Non prendiamo gol! … anzi no …


Scritto da Cinzia Fresia

In questa serata che termina un giorno speciale: la commemorazione della festa della donna, Massimiliano Allegri regala alle tifose della Juventus una bella vittoria, farcita di quattro gol, di cui una doppietta del talento Kean.
E’ stata la serata dell’italiano originario della Costa d’Avorio, autore di una straordinaria doppietta.
Una Juventus inedita, quella fuori dagli schemi con i top player in panchina, travolge una Udinese irriconoscibile, ben lungi da quella ostica e sempre molto fastidiosa, che siamo soliti ad incontrare.
Un allenamento in vista dell’importantissima sfida di martedi’, dove il tecnico ha potuto constatare e valutare alcune riserve come Kean e Spinazzola, quest’ultimo probabile candidato ad essere convocato per il big match di martedì, a causa dell’infortunio di De Sciglio.
Tuttavia, sebbene ci sia da essere piu’ che felici per questo risultato, quando il tecnico ha chiesto per “favore” di non prendere gol, ecco che arriva il Kevin Lasagna.
Come non detto, in queste fasi, Allegri e’ sfortunato, sembra farlo apposta.
D’altronde, la Juventus di quest’anno ha il vizio nei momenti in cui non dovrebbe, di cincischiare con il pallone, ed ecco che zac! Puntualmente arriva la punizione .. ovvio che un 4-1 non crei problemi a nessuno, ma l’allenatore ha chiesto di non prendere gol .. e pare brutto dopo due secondi farselo fare.

Direi che il test pre ottavi sia piu’ che riuscito, ora, non resta che aspettare, Massimiliano Allegri, suo malgrado torna sorridere, e a riconciliarsi con i giornalisti, un evidente segno distensivo, quando l’allenatore di Livorno esprimendosi a favore della sua squadra, ammette che sono state create eccessive aspettative nei confronti di Ronaldo e della coppa Europea. Tutto sommato, Allegri con la sua Juventus, provera’ a ribaltare il risultato.

Ma la Juve per vincere ha bisogno anche del sostegno dei suoi tifosi, le due curve sono entrate in conflitto, la Sud ha scioperato per il caro biglietti, si auspica che per la futura serata di riavere la tifoseria unita e al completo.

Pagelle Juventus Udinese 4-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny sv Praticamente inoperoso per tutta la partita subisce un gol nel finale dove davvero può poco. Il controllo e il tiro di Lasagna sono da manuale del calcio.

Caceres 5 Non mi è piaciuto particolarmente. Nonostante l’Udinese non abbia fatto granchè mi è parso troppo in apprensione. Sul gol loro marca Lasagna un poco troppo da lontano. Lo trovo altresì anche molto appesantito.

Barzagli sv Stava giocando piuttosto bene. Peccato.

Rugani 5,5 Anche lui non mi ha trasmesso una grande sicurezza. Interventi sempre a lasciare la palla li in balia del nulla. Da sempre l’impressione che il pallone gli scotti fra i piedi.

Alex Sandro 6,5 Sicuramente meglio rispetto alle ultime partite. Intraprendente sulla fascia spinge e crea occasioni fra cui il primo gol.

Spinazzola 7 Schierato inspiegabilmente alto visto che ci sarebbe da scegliere un terzino per Martedì tira fuori dal cilindro una buonissima prestazione con alcuni momenti di grande tecnica. Visto oggi preferisco lui a Caceres.

Bentancur 6,5 Deciso e rispetto ad altre volte anche molto preciso. Direi una partita da ragioniere. Manca solo di quel qualcosa in più, quello strappo, che a un giovane di grande avvenire come lui, sarebbe richiesto in una partita così semplice.

Emre Can 7 Schierato in un ruolo più consono al suo repertorio non sfigura affatto facendo vedere ottime doti di palleggio e di corsa. Segna un rigore in maniera glaciale. Quando parte in percussione è difficile da fermare.

Matuidi 6,5 Buona anche la sua prova un poco da esterno e un poco da interno. Si permette anche di segnare un bel gol con un ottimo inserimento e un quasi tuffo.

Bernardeschi 6,5 A questo ragazzo non spaventano affatto i cambi di ruolo. Questa sera a vote trequartista altre mezza punta o ala. Si danna l’anima come pochi altri. Spesso per strafare perde in lucidità ma non si può biasimare per quanto corra e lotti. Sopratutto nel primo tempo cerca moltissimo il tiro da lontano.

Kean 8 Beh il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette. Escludo categoricamente che però un altr’anno possa giocare con la maglia numero 7. Bravo bene bis. Il secondo gol è un piccolo capolavoro. Anche Cr7 in panchina lo ha notato eapprovato.

Bonucci 6 Entra per necessità. Non ha molto da fare giusto un paio di cross sventati di testa con buon tempismo.

Dybala 6 una mezz’ora di allenamento.

Nicolussi sv

Juventus 7 L’avversario Udinese è decisamente timido. Kean mette subito la partita in discesa dopo poco. La gara resta piacevole e la Juve continua a giocare in attacco nonostante il doppio vantaggio. Una ventata di aria buona

Allegri sv Partita alla strenua di un allenamento. Mette in campo molte riserve e rispondono quasi tutti bene. L’Udinese di questi tempi però è avversario poco attendibile.
Arbitro 6,5 Bravo nel giudicare il rigore per il resto partita semplice.

Venerdì 8 marzo 2019 Juventus-Udinese ore 20.30 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia
Anticipo di campionato pre Champions per la Juventus stasera.
Con 16 punti di vantaggio Massimiliano Allegri puo’permettersi un “copioso” turn over.
A riposo quindi Bonucci e Chiellini, Dybala, Ronaldo e Mandzukic .. salvo ripensamenti.

In conferenza stampa pre Juventus-Udinese, poco si è parlato del match, e molto su voci che vedrebbero il tecnico livornese in partenza.
L’allenatore della Juventus, rassicura la platea, sostenendo di essere uscito a cena con il Presidente Andrea Agnelli e di aver mangiato bene.
Detto questo, tra i due regna una grande armonia, e di comune accordo hanno deciso di rimandare il rinnovo a stagione finita.

Cio’che è stato pubblicamente scritto circa l’ipotesi di un esonero del tecnico toscano, è materia da “scherzi a parte”, mai stati così in sintonia, squadra, allenatore e dirigenza.

Non possiamo che trarre un sospiro di sollievo, ciò significa che martedì prossimo si presenterà all’Allianz una squadra motivata, in forma e ci auguriamo determinata a non mollare la possibilità di passare gli ottavi.
A riguardo del gossip su un party della squadra con 60 signorine, di cui ha parlato pubblicamente Fabrizio Corona, effettuato dopo, la caduta di Madrid, sia tutto vero, ..In merito, Massiliano Allegri sostiene di non essere un guardiano bensì un allenatore, e che tutto sommato certe cose fanno anche bene.
In attesa di Juventus-Udinese, caliamo il sipario.

E’ Juventina, e’ bella, e’ mora, e’ napoletana … e non dice sempre si’ Il blog di Alessandro Magno per la commemorazione della festa della donna, incontra Daniela Russo capo redattore di Gol di tacco a spillo.


Intervista di Cinzia Fresia 

E’ Juventina, e’ bella, e’ mora, e’ napoletana … e non dice sempre si’
Il blog di Alessandro Magno per la commemorazione della festa della donna, incontra Daniela Russo capo redattore di Gol di tacco a spillo.

Non si puo’ restare non impressionati da Daniela Russo, e subito travolti dalla sua personalità , lei, giornalista e capo redattore della testata giornalistica femminile “gol di tacco a spillo” , e’ una tifosa speciale che di calcio se ne intende a 360 gr:

– Ciao Daniela, benvenuta e parlaci te.. e della tua passione per il calcio e per la Juventus.
Grazie per l’opportunità e bentrovati a tutti i lettori del blog. La mia passione per la Juventus nasce con mio papà, che monopolizzava la tv la domenica…Alla fine a furia di star con lui mi sono prima interessata, poi appassionata… Lui è un grande simpatizzante della Juventus, innamorato di Omar Sivori. Io invece devo la mia passione bianconera a un signore chiamato Michel Platini. L’intelligenza con le scarpette da calcio, questo è il mio modo di descrivere Le Roi.

– Parliamo della Juventus, Daniela secondo te oggi come sta?
La Juventus, purtroppo, non sta bene come vorrei. Mi aspettavo una stagione ben diversa da quella che sto vivendo. Pensavo a un impatto maggiore di Ronaldo su questa squadra, soprattutto in Europa. Invece, paradossalmente, stiamo concretizzando meno delle scorse stagioni. A parte il campionato, che non fa testo perché la Juve in Serie A non ha rivali.

– Cosa pensi dell’arrivo di Cristiano Ronaldo?
Ronaldo è stato un acquisto che mi ha scioccata. Mai pensavo arrivasse a Torino. Pe me è il rivale di sempre, l’ho sempre visto come l’antagonista che ha distrutto tutti i nostri sogni Europei, mi fa veramente strano con la maglia bianconera. Malgrado sia un giocatore dalle qualità indiscutibili, dal valore indiscutibile, mi riservo di esprimere un pensiero definitivo solo a fine stagione.

– Parliamo di Dybala, giocatore a cui tieni molto … mi racconti la tua opinione in merito alla sua gestione?
Dybala. Un giocatore unico, dalle caratteristiche uniche. Del Piero, che ci vede lungo, lo ha eletto suo erede spirituale. Purtroppo per me, e per lui, Dybala non è gestito come meritrebbe. E’ un giocatore forse dal carattere particolare, ma con un potenziale tale da potergli costruire addosso un progetto. A quanto pare, tuttavia, alla Juventus la pensano diversamente, visto che da due anni a questa parte è stato messo ai margini, soprattutto dall’allenatore.

– La tua opinione sulla gestione Allegri?
Io credo che il ciclo di Allegri sia clamorosamente terminato la notte di Cardiff. Riconfermarlo, a mio avviso, è stato un errore. Allegri ha già largamente dimostrato di non essere il mister adatto a puntare alla Champions. Va benissimo in Italia, ma la sua forma mentis si discosta troppo dalla mentalità europea.

– La maggioranza dei tifosi, e’ convinta che l’inserimento di Cristiano Ronaldo, ci conduca direttamente all’annosa conquista della Champions League, tu che ne dici?
Purtroppo io non lo penso. Mai un uomo è stato da solo il fulcro di una vittoria, Cristiano ha vinto tantissimo ma giocava in una corazzata come il Real dove aveva un ambiente abituato a vincere e dei compagni a centrocampo che lavoravano solo per lui… Alla Juventus, e lo abbiamo visto il 20 febbraio, è tutto diverso: no, Ronaldo non vuol dire automaticamente Champions. Senza considerare che le variabili legate a questa Coppa sono veramente tante…

– La Societa’ Juventus, sta facendo un buon lavoro?
Non posso negare he la Juventus abbia fatto, dal 2007 a oggi, un buon lavoro. Tuttavia la forza di questa società è automaticamente un limite: la Juventus è un’azienda e come tale ragiona. Inoltre non dimentichiamo che la stessa storia della Juve è volta a dominare più la Nazione che il campo Europeo…con ovvi limiti che si vedono. L’acquisto di CR7 sembrava un segnale forte, ma a quanto pare, non abbastanza. Le ragioni economiche hanno ancora la meglio su quelle calcistiche. Giustamente o no, non sta a me dirlo.

– l’uscita dalla Coppa Italia, e’ stata una fatalita’, la spia che qualcosa non funziona o una scelta effettuata a tavolino?
L’uscita dalla coppa Italia è una chiara spia che qualcosa non gira per il verso giusto. Così come la sconfitta al Wanda. Le spie sono tante: una, a d esempio, è vedere questa squadra sempre affannata. Non si capisce che tipo di preparazione atletica facciano. Un altra è sdoganare un principio calcistico obsoleto, volto a addormentare le partite piuttosto che a combatterle… Potrei continuare, ma credo di aver risposto alla domanda.

– Ieri Conte, oggi Allegri .. domani?
L’idea Zidane mi stuzzica, così come pure Klopp. Se invece mi chiedi una scelta di cuore ti rispondo, di getto: Massimo Carrera.

– Calcio femminile .. una tua opinione
Il Calcio femminile è una realtà alla quale portare innanzi tutto rispetto. Rispetto per la fatica, l’impegno, il pesante lavoro che le ragazze fanno pur godendo infinitamente meno dei privilegi del mestiere… Ricordiamoci che loro disputeranno un Mondiale, rappresenteranno l’Italia, cosa che i ragazzi non sono riusciti a fare… Solo per questo andrebbero preso in considerazione!

Probabile ma non impossibile


Scritto da Cinzia Fresia

Una vittoria terapeutica, restituisce il sorriso alla Juventus ancora malconcia dal risultato in Champions.
La sfida al San Paolo non perde mai di fascino e di importanza, l’ultimo risultato secondo alcuni sancirebbe la conquista anticipata dello scudetto, anche se nel calcio non si sa mai.
La Juventus con mille discussioni riesce a vincere, con lo spettro della rimonta avversaria, Ce la fa ugualmente.
Eppure, i musi lunghi non passano.
Massimiliano Allegri sempre nel mirino e’ atteso al varco, e la verita’ si chiama Champions league.
La Juventus con Ronaldo, fuori dalla competizione europea, non me la immagino proprio, anche perche’ che farebbe lui, dopo l’infausto risultato?
Eppure, dopo la vittoria contro la rivale per definizione, la squadra non riesce a dormire sonni tranquilli, un po’ per la qualita’ del gioco effettuato a Napoli, un po’ perche’ l’Atletico preoccupa, e non e’ scontato um ribaltamento di risultato.
In attesa del giorno del “giudizio”, le voci non si placano, si mormora di Allegri,buttato fuori 4 a 0 .. e verso l’Inter di gestione Marottiana, al posto suo si vocifera un ritorno di Antonio Conte, che diventerebbe una minestra riscaldata, cio’ perche’ la Societa’ non ha i denari adeguati per la scelta ottimale Zinedine Zidane.
Certo, in un momento cosi delicato della stagione, parlare di un cambio di allenatore, pare assurdo, come se un nuovo arrivo, possedesse la bacchetta magica a porre rimedio alle criticità.
Se accadesse una cosa del genere, ne uscirebbe male la Societa’, per ammissione dello stesso Allegri, sembra che lui medesimo, non abbia mai fatto promesse, e soprattutto l’idea che un Cr7, bastasse per ottenere il tanto desiderato triplete, fosse una condizione radicata esclusivamente dalla dirigenza ma priva di fondamento. Ma se fosse davvero cosi’, la Juventus ne uscirebbe male rimediando una pessima figura, non consona ad una Societa’ di quel livello. Con l’acquisto di un giocatore stellare, ritrovarsi fuori da due competizioni, indica una stagione fallimentare.
Altre voci, dicono che Andrea Agnelli, si stia gia’ adoperando, in cessioni eccellenti, per trovare il denaro, per pagare il costosissimo Zidane o anche sempre si dice, Guardiola?
Saranno solo fantasie?
Forse sì, elaborate per distoglierci dalla questione Champions, e farci sognare, ma la Juventus ultimamente ci ha abituati che tutto e’ possibile. Staremo a vedere.

Sesso Juve e Rock n Roll s02 e24

Questa sera puntata di Sesso Juve e Rock n ROLL N24 IL Num wp per mandare messaggi è il solito. la scaletta questa sera sarà tutto napoli juve. basta cliccare nella foto in basso alle 22.

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Sentimenti contrastanti

Articolo di Alessandro Magno

Siamo arrivati a Marzo e la Juve dovrebbe volare. Dovrebbe esser sulla cresta dell’onda. Almeno così si era detto quando a Gennaio ci sono state alcune prestazioni allarmanti. Sono i carichi di lavoro. La Juve prepara tutto per il finale di stagione eccetera. Marzo é arrivato le prestazioni no. Contro un Napoli che è lontano parente di quello dell’anno scorso la Juve è andata sul 2-0 quasi senza colpo ferire. In scioltezza. Tanto che sembrava un allenamento. Tanto demerito da parte dei nostri avversari per una serie di cavolate evidenti. Retropassaggio di Malquit uscita scellerata di Meret , mancata marcatura su Emre Can in occasione del raddoppio. Tutti gentili regali offerti da questo Napoli per nulla trascendentale. Bene. È normale  sul 2-0 e con un uomo in più aspettarsi un secondo tempo di mera formalità. Controllo palla cercando l’uomo libero in più, 45 minuti di allenamento e tutti a nanna. Invece la Juve come spesso capita ultimamente non ha tutta una partita nè nelle gambe e nè nella testa.

Ha cominciato lo scempio Pjanic facendosi buttare fuori come un pirla, ha continuato la Juve con un atteggiamento tutti davanti alla porta, ha finito Allegri con cambi incomprensibilmente tardivi con giocatori come Mandzukic fuori dalla partita o stremati come Bernardeschi lasciati in campo contro ogni ragionevole pensiero. L’abbiamo sfangata come spesso accade in Italia perchè individualmente siamo più forti del Napoli, perchè a casa nostra la fortuna spesso ci è amica a differenza che in Europa vedi palo di Insigne su rigore, perchè Szczesny ha fatto il suo egregiamente. Ma non si puó esser soddisfati al 100%. Bene il campionato è vinto ma questa Juve così in Europa non puó bastare. L’Atletico non è il Napoli e con questo genere di partite è più facile perderle o pareggiarle che fare rimonte. Abbiamo la speranza dei tifosi. La speranza che in 10 giorni cambi tutto. Ma la realtà ora dice drammaticamente altro.

Se c’è molto amaro in bocca per questa Juve che vince ma non convince di contro c’è la soddisfazione di aver battuto il Napoli in casa propria e avergli tolto ogni speranza per lo scudetto finale. Non mi piacciono. Non mi piace tutta la retorica da 4 soldi sulla loro squadra la storia i Borbone i Savoia e stronzate varie. Non mi piace il fatto che bisogna parlarne per forza bene altrimenti si viene tacciati di razzismo. Hanno dovuto metter 1800 fra poliziotti e stewart a presidio dello stadio per evitare che potessero aggredire i nostri tifosi. Il questore prima della partita si è raccomandato che gli juventini andassero allo stadio senza vessilli per lo stesso motivo. Durante la partita non hanno restituito la palla alla Juve dopo che Chiellini l’aveva messa fuori per far soccorrere Dybala che aveva ricevuto un calcio violento da Koulibaly e lo stadio ha applaudito tale gesto antisportivo. No non mi piacete proprio. Vi auguro 60 anni di arrivare secondi dietro di noi e al sessantunesimo retrocedere in B.

Pagelle Napoli Juventus 1-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Autore di alcune pregevoli parate che consentono alla squadra di vincere. Sul rigore l’impressione è che ci sarebbe arrivato.

Cancelo 6 In ripresa rispetto alle ultime prestazioni. Allegri lo toglie dopo un ora segno che non ha ancora i 90 minuti dopo l’operazione al ginocchio.

Bonucci 5,5 Salva in parte la prestazione con qualche buon intervento nel finale ma nel primo tempo concede una palla assurda a Zielinski inoltre gioca come se il pallone scottasse fra i piedi.

Chiellini 5,5 Leggermente meglio di Bonucci nell’insieme tuttavia si perde la marcatura di Calejion sul gol loro fra l’altro un movimento che il Napoli ormai ripete a memoria da anni che lo sanno pure i sassi.

Alex Sandro 5 Confusionario e disordinato. Fa anche qualche buon intervento difensivo ma non spinge praticamente mai. Sul rigore è sfortunato non credo ci fosse.

Emre Can 6,5 Fra i più positivi. Ordinato e ruvido. Segna anche un bel gol. E dire che aveva iniziato male con un retropassaggio che aveva innescato il contropiede bianconero.

Pjanic 4 Punizione magistrale delle sue da antologia. Poi trovare due gialli entrambi stupidi e farsi buttare fuori quando si era in assoluto controllo della partita. Roba da veri fessi.

Matuidi 6 Contribuisce alla fase difensiva del secondo tempo quasi come un difensore aggiunto. Non è un bello spettacolo nè la fase nè lui, ma visto che la partita si era messa così almeno si è rivelato utile.

Bernardeschi 5,5 A sprazzi ha fatto anche buone cose. Ha macinato più chilometri di tutti anche di Matuidi. A volte ce lo si ritrova in attacco altre in difesa. Tuttavia non è sempre lucido e alcune volte da sue amnesie si rischia grosso.

Mandzukic 4,5 Credo che sia il voto più basso che gli do da quando è alla Juve. Da quando è rientrato non ha recuperato ed Allegri sta cercando di rimetterlo in sesto tuttavia oggi ci fa giocare prima in 10 e poi in 9. La sua sostituzione è assolutamente tardiva. Il suo apporto oggi alla squadra è nullo.

Ronaldo 5 Meno vivace del solito e in parte giustificato dal fatto di non esser mai servito. Procura l’uscita di Meret secondo me con furbizia. Da 0 il mancato passaggio a Bernardeschi in azione 3 contro 2.

De Sciglio 6 Il tanto vituperato Mattia menomale che c’è. Entra quando Ancelotti ha messo la squadra a tre e si trova sulla sua corsia spesso Koulibaly, non proprio un peso leggero, tuttavia difende quasi sempre bene a parte qualche palla spazzata via senza troppo riflettere.

Bentancur 6 Altro giocatore che entra con la squadra in affanno e aiuta il gruppo ad usicre vincitore. Altro cambio fatto assolutamente in ritardo.

Dybala sv In tempo per prendere un fallo da rosso diretto non sanzionato da Koulibaly. Anche questo cambio tardivo.

 

Juventus 5 Dipende dai punti di vista. C’è chi dice che queste siano le vittorie di carattere e da grande squadra. Secondo me se chiudi il primo tempo 2-0 e in 10 contro 11 il secondo tempo deve esser una mera formalità. Il fatto che si è rischiato di fare più volte 2-2 non mi fa esser contento di questa prestazione e mi preoccupa per la Champions. Felice del +16 sulla seconda e che questo Napoli scorretto esca sconfitto anche da casa propria. Questo si.

Allegri 4 Ha perso completamente la squadra di mano. Cr7 è sconsolato da solo in attacco. Dal 60mo minuto del gol di Insigne ( ma stavamo già soffrendo da qualche minuto) al 74mo momento del primo cambio ci fa passare il quarto d’ora peggiore del campionato e non si comprende proprio perchè non faccia subito i cambi. Stesso errore, l’immobilismo, pagato a caro prezzo a Madrid.

Arbitro Rocchi 3 Per me l’espulsione di Meret potrebbe non esserci anzi non c’è. Mi sa che Ronaldo aveva già pensato di buttarsi prima e così ha fatto ma dai replay per me è simulazione. Se c’è un tocco è con la punta del piede sul piede di Ronaldo perchè dai replay che ci han fatto vedere le gambe non si toccano. Primo errore grave e se andava al var forse lo vedeva. Bene tutte le ammonizioni che da anche le due a Pjanic. Male il rigore per il Napoli. Inesistente. Sandro è in caduta dopo aver saltato ed è girato dall’altra parte rispetto alla direzione della palla. I due sono a un metro. Il pallone batte prima sul petto di Alex Sandro e poi sul braccio che non può esser tagliato per l’occasione. Se in diretta poteva esserci qualche dubbio , assegnare questo rigore al var è pura follia. Nel finale c’è un fallo da rosso diretto di Koulibaly su Dybala il senegalese fra l’altro era già ammonito per un entrata in gioco pericoloso e quindi bastava anche un giallo che era il minimo.

0 anzi sotto zero alla squadra del Napoli e ai propri tifosi. Dopo il fallo nettissimo di Koulibay e Dyabla Chiellini butta fuori la palla per far soccorrere l’argentino. La squadra del Napoli non solo alla ripresa del gioco non restituisce la palla alla Juve come da prassi ma tutto l’antisportivissimo pubblico applaude il gesto. Solo per questo sono arcicontento di avervi battutto ancora una volta.

Domenica 3 marzo 2019 Napoli -Juventus ore 20.45 Stadio San Paolo – Napolif


Scritto da Cinzia Fresia

Tempi difficili per la Juventus alla vigilia dello scontro contro il Napoli, ci arriva stanca e in conflitto con l’allenatore e la societa’.
Massimiliano Allegri, ai ferri corti con il pubblico, si cancella dai Social, si vocifera che il tecnico livornese abbia deciso di andarsene ., e che ci sia la Premier League, o addirittura l’Inter di di Marotta.
Al momento le dichiarazioni ufficiali mettono a tacere qualunque ipotesi di uscita di scena dell’allenatore.
Intanto la sfida al San Paolo tiene occupata sicuramente la squadra, la quale dovra’ dimostrare di essere all’altezza almeno del Campionato.
Allegri, dovra’ schierare la formazione migliore, e valutare il recupero totale di Cristiano Ronaldo.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e23

Questa sera nuova puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll come al solito si parte alle 22 cliccando nella foto sotto. Di seguito l’immagine di copertina e la scaletta.

Immagine anteprima YouTube

Parleremo di:

Periodo negativo della Juve a Bologna e Madrid

voci mercato per Marcelo e post- Allegri

Cr7 probabile assente al San Paolo

Le perle della settimana.

la versione mp3

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