VOI, UOMINI VESTITI DI BIANCONERO, IO VI AMO. ANTONIO CONTE, SIAMO CON TE.

Io una partita come Genoa -Juve ancora non l’avevo mai vista. Stradominata, stracombattuta, stragiocata come solo noi sappiamo fare. Come la Juventus sa fare, lo ha nel DNA. Cosa ci è mancato? Il gol. Due pali e una traversa, assurdo.

Parliamo di arbitraggio?! 2 rigori non dati, un gol regolarissimo annullato, arbitraggio molto dubbioso.

Mi sono stufato di esser chiamato “rubentino”;

mi sono stufato che la gente parla ancora per luoghi comuni;

mi sono stufato di un sistema calcio italiano marcio; 

mi sono stufato di sentir dire “l’avete fatto per anni, ora tocca a voi”;

mi sono stufato di sentire in ogni stadio “sapete solo rubare” per un calcio di punizione giusto;

mi sono stufato di questi media italiani che ci danno sempre addosso manipolando i fatti e il sentimento popolare.

La vita per uno Juventino dopo calciopoli è diventata veramente difficile, difficile da capire per chi ha continuato a “vincere”.

C’è ancora chi deve pagare le stesse pene dell’inferno che abbiamo subito noi e che stiamo continuando a subire. Quest’anno abbiamo una bella squadra che gioca a calcio eppure rubiamo le partite.

Io amo la Juve, amo il calcio, amo discutere civilmente ma c’è troppa ignoranza in giro ed un cancro per questa Terra pallonara (e non solo).

Io avevo il magone, avevo quasi le lacrime perchè non si riusciva a sbloccare, per la rabbia, per l’arbitro. Uno schifo. Eppure era bello vederli giocare così. Purtroppo chi ci tiene troppo è così, io sono così ma sono sicuro che in tanti hanno provato le mie stesse emozioni. E quando mi vengono a scrivere o dire “rubentino” e altre cavolate mi girano veramente i cosiddetti.

Perchè poi si parla per luoghi comuni, ci hanno mandato in B per luoghi comuni, ma chi le sa queste cose? Solo noi.
Perchè? Perché le varie emittenti italiane non hanno mai parlato dei fatti reali.

E che due scatole, è diventata insostenibile la cosa. Abbiamo già pagato troppo nel 2006 e la gente ancora chiacchiera a vanvera.

Silvio Raponi

Non esiste la sfortuna ma l’anticalcio sì.

Inutile negarlo e prenderci in giro: il complotto di cui ha parlato il mio collega Alessandro Magno nel suo ultimo articolo al termine di Bologna-Juventus, esiste. Inutile girarci attorno perché il calcio non è solo tattica, tecnica e furore agonistico, la dimostrazione dell’anticalcio che ogni settimana ci viene fornita sui siti juventini maggiormente seguiti sulla rete esiste ed ha il potere di manovrare in maniera regolarissima le partite, le stesse persone e l’andamento della partite. Non a caso il nuovo motto di quest’annata calcistica è: “lamentarsi paga”. E non fa niente se su Twitter i tifosi juventini sono quelli FRUSTATI(e non FRUSTRATI, sia chiaro eh?). Le lamentele del Milan nella persona di Galliani al termine dell’ormai famoso primo tempo di S. Siro hanno fruttato un rosso a Vidal, un gol annullato a Matri ed espulsioni evitate per Mexes e Muntari (kickboxing contro Lichtsteiner la sua) nel secondo tempo che hanno suscitato polemiche per tutta la settimana. Infatti, la partita è continuata al di fuori del campo col Milan che ha chiesto che fosse revocata la fascia di capitano della Nazionale a Buffon per aver dichiarato che, seppur avesse visto il pallone di Muntari entrare, non l’avrebbe comunque segnalato all’arbitro andando contro i principi di etica e lealtà (che, a dirla proprio tutta, non fanno proprio parte di questo campionato, monito dell’anticalcio). Buffon, per aver fatto questo, è stato inutilmente martoriando per tutta la settimana; proprio per aver detto e fatto ciò che avrebbero detto e fatto tutti. E T. Silva, giocatore avversario, lo ha pienamente appoggiato. Ma, infatti, a cosa è servito mettere in croce Buffon che è libero di pensarla come vuole, proprio come tutti? Piuttosto, i veri colpevoli, gli arbitri e i scandalosissimi guardalinee, stanno falsando un campionato che sta andando al di là della sudditanza (altra cosa che c’è, fa parte dell’anticalcio, esiste ed è innegabile).
Nelle stesse ore, ricorderete, la Juve chiese provvedimenti disciplinari nei confronti di un altro protagonista non pagante di quel match, Carlo Pellegatti, telecronista fazioso di Mediaset, responsabile di frasi ingiuriose e veri e propri insulti verso quell’Antonio Conte, unico difensore dei colori bianconeri davanti ai microfoni. Nel gioco della parti ognuno indossa una maschera (tattica, rimanendo in ambito calcistico) piuttosto pirandelliana sotto questo punto di vista e quella di Galliani è veramente simile a quella di una volpe che cerca d’imbrogliare chiunque. Crede di essere l’unico capace di potersi muovere come vuole a Palazzo e forse ha pure ragione. La semplicità con la quale è riuscito a paragonare(e ad avere ragione) le gomitate di Pirlo(per liberarsi di un avversario, fuori area, su azione veloce) pari a quelle di Muntari (placcaggio su Lichtsteiner, IN AREA , con pallone lontano) e le parole di Buffon a quelle di Pellegatti, ha veramente dell’incredibile. Del grottesco. Dell’impossibile. Tutto disegno di un progetto ben preciso e già delineato, in cantiere da tempo e ora finalmente attuabile.
Prima di Galliani, però, a lamentarsi a ruota, sono stati Ghirardi, Donadoni e il pretestuoso e arrogante Lo Monaco, prima dei rispettivi match nella speranza di raccogliere anche loro qualche punto contro la Juve. L’errore principale della Juve, secondo me, è stato l’aver mandato, in occasione del recupero di Parma (ricorderete anche il rigore su Giaccherini e quello su Pirlo all’ultimo minuto, spero di non chiedervi troppo…), Conte davanti ai microfoni a parlare di arbitri, polemiche e, per finire, duello a distanza col Milan. “È impossibile che dopo 22 giornate in testa alla Serie A non c’è una squadra, fino alla Lega Pro, che abbia meno rigori di noi” e “Galliani mafia del calcio”, sono parole che Conte e tutta la squadra continuano a pagare ancora oggi. Le reazioni di Ranieri(“Con l’Inter gli arbitri hanno terrore”), Lo Monaco(“Accuse fuori luogo”) e Ghirardi(“L’arbitro ha diretto bene la gara”) non fanno altro che andare contro la Juve e verso un disegno già fatto e nel tentativo di continuare a ricevere, contro la Juve, arbitri ingraziati. Dopo il Milan, inoltre, la Juve sarebbe dovuta intervenire nelle figure di Agnelli e Marotta per sfatare il mito giornalistico che sono state le “lamentele di Conte” a provocare il gol annullato di Muntari. Deve essere brava la società a fare cerchio attorno a Conte quando va davanti ai microfoni non potendo fare affidamento su Marotta ed il suo poco peso mediatico. Per dire ancora la nostra fuori dal campo, Agnelli credo che debba intervenire pesantemente su personaggi televisivi e giornalisti antijuventini che fomentano l’odio ed il rancore delle folle nei nostri confronti. Vanno fermati soprattutto questi personaggi per non avere troppa pressione addosso. È una vergogna che non si sia preso nessun provvedimento nei confronti di Pellegatti e sia in gioco solo la querela di Conte. E vogliamo parlare dell’espulsione che avrebbe dovuto subire Dramè poco prima di siglare il gol del pareggio clivense a Torino? Ecco perchè Marotta avrebbe dovuto insistere per giocare, seppure con la neve, contro il Bologna o, per lo meno, il Parma. A Parma, con lo 0-0, sono cominciati quei problemi che non avremmo avuto seppur ci fosse stata la neve qualche settimana prima. E col Bologna l’ hanno fatta passare già come ultima spiaggia nel tentativo furbesco dei giornalisti e masochistico dei tifosi d’ingigantire le cose e farle difficili. Nonostante l’impraticabilità, Marotta avrebbe dovuto insistere proprio per non passare per quello che non avrebbe voluto giocare(ruolo che non s’addice alla Juventus…) e per dimostrare d’avere polso in situazioni di fuori campo.
Nicchi, Abete e compagnia cantante non sanno più che pesci pigliare. Per un momento veramente Conte e le sue lamentele li hanno messi in crisi sin quando non ci ha pensato l’espulsione di Bologna e il silenzio provocatorio di Allegri a girare, ancora una volta, le carte in tavola. Le motivazioni dell’espulsione di Conte, come ho già detto, assomigliano molto all’illecito strutturato di Calciopoli: somma di tanti “vaffa” agli arbitri. Ridicolizzando e banalizzando, ma la realtà è proprio questa: una presa per i fondelli. Ancora, Dal 2006. Gli esempi da tirare in ballo sono principalmente 2: Allegri e Mazzarri. In due partite ufficiali, Il primo ha ricevuto l’ammonizione con diffida ed ammenda “per avere, uscendo dall’area tecnica, rivolto ad un Assistente un’espressione irriguardosa; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”. È sceso regolarmente in panchina contro l’Udinese nel match seguente; il secondo ha ricevuto ammonizione con diffida ed ammenda “per essere uscito, nonostante precedenti richiami, dall’area tecnica, contestando platealmente l’operato arbitrale e quindi, all’atto dell’allontanamento, rivolgendo un ironico applauso al Quarto Ufficiale con recidiva reiterata”. Insomma, nessuno dei due espulso a differenza di Conte che, “per avere, al 26° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale assumendo, all’atto del consequenziale allontanamento, un atteggiamento minaccioso nei confronti del Quarto Ufficiale.”, è stato espulso. Peccato che nel referto dell’arbitro non ci sia traccia d’insulti ingiuriosi o parole tali da poter espellere Conte. A Bologna, tra l’altro, oltre ad essere dubbia l’espulsione di Bonucci per fallo da ultimo uomo su Ramirez, manca un rigore su De Ceglie(e vabbè, oramai è routine, l’avrete capito), “abbracciato” fuori area e atterrato, però, in area dal suo avversario. La regola 12 del Regolamento del Giuco del Calcio (sono arbitro, conosco il regolamento ma critico comunque i mie colleghi per onestà intellettuale), al titolo “Trattenere un avversario”, recita che “se un difensore comincia a trattenere un avversario all’esterno dell’area di rigore e continua a trattenerlo all’interno dell’area di rigore, l’arbitro accorderà un calcio di rigore”. Stop. Questo basta per poter gridare allo scandalo. E veniamo finalmente alla partita di Genova, vero e proprio colpo di grazia dato dal Palazzo a questa squadra: due rigori negati, uno su fallo di mano in area di Sculli, l’altro su Matri, fidanzato, in quell’occasione, con Carvalho che lo placca clamorosamente e se ne accorge persino Caressa in diretta che non si capacita dell’ ennesima “svista” arbitrale. Un gol in fuorigioco annullato a Pepe dopo un assalto di un’ora alla porta di un Genoa inginocchiato per la mole di gioco creata dai bianconeri. Col Genoa abbiamo tirato 7 volte in porta contro le uniche loro due conclusioni, 7 volte fuori (quindi 14 volte in totale verso la metà campo del Genoa) contro le 4 del grifone, sfornato 5 assist contro i miseri 2 degli avversari, siamo andati, però, 4 volte in fuorigioco, perso 6 palle e recuperatene 3, effettuato 16 corner(anche per incapacità di Pepe, nel primo tempo, di effettuare un crosso decente, che fosse uno, in area…), subìto 7 falli e fatti 8(altro che lo ZERO in casella del Palermo contro il Milan…), fatto il 63% di possesso palla. Numeri da manicomio, da squadra che si sbatte ma non raccoglie sul campo i frutti che le permetterebbero di tornare a macinare campo e sfornare vittorie. E nelle ultime 6 stagioni (rimanendo un po’ sui numeri, impressionanti sia in senso positivo che negativo) 26 rigori a favore e 25 contro, a differenza di Milan(52 pro, 18 contro), Roma(51 pro, 29 contro), Inter(38 pro, 27 contro). Senza considerare la sfortuna(che non esisterebbe se gli arbitri ci dessero ciò che ci spetterebbe di diritto e non ne staremmo neanche qui a parlarne) dei tre legni tre presi per mancanza di precisione(mettiamola così). Insomma. Ieri, per la prima volta, vedendo la partita mi sono agitato anch’io e mi sono sentito profondamente derubato da questa federazione e da questa società. Cosa che mi preoccupa vedendo attorno a me lo sconforto col quale i tifosi bianconeri cerchino, oramai, di deviare i discorsi che s’incentrano sugli arbitri. Sulla nostra panchina non sedeva Antonio Conte, il nuovo mafioso del calcio secondo il sentimento popolare, eppure la Juve ha continuato a subire ingiustizie. Non s’è potuto neanche lamentare davanti ai microfoni e non so, ora, con chi se la possano prendere: pure gli stessi tifosi del Genoa che hanno battuto (ironicamente? La cattiveria, però, ce l’hanno messa…) le mani rivolgendosi a Conte in occasione di una punizione dal limite data a Pirlo nel primo tempo. Lo zimbello delle tifoserie è diventato.
Della squadra, del presunto calo fisico e mentale non parlo perché per quello dovrebbe parlare quel silenzio stampa col quale non sono d’accordo. I silenzi stampa sono per squadre in crisi, non per squadre che dominano, lottano per lo scudetto, vincerebbero pure tranquillamente se qualcuno non glielo impedisse. Questo silenzio stampa è penoso. Ha il sapore della crisi societaria, che non sa come reagire, non dell’ingiustizia ordina nei nostri confronti. è proprio il caso di dirlo: pare essere, questo, “Il silenzio degli innocenti” che preferiscono chiudersi in se stessi invece che urlare ed attivarsi come fanno tutte le altre squadre che si sentono, ogni domenica, in diritto e in dovere di lamentarsi, come se questo comportamento oramai diffuso fosse persino normale. Come alla stregua di servetti. Non possono passare inosservate neanche due partite, Napoli-Cagliari 6-3 e Milan-Palermo 0-4 nelle quali, oltre ad essere roboanti i risultati, ci sono stati zero ammoniti per parte. In entrambe le gare. E non possono passare neanche inosservate dichiarazioni di Cellino e Zamparini che, prima dei rispettivi match, hanno detto di non avere alcuna speranza per poter vincere. è solo una coincidenza che tutte le piccole, nelle persone dei loro presidenti, siano spettatrici non paganti con queste squadre?
Ps: Per la reazione che ha avuto Ibrahimovic nei confronti di una giornalista, che facciamo? Sanzioniamo il giocatore oppure continuiamo a lodarlo come hanno fatto già a Mediaset ieri solo per essere un campione genio e sregolatezza?

eldavidinho

E va bene così… Senza Parole!

”Ho guardato la televisione e ho avuto come l’impressione che mi stessero rubando il tempo, e tu, tu mi rubi l’amore, poi ho camminato tanto e fuori c’era un grande sole…..e non ho più pensato a tutte queste cose” ( Vasco Rossi).

Mai silenzio stampa ci fu più gradito. Finalmente, speriamo duri fino a fine campionato. Forse la Juventus ha aperto finalmente gli occhi anche se il comunicato sul proprio sito dove si parla di ”sfortuna pura”, mi lascia alquanto interdetto. A Genova certo c’è stata molta sfortuna, ma se gli arbitri non arbitrassero con il metro ”nel dubbio si decide contro la Juve” si sarebbe vinto uguale. Si è parlato di ”pareggite”, io dico che questi nostri ragazzi sono degli eroi che riescono a non perdere le partite con siffati arbitraggi. Con ieri siamo a 9 o 10 (se consideriamo il mani di Sculli) rigori clamorosamente negati alla Juventus in 27 partite, una media da 1 ogni 3. Stendiamo un velo pietoso anche su tutti i commenti che sono andati in onda ieri perchè davvero è sempre il solito teatrino. Preziosi che vuole pure andare a cercare l’arbitro, la D’Amico che gli brucia che non c’è Conte con cui flirtare e spara che la Juve fa un dispetto ai propri tifosi con il silenzio stampa, Marcheggiani che sentenzia che il gol regolare a Pepe è fisiologico da sbagliare e Paparesta che non riesce a dire che il rigore su Matri c’è; lo deve dire Pistocchi, sdoganandolo da chissà quale imbarazzo. Evidentemente è imbarazzante, per uno che lavora a Mediaset, dire che alla Juve è stato negato un rigore solare. Ma ci credete, difesi da Pistocchi …mamma mia mi sto sganasciando dalle risate. Rampulla poi, che si adegua al basso profilo quasi fosse stato nella Juve di Marotta e non in quella di Moggi dove negli spogliatoi volavano i tavolini, questo proprio no Michelangelo, capisco che ti paghino per star li, ma questo proprio no, non da te. Lo scrissi anche in passato per il mitico Ravanelli: ”Michelangelo ridestati”. Chiudiamo con Allegri, uno che ha ancora la faccia di bronzo di parlare di un Milan con uno stile migliore degli altri. Uno che ride e minimizza su Ibrahimovic che manda a ”fanc****” una giornalista Sky (una donna appunto), e non si sente nemmeno in dovere di scusarsi con lei, lui in quanto allenatore di questo energumeno. Per fortuna pare che questa giornalista non gli ha risposto, altrimenti magari Zlatan gli dava pure due ceffoni visto che non è nemmeno restio a farlo; non so sulle donne , ma ci potrebbe pure esser sempre una prima volta. Complimenti che uomini, che campioni, che stile. Allegri e Ibrahimovic i due gentleman del pallone. Anzi i due gentleman della Figc. Spero che uscite dalla Champions con un gol clamorosamente irregolare. Vi annuncio che ho preparato una lettera che a giorni pubblicherò per chiedere una volta per tutte, ad Andrea Agnelli, di emancipare Juventus Channel da Sky e realizzare un canale Juventino libero sull’esempio di Arsenal tv. Perchè di questa televisione non ne può più nessun Juventino.

Ai ragazzi che posso dire sulla partita di ieri? Sono orgoglioso che hanno dato tutto ed han messo sotto il Genoa. Ho visto grossi segnali di ripresa rispetto al gioco espresso con Chievo e Bologna. Se giochiamo cosi la qualificazione Champions è sicuramente a portata di mano nonostante gli arbitraggi. Domenica meritavano sicuramente di vincere, questo senza nessunissima ombra di dubbio. Molto bene Caceres e Vidal dietro, nonostante l’emergenza. Molto bene il grande Gigione Buffon, come il vino, centellinato, poco ma buono. Molto bene Pirlo e Pepe. Vucinic forse per la prima volta il migliore in campo, meglio tardi che mai. Speriamo sia la prima di una lunga serie. Se non avesse questa tendenza a durare un ora… anche se mi pare si sia rivitalizzato con l’ingresso di Del Piero. Ah Del Piero, se non fa una grande diagonale Marco Rossi, sull’assist di tacco del Capitano, Vucinic è solo davanti al portiere. Mi pare che il Montenegrino e il Capitano parlino la stessa lingua in campo e con Pirlo sono gli unici 3 in rosa che ”parlano” così, bisognerebbe considerarlo; può giocare Del Piero qualche mezz’ora , altro che se può farlo. Ultima considerazione su Elia sul quale forse dobbiamo chiedere scusa a Conte. Non gioca e ieri si è capito perchè. Troppo fuori dal coro, troppo confusionario. Per la smania di fare è finito il più delle volte per scartarsi da solo. Deva allenarsi e crescere, forse a Giugno conviene darlo in prestito a una squadra di media classifica che possa farlo giocare con continuità.

Concludo con un desiderio. Da un pò di tempo a questa parte siamo diventati tutti dei veggenti, alcuni di noi avevano ampiamente previsto che con Genoa e/o Fiorentina sarebbe arrivato il colpo di grazia del palazzo, e infatti non si è fatto attendere. Ora ho una previsione e un desiderio. Scommetto che appena il Milan sarà a distanza di sicurezza arriverà il tanto agognato rigore per noi. Magari anche generoso, oppure in qualche partita dove la Juve magari stia già vincendo 3-0. Dico questo perchè questo rigore, che arriverà quando sarà assolutamente inutile, sarà per far vedere a tutti antijuventini, che il complotto non esiste e che: ”hai visto che poi il rigore lo danno anche alla Juve”. Io vorrei tanto che Pirlo, Vidal, Marchisio o Del Piero o chiunque in quel mentre sia incaricato di tirare quel rigore, a quel punto lo calci deliberatamente fuori.
Saluti a tutti e Forza Juve Sempre.

Alessandro Magno

Genoa- Juventus 2012 – “pareggio per favore vai via ..”

Più che un misero pareggio non si riesce a combinare, non so se sia il caso di chiamare “l’esorcista” perchè finisca e si torni come prima. Non possiamo dire che abbiano giocato male, la partita  l’ha fatta tutta la Juventus, o quasi, la difesa se l’è cavata piuttosto bene, a parte il brivido iniziale di una precoce amnesia difensiva rimediata grazie all’esperienza di Buffon, non ha fatto rimpiangere Bonucci, anzi.

La partita è stata giocata anche bene, i nostri sono stati dinamici e propositivi, ma fino ad un certo punto. Se si rimediava agli uomini calati nel secondo tempo, una buona probabilità di vincere c’era. Ma se per raggiungere questo obiettivo metto in campo giocatori fermi da troppo tempo anche fuori dalla dinamica gruppale, le cose si fanno difficili. Elia non è coinvolto in nulla, alla squadra e al metodo di gioco, Del Piero idem, che però poteva fare la differenza, se entrato all’inizio del tempo e non i soliti 10 minuti, giocando sotto assedio di almeno 4 avversari, (e se magari qualcuno gli desse anche un “piede” per permettergli di fare qualcosa non sarebbe sbagliato) e poi Borriello, che non assimila assolutamente niente. Probabilmente manca qualcosa o la strategia dell’allenatore è poco chiara. I tiri in porta non sono stati efficaci: troppo lenti e prevedibili o addosso al “portiere pandoro Frey”. Quindi vittoria buttata, e in più grazie arbitro Rizzoli per averci annullato un gol regolare.

Penso però che la colpa di questa semi-disfatta non sia imputabile tanto al molto discusso Elia che ripeto, non gioca mai e forse vuol fare quello che vuole lui, abbiamo avuto molte occasioni da gol, tutte fallite. Ma perchè di questo susseguirsi di pareggi? Cosa è successo alla Juventus che non riesce a vincere con squadre tutto sommato semplici? Perchè il Genoa l’avremmo davvero strabattuto. La risposta potrebbe essere questa: siamo diventati prevedibili, il nostro gioco ormai è collaudato e conosciuto a memoria dai nostri avversari, che senza fatica ci chiudono evitando di concretizzarci in gol. E poi, non è che si vinca cercando di rimediare continui calci di punizione o d’angolo, perchè anche lì, l’avversario anche se non forte, se ne accorge e non si fa sorprendere. Occorre fantasia e creatività, come all’inizio del campionato, che ogni domenica era una sorpresa. Sono saltati fuori “nodi al pettine”, sembra che Conte abbia esaurito le risorse, e imbastisca gioco che non porta più i risultati sperati.

Il problema principale sono anche i cambi, sebbene non abbiamo tutta sta gente valida a disposizione, ma i tentativi verso chi si esaurisce o non è nella domenica giusta, andrebbero fatti anche per tempo. Vucinic, per esempio, ha giocato un primo tempo direi valido, ma le sue problematiche di giocatore non risolto, escono sempre fuori al primo cenno di stanchezza, devo dire che ha creato diverse palle gol che non sono state sfruttate, salvo scomparire o sbagliare nel secondo, è lì, l’errore di Conte frequente, allora non voglio criticarlo sulla scelta dell’attaccante, che personalmente non ci serve a niente ma a lui piace e va bene così, ma almeno lo cambi quando non rende più, così si evitano oltre le critiche a lui anche al giocatore che forse non ne può niente, lo stesso con Matri che non è continuo nel rendimento, ma questo è una prerogativa oramai di tutti i nostri attaccanti, che di 5 non riiusciamo ad averne uno completo tutte le partite.

Ora si fa sempre più grigia e se non troviamo una soluzione al più presto “bye bye champions”,

Luna23

 

 

Bologna – Juventus 1-1 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8198042/

Conte, il complotto e i tifosi.

Ogni partita della juventus c’è talmente tanta carne a cuocere che essere sintetici è un impresa non da poco. Ci provo, scriverò di molte cose in maniera molto veloce quindi vi chiedo pazienza nel seguirmi anche se questa volta non ci saranno grossi approfondimenti.

Partiamo da Antonio conte e i suoi errori. Stimo tantissimo Conte è ormai cosa risaputa e spesso ne ho celebrato i meriti, però lui è il mister e fa delle scelte, io sono l’editorialista di questo sito e le sue scelte mi tocca commentarle e valutarle. Partiamo da Caceres. Quello visto ieri sera è un ottimo centrale, attento, veloce e combattivo, come già d’altronde sapevamo. Mi pare di poter dire, molto più attento di Bonucci, e non sto valutando la prova di Leo di ieri sera in verità non proprio malaccio, ma dico in generale. Ora attendere un emergenza per buttare ”il pelado” nella mischia a me sembra un errore grave. Numero due il ”genio” Vucinic. Mirko ha segnato e anche lui ha giocato una partita discretamente valida, diciamo da 6-6,5 . Ora se uno che gioca bene quando è da sei sei e mezzo è un genio, mi chiedo chi gioca spesso da 8-9 tipo Ibrahimovic, Messi, Ronaldo che cosa sia. Evitiamo quindi di chiamare ”genio” uno che non lo è, che oltretutto anche ieri fatto un gol (bel gol e ci mancava pure che lo sbagliava) ha deciso che la sua prestazione finiva li, ed infatti fino a fine gara non è pervenuto. Evitiamo di dire pure che questo è un giocatore che non si può discutere. Abbiamo messo in discussione in passato gente come Del Piero (dopo l’infortunio) e Buffon (dopo la b) e figurati Conte, se non possiamo metter in discussione Mirko Vucinic, uno che fino ad ora non ha vinto un beato nulla (per non usare altri termini). Altro errore Contiano, Borriello. Ora Borriello è uno che lotta e si vede. Mi pare però di poter dire che fa solo quello. Pure Amauri lottava e si sbracciava, qualche volta era pure più in piedi di questo. Se non ci bastava Amauri non vedo perchè ci debba bastare Borriello. Da quando c’è Marco rimpiango Luca Toni, e più lo vedo giocare e più mi torna in mente che pure Iaquinta (messo in forma) era meglio. Poi si parla di attacco sterile. Ultima tirata d’orecchie che voglio fare a mister Conte sperando che mi legga, è Del piero-Elia. Domanda da un milione di dollari: ” Ma cosa vengono a fare in panchina se non giocano proprio mai? Mi piacerebbe tanto saperlo.

Veniamo al complotto. Il complotto antijuve c’è che che ne dicano i tifosi Juventini che non ci vogliono credere. Secondo me è deciso proprio dal palazzo ma anche qualora non lo fosse è un sentimento diffuso, una voglia matta di andare sempre contro la Juve. Ora contro il Bologna c’è un rigore clamoroso su De Ceglie. I moviolisti si affrettano a raccontarci la balla che non c’è. Da regolamento quello è rigore perchè seppure la trattenuta inizia fuori area il fallo si concretizza dentro, altrimenti uno si aggrapperebbe alla spalle di un giocatore avversario venti metri prima e ci starebbe attaccato pure dentro l’area che tanto se l ‘arbitro fischia, fischia fallo a metà campo, e dai su è talmente scema questa regola da sapere che non serve neppure aver giocato a calcio. Cesari fa finta che non lo sa (un ex arbitro), anche a Sky fanno finta che non lo sanno, ma sui giornali di oggi viva Dio , tutti scrivono che è rigore e danno a Banti un bel 4, neppure la Gazzetta (notoriamente non amica dei nostri colori) osa dire il contrario e conferma. Poi aggiungo , ammesso e non concesso che non fosse rigore ma punizione, nessuno e dico nessuno, rileva che Pulzetti è da possibile cartellino rosso visto che De Ceglie sta andando in porta. Si sorvola come nulla fosse. A Sky poi si autocompiacciono fra di loro che Marchisio non segni in fuorigioco perchè altrimenti ci sarebbero polemiche tutta la settimana, trattamento ovvio solo per la Juve visto che Lavezzi ha segnato con circa un metro e mezzo in fuorigioco a Parma ma polemiche non ne han fatte nemmeno per un giorno. Eppure solo una settimana prima ci hanno detto che i fuorigioco son tanto difficile da rilevare (non come i gol fantasma) , ma ovviamente saranno così solo quando Matri segna al Milan mica in tutti i casi. Ultimo episodio l’espulsione di Bonucci. Quanti di voi hanno avuto modo di vederla e rivederla al replay da almeno 3 angolazioni diverse? Io no. Io l’ho vista in fretta e furia su Mediaset premium dove Cesari (sempre lui) ha detto che è ineccepibile e amen, buona notte ai suonatori. Peccato io ho l’impressione che Ramirez faccia un bel tuffo d’angelo appena vede la gamba di Bonny e che il nostro neppure lo sfiori. Fra l’altro Ramirez di tuffi incredibili in quella partita ne ha fatti almeno 4 ed è era già ammonito ed è sempre stato graziato. Precisiamo non ne ho la certezza, è una mia sensazione ma perchè non me lo si fa rivedere e mi si ferma l’immagine centomila volta come si fa con gli episodi a nostro sfavore che cosi mi tolgo lo scrupolo? E ancora a proposito di complotto, Conte viene squalificato pur non avendo detto niente all’arbitro nel referto c’è scritto che usava toni minacciosi contro il quarto-uomo Bergonzi (anche lui con noi recidivo) , ora andatevi a rivedere il labiale. Conte dice: ” Non ho detto niente” e lo ripete più di una volta, mentre il singor quarto-uomo Bergonzi gli si rivolge ” Vai fuori, vai fuori”, non usa nemmeno il lei, nemmeno parlasse a suo fratello. Ci ritroviamo Conte squalificato per non aver commesso il fatto e il Bologna, la cui curva ha esposto uno striscione veramente ingiurioso verso Pessotto che è un nostro tesserato, assolto. Se ancora non vi basta per gridare al complotto!

Veniamo ai tifosi. Ho letto nel dopo partita cose nei confronti di Conte che non avrei voluto leggere. ”Via l’allenatore dei pareggi”,”Capello subito” e altre di questo genere. Ora non è che io pretenda che tutti siano conoscitori di calcio ma un minimo di rettitudine mentale è auspicabile. Mi pare assolutamente normale che una squadra di calcio abbia una flessione durante l’anno, capitò anche all’armata formidabile di Capello, che aveva un grande vantaggio e si fece recuperare un sacco di punti (proprio dal Milan) e andò a vincere a Milano lo scontro diretto che se avesse perso, avrebbe sancito il sorpasso definitvo dei rossoneri su di noi. Ma oltre a non capire un cavolo di calcio e ad esser umorali e psicologicamente labili non avete neppure un minimo di memoria storica? Ma che siamo diventati l’Inter che alle minime difficoltà vogliamo la testa dell’allenatore? Senza considerare il fatto che il singor Capello col piffero che viene ad allenare questa squadra. Quello vuole garanzie, ha già detto no all’Inter perchè non gli comprano chi dice lui. Me lo vedo Capello che allena Giaccherini, Estigarribia, Bonucci. Suvvia siate seri, chi non ha coraggio e attributi per restare su questa barca comunque vada, scenda ora, non dia pure fastidio ai naviganti. Questo è uno scudetto che il palazzo ha deciso che vinca il Milan e forse ha deciso pure chi vince la coppa Italia. Noi siamo qui con tutti contro, ma forse non così forti da riuscire a vincere contro tutti (scusate il gioco di parole). Troppo facile esser tifosi solo quando si vince.

Alessandro Magno

Bologna-Juventus 2012 Dreaming about Scudetto!

E’ quasi l’alba e il nostro sogno di conquistare lo scudetto si sta allontanando sempre di più, ennesima occasione perduta, il solito pareggio che ci perseguita ..l’importante è non perdere, sempre per l’apparenza. Cosa dire di questa Juventus incerottata? Rimaneggiata e ridotta? Non molto, questa sera ha segnato Vucinic un po’ per caso, per il resto ha giocato come sa, cioè non bene, stessa cosa i suoi colleghi in attacco, Borriello e Quagliarella che non si sono fatti notare per niente se non per gli errori. Una prestazione sottotono, non tanto per la qualità degli uomini per come hanno impostato il match, piuttosto remissivo nella prima parte e riparatore in ritardo nella seconda. I cambi giunti nel consueto  ritardo, un film già riproposto e rivisto.

La Juventus sta calando ma non solo a causa degli uomini la cui insofferenza si sta facendo notare, ma nelle motivazioni, Antonio Conte è stato anche espulso, per proteste si è detto. Il clima è diventato rovente appena si pronuncia la parola A di arbitro, scatta subito il giallo se non il rosso. Come si fa a giocare con un atmosfera così? Tornando a Bologna, posso dire che  la Juventus durante il primo tempo si è dimostrata insicura e nervosa, commettendo diversi falli, dove per’altro non ce n’era nessun bisogno, il Bologna ha sfoderato una buona difesa molto attiva a chiudere i nostri tentativi di andare in gol, a volte anche grossolani, per il resto non ha fatto un gran che, e il gol subito  non è stato altro che la solita gaffe difensiva che i nostri avversari ormai conoscono a memoria. Per il resto, un avversario  senza infamia e senza lode, si poteva stranvincere, ma la nostra formazione era già orientata ad  accontentarsi  sempre del pari  questa volta  striminzito. Occorre essere realisti nell’ammettere che non siamo maturi e che un solo uomo bravo anzi bravissimo non può gestirne altri  10 sufficienti.

Gli arbitri ora dichiarano senza tante remore odio per la Juve, lasciamo stare i calci di rigore, che per la Juve  non esistono più, ma per qualunque altro fatto vero o inventato, se posson andarci contro non ci pensano due volte, questa sera hanno pure espulso Conte, ma che ha fatto? Proteste? Io non sono arbitro, mi è difficile mettermi nei loro panni,  ma  con tutti gli errori commessi da questa categoria, e con il copioso compenso,  non sarei così permalosa, in fondo l’espulsione dell’allenatore  va contro chi?  peccato che episodi da espulsione ce ne siano a bizzeffe tutte le domeniche che puntualmente restano impuniti.

Tornando a noi, il pareggio era annunciato, da pareggite si sta però rischiando la sconfittite acuta, se alla Juventus non si  svegliano non solo i giocatori ma la dirigenza tutta, e magari cerchino di fare gli interessi della squadra e non della nazionale e altre cose dove ci rimettiamo solo noi. Perchè, il nostro obiettivo primario, non dimentichiamo è la qualificazione in champions, e se falliamo anche questo ..i top player li vedremo solo nelle foto dei giornali!

Luna23

Criticare si, contestare no!

“Come è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore!”(Franco Battiato).

Effettivamente non è facile analizzare i mali della nostra Juve con serenità. Confesso che anche io durante la partita ero “nero” e anche oggi non è che vada molto meglio. Confesso che anche io, come molti di voi, nel dopo partito mi sono lasciato andare a giudizi del tipo, “Conte hai veramente rotto il c. con questo Vucinic”, e non lo rinnego. Anzi rilancio, ci aggiungo che ha rotto anche con Bonucci. Tuttavia nella mia disamina non mi soffermerò troppo sugli errori/orrori di questi due giocatori, come non lo farò sulla formazione di Conte che non ho capito, con Padoin in verità non malaccio ma che io ritengo non idoneo, nè sui cambi cervellotici che ha fatto, tipo Caceres per Marchisio o Del Piero sul 1-1, quando tutti ma proprio tutti davanti alla tv aspettavamo il gol del Chievo ormai da un momento all’altro. Non mi soffermerò sull’arbitraggio, che ci nega almeno un rigore buono su Del Piero e non espelle il giocatore del Chievo che poi andrà a pareggiare, nè mi soffermerò su Cesari che dice che il gol di De Ceglie è in fuorigioco dimostrando tutta la sua malafede, perchè De Ceglie è in fuorigioco sul tocco di Chiellini ma se il guardalinee non lo rileva in quel frangente, sul tocco di Sorrentino è in gioco tutta la vita, perchè da regolamento quella è un altra azione. E caro Cesari le famose interpretazioni controjuve tue e di tutti quelli Mediaset le conosciamo bene. Non mi soffermerò neppure sull’animosità che ci han messo quelli del Chievo per strappare un misero punto a Torino a differenza di quelli del Palermo, che seppure in casa le hanno vinte quasi tutte, con il Milan accettano di buon grado di farsi asfaltare fin da subito, con il loro presidente che addirittura da le quote per la sconfitta della sua squadra. La prossima volta Zamparini dacci anche il risultato esatto che ce lo giochiamo alla Sisal.

No non parlerò di tutto questo perchè credo che vi siate fatti una bella cultura in questo senso questa domenica. Quello che voglio dire oggi a mente fredda, pur non rinnegando nulla di quello che penso, e cioè che Bonucci e Vucinic non meritino un posto da titolare così come mister Conte a volte sbaglia formazione e cambi, è questo:

Questa juventus ha come unica colpa di essere l’unica squadra quest’anno in grado di contrastare lo strapotere del Milan. L’unica! E sappiamo che forza ha il Milan fuori e dentro il campo. Inutile girarci intorno, non c’è bisogno di esser un grande conoscitore di calcio per vedere che noi Ibrahimovic non ce l’abbiamo e loro si. Non serve esser geni per capire che i rigori regalati a loro e non dati a noi hanno fatto in modo di tenerceli vicini quando loro avevano dei problemi e noi potevamo staccarli un poco. Oggi loro problemi non ne hanno molti e se li hanno sono riusciti a risolverli meglio di noi. Noi abbiamo una squadra stanca, con giocatori che sono in riserva. Sapevamo che la Juve era tutta corsa, ritmo e grinta, oggi è rimasta solo la grinta , ma quella da sola non sempre ti fa vincer la partite. Non ultimo diciamo la verità non siamo stati capaci a sfruttare varie volte le occasioni che ci sono capitate per allungare.

E allora, fischiamo questa squadra?

Abbiamo una squadra che si fonda essenzialemente su tre unità sopra la media: Buffon, Barzagli e Pirlo, ripeto lo sappiamo dall’inizio. E per vari motivi sono stati tutti e tre una scommessa. Tutti gli altri sono dei buoni gregari o dei gran lottatori o delle incognite. Gente dai piedi comunque non eccelsi abbinati a quelli dei due settimi posti come ricorda Conte. Stanno facendo tutti quanto possono. C’è l’immenso Alex Del Piero che è ancora per classe una spanna sopra tutti come Pirlo ma ha l’età che ha, e anche se Conte sbaglia a parer mio a utilizzarlo pochissimo, resta un giocatore fantastico ma a fine carriera.
Abbiamo sopperito a tante carenze fino ad ora ma adesso pare che abbiamo qualche difficoltà, dovremmo stare vicino a questa squadra con tutto il nostro tifo, c’è ancora diverse partite da giocare e qualcosa a casa si può ancora portare. Dovremmo stare il più possibile uniti e invece Vucinic è stato molto fischiato nel finire della partita, Bonucci invece fin da subito dal suo ingresso in campo. Il popolo è sovrano e paga il biglietto, però a volte non è intelligente. I fischi preventivi sono sempre un male, anzi non vorrei che è colpa anche di quei fischi se questi giocatori sbagliano molto. La cosa non li aiuta di certo. Mister Conte spesso ripete fino alla noia che veniamo da due settimi posti ed è vero e lo ricorda per non creare facili illusioni, ma siamo andati oltre ogni più rosea previsioni fino ad oggi e la parola scudetto l’abbiamo accarezzata e sognata.

Bologna non è ancora l’ultima spiaggia ma bisogna esser pronti anche a capire, che non sempre quando lo scudetto te lo giochi poi capita pure che lo vinci.
Il mister a volte sbaglia ma sicuramente non cerca scuse. Ci ricorda da dove veniamo ma non ricorda mai da dove viene lui. Eppure lo sappiamo. Conte viene da due promozioni in B, è un allenatore emergente che in quanto tale ha ancora qualcosa o molto da imparare. Non è nè Capello, nè Lippi, nè Trapattoni, nè Mourinho, nè Hiddink o Guardiola o chi che sia. Forse lo diventerà ma non lo è.
Non è andandogli contro e contestandolo che lo aiutiamo e aiutiamo la squadra. Si puo non arrivare primi e finire secondi. Si può anche non arrivare primi e crollare e finire chi sà dove però. Io dico che dobbiamo sostenere la squadra. Voi che dite?

Alessandro Magno

Juventus – Chievo 1-1 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8181238/

Lo spettro del 1-1 ritorna …

Siamo imbattuti! Alla fine del campionato i nostri avversari si faranno un mare di risate alle nostre spalle, e noi brinderemo ai nostri pareggi, ..peccato che non serva a niente e a nessuno, se non a salvare le apparenze. Ma noi tifosi, da sabato scorso che cominciamo ad averne abbastanza con i ricorrenti errori di schieramento, ci stiamo chiedendo or ora, se il nostro allenatore lo sta facendo apposta ad inserire i soliti noti e scadenti o se ci crede veramente.

Come glielo dobbiamo spiegare che Vucinic è un disastro? Insieme a Bonucci che  ha anche dato una mano per  il gol avversario? Ma è cieco? Io penso proprio di no, ed è  per questo che mi preoccupa. Anche stasera, ha sbagliato tutto, e non si è rifatto con l’ingresso di Del Piero troppo in ritardo.

Ma forse ho capito, per forza maggiore, per politica, per “non so, ditemelo voi” lo scudetto deve vincerlo il Milan, abbiamo elemosinato il solito punticino e se non vinceremo  contro il Bologna, il tricolore lo vedremo in cartolina. E’ questo che vorrebbe Conte? E’ questo che vorrebbe la società Juventus?

Il Chievo è una squadra nella media, ben organizzata, con qualche buon giocatore, ma niente più, eppure ci hanno fatto girare come delle trottole, e abbiamo rischiato anche la sconfitta, la Juventus è stata confusionaria in tutti i reparti, con un attacco improponibile, mai in paritita, indubbiamente abbiamo raggiunto un record: quello dei passaggi sbagliati! Nessuno è stato esente, nemmeno Pirlo.

A proposito di lui, non l’ho riconosciuto, sembrava suo fratello gemello scarso, non vorrei che si fosse scocciato e abbia lasciato la Juve al suo destino, e la sua “mancanza” si è percepita eccome. Un guaio è stato l’uscita di Barzagli, senza di lui, la difesa non ha funzionato e l’energia di Chiellini non ha impedito il gol avversario.

E ora non ci capisco davvero più niente, ma soprattutto, rimane un mistero l’atteggiamento di Conte, con un campionato tra le mani, bastava proprio buttarcisi e oggi saremmo almeno a più sei dall’inseguitrice, invece no. Siccome ho dei dubbi che vinceremo contro il Bologna, questo atto di rinuncia da parte della Juve ci svilisce e demotiva. Eravamo così pieni di speranza che ci siamo illusi, ma come si dice i sogni muoiono all’alba .. e il nostro si sta oscurando sempre di più. Certo che è spiacevole sentirsi così dopo aver ricevuto un illusione.

Comunque, la squadra ha finalmente mostrato il fianco debole e gli avversari giù ad aprofittarsene, non si tratta certo solo di Conte e del suo lavoro che ha presentato delle falle, ma il sistema societario troppo sensibile ai vari mugugni che hanno fatto deporre le armi. Tanto c’è tempo per vincere ..no?

Luna23

 

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web