Maurizio Sarri: impressioni della prima conferenza stampa come neo allenatore della Juventus


Scritto da Cinzia Fresia

Giovedì 20 giugno 2019, ha avuto luogo in quel della Continassa, la prima conferenza stampa di Maurizio Sarri, in veste di allenatore della Juventus.
Il nuovo tecnico della Juventus è apparso rilassato, consapevole e felice, e
ha risposto in modo pacato a tutte le domande, anche le più difficili, quelle che riguardavano, il rapporto con la Juventus e la tifoseria, durante il periodo trascorso a Napoli.

Maurizio Sarri, si è mostrato felicemente sorpreso di quanto la Juventus sia stata determinata a reclutare proprio lui e a trattare per poterlo prendere, non mancando di rispetto a nessuno, Fabio Paratici ringrazia e riconosce in Marina Granovskaia, direttore tecnico del Chelsea, tra i manager piu’ preparati in Europa, che ha reso possibile il passaggio.

Sarri, alla spiegazione circa la considerazione della Juventus come potere “pre-costituito” durante la permanenza a Napoli, risponde di aver reagito con quelle parole, in quanto intenzionato a vincere lo scudetto a tutti i costi, dando il 110 per cento, ammette di non aver assunto modalità giuste, ma promette lo stesso entusiasmo con i colori bianconeri.

In definitiva, la società ha scelto un innamorato segreto, silente ma di grande passionalità, almeno a sentire le parole di grande bellezza che il tecnico ha avuto nei confronti del club torinese.
Sarri, ha rifiutato l’accusa di tradimento nei confronti del Napoli che a suo dire è stato tifoso, e che ha amato e onorato, lasciandolo unicamente per volere della Società, ma che ha rispettato andando un anno all’estero.

il Presidente Andrea Agnelli insieme a Fabio Paratici si ritengono molto soddisfatti dell’operazione, e dell’atteggiamento conservativo del tecnico convinto di voler recuperare alcuni giocatori non in questa stagione particolarmente brillanti. Il neo allenatore, sta già lavorando per la sua Juventus e presto vorra’ incontrare i giocatori, in prima istanza come è logico, Cristiano Ronaldo.

Finisce qui, la telenovela “prossimo allenatore della Juventus”, come di consuetudine, c’è chi è contento e chi non lo è, Sarri ha espresso parole di stima nei confronti dei suoi colleghi italiani, e felice del ritorno di alcuni in Italia.
Ora che le luci della ribalta si sono spente, per il tecnico napoletano, lavorare alla Juventus non sarà una passeggiata, stress e pressione saranno in agguato praticamente tutti i giorni, poiché la Società è programmata per vincere sempre e tutti i tornei, perciò non possiamo che augurare a Maurizio Sarri, tanta buona fortuna ..ne avrà sicuramente bisogno.

  1. Ah nelle localita’ suddette si pagava per vedere gli allenamenti, e pure salato.

    Dopo calciopoli si continuo’ in veneto e trentino.

  2. Mauro the Original

    De Ligt quasi alla firma.
    Salvo complicazioni dovrebbe firmare a breve.
    La Juve si potrebbe aggiudicare uno dei migliori giocatori al mondo con grandi capacità di crescita.

    La Juve sta facendo dei movimenti strani: un anno fa si aggiudicò Ronaldo dopo che lo stesso ci aveva buttato fuori dalla Champions.

    Ora si sta per giudicare De Ligt che ha fatto la stessa cosa.

    Speriamo il prossimo anno non debba comprare altri giocatori😁😁😁

  3. Premesso che De Lift è forte, ma ad una squadra che dovrebbe giocare costantemente all’attacco cosa serve un difensore così costoso? Non sarebbe meglio spendere quella cifra x un grandissimo centrocampista o attaccante? Oppure la difesa e/o fase difensiva è importantissima almeno quanto la fase offensiva?

    • De Ligt…

    • La fase difensiva è fondamentale come quella offensiva; anzi il campionato italiano lo ha quasi sempre vinto chi ha la migliore difesa. De ligt ti permette di tenere alta la linea difensiva lasciando i difensori nell’uno contro uno cosa che non puoi fare con bonucci causa la sua lentezza.

    • Certo, basta vedere come ci ha fatto a polpette l’Ajax.

    • … è la linea difensiva alta che permette a qualunque squadra di poter giocare costantemente in attacco. Perché in questo modo la squadra è racchiusa in sessanta metri ed ovviamente i giocatori sono più vicini. Con tutti i vantaggi che ne conseguono …
      Lo spazio lasciato dietro l’ultimo difensore deve essere attenzionato dal portiere, o -male che vada- da un difensore forte nel recupero: De Ligt lo è …

    • Andrea (the original)

      Se attacchi devi avere difensori forti nelle situazioni in cui perdi palla, capaci di difendere da soli.
      Detto questo, per un difensore continuo a pensare siano cifre assurde.

      • Leggevo che col decreto crescita l’esborso non sarebbe così esagerato come sembra. Il giocatore sembra un potenziale fenomeno e peserebbe meno di quanto pesava Bonucci al Milan.

      • Beh, Andrea, se pensi un attimo quanto è stato pagato Virgil van Dijk dal Liverpool o quanto chiederebbe il Napoli per Koulibaly, ti renderai conto che le cifre sono queste anche per i Top difensivi …

      • Mauro the Original

        Andrea

        Koulibaly viene quotato ben oltre 100 milioni e li vale tutti.
        I portieri ora costano più degli attaccanti ed il risultato si è visto.

        Il Liverpool lo scorso anno con un attacco stellare ha perso la Champions mentre quest’anno con una buona difesa ed Allison in porta si è preso la Champions

  4. Possiamo rigirarla come vogliamo ma la difesa è importantissima anche x Sarri e lo è sia alta che bassa. Polpette? Sì dall’1-1 (fortunatissimo) in poi. Prima non c’era stata partita.

    • Ma certo che lo è anche per Sarri, come per tutti gli allenatori. Giocare offensivo non vuol dire trascurare la difesa ma semplicemente difendersi in maniera differente.

  5. Nella scorsa stagione sia in campionato che in CL la Juve ha subito diversi gol su calci piazzati e palle alte, con De Ligt avrebbe a disposizione un difensore che per fisicità e prepotenza nello stacco aereo è pari a Chiellini, per tecnica e capacità di impostazione credo superiore a Bonucci, giocatore complementare quindi sia all’uno che all’altro con oltre 10 anni di meno, valutazione di mercato in linea dunque per uno dei centrali in prospettiva più forti d’Europa.

    • Pericolosissimo anche nell’area avversaria. Un arma in più sui piazzati.
      La valutazione è in linea con il mercato, piuttosto lo stipendio è fuori dai parametri Juve. Ma se lo prendono immagino che sappiano quello che fanno. A me, per quello che ne posso capire,pare un ottimo investimento e spero che si faccia.
      Probabilmente escluderebbe Pogba, a meno che Agnelli non abbia trovato il petrolio nei pressi della Continassa…

      • Andrea (the original)

        Ecco appunto, se mai fosse vero che la Juve può riprendere Pogba, destinare il suo budget a un difensore mi sembrerebbe un peccato, perché il Polpo è centrocampista da 10/15 gol, in grado di spaccare le partite, forte pure fisicamente per difendere.
        De Ligt l’ho visto poche volte e l’ho notato poco (forse perché difensore): è molto stimato e mi devo fidare ma non in alternativa al francese.

      • Kris,
        non so quali siano gli accordi col suo procuratore che ha spinto molto per portarlo alla Juve e respinto l’ultimo assalto di Leonardo che ha provato ad alzare la cifra del cartellino direttamente con l’Ajax. Probabile come dici che i giochi in entrata siano chiusi anche se manca all’appello un titolare difensivo di fascia dx, non può essere De Sciglio.

        • No, forse chiusi solo a livello di super stipendi. Ma chissà che non s’inventino qualcosa visto che immagino ci saranno anche uscite.
          Però non c’è dubbio che in difesa ci voglia un colpo importante, il Bonucci di quest’anno e i muscoli di Chiellini non è che siano proprio affidabili.

      • Andrea, a centrocampo, preso Ramsey, pare sia vicino Rabiot. Perciò credo il budget sia stato dirottato su un top della difesa.

        Notte 🌙

  6. Mauro the Original

    Io credo che la dirigenza ci abbia pensato molto prima di decidere di investire così tanto su De Ligt.

    Con Chiellini ormai da pensione e soggetto a molti infortuni, Bonucci poco affidabile, Rugani che al momento non convince ma potrebbe essere migliorato da Sarri, il reparto difesa è davvero pessimo.
    Serve appunto un grandissimo giocatore in grado di sistemare le cose in quel reparto. Soprattutto sulle palle alte dove abbiamo preso una valanga di goals.

  7. Andrea (the original)

    Domanda: ma visto che la coppia di difensori centrali titolari già la abbiamo, non ne servirebbe uno per allungare la rosa?
    Cioè mi chiedo: se prendessimo De Ligt giocherebbe titolare avendo Bonucci-Chiellini? Oppure significa che il suo arrivo presuppone la partenza di Bonucci?

    • La domanda me la sono posta anch’io. Avremmo tre titolarissimi per due posti (non so se Sarri abbia mai giocato a tre) e non è gente da turn over.
      Rispondiamoci alla Nedved, chi vivrà vedrà 😅

      • andrea (the original)

        Non credo e se anche fosse, non penso venga alla Juve a fare un gioco difensivo con 3 centrali.
        Forse, come dice Luigi, se arriva De Ligt parte Bonucci perchè non lo vedo far panchina ma, anche qui, che senso ha spendere un patrimonio per prendere un titolare che sostituisce un titolare?
        Ammesso che questo De Ligt sia quello che dicono (ripeto io sinceramente dell’Ajax a parte Van de Beek non ho notato nessuna grande individualità) anche Bonucci è fortissimo.

        • Boh, magari Chiellini ci sta facendo un pensierino a giocare la sua ultima stagione e si vogliono premunire con un titolare…

    • Beh, Demiral credo abbia allungato la rosa. Forse un De Ligt giocherebbe titolare le partite più importanti.
      Certo, a questo punto Bonucci potrebbe partire … offerte permettendo.

  8. Caro Galeone, Allegri si è tradito da solo…

    di STEFANO DISCRETI

    Dalle parole estrapolate dall’intervista dei giorni scorsi al “Fatto Quotidiano” di Giovanni Galeone, mentore e amico di Massimiliano Allegri, si può intuire chiaramente tutto il dispiacere dell’ex tecnico bianconero per esser stato costretto ad abbandonare la Juventus nonostante i successi di quest’ultimo quinquennio. Probabilmente non se l’aspettava davvero però le avvisaglie c’erano tutte, non si può nascondere dietro ad un dito. Da Cardiff in poi l’involuzione tecnico/tattica della Vecchia Signora è stata evidente, costante. Nell’ultimo biennio in particolare i trionfi bianconeri in Italia sono arrivati quasi per inerzia, conseguenza naturale dello strapotere della rosa juventina rispetto alle potenziali concorrenti. C’era quindi assoluto bisogno di una scossa, di una rivoluzione tattica e anche motivazionale. Probabilmente il dispiacere di Allegri nasce anche dal fatto di esser stato sostituito da un allenatore, Maurizio Sarri, battuto sempre da avversario in questi anni.
    “Sarri alla Juve? Fa un po’ di casino, non è preparato per certe situazioni” la previsione di Galeone assomiglia molto di più ad una “sviolinata” (una consolazione) all’amico piuttosto che ad una vera valutazione professionistica. Evidentemente, nonostante i claim di partito, vincere non è l’unica cosa che conta ma è importante anche il modo in cui arriva.

    Aver avuto a disposizione in questi anni lo strapotere offensivo di Dybala, Higuain, Mandzukic, Bernardeschi, Douglas Costa, Kean, Cuadrado e addirittura Cristiano Ronaldo (nell’ultimo anno) e non averlo saputo sfruttare sino in fondo appare un vero delitto. In fondo possiamo dirlo, senza giri di parole, che Allegri si è condannato da solo perché se con un simile potenziale dalla propria parte non è riuscito a creare un minimo calcio offensivo, spettacolare e coraggioso se la può prendere solo con se stesso.
    In alcune circostanze, soprattutto in Europa, bisognava evidentemente osare di più perché se le migliori partite in Champions League della Juventus sotto la sua gestione sono arrivate solo e sempre nella circostanza in cui la squadra bianconera non aveva più nulla da perdere (gare di ritorno con il Bayern a Monaco di Baviera, Real a Madrid e Atletico Madrid a Torino) è chiaro che il problema principale è stato soprattutto di natura mentale.
    Della paura di non riuscire ad osare sino in fondo ma di giocare sempre la partita decisiva di turno con il classico “braccino” del tennista. In Italia si è sempre riusciti a rimediare a questo difetto (anche se due anni fa, dopo la sconfitta interna contro il Napoli, si stava compromettendo tutto…) in Europa no. Questa carenza è risultata determinante al pari della classica “sfiga da Champions” che da sempre accompagna la Juventus in questa competizione.
    Maurizio Sarri è quindi il rischio calcolato da parte della dirigenza juventina per invertire questo trend. In Europa se non si osa non si vince. Ad Allegri non sono bastati cinque anni per acquisire sino in fondo questa convinzione. Non è colpa di Agnelli quindi, non poteva di certo obbligarlo ad avere coraggio; il suo “esonero” è solo la conseguenza di questo.

    Nessun tradimento, chi è causa del suo mal pianga se stesso. Chiaro Galeone?

    • andrea (the original)

      Mi sembra un pezzo decisamente equilibrato, d’altronde è chiaro che Galeone parteggi a prescindere per il suo pupillo.
      Credo semmai che la sostituzione bruci ad Allegri non perchè il suo erede è stato da lui battuto (ci mancava non lo battesse con quella differenza di valori tecnici) ma sbeffeggiato indirettamente spesso con riferimento al circo e al fatto che giocare bene fosse per perditempo.

      Ma giustamente, come dice l’autore del pezzo, si stratta di invertire un trend, quello italianista, che i buoni risultati in questi anni avevano addirittura rafforzato invece di metterlo in discussione a rischio zero.

    • L’ineludibile punto chiave di una serena critica al lavoro di Allegri:

      “In alcune circostanze, soprattutto in Europa, bisognava evidentemente osare di più perché se le migliori partite in Champions League della Juventus sotto la sua gestione sono arrivate solo e sempre nella circostanza in cui la squadra bianconera non aveva più nulla da perdere (gare di ritorno con il Bayern a Monaco di Baviera, Real a Madrid e Atletico Madrid a Torino) è chiaro che il problema principale è stato soprattutto di natura mentale.

      Della paura di non riuscire ad osare sino in fondo ma di giocare sempre la partita decisiva di turno con il classico “braccino” del tennista. In Italia si è sempre riusciti a rimediare a questo difetto (anche se due anni fa, dopo la sconfitta interna contro il Napoli, si stava compromettendo tutto…) in Europa no. Questa carenza è risultata determinante al pari della classica “sfiga da Champions” che da sempre accompagna la Juventus in questa competizione.”

  9. De Ligt no perché abbiamo Chiellini e Bonucci.
    Scusate, ma Chiellini con i suoi problemi ai polpacci lo contiamo come fisso ?
    Oppure si potrebbero alternare Bonucci e Chiellini ?
    Saluti.

    • Certo Max, anche il polpaccio di Chiellini rientra credo nei piani complessivi dell’operazione De Ligt …

    • andrea (the original)

      Sì ma il problema nasce se stanno bene tutti e 3, perchè Bonucci e Chiellini sono titolarissimi, non li vedo accettare la panca e l’olandese con quello che costa come lo fanno sedere?

      • Ma io penso che De Light e Chiellini siano titolari, Bonucci la riserva di Chiellini. Rugani farà rifiatare DeLight

  10. DISCRETO IL PEZZO DI DISCRETI

    Evidentemente Stefano Discreti ha la memoria troppo corta…certo, lui parla nell’arco degli anni di tutti gli attaccanti della Juve…ma solo sulla carta, nell’atto pratico una volta mancava uno e la volta successiva mancava l’uno e pure l’altro.

    Un mio amico, ad esempio asseriva che nelle partite con l’Ajax era Chiellini ad impostare…impostore, perché Chiellini non le ha giocate quelle partite.

    “Aver avuto a disposizione in questi anni lo strapotere offensivo di Dybala, Higuain, Mandzukic, Bernardeschi, Douglas Costa, Kean, Cuadrado e addirittura Cristiano Ronaldo (nell’ultimo anno) e non averlo saputo sfruttare sino in fondo appare un vero delitto”.

    Evidentemente il buon Discreti non ricorda le due partite contro il Bayern…addirittura sotto di due goal (irregolari) la Juve è riuscita a raddrizzare la partitanportandola in parità.
    Con l’Atletico sono stati commessi degli errori che sono stati nettamente ribaltati nella partita di ritorno.
    “In alcune circostanze, soprattutto in Europa, bisognava evidentemente osare di più perché se le migliori partite in Champions League della Juventus sotto la sua gestione sono arrivate solo e sempre nella circostanza in cui la squadra bianconera non aveva più nulla da perdere (gare di ritorno con il Bayern a Monaco di Baviera, Real a Madrid e Atletico Madrid a Torino) è chiaro che il problema principale è stato soprattutto di natura mentale.
    Della paura di non riuscire ad osare sino in fondo ma di giocare sempre la partita decisiva di turno con il classico “braccino” del tennista”.

    Per fortuna, ora, le cose sono cambiate.
    Finale prenotata.
    Buon pranzo bella gente.

    • Andrea (the original)

      In realtà per Allegri esisteva solo Mandzukic, che di tutti era il peggiore.
      Ora finalmente non lo vedremo più in campo, è già molto.

  11. Scusate ma a dx ci sarebbe Spinazzola. Vediamo se con Sarri trova spazio.

  12. De Ligt è un destro che agisce principalmente sul centro-destra, teoricamente è l’alternativa a Bonucci, ma qualora dovesse arrivare, non fosse altro per l’alto costo d’ingaggio (alcune fonti parlano di 7,5 mln netti + 5 di bonus, altre di 12 mln netti), non credo sia destinato a scaldare la panchina, più probabile quindi che possa diventare il naturale ricambio di Chiellini come titolare inamovibile nell’impostazione difensiva che Sarri ha intenzione di dare alla squadra. La firma però non c’è ancora stata, l’olandese è in vacanza e pare che sia stato ricontattato dal Barcellona, come accaduto in passato c’è il rischio che anche stavolta la Juve resti col cerino in mano.

  13. Mauro the Original

    Pensate si possa contare soltanto su Bonucci Chiellini e Rugani per disputare campionato Champions e tornei vari?
    Un grandissimo difensore centrale è assolutamente necessario e molto più importante di un centrocampista.
    Non si può dire che a centrocampo siamo proprio scarsi, ed ora con l’arrivo di Ramsey abbiamo un grandissimo centrocampista in più.

    Io andrei a vendere Manzo Bernardeschi e Kean per prenderci Chiesa e chiaramente se non arriva un altro attaccante prendo Higuain.

  14. Luca, Spinazzola è anbidestro. Gioca nelle 2 fasce; anzi, a dx meglio che a sx. Ricordo forse la prima partita nella nazionale quando ancora era all’Atalanta dove fece benissimo a dx.

  15. Italia – Cina femminile 2-0, partita in corso.
    Il problema italico è sempre quello. Maschetti o femminucce che siano: condizione atletica imbarazzante rispetto a gli avversari. Ma la nostra dieta non è la migliore del mondo?

    • Andrea (the original)

      Bah, io sinceramente non vedo l’ora che finisca questo martellamento di Sky su un movimento che fino a ieri nessuno conosceva (e ci sarà un motivo) e oggi è imposto sui canali sport anche a chi non prova alcun interesse, per poi magari essere abbandonato da Sky stessa appena la cosa tornerà anonima.

      In compenso le italiane copiano i maschi non solo nel non gioco, ma anche nei tatuaggi..oggi ne ho viste un paio con le braccia mortificate dai segni.
      Bah bah e bah

    • Vero Enea, è finita adesso la partita. Risultato portato a casa col cuore e la pugna.
      Ma verso la fine del primo tempo le ragazze erano letteralmente sulle gambe e le cinesi arrivavano spesso in area. In quella fase siamo stati salvati da una grande organizzazione difensiva. Fortuna che loro tecnicamente lasciavano molto a desiderare, ma con una squadra come gli Stati Uniti sarebbe stato difficile a mio parere tenete la porta inviolata.
      Ottimo lo spirito di gruppo comunque con cambi azzeccati dalla nostra allenatrice.
      La Cirelli e la Bonansea avevano infatti il fiatone fin dall’inizio …

    • Ps Proprio perché la nostra dieta è la migliore del mondo, ne approfittiamo per attardarci a tavola, Enea Ahahahahahah

  16. Grandissime le nostre ragazze. Questo è calcio. Tecnica, cuore e resistere ai momenti di sofferenza.

  17. Mauro the Original

    Ci sono sport dove le donne sono favolose, vedi tennis volley o tuffi. Per non parlare del nuoto sincronizzato che è favoloso.

    Tatuaggi? Proprio non riesco a digerirli, scusatemi ma se uno vuole un segno di distinzione o abbellimento si compra un Rolex o un anello pregiato. Non ha i soldi? Una catenina d’argento va benissimo.

    Sono troglodita? Probabilmente si perché ormai sono quasi tutti tatuati.

  18. CLAMOROSO …E STO’

    Buffon alla Juve…a volte, ma solo a volte…tornano.
    Buonanotte ai sorpresi !

    • Andrea (the original)

      “Quando Agnelli ha parlato di Juve dei 40enni pensavo alla Dirigenza”.
      Cit. Michele Fusco

    • Se così fosse, mi sembra una buona idea. Purché accetti con tranquillità il ruolo di vice e non si creino inutili pressioni su Scesny che viene da un’ottima stagione.
      Probabilmente si pensa di inserire un elemento di stabilità nello spogliatoio e si aggiungerebbe una pennellata di juventinita’laddove lo zoccolo duro di italiani è andato via via riducendosi in questi anni.

      • Da quello che ho sentito, pare, lo vogliono affiancare a Sarri per un aiuto.

        L’idea non sarebbe male…male è che torna come giocatore…una BUFFONATA dietro l’altra.
        Ciao Kris !

        • Tornare da giocatore vuol dire vivere in prima persona lo spogliatoio che ultimamente ha scricchiolato… non so, magari alla juve va bene anche per questo. Buffon come professionista rimane sempre un esempio, e per i nuovi, soprattutto se giovani, va bene allenarcisi insieme.
          ciao Baró

  19. Buffon torna alla Juve per vincere l’unico trofeo che gli manca in carriera e questo è l’anno buono.

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