La Champions nel mirino della Juve

 

“Curva Sud” by  (CC BY 2.0)

 

Da quando è iniziata la stagione attualmente in corso, ossia quella 2018-19, l’unica certezza è che la Juventus abbia fatto all-in sulla Champions League. Nonostante l’impressionante ritmo di marcia in campionato, dove ha ottenuto finora 40 punti su 42 in palio, la Vecchia Signora quest’anno ha un’autentica e giustificata ossessione per la massima competizione europea per club. Tutto ciò è stato confermato già in estate quando la dirigenza bianconera ha chiuso per il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, acquistato alla cifra di 105 milioni di euro con l’obiettivo di rinforzare la squadra e anche di ingrandire la sua immagine a livello internazionale. Colui che è stato per tre volte consecutive il capocannoniere della Champions League, vinta in tutte le occasioni citate, è sicuramente la grande speranza dei bianconeri nel percorso verso la coppa dalle grandi orecchie, titolo che non entra nella bacheca di Vinovo dal lontano 1996.

Mentre il rullo compressore bianconero fa praticamente quello che vuole in campionato, dove il Napoli è lontanissimo al secondo posto e tutto lascia intendere che l’ottavo Scudetto consecutivo arriverà in primavera, è giunta anche la tanto agognata qualificazione agli ottavi di Champions, e per di più al primo posto. La vittoria per 1 a 0 contro il Valencia è stata il sigillo verso il passaggio del turno di un gruppo nel quale i bianconeri hanno dominato in lungo e in largo, eccezion fatta per la sconfitta casalinga contro il Manchester United, che però è arrivata per caso ed è stata solamente un passo falso senza conseguenze. In effetti l’atteggiamento e il passo dei bianconeri in Europa sono quelli di una delle grandi favorite, come ben indicano le migliori scommesse relative a questa competizione così prestigiosa. Nonostante anche l’anno scorso gli uomini di Massimiliano Allegri si fossero qualificati senza troppi problemi agli ottavi, sebbene avessero conquistato in quell’occasione il secondo posto dietro il Barcellona, quest’anno si ha l’impressione che lo spirito sia un altro. L’arrivo di Ronaldo e il ritorno di un leader difensivo come Leonardo Bonucci hanno notevolmente aumentato la potenza di una rosa già fortissima e hanno fatto dimenticare l’addio di un capitano come Gianluigi Buffon, sostituito alla grandissima da Wojciech Szczęsny in grande spolvero. Al di là della grande solidità difensiva di una squadra che fa leva sulla coppia Bonucci – Chiellini, che sono anche due condottieri e leader dello spogliatoio, la Juve di quest’anno è ancora più cinica di prima, dato che quando arriva sotto porta non perdona. Ronaldo, arrivato per fare la differenza, sembra essere ancora più efficace di quando aveva 25 anni e il fatto che sia attualmente capocannoniere del campionato ne certifica lo stato di forma eccezionale.

Gli altri giocatori sono tutti totalmente dediti alla causa, con le riserve, se si possono chiamare tali, che rappresentano una risorsa importantissima per Allegri, il quale sa gestire benissimo la rosa. Aspettando il sorteggio di metà dicembre, che indicherà la rivale dei bianconeri agli ottavi, la truppa capitanata da Chiellini si preparerà al meglio per arrivare in forma quando si farà sul serio: perché la Champions si vince partendo da febbraio.

Venerdi’ 7 dicembre 2018 Juventus-Inter ore 20.30 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la seccatura numero 1, ecco la seccatura numero 2: l’Inter.
Sebbene la stampa, voglia dipingere la partita come una super sfida, tra due squadre e due allenatori tra i piu’ richiesti di questo panorama.
Non so se la Juventus, riesca a vivere una sola delle partite di Campionato, come normale amministrazione, contro l’Inter, possono sorgere mille complicazioni, quindi occhi spalancati e di nuovo “attenti alle gambe”.
Massimiliano Allegri, minimizza dicendo che la partita contro lo Young Boys e’ piu’ importante, e che lo scudetto si vince a Maggio, Sante parole, pero’ domani scende in campo una delle prime della classe, piu’ imprevedibili del Campionato,
Percio’ occhio a cosa si fa, domani sera tutti gli occhi puntati su Ronaldo e Icardi.
La Juventus sta benone, e non sara’ certo impaurita dal bomber argentino, vedremo chi schierera’ Massimiliano Allegri, il quale dovrebbe affidarsi allo sperimentato, e non inventarsi sorprese dell’ultimo minuto.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e12

Immagine anteprima YouTube

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Con Antonio Corsa, Paolo Superfly, Michele Fusco Frank JFC e Benedetto Alessandro Magno Croce. Si è parlato di:

0:00 Pallone d’oro
10:30 Pogba
21:30 Scritte dei tifosi a Firenze e Napoli
35:00 Gigi Simoni vs Ceccarini
44:00 FPF e Supercoppa in Arabia Saudita
1:00:00 Rap Tupac Shakur vs The Notorious B.i.G.
1:30:00 Le perle dei pirla. Il pirla della settimana.

PER VEDERE LA PUNTATA CLICCARE NELL’IMMAGINE. DALLE 22.

Il numero per fare domande via whatsapp a me o ai nostri ospiti è 3311552985 mandatele prima cosìho il tempo di verificarle, firmatevi e non scrivete cose troppo lunghe. Cerco di leggerle tutte.

Juve vince tutti gli altri perdono.

Articolo di Alessandro Magno

Mi sono state sempre antipatiche le squadre come la Fiorentina, che giocano due partite l’anno e poi fanno pena per tutto il resto della stagione. In questo mi sembrano tanto un Toro 2.0. Un atteggiamento totalmente inadeguato e inaccettabile per una squadra di professionisti e non tanto per il grande impegno messo con la Juve (sacrosanto), ma esattamente per il contrario, ovvero per il fatto che se giocassero sempre come Sabato, non avrebbero difficoltà a lottare per un posto in EL. Un atteggiamento da provinciale in virtù di una rivalità che non esiste ma francamente mi pare un grosso complesso di inferiorità. Può sembrare un discorso antipatico, ogni volta che parlo di mie personali antipatie mi scrivono i tifosi avversari stizziti. Gli stessi che ci odiano e mi odiano non accettano che loro a me possano stare antipatici. In ogni caso quando per noi erano periodi di vacche magre e leggevo tifosi nostri scrivere che gli bastava vincere le due con l’Inter, il sangue mi è sempre andato alla testa, segno evidente di un dna diverso. Andate a leggervi i miei articoli su Juve – Inter dei tempi di Del Neri, Ferrara e Zaccheroni se non ci credete. Fatta questa premessa la partita è stata molto piacevole con occasioni da una parte e dall’altra. La Fiorentina è stata l’unica fino ad oggi che ha affrontato la Juve a viso aperto e glie ne va dato merito. Più del Manchester e del Valencia, più anche del Napoli. Forti di una convinzione che sul loro campo è onestamente dura per tutti (erano imbattuti), hanno iniziato all’arrembaggio con un ritmo forsennato. Questo ha prodotto due periodi per noi di una certa difficoltà. I primi 20 minuti del primo tempo e i primi 15 del secondo. La Juve ha reagito da grande squadra non si è rintanata come è successo altre volte, ma ha ribattuto colpo su colpo e ha colpito con chirurgica spietatezza ad ogni minimo errore avversario. Direi con il cinismo delle grandi. Addirittura il secondo gol è avvenuto forse nel miglior periodo viola. Alla fine il risultato è giusto. Severo ma giusto. Soprattutto al netto di un arbitraggio che non ha certo favorito la Juve. Rigori dubbi non dati, espulsioni a giocatori viola nemmeno. Sul secondo gol della Juve un conciliabolo di 5 minuti per trovare un qualcosa per poterlo annullare che invece non c’è. Ci tengo a dire un paio di cosette su Orsato che sicuramente non è stato messo in condizioni di esser sereno. 1 – il primo rigore contestato quello del fallo di mano in scivolata se lo avesse fatto Chiellini o Bonucci sarebbe stato trattato come caso nazionale e avvalorato come episodio da campionato falsato. 2 – Il rigore su Ronaldo è un fallo di ostruzione e non è rigore come non era rigore quello di Juliano su Ronaldo in Juve – Inter del 98 con cui ci spaccano i marroni da 20 anni, infatti per questo tipo di contatto non danno mai rigore. 3 – Milenkovic è da rosso e non da giallo su fallo da ultimo uomo su Cancelo. 4 – Sul rigore dato per fallo di mano il giocatore viola è già stato ammonito in precedenza e Orsato a mio parere giustamente, da solo rigore e non secondo giallo .C’è da dire però che anche in questo caso il doppiopesismo dei giornalisti militanti antijuventini lascia interdetti perchè nessuno fa le pulci al viola come a suo tempo le fecero a Benatia in Milan – Juve. Complimenti a questi giornalisti che prima hanno posto ogni forma di dubbio e perplessità e finanche insinuazioni su Orsato, salvo poi fargli i complimenti per l’arbitraggio che in vero non è stato affatto buono . Il top è Varriale che su twitter parla di gestione ottima dei cartellini. E no proprio no gestione ottima dei cartellini proprio no mio caro tifoso del Napoli.

E veniamo ai cori e alle scritte. Per una volta anche i nostri tifosi, che spesso si sono macchiati di fatti deprecabili, hanno dato un segno di grande maturità, cosa che invece non hanno fatto i viola.Quando il nostro capitano Giorgio Chiellini è andato a deporre un mazzo di fiori per omaggiare Davide Astori, i nostri hanno inneggiato all’ex Capitano viola. Di contro gli ultras della Fiesole hanno intonato cori di scherno contro Pessotto che sono documentati sui social network con vari video, e qualcuno mi ha detto cori contro i caduti dell’Heysel (da verificare ma non sarebbe una novità). Inoltre gli ultras viola o chi per loro sono andati a scrivere cose oltraggiose contro l’Heysel e Scirea davanti al settore ospiti prima della partita. Non è questo, come si vuol far credere, un caso isolato. Anche qui i giornalisti militanti hanno fatto un grosso danno e tuttora continuano a perpetrarlo. A Firenze questa è una consuetudine. Una pessima abitudine. Sui cori all’Heysel posso dire senza ombra di dubbio che i tifosi viola sono i peggiori da sempre. Forse peggiori dei granata. Già in passato si erano viste sciarpe e maglie del Liverpool o striscioni deprecabili o anche manifesti e adesivi a vilipendio dei morti. Si è sempre fatto finta di non vedere. La civile Firenze. C’è una certa propensione a far passare i tifosi della Juve per dei barbari e a non vedere cosa fanno gli altri. In settimana ad esempio i tifosi del Napoli hanno pesantemente aggredito verbalmente Stefano Sorrentino portiere del Chievo reo di fare bene il suo lavoro , fino ad augurargli la morte.Trasmissioni tv napoletane parlano di Juve e tifosi juventini esacerbando le peggiori cose. Qualcuno si è spinto a desiderare uno sterminio di massa di tipo nazista. Addirittura pare che ci sia una piazzetta a Napoli neo intitolata piazzetta Juve merda con ostentazioni di striscioni offensivi e omofobi e tutto questo chiaramente viene passato per folklore o addirittura per lampi di genio. Ma la cosa che fa male è che sono casi che non fanno rumore, vengono puntualmente minimizzati. Poi i bambini che gridano ”merda” al rilancio del portiere allo Juventus Stadium invece quelli fanno fanno notizia e fatti passare per bambini maleducati. Ormai siamo a un punto di non ritorno. Oggi se si vuole cambiare bisogna cambiare dalla base. Andrebbero licenziati dalle redazioni in primis tutti i giornalisti tifosi perchè non sono sereni nei loro giudizi proprio perchè non sono intimamente sopra le parti. Andrebbe insegnato ai tifosi, a iniziare dai ragazzi la cultura che vince il più bravo e non che chi vince e ti batte è un ladro, è aiutato, è colpa dell’arbitro o è colpa del sistema. Ho letto ieri professionisti del settore scrivere che così il campionato annoia. Questi dovrebbero esser li a celebrare e raccontare le vittorie di quella che probabilmente è la squadra italiana più forte di tutti i tempi. Poverini si annoiano invece. Sarà dura cambiare in Italia. La vedo veramente dura. Per fortuna la mia Juve vince e posso anche non curarmi di loro.

Pagelle Fiorentina Juventus 0-3

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Nessuna parata di rilievo ma tante piccole parate dovute sempre a un ottimo posizionamento. Ostenta grande sicurezza.

De Sciglio 7,5 Prestazione di spessore. Sul piano difensivo è impeccabile. Su quello offensivo si spinge con Cuadrado in buone triangolazioni e trame. Benissimo sugli angoli per noi quando da ultimo uomo giostra la palla con estrema tranquillità.

Bonucci 7 Le sue prestazioni sul piano difensivo sono migliorate e con lui tutta la difesa. Sul discorso impostazione è sempre bravo anche se questa sera si spinge poco e perde una palla che ci fa prender qualche paura. Palla che poi lui stesso recupera.

Chiellini 8 Immenso. Questa sera c’è molto lavoro per la difesa e quando questo accade lui si esalta. Chiesa, Simeone, Therau chi capita dalle sue parti non ha scampo. Fortunato e audace sul gol del raddoppio.

Cancelo 7 Oggi è croce e delizia della partita. In attacco al solito è devastante, forse il migliore dell’intera squadra. Letteralmente incontenibile. In difesa fa qualche cavolata di troppo e fa arrabbiare Allegri però nell’insieme è meglio avercelo Cancelo.

Cuadrado 7,5 Molto molto bene e stranamente assolutamente diligente nel suo ruolo di mezzala destra. La catena di destra con De Sciglio è perfetta.

Bentancur 8 Fenomenale. Il ragazzo cresce alla grande. La partita è maschia e combattuta. Questo è cresciuto nella ”Bombonera” del Boca Juniores non ha paura di nulla e si vede. Oggi anche , finalmente, un gran bel gol. Personalità.

Matuidi 6,5 Per capire quanto ha giocato bene la Juve questa sera bisogna guardare alla prestazione di Matuidi che è il voto più basso. Nonostante sia un poco in riserva da l’anima.

Dybala 7 Un primo tempo fantastico. Veramente il trequartista che Allegri sta cercando. Poi nel secondo tempo si spegna pian piano un poco per stanchezza e molto perchè Orsato non gli fischia nulla e credo lo faccia irritare.

Ronaldo 7 E’ una notizia che ci siano giocatori che hanno un voto più alto del suo. nonostante questo timbra il cartellino anche oggi alla voce gol apre un autostrada davanti a Bentancur con un taglio orizzontale che gli porta via un uomo riesce ad esser protagonista nonostante una Marcatura a uomo stile anni 60.

Mandzukic 7 Avercene di Marione. Oggi veramente a tutto campo. Fenomenale come al solito nel recupero dei palloni e nel pressing, fenomenale quando nel finale Allegri lo chiama a fare il centrocampista puro e lui interpreta il ruolo come un veterano.

Bernardeschi sv
Douglas Costa sv
Kean sv

Juventus 8 La Juventus gioca una partita tosta a Firenze dove le prende e le da. Abbiamo sicuramente rischiato qualcosa per via di una Fiorentina super combattiva ma nonostante questo il risultato è secco, 3-0 e tutti a casa. La Fiorentina in casa era imbattuta e ha giocato con la bava alla bocca.

Allegri 7 Una partita gestita al solito molto bene. Forse i cambi troppo ritardati. Si patisce qualcosa all’inizio dei tempi. Forse almeno nel secondo tempo avrebbe potuto invertire di fascia Cancelo e De Sciglio visto che il portoghese era un poco nel pallone.

Orsato 5 Fortemente condizionato dai tanti rumors. Personalmente per me il primo è rigore. Il giocatore viola è lontano e interrompe con un braccio un cross pericoloso. E’ quasi più rigore questo che quello dato. Immagino un rigore non dato così per un mani di Bonucci o Chiellini. Il secondo quello su Ronaldo non l’avrei dato, per me è fallo di ostruzione quindi punizione a due in area, anche se c’è un braccio galeotto che interrompe la corsa di Ronaldo. Il bello è che per 20 anni ci han detto che questi sono rigori menandola con Ronaldo vs Juliano e poi invece puntualmente questi rigori non li danno. C’è da espellere Milenkovic per fallo da ultimo uomo e invece Orsato da solo giallo. Il rigore dato sembra abbastanza evidente visto che il braccio è molto largo tuttavia i giocatori sono assai vicini e mi pare il pallone batta prima su una coscia. Certo è molto più facile dare un rigore sul 3-0 piuttosto che sullo 0-0. Un poco paraculo Orsato in questo caso. Infine il giocatore che commette fallo di mano e rigore era già ammonito e non viene ammonito nuovamente e allontanato proprio come da disposizioni di quest’anno però Bentatia con il Milan eeeeeeee.

 

Curva fiesole sotto zero. Chiellini depone dei fiori sotto la curva in ricordo di Astori la nostra curva inneggia al capitano viola, loro in risposta fanno 2 volte cori contro Pessotto dopo aver scritto fuori dallo stadio vicino al settore ospiti insulti ai 39 caduti dell’Heysel e a Scirea. Uno schifo.

Sabato 1 dicembre 2018 Fiorentina- Juventus ore 18 stadio Artemio Franchi Firenze


Scritto da Cinzia Fresia
la Juventus, inaugura la prima giornata dell’ultimo mese dell”anno 2018, nella culla del rinascimento, cioe’ a Firenze.
Partita “seccatura” per i nostri, sempre presi di mira dalla terribile tifoseria toscana.
Vedremo percio’ cosa succedera’ a Ronaldo and Company in quel di Firenze, l’unica certezza è che la Juventus si presenta piu’ che carica, dopo la qualificazione nel girone di Champions, e intenzionata a ripetere lo stesso successo di martedi’ scorso.
La Fiorentina, per la Juventus, non e’ una supersfida, ma e’ sinceramente una seccatura, che fa venire in mente solo brutti ricordi, tipo i cori contro le nostre 39 vittime cadute all’Heysel, attenzione quindi alle gambe e a tutto il resto.
Giorgio Chiellini, deporra’ davanti alla panchina in memoria di Astori, un mazzo di rose, e confidiamo che questo nobile gesto, possa scoraggiare cori infelici, giusto il tempo necessario per giocare e andarsene.
La partita andrebbe vinta e possibilmente chiusa alla svelta, cosi’ da fare le valige e tornare subito a casa, nella migliore delle ipotesi, senza osse rotte.

Partita difficile qualificazione avvenuta

Articolo di Alessandro Magno

È stata una partita più dura di quello che ci si potesse aspettare. Il Valencia ha fatto un’ottima gara rispetto le proprie potenzialità. Di fatto ha confermato di essere una squadra da trasferta,  infatti aveva già fatto bene a Manchester. La Juventus che doveva fare un solo boccone degli spagnoli ha trovato molte difficoltà. Difficoltà soprattutto dal punto di vista realizzativo. Le occasioni da gol al cospetto dei tiri, che sono stati diversi, sono state esigue. Di contro si è avuta per fortuna la conferma di una fase difensiva quasi perfetta. Il Valencia si è reso pericoloso solo su due calci piazzati, un angolo in cui Szczesny si è superato e una punizione da centrocampo dove sono andati in gol con un fallo di mano. Va detto che sui calci da fermo la situazione e assai rivedibile ma per il resto la difesa è stata granitica. 

Dove nascono le difficoltà della Juventus? Quando non si vince  in scioltezza c’è sempre il dubbio che la Juve si impegni poco oppure che manchi qualcosa dal punto di vista tattico. L’indiziato numero uno resta sempre l’allenatore. In verità ieri sul piano tattico Allegri ha sbagliato molto poco per non dire nulla. È stata buttata la croce addosso a Mandzukic per la solita prova di sacrificio quando poi, ironia della sorte, Marione è stato il match winner, perché è vero che il gol è stato facile e confezionato con nastro d’argento da Cristiano Ronaldo, tuttavia farsi trovare al posto giusto al momento giusto è sempre un merito e quasi mai un caso. Inoltre Allegri ad eccezione forse di Mandzukic (per alcuni), ha fatto la formazione che tutti ci aspettavamo con un centrocampo francamente obbligato e con la migliore difesa disponibile.  Sull’attacco a mio avviso la presenza del croato era più che giustificata visto che era l’unico che potesse contrastare la grande fisicità degli spagnoli. La verità è che sono venuti a mancare secondo me principalmente due giocatori, uno è Dybala e l’altro è Pjanic. La loro prova per vari motivi, non è stata edificante. Pjanic è da un po’ che si limita al compitino giocando come un Jorginho qualsiasi senza mai mettere l’accento su nulla. È vero che non è Pirlo peró nemmeno un semplice mediano. Dybala, che pure in campionato aveva fatto ottime prestazioni, ieri è stato francamente molto evanescente poiché non ha trovato la posizione giusta in campo fra le linee come richiedeva il mister e soprattutto perché è stato ben imbrigliato dalla difesa del Valencia. Chiaramente quando “mancano” due giocatori di questo calibro qualcosa in meno si ha, poi è molto semplicistico scaricare la colpa sull’allenatore. È la soluzione chiaramente più a portata di mano. 

Cosa poteva fare Allegri per migliorare la situazione? Sicuramente sostituire Dybala alla fine del primo tempo non dandogli un’altra mezz’ora di gioco. Douglas Costa quando è entrato, è vero che è entrato sull’1-0, ma francamente si è dimostrato abbastanza vivace.  Su Pjanic posso capire, essendoci un’emergenza evidente a centrocampo, ed essendo comunque il giocatore sul piano difensivo volitivo, ha preferito non giocarsi un adattato a ruolo di mezzala visto che tolto il bosniaco sarebbe dovuto scalare Bentancur in quel ruolo. Detto questo la qualificazione è stata centrata con un turno di anticipo, il primo posto provvisorio è arrivato e il primo posto definitivo è a portata di mano. Non mi è piaciuto l’arbitraggio lo dico senza mezzi termini, ci sono almeno quattro rigori per la Juve di cui due quello su Pjanic nel primo tempo e su Mandzukic nel secondo tempo, abbastanza clamorosi. Non capisco per quale motivo il rigore se bisogna darlo alla Juve deve essere più rigore di un rigore normale da regolamento. Sinceramente questo è inaccettabi

Ronaldo .. “un pacco” sicuri?

Questa e’ una di quelle partite, in cui il talento di un singolo e’ talmente determinante e imprescindibile, che quasi spaventa.
Una partita .. senza particolari emozioni, la Juventus di Allegri, e’ emotiva ma al tempo stesso fatalista, perche’ si butta e come va .. va.
Peccato che dopo un tempo e numerose occasioni, l’obiettivo si stava dissolvendo .. allontanandosi. Sembrava finisse cosi’.. con un probabile pareggio, ma poi .. lui.. Cristiano, in pochi minuti ha fatto uscire la squadra dall’oblio, pochi secondi in cui ha confezionato un assist, e poi gol .. finalmente.

In questo caso, chi l’ha segnato e’ irrilevante, e’ comunque stato Mandzukic, ma poteva essere chiunque, Cristiano, fa tutto, difende, crea, segna .. e non si lamenta .. interviene a buttare acqua sul fuoco quando necessario. E’ sorprendente come Riesca a fare tutto, cosi’ serenamente.
Anche se non siamo al momento primi del girone, siamo qualificati e questo deve Bastare.
Ovvio che si sia percepita la mancanza, grossa come una voragine, di un centro-campista, non e” certo stata la serata di Pianic, il cui rendimento ultimamente e’ costituito da alti e bassi, modalita’ sempre piu’ ricorrente.

Sovente, alla Juventus, capita di farsi sorprendere dalle avversarie, anche mediocri che dote ha avuto il Valencia, nel darci fastidio? Nessuna in particolare, se non la corsa e il marcare a uomo, a parte Ronaldo, i nostri hanno speso un’immane energia, per recuperare palloni e soprattutto in difesa, diretta da un “evergreen” come Chiellini.
Comunque, tutto e’ bene cio’ che finisce bene, l’obiettivo e’ stato raggiunto, Si continua a mantenere il primato il Campionato, e si va avanti cosi’.
Un altro particolare triste, e’ l’arbitro, mi chiedo, considerato che nelle designazioni, ci sia l’italiano Rosetti, quali siano i criteri di assegnazione e quali i requisiti, si e’ visto un arbitro in forte difficolta’ ad arbitrare un match di quella importanza. Insomma un gran pasticcio, questa Champions League, forse per questo che l’amiamo.

Pagelle Juventus Valencia 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Una sola parata ma strepitosa. Si fa trovare pronto dando una risposta a chi lo ha messo in croce per una pseudo-indecisione nel secondo gol del Manchester a Torino.

Cancelo 7 Per continuità probabilmente il migliore in campo. Non si limita alle cose semplici. Difende e attacca con costrutto. Qualche momento di difficoltà nell’adattamento sull’altra fascia ma sono sottigliezze.

Bonucci 7 A me è piaciuto moltissimo sia in fase di impostazione che nell’attenzione difensiva. Questa sera la difesa è stata impeccabile.

Chiellini 7 Un crescendo fisico. Parte come un diesel e la sua partita diventa con il passare dei minuti sempre più importante fino a terminarla sugli scudi.

Alex Sandro 6,5 Nel primo tempo è uno dei migliori in una Juventus non particolarmente buona. Esce mi pare per infortunio.

Bentancur 7 Ancora una prova importante. Macina chilometri e non ha paura di prendersi responsabilità. Alla fine complice la stanchezza sbaglia qualche passaggio. Ma resiste nonostante siai n apnea.

Pjanic 6 Forse la sua migliore partita dal punto di vista difensivo tuttavia mi pare troppe volte non osi il passaggio lungo. Giocare pero’ con Bonucci dietro che tale soluzione la produce spesso e con ottimi risultati mi fa propendere per il fatto che non si fidi troppo dei propri mezzi e questo mi delude.

Matuidi 6,5 Primo tempo di grande confusione seppure nell’abnegazione. Poi trova un pò di ordine nel secondo tempo e la sua prestazione migliora.

Dybala 6 Credo che queste siano le partite in cui dovrebbe spaccare. Nel primo tempo delude. Nel secondo tempo meglio ma non come ci si aspetti da lui.

Mandzukic 6,5 Primo tempo difficile. Preso nella morsa dei difensori del Valencia si sacrifica prendendo e dando un sacco di botte. Nel secondo tempo anche lui in crescendo. Trova il gol ma non solo, recupera palloni in gran quantità e viene fuori di prepotenza fisica quando i nostri avversari iniziano ad esaurirsi.

Ronaldo 7 Siamo diventati Ronaldo dipendenti, quando non segna confeziona l’assist. E’ un male. Ma è anche una bella dipendenza.

Cuadrado 7 Veramente eccellente. Ottimo come mai prima infase difensiva. E tanta benza spesa sulla fascia anche dopo in coppia con Douglas Costa.
Douglas Costa 6 Entra e fa subito un paio di cavolate che ci costano dei patemi, poi iniza a giocare come sa ed è un bel vedere.

Juventus 6,5 Bene la vittoria e la qualificazione. Bene anche il primo posto anche se per ora è provvisorio. Sulla partita pero’ ben controllata in difesa, va detto che non si è riusciti a dimostrare una grande superiorità territoriale nonostante si è quasi sempre avuto il pallino in mano. Occasioni per noi poche.

Allegri 6,5 Qualificato con un turno di anticipo e molto probabilmente primo. Resta il rammarico per aver avuto forse una partita più tesa e difficile di quello che ci si aspettava.

Arbitro 3 E sono magnanimo. Se avesse perso di vista il gol giustamente annullato per fallo di mano era da 0. Ci sono 4 rigori per la Juve di cui almeno 2 macroscopici. Un arbitro così non può arbitrare .

Martedi 27 ottobre 2018 Juventus- Valencia / Champions League re 21 Alianz Stadium

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo il Campionato, la Juventus torna in campo per la Champions League, a caccia della qualificazione.
La squadra e’ carica, e vorrebbe dimenticare il brutto risultato con il Manchester, Massimiliano Allegri, incita,i suoi a non “addormentarsi” gli ultimi dieci minuti, e chiede concentrazione fino alla fine.
La Juve dal canto suo, con un Super Ronaldo show, ha steso la Spal sabato scorso, quindi vorra’ mantenere l’obiettivo prefissato che e’ la qualificazione e il primo posto nel girone.

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