Sabato 5 maggio 2018 Juventus- Bologna ore 20.45 Allianz Stadium Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Scorrono inesorabili le lancette dell’orologio del nostro Campionato, domani un’altra sfida, vincere contro il Bologna, poiche’ il Napoli in casa contro il Toro non perdera’, le due squadre giurandosi amore eterno, uniti dal risentimento e rancore contro la Jvuentus, non sprecheranno occasione per farci perdere punti , la quale dovra’ affrontare una squadra ferocissima e dichiaratamente anti-Juve.
Siamo alla fine, e la Juventus deve impegnarsi allo spasimo se desidera il 7mo scudetto, ormai, il repertorio delle scuse sono finite, come andra’ andra’.
Allegri spera che vada tutto bene, si rende conto che la squadra e’ agli sgoccioli, e che lui stesso piu’ di tanto non ha piu’.
Sebbene voci da corridoio lo vorrebbero lontano dalla Juventus, il tecnico sorride negando ogni evidenza, “alla Juventus sto bene e ho un contratto per ancora 2 anni”
cosi dice Massimiliano Allegri.
Intanto, non possiamo non pensare all’ipotetica cessione di Dybala, rovinosa per noi, ma non per le nostre cassa.

Sesso Juve e Rock n’Roll No.23

 

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Di seguito la scaletta:

Calcio

Inter Juventus
Polemiche
Cucchi lascia DS
Juventus Bologna

Donne
Le Spagnole
Penelope Cruz
Paz Vega
Ines Sastre
Clara Lago
Sara Carbonero
Ursula Corbero

Rock
Compleanno
Maurizio Solieri ( chitarrista di Vasco Rossi)
James Brown

Anniversario
Mick Ronson (chitarrista Bowie)
Jeff Hanneman (chitarrista Slayer)
Leonardo Da Vinci

Fallimento imminente Gibson

Curiosità
Riunione Abba
Tour finale per i Kiss
Dichiarazioni curiose Noel Gallagher

Consigli disinteressati per disadattati

Senza Speranza

scritto da Cinzia Fresia

Si continua a parlare di Juventus-Inter nel bene, ma soprattutto nel male, le ultime notizie indicano che la procura FGCI non ha trovato gli estremi per avviare un’inchiesta circa la lettura del labiale tra Massimiliano Allegri e l’arbitro Tagliavento.
Tuttavia il mancato provvedimento ha inasprito ancora di più gli avversari, i quali continuano le accuse contro la Juve. Da Sarri a Spalletti e tutti gli altri.
Eppure un interista nel DNA come Mazzola, difende la Juventus, stranamente l’ex giocatore nerazzurro, carica la sua Inter come stessa responsabile della sconfitta, assolvendo totalmente l’arbitro che a suo dire ha diretto bene la gara, anche Graziano Cesari, notoriamente non Juventino, non condivide il vittimismo dell’Inter e anzi, rivede e segnala tutti gli errori pro-Juve.
Eppure non basta, la Juventus ruba! Comprando tutto e tutti.
E’ per questo principio, che le varie tifoserie dichiarate contro la Juventus abbiano il cervello piccolo come quello di un passero, vi spiego perchè: premettendo che come ha detto più volte il giornalista Cruciani, l’antijuventinismo è diventato un mestiere anche molto ben pagato, non si va gratis a sparlare della Juventus, se la Juventus avesse “comprato” gli scudetti ecc. ecc. oggi sarebbe in bolletta, gli costava meno Cristiano Ronaldo, e tutto il Real Madrid, che i presunti favori arbitrali di tutti questi anni, risparmiava pure .. ma immaginate quanto costa “comprare il silenzio della gente?” Evidentemente no.
Poi .. chi parla così, non conosce l’ambiente Fiat- Juventus come si dice a Torino, “verdi come una gaggia”, se non abbiamo mai vinto la champions ci sarà un motivo, con 2 giocatori non si puo’ fare un granchè tanto meno vivere di parametri 0.
Però è comodo pensarla così…ecco la Juventus ha rubato .. cari interisti, ma scusate, ammettere che il vostro allenatore ha fatto una scemenza a togliere Icardi?
E’ colpa nostra se Dybala ha fatto due assist da gol?
Capitolo allenatori: questa è la nota dolente, perchè qui non so chi scegliere, inserendo anche il nostro: Adesso sono diventati anche permalosi e vittimisti.. Secondo voi, un giornalista sportivo dopo una partita, cosa chiede all’allenatore? Il perchè sì o no di certe scelte, è il loro mestiere, è grazie anche alla carta stampata che il calcio è diventato ciò che è .. e siamo altresì consapevoli che l’obiettivo di un giornalista è mettere in difficoltà il suo interlocutore .. ma questo fa parte del lavoro, rispondere da uno che piglia xxx milioni di euro l’anno, “sapete tutto voi” “come osate ..?” “volete andare voi?” Oh povere vittime, quasi quasi .. gli giro il 5 per 1000 dalla pena che mi fanno.
Sembra non sia importante neppure tenere in considerazione almeno i tifosi a cui bisognerebbe rendere conto, già ci trattano come “gli scemi del villaggio”, da sempre e forse oggi di più, “tacete e pagate” ma paghiamo per vedere cosa? Per seguire la nostra squadra, siamo costretti a prenderci tutto il circo, incluse le idiozie dei commentatori nonchè conduttori sky, siamo costretti .. quali le alternative? Nessuna.
Tornando all’arbitro, un’idea: togliamoli del tutto, risparmiamo quei 30000 ad ogni partita, mettiamo dispositivi elettronici che fischiano ad ogni infrazione .. gli interisti, napolisti, torinisti, milanisti, romanisti .. e tutti gli altri avranno il coraggio di dire che compriamo anche quello?

Brividi finali


Scritto da Cinzia Fresia
Siamo arrivati quasi alla fine, si procede di inerzia e per senso del dovere, aprofittando degli errori dell’avversario per respirare, e recuperare quel poco di energia per finire e andare finalmente a casa.
Le riserve psicologiche e fisiche sono al termine, la Juventus non ce la fa piu’.
Per fortuna la forza della disperazione c’e’ stata da aiuto.
Non si puo’ criticare una squadra conciata cosi male e che ha fatto come poteva, e’ successo di tutto, persino l’autogol.
Ci e’ andata bene quando tutto sembrava perduto, mentre sul 2-1 ci rassegnavamo a salutare lo scudetto, i singoli sono usciti fuori e in pochi minuti abbiamo steso l’Inter anch’essa agonizzante.
Un barlume di lucidita’ e’ stata la strategia vincente, come una puntata alla roulette, quella degli ultimi spiccioli, tutto o niente.
La Juventus piange e respira, lasciandosi andare ad un abbraccio di gruppo liberatorio, una risata collettiva condivisa con i tifosi che finalmente possono gioire.
Ormai siamo alla fine, basta tattiche, basta strategie, come va .. va, i giocatori umanamente non ce la fanno piu’, domina la stanchezza e la voglia di finire.
E’ necessario tenere duro, i nervi stanno saltando, Massimiliano Allegri e’ stato persino allontanato dal campo per aver perso il controllo.
Quella di Allegri si e’ trattata di una sfuriata per l’eccessiva leggerezza dei suoi, che indugiavano nei festeggiamenti con ancora qualche minuto da giocare.
Sono contenta per Higuain, aveva sbagliato un gol, quasi a porta vuota, e temevo cariche post partita, per fortuna il Pipita si e’ riavuto ed è stato determinante, non si può dire lo stesso per Barzagli che dimostra le debolezze dovute all’eta’ ed e’ ingiusto esporlo.
La Juventus c’e’e momentaneamente a piu’ quattro, dal Napoli che ha subito un colpo inaspettato.
Sono dispiaciuta per coloro che campano sulle nostre disgrazie, comprendo l’entusiasmo e la felicita’, ma sostenere che l’arbitro Orsatto ci abbia favoriti indica uno stato di allucinazione perenne, e comincio ad avere dei dubbi che questi tifosi di qualunque squadra contro la Juve, non sappiano leggere le partite.
Orsato ieri ha fatto “casino” da una parte e dall’altra, l’espulsione dell’interista non ha favorito piu’ di tanto la Juve, responsabile di non aver sfruttato l’occasione di schiacciarli pronti via, anche gli interisti comunque si sono esibiti in numerosi falli mai fischiati e mai puniti, tipo una spallata ad Higuain data cosi .. per fargli male.
Lasciamo perdere l’arbitro e ognuno guardi in casa sua, c’e’ n’e’ per tutti.

Noi siamo ancora qua. E già.

Articolo di Alessandro Magno

Una partita surreale come a volte capitano nel calcio. A volte succede che all’interno di una stessa partita se ne giochino diverse. E’ accaduto in Inter – Juventus, una vera girandola di emozioni. Siamo passati dalla convinzione di esser ancora in palla , al baratro, alla resurrezione e allo sfinimento fisico. Prova ne sono state le interviste post-partita dei due mister apparsi veramente provati. Questo verrebbe da dire è il bello del calcio, tuttavia in Italia il bello del calcio è quando perde la Juve. Curioso come una partita bruttina come Juventus Napoli con pochissime occasioni da gol da una parte e dall’altra sia stata iper celebrata per la vittoria del Napoli, avvenuta poi su calcio d’angolo quindi una situazione come si suol dire da palla ferma, e qualcuno si è spinto oltre, arrivandola a definire una vittoria ”da Juve”,quando poi la stessa è costantemente vituperata per il gioco poco appariscente. Evidentemente si può vincere da Juve a patto che non sia la Juve stessa. Dicevo curioso come invece la vittoria di ieri con 5 gol, 2 rimonte con non tantissime occasioni da gol ma diverse emozioni, ottime le parate di Buffon su Candreva e Handanovic su Dybala ad esempio, dicevo curioso e strano come passerà alla storia per una non bella partita. Anzi per le polemiche. Sono pronto a scommettere che fino al 2-1 era bellissima. Infatti San Siro si prodigava in standing ovation ai propri beniamini nerrazzurri a ogni sostituzione. Gli abbiamo rovinato la festa. Pensavate fossimo morti e invece no. Spiace per voi.

Veniamo a noi. La Juventus ha iniziato molto bene , pimpante. L’inter anche in 11 non sembrava gran cosa. Allegri ha messo una difesa secondo me sbagliata ma il pallino del gioco lo avevamo in mano noi. Cuadrado e Alex Sandro insieme si possono mettere solo in un 3-5-2 a mio parere, Cuadrado poi in fase difensiva, nonostante l’impegno ha sbagliato molto. Sandro quest’anno non na azzecca una meglio, veramente meglio Asamoah. Non mi piaceva e non mi ha convinto la coppia difensiva. Fuori Benatia per me è una follia e spero non sia stata una scelta punitiva. Barzagli non ha piu’ la forza per giocare titolare gli anni passano per tutti, almeno titolare senza una roccia come Chiellini vicino. Rugani ha giocato troppo poco e il ruolo delicato di centrale difensivo richiede un maggiore collaudo. Tuttavia la difesa alla bene e meglio ha tenuto abbastanza. L’Inter poi ha fatto 3 tiri in tutta la partita e ci siamo fatti un autogol e preso il solito gol da calcio da fermo. Cosa che mi ha stupito in negativo è stato il crollo del nostro centrocampo. Non è possibile che in superiorità numerica non si riesca a tenere noi la palla. Khedira molle , Pjanic incredibilmente e stupidamente nervoso e irritante. Matuidi generoso ma l’ordine non è il suo forte. Hanno completato l’opera la coppia Mandzukic-Higuain che per buona parte della partita sono stati inguardabili. Davanti solo un vivace Douglas Costa dava segni di vitalità e infatti segnava.

Con questo casino tattico che non mi spiego se non con la voglia di metter in campo una formazione ultra offensiva per assecondare la critica , cosa che un mister non dovrebbe mai fare, non poteva che finire che si perdeva il bandolo della matassa. Così ci si mette a palleggiare e cazzeggiare e a giocare a 2 all’ora e si consente a un Inter di passare addirittura in vantaggio, Inter che ribadisco, salvo qualche solista, è veramente poca cosa. Ora non so come si sia rimontata questa partita. Indubbiamente ai ragazzi non manca il carattere e gliene va dato atto. Senza attributi queste partite aspetti solo che l’arbitro fischia per andarti a nascondere negli spogliatoi. Fortunatamente non è il caso dei nostri ragazzi. Indubbiamente Allegri è bravo a fare i cambi e/o obbligato e/o fortunato ad avere dei cambi così di valore, perchè avere Dybala e Bernardeschi e Bentancur da buttare dentro è cosa buona. Alla fine di riffa e di raffa fra un redivivo Cuadrado e un rinato Dybala, fra la voglia di Berna e Benta fra il sudore, il sangue , la faccia nella polvere, la forza della disperazione e tanta tanta tantissima buona sorte si è raddrizzato un Campionato che all’87mo pareva buttato nella pattumiera. C’è molto moltissimo da rivedere. Non so se con questo abbiamo esaurito davvero tutti i Jolly. Io mi auguro veramente che a questo punto ci sia un qualcosa di psicologico che sia cambiato a nostro favore, perchè davvero la squadra è sulle gambe, ma è forte. Questa Juve se i giocatori tornano a giocare ai loro standards è veramente forte.

Pagelle Inter Juventus 2-3

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Credo sia al limite del senza voto. Non ricordo altri tiri in porta dell’Inter a parte i gol. A si un tiro a sorpresa di Candreva dalla distanza. Per il resto veramente normale amministrazione e sui gol non puo’ nulla.

Caudrado 7 La prova difensiva è abbastanza insufficiente si prende un giallo dopo soli 4 minuti ed è molto responsabile sul gol del 2-1, purtroppo non è un terzino che puo’ giocare nel campionato italiano, al massimo sarà buono come terzino per l’estero ma qui non è proprio cosa e io lo avevo già detto da prima. Pero’ serve un gran numero di cross su uno pesca Douglas Costa per l’1-0. Fortunatamente quando c’è l’odore del sangue e la bava alla bocca è uno dei migliori e si prende le responsabilità fino a realizzare il gol del pari.

Rugani 5 Non commette gravissimi errori ma la palla gli scotta sempre fra i piedi e da sempre l’impressione di esser troppo sotto pressione. Anche nel contrastare Brozovic sul gol del loro 2-1 mi sembra timido.

Barzagli 5 Rischia quasi un rosso su Icardi commette l’errore dell’autogol del 2-1 e gioca sempre un poco al limite del crollo, io credo che continuare a farlo giocare titolare a questi livelli sia veramente volergli male. Quasi mi dispiace perchè le sue lacrime sul gol del nostro 2-3 mentre abbraccia Buffon vogliono dire quanto ci tiene a questa maglia.

Alex Sandro 5 Continua ad esser l’ombra di se stesso. In fase difensiva anche se la cavicchia ma davanti non riesce mai a saltare l’uomo e mai a metter un cross decente.

Khedira 4,5 In 10 contro 11 non puo’ saltare completamente il centrocampo. Spesso quest’anno è stato in versione o palla al piede o uomo in piu’ , questa sera è stato palla al piede.

Pjanic 4 Sul piano della costruzione del gioco neanche malaccio ma sul piano mentale veramente sotto zero. Rischia in un paio di casi di farsi espellere e lasciare la squadra in 10. E’ assolutamente nervoso di un nervosismo pure sciocco perchè prende un giallo nemmeno 5 minuti dopo che è stato espulso Vecino. Esce lui e la Juve vince. Da rifletterci.

Matuidi 5 Almeno lui ci mette grinta e voglia anche se purtroppo la sua indisciplina tattica lo porta a sbagliare 2 volte. Quando segna in fuorigioco che è abbastanza netto e quando tiene forse lui tutti in gioco sul gol del pari di Icardi. Per fortuna almeno sul primo gol non la tocca.

Douglas Costa 6,5 Disputa un bellissimo primo tempo segnando anche un bel gol. Nel secondo tempo Spalletti gli mette spesso Cancelo a uomo e trova molte piu’ difficoltà anche se cambiando spesso di fascia cerca di trovare qualche spazio e qualche giocata.

Higuain 6 La prova è stata lungamente insufficiente e devo dire questa sera mi ha fatto bestemmiare come non mai in vita mia. Lo avrei preso a calci soprattutto per aver sbagliato il gol del 2 nostro dopo aver superato in dribbling il portiere e tirato a porta vuota. Poi pero’ arriva prima di tutti sul gol del 3-2 e puo’ esser il gol scudetto.

Mandzukic 4 Prestazione pressoché inutile. Un colpo di testa indietro per Matuidi poi un fallaccio preso che ne compromette la serata. Veramente poco per Marione questa sera.

Dybala 6,5 Entra molto timido che quasi non si vede poi prende coraggio e palloni. Sfiora il gol su punizione e serve l’assist del gol del pareggio e del gol vittoria. Quindi molto meglio delle ultime volte.

Bernardeschi 6 Anche lui molto pimpante. Entra con caparbietà nel match.

Bentancur Sv Ottima personalità anche per lui.

Juventus 6 Il voto è politico e dato dall’insieme di tutto quello che è successo. Un primo tempo ben giocato ma dove si sbaglia a non affondare il colpo come sempre di questi tempi. Solito errore solita punizione nel secondo tempo in 10 contro 11 si permette all’Inter addirittura di vincere. Poi la reazione finale miracolosa ma anche voluta. Almeno gli ultimi 20 minuti piu’ recupero sono stati un vero assedio.

Allegri 6 Il voto è come quello della squadra un 6 politico. La formazione che ha messo in campo chi mi segue nei miei canali sa che l’ho molto criticata. Cuadrado, Barzagli, Rugani, Alex Sandro, una difesa impresentabile. Prevedevo patimenti sulle fasce e così è stato. Fortunatamente l’Inter non è fortissima e poi ci siamo trovati in 10 contro 11. Nonostante questo grande vantaggio siamo riusciti prima a pareggiare e poi addirittura a perdere. Fortunatamente c’è stata quella grande reazione finale. Se è colpa del mister la fase soporifera della parte centrale della partita probabilmente è merito suo anche la reazione. E forse pure dei cambi disperati quando ormai in campo c’erano ben 5 attaccanti.

Arbitro 5 Caso per caso tutti gli errori che ha fatto. Il rosso a Vecino è severo anche se ci puo’ stare al var in quanto Vecino mette proprio i tacchetti di proposito diciamo fallo da arancio tendente al rosso. Gol annullato alla Juve giusto ma forse c’è un rigore su Higuain nell’azione. Giallo a Pjanic quando entra con ginocchio sul petto c’era, quindi graziato. Fallo di Barzagli su Icardi secondo me è corretto il giallo in quanto non c’entra nulla con quello di Vecino. Barzagli cerca la palla e prende Icardi con la punta del piede non con i tacchetti e piede a martello per cui direi giallo corretto. Rigore richiesto di Icardi per fallo di Barzagli mi sembra un poco generoso sono in uscita dall’area e cercano entrambi il pallone in ogni caso ci poteva pure stare. Espulsione finale per Skriniar per fallo da ultimo uomo su Higuain è nettissima. Questo è quanto ne ha sbagliate un poco per parte certo il rosso a Vecino è stato quello piu’ penalizzante per l’Inter pero’ Vecino i tacchetti ce li mette di proposito non è che non ce li mette e c’è una var oggi , una var tanto voluta per cui …. In ogni caso all’87mo è vero che l’Inter ha un uomo in meno ma sta vincendo e mancano 3 minuti alla fine.

Sabato 28 Aprile 2018 Inter-Juventus ore 20.45 Stadio Meazza -San Siro Milano

scritto da Cinzia Fresia
Con un solo punto di vantaggio, si presenta cosi’ la Juventus in casa dell’Inter di Spalletti. Le sorti dopo la caduta con il Napoli, sono diventate difficili, mantenere il primato in classifica sembra un’utopia.
Massimilianp Allegri, al contrario non e’ preoccupato, anzi e’ felice, “che noia vincere con giornate in anticipo” meglio arrivare all’ultima di campionato, “non mi piacciono le cose facili”.
Se lo dice lui, non possiamo che sperare vada proprio così, l’Inter in predicato di essere la terza squadra in Champions non ci dara’ tregua, l’unico elemento che potrebbe fare la differenza e’ la rabbia, e noi dovremmo averne persino in avanzo.
Eppure Allegri, non si spaventa e non si rassegna, sostenendo che domani non sara’ il match scudetto.
Complimenti ad Allegri per la spavalderia, la Juve sa cosa deve fare, vedremo se le motivazioni saranno sufficienti per annullare Icardi e soci.

Sesso Juve e Rock N’Roll No.22

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La puntata n. 22 di SJRnR. 

La Scaletta:

0:00 Juventus Napoli

11:50 Inter Juve

15:30 Formazione anti Inter

17:39 Ricordi storici

24:00 Interventi degli ascoltatori

26:36 messaggio di Toto

29:00 interviene Enzo Ricchiuti

31:20 Altri interventi degli ascoltatori

32:00 Panoramica su Allegri

50:00 Donne

Le francesi

Letizia Casta

Emmanuelle Béart

Lea  Seydoux 

Marion Cotillard

Sophie Marceau

Isabelle Adjani

Jacqueline Bisset 

Emmanuelle Seigner

1:22:00Rock n’Roll

Compleanni

Freak Antoni (Skiantos)

Ace Frehley (Kiss)

Iggy Pop

Robert Smith (Cure)

Raiz (Almamegretta e solista)

Ritchie Blackmore

Hanry Mancini

Demetrio Stratos (area)

Anniversari morti

Joey Ramone 

Prince

Notizie/curiosità

Tupac Shakur/Madonna

David Grohl suona con fans

1:52:00 Consigli disinteressati per disadattati 

Sabino Zaza Libro di Baltasar Gracian L’arte della prudenza.

Ben Consiglio agli Juventini di stare uniti nel bene e nel male

Enzo Ricchiuti Lp Taj Mahal – The Natch’I blues

Fragilità

Le sorti della Juventus, caduta drasticamente in Champions ed ora in bilico in Campionato, hanno inciso sul morale di Gigi Buffon, il quale in occasione della partita al Bernabeu, ha perso letteralmente le staffe, facendosi espellere a fine partita, negandosi perciò la possibilità di parare il rigore a Cristiano Ronaldo.
Infinite le critiche non solo al nostro portiere, ma anche alla società colpevole di non essere più in grado di gestire i giocatori, ma tornando a Buffon, pare che alla fine di Juventus-Napoli, il portiere rientrato nello spogliatoio, si sia fatto sentire con una bella strigliata ai compagni.
L’addio è nell’aria, Gigi non vorrebbe lasciare il calcio, un lavoro che ama e che avrebbe voluto proseguire ancora qualche anno, ma i risultati e la differenza troppo evidente tra lui e i giovani, lo indurrebbero a non avere scelta, ma si spera con la conquista del settimo scudetto consecutivo.
La carriera di Gigi volge al termine, passerà alla storia del calcio, definito il miglior portiere al mondo, che può’ volere ancora un atleta così?
Eppure, anche a lui qualcosa manca, per esempio un pallone d’oro mai vinto, forse resterà il rammarico più profondo di Gigi, quest’anno doveva anche essere il suo anno, quello in cui alzava la coppa dei Campioni al cielo, con il settimo scudetto consecutivo e magari la conquista della coppa Italia, avrebbe voluto così salutare il suo pubblico per sempre a lui fedele, e chissà se fosse rimasto ai pali al Bernabeu, e avesse parato il rigore a Cristiano Ronaldo, non poteva valere un pallone d’oro?
La stanchezza e lo stress hanno giocato un brutto scherzo a Gigi, che evidentemente non ce l’ha fatta più, si è lasciato andare ad una piazzata che è costata alla squadra la sua espulsione ed una “chiazza” sulla sua grandissima carriera.

Peccato, peccato per Gigi e la sua Juve, sebbene io non abbia mai avuto una gran passione per lui, l’ho stimato come portiere e uomo di sport, Gigi e la Juventus è una storia che sembra infinita e imprescindibile, e’ anche per questo che non ce l’ho con lui, d’altronde non si deve arrivare ai quarti di Champions sotto di tre gol, e ormai Gigi a fine carriera può anche fare e dire ciò che pensa, il suo prestigio rimarrà indelebile.
Certo si pensa anche a quel pallone d’oro, mai vinto per mancanza di un Santo in Paradiso, proprio per sua stessa ammissione, o più probabilmente per una vita personale con alcuni aspetti gestiti male e sopra le righe.
Ma Gigi è così, lo dice anche lui e lo sa anche la Juventus, che in questi anni, si è prodigata a cercare di proteggere il più possibile le sue bravate da terza media.
Si vocifera di una carriera all’estero, ma lui .. pare abbia detto di no al Boca Junior, “o alla Juve o niente” .. Buffon ama la Juventus e la Juventus ama lui, si sono dati molto vicendevolmente, sarebbe bellissimo che si fermasse, ma fare il portiere di riserva questa Juventus lo meriterebbe, e anche noi tifosi.

Il destino nelle nostre mani

Articolo di Alessandro Magno

La partita è stata persa meritatamente. Ha vinto l’unica squadra che era scesa in campo per vincere. Il Napoli non ha dominato, in verità è stato contenuto piuttosto bene. Peró ci ha creduto ed ha giocato con quell’obiettivo. La Juventus invece ha giocato per il pari. Errore da terza categoria. Non ho mai visto in vita mia una squadra di alto livello giocare per il pari e ottenerlo. Regole che si conoscono alla terza elementare del calcio e mi sorprende le abbia sposate uno riflessivo come Allegri. Un gol puoi sempre prenderlo anche per caso, ecco perchè non puoi precluderti l’opportunità di andarne a fare almeno uno e giocare per lo 0-0. Che è persino peggio di giocare per il pari. Una Juve senza nulla da perdere va a giocare a Madrid e vince 3-1 contro il Real, una Juventus calcolatrice con 2 risultati utili su 3 perde in casa contro il Napoli senza effettuare nessun tiro in porta su azione ( palo di Pjanic su punizione fra l’altro deviata). Li abbiamo resuscitati.

Ora il calendario è molto più difficile per noi che per loro. Noi Inter in trasferta, poi Bologna, poi Roma a Roma e Verona in casa, loro Fiorentina in trasferta, Toro in casa, Samp in trasferta e Crotone in casa. Noi abbiamo 2 trasferte insidiosissime dove sarà difficile passare. Loro a parte Fiorentina, che lotta ancora per l’EL, avranno 2 squadre che si faranno bellamente asfaltare: Samp e Toro (la Samp perchè non ha più nulla da chiedere il Toro perchè non vede l’ora di farsi fare 4/5 gol dal Napoli), poi il Crotone all’ultima ma al S.Paolo e chissà se sarà un Crotone già salvo o già retrocesso? Ci siamo quasi suicidati da soli è bene dirlo ma per fortuna non siamo ancora morti.

Dilapidato nel giro di una settimana un cospicuo vantaggio di 6 punti, fattoci violare lo Stadium dal Napoli, cosa mai accaduta prima d’ora, perso una partita fra le più brutte giocate negli ultimi sette anni e persa anche meritatamente, ora è tempo di riordinare le idee. Resettare. Aggrapparsi a quel punto ancora di vantaggio e vincerle tutte. Non ho altra ricetta se non questa. Ora occorre tirare fuori le palle. Chi le ha. 

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