Sesso Juve e Rock n’Roll stagione 03 episodio 05

Non ci ferma neanche la nazionale. ore 22 come al solito su youtube conduce Ben con Antonio Corsa Antonio Toto Cafasso Michele Fusco Leomina Benny Nico

  1. Eppure di goleade la nostra Nazionale le ha fatte e pure tante…peccato manchi il San Marino.
    Scusate, ho detto nostra Nazionale, se volete vi escludo…hai visto mai vi dovreste offendere.
    Sputiamo addosso agli allenatori italiani, perfino addosso alla Juve…ora alla Nazionale…tra poco rinnegheremo di essere figli.

    http://www.italia1910.com/statistiche-le-partite-record.asp?tipo=5

    • andrea (the original)

      Di questa Italia sono entusiasta come lo sono stato solo di quella di Vicini, che per me è stata Nazionale più bella di sempre.

      • X me quella del 1978

        • Germà, lui era piccolino nel 78 e credo pure nell’82. Ma un terzo posto nel 90 e poi la finale di Sacchi in America penso se le ricordi. Possibile che l’Italia arrivi sempre tra le prime e poi non ha un gioco e non valga niente, mentre poi si debba esaltare una nazionale e delle squadre inglesi che si affacciano grazie ai tecnici stranieri ( non parlo più degli italiani per quanto come Cesare hanno fatto vidi e vici) si sono risollevate da un torpore eterno? Scusa se mi sono dimenticato di Lippi e del 2006, ma ormai c’era venuta noia a vincere 😉

  2. LETTO E RIPORTATO

    Oggi l’inaugurazione del J Hotel…La struttura, a 4 stelle, si sviluppa su un’area di 11.200 mt quadrati e vanta 138 camere, un ristorante da 200 coperti ( tra interni ed esterni) , una spa e diverse sale conferenze.
    Una struttura interamente marchiata Juventus, una società avanti anni luce rispetto ai competitor…

    E stò

  3. @Andrea

    Conte e Sarri sono 2 tecnici italiani, diverse filosofie di gioco, ma credo che entrambi oltre ai risultati ottenuti abbiano trasmesso molto sotto il profilo dell’organizzazione tattica al Chelsea, lo stesso non si può dire per Pochettino, anche lui straniero, il cui gioco in molti hanno esaltato dopo la sfida di CL persa contro la Juve, oltre ad aver perso un campionato con una squadra ricca di talenti contro l’italianista e italianissimo Ranieri. Quanto a Mancini gli va senz’altro dato atto di essere un ottimo selezionatore, ma come dimostra il suo pregresso non certo il merito di essere un grande allenatore.

    • andrea (the original)

      Beh però Pochettino ha pure portato una squadra poco più che normale a una finale di Champions.

      • Parli del suo Tottenham qualificato agli ottavi con un gol segnato a pochi minuti dalla fine contro l’inter di Spalletti e arrivato in finale per grazia ricevuta da un Ajax che aveva stradominato entrambe le partite di semifinale?..

        • andrea (the original)

          Si, ha buttato fuori pure il City facendo quarti e semifinali senza Kane (andata con l’Ajax anche senza Son), probabilmente giocando meglio del Liverpool la finale e comunque attestandosi in questi anni su posizioni mai raggiunte prima e giocando spesso un grande calcio, con tanti giocatori lanciati praticamente da sconosciuti (Kane, Alli, Walker, Rose, Winks, Dyer, praticamente mezza nazionale) o valorizzati (i centrali belgi, Eriksen, Son).
          Direi che il suo lavoro è stato unico per quella Società, poco sotto quello di Wenger con l’Arsenale.
          Poi chiaramente nessuno è eterno, era prevedibile che dopo la finale che mai più capiterà loro, abbiano mollato.

          • Siamo onesti, il City non l’ha fatto fuori il Tottenham ma la Var che ha convalidato il gol di braccio di LLorente del definitivo 4 a 3 visto che un minuto dopo ha annullato quello del pareggio del City per un fuorigioco millimetrico. Se quelli che hai nominato del Tottenham erano sconosciuti figurati quelli del Leicester di Ranieri che hanno addirittura vinto il campionato. Fatto sta che se il lavoro di Pochettino è servito solo a valorizzare qualche giocatore non credo che al Tottenham siano così entusiasti visto in che condizione l’ha lasciato.

  4. Aaron Ramsey ha appena segnato il suo secondo gol nel 2-0 del Galles con l’Ungheria …
    Sarri, svegliaaaaa😜

    • E su cosa deve svegliarsi? Mi sa che è primo in classifica e la Juve è già qualificata in Champions. Sin ora ha fatto il suo, anzi si è pure permesso il lusso di mettere fuori Cr7, cosa vuoi di più. Al tuo contrario e nonostante lo scetticismo iniziale Sarri mi sta piacendo, deve solo continuare su questa strada e magari mettere in condizioni la squadra di essere ancora più padrona del campo sottomettendo in modo più netto gli avversari. Se è vero che è stato assoldato per migliorare, mi aspetto questo ulteriore step.

    • … Sarri per vedere la partita si era un po’ distratto, e stava facendo bruciare le caldarroste col suo mozzicone !
      Ahahahahahah

  5. La Premier segna poco piu’ della A.
    Stop

  6. Al tuo contrario, stante il mio ottimismo iniziale, mi aspetto molto di più da Sarri.
    Innanzitutto che finalmente faccia giocare Ramsey.
    Svegliaaaaaa

  7. Sarri deve perseverare nel suo calvinismo se vuole continuare a piacermi: la riforma del calcio italiano passa anche/soprattutto dalle sue idee dottrinali, che non meritano di essere annacquate per risibili paure contingenti (una squadra alle calcagna).

    Sarri deve essere sì flessibile nell’utilizzo del materiale a disposizione, ma non deve piegarsi a compromessi che alla fine gli si ritorcerebbero contro.
    Insomma, mette la qualità in campo e gli scarponi in panchina !

  8. Luigi ma se fino adesso Sarri non ha fatto giocare Ramsey + di tanto in motivo (ad es infortuni? così, a caso eh) ci sarà. Ma pensi veramente che sia scemo? Ma che ne sappiamo noi, così come negli anni precedenti.

    • Germa’, il mio voleva essere più che altro un auspicio, siamo per scontato che Sarri ne capisca più di noi …
      Avevo visto i due gol del gallese, e ho esclamato: finalmente !, daje Sarri, ora puoi buttarlo in campo …

  9. Certo che passare da Pochettino a Mourinho, in termini di qualità del gioco per il Tottenham è un bel passo.. indietro, in una Premier in cui fra l’altro il Liverpool che ha un vantaggio di 8 punti sulle seconde e addirittura di 9 sul City quarto, ha forse spento con 6 mesi d’anticipo l’interesse per una competizione che vede le quinte addirittura doppiate nel punteggio.
    E questo dovrebbe essere l’esempio di un campionato competitivo e allenante sul quale è stata trasfusa tanta munificenza?..mah

  10. Ok, abbiamo capito che è partito il revanscismo ad ogni costo verso la Premier League …
    Appena qualcuno apprezza un fatto al di fuori della cinta delle Alpi (cercando pure di argomentarlo), si alzano le barricate del nazionalismo a prescindere.
    Mi raccomando, equilibrio non sia mai, sempre picconate autarchiche 🤣.
    Mai leggerezza condita da ironia magari; sempre pesantezza e lungaggini che istigano polemiche senza costrutto.

    Va a finire che un campionato di calcio, primo per distacco abissale, nel gusto e nella visione mondiale, diventa in certi giudizi, una ciofeca. E per conseguenza i milioni e milioni di persone che vedono quello spettacolo sarebbero cretine 🤣.

    Certo, siamo un paese di bastian contrari, ma un minimo di rispetto verso la realtà concediamocelo ogni tanto.
    In breve: non perdiamo il gusto del dialogo per l’uzzolo della polemica. Non siamo a una riffa, non c’è niente in palio, e non di vincono premi 😅.

    Buona giornata.

  11. “Il duopolio di Manchester City e Liverpool si sostanzia in un’affinità filosofica e manageriale tra due realtà di campo inconciliabili solo in apparenza, e si esprimerà in un confronto lungo 38 partite, giocato su terreni d’eccellenza sconosciuti e inesplorati per gli altri. Una situazione di disuguaglianza competitiva che non dovrebbe essere il tratto distintivo del campionato globale e globalizzato per eccellenza, e che perciò è stato rappresentato alla perfezione da un commento di Ryan O’Hanlon su Espn in merito alla corsa al titolo della scorsa stagione: «Niente di tutto questo sarebbe dovuto accadere».
    Invece, l’ultimo campionato sembra aver sdoganato quella visione – americana più che anglosassone – dei due pesi massimi al centro del quadrato, e il resto del mondo a guardare, che ha cambiato totalmente la percezione generale della moderna Premier League. Non più il campionato equilibrato delle “big six” – in cui persino un Leicester può permettersi il lusso di far saltare il banco nella giusta congiuntura temporale –, ma un torneo perfettamente allineato al trend europeo di una supremazia netta da parte di uno/due club più forti, più organizzati, più ricchi. Un dominio che, tra l’altro, non sembra scalfibile nel medio-lungo periodo, soprattutto se si proseguirà su quel rapporto di proporzionalità diretta per cui la crescita di una squadra passa dalla volontà di attestarsi sugli altissimi standard di rendimento dell’altra, adeguando progressivamente la propria strategia in funzione del raggiungimento e superamento dei limiti imposti dalla rivale.”

    Un duopolio che la realtà dei fatti dice essersi trasformato nel dominio incontrastato di una sola squadra, in quello che “non è più il campionato equilibrato delle ‘big six’, in cui persino un’Atalanta o un Cagliari può permettersi il lusso di far saltare il banco nella giusta congiuntura temporale”…ops.. mi sono accorto che di riffa e di raffa sono trasceso in una delle solite picconate autarchiche, allora meglio chiuderla qui e per sperare di vincere qualcosa sarà meglio puntare anche un solo euro di giocata sulla vittoria finale in Champions di una squadra italiana, una a caso, fate voi… 🤣😅

  12. Fino a poco tempo fa la Premier veniva qui orripilata perché perfino un Leicester poteva vincerla …quindi quale valore poteva avere ?

    Ora che due giganti se la giocano a centro del ring, ci vogliamo lamentare per motivi opposti ?

    Ivi tutte le squadre se la giocano alla grande (e magari anche il Liverpool troverà le sue giornate no), con una cornice di pubblico entusiasta e plaudente.
    Spettacolo da esportazione appunto, da cui bisogna umilmente copiare i fattori positivi.
    Il resto sono inutili chiacchiere …

  13. Manchester City-Watfor 8-0
    Southampton-Leicester 0-9
    Wolverhampton-Chelsea 2-5

    Campionato più che emozionante, direi coinvolgente e travolgente. Il gigante è solo e il resto è solo fuffa 🤣:D

  14. NON BASTANO ARABI, RUSSI E CINESI

    Nonostante i magnati sopra citati non migliora il calcio in Italia, non tanto il gioco ma tutto quello che ne consegue.

    La differenza tra il calcio inglese e italiano sta tutta nelle strutture…e poi anche il resto…ma è normale.
    Giocare nei stadi italiani e diverso…l’impatto con il prato ben curato, stadi accoglienti, gente sugli spalti che tifano in un modo diverso…è tutta un’altra roba.

    Da noi si deve attendere una organizzazione di una competizione importante per potere costruire degli impianti sportivi, le ragioni sono molteplici ma la prima è la mancanza di risorse destinate alla costruzione di nuovi impianti per i tanti vincoli che ne rallentano i progetti delle società calcistiche presentate ai Comuni.

    E poi, quando i vincoli e la burocrazia non sono più un problema, c’è bisogno di uno sponsor che finanzi e magari pretenda di cambiare il nome dello stadio.

    Ecco che come per magia, lo Stadio Friuli è diventata Dacia Arenao quello della Juve Allianz Stadium.

    Anche perché in Italia, gli stadi sono proprietà del Comune e spesso hanno servizi carenti e non sono a norma per la licenza UEFA.
    Pertanto, si decide di trasformarli in impianti polifunzionali.

    Per quanto riguarda l’Inghilterra, sono le società sportive ad investire per gli impianti.
    Nonostante questo sistema possa aumentare il rischio di avere bilanci in rosso, la situazione è temporanea.
    Dopo questo sforzo economico, si sarà ricompensati con introiti a lunga scadenza. Inoltre, gli stadi sono nella maggior parte dei casi, di proprietà dei club che hanno dunque più facilità e vantaggi nell’apportare cambiamenti agli impianti stessi, migliorandone così la redditività.

    Altra differenza tra Italia e Inghilterra sta nel numero di partite trasmesse: alcune Oltremanica, tutte in Italia.

    Così, molti preferiscono munirsi di biglietto allo stadio…gli inglesi.

    Infatti noto la differenza quando vado allo Stadium e quando vado all’Olimpico di Roma…solo parlando dei servizi igienici c’è una differenza sostanziale…anzi la si nota subito.

    E poi però gli inglesi chiamano tecnici stranieri per le loro squadre con una buona percentuale di quelli italiani…se solo si pensa che Ranieri e pure Di Mwtteo hanno vinto la Premier…addirittura Di Matteo anche una Champions.

    Saluti

    • Azzz Baró, mi ero dimenticato Di Matteo. Credi che in Italia lo chiamerebbe qualcuno per farlo allenare in serie c? ( Con tutto il rispetto x Di Matteo eh)

    • Caro Barone,
      tu già lo sai, ma lo dico a beneficio di qualche altro buontempone …
      Negli ultimi anni sono stati ben 10 gli allenatori italiani esonerati dalla Premier … Tant’è che al momento non ce n’è neppure uno.
      Storia, mica opinioni.

    • PS in effetti, come bene tu elenchi, il confronto tra Premier League/Campionato italiano è abbastanza impietoso per noi: quello Inglese è un calcio visto da tutto il globo terracqueo. Il calcio italiano, invece, è molto sgangherato a livello dirigenziale, con il corollario di stadi fatiscenti, e spesso inguardabile a livello di spettacolo. Ora con la Var usata a sproposito è diventato pure palloso, perché per convalidare un gol di deve aspettare quel meccanismo perverso.

      • Bravo…ecco vedi se anche noi facessimo vedere le nostre partite fuori anziché in Italia forse gli stadi si riempirebbero almeno un poco di più…invece tu, io e qualche altro ci sediamo in poltrona e vai connlanpartita…

        Per quanto riguarda i buontemponi invece ti dico…perché tu ti escludi non l’ho capito…agli inglesi ora non serviamo più quello che dovevano aggiungere al loro dinamismo, cioè la tattica, lo hanno imparata dai nostri…ma se leggi bene ho scritto chiamano tecnici stranieri…quindi non solo italiani.
        Poi se sbaglio correggimi.

        • Azzzzzz
          Ma io non scrivo mica per correggerti. Si dialoga di cazzeggia, magari si integra un concetto con altre idee ecc ecc …
          Sul buontempone: il “buontempone”, caro mio, è colui che non conosce i nomi dei 10 tecnici italiani esonerati dalla Premier.
          Tutti quelli che li conoscono sono ovviamente esclusi …
          Spero di aver risposto alla tua domanda 😜

  15. Comunque il cambio Pochettino -Mou mi intriga. Questa estate Josè non lo rivolevano neppure all’Inter, vediamo cosa farà per riportare in auge il Totthenam. È una bella scommessa per il tecnico portoghese prima osannato ed arrivato al centro dell’universo ed ora in difficoltà dopo aver fallito nel ritorno di tutti i migliori club d’Europa.

  16. Mourinho che ha un curriculum di tutto rispetto, dovrebbe essere osannato su questo blog ora che è saluto di nuovo in sella, qui dove ogni tre per due si elencano coppe, Coppini, Copponi e scappellotti.
    Invece non vedo tutto questo entusiasmo, eppure catechizzo’ anche l’Inter con lo scudetto “vinto in segreteria”🤣

    • Luigi
      È come se mi mettessi ad osannare quell’inter…fatelo voi a me non interessa.

      • Beh, non lo volevano neppure loro, perché osannare qualcuno che è stato scaricato pure da coloro che lo portarono in trionfo? Io sono molto curioso di vedere se riuscirà a trascinare la finalista di una Champions, direttamente nella seconda divisione😂😂😂😂 Penso abbiamolte chance eh?

      • Era ovviamente una provocazione, Barone.
        Visto che qua sopra qualcuno per mesi ha scritto che Sarri non possedesse un curriculum vitae adatto alla Juve.
        Mentre invece, come ben sappiamo, è la Juve che costruisce il curriculum dei suoi allenatori.

  17. Mauro the Original

    Per me l’Italia migliore è del 78 e 82.
    Però quella del 2006 è stata entusiasmante poiché davvero inaspettata.

  18. andrea (the original)

    Ragazzi, non vi tolgono gli scudetti se il campionato italiano è scarso, non vedi il motivo di elevato a ciò che non è, specie paragonandolo alla lega piu seguita al mondo.
    Insomma tranquilli, se poi vi dicono che avere i complessi da fino al confine gliene date motivo con questi commenti surreali.
    Ripeto, gli scudetti restano in bacheca, scarsi che siano, come restano al Celtic e al Rosenborg, mica hanno colpa loro se il campionato in cui giocano è inguardabile?

    • andrea (the original)

      Non vedo il motivo di rilevarlo.

    • @Andrea
      Non ci siamo nemmeno un po’. Perdonami.
      “Non vi tolgono” ?
      Quindi tu ti escludi.
      “Fino al confine” ?
      Questo lo dicono quei quattro scappati da casa i miei parenti e i tuoi “amici”.
      “La lega più seguita al mondo” ?

      Se mi hai letto l’ho spiegato… lì sei obbligato ad andare allo stadio perché le partite del loro campionato non le trasmettono…ovvio che gli stadi devono per forza essere accoglienti come il salotto di casa.
      Magari lo facessero anche in Italia…sparirebbero tutti quei giornalisti opinionisti che sparano veleno sulla mia squadra (dico mia perché non è tua, tua lo sarà tra poco ) a ogni partita.
      Ciao.

      • andrea (the original)

        Io mi tolgo Max perché quei complessi non li ho e non mi avventuro in dissertazioni che vorrebbero paragonare la lega italiana, umiliata da anni, a leghe infinitamente superiori.
        Non ne vedo il motivo, intanto perché si parla di movimento intero e non di Juve e poi perché come detto mille volte, non è colpa della Juve se il nostro campionato è scarso, semmai è dovere della Juve confrontarsi con chi è migliore, partendo dal gioco.
        Poi io condivido pure quello che dici, le differenze sono dovute a più fattori, mica solo al gioco..io la chiamo cultura, che loro hanno adeguato ai tempi e noi no, come spesso capita in tanti altri ambiti. All’interno della cultura c’e’ un po’ tutto, anche le strutture.
        Ma visto che sulla burocrazia si può far poco almeno proviamo a giocar meglio.
        Ciao

  19. PREMIER LEAGUE:
    200 PARTITE LIVE

    Dal 2019 sono aumentate le partite della Premier League trasmesse in TV in Inghilterra.
    I presidenti dei club inglesi infatti votarono nel novembre 2017 all’unanimità la modifica, inserita nel bando per i diritti tv .

    I presidenti infatti scelsero di passare dalle 168 partite trasmesse live, ad una cifra tra 190 e 210 per tutto il triennio 2019/2022.

    Una scelta dettata soprattutto dalla volontà di aumentare ulteriormente i ricavi da diritti tv, del campionato calcistico più ricco e più visto del mondo.

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