La maestrina dalla penna rossa

scritto da Cinzia Fresia

Questa volta inizio la mia disamina dalla fine: la nota commentatrice di Sky, sig.ra Ilaria D’Amico ha l’ansia della lingua italiana, ricordo, che ci lascio’ basiti un commento da parte sua in riferimento al Tevez, il quale si senti’ dire dopo aver segnato tre gol, ” che e’ cosi bravo … mannaggia sapesse l’italiano” un incubo per noi tifosi, e oggi, volendo essere simpatica a tutti i costi, cosa che le riesce raramente, “esprime una battuta su una parola che Dybala ha usato in spagnolo la sua lingua, perche’ probabilmente in italiano non gli veniva: “companjerismo” Significa senso di cameratismo tra un gruppo, durante la spiegazione sul perche’ ha concesso la possibilita’ ad Higuain di tirare il rigore, poi fallito.
Mai perdere l’occasione di fare “la sig.ra Maestra”, e riservare una bella bacchettata sulledita, ma stasera Paulo poteva parlare in turco, aramaico o altro, che non scalfisce minimamente una prestazione straordinaria, rientrato a pieno titolo dall’infortunio, sta attraversando un autentico stato di grazia.

La protagonista della partita e’ stata la Juventus, dominante in entrambi i tempi, e con Dybala presente e lucido, vero trascinatore della squadra, un gol segnato su punizione un altro su azione e un quasi terzo, incoronano Paulo re di questa giornata di campionato, ancora un po’ coinvolta dal lutto per la morte di Astori.
L’Udinese, a parte il ruolo di rompiscatole, non e’ stato un gran che, solo fisicita’ e tentativi di chiudere gli spazi, i nostri nonostante le recenti prestazioni dure e molto complicate non si sono fatti intimidire e hanno risposto con il talento dei singoli, Dybala e Higuain.

Pochi errori per la Juventus, se non qualcosa da parte di De Sciglio in alcuni passaggi, ma l’unico autentico errore e’ stato il fallimento del rigore.
Quest’anno, per stessa ammissione di Allegri, se ne sono sbagliati un po’, e’ vero che non casca il mondo e che non e’ giusto puntare solo su quello, ma saperli tirare potrebbe diventare utile a togliersi da impicci.

Percio’ Allegri organizzi corsi di recupero su come si tirano i rigori, un po’ di ripasso non fa mai male.
Direi che stasera ci siano stati problemi di comunicazione tra giocatore e allenatore, il “misunderstanding” Dybala e Higuain – Allegri, e sull’uscita di Gonzalo, che pare non fosse intenzione di Allegri cambiarlo in quell’istante.

Tutto sommato anche Mandzukic ha fatto la sua parte, la coppia in attacco principe quando entrambi stanno bene sono i due argentini, ma se Dybala e’ in giornata armonizza con tutti, aiutando la’ dove c’e’ bisogno.
Un problema alla volta, questa Juventus procede con un calendario fitto, gia’ il 14 si svolgera’ il recupero con l’Atalanta, quella partita che potrebbe accompagnarci in vetta al campionato.
L’impresa quasi impossibile, in Champions, ha acceso una lampadina e dato vigore al gruppo, un po’ perso senza i punti di riferimento abituali, e mi riferisco a Dybala e Higuain, il giovane argentino ha dimostrato quanto il suo talento possa essere importante e risolutiva anche di fronte ad una prestazione non delle migliori.
Forza ragazzi .. andiamo avanti cosi.

Pagelle Juventus Udinese 2-0

 

Szczesny Sv Poteva esserci pure Pinsoglio o Buffon o un giocatore qualsiasi che giocava solo con i piedi. Una partita praticamente un poco da Libero e un poco da spettatore.

De Sciglio 6,5 Molto bene. Padrone della fascia. Si propone ed è abbastanza buona l’intesa con Douglas Costa. In difesa mi pare non commetta errori.

Rugani 6  Forse anche a lui come a tanti altri un sv non guasterebbe. Veramente poco impegnati in difesa.

Chiellini 6,5 Ci vuole ben altro che questo Maxi Lopez e questo Jankto per impensierire Chiellini. Giganteggia con il minimo impegno.

Asamoah 6,5 Ottimo come tutta la difesa, qualche imprecisione per eccessiva frenesia pero’ si propone in attacco piu’ di tutti i compagni di reparto.

Khedira 6 In una partita facile facile si limita, al poco indispensabile, come troppo spesso accade.

Marchisio 6 Ordinato e preciso non sbaglia nulla e fa tutto quello che deve fare tuttavia credo che non basti per un posto da titolare e ha ragione Allegri in questo. Deve esser piu’ intraprendente. Dobbiamo tornare a dire: ”cacchio quanto è forte Marchisio”.

Sturaro 6,5 Non è uno bello da vedere ma per corsa impegno e vivacità oggi è il migliore del centrocampo. Lui si che ha cercato di sfruttare la chance avuta.

Douglas Costa 7 Beh fa ammattire tutti, salta tutti, crea superiorità numerica e cerca di servire le punte per farli andare in gol. E’ talmente veloce di gambe che è persino difficile prenderlo per fargli fallo. Peccato non tiri mai, ma si vede che rispetto all’Udinese è un paio di categoria piu’ avanti.

Higuain 6,5 Fa una grande partita, si prende la punizione che trasforma Dybala e gli consegna un assist per il 2-0 che vale un gol. Peccato per il rigore sbagliato che è il secondo di fila e il quarto quest’anno. Non va bene cerchiamo di imparare o di trovare rigoristi giusti perchè in Champions potrebbero servire e non ce lo possiamo permettere. Chiaramente ha mezzo voto in meno per il rigore sbagliato.

Dyabla 8 Una punizione magistrale , un rigore procurato , un gol di destro. Che dire una prestazione da uomo del match. Ben tornato Picciriddu pensavamo di averti smarrito.

 

Matuidi 5,5 Non ho capito come mai in una partita così semplice ed a risultato chiuso entri in modo così sconclusionato. Non mi è piaciuto. Forse voleva strafare.

Mandzukic sv Entra a partita morta.

Benatancur sv

 

Juventus 6,5 Partita semplice l’Udinese non è mai pericolosa in ogni caso molto bravi a tornare subito sul pezzo dopo 3 giorni dalla battaglia di Wembley e con molti cambi in formazione. Ben 5 .

Allegri 6,5 Partita vinta in scioltezza. Partita facile troppo forte la Juve per questa Udinese. Riesce a far rifiatare qualcuno senza nessun patema.

Arbitro 6,5 La punizione c’è , il rigore pure. Partita semplice anche per lui.

Domenica 11 marzo 2018 Juventus-Udinese ore 15 Allianz Stadium -Torino

scritto da Cinzia Fresia

E’ con una nuova carica per la qualificazione in Champions, che la Juventus riprende la corsa in Campionato, sognando il sorpasso al Napoli, e raggiungere il primo posto in classifica, anche in forma provvisoria.
Domani a Torino ci sara’ l’Udinese, eterna squadra rompiscatole, posizionata a meta’ classifica precisa.
Allegri dovra’ fare a meno di Lichtsteiner e Alex Sandro squalificati, e sara’ la volta di Sczezny ai pali, al posto di Buffon, in panchina.
Come con tutte le altre squadre di questo livello, la Juventus dovra’ lottare per vincere e non ci saranno ne’ sconti, ne’ regali.
La Juventus, questo scudetto, la Champions e la Coppa Italia, li vuole. La Juventus vuole tutto, anche con fatica, provera’ di vincerle tuttr e aprofittarsi di qualche passo falso del Napoli.

Juventine d’assalto Intervista a Carla Gonnelli

In occasione della festa della Donna (anche se usciamo con un giorno di ritardo per questione di opportunità) come ogni anno intervistiamo una Super tifosa Juventina.

La Juventina d’assalto 2018 è Carla Gonnelli,

1. Ciao Carla e grazie di essere con noi per parlare di calcio e Juventus. Inizio chiedendoti, quando ti sei appassionata alla nostra squadra del cuore, la Juventus?

Ciao Cinzia e grazie per avermi definito “super tifosa”! Sono nata juventina!!!! Mio padre e mio nonno erano bianconeri agguerriti e se consideri che il fratello di mio padre è tifoso della Fiorentina ti lascio immaginare le discussioni!!!! Questa passione l’ho solo coltivata e col tempo è cresciuta, tutto qui.

2. In questi anni, qual’è stata la Juve che ti ha maggiormente coinvolta?

Ultimamente la Juve è stata sempre coinvolgente, con l’avvicendarsi degli ultimi due allenatori e con campioni a 5 stelle; lo dimostrano i risultati, c’è poco da dire…Comunque mi sono piaciute la Juventus di Morata e quella attuale, senza alcun dubbio.

3. E’ difficile essere Juventini a Pisa, la provincia in cui vivi?

Ma no nonostante la vicinanza a Firenze. Proporzionalmente in Toscana in generale non credo ci siano così tanti tifosi viola…. anche perché conosco solo quelli juventini!!!!!

4. Higuain, una tua grande passione, cosa ti piace di lui?

D’istinto ti direi cose che a 51 anni non posso più dire!!!! Scherzi a parte…. è un grande campione e non si discute anche se con noi non ha trovato immediatamente il suo ruolo; d’altronde a Napoli i gol li faceva quasi esclusivamente lui e da noi non è così. Mi sembra che con umiltà si sia messo a disposizione di Allegri e della squadra e questo non è da tutti cotali campioni. E’ anche una persona seria sia fuori che in campo. Durante le pause di campionato dovrebbe regolarsi a tavola…si evince che non è così osservando il lato B (e riecco la mia passione di donna….scusate)

5. Avresti mai immaginato Massimiliano Allegri alla guida della Juventus?

Sinceramente no e non mi era neppure molto simpatico. Quando è arrivata la notizia che ci avrebbe allenato lui mi sono trovata persa… non riuscivo a valutare se fosse stato “quello giusto per noi” al di la di tutti i suoi meriti calcistici. Credo che ricorderò sempre quando l’ho visto alla tv seduto in prima fila sul pullman della Juventus uscire da Vinovo con la nostra divisa ed ho esclamato “non è possibile!!!!”. Ma il mondo del calcio è così; io li definisco “mercenari” e quindi tutto è possibile. E’ comunque passato pochissimo tempo dal suo arrivo quando mi sono detta “non giudicare prima di aver visto cosa può fare e dove potrebbe arrivare…. E poi è toscano!!!”. I risultati parlano da soli.

6. Cosa ne pensi di questa annata?

Qualche infortunio di troppo ma abbiamo una rosa da invidiare. Riguardo ai risultati… la finale di Coppa Italia è già cosa nostra, siamo passati col Tottenham ed il campionato è apertissimo…. che dire: le altre squadre non possono che invidiarci (come sempre del resto)

7. Parlando di Champions, ritieni che i mancati risultati siano riferiti alla sfortuna o all’inadeguatezza del calcio italiano?

In altre Nazioni si gioca un calcio diverso ma non dimentichiamo le due finali conquistate! Riguardo alla sfortuna…. ogni partita è unica e va giocata e non sai mai cosa aspettarti.

8. Quale dei nostri avversari, proprio, non sopporti?

Se ti riferisci alle squadre nessuno, non mi interessano gli altri, mi interessa solo la Juve. Se ti riferisci alle tifoserie bisognerebbe aprire un capitolo a se. Certo è che quando vedo che non si rispettano i nostri morti il sangue mi si rivolta nelle vene e vivo dei sentimenti contrastanti…. Cerco solo di non farmi ferire più di tanto dalle offese

9. Carla, il destino ti ha legato alla Juventus per uno dei più tristi e terribili accadimenti riguardanti il calcio, la tragedia dell’Heysel in cui tu sei sopravvissuta, del fatto si è detto tutto, e altrettanto scritto, come stai oggi, dopo anni di convivenza con questa disgrazia?

Fisicamente, col passare degli anni, certe patologie scaturite da quell’incidente si sono aggravate. Psicologicamente adesso è una grossa ferita che è parte di me e ogni tanto si riapre. Non sapevo di quanto questo evento fosse “rispettato” dalla nostra tifoseria fino a quando non mi sono iscritta a Facebook. Avevo avuto sempre la sensazione che nessuno ricordasse ma invece mi si è aperto un mondo; il mondo della nostra tifoseria, quella vera e che ho avuto modo di vivere e conoscere. Il loro rispetto è immenso e al contempo mi sfiora senza mai cadermi addosso. Non sempre ho voglia di parlarne o di ricordare e questo, chi mi conosce, lo sa benissimo e mi rispetta. E stato grazie all’inaugurazione dello Juventus Stadium che ho iniziato a frequentare lo stadio ed ho conosciuto delle persone fantastiche dell’ambiente della tifoseria “calda”, ma protettive nei miei confronti fino, alcune volte,a mettermi in imbarazzo. Riguardo a questo, paradossalmente, la tragedia mi ha portato via tantissimo ma mi ha anche dato tanto.

10. Parliamo di donne, Carla, oggi tu rappresenti la tifoseria femminile bianconera in questo giorno di commemorazione, puoi esprimere un pensiero per la Juventus women?

Stanno andando alla grandissima, al comando della classifica femminile e con 12 vittorie su 12 partite!!!! Spero che mantengano questo ritmo fino alla fine e tengano alta la bandiera con i nostri colori; in fondo siamo noi il sesso forte no??!!!!
FORZA JUVENTUS – FINO ALLA FINE!!!!!

Sesso Juve e Rock n Roll No.15 con Caterina Autiero.

 

Immagine anteprima YouTube

Scaletta.
0:00 Introduzione e commiato Davide Astori
Speciale Champions League
6:00 Tottenham -Juventus
22:20 Pronostico Enzoa fine primo tempo – sostituzioni – sorteggi
30:00 Pochettino e calcio inglese
32:30 Europa League e Milan Arsenal
33:30 Video Evra
Campionato italiano
36:25 Napoli – Roma e Lazio Juventus.
50:30 Video divertente ragazzo Napoli
La Gnocca della Settimana
57:55 Maddalena Nullo (Barzagli)
Michela Persico (Rugani)
Isabelle Matuidi
Josepha Pjanic
Mel la banca (Bentancur)
Federica Pignotti (Sturaro)
Luisa Ramos (Douglas Costa)
Tutto Rock e altro
1:15:45 Compleanno di Lou Reed
Compleanno Bon Jovi
Anniversario morte Jeff Healey
Compleanno per Chris Rea
Lucio Dalla
Lucio Battisti
John Frusciante
Anniversario morte John Belushi
Compleanno David Gilmour
A Melbourne inaugurata statua dedicata a Bon Scott degli Ac Dc

Eroi a Wembley

 

Articolo di Alessandro Magno

Una partita che fa perdere 10 anni di vita. La Juve si qualifica in Champions per la prima volta nella sua storia dopo un 2-2 in casa e vince per la prima volta a Londra dove non aveva mai vinto. Sono piccole statistiche ma rendono l’idea delll’impresa fatta. Aggiungiamo per completezza che in 30 occasioni che si è verificato un 2-2 in turni a eliminazioni diretta in questa competizione, questo è solo la sesta volta che la squadra che ha preso i 2 gol in casa poi si qualifica in trasferta e di queste sei volte è la seconda di un Italiana. L’unico precedente era un Milan – Bayern Monaco 2-2 e poi 2-0 a Monaco di Baviera. Che c’è da dire sulla partita? Un primo tempo giocato veramente male con i fumi del ”calcolatorismo italico” a offuscare le menti. Diciamolo chiaro la sensazione è stata quella che si era venuti per fare difesa e contropiede e segnare l’1-0 di rapina e difenderlo strenuamente. Niente di piu’ sbagliato in Coppa dei Campioni. Questo atteggiamento nel 2018 all’estero non premia piu’. Poteva andare bene negli anni 60 e c’è stata qualche eccezione in tempi moderni vedi Mourinho con l’Inter o Di Matteo con il Chelsea. Fra l’altro eccezioni appunto, ma coadiuvate da un “culo” incredibile in ogni possibile situazione immaginabile. Perdonatemi se mi lascio andare a qualche licenza poetica ma sono stremato neanche avessi giocato io. Ho perso 10 kg mi dovro’ rifare il guardaroba. Fra l’altro sullo 0-0 ci viene negato un rigore clamoroso da un arbitro indecente. Arbitro che nel finale al 90mo su un palo colpito dal Tottenham non vedrà un fuorigioco di un metro abbondante. Una terna arbitrale da quarta serie mandata ad arbitrare una partita difficilissima e per noi delicatissima. Abbiamo dovuto battere pure l’arbitro.

La reazione che si è avuta alla fine sembra quasi dovuta al fatto che il loro gol ci abbia tolto i fantasmi dalla testa e sbloccato definitivamente. Tanto a quel punto anche un loro eventuale 2-0 non cambiava di molto la situazione . Sia con l’1-0 che con il 2-0 noi si doveva fare 2 gol. E combinazione guarda subito dopo il loro gol mettiamo il naso fuori e abbiamo subito due occasioni una con Pjanic e l’altra con Sandro. Fino a quel momento pare che giocasse solo Douglas Costa. Nel secondo tempo è un altra Juve si è detto. Menomale. La Juve perso per perso attacca e il Tottenham si scopre per quello che effettivamente è una squadra di merda con 4 buoni attaccanti e tanta voglia, fra l’altro un Sudcoreano uno Svedese uno naturalizzato Nigeriano che voglio dire ma noi possiamo noi la Juve avere paura di questa gente? In ogni caso oltre a questi 4 davanti il Tottenham dal centrocampo in giù è il nulla assoluto e la difesa è forse leggermente migliore di quella del Benevento. In effetti come si attacca fioccano le azioni da gol tanto che si riesce a fare 2 gol in scioltezza in pochissimi minuti ma veramente quasi senza colpo ferire. Va detto che se Allegri ancora non riesce a dare una mentalità offensiva a questa squadra in Europa dove maggiormente serve, per lo meno le partite tatticamente le legge molto bene. La sostituzione di Matuidi e Benatia con lo spostamento in mezzo di Barzagli e l’ingresso dei 2 terzini Lichtsteiner e Asamoah stravolge i piani del Tottenham e cambia l’inerzia della partita.

Poi 2-1 per noi al solito invece di infierire perchè si puo’ fare tranquillamente il 3 e chiuderla definitivamente si sceglie nuovamente di amministrare e torna la sofferenza. Per fortuna a quel punto la squadra ci crede e tutti difendono bene. A quel punto vengono fuori gli eroi e ci puo’ anche stare anche se si soffre parecchio. Tra una cosa e un altra il gol del raddoppio lo facciamo al 67mo manca ancora 25 minuti che non sono poi pochisimi. Va detto che per il Tottenham che non si aspettava questo 1/2 la mazzata è tremenda e fra che si organizzano e fra che reagiscano il tempo scorre e di sofferenza vera e propria ci sono solo gli ultimi 6/7 minuti quando pero’ è davvero un assedio. Resta la bella impresa. Resta la goduria. Certo se la Juve vuol crescere a livello Europeo queste squadre come il Tottenham se le deve mangiare a colazione. Non esiste che la quarta/quinta in Inghilterra metta in così grande difficoltà la prima/seconda italiana. Non esiste che il Tottenham giochi contro di noi senza paura. Noi siamo la Juve e loro sono nessuno. In Europa non hanno mai vinto nulla e in Inghilterra non vincono nulla da trentanni. Su questo bisogna lavorare perchè io non mi accontento di godere di queste belle serate. Io la coppa la voglio rivencere.

Paura e delirio per 50 minuti

Scritto da Cinzia Fresia

Una partita al cardiopalma, tensione e nervosismo ma alla fine Wembley, grida Juventus …!
A noi le cose facili non piacciono, amiamo complicarci la vita. Solo dei pazzi potevano arrivare dopo un 2-2 e sotto di 1 gol a battagliare in casa altrui per la qualificazione, in una fase di scontro diretto.
Eppure la Juventus sfavorita , dopo aver tribolato 95 minuti conquista la qualificazione agli ottavi.
2 tiri, 2 gol, succede se hai giocatori come Higuain e Dybala, i quali lasciati soli anche solo per un secondo, possono fare male.
Subito il primo gol, la Juventus rimane bloccata facendo fatica a creare gioco. Poi meglio. Va menzionato il pessimo arbitro, che ci ha negato un rigore, e che ha arbitrato malissimo.
Nuovamente la Juventus e’ stata piu’ forte anche degli Arbitri, e da Domenics ricomincia il campionato.

Pagelle Tottenham Juventus 1-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Indeciso sul gol è già a terra quando arriva la palla in porta. Pero’ sbroglia molte situazioni anche con uscite di pugno. Molto bravo invece nel finale a tenere su la tensione incazzandosi con tutti pure con l’arbitro che dimostra di esser influenzabile. Sul palo poteva fare meglio?Mi resta qualche dubbio di si.

Barzagli 7 Faccio la media tra la prestazione imbarazzante come terzino quando il suo gli va sempre via e lo ridicolizza, alla prestazione notevole come centrale quando fa a sportellate con tutti e spesso vince. Al 90mo spazza sulla linea una palla che vale un gol fatto.

Benatia 6,5 Era uno di quelli che mi era piaciuto di piu’. Cattivo il giusto e sempre in anticipo. Mai saltato quando puntato. Credo che sia uscito o perchè acciaccato, o perchè ammonito, o perchè Allegri è un genio altrimenti non si spiega visto che fino a quel momento era il migliore della difesa.

Chiellini 8 Dopo un primo tempo di grande difficoltà con Kane che spesso gli va via, esce alla distanza con grande carisma e diventa insuperabile. Le prende tutte con tutti i mezzi. Un guerriero fra i Britanni. Un muro.

Alex Sandro 6 Non benissimo. Molto male nel primo tempo praticamente assente. Decisamente meglio nel secondo tempo quando con Asamoah dietro ha più occasioni per spingere. Pero’ anche nel secondo tempo è un poco timido.

Khedira 6 Decisamente non brillante. Non ha il passo giusto e sia in fase di interdizione che in impostazione non è molto utile alla squadra. FIno all’1-1 è una palla al piede della squadra. E’ bravo o fortunato o entrambe a fare l’assist del primo gol e poi un poco come tutti si ridesta e almeno si rende utile.

Pjanic 6,5 Non brillantissimo e un poco nervoso. Tuttavia cerca di rimanere lucido e giocare la palla senza buttarla via. Certamente lui è quello che patisce di piu’ quando la squadra si arrocca dietro. Cerca tuttavia di rendersi utile in ogni fase. Nel finale praticamente è il terzo centrale di difesa giusto un paio di metri avanti a Chiello e Barza.

Matuidi 5,5 Nonostante l’impegno e il sacrificio corre molto a vuoto anche perchè poverino è l’unico che corre nel primo tempo. Esce lui che è da 5,5 quando in quel momento ci sono almeno 6 giocatori da 4 e da 5. Evidentemente Allegri è veramente in gamba a leggerla così, perchè davvero senza un incontrista in questa partita si poteva crollare definitivamente. E invece!

Douglas Costa 8 Per lunghi tratti è lui l’unico in campo, fa ammattire tutti i giocatori del Tottenham che non riescono mai a togliergli la palla. Poco sfruttato dai compagni ha la bravura oggi di rimanere sul pezzo tutta la partita, infatti è la prima volta che finisce con i crampi. Fra l’altro sullo 0-0 non gli viene fischiato un rigore che dire clamoroso è un eufemismo. Per continuità è senza dubbio il migliore in campo anche se per incisività ho premiato Higuain.

Higuian 10. Con neanche i 90 min nelle gambe, con una caviglia acciaccata, probabilmente con un infiltrazione per giocare e buttato in campo da titolare per mancanza di elementi si sacrifica per tutti dando l’esempio. Non perde la testa sul’1-0 e si fa trovare pronto sulla zampata vincente del pari. Fra l’altro gol di rapina ma nemmeno tanto facile visto che la deve prender in spaccata alta di esterno. Notevolissima l’assistenza sul 2-1 di Dybala e soprattutto il sacrificio alla Chiellini dopo il vantaggio. Uomo squadra.

Dybala 7 Partita sotto tono per molto tempo. Non trova spazi e nemmeno palloni giocanili poi come con la Lazio si ridesta segna il gol qualificazione e dopo diventa tutto un altro giocatore. Molto bravo e molto freddo a segnare il 2-1 e a non farsi venire la tremarella alle gambe alla Schick.

 

Asamoah 7 Un impatto sulla partita devastante. Corsa, gamba cazzima. Sta diventando da terzino molto piu’ che una riserva. Ne rivedrei la partenza a Giugno. Avere giocatori così in panchina è utilissimo.

Lichtsteiner 7 Coma Asamoh sono i due cambi che cambiano la partita anche se al solito entra e non si risparmia qualche calcione e qualche pestone agli avversari.

Sturaro sv Entra per pochi minuti e quasi quasi ha l’occasione per chiuderla. Peccato poteva esser un gol da ricordare.

Juventus 7 Il voto chiaramente è per la qualificazione. E’ la prima volta che la Juve vince a Londra nella sua storia ed è anche la prima volta che la Juve passa in Champions dopo un 2-2 in casa. A onore del vero il primo tempo è stato drammatico. Fortunatamente dopo l’1-0 degli avversari abbiamo capito che i calcoli non servivano piu’ ed abbiamo attaccato . E infatti la difesa del Tottenham, che è peggio che orrenda, ha preso subito 2 gol. Bella serata ma sono convinto che i nostri avversari, che sono piu’ deboli di noi, se attaccati prendevano 4 gol all’andata e 4 al ritorno. Su questo bisogna lavorare.

Allegri 7 Un allenatore che continua a stupirci e da altri piccoli record alla Juventus. A Londra non aveva mai vinto nessun mister della Juve, lui ci riesce, e riesce a qualificarsi anche con un 2-2 in casa altra cosa che non ci era mai riuscita in questa competizione. Onore a lui. Molto molto bravo a cambiare la partita con l’ingresso di 2 terzini che sugli esterni hanno fatto male ai Londinesi. Credo che si poteva soffrire di meno. Se riuscisse a dare una mentalità alla Juve dove sono gli altri a dovere aver paura di noi come avviene in Italia e non viceversa saremmo quasi perfetti. Ma è un altro discorso, ora non conta. Ora conta gioire.

Arbitro 0 Inadeguato per la Champiosn vada a fare il manichino ai grandi magazzini. Non puoi non dare quel rigore che non ha dato. Li è rigore e ammonizione e Vertonghen che sarebbe probabilmente stato espulso poi. Al 90mo sul palo del Tottenham non vede un fuorigioco di un metro di Kane. Arbitrata una partita alla cazzo di Kane. Peggio che vergognoso.

Mercoledi’ 7 marzo 2018 Tottenham Hotspur-juventus ore 24.45 Wembley Stadium – Londra

scritto da Cinzia Fresia

E’ arrivata l’ora X, per la Juventus, impegnata stasera a Londra per il turno di Champions League, la squadra di Allegri, penalizzats di 2 gol dovra’ non farsi influenzare dal primo risultato.
La Juventus e’ carica, reduce dall’importantissimo risultato a Roma in Campionato, ma tuttavia,in un momento come questo, dopo la tragedia della scomparsa del giocatore Davide Astori, e strano parlare di calcio in questo.
E’ vero, che sono disgrazie e che a volte succedeno, ma quando si tratta di una persona giovane, si pensa alla perdita non solo per la famiglia, ma per lui, cje non c’e’ piu, e ci chiediamo cos’avrebbe potuto fare, quanti figli poteva ancora avere, in quante squadre avrebbe potuto giocare, invece nulla, la luce improvvisamente si e’ spenta, gettando il mondo nello sconforto.
I nostri ragazzi hanno una grande opportunita’ quella di giocare per questo sfortunato ragazzo, un collega buono e molto serie, che non dimenticheranno mai.

A furia di evocare l’Olanda è arrivata la Germania (cit.)

 

Articolo di Alessandro Magno

Parto dal titolo che è una citazione del mio amico e maestro Enzo Ricchiuti che al solito con estrema sintesi coglie l’attimo. Il calcio è sicuramente uno spettacolo e in parte è bellezza, ma non è estetica fine a se stessa. Ieri il Napoli ha giocato una grande partita dalla cintola in su, e solo che ha perso.Chiamalo un dettaglio? Evidentemente in fase difensiva hanno lasciato parecchio a desiderare. Non so se i tifosi del Napoli si siano divertiti tanto? Forse avrebbero preferito vincere 1-0 e ”spettacolarizzare” meno. Molto probabile. Il calcio ripeto non è uno show è uno sport. E quasi sempre vince il piu’ forte. E il piu’ forte tante volte è quello che ha piu’ costanza, piu’ voglia, piu’ fame, piu’ carattere, piu’ allenamento a vincere. Quello piu’ cattivo sportivamente parlando. Non necessariamente è quello che da piu’ spettacolo. Maradona tanto per citare uno molto vicino al Napoli ha vinto molto poco rispetto a quanto dava spettacolo. Questo perchè in campo faceva il giocoliere ma la sua costanza, la sua voglia di vincere, il suo modo di esser poco atleta fuori dal campo ne condizionò molto i risultati. Si è citato spesso a sproposito l’Olanda degli anni 70 rispetto a quel poco che ha vinto. Intanto va detto a sproposito perchè in ogni caso quelli furono gli inventori di un nuovo sistema di gioco e non mi pare il caso di Sarri. Tuttavia questa grande squadra vinse anche molto poco perchè un bel momento pensarono di esser troppo belli e bravi per tutti. Quindi le vittorie sarebbero arrivate di conseguenza. I giocatori dell’Olanda fumavano e bevevano facevano sesso prima, dopo e magari durante gli intervalli delle partite. Tiravano tardi in discoteca prima delle finali. Tanto erano troppo forti per tutti e le vittorie sarebbero arrivate di conseguenza. Di contro c’erano i Tedeschi. Sporchi, brutti e cattivi. Con la fame giusta. Con il rispetto giusto per gli avversari. Quelli che dicevano ”noi dobbiamo impegnarci al 150% se vogliamo battere gli Olandesi”, quelli che in campo si aiutavano invece di guardarsi in cagnesco ed esser invidiosi l’uno degli altri. Magari per qualche fidanzata. La storia ci dirà che vincerà la Germania.

Al Napoli forse le troppe lodi stanno dando alla testa come diedero alla testa all’Olanda. Alla Juve lodi non ne fanno nemmeno dopo 6 scudetti di fila e 3 coppe Italia di fila. Sarà per questo che siamo sempre con la bava alla bocca nonostante le vittorie. Alla fine non lodandoci mi sa che ci aiutano. Sarri oltretutto ieri ha dimostrato il suo difetto piu’ grande. Non è versatile ed è pure un poco ottuso. Come tutti gli allenatori-talebani vuol giocare sempre allo stesso modo contro tutto e tutti e nonostante tutto. Non considera l’avversario, non considera lo stato di forma di quello, e nemmeno quello dei suoi. Così se gli trovi le contromisure è perso. E’ come un toro che carica e va dritto contro il muro. Poi alla fine se la prende con il calendario o le intemperie e non se la prende con se stesso, perchè di fatto è uno che non sa leggere le partite. E’ un perdente per sua natura. Senza antidoto.

A Roma invece si sono affrontati due allenatori molto bravi. Due persone molto intelligenti. Che probabilmente non daranno lo spettacolo del Napoli ma secondo me vinceranno molto piu’ di Sarri in carriera. E se per Allegri è così già da un pezzo, lo dico oggi anche per Inzaghi. I due mister di Lazio e Juventus hanno letto molto bene la partita che è stata quella che entrambi si aspettavano. Molto tattica. Inzaghi, conscio del fatto che anche loro arrivavano da un filotto di partite (avevano giocato l’EL poi fatto 120 min. in CI contro il Milan), ha giocato il suo tutto per tutto nel primo tempo, nella speranza di segnare e poi difendere quell’1-0 quando le forze sarebbero venute meno. Allegri l’ha letta uguale si aspettava una Lazio piu’ volitiva nella prima frazione e piu’ accorta dopo e ha cercato nel primo tempo di non prender gol conscio di una squadra, la sua, piena zeppa di infortunati. Nel secondo tempo Inzaghi visto il calo della sua squadra ha portato il baricentro molto basso cercando al minimo di fare un punto, che contro la Juve in casa non è comunque male. Allegri, contro quella che è la nostra bestia nera che nei precedenti 2 incontri ci ha battuto 2 volte, ha provato a vincerla con i cambi, inserendo Sandro e Costa due che normalmente saltano l’uomo. Inzaghi ha portato tutta la squadra in 25 metri togliendo campo libero sia a Costa che a Sandro e cercando a quel punto solo il contropiede con Andersson o pur che sia un punto. Alla fine in una partita tatticamente perfetta da ambo le parti normalmente la sblocchi con un episodio e questa volta è avvenuto per noi. Non era un genio Inzaghi quando vinse a tempo scaduto la Supercoppa e non è un genio Allegri a vincer ora all’ultimo minuto. Tuttavia sono due mister che sanno fare il loro lavoro e lo hanno dimostrato.

Alla fine doveva esser un turno favorevole al Napoli ed è stato invece un turno favorevolissimo alla Juve. Il calcio per quanto lo si voglia classificare non è affatto scienza. Lo si puo’ studiare, sminuzzare, sezionare, fargli l’autopsia, ma sarà sempre un gioco imprevedibile perchè è fatto da uomini, che possono avere in ogni momento il colpo di genio che non è classificabile, e stravolge le regole. Il colpo di genio di Dybala che con un controllo di prima riesce, in un istante solo, a scartare il suo avversario con un tunnel e trovarsi davanti alla porta. Il colpo di genio di Rugani che fin qui sempre bistrattato, lui si ieri autore di una grande prova difensiva, decide su un pallone carambolato dalla difesa e che si alza a campanile, che quella palla non la stoppa ma la da di prima a Dybala. Due cose non prevedibili e non classificabili che fanno saltare i ”tempi di gioco” della Lazio, cosa che chissà se gli scienziati del tavolino conoscono. Come non prevedibile è il fatto che Dybala voglia segnare pur cadendo e non si accontenti di un rigore che seppure sacrosanto potrebbe tranquillamente non arrivare. I numeri sono importanti aiutano a capire, ma i numeri non sono tutto, altrimenti non si spiega come mai il Napoli con 27 tiri contro 11, con 13 tiri in porta contro 5, con il 67%di possesso palla contro i 33 della Roma, alla fine quella partita la perda per 4-2. Come non si spiega in modo scientifico il fatto che Insigne nonostante una partita straordinaria trovi un portiere che gli para tutto pure il fiato che gli esce dalla bocca risultando ancora piu’ straordinario di lui. Qualcuno della statistica vuol farne una scienza, ma occhio a farne una scienza esatta. Qualcuno ieri in tv ha fatto vedere i movimenti in campo di Insigne. Ha giocato prevalentemente in alto a sinistra. Ma c’è anche un numero considerevole di palloni toccati nella lunetta di centrocampo. Sono i 5 calci d’inizio che ha dovuto battere.

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