Pagelle Genoa Juventus 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 5,5 Nel primo tempo è il migliore in campo dei nostri e con alcune parate super tiene il risultato sullo 0-0. Nella ripresa una mezza papera sul gol di Sturaro in cui viene fregato dal rimbalzo mentre il tiro di

Pandev credo non sia parabile.

Rugani 3 Bo. Partita inconcludente sempre portato a spasso dagli avversari.

Bonucci 4 Inconcludente come tutta la difesa. Menomale che erano a tre dietro.

Caceres 4 Un acquisto per ora assolutamente inutile. Non è in forma è assolutamente pesante. Tempo che si rimette in sesto il campionato è finito.

Cancelo 5,5 Fra i meno peggio almeno ha qualche guizzo anche se di tornare dietro a fare ilquinto di difesa proprio non se ne parla.

Emre Can 5 Forse anche troppo. Oggi il gemello scarso di quello visto con l’Atletico Madrid. Forse non ha ancora nelle gambe una partita ogni tre giorni.

Pjanic 5 Prova a tessere trame in un disastro ma tutta la Juve oggi appare svuotata. Encomiabile per lo meno per l’impegno che ci mette.

Bentancur 5 Come Pjanic almeno ci mette un poco di impegno ma oggi è troppo brutta la squadra per potervi giocare dentro.

Alex Sandro 3 Ma forse sarebbe più giusto 0. Ma giocava?

Mandzikic 5 Altra giornata difficile per Manzo che forse dovrebbe riposare invece di giocare sempre. In ogni caso c’erano due rigori su di lui.

Dybala 6 Oggi faccio fatica a trovare uno sufficiente e probabilmente non lo è nemmeno Paulo, tuttavia se devo trovare qualcuno che ha fatto meno schifo degli altri questo è il nostro 10. Almeno ha giocato palla a terra ha cercato di rendersi utile e ha fatto anche un gol poi annullato.

Bernardeschi 5 Svuotato anche lui come tutta la squadra.

Kean sv

Spinazzola sv

Juventus 5 Per carità capisco che la Juve dopo l’Atletico ha pagato dazio soprattutto in energie mentali tuttavia Allegri fa un ampio turnover e chi non gioca deve dimostrare di esser da Juve. C’erano in campo ben 6 giocatori che non hanno giocato in coppa non è ammissibile che non siano in grado di battere il Genoa.

Allegri 5 Cambia facendo molto turnover e schiera di nuovo la formazione con la difesa a tre che Martedì aveva brillato ma non riesce proprio a cambiare l’inerzia degli eventi.

Arbitro 4 Da un rigore che poi la var toglie ma si era visto dal vivo che non era rigore, non espelle Romero per fallo evidente da giallo e sarebbe stato il secondo non vede due rigori su Mandzukic e il var non lo aiuta insomma un disastro.

Domenica 17 marzo 2019 Genoa – Juventus ore 12.30 Stadio Ferraris Marassi Genova

Dopo la gioia ed ebbrezza per l’entrata ai quarti di finale in Champions league, la Juventus si rituffa nel campionato, ad affrontare il Genoa, Squadra collocata in tredicesima posizione, che, in casa esibisce carattere con tutte le piu’ forti, particolarmente, con la “prima” della classe, cioe’ la Juventus.
Massimiliano Allegri, in vista dei prossimi Impegni, di Champions deve gestire le forze in campionato senza troppi dispendi di energia, che saranno utili ed importantissimi per il proseguo della Champions.
Attualmente, la Juventus ha 18 punti di vantaggio, rispetto la seconda, e puo’ permettersi di considerare alcune seconde scelte.
Al posto di Mr. Allegri:
Metterei Perin ai pali, in difesa: Alex Sandro, Caceres, Rugani e Spinazzola , a centro campo Bentancur, Pianic Matuidi, in attacco Ronaldo, Dybala e Kean.

Una formazione tale da far rifiatare chi ha speso molto martedì, e di acquisizione minutaggio per gli esordienti, Kean e Spinazzola.
Che puo’ consentire il cambio di Ronaldo e di Pianic una volta chiusa la partita.

Adesso basta ..gesti sessisti.

Il calcio e’ arrivato ad un livello di permissivismo tale che sta toccando l’apice del pessimo gusto.
Mi riferisco all’orribile gesto effettuato da Diego Simeone, durante la partita di Champions, a Madrid contro la Juventus.
Anche se il tecnico e’ convinto che la gente sia stupida e creda all’abile tattica mediatica, costruita dai suoi abili avvocati, un mea culpa obiettivamente penoso, e poco credibile, nessun adulto crede alla versione che “la sua squadra ha le palle”.

Fossi stata nella commissione Uefa, avrei eliminato l’Atletico dalla competizione, perche’ un allenatore di quel livello e con certi emolumenti, non può permettersi di comportarsi così, ci sono bambini che si identificano in queste figure e che potrebbero sentirsi legittimati nell’imitare determinati atteggiamenti, un allenatore e’ anche un educatore, quindi non c’e’ sanzione che tenga per una modalità’ sciagurata che squalifica il genere umano, soprattutto gli uomini, i quali dovrebbero essere più offesi, per l’immagine maschile che ne viene fuori.
In ultimo vorrei sottolineare, la feroce ingiustizia nei confronti del nostro di tecnico reo di aver ritardato di pochi minuti, la ripresa di gioco del secondo tempo.
Non mi sovviene che gli allenatori di casa nostra si siano prodotti in simili modalita’, Allegri al massimo ha sbattuto il cappotto a terra, o ha preso a calci una lattina , e mi chiedo per quale motivo l’Uefa abbia considerato il ritardo del tecnico della Juventus pari al gestaccio di Simeone, e mi continuo a chiedere che genere di giustizia sportiva sia questa.
Le sanzioni di 20.000 o 30.000 euro, non cambiano nulla, ci vogliono punizioni eccellenti se si vuole cambiare veramente le cose.
Tolleranza 0, verso chi trasgredisce.
Comunque adesso basta repliche e imitazioni, ritengo non fosse necessario che Ronaldo imitasse un gesto cosi poco edificante.. dopo gli “schiaffi” che ha dato poteva anche accontentarsi.

Sesso Juve e Rock n Roll speciale CL s02 e26

Come promesso se avessimo passato il turno avremmo festeggiato con una puntata speciale di SJR e così è. Questa sera ore 22 come al solito. Dovrebbe venire a trovarci Monica Somma.

Clicca nell’immagine dalle 22 on air.

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La copertina dedicata a tutti quelli che ci gufavano.

”La Juventus per me è l’amore di una vita intera” (Giovanni Agnelli)

 

 

Articolo di alessandro Magno

Che nottata ragazzi! Il giorno dopo ancora l’adrenalina è tanta. Troppa. Sono stato sveglio fino alle 2 a rivedermi tutto a chattare con gli amici di ritorno dallo Stadium a fare pagelle, mai così alte. Grazie per avermi e averci regalato una serata simile. Abbiamo fatto qualcosa di epico, qualcosa di mai realizzato. Noi tutti con in alto i nostri cuori, le nostre emozioni, le speranze. Il pianto , la gioia. Gli esorcismi li abbiamo provati tutti. Chi l’ha vista, chi l’ha sentita per radio con l’immenso Franco Repice. Chi l’ha vista dal cielo: il nostro amato avvocato Giovanni Agnelli nel giorno del suo compleanno, San Massimiliano che non so chi santo fosse ma evidentemente ha protetto il nostro condottiero Massimiliano Allegri per una sera ispiratissimo come non mai. Dall’alto sono sicuro hanno gioito con noi i nostri tanti angeli quelli dell’Heysel, Gaetano Scirea , Ale e Ricky, Andrea Fortunato, Erika e Marisa. C’è stata fin da subito un connubio di intenti e di anime. Di santi in cielo e di soldati in campo. Di sangue e sudore. I pianeti sembravano allineati. Le congiunzioni astrali erano tutte favorevoli. Perchè diciamolo siamo andati al patibolo quasi senza speranza. Ci credevamo tutti nel fondo del nostro cuore ma ci speravamo poco. Quante volte questa coppa maledetta ci ha girato male? Quante volte ci è sfuggita di mano sul più bello. E diciamolo quante cazzo di rimonte abbiamo fatto e abbiamo ricevuto la beffa nel finale? Quindi siamo andati al boia che tanto si sapeva che si doveva morire. E invece poi è scattata dentro quella molla quella voglia, quella rabbia che ti dice: ” no cazzo io voglio vivere”. ”Voglio vendere cara la pelle”. ” Boia sono qui sono io e sono gobbo, e sono anche parecchio incazzato, e ora vediamo se è veramente arrivato il mio momento oppure no”.

No questa volta no. Questa volta dal primo all’ultimo minuto la squadra ha giocato all’arma bianca. Questa volta no. Questa volta passiamo noi. E’ la sera nostra. L’Atletico è stato annientato non gi abbiamo concesso neppure un calcio d’angolo. Gli occhi della tigre , gli occhi della tigre questa volta ce li avevamo tutti noi. Solo noi. Emre Can , Spianzzola, Cancelo, gente che forse per tanti motivi non te lo aspettavi. Persino Pjanic ha corso tutto il tempo come un pazzo. E poi tutti uniti. Dybala, Kean chi gioca e chi non gioca. Negli spogliatoi ci sono Cuadrado rotto e fuori lista Champions, Alex Sandro squalificato. Chi gioca e chi no la squadra è un corpo unico. Questa sera siamo un carro armato. Questa sera passiamo sopra ogni cosa che troviamo davanti. Questa sera siamo inarrestabili. E Max questa sera le azzecca tutte. Lui che ha subito uno smacco e uno schiaffo anzi due dal ”Cholo” Simeone, lui che è con due piedi fuori dalla Juve. Anche lui decide che queste è la sera perfetta. La sera che occorre osare. 352 a volte 343. Emre Can difensore centrale e terzino all’occorrenza. Nel finale Kean il giovane Kean in campo senza paure, un bel momento sul 2-0 Dybala al posto di Spinazzola alla tutti dentro, alla tutti per tutti senza paura, senza temere nulla. E’ la serata perfetta. E’ la tempesta perfetta. E si abbatte sui nostri avversari.

E poi lui anzi loro. Perchè a fronte di un grandissimo Cristiano Ronaldo un Apollo sceso dall’Olimpo per scatenare sui poveri mortali tutta la sua ira, a fronte di Apollo Dio della bellezza delle arti e della profezia , c’è Marte Bernardeschi il Dio della guerra. Forse colui che più di tutti ha capito e fatto tesoro dell’acquisto di CR7. Colui che ne ha tratto maggiore giovamento. Colui che ammirato da CR7 ne ha assorbito più di tutti le doti e i segreti. Lo dicevamo questa estate a inizio campionato quando Federico ”il terribile” ci aveva già fatto vedere grandi cose in tandem con il portoghese … e poi l’infortunio e la difficile risalita fino a trovarsi pronto al posto giusto al momento giusto. Questa sera. La sera. Che dire di Ronaldo che non è già stato detto invece? Un giocatore nato per vincere. Una fame smisurata. Una voglia di vincere che va oltre la natura umana che forse va oltre la Juve perchè la Juve è squadra vincente per storia e tradizione ma questo lasciatemelo dire non è umano. Cr7 non è umano, è un alieno, un extraterrestre, un matto uno che non è comprensibile a noi umani mortali. Questo gode più di noi di ogni singolo gol che realizza, di ogni trofeo che alza, di ogni minuto giocato. Gode più di noi nonostante la ricchezza e la vita agiata, la bellezza. E non gli basta mai. Cazzo non gli basta mai! Questo vive per godere e farci godere. Clonatelo. Dio ti ringrazio per aver illuminato il nostro amatissimo Presidente Andrea Agnelli quando ha comprato Cr7.

Alle fine ce l’abbiamo fatta tutti. E’ la vittoria di tutto un popolo, il popolo bianconero. Contro i gufi. Contro la sfiga. Contro le incomprensioni. Contro le divisioni interne. Tutti uniti come fratelli. Lo Stadium e la Sud finalmente una voce sola. Dio che sera che abbiamo vissuto! Grazie a tutti. Grazie ai giocatori, a Max, al Presidente Agnelli. Grazie a chi era allo Stadium ed è uscito senza voce. Grazie a chi a casa non ha voluto guardare il rigore o i minuti finali. Grazie a chi pregava che CR7 non sbagliasse a chi ha spinto davanti alla tv Bernardeschi sfinito a quell’ultimo scatto. A quell’ultimo assalto. Grazie per l’amore e per le lacrime di ogni tifoso. Non lo so se la vinceremo ma so che abbiamo fatto qualcosa di epico. So che la squadra se gioca così non teme nessuno. So che sono orgoglioso di questa squadra e di questi ragazzi. So che ringrazio ogni singolo giorno della mia vita per esser nato gobbo. Gobbo fino al midollo. Immensamente gobbo. Non quantificabilmente gobbo. Non so cosa faremo e dove arriveremo ma vi amo tutti ragazzi miei vi adoro. Avrete sempre il mio sostegno qualsiasi cosa accada ora per sempre contro ogni nemico e avversità. Vi porto nell’anima e nel cuore. Sempre ogni giorno ogni minuto della mia vita. FINO ALLA FINE.

Ronaldo: Questa Juve e’ mia

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus compie il miracolo, e si chiama Cristiano Ronaldo. Il vero leader, colui che ha preso per mano la squadra e l’ha condotta al passaggio di turno.
Cristiano impaziente di giocare, forte e convinto con la sua tripletta, fa il salto di qualità, richiesto per ribaltare un risultato che pareva insormontabile.
Dall’altra parte l’Atletico, troppo sicuro di vincere, arrivato sghignazzante a Torino, i cui giocatori si fanno beffa degli juventini postando selfie, come al Luna Park, ne escono umiliati come non mai.

Dopo la pessima prestazione di Madrid, Ronaldo, avra’ sicuramente effettuato un’analisi su come si poteva recuperare non solo il risultato, ma la fondamentale leadership di questo gruppo, non abituato a giocatori con un talento che li rende unici , il mettersi in gioco e il suo esempio ha ispirato gli altri.

La Juventus di stasera e’ stata perfetta, e ci chiediamo, dopo una prestazione cosi’, cosa possa non essere andato bene a Madrid.
Tutti eccellenti tranne uno, Mario Mandzukic, che il Mr. forse per stima, ritiene imprescindibile, ma il croato non e’ in forma, anzi è stanco, e al posto suo Kean poteva fare meglio.

Ma questa e’ stata la serata di Federico Bernardeschi e Emre Can, grandissimi “assistenti” di Cristiano, Federico, protagonista del terzo gol, quello determinante, che ha evitato di cadere nei pericolosissimi supplementari.
Tutti i giocatori schierati hanno dato il meglio di se’, come l’esordiente in Champions Spinazzola, sostituito solo per stanchezza.
Una partita che resta nella storia, percio’ godiamocela.

Una Juventus ricca, che in Campionato, magari non gioca sempre bene, ma e’ a 16 punti di vantaggio dalla seconda, non poteva uscire cosi’ dalla Competizione europea, non era fattibile, sarebbe stata un’umiliazione impossibile da accettare ed elaborare, serviva una reazione forte ed e’ successa.
Splendido lo stadium e i tifosi, che non hanno mai lasciato soli i ragazzi.

L’Atletico, ha sbagliato atteggiamento: troppo sicuro del risultato e sottovalutando la Juventus, ha pensato che trincerarsi in difesa fosse la giusta soluzione, ne sono usciti con le ossa rotte, soprattutto da Ronaldo che a Simeone gliel’ha giurata.
Nonostante la sconfitta immane l’Atletico, con sportivita’ riconosce la superiorita’ della Juventus.

La serata di Cristiano, si chiude con le lacrime di lei, la sua fidanzata, Georgina Rodriguez, innamorata e visibilmente commossa dall’impresa del suo compagno.

Il triplice fischio arriva come la manna dal cielo, le squadre sono svuotate con crampi im agguato, ora viene il tempo per festeggiare, per rilassarsi e riflettere. Ronaldo ha insegnato tante cose stasera, che bisogna rimanere lucidi, crederci sempre, e soprattutto giocare in attacco.
Juve … se ci credi la Champions la vincerai..

Juventus Atletico Madrid 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Al limite del senza voto. Pressoché inoperoso. Questo a dice già lunga sulla straordinaria partita fatta dalla Juve.

Emre Can 9 Una delle tante mosse vincenti di mister Allegri questa sera. Inizia come Centrale di destra in una difesa a tre e spesso va a fare il mediano lasciando la difesa a due. Stratosferico in quanto a grinta recupero palloni e precisione di passaggi e chiusure. Finalmente il vero EmreCan.

Bonucci 8 Una sola sbavatura che poteva costarci cara. Alla fine del primo tempo si perde Morata che per fortuna non la prende bene di testa. Poi una partita molto attenta giocata sempre sugli anticipi.

Chiellini 8 L’Atletico ci mette molto del suo giocando una partita quasi sempre difensiva. Tuttavia Chiellini fa trovare lungo sia a Morata che a Griezmann entrambi annientati.

Cancelo 8 Liberato da troppi compiti difensivi fa una partita di spinta come piace a lui. Non sempre è preciso e non sempre salta l’uomo ma da veramente tutto e spesso chiude con ottime diagonali. Serve l’assist per il secondo gol.

Pjanic 7,5 Ordinato e ha corso moltissimo a differenza di altre volte. Imprescindibile comunque per la squadra perchè è l’unico con i piedi il cervello e i tempi di gioco in mezzo al campo.

Matuidi 7 Si è sacrificato moltissimo come fa sempre. Ha macinato veramente chilometri dando sempre l’appoggio per il passaggio a Spinazzola. Ha contribuito in mezzo al campo a frenare le avanzate dell’Atletico.

Spinazzola 9 Una partita sontuosa. Non aveva mai giocato in Champions e ne approfitta per lasciare un bel segno. Esce esausto dopo un ora ma per l’Atletico dal suo lato sono stati sorci verdi.

Bernardeschi 10 Esterno , trequartista, all’occorrenza mezzala. Gioca a tutto campo. Serve l’assist per l’1-0 si procura il rigore del 3-0 con una percussione all’83mo di gioco , prova a segnare più volte anche in acrobazia. La sua miglior partita della carriera.

Mandzukic 6 Ha lottato ma ha veramente faticato tanto ad entrare in partita. Non è in forma Allegri lo reputa imprescindibile ma oggi dopo il primo tempo se fosse entrato il giovane Kean forse avremmo fatto meglio. Esce tenendosi la coscia infortunata.

Ronaldo 10 e lode. E’un giocatore semplicemente mostruoso. Questa rimonta è molto merito suo. La squadra credo si senta spinta a crederci e a provarci perchè c’è lui in squadra, lui che non trema davanti a queste sfide ma anzi si prende la briga di tirare il rigore qualificazione. Che sia benedetto il giorno che ti hanno portato a Torino.

Dybala 7 Credo che la sua esclusione sia dovuta anche al fatto di avere un problema alla caviglia che va avanti da un po di tempo tuttavia Paolo entra veramente bene in partita facendo il diavolo a quattro e facendo impazzire i difensori avversari.

Kean sv Peccato per l’occasione d’oro non sfruttata.

Juventus 10 Finalmente la Juve che tutti vogliamo vedere , la Juve che non teme nessuno ed è votata all’attacco. Forse a volte bisogna toccare il fondo per riemergere. A vedere la Juve questa sera c’è da stupirsi che abbia potuto perdere in malo modo all’andata.

Allegri 9,5 Le azzecca quasi tutte. Questa volta è lui a sorprendere Simeone con la difesa a tre e tanti giocatori cambiati. Il Cholo subisce una lezione veramente pesante. L’unica cosa sbagliata di Allegri questa sera è Mandzukic fino all’80mo.

Arbitro 7 Direi che ha arbitrato bene e preso quasi tutte le decisioni giuste. Ci sarebbe un rigore per la Juve per un maldestro fallo di mano ma sul seguire dell’azione andiamo in vantaggio.

Stadio 10 Per fortuna dalla Sud hanno capito che si poteva anche fare una tregua dello sciopero in occasione di questo evento e lo Stadium è stato veramente il dodicesimo uomo in campo.

Martedi 12 marzo 2019 Juventus- Atletico Madrid Champions League ore 20.45 Allianz Stadium – TORINO

Scritto da Cinzia Fresia

Scorrono inesorabili i minuti, la Juventus, presto incontrerà’ l’Atletico Madrid per gli ottavi di finale, e sarà la resa dei conti. I bianconeri sconfitti all’andata per non andare ai supplementari, dovranno segnare almeno 3 gol.
L’Atletico Madrid al completo, e con il morale alto, sono atterrati a Torino, per darci una bella zione:”non vedono l’ora di scendere in campo” questa e’ la dichiarazione uffciale.
Massimiliano Allegri, ha gia’ messo le mani avanti: se usciamo non e’ un problema, cosi’ ha sentenziato il tecnico bianconero, Una dichiarazione shock che preoccupa tutti gli appassionati,e tifosi i quali non riescono a credere che con Cr7 non si superino nemmeno gli ottavi. Eppure considerato il ritmo dell’Atletico, l’ ipotesi dell’uscita dalla competizione, non e’ una remora.
Detto questo, indietro non si torna, la Juventus si batterà con la migliore formazione possibile, e dovra’ ribaltare un risultato quasi impossibile.
Rimango basita, comunque da certe squadre, e allenatori, mi riferisco a Simeone, il quale con i suoi abilissimi avvocati, ha recitato una scena madre per giustificare il misero gesto di Madrid, ed essere assolto pagando una multa ridicola.
Buona partita a tutti.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e25

Questa sera come ogni Lunedì ora 22 SJR. Basta cliccare nella foto sotto.

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Parleremo di:

Kean

Juventus Atletico

Voci di mercato sul mister

Le perle della settimana

 

E’ nata una piccola stella.

Articolo di Alessandro Magno

Ho avuto la fortuna di seguire Moise Kean da quando aveva circa 11anni. I miei figli giocano a pallone e il mio più grande spesso ha giocato contro il gruppo di Kean. Si vedeva già da piccolo che aveva delle doti non comuni. Una grande velocità, una buona tecnica. Un ottima visione del gol. Il ragazzo poi crescendo è migliorato tantissimo, l’unico forse di quel gruppo 99/00 che era molto forte a livello giovanile. La sua tecnica è migliorata molto e si è potenziato dal punto di vista fisico. Non è un gigante sarà circa 1 metro e ottanta ma è veramente tutto muscoli. Così il ragazzo ha bruciato le tappe è finito in prima squadra ed ha esordito e segnato giovanissimo in serie A. E’ andato anche molto presto in nazionale under21 e anche li ha collezionato belle figure e gol. Peccato l’anno di prestito al Verona dove non è stato valorizzato, spinto ad andare via dalla Juve dal suo procuratore Mino Raiola, anche questo un brutto errore per Moise che oggi ha bisogno assolutamente di non montarsi la testa. In ogni caso il ragazzo ha capito e a Gennaio è rimasto alla Juve dove gioca molto poco ma ha la possibilità di allenarsi con i migliori d’Italia e con il migliore del mondo CR7. E’ vero avrebbe bisogno di giocare con continuità ma o lo si presta a qualcuno che garantisca il suo impiego oppure si tiene perchè fare panchina in squadre di mezza classifica e farla alla Juve cambia tutto.

Nella settimana che potrebbe decidere tutta la stagione la doppietta di Kean è una boccata d’ossigeno. La Juve ha vinto bene, il ragazzo ha spianato la strada con un gol da centravanti alla Mandzukic dopo pochi minuti, e ha chiuso con un gol stile calcetto alla fine del primo tempo. Davvero bello il secondo gol. La Juve ha giocato anche bene e Allegri ha avuto alcune risposte sul campo che probabilmente si aspettava o per lo meno si auspicava: Spinazzola, Emre Can lo stesso Kean , chissà magari soluzione in corsa per una partita , quella con l’Atletico, che potrebbe anche diventare un assalto. Non ha giocato Douglas Costa che però pare poter andare per lo meno in panchina. Han riposato Pjanic, Chiellini e Ronaldo. Ha riposato quasi tutta la partita Dybala. Allegri nelle conferenze stampa ha ostentato serenità e rimbalzato le domande sul suo futuro. Il campionato è virtualmente vinto con 16 punti di vantaggio. Ci sono tutti gli elementi per provare a rimontare l’Atletico liberi di testa. Credo non siamo mai arrivati a giocarci un turno di coppa con un tale vantaggio in campionato sula seconda, per cui crederci è un dovere.

L’unico elemento di tensione è rappresentato dalla curva Sud sede del tifo organizzato che ha deciso di andare avanti per la sua strada non sospendendo lo sciopero del tifo che attua da diverse partite. A tale riguardo ci sono stati anche dei momenti non belli allo stadio fra i vari settori che si fischiavano a vicenda. Detto che non mi frega nulla se la curva tifa o meno e che rispetto anche se non condivido la loro scelta, spero che con il tempo anche la Juventus vada decisa per la sua strada, quella di eliminare definitivamente il tifo organizzato dal proprio stadio. Credo che ci siano stati diversi tentativi fatti per cercare una convivenza più o meno pacifica, ma quando il tifo organizzato diventa una scusa e un arma di ricatto è arrivato il momento di dire basta. I biglietti dello stadio sono cari è vero ma nessuno ti obbliga ad andare, io quest’anno sono andato solo una volta e prossimamente andrò un altra volta. Certo che sono dispiaciuto per non poter andarci sempre, tuttavia mi accontento che la Juve abbia comprato CR7 piuttosto che no, vi pare? Inoltre credo che l’ultras non debba esser un mestiere. Spiace per tanti amici che ho in quel settore ma se non hanno capito che con uno stadio di proprietà le cose sarebbero state per forza differenti sarà il caso che la Juve glielo faccia capire una volta e per sempre.

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