Sabato 26 agosto 2017 Genoa- Juventus Ore 18 Stadio Marassi – Genova


La seconda giornata di campionato per la Juventus, prosegue con la trasferta a Genova.
Sebbene la stagione sia appena cominciata la Juventus annuncia gia’ un lungo stop, Claudio Marchisio per un fastidio al ginocchio sinistro è costretto a fermarsi per almeno 4 settimane.
Allegri comunque, non dispera, potendo usufruire di una rosa con buona disponibilita’ di centro campisti, all’allenatore rimane il dubbio se utilizzare Douglas Costa gia’ dal primo minuto di gioco.
Il Genoa rientra tra gli avversari piu’ fastidiosi, ma la Juventus, sicuramente non teme questa partita il cui superamento non desta,particolari avversita’.
In settimana, si e’ svolto il sorteggio per la Champions league, secondo la carta stampata, alla Juventus pare sia andata bene, inserita nel girone D insieme a Barcellona, Olimpyakos e Sporting Lisbona. Tuttavia, meglio non cantare vittoria troppo peesto, la verita’ la sa solo il campo.

Top Com 25-08-17 Con Mirko Nicolino di Jmania e Carol Barbieri

prima parte

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seconda parte

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Agorà 22-08-17 con Lionello Savasta e Carol Barbieri

prima parte

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seconda parte

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Il buono, il brutto , il cattivo.

Articolo di Alessandro Magno

La stagione è iniziata con lo Juventus Stadium tutto esaurito. Segno che una buona parte dei tifosi a differenza dei lamentosi da tastiera, va a vedere la partita ed è contenta di stare vicino alla squadra. Onore a loro.

La partita è stata piacevole. Il Cagliari se l’è giocata attuando un pressing asfissiante , consapevole della nostra non perfetta preparazione, e volto a soffocare le nostre iniziative sul nascere e costringerci al lancio lungo. La Juventus ha un poco sofferto, almeno per 30 minuti, questo andare a mille dei nostri avversari, fra l’altro incoraggiato da un arbitro scarso che si è scordato i cartellini nello spogliatoio. Incredibile come Barella che fa almeno sei falli da giallo termini la partita illibato. Ma i falli soprattutto su Dybala si sono sprecati. Un fallo su Chiellini a gamba tesa in scivolata, nella nostra metà campo ad andare netto sull’uomo, anche quello bellamente ignorato. Va detto che la Juventus non ha mai provato a rinunciare a giocare e fra qualche difficoltà è andata in gol con Mandzukic e aveva già sfiorato il gol su punizione di Pjanic. Molto bello il gol di Iron- Mandzu, una semirovesciata su cross di Lichtsteiner.

Il Cagliari è stato in partita fino al rigore clamorosamente toppato dalla Var e giustamente annullato da Super Buffon. Il rigore se a velocità normale poteva esser piu’ o meno fattibile, con l’ausilio della Tv si vede chiaramente che non esiste. 1 – Il tocco è lieve e non tale da giustificare il tuffo triplo carpiato del cagliaritano. 2 – La palla non è in possesso di nessuno dei due giocatori che cercano entrambi il pallone e non c’è alcuna intenzionalità di Alex Sandro di fare fallo. 3 – Nel replay si vede chiaramente che il giocatore del Cagliari cerca prima un controllo con il sinistro, dopo che la palla gli è sfilata dal destro, e quando questo controllo non gli riesce si lascia cadere. 4 – Avrei scommesso qualsiasi somma che il primo rigore della Var lo avrebbero assegnato contro di noi. 5 – Godo ancora come un riccio adesso a pensare che San Gigi lo ha parato. Per concludere questa moviola fatta in casa il fallo di mano sul gol di Dybala è solo nelle menti contorte degli antijuventini . Il gesto è dinamico se non alza quel braccio a formare un incavo con il petto la palla sfila. Va da se che lo stop è fatto con la parte esterna del petto e non c’è alcun tocco di braccio, ma è troppo complicato da capire per chi non sa come si stoppa un pallone di petto e ha la menta accecata e offuscata dalla bile da sconfitta.

E veniamo ai giocatori. Una menzione per Douglas Costa oggi piu’ pronto di Cuadrado e sempre imprendibile per i nostri avversari. Alex Sandro che è sempre un bel treno da vedere. Matuidi che pare giocasse con noi da una vita per il numero di palloni toccati e la semplicità di posizionamento e di tocco segno che a volte se c’è il talento, e non mi riferisco alla classe ma al talento di saper stare in campo, il gioco del calcio è davvero un gioco semplice.

E ora i nostri cowboys. ”Iron” Mandzukic (il cattivo), ha aperto le danze da centravanti vero. Un giocatore che sorride poco e parla anche meno. Un uomo che si porta dentro i gradi di Capitano e non ha bisogno di farseli dare per contratto, così come non ha bisogno di gesti plateali in favore di telecamere. Segna un gol anche di pregevole fattura e poi si schianta contro i cartelloni pubblicitari per recuperare una palla ed evitare un fallo laterale. Questo è Mandzo l’uomo d’acciaio. Un esempio per tutti i suoi compagni. Da imitare, da emulare, da clonare. Chiude la partita ”Il Pipita” Higuain (il brutto). Tutta una partita ad arrabbiarsi con se stesso perchè le cose non gli riescono. Brutto di rabbia. Il suo fisico ha bisogno piu’ di quello degli altri per rodarsi. E poi una sola palla. Un tiro un gol. Come l’altro Franco- Argentino che ci ha fatto tanto godere David Trezeguet. Proprio come lui. Giochi a volte in 10 e poi un tiro un gol. E la chiude Higuain. E in mezzo a questi due pezzi da 90 lui: ”U Picciriddu” Dybala (il buono), quello che ha una faccia come quella di un ragazzino che viene al campo col pallone sotto braccio e i calzini abbassati. E non ti aspetti che così piccolo ed esile poi è un fenomeno. L’ha presa maledettamente seriamente questa storia della 10. Ogni tocco è una delizia. A volte prova a vincere da solo. Ogni tanto tira fuori dal cilindro cose che gli altri neppure immaginano di poter pensare. Sorride poco ultimamente durante le partite. Vuole vincere l’ho detto, l’ha presa proprio seriamente questa cosa della 10. Lui è l’eroe . Lui è il buono che alla fine vince sempre. Lunga vita a Dybala lunga vita ai nostri cowboys.

 

Per la foto si ringrazia mio figlio Vittorio 😉

Ed è subito VAR ..


Un “signor” debutto per il Video Referee, il cui immediato utilizzo è stato un rigore contro causato da un fallo di Alex Sandro, nessun problema però per Gigi Buffon che è riuscito a vincere contro Farias, visibilmente emozionato e un po’ disturbato dalla marea di fischi allo Stadium.
Ma il Var non ha rovinato la prestazione della Juventus che rigore a parte, ha vinto con punteggio più che pieno e con i suoi tre attaccanti tutti in gol.
Una bella partita, godibile e piuttosto dinamica questa prima di campionato, come da aspettative, il Cagliari si è fatto sentire. Va detto che la fazione sarda non avendo una vera e propria tattica, ha cercato di chiudere gli spazi, problema aggirato appena i nostri hanno accellerato un po’bloccando tutte le iniziative.
Tuttavia, la squadra ha avuto un momento di confusione, soprattutto in difesa lasciando spazio agli avversari.
Mi aspettavo una Juventus più tranquilla, trattandosi della prima partita, che giustamente è stata gestita con calma, certo perdere un trofeo da sempre fastidio, e la vittoria doveva esserci a tutti i costi, ma non era necessario agitarsi quindi evitare complicazioni.
Molto bene Buffon che oltre ad aver parato un rigore ha fermato un’iniziativa del Cagliari molto pericolosa.
Comunque, ritengo che, anche se il gol fosse andato a segno, il risultato non sarebbe cambiato, avremmo vinto 3-1 invece che 3 a 0, quindi poco male.

La Juventus non si è lasciata andare nonostante l’errore reagendo immediatamente, certo era il Cagliari e non il Real, però, ho visto un buon gioco, e chi non era in condizione ottimale ha dimostrato di esserci.
Direi che la formazione ha a funzionato, eccetto Cuadrado che dimostra insofferenza , peraltro già percepita contro la Lazio, e Higuain che ha latitato per un po’ facendosi poi perdonare con lo splendido ultimo gol.
E’ superfluo sottolineare il poco ma importante apporto di Douglas Costa, uomo chiave di questa Juventus, giocatore con un’evidente marcia in più i cui attaccanti, hanno bisogno.

E’ prematuro effettuare previsioni, ma la Juventus si sta dotando di una rosa molto forte, speriamo il più completa possibile.
Sarà poi la mentalità e l’abilità dell’allenatore nel motivare la squadra a vincere i trofei che si è posta come obiettivo.
Ricorderei alla Juventus e alla società, che essendo la squadra che è, la vittoria non è sempre un piacere e spesso diventa una condanna, personalmente in caso di ennesimo fallimento, non saranno accettate altre scuse.

Pagelle Juventus – Cagliari 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7,5 Due parate importanti anche se non difficili per uno come lui. Una su un tiro ravvicinato che pero’ fortunatamente arriva proprio dove è lui per cui serve un poco di reattività e piazzamento, l’altro il rigore che calciato davvero male e centrale richiede solo la giusta freddezza. Due parate non difficilissime per sua Maestà ma comunque decisive ai fini del risultato visto che impediscono al Cagliari di portarsi sull’1-1.

Lichtsteiner 6,5 Inizia benissimo risultando uno dei piu’ pimpanti nel primo tempo quando la Juve è piu’ in difficoltà. Fino a servire un ottimo assist per il gol di Mandzukic. Pian piano si esaurisce alla distanza l’autonomia non è piu’ quella di un tempo.

Rugani 6 Non troppo lavoro ma sempre ottime chiusure e una pulizia di intervento di ottima fattura. Il ragazzo ha lampi di classe e qualche distrazione che puo’ smussare solo giocando. Occorre dargli fiducia.

Chiellini 6 Non è ancora il Chiello caterpillar la forma non è quella dei tempi migliori e lo si vede in qualche rudezza di troppo. In ogni caso sempre efficace.

Alex Sandro 7 Un giocatore bellissimo da vedere. Peccato per il fallo da rigore che francamente non c’è e di qualche incomprensione difensiva con Chiellini. Ma dalla cintola in su è un gran bel vedere. Su una delle molte incursioni sue la chiude Higuain.

Marchisio 6 Tutti, me per primo a invocarne la messa in campo, visto che era stato il migliore nel pre campionato. Ad oggi col Cagliari una prestazione non negativa ma di certo nemmeno superlativa. Di fatto una partita giocata normalmente che di fatto assolve in parte Allegri dal mancato utilizzo della volta scorsa.

Pjanic 7 Il pianista quando vuole sa suonare musica celestiale. Sfiora un gol nei primissimi minuti con un calcio di punizione magistrale, ma il top è l’apertura di prima per Dybala con un lancio di 30 metri millimetrico. Ottimo.

Cuadrado 6 Meglio del solito ma non ancora al Top. Si incaponisce su qualche fallo che puntualmente non gli viene fischiato ma è encomiabile nei momenti di sofferenza quando da veramente un grande aiuto a Lichtsteiner.

Dybala 8 Questo ragazzo la storia del 10 l’ha presa maledettamente seriamente e si vede. Un gol da attaccante di razza tanti bei controlli di palla e percussioni in solitaria. In un paio di azioni si mostra egoista ma in una prestazione così si puo’ perdonare. Sfiora ancora il gol con una grande palla che si stampa sulla traversa.

Mandzukic 7 Iron-Man inizia segnando il primo gol della Juventus del nuovo corso e della serie A. Apre le danze con un ottima girata. Tanta voglia , tanto impegno. Un giocatore unico.

Higuain 6,5 Fatica per tutta la partita indice di una condizione abbastanza lontana. Perde alcuni palloni anche semplici, ma non demorde, consapevole del fatto che la forma arriverà giocando. Quando ormai la sua prestazione sembra andare a parare verso un voto non troppo positivo la zampata del Campione. Un tiro un gol.

 

Khedira 6 Entra con moltissima verve si vede che l’arrivo di Matuidi gli mette un poco di sale sulla coda.

Douglas Costa 6,5 In questo momento dovrebbe esser titolare. Un giocatore già pronto che risulta quasi sempre imprendibile per i nostri avversari.

Matuidi 6,5 Incredibile come entri e tocchi un gran numero di palloni. Trova la posizione in campo con facilità estrema come se fosse da sempre in questa squadra.

 

Juventus 6,5 Un poco di sofferenza nel primo tempo quando il Cagliari ben consapevole delle preparazione non troppo brillante della nostra squadra, attua un pressing asfissiante fino quasi a Buffon. Poi la svolta con il rigore parato. In ogni caso la squadra ha dimostrato di saper soffrire e di avere ottime qualità. Anche quest’anno ci divertiremo.

Allegri 6,5 La formazione è quella che mi aspettavo eccetto Cuadrado a cui avrei preferito Costa. La partita è gestita e giocata poi in maniera eccellente tanto che il risultato è finanche stretto.

Arbitro Maresca 4 Fortunatamente la sua direzione non incide sul risultato. Non si comprende come per tutta la partita riesca a non ammonire Barella autore di per lo meno 6 falli da giallo di cui 2 nei primi 2 minuti. Idem con altri Cagliaritani. Non si comprende come possa assegnare un rigore per un contatto sinceramente veniale e oltretutto dopo averlo visto con la Var. Se avessero dato un rigore così alla Juventus con questo mezzo, ci sarebbero un mare di polemiche. Piccola postilla sulla Var: Aiuterà sicuramente a vedere e sanzionare alcuni casi ma se questo è l’inizio vi dico già che non aiuterà a placare le polemiche, anche perchè servivano delle regole chiare ad esempio contatto uguale sempre rigore, perchè così con la discrezionalità dell’arbitro un episodio come quello visto con il Cagliari potrà sempre esser assegnato oppure no e ci sarà sempre chi si lamenterà.

Sabato 19 agosto 2017 Juventus – Cagliari ore 18 – Allianz (Juventus) Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Ben tornato campionato!
Rieccoci qua, un po’incerottati e con il morale non proprio alle stelle: non è servito il migliore dei digestivi per buttare giù l’amara e in parte tragica finale di Cardiff, aggravata dall’ulteriore sconfitta contro la Lazio della settimana scorsa e conseguente perdita di un altro trofeo.
Il morale però continua ad essere a terra, ma non per il calcio, bensì per l’ennesimo, terribile, tragico e ingiusto attentato alla nostra libertà, l’Isis colpisce ancora, lo scenario è il medesimo di altri attentati fa: un furgone su una folla inerme.
Massimiliano Allegri, inizia la conferenza stampa pre partita, parlando di questo fatto che reputa doloroso, sottolinenado quanto sia diventato difficile e pericoloso vivere mostrandosi molto preoccupato per il futuro dei giovani.
Ma la vita continua, a dispetto di chi invidia la nostra libertà, la vita deve continuare, perchè domani, sarà Juventus- Cagliari.

Nel mentre di queste ore, la Società, dopo una lunga trattativa annuncia ufficialmente l’arrivo di Blaise Matuidi, centro campista proveniente dal Paris saint Germain, che vestirà la maglia bianconera con il numero 14. Il giocatore di Tolosa, (Francia) , si è mostrato felice, orgoglioso e pronto a vestire la maglia della Juve, tant’è che sarà a disposizione di Allegri già da questa prima di campionato.
Domani la Juventus non deve sbagliare, sebbene il Cagliari si presenti senza il suo riferimento offensivo più importante, l’ex Juve, Borriello in vista di cessione, resta sempre una squadra pungente per le prime della classe, perciò la squadra è bene che non commetta l’errore di prendere sottogamba questo primo incontro di campionato.
Questo inizio di stagione sarà caratterizzato dall’introduzione del VAR, alla lettera Video Assistant Referee, cioè, Assistente Arbitrale in video, significa che, l’arbitro, dopo aver interrotto il gioco, potrà ricorrere alle riprese delle telecamere, attraverso un monitor posizionato a bordo del perimetro di gioco, per poter analizzare le situazioni più complicate e soggette a dubbia interpretazione, al fine di ridurre al minimo gli errori di direzione di gara e far cessare polemiche o cattivi pensieri circa l’arbitraggio.
Ma non tutti si sono mostrati d’accordo, i contrari molto scettici, sostengono che il Var, aumenterà ancor di più la confusione.
Staremo a vedere, l’Italia è stata tra i paesi europei promotori di questo strumento, insieme a Germania e Olanda.

Agorà del 17-08-17 Con Marco Sanfelici e Carol Barbieri.

Prima parte

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Seconda parte

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Terza parte

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Mio intervento a Top Land con Luca Momblano ed Enrico Cignatta

Prima Parte

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Seconda Parte

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Terza Parte

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Una Supercoppa Italiana buttata alle ortiche.

 

Articolo di Alessandro Magno

Ci saremmo dovuti riprendere dallo schok di Cardiff, infondo la Lazio è un avversario alla portata. Invece è finita male dopo aver giocato male e dopo averla raddrizzata per miracolo. La formazione è stata sbagliata totalmente già dall’inizio e forse anche questo modulo il 4-2-3-1 non puo’ esser utilizzato se non quando tutti i giocatori entrano in forma a pieno regime. Contro la Lazio dei 3 di attacco che dovrebbero rientrare ad aiutare il centrocampo, Mandzukic non si è proprio visto mai , Cuadrado ha fatto piu’ danni che altro, l’unico Dybala ogni tanto scendeva per cercare di recuperare qualche pallone. L’unico e il meno indicato. Khedira come Mandzukic è stato un fantasma. Cuadrado a parte l’occasione nei primissimi minuti, si è distinto negativamente per un gran numero di palle perse. Higuain quasi mai servito e mai pervenuto. Difesa completamente inadeguata. Si è bocciato Rugani che in preparazione non era andato bene ma non è che Benatia sia andato meglio. De Sciglio è stato comprato per giocare titolare e alla fine gioca Barzagli? Mi chiedo perchè si va a fare i tour in America sapendo che c’è da preparare un Coppa già al 13 di Agosto? Tutte domande che trovano pessime risposte.

Si sarebbe dovuti partire intanto dai piu’ pronti; e in questo caso non capisco perchè non abbia giocato Marchisio ovvero l’unico che nelle amichevoli estive si era sempre distinto? Così come perchè non Douglas Costa che infatti quando è entrrato ha contribuito tantissimo nella rimonta della Juventus. Siamo già in una situazione di malcontento da parte della piazza 1- perchè si persa l’ennesima Champions e 2- per il mercato che, seppure reputo positivo, non ha certo scaldato i cuori. Penso che Allegri, che questa sera ha sbagliato molto, debba inserire al piu’ presto i nuovi e soprattutto trovare un modulo alternativo a questo che ripeto non puoi fare se i tre trequartisti non sono tutti allenati per sacrificarsi. Di questa finale resta uno strardinario Dybala che ha raddrizzato in 5 minuti le cose, un Pjanic in crescita, un Alex Sandro sempre propositivo e un Douglas Costa già imprescindibile. Peccato perchè al momento c’è davvero poco altro. Peccato perchè poi con la forza della rabbia averla portata sul 2-2 è veramente da fessi farsi fare subito il 3-2. Incredibilmente da fessi.

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