Lettera ad Antonio Conte

Alcuni tifosi hanno scritto questa lettera al nostro Mister e l’hanno consegnata a lui personalmente a Vinovo. Abbiamo ricevuto il testo e quindi pubblichiamo.

Salve Mister

Che bello vederti sulla panchina della Vecchia Signora, la tua Vecchia Signora, quella Signora per la quale hai lottato tantissime volte, quella Signora che ami tantissimo, quella Signora di cui eri il grande Capitano, Tu per noi sei stato importantissimo e lo sei ancora, per te c’è un amore indescrivibile, non c’è un perché ti amiamo e basta. “Senza di Te non andremo lontano Antonio Conte il nostro Capitano” te lo ricordi? Credo di si. Il nostro capitano, sei stato il nostro grande capitano, ma ora il Capitano ha un altro nome Alessandro Del Piero, eh si proprio lui, Del Piero con il quale hai giocato per raggiungere i migliori traguardi e vincere tantissimi trofei, e li avete vinti tutti, li avete vinti insieme, e insieme vogliamo che ne vinciate altri. Tu hai sempre detto che per te Alex non è un problema, allora perché sta sempre seduto su quella panchina? Tu come noi sei tifoso della Juve e credo che capirai benissimo quando fa male vederlo seduto la, quanto fa male vederlo soffrire su quella panchina, ha una voglia matta di entrare in campo e Tu lo sai benissimo, lo sai perché è la tua stessa voglia, Tu ormai non puoi più farlo, ma lui si, lui può, lui deve. Noi vogliamo Alex in campo, noi vogliamo vederlo con quella fascia al braccio, non ci bastano più gli spiccioli di partita, Lui per noi è di fondamentale importanza, è come l’acqua per i pesci e l’ossigeno per gli uomini, noi vogliamo vedere la sua linguaccia, Mister non ci privare di queste emozioni che solo Alex può e sa regalarci, non privare la Juve della sua bandiera, non privare il calcio di un fenomeno. Te lo chiediamo con il cuore in mano, fai giocare Alex, fallo per noi, fallo per la Juve, fallo per Alex. Dopo anni siamo tornati a far paura ed il merito è Tuo, tutti ci odiano ed è una sensazione bellissima perché vuol dire che siamo tornati competitivi. Amiamo il modo in cui difendi la Juve e i giocatori, amiamo il modo in cui ami noi tifosi, amiamo vederti esultare ad ogni gol e ad ogni vittoria come un bambino, noi amiamo te e amiamo anche Alex , e lo vogliamo in campo”. Con la speranza che ci darai ascolto ti mandiamo tantissimi saluti. Forza Juve.

Il Capitano giocherà titolare contro il Milan questa sera, chi sà che questa lettera ha raggiunto il suo scopo

Alessandro Magno

Requiem per la Fiorentina

In primavera fioriscono le viole, ma evidentemente non esistono più le stagioni di una volta. Ora che siamo passati noi da Firenze, almeno per un anno, non crescerà neppure l’erba. Siamo venuti noi barbari dal Nord nella culla della civiltà (mi vien da ridere), almeno così ci ha detto il sindaco loro Renzi. Infatti siamo stati accolti subito da frasi fuori luogo, le sue. Poi allo stadio si sono intonate le solite canzoncine idiote su fatti assai deprecabili e su persone defunte, cantate solo dalla Curva Fiesole e cori sul fatto che a Firenze amino tanto Liverpool, questa volta cantate da tutto lo stadio. Chissà se Renzi avrà sentito o se in quel mentre aveva gli auricolari. Ci ha accolto Amauri col coltello fra i denti, promettendo che se ci avesse fatto gol avrebbe fatto tutto il giro del campo. Forse qualche giro di campo in più gli farebbe davvero bene, ma per allenarsi. Sono già 8 partite che è li e i suoi nuovi tifosi lo stanno imparando a conoscere e ad apprezzare più per le dichiarazioni che per i gol; fra poco mi sa che se non si sveglia, per lui tirerà brutta aria pure a Firenze. Anche Delio Rossi, che in verità stimo molto come tecnico, evidentemente preso dalla smania di fare dichiarazioni a vanvera, ci ha messo del suo. Forse era troppa la voglia di fare bella figura con i suoi tifosi dato che era la scoppola – pardon – la partita che aspettavano da tutta la stagione. Così Delio ha parlato di Calciopoli rivangando cose un poco a casaccio, come il fatto che pensava che i campionati fossero regolari, detto certo con sottile ironia. Ora a parte il fatto che il tribunale di Napoli ha sentenziato che i campionati furono regolari ma mi viene da chiedere: Delio tu dove stavi nel 2006? Mi risulta che allenavi la Lazio che è stata penalizzata di undici punti ed estromessa dall’Europa. E dove alleni ora? Alla Fiorentina che nel 2006 è stata estromessa pure lei dalle coppe e penalizzata di 15 punti. E ancora parli? Con la scusa della colpa data a Moggi son diventati tutti vergini. Ma torniamo a noi. Torniamo all’uragano che si è abbattuto su Firenze. E sì, perché di uragano si è trattato, piovevano gol da tutte le parti. Come non esser felici per il risultato (storico e tennistico allo stesso tempo), per la curva Fiesole che si svuota a metà gara, per la tribuna che sul 4-0 si volta e inizia a insultare i Della Valle, ovviamente immagino in maniera molto civile visto che sono culla di civiltà. Come non godere del fatto che sul 4-0 Conte toglie Vucinic ispiratissimo per non sprecarlo e per non infierire. Loro non avrebbero fatto altrettanto ce ne avrebbero fatti dieci, ma noi siamo barbari e loro civili e quindi sul 5-0 ci siam fermati. Come non godere, e io ho goduto molto, per le parrucche gettate in campo dalla rabbia di tifosi delusi che invece di pensare a tifare per la propria squadra volevano venire a prenderci per i fondelli. Saranno anche civili ma molto molto presuntuosi, così come lo è stata la giornalista con accento toscano che in conferenza stampa post-partita ha chiesto a Conte come si sentiva ad aver vinto la partita dell’anno, e si è sentita rispondere che questa è la partita dell’anno per la Fiorentina non certo per la Juve e gli Juventini che a giocare a Firenze è come andare a giocare a Verona o a Bologna o a Genova. Come non godere poi, dei nostri ragazzi, che son stati tutti ”sul pezzo” fin dal primo minuto, da Buffon che non gli ha concesso neppure il gol della bandiera (che barbaro!), a Pirlo direttore d’orchestra, a Vucinic finalmente ispirato e in versione genio uscito dalla lampada e non tipo gatto addormentato sul divano. Dove cavolo sei stato fino ad ora Mirko? Menomale dai, meglio tardi che mai. Ora le partite che mancano spero le faccia tutte cosi. Come non godere, infine, degli olè del pubblico viola ai propri giocatori in evidente difficoltà psicologica, lì davvero i tifosi della Fiorentina si sono superati. E’ una cattiveria che non avrei mai pensato neppure per il mio peggior nemico e loro l’hanno riservata ai propri giocatori evidentemente rei di essere molto più scarsi dei nostri. Ma il tifoso civile che ne sa, magari nella sua presunzione è convinto che se c’era lui in campo avrebbe fatto meglio.

Cosa chiedere di più adesso: lo scudetto? Certo sarebbe bello, anche se è dura. Mi accontenterei anche in verità solo della Coppa Italia che sarebbe una gran cosa dopo tanti anni. Spero di non dovermi accontentare dei viola in serie B, perché seppure mi farebbe godere assai, devo dire che noi come da DNA, siamo abituati a godere delle nostre vittorie e non delle sconfitte degli altri. Ma si sa noi siamo barbari sono gli altri che sono civili.

Alessandro Magno

Fiorentina-Juventus 2012 – La caduta della Fiorentina

Non sono mai stata a Firenze con la Juventus al completo in città, credo, che sul Ponte Vecchio si respiri aria di guerriglia, di assedio, qui le polemiche non esistono, si passa direttamente ai fatti, con la benedizione del loro caro sindaco che già ha lanciato i suoi anatemi sostenuto dall’amministratore delegato della stessa, contro la Juventus e il suo allenatore. Complimenti ai tifosi della Juventus che hanno seguito la squadra e si stanno godendo il risultato, non deve essere facile per Juventini riconoscibili girare per Firenze mai.

Stasera c’è stata una novità, la tifoseria della Fiorentina si è presentata in grande spolvero muniti di parrucca celebrativa circa la rigogliosa capigliatura del nostro allenatore, che ha suscitato ilarità. Si prevedeva una grande vittoria, mentre è accaduta una terribile, schiacciante sconfitta .. ben 5 gol, in Juventus in tanti hanno segnato ma non Matri, Quagliarella e Borriello.

Sarebbe corretto ammettere che, la Fiorentina sia stata un fantasma in campo, a parte un inizio con un briciolo di ritmo nel primo tempo, sprofondata nel buio in pochi minuti dopo l’espulsione di Cerci. La Juventus con freddezza e soprattutto lucidità ha gestito la partita dall’inizio fino alla fine, approfittando di tutte le occasioni da  gol, ne concretizzerà ben 5 ma potenziali, sono state molte di più. La difesa della squadra di Firenze niente ha potuto contro Pirlo che ha gestito il match in modo impeccabile da grande stratega del calcio com’è lui, ormai imprescindibile dalla Juventus, corretto altresì menzionare la buona prestazione di Vucinic, nonostante le consuete sviste è comunque calato nel secondo tempo e sostituito di conseguenza.

Bravi anche Vidal, e Bonucci che caso strano non ha regalato nessuna occasione da gol agli avversari. Uno scontro diretto di questo tipo presenta sempre insidie nascoste, a Firenze il 400 non è ancora finito, si respira ancora quella atmosfera, e battere la Juventus diventa una questione di onore, ma questa volta, abbiamo  trovato un avversario sotto terra, sebbene motivato ma molto al di sotto del suo livello. E’ stato un divertimento per gli uomini di Conte giocare stasera, tutti hanno offerto, con la loro creatività  il proprio contributo, chi ancora non ce la fa è Borriello. Nemmeno con un avversario scarso, riesce andare in gol, Conte ci penserà su, almeno spero. E se Cerci non fosse stato espulso? Non sarebbe cambiato molto, se non finiva uguale, tre gol si sarebbero segnati, la Juventus ha gestito la partita praticamente sempre, senza errori o cali, la Fiorentina come si è detto prima  ha sfoderato i primi 10 minuti del primo tempo, un po’ più sostenuti, per il resto è sparita, disorientata e confusionaria in un tentativo di contenimento fallito. Tutto talmente evidente da non lasciare ombra di dubbio sulla supremazia della Juventus, non dimentichiamoci che si può vincere anche in 10.

Con questo, non troveremo molti avversari così in futuro, e il peggio ci sta aspettando. Vedremo se su questa forma ritrovata potemo  farci affidamento.

Luna23

 

 

Fiorentina – Juventus 0-5

http://www.metacafe.com/watch/8239077/

Un amore di arbitri

Abbiamo parlato di pareggite e di sconfittite, ma abbiamo una malattia in più, l’arbitrite? Cos’è? Vi chiederete … Io vi rispondo che si tratta di una sindrome, che sta colpendo l’arbitraggio  di serie A, che peggio di così non potrebbe fare, ultimamente fanno discutere per gli errori, i misfatti, le espulsioni, ma soprattutto i favoritismi. Quest’anno la classe arbitrale ha fatto un solo nome “Milan”, e ci ha preso di mira alla grande, siccome non riusciamo ad autoannullarci, ci pensano loro, vero che gliene diamo la possibilità, ma non c’è partita in cui non avviene un rigore negato e addirittura gol regolari annullati, il tutto aggravato dall’espulsione dell’allenatore, perché “parla troppo e sinceramente ci ha rotto”. Antonio Conte ha parlato troppo? No, ha espresso il suo parere, come fa, il sig. Mazzarri, il sig. Allegri ecc. ecc. ..ma torniamo all’arbitrite :
dunque, tanti anni fa, i direttori di gara passavano in secondo piano, quasi inosservati;  le polemiche della domenica sera ci sono sempre state, ma molto meno, al massimo qualcuno poteva gridare  “arbitro venduto ..” o  altri epiteti, ma rientravano nelle  espressioni nazional-popolari abbastanza tollerabili, ma niente più di questo, in fondo erano dei signori seri, preparati che si presentavano in campo senza egocentrismo, era l’arbitro tutto vestito di nero, curato, ben lungi dagli attuali, pronti più andare in discoteca che affrontare una partita, l’arbitro di ieri era  rispettato dai giocatori,  intoccabile e inavvicinabile e se accadeva un incidente, la pena per l’impulsivo sarebbe stata tragica, oggi non gli saltano in braccio,ma quasi. Attualmente la classe arbitrale si è ribellata, ha deciso di entrare in competizione con i giocatori: ragazzini milionari,  viziati, perché anche  loro “valgono”, mi scapperebbe da ridere, ma in realtà gli arbitri oggi “menano la danza più di ieri” e con decisioni scellerate possono decidere sui piani finanziari di una società. Ci avete mai pensato? Ecco,  finalmente anche all’arbitro gli viene riconosciuto un potere, che esercita in campo senza tante storie, combinandone una dopo l’altra e riducendo il finale di partita ad  un cimitero di errori che farebbe rabbrividire chiunque, e poi non importa se si favorisce qualcuno, l’orgoglio del far finta di fare bene è caduto tanto vale farlo apertamente, visto che la garanzia di  rimanere puliti c’è, e della moviola chi se ne importa?
Ma chi sono questi arbitri? Intanto vogliamo fargli i conti in tasca una buona volta? E facciamoli … i sig.ri Arbitri sono per lo più dirigenti e professionisti nella vita,   percepiscono per la loro funzione domenicale un rimborso spese, che in  serie A  equivale   fino a 5000 euro a volta,  sono 4 partite mediamente in un mese fate voi il totale, come paghetta settimanale non è male vero? In più trattandosi di un rimborso, non viene se non pochissimo tassato,  senza aggiungere  il compenso sempre nominato “rimborso”  verso chi arbitra all’estero per il mondiali o gli europei, meglio non dirle ..tutto questo per un’ora e qualcosa  di svago anche se  qualcuno  potrebbe chiamarlo lavoro, il limite della carriera arriva fino a 45 anni, fortunatamente, ma non è finita qui, raggiunta la “pensione”  li troviamo in varie emittenti a fare gli opinionisti  e non consideriamo gli sponsor arrivati con gli accessori che indossano regolarmente.
Qualcuno penserà che sono una categoria di privilegiati, è proprio così, lo sono, non solo ora in forza ma anche dopo,  le “porte” a questi signori saranno sempre aperte.
Per quanto ne so, l’arbitro di una partita di calcio qualsiasi essa sia, oltre ad individuarne le irregolarità, dovrebbe facilitare il corretto  svolgimento del torneo, sedare i nervosismi, invece no, sono i primi che con le loro sciagurate  interpretazioni  fanno nascere conflitti che trasformano il campo in un Far West, la cui risoluzione è il cartellino rosso, l’espulsione, persino il quarto uomo, un sub arbitro, inserito più che altro come mediatore, paio d’occhi in più fisso al centro campo tra le due panchine, contribuisce ad “accalorare” un clima la cui aria è infuocata già di suo.
In più, gli arbitri, non sono insensibili ai giocatori scesi in campo, ai loro emolumenti, alle splendide ragazze con le quali si accompagnano, e questo forse crea un’invidia in più.
La colpa di chi è? Di un sistema ingestibile che si chiama “calcio”, dove nessuno sa più stare al suo posto, e tutti i pianeti gravitanti tentano di sorpassare l’altro cercando solamente un vantaggio personale e basta.
Certo non è facile lavorare in questo campo attualmente, mentre le società si fanno la guerra facendo la gara a chi colpisce più in basso, ma proprio per questo, la classe arbitrale dovrebbe brillare di precisione …”blessed be ..Arbitro”.

Luna23

Buon compleanno Blog!

Buon giorno a tutti , ieri il 14 Marzo 2012 il nostro Blog ha compiuto un anno. Abbiamo posticipato la festa ad oggi perchè per noi ”il dovere” viene prima di tutto, quindi abbiamo anteposto la lettera al Presidente alla nostra festa. Ho voluto inserire sotto il primo post che fù d’inaugurazione a questo Blog-Forum per ricordare come quelle parole e quegli auguri che ci facevamo, non sono stati disattesi. Volevamo un luogo di ritrovo libero in cui parlare fra juventini e sono orgoglioso di averlo realizzato. Oggi il nostro Blog è in costante ascesa, siamo partiti dal niente e siamo arrivati a 18000 visitatori e il numero di visitatori giornaliero è in costante crescita. Abbiamo fatto iniziative che sono state riprese e appoggiate dai maggiori siti Juventini, pubblicate su alcuni importanti giornali come Calcio Gp, abbiamo partecipato a convention, siamo stati citati in tv, siamo stati sempre presenti, deteminati e determinanti nella battaglie per la difesa della dignità della Juventus e del nostro ex direttore Luciano Moggi, delle famiglie dell’Heysel, per l’assegnazione della stella nello Stadio a Edgar Davids al posto di chi sapete e che oggi non ci interessa nominare. Abbiamo realizzato interviste importanti a persone di spicco nel panorama Bianconero. Eravamo presenti all’inaugurazione dello Stadio con ”nostri” uomini. Siamo presenti ad ogni partita con amici che ci messaggiano, ci inviano video, ci testimoniano ogni giorno che cosa vuol dire vivere la Juve a 360 gradi e noi riportiamo tutto. Abbiamo avuto una volta, la fortuna di ricevere i ringraziamenti direttamente dal Presidente Andrea Agnelli.
Non farò un elenco delle persone che devo ringraziare perchè sarebbe davvero lungo ma spero che nei ringraziamenti vi ci ritroviate tutti.
Ringrazio i miei collaboratori autori degli articoli del blog ma anche chi ha lavorato dietro le quinte come webmaster o moderatore e chi mi ha aiutato nella grafica. Ringrazio tutti gli utenti del vecchio forum che mi hanno seguito in questa nuova avventura e hanno avuto fiducia in me, ringrazio tutti gli amici che ho conosciuto su facebook e di persona con cui ho scambiato opinioni e condiviso molto di questo Blog, quelli che senza averne l’investitura ufficiale sono diventati dei preziosi collaboratori e una grande fonte d’ispirazione per me. Ringrazio tutte le persone di cui abbiamo fatto le interviste, sono stati tutti veramente notevoli. Ringrazio chi mi ha dato lo spazio per diffondere i miei articoli sui sui siti e sui suoi giornali, chi mi ha dato aiuto quando proprio di cose tecniche non ne capivo una mazza. Ringrazio tutti quelli che leggono i nostri articoli e ci commentano. Vi abbraccio tutti. Buon compleanno Blog! Andiamo avanti.
Alessandro Magno.
Sotto il primo articolo di questo Blog datato 14 Marzo 2011

BENVENUTI

Salve a tutti . Benvenuti nella nostra nuova casa . Il sito è ancora in lavorazione spero che abbiate la pazienza di aspettare che tutto funzioni a dovere . Apriamo perchè pensiamo che la cosa piu importante oggi fosse ritrovarci. Il sito porta il mio Nikname storico non per un eccesso di narcisismo , ma soltanto per sfruttare il ”lavoro” svolto insieme a tutti voi in questi 3 anni . Riflettendoci su ho capito che come Alessandro Magno, nel panorama Juventino, ero abbastanza conosciuto e quindi meglio che qualcuno sapesse subito dove cercarmi e di conseguenza cercarvi piuttosto che dietro un nome come ce ne sono davvero molti fra i Forum Juventini.

Una cosa ancora voglio aggiungere, il sottotitolo del blog non è stato scelto a caso, TERRITORIO JUVENTINO LIBERO vuole esser un luogo dove ci si incontra ci si confronta ci si rispetta in piena liberta.

C’è una prima pagina dove scriveremo degli articoli di nostro pugno e potranno esser commentati e c’è un Forum annesso ( c’è un tasto per accedervi) dove potremo approfondire ma anche solo chiacchierare fra noi.

Ultima cosa , non a caso ho messo una foto che definire bellissima è riduttivo. Oggi mi sento come Del Piero (o Trezeguet se preferite) che abbraccia ognuno di voi.

Ciao a presto sul Blog

Alessandro Magno

Genoa – Juventus 0-0 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8211271/

Messaggio ai media e appello al Presidente

All’attenzione di: Mediaset premium
SKY Sport
Redazione Rai novantesimo minuto e Domenica Sportiva

Egregi signori, chiunque Voi siate, Vi informiamo che abbiamo scritto al nostro Presidente per manifestare la nostra totale insoddisfazione nei confronti di chi, sia come fornitore a pagamento di servizi, o anche come ente pubblico (che ci costringe comunque a pagare), disattende completamente i propri doveri di obiettività ed etica professionale. La lettera ha la presunzione di suggerire un modo per sottrarsi all’abbraccio “mortale” di TV commerciali e di stato, ma è anche un invito per tutti gli juventini a disdire gli abbonamenti e boicottare trasmissioni sportive della RAI. La nostra sopportazione ha raggiunto il limite di guardia e non siamo più disponibili a subire l’inequivocabile faziosità che contraddistingue il vostro operato. Qualcuno di Voi ha detto che il silenzio stampa della Juventus va contro i suoi tifosi.
Affermazione completamente sbagliata giacchè siamo totalmente al fianco della società e per i veri tifosi juventini, il silenzio potrebbe durare per sempre. A noi, infatti, i nostri ragazzi, ci basta il solo vederli giocare.

Le “banalità” del dopo partita
servono, in fin dei conti, per pagare i Vostri stipendi, non certo i
nostri.

Di seguito la lettera inviata al nostro Presidente.

Preg.mo Presidente Andrea Agnelli.
Carissimo Andrea, con questa lettera, “Organizziamoci” si appella a lei per farle sapere quanto segue:
Gli ultimi accadimenti che hanno riguardato la Juventus, di cui siamo orgogliosamente tifosi, ci confermano l’esistenza di un vero e proprio complotto ai nostri danni. Il sentimento anti-Juventino è dilagato talmente da aver coinvolto l’ambiente nella sua interezza. E’ inutile fare un elenco dei torti subiti, di cui lei è ampiamente consapevole.
Vorremmo Presidente, chiederle di abbandonare i canali Mediaset, Sky e Rai, emancipando tutto ciò che riguarda la Juventus, all’interno di Juventus Chanel, iniziativa già adottata in Europa da alcune squadre come l’Arsenal, che si autogestisce attraverso il proprio canale privato. Saremmo pronti a contribuire in parte per la realizzazione di questo progetto.
Noi le chiediamo questo perché:
Non ne possiamo più di commenti televisivi inadeguati e faziosi con conseguenti insulti verbali.
Non sopportiamo di vedere il nostro allenatore espulso e squalificato per futili e pretestuosi motivi. E’, per noi, inaccettabile che il nostro tecnico non possa esprimere pubblicamente le sue impressioni sugli arbitraggi, come del resto fanno gli altri colleghi senza conseguenze.
Non siamo più disposti a subire i gratuiti insulti e le aggressioni che per la Juventus sono la normalità nelle trasferte e nei salotti televisivi.
E’ impossibile, per noi, dover accettare quanto avvenuto a Bologna con l’ignobile striscione su Gianluca Pessotto che il sistema, sempre pronto a punire qualche nostra “intemperanza”, stavolta ha deciso d’ignorare.
Troviamo vergognoso che un commentatore tv sproloqui parolacce verso il nostro allenatore in diretta e non sia punito.
Questo e altro ci hanno spinto verso la suddetta supplica, perché insofferenti verso un ambiente il cui atteggiamento nei confronti della Juventus, della sua proprietà, dirigenza e dei suoi tifosi, sia così ambiguo e distorto. Vogliamo un’indipendenza da costoro per poter nuovamente essere noi stessi e non costantemente sotto accusa senza aver commesso nulla.
Pur consapevoli delle difficoltà che un’iniziativa del genere comporterebbe, siamo certi che le nostre parole non la lasceranno insensibile. La preghiamo di riflettere, Presidente, e di ascoltare il nostro dolore che si rinnova puntualmente tutte le settimane.
Inoltre, con questa lettera che invieremo anche a Sky, Mediaset, e Rai; “Organizziamoci” intende invitare i tifosi bianconeri a disdire gli abbonamenti alle TV a pagamento e a non seguire più trasmissioni sportive sulle reti di stato, cominciando dalle partite della coppa TIM, con indecenti e faziose telecronache.

Il Blog Di Alessandro Magno – Organizziamoci

“Organizziamoci” è seguita da : Juvenews, Juvemania, Canale Juve, Juve
Central, Nobiltà Gobba, Il Blog di Alessandro Magno, Cronache
Bianconere, La Divina Juventus, Juveforevere.net, forza Juve blog ,
calabrone37.blogspot.come altri ancora. In passato nostre iniziative
sono state riprese da Calcio GP, di Giancarlo Padovan, e da Ju29ro

Lettera inviata a Rai ( 90° minuto e Domenica sportiva), Mediaset e
Sky, da cui, naturalmente, non avremo risposte.

VOI, UOMINI VESTITI DI BIANCONERO, IO VI AMO. ANTONIO CONTE, SIAMO CON TE.

Io una partita come Genoa -Juve ancora non l’avevo mai vista. Stradominata, stracombattuta, stragiocata come solo noi sappiamo fare. Come la Juventus sa fare, lo ha nel DNA. Cosa ci è mancato? Il gol. Due pali e una traversa, assurdo.

Parliamo di arbitraggio?! 2 rigori non dati, un gol regolarissimo annullato, arbitraggio molto dubbioso.

Mi sono stufato di esser chiamato “rubentino”;

mi sono stufato che la gente parla ancora per luoghi comuni;

mi sono stufato di un sistema calcio italiano marcio; 

mi sono stufato di sentir dire “l’avete fatto per anni, ora tocca a voi”;

mi sono stufato di sentire in ogni stadio “sapete solo rubare” per un calcio di punizione giusto;

mi sono stufato di questi media italiani che ci danno sempre addosso manipolando i fatti e il sentimento popolare.

La vita per uno Juventino dopo calciopoli è diventata veramente difficile, difficile da capire per chi ha continuato a “vincere”.

C’è ancora chi deve pagare le stesse pene dell’inferno che abbiamo subito noi e che stiamo continuando a subire. Quest’anno abbiamo una bella squadra che gioca a calcio eppure rubiamo le partite.

Io amo la Juve, amo il calcio, amo discutere civilmente ma c’è troppa ignoranza in giro ed un cancro per questa Terra pallonara (e non solo).

Io avevo il magone, avevo quasi le lacrime perchè non si riusciva a sbloccare, per la rabbia, per l’arbitro. Uno schifo. Eppure era bello vederli giocare così. Purtroppo chi ci tiene troppo è così, io sono così ma sono sicuro che in tanti hanno provato le mie stesse emozioni. E quando mi vengono a scrivere o dire “rubentino” e altre cavolate mi girano veramente i cosiddetti.

Perchè poi si parla per luoghi comuni, ci hanno mandato in B per luoghi comuni, ma chi le sa queste cose? Solo noi.
Perchè? Perché le varie emittenti italiane non hanno mai parlato dei fatti reali.

E che due scatole, è diventata insostenibile la cosa. Abbiamo già pagato troppo nel 2006 e la gente ancora chiacchiera a vanvera.

Silvio Raponi

Non esiste la sfortuna ma l’anticalcio sì.

Inutile negarlo e prenderci in giro: il complotto di cui ha parlato il mio collega Alessandro Magno nel suo ultimo articolo al termine di Bologna-Juventus, esiste. Inutile girarci attorno perché il calcio non è solo tattica, tecnica e furore agonistico, la dimostrazione dell’anticalcio che ogni settimana ci viene fornita sui siti juventini maggiormente seguiti sulla rete esiste ed ha il potere di manovrare in maniera regolarissima le partite, le stesse persone e l’andamento della partite. Non a caso il nuovo motto di quest’annata calcistica è: “lamentarsi paga”. E non fa niente se su Twitter i tifosi juventini sono quelli FRUSTATI(e non FRUSTRATI, sia chiaro eh?). Le lamentele del Milan nella persona di Galliani al termine dell’ormai famoso primo tempo di S. Siro hanno fruttato un rosso a Vidal, un gol annullato a Matri ed espulsioni evitate per Mexes e Muntari (kickboxing contro Lichtsteiner la sua) nel secondo tempo che hanno suscitato polemiche per tutta la settimana. Infatti, la partita è continuata al di fuori del campo col Milan che ha chiesto che fosse revocata la fascia di capitano della Nazionale a Buffon per aver dichiarato che, seppur avesse visto il pallone di Muntari entrare, non l’avrebbe comunque segnalato all’arbitro andando contro i principi di etica e lealtà (che, a dirla proprio tutta, non fanno proprio parte di questo campionato, monito dell’anticalcio). Buffon, per aver fatto questo, è stato inutilmente martoriando per tutta la settimana; proprio per aver detto e fatto ciò che avrebbero detto e fatto tutti. E T. Silva, giocatore avversario, lo ha pienamente appoggiato. Ma, infatti, a cosa è servito mettere in croce Buffon che è libero di pensarla come vuole, proprio come tutti? Piuttosto, i veri colpevoli, gli arbitri e i scandalosissimi guardalinee, stanno falsando un campionato che sta andando al di là della sudditanza (altra cosa che c’è, fa parte dell’anticalcio, esiste ed è innegabile).
Nelle stesse ore, ricorderete, la Juve chiese provvedimenti disciplinari nei confronti di un altro protagonista non pagante di quel match, Carlo Pellegatti, telecronista fazioso di Mediaset, responsabile di frasi ingiuriose e veri e propri insulti verso quell’Antonio Conte, unico difensore dei colori bianconeri davanti ai microfoni. Nel gioco della parti ognuno indossa una maschera (tattica, rimanendo in ambito calcistico) piuttosto pirandelliana sotto questo punto di vista e quella di Galliani è veramente simile a quella di una volpe che cerca d’imbrogliare chiunque. Crede di essere l’unico capace di potersi muovere come vuole a Palazzo e forse ha pure ragione. La semplicità con la quale è riuscito a paragonare(e ad avere ragione) le gomitate di Pirlo(per liberarsi di un avversario, fuori area, su azione veloce) pari a quelle di Muntari (placcaggio su Lichtsteiner, IN AREA , con pallone lontano) e le parole di Buffon a quelle di Pellegatti, ha veramente dell’incredibile. Del grottesco. Dell’impossibile. Tutto disegno di un progetto ben preciso e già delineato, in cantiere da tempo e ora finalmente attuabile.
Prima di Galliani, però, a lamentarsi a ruota, sono stati Ghirardi, Donadoni e il pretestuoso e arrogante Lo Monaco, prima dei rispettivi match nella speranza di raccogliere anche loro qualche punto contro la Juve. L’errore principale della Juve, secondo me, è stato l’aver mandato, in occasione del recupero di Parma (ricorderete anche il rigore su Giaccherini e quello su Pirlo all’ultimo minuto, spero di non chiedervi troppo…), Conte davanti ai microfoni a parlare di arbitri, polemiche e, per finire, duello a distanza col Milan. “È impossibile che dopo 22 giornate in testa alla Serie A non c’è una squadra, fino alla Lega Pro, che abbia meno rigori di noi” e “Galliani mafia del calcio”, sono parole che Conte e tutta la squadra continuano a pagare ancora oggi. Le reazioni di Ranieri(“Con l’Inter gli arbitri hanno terrore”), Lo Monaco(“Accuse fuori luogo”) e Ghirardi(“L’arbitro ha diretto bene la gara”) non fanno altro che andare contro la Juve e verso un disegno già fatto e nel tentativo di continuare a ricevere, contro la Juve, arbitri ingraziati. Dopo il Milan, inoltre, la Juve sarebbe dovuta intervenire nelle figure di Agnelli e Marotta per sfatare il mito giornalistico che sono state le “lamentele di Conte” a provocare il gol annullato di Muntari. Deve essere brava la società a fare cerchio attorno a Conte quando va davanti ai microfoni non potendo fare affidamento su Marotta ed il suo poco peso mediatico. Per dire ancora la nostra fuori dal campo, Agnelli credo che debba intervenire pesantemente su personaggi televisivi e giornalisti antijuventini che fomentano l’odio ed il rancore delle folle nei nostri confronti. Vanno fermati soprattutto questi personaggi per non avere troppa pressione addosso. È una vergogna che non si sia preso nessun provvedimento nei confronti di Pellegatti e sia in gioco solo la querela di Conte. E vogliamo parlare dell’espulsione che avrebbe dovuto subire Dramè poco prima di siglare il gol del pareggio clivense a Torino? Ecco perchè Marotta avrebbe dovuto insistere per giocare, seppure con la neve, contro il Bologna o, per lo meno, il Parma. A Parma, con lo 0-0, sono cominciati quei problemi che non avremmo avuto seppur ci fosse stata la neve qualche settimana prima. E col Bologna l’ hanno fatta passare già come ultima spiaggia nel tentativo furbesco dei giornalisti e masochistico dei tifosi d’ingigantire le cose e farle difficili. Nonostante l’impraticabilità, Marotta avrebbe dovuto insistere proprio per non passare per quello che non avrebbe voluto giocare(ruolo che non s’addice alla Juventus…) e per dimostrare d’avere polso in situazioni di fuori campo.
Nicchi, Abete e compagnia cantante non sanno più che pesci pigliare. Per un momento veramente Conte e le sue lamentele li hanno messi in crisi sin quando non ci ha pensato l’espulsione di Bologna e il silenzio provocatorio di Allegri a girare, ancora una volta, le carte in tavola. Le motivazioni dell’espulsione di Conte, come ho già detto, assomigliano molto all’illecito strutturato di Calciopoli: somma di tanti “vaffa” agli arbitri. Ridicolizzando e banalizzando, ma la realtà è proprio questa: una presa per i fondelli. Ancora, Dal 2006. Gli esempi da tirare in ballo sono principalmente 2: Allegri e Mazzarri. In due partite ufficiali, Il primo ha ricevuto l’ammonizione con diffida ed ammenda “per avere, uscendo dall’area tecnica, rivolto ad un Assistente un’espressione irriguardosa; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”. È sceso regolarmente in panchina contro l’Udinese nel match seguente; il secondo ha ricevuto ammonizione con diffida ed ammenda “per essere uscito, nonostante precedenti richiami, dall’area tecnica, contestando platealmente l’operato arbitrale e quindi, all’atto dell’allontanamento, rivolgendo un ironico applauso al Quarto Ufficiale con recidiva reiterata”. Insomma, nessuno dei due espulso a differenza di Conte che, “per avere, al 26° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale assumendo, all’atto del consequenziale allontanamento, un atteggiamento minaccioso nei confronti del Quarto Ufficiale.”, è stato espulso. Peccato che nel referto dell’arbitro non ci sia traccia d’insulti ingiuriosi o parole tali da poter espellere Conte. A Bologna, tra l’altro, oltre ad essere dubbia l’espulsione di Bonucci per fallo da ultimo uomo su Ramirez, manca un rigore su De Ceglie(e vabbè, oramai è routine, l’avrete capito), “abbracciato” fuori area e atterrato, però, in area dal suo avversario. La regola 12 del Regolamento del Giuco del Calcio (sono arbitro, conosco il regolamento ma critico comunque i mie colleghi per onestà intellettuale), al titolo “Trattenere un avversario”, recita che “se un difensore comincia a trattenere un avversario all’esterno dell’area di rigore e continua a trattenerlo all’interno dell’area di rigore, l’arbitro accorderà un calcio di rigore”. Stop. Questo basta per poter gridare allo scandalo. E veniamo finalmente alla partita di Genova, vero e proprio colpo di grazia dato dal Palazzo a questa squadra: due rigori negati, uno su fallo di mano in area di Sculli, l’altro su Matri, fidanzato, in quell’occasione, con Carvalho che lo placca clamorosamente e se ne accorge persino Caressa in diretta che non si capacita dell’ ennesima “svista” arbitrale. Un gol in fuorigioco annullato a Pepe dopo un assalto di un’ora alla porta di un Genoa inginocchiato per la mole di gioco creata dai bianconeri. Col Genoa abbiamo tirato 7 volte in porta contro le uniche loro due conclusioni, 7 volte fuori (quindi 14 volte in totale verso la metà campo del Genoa) contro le 4 del grifone, sfornato 5 assist contro i miseri 2 degli avversari, siamo andati, però, 4 volte in fuorigioco, perso 6 palle e recuperatene 3, effettuato 16 corner(anche per incapacità di Pepe, nel primo tempo, di effettuare un crosso decente, che fosse uno, in area…), subìto 7 falli e fatti 8(altro che lo ZERO in casella del Palermo contro il Milan…), fatto il 63% di possesso palla. Numeri da manicomio, da squadra che si sbatte ma non raccoglie sul campo i frutti che le permetterebbero di tornare a macinare campo e sfornare vittorie. E nelle ultime 6 stagioni (rimanendo un po’ sui numeri, impressionanti sia in senso positivo che negativo) 26 rigori a favore e 25 contro, a differenza di Milan(52 pro, 18 contro), Roma(51 pro, 29 contro), Inter(38 pro, 27 contro). Senza considerare la sfortuna(che non esisterebbe se gli arbitri ci dessero ciò che ci spetterebbe di diritto e non ne staremmo neanche qui a parlarne) dei tre legni tre presi per mancanza di precisione(mettiamola così). Insomma. Ieri, per la prima volta, vedendo la partita mi sono agitato anch’io e mi sono sentito profondamente derubato da questa federazione e da questa società. Cosa che mi preoccupa vedendo attorno a me lo sconforto col quale i tifosi bianconeri cerchino, oramai, di deviare i discorsi che s’incentrano sugli arbitri. Sulla nostra panchina non sedeva Antonio Conte, il nuovo mafioso del calcio secondo il sentimento popolare, eppure la Juve ha continuato a subire ingiustizie. Non s’è potuto neanche lamentare davanti ai microfoni e non so, ora, con chi se la possano prendere: pure gli stessi tifosi del Genoa che hanno battuto (ironicamente? La cattiveria, però, ce l’hanno messa…) le mani rivolgendosi a Conte in occasione di una punizione dal limite data a Pirlo nel primo tempo. Lo zimbello delle tifoserie è diventato.
Della squadra, del presunto calo fisico e mentale non parlo perché per quello dovrebbe parlare quel silenzio stampa col quale non sono d’accordo. I silenzi stampa sono per squadre in crisi, non per squadre che dominano, lottano per lo scudetto, vincerebbero pure tranquillamente se qualcuno non glielo impedisse. Questo silenzio stampa è penoso. Ha il sapore della crisi societaria, che non sa come reagire, non dell’ingiustizia ordina nei nostri confronti. è proprio il caso di dirlo: pare essere, questo, “Il silenzio degli innocenti” che preferiscono chiudersi in se stessi invece che urlare ed attivarsi come fanno tutte le altre squadre che si sentono, ogni domenica, in diritto e in dovere di lamentarsi, come se questo comportamento oramai diffuso fosse persino normale. Come alla stregua di servetti. Non possono passare inosservate neanche due partite, Napoli-Cagliari 6-3 e Milan-Palermo 0-4 nelle quali, oltre ad essere roboanti i risultati, ci sono stati zero ammoniti per parte. In entrambe le gare. E non possono passare neanche inosservate dichiarazioni di Cellino e Zamparini che, prima dei rispettivi match, hanno detto di non avere alcuna speranza per poter vincere. è solo una coincidenza che tutte le piccole, nelle persone dei loro presidenti, siano spettatrici non paganti con queste squadre?
Ps: Per la reazione che ha avuto Ibrahimovic nei confronti di una giornalista, che facciamo? Sanzioniamo il giocatore oppure continuiamo a lodarlo come hanno fatto già a Mediaset ieri solo per essere un campione genio e sregolatezza?

eldavidinho

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