Sabato 22 febbraio 2020 Spal-Juventus ore 18 Stadio Paolo Mazza – Ferrara


Scritto da Cinzia Fresia

Un problema alla volta!
Cosi risponde Maurizio Sarri a chi gli chiede della Champions e dell’Inter, oggi penso a Ferrara.
Una partita interessante, la prima che sfida l’ultima della classifica ma atttenzione a troppa sicurezza, perché le ultime inaspettatamente sanno sempre farsi ricordare in negativo.
Il problema di Sarri sono alcuni giocatori diffidati Dybala, Deligt e Cuadrado, i quali saranno fondamentali contro l’Inter. Quindi la formazione contro la partita “seccatura” deve pensare ad eventuali perdite rovinose.

È ovvio deve essere vinta, e non ci sono se e non ci sono ma.
La qualità della squadra di Sarri puo stravincere, percio non ci sono scuse.

Perchè Paratici sa quello che fa e molti tifosi non sanno quello che dicono – la verità su Emre Can

Articolo di Alessandro Magno

Questo articolo potrebbe esser riassunto in: ”abbiamo comprato Ronaldo e non ce lo potevamo permettere ma abbiamo continuato a fare lo stesso mercato, vedi De Ligt, e il mercato in entrata va finanziato con il mercato in uscita” punto, ma so che non vi accontentereste e ci sarebbero milioni di perchè a cui io darò tutte le risposte che conosco. Poi ci saranno lo stesso altri milioni di perchè , perchè è risaputo che alla Juve Agnelli, Paratici, prima Allegri e oggi Sarri, insomma chi lavora alla Juve è un idiota totale incapace, mentre nei bar e sui social è pieno di scienziati. Chiaro. Mi sembra giusto.

Allora veniamo all’inizio. Abbiamo preso Ronaldo in un momento dove NON ce lo potevamo permettere, infatti Marotta non era affatto convinto di questa operazione. I nostri conti non permettevano, non tanto un acquisto da 100 milioni visto che poco prima avevamo pagato Higuain 80 (fra l’altro vendendo Pogba) quanto uno stipendio di 30 milioni l’anno e men che meno a un ultra trentenne. La prova ne è che in quel momento avevamo Higuain appunto che prendeva 7,5 milioni annui e che era quello che aveva lo stipendio maggiore e che infatti guarda caso è stato il sacrificato di quel calcio mercato. Poi il Milan non lo ha riscattato come non aveva riscattato l’anno prima Bonucci ma resta evidente come il mercato della Juventus vertesse sul sacrificio di un pezzo pregiato a ogni sessione. Va da se che prendiamo uno che prende più di 4 volte quello che prende colui che in quel momento ha lo stipendio più alto della rosa e questo non era assolutamente previsto. Lo si è fatto perchè era un occasione unica e da prendere al volo e si è deciso di correre il rischio anche e soprattutto in virtù del ritorno di immagine e popolarità che poteva garantire Ronaldo anche in fatto di denaro. In soldoni 30 milioni a un Mbappè che è molto più giovane non si sarebbero potuti dare perchè ancora il francese non è un ”azienda pubblicitaria” come CR7. Ora penso che tutti siamo contenti dell’arrivo di Ronaldo e grazie a questi ritorni economici a lui collegati i conti della Juventus non sono andati a rotoli, tuttavia sono entrati lo stesso ”in sofferenza” tanto è vero che la Juventus ha dovuto sottoscrivere un aumento di capitale da 300 milioni che è stato fatto per garantire solidità, ma non sono stati immessi 300 milioni per fare il mercato questo mi pare chiaro. Diciamo che con questi 300 milioni la Juve si è rimessa in pari.

Ora veniamo ad Emre Can. Da una situazione di bilancio in pari quindi a 0, va da se che, come la Juve ha sempre fatto, il mercato in entrata vada finanziato dalle uscite. Questo è avvenuto fin dai tempi remoti quando la Juve si privava di Anastasi per prender Boninsegna o vendeva Paolo Rossi o Zidane. La storia della Juve è stata sempre questa che è legata all’ autofinanziamento, fino a tempi recenti quando abbiamo venduto Pogba o Vidal. Vendere un pezzo pregiato per finanziare il mercato e trovare nel fra tempo scambi intelligenti appunto Boninsegna e Benetti oppure Cannavaro per Carini o parametri zero tipo Piro e Pogba o Morata,  è una necessità. Questa è la norma. Se la Juventus nonostante calciopoli non ha avuto i problemi economici di Moratti e Berlusconi lo dovete a questo tipo di gestione.  Ora la Juventus nell’ultimo mercato ha cercato di vendere Dybala, Higuain , Mandzukic, Rugani ed Emre Can, non tutti chiaramente ma qualcuno di questi, proprio per finanziare il mercato. Se fosse ad esempio partito Dybala, che garantiva una certa cifra, è possibile sarebbe arrivato Icardi o Lukaku. Invece Dybala è rimasto (per fortuna) ma la Juve non ha avuto grosse cifre da investire e nonostante questo ha comprato lo stesso De Ligt per 75 milioni.

Ora veniamo alla matematica perchè l’acquisto di De Ligt va finanziato. La Juve prende De Ligt per 75 milioni e vende Cancelo a 60 di cui 35 in soldi e 25 per Danilo che rimpiazza Cancelo nella casella terzino destro. C’è un disavanzo di 40 milioni. Vende Spinazzola a 25 alla Roma investendone 20 per Pellegrini che resta però in prestito generando altri 5 milioni e siamo a -35. Vende Kean per una cifra intorno a 25 milioni e siamo a -10 nel fra tempo entra Demiral che costa 18 ma era stato preso già nel 2019 per cui in parte già pagato e Ramsey e Rabiot che sono a 0 ma che poi come commissioni e altro proprio a 0 zero non sono. Diciamo che a questo punto la Juve ha concluso il mercato con un passivo di circa 25/28 milioni ed è obbligata a vendere qualcuno. Prova a liberarsi di Mandzukic ma non ha il mercato che si spera e lui si prenderà altri 4 mesi di tempo per uscire poi a Gennaio. Prova a vendere in ogni modo Rugani alla Roma ma l’affare salta. Probabilmente in questo frangente che prova già a vendere Emre Can e fra il giocatore e la società qualcosa non va per il verso giusto. Ma perchè proprio Emre Can?

Ci sono due reparti in quel momento che hanno un giocatore di troppo e sono i difensori centrali che sono 5 e ne bastano 4 e sono Chiellini, Bonucci, Demiral, Rugani e De Ligt, e i centrocampisti centrali che sono 7 e ne bastano 6. I 7 sono Bentancur, Pjanic, Khedira, Matuidi, Rabiot, Ramsey ed Emre Can. Sulla difesa come detto si è provato a vendere Rugani ma poi con l’infortunio di Chieillini prima e Demiral poi il giocatore è tornato indispensabile per lo meno come primo cambio di Bonucci e De Ligt. Qualcuno ha puntato il dito sul nome di Bernardeschi ma Berna ad Agosto è considerato ancora un attaccante e ne servirebbero 6  visto che si gioca a 3 da un po’, ma ci accontentiamo di 5 e sono Ronaldo, Higuain, Dyabala, Douglas Costa e Bernanrdeschi appunto, ( Mandzukic deve uscire proprio per il bilancio se non esce nè Higuain nè Dybala). Inoltre Bernardeschi se uscisse creerebbe un ulteriore problema per le slot in quanto è giocatore italiano cresciuto in un vivaio di squadra italiana (Fiorentina), di conseguenza deve proprio restare a meno che non lo si rimpiazzi con uno uguale tipo Chiesa, ma per farlo dovresti vendere Berna a un tot comprando il sostituto a meno altrimenti il bilancio va ulteriormente in rosso.

I centrocampisti a questo punto come detto sono 7 e uno deve partire per forza, perchè siamo sotto di 28 milioni circa e in quella zona del campo siamo coperti. Emre Can tecnicamente sarebbe da tenere perchè può ricoprire più ruoli ma come detto prima uno va sacrificato per questioni di bilancio e allora vediamo perchè proprio Emre Can. Khedira e Matuidi hanno una certa età e il francese è in scadenza al 2020, il primo venduto potrebbe generare non più di 5 milioni il secondo 0. Entrambi poi sono i più funzionali al sistema come lo erano già per Allegri e Sarri lo vede fin dai primi allenamenti quindi non se ne parla. Ramsey e Rabiot non possono esser venduti nella stessa sessione di mercato che sono stati acquistati per regolamento. Potrebbero andare via in prestito generando nulla o pochissimo ma dubito che due giocatori firmino a 0 per andare poi in prestito come è praticamente impossibile che la Juve prenda due giocatori a 0 risparmiando sul cartellino dandogli circa 7 milioni l’uno di ingaggio per girarli poi a chi che sia. Restano Pjanic che è considerato incedibile perchè è l’unico che abbiamo capace nel ruolo di regista davanti alla difesa e collaudato in quel ruolo, Emre Can e Bentancur. Sull’uruguagio pesa una clausola del Boca Juniores ancora irrisolta per cui alla sua eventuale vendita metà della cifra andrà al Boca. Benta può esser venduto, se si trova un compratore, massimo a 30/40 milioni e la metà andrebbero persi. Benta ha 22 anni, Emre Can 25, Benta ha un ingaggio di 2,5 milioni l’anno Emre Can di 5 milioni l’anno ecco perchè Emre Can è stato messo sul mercato. Fra l’altro oltre a fine Agosto ad avere un disavanzo di -28 milioni il tetto ingaggi è cresciuto in maniera esponenziale infatti sono partiti Cancelo, Kean e Spinazzola tutta gente con ingaggi abbastanza bassi e sono entrati De Ligt, Rabiot e Ramsey che hanno ingaggi molto pesanti. In più sono entrati anche Danilo e Demiral per cui 5 acquisti a fronte di 3 cessioni. Bisognava trovare due partenti  possibilmente con ingaggi pesanti. Mandzukic ed Emre Can corrispondono all’identiikit.

Il resto è storia, la Juventus ha comunicato ad Emre che doveva partire ma lui ha fatto resistenza, come è anche lecito da parte sua visto che la Juve lo aveva corteggiato tantissimo. La Juventus, non Sarri, lo ha messo fuori lista per indicargli la porta di uscita e così è stato, il giocatore si è arrabbiato ma poi ha capito e gli è stato garantito che a Gennaio avrebbero trovato una squadra di suo gradimento. Sarri ha provato anche a farlo giocare almeno fino a Juve Sassuolo. Le prove di Emre sono state quasi tutte di scarso impegno a parte in Atalanta Juventus, tanto aveva già le valige pronte. Quando Sarri ha capito che il giocatore non c’era più con la testa non lo ha utilizzato più ( d’altronde ha altri problemi da risolvere) puntando come in genere si fa su quelli che restano. Emre a Gennaio è stato ceduto al Borussia Dortumnd a lui gradito per 25 milioni e se n’è andato anche salutando e ringraziando. Mandzukic è stato liberato a 0. La Juve ha bilanciato quasi i conti in pareggio anche se ci sarebbe da parlare ancora delle varie commissioni pagate ai procuratori sia di Rabiot e Ramsey ma diciamo i conti sono oggi in ordine. Per quanto riguarda Emre dispiace ma ha fatto meno casino lui che i tifosi, il calcio purtroppo è questo, chiedete a Ravanelli, Torricelli o Di Livio come furono infelici di esser stati venduti. Tutto questo ci ha consentito intanto di avere De Ligt e probabilmente di fare un buon mercato la prossima stagione puntando a un grosso nome a centrocampo probabilmente Pogba. Sarri come tutti gli allenatori della Juventus è stato chiamato ad adeguarsi e ad oggi non è in alcun modo nella posizione di pretendere giocatori o cacciare giocatori men che meno di alzare la voce in sede essendo appena arrivato. Conte, che aveva una corsia preferenziale essendo stato capitano e giocatore della Juve ed essendo stato scelto direttamente da Agnelli, si lamentava parecchio del mercato come anche oggi fa all’Inter e sappiamo come è finita la sua storia alla Juve. Allegri non s’è mai lamentato del calciomercato nemmeno dopo 5 anni. Sarri non è proprio nelle condizioni.

Questo è tutto lo so nei bar e sui social ci sono economisti e talent scout migliori di Paratici Nedved e Agnelli ma purtroppo alla Juventus hanno il vizio di prendere inetti, incapaci e imbranati per cui è un vero miracolo che si vince così tanto.

Top Planet ore 15 Cinzia e Ben tutti i Mercoledì in diretta.

Cinzia Luca Momblano e Ben in diretta oggi

Regalo di Germano che mi ha incontrato allo stadio

In occasione di Juventus Brescia mi sono incontrato con l’amico Germano che veniva su per la partita e che ci teneva a regalarmi la sua sciarpa, sciarpa che so appartiene a molti di voi e che ho ricevuto con enorme piacere oltre a conoscere Germano di persona chiaramente. Pubblico per farvi partecipi del gesto apprezzatissimo. Se ci sarà l’occasione ( io purtroppo vado solo ad alcune partite minori) io non ho problemi a conoscervi di persona. Anzi mi fa piacere.

Il terzo incomodo

Articolo di Alessandro Magno

E’ ufficialmente una corsa a tre. Il primo big match del girone di ritorno si è concluso con un successo di misura della Lazio sull’Inter. E’ un risultato che se in termini di classifica cambia poco, in termini di motivazioni incide invece parecchio. Se fino ad oggi la Lazio era stata considerata come un inaspettato diversivo ora, a un punto dalla prima e avendo scavalcato l’Inter al secondo posto, è a tutti gli effetti una candidata per la vittoria finale. C’è del demerito da parte della Juventus se i punti di vantaggio non sono  più di uno. Onestamente contro Napoli e Verona una Juventus un poco più in palla e determinata avrebbe potuto raccogliere almeno un paio di punti e invece ci siamo fatti rosicchiare quel piccolo margine che avevamo faticosamente costruito. Aldilà dei rimpianti però in società Juventus l’aria è molto serena. Molto più serena di quanto invece molti vorrebbero far credere. Se così non fosse non si spiegherebbe il Ronaldo addirittura in tribuna e le assenze contemporanee di Pjanic e De Ligt contro il Brescia. Chiaro che queste scelte sono stata ampiamente concordate con la società. E’ evidente che si è deciso di correre il rischio contro il Brescia per cercare di fare meglio quando ritornerà la Champions e ci sarà lo scontro diretto contro l’Inter. Evidentemente la Juventus non aveva tutte queste paure che hanno avuto i tifosi in questo periodo mi pare chiaro e anche le parole di Paratici e Sarri ne sono la prova. In società lavorano e sono tutti molto sereni a differenza dei tifosi..

Per quanto concerne la prestazione della Juventus con il Brescia invece è arrivata la vittoria e si è visto un grandissimo Dybala ma, fra alti e bassi, non è stata ancora una prestazione convincente. La Juventus è andata meglio quando ha trovato il gol ma anche quando l’avversario che già non è trascendentale è rimasto in 10. Va bene era importantissimo vincere e si è fatto ma alcuni dubbi restano. Fa riflettere soprattutto la frase di Sarri nella conferenza post gara per cui la squadra non può giocare bene come le sue ex squadre perchè ci sono troppi giocatori solisti e soprattutto atipici. Ora sugli atipici concordo, molti giocatori sono di difficile collocazione tattica come lo stesso Dybala, Bernardeschi, Douglas Costa, Ramsey per citare i primi che mi vengono in mente, tuttavia se c’è davvero questa grande qualità e fantasia non si capisce il motivo per cui non si vedano neanche delle belle giocate individuali. Una volta ad esempio quando non si facevano tutti questi discorsi tattici era normale comprare giocatori estrosi che facessero le cosiddette giocate e che trovassero da loro collocazione e modo di dialogare con i compagni. Alla Juventus anche questo ultimamente si è visto davvero poco o nulla. Non si riesce a capire davvero come mai questa squadra o forse sarebbe meglio dire questa società risultano così refrattari al gioco. Sembra non si riesca a trovare una via di mezzo fra risultato e gioco e questo pare accada solo alla Juve. Non lo so perchè se lo sapessi lo scriverei certo che è difficile così allenare la Juventus per un allenatore. Qualsiasi allenatore.

Sesso Juve e Rock n Roll s03 e16

Ore 22 su Youtube conduce Ben Alemagno con Antonio Corsa Michele Fusco Toto Cafasso Arco Lubrano e Benny Nico.

Immagine anteprima YouTube

 

Juventus-Brescia 2-0 = missione compiuta

Scritto da Cinzia Fresia

Ritorno alla vittoria per la Juventus che batte il Brescia in 10 e col portiere di riserva.
Formazione alternativa di Maurizio Sarri, il quale considerata la modestia dell’avversario, ha preferito concedere una giornata di pausa a Ronaldo e ad altri titolari, inserendo Cuadrado dietro a Dybala e Higuain da tridente in attacco.

La vittoria era necessaria per calmare gli animi e mantenere il primo posto in classifica, ma nonostante una condizione ambientale più che favorevole e un avversario privo di molti titolari la Juventus ha fatto ugualmente fatica a raggiungere il risultato.
Una partita giocatori non bene, lentissima nel primo tempo, a tratti noiosa e soporifera illuminata da un gol su calcio di punizione segnato da Dybala.

Da grande giocatore si è caricato la squadra sulle spalle e ha suonato la carica: correndo avanti e indietro, spostandosi a centro campo ed in particolare sempre in aiuto all’amico Gonzalo Higuain ad andare in gol, il giocatore non sta vivendo un momento molto positivo, nel primo tempo male ha sbagliato molto, e successivamente un gol annullato in fuori gioco.
Paulo si è comportato da vero uomo squadra, difendendo i compagni meno brillanti e chiedendo al pubblico di non fischiare, l’attaccante dimostra di essere maturo per il ruolo di Capitano.
È evidente come la coppia Dybala-Ronaldo giochi con un altro ritmo e velocità, Paulo ha spaziato a tutto campo, adattandosi alle velocità e mancanze altrui, mentre con Ronaldo si può concentrare di più nel suo ruolo di attaccante.
Lo stesso Maurizio Sarri ha puntualizzato che gli stessi giocatori adattano il ruolo a seconda delle esigenze di match e squadra.

Una standing ovation e tanti applausi per Il rientro del grande Capitano Giorgio Chiellini, il quale non vedeva l’ora di entrare in campo, Maurizio Sarri conferma di esserselo trovato davanti vestito e deciso, abbracciato da compagni e avversari, Giorgio durante la riabilitazione non ha mai abbandonato la sua squadra, ma oggi la sua presenza in squadra è stata sentita, la personalità del mitico difensore da sicurezza diventando un punto di riferimento per gli altri.
La Juventus chiude la partita con un gol di Cuadrado su tocco di Matuidi e la Juventus ritrova il gol su azione mancante da diverse partite.

Con le unghie e con i denti la Juve si tiene salda al primo posto, approfittando dello scivolone dell’Inter incredibilmente battuta dalla Lazio.

Pagelle Juventus Brescia 2-0

Pagelle si alessandro magno

Szszesny 6,5 Al limite del senza voto ma forse una parata impegnativa nel finale la effettua. Quindi almeno la bravura di farsi trovare pronto.

Danilo 6,5 Il Brescia è poca cosa e non punge ma lui questa volta scende con costanza a fare cross.

Rugani 6 Balotelli non lo impegna mai ma lui in ogni caso lo anticipa sempre.

Bonucci 6 Una partita di normale amministrazione come per Rugani.

Alex Sandro 6,5 Buono in fase di spinta per tutta la partita anche se molte volte ritarda il cross. Tuttavia volenteroso.

Cuadrado 7  A volte a destra a volte a sinistra una bella partita tosta premiata con la gioia del gol  ed è un bel gol.

Bentancur 6 Solido è solido ma a volte manca davvero di quel minimo indispensabile di fantasia. Male l’ennesimo giallo.

Ramsey 6 Buonino. Meglio in mezzo che da trequartista. Si impegna tocca tanti palloni ma al netto di tutto resta poco incisivo.

Rabiot 6,5 Anche lui è poco incisivo e un poco troppo compassato tuttavia da l’impressione di rendersi utile.

Higuain 6 molto male per un ora poi improvvisamente si sveglia nel finale. Segna ma lo annullano per fuorigioco.

Dybala 7,5 Il Brescia è poca cosa però lui si prende le squadra sulle spalle sblocca il risultato e prova sempre ad illuminare la manovra

Pjanic Sv  Sfortunato

Matuidi 6 In tempo per dare un assist di tacco a Cuadrado

Chiellini Sv In tempo per prendersi una standing ovation

Juventus 6 Bene la vittoria e bene il secondo tempo male il primo tempo e il giro palla soporifero. Va be era importante vincere bene e si è vinto accontentiamoci di questo.

Sarri 6 Meglio delle ultime volte ma non benissimo. Si prende la responsabilità di non convocare Ronaldo. Sicuro era concordata con lui ma io lo avrei portato in panchina.

Arbitro 5,5 Ho avuto l’impressione che spesso andava a tentoni. Non mi ha dato la sensazione di un arbitro sicuro.

Domenica 16 febbraio 2020 Juventus-Brescia ore 15 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Riprende il campionato della Juventus, e dopo gli esami alla posta e varie nostalgie, il tecnico Sarri senza Ronaldo riceve il Brescia di Balotelli.
Con un pareggio arraffato in Extremis a Milano, la Juventus vorrebbe chiudere il ciclo negativo che le sta costando il primato in classifica.

Un grande ritorno:
Giorgio Chiellini, atteso da tutti compreso l’allenatore.
Il mitico Giorgio, ha il compito di ricompattare la squadra attualmente disgregata e rea di brutte figure.
Ronaldo non ci sarà, non ci sono riscontri fisici che impediscono la partecipazione dell’asso portoghese, e per la”semplicità” della partita, è possibile che Maurizio Sarri lo voglia tenere a riposo. In un momento di così insicurezza bisognerebbe osservare qualche minuto
di scaramanzia.

Juve con il Milan penalizzata ma deve darsi una sveglia.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Partiamo da principio e cerchiamo di essere sintetici. Il Milan ha giocato meglio ma non è stato trascendentale 2 o 3 tiri in porta rispetto all’unico di Cuadrado della Juventus. Sicuramente ha avuto una predominanza nelle azioni offensive al cospetto della Juve che è stata abbastanza sterile come sempre nell’ultimo mese. Il Milan ha fatto un partitone e meritava di vincere? No. Per niente. Capisco che sono a terra e un po’ di verve fa credere di esser diventati improvvisamente forti ma non è stata una partita dominata dal Milan è stata una partita bruttina con poche occasioni, dove il Milan ne ha avuta qualcuna in più della Juventus. Tutto qua. L’altra domanda è se l’arbitro ha aiutato la Juventus. No l’arbitro ha aiutato e in modo anche netto il Milan e Pioli è stato molto sfacciato a lamentarsi. Non c’è un solo episodio a favore della Juventus. Nemmeno uno. I gialli sono tutti corretti non c’è n’è nessuno non meritato. Manca un rosso diretto a Kessiè sullo 0-0 all’inizio del secondo tempo. Ci sono tre rigori per la Juve di cui il primo su Ramsey a velocità normale non sembra esserci, il secondo su Cuadrado è netto, il terzo, che poi ha dato su Ronaldo a termini di regolamento attuale è ancora più netto. Al Var sono tutti e tre rigori perchè pure sul primo c’è sia un contatto di gambe che una spinta sulla schiena. I soliti noti ovviamente han travisato il tutto e il rosso a Kessiè è stato omesso e prontamente imboscato da tutti (fra l’altro è da prova tv), il rigore su Ronaldo diventa generoso (non si capisce perchè DeLigt e Bonucci invece ogni qual’volta toccano di mano è rigore netto compreso nell’ultima con il Verona), i gialli diventano tutti severi. Balle. La verità è che questi soliti noti che non vi sto neanche più a nominare avvelenano il calcio e vorrebbero regole del tipo per la Juventus non è mai rigore, contro la Juventus è sempre rigore. Nemmeno il var va bene. Peccato tutta la massa degli italioti gli stia appresso, ma purtroppo sappiamo come l’antijuventinità sia una malattia incurabile. Spiace dover fare di questi articoli per sottolineare l’ovvio ma davvero far passare la Juventus che ha rubato dove è stata penalizzata in ogni episodio anche no. A parti invertite un difensore nostro che faceva un intervento come Calabria e l’arbitro che non dava rigore e sarebbero scoppiate le guerre puniche. Vi conosciamo bene ormai.

Ma veniamo a noi. La Juventus ha giocato ancora una volta una partita senza il giusto mordente. Sia sullo 0-0 che in superiorità numerica non ha dimostrato la necessaria cattiveria per poter vincere la partita. A questo punto mi vengono dei dubbi che sia un problema di preparazione, anche perchè non capirei la squadra che rema contro il mister. Non credo a certe voci perchè non avrebbero alcun senso. Per i giocatori fare fuori il mister significherebbe finire poi loro sul banco degli imputati. Oggi c’è la scusa del cambiamento di metodo e di mentalità. Fa comodo a tutti come parafulmine eccetto a Sarri che per il ruolo che copre è sempre sul banco degli imputati. Se il problema sono i carichi pesanti e io posso solo ipotizzarlo, presto la squadra dovrebbe ricominciare a correre. Questo se è stato fatto bene, chiaramente prima di Juve Inter e Lione Juve. Altresì l’altro problema grave è quello di non tirare praticamente mai eccetto con Cristiano Ronaldo. Su questo penso che la squadra sia intimorita da certe brutte figure e oggi giochi con il freno a mano tirato per la paura di sbagliare. Mettiamoci che poi il mister predilige l’arrivare in porta con la palla e il patatrac è fatto. Certo che è incredibile vedere tirare in porta senza problemi Calabria e non tirare mai un Pjanic o un Bentancur. Come dicevo l’unico che tira a prescindere è Ronaldo che guarda caso è anche l’unico che si vede chiaramente che segue i suoi schemi e non quelli dettatigli dal mister. Credo che i giocatori oggi debbano dimostrare lo stesso carattere di Ronaldo almeno se un poco ce l’hanno. Non è un autogestione o un ammutinamento ma certo i giocatori che giocano nella Juventus non credo debbano imparare ancora a giocare a pallone. Di conseguenza va bene tutta l’idea di squadra corale del mister ma un minimo di saper fare in proprio da parte di ognuno di loro dovrebbe esser almeno congenito. D’altronde le parole di Capitan Bonucci sono chiare: bisogna che tutti diano di più perchè così non basta.

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