Triestina Juventus 0-1 – Dybala vuole ancora una chance.

Articolo di Alessandro Magno

Ultima amichevole della Juventus e finalmente è arrivata una vittoria. Non che questo destasse preoccupazione, quando si cambia un allenatore che porta una filosofia completamente diversa da quella di prima è normale aspettarsi un periodo medio/lungo di rodaggio. Probabilmente la Juve sarà un cantiere aperto almeno fino a Dicembre. In questo frangente molti dovranno conquistare posizioni e posto in squadra. Ma veniamo alla partita.Intanto è stata partita vera con la Triestina che non aveva nessuna voglia di perdere nè di tirare via la gamba. Alla Juve mancava Ronaldo che in questa squadra ormai è imprescindibile ma questa assenza ha dato modi di vedere anche gli altri giocatori. Il primo tempo soprattutto è stato buono con una Juve seppure un poco imballata, che ha cercato e trovato buone trame di gioco e occasioni da gol. E’ mancata al solito la finalizzazione ma ci arriveremo. Molto bene Dybala autore di un grandissimo gol ma di lui parleremo a fondo articolo, benissimo anche Rabiot , Douglas Costa impiegato a sinistra, bene anche Khedira Bernardeschi e soprattutto Danilo molto propulsivo e propositivo che al momento non fa rimpiangere Cancelo o per lo meno fa ben sperare. Altresì alcuni altri giocatori sono sembrati appannati o forse appesantiti dai carichi di lavoro. Emre Can, Higuain , Mandzukic. Anche se va detto che hanno giocato tutti un 25 minuti. Forse troppo poco per mettersi in mostra.

Ma torniamo a Dybala che ha sbagliato fra l’altro anche un rigore procuratogli da Bernardeschi. Dybala è sembrato carico e a gol segnato , in verità bellissimo, ha esultato mostrando la maglia e portandosi la mano sul cuore. Forse dietro a questo gesto c’è la volontà restare ad ogni costo e un messaggio alla società che lo sta proponendo a destra e manca. Forse dopo molto tempo Dybala ha realizzato che dietro alle brutte prestazioni dell’anno scorso non c’è stato solo un rapporto logorato con Allegri ma c’è stato parecchio del suo. Forse Dybala ha finalmente realizzato che per la Juve è solo uno dei tanti bravi giocatori della rosa. Forse e chiudo con le ipotesi, a questo ragazzo maglia numero 10 e fascia di capitano , con il senno di poi, hanno fatto più male che bene. Alla Juve non c’è tempo. Poche, pochissimi volte la Juve ha aspettato qualcuno e mai per un tempo troppo lungo. Dybala ha dimostrato di avere colpi da campione, il gol di ieri non ce l’ hanno in tanti nelle proprie corde, tuttavia questi gol hanno bisogno di un palcoscenico superiore che deve esser per forza il campionato e la Champions League e non può esser di certo la Triestina. Lo dico da tifoso, a Dybala ho voluto bene tantissimo, ma l’atteggiamento da bambino malato dell’ultimo anno non mi è piaciuto per niente enon o reggo proprio in un giocatore della Juve. In cuor mio vorrei che restasse e dimostrasse tutto il suo valore una volta e per sempre. Dall’altro lato capisco anche la società che forse in queste situazioni ne capisce sicuramente più di me e non si fa dettare l’agenda dal cuore. Chissà se Dybala avrà ancora un ultima possibilità in bianconero o il tempo è scaduto e se voi foste la Juve gliela dareste?

  1. Benedetto buona domenica

    Cantiere aperto fino a dicembre, dichi ?
    Lo sai cosa vuol dire ? Che sicuramente siamo fuori dalla Champions.
    In Campionato ricorreremo fino alla penultima e poi il sorpasso ?…potrebbe essere…
    Ma non mi abbatto, mi accontento delle due coppe rimaste.
    Ciao.

    • Alessandro Magno

      cantiere aperto significa che assisteremo a cambi di formazioni ed esperimenti mica che dobbiamo perdere le partite. sicuramente al nuovo mister occorrerà del tempo per capire come metter al meglio la squadra in campo perchè magari lui ha un idea ma le cose poi le deve provare e deve vedere le risposte che ha dai giocatori

  2. Io credo che con Dybala siamo ai titoli di coda. Per un anno ha fatto l offeso, quello che si adeguava al nuovo ruolo senza fare polemiche ed invece è stato un silenzio assordante e per niente produttivo. Questi ragazzi sono strapagati e straviziati ,devono solo entrare in campo e dare il massimo,invece fanno casino . Un altra cosa che non ho capito è il perché dell’ assenza di Sarri. Per un influenza non segui la squadra? Ma che sei un bambino ?… Spero non sia nulla di serio perché mi dispiacerebbe molto

    • Andrea (the original)

      Si però qualsiasi giocatore talentuoso, se lo snatura, bene non la prende.
      Insomma, per fare un esempio, Nedved non credo avrebbe gradito giocare difensore centrale, Montero non avrebbe gradito giocare ala.

      • Andrea
        Lo ha fatto giocare dove voleva…annata storta…non riusciva proprio a giocare.

        A proposito: ieri pare che Ronaldo era assente.
        Ma guarda il caso !
        Ciao.

  3. DYBALA

    Ben, come in cuor tuo così anche nel mio…ma per il bene della Juve vorrei solo gente con le palle…è diventato uomo e se resta le deve tirare fuori, solo la classe non serve.
    Un abbraccio.

  4. ..se fossi la juve…che bella domanda, vorrei vederlo più “grintoso”e come hai sottolineato tu in altri contesti,specialmente in Europa,classe ne ha da vendere il carattere …latita ma una chance per un talentuoso del suo stampo è certamente accordata

  5. Alessandro

    Credo che la voglia di Dybala di restare si scontra fortemente con la volontà della Juve di cederlo, un segnale questo che forse il mercato bianconero in entrata non è da ritenersi chiuso e in ogni modo in caso di permanenza a Torino, sotto l’aspetto tattico credo che Sarri lo vedrebbe a destra, ma nella stessa zona del campo oltre a Bernardeschi (che già l’anno passato si diceva fosse l’alternativa a Paulo) nell’idea di Sarri c’è anche D.Costa. Difficile pensare dunque che nell’ipotesi del 4-3-3 per Dybala ci sia un posto da titolare in quella posizione e non so quanto questa situazione possa essere gradita all’argentino.

  6. Andrea (the original)

    Ben,
    Per quanto questo non lo esoneri da qualche responsabilità o più che altro ne evidenzi qualche lacuna caratteriale, io credo sia solo Allegri il motivo del rendimento scarso di Dybala, perché se uno che fa gol così lo metti a fare il mediano non può rendere. E se gli scontenti negli ultimi anni sono stati molti la cosa va considerata.
    Se poi come dici la Juve ha fatto meglio nel primo tempo, quando lui giocava punta, la speranza che Sarri possa recuperarlo alla causa cresce.
    Ma detto questo, purtroppo ormai
    Detto questo, purtroppo a questo punto non dipende più da nessuno la sua permanenza, la Juve è messa male pesantemente a livello economico, quindi se può realizzare qualcosa sarà comunque costretta a cederlo.
    Mi chiedo in queste condizioni a cosa sia servito dissanguare i prossimi esercizi per prendere un difensore ma son cose che non conosco, quindi la domanda resta priva di risposta.
    Per il resto hai ragione, siamo un cantiere ma stavolta con la speranza che ne nasca una costruzione.
    Abituati ad attendere Marzo per poi ritrovarsi in quel mese peggio che all’inizio, margine ne abbiamo.

  7. Alessandro Magno

    il punto è capire ecredo lo sappia solo chi lo ha avuto 4 anni se questo ha questa testa qui e basta oppure chissa è cresciuto e puo cambiare testa. questo è l interrogativo

  8. QUANTE VOLTE SARRI-DYBALA ?

    Allora vuol dire che il buon Maurizio è uno stregone…lo ha trasformato.

    Una volta si parlava di marzo e purtroppo per due volte siamo andati solo vicini all’impresa…poi gli scudettini vinti non contano…quindi parlando di dicembre finalmente arriverà…sempre che il cantiere rimane aperto e non chiuda prima.

    Saluti.

  9. Io credo che il grado di maturazione sia individuale. Un’altra possibilità a Dybala la darei, ma non conoscendo quante ne abbia già avute e se ne ha avute, non posso sapere se la società sia ormai satura o meno delle intemperanze o altro che hanno fatto si che il ragazzo non si sia evoluto, così come si pensava.
    Se devono proprio darlo via che non si sognino di scambiarlo con l’argentino fuori squadra dell’Inter, si potrebbe sollevare un dissapore popolare, e se dovesse coincidere pure con un inizio campionato non fortunato della Juve, oltre ai dissapori dei tifosi si scatenerebbero altri danni collaterali.

  10. Mauro the Original

    Se la Juve aveva intenzione di vendere tutti gli attaccanti non doveva attendere adesso ma doveva pensarci molto tempo prima programmando tutte le operazioni.

    Ora come ora conviene tenere tutto così e giocarcela.

    Chiaramente Mandzuk va ceduto anche subito.

    Qualsiasi operazione di mercato fatta ora porterebbe solo danni.

  11. A meno che il suo sacrificio serva per prendere uno più forte, un’altra possibilità a Dybala la darei.
    L’ultimo anno e mezzo è stato negativo per tutta la squadra. Pochi hanno brillato nella passata stagione, quindi non credo sia una questione caratteriale.
    Nessuno dubita del carattere di Marione eppure anche lui ha fatto schifo l’anno scorso.
    Poi, se per Sarri costituisce un rompicapo tatticamente, come per Allegri, allora ben venga la cessione.

  12. Primo tempo con la triestina con Dybala punta, Costa e Berna, l’area avversaria era vuota…. e non hanno neanche creato spazi per gli inserimenti dei centrocampisti… 433 classico con Dybala poco perforanti….
    Si dovrebbe giocare con il 4312 di base e cambiare in corso di partita e metti dentro costa e/o bernardeschi…
    L’uno’ è Ramsey e se rimane Dybala nelle partite facili può giocare ‘tuttocampista’ , avanti ruotare i 3/4 attaccanti.
    Con questa soluzione Costa e Berna potrebbero giocare poco.
    Berna potrebbe anche giocare dietro le due punte.
    Dubbi sull’ elasticità mentale di Sarri nel cambiare in corso di partita il modulo ed i giocatori, incidendo sulla partita.
    Mercato permettendo, vendere Dybala, Costa, Matuidi e Rugani.

    • andrea (the original)

      Hai fatto le transizioni?

      • Sono allo 0,01%… in crescita negativa.
        Le stesse probabilità che avevi dato alla Juve contro il Barcellona qualche anno fa… sono agli atti le tue ‘comprensioni’ calcistiche, anzi le definirei ‘perle anti-calcistiche’.

  13. Sono d’accordo su Danilo, Ben…
    Lo avevano descritto come un rottame, invece è sembrato un giocatore di calcio a tutti gli effetti.
    Senza – al momento- le cappellate difensive di Cancelo.
    Si vede che la squadra sta lavorando alacremente per raggiungere la miglior condizione…
    Per il gioco annunciato ci vorrà del tempo. Ma credo sia normale passando da un tizio che annuncia “scendete in campo e sparpagliatevi”, a un altro che dice loro di giocare così e cosa’….

    • Ah, la domanda :
      Sì, un’altra possibilità a Dybala la darei.
      Il ragazzo non può essere quel pasticcione dello scorso anno.

  14. Mi sbagliavo, con la Triestina e’ stato un test vero perche’ non ci stavano a perdere e hanno giocato.

    Ne e’ emersa una Juve ancora lontana dal concetto di squadra che aspettiamo e,fra una settimana, inizia il campionato e si va a Parma. Fra una settimana, non un mese.

    Il mercato,solitamente,in questo periodo dvrebbe essere risolto nei punti salienti e qui non lo e’ affatto.

    Faticosa la scelta allenatore,faticosa la costruzione di una squadra che non ha ancora nemmeno un’impalcatura. Hai voglia di fare test. Siamo da registrare, nonostante un primo tempo migliore.

    Danno Vidal all’Inter, che si sta confermando temibilissima.

    Altro che asia in tourne’, al fresco in Valdaosta a fare allenamento e tattica.

    Non vedo bene questo periodo,sulle cose che stiamo discutendo la soluzione doveva esserci un mese fa.

    Poi, non sono riuscito a trovare un compendio che parli delle teorie tecniche di Sarri, i suoi schemi e le sue tattiche.

    Si, perche’ vorrei capire i motivi di queste difficolta’ ad essere assimilate in tempi regolari.
    Credo sulla parola, ma per curiosita’ e per cultura personale mi piacerebbe conoscerle.

  15. La probabile assenza di Sarri sulla panchina alla prima di campionato contro il Parma qualche dubbio lo solleva, la causa non può essere una semplice influenza, ci dev’essere qualche altro motivo e sperando come dice Acturus che non sia nulla di serio viene da pensare che il problema reale non sia l’influenza ma l’imbarazzo del tecnico nel dover dire a chi non se ne vogliono andare che quest’anno non verrà inserito nella lista Champions. Una questione che conoscendo Sarri avrebbe forse voluto veder risolta senza aspettare l’ultima settimana di agosto, compatibilmente con le opportunità offerte da un mercato che come ha testualmente dichiarato “se non ti viene incontro ti limita parecchio nella scelta di soluzioni”. Questo è il punto, per costruire qualcosa di concreto è possibile solo se esistono certezze, sapere quanto prima quanti e su quali giocatori poter contare, un presupposto al quale è molto difficile che un tecnico come Sarri possa rinunciare per fare di necessità virtù e le sue dichiarazioni dei giorni scorsi sono un evidente messaggio in questo senso alla società, con il rischio che l’influenza di questi giorni si trasformi in un imbarazzante stallo di posizioni con conseguenze imprevedibili e forse impreviste.

  16. Mauro the Original

    Io non la vedo così drastica come può leggendo.

    Sarri deve trovare la formazione migliore in un mazzo di giocatori molto forti. Ciascun nostro giocatore comprese le riserve è un nazionale.

    Detto questo bisogna anche capire quali sono gli obiettivi di ogni squadra.

    Per Inter e Napoli sarebbe una stagione fantastica da incorniciare e festeggiare per anni la vittoria dello scudetto.

    Se la Juve vincesse solo lo scudetto sarebbe invece una stagione fallimentare. Ognuno chiaramente ha obiettivi e stimoli diversi.

    Per la Juve tutto quindi si presenta più difficile, soprattutto dopo un cambio allenatore così drastico e sofferto.

    Ribadisco un concetto già espresso tempo fa: Conte quando è andato via ha lasciato una squadra in salute, che viaggiava con il pilota automatico.

    Allegri invece ha lasciato il disastro, tutto da ricostruire dalle fondamenta.

    E su quanto affermo non ci possono essere dubbi, in quanto Allegri per la sua permanenza chiedeva una rivoluzione sul parco giocatori, una operazione che alla Juve sarebbe costata ad occhio e croce almeno 200 milioni.

    Sarri riuscirà a rimettere tutto in ordine ma chiaramente ci vuole tempo. Molti segnali positivi sono arrivati, i giocatori sono molto motivati e questo è importante.

    Non vedremo subito i cambiamenti di Sarri difficili da assimilare in poche settimane, ma i risultati arriveranno subito.

    Juve poco incisiva contro la Triestina?

    Beh, dopo un allenamento pesante a Torino nella mattinata sono saliti in aereo, scesi a Trieste serata e subito in campo. Mica facile.

  17. Saluti dallo Stadium

  18. Saluti dallo Stadium.

  19. LAVORI IN CORSO
    Luigi Risucci

    Tra pochi giorni si farà sul serio ed in casa Juventus, come forse mai negli ultimi dieci anni, è ancora appeso il cartello “Lavori in corso”.
    Sul campo, perché la squadra si sta adattando alla nuova filosofia portata da Sarri ma soprattutto sul mercato, visti gli esuberi da smaltire ed un paio di tasselli che potrebbero ancora completare la rosa.
    È stata un’estate intensa, vissuta sulle montagne russe dei possibili addii eccellenti (Dybala su tutti) e delle amichevoli che hanno regalato sprazzi di sarrismo, uniti ad una difesa ancora da registrare.

    Il nuovo tecnico, meno aziendalista del suo predecessore, ha posto pubblicamente la questione esuberi: ci sono almeno cinque giocatori da tagliare, per rientrare nei numeri della lista UEFA. Perin e Pjaca su tutti: entrambi lungodegenti per infortuni seri, faticano a trovare una piazza che li accolga e garantisca loro un impiego costante, una volta stabilitisi.
    Difficile ipotizzare come si andranno ad incastrare i tasselli, visto che il portiere ha già visto saltare un paio di trasferimenti praticamente fatti, mentre il croato è ufficialmente desaparecido dai radar del mercato.
    Proseguendo, i cinque centrali difensivi a disposizione sono decisamente troppi. Il nome più indicato a lasciare Torino è quello di Rugani, vista l’esplosione repentina del turco Demiral, che ha impressionato tifosi ed addetti ai lavori per personalità e fisicità.
    L’ex empolese è sul mercato: impossibile per i bianconeri ottenere i 40 milioni rifiutati un anno fa. Si potrebbe chiudere intorno ai 25, con tanti rimpianti per un talento cresciuto troppo lentamente all’ombra di Chiellini e Bonucci.
    Le fasce, orfane di Cancelo, hanno accolto la grande esperienza internazionale di Danilo: il brasiliano è un terzino più adatto rispetto al portoghese al gioco di Sarri.
    Ordinato in copertura, con una spinta moderata in zona offensiva, al pari del gemello Alex Sandro, con il quale ha percorso i primi passi della carriera, prima in Brasile e poi al Porto.
    Se non ci saranno altri movimenti, sarà definitiva la (ri)trasformazione di Cuadrado in terzino destro.
    Un ritorno al passato per il colombiano, che gode della stima dell’ambiente e dei compagni, Buffon su tutti.
    La mediana deve smaltire almeno un esubero: inizialmente Khedira pareva l’indiziato principale, ma pare che il tedesco abbia convinto Sarri per i suoi tempi di inserimento e la sua arcinota capacità di riempire l’area.
    Così Matuidi o addirittura Emre Can potrebbero lasciare Madama, posta l’intangibilità dei nuovi arrivati e di Pjanic e Bentancur, quest’ultimo apparso in crescita esponenziale. Per un discorso anagrafico è più logico pensare ad un’uscita del francese, mentre l’ex Liverpool garantirebbe ancora una pesante plusvalenza a bilancio.
    Chi scrive propende per la prima soluzione, visto che Can, seppur in una stagione tormentata dei problemi fisici, ha fatto intravedere doti da grande giocatore, oltre che una duttilità straordinaria. Il capitolo più dolente riguarda l’attacco, per quanto fatto e per quanto c’è ancora da fare, con il mercato agli sgoccioli. Ceduto Kean all’Everton (i 27,5 milioni incassati mi sono sembrati pochini, per un ragazzo di 19 anni già nel giro della nazionale), Dybala è stato al centro di più di una trattativa.

    Confesso di aver tirato un sospiro di sollievo quando è saltato il presunto scambio in atto con Lukaku, poi finito all’inter.
    Il belga, oltre che poco funzionale agli schemi di Sarri, tecnicamente non regge il paragone con la Joya e secondo me avrà non poche difficoltà di adattamento al calcio italiano.
    A Conte, i migliori auguri per smentirmi.
    Uno tra Mandzukic ed Higuain dovrà giocoforza lasciare.
    Il croato mi pare più vicino all’uscita ed in questo senso l’atteggiamento mostrato contro la Triestina è stato più di un segnale. Oltre dieci minuti con la fascia da capitano in mano, senza indossarla, tentando più volte di rifilarla ad un compagno.
    Chiuso il mercato inglese, le ipotesi sono un ritorno in Bundesliga o i ricchi mercati orientali.
    Così, clamorosamente, Higuain potrebbe ritagliarsi ancora una volta uno spazio alla Juventus, ipotesi che appariva assurda solo un mese fa.
    L’argentino è un pupillo del mister, ha voglia di riscatto ed ha lasciato la nazionale pochi mesi fa.
    Potrebbe essere la sorpresa, sempre che non ritorni in ballo la questione Icardi.
    L’ex capitano dell’inter ha esaurito il tempo a disposizione ed è sempre più alle corde: il rinnovo di Dzeko con la Roma ha bloccato la girandola che l’avrebbe liberato.
    Probabile che si passi per le vie legali, con l’agguerritissima Wanda Nara che punterebbe a liberarsi a costo zero. A quel punto, Maurito diventerebbe un bocconcino succulento, da non lasciarsi scappare.
    Mancano cinque giorni all’inizio del campionato e poco più di dieci alla chiusura del mercato.
    Fremo all’idea che arrivino al più presto entrambe le scadenze, per passare al più presto dalle chiacchiere ai fatti. Perché questi contano alla Juventus, con annessi risultati e trofei.

    Buona giornata bella gente

  20. ERA MEJO QUANNO GIOCAVA

    Vip o no sulle dune di Sabaudia non è più possibile costruire.
    Neppure uno sgabuzzino.
    Il Comune di Sabaudia e il Parco Nazionale del Circeo hanno così negato il permesso a Francesco Totti per realizzare un manufatto in legno vicino alla sua villa sul lungomare da adibire a deposito di attrezzi da giardino.
    Al calciatore è stato specificato che in quella zona è vietato qualunque tipo di costruzione e che l’intervento da lui proposto è contrario anche a quanto previsto dal regolamento edilizio comunale.
    Totti le attrezzature per il giardinaggio dovrà tenersele a casa.

    Vabbè, ma una cosa la deve pur fare un pensionato.

    • Urbanisticamente hanno ragione Baro’…
      Di norma, anche un manufatto del genere – in mancanza di uno specifico regolamento ad hoc- costituisce volumetria.
      Ne’ può invocarsi l’amovibilita’, non trattandosi di una struttura stagionale.

      Ps Comunque uno strappo per il Pupone lo potevano fare ! 🤣

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