Lezione di vita.

Articolo di Alessandro Magno

Inter Juventus è stata una bellissima partita prima di tutto. Ben giocata da entrambe ma soprattutto dalla Juventus che nel secondo tempo è venuta fuori prepotente e ha vinto meritatamente. L’Inter ha tenuto botta con le qualità tanto care al suo mister. Grinta, corsa, volontà. Peccato che queste qualità sono solo una parte di quello che concerne giocare a calcio e non siano il tutto. Peccato che queste qualità vadano maggiormente esaltate laddove non c’è qualità tecnica o ce ne sia poca. E da questo punto mi pare assai evidente che la qualità tecnica della rosa è nettamente a favore della Juventus. Mi sono divertito da gobbo a vincere ma mi sono divertito ancora di più ad osservare le lagne di Antonio Conte. Ha sciorinato tutto il repertorio classico: ” Siamo indietro e dobbiamo lavorare”, ”la juve è due categorie sopra”, il sempre verde ” stiamo portanDo la macchina a mille” ( questa la dice addirittura dai tempi di Siena), ma il top è stato l’esempio della Juventus che nel corso di questi anni è andata avanti mentre le altre sono andate indietro e, non solo ora è qualcosa di insormontabile, come un palazzo di venti piani, ma è addirittura un grattacielo. Rido. Quindi da un ristorante da 10 euro siamo diventati un grattacielo nel giro di soli 5 anni. Agghiacciante.

Cinque anni prima quando la Juve era considerata un ristorante da 10 euro l’allenatore era proprio Antonio Conte che si dimise di sua volontà a ritiro in corso. Ora la Juventus per parola di questo stesso allenatore è diventata una corazzata e una delle squadre più forti d’Europa (prendo sempre spunto da sue dichiarazioni pubbliche) mentre lui è tornato ad allenare una squadra che a suo dire è molto indietro. Forse una squadra da 10 euro? Chissà. Ma che carriera ha fatto Antonio Conte lontano dalla Juventus mentre la Juve ”pam , pam , pam (cit.) cresceva anno per anno? Antonio Conte ha raccolto un campionato inglese con il Chelsea che però ne aveva vinto uno due anni prima con Mourinho (anche se Conte prese la squadra che era arrivata decima) e una Coppa d’Inghilterra. In mezzo una bella esperienza con una delle Italie peggiori di sempre, che si conclude con un bel campioni di uscire a testa alta. Notevole! Ma non va in bacheca. La Juventus di contro senza Conte e con Massimiliano Allegri vince 11 trofei ovvero 5 scudetti 4 coppe italia e 2 supercoppe italiane, inoltre giunge due volte in finale di Champions perdendo nettamente entrambe le volte va detto, tuttavia giunge in fondo a una competizione in cui Conte non ha mai disputato neppure una semifinale.

Quindi la Juventus nel corso degli anni ha continuato a crescere mentre la carriera di Conte diciamo non ha avuto alcuno sprint. Forse lasciando la Juve si illudeva di esser chiamato dal Barcellona o dal Real Madrid, ma ad oggi è stato chiamato solo da squadre inferiori alla Juventus per storia, vedi il Chelsea, ma se non vogliamo denigrare troppo i nostri avversari dell’Inter, che hanno un palmares internazionale e nazionale sicuramente migliore del Chelsea, almeno per condizioni attuali della squadra ( ri-sottolineo che sono parole dette dallo stesso Conte). Però il buon Antonio a causa di una stampa sempre molto amorevole e indulgente con lui (da quando ha lasciato la Juve perchè prima era da radiare) ha avuto un’impennata mostruosa del suo stipendio. Lasciò la Juventus con un fresco rinnovo a 3 milioni di euro a stagione e ora dopo 5 anni in cui ha vinto assai poco, ha uno stipendio all’Inter di 12 milioni l’anno risultando il più pagato della serie A. Stipendio quadruplicato per aver vinto una Premier League? Pure Ancelotti l’ha vinta, Mancini e finanche Ranieri che ha fatto una impresa storica maggiore della sua. Tanto per parlare di denaro Sarri ne guadagna 6 e Allegri ancora sotto contratto 7,5. Praticamente con quello che la Juventus, ovvero il grattacielo, paga 2 allenatori, il ristorante da 10 euro ne paga uno. Curioso. Ma questo chef del ristorantino da 10 euro è davvero così bravo da meritare uno stipendio da ristorante a cinque stelle?

Non voglio fare le pulci all’Inter è giusto che spendano i loro soldi come meglio credano e neanche voglio dire che Conte sia un cattivo allenatore. Lungi da me. Però Conte è stato da noi per 20 anni e dire che lo conosciamo bene è un eufemismo. Lo conosciamo come le nostre tasche. Conte è molto bravo in alcune cose dove anzi eccelle. Preparazione atletica e motivazionale dove è in assoluto il numero uno. Le squadre di Conte corrono a mille e riesce a far dare il 150% a quasi tutti i giocatori soprattutto i medi o mediocri che dir si voglia, che hanno bisogno di avere tanta fiducia e tanto sprone da parte del loro allenatore. Quello è il suo pane. In altre questioni invece ahimè è mediocre anche se nessuno lo dice, come la lettura delle partite ad esempio. Mai un cambio indovinato sempre cambi ruolo per ruolo. Mai un invenzione un colpo di genio. Penoso anche l’utilizzo del modulo di gioco. Ad oggi credo sia l’unico allenatore al mondo che non ha una valida alternativa al modulo primario della squadra. Lui gioca 352 contro tutti gli avversari che siano il Real o il Lecce e soprattutto cosa grave, gioca con questo modulo in ogni situazione indipendentemente da ciò che fanno gli avversari se usano o meno un maggior numero di attaccanti o difensori. Per lui è sempre 352. Valverde e Sarri cambiando la disposizione delle pedine in campo lo han mandato in tilt.

Altra questione su cui è veramente scarso è la tenuta della squadra. Lui manda sempre la macchina a mille anche quando rischia di fondere. Infatti con il Barca e con la Juve han tenuto un tempo. Allora uno si chiede perchè non farli andare meno? Ci sono dei momenti della partita in cui le forze vanno gestite e se l’obiettivo è durare 90 minuti se scoppi dopo 45 non sei bravo. Ancora più scarso è nella scelta dei giocatori. Veramente Conte di giocatori non ne capisce nulla. Alla Juve era innamorato di Giovinco e Vucinic e si voleva far prendere Iturbe e Jovetic. All’Inter mi auguro che il mercato glielo abbia fatto Marotta ma sostituire Icardi con Lukaku è da fessi. Icardi come bomber vale 10 Lukaku che è un buon giocatore ma ha delle lacune tecniche evidenti. Altra cosa e ultima dove è veramente il peggiore in campo sono le dichiarazioni post partita. E’ una continua lagna e quel continuo lamentarsi della squadra e dei giocatori che stanno facendo il massimo ma quelli sono, alla lunga logora l’ambiente. Di fatto sono una scusante alle sue capacità che non devono mai esser messe in discussione. Se lui allena giocatori scarsi che colpa ne ha, infondo è già tanto quello che riesce a cavare da queste rape. All’inizio i giocatori sono contenti di lui si butterebbero nel fuoco come dichiarato da Barella (immaginate voi CR7 dichiarare ”mi butto nel fuoco per Conte” fa già ridere), poi invece questo atteggiamento da superuomo sempre con il mal di pancia stanca e infatti spesso accade che i giocatori non lo seguano più. E quando ha stancato i giocatori stanca anche la società che si trova, non un collaboratore fedele, ma un continuo rompiscatole a cui non va bene mai nulla. Uno che di fatto per giustificare se stesso mette in difficoltà la società davanti ai tifosi.

Indubbiamente Conte all’Inter è l’uomo giusto al posto giusto. Sono in una situazione di ricostruzione e gli serve un uomo così. Altrettanto indubbiamente Conte lasciando la Juve ha fatto la cazzata della vita perchè è evidente che se fosse stato più bravo e più paziente avrebbe potuto avere lui i titoli di Allegri e ora si troverebbe sul grattacielo e non nel ristorantino. Io da tifoso concludo che si sono stato ”contiano”. Addirittura lo invocai con Perinetti quando prendemmo Ferrara e c’era Secco, quindi sono stato ”contiano” prima di tutti. Però ora non lo invidio e non lo rimpiango. Anzi ringrazio che ora siamo diventati così forti da aver bisogno ”solo” di un allenatore bravo e non di un Masaniello. Buona vita Conte. Grazie di tutto ma preferisco Sarri.

  1. NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA

    Giocare o no la finale di Champions a Istanbul? Il quesito sta alimentando un acceso dibattito sui social. E se su twitter già spopola l’hashtag #NoFinaleChampionsaIstanbul anche le istituzioni calcistiche stanno iniziando a interrogarsi sul da farsi di fronte alla crisi innescata dal conflitto nel Nord-Est della Siria, come dimostrano le parole di questa mattina del vice presidente italiano della Uefa, Michele Uva.

    Ma non è la prima volta che il mondo del calcio si trova suo malgrado coinvolto in questioni politico-diplomatiche. Proprio Istanbul fu, ad esempio, al centro di un caso già nel lontano 1998. In pieno braccio di ferro tra l’Italia e la Turchia per l’estradizione del leader curdo Abdallah Ocalan, la Juventus doveva volare a Istanbul per una sfida di Champions League contro il Galatasaray. Il match fu rinviato il 25 novembre di quell’anno e recuperato una settimana più tardi in una Istanbul blindata, con circa 20.000 poliziotti a presidiare le strade. Di quei giorni ad alta tensione ha un ricordo nitido Luciano Moggi, all’epoca direttore generale del club bianconero.
    “Ed è un ricordo non tanto bello, al nostro arrivo fummo scortati per tutto il percorso, dall’aeroporto all’albergo, dai carri armati”, racconta Moggi al telefono con l’Adnkronos . “Prima e durante il viaggio c’era grande preoccupazione e anche l’impatto al nostro arrivo fu molto brusco.
    Durante il tragitto di circa 30 chilometri verso l’hotel l’autostrada era piena di militari che guardavano armati verso le colline.
    Lo stesso avvenne quando ripartimmo. Non fu un’esperienza piacevole”, aggiunge l’ex dirigente bianconero.
    La partita alla fine si giocò anche grazie al lavoro diplomatico che fu svolto dietro le quinte e in tribuna furono invitati anche Giovanna Melandri e Piero Fassino, all’epoca rispettivamente ministra dello Sport e ministro del Commercio estero del governo D’Alema.
    La Juventus arrivò a Istanbul il giorno stesso della partita, rischiando anche una sanzione da parte della Uefa. “Chiedemmo alla Uefa di rinviare ancora il match, ma non ci fu data l’autorizzazione.
    Quindi chiedemmo un premesso speciale (per arrivare il giorno stesso, ndr) spiegando che le ragioni della nostra decisione erano proprio quelle per cui la stessa Uefa aveva deciso di rinviare di una settimana l’incontro”, spiega Moggi.
    In ogni caso, i timori della vigilia si rivelarono infondati: “Andammo a Istanbul per volontà della Uefa e della Fifa, ovviamente prendendo tutte le precauzioni del caso, e la partita si svolse senza problemi”, prosegue l’ex dg della Juve che, tornando all’attualità, si esprime così sul dibattito in merito alla possibile revoca a Istanbul della prossima finale di Champions.
    “Non credo che ci saranno cambiamenti, tenendo conto del modo di operare della Uefa, ma bisogna vedere quali saranno le tensioni del momento perché non mi sembrerebbe serio riempire lo stadio di gente pericolosa. Ma comunque prendere delle decisioni adesso mi sembra prematuro, perché da qui alla fine della Champions c’è troppo tempo.
    Almeno che la Uefa non decida fin da ora di spostare la finale da una città all’altra”.

    Buongiorno bella gente

  2. Benedetto scusami. Permettimi di dire anche la mia xché finora non ho potuto. Imposto o no lo sport credo abbia il dovere di fare la sua parte x quel che gli compete. Sarò estremo xché x me è doveroso esserlo se questo può servire (non so quanto ma è doveroso provarci) ad avere una possibilità di fermare queste atrocità. Non solo impedire la finale ad Istanbul e sospendere tutte le squadre turche dalle competizioni europee (ma anche in tutti gli altri sport) ma invitare, anzi direi obbligare le società a sospendere, mettere fuori rosa con sospensioni ovviamente anche dello stipendio senza che questi possano rivalersi in alcuni modo a livello di legge, tutti i tesserati turchi (ma non solo) che non prendono distanze da questi fatti. Non importa se tra queste c’è anche la Juve. Pena sospensione a tempo indeterminato da tutte le competizioni. A costo di arrivare a sospendere ogni competizione x mancanza di squadre partecipanti. Davanti a queste atrocità mai una sanzione è troppa o esagerata.

  3. Ovviamente se si prenderanno certe decisioni come sempre ci andrà di mezzo chi non c’entra nulla (anche tra i turchi) ma qui di tratta della vita di tantissime persone e allora ciò di cui sopra non conta + x me.

  4. andrea (the original)
    • Andrè non ho Facebook. Che ha combinato?

      • andrea (the original)

        A parte il passaggio menzionato da Luigi, la cosa fantastica è quando Elkann gli chiede: “come mai uno juventino compra la Fiorentina” e lui risponde “perché alla Juve non mi volete”.

    • Battita scherzosa di Commisso rivolta a John Elkann:
      “Fate vincere qualcosa anche a noi poverelli” 🤣

  5. Demiral
    La. Juve ha fatto bene a non pronunciarsi.
    Questione di ricatto, di rivalse su famigliari e ripercussioni devono essere valutate.
    Nel gruppo e’ possibile ci fossero dei simpatizzanti, fare diversamente sarebbe stato un diretto segno di avversione con le relative conseguenze in patria.magari su parenti, Cautela.Parliamo di regime.

  6. QUANDO LA “RAGIONE’ E IL”TORTO” SEMPLICEMENTE NON ESISTONO
    _-_

    Intervistato da calciomercato.com, Mario Sconcerti ha parlato di alcuni temi d’attualità:

    “Il calcio è stato sempre fatto di slogan, per rendere essenza qualcosa che sfugge. Contro l’Inter la Juve ha segnato il secondo gol dopo 24 passaggi: definito grande dimostrazione di abilità. E’ stato un gran gol, ma negli ultimi 3 passaggi. Che c’entra lo spettacolo con i primi 21, con i quali si sono fatti solo 60 metri in verticale?

    Le squadre di Klopp segnano dopo 4-5 passaggi, chi ha torto tra i due allenatori?”.

    Una domanda del genere, oltre che retorica, è anche stupida, e non merita alcuna risposta.

  7. Leggevo poco fa che su twitt Demiral si e’ schierato a favore dell’operazione turca “di pace”.

    Se non e’ una fake, Allora si, via subito Demiral dalla Juve.

    Pare che anche il turco della Roma sia sulle stesse posizioni.
    ” Operazione di pace…” Mah!

  8. Va bene Tino ci può stare anche quello che dici tu compreso che sono “costretti a dichiarare operazione di “pace”. Xrò nel dubbio intanto io società ti sospendo. Che fa erdogan (volutamente minuscolo), se la prende con il giocatore xché la società lo ha sospeso?

    • Germano
      Infatti io che ho detto?
      Letto il suo twitter mi pare che non ci siano dubbi, prima si poteva pensare ad un obbligo.
      Poteva sospenderlo? Mah….
      Ora x me va ceduto.

  9. Certe manifestazioni che sarebbero da censurare vanno capite prima di essere decisi nel giudicare per poi passare alle maniere forti .
    Intanto educare “i Demiral del caso” per far capire loro che hanno sbagliato con quel gesto militare, tra l’altro pure fuori, luogo visto che vivono nel mondo dello sport dove la politica deve essere emarginata rispetto al lavoro che fanno.
    Si tratta di ragazzi giovani con una cultura che non va oltre la scuola dell’obbligo e vissuti in una realtà diversa dove “il diverso” , e per diverso intendo lo straniero, è visto come un invasore che ti vuole togliere “il pane di bocca” ( ovviamente come metafora esplicativa) Tutti sono convinti di essere possessori della verità e di essere dei perseguitati e conseguentemente percepiscono che qualcun altro violi le proprie libertà.
    Spiegare a questi ( pure con qualche multa simbolica) che certe manifestazioni aggiungono odio a delle situazioni già fuori controllo è meglio che cercare di emarginarli, cacciandoli via. Io sono per l’educazione civica affinchè i veri valori umani siano considerati prioritari rispetto a tutto il resto.
    I calciatori poi, vivendo in promiscuità di razze, visto che in ogni squadra hanno l’opportunità di vivere lavorare e socializzare tra di loro sarebbero pure favoriti nel poter aprire la mente vivendo quotidianamente con il diverso, onde poi raggiungere la conclusione che siamo tutti uguali con i nostri pregi e difetti.

    Diversi anni addietro avevo un amico Siriano che mi parlava dei soprusi che lui ed i suoi compatrioti subivano dagli Israeliani. Li odiava a ragion veduta ed anche oltre, ma quando scendevamo a discutere sui particolari e ci fermavamo a parlare di uomini, donne e bambini comuni si placava perché consapevole che avevamo tutti lo stesso sangue ed avevamo lo stesso diritto di vivere su questa terra che il buon Leopardi definiva matrigna.

  10. Antony
    Capisco benissimo il tuo concetto e lo trovo condivisibile nella societa’ in genere.
    Nello stesso tempo credo che si tratti in questo caso di mentalita’ piu’ che educazione e ricordo anche che questi signorini vengono pagati cifre iperboliche che non fanno parte di nessun programma educativo immaginabile,se non le regole della societa’ dove giocano
    .
    Ieri ho cercato per correttezza le ventuali scusanti ma oggi dopo le pubblicazioni su twitter sono disarmato.

    La turchia da quando c’e’ questo governo reazionario meriterebbe l’isolamento.
    I curdi hanno sconfitto l’isis non dimentichiamolo,sulla genesi del quale avrei qualche supposizione.
    Io conosco un siriano, medico,,e su questo possiamo parlarne a voce . Nel Golan fu tolta l’acqua alla Siria con la guerra. Ma lo sapevo, dal. 69 non doveva dirmelo il mio amico.

    • Apprendo ora 270 mila sfollati. Medici semza frontiere hanno sbaraccato.vera emergenza umanitaria. La. Siria reagisce a difesa militare.
      Il st. Pauli amburgo ha licenziato il suo giocatore turco prente alla gara in questione.le societa’ italiane non si pronunciano. Inqualificabile.

  11. andrea (the original)

    Oh ma ragazzi per un buuuu che sappiamo avere zero connotazione razzista ma essere solo una azione di disturbo questi calciatori si scandalizzano e poi invece su una dichiarazione di guerra non si interviene?
    Oddio, credo che il Presidente Uefa sia turco ma come detto, se il St Pauli ha cacciato un suo giocatore vuol dire che sulla carta è fattibile.

  12. Bonucci ieri sera entra negli ultimi 3 minuti, per rubacchiare un’altra presenza in azzurro… Una ulteriore micragneria del calcio moderno 🥴

  13. IN DIECI MEGLIO CHE IN UNDICI

    Carletto Ancelotti non se la sta passando bene, ultimamente Capelli Unti, il suo presidente, lo attacca.

    Nonostante uno scudetto perso a favore degli aquilotti in quel di Perugia e nonostante perdere i 9 punti di vantaggio, ricordo anche con un po’ di simpatia il Carlo Ancelotti allenatore della Juve.

    Era il 27 febbraio del 2000 in un Juve/Roma al delle Alpi.
    Con il risultato fermo sull’1-1 il solito Montero si fa buttare fuori con tanti minuti ancora da giocare.
    Ancelotti raccoglie la squadra, sprona i giocatori a non difendersi solamente ma provare in contropiede a trovare il goal della vittoria.
    Tutto questo Carletto lo dice ai giocatori nei 15 minuti dell’intervallo…nel secondo tempo, pronti via e la Juve con Inzaghi va in vantaggio…i 10 diventano il doppio perché ognuno gioca anche per Montero e non disdegnando azioni contropiede difendono il vantaggio fino alla fine.

    Ai microfoni Ancelotti rivela che questa vittoria l’ha ottenuta seguendo i consigli e le parole del suo maestro Nils Liedhom: “gli schemi sono belli in allenamento: senza avversari riescono tutti”.

    In partita ti può capitare di giocare in 10.

    “In dieci se non perdi la testa, può addirittura essere meglio.
    E noi non l’abbiamo persa, anzi siamo stati tutti da…dieci e lode.
    Pochi, alla fine del primo tempo, avrebbero scommesso sulla nostra vittoria”.

    Il più 4 sulla Lazio servì solo ad illuderci…vinse la Lazio con 72 punti contro i nostri 71.

    Buon pomeriggio

    • Ciao Barone

      C’è da dire anche che quella Juve con la miglior difesa del campionato (solo 20 gol subiti) non vinse anche perchè segnò solo 46 gol, con Inzaghi Del Piero e Zidane ai loro minimi storici, fu il 9° attacco di quella serie A.

      • Ciao. Ragazzi
        la piscina di perugia e’ stata una shifezza

        • Ciao Tino, vero ma prima di Perugia la Juve dilapidò un vantaggio di 9 punti, perse a San Siro contro il Milan poi in casa lo scontro diretto con la Lazio e a 3 giornate dalla fine a Verona.

      • Gioele
        Vero, non si segnava molto…eppure eravamo con 9 punti di vantaggio…ma si colpiva nel momento opportuno per aumentare i punti di vantaggio.
        Ciao.

  14. I Benefici di Ronaldo

    I benefici dell’avere Cristiano Ronaldo in campo non sono evidenti solo in campo ma anche fuori. Come spiega La Gazzetta dello Sport infatti nel 2018-19 Ronaldo ha attivato 58 milioni di entrate extra e dopo il suo arrivo i tifosi nel mondo sono cresciuti di ben 38 milioni. Dai 385 milioni del maggio 2018 siamo arrivati ai 423 milioni di tifosi del mondo di maggio 2019 e anche sui social la Juventus ha visto aumentare a dismisura i suoi followers ponendosi dietro colossi come Real Madrid, Barcellona e Manchester United. 

    423 mil? Non pensavo..

    • Tino
      Dai permettimi una battuta: ai tuoi milioni dovresti aggiungere tre o quattro unità del blog di quelli che ha portato Sarri.
      😜😁😁😁

    • Credo ci sia stato anche un aumento vertiginoso di vendite di auto col marchio Jeep.

      • Si sono aumentate anche quelle.
        Nuovi modelli ottima tecnologia e prezzo giusto. In USA ne spediamo molte e le facciamo in Italia.. Un capolavoro di Marchionne.
        Ditegli di aumentare i dazi….a Trump.
        E anche di fare attenzione, un tucano gli ha fatto un nido in testa,si vede dalla pettinatura.

        • Gli scade il mandato, il protezionismo e il ritiro delle truppe americane dalla Siria mirati ad acquisire il consenso interno per essere rieletto.

  15. LO HA FATTO LOTITO LO POTREBBE FARE QUALCUN ALTRO

    Non ti sputerà mai in faccia nessuno se solo si ammettessero le proprie colpe con dignità.

    Lotito, dopo un anno abbondante ha ammesso le proprie colpe: “Le responsabilità di quella partita con l’inter sono di tutti ma in primis le mie perché l’ho consentito (di schierare de Vrij, ndr.).
    Sarei dovuto intervenire. Comincio ad avere un’età che mi porta a fare delle riflessioni.
    Io non l’avrei fatto giocare, abbiamo perso la partita per De Vrij.
    Lo staff mi ha detto che lui era un grande professionista, io da parte mia avevo detto che non avrebbe dovuto giocare, ma non ho obbligato nessuno”.

    Ultima giornata di campionato, la Lazio già si era giocato la partecipazione in Champions in terra calabra nella penultima, poi bastava il pari con i nerobleau e invece “il professionista” de Vrij commise il calcio di rigore VOLUTAMENTE.

    Se solo Massimo Labbrone ammettesse quello che sarebbe la madre di tutto Calciopoli…credo si attesterebbe e di molto tutto l’astio che divide le due tifoserie e si tornerebbe ai solo sfottò anche pesanti ma più sportivi.

    Saluti.

  16. …E MA LA JUVENTUS. DICEVANO…

    Bilancio in pesante rosso per il Milan.
    Il club rossonero ha chiuso l’esercizio 2019 in rosso per 145,9 milioni a livello consolidato, con un peggioramento di circa 20 milioni rispetto alla passata stagione.
    Si tratta del peggior rosso di bilancio della storia del Milan.

    Nel dettaglio, i ricavi sono scesi a 241,1 milioni, con una contrazione del 6,1% (-14,7 milioni) rispetto ai 255,8 del 2017/18.
    Calano in particolare ricavi da gestione calciatori (da 42 a 25,5), proventi da sponsor (da 44,7 a 38) e proventi da gare (da 35,3 a 34,1). In salita ricavi da diritti tv (da 109,3 a 113,8).

    I proventi da sponsor calano per 6,7 milioni di cui 4,0 per il mancato rinnovo del contratto con Telecom: lo sponsor Puma ha versato 10,9 milioni, mentre Emirates ne ha versati 14 e altri 12,5 milioni derivano dagli altri accordi di sponsorizzazioni.
    Le plusvalenze sono scese da 35,9 a 12,6 milioni di euro, legate in maggior parte alla cessione di Locatelli al Sassuolo 11,9 milioni.

    I costi del club ammontano a 373 milioni di euro (in aumento del 5,1%): in particolare salgono i costi relativi al personale (+34,4 milioni, da 150,4 a 184,8 milioni, di cui 141,5 milioni legati ai compensi contrattuali dei giocatori) e il costo giocatori in prestito (13,1 milioni, di cui 10,2 milioni per Higuain e 2,9 per Bakayoko). In crescita anche gli ammortamenti (da 86,4 a 89,1 milioni), mentre calano le svalutazioni (da 21,8 a 1,9 milioni) in seguito alle diverse svalutazioni dei valori dei giocatori nel bilancio al 30 giugno 2018.
    Calcio e Finanza

    • Poverini. Per fortuna che Silvio c’è 🎼. O non c’è più? Ma tornerà, statene certi. È tutto un gioco di scatole cinesi perché possa riprendersi il Milan a costo 0.

  17. LA DIFFERENZA

    Luca Marchetti da sky analizza la situazione tra Inter e Juve.
    ” Ora l’infortunio di Sanchez potrebbe compromettere questa parte nevralgica della stagione.
    Avere a disposizione uno come lui in più sarebbe stato determinante.
    Conte dovrà far di necessità virtù per arrivare poi a gennaio e capire come eventualmente intervenire per continuare ad irrobustire una rosa che per il prossimo mese sarà privata anche di D’Ambrosio.
    Sta – in buona parte – qui la differenza con la Juventus.
    Un paio di infortunio possono mettere ancora più difficoltà al lavoro nerazzurro.
    Ecco perché a gennaio si proverà a vedere se il mercato potrà regalare all’inter un centrocampista di sostanza (aggressivo e fisicamente “grosso”) e magari una punta in più per non correre troppi rischi anche nella seconda parte della stagione.
    È ancora presto per il mercato? Insomma…”

    🤔
    Juve mia ti sei salvata.
    Buongiorno bella gente

  18. NON È CAMBIATO NIENTE?… ‘NZOMMA… 🤔

    “Sarri top secret”, titola stamattina il Corriere di Torino. 

    Il nuovo allenatore della Juve ha cambiato i metodi di lavoro. Parte fisica, tecnica e tattica si affrontano in quattro tappe. Il tecnico bianconero fa del confronto e del dialogo il cardine del suo sistema.

    -Preparazione fisica: 
    Fit-ball (palloni neri giganti) e circuiti specifici per allenare la forza dei calciatori. Gli atleti vengono seguiti anche con i gps, i dati sono curati da Davide Losi. Il gps traccia i movimenti dei calciatori ed aiuta a raccogliere elementi che Sarri e lo staff studiano di partita in partita.

    -Sedute video: 
    Le prepara Marco Ianni con i match analyst della Juventus. Sarri studia i video degli avversari di volta in volta, lo staff lo aiuta a trovare i punti deboli degli avversari. Lo stile è lo stesso ma anche adattato ad atteggiamento e caratteristiche degli avversari.

    -Analisi allenamento: 
    Sarri ha fatto installare delle telecamere a Vinovo (dove i droni non sono permessi) che riprendono tutto il campo dall’alto e con cui studia gli allenamenti. Materiale che usava anche a inizio stagione, quando non poteva lavorare sul campo.

    -Partitelle a pressione:
    Il tecnico vuole che si creino diversi triangoli tra calciatori e che la palla si muova velocemente, a due tocchi. Nel 2-1 contro l’Inter tutti fanno due tocchi (escluso Pjanic, una volta, e Higuain che con il terzo calcia a rete). Sarri controlla personalmente la fase difensiva e la linea. Si mette a bordocampo per verificare l’allineamento e i movimenti dei tre difensori quando un centrale esce.”

    Certo, partendo dal “gabbione” qualche innovazione è stata fatta : e anche il campo comincia a dirlo (e dicembre è ancora lontano).😅

  19. Gli intellettuali, sia turchi che non, elevano una sentita protesta da tutto il mondo contro il governo turco e il loro complice e contro il calcio turco strumento adoperato costantemente per implementare xenofobia e autoritarismo nelle masse.

    Se la uefa non interviene, questa Coppa rtimarra’ negli annali come quella della vergogna, per quelle che vi partecipano e per chi la vince.

    Non so dove arriveremo In Champions, certo che siamo sfigati.

    • I diplomatici Usa sono ad Ankara per fermare l’escalation militare della Turchia, non altrettanto mi pare stiano facendo in questo senso la Russia.

      • stia facendo

      • Scusa La Turchia e’ nella Nato…….
        Che adesso siano ad ankara ..mi sembra logico..
        Ma poi che mi frega a me della russia… Non capisco cosa ci sia da precisare.
        Come se esistesse ancora l’unione sovietica. Allora facciamo l’elenco di quelli che non stanno facendo nulla?

        • Si ma anche no, perchè si è dotata del sistema missilistico russo di difesa antiaerea S-400, scelta fortemente avversata dagli Stati Uniti che hanno bloccato la fornitura dei nuovissimi caccia F35.

    • Comunque vada a finire per la Juve non creare facili alibi per tutti i nostri detrattori onde delegittimare ogni vittoria della Juve. 😉
      Tra qualche mese si parlerà di altro, questa è una guerra come tutte tra l’altro, assurda e, verrà soffocata sul nascere

      • Scusa li creo io gli alibi o so come funziona? E poi basterebbe che la Uefa cambiasse citta’. Mi sembra proprio che sia necessario.

        • E comunque se leggi cosa pensano tutti quelli che hanno un po’ di testa o quello che ho scritto circa gli intellettuali turchi, in Turchia non si deve giocare.visto come vedono lo sport

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web