La triste parabola discendente di Gonzalo Higuain


Scritto da Cinzia Fresia

La storia di Gonzalo Higuain è simile ad una parabola discendente.

Da promettente star del calcio con un trascorso di figlio d’arte, oggetto del desiderio della squadra più importante della serie A terzo incomodo, un personaggio di cui non si sa che farne.

Il Pipita, nome attribuito a causa del naso un po’ prominente come quello del padre, è argentino ma nasce in Francia, a Brest: tornerà in patria poiché il padre Jorge Higuain, verrà ingaggiato al River Plate. Grazie al genitore, diventato poi da osservatore della Nazionale argentina, Gonzalo intraprende la carriera di calciatore: sarebbe stato poi Daniel Passarella, commissario tecnico dell’ Albiceleste, a concedere al giovane Higuain una maglia da titolare e l’occasione di mettersi in mostra con il River.

Higuain è un attaccante da area di rigore, bravo con entrambi i piedi e che eccelle nelle finalizzazioni. Dotato di una completa visione di gioco, Gonzalo ha tutti i numeri per sfondare, infatti il successo non tarderà ad arrivare: durante la carriera iniziata in Argentina le sue ottime prestazioni lo proiettano in Europa. Il 14 dicembre 2006 appena diciannovenne approda a titolo definitivo dal Real Madrid, per la cifra di 13 milioni di euro, su indicazione dell’allora allenatore Fabio Capello.

Al Real colleziona numerosi successi tra campionato e Coppe, poi nel 2013 comincia l’avventura italiana, precisamente a Napoli.

Qui l’esistenza dell’attaccante ha dell’incredibile: a Napoli è acclamato come un re, lo paragonano a Maradona e lui conquista prestigio e obiettivi personali. Il pubblico napoletano lo ama e lui ama loro, insieme sognano lo Scudetto che però non arriverà.

Come in tutte le storie dove la realtà non è mai ciò che sembra, accade un imprevisto: Gonzalo Higuain passa alla Juventus. Mentre la disperazione dei tifosi del Napoli è immensa, la felicità degli Juventini è alle stelle.
Gonzalo a Torino è accolto con grande entusiasmo, il pubblico è in visibilio e in squadra è accettato immediatamente. A Napoli nel frattempo viene minacciato e insultato, considerato traditore e “Ciccione”: non sarà mai perdonato.
Higuain in realtà non è mai stato grasso: se è vero gli allenatori vogliono i calciatori magrissimi affinché non perdano in velocità, il Pipita, anche se spesso è a dieta, è comunque in forma.

La prima stagione a Torino è folgorante: stabilisce con l’altro argentino Paulo Dybala un rapporto di profonda amicizia che dà ottimi frutti in campo. I due si vogliono bene e sono una meraviglia, Paulo gioca per lui.
La seconda stagione a Torino sarà diversa: il talento di Gonzalo sembra affievolirsi, trova il gol con minore frequenza nonostante riesca a segnare in occasioni importanti. Sarà sua ad esempio la doppietta che varrà il successo contro i rivali del Milan, battuti 2-0.

L’anno scorso, con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, Gonzalo Higuain non rientra più nei piani dei bianconeri: diventa il terzo incomodo… Non c’è scelta, viene trasferito al Milan in prestito ma il feeling con Milano non arriverà mai e la storia in rossonero finirà molto presto. La soluzione possibile per l’attaccante è quella di raggiungere Maurizio Sarri – suo allenatore ed estimatore ai tempi del Napoli – al Chelsea. È ciò che accade a gennaio: insieme a lui alzerà la coppa dell’Europa League.

Tuttavia Maurizio Sarri termina il rapporto con la squadra inglese, accettando la proposta della Juventus. Insieme a Sarri, ritorna il problema Higuain.

Il Chelsea non lo riscatta, lui vuole la Juventus … Ma è evidente che la Società non la pensa più così . Infatti la Juventus lo dichiara ufficialmente fuori dal progetto.

La storia di Higuain sta prendendo una piega drammatica quasi paradossale, che va tutta contro al giocatore, reputato inutile e trattato come un pacco postale. Un epilogo triste per l’argentino che nutriva grandi aspettative con il club torinese soprattutto la conquista della Champions League, e ci si chiede come mai Sarri non spinga per tenerlo. Detto questo, la situazione non cambia e le prospettive sono tutte un un ripiego: si vocifera di un trasferimento alla Roma, ma nulla è ufficiale.

Le Società calcistiche non fanno beneficenza: se servi bene, sennò via … È inutile fare ostruzione, o sfidare una società come la Juve: ci perde solo il giocatore. Nella speranza che Higuain trovi la giusta soluzione, vedremo cosa farà Maurizio Sarri anche con l’ altro argentino, Paulo Dybala, il cui futuro ci interessa molto.

Estratto da “gol di tacco”

  1. Queste sono le contraddizioni del calcio: un giocatore che batte il record di goals in serie a, non trova una collocazione adatta; anche la società ha però le sue colpe, doveva prevedere la situazione del milan e doveva venderglielo per intero. Non so come si evolverà il mercato attaccanti della juventus ma se dovesse uscire qualcuno io higuain lo terrei.

    • Beh, l’anno scorso secondo me non si poteva fare a meno di venderlo x motivi bilancio. Quest’anno lo terrei invece di andare a cercare un altro attaccante.

    • Andrea (the original)

      Condivido, l’errore fu della Juve che peraltro doveva rimediare al peccato originale, cioè la vendita non pagata di Bonucci al Milan da cui nasce tutto il giro.
      Peccato, io uno come lui lo terrei, con Sarri alla Juve e in coppia con CR7 farebbe faville e oltretutto verso la Juve il Pipita si è sempre mostrato attaccato.
      Ma perché non mandarono via Mandzukic? Allegri, lo sappiamo.
      Ma ora che non c’è più Allegri, perché non lo mandano via almeno ora?

  2. Io penso sia anche la componente della sfortuna che ha colpito Higuain.

  3. Su Higuain la parola, fosse anche l’ultima, spetta a Sarri.
    In bocca al lupo Pipita.
    Buona serata.

  4. SOLDI TANTI SOLDI

    Champions League 2019/20: ecco definiti i ricavi che potranno ricevere le squadre dai playoff fino alla finale

    Sul sito ufficiale della UEFA, sono stati stilati i vari guadagni delle squadre che prenderanno parte alla prossima edizione della Champions League. Partendo dai playoff, verrà versato un totale di 30 milioni di euro ai club coinvolti negli spareggi di UEFA Champions League. I club eliminati riceveranno ciascuno un pagamento fisso di 5 milioni di euro.

    Per quanto riguarda la fase a gironi, l’importo totale delle previsioni è di 1,95 miliardi di euro. Le entrate nette disponibili per i club partecipanti saranno divise in quattro pilastri diversi: il 25% sarà assegnato alle quote di partenza (€ 488m), il 30% sarà destinato agli importi fissi correlati alla performance (585 milioni di euro). Il 30%, poi, sarà distribuito sulla base di classifiche dei coefficienti di rendimento decennali (585 milioni di euro), mentre il 15% sarà assegnato agli importi variabili, pool di mercato, (€ 292 milioni).

    Ciascuno dei 32 club che si qualificano per la fase a gironi può ricevere un ricavo di € 25,25 milioni, diviso in un acconto di € 14,5 milioni e un pagamento di € 0,75. Per ogni partita verranno corrisposti premi di fase a gironi di gruppo: € 2,7 milioni per ogni vittoria e € 900.000 per ogni sorteggio. Gli importi non distribuiti (€ 900.000 per estrazione) saranno raggruppati e ridistribuiti tra i club che giocano nella fase a gironi in quantità proporzionate al loro numero di vittorie.

    I club che si qualificano per la fase a eliminazione diretta possono ricevere i seguenti importi:
    • qualificazione per gli ottavi di finale: € 9,5 milioni per club
    • qualificazione per i quarti di finale: € 10,5 milioni per club
    • qualificazione per le semifinali: € 12m per club
    • qualificazione per la finale: € 15m per club
    • I vincitori della UEFA Champions League possono aspettarsi di raccogliere altri € 4 milioni.
    • I due club che si qualificano per la Supercoppa UEFA 2019 possono aspettarsi di ricevere € 3,5 milioni, con i vincitori che incassano altri € 1 milione.

    Buona serata.

  5. Gli attaccanti che rimangono più di una stagione nelle mani dell’acciuga fanno una brutta fine.
    Qualche mese in più ed avrebbe distrutto anche Ronaldo, fisicamente e psicologicamente.

  6. … magari ci si potrebbe chiedere come mai al Real hanno puntato su Benzema come spalla di CR7 invece di Higuain… umh….
    Comunque il goal all’Inter al 90 esimo non ha prezzo… rimarrà nella nostra storia.
    Se non ti considera neanche il ‘tuo’ mister…. qualche domanda dovresti fartela – bisognerebbe ‘resettare’ e rimettersi in discussione.

    • Pare sia stato Cr7 a preferire Benzema .. portoghesi e argentini .. non si sono mai amati

      • Cinzia, anche Dybala è argentino. Io sinceramente non credo a queste cose. Posso sbagliare ovviamente ma non ci credo.

        • Io invece ci credo, Dybala è una star, e Cristiano lo rispetta xche non gli da nessun fastidio.

          • Scusa Cinzia ma non riesco a capire che fastidio può dare Gonzalo a Cristiano. Puoi spiegarti meglio?

            • Secondo
              me, entrano in conflitto di interesse. Tuttavia la società dovesse investire sceglierebbe un giocatore più giovane.

      • Più che CR7, chi preferiva Benzema era Florentino. Il francese era un suo pupillo.
        Higuain aveva numeri migliori ma Benzema giocava più per la squadra. Quando il Pipa dovette operarsi di ernia discale perse terreno rispetto al francese e decise che per la sua carriera era meglio cambiare aria.

        • Onestamente Kris non so se Higuain aveva numeri migliori. Stiamo cmq parlando di 2 grandi attaccanti. Non saprei chi preferire. A mio modesto parere Benzema è un po’ + forte di testa e tecnicamente. Higuain ha sempre sbagliato (Real, Napoli, Juve ecc) diverse volte sia stop che appoggi semplici a compagni. Xrò stiamo parlando sempre di un grande numero 9.

      • Luna,
        Suarez gioca con Messi… da circa 5 – 6 anni.. non mi ricordo di preciso, Suarez gioca per la squadra e per Messi… i suoi movimenti sono funzionali anche a quelli di Messi che ha necessità del movimento dell’attaccante per incidere.
        Benzema e CR7 hanno giocato insieme parecchi anni… Benzema giocava per la squadra e per CR7…. i suoi movimenti erano funzionali a quelli di CR7, qui si tratta più di sincronismi nello scambio delle posizioni.
        Higuain non ha queste caratteristiche, se vuole gioca per la squadra… ma non ha nelle corde i movimenti che servono a CR7…. Mario che è giocatore tatticamente e tecnicamente intelligente, ci ha messo poco ad integrarsi con CR7… con le stesse caratteristiche di Benzema, sincronismo nello scambio delle posizioni…. mentre Dybala non è riuscito ad entrare in sintonia con CR7… era riuscito ad entrare nel ruolo di ‘tuttocampista’, ma quando è tornato a fare la spalla di CR7 come nel ritorno con l’Aiax ha deluso…
        Icardi io non lo vedo assolutamente con CR7… ha iniziato a giocare per la squadra l’ultima stagione… per ora è solo un finalizzatore…
        La conoscenza, ovvero il giocare insieme migliora l’affiatamento, ma ci sono comunque giocatori che per caratteristiche si integrano male.

        • Andrea (the original)

          In pratica, secondo la tua laurea calciologica, uno che non sa giocare a pallone come Mandzukic sta bene con uno che sa giocare bene a pallone come CR7.
          Infatti se si sono scambiati un pallone in una stagione è tanta roba e abbiamo visto la peggiore stagione di Cristiano da 10 anni in qua in coppia col paracarro.

    • Andrea (the original)

      Calciologo e chi ti dice che Sarri non le preferisca visto che lo ha chiamato al Chelsea e ha speso parole per lui in conferenza stampa?
      L’unico che non lo vedeva era Allegri, perché non sapeva fare lo stopper.

  7. 11 trofei vinti di cui qualcuno con lo stopper Pipita.
    L’esaltazione e la bravura della difesa l’abbiamo vista anche contro l’Ajax…Bonucci-Rugani-Alex Sandro e de Ligt a colpire di testa…per non parlare dello stop di Cancelo e il goal dell’Ajax.
    Meno male che Ronaldo è resistente ai sabotaggi.

    Cioè, siamo ripartiti, gli allenamenti iniziati con il nuovo tecnico e ancora insistete con il vecchio.
    Buona giornata vecchiume.

    • Hai ragione barone c’è un certo accanimento nei confronti di allegri, come se fosse un allenatoruccio da quattro soldi. Sarri quest’anno è destinato a vincere il minimo sindacale (scudettino perché se lo era l’anno scorso, finora visto il mercato delle avversarie, lo è anche quest’anno). Se e non voglio aggiungere altro verrà linciato prima dalla stampa che ora lo osanna e lo acclama poi da noi tifosi. Con questa squadra non ci sono scusanti e attenuanti, gioco o non gioco, cambio metodologia e quant’altro.

      • Ciao luigis

        Concordo e apprezzo molto quello che scrivi…sempre sul pezzo e mai banalità.
        Complimenti.

      • andrea (the original)

        No Luigis, scusa ma una discussione ha un senso se i pensieri altrui vengono riportati per quello che sono e qui accade troppe volte il contrario.
        Allegri non è mai stato considerato uno da 4 soldi, alcuni tra l’altro (ad esempio il sottoscritto) lo ha anche gratificato nelle prime 2 stagioni.
        Si parla di Allegri come di un allenatore ancorato a un calcio vecchio e difensivista, anche quando la Società ha cambiato marcia puntando sugli attaccanti. Un calcio non in linea con la mentalità dei grandi club e non in grado di avvicinare la Juve a chi ha fatto davvero la storia. Un calcio che ha tolto entusiasmo a giocatori e ambiente, costretto a rifugiarsi nello scudettino per eludere la depressione sportiva di veder giocare la Juve sempre di conserva.

        Oggi se ne parla con leggerezza perché la Juve ha deciso di chiudere con questa mentalità e si evidenziano solo alcune panzane scritte sul blog, come quella per cui Mandzukic fosse compatibile con Ronaldo senza averci scambiato un pallone in un anno.
        Mandzukic era compatibile con il calcio vecchio di Allegri, non con Ronaldo.

    • Andrea (the original)

      Dillo al calciologo.
      Per me fortunatamente è finita, gli attaccanti tornano a fare gli attaccanti, ma quando uno dice una boiata come quella per cui Sarri non vorrebbe Higuain come si fa non rilevarla?

      P.s la difesa non sarà mai esaltante Max

    • I PARAGONI SI FARANNO … (sono nell’ordine naturale delle cose)

      Boh … ripartiti … allenamenti … insistenze …

      E’ fatale che il paragone Allegri/Sarri si farà sempre, soprattutto all’inizio …
      Soprattutto -ed è nella normalità delle cose- quando si ricomincerà a giocare …
      Perché ogni tifoso cercherà delle differenze tra il come giocava la Juve lo scorso anno e come giocherà adesso (speriamo tutti meglio :mrgreen: …)

      Quindi non vedo “insistenze”; anzi ci sarà curiosità nel verificare i frutti del lavoro che il nuovo tecnico ha appena iniziato con passione indefessa !
      No, perché qui sembra quasi che bisogna stare attenti a parlare di Allegri per non cadere nel peccato di lesa maestà 😈
      Prendo a prestito il dire di Allegri: “Un allenatore deve cercare di non fare danni”.
      Evidentemente -nonostante la mietitura dei campionati- qualche danno lo ha fatto se è stato cacciato dalla dirigenza ad un anno dalla scadenza naturale del contratto.

      Un saluto a voi.

      • Non rigirare la frittata.
        Tu sei il più ossessionato caro Luigi.

        Aspettiamo senza insistere.

      • Boh … ormai ti sei fissato (appunto !) con la parola “ossessione” … te la mangeresti pure a merenda per tenerti allenato ! Ahahahahahah
        Allegri è il passato : difenderlo come ossessi è un anacronismo.

        Ciao.

    • È una questione d’affetto Barone, ci ricordiamo sempre di lui. Non è facile passare pagina dopo tutto quello che abbiamo vissuto insieme😉🤗

  8. Viste le continue sentenze atte a non decidere e a ritenere illegittime le richieste della Juventus riguardo a Farsopoli, il minimo sindacale e sotterrarli sotto una valanga di scudetti.
    Che poi per qualcuno siano scudettini o meno poco conta. Io sto notando ad ogni qual modo che rispetto agli ultimi anni gli stadi di tutte le società di calcio si stanno riempiendo e quell’apatia verso il calcio sta diminuendo nonostante la Juve sia senza avversari validi.
    Proprio oggi ho fatto l’abbonamento per vedere la mia seconda fidanzata del cuore,il Lecce, ma spinto soprattutto dall’opportunità che si è creata onde andare a vedere la Juve troppo spesso allo Juventus stadium, almeno una volta quest’anno ce l’avrò in casa, senza spostarmi.

    Quanto a Higuain, se riuscissero a piazzare Mandzukic ( che non credo abbia un ingaggio molto superiore a quello del Pipita) e Kean, io lo terrei volentieri come terzo incomodo tra Ronaldo e Dybala.
    Non so come giocherà Sarri quest’anno ( se con tre o 2 centrocampisti) e poi con due ali interni come Bernardeschi e Costa o qualcun altro, ma il Pipita si adatterebbe bene ad un tipo di gioco in cui i finalizzatori potessero essere intercambiabili in relazione al tipo di azione che viene prodotta in attacco. Ci sono molte soluzioni con il tipo di gioco che credo attuare Sarri e sono molto curioso. Abbiamo una squadra da sogno, speriamo che ci faccia sognare in grande.

  9. Ho appena letto e vorrei condividere riproponendola, l’Imboscata di A. Bosco, un professionista serio e sempre sul pezzo.

    Calciomercato: non sono un esperto. Ma posso fare qualche ipotesi.

    La prima: De Ligt arriverà. La seconda (a mio parere): Kean verrà mandato a giocare ma la Juve non ne perderà il controllo. La terza: Chiesa sta spingendo per essere ceduto. Se la Juve otterrà Chiesa, quasi certamente la trattativa Icardi verrebbe depotenziata. La quarta: io credo che Higuain verrà in ogni caso ceduto. Se lo sarà alla Roma, immagino che nella cessione possa entrare Zaniolo. Ma ipotizzo che il talento giallorosso possa restare ancora, almeno per una stagione nella Capitale. La quinta: penso che Cancelo sarà venduto. Ma non credo che il suo sostituto possa essere Darmian. La sesta: oggi la Juventus ha 7 centrocampisti. Almeno un paio saranno ceduti.

    Che campionato ci attende? Io credo al Napoli. Che con Manolas ha velocizzato la difesa. E con James arricchirebbe la trequarti. Sono curioso di scoprire Fonseca alla Roma. E reputo che Giampaolo al Milan godrà di un grande vantaggio: quello di non avere impegni infrasettimanali in Europa.

    Credo che Conte non avrà vita facile all’Inter. Ambiente che lo ha accolto come un messia. E che da lui si attende lo scudetto: subito .

    Voglio vedere come Gasperini affronterà la Champions: ho la sensazione che potrebbe ancora una volta stupire. Infine mi aspetto che Sarri trovi iniziali difficoltà allenando la Juventus. Le trovò anche a Napoli, quando cominciò la sua avventura partenopea. Il suo gioco abbisogna di rodaggio.

    Se Sarri riaccenderà Dybala e porterà alla Juventus la consapevolezza (o la presunzione, o l’incoscienza, fate voi) di poter imporre a chiunque il proprio gioco, avrà fatto al meglio il suo lavoro.

    Ci vorrebbe equilibrio. All’Inter per la presentazione di Antonio Conte non l’hanno avuto. Conferenza stampa ad inviti. Escluse le emittenti locali. Fior di quotidiani nazionali impossibilitati a porre domande.

    Qualche domanda (non posta) a Conte, provo a porla io

    La Juventus l’ha mai cercata?

    Lei si è mai proposto alla Juventus?

    Si è mai pentito di aver lasciato la Juventus?

    Lei ha avuto la fascia di capitano alla Juventus. Come avrebbe reagito se gliela avessero tolta, magari per qualche esternazione di un suo parente?

    Infine: quanti sono gli scudetti della Juventus?

    Intervistato a Tmwradio a “Maracanà” l’ex presidente federale Giancarlo Abete, ha spiegato di aver tenuto nel 2006 (per lo scudetto assegnato all’Inter a tavolino da Guido Rossi), un “equilibrato profilo istituzionale, per non alimentare la dialettica ancora in essere” .

    Legenda : Abete diventa presidente federale nel 2007.

    Nel 2011 la difesa di Moggi scova intercettazioni che erano, da anni, a disposizione del Procuratore Federale Palazzi.

    Il quale “sorpreso“, finalmente si attiva: con una relazione che ipotizza per l’Inter l’illecito sportivo.

    La telefonata è quella di Facchetti, allora presidente dell’Inter, al designatore: “Metti Collina“. Ma nel frattempo la cosa è finita in prescrizione.

    La Federazione non fa un plisset. Dirà (l’allora) consigliere Carlo Tavecchio: “Facchetti usava la fionda, Moggi il lanciafiamme“ .

    Morale: i ricorsi della Juventus vengono respinti. L’ultimo ieri, dal Tribunale Federale. Con la solita motivazione: inammissibile.

    Giancarlo Abete è stato la summa di alcuni personaggi manzoniani.

    Don Abbondio ma anche (soprattutto) Conte Zio .

    Con quel “capolavoro“ realizzato in Consiglio Federale: decidere di non decidere.

    Monumento, non “all’equilibrio“ ma “all’equilibrismo“ . Omaggio ad un altro personaggio di Don Lisander: l’Azzeccagarbugli.

    Rientro in merito io ora: Farsopoli? Una grande carognata perpetrata per ridurre il gap che la Juve stava effettuando nei confronti delle altre. Volenti e nolenti se ne renderanno conto tutte che quella porcata non avrà altro ritorno che un ulteriore strappo che la Juve effettuerà onde non poter essere raggiunta più.

    • andrea (the original)

      Se parliamo di ambiente esterno, Conte non è stato avvolto come Messia ma con la bocca storta, forse più di Sarri dall’ambiente Juve.

  10. UFFICIALE

    La rai non trasmetterà nessuna partita della Champions.
    Un altro bel vantaggio per il Comandante.
    Buon pomeriggio.

  11. Andrea,
    io sono entrato da poco nel blog ma su allegri ho sempre letto opinioni caustiche. E’ stato deriso, insultato e non faccio i nomi perché non voglio aprire un’altra volta una stucchevole polemiche visto che il toscano ormai è il passato. Tu lo hai criticato per il suo modo di giocare e la sua mentalità difensivista e ci sta, ma se sarri riuscirà a vincere avrai totalmente ragione e sarò il primo a farti i complimenti, ma ad ora allegri è uno dei pochi allenatori juventini che ha scritto la storia di questo club, difensivista o meno. Tu sostieni che saresti disposto anche a non vincere pur di costruire qualcosa: è un opinione rispettabile; ma io credo che senza vittorie non si costruisce niente, anzi penso che le cose si complichino. Si può scusare sarri di zero tituli il primo anno? Per qualcuno si non per me visto la squadra che gli stanno allestendo e visto la mediocrità, ad ora, delle avversarie.
    Su mandzukic ho un opinione diversa dalla tua. Primo perché il croato non dovrebbe giovarsi del modo di giocare di sarri visto che se ne dovrebbero avvantaggiare ronaldo e dybala? Perché è scarso? Non credo, uno scarso non fa il goal che ha fatto contro il real in rovesciata e non si carica sulle spalle la juventus di questa stagione, quando nella prima parte ha segnato contro roma, inter e napoli goals decisivi quando ronaldo sembrava cogliere margherite.

    un saluto

    • andrea (the original)

      Su Allegri hai letto opinioni sul suo gioco da tutti, non ricordo qualcuno dire che è uno che non vale, semplicemente che la sua idea di calcio è superata.

      Su Mandzukic non lo vedo avvantaggiarsi dal gioco di Sarri, non perché sia scarso (mai detto, al limite possiamo dire che è meno forte degli altri) ma perché in un calcio tecnico, veloce e moderno lui non c’entra niente..infatti con Guardiola fu subito accantonato. È un tipo di attaccante da lancio lungo e pedalare, che nessun top club schiera più. Oltretutto è anche in là con gli anni, quindi meno dotato rispetto al passato.

      Su Sarri dico che preferirei costruire ma lo avrei preferito anche con Allegri se lo avesse fatto, piuttosto che ridursi a un conto di scudettino che a malapena ricordiamo noi juventini.
      Ripeto, non so se ce la farà, nessuno può dirlo ma se ce la facesse i complimenti andrebbero alla Società perché è la Società che non ha più voluto Allegru e scelto di cambiare.
      Io dico solo che se l’operazione gioco riuscisse cambierebbero parametro di valutazione anche molti tra quelli ancorati alla logica del vincere di riffa e di raffa, perché sin qui hanno conosciuto solo quella visione e non hanno idea di cosa significhi vedere la propria squadra giocare come il Milan di Sacchi, che infatti pur non avendo vinto decine di trofei credo sia stata eletta dalla Uefa come miglior squadra del secolo scorso e ricordata in tutto il mondo ancora oggi.

      Ciao

      • Andrea,
        che mandzukic non sia adatto al gioco di guardiola è acclarato, a quello di sarri forse, staremo a vedere.
        Sugli attaccanti dal lancio lungo e pedalare il totthenam li ha utilizzati a partita in corsa; e con llorente ha vinto con il city ed estromesso i terribili dell’ajax per citare una squadra che è arrivata in finale di champions, ma ce ne sarebbero anche altre.
        Io ho sentito ricordare la squadra di carlo carcano che nella storia c’è entrata come quella di sacchi pur essendo di qualche annetto più vecchia: per fare la storia si possono percorre strade diverse ognuno può scegliere quella che più gli piace.

        Un saluto

    • Luigis,
      Mi permetto alcune considerazioni.
      Allegri, che io ricordi, non è mai stato insultato su questo blog (forse è l’unico posto).
      Dire che Mandzukic si sia caricato la Juve sulle spalle in questa stagione mentre Ronaldo raccoglieva margherite è una legittima opinione ma che non trova nessun riscontro nella vita reale. Infatti il portoghese è stato eletto miglior giocatore della serie A mentre l’altro dopo un paio di mesi si è messo in aspettativa. Poi ci sta che abbia fatto qualche golletto (nel 2018) tenendo in conto che la Juve giocava solo ed esclusivamente con i cross per lui. Ma, alla sua età, uno che non va mai in doppia cifra dovrebbe guardare verso l’Oriente. I ritmi del calcio normale non li regge già da tempo,ormai solo gli riesce di fare il bulletto in campo e per vedere certe pagliacciate tanto vale andate a vedere le partite di terza categoria.
      È stato un gran giocatore però quando non accetti l’evidenza, e quindi la panchina, non rimane altro che iscriverti al torneo del gabbione che, tra l’altro, starà a punto di iniziare e se si sbriga può far parte della squadra di Allegri che è sempre la favorita ai Bagni Lido.
      Si scherza eh!😉
      Non è che l’esclusiva ce l’abbiano solo i toscani 😜
      Ciao

      • Ciao kris,
        su mandzukic non hai letto attentamente, ho scritto che nella prima parte del campionato quando ronaldo non riusciva a segnare, mi ricordo di goals clamorosi sbagliati, tanto è vero che anche qualche opinionista cominciava a fare qualche critica chi ha tolto le castagne dal fuoco è stato proprio il croato. Ora l’età avanzata fa si che, secondo me giustamente, se si dovesse fare una cessione meglio lui che dybala o lo stesso higuain ma dire che sia finito e non regge i ritmi mi sembra un po’ un azzardo, anche perché l’anno scorso veniva dai mondiali e ha subito, nella seconda parte della stagione, diversi infortuni. Insomma secondo me potrebbe essere ancora utile alla causa poi se devono essere fatte delle scelte di età e di mercato potrebbe essere sacrificato.
        Con mandzukic al torneo di bagni di lido la squadra di allegri sarebbe imbattibile. 😛

        Un saluto

        • Sono d’accordo Luigis sul fatto che sia un grande giocatore con le sue caratteristiche. Ma lo stesso Allegri sottolineava spesso che il croato non incide da subentrante. Quindi tenendo in conto l’età ed il suo modo di giocare evidentemente delle scelte vanno fatte.
          Se si portassero anche Kedhira e Matuidi al gabbione potrebbero aprire un ciclo!😂
          Ciao!

  12. Piccolo quesito.
    Chi di più verrà messo sulla graticola tra sarri, conte e ancelotti se: sarri non vincesse lo scudetto e conte non arrivasse primo ma neanche secondo e se ancelotti non vincesse lo scudetto ma perderebbe il secondo posto a favore dell’inter?

    • Luigis,
      su Mario, adatto a qualsiasi gioco, è un giocatore che sa interpretare più ruoli ed in modo diverso, quetso ha dimostrato negli anni, ed è un giocatore completo.
      Quindi anche con Sarri potrà giocare.
      La graticola, dipende dai risultati… ovviamente… Ancelotti è al secondo anno, quindi non dovrebbe avere problemi… però non si sa mai.
      Ciao.

      • Ivano,
        quindi le maggiori attenuanti le avrebbe ancelotti poiché è già al secondo anno? Mentre sarri e conte saranno aspramente criticati se il primo non vince lo scudetto ed il leccese non arriva secondo?

    • Secondo me è sempre più a rischio graticola l’allenatore della Juve per le altissime aspettative che ci sono. Ne sa qualcosa Allegri e lo saprà Sarri.
      A Napoli hanno sempre la scusa fatturato e Conte il “ricordatevi da dove veniamo”.

  13. Luigis,
    leggi sopra, paracarro, bulletto, scudettino… pagliacciate… gabbione… riffa e raffa… azz concetti elevati…
    Tu scrivi di calcio, bravo, leggiti le risposte ‘pertinenti’… di ‘calcio’…
    Ciao.

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