Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e40

Torna forse per l’ultima puntata Sesso Juve e Rock n’Roll con i soliti Toto, Superfly,  Michele Fusco, Benny Nico, Leomina, Antnio Corsa e Ben AleMagno. parleremo di:

 

‪LA scaletta di stasera fatta per l occasione da Toto‬
‪Opinioni a freddo su Sarri‬
‪Operazioni mercato concluse‬
‪Situazione bilancio e liste‬
‪Perle‬
‪Saluti controsaluti e bilancio Stagione SJR e vafangul‬
‪Eventuale puntata speciale se prendiamo Pogba‬
‪Ps. Con sta scaletta finiamo alle 3‬ stanotte.

Cliccare nella foto alle 22 si parte

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La copertina

 

 

  1. Le americane hanno appena vinto il campionato del mondo di calcio battendo per 2-0 l’Olanda.

    Hanno perso una sola delle 45 ultime gare, un’amichevole con la Francia.

    Veramente ingiocabili queste ragazze, con qualità tecniche ed atletiche inarrivabili per tutte le altre.
    Complimenti !

  2. Un rendimento do in calciatore non so migliore facendogli fare + gol, ma dandogli + continuità ed essere + decisivo e giocare x la squadra. Infatti x me ad es i 16 gol di Higuain valgono almeno un miliardo di volte + dei 36 A Napoli, così come i 28 di Ronaldo che del campionato italiano ha detto (Non io ma lui…) che è il + difficile x un attaccante. E se lo dice lui… Il rendimento di un calciatore non viene migliorato da stupidaggini e stronzate scritte solo x prendere x il culo chi semplicemente non la pensa come lui

    • andrea (the original)

      Si ma per te un quarto di scudetto (lo scudetto più stupido tra quelli dei maggiori campionati europei) vale più delle Champions quindi…
      Capisco che voglia recitare questa parte ma davvero certe sparate son diventate grottesche.
      E te lo dice uno che al campionato teneva, ma tra tenerci e inventarsi valori che non esistono ne corre.

      • Andrea (the original)

        Ronaldo ha anche detto che la Juve è cagon, non so se conviene citare ciò che dice.

      • Non recito nessuna parte. Dico solo la mia come tutti è mi piacerebbe anche se non si condivide, che sia rispettato e non insultato a volte con comportamento da stronzi x non dire peggio. Chiedo troppo? Non credo. È penso anche che non sia così difficile.

    • A parte che il povero Pipa dopo essere passato nelle mani di Allegri non s’è più ripreso. C’è l’abbiamo ancora in casa e pare che manco Sarri lo voglia più.
      Grandissimo finalizzatore inviato a fare a spallate a centrocampo.

    • Non è che si capisca molto, sai.
      Prova in stampatello, senza simboli.
      Grazie.

  3. Andrea (the original)

    Quando leggo certi commenti capisco perché gli altri tifosi sfottono gli juventini proiettando le loro sfighe sulla Juventus.

    • Gli altri x me ovviamente, ci ridono dietro xché infanghiamo e denigriamo le nostre vittorie.

      • Andrea (the original)

        No no, a infangare ci pensano loro.
        Ci ridono dietro per tutto il resto.
        Fortunatamente la Società vuole diventare diversa..ci riuscirà? Chissà ma è un tentativo che vale la pena piuttosto che appassire come stavamo.
        Costretti a recitare la parte di difendere l’indifendibile orticello è la misura di quanto siamo ridotti male.

        • No no. Ad infangare ci pensate voi. E quel che è peggio è che denigrare la squadra che tifare. Questa è la mia impressione. Sbagliata? Può darsi. Ma da 3 anni a questa parte la vedo così.

        • Ti leggi troppi pk. Disintossicati😂😂😂. Chi ti ride dietro è solo colui che vorrebbe essere come te. Il famoso proverbio “ chi disprezza vuol comprare” dice proprio questo. La Juve è una società che per tradizione e per tutto quello che ci fa vivere deve essere per noi tutti “un grande orgoglio “ perché dovremmo mai vergognarci di essere tifosi della vecchia Signora?
          Non abbiamo e non dovremmo mai avere complessi di inferiorità nei confronti di nessuno e nello sport si vince e bisogna anche saper perdere perché purtroppo c’è sempre qualcuno che sarà più bravo di te. Equilibrio è sapersi accontentare. I tifosi vedono con l’occhio appassionato e non critico la propria amata perché la difendono a prescindere, ma quando questa vince ed è tra le migliori, puoi solo cercare di constatare “i particolari” per cui puó ancora migliorare ma denigrarla per esaltare altri mi sembra un esercizio un pó troppo masochistico Andrè.

          • andrea (the original)

            Cosa mi leggo????
            Antò, guarda che chi si mette su un piedistallo che non gli compete siete voi eh.
            Tu parli di “squadre inglesi qualunque” e io ti rispondo che un tifoso loro potrebbe dire la stessa cosa di te.
            Tu mi parli di titoli nazionali come metro di misura e io ti rispondo che se il metro è quello siamo messi peggio del Celtic.
            Io so perdere, non sono io che misura le cose in funzione della vittoria anzi, ormai c’è una storia di post in cui dico che le partite di cui sono più orgoglioso in questi anni sono partite perse.

            Da ultimo e poi chiudiamo il discorso perchè prima mi ci divertivo ora mi è diventato un pò noioso: tu devi difendere a prescindere (come scrivi), io non devo difendere una cippa
            Faccio il tifo, finisce lì, lo faccio comunque, anche se la stagione della Juventus è stata mediocre, non ho bisogno che vinca lo scudettino contro nessuno per fare il tifo, quindi ho la necessaria serenità d’animo per definirlo “scudettino contro nessuno”.
            Il masochismo è di chi strepita contro gli altri per la sola paura di impopolarità; a me degli altri non me ne può fregar di meno; se sono peggiori di me come le italiane lo dico, se sono migliori di me come le europee lo dico.
            E poi spero che la Juve faccia come quelle migliori di le.

          • Diciamola tutta:

            la stragrande maggioranza degli (attempati)allenatori italiani si può allontanare solo per poco dalla “pettola” italiana, perché -in fin dei conti- siamo un popolo di mammoni viziati, che hanno bisogno di avere a tiro di voce il fratello la sorella la mamma (ovviamente)che ci cucina la pastina, la zia che ci coccola e la nonna che ci corre dietro con l’uovo fresco (da mettere nella marsala) la mattina …
            Insomma -e non c’è niente di male ad ammetterlo- siamo dei provincialotti strapieni di sè.

            Per fortuna le nuove generazioni stanno cambiando, migliaia di giovani italiani viaggiano nell’Europa e nel mondo, strafregandosene dei parenti, perché hanno idee e camminano con le loro gambe.
            Largo ai giovani e alla loro libertà che se ne frega dei maccheroni al dente della mammina.
            ahahahahahah

            • andrea (the original)

              Mah, non saprei.
              Questa è gente che può prendere un volo privato a settimana per rientrare, non un popolo di emigranti che rientra al massimo per Natale o per le ferie estive modello Verdone.

            • Certo Andrea,
              le mie considerazione erano due.
              La prima riguardava il calcio e i suoi “emigranti italiani”, che comunque hanno la “tira alla mangiatoia” :mrgreen:

              Nella seconda mi sono lasciato andare a una riflessione antropologica circa i cambiamenti delle generazioni, che coinvolge ovviamente anche l’orticello italiano …

              Ciao.

  4. Mauro the Original

    Secondo me Higuain ha bisogno di forti motivazioni e di esaltarsi per rendere al massimo in campo. La parte psicologica è fondamentale ad alti livelli.
    Stessa cosa per Dybala che si è molto demotivato giocando a caso.

    Andare in campo senza schemi? Lo trovo assurdo. In certi movimenti è essenziale giocare praticamente ad occhi chiusi sapendo in anticipo dove saranno i compagni. Il Barcellona con il tiki taca ha fatto scuola e l’Ajax egualmente anche nelle ultime partite.

    Il calcio è uno sport collettivo e non individualista.

  5. Andrea
    gli allenatori italiani sono da diversi anni che vanno fuori dalle nostre mura. Sacchi al real così come capello. Ma per restare a tempi più recenti gli allenatori italiani si sono misurati con quello che tu definisci il campionato da seguire: quello inglese, con grandi risultati, tranne mazzarri e guidolin hanno vinto trofei.
    Quanti allenatori della stessa nazionalità hanno vinto nell’arco di 5/10 anni ciò che hanno vinto gli italiani. Insomma nel campionato più difficile e bello del mondo conte ha vinto 2 trofei, ranieri una premier con una squadra che è entrata nella leggenda, sarri in inghilterra nulla ma ha vinto la coppa con una squadra inglese. Se vogliamo denigrarci e pensare che gli altri siano sempre migliori di noi facciamolo pure, ma i dati parlano chiaro dal punto di vista delle vittorie.

    • Sacchi all’altetico

    • Andrea (the original)

      Durano 1 anno anche quelli che vincono 1 trofeo, ci sarà un motivo.
      Semmai il problema è contrario, cioè considerarci ciò che non siamo più.

      • Te lo do io il motivo. Proprio qualche ora fa Luigi riportava che Mourinho ha rifiutato un offerta super milionaria avuta dalla Cina. Se questa offerta ( anche per la metà del compenso che avrebbe ricevuto in Cina) fosse stata fatta da una squadra italiana, credo che avrebbe accettato. Sembra che il motivo del diniego fosse la famiglia, con troppe differenze di tutti i tipi cui avrebbero dovuto adattarsi.
        Parto da lontano ma per evidenziare che vivere in certe realtà per chi ha già la pancia piena non è proprio il massimo.
        Un amico tempo addietro mi diceva che Conte soffriva molto il clima di Londra e che la lontananza dalla famiglia gli creava dei problemi. È vero che sono dei professionisti, ma rimangono sempre degli uomini con i loro pregi e difetti.
        Hai mai provato ad esempio a mangiare in Inghilterra? Non credo che riusciresti a resistere più di 15 giorni a meno che non ti trovi il tuo ristorante italiano a 100 sterline a pranzo che non ti faccia rimpiangere casa tua, come fa Vialli ad esempio.
        Abbiamo avuto dei globtrotter come allenatori all’estero negli ultimi 20 anni e che hanno pure vinto parecchio dovunque siano andati, Ancelotti ( che io e te non crediamo tanto bravo ) tra tutti e non solo x un anno.
        Ma il bel Paese, nonostante la crisi perenne in cui viviamo e gli scandali di corruzione rimane sempre l’Italia.
        Chissà che tappo si sarà messo nelle narici Conte per accettare di allenare quella squadra e per non sentire la puzza, ha avuto tanto coraggio, ma penso che abbia valutato che siano meglio l’odore dei soldi in casa tua che quelli che ti danno fuori.
        Certe esperienze per migliorarsi è giusto farle, ma se non vivi bene il tuo lavoro per altri motivi di vita meglio andare via. L’altro giorno di ritorno dagli Usa, avendo uno scalo a Madrid con un intervallo di 8 ore per il volo verso Roma, ho pensato bene di prendere un taxi ed andare a vedere il centro della capitale spagnola. Non sono rimasto deluso ( oltretutto avevo solo poche ore e potevo osservare solo qualche esteriorità della città, senza pretese) ma mi aspettavo conoscendo parte della storia spagnola molto di più di quanto sono riuscito ad osservare. Un centro storico molto carino con la sua cattedrale ed accanto la residenza reale, un mercatino ed un gran bel parco al centro. Arrivato in Italia peró avevo proprio bisogno di rifarmi gli occhi e mi sono ributtato in un centro in cui solo la scalinata di Piazza di Spagna ( tanto per ricordare un appendice in onore della Spagna stessa) ti riempiva tutti i sensi da quelli olfattivi ( non proprio il massimo) a quelli visivi.
        Ma io sono troppo tifoso della mia Patria, Andrea non faccio testo. Peró vedere ricreare grossolanamente in modo kitc ad esempio a Las Vegas, il Cesar Palace o il Venice mi fa pensare che siamo molto fortunati ad essere nati qui.

        • Andrea (the original)

          Guarda che durano 1 anno perché li esonerano.
          L’unico che è tornato senza essere esonerato è Sarri.

          • Beh Conte era al terzo quando si è fatto esonerare . Ranieri era uno scherzo che solo in Inghilterra avrebbe potuto vincere, e poi Capello o Ancelotti non è che siano scappati via subito.

            • Andrea (the original)

              No Conte ha fatto 2 anni.
              Non piacciono Anto’, quando li conoscono da vicino gli italiani non piacciono.

    • Condivido soprattutto l’ultima parte Luigis, ma non x questo mi metto a prendere x il filo chi non la pensa come me. P.s. Non è riferito a te eh. Ho preso il tuo post come spunto x chiarire questa cosa.

      • X il culo…

      • Germano non è prendere per il culo, penso che ci siano idee differenti. Io penso che meglio durare un 1 anno ma portare trofei piuttosto che rimanere in una squadra 4/5 anni senza vincere e magari esprimere un gran gioco. Ripeto di allenatori come gli italiani ne vedo pochi: ancelotti ha vinto quello che ha vinto guardiola poi chi altro klopp? Quest’anno, fino allo scorso anno veniva definito un perdente non vedo nel panorama internazionale tutti questi allenatori stranieri fenomeni.

        • Luigis,
          alcuni allenatori hanno necessità di tempo per ‘inculcare’ le loro idee calcistiche.
          Altri sanno sfruttare al meglio le qualità dei giocatori che hanno a disposizione.
          I secondi possono vincere subito, i primi possono vincere quando la ‘macchina’ funziona, non sempre funziona subito.
          Si può aspettare?!?!
          In entrambi i casi chi sa perdurare a vincere nel tempo non ha prezzo… vedi Allegri…
          Guardiola ad esempio è un’altro che sa far funzionare la ‘macchina’ nel tempo…
          Conte anche, però la ‘macchina’ di Conte ha necessità di più manutenzione… causa logoramento…
          La distinzione allenatore italiano o allenatore straniero, secondo me attualmente non ha molto significato calcistico.

          • No ivano non si aspetta niente, perché ha detta di tutti gli esperti una squadra che dicevano difficile da migliorare è stata migliorata sempre che de light venga.
            un saluto

            • andrea (the original)

              Purtroppo però miglioreranno tantissimo anche le altre squadre europee che il jolly ce lo hanno concesso la scorsa stagione.
              Da questo punto di vista credo che la sciagurata annata 2019/20 sia difficilmente recuperabile.

            • Purtroppo vero, Andrea.
              Certe AUTOSTRADE si aprono una volta ogni 10 anni in media.
              Quella di quest’anno conduceva a Madrid senza neanche una curva pericolosa.
              Purtroppo qualcuno ha buttato la macchina fuori strada.

              Certi “blasoni” storici, sbagliano al massimo un’annata, poi ripartono più accigliati di prima.
              Di una cosa c’è certezza: ce la giocheremo senza il freno a mano tirato !

              Ciao.

        • Luigis, il prendere o meno x i fondelli sta tutto nel modo di scrivere e non condividere una idea di un altro. Ma in nome di una presunta ironia ci si permette ogni cosa.

  6. HO NOTATO IL LORO SORRISO

    È il sorriso di chi in 8 anni non hanno vinto una beata minchia, in 8 anni solo amarezze senza nemmeno un piccolo trofeo.
    Insomma che cazzo di sorriso è ?

    Qualcuno per poter vincere è dovuto andare all’estero…uno addirittura acciuffando qualcosa all’ultimo affanno.

    Il sorriso di qualcuno è come quello che si taglia il pisello per far soffrire la moglie non sapendo che la moglie, dopo, è più felice di prima.

    Buona giornata bella gente

    PS:
    11 trofei in 5 anni.

  7. È QUASI FATTA…

    Dato per molto vicino alla Juventus, Matthijs De Ligt, difensore centrale classe 1999 dell’Ajax e della nazionale olandese, dimostra, almeno sui social, di sentirsi già parte della famiglia bianconera. Il giocatore “Orange”, infatti, ha messo “like” ad un video sul profilo “Instagram” di Maurizio Sarri, che, nelle scorse settimane, gli aveva chiesto pubblicamente di raggiungerlo a Torino dopo il match di Nations League tra Portogallo ed Olanda.
    Pare proprio che la venuta alla Juve del Comandante abbia fatto breccia sul cuore di De Ligt per la scelta della sua prossima squadra, Ajax, ovviamente, permettendo.

    Io non ci giurerei che fosse tutto vero…
    😎😜🏜

  8. Ma chi è che di sta mettendo sopra un piedistallo Andrè. Ma stai scherzando o cosa? Alla fine se io o un altro continuo mettessimo veramente ci potrebbe anche stare visto che siamo come minimo 20 cm + bassi. A te invece non basta essere molto + alto. Vuoi anche il piedistallo. Cmq su una cosa ti do ragione: sta diventando tutto molto noioso. Io mi accontento di poco e spero che Sarri mo porti il nono scudettino.

    • Andrea (the original)

      Ecco, proprio il fatto di considerare la Juve non ancora all’altezza dei suoi mezzi e dei veri grandi club esclude il piedistallo.
      Semplicemente non ho a cuore il corporativismo perché non fa crescere.

      • Andrè, te l’ho già scritto che su una cosa avevi pienamente ragione? Sì. Mi sembra di sì. Allora ok. Buona settimana. Ciao “biondo”.

  9. LARGO AI GIOVANI

    In tre (62 anni) dovrebbero sostituire due attempati che arrivano a 67 anni…per formare la nuova BBC.

    Chi sono i tre e chi i due ?
    Se non lo sai sallo.

  10. Tony Damascelli su conte:

    “Un’omelia più che una conferenza stampa. Sarà per il tono di voce del nuovo allenatore. Sarà per il contegno aziendalista ai massimi dell’amministratore delegato, sarà per l’allestimento dell’incontro, più da circolo sessantottino che da grande club quale l’Inter è, questa prima domenica milanese e nerazzurra di Conte Antonio è scivolata via senza una memoria forte. l’Inter gioca sul proprio passato cercando un futuro che, fuori dalle parole da breviario del tecnico salentino (il sudore, noi prima dell’io, uomini prima di calciatori, testa bassa e pedalare) ha un solo obiettivo: lo scudetto, perché questo significa l’assunzione di Conte che è il migliore allenatore italiano al mondo e non ha accettato di tornare in serie A per il gusto di vivere a Milano. Lo ha fatto perché quei cinque titoli consecutivi, con tutto il resto, ottenuti dalla sua ex squadra, una volta lui partito, gli stanno sullo stomaco, di giorno e di notte e c’è un solo antiacido per sconfiggere il bruciore: battere la Juventus, non soltanto nelle due partite dirette ma proprio in campionato se non, addirittura, nella corsa alla Champions Non c’è altro se non lo scudetto che arriverebbe dopo dieci anni di attesa, tra sogni, promesse, delusione e rabbia. In caso contrario, per Conte la prossima stagione sarebbe «agghiaccianteeee»”.
    Figurati quanto invece lo vogliamo noi il nono.

    • Grande allenatore e trascinatore ma sempre sull’orlo della crisi di nervi.
      Sarà un piacere competere con lui. Sicuramente un po’ di mordente in più per il campionato. Mi piace la sfida che si sta delineando tra Sarri, Conte ed Ancelotti!

  11. Mauro the Original

    L’Inter ha cominciato gli allenamenti a Lugano. Temperatura mite e fresca con la brezza che arriva dal lago, leggera altitudine e aria fine e pulita.

    Il Napoli dovrebbe andare a Dimaro al fresco.

    La Juventus invece va in giro per il mondo e poi finisce gli allenamenti alla Continassa sotto un sole che ti brucia.

    Cambiare località no? Facciamo una colletta?

    • Mauro
      Domani iniziano il ritiro alla Continassa, poi in giro per soldi(ma anche pochi) per fare ritorno e ultimare gli allenamenti alla Continassa.
      Poi, magari, daremo colpa all’allenatore per i soliti problemi muscolari.
      Ciao.

    • andrea (the original)

      Mauro,
      i top club europei fanno le stesse cose che fa la Juve e problemi di corsa non ne hanno.

  12. KRIS E SIGLE

    K-Ken

    R-Ronaldo

    I-Icardi

    S-Sarri

    Partire con le sigle in attacco non sta, purtroppo, caro Kris nemmeno nelle corde sarriane.

    Sarri la sua “fama” la fa nascere dalla difesa.
    Si è vero, una difesa alta con uomini veloci a chiudere le ripartenze avversarie.

    Appunto dicevo che una solida difesa sono le fondamenta dei risultati, anche se pochi, ottenuti da Sarri.
    Lo scorso anno ha subito 39 goal ottenendo la miglior terza difesa del campionato con il Chelsea, in Italia, l’anno prima, con il Napoli subisce 29 reti.

    I 4 dietro sempre in linea, anche se alti, dovranno stare attenti ai fuorigioco e rincorrere una eventuale ripartenza avversaria.
    Riusciranno i nostri eroi Chiellini, Bonucci, Rugani, Demiral e forse de Ligt ad assimilare questo nuovo gioco guardato dall’alto della Continassa con i droni ?

    Saluti.

    • andrea (the original)

      Beh non è così difficile se la apprendono giocatori in tanti club europei e se l’hanno appresa 4 scalzacani come quelli che Sarri aveva al Napoli.

      • Andre
        Avevano un’altra velocità…quelli di Napoli…sembrerà strano ma l’unico in grado di ribaltare e ripiegare poi in difesa è il più vecchio dei 4-5.
        Ciao.

    • 👍🏼
      Sono d’accordo a farle nascere dalla difesa ma anche in funzione poi di andare a segnare.
      Parlando di sigle mi è venuta in mente la MaGiCa del Napoli😊
      Ciao

      • Azz…mi vieni a nominare la magica proprio a me ?
        😜
        Der pupone me ne sono liberato…finalmente…e poche sere fa, a Sabaudia, gli ho chiesto perché aveva lasciato anche la Roma in giacca e cravatta.

  13. Max, come ho già detto personalmente quando c’è un allenatore nuovo, nel primo anno sono disposto anche a non vincere niente. Quindi, quest’anno ad es, se Sarri vincerà solo la supercoppa, x me sarà stagione straordinaria. Ma dal secondo anno, deve vincere la cosa + importante: lo scudetto (Il resto Champions compresa sarebbe un bel film +). Che poi lo faccia col drone, con l’Enterprise, giocando con 8 attaccanti o con tutti difensori, non me ne può importare di meno.

    • …bel di +

    • Germano
      Dissento nel modo più assoluto…se dovesse arrivare anche de Ligt e vanno via “i pesi morti” come minimo il nono…altrimenti è un fiasco.
      Ciao

      • Ma si può dissentire eh. Ci mancherebbe. Quello di dare un anno di tempo al nuovo allenatore è una cosa mia. L’avrei fatto anche con Guardiola.

        • Eh no germano, la squadra che stanno allestendo è decisamente migliore di quella dello scorso anno; e le altre non mi sembrano che abbiano acquistato giocatori dello stesso livello di quelli della juve.
          Se lo scorso anno si è vinto lo scudettino quest’anno mi aspetto, visto l’arrivo di conte e il presunto rafforzamento del napoli se arrivasse james, lo scudettuccio altrimenti è fallimento e che fallimento!

      • Fiasco e’ poco.
        Si sta delineando una squadra superiore. Non so a cosa serva un anno.
        Forse assimilare la tempesta di nozioni che vengono impartite sa sarri? Questo l’ho sentito ma se date bene non ci credo.

        Ho piu’ dubbi sulla comunicazione.Comunque lo zeru tituli non lo prevedo e credo sia una sconfiita epocale.

  14. Per me piú che vincere o perdere dipende dal come si vince o si perde. Il fiasco lo valuterei non solo in base al nono ma a come si sviluppa la stagione.
    Sono d’accordo con il punto di vista di Germano, mi pare il piú ragionevole. Indipendentemente da Sarri o qualsiasi altro allenatore.
    L’unico appunto, Germa’, la supercoppa non mi sembrerá mai straordinaria 😉

    • andrea (the original)

      Concordo Kris, dobbiamo costruire qualcosa, dobbiamo farlo progressivamente e possiamo farlo serenamente perchè la Champions purtroppo non ci offrirà più un’occasione come quella dello scorso anno.
      Credo che se tra qualche mese riusciremo a giocare il calcio di Sarri molti saranno contenti.

  15. Ok ragazzi. Vedete? Sì può pensare uguale o dissentire senza fare gli sciocchini. Non serve.

    • Si, però vorrei che comprendessi che quando si ironizza lo si fa sull’argomento che si tratta senza niente di personale. Non c’è mai, almeno da parte mia, l’intenzione di prendere in giro l’interlocutore.
      Ciao

  16. Io non butto mai le mani avanti, ma questa Juve è molto forte, se poi arriva pure De Ligt lo sarà ancora di più. Le altre, anche in Europa sono in fase di rinnovamento ( vedi Real e Barcellona) e checchè possa dire Andrea, le inglesi non le vedo ( forse il m. City no per via di Guardiola) competitive come quest’anno.
    Abbiamo buone chance per riprovare l’assalto alla coppa delle grandi orecchie ,e , di campionato non voglio proprio parlarne, perché se è vero che quest’anno lo abbiamo vinto “ vivacchiando” e sfruttando le potenzialità dei campioni in rosa, non vedo perché non dovrebbe essere più semplice quello che verrà, visto che ci siamo pure dotati di un allenatore più coraggioso ed eclettico.
    Visto che mi trovo butto le mani indietro allora e mi auguro senza se e senza ma , un annata migliore della passata.
    E basta quel pessimismo con “caro amico ti scrivo” ( alla Lucio Dalla) per dire che tutto rimarrà tale e quale. Qualcosa dovrà cambiare per forza, viste le novità 😀 😀 😀
    Se non andrà come spero via Sarri e richiamiamo Ranieri, lui sì che saprà traghettarci nella mediocrità! 😉 😆 😆 😆

  17. CHI SI ACCONTENTA GODE

    C’è chi vorrebbe giudicare il fiasco solo dopo…e cioè di come è avvenuto il fiasco(Kris).

    Chi vorrebbe aspettare un anno e magari in questo che viene vincere la Supercoppa(Germano).

    Poi c’è chi vorrebbe giustificare il fiasco, sempre se mai dovesse avvenire, e che se intanto si costruisce qualcosa in questo e fino a quando poi si vincerà(Andrea).

    No, scusate, ma ora all’intrasatta il Campionato diventa difficile, gli altri hanno preso Messi, Neymar e i migliori allenatori in circolazione ?
    All’improvviso non dovremmo vincere nulla (e perché mai ?) perché dovremmo giocare bene e non vincere ?
    Ripeto: come minimo il nono.

    Buona serata.

    • Max, preferisco il fiasco e siccome sono partigiano regionale…una bella bottiglia di Lacrima di Morro D’Alba 😉

    • Andrea (the original)

      No Max, io ho detto che a me interessa costruire qualcosa perché finalmente abbiamo uno che vuole costruire.
      La vitoria come unico parametro è ricercata da chi non vuole costruire e abbiamo anche visto che ti fa vincere al massimo competizioni facili.
      Le altre si stanno rafforzando pesantemente in Europa e si rafforzeranno ancora con gente di valore già sicuro, non con un ragazzino olandese che deve dimostrare innanzitutto di non essere un pacco figlio della stagione stramba dell’Ajax.
      Noi abbiamo una squadra molto forte e la avevamo anche lo scorso anno, si tratta di recuperare alla causa quei giocatori che insieme a Ronaldo erano quelli in grado di fare le giocate.
      Dell’Italia proprio non parlo perché non mi interessa, anche l’Inter sta facendo un bel mercato ma noi dobbiamo utilizzare il campionato per allenare il gioco e se questo vuol dire rischiare di perderlo non mi interessa.
      Sicuramente non sarei contento di Sarri se vincesse il campionato giocando male.
      Spero di aver chiarito la questione.

      Ciao

      • Andrea
        Io giro intorno al problema per un semplice motivo…proprio quest’anno vorrei che non lo vincesse una sola squadra…che non è quella romana.
        Ciao.

        • Andrea (the original)

          Max

          Nemmeno io vorrei che lo vincessero loro e non perché li allena Conte, tanto sappiamo bene che lui fa un anno bene e poi distrugge tutto.
          Ma appunto, poiché credo che per loro sia il focus e per noi spero di no non soffro se lo vincono, perché se costruisci poi il tempo ti dà ragione.

  18. Immagino già le coreografie dello stadio, siamo arrivati secondi in campionato, ma ‘abbiamo giocato bene’… ah ah ah ah… tutti felici e contenti…
    Si gioca per l’obbiettivo…, nessuna squadra gioca per ‘giocare bene’… alla Juve ancora di più… Sarri allenatore adatto alla Juve… io penso di no, comunque basta aspettare e vedremo.
    P.S. che la Juve sia più forte della scorsa stagione mi pare ovvio, per ora, bisogna aspettare chi verrà ceduto.
    P.P.S. Barzagli… passo indietro, non farà parte dello staff di Sarri…. sarebbe interessante sapere le motivazioni… passo indietro… umh…

    • Quindi tutti nel calcio giocano per gli obiettivi tranne Sarri?

      • Andrea (the original)

        Se te lo dice il premio Nobel in calciologia puoi solo chinare la testa.
        😉

      • Caro kris
        Non ho sentito da Sarri sta cosa,la ripetete voi a tutte le ore. Lui non l’ha detta.
        Con questa squadra giocare (bene) e vincere e’ un dogma. Se giochi e perdi,allora qualcosa non funziona.
        A Napoli sono anni che sento dire : si,pero’ giochiamo bene.
        Lo trovo Kafkiano,anzi no, grottesco.
        No scusa, lo trovo ,napoletano.
        Aho’, noi dovremmo essere la Juve!
        In fin dei conti non si tratta di varcare il buco nero dello spazio(sarri protesterebbe per lo spazio temporale) o evocare la scienza egiziano- esoterica o consultare il vecchio Talmut o la Bibbia per mettere in campo dei campioni., e’ calcio.
        Oltretutto in un campionato scarso, che non risulta edificante nella sua pochezza.
        Che,dobbiamo pure perdere?
        Poi pure Barza si e’ sganciato…dice Ivano…cosa vuoi che sappia un difensore ,umile pedatore, di come si sistema una difesa. Sono io solo che dal campo ho sempre vantato la sua intelligenza commovente nel ruolo umile di difensore centrale. Aboliamoli sti pelandroni che stanno dietro a fare un cazZo. Mica vero che le squadre si fanno da dietro, lo dice solo Barone quasi 70 anni di calcio. Baro’ ma levate va..

  19. Sarri giocherà per vincere… bisogna vedere se sarà in grado di farlo… in poco tempo…
    Secondo me ha delle carenze, per poter allenare ad altissimi livelli, comunque come già detto vedremo.
    Non esiste ‘come si vince o come si perde’… si vince o si perde.. a volte si pareggia… il calcio è pratico… non serve meditare o filosofeggiare… se si disquisisce sul ‘merito’?! si esce dal calcio e si parla di altro.
    La stessa squadra con lo stesso avversario, partita giocata due volte, non sarà mai MAI la stessa partita… WHY?!?!
    Se capisci questo, se già ad un buon punto.
    P.S. In conferenza stampa Sarri ha ammesso che nel suo ultimo campionato il Napoli, la squadra ‘correva’ solo per lo scudetto…. alla Juve non esiste… e non esiste nemmeno pensarlo… non metterlo in pratica…

    • Si, si che esiste il come si vince o si perde o a te ti sembrano uguali la sconfitta contro il MU e quella con l’Atalanta?
      Oppure perdere lo scudetto all’ultima giornata ed uscire dalla lotta a Natale sono la stessa cosa?
      Quello a cui ti riferisci tu non si chiama calcio pratico ma televideo, niente discussioni, basta digitare la pagina e… voilá, il risultato.
      Comunque grazie per avvisare che le partite sono tutte diverse, ero un po confuso perché ad aprile ne ho viste due identiche, una in Olanda e l’altra a Torino.
      Ciao

      • Quella delle partite sempre diverse è un’ovvietà Kris …
        Ma debbo riconoscere che l’andamento delle due partite con l’Ajax è stato pressoché uguale.
        Anzi nel ritorno loro, man mano che passavano i minuti, si convinti che potevano farcela, perché vedevano la paura sulle facce dei nostri.

        • … dunque Allegri ha portato la Juve in finale di C.L. due volte con due squadre diverse per 9/11… quindi nell’intervallo gli inculcava il ‘sacro fuoco’ …. poi nell’intervallo della partita di ritorno con l’Aiax ha messo paura, direi ‘progressiva’ a questo punto, hai nostri giocatori…
          non fa una piega…
          Le partite con l’Aiax sono state diverse, ma bisognerebbe almeno vederle.

      • Se hai visto due partite identiche non saprei cosa farci, riguardatele, vedrai che sono completamente diverse.

        • Boh, la durezza dialogica non è un problema, finchè non ci si mette a dialogare :mrgreen:

          Le due partite sono state “uguali” in senso lato; ovvero nei due incontri le due compagini hanno messo in campo tutto quello che avevano dentro, esattamente allo stesso modo.
          Una raddoppi sistematici, aggressività, palleggio, ripartenze veloci ecc ecc,
          L’altra ruminio di centrocampo a basso ritmo con ripartenze sporadiche e sfruttamento delle individualità e dei piazzati.
          L’unica differenza forse è che nel secondo incontro loro hanno capito che il palleggio potevano venire a farlo nella nostra area …

          Riguardale bene le partite, e non dimenticarti di toglierti gli occhiali a culo di bottiglia.
          Riuscirai forse finalmente a notare la differenza di ritmo delle due compagini.

        • In entrambi gli incontri con hanno controllato nel primo tempo e scherzato nel secondo.
          In entrambi ci hanno chiuso in area venendo a palleggiare in faccia al nostro portiere.
          In entrambe non abbiamo prodotto occasioni da gol al di là dei due fatti e del palo di Costa in in azione assolutamente estemporanea ed improvvisata.
          In entrambe cene potevano fare di più di quelli fatti.
          In entrambe la stampa europea ha unanimamente parlato di show degli olandesi.
          In entrambe il “nostro” non ci ha capito nulla ed è stato surclassato dall’inesperto avversario.
          Se in base al tuo criterio conta solo il risultato, è evidente che Allegri è assolutamente inadatto alla Champions.

    • “La stessa squadra con lo stesso avversario, partita giocata due volte, non sarà mai MAI la stessa partita…”

      In uno sport in cui interagiscono undici giocatori per squadra, su un campo lungo un centinaio di metri, questa affermazione ha i crismi dell’OVVIETÀ.
      Come l’altra, ogni squadra gioca per vincere: aspe mo me lo scrivo.
      Grazie per averci elargito queste perle di saggezza in un afoso pomeriggio di luglio 😅.

  20. Il fatto è che x me non esiste una squadra che vince e non gioca bene. Nemmeno un torneo da bar. Quando sento ad es che l’Inter del triplete non giocava bene sorrido. Magari non entusiasmante. Che poi in Champions ha avuto anche c.lo come tutti quelli che l’hanno vinta è innegabile.

    • Il Chelsea ha vinto una Champions con Di Matteo giocando il peggior calcio speculativo di sempre.
      Drogba bocconi sul prato, che apre un occhio per sbirciare l’arbitro, è l’emblema di quella vittoria.

      Ciao.

      • Fo Matteo ha preso una squadra in corso e la Champions ho sempre detto che x me è una competizione diversa Savino campionato. È come un mondiale o europeo. L’italia nel 2006 ha entusiasmato. Il Portogallo nel 2016? Xrò non hanno giocato male, così come il Chelsea. Il campionato se non hai costanza anche nel gioco x me non lo vinci.

      • Mi premeva solo ribadire che quella del Chelsea fu una vittoria estemporanea, senza un prima né un dopo, proprio perché non fu figlia del gioco.
        Solo il gioco costruisce nel tempo una storia.

        • E infatti non capisco xché non possa essere la stessa cosa x una squadra che vince 5 campionato e arriva 2 volte in finale. Tutto estemporanea? Mi sembra riduttivo sinceramente.

        • Nel caso dei cinque scudetti consecutivi c’è una variabile importante : il gap oggettivo che avevano le concorrenti della Juve.
          Solo lo scorso anno c’è stato oggettivamente uno scudetto conteso: quando il Napoli di Sarri -pur privo di Higuain che giocava nella Juve- diede del filo da torcere (dedicandosi solo al campionato) perché fino a 5 minuti dalla fine di Inter-Juve, e prima della sconfitta di Firenze, era solo a -1 dalle vetta.

        • Ps Quel Napoli supero i suoi limiti oggettivi, facendo il suo campionato migliore di sempre a livello di punteggio, giocando anche un calcio piacevole a vedersi.

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