Sesso Juve e Rock n’Roll No.25

Questa sera al solito ore 22-30 circa si parte con la 25ma puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll. Basta cliccare nella pagina.

 

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Juventus e calcio
0:00 Roma Juventus
9:00 Saluti e interventi dalla Chat degli ascoltatori
11:00 7mo scudetto
consecutivo
13:20 Napoli/Sarri
17:05 Mertens/Hamsik
19:15 Dichiarazioni Chiellini
23:15 Allegri
32:50 Interventi ascoltatori
37:15 Interviene Enzo
38:10 Sospensione partita Samp Napoli per cori di discriminazione territoriale.
48:38 Dichiarazioni Mazzocchi su scudetti Juve.

51:40 Donne – le siciliane
52:50 Interventi dalla Chat

Eva Riccobono
Nicole Grimaudo
Francesca Chillemi
M.Grazia Cucinotta
Laura Torrisi
Nadia Bengala
Anna Kanakis

1:11:30 Rock

Steve Winwood
Stevie Wonder
Jack Bruce
Ian Atsbury
David Byrne
Mike Oldiefild
Brian Eno

1:21:14 Interventi chat

Anniversario
Mia Martini
Noel Redding (bassista di Jimi Hendrix)
Bob Marley
B.B. King
Frank Sinatra

1:39:00 Curiosità
15 Maggio 63 I Rolling Stones firmano per la Decca Records
Triennale di Milano
15/16/17 maggio mostra su Jimi Hendrix
È in uscita il film documentario su Freddy Mercury
“Resta quel che resta” brano inedito di Pino Daniele
Damon Albarn scordato in taxi pc con ultimo disco dei Gorillaz
I Guns n Roses tornano in classifica Usa dopo 10 anni.

1:42:40 Consigli disinteressati per disadattati
Toto – Lp Bluvertigo – Metallo non metallo
Sabino – Gioco per cellulare Monument Valley
Paolo – Kalkbrenner – Dj e attore
Frank – di guardare la Chillemi
Ben – Concerto Fronte del Palco del 90 in video.
Enzo – Serie tv il miracolo – di Ammaniti – Su Sky

 

E vincemmo pure quello del “settimo”: non rubare

 

Articolo di Alessandro Magno

Lo scudetto numero 36, il settimo, di seguito è stato il più sofferto e complicato; essendo l’ultimo è stato come sempre il più bello. Il Napoli si è dimostrato avversario tosto quasi fino alla fine. Per lo meno fino allo scontro diretto del ritorno. Molto ce lo siamo complicati da soli in tanti remando contro e il vento contrario di tutti gli avversari è stato molto forte. La Var fin da subito ha dimostrato come fosse stata introdotta per cercare di mettere i bastoni fra le ruote alla Juventus. Rigore dato al Genoa in fuorigioco, ma anche gol annullato a Bergamo contro l’Atalanta per presunto fallo di Lichtsteiner avvenuto molti secondi prima a centrocampo (e ad oggi resta un caso isolato) e rigore negato a Higuain nel finale perché l’arbitro ne aveva già dato uno poco prima poi sbagliato da Dybala. Lo avevamo ampiamente previsto, infatti in quel momento erano tutti favorevoli alla Var e gli errori che erano accaduti alla Juventus erano definiti fisiologici e irrilevanti. Noi gobbi eravamo tutti fiduciosi invece che il tempo sarebbe stato galantuomo e così è stato.

Secondo la legge che in un campionato lungo vince sempre il più forte i valori sono venuti fuori alla distanza. Mi fa ridere chi si lamenta dell’espulsione di Pjanic. Analoghi casi ce ne sono stati contro la Juve vedasi Kurtic della Spal contro Asamoah o Ansaldi nel derby contro Pjanic, ma anche ieri dove Nainggolan è stato più volte graziato dall’arbitro prima di esser espulso almeno al 4 fallo da giallo. Non ne parliamo dei gol irregolari del Napoli su cui si è sorvolato, diversi quelli fatti con spinte evidenti di Koulibaly o in fuorigioco o su rigori veramente regalati. Per non dire dei falli di mano in area. Fra il senegalese citato prima, Mertens e compagnia bella un bel momento nell’area napoletana si giocava a palla a volo. E’ stato molto importante vincerlo con la Var nonostante si lamenteranno lo stesso perché non sanno accettare la superiorità e la bravura dell’avversario. Pero’ almeno gli abbiamo tolto l’alibi che : ”Hai visto con la Var?”. Parliamoci chiaro, io ho visto che con la Var hanno solo fatto in modo di tenerceli vicino quasi fino alla fine, ma il risultato finale poi è stato lo stesso. Fra l’altro, curioso come ad oggi non gli vada più bene neppure la Var. Perché il problema non è l’arbitraggio il problema è non far vincere la Juve.

In questo clima surreale dove giornalisti ormai tifosi conclamati la fanno da padrone vedi Ziliani e Pistocchi,  ancora ieri ha dato il meglio di sé il “rosicone” Varriale facendo un tweet di falsi complimenti in cui calava l’asso degli scudetti che sono 34 e non 36. E poi un altro in cui se la prendeva con Chiellini incapace di godersi la vittoria. A parte che gli scudetti nostri sono 17/18 volte il numero dei suoi e i suoi sono tutt’altro che limpidi per svariati motivi, vedi pisciate nelle fialette della analisi di Bruscolotti all’antidoping al posto di Maradona, vedi squalifiche per doping dello stesso argentino e monetina di Alemao. Per non parlare dello scudetto che pare si vendettero al Milan a causa del totonero. La città dell’onestà e dell’amore. Ma poi lui vuol insegnare come ci si gode delle vittorie? E quando ha imparato in vita sua visto che di vittorie sue ne ha viste davvero poche. Hanno voluto seguire questa strada sbagliata sia Mazzocchi che Cucchi, due che fra i pochissimi si sono distinti per essersi affrancati dall’antijuventinità militante. Un poco li capisco quando ti accusano di esser Juventino devi fare qualche dichiarazione contraria per bilanciare la cosa.

Vorrei ricordare a entrambi che Calciopoli è stata una mega farsa e una mega truffa perpetrata ai danni della Juventus e del calcio italiano. Senza dilungarmi troppo basta ricordare due tre cose fondamentali. Tutti gli arbitri sono stati assolti eccetto De Santis che pero’ è stato condannato per Bologna-Parma, per cui non per la Juventus. Nessun giocatore né allenatore della Juventus risulta mai indagato o responsabile di nulla. Nessuna partita della Juventus risulta alterata. Sono stati tolti 2 campionati alla Juve, di cui uno, il primo, neanche oggetto di nessuna indagine e non assegnato a nessuno e qui bisognerebbe capire perché rimasto vacante… Il secondo invece assegnato a una squadra che poi è stata accusata di illecito come la stessa Juventus, ma su cui non si è fatto alcun processo per avvenuta prescrizione. Infine, negli ultimi tempi Moggi è stato assolto sia per aver definito Facchetti uno che parlava con gli arbitri, sia dall’accusa di aver fatto fallire il Bologna. Quindi a fronte di tutto questo direi che sarebbe bello e utile che Mazzocchi e Cucchi facciano un ulteriore passo verso la giustizia e la verità e siano loro a dire che gli scudetti della Juventus sono 36 e non viceversa. Se una mamma ha 10 figli e gliene ammazzano 2 non è che è felice perché ha 8 figli vivi. Rimane sempre la mamma di tutti e 10. Noi abbiamo 36 scudetti vinti sul campo e quei 2 contano come gli altri. Riaprite i processi ci dimostrino quali partite ha truccato la Juventus e davanti a fatti veri e non congetture rinunciamo pure a quelli.

Vorrei scrivere ancora due righe sulla discriminazione territoriale. Altro obbrobrio che ha partorito la mente malata degli antijuventini. Ieri si è fermata la partita del Napoli per cori dei sampdoriani all’indirizzo dei napoletani. Ma qualcuno ha mai visto, seguito o udito i cori dei napoletani? Cioè a questi viene consentito tutto pure di distruggere gli stadi e di lanciare gavettoni di escrementi sul pubblico avversario ( solo loro fanno questo in ogni trasferta) poi gli dici lavali o gli parli di sapone si offendono? Poveri bambini sono suscettibili. Sono protetti più dei panda in Cina. In ogni stadio da anni si offendo i morti. Dai nostri dell’Heysel in primis. Nessuno sente mai niente. Si sentono solo i cori o contro i napoletani o contro i neri. Fatemi il piacere o li sentite tutti o non li sentite mai. Io è da una vita che vado e sento urlarmi ”Juventino pezzo di m….” oppure ”Juventino figlio di p…..” e non ho mai visto nemmeno una partita che è una sospesa.

Chiudo con Chiellini. Nel post partita Roma sono state molto belle e nette le parole di colui che sarà il nostro nuovo capitano. L’ha toccata piano come si suol dire. Giorgio ha tirato le orecchie a Insigne reo di aver fatto troppo il fenomeno quando avevano vinto a Torino. Va ricordato che tutte le volte che ci avevano perso nessun tesserato li aveva mai presi per i fondelli. E’ un Chiellini motivato che ne ha per tutti. Si è incavolato anche con i giornalisti e anche con chi ha fatto festa con spumante e fuochi perché ricordiamo era a -1. D’altronde anche lui dopo 7 scudetti di fila e 4 coppe desidererebbe ci fosse quella giusta celebrazione che in tutti i Paesi normali del mondo sarebbe scontata, ma l’Italia si sa non è un paese normale. Come diceva Enzo Ferrari: ”Gli Italiani perdonano tutto tranne il successo”.

E Roma grido’ …. Juventus!!!


Scritto da Cinzia Fresia

E alla fine, sulle note di “grazie Roma” la Juventus conquista il settimo scudetto consecutivo sotto la guida di Massimiliano Allegri, nonostante una stagione difficile, dall’andamento altalenante, e con alcune cadute come l’eliminazione dalla Champions League.
Un’annata per alcuni giocatori dal rendimento sotto le aspettative, e con un avversario che non ha dato tregua fino alla fine.
Ma tutto sommato la Juve resta sempre la squadra migliore, e questo concetto è stato riconosciuto da più di un avversario, è normale provare invidia per una squadra la cui esperienza le permette di risolvere i problemi e recuperare l’obiettivo primario, vincere.
Massimiliano Allegri, tirato e con qualche capello in meno, finalmente sorride davanti ai microfoni, ammettendo che il bel gioco è stato latitante ma l’obiettivo era vincere il campionato nonchè Coppa Italia, in “qualunque condizione atmosferica”.
La partita di stasera è stata gestita e programmata per un pareggio che ha accontentato sia Juve che Roma, ora in Champions, si aveva solo voglia di finire per chiudere con il sorriso e pensare finalmente ad altro.
Domenica prossima ci sarà la festa finale, l’incoronazione e l’amore dei tifosi, e subito dopo se sarà Allegri il timoniere della Juventus, subito a progettare la stagione futura e con l’obiettivo Champions sempre presente, il tecnico che sarà, non ha molto tempo da perdere poichè dovrà riformare una squadra nuova, più allineata a partire dall’età e dal livello di professionalità.
Brindiamo e dormiamoci su .. almeno per stanotte, solo complimenti e niente veleni.
Peccato per chi invece inneggiava per un’altra squadra, come se la Juventus non avesse meritato, chi arriva primo merita di vincere, principio applicato per tutti gli sport, “il peccato che ..” non ha nessuna valenza.

Pagelle Roma Juventus 0-0

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Molto attento e concentrato. Bene nelle uscite alte e nel gioco di piedi. La Roma non lo impensierisce mai solo qualche tiro alto.

De Sciglio 6 Una partita anche lui di grande attenzione difensiva. Non spinge mai probabilmente sono anche ordini di scuderia.

Rugani 6,5 Fra i migliori. Pulito e puntuale negli interventi. Quasi mai falloso. Fra l’altro spesso nei corpo a corpo con Dzeko esce vincitore.

Barzagli 6 Un po di gioco la Roma lo fa sulle fasce e poco veramente poco per vie centrali. Sfrutta la buona serata di vena di Rugani e si limita all’essenziale.

Alex Sandro 6 E’ uno di quelli che tocca piu’ palloni. Non sbaglia neanche lui ma salta l’uomo davvero poche volte e un paio di cross li mette sul portiere. Compitino.

Pjanic 6 In questo 4231 si limita molto alla difensiva . Devo dire che la prova non mi convince molto soprattutto perchè si fa dare poco la palla per impostare e preferisce lo facciano i difensori alle sue spalle. Si guadagna la sufficienza per un intervento in scivolata a deviare un tiro mi pare di Kolarov.

Matuidi 5,5 Abbastanza male. Si certo corre ed è in appoggio a tutti . Pero’ davvero perde palloni banali che si trasformano in pericolose ripartenze.

Bernardeschi 6,5 Nel primo tempo è il migliore in campo. Controlli molto belli e salta sempre il suo avversario a differenza di Sandro. Tagliavento non gli fischia almeno 3 falli incredibilmente macroscopici. Su uno c’era già fallo e ammonizione a Naingollan nel primo tempo.

Dybala 6,5 Parte piano poi poco per volta prende le redini della situazione. Segna un bel gol su cui la regia Mediaset si guarda bene da riproporre almeno un replay, fa espellere Naingollan e si prende un mucchio di falli importanti. C’è un probabile rigore su di lui alla fine.

Mandzukic 5 Altra nota dolente. Da una mano in difesa ma nell’economia della partita anche peggio di Matuidi.

Higuain 5,5 Devo dire che si da moltissimo da fare . Pero’ quando gli arriva la palla buona o perde l’attimo o se la fa soffiare. Non in forma.

 

Douglas Costa 6 Qualche strappino dei suoi. Un pallone calciato su Saturno. Qualche bel duetto con Dybala.

Bentancur Sv Entra bene.

Juventus 6 La Juventus è venuta a Roma per questo punto e se lo prende. Diciamo che la Roma nel primo tempo ci mette un poco sotto ma pericoli reali non se ne corrono davvero. Nel secondo tempo complice forse il ritmo più basso della Roma la Juve gioca meglio. Dopo l’espulsione non c’è più partita si aspetta solo il fischio finale per la matematica.

Allegri 6 Preparata a risparmio come suo solito non concede nulla allo spettacolo. In 11 contro 10 si poteva vincere ma credo che anche nel primo tempo potevano esserci ripartenze migliori visto che dietro a De Rossi Di Francesco aveva lasciato le autostrade. In ogni caso obiettivo raggiunto. Sette scudetti di fila 4 per lui non è male no.

Arbitro Tagliavento 4 Molto probabilmente condizionato dalle polemiche con l’Inter dove era quarto uomo non da almeno 3 falli clamorosi a favore di Bernardeschi di cui uno era giallo anche per Naingollan. Altrettanto fa con Dybala in 2 occasioni. In un altra lo stesso su Higuain in cui gli viene trattenuta la maglia clamorosamente. Sul fuorigioco del gol annullato a Dybala il suo assistente sbaglia in ogni caso perchè in questi frangenti l’indicazione è non alzare la bandierina in modo che poi si possa vedere alla Var e ho dei seri dubbi che fosse fuorigioco. Alla fine c’è un rigore su Dybala che viene spinto da Fazio. Devo direche in una partita tranquillissima davvero era difficile far peggio. Fortunatamente non si inventa rigori strani.

Telecronisti Mediaset 0 Inqualificabili e non professionali. Tutti gli episodi sopra elencati o non vengono citati oppure non ci si esprime oppure mentre passano gli episodi loro parlano dei mondiali. Non hanno neppure la decenza di dire che sul gol annullato a Dybala il guardalinee deve lasciar fare l’azione. Pardo d’altronde è romanista e Di Gennaro bo gli teneva la candela. Pessimi entrambi.

Domenica 13 maggio 2018 Roma-Juventus ore 20.45 Stadio Olimpico – Roma

scritto da Cinzia Fresia
“Notte prima dell’esame, notte da scudetto” domani potrebbe essere la volta buona, diversamente, tutto rimandato alla prossima settimana.
0 regali, Juventus e Roma non possono più aspettare, un punto ciascuno per raggiungere gli obiettivi, uno scudetto per la Juventus e la Champions per la Roma.
Giocherà Szczeszny al posto di Buffon, forse Marchisio al posto di Pianic e Higuain per Costa.
In attacco Mandzukic e Dybala.
l’ultimo sforzo per chiudere la stagione, prendere lo scudetto e andarsene al mare, le vacanze saranno lunghe per gli italiani, niente mondiali. Mentre Allegri come Rossella O’Hara, penserà che domani sarà un altro giorno, e vedremo cosa deciderà di fare.
Speriamo nella festa scudetto per chiudere questa stagione piena di se e di ma.
I ragazzi hanno finito “la benzina” e vogliono mettere la parola fine a questo campionato, bello .. brutto ..così così .. al di là di tutto ..vinto.

Ben Alessandro Magno parla dell’esperienza di Sesso Juve e Rock N’Roll

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Avrei piacere deste un occhiata a questo video così vedete quanto sono brutto ahahahahhaha. No è un progetto in cui credo parecchio e che sto cercando di portare in una vera radio. Quindi davvero se mi date un ascolto e mi lasciate un like ve ne sono grato.

Sesso Juve e Rock n’Roll No.24

Questa sera nuova puntata di Sesso Juve e rock N’roll. fra poco il link.

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La scaletta:

Juventus

0:00 Juventus Milan Coppa Italia
10:00 L’ansia della stagione
16:00 Sfogo di Allegri
19:00 Paranoie di Varriale sul primo gol Juve
24:50 Conferma Allegri e mercato

37:00 Lettera congiunta per avere il pulman scoperto e la festa scudetto

45:10 Donne: cantanti italiane
Syria
Dolcenera
Emma Marrone
Irene Grandi
Paola e Chiara
Nina Zilli
Giorgia
Alessandra Amoroso
Bianca Atzei
Baby k

1:03:43 Rock
Compleanni
Mike Dirnt (bassista Green Day)
Bill Ward (batterista black sabbath)
Adele
Alex Van Halen (batterista)
Joe Bonamassa
Keith Jarret (pianista)
Paul Mc Guigan (bassista Oasis)
Dave Ghan (cantante Depeche Mode)
Denis Coles (Wu Tang Clan)
Sid Vicious
Bono Vox

Curiosità
6 Maggio 65 Nasce il riff di I can’t get no (satisfaction)
8 maggio 70 esce Let it be dei beatles
8 maggio 84 Legend di Bob Marley

1:34:20 Consigli disinteressati per disadattati
Frank – Se una notte d’inverno un viaggiatore libro di Italo Calvino
Toto – Acidi e basi – Lp Bluvertigo e Keith Jarret – Lp – The Koln concert
Sabino – Sherlok – Serie Tv
Michele – 17Re Lp dei Litfiba.
Ben – Vacanza a Ischia.
Enzo – Intervista di Enzo Biagi a Ugo Tognazzi.

 

 

Le rivincite di fine stagione.

Articolo di Alessandro Magno

Va be lo dico a scanso di equivoci: sto godendo come un macaco del Giappone immerso nell’acqua termale mentre fuori cade la neve. Sto esagerando? Può essere ma va bene lo stesso. Diciamo subito vincere o perdere questa coppa al palmares mio che sono del 72 e a quello della mia squadra davvero poco aggiungeva, eppure a fine di questa travagliata stagione questa misera coppetta è diventata fonte di rivincita per molti.

La prima rivincita l’ha avuta la società. La società che ha venduto Bonucci al Milan per una quarantina di milioni e investito su Benatia. Si diceva che non si era sostituito Bonucci. Mi pare che lo si è sostituito alla grandissima. Bonucci è andato a Milano a spostare equilibri e ne ha spostati pochi. Voleva fare il Capitano da noi ma era quarto mi pare in graduatoria e non poteva aspettare. Adesso guarda i suoi ex compagni alzare trofei ma ha la sua bella fascia non conquistata sul campo.

E’ stata la rivincita di Benatia ingiustamente punito secondo me dopo Juventus Napoli come se fosse stato l’unico colpevole di quella sconfitta e gli altri fossero stati più meritevoli. Medhi è tornato, ha fatto una prova maiuscola condita da due gol, il primo che ha aperto e il terzo che ha chiuso l’incontro. Ha accettato la punizione con umiltà e da professionista ( e torniamo a Bonucci) e poi ha risposto sul campo.

E’ stata anche la rivincita di Allegri sul movimento che ha spinto per tutto l’anno il sarrismo. Sarri in tre anni di Napoli non ha vinto nulla di nulla. Nemmeno una misera supercoppa. Almeno Mazzarri e Benitez qualcosa avevano portato a casa. La questione è stata pompata all’inverosimile da tutti fino a convincere persino una nostra frangia importante di tifosi che quella è la strada maestra mentre la nostra è sbagliata. Invece il nostro mister ha perseverato e anche quest’anno ha portato a casa un double il quarto di fila. Impresa mai riuscito a nessuno per lo meno in Italia.

Infine questa è la rivincita di quei tifosi che ci hanno sempre creduto e sono stati vicini ai ragazzi. Quelli che hanno tifato a volte imprecato e anche spesso, spessissimo criticato quando si è giocato male, perchè la critica laddove è fatta a migliorare è sempre buona cosa, perchè è sotto gli occhi di tutti che quest’anno a differenza degli altri primi 3 di Allegri, nel gioco c’è stata una qualche involuzione, come è sotto gli occhi di tutti il contrario ovvero che non in tutti i 4 anni del mister si è giocato o sofferto così tanto. Questa coppa dicevo e il relativo prossimo scudetto non sono di chi ha scritto o detto di vergognarsi di questa Juve o di questo allenatore o di questi ragazzi o peggio di vergognarsi di esser Juventino. Questo double non è di chi ha insultato la squadra i giocatori e il mister nei momenti di difficoltà, degli isterici. Questo non lo accetto. Ne ho cancellati tantissimi dai miei contatti in questi mesi e ho avuto anche la disavventura di qualcuno che ha cercato di diventare mio stalker personale. Ora chissà dove sarà andato a nascondersi. Ecco questi hanno perso. Eccetto questi, tutti gli altri possono salire sul carro.

Victory!

Scritto da Cinzia Fresia
Temevo i supplementari, lo ammetto, per come si erano messe le cose durante la prima fase, la prosecuzione della durata regolamentare sarebbe stata per noi una rovina, per non parlare dell’ipotesi successiva, cioè andare ai rigori.
Dopo il solito primo tempo giocato un po’ a risparmio e in attesa di capire cosa poteva succedere, la Juventus come per magia, esplode e si scatena con 4 gol, due nomi: Douglas Costa e Benatia, il primo insostituibile il secondo autore di una doppietta da far invidia persino a Cristiano Ronaldo, si chiude la partita con l’autogol e la Juventus conquista per 4 anni di fila la Coppa Italia.
Un trionfo netto, senza macchie, senza sospetti ed illazioni, anche Rino Gattuso, umiliato e addolorato per i suoi tifosi, si è arreso alla forza devastante della Juventus.
Mi aspettavo una partita combattuta, entrambe le squadre volevano vincere, ma le singolarità della Juventus sono uscite fuori alla grande togliendo ogni dubbio.
Allegri ha schierato l’unica formazione possibile in base alle disponibilità, insistendo con Cuadrado terzino, mossa che non aveva entusiasmato in precedenza, in più sorpresa .. Higuain in panchina, Mario Mandzukic in campo, eppure questo gruppo ha messo da parte le tensioni della settimana facendo vedere cosa sa fare.
Il Milan, crollato psicologicamente, i rossoneri al terzo gol, capiscono che non ce la possono fare, e sperano che tutto passi più in fretta possibile, ma la Juventus non è mai sazia, il quarto gol (autogol) mette un sigillo alla vittoria, questa volta è veramente finita.
La motivazione non è stata sufficiente a far reagire il Milan, svuotato e psicologicamente distrutto, che decide di deporre le armi.
Una serata fantastica e una festa magnifica, per i nostri ragazzi, con la conquista dello scudetto, chiuderanno un’annata dai risultati non così scontati, mettendo una pezza per la mancata qualificazione in Champions.
Ma stasera vederli festeggiare nello spogliatoio con il loro allenatore è stata una gioia, godiamoci gli ultimi istanti di una stagione non superlativa ma dal finale inaspettato, si prevedono cambiamenti e vedremo come andrà a finire, nel frattempo abbracciamo i ragazzi vestiti con questa maglia, anche se li vorremmo per sempre alla Juve alcuni li perderemo .. peccato, la legge del successo prevede scelte profondamente dolorose, ma la Juventus deve andare avanti, e la consapevolezza del cambiamento è l’unica proiezione che ci permette di mantenere i risultati nel tempo.

Juventus Milan 4-0 Pagelle finale di Coppa Italia

Articolo di Alessandro Magno

 

Buffon 8 Para tutto. Riscatta la papera fatta con il Bologna con una prestazione da grande numero uno. Ma siamo sicuri che un portiere così non possa fare un anno da secondo? Da 10 e lode il gesto di far alzare la Coppa a Marchisio e Barzagli compagni di una vita.

Caudrado 7 E’ la sorpresa di Allegri di fine stagione. la gente chiede più spettacolo più propositività e lui a fine anno cala il terzino alla sudamericana. Ottimo.

Barzagli 6 Qualche incertezza. Consente qualche incursione e un tiro a Calhanoglu poi prende abbastanza le misure.

Benatia 9 Dietro prestazione impeccabile. Davanti doppietta da criminale. Si riprende la Juve dopo una mezza punizione pare dovuta a indisciplina. Lo diceva il sottoscritto che doveva giocare. E’ il nostro miglior difensore per rendimento.

Asamoah 7 Preferito ad Alex Sandro per contenere Suso lo contiene bene nel primo tempo e fino ad annullarlo completamente nel secondo tempo.

Khedira 6,5 Si fa valere come al solito per competenza tattica ma in certi frangenti del primo tempo serviva un poco più di gamba.

Pjanic 6,5 I suoi lanci e le sue aperture sono ottime e precise peccato sembri un poco svogliato e spesso non si smarchi o non cerchi di farsi dare il pallone dai compagni con maggior frequenza.

Matuidi 6 La nota dolente della squadra. Oggi è sufficiente al pelo. Troppi palloni persi e un quasi autogol. Alla fine incide anche il non grandissimo filtro fatto.

Dybala 8 Si scalda piano come un diesel dopo di che prende la squadra in mano e inizia una vera sassaiola contro Donnarumma. Sfiora un gol da metà campo. Ma soprattutto è autore di pregevoli duetti e suggerimenti con i compagni di squadra Douglas Costa in primis.

Mandzukic 6,5 Non è al meglio ma il mister gli chiede di giocare per sfruttarne il gioco aereo. La cosa gli riesce poco ma il suo impegno riesce a tenere il Milan abbastanza basso.

Douglas Costa 8 Come Dybala entrai n partita poco per volte complice una doppia marcatura che gli ha imposto Gattuso. Alla fine finisce anche sul tabellino dei marcatori.

 

Bernardeschi sv
Higuain sv
Marchisio sv Partecipano alla festa

Juventus 10 Primo tempo equilibrato. La Juve non sottovaluta l’avversario e gioca meglio di altre ultime volte nonostante non è che faccia cose trascendentali. Secondo tempo 3 gol in 8 minuti e tanta bel calcio e divertimento. Alla fine risultato anche un poco stretto se si contano almeno un paio di parate di Donnarumma non facili su Dybala. Si vince la quarta coppa Italia di fila quest’ultima addirittura  senza prendere un gol.

Allegri 8 Non la vince la stravince. Se dovesse lasciare lascia con 4 campionati vinti e 4 coppe Italia vinte di fila. Siamo sicuri che la strada da seguire sia il sarrismo che in 3 anni non ha prodotto nessun titolo? Almeno Mazzarri e Benitez a Napoli 2 coppette le avevano portate.

Arbitro 7 Partita abbastanza corretta e semplice da arbitrare. Non se ne va con la testa verso protagonismi inutili.

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