Mercoledì 7 dicembre 2016 Juventus-Dynamo Zagabria Champions League ore 20.45 Juventus Stadium Torino

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Scritto da Cinzia Fresia
Ritorna in campo stasera la Juventus per l’ultimo match di questa prima parte di Champions league, già qualificata, è in corsa per la leadership del girone. La Dynamo Zagabria ha dimostrato di essere un avversario modesto e superabile senza difficoltà, e proprio per questo che Allegri non vorrà rischiare i suoi uomini migliori in vista del terribile Derby.
Stasera è in previsione l’atteso ritorno di Dybala che a dire dell’allenatore e per logici motivi, non giocherà tutti i 90 minuti.

Battuta la migliore della serie A (dopo noi).

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Articolo di Alessandro Magno

 

Partiamo da questo presupposto . L’Atalanta ad oggi è la miglior squadra della serie A dopo di noi ovviamente, senza se e senza ma. Questi se continuano a giocare così e non hanno defezioni gravi, rischiano di andare tranquillamente in zona Coppe. Al netto del gioco devo dire che non hanno neppure i clamorosi favori arbitrali che hanno avuto fino ad ora Milan, Torino e Roma. Aggiungo che non ho visto nessuna squadra venire allo Juventus Stadium e sotto di 2-0 chiuderci nella nostra area per 5-6 minuti come è avvenuto nel finale di primo tempo. Quindi grandi meriti all’Atalanta e grandissimi meriti alla Juventus che l’ha domata meritatamente.

Finalmentesi è vista una Juventus arrembante e combattente e non attendista. La partita è stata piacevolissima e si è potuto parlare di bello spettacolo. Oserei dire una delle piu’ belle partite di questo campionato. Sicuramente dei nostri si, forse la migliore. La Juventus ha colpito con grande cinismo, non per nulla due gol sono nati da calci piazzati, e soprattutto nonostante l’Atalanta giocasse un ottimo calcio ne è riuscita a limitare tantissimo le azioni d’attacco tanto che alla fine, nonostante un gran numero di palle giocate dalla squadra di Gasperini, i tiri in porta dei Bergamaschi si contano sulle dita di una mano. Nonostante le moltissime assenze la Juve è stata quasi perfetta. Probabilmente questo è il frutto anche di una settimana di lavoro con tutta la squadra a disposizione, cosa che non ci capita quasi mai, e anche se vogliamo, degli schiaffi presi a Genova. Certe sconfitte fanno bene e riportano di nuovo i giocatori con i piedi per terra. Forse dopo Siviglia ne avevamo bisogno.

I ragazzi sono stati tutti splendidi. Mandzukic, Alex Sandro e Pjanic , finalmente libero da compiti di marcatura, veramente eccellenti. Manzo stoico e instancabile fra l’altro uscito con una standing ovation. Primo difensore , poi mediano e pure realizzatore. Un monumento. Un esempio per tutti. Alex Sandro che ormai nel ruolo è il numero uno e non ce n’è neppure per Marcelo o altri esotici. Pjanic finalmente pianista. Con loro Rugani, Khedira, Higuain, Marchisio, Chiellini, tutti sopra gli scudi. Agli altri è bastato non fare danni. D’altronde quando 7-8 giocatori della Juventus giocano con questa rabbia agonistica per tutte le squadre della serie A c’è poco da fare. Alla fine anche Allegri s’è potuto fregiare di una giornata di riposo dove non ha dovuto giustificare il brutto gioco. Mi chiedo se necessariamente bisogna giocare Sacchiani o alla Mourinho e non ci possa invece esser una via di mezzo? In fondo una Juventus come questa che con giocatori fortissimi fuori come Dybala, Bonucci, Barzagli, Dani Alves , Benatia riesce a fare prestazioni di questa intensità e sostanza non è normale chiedere vittorie piu’ tranquille e lisce senza dover ricorrere a un difensivismo esasperato quanto a volte ingiustificato? A questi giocatori così bravi , quasi tutti nazionali non sarebbe sempre lecito chiedere un calcio piu’ propositivo e piu’ offensivo? In fondo quando si è forti e noi lo siamo , perchè avere paura, e soprattutto di chi dovremmo averne?

Il risveglio

Juventus' Mario Mandzukic (R) jubilates with his teammate Giorgio Chiellini (L) after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs Atalanta BC at Juventus Stadium in Turin, Italy, 03 December 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
Scritto da Cinzia Fresia

Reazione immediata della Juventus alle critiche della scorsa settimana, che ha servito ai tifosi una bella e netta vittoria su un piatto d’argento, non con una squadra qualsiasi ma con la temuta Atalanta, tra le piu’ in forma del Campionato.
Assenze a parte, Allegri e’ riuscito sfruttare al meglio le poche forze a disposizione.
La Juventus ha dominato il primo tempo mettendo subito sotto l’Atalanta, la quale annichilita dai 2 gol subiti, ma soprattutto schiacciata dal pressing della Juventus, resisteva cercando di non soccombere e tentando di riaprire la partita.
Niente da fare, la Juve recuperato la mini defaillance difensiva, ha superato il match con il tripudio generale dei tifosi.
Juventus molto diversa da quella vista a Genova, dal punto di vista del gioco direi un po’ meglio, Pianic ha dato qualita’ al centro campo, inventando qualcosa, non il solito “Buffon – centro campo – cross e eventualmente gol”.
Siamo ancora lungi da quella Juventus dal centro campo inattacabile, i cui giocatori ne facevano di tutti i colori e creavano azioni da gol persino dagli errori, diciamo che se arrivasse un rinforzo come si deve a Gennaio, mantenendo il ritmo di ieri sera la Juventus potrebbe dire la sua anche in Europa.
Tra i migliori in campo oltre a Pianic, uno straordinario Alex Sandro, il migliore giocatore della Juve insieme a Dybala di questa stagione, e anche Mandzukic che si e’ improvvisato difensore.
Tutto bene, se non la nota dolente Higuain, ancora senza gol, purtroppo l’argentino da quando Dybala si e’ infortunato, non riesce ad esprimersi come sa, una coppia quella con Dybala straordinaria, che non vediamo l’ora di rivedere.
La Juventus conclude una bella serata, anche molto commovente, quel minuto di silenzio osservato per commemorare la terribile tragedia in Colombia ha emozionato anche noi da casa, lasciandoci senza parole.

Juventus – Atalanta Pagelle

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Scritto da Cinzia Fresia

Gianluigi Buffon 6 e mezzo partita non difficile nel primo tempo, qualche parata, non puo’ nulla per il gol.

Giorgio Chiellini 6/7 non sara’ il Chiellini di una volta, ma ne abbiamo sentito molto la mancanza. Molto importante la sua presenza stasera.
Daniele Rugani 7 giovane dal grande futuro, smarcato, ha persino segnato,
Stephan Lichtsteiner 6– prestazione non eccellente, anche se cerca di fare del suo, viene ammonito per simulazione.

Alex Sandro 8 il migliore in campo per me gran gol
Sami Khedira 6/7 prestazione dignitosa, potrebbe fare di piu’,
(Mario Lemina) 6
Claudio Marchisio 6emezzo abbastanza bene
Stefano Sturaro 6 prestazione nella media
Miralem Pianic 7 comincia a svegliarsi
(Patrice Evra) 6

Mario Mandzukic 7/8 giocato bene, facendo un po’ di tutto
E segnado il terzo gol
(Juan Cuadrado) 6
Gonzalo Higuain 6 ci ha provato ma niente gol
Allenatore: Massimiliano Allegri 6e mezzo ha recuperato almeno in parte una situazione Complessa.
Arbitro: Massimiliano Irrati 5 tanti errori, clamorosa la punizione concessa per un presunto fallo di mano, la telecamera scagionera’ Mandzukic

Juventus: 6/7
Reazione ad una settimana di critiche feroci, piu’ che positiva, Pianic comincia a capire che cosa si vuole da lui, Mandzukic meglio, piu’ @ucido e meno nervoso, si adatta alla situazione. Niente gol per Higuain.

Sabato 3 dicembre 2016 Juventus-Atalanta ore 20.45 Torino Juventus stadium

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Scritto da Cinzia Fresia
Continua la sfortuna che ha colpito l’organico della Juventus, privo della maggioranza di titolari. la squadra si prepara a ricevere l’Atalanta, attualmente la piu’ in forma del campionato.
La condizione anche psicologica della Juventus non e’ felice, influenzata sicuramente dalle assenze, dalle critiche e dal fatto che Dybala non e’ tra i convocati, lo sforzo dovra’ essere notevole per non perdera’, l’Atlanta giochera’ la partita della vita.

Cose che capitano ma da non ripetersi.

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Articolo di Alessandro Magno

 

E’ difficile analizzare una sconfitta così netta. La Juventus a Genoa è scesa scarica mentalmente e fisicamente. Dall’altra parte ha trovato invece una squadra che l’ha buttata in un ritmo ossessivo. Soprattutto nel primo tempo. In questo è stato molto bravo Juric e anche fortunato perchè la Juventus in 12 minuti si è trovata sotto già di due gol ancora prima di rendersi conto che non era proprio giornata. Allegri aveva paventato il pericolo e in conferenza stampa pre-match aveva sottolineato piu’ volte il fatto della concentrazione da ritrovare al piu’ presto dopo la battaglia di Siviglia. Purtroppo anche lui ci ha messo del suo con una formazione lunare. Perchè Alves centrale invece di Rugani ad esempio? Gli errori dei singoli poi hanno fatto il resto. Da Bonucci sul primo gol a Buffon che praticamente non esce piu’ dai pali vedi secondo e terzo gol, ad Alex Sandro e Benatia sul secondo gol eccetera eccetera eccetera. E’ stata una serata di black out generale come ne capitano da sempre dopo le partite di coppa importanti, e la storia ne è piena. Solo che spesso a noi succedeva il contrario, ovvero di vincere in Campionato e poi di cadere in Coppa. E’ una constatazione. Infatti la Juve che quest’anno ha perso con Inter, Milan e Geona ha perso sempre dopo un turno di Coppa. Non ne sono felice , non amo perdere mai ma sedevo scegliere dove perdere, devo dire che dopo 5 scudetti preferisco così. Credo che la Juventus non vincerà la Champions lo stesso ma preferisco avere quello come primo obiettivo.

E veniamo ai tifosi, la parte piu’ dolente di questa sconfitta. Ieri sul mio Facebook sono stato in una specie di silenzio post sconfitta limitandomi solo ad alcune battute tipo che avrei chiamato quanto prima Malesani ”madovecomesiamocazzo” o che se avessi visto per una buona volta questo tanto citato carro dei vincitori gli avrei dato fuoco con tutti quelli che si trovano sopra e quelli che si trovano fuori. I carri in realtà sono due come i partiti pro e contro qualcosa. Le due facce della stesa medaglia quelli che non gli va mai bene niente e quelli che gli va sempre bene tutto. In ogni caso, ogni volta che la Juventus perde il tifoso da il peggio di se. Non sto neppure a citare tutte le baggianate che ho sentito perchè davvero ci riempio l’articolo. Il piu’ attaccato ovviamente è stato Allegri. Allora diciamo due cose su di lui.

Allegri per sua stessa ammissione non cerca il calcio spettacolo. E’ un amministratore che cerca di ottenere il massimo con il minimo sforzo. Con questo metodo riesce a utilizzare un poco tutti i suoi uomini cercando di non scontentare nessuno e fino a qui è riuscito a vincere. Non è un grande tattico e non pratica un calcio aggressivo. Ha dimostrato intelligenza continuando a utilizzare un metodo di gioco con cui questa squadra si trova bene non ha mostrato altresì grande inventiva. Non è un sergente di ferro. Questo è. Piaccia o non piaccia. Il problema princicpale ma anche la sua fortuna è che è stato scelto dopo Conte. Questo continua ad esser motivo di confronto anche dopo 3 anni. Ora Conte è anche per me un allenatore che pratica un calcio migliore di Allegri. E’ un allenatore che riesce a dare alla squadra un qualcosa in piu’ a livello motivazionale. Non è neppure Conte un grande tattico o stratega tanto è vero che anche lui utilizza solo un metodo di gioco quello di andare sempre all’attacco e anche lui qualche lezione tattica l’ha subita. Non è vero che a Conte queste sconfitte-figure non capitavano basti ricordare le brutte prestazioni di Coppa (Benfica – Galatasaray) o Fiorentina – Juventus quando da 2-0 per noi abbiamo preso 4 gol in un tempo. Detto in conclusione che anche io preferisco il gioco che praticava Conte rispetto a quello di Allegri non esiste un solo metodo per vincere ed è sotto gli occhi di tutti si vince alla Sacchi ma pure alla Mourinho, l’importante è riuscire a creare le giuste alchimie con i giocatori e avere giocatori forti perchè senza di questi è evidente che non si vince. Detto questo a ulteriore chiarezza di cosa fa Conte al Chelsea non me ne fotte un beato ca… , visto che non allena piu’ la nostra squadra. Tanti tanti auguri di vincere il Campionato Inglese ma penserei ai nostri problemi e/o soddisfazioni eventuali. La cosa triste invece è ad ogni sconfitta nostra tirare fuori questo discorso che non è il nostro problema visto che la Juventus volenti o nolenti senza Conte ha continuato a vincere e io mi auguro ma ne sono quasi certo, un domani, continuerà a farlo senza Allegri..

Il problema quest’anno della Juventus se la vogliamo dire tutta è la qualità del centrocampo. Pjanic non riesce a fare le due fasi recupero palla e impostazione come le faceva Pogba e fra infortuni e una cosa e un altra stiamo giocando piu’ o meno sempre con un titolare che tale non dovrebbe essere. Una volta è Lemina, un’ altra Asamoah, un’ altra Sturaro, un’ altra Hernanes. La forza della Juventus passata era invece proprio la in mezzo al campo dove Vidal e Pogba garantivano una forza fisica fuori dal comune e Pirlo una qualità eccellente. Per questo quella Juventus con un terminale offensivo ottimo come Tevez e poi tanti altri buoni giocaotri è riuscita ad arrivare a una finale di Champions. Purtroppo la società ha inteso quella partita come un punto di arrivo e non come un punto di partenza tanto è vero che di quella finale di Champions sono rimasti in pochissimi. Purtroppo per la Juventus società sono piu’ importanti i conti delle Coppe di conseguenza questo è. Oggi si è preso un terminale offensivo altrettanto eccellente come lo era Tevez che è Higuain ma il centrocampo non è di quella forza li, soprattutto a livello di contrasto. C’è della qualità perchè Khedira e Pjanic ce l’hanno e garantiscono un buon numero di gol e di assist ma non c’è assolutamente quell’impatto fisico. Ora non dico che con il centrocampista mediano che stavamo cercando in estate non si sarebbe perso a Genova ma sicuramente serviva come il pane, così come nel momento stesso che si è ceduto Pogba si doveva cercare il suo sotituto a livello fisico che per forza di cose non poteva esser Pjanic. Alla Juventus occorre in mezzo un Davids o Nedved per intenderci e non è stato preso. E’ stata fatta una scelta precisa. Si pensava che il gran numero di gol che poteva garantire Higuain avrebbe potuto sopperire a questa lacuna, mi auguro solo fino a Gennaio perchè davvero continuare su questa linea sarebbe diabolico.

Ora c’è un altro problema abbastanza grave. Agli infortuni e acciacci vari di Chiellini e Barzagli dovuti anche all’età, si è aggiunto un infortuni abbastanza lungo per Bonucci e un altro per Dani Alves. Ora siamo senza la BBC altra arma che ha reso celebre questa squadra. Non è escluso che si debba giocare con Lichtsteiner , Rugani, Benatia ed Evra e soprattutto abbandonare la difesa a 3 almeno per alcune partite. Ora il problema non è aver perso a Genova che puo’ capitare, il problema sarà riprendersi subito visto che i prossimi impegni sono pesanti. Guardare avanti per rialzarsi al piu’ presto.

E Allegri non ride piu’

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Scritto da Cinzia Fresia
Che pettinata ragazzi! Pelo e contro-pelo, il Genoa ci ha massacrato, e pensare che Allegri lo aveva detto in conferenza stampa quasi se lo sentisse, è stato chiarissimo, avvisando i suoi di quanto il Genoa “si illumini di immenso” quando vede la Juve.
Niente, parole al vento, i nostri proprio mai pervenuti, più che una partita mi e’sembrato un suicidio di una squadra che si è consegnata spontaneamente all’avversario come una vittima sacrificale consapevole del suo destino.
Resto basita di quello che ho visto, prima di tutto non ho capito l’approccio rinunciatario gia’ da subito, confusione e malintendimenti in difesa, imprecisioni in tutti i reparti e soprattutto 0 voglia.
D’altronde era prevedibile, la fortuna e il talento dei singoli non sono bastati, per battere un avversario superiore in tutto che peraltro poteva colpirci piu’ duramente.
Nemmeno la strigliata nell’intervallo è servita a recuperare il risultato, troppo compromesso, neanche il bel gol segnato da Pianic, su punizione.
La difesa invalicabile e’stata forata .. In ultimo problemi tra di loro a non finire.
Prestazioni molto al di sotto della media e siccome non c’e’ limite al peggio Bonucci e Dani Alves si sono anche fatti male.
Non si puo’ fare un’analisi obiettiva poiche’ giocatori e tecnico sono al di sotto del 4 Il perche’ sara’ spiegato attraverso 1000 giustificazioni tra vere e inventate, e perdere una partita puo’ succedere, quello che non dovrebbe accadere e che non mi e’ piaciuto per niente, è stata la modalita’ in cui si è perso, la Juventus non si puo’ permettere di arrendersi anche con tre gol sotto, nel secondo tempo ha offerto una parvenza di reazione ma piu’ per facciata che per reale convinzione.
La Juventus si trova in questa condizione, di avere giocatori bravissimi, fuori classe e altri nella media che non riescono a legare, la totale assenza di gioco della Juventus non e’ una novita’ e finche’ le partite si mettono bene, con la difesa che regge, il talento del singolo emerge e in qualche maniera la squadra vince, oggi la fortuna non ci ha assistito, e sono emerse tutte le criticita’ che conosciamo.
Ci si chiede, ma perche’ Allegri non riesce a far quadrare la squadra che lui stesso ha creato e soprattutto perche’ continuano a farsi male?
Speriamo che il tecnico abbia delle risposte e corra ai ripari, sempre riprendendo il concetto espresso in conferenza stampa che se non ci si impegna in questo mese si corre il rischio di perdere il campionato.

Pagelle Genoa – Juventus

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Pagelle di Alessandro Magno

Potevamo stare li a cercare alchimie per differenziare chi doveva prendere oggi 4 e chi 4,5 o 5 ma siccome la prestrazione di oggi è epocale nella sua bruttura direi che meritano tutti 4 chi piu’ chi meno. Compreso il mister e la prestazione di squadra. Salviamo solo i giocatori entrati nel secondo tempo per cui entrare sul 3-0 non è sicuramente un fattore semplice . Al 4 aggiungiamo l’arbitro che sul 3-0 non se l’è sentita di dare un rigore solare su Mandzukic. Rigore evidentissimo in quanto c’era solo da vedere Manzo e quello che ha commesso il fallo. Sicuramente avremmo perso lo stesso ma andare al riposo sul 3-1 invece che sul 3-0 avrebbe potuto alimentare una piccola speranza per il secondo tempo.

Domenica 27 novembre 2016 Genoa Juventus Ore 15 Stadio L. Ferraris- Genova

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Scritto da Cinzia Feesia

La Juventus ricomincia il campionato portandosi a Genova l’entusiasmo dell’ultima conquista in Champions, tuttavia Massimiliano Allegri in conferenza stampa smorza gli animi, mettendo in guardia la squadra ed invitando a non sottovalutare questa trasferta.
Ricorda altresi Allegri come sia facile perdere su quel terreno, il Genoa è una squadra aggressiva che potrebbe mettere in difficoltà la Juventus ancora priva di molti titolari.
Allegri considera l’ipotesi di reinserire Higuain, e di non avere al momento la disponibilita’ di Chiellini.
Resta vago invece a proposito di Keaan, Allegri conosce il giocatore che nonostante la giovaissima eta’ lo riterrebbe, in caso di bisogno, idoneo a ricopreire il ruolo.
Nel frattempo tutta la Juventus aspetta il rientro di Dybala.

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Articolo di Alessandro Magno

 

La prima cosa va detta subito: il SIviglia è una squadra pessima . La peggior squadra che mi ricordi negli ultimi 20 anni. Non sembra neppure una squadra Europea, pare venuta da uno di quei paesi del Sud America dove si vedono giocatori che rincorrono l’arbitro per il campo per picchiarlo. Nonostane siano passati pure in vantaggio hanno cercato di evitare in qualsiasi maniera che si giocasse a calcio. Alla fine un rosso a Vasquez e uno al loro mister paiono davvero pochi . Oltretutto se si analizzano quasi tutti i gialli che ha preso la Juventus sono quasi tutte simulazioni dei giocatori del Siviglia. Doveva esser una partita di calcio e magari anche una battaglia. E’ stata una specie di gara di wrestling. Il loro pubblico peggio di loro. A chiedere provvedimenti e o falli ad ogni secondo. Non gli bastavano evidentemente gli accoltellati del pomerigio. Ecco perchè mi fa godere come un riccio che hanno perso e hanno perso pure malamente. Ecco perchè godrò ancora di piu’ se il Lione li fa fuori perchè esistono squadre che praticano un gioco ostruzionistico, l’Atletico Madrid ne è la massima espressione tanto per restare in Spagna, ma lo sono ad esempio tutte le squadre di Mourinho o anche molte squadre italiana, ma il Siviglia ha oltrepassato ogni limite di decenza. Anche le proteste reiterate ad ogni fallo ci hanno messo, tanto che alla fine i nostri non potevano rischiare nessun intervento per paura che all’arbitro venisse voglia di ripristinare la parita numerica.

La Juve è partita male ed è andata subito sotto nel momento di massimo braccino. Maledettissimo braccino che ci coglie sempre in Coppa. Mai un approccio con la cazzimma, sempre con la paura pure quando si va ad affrontare lo Slovan Bratislava. Alla fine ci da una mano grossa grossa Vasquez che si fa buttare fuori stupidamente ma era già da qualche minuto che la Juventus provava a venire fuori e aveva alzato il baricentro. Chiuso il primo tempo sull’1-1 con un rigore che c’è e sono quelli che quando li danno contro di noi gli antijuventini dicono ” e ma in Europa questi li danno” per cui belli muti muti tutti qaunti, dicevo chiuso il primo tempo sull’1-1 la Juventus, e forse in questo è stato bravo Allegri, ha il grosso merito di non accettare piu’ la battagglia all’arma bianca e con la bava alla bocca come forse volevano i nostri avversari. La Juve è rientrata dagli spogliatoi invece con la calma di chi sa che il gol del 1-2 poteva comunque arrivare da un momento all’altro, e così infatti è stato.

Alex Sandro dal suo lato è stato sempre un bel martello. Sono mancati i cross invece soprattutto da destra da parte di Dani Alves e Cuadrado che pure è stato abbastanza vivace. Di questo non poteva che farne le spese Mandzukic che una palla buona l’ha avuta al 90mo è l’ha pure messa dentro . E’ mancata anche un poco piu’ di velocità alla manovra tanto che un bel momento anche in 11 contro 10 eravamo assai prevedibili, ma non è mancata nè la lucidità nè la voglia di vincere e soprattutto il coraggio di osare. In Europa si vince con il coraggio questo è fondamentale. Si va in ogni campo anche il piu’ ostico per vincere. Solo così si arriva fino in fondo.

 

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