Come promesso. Per ridere un po di questo scudetto.

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Farewell .. Gigi Buffon

scritto da Cinzia Fresia
Questo scudetto sarà ricordato per anni, non tanto per la sua tormentata conquista, quasi per il “rotto della cuffia” e nemmeno per le polemiche. Era nell’aria .. e poi l’annuncio ufficiale: Gigi Buffon lascia la Juventus.
Quello tra Gigi e la Juve sembrava un matrimonio indissolubile, una storia d’amore eterna, Gigi oltre ad essere dipendente ne è stato il primo tifoso che ha difeso tutto della società, anche quando le cose andavano male, persino quando un certa gestione sciagurata si era intestardita a volerlo cedere al Milan.
Si sono dati vicendevolmente sostegno in determinati momenti non proprio felici. Mai uno screzio, mai un litigio, e proprio lui difese a spada tratta l’arrivo di Massimiliano Allegri.
Diversa l’uscita di scena di Alex Del Piero, che fu molto triste, il rapporto con la società incrinato, finito bruscamente, indusse il nostro Capitano ad andarsene sbattendo la porta con gli occhi lucidi davanti alla disperazione dei tifosi.
Gigi Buffon lascia la Juventus sì in lacrime ma di immensa felicità, l’idillio non è finito.
Per il nostro caro portiere e Capitano, è stata una carriera incredibile, mi dispiace che vada via con diversi lutti nel cuore, uno fra tutti, l’eliminazione dalla Champions, voleva Gigi quella coppa e penso ancora se non fosse stato espulso e parava il rigore a Ronaldo, il pallone d’oro questa volta sarebbe stato suo, la mancata qualificazione ai mondiali della sua Italia, e in ultimo ma per questo non meno importante, la morte di Astori.
Tutto questo ha reso Gigi fragile e forse ha compreso di non farcela più, e che era giunto il momento di dedicarsi ad altro.
Ma chi è Gigi Buffon ..
Non rientrava tra i miei giocatori preferiti, sebbene l’abbia stimato molto come sportivo e uomo di squadra. Faceva da padre a tutti, un supporto per l’allenatore e per i compagni, sempre pronto ad intervenire in occasione di tensioni e problematiche da spogliatoio, vice allenatore in campo e fuori, quell’uomo di fiducia che tutti i tecnici avrebbero voluto avere.
Perfetto e preciso sul lavoro, quanto sopra le righe e un po’ maldestro a nella vita privata, negli ultimi tempi eccessivamente ostentata.
Gigi purtroppo è caduto in diverse bravate da scuola media che forse per alcuni versi hanno influito su un certo obiettivo di lavoro mai ottenuto nella sua comunque sempre brillante carriera. Anche in queste fasi, la Juventus è sempre stata dalla parte del giocatore.
Il bello di Gigi, è che non ha mai voluto dare colpa ad altri per i suoi errori, in fondo ha sempre pagato di persona mettendoci la faccia, e questo è un pregio che lo faceva apprezzare da tutti, anche dagli avversari.
Un uomo che ha combattuto senza nascondersi contro alcune fragilità caratteriali raccontate in modo sincero in una recente autobiografia. Insomma un uomo normale, con pregi e contraddizioni.
Purtroppo la Juventus, che sta ancora festeggiando la conquista del leggendario e mitico settimo scudetto consecutivo, perde altri due giocatori, Stephan Lichtsteiner e Kwadwo Asamoha.
E’ così, anche se si spera che nessuno se ne vada mai, purtroppo accade.
Le esigenze di squadra impongono a quegli elementi non più adatti ad andarsene, Stephan peraltro, è stato un artefice della rinascita, dell’uscita dall’oblio di quel periodo che vorremmo tanto dimenticare, un difensore con doti offensive, e velocità di gioco, Stephan ha anche sofferto di una patologia cardiaca poi risolta. Era usuale incontrarlo nel quartiere dove abitava, un ragazzo normale, per nulla divo, che portava la sua bambina al parco giochi e faceva la spesa. Ci mancherà anche lui, gli rimprovero solo una cosa, le eccessive proteste in campo che gli hanno valso diversi gialli evitabili.
E adesso che si fa?
Siamo in attesa di cosa succederà alla Juventus prossima ventura, se Massimiliano Allegri proseguirà il suo contratto con la Juventus, e quali saranno i candidati a sostituire le numerose cessioni, si parla di Dybala, di Marchisio .. chissà chi altri.
La Juventus, sebbene tutte le complicazioni del caso riconferma di essere ancora la prima in Italia, conquistando scudetto e Coppa, ma non si può dire lo stesso in Europa, quindi se la Società intende raggiungere anche questo obiettivo dovrà progettare una “macchina” adeguata, onde evitare di fallire di nuovo.

Con questa festa si conclude il campionato di serie A, noi del blog di Alessandro Magno non andiamo in vacanza e come di consuetudine vi faremo compagnia in estate, seguendo le vicende della Juventus e del suo calcio mercato, stay tuned!

Caro Buffon resta con noi.

 

Articolo di Alessandro Magno 

 

Ovviamente è stata la giornata di Buffon. E’ stata anche la festa scudetto ma di scudetti ne abbiamo tanti di Gigig Buffon ne abbiamo uno solo. La partita poi è stata solo passerella. La festa al Capitano invece è stata molto emozionante. Sentita. Molti tifosi hanno pianto. Alcuni giocatori come Barzagli e Marchisio hanno pianto mascherati dalla pioggia. Lo stesso Buffon è stato spesso inquadrato fra le lacrime. Allegri emozionatissimo come non lo avevo visto mai. La memoria torna agli addii di Nedved e a quello di Del Piero.  Devo dire che forse perchè questo è stato l’ultimo di questi grandi addii mi ha emozionato leggermente meno. Ho avuto anche io un  nodo in gola a vedere certi struggenti abbracci ma forse appunto dopo Pavel e Alex ci ho fatto l’abitudine. O forse le parole in conferenza stampa di Gigi e di un suo possibile proseguimento della carriera mi han lasciato un poco interdetto. E’ stato detto tutto di Buffon. E’ stato il miglior portiere di tutti i tempi e probabilmente è stato il giocatore italiano più forte di tutti i tempi anche se di ruolo portiere. E’ stato importante per la Juve quando è sceso in B da Campione del mondo e importantissimo in tutti i trofei vinti. Fra i tanti ben 11 scudetti. Una stella da solo. E’ stato fondamentale nella rinascita e superbo come Capitano dopo aver ereditato la fascia da Del Piero. Mi è piaciuto sempre. Quando ha parlato pacatamente e quando invece si è incavolato.

Io a Del Piero consigliai di smettere e ora faccio altrettanto con Buffon. Gli consiglio di finire qui. Del Piero poi fece una scelta diciamo da ricreazione, ovvero andare a giocare in un campionato divertente (per lui) ma non certo troppo impegnativo. Diciamo che la scelta ci sarebbe anche potuta stare se non avesse poi finito la carriera in India dove era assolutamente illogico. Fu  una scelta anche un poco amarcord che ricordava quella di un’altra grande bandiera ovvero Bettega che finì in Canada. Buffon pare si voglia riciclare in una squadra forte e ambiziosa. Io credo che a parte il lauto ingaggio abbia tutto da perdere e niente da guadagnare. In Francia non troverà la difesa granitica della Juve ed è un errore che ha già commesso il suo ex compagno di squadra Bonucci, andato al Milan pensando lui di spostare cose e invece poi finire spostato. Se proprio vuol giocare ancora scelga un campionato facile magari in Cina come Iniesta. Li si, può ancora fare grande differenza per qualche anno. Non esageri perchè davvero le brutte figure poi sono dietro l’angolo. Senza contare che poi ci sarebbe anche il mezzo incubo di trovarsi contro in Champions League in uno scontro fratricida che farebbe male a entrambi. Sarebbe bello invece smettesse, tanto dopo questa festa e questa carriera non credo che abbia molto da chiedere. Ha vinto tutto tranne la Champions può anche ritirarsi senza vincerla. Non è la Champions che fa grande il Campione. Tantissimi come Maradona, Ibarhimovic e Nedved, Baggio non l’hanno vinta e sono sopravvissuti. Altri come Cruijff non hanno vinto il Mondiale e neppure l’Europeo eppure sono ricordati lo stesso fra i più grandi. In un mondo ideale Buffon farebbe il preparatore dei portieri. Magari nelle giovanili a insegnare ai giovani. Ma è talmente grande il personaggio e il giocatore che pure trovargli un ruolo consono alla levatura non è arte da poco.

In ultimo se si ritirasse, se dicesse:” Ok dopo questa festa fra la mia gente ho capito che indossare un altra maglia ancora non avrebbe alcun senso” vivrebbe di rendita nell’Olimpo dei tifosi, lui che è già annoverato sia fra i 5 SAMURAI ovvero quei 5 grandi Campioni che han fatto la B (Lui,Nedevd, Del Piero, Trezeguet, Camoranesi) sia fra i 5 MOSCHETTIERI ovvero quelli che hanno vinto tutti e 7 gli scudetti di fila (Lui, Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Marchisio). Oltre a tutti gli svariati record che non sto qui a elencare. Davvero Gigi pensi che il PSG o un altra possano aggiungere qualcosa alla tua splendida carriera? Davvero pensi che a 40 anni suonati valga ancora la pena inseguire quella dannata coppa? In ogni caso come disse Rocky Balboa a suo figlio: ”Io ti vorrò sempre bene perchè tu sei TU e non può esser che così”. L’unica cosa se dovessimo poi trovarci contro in una finale di Champions League o tu a noi o noi a te, qualcuno darà all’altro un dispiacere. Pensaci se ne vale la pena.

2000!!

scritto da Cinzia Fresia
2000 articoli sritti e chi se lo aspettava?
Succede che un’ idea venga a due persone che non si conoscono neanche, diverse, anzi diversissime e di fronte ad una tazzina di caffe’, alle dieci del mattino di un mercoledì qualunque.
A volte perche’ le cose funzionino basta solo una cosa, guardare nella stessa direzione.
Un blog, si’ .. ma come?
Semplice, 2 tifosi: 1 uomo e 1 donna, 2 emisferi e 2 diversita’. Sembrava ieri che pubblicavamo i primi commenti, e quando il tempo trascorre bene, vola.
E oggi? Sempre qui … e non solo, il blog si e’ arricchito di radio e tv che condividiamo con lettori e amici, parola d’ordine: mollare mai, crescere sempre.

E siamo arrivati all’ultima di campionato, una partita cosi’ pro-forma, in attesa della festa scudetto e ultima partita per Gigi Buffon che lascera’ la maglia della Juventus. Sara’una festa con tante lacrime, nella speranza che Gigi non si allontani dalla Juventus, quindi da noi.

Iniziativa per una statua allo Jstadium

Chiediamo a tutti i tifosi di aderire. Sarebbe davvero bellod avanti allo stadio avere le statue di chi non ha mollato quando tutti scappavano.

Se una notte d’inverno un viaggiatore.

Articolo di Frank Ciano

Se una notte d’inverno un viaggiatore, è il titolo di un libro scritto da Italo Calvino (che consiglio di leggere).
Italo, è noto come scrittore per i suoi racconti brevi, in questo caso ha raccolto una serie di racconti
intrecciandoli tra di loro, rendendo, così, unica la trama che lega le varie storie. Questo accade anche nel calciomercato, dove varie storie personali si vanno intrecciando tra di loro, potendo rendere con un po’ di fantasia, la sessione di mercato, un unico racconto romanzato. Il nostro viaggiatore, in questo caso, immaginiamo sia il caro Beppe Marotta che non in inverno ma tra l’imbrunire della primavera e il sorgere dell’estate, pensa alle esigenze, (che molti confondono con scelte sbagliate) sogni e volontà, così cerca di allestire una rosa competitiva per la prossima stagione, tendendo anche in conto tutti quei parametri necessari richiesti dalle varie istituzioni (liste Uefa, Liste serie A ecc. e accordo Mediapro permettendo).
Non entriamo assolutamente sul costo delle cessioni, e degli acquisti, sarebbe impossibile portare una
previsione credibile con le leggi dell’attuale mercato (cioè nessuna) vedi acquisto Neymar non preventivabile da nessuno o cessione Bonucci, entrambe impensabili fino a maggio 2017, senza considerare le cifre dei cartellini. Pertanto cerchiamo solamente di imitare le scelte fatte dalla Juventus nelle ultime sessioni di mercato, ovvero cessioni importanti e acquisti mirati reparto per reparto.

Cessioni e/o svincoli e fine carriera
Non mi soffermo sul valore emotivo, dovrei scrivere un libro per questo, ma l’articolo in questione vuole
esprimere a mente fredda ed in modo cinico come si comporterebbe il nostro Marotta nel dover affrontare
l’allestimento della prossima Juventus 18/19.
Sotto la rosa attuale con ingaggi al netto al lordo e scadenza.
(i Valori sono espressi in milioni i dati sono stati presi da Calcio e Finanza)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cominciamo dai Pali, Buffon acclarato il suo ritiro a fine stagione (libro pianti). Barzagli ritiro a fine stagione (libro pianti). Höwedes ritorno allo Schalke 04 dopo il prestito (mi piace immaginarlo come figura mitologica sospesa ancora in aria al gol contro la Sampdoria). Lichtsteiner svincolato a parametro zero (mi piacerebbe regalargli un guardialinee gonfiabile, in modo che possa sfogarsi nei momenti più difficili che lo porteranno al termine della sua carriera (libro e pianti anche per lui). Alex Sandro Cessione (spero possa rientrare come contropartita per un acquisto che vedremo più avanti, ne caldo ne freddo, forse un tè tiepido), Rugani Cessione (provo una totale indifferenza verso questo ragazzo, forse pari alla sua voglia di imporsi
come titolare nell’anno in cui c’è stata la cessione di Bonucci e gli acciacchi di Chiellini),
Khedira svincolato a parametro zero (il giocatore più intelligente che tatticamente abbiamo avuto negli
ultimi 20 anni difficile da clonare A DIEU MON AMOUR) Sturaro Cessione ( ha fatto cose straordinarie come stuprare Sergio Ramos nella partita Juventus Real del2015 gol al Bayer nel 2016, e cose che non gli competevano come fare il terzino, ma non per colpa sua, ragazzo d’oro umanamente, troppo mortificato dalla tifoseria in modo eccessivo ed immeritevole) Marchisio Cessione o svincolo a parametro zero (qui si piange tanto, perché come età potrebbe dare ancora moltissimo, ma fisicamente questa stagione ha purtroppo sancito la fine della sua carriera a certi livelli, ciao mio piccolo grande Principino ti vorrò sempre bene, ma per sentirti vicino mi basterà aprire Istagram), Cuadrado cessione (uno di quelli che nella stessa partita può farti letteralmente impazzire di gioia, vedi gol allo scadere con Torino e Inter, oppure farti calare tutti i santi col calendario in mano, ciao bella chioma), Mandzukic cessione (buchi tempeste silenzi assordanti gol pesanti, guerriero vero, non ti vendere mai mai mai, anche solo per far esplodere i tuoi detrattori che non hanno mai mai capito la tua importanza ciao amore mio), Dybala cessione ( …….. non dico nulla perché francamente non ho capito quanto vali, spero mi auguro di non doverti rimpiangere mascherina io ti conosco).

Ricapitolando tra cessioni svincoli e fine carriera se ne andrebbero ben 12 giocatori dell’attuale rosa

Vedi Tabella B (in Giallo)
Buffon, Barzagli, Höwedes, Lichtsteiner, Alex Sandro, Rugani, Khedira, Sturaro, Marchisio, Cuadrado,
Mandzukic e Dybala

Dell’attuale rosa rimarrebbero esattamente 12 giocatori
Pinsoglio, Szczęsny, Chiellini, Benatia, Asamoah (purtroppo regalato), Desciglio, Bentancur, Matuidi, Pjanic, Douglas
Costa, Bernardeschi e Higuain
Vedi Tabelle B (in Verde)
(i Valori sono espressi in milioni i dati sono stati presi da Calcio e Finanza)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Passiamo agli acquisti, ma voglio fare una premessa, in questi anni la Juventus ha ampiamente dimostrato,
che gli acquisti di per se non sono un problema, si riesce sempre a trovare la formula che accontenta tutti
(compreso De Laurentis), il vero problema è la sostenibilità in termini di ingaggio della rosa, è quello che
pesa sui bilanci delle società, perché a differenza degli acquisti non si possono ammortare negli anni.
Questo pezzo tratta ed è stato pensato principalmente a dimostrare la sostenibilità della rosa più che alla
potenza di fuoco d’acquisto, tenendo in considerazione i parametri per le liste Uefa e Serie A e accordo
Mediapro permettendo.Pertanto , quando si vedranno alla voce giocatori acquistati (cioè ipoteticamente da comprare) che vi sembrano impensabili, ho tenuto conto soprattutto dell’ingaggio con una variante (vedi tabella D). I prezzi di acquisto del cartellino sono solo ipotetici, in quanto non ho riportato il valore delle possibili cessioni imprevedibili dal punto di vista delle entrate visti i prezzi pazzi che abbiamo appurato nelle ultime sessioni di mercato.

Cominciamo dai Pali AUDERO costo 0 ingaggio 1 milione poco più di quanto percepisce ora.Il ritorno di Audero (primavera) ritorno dal prestito al Venezia, andrebbe a fare il secondo del Polacco e Pinsoglio il terzo. Spinazzola costo 0 ingaggio1 milione attualmente all’Atalanta percepisce 700mila (primavera) rientro dal prestito biennale dall’Atalanta, sostituirebbe la partenza di Alex Sandro oltre come terzino sinistro sa
benissimo fare l’esterno nel centrocampo a 5. Caldara acquistato a gennaio 2018 ingaggio 1 milione attualmente all’Atalanta percepisce 700mila rientro dal prestito dall’Atalanta TITOLARE FISSO.
Pjaca costo zero ingaggio 1,5 milioni rientro da prestito dallo Shalke 04 giocatore dalle potenzialità
immense se non si fa male, può fare sia la prima punta all’occorrenza, e l’esterno in un attacco a 3. Moise Kean costo 0 ingaggio 1 milione attualmente percepisce 800mila euro rientro da prestito dal Verona questo se esplode farà vedere i sorci verdi a tutta Europa anche lui può fare sia la prima punta sia
l’esterno in un attacco a 3. Skriniar costo ipotetico 25 milioni ingaggio 2,8 milioni attualmente da quelli li ne prende 2,2, obiettivamente non tanto per i soldi ma quanto dalla provenienza dell’attuale club in cui milita,
l’operazione avrebbe dell’incredibile Titolare Fisso previa doccia disintossicante. Darmian non mi entusiasma, ma tant’è. Andrebbe a sostituire lo swiss express lottando per la maglia da titolare con Desciglio. Pellegrini ingaggio 1,5 milioni alla Roma ne prende 1 costo CLAUSOLA RESCISSORIA DI 28 milioni che ve lo dico a fa ? Emre Can a parametro zero svincolato dal Liverpool, da fargli prendere la residenza a Torino a qualsiasi condizione quanto vuole 6 milioni ? Diamoglieli. Fin qui nulla di impossibile, e considerando le cessioni ed il risparmio di ingaggio dalle stesse, stiamo proprio coi tir carichi di soldi.
”MO” si staccano gli assegni
Pogba costo 100 milioni ingaggio QUINDICIMILIONIOTTOCENTOMILAEURO POGBA’ ???? Si proprio LUI il POLPO, che dopo Iniesta è il più forte centrocampista a terza gamba al MONDO, noi siamo più minkioni dello UNITED che lo ha perso a zero per ricomprarselo a 110 per poi rivendercelo a 100, qui c’è ovviamente lo zampino del pizzaiolo italoolandese più odiato al mondo, oltre che la stupidaggine tattica dello special one che dopo 2 anni non ha ancora capito dove farlo giocare. SE PO FA. In alternativa se il polpo scegliesse lidi diversi (perché se l’ammanettato portoghese non va via, e via non va il polpo PARTE) ci sarebbe il sogno erotico di mezza Europa Sergej Milinkovic Savic. Lotito a meno DI 100 milioni non ti fa vedere neanche la sagoma, al massimo ti manda una foto di lui sotto ladoccia su whatsapp.*di Lui (Lotito). E’ il fratello bianco di Pogba, fisicità e tecnica a disposizione di un centrocampo stratosferico, quella fisicità che ci è mancata ed ha visto in questi ultimi 2 anni il SACRIFICIO DI MARIONE MIO. Ingaggio 6 milioni e spicci.  Alvaro Morata, proprio perché se dobbiamo farle bene le cose facciamole fino in fondo, insomma l’Inghilterra è na via de mezzo. Se magna male piove sempre, e Alice lo porta al centro commerciale. Alvarone nostro vuole tornare a casa. Madrid ? Ma quando mai casa sua è alla JUVENTUS costo 60 milioni magari ci infiliamo come contro partita il brasiliano in rotta con la moglie, a Londra ritroveranno l’amore. Ingaggio 9 milioni lo stesso di quello che percepisce sotto la guida tecnica di belli capelli sotto tutti i punti divista. Se per gli acquisti una formula si trova, molti si chiederanno ma come facciamo a pagare ingaggi del genere? Bene vi sorprenderà sotto 2 tabelle C e D la variante con SERGEJ al posto del Polpo. Attualmente la Juventus versa come ingaggi al netto un totale di 80,1 milioni e al lordo 148,24 milioni (veditabella A) con la soluzione Pogbà andrebbe ad avere un costo totale al netto di 82,1 milioni e al lordo di 151, 91 con un incremento al netto di 2 milioni e al lordo di 3,67 milioni, non un enormità se paragonata ad oggi, se invece si guarda la variante SERGEJ (tabella D) vedremo addirittura un risparmio al netto di 7,8 milioni e 14,46 milioni al lordo sotto il profilo di sostenibilità queste 2 possibili rose sono ampiamente
sostenibile, nella seconda addirittura al risparmio.

 

 

 

 

 

 

La mia vuole semplicemente essere una fantasia vedi Pogba e una prossima realtà vedi Darmian, ma che si
cimenta in dati che ineluttabilmente la società a fine stagione dovrà necessariamente affrontare. Potrebbe
questa essere una soluzione, che va ad agire direttamente sulla rifondazione della squadra che è a mio
personale parere è sia inevitabile che necessaria, tenendo conto dei costi e di quel che ci si può oggi
permettere. Questo per rimanere competitivi non solo in Italia ma anche e soprattutto nei confronti con le
nostre grandi avversarie europee. Non essendo un giornalista non considerate questo come un articolo, gli articoli li fanno quelli bravi, ma solo un passatempo pomeridiano ragionato.

N.B. Lo squadrone 2018/2019 sarà guidato naturalmente da MASSIMILIANO ALLEGRI qualcuno si farà esplodere in piazza, problema suo. Ciao e alla prossima. Anzi no.

 

 

 

Sesso Juve e Rock n’Roll No.25

Questa sera al solito ore 22-30 circa si parte con la 25ma puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll. Basta cliccare nella pagina.

 

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Juventus e calcio
0:00 Roma Juventus
9:00 Saluti e interventi dalla Chat degli ascoltatori
11:00 7mo scudetto
consecutivo
13:20 Napoli/Sarri
17:05 Mertens/Hamsik
19:15 Dichiarazioni Chiellini
23:15 Allegri
32:50 Interventi ascoltatori
37:15 Interviene Enzo
38:10 Sospensione partita Samp Napoli per cori di discriminazione territoriale.
48:38 Dichiarazioni Mazzocchi su scudetti Juve.

51:40 Donne – le siciliane
52:50 Interventi dalla Chat

Eva Riccobono
Nicole Grimaudo
Francesca Chillemi
M.Grazia Cucinotta
Laura Torrisi
Nadia Bengala
Anna Kanakis

1:11:30 Rock

Steve Winwood
Stevie Wonder
Jack Bruce
Ian Atsbury
David Byrne
Mike Oldiefild
Brian Eno

1:21:14 Interventi chat

Anniversario
Mia Martini
Noel Redding (bassista di Jimi Hendrix)
Bob Marley
B.B. King
Frank Sinatra

1:39:00 Curiosità
15 Maggio 63 I Rolling Stones firmano per la Decca Records
Triennale di Milano
15/16/17 maggio mostra su Jimi Hendrix
È in uscita il film documentario su Freddy Mercury
“Resta quel che resta” brano inedito di Pino Daniele
Damon Albarn scordato in taxi pc con ultimo disco dei Gorillaz
I Guns n Roses tornano in classifica Usa dopo 10 anni.

1:42:40 Consigli disinteressati per disadattati
Toto – Lp Bluvertigo – Metallo non metallo
Sabino – Gioco per cellulare Monument Valley
Paolo – Kalkbrenner – Dj e attore
Frank – di guardare la Chillemi
Ben – Concerto Fronte del Palco del 90 in video.
Enzo – Serie tv il miracolo – di Ammaniti – Su Sky

 

E vincemmo pure quello del “settimo”: non rubare

 

Articolo di Alessandro Magno

Lo scudetto numero 36, il settimo, di seguito è stato il più sofferto e complicato; essendo l’ultimo è stato come sempre il più bello. Il Napoli si è dimostrato avversario tosto quasi fino alla fine. Per lo meno fino allo scontro diretto del ritorno. Molto ce lo siamo complicati da soli in tanti remando contro e il vento contrario di tutti gli avversari è stato molto forte. La Var fin da subito ha dimostrato come fosse stata introdotta per cercare di mettere i bastoni fra le ruote alla Juventus. Rigore dato al Genoa in fuorigioco, ma anche gol annullato a Bergamo contro l’Atalanta per presunto fallo di Lichtsteiner avvenuto molti secondi prima a centrocampo (e ad oggi resta un caso isolato) e rigore negato a Higuain nel finale perché l’arbitro ne aveva già dato uno poco prima poi sbagliato da Dybala. Lo avevamo ampiamente previsto, infatti in quel momento erano tutti favorevoli alla Var e gli errori che erano accaduti alla Juventus erano definiti fisiologici e irrilevanti. Noi gobbi eravamo tutti fiduciosi invece che il tempo sarebbe stato galantuomo e così è stato.

Secondo la legge che in un campionato lungo vince sempre il più forte i valori sono venuti fuori alla distanza. Mi fa ridere chi si lamenta dell’espulsione di Pjanic. Analoghi casi ce ne sono stati contro la Juve vedasi Kurtic della Spal contro Asamoah o Ansaldi nel derby contro Pjanic, ma anche ieri dove Nainggolan è stato più volte graziato dall’arbitro prima di esser espulso almeno al 4 fallo da giallo. Non ne parliamo dei gol irregolari del Napoli su cui si è sorvolato, diversi quelli fatti con spinte evidenti di Koulibaly o in fuorigioco o su rigori veramente regalati. Per non dire dei falli di mano in area. Fra il senegalese citato prima, Mertens e compagnia bella un bel momento nell’area napoletana si giocava a palla a volo. E’ stato molto importante vincerlo con la Var nonostante si lamenteranno lo stesso perché non sanno accettare la superiorità e la bravura dell’avversario. Pero’ almeno gli abbiamo tolto l’alibi che : ”Hai visto con la Var?”. Parliamoci chiaro, io ho visto che con la Var hanno solo fatto in modo di tenerceli vicino quasi fino alla fine, ma il risultato finale poi è stato lo stesso. Fra l’altro, curioso come ad oggi non gli vada più bene neppure la Var. Perché il problema non è l’arbitraggio il problema è non far vincere la Juve.

In questo clima surreale dove giornalisti ormai tifosi conclamati la fanno da padrone vedi Ziliani e Pistocchi,  ancora ieri ha dato il meglio di sé il “rosicone” Varriale facendo un tweet di falsi complimenti in cui calava l’asso degli scudetti che sono 34 e non 36. E poi un altro in cui se la prendeva con Chiellini incapace di godersi la vittoria. A parte che gli scudetti nostri sono 17/18 volte il numero dei suoi e i suoi sono tutt’altro che limpidi per svariati motivi, vedi pisciate nelle fialette della analisi di Bruscolotti all’antidoping al posto di Maradona, vedi squalifiche per doping dello stesso argentino e monetina di Alemao. Per non parlare dello scudetto che pare si vendettero al Milan a causa del totonero. La città dell’onestà e dell’amore. Ma poi lui vuol insegnare come ci si gode delle vittorie? E quando ha imparato in vita sua visto che di vittorie sue ne ha viste davvero poche. Hanno voluto seguire questa strada sbagliata sia Mazzocchi che Cucchi, due che fra i pochissimi si sono distinti per essersi affrancati dall’antijuventinità militante. Un poco li capisco quando ti accusano di esser Juventino devi fare qualche dichiarazione contraria per bilanciare la cosa.

Vorrei ricordare a entrambi che Calciopoli è stata una mega farsa e una mega truffa perpetrata ai danni della Juventus e del calcio italiano. Senza dilungarmi troppo basta ricordare due tre cose fondamentali. Tutti gli arbitri sono stati assolti eccetto De Santis che pero’ è stato condannato per Bologna-Parma, per cui non per la Juventus. Nessun giocatore né allenatore della Juventus risulta mai indagato o responsabile di nulla. Nessuna partita della Juventus risulta alterata. Sono stati tolti 2 campionati alla Juve, di cui uno, il primo, neanche oggetto di nessuna indagine e non assegnato a nessuno e qui bisognerebbe capire perché rimasto vacante… Il secondo invece assegnato a una squadra che poi è stata accusata di illecito come la stessa Juventus, ma su cui non si è fatto alcun processo per avvenuta prescrizione. Infine, negli ultimi tempi Moggi è stato assolto sia per aver definito Facchetti uno che parlava con gli arbitri, sia dall’accusa di aver fatto fallire il Bologna. Quindi a fronte di tutto questo direi che sarebbe bello e utile che Mazzocchi e Cucchi facciano un ulteriore passo verso la giustizia e la verità e siano loro a dire che gli scudetti della Juventus sono 36 e non viceversa. Se una mamma ha 10 figli e gliene ammazzano 2 non è che è felice perché ha 8 figli vivi. Rimane sempre la mamma di tutti e 10. Noi abbiamo 36 scudetti vinti sul campo e quei 2 contano come gli altri. Riaprite i processi ci dimostrino quali partite ha truccato la Juventus e davanti a fatti veri e non congetture rinunciamo pure a quelli.

Vorrei scrivere ancora due righe sulla discriminazione territoriale. Altro obbrobrio che ha partorito la mente malata degli antijuventini. Ieri si è fermata la partita del Napoli per cori dei sampdoriani all’indirizzo dei napoletani. Ma qualcuno ha mai visto, seguito o udito i cori dei napoletani? Cioè a questi viene consentito tutto pure di distruggere gli stadi e di lanciare gavettoni di escrementi sul pubblico avversario ( solo loro fanno questo in ogni trasferta) poi gli dici lavali o gli parli di sapone si offendono? Poveri bambini sono suscettibili. Sono protetti più dei panda in Cina. In ogni stadio da anni si offendo i morti. Dai nostri dell’Heysel in primis. Nessuno sente mai niente. Si sentono solo i cori o contro i napoletani o contro i neri. Fatemi il piacere o li sentite tutti o non li sentite mai. Io è da una vita che vado e sento urlarmi ”Juventino pezzo di m….” oppure ”Juventino figlio di p…..” e non ho mai visto nemmeno una partita che è una sospesa.

Chiudo con Chiellini. Nel post partita Roma sono state molto belle e nette le parole di colui che sarà il nostro nuovo capitano. L’ha toccata piano come si suol dire. Giorgio ha tirato le orecchie a Insigne reo di aver fatto troppo il fenomeno quando avevano vinto a Torino. Va ricordato che tutte le volte che ci avevano perso nessun tesserato li aveva mai presi per i fondelli. E’ un Chiellini motivato che ne ha per tutti. Si è incavolato anche con i giornalisti e anche con chi ha fatto festa con spumante e fuochi perché ricordiamo era a -1. D’altronde anche lui dopo 7 scudetti di fila e 4 coppe desidererebbe ci fosse quella giusta celebrazione che in tutti i Paesi normali del mondo sarebbe scontata, ma l’Italia si sa non è un paese normale. Come diceva Enzo Ferrari: ”Gli Italiani perdonano tutto tranne il successo”.

E Roma grido’ …. Juventus!!!


Scritto da Cinzia Fresia

E alla fine, sulle note di “grazie Roma” la Juventus conquista il settimo scudetto consecutivo sotto la guida di Massimiliano Allegri, nonostante una stagione difficile, dall’andamento altalenante, e con alcune cadute come l’eliminazione dalla Champions League.
Un’annata per alcuni giocatori dal rendimento sotto le aspettative, e con un avversario che non ha dato tregua fino alla fine.
Ma tutto sommato la Juve resta sempre la squadra migliore, e questo concetto è stato riconosciuto da più di un avversario, è normale provare invidia per una squadra la cui esperienza le permette di risolvere i problemi e recuperare l’obiettivo primario, vincere.
Massimiliano Allegri, tirato e con qualche capello in meno, finalmente sorride davanti ai microfoni, ammettendo che il bel gioco è stato latitante ma l’obiettivo era vincere il campionato nonchè Coppa Italia, in “qualunque condizione atmosferica”.
La partita di stasera è stata gestita e programmata per un pareggio che ha accontentato sia Juve che Roma, ora in Champions, si aveva solo voglia di finire per chiudere con il sorriso e pensare finalmente ad altro.
Domenica prossima ci sarà la festa finale, l’incoronazione e l’amore dei tifosi, e subito dopo se sarà Allegri il timoniere della Juventus, subito a progettare la stagione futura e con l’obiettivo Champions sempre presente, il tecnico che sarà, non ha molto tempo da perdere poichè dovrà riformare una squadra nuova, più allineata a partire dall’età e dal livello di professionalità.
Brindiamo e dormiamoci su .. almeno per stanotte, solo complimenti e niente veleni.
Peccato per chi invece inneggiava per un’altra squadra, come se la Juventus non avesse meritato, chi arriva primo merita di vincere, principio applicato per tutti gli sport, “il peccato che ..” non ha nessuna valenza.

Pagelle Roma Juventus 0-0

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Molto attento e concentrato. Bene nelle uscite alte e nel gioco di piedi. La Roma non lo impensierisce mai solo qualche tiro alto.

De Sciglio 6 Una partita anche lui di grande attenzione difensiva. Non spinge mai probabilmente sono anche ordini di scuderia.

Rugani 6,5 Fra i migliori. Pulito e puntuale negli interventi. Quasi mai falloso. Fra l’altro spesso nei corpo a corpo con Dzeko esce vincitore.

Barzagli 6 Un po di gioco la Roma lo fa sulle fasce e poco veramente poco per vie centrali. Sfrutta la buona serata di vena di Rugani e si limita all’essenziale.

Alex Sandro 6 E’ uno di quelli che tocca piu’ palloni. Non sbaglia neanche lui ma salta l’uomo davvero poche volte e un paio di cross li mette sul portiere. Compitino.

Pjanic 6 In questo 4231 si limita molto alla difensiva . Devo dire che la prova non mi convince molto soprattutto perchè si fa dare poco la palla per impostare e preferisce lo facciano i difensori alle sue spalle. Si guadagna la sufficienza per un intervento in scivolata a deviare un tiro mi pare di Kolarov.

Matuidi 5,5 Abbastanza male. Si certo corre ed è in appoggio a tutti . Pero’ davvero perde palloni banali che si trasformano in pericolose ripartenze.

Bernardeschi 6,5 Nel primo tempo è il migliore in campo. Controlli molto belli e salta sempre il suo avversario a differenza di Sandro. Tagliavento non gli fischia almeno 3 falli incredibilmente macroscopici. Su uno c’era già fallo e ammonizione a Naingollan nel primo tempo.

Dybala 6,5 Parte piano poi poco per volta prende le redini della situazione. Segna un bel gol su cui la regia Mediaset si guarda bene da riproporre almeno un replay, fa espellere Naingollan e si prende un mucchio di falli importanti. C’è un probabile rigore su di lui alla fine.

Mandzukic 5 Altra nota dolente. Da una mano in difesa ma nell’economia della partita anche peggio di Matuidi.

Higuain 5,5 Devo dire che si da moltissimo da fare . Pero’ quando gli arriva la palla buona o perde l’attimo o se la fa soffiare. Non in forma.

 

Douglas Costa 6 Qualche strappino dei suoi. Un pallone calciato su Saturno. Qualche bel duetto con Dybala.

Bentancur Sv Entra bene.

Juventus 6 La Juventus è venuta a Roma per questo punto e se lo prende. Diciamo che la Roma nel primo tempo ci mette un poco sotto ma pericoli reali non se ne corrono davvero. Nel secondo tempo complice forse il ritmo più basso della Roma la Juve gioca meglio. Dopo l’espulsione non c’è più partita si aspetta solo il fischio finale per la matematica.

Allegri 6 Preparata a risparmio come suo solito non concede nulla allo spettacolo. In 11 contro 10 si poteva vincere ma credo che anche nel primo tempo potevano esserci ripartenze migliori visto che dietro a De Rossi Di Francesco aveva lasciato le autostrade. In ogni caso obiettivo raggiunto. Sette scudetti di fila 4 per lui non è male no.

Arbitro Tagliavento 4 Molto probabilmente condizionato dalle polemiche con l’Inter dove era quarto uomo non da almeno 3 falli clamorosi a favore di Bernardeschi di cui uno era giallo anche per Naingollan. Altrettanto fa con Dybala in 2 occasioni. In un altra lo stesso su Higuain in cui gli viene trattenuta la maglia clamorosamente. Sul fuorigioco del gol annullato a Dybala il suo assistente sbaglia in ogni caso perchè in questi frangenti l’indicazione è non alzare la bandierina in modo che poi si possa vedere alla Var e ho dei seri dubbi che fosse fuorigioco. Alla fine c’è un rigore su Dybala che viene spinto da Fazio. Devo direche in una partita tranquillissima davvero era difficile far peggio. Fortunatamente non si inventa rigori strani.

Telecronisti Mediaset 0 Inqualificabili e non professionali. Tutti gli episodi sopra elencati o non vengono citati oppure non ci si esprime oppure mentre passano gli episodi loro parlano dei mondiali. Non hanno neppure la decenza di dire che sul gol annullato a Dybala il guardalinee deve lasciar fare l’azione. Pardo d’altronde è romanista e Di Gennaro bo gli teneva la candela. Pessimi entrambi.

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