L’ItalJuve femminile.

 

Articolo di Alessandro Magno

Nell’attesa di sbloccare la situazione mister alla Juventus ci siamo potuti consolare fino ad ora con delle ottime uscite delle nazionali italiane. Quella di Mancini ha vinto due volte su due battendo i quotati Bosniaci e i Greci. L’Under20 è arrivata alle soglie della finale estromessa ingiustamente da un errore arbitrale abbastanza grave, ed ha finito la rassegna comunque con un ottimo quarto posto. Ma chi sta veramente vincendo bene e suscitando emozioni incredibili è la nazionale femminile. I 4 trogloditi che non hanno ancora apprezzato queste ragazze farebbero decisamente bene a ravvedersi. Lo sanno pure i sassi che il calcio femminile è davvero diverso da quello maschile. E’ così in tutti gli sport. Tuttavia chi è appassionato di calcio normalmente non ha nessun problema a guardare una partita di categorie inferiori. Allora non si capisce il motivo perchè è lecito vedere una partita di promozione o eccellenza fra maschi senza nessun problema e invece si storce il naso per le calciatrici. Non è che nelle serie inferiori maschili siano tutti questi fenomeni del pallone!

Detto ciò io è da un po’ che seguo le ragazze e devo dire l’onda lunga della Juventus sul movimento è arrivata fino alla nazionale. Prima la qualificazione ai mondiali che non avveniva da tempo, poi a sorpresa la qualificazione agli ottavi con 2 vittorie su 2 e Martedì pronte a giocarsi il primo posto. Incredibile. Dicevo la lunga mano della Juventus femminile sulla nazionale: Giuliani il portiere migliore in campo contro l’Australia e Sara Gama capitano della Juve e delle ragazze fra le migliori contro la Giamaica. 7 gol 2 all’Australia e 5 alla Giamaica tutti gol bianconeri. I primi 2 della Bonansea e oggi 3 della Girelli e doppietta per la Galli. C’è da dire che molte di queste ragazze che oggi vestono bianconero hanno vestito la maglia gloriosa del Brescia femminile, società che ha fatto molto per il movimento ma che per pochezza di mezzi economici ha dovuto chiudere e finire il proprio ciclo lasciando trofei vinti ma anche il tutto a un livello ancora dilettantistico. Quello che ha fatto la Juve è quello di prendere le migliori giocatrici italiane e fra le migliori in Europa e portarle a un livello superiore. Un livello professionistico. Non so quanta strada faranno le ragazze.Onestamente è un miracolo già il passaggio del primo turno. Tuttavia vi invito a guardarle perchè sono davvero emozionanti. La grinta la voglia la passione che ci mettono, l’orgoglio che mettono nell’indossare i colori della nazionale fanno veramente bene allo spirito. E se ve lo dico io che non seguivo nazionali dal 2006 c’è da crederci.

Pogba o Milinković-Savić: quale centrale per la nuova Juventus?

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus dovrà necessariamente rinforzarsi a centrocampo. Pogba o Milinkovic per il nuovo allenatore?
Di
Cinzia Fresia –
09/06/2019

La ricerca del nuovo allenatore, per la Juventus, si sta dimostrando impresa tutt’altro che semplice e complessa nell’attuazione.

In attesa di una risposta definitiva, la dirigenza si sta impegnando sul calciomercato, e tra le tante voci, una di queste parla di un arrivo imminente di Pogba.

Un ritorno del francese sarebbe più’ che apprezzato da parte del pubblico juventino … in ansia e in trepidante attesa del nuovo allenatore, e offeso per la decisione di Antonio Conte di andare all’ Inter.

Già dalla scorsa stagione la Juventus è stata carente a centrocampo, e si vociferava di un possibile rientro proprio di Paul Pogba, il quale è rimasto in affettuosi rapporti con il club torinese.
Nel corso della stagione precedente, la squadra ha evidenziato una bassa qualità nella costruzione del gioco, caratteristica che ha penalizzato la Juventus nel torneo di Champions League, onde per cui, serve un giocatore dalle caratteristiche multiple, di grande fantasia e che supporti soprattutto Ronaldo.

In lista vi è anche l’opzione di Milincovic Savic, il centrocampista serbo attivo alla Lazio, già preso in considerazione nella stagione precedente.

I giocatori hanno pressappoco la stessa età -Pogba ha 2 anni di più-, quindi la stessa aspettativa di gioco.
Per ciò che occorre in casa bianconera, la scelta ideale sarebbe Pogba, per diversi motivi.

Il più’ importante è la velocità nella corsa e un’abilità nella costruzione dell’azione finalizzata diretta al l’attaccante; il suo dinamismo lo rende versatile un po’ in tutti i ruoli.

Milincovic Savic è un centrocampista centrale dotato di fisico possente, che gli consente di prevalere nei duelli aerei, sia in fase difensiva che offensiva, tra i due però Savic è il meno veloce.

Tecnicamente Pogba sarebbe il partner ideale per Cristiano Ronaldo, con il vantaggio che non avrebbe problemi di ambientamento e feeling con la squadra che conosce già.

Vedremo su chi dei due virerà la Vecchia Signora tenendo in considerazione le risorse economiche del club e -particolare da non sottovalutare- le idee del futuro allenatore.

Cinzia Fresia (estratto da “gol di tacco a spillo” )

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e38

Questa sera come ogni Lunedì torna Sesso Juve e Rock n’Roll con Ben Leomina Michele Fusco Toto Cafasso Benny Nico e Antonio Corsa. Mancherà Superfly ma ci viene a trovare Francesco Musina di JTACTICS MDN.

Ore 22 il link. cliccare nella foto.

Parleremo di:

Toto allenatore

nazionale di Mancini

nazionale femminile

Portogallo di Cr7

le perle della settimana

 

Giornata della commemorazione caduti dell’Heysel presso monumento di Reggio Emilia

Il 2 Giugno 2019 come ogni anno si è svolto a Reggio Emilia la giornata in ricordo degli Angeli caduti all’ Heysel. Da molti anni conosco chi con molto amore e santa dedizione si occupa di questo monumento mettendoci davvero molto tempo e denaro affinchè questo luogo rimanga sempre bello e ordinato da visitare. Invito tutti recarsi presso il monumento per una visita, sia nel giorno della commemorazione sia per chi ha l’occasione di passare per Reggio Emilia. Vi invito a vederlo da vicino perchè da vicino è diverso, perché quelle steli parlano e vi raccontano. Da anni ho l’onore e il piacere di essere amico di Iuliana Bodnari che è la Presidente del Comitato Heysel di Reggio E. e suo marito Rossano Garlassi. Come spesso accade in queste cose il Comitato che si era prefissato di prendersi cura di questo monumento, che ricordiamo fu ritrovato in uno stato di totale abbandono e degrado, era composto da più persone, perché fare del volontariato richiede tempo e si fa perché ci credi. Ad oggi qualcuno ha mollato, defilandosi per un motivo o altro e sono rimaste queste due persone a prendersene cura. Per fortuna hanno trovato in tanti amici supporto sia fisico ma anche dal punto di vista economico. E’ stata realizzata una copertura per proteggere dalle intemperie il monumento, che vi ricordo in principio non era stato concepito per una esposizione esterna , questo grazie a una raccolta fondi di amici e tifosi che hanno creduto nel progetto del Comitato. Tantissimi lavori manuali come il taglio della siepe tutto intorno, o i lavori di ordinaria manutenzione per riparare dal gelo notturno, per pulire la copertura, per togliere le foglie secche oppure il taglio dell’erba , sono fatti da amici su base volontaria quando non può in prima persona lo stesso Rossano. Ecco perché in molti lasciano perché sudare si fa sempre fatica , meglio stare a chiacchiere in un bar al fresco. Il monumento è in condizioni eccellenti grazie alla dedizione di queste persone. Se oggi c’è un luogo che ricorda i nostri cari 39 Angeli lo si deve unicamente all’amore. Da questo anno ho l’onore di essere stato nominato Vicepresidente di questa associazione .Vi invito a recarvi al monumento per conoscere la storia dello stesso ma per conoscere cose della tragedia dello stadio Heysel che magari non conoscete, parlare con qualche reduce o sentire i racconti sulla storia delle vittime che sono stati quest’anno molto toccanti. E’ un luogo di pace e di aggregazione dove riflettere su tante cose ma anche un luogo di serenità e di amicizia. Anche quest’anno sono arrivati tifosi da tutta Italia e alla fine quasi tutti hanno partecipato al rinfresco dove veramente lo spirito bianconero viene fuori in tutta la sua gioia. Si perché dopo il rispetto e il silenzio c’è spazio anche per la gioia di ritrovarsi ogni anno tutti insieme e stare seduti allo stesso tavolo a condividere il pane e il vino. Mi soffermo solo per una cosa. Come ogni anno questo evento dall’esterno è stato accompagnato da una serie di polemiche sterili, inutili e pretestuose. Per fortuna non intaccano i buoni sentimenti che aleggiano nella giornata del ricordo. Tuttavia è abbastanza penoso vedere come molti non comprendano che ci sono momenti per la polemica e altri dove si dovrebbe soprassedere e dove dovrebbe prevalere il RISPETTO. E allora c’è qualcuno che si dimentica che si sta parlando di defunti e prevale il suo piccolo interesse personale del suo orticello. Non sto qui a ricordare tutte queste storie perché davvero non meritano di essere menzionate. Insomma ogni occasione è buona per un se o per un ma. La verità è che se si viene in questo luogo con il capo chino e il cuore aperto non si dovrebbe avere bisogno di così tante spiegazioni, anche perché non è la giornata delle proprie problematiche ma è la giornata dedicata al ricordo. Inoltre molte di queste spiegazioni come la presenza delle bandiere vengono da noi del Comitato spiegate. Io sono di Torino, parto con molta voglia e santo rispetto dalla mia città, faccio 3 ore di auto ad andare e 3 ore a tornare, pago la mia bella autostrada e la mia benzina o forse qualcuno crede che me la paghi qualcun altro? Quando arrivo non chiedo di parlare anche se sono il Vicepresidente ma anzi lascio lo spazio a chi ha qualcosa da raccontare, parlo se me lo chiedono . Non è uno show dove mettersi in mostra. E poi quando si va via si ritira, si lascia in ordine, si mettono a posto sedie, tavoli, qualcuno viene in treno ed è da accompagnare alla stazione e lo si fa con spirito di amicizia e collaborazione o pensate forse abbiamo i fattorini? Alla fine quando riparto restano i sorrisi, gli abbracci, una bottiglia di Lambrusco se è avanzata. Che si regala volentieri a chi c’è stato. Gesti che contano più di ogni altra cosa e che ti fanno tornare a casa con il cuore pieno di gioia sapendo che hai fatto una cosa buona e giusta a recarti a Reggio Emilia. Io mi domando e lo dico con molta amarezza: ma davvero c’è qualcuno che sta con il sedere sulla sedia di casa sua, che non ha mai tolto un filo d’erba da vicino al monumento, che pensa di mettere giudizio sul nostro operato? Venite piuttosto a darci una mano che sarete sempre benvenuti e accolti a braccia aperte da amici.
Scritto da
BENEDETTO CROCE
Vicepresidente Comitato Per Non Dimenticare Heysel

Antonio Conte all’Inter: è giusto gli venga tolta la stella?

scritto da Cinzia Fresia

Nel calcio nulla è impossibile e spesso accade tutto e il contrario di tutto…

Puo’ succedere, ad esempio, che un ex giocatore juventino, ma juventino sul serio, “fino al midollo” diventi allenatore della squadra acerrima nemica proprio della stessa Juventus.
Come puo’ altresì capitare che un altro allenatore che ha odiato in modo efferato la Juventus, ne potrebbe diventare la guida tecnica.

In queste battute finali, che vedono terminare i giri di valzer dei tecnici con la panchina vacante, un fatto diventa realtà: Antonio Conte torna in Italia, ma non in bianconero come si perdeva, bensì all’Inter.

Un duro colpo per quella frangia di tifosi che vivevano la speranza di un ritorno del tecnico salentino, nonostante il pregresso dell’ex capitano con la Società.

Conte sì, torna in Italia: ma a Milano e non a Torino e allenerà l’Inter, l’acerrima nemica della Juventus.

Il dispiacere nel vedere uno degli ex capitani bianconeri allenare la squadra che scatenò Calciopoli, è comprensibile. Sembra impossibile: lui che aveva giurato amore eterno per la maglia bianconera indosserà i colori di chi odia il bianconero da sempre.

antonio conte giocatore

La maggioranza della piazza juventina sta vivendo queste ore come un vero e proprio tradimento tanto che un gruppo di tifosi ha organizzato una raccolta firme affinchè venga tolta la stella all’ex centrocampista.

Come giocatore e Capitano della Juventus a Conte non si può dire nulla: come allenatore nemmeno, se pensiamo a dove eravamo quando lui arrivò, perciò è ingiusto che venga depauperato del riconoscimento che si è guadagnato onestamente sul campo.

Lui non è più l’allenatore della Juventus e, come tale, è libero di fare ciò che vuole.
Certo la scelta di accettare di andare a Milano sara’ stata effettuata conscio delle conseguenze. D’altronde come professionista, allenare l’Inter è lavoro.

Ha giurato eterno amore alla Juventus, è vero anche questo, ma un grande amore può finire. E’ inutile rinnegare in passato.

Gli allenatori di oggi devono essere cauti nei rapporti con i tifosi, evitando di schierarsi o fare promesse sapendo già in partenza di non poterle mantenere.

Non ci rimane che accettare la situazione.
Le Società scelgono il tecnico valutando prima di tutto il bene della squadra e così Giuseppe Marotta non ha avuto dubbi e ha scelto di sostituire Spalletti con uno che ha dimostrato di saper vincere in Italia. L’Inter così punta su Antonio Conte, accantonato dalla Juve.

Tratto da “gol di tacco a spillo”

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e37

Come ogni Lunedì sera Sesso Juve e Rock n’Roll ore 22 su Youtube. In questa pagina metteremo il link. Se avete domande per noi mandatele al 331 1552985

Con Ben, Superfly, Toto Cafasso, Antonio Corsa, Leomina, Michele Fusco e Benny Nico.

ORE 22 CLICCARE NELLE FOTO SOTTO PER LO STREAMING

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LA SCALETTA:

Sarri in vantaggio su Guardiola

Conte all’Inter

Nuova maglia da allenamento

Le perle delle settimane

 

Commemorazione 39 vittime dell’Heysel – Monumento Cherasco


Scritto da Cinzia Fresia

Il 29 maggio è una data che ogni juventino ricorda con tristezza e dolore.

In quel giorno 39 persone innocenti hanno perso la vita a Bruxelles durante una delle partite di calcio più’ attese e piu’ sentite, la finale di coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.
La tragedia non riguarda solo i tifosi della Juventus: in realtà, dovrebbe appartenere a tutte le persone che amano il calcio.

Ed è in questa data, in virtù del doloroso evento, che gli juventini sentono la necessità di ritrovarsi e stare Un po’ insieme.

La tragedia dell’Heysel è oggi celebrata in più luoghi, piazze e monumenti ad essi dedicati. Uno di questi è il monumento a Cherasco, dove ogni anno dalla sua inaugurazione l’associazione “Quelli di via Filadelfia” – guidata dal suo leggendario Presidente, Beppe Franzo – organizza una intensa commemorazione, perché Franzo, in quel giorno maledetto, c’era.

Le splendide colline langarole fanno da cornice in questo momento di ricordo in cui le le parole diventano protagoniste: dal discorso del Sindaco della cittadina di Cherasco, fiero che il paese ospiti questo momento di importante aggregazione, a quello del Parroco per sua stessa ammissione tifoso del Torino. Il sentimento di fratellanza invita alla preghiera e alla benedizione e alla fine sempre la cara presenza di Gianluca Pessotto, in rappresentanza della Società Juventus, che invoca il rispetto per le 39 vittime in tutti gli stadi.

L’atmosfera che si respira è unica e i buoni sentimenti prevalgono sulla tristezza. A cerimonia finita, si va a casa con un senso di pace e serenità e con la voglia di esserci l’anno che verrà.

(Estratto da Redazione gol di tacco a spillo)

Giornata del ricordo dei caduti all’Heysel

Domenica 2 Giugno a Reggio Emilia dalle ore 10,30 presso lo stadio Mirabello si terra l’annuale commemorazione dei caduti all’Heysel. Una giornata per stare insieme nel segno dell’amore, dell’amicizia, del rispetto e del ricordo. Non puoi mancare.

Pagellone finale e totoallenatore

Scritto da Cinzia Fresia

Arrivederci Campionato, finalmente finisce quella stagione che doveva essere la migliore, quella del debutto in Campionato, la Juventus perde anche l’ultima di Campionato, Massimiliano Allegri si congeda dalla Juventus con una sconfitta.

Ora però tocca noi dare il voto finale ai nostri giocatori, il voto finale, alla società, alla Juventus tutta, e giocare al Toto Allenatore!

Woiciech Szczesny

Mattia Perin

Mattia De Sciglio

Giorgio Chiellini

Martin Caceres

Alex Sandro

Andrea Barzagli

Leonardo Bonucci

Joao Cancelo

Daniele Rugani

Leonardo Spinazzola

Miralem Pianic

Sami Khedira

Blaise Matuidi

Emre Can

Rodrigo Bentancur

Cristiano Ronaldo

Paulo Dybala

Douglas Costa

Juan Cuadrado

MARIO Mandzukic

Moise Kean

Federico Bernardeschi

Allenatore: Massimiliano Allegri

Societa’ Juventus

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Fai un pronostico sui prossimi allenatori di

Juventus

Inter

Milan

Roma

Lazio

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e36

Come ogni Lunedì torna sesso juve e rock n’roll a trasmissione per parlarvi di calcio senza guerra.

Questa sera Ben con Leomina Toto Cafasso Michele Fusco Superfly Benny Nico Antonio Corsa e viene a trovarci Emilio Cambiaghi.

Al solito ore 22 cliccare nella foto.

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La scaletta:

Toto allenatore e giocatori

Juweb contro Big Media

Il culo dell’ Inter – La sfiga dell’Empoli – Il biscotto di Fiore e Genoa

Finali coppe (Forse)

Le perle della settimana.

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