Amichevole Juventus – Paris Saint Germain 3-2.

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Articolo di Alessandro Magno

Passo in avanti della Juventus nella seconda uscita stagionale contro i Francesi del PSG e non solo per il risultato. La Juventus è sembrata piu’ in palla e alcuni uomini hanno fatto passi in avanti rispetto alla prima come Higuain. Ottimi , nuovamente Marchisio e Dybala a contendersi la palma di migliore in campo, bene Higuain e benone Kean. Bene anche Cuadrado. Meglio la coppia centrale del primo tempo formata da Benatia Chiellini rispetto a quella del secondo Mandragora Barzagli. Non bene nuovamente Bentancur molto timido e molto poco ancora calato nel gioco, male Asamoah e De Sciglio anche se quest’ultimo è stato ancora una volta autore di una prova in crescendo. Bene Buffon e soprattutto Pinsoglio che è stato piu’ impegnato.

La Juventus del primo tempo è in campo con Buffon Lichtsteiner Benatia Chiellini Alex Sandro Khedira Bentancur Cuadrado Dybala Mandzukic Higuain. 4-2-3-1 quasi ufficiale.
Secondo tempo con 10 giocatori cambiati nell’intervallo, Buffon (Pinsoglio) De Sciglio Barzagli Mandragora Asamoah Rincon Pjanic Sturaro Marchisio Caligara Kean. Anche qui 4-2-3-1 con Marchisio in posizione di trequartista centrale e Juventus con molti giovani in campo. Pinsoglio che sarà autore di parate veramente strepitose entrerà al 20mo del secondo tempo.

Nel Psg molto bene Di Maria Verratti e Dani Alves molto male Cavani.

Mio intervento ad Agorà di Top Planet del 24-07-17

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Amichevole Juventus Barcellona 1-2

Articolo di Alessandro Magno

Difficile capire perchè oggi alla prima uscita stagionale si vada ad affrontare il Barcellona in America mentre una volta si affrontavano squadre dilettantistiche. O meglio facile capirlo, c’è sempre di mezzo il Dio denaro, tuttavia ci si chiede se poi queste amichevoli siano utili al fine della preparazione, il che io onestamente ne dubito fortemente.

Comunque questa amichevole c’è stata e l’andiamo a commentare. La Juventus si è presentata con una formazione assai improbabile una specie di 4-2-3-1 che presto è diventato un 4-5-1 d’altronde gli uomini chiamati a fare il ruolo dei tre trequartisti erano altamente improbabili. Buffon Lichtsteiner Benatia Barzagli Asamoah Bentancur Marchisio Sturaro Khedira Lemina Mandzukic. Di questi nel primo tempo si sono distinti Buffon (anche se sul secondo gol poteva fare meglio) Marchisio e Sturaro. Hanno deluso parecchio Bentancur, Mandzukic (che ha mangiato un gol fatto da un metro sullo 0-0) e soprattutto Lichtsteiner (chiamato a marcare Neymar non l’ha mai visto). Non sono andati particolarmente bene nessuno della difesa. Il Barcellona ha giocato invece con tutti i titolari eccetto Suarez e ha chiuso il primo tempo in vantaggio 2-0 meritatamente.

Nel secondo tempo si è giocato con Sczcesny De Sciglio Benatia (poi Mandragora) Chiellini Alex Sandro Bentancur (poi Rincon) Pjanic Cuadrado Dybala Douglas Costa Higuain. La Juventus con molti big in campo è andata subito meglio. Il Barca nel secondo tempo ha schierato tutte le riserve a parte Suarez. La Juventus è partita subito meglio Dybala si è distinto per delle belle azioni e da una sua percussione nasce l’angolo su cui Chiellini di testa ha accorciato le distanze. La Juventus ha sfiorato anche il pareggio con Higuain che ha calciato alto da posizione favorevolissima su assist di Bentancur, che si è ripreso leggermente prima di esser sostituito. Bene Chilellini Dybala e Sczcesny (ottimo in un paio di interventi) benino Douglas Costa ed Alex Sandro, anche se la loro intesa ha avuto diverse incertezze sul vado o non vado, bene Mandragora. Discreta la regia di Pjanic con qualche errore di troppo rispetto  ai suoi standard, maluccio De Sciglio, che ha iniziato estremamente contratto per poi riprendersi strada facendo, male Cuadrado (troppo spesso ha perso palloni giocabili) , molto molto male Higuain estremamente imballato.

Questo è quanto si è visto. Chiaramente è la prima uscita stagionale. Tutto sommato si ha la sensazione che se si fosse potuto metter in campo una formazione migliore già dal primo tempo la partita sarebbe potuta esser piu’ in equilibrio, tuttavia bisogna considerare il diverso grado di preparazione dei ragazzi. Fra Dybala e Higuain ad esempio ora ci passa il mondo. Ma è chiaro come due fisici e due età diverse hanno bisogno di diversi tempi di reazione. Anche dall’altra parte Messi e Neymar sono apparsi subito molto piu’ tonici rispetto a tutti gli altri. Due cose da segnalare. La prima: senza Rugani, Chiellini e Alex Sandro la difesa è quasi improponibile con Asamoah Lichtesteiner e De Siciglio oggi non all’altezza, Benatia e Barzagli rivedibili. La seconda: un grandissimo Marchisio prende un giallo per proteste dopo l’ennesima ( forse era la sesta settima) simulazione inutile di Neymar. Il buon principino dopo NON  aver colpito il simulatore brasiliano che stramazzava a terra morto, è andato a urlargli in faccia ”piscinero”, uomo della piscina. Severo ma giusto.

La rosa della Juventus al 21-07-17.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Con l’acquisto di Federico Bernardeschi si va a riempire un ulteriore ottimo tassello nello scacchiere d’attacco della vecchia signora. Peccato la perdita di Schick ma d’altronde se pattuisci un prezzo per un ”cavallo” sano è ovvio che se poi sano non è, il prezzo non potrà piu’ esser il medesimo. Ferrero non ha voluto sentire ragioni ha fatto bene la Juventus a parere mio al momento ad abbandonare la pista. Chi vivrà vedrà. Peccato perchè il giocatore è molto bravo ma con la salute non si scherza.

A conti fatti l’attuale rosa della Juventus conta 25 giocatori. I ruoli sembrano tutti ottimamente coperti per il 4-2-3-1. Ci sono 2 giocatori per ruolo, ma è una squadra che potrebbe giocare tranquillamente anche con un 4-3-3 o 4-4-2. L’unica certezza ormai direi abbastanza scontata è che senza Bonucci, verrà definitivamente accantonata la difesa a 3.

Curioso il fatto che a centrocampo dove sembra a tutti che ci vorrebbe un uomo con quel qualcosa in piu’, in verità ci sono ben 7 giocatori.

Siamo appena al 21 di Luglio ma le domande sono scontate: Il mercato della Juventus finisce qui? Ci saranno delle partenze in mezzo al campo ed eventualmente l’arrivo di un mister X. Verrà data fiducia a Kean e Pjaca come vice Dybala e vice Higuain, e la Juventus alla luce dei nuovi scenari di mercato riuscirà a trattenere i richiestissimi Dybala e Alex Sandro fino alla chiusura delle trattative, oppure c’è un piano B in caso di qualche partenza eccellente?

Il punto sul mercato al 18-07-17

Settimana delle sorprese direi non tutte positive.

Portieri – Tutto come previsto , partito Neto si sono reinvestiti grossomodo gli stessi soldi su Sczcezny che ha sostenuto le visite mediche e verrà arruolato. Con Pinsoglio come terzo il reparto è al completo.

Difensori – Partiti Dani Alves e Bonucci sta arrivando De Sciglio. Bonucci ceduto per 42 milioni cash, De Sciglio pare si troverà un intesa sui 12 milioni ( troppi). Al momento non sembra la Juventus molto preoccupata di sostituire Bonucci (su Manolas nulla per ora) e si profila una piena fiducia nei confronti di Rugani anche se il discorso Caldara potrebbe riaprirsi. Non pare siano confermate le indiscrezioni su Garay. Cebalos sembra sempre piu’ nell’orbita Real Madrid ma si potrebbe liberare Danilo anche se in questo momento c’è pure il Chelsea sul giocatore.

Centrocampisti – Arrivato e presentato Douglas Costa. La Juventus ha aggregato alla prima squadra Bentancur giovane promessa del calcio sudamericano. Sarà lui il rinforzo di centrocampo? Non c’è conferma su Matic accostato piu’ volte alla Juve e in uscita dal Chelsea mentre si sta provando a strappare Emre Can al Liverpool. Sempre calda la pista Matiudi. Ormai capitolo chiuso per N’zonzi. A giorni potrebbe esserci anche l’annuncio di Bernardeschi. Si dovrebbe chiudere per una cifra piu’ Sturaro anche se Allegri non vorrebbe cedere il giocatore. Kroos sembra la solita notizia per vendere i giornali come la scorsa settimana si era parlato di Bale.

Attaccanti –  Clamorosamente saltato l’acquisto di Schick che non ha superato le visite mediche. Ora la Sampdoria proverà a venderlo altrove magari all’estero dove non sono così puntigliosi. La Juve aveva proposto un acquisto in prestito ma l’affare è definitivamente saltato e difficilmente si riaprirà anche perchè la Samp si è sentita parecchio indispettita dell’accaduto. Ora bisognerà virare velocemente su Keita che si era lasciato momentaneamente in stand by e sul quale pero’ si è buttata prepotentemente l’Inter.

 

 

Andato Bonucci si guarda avanti.

 

Articolo di Massimo Gizzi

 

In queste ultime 48 ore tutti noi tifosi della Juve siamo rimasti un po’ spiazzati dalla notizia della trattativa tra Bonucci e il Milan prima, nella conferma della stessa subito dopo e dall’addio ufficiale arrivato in giornata. In effetti nessuno o quasi se lo aspettava anche se il post pubblicato sui suoi canali social dopo Cardiff avrebbe dovuto farci aprire gli occhi. Qual “resta l’orgoglio di AVER FATTO PARTE di questo gruppo” era un segno inequivocabile, letto con gli occhi di oggi, della sua volontà di andare via, se non di una decisione già presa e di una trattativa avviata.

Dopo 7 anni Leonardo Bonucci non è più un giocatore della Juventus ma non moriremo tutti. Chiarisco subito: non voglio sputare nel piatto in cui ho mangiato, e alla grande, per sette anni, ma il peso specifico dell’addio di un difensore, fosse anche, come ritengo, il miglior interprete europeo del ruolo di centrale, è tale per cui si riesce a sopperire abbastanza agevolmente alla perdita. Il valore aggiunto di Bonucci risiede sostanzialmente in due caratteristiche, la lettura dell’azione e la capacità di impostare. Sulla prima bisogna dire onestamente che si trova in tanti altri centrali, la seconda è un plus ma non una condizione necessaria. Se i difensori centrali hanno davanti due centrocampisti che compiono i movimenti giusti per eludere l’eventuale pressing e non vanno in tensione con il pallone tra i piedi, il regista arretrato diventa una figura perfino eccessiva nello scacchiere tattico. Nella Juve che sta nascendo, con una qualità pazzesca davanti e, finalmente, 4 centrali di altissimo livello (Pjanic, Khedira, Marchisio e il nuovo acquisto – Dio ci scampi da Matuidi) il difensore alla Bonucci assume un’importanza davvero poco rilevante.

Ma con chi lo sostituiamo? Spero con nessuno, nel senso che spendere i soldi incassati per un Manolas qualsiasi avrebbe poco senso, si può restare in 4 ed eventualmente a gennaio, qualora servisse, convincere l’Atalanta, con la salvezza già in tasca, a far rientrare Caldara con qualche mese di anticipo. Per 4 mesi Rugani, Chiellini, Benatia e Barzagli offrono ancora garanzie sufficienti.

E allora dove intervenire? Ovviamente, come dicevo precedentemente, a centrocampo manca un tassello pesante, considerando le 3 zavorre, Lemina, Rincon e – meno – Sturaro, in partenza. Inserire un pezzo pesante là in mezzo sarebbe un segnale importantissimo con doppia valenza, sia mediatica che nei riguardi dei giocatori stessi. Sarebbe come dire “Ragazzi, non si smobilita” e contemporaneamente farebbe sparire quella sensazione di aver perso qualcosa. Inciso: Bernardeschi lo considero in dirittura d’arrivo “fidandomi” della stampa (anche se la mi fiducia nella categoria è prossima allo zero).
Ed è per questo motivo che io andrei all-in su un solo nome: Tony Kroos (anche se mi accontenterei di Emre Can). Niente Matudi, Nzonzi o surrogati, dobbiamo far capire, a noi stessi e al mondo pallonaro nel suo insieme, che noi ci siamo, ancora una volta.

Resterebbe il terzino destro, figura ormai mitologica dopo l’addio di Dani Alves, ruolo più di mestieranti che di divi, per il quale sia Cancelo che De Sciglio sarebbero perfetti. Tutti e due ancora meglio, vorrebbe dire aver dato via Lichtsteiner per il quale avrò sempre parole di ringraziamento per quanto dato ma ormai a fine corsa. L’ultima stagione è stata un incubo, la prossima potrebbe farci sognare Freddy Kruger ogni volta che entra in campo.

Personalmente una Juve così composta: Buffon, Cancelo, Rugani, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Kroos, Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa, Higuain la trovo nettamente superiore alla scorsa stagione e soprattutto più equilibrata, non dovendo fare di necessità virtù in alcuni ruoli.
Ultima cosa: l’ultimo nome in quella ipotetica formazione è quello di Higuain,, forte, fortissimo, certo, ma se il Chelsea avesse bisogno di prendere un centravanti… e tirasse fuori 100 milioni, un pensierino ce lo farei, anzi in realtà sarei già a Londra col Pipa in spalla, nonostante il suo peso. La personalità non si compra, e purtroppo la quantità iniettata nel suo DNA non è esattamente una dose da cavallo. Ma è l’ultimo dei problemi.

Ciao Leonardo Bonucci, non uno di noi.

 

Articolo di Cinzia Fresia

Colpo di scena! Bonucci è un giocatore del Milan. Il difensore viterbese dopo 7 anni ci saluta scegliendo altri lidi, ma non in una squadra qualunque, non in un team all’estero come si vociferava anni fa, ma niente po’ po’ di meno, che a Milano, a casa Milan, da uno dei nemici più efferati della Juventus. Beh .. che dire?
Intanto che l’amore con la Juve fosse finito non era più un segreto, e si capiva da tanti segnali, non ultimo il “vaffa” al suo allenatore davanti al mondo, atto che gli costò una pubblica punizione praticamente di piazza. La finale di Champions, persa, e relativo gossip pesante che lo accusava di aver schiaffeggiato Dybala, durante l’intervallo della partita, pettegolezzo subito smentito dal giocatore stesso che minacciò di querelare gli organi di informazione rei di aver diffuso una bugia.
Anche se alla fine, non ci si pensava più, e presi dagli acquisti della Juventus, la notizia bomba, forse un fulmine al ciel sereno o forse una cessione già annunciata.
Il giocatore ha voluto andare via, e la dirigenza ha facilitato nel modo più assoluto questo passaggio.
Interessante il commento del nostro Capitano Alex Del Piero, rimasto basito, pubblicamente sorpreso in negativo circa questa decisione.
Come sempre e ce ne faremo una ragione, spiace, ma per tenere una persona così poco entusiasta, ormai staccata dal gruppo, e in continua polemica meglio che vada.
Però, vorrei sottolineare una cosa, mi ricordo il Bonucci prima maniera, un disastro sotto ogni punto di vista, sbagli a tutto andare, e se oggi Bonucci è ciò che è, lo deve solo ed esclusivamente alla Juventus ed ad Antonio Conte, che invece di disfarsene e mandarlo in qualche piccola squadra a fare la “seta”, l’ha tenuto, e l’ha fatto indubbiamente crescere formandolo come calciatore. Una volta uno come lui la Juventus l’avrebbe vista appesa in camera, o come tifoso a chiedere l’autografo .. Invece no, grazie a quel colpo di fortuna (e non capitano tutti i giorni) oggi Bonucci è tra i difensori più pagati d’Europa.
Forse la sua scelta è stata fatta per denaro, forse per stufamento o per chissà quale motivo, il fatto è che si è dimenticato chi era ieri, un sig. nessuno, che su 10 tiri ne sbagliava 9.
Una dote umana in via di estinzione è la riconoscenza, si prende e si porta a casa senza manco salutare, .. come fosse tutto dovuto .. auguro a Bonucci, quando al mattino si guarda allo specchio, che veda un’immagine che gli aggrada, perchè fossi in lui farei fatica.
Mi spiace per i tifosi della curva, che lo hanno sinceramente amato, lo hanno difeso e hanno pensato fosse “uno di noi”, purtroppo non è.
Detto questo, caro Leonardo ..buona fortuna, hai un bel pacchetto di scudetti e delle coppe, mettitele bene in fila e quando hai un po’ di nostalgia, dagli uno sguardo.

Il mio intervento del 12-07-17 a Top Com con Max Tadorni.

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un’ estate al Max …

Scritto da Cinzia Fresia
Stranamente, quest’anno, le vacanze dei giocatori di casa nostra non sembrano essere di così interesse per la cronaca rosa, nemmeno i matrimoni, se non per qualche notizia e foto sparsa qua e là del tale calciatore e del tal’altro che si sono sposati.
Si è più interessati al calcio mercato, fiacco per’altro, e di scarso interesse, anche se il nostro Presidente, forse ancora sotto schock per la tremenda sconfitta in Champions, nell’atto di rincuorare i tifosi, annuncia degli acquisti di pezzi da ’90! Super campioni, top Player di qui .. top player di là ..
Comunque mentre Marotta tratta, vende, compra ..rilancia e spera .. Massimiliano Allegri si diverte al mare, con i figli? No, con una signora dalla carriera piuttosto visibile tale Ambra Angioini, che in giovanissima età, fu la regina delle “lolite” all’italiana, giovanissima protagonista del varietà “non è la rai” il cui autore è stato il mago televisivo del tempo, Gianni Boncompagni.
Ambra e le sue numerose colleghe, si dimenavano, più o meno a suon di musica con “cantatine” in play back per circa un’ora. Ne ho un ricordo appannato, ma fece discutere, perchè si parlò di mercificazione e di strumentalizzazione di minori, e chiare allusioni ad altri passatempi, tuttavia il programma ebbe un gran successo e Boncompagni fu proclamato genio dela Tv.
Oggi la Angioini, è un’attrice abbastanza affermata, di 40 anni, reduce da un divorzio, la vediamo abbarbicata al 50 enne allenatore, dal potenziale più che interessante. Non so i due cosa possono avere in comune, e vedremo poi se la Angioini ne diventerà la compagna ufficiale. Allegri vanta una vita sentimentale travagliata, con fughe dall’altare e molteplici relazioni.
Francamente, ritengo questo pseudo scoop molto “venduto”, poco edificante, mi chiedo se era proprio necessario .. ma è vero che l’onda va cavalcata .. e i soldi vanno sempre bene, anche così.
E qui, mi manca tanto l’avvocato, sì perchè quando era in vita, delle scappatelle dei giocatori e dipendenti aziendali, non ne sapevamo nulla e stavamo alla grande, ma era quella “Juventus”. Attualmente proprio intorno ai personaggi Juventini il gossip sguazza non facendoci mancare niente, dal divorzio e successivo accasamento del Presidente, con l’ex moglie del suo migliore amico, alle vicende di cuore di Andrea Pirlo e poi … il gossip che tiene ancora l’attenzione sotto scacco cioè, le avventure sentimentali di Gigi Buffon. Pensavamo di aver finalmente messo una pietra sopra a questa storia .. invece no.
Sarà perchè, questa liason clandestina del portiere, sotto sotto, non è stata aprezzata, e guarda caso c’è sempre di mezzo lo stesso giornale di gossip ben costruiti, che ogni tanto “rispolvera” la storia per catturare l’attenzione dei fans di Buffon, della coppia attuale, cioè con la D’Amico, ma soprattutto i fans della Seredova che sperano probabilmente in un ritorno.
Anche se Buffon, non perde l’occasione di esibire la sua famigliona del mulino bianco che a suo dire funziona a meraviglia, la sua ex moglie in realtà ammette che tutta questa ostentazione detta con parole sue “è una balla colossale” e noi le crediamo, obiettivamente, capisco che gli emolumenti tra foto ecc. ecc. sono interessanti ma il cattivo gusto deve avere un limite, e forse sarebbe giusto stendere un velo pietoso e rispettare sul serio, anche da parte del giornale, le creature innocenti coinvolte.
Non vorrei .. che per distogliere l’attenzione sul calcio mercato, ci propinano in prima pagina le paparazzate combinate a dock .. così .. che mentre la gente si occupa di osservare cosa fa Allegri in vacanza .. così da annullare critiche e considerazioni sull’ipotetico rinforzo, rinnovamento .. non sanno nemmeno loro, per vincere sta’ Champions.

Intervista a me stesso. Parte terza (finale).

1-Rieccoci di nuovo qui. E’ passato molto tempo c’era ancora la Juventus di Conte. Come mai questa parte terza?

Ciao. Si. La prima diciamo fu un colpo di genio , un intuizione. Piacque molto. La seconda fu il bis. Normale. A grande richiesta. La terza era fisiologica , sapevo che ci sarebbe stata una terza già quando feci la seconda. In genere non faccio mai una cosa due volte. O una o tre. E’ un mio vezzo. Un po’ come quando si giocavano le partite da ragazzi in mezzo alla strada, che c’era la prima, la rivincita e la bella. Questa è la bella.

2-Come mai è passato così lungo tempo?

Non lo so le cose nascono da sole come dice Vasco in ”Una Canzone per te”. Forse mi ci è voluto un poco di tempo ad assorbire l’arrivo di Allegri, un poco forse inconsciamente aspettavo una chiusura della cosa con il botto magari con una finale di Champions vinta. 🙂

3-E allora perché ora?

Diciamo perché ora mi andava di fare questa chiacchierata o forse perché se aspetto di vincere la finale di Champions non la facciamo più questa chiosa finale. 🙂

4-E’ rimasta una ferita aperta questa finale di Champions League e ci è voluto molto ad accettare Allegri?

Indubbiamente la Coppa dalle grandi orecchie è un nostro cruccio. D’altonde siamo la squadra che ha più finali perse e se ne avessimo vinte 2-3 in più credo che la cosa non guasterebbe affatto. Molti tifosi ne hanno fatto una malattia distruggendo tutto quanto fatto in precedenza, direi azzerando. … scudetti vinti, coppe Italia, eccetera. La verità è che le finali di Champions le abbiamo perse anche prima da stra-favoriti e quindi è un qualcosa che a questa squadra tradizionalmente non riesce bene. Io credo che dobbiamo guardare il lato positivo della cosa. Intanto la Juventus negli ultimi 3 anni ne ha fatte due. Anche a livello di cabala continuando di questo passo prima o poi capiterà la serata giusta. Anche perché non conosco altra strada per vincere le finali se non quella di andarle a disputare.

Allegri all’inizio è stato uno shock eravamo tutti molto legati a Conte e non ci aspettavamo né le sue dimissioni né che arrivasse Allegri in sua vece. Allegri poi è veramente diverso a livello caratteriale. Poi , piano piano, ho iniziato ad apprezzarlo, in primis come uomo e poi anche come tecnico, anche se a volte il suo esser troppo attendista in campo non mi è piaciuto. Ad ogni modo i risultati sono dalla sua parte e non posso che dirgli bravo. Avesse vinto la Champions sarebbe nell’Olimpo. Ora non è che esiste o l’Olimpo o la stalla. Ci sono svariate vie di mezzo mi pare. 🙂

5-Perchè molti tifosi sono delusi infondo la Juventus vince da 6 anni? Ci sono reazioni dei tifosi che proprio non hai mandato giù? Oltretutto mai nessuno ha vinto 6 scudetti consecutivamente e nemmeno 3 scudetti e 3 coppe Italia di fila.

I tifosi hanno la memoria corta l’ho detto anche in TV a Top Planet faceva bene Conte a ricordargli spesso che venivamo dai settimi posti, qualcuno dovrebbe ricordargli che non più tardi di 10 anni fa hanno provato a distruggerci. E’ un miracolo sportivo che la Juventus sia tornata così in alto in così poco tempo. Manca un ultimo step, non è semplice ma ci stiamo provando, mi pare. Manca anche cultura sportiva. Il tifoso vuole tutto e subito non capisce che nello sport capita di trovare avversari più forti. Certo non è stata una botta di fortuna trovare in finale Real e Barca, fermo restando che avremmo potuto perdere anche contro altre, questo non vuol esser una scusa. Resto dell’idea che molti tifosi sono tifosi di comodo. Tutti contenti quando si vince. Pronti a dileguarsi quando si perde. Siamo in troppi . Lo dico spesso e ci credo fermamente. Certo che molti mi hanno deluso, ci sono ancora tifosi, se così li vogliamo chiamare, che vanno a insultarle i giocatori sui loro profili Social , sulle foto che si scattano in vacanza con le famiglie, questo perché hanno perso la finale. Siamo alla follia. Sono poi gli stessi che li avrebbero mitizzati se avessero vinto. Siamo ai psicolabili non ai tifosi.

6-Cosa manca alla Juve per affermarsi in Europa?

Un poco di mentalità nella partita secca, un poco di fortuna e un poco di euro. Magari avere noi Ronaldo o Messi. 🙂

7- Sei rimasto deluso da Conte di la verità?

Non lo so. … Nell’immediato si. Oggi non lo penso proprio. La cosa che mi ha dato più fastidio è vederlo lanciarsi fra le braccia dei suoi nuovi tifosi fin dal primo giorno. Questo è il suo modo di esser per carità lo so, ma francamente a me fa scadere e di brutto il fatto che lo facesse a suo tempo con noi. Evidentemente mi illudevo che noi per lui fossimo speciali. Intendo, se uno per contratto si mette una sciarpa al collo e si butta fra le braccia dei suoi nuovi tifosi fin dal primo giorno come se fosse stato sempre tifoso di quella squadra, essi siano del Toro o dell’Inter o del Chelsea o del vattelapesca per me non va bene. E’ un gran paraculo. Non si può dire come ha detto lui: ”Nessuno è più juventino di me” e poi fare questo. Anche se alleni un altra squadra puoi non fare questo show. E’ come dire a una donna: ” Per me esisti solo tu” poi dirlo alla prossima e all’altra ancora e l’altra ancora. Ripeto è un atteggiamento da gran paraculo. Preferisco Allegri a questo punto che ha sempre cercato di parlare chiaro senza fare per forza il tifoso e che si è andato a prendere l’applauso della curva dopo 3 anni. Fermo restando che Conte è un bravissimo tecnico e lo ha dimostrato ancora vincendo il Campionato inglese. Ma non può fare il professionista e dire che è il più juventino di tutti anche se magari in cuor suo lo sarà. Ha fatto una scelta e questo comporta delle conseguenze. Ci sono altri oggi, diversi altri, più juventini di lui.

8- Tornerà Conte? E chi verrà dopo Allegri?

Prima pensavo che Conte sarebbe tornato sicuramente. Oggi con il rinnovo avuto dal Chelsea credo proprio che Conte per molto tempo non tornerà. Il suo stipendio oggi è completamente fuori dai parametri della Juventus per cui potrà tornare quando non avrà il mercato che ha ora, di conseguenza non a brevissimo tempo. Sui sostituti mi piace molto Davide Nicola. Trovo sia un uomo con un grande spessore umano e tecnico e mi ha colpito il fatto che a salvato il Crotone senza mai accampare scuse, nonostante qualche torto arbitrale evidente lo avesse subito. Mi pare un profilo giusto per la Juventus. E poi ha dimostrato di saper lavorare con quello che ha che non è cosa da poco. Potrebbe però esser che arrivi Carrera. Anche lui un ottimo profilo e con un passato bianconero che non guasta.

9 – Un allenatore straniero che so Guardiola, Simeone, Klopp?

Si devo dire che l’idea non mi dispiacerebbe ma partiamo sempre dal presupposto che sono fuori parametro a livello di stipendio. Mi piacerebbe Guardiola anche se poi francamente mi pare evidente il fatto che ha dimostrato di avere grandissime idee ma che sono state possibili da realizzare solo con determinati Campioni. Un po come Sacchi al Milan. Simeone potrebbe esser quello più funzionale al nostro Campionato e al nostro calcio ma non mi piace il suo modo di far giocare l’Atletico. Poi noi Italiani siamo bravissimi ad innamorarci sempre delle cose che non abbiamo. Per cui se difende Allegri è catenaccio, se difende Simeone è ”cholismo” … va beh. In ogni caso non credo la Juventus per tradizione recente voglia un allenatore straniero e non sono poi tantissimi gli allenatori stranieri che hanno fatto bene in Italia negli ultimi decenni.

10 -Cambiamo discorso hai parlato di Top Com trasmissione di Top Planet canale 63 cosa è questa novità?

Si in questi ultimi tempi mi è capitato di esser ospite in questa trasmissione sia di persona che telefonicamente, ovviamente presente in quanto il blog è visto come uno dei blog più importanti e ormai duraturi del panorama bianconero, ho conosciuto belle persone con alcune sono diventato amico come Max Tadorni e Caterina Autiero, Dario Ghiringhelli con cui non ci siamo ancora incrociati di persona, Carol Barbieri. Una bella esperienza, mi trovo molto bene e a mio agio quando vado o mi telefonano, mi hanno fatto tutti i complimenti sia in studio che gli ascoltatori, sia per i temi trattati che per la chiarezza e semplicità di linguaggio che per i tempi televisivi, ma la cosa mi riesce facile essendo me stesso e non andando in onda recitando un personaggio. Ci va ogni tanto anche Cinzia e anche lei se la cava egregiamente.

11-Nessuno ti ha fatto critiche?

Mio padre mi ha detto che devo togliermi gli occhiali da sopra la testa, ma purtroppo per leggere mi servono assolutamente ed è un abitudine portarli li un poco come la visiera di un elmo. Infondo sono un soldato di penna. Invece il mio amico e fratello Enzo Ricchiuti mi ha detto che sono fighi e ha detto che paio il regista Squitieri. Quindi di tenerli. 🙂

12-Tornerai in TV ? Quindi ascolti tuo padre o Enzo?

Non lo so credo di si, io sono a disposizione … e poi come detto mi diverto. Ascolto Enzo sia perché come detto gli occhiali mi servono, sia perché Squitieri era uno ok, sia perché mio papà ha i suoi anni e ha in mente una TV tipo quella di Enzo Tortora un pò compassata, con rispetto parlando, ottima TV anche meglio della attuale, ma i tempi sono un poco cambiati non credo che i miei occhiali diano noia ad alcuno.

13-Come va il blog hai detto che è uno dei piu’ importanti del panorama bianconero?

Il blog va bene è sempre molto letto e commentato. Si lo dicono gli altri che siamo importanti, un poco perché facciamo delle cose sempre molto originali come le interviste che abbiamo fatto, tipo questa 🙂 e tipo a Roberto Sorrentino ex portiere del Catania e papà di Stefano ex Chievo e Palermo, a Domenico Beccaria Presidente del Museo del Grande Torino, e a Beppe Franzo della fondazione Filedelfia88 che si occupa di Heysel e tanto altro, tante altre interviste, poi perché come detto in precedenza un poco per un motivo un poco per un altro, altri blogger dopo belle esperienze cambiano, oppure spariscono dal web, oppure si rigenerano magari su Facebook, noi andiamo avanti ormai dal 2011 come blog e da prima come forum quindi siamo dei bei mastini. 🙂

14 – E’ un bell’impegno, come fate? Avevi detto che Alessandro Magno prima o poi sarebbe finito e anche che con Cinzia la collaborazione sarebbe durata finché Lei ne aveva voglia.

Ho detto questo? Non mi ricordo. 🙂 Guarda che poi controllo. Allora si. Alessandro Magno mi è rimasto appiccicato addosso. Ormai è il mio alter ego, non so quando finirà. Mi viene in mente un intervista di Renato Zero in cui spiegava le difficoltà avute a gestire Zero e Renato Fiacchini suo vero nome. Ovvero l’artista e l’uomo comune. Diciamo che Alessandro Magno non mi è ancora sfuggito di mano e va bene così eh eh. Con Cinzia andiamo alla grande, ci capiamo ormai al volo, discutiamo di tutto, ci confrontiamo, lei ha mano libera ed è un ottimo braccio destro. Poi certo dovresti chiedere a lei se questo che ho detto le torna ma credo di si ahahhah. Certo continueremo finché ne abbiamo voglia non abbiamo contratti in essere. Idem il blog che ad oggi va benone, non penso proprio di chiudere ma al massimo di rilanciare.

15 – Alessandro Magno VS Benedetto Croce le differenze?

Come detto differenze non ce ne sono perché sono sempre me stesso. Diciamo che è un pò più buono Benedetto di Alessandro. 🙂

16 – Nessun problema al blog quindi tutto rose e fiori?

Qualche problema c’è sempre è normale. Intanto richiede molto tempo. Ultimamente c’è stato un ban di una persona, cosa che non avevo mai fatto prima e ci sono stati degli ingressi di persone non juventine che mi hanno creato qualche pensiero. Per il ban , purtroppo credo che prima o poi fosse fisiologico, in ogni caso quando accade è sempre una sconfitta, tuttavia un ban in 6-7 anni direi che è un ottima media. Io penso che sia veramente difficile non andare d’accordo con me sono una persona veramente di buon carattere, tuttavia quando si trova qualcuno che per forza vuol aver sempre la replica contro di me (nel blog) non andiamo bene. E intendo la replica, non sugli argomenti, dove tutti gli utenti son liberi di non esser d’accordo con me e dimostrarlo, ma intendo la replica sulla moderazione dei commenti. Se ti dico che stai disturbando con il tuo modo di fare, la devi piantare non c’è altra soluzione. Questa è casa mia è a disposizione di tutti quelli che hanno piacere di frequentarla, ma resta casa mia, è un luogo che intendo tenere con le regole di buona creanza e buona educazione e ”bulli” non ce ne devono essere. Grazie a questo nel mio blog si discute senza ”caciara” e così resterà. Lo stesso discorso vale per gli antijuventini . Semplicemente non sono accettati. Se una persona è di un altra squadra e vuole commentare in modo pacifico, anche facendo delle critiche, lo ascoltiamo. Se deve venire a prendermi per il culo in casa mia, ovviamente ha sbagliato indirizzo. Semplicemente non glielo consento. D’altronde se uno è anti-me cosa viene a fare da me? Non ci trovo nulla di costruttivo ad accettare nel mio blog disturbatori e prese per i fondelli. E’ semplicemente tempo perso. Di conseguenza stanno fuori. Io come tutti, nella vita di tutti i giorni, ho molti amici di altre squadre ma anche li taglio i rompipalle. 🙂

17 – Hai sempre una grossa avversione verso gli antijuventini? Sei molto severo.

Può darsi che sia severo non lo so sono fatto così. Può essere. Certo so ridere e divertirmi possiedo anche molta autoironia. Un carissimo amico Marco Befani, tifoso viola, dopo una sconfitta della Juventus contro la Fiorentina mi ha mandato la foto del cinghiale con la maglia della viola che siede sul petto di uno Juventino che si sveglia. Era una cosa simpatica mi ha fatto ridere. Ci stà un poco di sfottò fra amici. Certo per scherzare con me devi esser mio amico non do confidenza a tutti in questo sono molto selettivo.

L’altra domanda cos’era? A gli antijuventini. Si ho una grossissima avversione verso di loro. Credo che Juventini e antijuventini siano due mondi completamente agli antipodi e in contrasto fra loro. Inconciliabili. Due binari che viaggiano paralleli senza mai incontrarsi. Farsopoli ha aggravato tutto questo. Sono sempre dell’idea che la cosa più bella che potrebbe fare la Juventus sarebbe iscriversi a un campionato estero e lasciare il Campionato italiano agli altri. Sono sicuro che fallirebbero nel giro di 3 anni. Sarebbe per me un enorme soddisfazione anche se non tutti la pensano così.

18 – Quindi di conseguenza odi anche il gufare come ha sottolineato anche Buffon?

Guarda il gufare credimi dovrebbe esser vietato per legge. 🙂 Il gufare, il tifo contro, sono la quinta essenza dell’antisportività. Bisognerebbe partire dal presupposto di un tifo propositivo e dall’accettare il verdetto del campo. La nostra cultura sportiva in Italia è sottozero proprio perchè esiste il tifo contro. Ha ragione Buffon quando dice che sono miserabili e meno male che lui non è così. Prova ad andare nei campi di periferia, io sono stato giocatore dilettante e ho due figli che giocano a pallone. Se tu sentissi i commenti dei tifosi sentiresti che non si perde mai per demeriti propri o per meriti dell’avversario è sempre, in primis, per colpa dell’arbitro o proprio al più, del proprio allenatore che non capisce un cazzo. Questo nasce tutto dal fatto di non accettare che gli altri possano esser più bravi e batterti. Se ti battono hanno rubato. Questa è l’invidia che porta al gufare e al tifo contro. Io ad esempio non odio né Ronaldo né Messi per averci battuto. Certo avrei preferito vincere ma loro fanno il loro lavoro ed evidentemente lo hanno fatto meglio di noi. Pace.

19 – Quindi tu non gufi le altre? E se ti dicessi che non mi convinci perché io so che non tifi per nessuna squadra italiana e nemmeno per la nazionale?

Allora … non dobbiamo confondere il tifo con il tifo contro. Io non gufo le altre e nemmeno le tifo. Non tifo l’Italia del calcio per i fatti di Farsopoli. Ma ante 2006 l’ho sempre tifata. Il mio è stato semplicemente disamoramento. Ma assolutamente non tifo né contro l’Italia né contro le altre squadre italiane. Semplicemente mi sono indifferenti e faccio il tifo solo per la mia squadra: la Juventus. I miei figli guardano in TV la nazionale e anche le partite delle altre Italiane e non. Io non le guardo o se le guardo seguo con distacco. Un esempio? Se perde la nazionale oggi non mi da alcun emozione. Per me è come se perdesse una squadra slovacca. Ma assolutamente non tifo contro o desideri che perda. Il tifo contro lo considero un atteggiamento meschino e io non lo sono. In questo mi sento molto superiore.

20 – Quindi ti schieri con Buffon sul fatto che chi ha festeggiato la Juventus perdente in Coppa è un miserabile?

Be ma mi stupisco che qualcuno si offenda del contrario? Cioé tu godi della mia sconfitta più cocente e dovresti anche risultarmi simpatico? E in quale mondo ahahhahhh? E’ normale che io ti veda come un miserabile. Non c’è altra spiegazione. Se qualcuno si offende per questo non me ne frega nulla non è un problema mio. Tutti questi ”festeggiatori” poi in caso di sconfitte loro non li ho mai visti così dotati di autoironia.

21 – Beh ma capire una sana invidia di chi non vince mai nei confronti di chi vince molto è un poco fisiologico anche quello o no?

Guarda non lo so. Non è un problema mio questo, ripeto. Io non sono così. Dopo Farsopoli per qualcuno l’importante era battere l’Inter, che vinceva sempre in quel periodo. Io, e ci sono i miei articoli del periodo a testimoniarlo, mi sono sempre ribellato a questa idea. Per me non esiste la partita dell’anno ma esistono i risultati conquistati a fine anno. Idem non esiste il nemico numero uno sono tutti avversari da battere e basta. Battere due volte l’Inter o la Roma o il Milan e poi non vincere niente non mi interessa proprio, è un atteggiamento provinciale. Men che meno considerarmi antiinterista o antimilanista o antinapolista o qualcosa del genere. Significherebbe dargli un importanza eccessiva. In fondo quando tutti si sentono antijuventini è anche perché ci temono e/o ci invidiano. Io non temo nessuno e non invidio nessuno. Se poi esista una sana invidia non è quella di veder cadere il più forte, al massimo la sana invidia è quella di non esser bravi così. La mia sana invidia potrebbe esser nel non potere avere certi Campioni nella mia squadra perché ce li hanno altri ma lungi da me volere il male di questi. Poi detto fra noi abbinare la parola ”sana” alla parola ”invidia” non so quanto sia corretto.

22- A proposito di Campioni cosa ne pensi del Calciomercato e dei procuratori come Raiola che oggi sono molto chiacchierati?

Il calciomercato è una cosa che mi annoia moltissimo. Non dico che lo odio ma quasi. Certo sono obbligato a scriverne soprattutto da Giugno a fine Agosto ma non mi piace. Non mi piace perché è fatto al 90% da chiacchiere e a me le chiacchiere piacciono poco, preferisco i fatti. Poi è tutta una roba sui ”se” e sui ”ma”, su quello che è scritto oggi non vale domani; e questa roba qui dovrebbe emozionarmi? Ripeto non fa per me. Infatti mi piace più che altro parlare di operazioni concluse. I procuratori come Raiola, andrò contro corrente, ma non mi danno alcuna noia anzi, direi che sono utili. Tutti piangono quando Raiola ti porta via il Campione, nessuno si lamenta quando Raiola te lo porta in squadra. Raiola ha portato Pogba alla Juventus cosi come Ibra al Milan. Le due squadre se ne sono giovate parecchio di queste operazioni sia in termini di risultati, che la Juventus, anche in termini economici. Il discorso poi che Raiola porta via questo o quello non è un discorso relativo a lui. Lui fa il suo mestiere e il suo commercio. Se fosse capitato in un altro periodo storico tipo anni 80-90 un Raiola avrebbe portato tutti in Italia. In definitiva non è colpa di Raiola se gli altri in questo momento hanno più soldi delle squadre italiane. Preferisco averci a che fare con un Raiola che comunque è uno capace piuttosto che aver a che fare con degli incapaci. Pensiero mio non condivisibile.

23- Pensi che la Juventus prenda un grande campione come negli ultimi anni con Higuain e prima con Tevez, si parla di Bale, o pensi a un mercato di aggiustamento?

Non ho la sfera di cristallo e un grande campione non saprei nemmeno dove metterlo. Bale poi significherebbe relegare in panca Mandzukic a vice Higuain. Non credo onestamente arrivi Bale. Certo non mi dispiacerebbe. Comunque la Juventus è già forte così direi. Fossi in loro puntellerei il centrocampo con della qualità. In ogni caso un mercato di aggiustamento senza perdere Alex Sandro sarebbe già una buona cosa. Difficile trattenerlo lo so. Conte rompe abbastanza le scatole. Ha proprio deciso di farsi volere bene ahhahahahah.

24 – A brucia pelo: Dani Alves?

Sostanzialmente … un deficiente. Molto bravo a giocare a calcio quando vuole ma un deficiente. Io sono stato molto pragmatico con lui, non mi sono schierato subito e ho detto aspettiamo, vediamo … magari fa il pirla perché è uno gioviale, ma poi pirla non lo è chissà? … aspettiamo a giudicarlo. E alla fine è venuto fuori sul campo e i fatti sembravano quasi darmi ragione. Bellissimo il gol al Monaco tanto di cappello. … Poi invece s’è scoperto che caratterialmente invece è proprio un pirla ahahahah.

25 -Allora la finiamo qui? Hai deciso che questa è l’ultima e non ci sarà un intervista a me stesso parte quarta?

No è l’ultima promesso. Magari la prossima volta intervistiamo Cinzia. Questa è l’ultima davvero senza se e senza ma , anche perché altrimenti poi se si sa in giro mi ricoverano al manicomio. ahahahaha.

 

 

 

 

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