Sassuolo Juventus presentazione.

scritto,da Cinzia Fresia
Ripresa di Campionato con il “mal di stomaco” per i nostri, i tre gol inflitti dal Barca pesano come macigni, e c’e’ poco da scherzare.
Massimiliano Allegri parla di vittoria obbligatoria, non sara’ tollerato altro. Non
Effettivamente la Juventus non ha altra scelta se non vincere, una vittoria riparatrice, volta a far tacere i mugugni dei tifosi.
Allegri informa del rientro di Mandzukic e Chiellini, e dell’intenzione di non tenere a riposo Dybala.
Non e’ un momento facile per la Juventus, a complicare la situazione, c’e’ la vicenda giudiziaria che ha colpito il Presidente Andrea Agnelli, in riferimento alla questione biglietti e gruppi ultras.
La Juventus deve restare concentrata e non perdersi in brutti pensieri, in Campionato e’ prima, al contrario in Champions e’gia’ meno di tre gol.
Ritengo che la Juventus domani non avra’ problemi a superare il Sassuolo, una squadra fino adesso molto dignitosa il cui posto in serie A e’ ampiamente meritato.

Peccato ma non buttiamo via quanto fatto di buono.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Peccato per questa sconfitta. Peccato perchè darà nuova linfa a tante lamentele che non fanno il bene di questa squadra. Siamo andati a Barcellona dove sappiamo che si puo’ rischiare di perdere, con una squadra fortemente incerottata. Abbiamo giocato un tempo alla grande controbattendo colpo sun colpo al loro gran possesso palla e andando al tiro piu’ di loro. Purtroppo tirare non basta in queste sfide dove si incontrano grandi squadre la differenza sta proprio nel segnare le poche occasioni che si hanno, e in questo abbiamo sicuramente fallito. Sia Dybala che Higuain non sono stati all’altezza della situazione ma alcuni errori sotto porta sono stati fatti anche dai centrocampisti vedi Pjanic e Bentancur.

Alla fine è salito in cattedra Leo Messi e l’ha sbloccata lui e da quel momento ha iniziato un personalissimo grande show. Nonostante i nostri centrali Benatia e Barzagli si siano dati un gran da fare , un bel momento le folate offensive loro sono state davvero molte, ed è stato difficile contenerli. Non hanno aiutato le assenze. De Sciglio che stava giocando una gran partita è uscito anzi tempo e da quel lato è stato impiegato Sturaro che non è proprio nel suo ruolo. Sarebbe potuto entrare Rugani spostando Barzagli a destra ma Allegri ha optato così. Bernardeschi, che ha dato un poco di luce, forse sarebbe potuto entrare prima , ma piu’ di tutto ha pesato l’assenza di Chiellini, uno che con il suo essere tosto avrebbe potuto metter la catena al collo a un Messi davvero scatenato.

La sconfitta c’è, è anche netta, e alla fine ci sta anche come risultato, tuttavia siamo andati al tiro 13 volte tirando in porta 6. Ter Stegen ha dovuto fare un paio di interventi non male, ecco ripartiamo da li. Non suoniamo le campane a morto. Perdere non piace ma il calendario ci è stato amico e ci ha messo questa trasferta, la piu’ insidiosa, alla prima partita del girone. Ci sono ora 15 punti per passare tranquillamente e anche se dovessimo passare come seconda presumo che quando trovi nel girone una squadra come il Barcellona, questo sia per lo meno preventivabile. Ci sono stati anche nella sconfitta alcuni aspetti positivi le prove di Pjanic, Matuidi per certi versi Benatia Bentancur De Sciglio, insomma non tutto è da buttare bisogna solo lavorare.

(Nella foto le ultime 21 partite di Champions del Barcellona al Camp Nou dove solo Atletico Madrid e Juventus sono uscite con un pareggio e solo la Juventus non ha subito gol. Questo nelle ultime 5 edizioni della manifestazione).

 

Che botta!


Cinzia Fresia

Niente da fare, il Barcellona ci ha dato una bella pettinata,pelo e contro pelo 3 tiri, tre gol, la differenza tra i campioni e gli altri e’ questa.
Eppure la Juventus ha disputato un primo tempo eccellente, difendendosi e attaccando, un Pianic cosi’ ispirato non l’ avevo mai visto, ci ho creduto, e ho sperato che prima o poi Dybala andasse a segno, ma niente. Il Barcellona non e’ il Chievo, lo sapevamo, ma crollare così prendendo tre gol alla prima di Champions fa un po’male.
Non ci resta che chiuderci in un religioso silenzio e meditarci su.
3 gol uno dopo l’altro hanno messo in ginocchio i ragazzi, i quali hanno perso fiducia quando Messi e C. riordinate le idee e riavuti dal torpore inflittogli nel primo tempo, hanno dimostrato tutto il opoloro talento organizzativo, tre gol quasi dopo l’altro. Quanto ci sarebbe servita la fisicita’ di Mandzukic e aggiungo anche l’esperienza di Lichtsteiner, la Juventus ieri sera avrebbe potuto pareggiare (non sotto di tre gol) e resistere, la sfortuna ha voluto che De Sciglio si facesse male, e l’alternativa Sturaro non mi e’ piaciuta: sa essere un buon giocatore, ma non per la Champions.
Dybala, ha giocato come sa,quindi anche bene, ma questi grandi match lo provano emotivamemte e ad un certo punto e forse consapevole di quanto la squadra soffrisse ha mollato, idem per Higuain che spesso si perde in leziosita’,giocherellando con il pallone anziché tirare , e su tre errori .. 3 gol, questo e’ il Barcellona.
Cari “bimbi”, fatevi un bel sonno perché da domani ci sara’ da lavorare, e seriamente. Purtroppo nella testa e’ rimasto un po’ di Cardiff che e’ duro da estirpare.
Il torneo e’ appena cominciato, auspichiamoci che la Juventus si riprenda e risponda reagendo di forza.
In questa partita la qualita’ dei singoli, la loro, e’ prevalsa, ed ha influito psicologicamente sui ragazzi, che il Barcellona fosse piu’ forte lo sapevano anche i sassi, e battere una squadra cosi serve intelligenza. A proposito di Higuain, l’argentino costato come un jet “executive” si deve svegliare, comprendo che non gli abbiano passato granche’ palloni, ma in una partita del genere, tutti devono dare il massimo e l’occasione gol crearsela.
Mi spiace molto per il Douglas Costa, sebbene effettui giocate straordinarie, non e’ riuscito ad entrare nel ruolo, e ieri questo si e’ sentito.
In partite simili , tutti i nodi vengono al pettine, Massimiliano Allegri, la Champions, non e’ il campionato e noi non siamo i primi della classe.

Pagelle Barcellona – Juventus 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 5,5 Gioca un ottima partita per un ora facendo anche due belle parate. Sui gol non puo’ nulla. Peccato nel finale perde anche lui la bussola e lui è il capitano e non puo’ permetterselo.

De Sciglio 6 Rovina una prestazione senza sbavature con un passaggio in area scellerato e non è questione che fosse infortunato, è proprio il concetto di quel passaggio orizzontale che è sbagliato. Comunque in netta ripresa.

Barzagli 6 Fra quelli che ha piu’ da fare e che sbaglia meno. Fra gli ultimi a mollare. Alla sua età riesce ancora a metter il freno a gente come Suarez e Dembelè.

Benatia 6,5 Se la gioca come migliore dei nostri con un paio di altri mettendo molte pezze, salvando un gol quasi fatto su Dembelè e andando a quasi a segnare nel finale con un bel colpo di testa. Peccato davvero per il mazzo che si è fatto non meritava 3 gol sul groppone.

Alex Sandro 5,5 Come un po tutti discretamente bene nel primo tempo confuso nel secondo. Ha spinto meno del solito ma era anche uno di quelli che ha recuperato in extremis.

Bentancur 6 Il ragazzo si farà ha un talento nello stare in campo e giocare facile. Anche lui cede dopo un buon primo tempo. Non è facile per un ventenne un esordio qui.

Pjanic 6,5 Un primo tempo veramente alla grande poi subisce anche lui il contraccolpo dei 2 gol del Barcellona e va in Barca con tutta la squadra. Peccato perchè è in progresso negli ultimi tempi.

Matuidi 6,5 Probabilmente il migliore dei nostri per tenuta atletica e psicologica. Continua imperterrito a lottare su ogni pallone anche sul 3-0. Spende molti falli con intelligenza e mestiere. Un bell’esempio per gli altri.

Dybala 5 Troppo timido e troppi errori nel primo tempo soprattutto quando bisognava incidere. Sfortunato perchè un paio di volte su di lui è bravo Der Stegen ma ripeto in queste partite le occasioni bisogna concretizzarle e questo fa la differenza. Nel 3-0 dell’anno scorso allo Juventus Stadium fu lui il mattatore oggi è stato Messi.

Higuain 4,5 Peggio di Dybala e peggio di tutti. I due non dialogano mai e non riesce ad esser abbastanza reattivo quando arriva la palla. E’ vero non gli arrivano palloni ma rispetto agli altri in campo pare sempre lentissimo.

Douglas Costa 5,5 Nel primo tempo è il peggiore poi quando le squadre si allungano ha buone iniziative. Deve esser anche lui piu’ incisivo sia come tiri che come assist e deve imparare a giocare con gli altri.

Sturaro 6 Entra in un ruolo non suo e mai ricoperto fino ad ora. Salva anche un gol sulla linea proprio per voglia di lottare anche se poi rinvia male di sinistro. Da tutto quello che riesce a dare.

Bernardeschi 6 Entra con il piglio giusto e sul 3-0 non è mica semplice. Tira piu’ lui in mezz’ora che tutti gli altri in tutta la partita anche se i tiri fatti sono poca cosa e su questo bisogna migliorare tanto ma ha carattere e si vede. Non comprendo perchè in questo momento Douglas Costa gli è davanti nelle gerarchie.

Caligara sv.

Juventus 5 La Juve dura un tempo o meglio dura fino al 2-0 poi crolla inesorabilemente e non riesce a stare in campo piu’ unita. Nonostante questo anche nel finale ci sono delle occasioni per rendere meno amara la sconfitta eppure la porta del Barca resta inviolata. Ecco la differenza questa sera sta qui. Loro hanno segnato e noi no e in queste partite non è un dettaglio.

Allegri 6 La prepara come puo’ con gli uomini che ha. De Sciglio che io non avrei fatto mai giocare per non rischiare di rovinarlo definitivamente lo ripaga alla grande, idem Benatia e anche Bentancur. Purtroppo la squadra ha una tenuta fisica ma soprattutto psicologica che lascia preoccupati. Si puo’ perdere a Barcellona e si puo’ perdere anche 3-0 contro questo grandissimo Leo Messi ma non si puo’ dare l’impressione di esser in totale balia dell’avversario. Cio’ che è avvenuto nell’ultima mezz’ora. Su questo il mister deve lavorare. E’ mancato molto Chiellini ed è mancato anche a Messi.

Arbitro 7 Davvero un ottimo arbitro che ha perdonato il gioco maschio da una parte e dall’altra e ha applicato bene il regolamento sui vantaggi. Fra l’altro prova di grande carattere ammonire Messi per proteste circondato da tutti i senatori del Barca e fischiato da tutto lo stadio. Davvero dopo Messi il migliore in campo.

Martedi 12 Settembre 2017 Barcellona – Juventus ore 20.45 Camp Nou Barcellona

scritto da Cinzia Fresia
Ritorna la Champions League, e la Juventus “pronti via” comincia il suo percorso in trasferta, subito con il Barcellona sicuramente ancora offeso per l’eliminazione della scorsa stagione.
Ma dopo 3 vittorie consecutive in campionato, la Juventus non ha nulla da temere e d’altra parte meglio ora che poi, la squadra ha risorse necessarie per affrontare una delle migliori “della classe”, e tra le favorite alla conquista del torneo, ma non sara’ facile per gli spagnoli affrontare Dybala in un cosi’ stato di grazia.
La Juventus si presenta senza Khedira, Marchisio, Chiellini e Cuadrado poiche’ squalificato, ma pare che la sorpresa in questo grande match possa essere Betencourt.
Ma al di la’ dei moduli e delle scelte dell’allenatore, la squadra non puo’ permettersi di commettere errori, e non sara’ sufficiente un prodigio come Dybala a sfondare la difesa del Barcellon, Attualmente, la Juventus dispone di uomini forti che devono ancora ambientarsi, che dovranno fare in fretta considerata l’impellenza.

Juventus Chievo. Abbiate pazienza.

Articolo di Alessandro Magno

(Da leggere con la giusta ironia)

 

E’ difficile oggi esser tifosi della Juventus con la testa sulle spalle. Mi viene in mente una frase del grande Battiato, che tuttavia ho già usato un altra volta come titolo: ”Come è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore”. Non ci sono oggi particolari motivi per esser scontenti della Juventus. Certo si è perso a Cardiff pero’ basta con ‘sto Cardiff, avete frantumato gli zebedei. C’è un futuro oltre Cardiff. Oltretutto finali di Champions se ne sono perse anche con Lippi e Trapattoni e da favoriti, quindi basta davvero, chi non se la sente di restare a tifare perchè è troppo scioccato da Cardiff scenda dal carrozzone e lasci in pace gli altri. Noi altri tifosi e la società. Abbiamo una società che fortunatamente lavora per migliorarsi e migliorare di anno in anno, sia in termini sportivi, che in termini economici. E lo fa. Questo è innegabile. Siamo passati dai settimi posti alle finali di Champions, vincendo in Italia quasi tutto il vincibile e comunque lasciando agli altri i trofei minori. Abbiamo dirigenti che, tolto qualche errore fisiologico (anche Moggi che era il numero uno del mercato ne ha fatti), operano con cognizione e hanno fatto una campagna acquisti interessante trattenendo in primis Campioni con la C maiuscola come Dybala e Alex Sandro. E in un mercato dove si spendono 148 milioni per Dembelè non era scontato. Medesimi dirigenti che altre società come il Barcellona vorrebbe strapparci (Marotta e Paratici). Abbiamo un mister che piaccia o no, conti alla mano è fra i mister piu’ vincenti della storia di questa società, e oggi è fra i mister piu’ vincenti che ci siano in circolazione avendo vinto fra l’altro piu’ dei tanto acclamati Klopp e Simeone. Ad oggi ha vinto anche piu’ di Conte ( qualche coppa nazionale).

E basta sempre storcere il naso. Si è fatta una partenza come non si era fatta mai con 10 gol segnati in 3 partite e si è a punteggio pieno nonostante la Var ci è venuta contro 2 volte in modo maldestro. Ma le altre squadre le seguite? Il Real Madrid dell’altro tanto acclamato Zidane perdeva 1-0 in casa contro il Levante e ha pareggiato 1-1. Conte con il Chelsea ne ha già persa una ( contro il Burnley in casa mica per dire e ha perso pure lui la supercoppa), e ieri ha vinto per il rotto della cuffia, Mourinho ha fatto 2-2 contro lo Stoke City, Klopp con il suo Liverpool ne ha presi 5 dal Manchester City di Guardiola 5-0. Il Bayern Monaco di Ancelotti ha perso 2-0 in casa dell’Hoffenaim e il Borussia Dortmund non è andato oltre il pari con il Friburgo. Il Monaco campione di Francia ne ha presi 4 dal Nizza e 4 ne ha presi il grande Milan di Mirabelli e Fassone che con altri 3-4 risultati così devono scappare entrambi in incognito in Paraguay. Fra l’altro il Milan del grande Bonucci quello che spostava equilibri. Ovviamente non sto dicendo che Conte non è bravo o Zidane o Klopp non lo siano, dico solo che le difficoltà a inizio stagione ci sono per tutti, soprattutto per le squadre che hanno le coppe e mandano i giocatori in nazionale. Ma sono arcisicuro che se giocassimo in modo splendido ci sarebbe qualcuno che avrebbe da ridire lo stesso, tipo: ”Non è a inizio stagione che devi dare spettacolo ma nelle finali di Champions”, mannaggia a voi che me la ricordate sempre e alla vostra stramaledettissima Champions del caz..

Abbiamo vinto contro il Chievo una buona squadra. Non fenomenale ma certamente ostica. Una squadra che ha vinto la prima in trasferta contro l’Udinese e ha messo in serie difficoltà la splendida Lazio di Inzaghi che fra l’altro contro il Milan ha dimostrato di esser in un ottimo stato di forma. Allegri contro il Chievo ha fatto riposare molti giocatori e ha sperimentato un nuovo modulo. Ha provato 2 nuovi dall’inizio Matuidi e Douglas Costa. Non tutto riesce subito ma ci vuole mica una scienza a capirlo? Certo che il gioco è migliorabile , certo che si puo’ fare di piu’. Ma si puo’ fare anche molto molto meno ( cit. Conte), pare che tutto sia dovuto ( cit. bis di Conte). La Juve vince 3-0 con uno splendido Dybala ”e pero’ se non c’era Dybala?”. La Juve sta vincendo 1-0 anche senza Dybala ”e pero’ era autorete”. La Juve vince in rimonta a Genova ”e pero’ ha preso 2 gol”. La Juve non prende gol con Cagliari e Chievo ”e pero’ erano scarsi ( pluri semicit. Conte)”, e dai ragazzi quando è troppo è troppo. Stiamo vicino alla squadra vediamo se il gioco migliora col tempo. Ci sono giocatori in rosa di ottima qualità. Il calcio è uno spettacolo ma prima di esser tale è uno sport e quindi una gara a chi vince e arriva prima, la Juve sta vincendo spesso e tanto. Lo spettacolo fine a se stesso non credo piaccia ad alcuno e se è così gli consiglio di seguire le squadre di Zeman. Sicuramente si divertirà a vedersi recuperare da 3-0 a 3-3 in casa dal Frosinone o a vedere schierata la squadra con l’1-1-8 al calcio d’inizio. Stiamo attraversando uno dei periodi storici migliori della Juventus dopo il quinquennio, la Juve di Sivori Boniperti e Charles, la Juve del Trap e quella di Lippi. Giusto pensare di migliorarsi. Sacrosanto. Sottoscrivo. Mugugnare sempre no pero’. Non è proprio ragionevole.

Juventus Chievo 3-0 Pagelle

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Un solo grande intervento su una punizione velenosissima in quanto deviata. Poi controllo della situazione sempre puntuale. Forse poteva uscire sul colpo di testa di Pellissier . Forse.

Lichtsteiner 6 Balla abbastanza in difesa e l’intesa con Douglas Costa proprio non c’è, tuttavia sempre encomiabile per dedizione e impegno e anche questa sera corre tantissimo. Su un suo Cross deviato Sorrentino fa un miracolo.

Rugani 6 Non sbaglia quasi nulla dietro e in fase di costruzione forse solo un paio di lanci tuttavia è eccessivamente timido e lascia sempre a Benatia l’iniziativa.

Benatia 6,5 Concede un calcio d’angolo stupidamente su un retropassaggio fatto davvero male, per il resto sempre impeccabile negli anticipi specie quando la squadra soffre. Disinnesca di testa l’unica vera palla gol che costruisce il Chievo su una punizione che Szczesny para ma non trattiene.

Asamoah 6 Forse nel primo tempo il migliore poi cala moltissimo alla distanza e alla fine nel secondo tempo non spinge proprio piu’, ma la sua prova è sicuramente positiva.

Pjanic 6,5 Molto a corrente alternata alterna momenti di pausa a belle iniziative palla al piede, eppure le cose belle che fa le fa davvero bene. Il Cross sul primo gol un tiro a giro dove Sorrentino si supera , l’assist al bacio per il secondo gol di Higuain.

Matuidi 6,5 Non è propriamente negli schemi della squadra ma corre a tutto campo con una ”gamba” nettamente superiore a tutti gli altri 22. I piedi non sono eccezionali ma li usa entrambi, e i passaggi sono quasi tutti corretti. Difficilissimo togliergli la palla. Il giocatore che ci serviva.

Douglas Costa 6 Palla al piede fa vedere di avere numeri interessantissimi tuttavia è evidente come non sia ancora negli schemi della squadra e giustifica il fatto che Allegri lo ha centellinato in questo inizio di stagione.

Sturaro 6 L’impegno non manca mai, ma davvero c’è quasi solo quello. All’inizio poi schierato nella linea dei trequartisti al posto di Dybala non si puo’ proprio vedere.

Mandzukic 6 Una prova al di sotto delle sue possibilità. Si impegna lotta ma oggi senza quasi acuti.

Higuain 6,5 Corre, tocca palloni cerca di smarcarsi. Insomma si da un gran da fare. Non sempre servito. Alla fine il suo lavoro viene ripagato dal gol che chiude il match.

 

Dybala 8 IL migliore per distacco. Entra e dona la luce a una partita fino a li bruttina. La chiude con un bel gol.

Bernardeschi sv Troppo pochi minuti per rendersi visibile eppure si propone, conquista punizioni, corre e partecipa all’azione del gol finale.

Bentancur sv Per il tipo di partita che è stata, forse era meglio entrasse prima.

 

Juventus 6 La Juventus stravince ma fra qualche difficoltà. Concessi un poco troppi tiri al Chievo anche se quasi tutti da lontano e sempre fuori dallo specchio. Ci vuole l’ingesso di Dybala per chiuderla definitivamente. Ottimo il risultato e i 3 punti. Il gioco non piacevole con molta confusione soprattutto fino all’ingresso di Dybala. Si salvano pero’ alcune giocate qua e la.

Allegri 6,5 L’ha preparata bene. Fa giocare molti nuovi, alcuni come Matuidi lo ripagano bene. Da nuovamente fiducia a Benatia e Rugani e anche loro se la cavano. Douglas Costa arriverà così come Bernardeschi. Tempestivo il cambio di Dybala altrimenti si rischiava l’1-1. Il Chievo è un avversario tosto soprattutto a inizio anno. IL risultato è chiaro 3-0.

Arbitro 7 Partita corretta che non da motivo di contestazioni tuttavia, è bravo nella gestione dei falli e dei cartellini. Unico neo sullo 0-0 concede un vantaggio effimero con palla che finisce in fascia a Lichtsteiner, non fischiando una punizione assolutamente sacrosanta per un fallaccio al limite dell’area su Higuain.

Sabato 9 settembre 2017 Juventus-Chievo Allianz Stadio – Torino

Nessuna preoccupazione per Massimiliano Allegri circa la partita di stasera, contro il Chievo, la squadra non accusa stanchezza e buona parte dell’organico e a disposizione dell’allenatore, e tocchera’ a Scezny debuttare in bianconero, al posto di Buffon tra i pali, lasciato a riposo per scelta in vista del big match di Champions a Barcellona di martedi’.
Massimiliano Allegri comunque rimane sul vago circa la formazione e per decidere quella definitiva attende l’ultima seduta di allenamento.
Nel frattempo le domande al tecnico spaziano tra la Champions League e l’andamento della nazionale.
A riguardo del torneo europeo il tecnico livornese non si e’ espresso piu’ di tanto circa su chi gioca o meno, rimandando l’argomento al dopo campionato, ha rassicurato, che i nuovi arrivati sono seguiti e si stanno ambientando, ma al tempo stesso non vuole caricarli di eccessive responsabilita’. A parte due infortuni Chiellini, la cui presenza in Champions e’ incerta e Khedira, la squadra tecnicamente ha tutto per superare il Chievo, anche se ostico e fastidioso.

Non facciamoci molte aspettative

scritto da Cinzia Fresia

Dubbi tra i tifosi per questa Juventus “vincente ma non convincente”, sebbene uscita in trionfo in entrambe le prime 2 giornate con punteggio pieno e persino in rimonta, i tifosi non sono contenti delle défaillance difensive della squadra e di un centro campo a sprazzi latitante, ma con un fortissimo ed ispirato Dybala protagonista e trascinatore. Ma questo non basta a placare gli animi, il malumore c’e’, la sconfitta in Finale di Champions e’ sempre li’, ed il rinforzo della rosa con le nuove acquisizioni desta perplessità,
Sara’ difficile che con il medesimo allenatore possa cambiare qualcosa, d’altronde lui e’ com’e’, il suo stile e la sua idea di gioco resta quella a cui ci siamo abituati in questi anni ed anche se avremo giocatori sulla carta piu’ forti non so se saranno in grado di fare la differenza in una finale di Champions, sempre se avremo nuovamente l’opportunita’ di giocarla.
Se la Juventus non cambia registro ricadra ‘ negli stessi errori, ma difficilmente Massimiliano Allegri si rimettera’ in discussione, considerato che ogni qual volta la squadra prende gol, scarica spesso e volentieri la colpa ad altri fattori, escludenso se stesso.
Vedremo percio’ cosa succedera’ una volta ambientati i nuovi arrivi e sperando in una difesa piu’ sveglia.

Ma d’altronde a denti stretti Bonucci lo ha detto, lui voleva la Champions, e pare che con il Milan sia convinto di vincerla e che il progetto di Allegri non preveda questo trofeo.
Eppure, noi tifosi siamo stufi di vedere la sqadra gettare la spugna ogni qual volta si disputi una finale con un avversario sopra la media.
La Juventus a volte ha un comportamemto buffo, sembra abbia paura di questa conquista, arriva ad un passo per poi tirarsi indietro con prestazioni al limite del paradossale. Ma perche? Meglio vincere 1000 scudetti anziche’ una Champions? Ci sarebbe un dopo che costa troppo?
Comunque, Massimiliano Allegri e’ stufo e forse ha terminato il suo ciclo in questa squadra,
L’allenatore della vita non esiste piu’, il ruolo dura poco, 3-4 anni al massimo e poi si cambia, per il bene della squadra.
Vedremo un po’ cosa succedera’ quest’anno, vedremo se la Juventus sara’ in grado di essere competitiva in Italia e successivamente in Europa.
Nel frattempo una notizia, Andrea Agnelli e’ stato,eletto presidente dell’Eca, la potentissima associazione dei club europei, che portera’ prestigio non solo alla Juventus ma a tutte le squadre italiane in Europa.

Il punto sul calcio mercato a fine sessione.

Articolo di Alessandro Magno

La Juventus ha fatto un mercato molto oculato spendendo molto bene i propri soldi. C’è qualche cosa da rivedere come l’acquisto di De Sciglio , che oggi non entusiasma , tuttavia la rosa oggi è più completa, e se il problema dell’anno scorso era stato quello della panchina non all’altezza , oggi il problema pare esser risolto.

Dani Alves è stato rimpiazzato con Douglas Costa ( le migliori prestazione Alves le ha fatte al posto di Cuadrado giocando alto mentre da terzino ha lasciato spesso a desiderare) , Rincon con Bentacur, Lemina con Matuidi, Neto con Szczesny, Bonucci con Howedes in più si sono aggiunti alla rosa Bernardeschi e De Sciglio e non ultimo sono stati trattenuti Alex Sandro e Dybala 2 che avevano moltissime richieste e le hanno avute fino all’ultimo giorno.

La Juve si è mossa con largo anticipo e ha concluso quasi tutti i suoi acquisti in anticipo sugli altri, alla fine , il mercato era già quasi concluso a Luglio, salvo qualche aggiustamento e/o occasioni dell’ultima ora che peró non ci sono state. Ad Agosto molti tifosi si aspettavano ancora tanti colpi in realtà la Juve aveva ben chiaro come si stava muovendo.

Spiace avere ragione ma a inizio mese dissi che avrebbero preso un difensore in stile Caceres (che sapesse giocare in tutti i ruoli della difesa) Howedes appunto, e un centrocampista di corsa e quantità in stile Davids/Deschamps (Matuidi) dopodiché il mercato sarebbe stato chiuso. E così è stato. Dissi che Kean sarebbe andato in prestito per giocare e ci ho preso anche in questo. Dissi che la storia di Strootman era venuta fuori più che altro perchè la Roma voleva Cuadrado per rimpiazzare Salah e a quel punto Keita sarebbe venuto a rimpiazzare Cuadrado, idem Strootman sarebbe arrivato solo in quel caso e forse era un idea più che altro prima di Matuidi. Non essendosi mosso Cuadrado tutto è saltato. Questa operazione, che in un certo momento pareva fattibile, non è andata in porto perchè la Roma voleva Cuadrado e soldi nonostante fossero loro a chiederci il giocatore , mentre la Juve ha sempre e solo considerato uno scambio alla pari. Le ho prese quasi tutte. L’unica cosa che ho sbagliato è il mancato arrivo di Spinazzola, ma prevedere che Gasperini e il presidente dell’Atalanta fossero così cretini da trattenere un giocatore non loro, controvoglia , rischiando di logorare i rapporti con la Juventus, era veramente veramente difficile. Kean al Verona e non all’Atalanta chissà magari vuol dire qualcosa in questo senso.

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