Pagelle Napoli – Juventus 3-2

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Un errore gravissimo ma anche alcune parate decisivi per cui faccio la media.

Dani Alves 6,5 Gioca un ottima partita fino a quando non gli passa per la testa sul 3-2 che è arrivata l’ora dei colpi di tacco. Comunque ha molti piu’ attributi di tanti.

Bonucci 7 Quante ne sbroglia nonostante tutto e tutti. Leader.

Benatia 5,5 Alterna ottimi interventi a cose sciocche. Sul 3-2 Callejion non puo’ passare così in area con una finta.

Alex Sandro 6 Partita ordinata e piu’ propositiva rispetto ad Asa. Non è ancora l’Alex Sandro di qualche mese fa.

Khedira 6 Patisce il passo diverso dei giocatori del Napoli ma nonostante tutto da il suo contributo con intelligenza e senso tattico.

Rincon 5,5 L’impressione è che se giocasse un po di piu’ potrebbe inserirsi meglio nei meccanisimi della squadra. Perde diversi palloni ma combatte su tutti.

Cuadrado 7 Fra i migliori. Imprescindibile. Si danna in difesa a coprire Alves e non si risparmia in attacco. Ottimo l’assist per Higuain.

Dybala 5,5 Forse sono anche bravo perchè per lungo tempo si vede solo per qualche calcio che prende. Speriamo si rimetta in forma al piu’ presto.

Sturaro 6,5 Non delude in un ruolo non suo anche se spesso non riesce a farlo benissimo. Molto combattivo serve l’assit a Higuain per il primo gol. Esce molto provato.

Higuain 8 In uno stadio che oggi lo odia come nessun altro realizza una doppietta di rabbia sportiva. Peccato la Juve non riesca sempre a servirlo con continuità.

 

Pjanic 6 Entra ma non cambia piu’ di tanto l’inerzia della partita anche se riesce a tenere qualche pallone in piu’ di Rincon.

Barzagli 6 Cambio utile a difendere il risultato . Fa il suo lavoro.

Lemina sv

Juventus 6 Per lunghi tratti la Juventus gioca una partita migliore di quella del campionato. Il primo tempo è ottimo. Poi sul 2-2 causato da Neto vengono fuori non so quali paure e si finisce nuovamente schiacciati. Nuovamente in finale di Coppa Italia  per cui in ogni caso uno dei primi obiettivi stagionali è stato raggiunto.

Allegri 6 La partita questa volta è giocata meglio tuttavia non riesce proprio a impedire che la squadra si arrocchi in difesa e il cambio Dybala- Barzagli se è vero che blinda la difesa conferma questa tesi. Io con squadre come il Napoli e come il Barcellona cioè molto forti davanti e molto meno forti in difesa non attuerei questo calcio difensivo ma fin qui ha ragione Allegri.

Arbitro Banti 6 Arbitra abbastanza bene cercando di non far cadere la partita in rissa e con il clima che c’è è molto difficile.

Mercoledi 5 aprile 2017 Napoli-Juventus Coppa Italia – Stadio San Paolo – Napoli

scritto da Cinzia Fresia

Per la serie ” non so piu’ che cosa dire” Allegri sempre di buon umore, risponde alle domande pre “dentro – fuori” Coppa Italia : Napoli Juventus. Inevitabili i paragoni con domenica scorsa: Allegri sorride e non si scompone. Parlando di formazione, l’allenatore rimanda le sue decisioni dopo l’ultimo allenamento, che molto probabilmemte vedra’ escluso l’utilizzo di Mandzukic.
Durante la conferenza, il tecnico toscano racconta che la partita di domenica scorsa sia stata in realta’ un’ottima prestazione respingendo tutte le critiche, anche se bisognava sbagliare di meno.
Mi permetto di fare un piccolo appunto al nostro allenatore, chiedendogli un chiarimento, su questa interpretazione. “E’ stata una bellissima partita ma bisognava sbagliare di meno” per me e’ una contraddizione, anche perche’ la prestazione e’ stata pessima, condita altresi da 0 tiri in porta. Quindi ci aspettiamo considerata la posta in palio, che stasera ci si “butti” un po’ di piu’.
Un altro particolare sempre in negativo, sono stati i “complimenti” fatti in diretta alla tifoseria avversaria per le “civili contestazioni” e alla prefettura il quale avrebbe fatto un ottimo lavoro garantendo la sicurezza necessaria.
Trovo questi “complimenti” alquanto fuori luogo e vorrei capire che genere di civilta’ si tratta fischiare tutta la partita e non solo quando Higuain era in possesso palla, e se la prefettura ha garantito la sicurezza alla Juventus, ha fatto solo il suo dovere, di Capo della polizia di una citta’ che milita in un campionato di calcio.
Sono d’accordo con il tecnico invece, quando trova preoccupante il fatto che per una partita di calcio si debba mobilitare un “reggimento” per mantenere l’ordine e converrete che tutto questo in termini economici, cominci a costare.
Allegri chiude, dichiarandosi stufo delle continue osservazioni e critiche negative circa il suo operato e quello della Juventus, e non risparmia critiche alla carta stampata a sua volta, aumentando cosi le voci che lo vedrebbero a fine stagione intenzionato a lasciare la Juventus in favore di un altro campionato.

La tolleranza

scritto da Cinzia Fresia

Se fosse stata una partita “normale” cioe’ non contro il Napoli, senza le intimidazioni, minacce, gossip, sussurri e grida, mi sarei chiesta con la squadra vista ieri sera, come riusciamo a vincere, ma non è stata una partita normale, e daro’ la mia versione dei fatti:
Allegri ha preferito il basso profilo, ordinando ai suoi di “lasciarli fare” per non mettersi in pericolo, considerati i giocatori ammaccati.
Non giudico nemmeno le singole prestazioni, troppo viziate dai pregressi, e non voglio pensare che la tattica per conservare un vantaggio effettuato al 7mo sia quella di arroccarsi in difesa.
Comunque buona la prima e incrociamo le dita per la seconda.
L’odio profondo ed insindacabile, ha trasformato l’ora e 30 in tolleranza, farsi male in campo avrebbe generato una serie di vendette che avrebbero penalizzato entrambi, percio’ un lavoro per Orsato non particolarmente complesso perche’ di pesante c’era gia’ l’aria.
Dopo l’abbraccio di prammatica dei due allenatori, si sono e evidenziati i continui e costanti fischi del pubblico diretti a Gonzalo Higuain, e a questo proposito mi chiedo se sia normale una cosa del genere.
Ma quanti giocatori se ne sono andati dalla Juventus per cercare fortuna altrove, non mi risulta siano stati bruciati al rogo su una pira in P.zza Castello.
Puo’ essere che qualche nostro ex si prenda qualche fischio e va beh, puo’ anche essere fisiologico, ma resta li’, ma pensare di fischiare 1 ora e trenta senza mai smettere, nemmeno per respirare, accusando il giocatore di essere un “traditore”, questa e’ una malattia.
Percio’ si puo’ capire Gonzalo che ad un certo punto della,sua carriera abbia sentito il desiderio di cambiare aria.
Se penso all’arbitraggio, posso dire compatibile con il quadro.
Si chiude la prima parte della passione della Juventus, mercoledi prossimo sara’ molto piu’ complesso, il pareggio in Campionato non cambia sostanzialmente nulla ne’ per la Juve e nemmeno per il Napoli, ma per la Coppa Italia, cambia tutto.
Forza ragazzi, perche’ non e’ ancora finita .. ma ci siamo quasi.

Il punto della discordia.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Battiato diceva. ”Come è difficile restare calmi e indifferenti qundo tutti intorno fanno rumore”. Aveva ragione. Ogni volta che la Juventus ha una prestazione piu’ o meno opaca ci si imbatte nelle due fronde piu’ estreme del tifo Juventino. Quelli a cui sta sempre bene tutto (a patto che non si perda) e quelli invece a cui non sta mai bene niente. Ora tralasciando gli ”Allegri vattene”, i ”se giochiamo con il Barcellona così” eccetera, così come tralasciando i napolisti in primis che si vantano di aver vinto ai punti, ma anche tralasciando chi dice che ieri si è amministrato tranquillamente ottenendo il ”massimo col minimo sforzo” cerchiamo di vedere e analzzare con obiettività questa partita.Partiamo dal presupposto che a Napoli si è giocato in un clima di guerra a cui pero’ fra l’altro i nostri dovrebbero esser piu’ o meno abituati visto che ci vanno tutti gli anni, anche se quest’anno c’era un poco piu’ di apprensione per la grana del passaggio di Higuain, aggiungiamo che parecchi si sono ritirati piu’ o meno acciaccati dalle loro nazionali vedi Mandzukic ma di fatto pure loro vedi Reina. Partiamo anche dal fatto che per il Napoli era l’ultima spiaggia nonchè partita della vita, nonchè partita salva stagione (con la prossima) e veniamo ai fatti.

Pronti via la Juventus è passata in vantaggio al primo tiro in porta con notevole facilità. La difesa del Napoli è stata bucata con un uno-due semplice in velocità 2 contro 5 a difesa schierata, dimostrando tutta la loro pochezza difensiva. Se non erro hanno preso qualcosa come 33 gol in campionato, piu’ della Lazio e dell’Inter, gli stessi del Milan e dell’Atalanta, poco meno della Sampdoria 34. Questo vuol dire che il Napoli non ha affatto una difesa da primi posti. In ogni caso la Juventus dopo pochissimi minuti è passata in vantaggio trovandosi ancora di piu’ in una posizione di forza e nelle condizioni ottimali per gestire la partita a suo piacimento. Ora 1-0 per noi mi pare ovvio che si sia badato a sprecare meno energie possibile tuttavia fra difendere e ripartire e difendere solo e basta mi pare ci sia una bella differenza, così come fra l’amministrare ed esser in balia dell’avversario. Così come fra il difendere cercando il 2 e il difendere cercando di resistere che basta uno. Ma continuiamo con la partita.

Il primo tempo è filato abbastanza liscio la Juventus ha concesso si qualche tiro da fuori ma non piu’ di tanto. Le ripartenze eccetto una in solitario di Higuain come detto, sono completamente mancate, quasi ci si volesse accontentare del 1-0. Va da se che sei fai gol al settimo minuto 90 minuti compresi di recupero a resistere sono un poco tantini, ma diciamo che nel primo tempo la Juventus ha tenuto bene. Il secondo tempo è iniziato sulla falsa riga del primo, dopo pochi minuti Higuain sempre in azione solitaria e non corale è riuscito a creare i presupposti per una ripartenza e favorire Lemina al tiro che ha sprecato. Dopodichè la Juventus in attacco non ha piu’ fatto assolutamente nulla tanto che il portiere Rafael non ha fatto nessuna parata. Di contro c’è stato il pareggio di Hamsik preceduto da un altro gol loro fatto fortunatamente in grande fuorigioco, c’è stato poi un palo loro su un pasticcio nostro, ci sono stati diversi tiri fuori dalla specchio, alcuni non di molto come quello di Insigne a giro su cui non possiamo certo ringraziare la nostra difesa ma tuttalpiu’ la buona sorte e la mancanza di mira dei nostri avversari. Ora se i nostri avversari vanno continuamente al tiro e tirano fuori vero che non ho rischiato nulla ma dire che me la sono passata tranquilla per me non è esatto. Cioè se io devo contare sui piedi storti dei miei avversari va da se che non sto gestendo io la cosa. Ancora nel finale nei minuti di recupero c’è stata una palla pericolossissima messa in mezzo di testa da Callejion che ha ballonzolato sulla linea di porta prima di spegnersi fuori senza che per fortuna Mertens ci abbia creduto di poterci arrivare. Sui tiri da fuori e le poche azioni in area del Napoli c’è da dire anche questo che il loro centravanti d’area ce lo siamo comprati noi ad Agosto e l’altro che avevano e cioè Milik non era in condizioni accettabili. A ulteriore conferma che i problemi di formazione li avevano loro come noi.

Ora non voglio dire che ci hanno preso a pallonate come noi col Milan non sarebbe corretto, visto che di grosse parate Buffon non ne ha fatte , ma nemmeno che è stata una passeggiata bene amministrata senza patemi, e chi lo dice lo avrei voluto vedere ieri sera intorno all’80mo se non era come me a guardare ogni secondo il cronometro in attesa che finisse la partita al piu’ presto. Non è reato dire che ai punti hanno fatto piu’ loro e se fra le due c’era una squadra che è andata piu’ vicino alla vittoria è stato sicuramente il Napoli, così come non credo sia reato dire che per come si è poi messa un punto per noi è andata extra lusso e cioè se prima della partita un pari in trasferta a Napoli era da considerasi buono esser andati in vantaggio li e poi raggiunti e non esser stati battuti è ancora piu’ buono? E allora c’è qualcosa che non è andato a dovere nella nostra prestazione inutile negarlo. Poi il punto buono me lo prendo anche io sicuramente ma se i napolisti non devono vantarsi di aver giocato bene senza aver vinto non dovremmo fare altrettanto noi per questo punto preso piu’ con i denti che con la qualità. E’ una questione di obiettività.

Concludo dicendo ancora un paio di cose che non credo siano passabili di smentita. Ieri sufficienti Buffon , Bonucci , forse Chiellini, Pjanic, Khedira e forse Higuain. Dico bene 6 su 11? Tutti gli altri insufficienti? Dico bene? E in ultimo tolti Callejion , Insigne, Mertens e Hamsik che da noi avrebbero una qualche chanse di giocare dico bene che tutti gli altri da noi farebbero panchina e tribuna? E viceversa di giocatori nostri da loro è molto probabile se non assolutamente quasi certo che i nostri da loro sarebbe tutti titolari compreso Lichtsteiner, Asamoah e Lemina? Quindi se dico che la nostra rosa è nettamente piu’ ampia e migliore della loro e ieri si poteva vincere dico una cazzata? A voi le conclusioni.

Pagelle Napoli – Juventus 1 – 1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 A differenza di altre volte la sbroglia parecchio sulle palle alte. Tempestivo nell’uscita di piedi sul pasticcio di Asamoah che per poco manda in gol Mertens.

Lichtsteiner 6 In una partita giocata abbastanza male da tutti, si fa notare per corsa e impegno. Sue molte chiusure anche se i piedi sono quelli che sono. Cerca di limitare al massimo Insigne che è il loro miglior uomo.

Bonucci 6,5 E’ fuori posizione sul gol di Hamsik e francamente non ho capito perchè lo è ma credo sia il migliore in campo dei nostri perchè nella penuria collettiva risolve parecchi uno contro uno con tempismo.

Chiellini 5,5 Croce e delizia sbroglia anche lui molte situazioni, purtroppo altre ne crea con passaggi sbagliati.

Asamoah 5 Fra i peggiori. Marca anche discretamente Callejion che non è che pare molto ispirato di suo ma è talmente pasticcione che sono piu’ i passaggi sbagliati che quelli riusciti. A momenti fa un patatrac.

Marchisio 4 Pressochè inesistente. Lo si nota per qualche contrasto perso poi sempre fuori dal gioco. Corre a vuoto tutto il tempo.

Khedira 6 Ottimo nell’azione del gol poi anche lui si perde per lunghi tratti. Redivivo nel finale.

Lemina 5,5 Parte anche discretamente bene tanto che è uno dei piu’ vivaci e aiuta parecchio Lichtsteiner nelle chiusure poi man mano che passa il tempo è sempre meno presente e confuso. Alla fine a corto di fiato è in balia dei centrocampisti del Napoli. Spreca malamente l’unica altra occasione gol da noi costuita.

Pjanic 6 Bene nell’assist per Khedira poi anche lui è in balia del Napoli per molti minuti. Si riprende quando Allegri lo rimette al suo posto e la Juve pare poter iniziare a intessere un qualche gioco. Alla fine Allegri fa la genialata di sostituirlo con Rincon e vanifica la cosa.

Mandzukic 5 Ok non era in salute ma oggi in difesa aiuta poco e in attacco al massimo conquista qualche fallo laterale. Troppo poco.

Higuain 6 Lotta da solo contro tutta la difesa del Napoli e fa anche cose discrete. Così solo non puo’ giocare nessuno manco Van Basten. C’è di positivo che lo abbiamo servito così poco che almeno gli abbiamo risparmiato qualche fischio.

Cuadrado 6 Ci mette un poco a capire che Orsato non fischia nulla poi si rende utile.
Rincon sv
Dybala sv

Juventus 5,5 Fase difensiva a parte il gol, sempre ben fatta, ma centrocampo e attacco quasi oggi non esistono. Ok il punto in classifica ma un atteggiamento a mio avviso eccessivamente passivo.

Allegri 5 Formazione fantasiosa, atteggiamento sbagliato, ripartenze inesistenti, cambi strambi. Un voto in piu’ per il punto preso su un campo difficile.

Orsato 5 Decide di arbitrare all’Ingelse favorendo l’aggressività del Napoli e secondo me non è un caso ma una strategia preparata a tavolino e questo è molto brutto. Dovrebbe arbitrare secondo il regolamento e sanzionare i falli invece di arbitrare secondo il sentimento popolare.

Domenica 2 Aprile 2017 Napoli-Juventus ore 20.45 Stadio S. Paolo – Napoli

Scritto da Cinzia Fresia

Secondo tutte le previsioni espresse in settimana la Juventus sarebbe gia’  spacciata ancor prima di presentarsi allo stadio San Paolo. Obiettivo primario: Tornare a casa tutti, secondo obiettivo senza ossa rotte e terzo obiettivo pensare seriamente alla Champions.

Ripetersi sarebbe noioso, ma e’ talmente successo di tutto nelle settimane pre incontro, che domani sera il match perde di reale interesse. Cosa succedera’ al San Paolo? La Juventus non parte favorita, in piu’ si dice che il Napoli giochi meglio della Juve, ma noi potremmo avere i giocatori piu’ forti, ma non tutti sono rientrati in condizione dalle nazionali, quindi ce la giochiamo.
Allegri in conferenza stampa minimizza, scherza, non esprime la benche’ minima preoccupazione se non confermando di avere sufficienti giocatori a disposizione per entrambe le delicatissime partite.
consiglio ai nostri: non correte rischi inutili per una questione di principio, e’ in ballo un campionato, una coppa Italia e una Champions, vedete voi, fate il vostro dovere pensando di affrontare una squadra come le altre, anche se il Napoli non lo e’.

Non pensate al “romanzo di appendice” montato a tavolino in un week end, lentamente sta perdendo i suoi capitoli e presto ardera’ nel camino come carta straccia.

Con il pensiero e il cuore saremo tutti con voi.

Il calciatore della porta accanto

scritto da Cinzia Fresia

In questo ultimo scorso week end l’Italia e’stata scossa da uno scandalo di proporzione planetaria che non ci ha fatto dormire la notte, che ha indignato persino i tifosi del Napoli:
Andrea Barzagli, in ritiro dalla nazionale avrebbe chiesto un permesso speciale per rientrare prima a Torino, il giocatore non sarebbe stato impiegato nell’amichevole di questa settimana.
La solita foto sui social sorprende il nostro amatissimo difensore, in compagnia di 2 uomini di cui uno il proprietario del locale, Barzagli quindi non sarebbe rientrato a casa, e il motivo urgente e importante pare fosse riferito a trascorrere una serata in un locale notturno della citta’: SCANDALO e sgomento di Ventura.

Il Barzagli e’ vero si trovava a cena fuori, ma con la moglie e il resto della sua famiglia e la foto e’ stata scattata alle 22,00 e non alle 3 di mattina, ora,della pubblicazione. Allora, non conosco il modus operandi e le regole della nazionale, questo dovra’ renderne conto lui a chi di dovere, ma e’ completamente fuori luogo che mediaticamente il giocatore sia stato sbattuto come mostro in prima pagina.
Peraltro, Barzagli era sicuramente consapevole della foto e della sua messa sui social, strano.
In ultimo, il difensore era fuori con la famiglia, se vogliamo fare le pulci facciamole pero’ a tutti, se le discoteche potessero parlare, direbbero di chissa’ quanti calciatori in compagnia di signorine che non sono le mogli in orari e giorni non proprio compatibili con il lavoro. Strano che nessuno ne parli, invece Barzagli e’ stato giudicato da tutta l’Italia, colpevole, per aver mangiato “una pizza” con sua moglie e i suoi bambini.
Tutto è lecito per colpire la Juventus, anche disturbare la vita privata di una persona come Andrea Barzagli dall’immagine pubblica ineccepibile e ben voluto da tutti. Vi diro’ questo, non mi interessa nulla di questo scoop scandalistica da bassa informazione, l’uomo è adulto e responsabile e le giustificazioni saranno affari suoi.
Come al solito si parla del nulla.

The warriors

Scritto da Cinzia Fresia

i nostri giocatori oggi li vedo cosi, all’antivigilia di un match in predicato  di trasformarsi in un incontro tra gladiatori. Eppure la Juventus di problemi non ne ha, gli altri ial contrario  ne hanno tanti di problemi, talmente, i da promettere minacce e non solo ai giocatori.

Una volta era solo una partita di calcio, oggi non so, Riusciranno i nostri ad essere sereni? A giocare in sicurezza? Ma soprattutto a tornare indietro incolumi? Ce la fara’ la Juventus ad organizzare un servizio di sicurezza consono a difendersi?

Qui, non si pensa piu’ a strategie o moduli, qui si tratta di riportare a casa la pelle, perche’ ormai l’odio c’e’ e la colpa e’ anche di scalda gli animi già incandescenti di suo. L’odio tra tifosi sta diventando palpabile, nel mio piccolo, soprattutto dai tifosi del toro mi sento dire ” andatevene, non ci mancherete”.

Pero’ dico, ma andate via voi … Inter, Milan, Napoli, Roma Fiorentina e Toro .. se esiste un altro campionato che vi vuole, perche dobbiamo essere noi ad andarcene?

 

Per ingannare l’attesa, la Presidenza della Juventus viene deferita e sentita dalla commissione anti mafia, si tratta di un pretesto per inventare qualche motivo per andare contro la Juve: una storia di biglietti ed improbabili  contatti con la malavita, l’andrangheta per l’esattezza, una faccenda poco chiara, pasticciata ed incongruente in tutti i suoi dettagli, un polverone sollevato solo per colpevolizzare la Juventus, perche’ diciamo che nessuno crede ai rigori facili e chi grida allo scandalo sono gli scarsi.

Purche’ tornino tutti a casa, io questa partita gliela regalerei a tavolino, senza nemmeno partecipare, cosi da fare tutti contenti, perche’ sara’ una partita sfalsata, che un gruppo arbitrale non potra’ dirigere correttamente perche’ minacciata,  il cui rischio che i nostri giocatori si facciano male e’ alto, ormai si e’ perso il controllo, persino i giocatori, cioe’ dei professionisti si sono sentiti legittimati di farci a pezzi lo stadio.

La Juventus si trova con le spalle al muro e obbligata a reagire, il bon ton, l’indifferenza e l’immobilismo mediatico sono state scambiate per debolezza ed oggi si pagano le conseguenze. Aspettando il Barcellona,  “speriamo che i nostri, se la cavano”

 

3 Punti pesanti come macigni.

Articolo di Alessandro Magno

Una Juventus molto bella nel primo tempo e anche molto sprecona. Una Juventus non bella nel secondo, con troppa voglia di amministrarla, poca voglia di chiuderla e che comunque ha rischiato zero. La partita è tutta qui. Le grandi squadre vincono anche queste partite a differenza di quelle che grandi non lo sono. La difesa, come detto, ha retto benissimo, Buffon si è dovuto fare, mi pare, un paio di tuffi, ma niente di che, mentre dall’altra parte il portiere Doriano ha dovuto salvare almeno due gol quasi fatti su Higuain. Cuadrado poi è stato il mattatore della serata con una buona prova è un bellissimo gol. Altra cose da segnalare, Buffon che scavalca Boniperti ed entra di diritto nella leggenda, anche se già c’era, diventando il giocatore bianconero con piu’ minuti giocati in serie A. I tre punti, inutile negarlo, sono la cosa migliore, perchè tengono gli altri ancora a debita distanza e con una partita in meno, è tutto grasso che cola. Ci eravamo prefissi, dopo il mezzo passo falso contro l’Udinese, di vincere sia con Milan che con la Samp, in modo da andare a Napoli con un buon margine, e così è stato. Ad oggi mancano 9 partite e cioè 27 punti a disposizione. A noi per vincere il Campionato a questo punto ne bastano 20.

Un pensiero va ancor al deferimento subito dal Presidente Agnelli e i suoi collaboratori. Ottima la sua reazione anche se devo dire tardiva. Se fossi io il Presidente della Juventus non avrei lasciato che personaggi come Pistocchi, Ziliani , Liguori, Alvino e quanti altri con tweet o dichiarazioni non consone, avessero potuto insultare impunemente la Juventus per così tanto tempo. A inizio mese mi pare che la Juventus ha già querelato il fatto quotidiano ma credo che davvero sia poco. Con le buone ma soprattutto con le cattive riporterei tutti a un comportamento piu’ professionale. Con quanti sono questi qui ci sarebbe da farsi i soldi e metter a bilancio la voce querele. Spero che a questo punto la Juventus voglia fare davvero la voce grossa. L’unica Italiana che brilla in coppa e porta il buon nome del calcio italiano in giro per il mondo sempre vituperata in casa propria. Questo è totalmente inaccettabile. Spero che la Juventus nella persona del Presidente non solo non accetti penalizzazioni nè paghi multe, ma chieda e ottenga quanto prima l’allontanamento di questo procuratore napolista che è andato a trattare personalmente con Jenny la carogna al San Paolo di Napoli, che ha consentito che nello stesso San Paolo assistessero alla partita a bordo campo personaggi ritenuti appartenenti alla camorra o che gli stessi entrassero in campo a portare in trionfo la Coppa Italia senza intervenire minimamente, e ora per un fatto in cui la Juventus è parte lesa, si inventa una cosa che non stà nè in cielo nè in terra. Abbiamo già assistito alla sceneggiata con Conte prima da radiare e poi squalificato e messo dietro i vetri come un criminale, poi portato in nazionale e osannato come il salvatore della patria. Ora basta!

Strano ma vero

Sscritto da Cinzia Fresia

Ricorderemo, questa stagione, come tra le piu’ incredibili che la Juve abbia disputato, al di la’ di come andrà’ a finire. Un campionato stranissimo con una squadra poco assimilata che spreca una valanga di occasioni , che pero’ vince.

Questa sfida con la Sampdoria, la temevamo. Un campo quello di Marassi che mette apprensione, in piu’ la nostra Juventus, la dirigenza e Presidenza e noi tifosi tutti stiamo vivendo istanti drammatici. Alla vigilia della terribile partita a Napoli, il nostro Presidente ed altre persone allora dirigenti con lui, riceve un deferimento dalla procura di Torino, in riferimento a supposti contatti con esponenti della Mafia, i quali sarebbero stati coinvolti in un affare losco di compravendita di biglietti. Il Presidente Andrea Agnelli ha voluto di persona smentire ogni coinvolgimento sostenendo la  sua e quella dei suoi dipendenti totale estraneita’  ai fatti citati.

Il Presidente e’ apparso irritato, ma risoluto e intenzionato a fare chiarezza su un caso  che non ha nulla a che fare con il marchio juventus.

E nonostante questa piccola tempesta la Juventus non si e’ fatta annientare vincendo piu’ o memo bene a Marassi e allungando di 10 punti dal Napoli. La tensione e’ stata trasformata in energia dai nostri, che hanno corso moltissimo sperando nel raddoppio. Moltissimi errori e palle perse hanno fatto infuriare Allegri per tutto il secondo tempo. Ma i nostri hanno vinto e questo e’ cio’ che conta.

Chiusa a Marassi, abbiamo davanti lo scontro a Napoli. Questa trasferta sta mettendo in forte apprensione la squadra che non avendo paura non si sottrarra’ alla partita. Vedremo quali precauzioni la societa’ tentera’ di adottare per scongiurare incidenti, si vedra’ altresi se il Ministero degli Interni con i servizi segreti reputera’ sicuro lo svolgimento del match. Certi  momenti ci ricordano una storia che in passato non avremmo mai voluto  vivere. E durante questi venti di Guerra  che la Champions ha detto um solo nome Barcellona.

 

 

 

 

 

 

 

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