La lunga mano di calciopoli ha presentato il conto.

Articolo di Alessandro Magno

Questa è la punizione per calciopoli, arrivata con 11 anni di ritardo solo perchè alcuni giocatori della Juve come Buffon Barzagli Chiellini e l’ex Bonucci hanno tirato la carretta per tutti. Arriva con ritardo perchè due allenatori, guarda caso di scuola Juve, Prandelli e Conte , hanno prolungato l’agonia di questa Federazione tappando buchi e salvando almeno per un poco la faccia. Quel Conte che prima gli stessi volevano radiato poi acclamato. Gli stessi che volevano punizioni esemplari per Buffon per Bonucci poi sono costretti ad aggrapparsi a loro per vedere la nazionale uscire dal fango. Gli stessi che in un estate del 2006 volevano squalificati a vita Cannavaro e Lippi salvo poi salire sul carro dei vincitori come tutti. Gli stessi che hanno mandato in B diversi campioni del mondo sulla base del nulla e cercato di distruggere la squadra più rappresentativa di tutto il calcio italiano. Quelli che hanno fatto questo per veder godere Moratti che saliva sul tetto d’Europa e del Mondo con una squadra totalmente fatta da stranieri. Questo è il risultato finale di quello scempio, occorreva solo aspettare.

Eccola la nazionale dei non juventini con un mister bravo, buono e capace , che non ha mai vinto nulla non per colpa sua ma per colpa della Juve. Eccola qui la nazionale quasi senza juventini. Poi si deve rimediare con gli scarti degli altri i Jorginho gli Eder , giocatori naturalizzati perchè in totale assenza degli italiani veri. Giocatori naturalizzati perchè la nazionale del Brasile la possono vedere solo col binocolo. E non è che bisogna esser degli storici del calcio per sapere che la nazionale ha fatto sempre e solo bene con il blocco Juve con un unica eccezione l’Europeo del 68.

Oggi hanno perso tutti, ma hanno perso più di tutti alcuni, quelli che volevano gli Zeman in nazionale, i giornalisti antijuventini. I geni di Twitter. Ancora a Raisport ieri qualcuno dava la colpa ad Allegri perchè Bernardeschi gioca poco , come se non ci fossimo qualificati per colpa di Bernardeschi. Quelli che capiscono di calcio e odiano la Juve. Quelli che negli ultimi 6 anni hanno magnificato la Roma di Garcia e oggi il Napoli di Sarri e mai la Juve dei 6 scudetti. Quelli che il Napoli gioca il calcio più bello dell’universo peró ha un solo italiano in campo Insigne che poi in nazionale non trova spazio e ovviamente non lo trova per colpa della Juve. Quelli che volevano la var non per prevenire errori ma per dimostrare che con la var lo scudetto lo vincono pure gli altri. Quelli che per i biglietti vogliono squalificato Agnelli ma non De Laurentis. Quelli che vogliono dividere i diritti tv in modo da penalizzare ovviamente la Juve che peró ha uno stadio suo già da tempo e oggi prima di tutti ha una squadra femminile ufficiale. Come a dire siamo 10 anni avanti a tutti ma invece di prenderci a esempio ci mettono i bastoni frale ruote. Quelli della nazionale dei giovani. Quali giovani? Dove sono i giovani? Quale altra squadra che non sia la Juve da sempre puó dare linfa alla nazionale? Quale? L’allenatore della Ternana Pochesci ha denunciato la cosa e si è dovuto scusare perchè i vertici federali si sono offesi. Se la cosa non facesse piangere farebbe ridere.

Purtroppo quello che si semina si raccoglie e i nodi vengono sempre al pettine. Mi spiace per i nostri ragazzi che ci hanno messo l’anima. Ancora Chiellini ieri il migliore in campo e Barzagli come lui e Buffon che ci ha messo come sempre pure la faccia a fine partita. Cari miei antijuventini questo è il calcio senza Juve (o con pochissima Juve) buon pro vi faccia.

Tempi moderni

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la pseudo bravata accaduta prima del Derby Roma-Lazio: la diffusione di adesivi con l’immagine di Anna Frank vestita con la maglia della Roma, vi sono state diverse reazioni, soprattutto dal mondo ultras, toccato in quanto sentito parte in causa.
Ricordiamo che L’episodio a sfondo antisemita, è stato commissionato ed eseguito da una frangia di tifosi ultras della Lazio dove è stato coinvolto anche un minore.
La reazione del tifo organizzato si è fatta immediatamente sentire, attraverso articoli e comunicati, i quali parlano di un fatto non così grave, circoscritto in un limitato territorio e di strumentalizzazione nonchè esagerazione da parte dei media e dell’opinione pubblica circa la categoria, già spesso presa di mira a causa di stili di tifo e di altre modalità.
Ecco, a seguito di queste versioni, vorrei effettuare un’analisi, perchè, ritengo non sia vero che il fatto sia stato così usato per colpire l’immagine degli ultras in forma generica , e che non è altresì vero che tutta la categoria sia sotto accusa, però non possiamo evitare di apprendere che gli esecutori materiali della, chiamiamola “satira”, sia un gruppo di tifosi della Lazio, che appartengono ad una frangia organizzata, e su questo non possiamo farci niente, e che la tifoseria laziale nella sua interezza, simpatizzi per per una certa tendenza politica senza peraltro farne alcun mistero. Perciò .. che utilizzare l’immagine di Anna Frank per fare “gli spiritosoni” non sia stata una furbata, va dato atto.
la Comunità ebraica di Roma, non ha puntato il dito verso nessuno, ha esclusivamente commentato l’atto, chiedendo la gentilezza di lasciare in pace l’immagine della povera ragazza, simbolo dell’olocausto, e che l’unica presa di posizione della comunità più che legittima, sia stato il rifiuto dell’omaggio floreale portato direttamente dal goffo Presidente della squadra, le cui dichiarazioni imbarazzanti non sono passate inosservate.
Quindi non mi sembra questo un segno di strumentalizzazione.
In realtà, di fronte a questo atto dichiaratamente anti-semita, ognuno ha reagito a modo proprio, chi con fatti, parole o altri addirittura nulla.
Purtroppo l’unica cosa emersa è che il calcio naviga nell’ignoranza, perciò, non mi sorprendo affatto che la maggioranza non sappia chi siano gli ebrei e che in tempi anche abbastanza recenti, un folle e i suoi compari abbiano avuto l’idea di volerli annientare con la complicità di diversi stati, forse i latori dell’iniziativa andrebbero accompagnati a fare un giro ad Auswitz – Birkenau, informandoli sui dettagli di certe esecuzioni di massa in forni creamatori, o direttamente fucilati dopo averli fatti camminare nudi a meno 20. Tutto questo a persone che non avevano fatto nulla, se non di nascere ebrei, o di appartenere a minoranze come gay, comunist e altro.
Quindi, ci andrei un po’ con i piedi di piombo a dire certe cose.
Tuttavia, sono invece d’accordo su un altro aspetto sollevato, ritengo della medesima gravità, ed è riferito alle 39 vittime dell’Heysel: “nessuno si indigna quando le nostre 39 vittime vengono costantemente insultate” in vari stadi d’Italia, questo è vero, e la domanda che noi tifosi della Juventus ci poniamo è ma perchè nessuno si indigna?
Prima di tutti dovrebbe farlo la nostra amata Società, chiedendo per favore che tifosi, settori, squadre vengano pesantemente sanzionate, e non mi risulta che venga fatto.
Considerato l’immobilismo dell’opinione pubblica, forse noi tifosi della Juventus, dovremmo fare qualcosa di più oltre alle celebrazioni, deposizioni di fiori, targhe, visto che siamo milioni nel mondo, forse è giunto il tempo di mobilitarsi, facendo noi sentire la nostra voce e la nostra presenza, che non sopporta più di sentire questi cori gravi quanto la violazione dell’immagine di Anna Frank.

Agorà 09-11-17 Top Planet compleanno di Del Piero

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La Juve, il Benevento, il campo e la rabbia social.

Articolo di Alessandro Magno

Doveva esser una giornata tranquilla. Non lo è stata per niente. Complice una barriera messa in maniera assai maldestra da Szczesny, il Benevento è passato incredibilmente in vantaggio, e su quel vantaggio ci ha costruito il fortino. Certo magari se la punizione la tirava Messi e non Ciciretti allora forse Szczesny ci stava piu’ attento. Certo l’errore è stato abbastanza grave. La partita poi è filata via velocissimamente, non tanto liscia e nemmeno troppo tranquilla. La Juventus ha giocato praticamente sempre a una porta ma con grande confusione e prevedibilità. Tuttavia la costanza ha avuto la meglio e a forza di attaccare si è riusciti a venirne a capo. Va detto che la partita è stata a senso unico, 67% di possesso palla Juventus a 33%, 27 tiri di cui 8 in porta per la Juve, 3 tiri di cui 1 in porta per il Benevento. Certo bisognerebbe capire come mai per un motivo o per un altro quest’anno dobbiamo sempre recuperare le partite. Sarebbe bene cambiare abitudine magari cercando di non prendere gol sempre al primo tiro in porta .

Alla fine in moltissimi c’è rimasta scontentezza. E’ curioso quest’anno si è sempre scontenti. Eppure dopo 6 anni avere ancora fame non è da tutti. Eppure nonostante le difficoltà, e una non brillantissima prestazione, si è scavalcato l’Inter e quasi agganciato il Napoli delle tanto decantate mirabilie. La squadra è in piena corsa per una qualificazione Champions quasi ormai raggiunta e ha un ruolino di marcia ottimo e in linea con la conquista dello scudetto in Campionato, con 10 vittorie 1 pareggio e 1 sconfitta in 12 partite. Credo abbia addirittura un punto in piu’ dell’anno scorso. Eppure il bicchiere per molti è sempre mezzo vuoto. Qualcuno non vede l’ora di sostituire Allegri come se fosse facile fare meglio di questo ruolino di marcia qui. Badate bene pure io spesso sono critico . Anzi a volte lo sono in controtendenza. Lo sono stato molto con il Milan quando tutti applaudivano e io ho detto che si era concesso troppo a loro. Lo sono stato con lo Sporting quando ho detto che si era andati li con il braccino. Pero’ io oggi contro il Benevento, che non è il Real Madrid ho visto una Juve sempre all’attacco. Le difficoltà ci sono per tutti altrimenti il Chievo non avrebbe impattato con il Napoli e idem il Toro con l’Inter. Il Chelsea qualche Domenica fa ha perso contro una squadra a 0 punti e ha preso una bella ripassata dalla Roma, il Real ha perso contro il Girona che non sapevo nemmeno fosse una squadra. Questo per fare alcuni esempi. Ma si potrebbe dire anche che in passato la Juventus pareggiò contro il Frosinone 1-1 in una partita dominata, o perse contro l’Udinese in casa nell’unico tiro che fecero i friulani nella partita. Idem ricordo un Juventus Lecce 1-1 che ci costò quasi uno scudetto. Li tutti massacrarono Buffon nessuno Conte. Oggi tutti massacrano Allegri nessuno Szczesny. Curioso questo fatto.

Queste partite purtroppo capitano. Sono le partite che se segni subito nei primi 15 minuti poi finiscono magari 3 o 4 a 0, ma se per sbaglio vai sotto, gli altri le giocano poi tutti nella loro area di rigore e diventa un assedio. Non sempre poi dall’assedio si esce vincitori. A volte gli assediati si portano via qualcosa oppure tutta la posta. C’è qualche cosa da sistemare nessuno lo nega. C’è qualche giocatore da ritrovare come Dybala e Alex Sandro. C’è qualche cosa da rivedere soprattutto in difesa dove si subisce molti piu’ gol che in passato. Sono tutte cose che so e sottoscrivo. Tuttavia le nostre disamine devono esser sempre propositive. Non comprendo quelli che quasi aspettano che la Juve perda per dire ”hai visto avevo ragione?” o peggio per vedere l’allenatore allontanato. Intanto fatevene una ragione che Allegri resta fino a Giugno a meno che non rischiassimo di retrocedere. Ma mi pare manchino 9 punti alla salvezza matematica per cui non ci spererei fossi in voi. E poi diciamolo la Juventus non ha l’abitudine di cambiare i mister ad anno in corso come un Inter qualsiasi.

Intendiamoci nessuno dice che va tutto bene, anche io critico e spesso sono severo. Lo ribadisco a scanso di equivoci. Tuttavia ormai la rabbia sui social network sembra diventata qualcosa di piu’ simile a una malattia psicologica che a una critica a una partita di calcio. Nell’intervallo ho letto direttamente ed indirettamente praticamente di tutto e la Juve aveva ancora 45 minuti a disposizione e se vogliamo dirla tutta non meritava per niente di esser sotto con le due occasioni create da Douglas Costa e alcune altre. Alla fine mi sento di fare un sentito grazie a tutti i tifosi che a fine primo tempo sullo 0-1 hanno creduto che potessimo vincere ancora. A tutti gli altri, siamo al 5 Novembre e mi avete già stancato, prendetevi un anno sabbatico perchè a Giugno così non ci arriviamo.

Pagelle Juventus Benevento 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 3 Mi spiace molto perché trovo che sia in prospettiva un ottimo portiere titolare al posto di Buffon. Sarà che gioca poco ma la barriera messa oggi nemmeno in terza categoria. Il Benevento sfiora l’impresa grazie a questa cavolata.

De Sciglio 6,5 Il migliore in campo. E’ vero che è solo il Benevento ma lui gioca con lucidità e calma olimpica e produce, produce, produce, fino a effettuare il cross del pari. Molto bene. Si attendono conferme contro squadre piu’ blasonate.

Rugani 6 Chiellini si sgancia parecchio e lo lascia spesso solo. Il Benevento tenta qualche ripartenza pressando forte su di lui. La sbroglia sempre discretamente bene. Si limita a difendere ma non corre troppi rischi.

Chiellini 6 Al festival della confusione partecipa anche lui da protagonista, resta sempre valido sul piano della grinta e dello scontro fisico. Ancora una volta con il turbante. Stoico Capitano.

Alex Sandro 5 Una specie di giocatore da testa o croce o da rosso e nero alla roulette. Puo’ farti una cosa buona come puo’ andarti male e fare una cavolata. Fra le tante cavolate almeno azzecca il cross per Cuadrado, ma veramente non è l’Alex Sandro che conosciamo. Ancora una brutta prova.

Marchisio 6 Cerca di metter ordine in una partita completamente disordinata e a volte anche ci riesce. Non se la cava proprio malaccio. Non sono sicuro se sulla punizione, leggermente si toglie dalla traiettoria del pallone. Se fosse uno 0,5 in meno sul voto.

Matuidi 6 Come tutti gli altri è veramente un casinista di primo ordine. Lo salva la grande corsa, che fra l’altro gli consente di andare a prendere e rimettere in mezzo il cross di De Sciglio, per il gol del pareggio. Spende bene anche svariati falli. Non bello ma in queste partite dove occorre cazzima ci vuole.

Cuadrado 5,5 Al limite della sufficienza per il gol. Un gran bel gol da centravanti. Prima molti errori e tanti troppi palloni persi, tante palle giocate a tu per tu con il portiere avversario, sprecate in malo modo.

Dybala 4,5 Primo tempo così così, almeno è vivo, anche se sbaglia un paio di gol. Nel secondo tempo si spegne. Sbaglia anche 3 punizioni dalla sua mattonella. Periodo no. Stia sereno torneranno tempi migliori ma non pretenda di giocare sempre perchè così a volte ci fa giocare in 10. Telecamere Mediaset in primo piano sulla bocca durante la sostituzione 0, roba da segaioli guardoni.

Douglas Costa 6,5 Per molti minuti è il migliore in campo. Prende una traversa , quasi segna su un tiro cross. Alla fine è un poco stanco e Allegri lo toglie per Mandzukic ma ha fatto il suo, anche se da sempre l’idea di esser un corpo estraneo alla squadra e di giocare per proprio conto.

Higuain 6,5 Con De Sciglio e Costa l’unico veramente bene. Segna il gol scaccia incubi del pareggio e lotta e corre come non mai. Il solito esempio per tutti.

Mandzukic 5 Devo dire che l’ho a lungo acclamato per via delle possibili mischie e cross in area di rigore. Entra già sul 2-1 quando il suo ingresso non è piu’ determinate. Fa solo cose sbagliate.

Bernardeschi sv In tempo per prendersi un giallo quasi rosso. Certo che la squadra non lo aiuta niente. Ogni volta che entra lui si smette di giocare la palla dal suo lato. Sarà antipatico a qualche compagno?

Bentancur sv Almeno dei subentranti è quello che entra con la testa giusta, e sfiora il gol del 3-1.

 

Juventus 6 Di rifa o di rafa questa squadra prende troppi gol. Oggi su un errore veramente scolastico. La reazione c’è ed è veemente. I ragazzi ci credono di poterla raddrizzare e ce la fanno. Da questo lato sono encomiabili. Certo magari giocare meglio da subito senza complicarsi le partite no e?

Allegri 6 Non ha colpe sul fatto che il Benevento passi in vantaggio. Fa un turnover anche intelligente non stravolgendo tutta la squadra. Ancora una volta starà sulla graticola ma oggi fanno tutto i ragazzi nel bene e nel male. Certo ora pero’ bisognerebbe iniziare a cambiare brutte abitudini tipo quella di subire gol.

Arbitro 5 Tollera un eccessiva ruvidità da parte dei giocatori del Benevento anche se i falli li fischia. Tuttavia è un mezzo miracolo che non ci sia nessun espulso dei loro visto che sistematicamente colpiscono i nostri quando hanno già dato via il pallone. E’ un gioco a intimorire gli avversari visto e rivisto che possiamo anche comprendere nel Benevento. Come sfugga all’arbitro è invece incomprensibile.

Domenica 5 novembre 2017 Juventus- Benevento ore 15 Allianz stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia

Una partita dal risultato scontato dovrebbe essere l’incontro con il Benevento, a 0 punti in classifica.
Ma “Attenzione” avvisa Massimiliano Allegri, ” che il Benevento non arrivera’ a Torino, per farsi demolire” vorra’ fare la sua partita, mettendocela tutta.” E proprio per questa intenzione che l’allenatore esige la vittoria senza complicazioni e dal risultato netto.
Massimiliano Allegri, risponde con naturalezza alle domande riferite alla partita con lo Sporting Lisbona.
L’allenatore sostiene che le defaillance viste in campo sono normali e che non destano preoccupazione percio’ di rapida soluzione.
L’atteggiamento paternalista dell’allenatore, non sorprende, il tecnico come ci aspettavamo, difende i suoi uomini,
Quindi le sue scelte.
si Presuppone una gara da non sottovalutare, la svista o il calo di concentrazione, sono in agguato, e i nostri non possono permettersi di perdere altri punti.
Allegri per concludere, confida che i due principali “colpevoli’ Dybala e Alex Sandro, ritrovino l’immediata condizione ed anche il gol.

Buon compleanno, Incompiuta!

Articolo di Alessandro Magno

Sorvolerei su tante considerazioni della partita di Champions. Quella con lo Sporting si puo’ riassumere in un tempo per parte, con un atteggiamento sbagliato della Juventus nel primo tempo e una bella reazione bella tosta nel secondo. Risultato giusto su ”un campo difficile”. Migliore Higuain , peggiore Alex Sandro. Prestazione di squadra poco soddisfacente ma di classifica, nel girone buona. Questo è quanto. Difficile capire perchè in questo momento ci siano giocatori con una forma così differente fra loro tipo Higuain e Alex Sandro, e non credo possa esser imputata al fatto che Higuain non ha fatto la nazionale, così come è difficile capire come mai è così difforme la prestazione fra il primo e il secondo tempo, considerato il fatto mi pare abbastanza palese, che giocando come nel secondo tempo probabilmente si sarebbe vinto. Su entrambe le cose c’è il dito puntato sul Mister. Allegri unico responsabile di questo momento non brillante. Ovviamente c’è anche la sua parte di colpa ma io non credo sia lui l’unico colpevole,soprattutto in Europa. Certo  il suo attendismo non aiuta. Avevo intravisto qualcosa in questo senso già contro il Milan e mi sono arrabbiato. Ho ricevuto anche critiche. Si aspetta l’avversario per cercare di esser speculari. Far stancare gli altri per poi colpire. Una sorta di Mohamed Alì contro George Foreman. Peccato che è come se Alì avesse usato la tattica contro Mr. Vattelpasca. Mi spiego: che senso ha far stancare l’avversario di cui sei nettamente piu’ forte? Oltretutto contro il Milan si è vinto, notare bene, perchè questo Milan oggi non vale lo Sporting Lisbona, squadra dove militano gente presa dal Latina, dall’Udinese, dalla Sampdoria.E si sa le vittorie a volte mascherano problemi. Poi giocando così diciamo ”all’italiana” , segnano gli altri e ti saltano i piani.

Allora parliamo un attimo di gioco all’italiana, prima di toccare il punto che veramente mi interessa di piu’. A me non fa schifo il calcio all’italiana, tuttavia bisogna esser portati e\o predisposti per fare questo. Il calcio all’italiana prevede una difesa granitica, un giocatore di concetto abile al rilancio un rifinitore un bomber. A volte il giocatore rifinitore e di concetto che rilancia l’azione puo’ anche esser uno solo. Il rifinitore e il bomber poi, possibilmente devono esser due contropiedisti, ovvero giocatori molto veloci e magari bravi tecnicamente. La squadra che gioca all’italiana va in gol con 3 passaggi. Le fasi sono recupero palla, rilancio, rifinitura, gol. Ora noi già in partenza la difesa granitica non ce l’abbiamo piu’ , per cui già di fondo partiamo con un problema. Poi il resto potrebbe pure andare bene perchè Pjanic e Dybala solo il ”rilanciatore” e il rifinitore per le punte, e pure a contropiedisiti eventualmente non siamo messi male. Cuadrado, lo stesso Dybala, Douglas Costa. Ok. Allora qualcuno mi sa spiegare perchè quando riparte la nostra azione puntualmente quando la palla è a centrocampo la si ridà indietro e si riparte dai centrali di difesa se non dal portiere? Il gioco all’italiana col possesso e giro palla ancora non lo avevo visto e se c’è è sbagliato. Curiosamente lo Sporting ci ha fatto vedere come si gioca all’italiana. Infatti sull’1-0 ha fatto un paio di ripartenze molto veloci che per poco non ci costavano il secondo gol. Quando loro prendevano palla cercavano il moretto con i rasta sulla cuzza, che era il piu’ veloce di tutti, e questo non tornava indietro andava verso la porta avversaria. Poi se era centrale cercava di andare da solo , se era laterale cercava il cross radente dove la loro punta qualche volta è arrivata in ritardo. Morale: giochi all’italiana se sai giocare all’italiana, altrimenti è solo addormentare la partita. Ultima considerazione sul gioco all’italiana all’estero. Quante volte ha alzato la Champions una squadra che giocava così in questi ultimi anni? 2 L’Inter di Mourinho e il Chelsea di Di Matteo. 3 con il Porto di Mou ma si va già abbastanza in la negli anni. Direi poche rispetto alla media delle vittorie. Oltretutto in tutti e 3 i casi con una dose sconsiderata di fortuna non indifferente. Quindi semplificando: giocando all’Italiana la Champions negli anni 2000 si vince raramente e solo in presenza di una fortuna sfacciata. Perfetto. Basta saperlo.

E veniamo alla cosa che mi preme di piu’. La mentalità. Ancora la Juve dopo 120 anni di storia e svariate vittorie italiane ed europee non ha ancora capito che in Europa si va in campo per vincere. Siamo li ancora dopo svariati anni a sentire frasi come ”è un campo difficile”, che è una sorta di riverenza mista ad eccessivo rispetto, misto a paura, che fa si che poi si va in campo con la tremarella in ogni campo d’Europa. Vai a Brema contro il Werder, ”è un campo difficile”, vai a Lisbona contro lo Sporting ”è un campo difficile”, vai ad Atene, a Mosca, a Varsavia, a Glasgow ”è un campo difficile”. La vogliamo finire con ‘sta litania stucchevole si o no? C’è già gente che se la fa sotto perchè l’ultima del girone è contro l’Olymipiakos. Ma benedetto il Dio ma se era a Barcellona l’ultima non ci si presentava? Ma non devono esistere campi difficili per la Juve. Sono tutti rispettabilissimi ma quando arriva la Juve devono esser loro a farsela sotto. Il PSG che non è mai stato nessuno a livello Europeo, ha comprato un paio di giocatori forti , ha nel girone il Bayern Monaco eppure è a punteggio pieno e sta ficcando 2-3 gol a ognuno. E ripeto non ha minimamente la storia che abbiamo noi. Abbiamo avuto fiori fior di Campioni del Mondo, Palloni d’oro piu’ degli altri. Già negli anni sessanta andavamo a battere il Real Madrid al Santiago Bernabeu con Sivori , Boniperti e Charles e a distanza di 50 anni ancora abbiamo timore reverenziale verso qualsivoglia squadra straniera?
Siamo la squadra piu’ blasonata d’Italia e una delle piu’ blasonate nel Mondo e in Europa. E non vinciamo un trofeo internazionale da 20 anni. Abbiamo vinto tutte le Coppe prima di tutti e oggi abbiamo meno Champions dell’Inter e parecchie meno del Milan. Cosa manca allora a questa squadra per esser compiuta? Mancano per lo meno 2-3 Champions League. E’ inammissibile averne molte meno del Liverpool o del Bayern Monaco ma anche del Barcellona, non tutti si ricordano di quando non riuscivano proprio a vincerla e vinsero la prima contro la Sampdoria. Io me lo ricordo. Non è concepibile con cotanta storia esser ancora al palo in questo. Io posso capire la sfortuna di incontrare in finale le 2 spagnole nel momento dove il calcio Spagnolo lo fa da padrone, ma non posso capire giocare la Coppe con la paura. Ho visto solo la Juve di Lippi giocare in Coppa senza paura di nessuno salvo poi perdersi in piu’ di qualche finale. Non ho la ricetta io per vincere la Champions e capisco benissimo la società che investe quello che puo’ perchè non sarebbe logico rischiare di fallire pur di vincere la Coppa. Non capisco pero’ quando ci continuiamo a portare indosso questa poca personalità nelle Coppe Europee. Ho visto che con Allegri qualche volta era successo. Non per niente si è vinto ed eliminato Real e Barcellona, non per niente si è giocato per lo meno un tempo alla pari in entrambe le finali. Tuttavia un tempo in Coppa non basta. Tuttavia l’imperativo non deve esser giocare a viso aperto qualche volta. Giocare per vincere un tempo. Deve esser giocare per vincere sempre.

Tanti auguri per questi bei 120 anni amore mio, ma io desidero che i prossimi 120 siano ancora migliori.

Magra consolazione


Scritto da Cinzia Fresia

Spero di non espormi al pubblico ludibrio, se non riesco a trovare in questa prestazione, al limite dell’imbarazzante, il bicchiere mezzo pieno, ma forse c’e’, non abbiamo perso … che magra consolazione.
Eppure, per come e’ andata la partita dobbiamo accontentarci di questo.
Confesso che non so da dove cominciare, e aveva ragione Gigi Buffon ad aver le sue perplessita’ sui portoghesi.
La squadra in bianco e verde, consapevoli di non essere eccezionali nella tattica, l’hanno buttata sul fisico, correvano come dei dannati, e se avete fatto caso, ci assalivano sempre da dietro, sorprendendoci.
L’unica loro arma, e’ stata quella, e caspita! Ha funzionato, correvano cosi veloce che i nostri non riuscivano neppure a ragionare, un altra causa e’ stata un arbitraggio troppo di parte.
Mentre prendevano a botte Dybala finche’ in campo, dov’era l’arbitro? In bagno?
Con questo non voglio giustificare i pasticci, gli errori, ma soprattutto le incomprensioni accadute per tutta la durata del match.
La solita voragine in difesa ci e’ costato il gol, ma il principale imputato non e’ solo il reparto difensivo, Mandzukic, Dybala, Khedira, Alex Sandro, dove siete?
Paulo non e’ piu’ lui, non e’ presente, e come se, di quell’enfant prodige, ricco di appeal e talento non ci sia piu’ traccia, impreciso e sempre fuori posto e per nulla creativo, Paulo sta attraversando una fase calante, la coppia Dybala e Higuain l’anno scorso era la piu’ forte del campionato, che ha piegato niente po’ po’ di meno una squadra chiamata Barcellona, Il sodalizio si e’ esaurito, Paulo e’ disorientato, e’ evidente che l’ambiente non gli sia piu’ congeniale.
Alex Sandro, l’anno scorso devastante e determinante, oggi, e’ uno spettro, un’anima in pena senza meta.
Lasciando da parte il risultato per un attimo, non c’e’ nulla di bello e al contrario trovo alquanto preoccupante la condizione mentale dei giocatori.
Ma cosa sta succedendo?
Una squadra come la Juventus, a dire di molti, piu’ forte dell’anno scorso,
Entra in crisi cosi di frequente da lasciarci senza parole, pare un gruppo allo sfacelo, totalmente privo di dialogo.
Ed ecco che diventa superfluo oggi pensare ai trofei, la Juventus deve tornare come prima, Il gruppo deve essere unito e affidabile.

Tornando al risultato, un pareggio non chiude la possibilita’ alla Juventus di qualificarsi, bene, ma in quali condizioni? Abbismo le risorse fisiche e psicologiche per provarci?
E perche’ i nostri sul piano atletico non sono a livello degli altri?
Massimiliano Allegri si trovera’ a dover fornire delle risposte, e conseguenti possibili soluzioni, anche di fronte alla societa’.
Non e’ ammissibile che in un ambiente come la Juventus non si riesca a porre fine ai conflitti tra giocatori, perche’ evidente, che lo spogliatoio non e’ piu’ quello di prima e se si e’ rotto qualcosa, si deve trovare al piu’ presto la soluzione.
Remare contro l’allenatore o non fare il prorprio dovere in campo sono atteggiamemti non graditi alla societa’, i cui ricatti non sono mai piaciuti.

Pagelle Sporting Lisbona Juventus 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 5,5 La parata sul gol non è semplice ma lui per primo sa che non deve respingerla in mezzo. E’ successo pero’ è un errore tecnico che ci costa il gol.

De Sciglio 6 Ordinato e un poco timido. Si limita a fare il compito e a non fare errori. Sacrificato sull’altare di un risultato da recuperare.

Barzagli 6 Sul gol la palla schizza quasi fuori area e nè lui nè Chiellini possono intervenire. li dovrebbe esser uno fra Pjanic e Khedira a prender quel pallone. Per il resto se la cava sempre bene.

Chiellini 6,5 Qualche passaggio sbagliato di troppo ma tanta tanta grinta . Quello che serve alla squadra nel secondo tempo.

Alex Sandro 4 E sono bravo perchè sarebbe da dargli meno. Irriconoscibile sbaglia tutto lo sbagliabile. La cosa piu’ bella la fa all’88mo quando in scivolata evita una ripartenza.

Pjanic 6 Un primo tempo da prenderlo a calci nel sedere, tanti sono i passaggi sbagliati che fa, poi si riprende egregiamente nel secondo tempo dimostrando una capacità mentale non indifferente e riuscendo ad azzerare con la testa quanto fatto di sbagliato prima. Alla fine nel secondo tempo è fra i migliori anche se sul gol preso credo che sia proprio lui che si perse l’uomo.

Khedira 6 E’ uno dei pochi a non perdersi nel primo tempo anzi con uno dei suoi proverbiali inserimenti sfiora il gol. Purtroppo piano piano si spegne quando la squadra ha piu’ bisogna di lui e finisce per esser sostituito.

Cuadrado 5,5 Tanta tanta voglia ma tanti troppi errori. Spesso nel primo tempo ha la palla per effettuare un buon cross ma si perde in ghirigori che non portano a nulla. Si sacrifica poi da terzino ma anche li è un mezzo incubo. Per fortuna è fantastica l’azione e l’assist per il gol di Higuain.

Dybala 5,5 Primo tempo non pervenuto. Secondo tempo decisamente meglio si prende la palla salta gli uomini lotta e cerca di recuperare palloni anche se ha sempre le polveri bagnate sui tiri. Poteva esser anche sufficiente forse se si evitasse queste sceneggiate a ogni sostituzione che francamente ha stufato.

Mandzukic 6 Partita di sacrificio prima a sinistra poi a destra. Giocare oggi nelle fasce dove imperversano Alex Sandro e Cuadrado è veramente una tragedia. Se la cava alla meno peggio.

Higuain 7 Ancora tu, cantava Battisti, ma non dovevamo vederci piu’? Un gol di fino , un quasi gol di testa. Tanta lotta. Tanta grinta. Un altro gol in bacheca. Un indomito.

 

Douglas Costa 6,5 Un cambio che andava fatto prima. Il giocatore che ci vuole per scompaginare la difesa avversaria. Veloce che non perde palla e che salti l’uomo. Entra e forse è proprio lui che cambia l’inerzia della partita.

Matuidi 6,5 Come Costa entra con bella gamba quando lo Sporting è piu’ stanco. Le accellerazioni sue e del Brasiliano si rivelano essenziali per la rimonta.

Bernardeschi Sv Cambio tardivo. Bisognava dargli almeno 20 minuti visto che Dybala non è che stesse facendo sfaceli.

Juventus 5,5 Un approccio completamente sbagliato che la Juventus ciclicamente fa e che puntualmente in Europa si rivela sbagliato. Se si vuol vincere in Europa bisogna imparare ad andare su ogni campo per vincere senza fare calcoli. Si è partiti per amministrare e così preso il gol ci si è complicati la vita all’inverosimile. Cosa che avevo già sottolineato contro il Milan. Il primo tempo è stato buttato completamente alle ortiche. Oltretutto in qualche ripartenza s’è pure rischiato di prender il secondo e fare proprio la frittata. Fortunatamente c’è stata una bella reazione di squadra nel secondo tempo. Resta una Juve un poco incolore anche se combattiva.

Allegri 5,5 Se vuole vincere in Europa deve dare una svolta mentale alla squadra. Basta braccino. Basta amministrare. Bravo nel secondo tempo a scatenare la reazione della squadra ( probabilmente nell’intervallo li ha scossi) bene i primi 2 cambi male quello di Dybala che ripeto con i capricci ha stufato e andava tolto prima. Resta il rammarico di una squadra che se avesse giocato tutta la partita come nel secondo tempo probabilmente avrebbe vinto.

Arbitro 5 Non arbitra male in se e per se ma non puo’ consentire a questi di menare come fabbri e di protestare per tutta la partita. Cartellini gialli questi sconosciuti.

Martedi 31 ottobre 2017 Sporting Lisbona- Juventus ore 20.45 stadio Jose’ Alvailade – Lisbona


Scritto da Cinzia Fresia
Non si arresta il cammino della Juventus, in campo stasera per il turno di Champions, la bella vittoria a Milano, fa si che i ragazzi abbiano il morale alto e siano sereni nell’affrontare una partita che significa arrivare agli ottavi.
Nella gara di campionato la Squadra ha amministrato le energie utili per tenere testa alla fisicita’ dei portoghesi.
E’, lo Sporting Lisbona, una squadra forte, parola di Gigi Buffon, il quale avvisa a non sottovalutare un avversario che ha messo in difficolta’ persino il Barcellona, e che sara’ ancora piu’ carico e motivato dall’ambiente favorevole.
Ma noi siamo la Juventus, e non ci stiamo a perdere, anzi, noi dobbiamo vincere.
I riflettori saranno tutti su Higuain, protagonista dell’annientamento del Milan, ci aspettiamo Sia spietato e cinico , e che metta la sua esperienza a servizio della squadra e che motivi i compagni a fare altrettanto.
Periodo imtenso e complesso per i nostri e per Massimiliano Allegri che non puo’ assolutamemte sbagliare.

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