Mercoledì 22 novembre 2017 Juventus – Barcellona / Champions League ore 20.45 Allianza Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Massimiliano Allegri, ride e si diverte alla conferenza stampa pre partita Juventus – Barcellona, “serve una partita super”, sì .. certo, siamo tutti d’accordo su questo concetto, e altro che super dopo aver preso 3 gol dalla Sampdoria.
Tuttavia, la sconfitta dovrebbe servire a reagire a tirare fuori quella rabbia e sfogarla nella serata di domani, se l’intenzione è quella di proseguire nel torneo, servono punti.
Giocherà Dybala, e anche su questo siamo tutti d’accordo.
L’unico modo per affrontare una partita dall’esito che potrebbe essere scontato, è di buttarsi e puntare alla vittoria, l’incoscenza spesso paga, e di positivo ci sarà Dybala che vorrà sicuramente mettersi in mostra.
Allegri metterà insieme i giocatori con maggiore esperienza in Europa per tentare di vincere, ipotesi improbabile ma non impossibile.

Abbiamo tutto .. meno la squadra

scritto da Cinzia Fresia
Non ci posso credere.
Datemi un pizzicotto e ditemi che non è vero.
3 gol uno dopo l’altro ..dalla Sampdoria ..
ah .. ma la Sampdoria gioca bene e l’allenatore Giampaolo è un genio.
Posto che la Juventus si sia impegnata, ho la netta sensazione che quest’anno siamo in ritardo su ogni cosa, soprattutto su una: la squadra, io non la vedo.
Abbiamo le singolarità più forti di questo campionato, ma chi dovrebbe, non è in grado di tenerle insieme, come una Ferrari senza le ruote.
Con questi giocatori la Juventus, dovrebbe puntare a vincere le partite e non mirare al pareggio riparatore “Brutta figura”.
Indipendentemente dal risultato di ieri, Allegri ha più di un dato certo e sul quale prendere decisioni, il primo è che la difesa non va.
Quando crolla di stanchezza Chiellini, non funziona più niente. Rugani non è autonomo e Lichtsteiner idem, d’altronde, 3 gol ..parlano da soli. Centro campo poco creativo e attacco insufficiente, se non entra Dybala e che sia in giornata.
Vero che si è all’antivigilia di un incontro di Champions importante, ma non è una giustificazione.
Anche Cuadrado nonostante l’impegno, ha fatto tribolare non poco Allegri.
Allora, ci chiediamo tutti, ma perchè stiamo così? Disponendo di una rosa forte e competitiva?
Le sensazioni confesso, non sono buone, l’allenatore sghignazza ma non so cosa ci sia da ridere, e non è chiaro in che modo riuscirà a combinare qualcosa quest’anno, non vorrei essere troppo pessimista, se continuiamo così, il settimo scudetto lo possiamo salutare, e tuffarsi nella Champions può essere un’idea, ma se non funziona in campionato, non penso vada meglio in Europa.
Queste debolezze di squadra sono di complicata lettura, l’allenatore è in evidente difficoltà, e peraltro, non offre soluzioni. Mi spiego, a venti minuti dalla fine del secondo tempo non può dire, che “è ancora lunga e di far girare la palla” che razza di suggerimento è?
D’altronde i nostri hanno sprecato l’inverosimile e gli altri al contrario ci hanno fatto tre gol.
Perdere altri punti non ci voleva, per lo meno non con la Sampdoria.
Nel frattempo già mercoledì ci aspetta la Champions .. incrociamo le dita.

Una sconfitta indecifrabile.

 

Articolo di Alessandro Magno

Il rientro dalla pausa della nazionale è sempre un incognita. A volte capita di lasciare le cose a un punto e poi rientrare e ritrovarsi a un altro. La Juventus sapeva di affrontare una squadra tostissima la Sampdoria che fin qui le aveva vinte tutte fra le mura amiche e sapeva che avrebbe dovuto far un minimo turnover per preparare al meglio la partita con il Barcellona di Mercoledì. Fin qui tutto ok la squadra sembrava tonica la Samp ben controllata il primo tempo della Juventus è stato ben giocato e fra le due certamente era preferibile la Juventus pur senza strafare. Pronti via il secondo tempo pare andare addirittura meglio la Juventus preme sul’accelleratore e chiude la Samp nella propria metà campo. Ci sono alcune azioni gol si arriva persino a un tiro di Cuadrado deviato in angolo con il deretano da Viviano. Angolo che non ci viene nemmeno dato dal pessimo arbitro Guida di cui parleremo dopo. Fin qui pare di assistere alla solita partita non brillantissima della Juventus che prima o poi sbloccherà. Invece come capita troppo spesso quest’anno vedi Benevento Sporting e altre, al primo tiro in porta la Samp passa ed è un gollonzo. Un triplo errore di Asamoah poi Bernardeschi e Lichtsteiner. Bene è chiaro che contro la Samp così coriacea andare sotto a Marassi è un mezzo suicidio tuttavia la Juve c’è ancora e la reazione è veemente. La Samp si ritrae e la Juve attacca. Su un azione in cui la Samp era venuta fuori si riparte in contropiede 3 contro 1 e sarà Higuain a dare la palla lunga a Cuadrado che non potrà fare il facile 1-1. Nemmeno a dirlo sul ribaltamento di fronte la Samp fa 2-0 con Torreira anche qui al secondo tiro in porta.

A questo punto la Juve crolla psicologicamente arriva il 3 e la Samp potrebbe pure dilagare. A questo punto il pessimo arbitro Guida che ha già negato 2 rigori alla Juve e annullato un gol forse buono a Higuain e che arbitra come se la Var non esistesse, ci grazia regalandoci un rigore anche abbastanza generoso. L’arbitro napoletano forse crede che lui sia un genio e noi siamo tutti degli emeriti cazzoni perchè evidentemente pensa che dando un rigore sul 3-0 al 90mo noi ci beiamo che ha arbitrato bene o che non sia quello che è ovvero un famoso tifoso del Napoli, be si sbaglia di grosso. Nessuno è fesso e credo sia ampiamente condiviso che quel rigore sullo 0-0 a noi non lo avrebbe mai dato. Ora succede che Higuain segna e poi Dybala ci illude che si possa addirittura fare 3-3. Al netto di quanto visto e di quanto fatto non sarebbe neppure uno scandalo. La Samp segna 3 gol con 4 tiri in porta e noi abbiamo costrito tanto ma concluso poco sempre sbagliando l’ultimo tocco ma siamo stati costantemente nella loro metà campo. Certo è che questa Juve quest’anno ha un poco troppo alti e bassi, prende un poco troppi gol e che amministra un poco troppo il ritmo sugli 0-0. Ecco forse amministrare meno gli 0-0 e segnare prima noi degli altri, sarebbe già una buona ricetta per migliorarsi. Resta il rammarico per aver perso ancora 3 punti dove se ne potevano fare 3 e la preoccupazione per la gestione dei momenti difficili delle partite dove quest’anno non sempre siamo concentrati.

Pagelle Sampdoria – Juventus 3-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Prende 3 gol quasi senza colpe. Effettua una bella parata in uscita bassa su Zapata che tiene ancora il risultato sull’1-1. Forse col senno di poi sul primo gol poteva uscire di pugni.

Lichtsteiner 4,5 Molti errori dal suo lato. Non è un gigante lo so ma si fa prendere il tempo di testa da Zapata che apre le danze nel momento in cui attaccavamo maggiormente. Anche sul 3 gol si perde il suo uomo.

Rugani 6 Poco da imputargli forse la mancata chiusura sua e di Chiellini sul 3 gol ma la squadra si era completamente disunita ormai ed eravamo in balia degli avversari.

Chiellini 6 Come per Rugani c’è poco da imputargli la Samp passa su mischia e raddoppia su un gol da lontano, loro fanno sempre buona guardia ma la squadra li aiuta poco.

Asamoah 4,5 Sulla fascia si vede pochissimo soprattutto nel secondo tempo. Prendiamo gol su un suo errore quando non vuol spazzare e cerca di uscire palla al piede dalla difesa in stile Evra.

Pjanic 4,5 Nel primo tempo è gia abbastanza fuori dal gioco pero’ ha alcuni lampi qua e la quando si prende la palla e prova ad accelerare. Nel secondo non solo si spegne ma con Khedira fa poco filtro tanto che consentono a Torreira di raddoppiare. E anche nel primo gol lui o il tedesco dovrebbero esser dov’è Bernardeschi non certo l’ex viola.

Khedira 5 Gioca un buon primo tempo, ordinato e recupera molti palloni. Poi crolla come un poco tutti nella ripresa.

Cuadrado 6,5 Fra i piu’ positivi nonostante si dicesse non stesse bene. Lui e Bernardeschi sono gli unici due che saltano l’uomo con qualche cambio di passo. Sbaglia un gol clamoroso tirando nel sedere di Viviano quando forse era meglio metterla al centro.

Bernardeschi 5 Come Cuadrado nel primo tempo è fra i piu’ positivi e propositivi, anche a corrente alternata riesce a dare qualche lampo. Da lui e dal colombiano partono gli unici grattacapi per la difesa avversaria poi si spegne e combina un patatrac svirgolando una palla da rinviare sul primo gol avversario.

Mandzukic 4,5 Lotta e recupera palloni ma i suoi errori sotto porta oggi sono pesanti.

Higuain 5,5 Per l’impegno è uno dei migliori purtroppo serve la palla del probabile 1-1 a Cuadrado veramente in malo modo. Subito dopo ci fanno 2-0 e questo resta un errore gravissimo. Si riprende segnando un gol su rigore che ci illude della possibile rimonta.

Dybala 6 Entra e non è che combina molto poi improvvisamente si risveglia sul 3-1 e segna il gol della speranza.

Douglas Costa 6,5 Ha un bellissimo impatto sulla partita ed è importante per la probabile rimonta.

Matuidi sv

Allegri 4 In un campo molto difficile come questo in cui la Samp per ora ha vinto sempre manda in campo una squadra troppo abbottonata. Sfortunato negli episodi e non gli imputo nulla nel turnover che va assolutamente fatto pero’ nel primo tempo quando sembrava avessimo il pallino in mano del gioco bisogna assolutamente andare in vantaggio. Non si possono sempre raddrizzare le partite da svantaggio e la Juventus 3 gol non li deve prendere da nessuno.

Arbitro 4 Vergognoso come sempre non vede rigori che ci sono annullano un gol a Higuaiin per fuorigioco che non ci fanno rivedere poi al 90mo da un rigore anche generoso tanto per far vedere che è super partes. Questi sono gli arbitri scientificamente disgustosi.

Domenica 19 novembre 2017 Sampdoria- Juventus ore 15 Stadio Marassi – Genova

Dove eravamo rimasti?
Dopo la deludente prova dell’Italia, riecco il Campionato. La Juventus riprende dopo la vittoria stiracchiata contro il Benevento, affrontando la Sampdoria, squadra spesso fastidiosa, in quel di Marassi.
I bianconeri nazionali, sbollita la rabbia per la mancata qualificazione, devono tornare competitivi al massimo se l’intenzione e’ quella di ambire alla vittoria del campionato.
La Samp ha rimediato pochi punti nelle ultime partite, e quando e’ cosi, si teme una reazione da una squadra sempre intensamente motivata.
Tante chiacchiere di questi ultimi gg, non offuscheranno i progetti ambiziosi dei nostri, i quali dovranno dimostrare di cosa sono capaci di fare.

Agorà del 16-11-17 Top Planet canale 63 con Guglielmo Perino Angelo Raffino

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Italia: la caduta

scritto da Cinzia Fresia
E’ calato il sipario sulle aspirazioni della nostra nazionale circa le qualificazioni ai mondiali, non ci sembra vero, che la nostra “arte di arrangiarsi” non sia servita a sopperire un immane gap tecnico.
Devo dire la verita’, Avevamo bisogno di avere la prova che il calcio italiano sia sprofondato nella mediocrita’, e la mancata qualificazione toglie ogni dubbio.
Le colpe: di tutti e di nessuno, una squadra allo sbando, con alle spalle una dirigenza inadeguata che ha scelto un allenatore la cui peculiarità principale è di essere un bravo uomo, educato, dall’aspetto impeccabile, un vero signore, ma senza doti evidenti a dirigere un gruppo formato da personalita’ eccessivamente complesse, e dalle tattiche calcistiche superate, per nulla condivise.
L’obiettivo l’abbiamo fallito prima e non e’ certo stata la partita di ieri sera, peraltro nemmeno giocata cosi male, ma con un gruppo allo sbando, troppo condizionato dai pregressi di club, e con margini di iniziativa personali troppo ampi.

D’altronde non puo’ andare sempre bene, rimandare tutto all’ ultimo minuto, anche se siamo l’Italia non funziona, e questa e’ una lezione che mi auguro sia servita.
Dispiace per i giocatori?
Direi di no, anche se in comprensibili lacrime, Gigi Buffon, esprime l’amarezza e percepisce il fallimento come capitano. per lui come per Chiellini e Barzagli, non ci sara’ una prossima volta, ma in fondo questa debacle non cancella una grande carriera, e atleti così fortunati devono sapersi accontentare.
L’Italia, obiettivamente non era da mondiale, e per onesta’ intellettuale va ammesso.
Poi .. esisteranno altre motivazioni, quelle che non ci sono date a sapere. Purtroppo in questo marasma, ci si aspettava un gesto riparatore, tipo le dimissioni di chi ha fallito, in questo caso Ventura ma anche chi l’ha messo lì, Tavecchio. Ventura al di là delle banali scuse agli italiani, ha subito messo le mani avanti chiedendo una buona uscita di 700.000 euro .. In Italia è così, non c’è limite al peggio e all’indecenza.
Detto questo, facciamocene una ragione.

La lunga mano di calciopoli ha presentato il conto.

Articolo di Alessandro Magno

Questa è la punizione per calciopoli, arrivata con 11 anni di ritardo solo perchè alcuni giocatori della Juve come Buffon Barzagli Chiellini e l’ex Bonucci hanno tirato la carretta per tutti. Arriva con ritardo perchè due allenatori, guarda caso di scuola Juve, Prandelli e Conte , hanno prolungato l’agonia di questa Federazione tappando buchi e salvando almeno per un poco la faccia. Quel Conte che prima gli stessi volevano radiato poi acclamato. Gli stessi che volevano punizioni esemplari per Buffon per Bonucci poi sono costretti ad aggrapparsi a loro per vedere la nazionale uscire dal fango. Gli stessi che in un estate del 2006 volevano squalificati a vita Cannavaro e Lippi salvo poi salire sul carro dei vincitori come tutti. Gli stessi che hanno mandato in B diversi campioni del mondo sulla base del nulla e cercato di distruggere la squadra più rappresentativa di tutto il calcio italiano. Quelli che hanno fatto questo per veder godere Moratti che saliva sul tetto d’Europa e del Mondo con una squadra totalmente fatta da stranieri. Questo è il risultato finale di quello scempio, occorreva solo aspettare.

Eccola la nazionale dei non juventini con un mister bravo, buono e capace , che non ha mai vinto nulla non per colpa sua ma per colpa della Juve. Eccola qui la nazionale quasi senza juventini. Poi si deve rimediare con gli scarti degli altri i Jorginho gli Eder , giocatori naturalizzati perchè in totale assenza degli italiani veri. Giocatori naturalizzati perchè la nazionale del Brasile la possono vedere solo col binocolo. E non è che bisogna esser degli storici del calcio per sapere che la nazionale ha fatto sempre e solo bene con il blocco Juve con un unica eccezione l’Europeo del 68.

Oggi hanno perso tutti, ma hanno perso più di tutti alcuni, quelli che volevano gli Zeman in nazionale, i giornalisti antijuventini. I geni di Twitter. Ancora a Raisport ieri qualcuno dava la colpa ad Allegri perchè Bernardeschi gioca poco , come se non ci fossimo qualificati per colpa di Bernardeschi. Quelli che capiscono di calcio e odiano la Juve. Quelli che negli ultimi 6 anni hanno magnificato la Roma di Garcia e oggi il Napoli di Sarri e mai la Juve dei 6 scudetti. Quelli che il Napoli gioca il calcio più bello dell’universo peró ha un solo italiano in campo Insigne che poi in nazionale non trova spazio e ovviamente non lo trova per colpa della Juve. Quelli che volevano la var non per prevenire errori ma per dimostrare che con la var lo scudetto lo vincono pure gli altri. Quelli che per i biglietti vogliono squalificato Agnelli ma non De Laurentis. Quelli che vogliono dividere i diritti tv in modo da penalizzare ovviamente la Juve che peró ha uno stadio suo già da tempo e oggi prima di tutti ha una squadra femminile ufficiale. Come a dire siamo 10 anni avanti a tutti ma invece di prenderci a esempio ci mettono i bastoni frale ruote. Quelli della nazionale dei giovani. Quali giovani? Dove sono i giovani? Quale altra squadra che non sia la Juve da sempre puó dare linfa alla nazionale? Quale? L’allenatore della Ternana Pochesci ha denunciato la cosa e si è dovuto scusare perchè i vertici federali si sono offesi. Se la cosa non facesse piangere farebbe ridere.

Purtroppo quello che si semina si raccoglie e i nodi vengono sempre al pettine. Mi spiace per i nostri ragazzi che ci hanno messo l’anima. Ancora Chiellini ieri il migliore in campo e Barzagli come lui e Buffon che ci ha messo come sempre pure la faccia a fine partita. Cari miei antijuventini questo è il calcio senza Juve (o con pochissima Juve) buon pro vi faccia.

Tempi moderni

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la pseudo bravata accaduta prima del Derby Roma-Lazio: la diffusione di adesivi con l’immagine di Anna Frank vestita con la maglia della Roma, vi sono state diverse reazioni, soprattutto dal mondo ultras, toccato in quanto sentito parte in causa.
Ricordiamo che L’episodio a sfondo antisemita, è stato commissionato ed eseguito da una frangia di tifosi ultras della Lazio dove è stato coinvolto anche un minore.
La reazione del tifo organizzato si è fatta immediatamente sentire, attraverso articoli e comunicati, i quali parlano di un fatto non così grave, circoscritto in un limitato territorio e di strumentalizzazione nonchè esagerazione da parte dei media e dell’opinione pubblica circa la categoria, già spesso presa di mira a causa di stili di tifo e di altre modalità.
Ecco, a seguito di queste versioni, vorrei effettuare un’analisi, perchè, ritengo non sia vero che il fatto sia stato così usato per colpire l’immagine degli ultras in forma generica , e che non è altresì vero che tutta la categoria sia sotto accusa, però non possiamo evitare di apprendere che gli esecutori materiali della, chiamiamola “satira”, sia un gruppo di tifosi della Lazio, che appartengono ad una frangia organizzata, e su questo non possiamo farci niente, e che la tifoseria laziale nella sua interezza, simpatizzi per per una certa tendenza politica senza peraltro farne alcun mistero. Perciò .. che utilizzare l’immagine di Anna Frank per fare “gli spiritosoni” non sia stata una furbata, va dato atto.
la Comunità ebraica di Roma, non ha puntato il dito verso nessuno, ha esclusivamente commentato l’atto, chiedendo la gentilezza di lasciare in pace l’immagine della povera ragazza, simbolo dell’olocausto, e che l’unica presa di posizione della comunità più che legittima, sia stato il rifiuto dell’omaggio floreale portato direttamente dal goffo Presidente della squadra, le cui dichiarazioni imbarazzanti non sono passate inosservate.
Quindi non mi sembra questo un segno di strumentalizzazione.
In realtà, di fronte a questo atto dichiaratamente anti-semita, ognuno ha reagito a modo proprio, chi con fatti, parole o altri addirittura nulla.
Purtroppo l’unica cosa emersa è che il calcio naviga nell’ignoranza, perciò, non mi sorprendo affatto che la maggioranza non sappia chi siano gli ebrei e che in tempi anche abbastanza recenti, un folle e i suoi compari abbiano avuto l’idea di volerli annientare con la complicità di diversi stati, forse i latori dell’iniziativa andrebbero accompagnati a fare un giro ad Auswitz – Birkenau, informandoli sui dettagli di certe esecuzioni di massa in forni creamatori, o direttamente fucilati dopo averli fatti camminare nudi a meno 20. Tutto questo a persone che non avevano fatto nulla, se non di nascere ebrei, o di appartenere a minoranze come gay, comunist e altro.
Quindi, ci andrei un po’ con i piedi di piombo a dire certe cose.
Tuttavia, sono invece d’accordo su un altro aspetto sollevato, ritengo della medesima gravità, ed è riferito alle 39 vittime dell’Heysel: “nessuno si indigna quando le nostre 39 vittime vengono costantemente insultate” in vari stadi d’Italia, questo è vero, e la domanda che noi tifosi della Juventus ci poniamo è ma perchè nessuno si indigna?
Prima di tutti dovrebbe farlo la nostra amata Società, chiedendo per favore che tifosi, settori, squadre vengano pesantemente sanzionate, e non mi risulta che venga fatto.
Considerato l’immobilismo dell’opinione pubblica, forse noi tifosi della Juventus, dovremmo fare qualcosa di più oltre alle celebrazioni, deposizioni di fiori, targhe, visto che siamo milioni nel mondo, forse è giunto il tempo di mobilitarsi, facendo noi sentire la nostra voce e la nostra presenza, che non sopporta più di sentire questi cori gravi quanto la violazione dell’immagine di Anna Frank.

Agorà 09-11-17 Top Planet compleanno di Del Piero

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