Lezione di vita.

Articolo di Alessandro Magno

Inter Juventus è stata una bellissima partita prima di tutto. Ben giocata da entrambe ma soprattutto dalla Juventus che nel secondo tempo è venuta fuori prepotente e ha vinto meritatamente. L’Inter ha tenuto botta con le qualità tanto care al suo mister. Grinta, corsa, volontà. Peccato che queste qualità sono solo una parte di quello che concerne giocare a calcio e non siano il tutto. Peccato che queste qualità vadano maggiormente esaltate laddove non c’è qualità tecnica o ce ne sia poca. E da questo punto mi pare assai evidente che la qualità tecnica della rosa è nettamente a favore della Juventus. Mi sono divertito da gobbo a vincere ma mi sono divertito ancora di più ad osservare le lagne di Antonio Conte. Ha sciorinato tutto il repertorio classico: ” Siamo indietro e dobbiamo lavorare”, ”la juve è due categorie sopra”, il sempre verde ” stiamo portanDo la macchina a mille” ( questa la dice addirittura dai tempi di Siena), ma il top è stato l’esempio della Juventus che nel corso di questi anni è andata avanti mentre le altre sono andate indietro e, non solo ora è qualcosa di insormontabile, come un palazzo di venti piani, ma è addirittura un grattacielo. Rido. Quindi da un ristorante da 10 euro siamo diventati un grattacielo nel giro di soli 5 anni. Agghiacciante.

Cinque anni prima quando la Juve era considerata un ristorante da 10 euro l’allenatore era proprio Antonio Conte che si dimise di sua volontà a ritiro in corso. Ora la Juventus per parola di questo stesso allenatore è diventata una corazzata e una delle squadre più forti d’Europa (prendo sempre spunto da sue dichiarazioni pubbliche) mentre lui è tornato ad allenare una squadra che a suo dire è molto indietro. Forse una squadra da 10 euro? Chissà. Ma che carriera ha fatto Antonio Conte lontano dalla Juventus mentre la Juve ”pam , pam , pam (cit.) cresceva anno per anno? Antonio Conte ha raccolto un campionato inglese con il Chelsea che però ne aveva vinto uno due anni prima con Mourinho (anche se Conte prese la squadra che era arrivata decima) e una Coppa d’Inghilterra. In mezzo una bella esperienza con una delle Italie peggiori di sempre, che si conclude con un bel campioni di uscire a testa alta. Notevole! Ma non va in bacheca. La Juventus di contro senza Conte e con Massimiliano Allegri vince 11 trofei ovvero 5 scudetti 4 coppe italia e 2 supercoppe italiane, inoltre giunge due volte in finale di Champions perdendo nettamente entrambe le volte va detto, tuttavia giunge in fondo a una competizione in cui Conte non ha mai disputato neppure una semifinale.

Quindi la Juventus nel corso degli anni ha continuato a crescere mentre la carriera di Conte diciamo non ha avuto alcuno sprint. Forse lasciando la Juve si illudeva di esser chiamato dal Barcellona o dal Real Madrid, ma ad oggi è stato chiamato solo da squadre inferiori alla Juventus per storia, vedi il Chelsea, ma se non vogliamo denigrare troppo i nostri avversari dell’Inter, che hanno un palmares internazionale e nazionale sicuramente migliore del Chelsea, almeno per condizioni attuali della squadra ( ri-sottolineo che sono parole dette dallo stesso Conte). Però il buon Antonio a causa di una stampa sempre molto amorevole e indulgente con lui (da quando ha lasciato la Juve perchè prima era da radiare) ha avuto un’impennata mostruosa del suo stipendio. Lasciò la Juventus con un fresco rinnovo a 3 milioni di euro a stagione e ora dopo 5 anni in cui ha vinto assai poco, ha uno stipendio all’Inter di 12 milioni l’anno risultando il più pagato della serie A. Stipendio quadruplicato per aver vinto una Premier League? Pure Ancelotti l’ha vinta, Mancini e finanche Ranieri che ha fatto una impresa storica maggiore della sua. Tanto per parlare di denaro Sarri ne guadagna 6 e Allegri ancora sotto contratto 7,5. Praticamente con quello che la Juventus, ovvero il grattacielo, paga 2 allenatori, il ristorante da 10 euro ne paga uno. Curioso. Ma questo chef del ristorantino da 10 euro è davvero così bravo da meritare uno stipendio da ristorante a cinque stelle?

Non voglio fare le pulci all’Inter è giusto che spendano i loro soldi come meglio credano e neanche voglio dire che Conte sia un cattivo allenatore. Lungi da me. Però Conte è stato da noi per 20 anni e dire che lo conosciamo bene è un eufemismo. Lo conosciamo come le nostre tasche. Conte è molto bravo in alcune cose dove anzi eccelle. Preparazione atletica e motivazionale dove è in assoluto il numero uno. Le squadre di Conte corrono a mille e riesce a far dare il 150% a quasi tutti i giocatori soprattutto i medi o mediocri che dir si voglia, che hanno bisogno di avere tanta fiducia e tanto sprone da parte del loro allenatore. Quello è il suo pane. In altre questioni invece ahimè è mediocre anche se nessuno lo dice, come la lettura delle partite ad esempio. Mai un cambio indovinato sempre cambi ruolo per ruolo. Mai un invenzione un colpo di genio. Penoso anche l’utilizzo del modulo di gioco. Ad oggi credo sia l’unico allenatore al mondo che non ha una valida alternativa al modulo primario della squadra. Lui gioca 352 contro tutti gli avversari che siano il Real o il Lecce e soprattutto cosa grave, gioca con questo modulo in ogni situazione indipendentemente da ciò che fanno gli avversari se usano o meno un maggior numero di attaccanti o difensori. Per lui è sempre 352. Valverde e Sarri cambiando la disposizione delle pedine in campo lo han mandato in tilt.

Altra questione su cui è veramente scarso è la tenuta della squadra. Lui manda sempre la macchina a mille anche quando rischia di fondere. Infatti con il Barca e con la Juve han tenuto un tempo. Allora uno si chiede perchè non farli andare meno? Ci sono dei momenti della partita in cui le forze vanno gestite e se l’obiettivo è durare 90 minuti se scoppi dopo 45 non sei bravo. Ancora più scarso è nella scelta dei giocatori. Veramente Conte di giocatori non ne capisce nulla. Alla Juve era innamorato di Giovinco e Vucinic e si voleva far prendere Iturbe e Jovetic. All’Inter mi auguro che il mercato glielo abbia fatto Marotta ma sostituire Icardi con Lukaku è da fessi. Icardi come bomber vale 10 Lukaku che è un buon giocatore ma ha delle lacune tecniche evidenti. Altra cosa e ultima dove è veramente il peggiore in campo sono le dichiarazioni post partita. E’ una continua lagna e quel continuo lamentarsi della squadra e dei giocatori che stanno facendo il massimo ma quelli sono, alla lunga logora l’ambiente. Di fatto sono una scusante alle sue capacità che non devono mai esser messe in discussione. Se lui allena giocatori scarsi che colpa ne ha, infondo è già tanto quello che riesce a cavare da queste rape. All’inizio i giocatori sono contenti di lui si butterebbero nel fuoco come dichiarato da Barella (immaginate voi CR7 dichiarare ”mi butto nel fuoco per Conte” fa già ridere), poi invece questo atteggiamento da superuomo sempre con il mal di pancia stanca e infatti spesso accade che i giocatori non lo seguano più. E quando ha stancato i giocatori stanca anche la società che si trova, non un collaboratore fedele, ma un continuo rompiscatole a cui non va bene mai nulla. Uno che di fatto per giustificare se stesso mette in difficoltà la società davanti ai tifosi.

Indubbiamente Conte all’Inter è l’uomo giusto al posto giusto. Sono in una situazione di ricostruzione e gli serve un uomo così. Altrettanto indubbiamente Conte lasciando la Juve ha fatto la cazzata della vita perchè è evidente che se fosse stato più bravo e più paziente avrebbe potuto avere lui i titoli di Allegri e ora si troverebbe sul grattacielo e non nel ristorantino. Io da tifoso concludo che si sono stato ”contiano”. Addirittura lo invocai con Perinetti quando prendemmo Ferrara e c’era Secco, quindi sono stato ”contiano” prima di tutti. Però ora non lo invidio e non lo rimpiango. Anzi ringrazio che ora siamo diventati così forti da aver bisogno ”solo” di un allenatore bravo e non di un Masaniello. Buona vita Conte. Grazie di tutto ma preferisco Sarri.

  1. Perdonatemi la blasfemia, ma dopo sette giornate mi viene da sottolineare una metamorfosi :

    Sarri è stato per Pjanic quello che Cristo fu per lo storpio !
    “Alzati e cammina” disse Gesù…

    “Verticalizza di prima appena puoi” gli ha detto il primo…
    E i risultati si vedono a occhio nudo…

    • Ps Va anche detto che i suoi compagni fanno movimenti coordinati: ma questo succede quando si ha un allenatore nel senso più totale del termine.

    • Mi auguro non succeda quello che è successo a Pjanic nel settembre 2018 con la Bosnia.
      Ma se dovesse succedere…mi fido di Gesù.

      E qui mi fermo, non mi va di mettere in mezzo chi ha altre cose più gravi a cui pensare. Chiedo perdono.

      • Non capisco cosa c’entri la Bosnia, Barone.
        Stiamo parlando di un giocatore che negli ultimi due anni era diventato l’ombra di se stesso, e che la “cura” Sarri ha rigenerato in modo incredibile.
        Esaltando le qualità oggettive: palleggio nello stretto e lancio in verticale.
        La conseguenza è che sta risultando spesso il migliore in campo, applicando il progetto di gioco sarriano.

        • Ma se tu non ci arrivi non è colpa mia…la Bosnia c’entra eccome…Pjanic non ritorno sano…causa quell’infortunio ci mise tempo a riprendersi.
          Esempio recente vedi Costa.

        • Luigi scusa ma Pjanic solo l’ultima stagione è andato a corrente alternata dai. Le prime 2 e soprattutto la prima sono state fantastiche. Dite che c’ho denigra Sarri ma io invece continuo a domandarmi xché denigrare un grandissimo allenatore che ha scritto una grandiosa ( x me la migliore) pagina vincente della nostra storia. Boh.

    • Quanto sarei curioso visto questo tuo post, sapere se avrai lo stesso trattamento che ho avuto io 😁😁😁😁Sì, buonanotte…Ovviamente ti auguro di no. Non è bello che qualcuno (che tra l’altro nemmeno ti conosce…) Ti faccia passare x quello che non sei. Credimi Luigi: non è x niente bello, oltre che scorrettissimo.

    • Lo chiameremo GeSurri 🤣🤣🤣

    • Le chiedo 1000 volte scusa : ” IL MIRACOLO NON FU FATTO DA GESU’ MA IN NOME DI GESU’ DA SAN PIETRO E SAN GIOVANNI SUOI DISCEPOLI”.

      youtube.com/watch?v=P157huEVrLA

  2. ha ha parla ancora….

  3. GIOELE
    Lui parla ancora, non perde occasione.
    D’altronde che deve fare, da 10 anni il re è nudo,come un verme.
    Non so queste iniziative,per altro doverose di Agnelli, a cosa porteranno,ma si devono tentare.

    Il bello è che mi accorgo da tempo che a tantissimi Juventini(tra virgolette) non frega niente di sta cosa, anzi, li infastidisce, non lo dicono ma comunque non ne parlano.devono mantenere qualche punto di distanza dalla normalità: Fatti un giro….
    Tanto cosa cambia, di scudetti ne abbiamo.

    • No Tino è che considerano 37 gli scudetti della Juve e non sanno che ufficialmente c’è ne hanno tolti 2. Solo qualche tifoso delle ….. si offende se gli sbatti in faccia i veri scudetti vinti dalla Juve.

  4. Giuro, non me puó fregare di meno perché non sono certo io a tirare fuori i soldi di questa multa abbastanza singolare.
    Mi collego per sentire le ultime sul tg sportivo di Sky can.200 è una notizia mandata tra i sottotitoli mi attenziona.
    Juve sanzionata a pagare 10.000 euro di multa per un laser che sarebbe stato puntato su Lautaro nel momento che ha tirato il rigore!
    Mi dispiace che non sia stato distratto il giusto, visto che ha segnato un rigore in modo perfetto😂😂. A parte gli scherzi, mi sembra una multa alquanto curiosa visto che la Juve giocava a Milano e quindi neppure nel proprio stadio.
    Poi non mi è sembrato di vedere ( almeno in tv) nel momento in cui Lautaro tirava il rigore che l’arbitro che rilevasse questo problema, nè tantomeno ho notato che il giocatore si sia lamentato verso questo deficiente che si divertiva a disturbarlo in questo modo vigliacco.
    Insomma non ci vogliono stare che la Juve ha portato a casa i suoi tre punti stendendo l’inter e per questo l’hanno multata?
    Tutti si indignano dei buuuu razzisti ed in ogni dove assistiamo a violenze tra tifosi ultrà e nessun Pecoraro si sogna di multare le società di appartenenza di questi “ gran figli di feccia” ma è sempre molto attento a guardare la pagliuzza anzi il laser che nell’occhio dell’avversario della Juve. 😂😂😂
    Mamma mia che ipocrisia

  5. Andrea scusa, ma credo che la Juve negli ultimi 8 anni in Italia e non solo abbia fatto proprio quello che tu dici e non quello che contesti (agli imprenditori) e infatti i risultati (grandiosi) sono arrivati in continuazione. Con un gioco diverso, ma con un gioco.

    • andrea (the original)

      L’argomento non era la Juve ma la dinamica dei commenti sulla Juve.
      Detto questo, che la Juve domini contro gli italiani è assodato e innegabile e, quindi non abbia necessitato di un gioco evoluto anche quando avrebbe potuto in questi 8 anni perchè gli avversari erano anch’essi poco evoluti.

  6. @Kris

    Azzeccatissima la tua ironia con ‘O Sarracino dedicato a Sarri.
    Molto divertente. Complimenti.

    Renato Carosone un grande come grande lo è stato Battisti…
    Come può uno scoglio (Sarri)
    Arginare il mare (omissis)
    Anche se non voglio
    Torno già a volare
    Le distese azzurre
    E le verdi terre
    Le discese ardite
    E le risalite
    Su nel cielo aperto
    E poi giù il deserto
    E poi ancora in alto
    Con un grande salto…

    🤔😜🥂

    • Grazie Barone.
      Quando c’è da cantare non ti tiri mai indietro😉😁

      • @Kris
        E come faccio a non cantare se leggo Luigi…devo stornellare per forza.
        Pochi giorni fa ho letto, quassù, che, nome e cognome, Khedira-Matuidi non erano adeguati, di cui Luigi condivideva, per questo centrocampo.
        Ti chiedo, solo ora o anche gli anni prima ?
        Forse, lo dico io, anche peggio perché ora, almeno, Khedira si tiene in piedi. O no ?

        Ho scritto Bosnia perché Pjanic nel settembre del 2018 si infotunò e anche se è stato quello che ha giocato più di tutti non aveva la forza per poter sopperire alle mancanze di Khedira e Matuidi(mancanze nel gioco).

        Ora sembra diverso, diverso e mi auguro continui fino in fondo sempre con questo stato di forma.

        Mi sembra, Luigi, come il mio compagno di tresette, io lo chiamo a coppie e lui mi risponde a bastoni.

        Buona giornata

        • PS
          Pjanic solo una volta e con la Roma segnò 10 reti…tutte le altre volte º qualcuno meno o più ma principalmente 5…come il suo numero di maglia.

          • Baro’ – al di la delle toppe che cerchi di mettere-, se non leggi qui sotto l’intervista di Pjanic, non capirai mai cosa è veramente cambiato quest’anno per lui. E se non lo sa lui vuoi che lo sappiamo tu ed io ?

            • Scusa Luigi, ma Pjanic mo sembra che dica pure che tutti gli allenatori che ha avuto lo hanno aiutato a migliorare e crescere. Ci sarà forse anche Allegri? Forse è stato lui ad inventarlo davanti la difesa e metterlo nelle condizioni di diventare da ottimo giocatore a campione? Che poi GeSurri (Lo chiamerò sempre simpaticamente così…) lo possa ancora migliorare non ne dubito.

            • Quell’intervista l’avevo già letta non ho bisogno di leggere la tua messa sul blog

  7. MIRALEM PJANIC

    “Ci sono ovviamente cose ancora da migliorare, ma io sono convinto che con il passare del tempo andrà tutto sempre meglio. Io sono sempre cercato dai compagni e questo mi piace.

    Il modo di giocare di Allegri era completamente diverso, si cercava subito il passaggio verso le fasce. Ora è diverso, nelle ultime partite ho cercato più verticalizzazioni, ma dipende tutto da quello che mi chiede l’allenatore. Voglio arrivare a toccare 150 palloni a partita”.

    Il centrocampista della Juventus ha poi fissato il suo obiettivo personale, che coincide con quello della squadra.

    “Io voglio essere uno dei migliori centrocampisti del mondo, d’altronde gioco in una delle squadre più forti del mondo. Ho avuto la fortuna di crescere passo dopo passo, con gli allenatori che ho avuto. Vincere aiuta a farti diventare più grande, so di poter migliorare ancora”.

  8. Vero Tino, oltretutto ci fosse un giornalista con le palle che gli chiede se lui invece sa esattamente quello che è successo nel 2006 e se non lo sa perchè continua a dire fesserie.

    Notte.

  9. Possibile che si debba fare sempre dietrologia e metterla al confronto? Io guardo il presente e mi auguro un futuro migliore. Non riuscire a prendere quella coppa quest’anno mi abbatterebbe molto più che negli anni precedenti, vista la condizione tecnica e tattica degli uomini che ha questa Juve.
    Se si è cambiato registro e si è chiamato Sarri era per dare un altro tipo di gioco e di spinta emozionale alla squadra, pertanto mi aspetto i risultati come risultato finale. In Italia ormai sono già 8 anni che non c’era competizione è solo qualche illuso poteva pensare che Conte avesse la bacchetta magica e potesse trasformare delle rane in principi. Ha fatto e sono sicuro che potrà fare molto ma puó sedersi tranquillamente al secondo posto perché il primo è riservato, a meno che non accada qualche cataclisma.
    Fino alla fine godiamoci questa nuova Juve serenamente. Ci sarà ancora da migliorare e spero che quando raggiungerà il top la storia possa cambiare ancora in meglio.

    • Antony,
      senza cataclismi, se l’Inter fa un punto in più della Juve vince lo scudetto.
      Ci sono ancora 30 partite… la C.L…. loro magari escono…. noi no… ad ottobre non si vince nulla.
      In Napoli puntando solo allo scudetto due anni fa ci è arrivato al pelo… l’Inter potrebbe fare lo stesso.

      • Appunto ci sono ancora 30 partite e questa Juve ha già vinto dopo le prime 7 contro le due più accreditate ad arrivare fino in fondo.
        Io sono scettico finché non vedo, e all’inizio ( credo mi avrai letto) dicevo che avevo qualche paura che Sarri si manifestasse un simil Maifredi. Ma dopo una partita ( veramente già più di una) come quella di domenica sera, più di qualche dubbio me lo sono tolto. Poi, visto l’organico che ha a disposizione, visti e rivisti i precedenti ( sono 8 anni consecutivi che si vince) credo che qualche speranza ( per non parlare di percentuali) di ripetersi ci sarebbe, no?
        Proprio l’altro giorno parlando appunto di percentuali, sembrerebbe che chi si trovava a 6 vittorie dopo le prime sei giornate avrebbe il 75% di possibilità vincere lo scudetto. Lo avevano prospettato proprio per la squadra di Conte, ma queste statistiche erano state estrapolate da dati dove era la Juventus ( guarda caso) che era sempre dopo 6 giornate a punteggio pieno. A maggior ragione e per fare scoppiare i fegati di chi si permette di tirare fuori statistiche onde cercare di avvalorare le possibilità di vittoria finale della propria squadra del cuore, vuoi almeno riportarli sulla terra con i veri dati di fatto? Quel tipo di statistiche valgono solo se è la Juve ad avere questo tipo di score, non per tutte. Ma questo solo per parlè😉.
        Poi esiste la scaramanzia e lo sono pure io scaramantico, pertanto speriamo bene e piedi sempre a terra.

        • Io non sono scaramantico.
          Però oltre all’Inter verrà fuori anche il Napoli,
          e poi in primavera vedremo i germogli…
          E poi Conte non gli farà mollare l’osso…

  10. Ibra: “Juve simbolo del calcio.” Ma quando mai….ma tu si proprio scemo😁😁😁😁

  11. L’AVVERSARIA

    Si è già capito, per indole e motivazioni del suo allenatore, che l’Inter punterà al campionato.
    Campionato in cui solo un’altra volta incontrerà la Juve.
    Nelle altre partite ha già dimostrato che di riffa o di raffa, col tarantolato in panchina, la vittoria riesce spesso a strapparla. Ergo, in questo campionato credo continueremo a vedere un testa a testa, perché noi veleggeremo con la tecnica, ma loro legati ai remi della volontà ci daranno filo da torcere fino alla fine.
    E naturalmente il sistema calcio italiano (giornalismo compreso), li terrà su con tutti i mezzi leciti possibili, come gia si è visto contro di noi quando è stato ammonito il loro primo giocatore all’88^…

    Buongiorno.

    • AZZ

      Te lo dissi alcune sere fa: Conte con le dichiarazioni post Barça aveva fatto capire che aveva abbandonato la coppa.
      E ancora…non farà giocare Lautaro insieme a Lukaku perché non si pigliano…è successo il contrario ma si è verificato quello che ti avevo detto.
      Siccome già so quello che vorresti rispondermi ti anticipo: Lautaro meglio di Lukaku sicuramente, ma Lautaro si divora il 2-1 no passando la palla a un compagno liberissimo vicino a lui.

      La stessa cosa la fece Icardi in un 6 gennaio allo Stadium quando non passò la palla all’attuale ballerino di “ballando con le stelle”…si era sull’1-1.

      Buon tutto

    • Vabbe’ lo terrò a mente…
      Tutte le cose che accadono o che scrivo qui tu le avevi già scritte, e se non scritte pensate.
      Anzi mo me lo segno. Anzi no, fallo tu così alla prossima me lo ricordi.
      Ciaoooooo 😜

  12. MI STATE RUBANDO L’ANIMA DE LI MORTACCI VOSTRA

    La Nazionale gioca in verde.
    La Nazionale non è né di Gravina né di Mancini, la Nazionale è degli italiani con un Inno e una Bandiera.
    Perché anteporre il commercio al simbolo con questa leggerezza, o meglio, con questa noncuranza?
    Nelle altre nazioni i vari CT dellw loro nazionali hanno chiesto alle loro federazioni di anticipare la chiusura dei campionati per preparare al meglio il loro Europeo.
    La risposta della nostra figc è stata una grassa risata.

    Quella maglia azzurra è il nostro simbolo, il simbolo di ogni Italiano.

    Aggiungo un’altra cosa a me molto vicina: lo stadio della Roma.
    Tutto fermo, tutto tace.
    Tra pochissimi mesi (4 mi pare) possiamo dire che il più grande monumento italiano se non del Mondo, il Colosseo, è stato costruito con meno tempo. Otto anni, secondo i documenti storici, dal 72 all’80 d.C.
    A Roma siamo arrivati ai 2809 giorni.

    Buona giornata bella gente…il mio treno va come lo stadio della Roma…vado a sollecitare la Raggi in quel di Roma.

    • A proposito di Roma: hai visto il servizio delle jene ieri sera, sulla mancata raccolta della differenziata dei negozi? Vidimano il cartellino elettronico ma non ritirano.
      E la Raggi fa finta di non sapere… Perché se non sapesse sarebbe ancira peggio 🥴

      • No Luigi
        Ho parlato dello stadio perché è inerente al calcio e di cui parlo…il resto so affari loro.
        Ciao

    • Buongiorno Barone,
      Preparati, perché in occasione del prossimo europeo la nostra innovativa federazione lancerá anche il nuovo inno.
      Dopo una massiccia scrematura le tre candidate rimaste in lizza sono:
      – “Azzurro” di A. Celentano.
      – “Italia” di M. Reitano.
      – “La terra dei cachi” di Elio e le Storie Tese.
      La scelta finale avverrá mediante lo strumento del televoto dei tifosi. Inizia a pensare per chi votare!

  13. Cerchiamo di non prenderci tutti troppo sul serio… Il calcio è una cosa talmente umorale e magmatica, che non esiste la verità conclamata.
    Fare poi la lotta a chi aveva detto prima questa o qyella cosa, lo ritengo abbastanza ansiogeno, perciò mi metto direttamente in seconda fila. 🤗

    • Capoccia

      Avevamo fatto una bella disamina, io e te, prima della partita e io ti avevo detto quello che pensavo di Lautaro e Lukaku insieme.
      Non si tratta di dire chi l’aveva detto prima o dopo.
      Nun ciazzeccanucazz.
      Ciao…solo ciao senza prolungamento della o a presa per il culo.

      • Quello che tu pensavi di Lukaku e Lautaro insieme, lo pensavano e lo pensano un discreto numero degli addetti ai lavori. Sicuramente dopo di te però 🥰

      • Ps Logica vorrebbe che le persone che hanno la possibilità di poter parlare in privato della Juve o di altro, non proseguissero il discorso privato su un blog pubblico.
        Rischiano solo di annoiare il resto degli utenti con beghe personali 🥴.
        Anche se mi rendo conto che anche la “logica” è una cosa molto soggettiva🤔

  14. All’epoca della vicenda calcioscommesse i social interisti erano pieni di fotomontaggi che riguardavano Antonio Conte con le 3 maglie bianconere, quella del Siena, della Juventus e dei carcerati, accompagnati da battute fra l’ironico e il sarcastico come quella sulla perquisizione a casa dell’allenatore leccese: “Ritrovato il gol di Muntari“, “Scoperta la collezione di parrucchini di Conte”, “Sequestrate le 28 schede telefoniche di Conte, ma per la Juve sono 30“.
    L’arrivo di Conte sulla panchina interista ha ora però cambiato radicalmente la prospettiva, in un loro comunicato annunciano che che: “da garantisti quali siamo e saremo sempre, accettiamo il fatto che da certi ‘sospetti giudiziari’ il nuovo mister si sia svincolato espiando le sentenze che l’hanno riguardato, sebbene rimanga indelebile la ‘colpa’ per la lunghissima militanza in una societa’ da cui ci riteniamo lontani anni luce per stile e valori” e come tengono a precisare alcuni personaggi pubblici di fede nerazzurra “il suo passato juventino non conta”.
    Niente di nuovo sotto il sole, la solita morale a targhe alterne e d’altra parte anche spiare dal buco della serratura per poi pontificare in casa d’altri in tempi di crisi lavorativa può diventare un’attività da “onesti”.

    • A targhe alterne?
      Gio sei troppo buono.
      Se andiamo sullo storico, hanno sempre raccattato scudetti di cartone con diversi escamotage anche dalle povere squadrette di 80/90 anni fa.
      Qui tutti fanno la morale, in questi tempi e’ uno sport generale, anche fuori dallo sport, ma quasi sempre e’ attaccata con lo sputo.Retorica per millantare qualita’ che non si possiedono e stop.questo riguarda societa’,singoli, macellai,dottori, tutti.
      E quelli che si mettono col sedere a vento per cavalcare l’ onda che piu’ gli fa comodo.
      Ciao Gio’ che brutto contesto

      • Tino

        Il moralismo degli unici “onesti” del pianeta calcio fatta da gente che continua a lanciare strali e giudicare gli altri, vale quanto il passaporto taroccato di Recoba. In piena Farsopoli, fine maggio 2006, davanti al Gip del Tribunale di Udine agli avvocati di Recoba e Oriali avevano formalizzato il patteggiamento a chiusura dell’inchiesta, il Gip aveva sancito la stessa pena per entrambi: 6 mesi di reclusione per ciascuno sostituiti con 21.420 euro di multa per concorso in falso in relazione al passaporto del calciatore e ricettazione, tanto bastava per non assegnare 2 mesi dopo quello scudetto di cartone all’inter, conferendo all’atto una patente di eticità e (checchè ne dica il sig.moratti) scatenando l’odio sportivo (perchè di questo si tratta sig.jacobelli) che ne è derivato tra le 2 tifoserie. Ma tant’è, da anni insistono con la loro retorica millantatrice di valori sportivi che non esistono e mai potranno essere riconosciuti dai veri sportivi.

  15. Melara,
    Allegri ha avuto la scia di Conte, Sarri ha la scia di Allegri…
    Se costruisci bene (anche società oltre che allenatore) chi arriva dopo è ‘fortunato’, gli integralisti non servono a nulla.
    Comunque Conte ha lasciato la Juve da 10 euro ed ha trovato un grattacielo… in 5 anni di cose ne cambiano…
    Meglio uno che se ne va al 14 di luglio che uno che inizia la stagione e non ne è convinto.
    Adesso vedremo se Sarri saprà gestire le problematiche quando arriveranno, io resto dell’idea che se torna Costa e lo vuole far giocare dall’inizio, non andremo da nessuna parte, e spero sempre nel recupero di Mario.
    Ciao.

    • Certo Ivano…Mi facci il piacere mi facci, diceva il grande Toto’…
      Sarri ha avuto la scia delle macerie della lasciate da Allegri… Con giocatori che non facevano movimenti e il cui unico modulo era quello di scaraventare il pallone sulle fasce…
      E una rosa il cui valore si è dimezzato nell’ultimo anno.

      Fatti, fatti non chiacchiere !

    • Ps Questi giocatori erano talmente flosci e deprezzati che lo stesso Allegri ne voleva cambiare 5 o 6… Vedi un po’ tu…

    • andrea (the original)

      Contatta Greta, vedi se almeno lei ti dà una mano a perorare la tua causa..

  16. BIG LUCIANO

    Agli archivi anche il tanto atteso derby d’Italia con la conquista del primato in classifica da parte della Juve.
    La gara ha messo in mostra la differenza di classe tra le due squadre e gli interisti , che definiscono percorso di crescita l’iter della loro squadra, avranno probabilmente capito quanto sia ancora lontano questo completamento di percorso per competere alla pari con i bianconeri.
    Soprattutto dopo aver assistito alla prova di autorevolezza della Juve che, alla fine, ha messo all’angolo la Beneamata, impedendole di uscire dalla propria area.
    E, ancora una volta, è toccato al giustiziere di S.Siro, Gonzalo Higuain, mettere dentro la palla del 2-1 che ha sancito la vittoria bianconera.
    Qualità e carattere le doti che hanno permesso agli uomini di Sarri di sbancare S.Siro: appare tra l’altro evidente come la squadra si stia adattando piano piano a Maurizio e come Maurizio si stia adattando alla squadra.
    Superiore in mezzo al campo, con un Pjanic superlativo a dettare i tempi di gioco e talvolta anche in zona avanzata a fare l’attaccante; decisamente più forte davanti dove Lukaku e Lautaro non reggono il confronto con Ronaldo, Higuain e Dybala: questa la Juve di S.Siro che sembra addirittura fortificata dagli esuberi estivi.

    Quando in estate si sentiva mormorare che Lukaku sarebbe andato alla Juve e Higuain all’Inter, si capisce adesso chi ci avrebbe guadagnato.
    Suggeriamo pertanto agli autorevoli sostenitori dei colori nerazzurri, tra questi Ignazio La Russa, di prendere atto dello stato attuale dell’arte e smetterla di tornare ancora sullo scontro Ronaldo-Juliano che secondo loro avrebbe permesso all’ inter di vincere quel campionato: forse dimenticano che stavano 2 punti dietro la Juve,( prima in classifica), e se fosse stato concesso loro il tanto reclamizzato rigore potevano al massimo pareggiare il conto con i bianconeri che stavano già conducendo la gara per 1-0 .
    Eviterebbero cosi le risposte dell’altra parte che ricorda loro del passaporto falso di Recoba, con la furtiva appropriazione dei documenti alla motorizzazione di Latina, eviterebbero di sentirsi dire quanto il procuratore federale di quel tempo, dr. Palazzi , scrisse di Facchetti:” l’ inter è la società che rischia più di tutte per il comportamento illegale del suo presidente Giacinto Facchetti “ e quanto sentenziò la Corte di Appello del tribunale di Milano :”Facchetti faceva Lobbing con gli arbitri”.
    Libero 8 ottobre 2019

    Buon pomeriggio

  17. LA DIFFERENZA FONDAMENTALE FRA SARRI E CONTE
    di Alessandro Vocalelli Tuttosport

    Come sempre, quando i risultati non arrivano,
    pagano gli allenatori.
    Perché difficilmente i dirigenti si mettono o vengono messi in discussione.
    E perché, difficilmente, gli stessi diri-
    genti accettano di valutare freddamente la
    situazione: i giocatori che hanno, o che han-
    no comprato, sono realmente sottoutilizzati o
    male utilizzati dagli allenatori? Molto più ba-
    nalmente gli allenatori finiscono per essere i
    parafulmini di tutto.
    O, peggio ancora, vengono considerati talmente bravi, con poteri talmente magici, da poter trasformare un gruppo
    di buoni giocatori in un gruppo di fuoriclasse.
    Gli allenatori, per parlarci chiaro, a questo gioco ci stanno e ci stanno anche comodamente.
    Perché oggi tocca a te e domani tocca a
    me.
    Tu che oggi vieni esonerato magari tra sei
    mesi vieni considerato il salvatore della patria
    da un altro club: una ruota che gira e assicura
    stipendi e buonuscite milionarie.
    Ma che, molto banalmente, nasconde una realtà molto più semplice: sono sempre e (spesso) solo i giocatori a determinare le fortune di un club.
    Si è dimostrato addirittura con Sacchi, il più incisivo degli allenatori italiani, capace di cam-
    biare la mentalità al nostro calcio.
    Andato via lui, dal Milan, è arrivato Capello che ha fatto raccolta di scudetti e ha continuato a vincere, a vincere, a vincere.

    Merito suo, certo, soprattutto per aver capito che il vero patrimonio era rappresentato dai giocatori.
    E che non avrebbe mai posto, come dice la leggenda, il diktat a Berlusconi. «Io o Van Basten».
    Si diceva la stessa cosa, o quasi, con Conte alla Juventus.
    E’ lui, dicevano tutti, l’artefice dei tre scudetti e di quel grande ciclo bianconero: quando però è andato via, la Juve ha continuato a vincere.
    Anzi ha preso a fare addirittura meglio.

    Cinque scudetti e due finali di
    Champions League con Allegri.
    Perché, parliamoci chiaro, il merito principale è sempre stato delle società e in quel caso di un gruppo di giocatori fantastici che i dirigenti hanno continuamente rinnovato.

    La discussione, speriamo definitiva, sull’inci-
    denza degli allenatori e dei giocatori si sta svi-
    luppando proprio in queste ore.
    Avere un tecnico bravo, è banale dirlo, è molto meglio che averne uno incapace.
    Ma poi sono gli interpreti a fare la differenza. Come saggiamente, intelligentemente, ha sottolineato Sarri, il migliore
    a San Siro anche fuori dal campo.
    Quando gli hanno fatto notare dei 24 passaggi che hanno portato al gol di Higuain e hanno provato a sottindere che fosse merito dei suoi schemi, lui ha risposto serenamente e sorridente, dribblando la tentazione di autoincensarsi. «Cosa mi viene in mente, pensando a quel gol? Che ho un gruppo di giocatori tecnicamente fantastici».

    E lo stesso Antonio Conte, con una discutibi-
    le sortita che probabilmente non sarà piaciu-
    ta ai suoi, di giocatori, ha spiegato la sconfit-
    ta con la superiorità evidente degli interpre-
    ti bianconeri.
    Insomma, se Conte era il valore aggiunto fino a sabato, da domenica sera sono cambiate le gerarchie: non è più l’allenatore a fare la differenza, ma sono i giocatori a
    determinare tutto.
    Anche se i tuoi, di giocatori, si chiamano Handanovic, De Vrij, Skriniar,
    Barella, Sensi, Brozovic, Lautaro e con i soldi
    di Lukaku magari se avessi bussato alla Juve
    – scusate il paradosso – ti saresti portato via
    Higuain, Matuidi, Khedira e Cuadrado.
    Revisione insomma, totale sul valore aggiunto che può rappresentare un pur bravo pilota. L’importante sarà ricordarsene quando l’Ilinter, il Napoli, le big, affronteranno e batteranno squadre molto meno importanti. E, speriamo, nessuno rilancerà la favoletta degli allenatori che fanno miracoli.
    Anche in questi casi – basterà
    ricordarsene – i meriti maggiori saranno sem-
    pre dei calciatori.
    E dunque dunque delle società.

    Saluti

    • andrea (the original)

      DILEMMA: diceva le stesse cose quando Sarri era a Napoli o non le dice più perchè Sarri non è più a Napoli e anzi, è alla Juventus, nemica del Sud?

      No perchè a me pare abbia scoperto l’acqua calda e che io sappia l’acqua calda era stata già scoperta.
      Non è questione di allenatori bravi o meno bravi, ma di mentalità di gioco, poi è chiaro che i singoli più bravi sanno giocare più di quelli meno bravi. Ma non è detto giochino in modo adeguato.
      Sarri giustamente e in modo intelligente ha detto quella cosa sui 24 passaggi, non è un borioso, presuntuoso, è sempre uno che si è schernito davanti a Eto’o.
      Però noi da fuori (ovviamente Vocalelli non può altrimenti chi gli compra più il giornale?) possiamo convergere sul fatto che quei 24 passaggi arrivano da una idea di gioco che vuole quei passaggi e questo è determinante; il gruppo tecnicamente fantastico è altrettanto determinante nell’eseguire benissimo quei 24 passaggi.

      • Ah, ma almeno tu l’hai capito!?
        Io, oltre all’acqua calda, ci ho visto solo contraddizioni e poi mi sono chiesto cosa avrebbe scritto se domenica avesse fatto gol Vecino…

    • Non è esattamente come dice Vocarelli. O meglio il discorso sarebbe più articolato di come lui lo pone. Perché, tanto per dire, la favoletta degli allenatori che fanno miracoli la conosce solo lui.
      Gli allenatori fanno quello che devono fare, cioè il loro mestiere, che è quello di allenare.
      Cercando – i più appassionati-anche di mettere sul campo le proprie idee.
      Per questo il cosiddetto “gioco di Sarri” esiste eccome.
      Non è mica un’invenzione giornalistica.
      Ed esiste e sussiste e si rinnova attraverso i piedi e l’intelligenza dei giocatori a sua disposizione.
      Perciò non può essere sempre uguale.
      Ma l’idea di calcio sì, quella può essere sempre uguale.

      E l’idea che Sarri ha del calcio si comincia a intravedere anche in questa Juve.

      In effetti, se proprio lo vogliamo dire, Sarri si sta dimostrando molto più intelligente di molti giornalisti.

      Buona serata.

    • Bellissima!

    • Fantastico fraseggio corale !

      “Rivedendo l’azione è quasi commovente come tutta la squadra abbia sempre giocato ad uno, massimo due tocchi, sempre in continuo movimento senza palla, e che dalla difesa si sia arrivati dentro l’area palleggiando…
      Sembrava quasi un altro sport, rispetto agli anni passati”.
      (Tiziano Cinaglia)

      • Vero, tutti e 10 i giocatori di movimento partecipano dal centrocampo in su alla più bella azione d’attacco della partita.

      • La difesa dell’inter é stata sottoposta ad una sessione di ipnosi mediante movimento oscillatorio della palla da un lato all’altro prima di essere infilata.

        • Kris, c’è un particolare che si nota nella fase finale dell’azione quando Pjanic verticalizza per Ronaldo fra le linee, Bentancur si muove senza palla nel corridoio centrale lasciato libero dalla difesa dell’inter che si sposta seguendo il movimento del pallone sul lato sx (dx d’attacco della Juve), potrebbe calciare in porta ma sceglie intelligentemente l’assist per Higuain, Bastoni si perde Gonzalo che ha tutto il tempo di aggiustarsi la sfera e calciare in rete con Handanovic fermo sulla linea di porta.

          • Tra l’altro c’era, oltre a benta, un’altra soluzione su Matuidi liberissimo (ma menomale che non hanno scelto lui…).

  18. Bellissima l’azione, soprattutto la fase finale. Xrò bisogna anche dire che lo spostare la palla da un lato all’altro, il ricominciare ecc ecc, la Juve in questi 8 anni lo ha sempre fatto e sempre con grandissima tecnica. Non è invenzione di oggi anche xché è semplicemente calcio e ripeto, x me nel calcio non c’è + nulla da inventare. Lo puoi fare con + velocità e farlo o sempre o solo in alcuni momenti della partita. Di gol e azioni bellissime in questi 8 anni ne abbiamo viste a vagonate. Ad es a livello personale mi sono rimaste impresse 2 gol, uno di Higuain e l’altro di Ronaldo entrambi con il Sassuolo con ripartenze a velocità supersonica. Oppure la straordinaria apertura da una parte all’altra del campo di Dybala x Ronaldo contro la Sampdoria. Cmq detto questo, vorrei ribadire che a livello personale se tutto quedt9non porta a vincere è inutile. Visto che ogni tanto qua si fa riferimento alla musica ed essendone io un amante, mi viene in mente una bella canzone di Max Pezzali, la dura legge del gol. Ecco, bella canzone ma il finale non lo condivido. X la mia squadra preferisco la parte che fa l’avversario in quella canzone; altro che lo squadrone siamo noi come canta il buon Max.

    • Germano perdonami se preciso un dettaglio… Qui si vedono delle triangolazioni che mettono l’uomo solo davanti al portiere in grado di tirare comodamente… Nella stessa partita ti cito il gol annullato a Ronaldo per il fuorigioco di cm di Dybala. Praticamente uguale.

      Posta i gol a cui ti riferisci… Vediamo se sono almeno simili…

      Buongiorno

      • Scusa Luigi anni pazienza ma io ho parlato di bellissima azione soprattutto finale quindi non vedo dove sua il problema. Cmq anche proprio non uguale mi viene in mente un gol di Higuain (credo il 2-0) contro il Milan 2 anni fa. Io credo che ce ne siano altri. Il fatto è che di vuol far passare questa cosa come una novità assoluta quando invece la differenza è che GeSurri ne fa il suo credo mentre con Allegri erano i giocatori s seconda del…”casino” davanti che decidevano se farlo. Devo dire che mi piacciono entrambi ma quel “casino ” mi piaceva…un casino. Capito ora? Gusti personali e basta. Magari a portatelo alcuni simili mi potrebbe (Ovviamente se vuole e se può) aiutate Gioele che è molto + bravo di me in queste cose.

    • Ps I contropiede non contano ovviamente… Parliamo di gol a difesa schierata…

      • Sì ma c’è difesa schierata bene e quella male. Non credo che i difensori dell’Inter nell’azione siano esenti da colpe eh. Anzi…

    • andrea (the original)

      Pezzali infatti è interista
      😛

      • Andrea lo so che è interista ma non c’entra nulla. Il mio discorso è che x la mia squadra vorrei che vincesse. Se si comportasse come lo “squadrone ” della canzone (indipendentemente a chi fa riferimento) non sarei contento. Forse ti sì ma io x niente.

  19. Massimo Pavan
    Non sono un amante dei copia incolla, ma oggi ho fretta e Pavan mi toglie le parole da bocca.
    Buona giornata

    E’ Sarrimania, i tifosi della Juventus sono impazziti per il nuovo allenatore della Juventus, lo scetticismo di inizio stagione ha lasciato spazio ad una calda passione, subito dopo la partita contro l’Inter. I tifosi ci tenevano particolarmente a superare l’Inter ed anche Antonio Conte che forse era andato un pochino sopra le righe nei giorni della vigilia.

    Detto questo, la soddisfazione di domenica è stata grandissima e tutti i tifosi si sono goduti alla grande la vittoria, ma soprattutto il bel gioco che la formazione di Sarri è riuscita ad esprimere. 

    I 24 passaggi che hanno portato alla rete di Higuain, ma anche i tocchi che in quell’azione hanno coinvolto tutti i calciatori in campo ad eccezione di Szczesny, insomma, una manifestazione del gioco di squadra.

    PUNTO DI PARTENZA- come in tutte le cose, saranno poi i risultati a determinare la storia si questa stagione e la valutazione definitiva di un allenatore che ha fatto un’ottima impressione ma che alla fine sarà valutato soprattutto per quanto riuscirà a PORTARE A CASA, se riuscirà, soprattutto, a continuare nella difficilissima striscia di scudetti, sarebbe il nono e se magari riuscirà a portare a Torino quel trofeo che hanno vinto solo Marcello Lippi e Giovanni Trapattoni.

    La gara di San Siro, ha aperto la Sarrimania, tantissimi i messaggi di esaltazione, ma deve essere solo il punto di partenza per arrivare ai risultati che tutti ci aspettiamo, li stessi che ha portato Massimiliano Allegri che in cinque anni ha sempre vinto ed ha portato la squadra in finale di Champions due volte.

    Sarebbe sbagliato dire che non ha fatto benissimo, la speranza è che Sarri possa vincere anche lui lo stesso in Italia e che in Europa possa fare quel piccolo gradino che manca, con la conquista di quella che coppa che tutti sognano.

    Il primo passo a San Siro, i prossimi speriamo di vederli dopo la sosta.

    • Leggo che il barcellona va su DeLigt ma e’ irraggiungible e quindi pensa a koulibaly.

      Meno male che era scarso.
      I casi della vita,

    • Tino, premessa: il mio chiamare Sarri GeSurri è veramente in senso simpatico (sempre meglio sottolinearlo) e allora mi auguro, soprattutto x voi xché x me lo scudetto non ha eguali mondo, che GeSurri riesca dopo tanti anni a riportare a Torino finalmente il santo Gral…mpions 😁

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