Maurizio Sarri: impressioni della prima conferenza stampa come neo allenatore della Juventus


Scritto da Cinzia Fresia

Giovedì 20 giugno 2019, ha avuto luogo in quel della Continassa, la prima conferenza stampa di Maurizio Sarri, in veste di allenatore della Juventus.
Il nuovo tecnico della Juventus è apparso rilassato, consapevole e felice, e
ha risposto in modo pacato a tutte le domande, anche le più difficili, quelle che riguardavano, il rapporto con la Juventus e la tifoseria, durante il periodo trascorso a Napoli.

Maurizio Sarri, si è mostrato felicemente sorpreso di quanto la Juventus sia stata determinata a reclutare proprio lui e a trattare per poterlo prendere, non mancando di rispetto a nessuno, Fabio Paratici ringrazia e riconosce in Marina Granovskaia, direttore tecnico del Chelsea, tra i manager piu’ preparati in Europa, che ha reso possibile il passaggio.

Sarri, alla spiegazione circa la considerazione della Juventus come potere “pre-costituito” durante la permanenza a Napoli, risponde di aver reagito con quelle parole, in quanto intenzionato a vincere lo scudetto a tutti i costi, dando il 110 per cento, ammette di non aver assunto modalità giuste, ma promette lo stesso entusiasmo con i colori bianconeri.

In definitiva, la società ha scelto un innamorato segreto, silente ma di grande passionalità, almeno a sentire le parole di grande bellezza che il tecnico ha avuto nei confronti del club torinese.
Sarri, ha rifiutato l’accusa di tradimento nei confronti del Napoli che a suo dire è stato tifoso, e che ha amato e onorato, lasciandolo unicamente per volere della Società, ma che ha rispettato andando un anno all’estero.

il Presidente Andrea Agnelli insieme a Fabio Paratici si ritengono molto soddisfatti dell’operazione, e dell’atteggiamento conservativo del tecnico convinto di voler recuperare alcuni giocatori non in questa stagione particolarmente brillanti. Il neo allenatore, sta già lavorando per la sua Juventus e presto vorra’ incontrare i giocatori, in prima istanza come è logico, Cristiano Ronaldo.

Finisce qui, la telenovela “prossimo allenatore della Juventus”, come di consuetudine, c’è chi è contento e chi non lo è, Sarri ha espresso parole di stima nei confronti dei suoi colleghi italiani, e felice del ritorno di alcuni in Italia.
Ora che le luci della ribalta si sono spente, per il tecnico napoletano, lavorare alla Juventus non sarà una passeggiata, stress e pressione saranno in agguato praticamente tutti i giorni, poiché la Società è programmata per vincere sempre e tutti i tornei, perciò non possiamo che augurare a Maurizio Sarri, tanta buona fortuna ..ne avrà sicuramente bisogno.

  1. Sarri non credo sia stata la prima ne l’unica scelta, nel “range degli allenatori” da valutare di Paratici secondo alcune fonti ci sarebbe stato anche il nome di Josè Mourinho, la Juve lo avrebbe contattato tramite il suo agente Mendes, ma stando a quanto riportato a suo tempo da Sky Sport UK, l’allenatore portoghese avrebbe rifiutato l’offerta a causa del poco budget a disposizione per la campagna acquisti dopo il colpo Cristiano Ronaldo dello scorso anno. Se così fosse sarebbe la conferma che nella scelta del nuovo allenatore l’obiettivo primario della dirigenza non fosse la ricerca di una nuova “filosofia di gioco” ma porre fine ad un tipo di gestione dello spogliatoio che dopo 5 anni mostrava da qualche tempo insanabili spaccature interne. Una scelta quella di Sarri, a differenza di altri top allenatori in linea anche con l’esigenza societaria di non stravolgere ma valorizzare appieno una rosa comunque di alto livello, con qualche innesto senza “grosse richieste sui nomi, ma sulle caratteristiche” come affermato dallo stesso Sarri in conferenza stampa, con un occhio rivolto ai costi dell’operazione che impongono di guardare anche a soluzioni diverse.

    • Se arrivava Mourinho li tirava pazzi, ma avremmo riso di più. Comunque è ovvio che non era la prima scelta, il cinema comunque viene sempre bene

    • Secondo me a giugno non c’era più nessun range. Ma se anche ci fosse stato, la scelta è ricaduta su Sarri ed è ovvio che se prendi lui lo fai per la proposta tecnica che offre.
      Poi, sinceramente, credo che il Mourinho attuale pagherebbe lui per venire alla Juve.
      A Manchester aveva una rosa inferiore alla nostra ed è a spasso da mesi, non credo che avrebbe fatto lo schizzinoso col budget della Juve, che tra l’altro non è certo con le pezze al culo e pare stia trattando giocatori di livello sul mercato.

      • ROMA – “Abbiamo un range di allenatori da valutare, non un solo tecnico, stiamo lavorando, ancora un po’ e poi ci sarà il nome, non c’è un limite di tempo, siamo molto tranquilli. Non saprei dire quando potremo chiudere la questione, ma siamo tranquilli, le idee le abbiamo chiare”.

        Queste le parole di Fabio Paratici, Chief Football Officer della Juventus, che ha ricevuto oggi, martedì 4 giugno, il premio Football Leader 2019 come miglior dirigente dell’anno.

        https://www.calciomercato.com/news/dall-inghilterra-mourinho-ha-rifiutato-la-panchina-della-juventu-28401

        Libero di credere che tutto questo non sia vero.

        • Si, non metto in dubbio le parole di Paratici, le avevo sentite.
          Ma in quel momento, dire che erano su un solo allenatore avrebbe voluto dire annunciare Sarri, visto che i giornali ne parlavano gia da un po come pista concreta. Invece mancavano ancora 12 giorni all’annuncio ed evidentemente si volevano rispettare questi tempi.

          • La tua interpretazione avrebbe senso unicamente se quella dichiarazione fosse stata di 3 righe, a partire dalla seconda.

  2. Da calciomercato.com
    Matthijs de Ligt è un sogno, sì, che può diventare realtà. Una trattativa che sta entrando nel vivo, una svolta arrivata proprio in serata, negli ultimi minuti. Gli aggiornamenti arrivano da Gianluca Di Marzio sul suo sito: “Apertura forte alla Juventus da parte di Matthijs de Ligt. Ai bianconeri arrivano messaggi positivi dall’olandese classe ’99 che è pronto a dire sì a una seria offerta fatta dalla Juve per lui”.

  3. Tutto Juve conferma la traccia calda di De Ligt, ma l’ingaggio sarebbe di 12 milioni annui. Sembrerebbero netti, visto che il dettaglio non viene ulteriormente specificato …

    • Se fossero netti salterebbe il banco degli ingaggi di tutta la rosa della Juventus. Te lo immagini Chiellini prendere meno di De Ligt, un ragazzino del 99 che deve ancora dimostrare di essere il prospetto che “si spera” potesse essere?

      • A proposito saluti a tutti da New York.

      • … Questo è vero Anto’, perciò mi pare un po’ ingarbugliata la cosa … Uno sbarbatello diverrebbe il giocatore più pagato dopo Cr7 ?

        Mi raccomando dai una buona ripassata al
        tuo slang americano !
        Have a nice trip paisa’ 😜

  4. Soddisfatto e contento della presentazione del nuovo mister.
    Con prevedibile facilità Sarri ha aggirato le stronzate e si è soffermato su concetti importanti.
    Contento anche di sapere che i dirigenti sono stati compatti nella scelta e che questa è stata voluta con forza e convinzione.
    Era la scossa che ci voleva dopo l’agonia degli ultimi mesi. Ne avevano bisogno i tifosi, ma soprattutto i giocatori, ormai avviliti e svuotati di ogni entusiasmo.
    C’è molta curiosità intorno al nuovo progetto e questo è positivo. Si nota che l’ambiente torna ad essere frizzante.
    A me Sarri è sembrato carico per quella che può essere la sua grande occasione. Gli auguro di riuscire a sfruttarla.

  5. Mauro the Original

    Per togliere ogni dubbio leggevo ora su Fox Sport una dichiarazione di Paratici durante la presentazione di Sarri, ecco le testuali parole:

    SARRI E’ STATA LA PRIMA SCELTA

    Nei commenti si spiega che per correttezza nei confronti della società Chelsea e per gli accordi presi, si è atteso tanto per non disturbare la finale di Europa League.

  6. Sapete cosa penso? Che la verità non esiste.

    • Vero Cinzia, “nada es verdad ni mentira, todo es según el color del cristal con que se mira” 🙂

    • No Cinzia, la verità esiste sempre. Solo che non la conosciamo. L’importante è che alla fine sia stata fatta un’ottima scelta. E tutto è bene quel che finisce bene.
      Ciao

      • No Kris. La verità non esiste finché c’e Incoerenza e bugie, dette fino al nuovo arrivo. Il Presidente dice di valutare una rosa di nomi per poi contraddirsi dicendo che il candidato era solo 1?

        • Cinzia, non sarà che forse in quel momento non volevano dirlo?
          D’altronde tra il dire “stiamo valutando vari allenatori” e dire “abbiamo le idee chiare” c’è una certa contrapposizione…

      • La verità di un fatto accaduto “deve” filosoficamente esistere.
        Anche se evidentemente è quasi impossibile conoscerne tutte le sfumature.

        Buongiorno a voi 😃

  7. IL BIANCONERO

    Il buongiorno a tutti gli juventini oggi lo ha dato Milan Skriniar, il forte centrale difensivo dell’inter: un video in cui, insieme ad alcuni amici (interisti), prende per i fondelli con una canzoncina la Juventus che non vince da troppo tempo la Champions League (“come mai non la vinci mai?”). Nessuna parolaccia, sfottò allo stato puro. Fastidioso, ma sfottò. Viene solo da domandarsi perché ad uno slovacco, che gioca nell’Inter da appena 2 stagioni, venga in mente di fare un video del genere per prendere in giro colleghi & tifosi della Juve.

    Semplice: perché appena arrivi all’inter vieni letteralmente investito da un ciclone anti-juventino al quale non ti puoi sottrarre. Devi detestare i gobbi in tutto e per tutto, e assumere la consapevolezza di essere entrato a far parte dell’unico club veramente onesto e pulito del calcio italiano, di una rettitudine tale da non potere che prendere le distanze da “quelli là” di Torino. Calciopoli docet. Purtroppo.

    Perché le cose non stanno proprio così, anche se ad Appiano ti ricordano come un disco rotto sentenze, intercettazioni e bla bla bla. Verdetti giudiziari spiccati o richiesti da giudici che, magari, si viene a scoprire col tempo non essere poi esempi cristallini di moralità. Tipo Luca Palamara, ex membro del CSM nonché presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (un togato-top, quindi), ora al centro di un’indagine di corruzione con nel mirino politici e – appunto – magistrati di alto livello. Per carità, il nostro è un Paese garantista e fino a prova contraria vige l’assunto di non colpevolezza pure per Palamara, ma al momento le accuse che lo riguardano sono parecchio pesanti.

    Negli scorsi giorni, dell’indagine avviata dalla Procura di Perugia, hanno parlato a tamburo battente giornali e TG, però (e non ce ne stupiamo) nessuna testata sportiva ha ricordato che Palamara fu il PM che, nel 2008, chiese – a conclusione del processo GEA – 6 anni di reclusione per Luciano Moggi e 5 per il figlio Alessandro, accusandoli di aver assunto il controllo delle procure di molti calciatori in maniera illegale. Secondo Palamara i due sarebbero stati i principali artefici dell’associazione a delinquere finalizzata all’illecita concorrenza tramite minacce e violenza privata.

    Oltre all’ex direttore generale della Juventus e suo figlio, Palamara chiese – per concorso in attività illecita – 3 anni e 6 mesi di reclusione per Francesco Zavaglia (ad Gea), 1 anno e 4 mesi per il procuratore Davide Lippi, 2 anni e 4 mesi per Franco Ceravolo e 8 mesi per Pasquale Gallo entrambi collaboratori dei Moggi, ai quali i giudici si limitarono ad infliggere in primo grado 1 anno e 6 mesi all’ex DG ed 1 anno e 2 mesi al figlio Alessandro.

    Agli smemorati ricordo come finì l’intera storia giudiziaria della GEA: già in 2° grado la Corte d’Appello stralciò l’accusa di associazione a delinquere per i Moggi, i quali videro ridursi ulteriormente le richieste di pena a 1 anno (Luciano) e 5 mesi (Alessandro) poi del tutto azzerate dalla Suprema Corte di Cassazione per subentrata prescrizione dei reati.

    Zavaglia, Lippi, Ceravolo e Gallo vennero assolti già in primo grado, assoluzioni confermate pure in appello. Praticamente l’intero castello accusatorio di Palamara contro la GEA venne disintegrato nei tre gradi di giudizio. Nessuna attività delinquenziale, nessuna violenza, nessuna illecita concorrenza, e nemmeno offerte di denaro o incontri clandestini per ottenere le procure dei giocatori.

    La prescrizione? Se vale per Facchetti e Moratti, nonostante le chiare richieste fatte ai designatori arbitrali Bergamo e Pairetto e a quello degli assistenti Mazzei (ben documentate dalle intercettazioni, e tali da indurre l’ex procuratore FIGC Palazzi a chiederne la condanna per illecito), vale pure per i Moggi.
    Palamara viene oggi accusato di aver ricevuto soldi per favorire le nomine alla Procura di Gela, di aver ottenuto “utilità” da alcuni avvocati e imprenditori per favorirne carriere e attività, di aver svolto incontri carbonari in un hotel della Capitale con toghe eccellenti con lo scopo di ritagliarsi un ruolo di spicco nella Magistratura romana e garantirsi appoggi, anche politici, per avviare poi una crociata contro i colleghi Ielo e Pignatone.

    Sarà pure tutto falso, ma per accuse spesso prive di fondamento Moggi e la Juventus si stanno ancora oggi pulendo dagli schizzi di fango che gli piovono addosso da chicchessia, in nome di una supposta e parecchio discutibile onestà.

    Buonanotte bella gente

    • Non dormo perché 6 ore indietro rispetto al fuso italiano, amico mio. Mi ha molto colpito quanto hai scritto perché sono convinto che se si va in fondo, verrà fuori tanta di quella gentaglia con lo smoking pulito da doversi vergognare di essere cittadino di un Paese così corrotto.
      Quanto poi al lavaggio del cervello che fanno a chiunquo arrivi alla squadra delle m… credo che presto quel tipo di sfottó si ritorcerà contro, visto che stanno assumendo sempre più ex Juve. “Chi disprezza vuol comprare”.

    • andrea (the original)

      Semplicemente perchè è in vacanza, si sarà preso una sbornia e, diversamente dal passato, oggi si riprende e si posta di tutto..magari accadeva anche una volta ma non lo si sapeva.

  8. Che sia ‘innamorato segreto’ qualche dubbio…
    Che sia tifoso del Napoli una certezza.
    Che lui voglia dimostrare alla Juve di essere un grande allenatore nessun dubbio.
    Che non abbia stile Juve, in quanto detto da lui non sa cosa sia, una certezza.
    Che la società abbia fatto una sorta di scommessa qualche dubbio/certezza.
    Le due questioni che mi preoccupano di più sono :
    quando ha detto cosa invidiava alla Juve di Allegri… è quel qualcosa che gli manca… detto da lui… se colma questa mancanza… per me fondamentale… in sintesi non sa incidere sulla singola partita… con cambi di giocatori e/o spostamenti o cambi di modulo… naturalmente quando li hai in panchina…
    Secondo, che avesse espresso l’intenzione di incontrare CR7 e abbia detto che gli volesse far fare il capocannoniere… o qualcosa di simile… bho… il segno delle due dita in riferimento ad Higuain…. poco calcistico, scelta sul singolo… CR7 vuole vincere dei titoli… sai che bello fare il capocannoniere ed arrivare secondi… poi incontrare solo CR7 non so quanto possa essere utile allo spogliatoio… altro che spogliatoio spaccato con Allegri…
    Ahh, con Allegri Cancelo giocava… a volte bene, inizio, a volte male, fine,….uno senza continuità e poco concetrato nei momenti importanti… avevo letto, scritto non so da chi, che con Sarri sarebbe stato valorizzato, ah ah ah …. con Sarri, se rimanesse, non giocherebbe… guardatevi il suo esterno destro ‘tipo’ delle scorse stagioni…

    • Beh, almeno ha l’onestà di ammettere cosa gli manca.
      I problemi invece vengono quando si crede che “è tutto semplice”…😜

      • … Kris, con tutta questa ‘onestà’ intrinseca…. avrà sbagliato indirizzo… suggeriscigli quello giusto, mi sembra tu lo conosca.
        Ah, ti ho letto sopra, frizzante, curiosità, entusiasmo… dei tifosi… umh… io non ci sono tra questi… e non penso sia molto importante…
        Per ora solo Costa che era in partenza…. ha espresso un gradimento per l’allenatore…
        vedremo… ah anche il procuratore dei Jorginho…

        • Sono sensazioni che ho provato anche all’arrivo di Allegri, e ci sono state almeno tre stagioni fantastiche. Mi fa avere fiducia nella scelta della società.😉

  9. Mauro the Original

    Credo che ci voglia poco per tagliare la testa al toro. Purtroppo con Allegri non si possono fare paragoni poiché come ha dichiarato lui, andrà al mare e difficilmente allenerà nei prossimi mesi.

    Ma con Conte la sfida è aperta. Vogliamo vedere chi farà meglio fra Sarri e Conte? Entrambi hanno una buona squadra e giocheranno la Champions.

    Guardiamo i fatti senza pregiudizi.
    Io sono convinto che Sarri convincerà tutti gli scettici.

    Ah, si dirà che Sarri ha Ronaldo e vari campioni e quindi la Juve è avvantaggiata rispetto all’Inter.

    E grazie al cazzo, pure Allegri aveva uno squadrone confronto al Napoli.
    Avrei voluto vedere i due allenatori al contrario, siamo sicuri che Allegri avrebbe vinto 5 scudetti consecutivi?

    Per me dopo 6 mesi De Laurentis lo avrebbe mandato al pascolo a misurare i musetti dei cavalli 🤣🤣🤣

  10. Un uomo vero non ha bisogno di fare lo sbruffone millantando cose che non conosce.
    Perciò diventa credibile quando si impegna nel suo lavoro:

    Sarri continua a parlare bene di Higuain, ma la situazione è molto incerta: “Voglio bene al Pipa, lo sapete, dipenderà da lui. Io voglio essere modesto, c’è una dirigenza che segue giocatori da anni e io ascolterò loro. Loro conoscono tutti meglio di me, forse tranne Higuain, io ho l’obbligo di ascoltare e ascolterò e mi adeguerò perché la riterrei una mancanza di rispetto impormi su una materia che conoscono meglio di me.”.

    Buon lavoro mister !

  11. GIGI DI BIAGIO: ALLENATORE ED EDUCATORE

    Il commissario tecnico dell’Under 21 si sofferma in conferenza stampa anche sulla punizione inflitta a Kean e Zaniolo: “Siamo un gruppo, ci sono delle regole. Se non vengono rispettate in più occasioni l’allenatore ha il dovere di intervenire. Ho il compito di allenare ed educare, il fatto di vincere e non vincere è irrilevante rispetto alla squadra che alleno. Se in due arrivano 10 volte in ritardo a vari appuntamenti devo dire basta”.

    Questo incidente di percorso stupisce soprattutto per Kean. È stato un anno ad allenarsi con Ronaldo, che è il suo riferimento come fuoriclasse sul campo.
    Benedetto ragazzo, ti sembra che Cr7 sia arrivato mai in ritardo ad un allenamento in vita sua ?
    Ronaldo arriva un’ora prima agli allenamenti !
    Come fai a prenderlo come riferimento se ti comporti in modo antitetico rispetto a lui ?!
    Eccheccacchio 😰

  12. Aumenti abbonamenti
    +10% da aggiungere al 30% dello scorso anno.
    C’e’ da considerare gli ulteriori costi per raggiungere lo stadio per I tifosi che vengono da fuori.carburante,autostrada, parcheggio ecc.

    C’e’ da considerare gli altri costi per la pay tv e quelli per chi segue la squadra in trasferta.

    Mica male.dicono che I prezzi sono allineati con I top club europei.
    Non era meglio paragonarli con I top italiani visto che le gare di coppa sono escluse?

    • Molti dicono che rinunceranno alla nuova maglia.
      Non e’ un grosso sacrificio,poi un anno passa presto….chi se la mette?

  13. Mauro the Original

    Luna

    Tu dici che il presidente si sarebbe contraddetto dicendo di valutare una rosa di nomi mentre invece aveva già deciso chi prendere?

    Beh se è per quello aveva riconfermato Allegri in diretta mondiale per poi esonerarlo dopo un mese😁😁😁

  14. Mauro the Original

    Tino

    Io ho già disdetto da tempo le Pay Tv per un semplice motivo: con Allegri giravo sempre canale poiché le partite mi annoiavano.

    Non andrò a rinnovare nulla poiché secondo me la partita si gusta meglio in un locale con pizza e birra in compagnia di amici.

    Però con Sarri qualche partita me la godrò anche allo stadio.

  15. “VERITÀ NASCOSTE”

    Giacomo Scutiero

    Il racconto dei nostri amici attraversa gli ultimi giorni dell’Inverno, i primi e gli ultimi di Primavera; va a delucidare le molte settimane trascorse senza guida tecnica.

    ALLEGRI E LA (S)FIDUCIA
    Fino alla partita di andata di Champions League contro l’Atletico, la Juventus ed Allegri erano certi di proseguire assieme. Certi. Comunque.
    Il rapporto cambia e s’incrina prima del match di ritorno: al mister arriva voce che Paratici abbia fatto qualche telefonata di troppo (indirettamente a Josep Guardiola, direttamente ad Antonio Conte); Allegri si preoccupa perché le voci potrebbero giungere ai calciatori, dopodiché prende atto che la fiducia sia molto calata.
    Il presidente Andrea Agnelli però è chiarissimo: Allegri oppure Zidane, che però si riposiziona dove era e dunque…Allegri.

    LA PRIMAVERA DI PEP
    Circa tre mesi fa, si vociferava soltanto di una chiacchierata milanese senza alcuna notizia rilevante.
    La splendida idea, il sondaggio profondo, il concreto tentativo: dopo il ritorno degli Ottavi, il fratello-agente di Guardiola è molto disponibile nel colloquiare di Serie A; è il terzo tentativo consecutivo, quello più potente, dopo gli inverni precedenti.
    Eppure: “Per ora non mi muovo”.
    Spiegando bene, questo equivale ad un “Non ci sono le condizioni” piuttosto che ad un rifiuto.

    Questa storia, per quasi tutti, termina lì. Nessun pre-contratto firmato e depositato, nessuna Maserati noleggiata a lungo termine, la pubblicità gratuita di Adidas come marketing.
    Detto questo, la Juve ha aspirato a Guardiola perché si è sentita e si sente pronta.
    E questo è già tantissima roba.

    SARRI ALL’IMPROVVISO?
    “Non posso, prendete lui però…È come me”. Piace pensare che sia stato proprio Guardiola a dare il suggerimento per la stima che ha del collega.
    Chi dice e scrive che Sarri sia stata la scelta dal numerino alto, non conosce la società: il nome esce ad Aprile, dopo la non possibilità di Pep, lo Zidane ricollocato e l’Allegri messo da parte dalla dirigenza piuttosto che dalla presidenza.
    Simone Inzaghi il salvagente cui viene chiesta lunga disponibilità fino al 31 Maggio; Antonio Conte il preferito che non riesce a prendere il perdono.
    Dopodiché, soltanto Maurizio Sarri.

    A margine della penultima giornata di campionato, comunque, il nome del nuovo allenatore è già estratto.
    La prima telefonata di Agnelli all’ex mister del Napoli nel giorno della festa dello scudetto allo Stadium. Il presidente stesso, insieme ai sottoposti, ha spesso giocato alle sliding doors: col gioco di Sarri vinceremmo lo scudetto a +30, comanderemmo il gioco, faremmo divertire il pubblico sugli spalti…
    E comunque, alla fine dell’esperienza campana, piaceva già ed anche parecchio.

    LA SCELTA NON È UN NUMERO
    Non è aggraziato e soprattutto non è intelligente scrivere che Sarri non sia stata la scelta numero uno. È stata la scelta e questo conta.
    La piena responsabilità è di Paratici e Nedved, perché di Agnelli abbiamo detto.
    Nedved, proprio lui, il più “anti” Allegri e quello che ha spinto fuori con maggiore forza; ed il presidente, se deve scegliere un fidato, sceglie il ceco.

    Paratici è il soggetto più scaltro del club.
    Fa fuori papà Marotta e si allinea a Nedved su Allegri; sfrutta Pavel per persuadere Agnelli, la squadra è perfetta o quasi e dunque per il primato mondiale occorre cambiare la guida.
    Fabio raramente sbaglia perché si piazza spesso dalla parte della convenienza: orienta senza decidere di faccia, con furbizia muove le pedine e ne esce senza alcuna macchia.

    Se vogliamo non fare un favore a Sarri, diciamo che fosse il preferito.
    La Juventus contatta tanti allenatori, ogni anno, ogni estate.
    Come per es. contattò qualcuno dopo Juventus-Real 0-3, ma adesso non interessa.

    Una forte curiosità nel prevedere il rapporto tra due soggetti così differenti come il nuovo allenatore e il presidente di quasi un decennio; di fatto sarà irrilevante, perlomeno giornalisticamente, anche perché ancora non abbiamo compreso l’uscita di Allegri se Agnelli…Va be’, basta così. Per ora.

    (Ringraziamo tutti gli inviati e diamo appuntamento ai prossimi aneddoti)

    Buona giornata bella gente !

    • Questo Scutiero lo vedo bene informato, e conferma anche quello che qualcuno di noi ha detto qui.
      La pista Guardiola: “Ora non posso. Grazie”, ha avuto il suo inizio e la sua fine in un batter di ciglia a Marzo.
      Tutto il resto è stato ricamo ed illusione.
      Sarri è stato sempre la pista A, e come paracadute ha avuto Inzaghi e Mjhailovic …

      Ciao.

  16. IL RITIRO BIANCONERO

    Si ri-parte il 10 luglio alla Continassa.
    Lavoro prettamente atletico con le prime esercitazioni di tattica.
    Questa volta la tournée è in Asia il 21 luglio prima partita di Sarri alla guida della Juve contro Pochettino e il suo Tottenham, il 24, invece, contro Conte e la sua inter.

    Dovrebbero essere poco più due partite di allenamento…(contro l’Inter allenamento ?), così dovrebbe essere a luglio.

    Ritorno a Torino per preparare la partita contro l’Atletico Madrid il 10 agosto in quel di Stoccolma.

    Poi, infine, la preparazione continuerà alla Continassa…a Castelvolturno Sarri adoperava i droni per controllare dall’alto movimenti in sincronismo, soprattutto, dei 4 di difesa.

    Mi domando se sia giusto perdere tempo in Asia solo per pochi spiccioli e non rimanere in montagna a curare i muscoli dei giocatori che si infortunano ed ogni alito di vento.

    Per dominare le partite devi stare bene fisicamente…

    Saluti.

    • Mauro the Original

      Barone

      Finalmente ci capiamo, è da tempo che lo scrivo.
      Il Napoli trascorre in altura a Dimaro circa un mese e mezzo. Allenamento stupendo in montagna al fresco.

      L’Inter di solito va a Pinzolo e grosso modo i tempi sono come quelli del Napoli.

      La Juve invece in giro per il mondo e allenandosi alla Continassa che non è proprio il massimo sotto il sole estivo.

      Insomma per pochi spiccioli si va a fare un allenamento del cavolo.

      Oltretutto oltre alle varie trasferte avremo giocatori impegnati con le nazionali.

      Non partiamo certo con il piede giusto.

    • Scusate se mi permetto. La preparazione veniva fatta in passato in montagna solo perché il clima fresco della notte permetteva di dormire bene e quindi recuperare. Oggi è possibile farla dovunque grazie ai condizionatori d’aria. Non penso quindi che questo possa pregiudicare il lavoro di sarri.

    • Sottoscrivo in toto.

    • Andrea (the original)

      Forse sono più di pochi spiccioli.
      Per il resto, per quanto sicuramente la tenuta atletica sia importante e l’Asia non è certo il miglior posto per costruirla, è anche vero che a grandi linee le stesse escursioni mercenarie della Juve sono quelle degli altri grandi club europei che poi corrono e per tutto l’anno.

  17. Dopo Dybala anche Cuadrado nel mirino di Marotta, il nuovo tecnico dell’inter Antonio Conte, dopo aver portato con sé anche il preparatore atletico della Juve di Moggi, continua a corteggiare altri pezzi pregiati della Vecchia Signora, il suo sogno è quello di poter continuare ad allenare la Ju..ops.. il colombiano, che 5 anni fa ha chiesto invano alla dirigenza bianconera e poi non è riuscito a trattenere al Chelsea. Pare infine che quest’anno la tradizionale partitella fra Juve A e Juve B non si disputerà a Villar Perosa ma in Cina il prossimo 24 luglio.

  18. Hanno preso anche l’ex nutrizionista pincella. Piano piano cambieranno anche il colore delle maglie 😛

  19. Sembrerebbe fatta per de ligt. Se fosse così la juve fa un ulteriore step: entra di diritto tra le grandi d’europa anche dal punto di vista economico poiché non prende solo giocatori come ronaldo, fenomeno ma con età avanzata, ma punta giocatori giovani, forti, affermati ma che hanno anche enormi margini di miglioramento. Se si conferma come con l’ajax abbiamo sistemato la difesa per 10 anni. Non solo, paratici si conferma come grande intenditore di calcio, perché ha capito che la parte da sistemare è la difesa anche a discapito di un acquisto eccellente a centrocampo.

    • Se dovesse arrivare sarebbe davvero un altro grandissimo colpo, forte con entrambi i piedi, ottimo nei passaggi, colpisce bene di testa, sa far goal ed è un vero leader a neanche vent’anni.

    • Sono d’accordo Luigis, sarebbe un grandissimo acquisto anche qualora si debba rinunciare ad un centrocampista come Pogba. In difesa c’è più urgenza. L’unica cosa, sui dieci anni non ci giurerei con Raiola. Mino è furbo e se porta de ligt è perché sa che alla Juve può crescere ulteriormente e gli rimane molto margine, vista l’età, per muoverlo in futuro come fatto col polpo.

      • Ciao kris
        quello che scrivi è vero, però sembrerebbe che vogliano mettere una clausola da 150mlm. Insomma niente male anche se raiola avrà il prurito.

  20. Mauro e Luigis dico la mia sul ritiro.
    Da quando non si spostano da Torino abbiamo avuto qualche problema!

    Vero Luigis che esiste l’aria condizionata per la notte, ma esisteva anche quando andavamo via e ultimamente a chatillon o a salice terme.
    Le temperature influiscono anche sull’allenamento e abbiamo visto,aggiungendo le tournee estive suicide,I risultati pessimi durante l’anno. .

    Oltretutto I coimuni che ospitavano la Juve, pagavano la stessa per usufruire dello straordinario richiamo di pubblico che la squadra procurava con I relativi incassi.

    Ricordo benissimo che Salice lo faceva ma poi dovette desistere viste le pretese e ci spostammo a Chatillon.
    Senza contare che esiste Villar Perosa.
    Ciao raga

    • Tranfaglia
      forse il problema sussiste nel momento in cui non giocano nello stesso stato, potrebbero essere pericolose per i muscoli le escursioni termiche come quando si gioca la supercoppa italiana a dubai passando da temperature prossime allo zero a quelle di 25° o giù di li.

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