Sabato 23 novembre 2019 Atalanta-Juventus ore 15 stadio Gewiss Bergamo

scritto da Cinzia Fresia

Mentre Antonio Conte impartisce lezioni di sessuologia, Maurizio Sarri cerca di far quadrare i conti, con gli infortunati reduci dalle nazionali. E per primo Cristiano Ronaldo il quale non rientra tra i convocati.
Cristiano in comune accordo con il tecnico, ha accettato di non giocare, per esserci martedì prossimo, in occasione con l’Atletico, per la Champions.
La sfida contro l’Atalanta, per la Juventus è una brutta bestia, soprattutto da quando l’ha presa in mano Gasperini, la Juventus a Bergamo non ha più vinto.

Ma Sarri è condannato a vincerle tutte, se vuole tenere il passo dell’Inter e restare prima in classifica, perciò dovrà pensare a come sostituire Pianic, e nell’eventualità Cuadrado, tornato anche lui acciaccato.

Nel frattempo, la squadra per intero si è allenata solo oggi, le decisioni circa la formazione saranno valutate domani.

Sesso Juve e Rock n’Roll stagione 03 episodio 05

Non ci ferma neanche la nazionale. ore 22 come al solito su youtube conduce Ben con Antonio Corsa Antonio Toto Cafasso Michele Fusco Leomina Benny Nico

Sarri-Ronaldo: un grosso guaio o .. tanto fumo negli occhi?

Sarri-Ronaldo, un grosso guaio allo Stadium o solo tanto fumo negli occhi?
Come finirà il presunto ‘screzio’ tra Sarri e CR7?

Di Cinzia Fresia -17/11/2019

Di Juventus -Milan, terminata 1-0 per i bianconeri, l’accaduto che ha catturato l’attenzione è stata la sostituzione di Cristiano Ronaldo a favore di Paulo Dybala, che poi ha deciso la partita.

L’attaccante portoghese ha lasciato lo Stadium prima della fine della partita provocando l’indignazione dell’opinione pubblica, rimasta basita da un atto non proprio edificante da parte di un campione come lui, che dovrebbe mantenere sempre il self control e dare il buon esempio.

Ronaldo Juve Milan
Getty
Il tecnico, nella conferenza stampa post partita, ha minimizzato la questione, spiegando i motivi della sostituzione: una “sofferenza” al ginocchio, causata da una botta presa in allenamento. Lo stesso allenatore ha comunque pubblicamente giustificato l’irritazione dell’attaccante per aver lasciato il campo.

È evidente che tra Maurizio Sarri e Cristiano Ronaldo qualcosa non vada: tra l’altro la versione di Sarri è stata smentita dal Commissario Tecnico della Nazionale portoghese Santos, il quale prima di Portogallo-Lituania, ha dichiarato che Cristiano stava benissimo e che avrebbe giocato.

Detto fatto, CR7 è stato autore di una tripletta.

Ronaldo Portogallo
Getty
Le ipotesi di lettura circa questo triste e spiacevole episodio si sprecano e sono tutte negative: c’è chi sostiene che CR7 sia stufo del Campionato italiano, troppo competitivo e impostato eccessivamente sulla difesa, che abbia le valigie pronte e che non sopporta Sarri.

Si rimprovera a Cristiano di non essere un uomo squadra, di pensare solo e esclusivamente a se stesso e nonostante si gridi allo scandalo la Juventus – chiamata in causa da più direzioni – ha adottato la linea morbida decidendo di non sanzionare il giocatore.

Una valanga di congetture che lasciano però il tempo che trovano: la verità su cosa sta succedendo tra Sarri e Ronaldo probabilmente non la sapremo mai ed è strano visto che Cristiano non ha mai detto niente di male sul suo allenatore. Anzi, gli ha fatto persino i complimenti.

È vero che Ronaldo non ha cominciato benissimo la stagione facendo fatica a inserirsi nel contesto della Juventus attuale. C’è da dire anche che Maurizio Sarri appena assunto alla Juventus si è preoccupato di raggiungere il giocatore in vacanza sul suo yacht per poter parlare con lui, mettendolo al corrente dei piani per il futuro.

A questo punto dopo la pausa delle Nazionali si auspica un chiarimento, perché una ripresa di dialogo deve esserci per forza: se Ronaldo decidesse per assurdo di interrompere il rapporto con la Juventus, il danno di immagine lo subirebbe solo la società che ne uscirebbe piuttosto male.

Ronaldo non è un giocatore come gli altri, al di là della sua abilità con il pallone: è un brand, un’azienda.

Ronaldo Juve
Gazzetta
Come tutti i campioni del suo calibro, in certe occasioni presenta esigenze o modalità comportamentali che possono condizionare alcuni aspetti gestionali anche se risulta, come testimoniano i compagni, che sia sempre presente agli allenamenti: il primo ad arrivare e l’ultimo ad uscire. La dirigenza era pienamente consapevole di una personalità che prima o poi si sarebbe fatta sentire.

Perciò è fondamentale per il bene della Juve come club e come squadra, che la diatriba venga sistemata – se necessario mediando tra Ronaldo e il tecnico – senza ‘spargimenti di sangue’ e che il rapporto di lavoro venga recuperato lasciando da parte le scorie di queste ultime settimane.

L’improvvisa uscita di scena del pluripremiato Campione è un fatto che squalificherebbe l’Italia e non solo: priverebbe la Juventus di una risorsa, che potrebbe diventare utile nei prossimi mesi, soprattutto in Champions League.

Campione che comunque non ha esitato a fare il suo, chiarendo – dopo alcune frasi provocatorie dal ritiro della Nazionale – la sua posizione:

Ovviamente non mi piace essere sostituito, ma nelle ultime tre settimane sono stato limitato fisicamente. Sono nate delle polemiche, ma non sono stato io a farle. Capisco la sostituzione contro il Milan perché non stavo bene. Ho cercato di aiutare la Juve giocando anche infortunato.

Cinzia Fresia

Tratto da Gol di tacco a spillo

Terms of endearment (voglia di tenerezza)

scritto da Cinzia Fresia

Non so perché, ma di questa nuova stagione non mi viene in mente altro che questa tenera foto che è un’immagine semplice, chi ci vede due giovani che si scambiano una scherzosa tenerezza, chi invece vede il passato e il futuro che per un’istante si incrociano per un passaggio di consegne.

Ecco, questa armonia sembrava dovesse durare per sempre, dopo anni di spogliatoi divisi e giocatori scontenti pareva, finalmente, fosse arrivato il momento di dire basta, mettere tutto da parte, per lavorare negli interessi della Juventus.
È stata un’illusione durata un mese o poco più, siamo invece tornati agli antichi problemi dove tutti sono contro tutti e un giocatore come Ronaldo diventa un problema.

Mi chiedo, se, magari non sia dovuto alla mentalità italiana eccessivamente provinciale o si tratti semplicemente di un sistema di gestioni inadeguate che potrebbero risultare il vero problema, dare la colpa ad una persona sola, è più semplice, utile e sbrigativo ma non solo, permette di giustificare alcune decisioni assurde, ne cito una: l’esclusione di un giocatore come Emre Can a favore di un altro che vive carenze di rendimento già ad inizio stagione.
A volte diventa necessario ammettere di avere dei limiti, e la Juventus deve altresì rendere conto anche alla Holding che la controlla, la quale ha necessità “politiche” tali da giustificare decisioni ai nostri occhi incomprensibili.

Perciò entrare in questa Società significa non poter fare quello che si vuole, ci sono doveri di immagine, conti da pagare e regole da rispettare, non è per tutti .. quindi mi chiedo se Maurizio Sarri fosse al corrente di cosa potesse aspettarsi, e cosa comportasse lavorare in una società che è parte integrante di uno dei più importanti gruppi industriali.

Ma in questo marasma di sentimenti contrastanti, la Joja: alias Paulo Dybala invece è risorto, e lo si vede da come si fa volere bene dai compagni. È un ragazzo diverso, che accetta tranquillamente la panchina, La terapia “Sarri” Evidentemente sta funzionando, anche per altri nello spogliatoio, che va ammesso giocano meglio, dal suo arrivo. Speriamo che l’episodio ultimo, non vada a minare un equilibrio in cui si incominciava a vedere un legame affettivo e coesione vicendevole, che alla fine porta al raggiungimento degli obiettivi.

Sesso Juve e Rock n’Roll stagione 03 episodio 04

Ore 22 SJR con @AntonioCorsa Toto @BennyCaricature @BennyAleMagno
Immagine anteprima YouTube

Sarri vs Ronaldo e Conte dietro le chiappe.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Sarri ha battuto il record che apparteneva a Capello con 13 vittorie e 3 pareggi in 16 partite pare sia la miglior partenza di sempre da parte della Juventus e questo è bene. Ha anche sostituito Ronaldo per due volte di fila cosa che negli ultimi 3 anni non era mai accaduta e si è preso questo altro piccolo record. Va detto che la Juve ha vinto contro un piccolo Milan che più piccolo non si può. I media si sono sperticati in lodi per i rossoneri personalmente mi hanno impressionato zero. Io ho visto una squadra che pure mettendocela tutta non è riuscita a fare nulla di trascendentale un Milan molto ridimensionato che farà davvero fatica a salvarsi. Un Milan modello Toro. Se questo è tutto il loro massimo fossi in loro sarei preoccupato. Sono infatti convinto che la Juve , che è da qualche partita che cammina, ci ha messo molto del suo a far fare bella figura ai milanesi. Non si vince contro nessuno camminando, infatti nelle ultime due è dovuto entrare una volta Costa e un altra lui e Dybala per dare un poco di dinamismo alla squadra. Dalle giuste lodi a Sarri vorrei passare a qualche critica. Il mediano al posto del trequartista non mi piace. Non vedo la necessità di usare questo modulo e questo tipo di giocatore. In primis perchè non tutte le squadre usano il regista basso, quindi Bernardeschi non è sempre necessario che marchi il loro playmaker basso soprattutto quando non c’è nessuno da marcare. Inoltre con tutto il rispett,o capisco i nostri avversari che si preoccupano di marcare Pajnic a uomo, non capisco noi la paura di dover prender con la stessa consegna d niente po po di meno che Bennacer. Credo che un buon medianaccio recupera palloni come Matuidi possa esser più che sufficiente alla Juve e non vorrei che la ricerca del fantomatico equilibrio da parte di Sarri, porti a utilizzare meno giocatori con i piedi buoni di quanti ce ne aspettassimo. Ieri ad esempio c’era più qualità in panchina che in campo. Chiaramente ha ragione lui finchè si vince. Se dovessimo metter fra le preferenze una sconfitta o un pari in virtù di giocare bene dico ”no grazie preferisco vincere” e questo è il credo della Juventus da sempre e pure il mio. Tuttavia cosa ben fatta si può fare meglio diceva Giovanni Agnelli.

E veniamo al caso della settimana: la sostituzione di Ronaldo con annesso borbottio del giocatore. Premesso che gli ho dato 4 in pagella per come ha giocato ribassato a 3, quindi un voto in meno per la sceneggiata, e sono tutta la vita con il mister, che è pagato per prendersi queste responsabilità e che ha fatto la scelta giusta, tanto è vero che con quel cambio ha vinto la partita, direi anche che questa storia è bene dargli l’importanza che ha cioè poca. Mi stupiscono i tifosi che dopo 8 anni di successi vanno così facilmente in crisi di nervi. Ho letto cose senza senso su Ronado. Insulti. Gente che lo vuole via. Gente che lo vorrebbe frustato a sangue, punito, in panchina a espiare peccati e chi più ne ha più ne metta. Ma la cosa più allucinante è ”Ronaldo piccolo uomo Dybala grande uomo”. Cioè Dybala che di queste sceneggiate l’anno scorso ne avrà fatte una decina con Allegri e che l’ultima l’ha fatta la volta scorsa con il Toro quando è uscito scuotendo il campo platealmente in segno di disaccordo. Ora io di queste cose ne ho viste su tutti i campi persino nelle giovanili e nei dilettanti. Ognuno ci tiene e non vuole uscire perchè purchè consapevole anche del fatto di aver giocato male pensa che può riscattarsi restando in campo. Il mister a volte deve far finta di minimizzare o far finta di non vedere come ha fatto Sarri, mentre il grande Campione, come Ronaldo è, a volte dovrebbe evitare e dimostrarsi grande anche in queste cose. Del Piero con Capello soffriva parecchio ma pur uscendo con il muso non fece mai gesti plateali. Tuttavia non tutti hanno la calma di Del Piero. A volte l’adrenalina gioca brutti scherzi. Solo questa settimana si è avuto lo stesso problema con Godin all’Inter e Immobile alla Lazio in passato ricordo alla Juve Pirlo con Conte e Quagliarella con Alessio. Quindi ripeto, comprendo che da CR7 ci si aspetti sempre il meglio, tuttavia queste cose nel calcio sono sempre successe fin dai tempi di Chinaglia, di conseguenza non facciamo quelli che cadono dal pero. Ronaldo pagherà la muta se dovrà pagarla, probabilmente si scuserà con i suoi compagni al campo e con Sarri si faranno una bella risata. Finiamola qui comprendo vi dispiaccia avere Conte con l’Inter alle costole ma dopo 8 scudetti di fila davvero vi vedo eccessivamente nervosi. Fra l’altro non credo che vorreste fare a cambio con loro che con il Verona han giocato meglio di quando noi fatto col Milan ma che in coppa han preso schiaffi dal Borussia e sono con un piede fuori dalla Champions.

La fortuna della Juve si chiama Szczesny

scritto da Cinzia Fresia

Come volevasi dimostrare, la Juventus .. ripete la vittoria, con la solita genialata della singolarità.
E’ Paulo Dybala a riconsegnare alla sua Juventus, il primo posto in classifica.
Lo stesso Paulo nel post partita, ammetterà un gioco non impeccabile dell’intera squadra, ma l’obbligo è vincere in qualunque modo, e la Juve, con uno o con l’altro riesce.

La juventus è comunque stanca, e Cristiano Ronaldo pare alla frutta, gia’ al 42mo, fa fatica e non è lucido, tutto sommato i compagni lo aiutano passandogli altrettanti palloni, ma nulla, non ce la fa.
Il Milan ha fatto cio’ che ci si aspettava, si e’ dato da fare, dimostrando di essere in vita, impegnandosi al massimo e vantando numerose palle gol, più della Juventus.
La squadra di Sarri, ha speso molte energie solo per il contenimento, la fatica ha inibito le inziative a centro campo di conseguenza la Juve continua a spendere troppe energie senza poterselo permettere.

Problema Ronaldo: non sta bene e non si può non vedere.
Un grande come lui, collega e giocatore tra i piu’ stimati al mondo, che all’atto della sostituzione lascia lo stadium per andare a casa, lasciando tutti basiti, no, così non va.
Comprendo l’arrabbiatura, la delusione, la tristezza, ma un atleta del suo calibro non puo’ribellarsi mancando di rispetto all’allenatore, ai suoi compagni, e soprattutto al suo pubblico.
Non è ammissibile che un calciatore dal compenso stellare, lasci il gruppo prima della fine della partita.
Maurizio Sarri, minimizza l’atteggiamemto del portoghese, anzi, lo giustifica, ringraziandolo, per essere sempre a disposizione nonostante non sia al 100 per cento.
Tuttavia, non è normale che Ronaldo si comporti così, i tifosi lo amano anche se non segna o se gioca male, ci auguriamo che il pluri-pallone d’oro, ci pensi e si scusi, con tutti.

Non è stata la serata solo di Paulo, autore dell’unico gol, ma altresì di un grande portiere polacco, dal buon carattere, concreto che non si perde in chiacchiere, che si concentra ogni qual volta viene chiamato in causa, e che non si fa tediare dalla minacciosa presenza di Buffon.
Per il resto la Juventus conosce i suoi limiti, d’altronde gli uomini sono sempre gli stessi, con l’aggravante della stanchezza, la buona notizia è stata di vedere De Light finalmente non accusato di fallo di mano o se preferite di braccio.

Maurizio Sarri, risponde a Conte, recuperando il primo posto, ai microfoni appare sorridente e rilassato, ma sa che dovrà recuperare la stima di Cristiano, per arginare una crisi che per la Juventus diventerebbe gravissima e che potrebbe spaccare in due lo spogliatoio.
Fino ad ora Maurizio Sarri ha dimostrato buon senso .. e si spera continui.

Pagelle Juventus Milan 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 8 Questa volta il migliore in campo e il nostro portiere che è una cosa rarissima. Preciso in ogni intervento.

Cuadrado 7 E’ ormai quasi sempre uno dei migliori. Questa sera è un poco più in confusione ma non fa mancare il suo apporto in attacco e soprattutto è uno dei pochi che corre moltissimo.

Bonucci 6,5 Preciso nelle chiusure di piedi e in impostazione , qualche mancanza di testa ma tutto sommato una buonissima partita.

De Ligt 7 Roccioso e puntuale. Di testa le prende quasi tutte lui. Sta acquisendo fiducia anche in impostazione. Gioca semplice ma convinto.

Alex Sandro 6,5 Anche per Sandro una buona partita. Non scende tantissimo forse per paura di perdersi Suso tuttavia dal suo lato il Milan non passa mai.

Bentancur 6 Tanta corsa e alcune buone cose ma anche sciocche ingenuità come alcuni falli in zone pericolose del campo. Dovrebbe imparare a trattenersi in alcuni casi. Gli do la sufficienza per l’imbucata a Higuain sul gol.

Pjanic 5 Marcato a uomo per tutta la partita non riesce quasi mai a smarcarsi per impostare. Quando ha la palla gioca semplice anche perchè c’è poco movimento dei compagni tuttavia se lui non accende la luce è un problema per se e per noi.

Matuidi 5 Al solito corsa e recupera palloni ma tanti tanti errori. Credo che bisogna avere il coraggio di fare le scelte che si erano fatte questa estate.

Bernardeschi 5 Vale lo stesso discorso fatto per Matuidi , equilibrio recupero palloni pressing bla bla bla basta. Abbiamo giocatori di qualità e preso Sarri per giocare con più qualità. Davvero basta.

Ronaldo 3 La sua partita non è buona è da 4 quasi tutte le palle che tocca le sbaglia. Non sta bene non doveva sforzarsi di giocare ne chiedere di giocare per chi sta meglio di lui. Un voto in meno per la mariomerolata fatta a fine partita. E’ un giocatore fantastico ed è il migliore del mondo lo dimostri anche quando non gioca bene e viene sostituito giustamente. Mi aspetto le sue scuse.

Higuain 7 Una partita di grande intensità corre come un pazzo in ogni dove , ha poche occasioni ma spaventa lo stesso Donnarumma. Encomiabile quando ancora al 90mo recupera palloni strappandoli agli avversari. Fra l’altro bello scambio con Dybala sul gol.

 

Dybala 7,5 Se Szczesny chiude la porta Paulo spalanca le porte alla vittoria. Bell’impatto sulla partita. Bravissimo a farsi trovare pronto.

Dougas Costa 7 Con il suo ingresso e quello di Dybala la partita prende un altra piega. Sta dimostrando di esser indispensabile ora deve dimostrare di avere 90 minuti. Da il la all’azione del gol.

Rabiot 5,5 Entra un poco molle e commette subito una leggerezza perdendo una palla nel mezzo. Poi si riprende ma non convince lo stesso.

 

Sarri 6 La formazione inizale è da 5 e la squadra gioca da 5. Ha la fortuna di avere una buonissima rosa e il coraggio di fare il cambio giusto. Il cambio di Ronaldo è coraggioso e si merita 10 per questo. Lui è l’allenatore non è Ronaldo che è il più rappresentativo giocatore della squadra ma che deve capire che appunto l’allenatore non è lui.

Juventus 5 Partita giocata male con un ritmo troppo basso e poche idee. Non si è andato sotto per un grande Szczesny contro un avversario che io ritengo lotterà per salvarsi. L’abbiamo risolta con una bella azione di Dybala . Sul gioco diversi passi indietro.

Arbitro Maresca 7 Una partita tenuta bene in pugno senza fischiare ogni svenimento da una parte e dall’altra. Cartellini gialli giusti forse manca uno a Donnarumma ma sono dettagli. Facilitato dal fatto che non ci sono stati episodi dubbi e i giocatori sono stati molto corretti.

Domenica 10 novembre 2019 Juventus-Milan ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Juventus-Milan= scontro diretto e insidioso per la Juventus la quale ospita, la squadra piu’ in crisi di questo campionato, a cui si aggrapperà veramente a tutto pur di fare un risultato qualunque.
La Juventus dal canto suo, è condannata a vincerle tutte, considerata le continuative vittorie della rivalissima Inter.
Per Sarri vietato sbagliare, e occhi aperti su come impostera’ la formazione, non sono consentiti regali.
Se Maurizio Sarri, intende costruire la squadra intorno a Cristiano .. lo faccia, e ci provi a farla giusta, inserendo come partner corretto per Cristiano, Paulo Dybala, giovane, agile e scattante, magari con Ramsey tre quartista.. per esempio.
Una squadra come il Milan, totalmente depauperata, con una dirigenza che fa fatica a far quadrare “il pranzo con la cena”e un’allenatore demotivato, in trasferta, non può che fare danni, perciò occhio alle gambe .. e si tenti di chiuderla abbastanza presto mettendo al sicuro il risultato.

Versatilità e talebanismo.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è da esser molto soddisfatti dello score di Sarri. Ne sono convinto. Se su 16 partite ne ha vinte 13 e 3 le ha pareggiate, se è primo in classifica in campionato e primo, e già qualificato in Champions, e non accadeva da tanto tempo, certamente sul piano dei risultati non si può dire nulla. Sono il primo che nei precedenti articoli ha sottolineato come Sarri, così come i suoi predecessori, sia stato preso dalla Juve per vincere e non per giocare bene che per la società è secondario. Il giocare bene è un’ invenzione giornalistica. Chiaro che se poi alla Juve si potessero fondere le due cose sarebbe meglio. Sarri è stato scelto perchè diverso e perchè potesse dare quel qualcosa in più rispetto a quanto già imparato con Allegri. Ora va detto che sprazzi di ”sarrismo” fino a Inter – Juve compresa, ci sono stati, mentre da quel punto in poi ci si è arroccati in un tiki taka alquanto sterile seppure, con un poco di fortuna, vincente. Ora non voglio farmi professore nei confronti di Sarri, tuttavia credo che fra l’insegnare ai giocatori il proprio credo e lo sconfinare nel ”talebanismo” il confine sia abbastanza breve. A un allenatore della Juventus è richiesto di esser versatile, così come gli è richiesto di imparare. Si avete letto bene, di imparare; perchè la Juventus è una squadra da dirigere ma è anche una società e un ambiente che ti fa crescere dove appunto tu che arrivi puoi imparare e tanto. Allegri quando arrivò, per molti mesi, continuò a giocare con la difesa a 3, che non era mai stata utilizzata da lui in precedenza. Sarri quando è arrivato si propose fin da subito di ritrovare alla Juve quel cinismo e quella solidità difensiva che lo avevano stupito da avversario nonché una sorta di adattabilità a tutte le situazioni. Ora, se sul cinismo possiamo esser concordi a parte Lecce e sulla solidità difensiva possiamo rimandare il giudizio, in quanto è venuto meno l’apporto di Chiellini, sull’adattabilità alle diverse situazioni non ci siamo proprio.  Questo non sta veramente avvenendo e la ricerca del ”gioco” di Sarri invece ci sta portando, almeno nelle ultime uscite, a qualcosa di estremamente monotematico. Continuiamo a cercare di entrare per vie centrali contro squadre che più o meno fanno catenaccio e contropiede e perseveriamo nello sbattere contro il loro muro avversario come una mosca sul vetro.

Ora il calcio in certi frangenti è davvero molto semplice come diceva Allegri. Gli schemi aiutano ma sono uno strumento, non sono la panacea di tutti i mali. Chiunque abbia giocato anche solo a un medio livello dilettantistico sa che cosa occorre quando ci si trova contro una squadra che fa catenaccio: principalmente i tiri da fuori e il gioco sulle fasce. Non per niente contro la Lokomotiv si è risolta con tiri da fuori di Dybala e Sandro all’andata e con inserimento dalle fasce di Douglas Costa al ritorno. Spero vivamente che Sarri si sia accorto di questo e che Douglas Costa non abbia fatto gol solo per caso. Il gioco sulle fasce nell’ultima uscita è stato latitante con Danilo sicuramente non convincente e forse Sandro un poco stanco dopo una prima parte di annata positiva. I tiri da lontano sono stati nulli, con Khedira che non li ha nel proprio repertorio, un Pjanic ben marcato e un Rabiot che non ci prova mai. A tutto questo si aggiunge l’errore gravissimo di non aver messo nè Emre Can in lista Champions nè tanto meno averlo coinvolto in una seria rotazione con gli altri in campionato. Un giocatore come Can che della duttilità è maestro oggi farebbe al caso nostro. Oggi Can sarebbe migliore di Rugani come centrale difensivo e probabilmente di Danilo e De Sciglio come laterale. Sarebbe più vivo sicuramente dell’ultimo Khedira o di Rabiot e finanche se dovesse fare il trequartista/mediano alla Bernardeschi lo potrebbe fare meglio essendo per lo meno un vero mediano. Sono molto critico quest oggi lo so. La prestazione non è stata affatto convincente  e non ci possiamo nascondere dietro 3 punti presi per la giocata di Costa. La partita è stata ”sfangata” al fotofinish ma la vittoria è merito di un colpo di classe del singolo alla faccia dei buoni propositi di gioco corale. Questo non va male, anzi, menomale abbiamo noi certi campioni. Tuttavia non sempre può andare così e la fortuna ci ha già arriso con il Lokomotiv e con il Genoa. Direi che sarebbe meglio ora cambiare registro e non continuare a sfidare la sorte.

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia