Sesso Juve e Rock n’Roll stagione 03 episodio 14

Ore 22 con Ben Antonio Corso Toto Cafasso Michele Fusco Benny Nico Francesco Musina

 

“La Juventus è forte di suo, non ha bisogno degli aiuti degli arbitri”

Scritto da Cinzia Fresia

Queste sono le parole del Presidente della Fiorentina Rocco Comisso, un commento post partita al veleno che insinua l’onestà del risultato finale netto di 3-0 a favore della Juventus.
Maurizio Sarri, risponde con i dati oggettivi della partita, ma niente, il Presidente della Fiorentina con una proprietà di linguaggio di non semplice comprensione, insiste e sottintende che la Juventus spende già una fortuna di ingaggi ai giocatori, che dovrebbero bastare per vincere sul campo.
Una dichiarazione che considerare offensiva è poco, e che dovrebbe essere perseguita in sede opportuna.
Ma parliamo della partita.

E’scesa in campo una squadra ben diversa di quella vista a Napoli, che ha trascorso molto tempo difendersi dal pressing avversario.

Nel primo tempo abbiamo rischiato di prendere tre gol, che abbiamo evitato grazie alla bravura di Sczesczny e ad un po’ di fortuna, tuttavia la Juventus si è impegnata per vincere, difendendosi ma altresì attaccando, e nonostante la Fiorentina fosse scatenata non è riuscita a riaprire la partita.

Primo tempo di sofferenza, fiorentini tonici e dinamici, Juventus a tratti in difficoltà a contenere la carica: il tridente Ronaldo-Higuain-Costa, convince poco, soprattutto l’argentino non entra mai veramente in partita, fa poco e la mancanza della fantasia di Dybala, si sente.
Abbiamo visto la Juventus passata in vantaggio con due rigori, realizzati da Ronaldo, ma il gruppo cerca il terzo gol .. magari su azione.
Arriverà .. su calcio d’angolo battuto da Dybala e arrivato preciso sulla testa di De Ligt, un gran gol.
Maurizio Sarri, però vuole di più dalla sua squadra, velocità e maggiore precisione soprattutto nei passaggi e nei cross.

La vittoria salva “capra e cavoli” e fa dimenticare un po’ la figuraccia fatta a Napoli, La Juventus mantiene saldo il primo posto in Campionato.
Una curiosità: e’ strano ma nessuno ha sindacato la smorfia di fastidio che Higuain ha assunto mentre usciva a favore di Paulo, se fosse stato il contrario ne avrebbero parlato tutti i giornali.

Pagelle Juventus Fiorentina 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 7 Due Sole parate ma estremamente decisive la prima bella e difficile la seconda forse più spettacolare che difficile. Tiene in piedi la Juve e si riscatta della partita opaca contro il Napoli.

Cuadrado 7 Una grande spinta sulla fascia. Non riesce ad esser decisivo ma davvero ci prova più e più volte. Con un pizzico di precisione in più sarebbe stato devastante.

De Ligt 7 Una prova difensiva da gigante. Tanti anticipi e buonissime letture. Giocate semplici come deve fare un difensore, senza strafare. Alla fine la ciliegina sulla torta del gol.

Bonucci 7 Probabilmente il migliore dei nostri. Intuisce che Pjanic marcato a uomo nella prima parte ha delle difficoltà e lo sostituisce in regia alla grande. Tante aperture e passaggi giusti nei tempi, comprese improvvise verticalizzazioni per le punte che però sono sempre state molto marcate e han dovuto sempre giocare di scarico.

Alex Sandro 6,5 Con Rabiot una prova interessante anche se rispetto a Cuadrado spinge un quarto. Tuttavia pare con Rabiot una corsia più ordinata.

Bentancur 7 Una prova singhiozzante, ma ha dei momenti devastanti come nell’occasione del secondo rigore. Molto utile nel recuperare palloni o stoppare le ripartenze viola.

Pjanic 6 Molto male nel primo tempo non riesce a trovare spazio e perde dei palloni sciocchi. Nel secondo invece forse anche perchè la viola cambia modulo , trova più spazio e più palloni giocabili e cerca di rendersi utile.

Rabiot 7 Bene anche lui ma come Benta a fasi alterne. Bene comunque nel palleggio e nel fisico imponente. Prova anche un bel tiro da fuori che secondo me dovrebbe sfruttare di più. Il pubblico ha apprezzato la sua prestazione.

Douglas Costa 7 Ancora abbastanza avulso dalla squadra tuttavia ha degli strappi davvero interessanti in cui la Juve riesce a metter in apprensione la Fiorentina. Peccato non ha ancora evidentemente 90 minuti appieno.

Higuain 6 Si vede poco purtroppo schiacciato nella mischia di tutti i giocatori nostri e loro , nella metà campo avversaria. Ha un guizzo in cui è bravo il portiere viole. Si rende utile lottando e facendo pressing ma certo è dura.

Ronaldo 7 In realtà non fa una buona prestazione anzi spesso perde palloni facendo ghirgori inutili o fa perdere il tempo di gioco a tutti trattenendo la palla un poco troppo, tuttavia anche oggi segna due gol entrambi su rigore e quindi è decisivo anche oggi.

Dybala 6,5 Una mezzoretta in cui cerca di dare il suo contributo ma la partita si mette in discesa e finisce li.

Bernardeschi 6 Si mette a disposizione della squadra.

Matuidi SV Vergognosi i fischi a Blaise inizio a odiare i tifosi della Juve più degli antijuventini.

 

Juventus 6,5 La Juventus mi è piaciuta pur non essendo stata trascendentale e pur con le difficoltà di trovare la conclusione, tuttavia ha tenuto sempre il pallino in mano del gioco e ha cercato mi pare di fare quello che l’allenatore gli chiede. Era importante vincere per non rischiare di cadere in un periodo di crisi psicologica. 3-0 mi pare una buona risposta. Una buona prestazione soprattutto nei singoli giocatori più che di insieme.

Sarri 6,5 La squadra ha grosse difficoltà contro squadre che si chiudono e partono di rimessa. Non finisco di ribadire che occorrerebbe trovare varianti con il gioco aereo e con i tiri da fuori che in realtà non si vedono. Emblematico un cross ben fatto di Costa sul palo lontano dove non c’era nessuno e l’anno scorso invece c’era Mandzukic che se non segnava rimetteva la palla in mezzo. Ci sono state però alcune varianti interessanti, quella di Costa, che se Ronaldo andasse a fare il centravanti potrebbe portare in un futuro prossimo Dybala al posto di Higuain e soprattutto la mossa molto intelligente di avanzare Pjanic facendolo uscire dalla marcatura a uomo di Cutrone e di far impostare Bonucci, che evidentemente non si poteva marcare a uomo non lasciando libero Pjanic. Bene la vittoria, il gioco ancora così così, ma c’è stata la reazione che ci si aspettava.

Arbitro 7 Per me ha arbitrato bene e soprattutto dimostra molto coraggio perchè dare due rigori alla Juve significa prendersi un mare di critiche indipendentemente dal fatto se poi ci siano o meno. Veniamo agli episodi: primo rigore ineccepibile braccio lontano dal corpo che occupa spazio: nulla da dire. Altro rigore chiesto dalla Juve la mano del difensore è lungo il corpo e non c’è rigore anche se i telecronisti continuano a dire che l’ha presa di petto e non è vero. Secondo rigore a velocità normale io non lo avrei dato e nel calcio di una volta non è ( anche se col contatto Ronaldo- Iuliano ci han rotto l’anima una vita e non era neppure quello), purtroppo per chi lo subisce nell’era della var questo è rigore e c’è poco da lamentarsi perchè un difensore nel prender spazio non può metter le mani sul petto di Benatancur che pure accentua. Ripeto una volta non era rigore oggi al var è rigore e se lo dai o non lo dai ti presti a critiche. Credo che fosse anche rosso per Ceccherini dal momento che dai il rigore non può non esser ultimo uomo. Manca un giallo a Ronaldo per una gomitata a Ceccherini durante uno stacco aereo, mentre il fallo prima di Ghezzal su Cuadrado invece poteva esser da rosso. L’arbitro è stato tollerante in entrambi i casi pensando che non fossero volontari entrambi.

Domenica 2 febbraio 2020 Juventus-Fiorentina ore 12.30 Allianz stadium -Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Finita una sfida, ne inizia un’altra: con la schiena piegata abbiamo lasciato Napoli, e domani arriva Firenze, un altro nemico.
La Viola come il Napoli, è nel cuore di Maurizio Sarri, vedremo perciò se il i sentimenti prevarranno sulla ragione.
Dopo una settimana di disorientamento, i tifosi vogliono fatti.
In conferenza stampa, il tecnico si giustifica in merito alle parole dette, dopo il post partita a Napoli, e ritiene che le sue parole siano state strumentalizzate.

Se la Juventus non dovesse vincere contro la Fiorentina, la situazione si mette male per tutti, Juventus compresa. Perciò.. vedremo come andrà a finire.
L

Sarri gate.

scritto da Cinzia Fresia

Avete presente quando si scopre che la moglie/marito ha un contatto con la sua ex?una telefonata, un messaggio, magari niente di male, 2 parole per un saluto, ma che fa sorgere il legittimo sospetto e fastidio, sul perché il voler riesumare una storia chiusa, morta e sepolta.

È un po’ quello che è accaduto a Maurizio Sarri, domenica sera scorsa, nell’impatto con il Napoli la sua ex squadra.
La storia di Sarri con Napoli è struggente: alla pari di Romeo e Giulietta, il poter allenare la squadra della città che ha sempre amato e di cui è originario, corona un di un sogno d’amore, coltivato da chissà quanto tempo. Peccato che come molti sentimenti forti, spesso sono minacciati.
“La minaccia”in questo caso, è stata la Società, la quale lo ha accusato, di aver perso lo scudetto in “albergo”, quindi mandato via.

Alla fine chiunque ha diritto di rifarsi una vita, e Sarri seppur ferito e molto dispiaciuto lascia Napoli verso la terra d’Albione, ma poi .. succede .. che dall’Italia, la prima della classe, la più bella e la più ricca .. dice io voglio proprio te!
Per lui si trattava di un ritorno a casa trionfale nella migliore delle società, molto odiata prima, ma che poi, conosciuta da vicino non è così male, in più con Ronaldo, Dybala e l’amato Higuain, .. insomma una di quelle occasioni da non farsi sfuggire prima che trovino un altro.

La Juventus invece, ha perdonato molto a Sarri: l’aver accusata di far parte di un fantomatico “Palazzo del potere”, dita medie ai tifosi, l’aver perso lo scudetto in albergo .. e’ passata sopra a tante cattiverie pur di averlo, e con questi presupposti non si poteva dire di no, sempre la Società ha protetto il tecnico durante un’improvvisa malattia, insomma come sempre la Juventus nonostante i numerosi difetti difende sempre le sue scelte, anche quelle sbagliate.

Ma al cuore non si comanda, e lo abbiamo visto domenica sera, accusare un colpo come una sconfitta pesante quasi ridacchiando e commentando, sappiamo come.
Il problema è che gli Agnelli possono sopportare e tollerare qualche scivolata, ma non sopportano la slealtà, e non ci stupisce che il Presidente Andrea Agnelli se la sia presa.

Detto questo, la situazione è grave perché: Sarri è infelice, la Società è arrabbiata e i tifosi preoccupati, e pensare che l’allenatore possa essere rimosso dall’incarico getta un’ombra pesante sul proseguo degli impegni della Juventus, ed è un vero peccato con il corredo di giocatori che ha buttare via tutto.
D’altronde l’allenatore, ha mantenuto un certo distacco con i tifosi della Juventus, e non è chiaro cosa succede nello spogliatoio, sebbene, ci siano state parole di affetto e stima nei confronti di alcuni giocatori.

Non è colpa di nessuno se non è scoccata la scintilla, è possibile che il rapporto fosse iniziato nelle migliori intenzioni e auspici, e non sappiamo cosa augurarci se non che Sarri continui a fare il suo lavoro e i giocatori siano con lui, almeno fino alla fine della stagione.

Sesso Juve e Rock n’Roll s03 e14

Questa sera con Ben Antonio Corsa Benny Nico Francesco Musina Arco Lubrano Antonio Cafasso

Brutta senza anima

articolo di alessandro magno

Sono molto arrabbiato per questa sconfitta. Molto di più di quelle contro la Lazio. Generalmente a bocce ferme riesco ad esser molto freddo e distaccato se vogliamo anche sportivo. Accetto sempre il risultato del campo. Ho giocato a calcio so quanto sia dura vincere ogni singola partita, conosco gli alti e bassi dovuti ai cali di forma o mentali o le sconfitte dovute alla “sfiga”. Ció che mi deprime e non accetteró mai sono le sconfitte per mancanza di voglia. La sufficienza. L’affrontare l’avversario senza il giusto rispetto, senza la determinazione. Contro il Napoli è stato così. Ho imprecato tutta la partita come non accadeva da tempo. Passaggi sbagliati. Reparti sfilacciati. Corsa a 2 all’ora. Contro un Napoli poi che se la faceva sotto dalla paura. Date le assenze. Data la situazione di classifica. A Napoli un tempo sono state battaglie epiche. Botte da orbi. Siamo venuti qui a giocarcela fra i calci, i cartellini, gli isterismi vari. E parlo non della preistoria ma di quando qui c’era Cavani oppure Higuain da avversario. Quelle sfide richiedevano concentrazione e nerbo. Spesso siamo usciti vincenti da questo stadio. Ieri nulla di tutto ció. Un Napoli più che dimesso che si era arroccato seppure ordinatamente per non soccombere. Un Napoli a cui andava più che bene giocarsela per un pari. Bisognava metterci dell’impegno per perdere e infatti abbiamo perso. Meritatamente. Non posso accettare questo dalla mia squadra. Posso accettare le sconfitte con la Lazio , quella con l’Ajax. Onore a chi gioca meglio e si dimostra più bravo. Non mi piace perdere ma davanti a un avversario che si è dimostrato migliore alzo le mani e mi impegnerò per fare meglio la prossima volta. Non mi piace perdere per scarsa voglia, perchè la testa è altrove invece che in campo. Non mi piace perdere contro un avversario che non ha fatto nulla per vincere. Questo è inaccettabile.

A margine di questa sconfitta giusto per non farci mancare nulla, le dichiarazioni discutibili post partita di mister Sarri.  Io capisco la sincerità, comprendo la voglia sempre di fare la battuta (che fra l’altro non è riuscita) capisco il senso della cosa: “Se proprio dovevo perdere meglio contro questi ragazzi per cui nutro affetto”. Ok va bene tutto ma un minimo di furbizia. L’ambiente Juve a torto o a ragione è allergico alla sconfitta. Difficile, quasi impossibile, che i tifosi analizzino una sconfitta in maniera serena. C’è sempre una mezza isteria collettiva che colpisce tutti i gobbi quando non si portano a casa i tre punti. Sarà ovviamente la buona abitudine tuttavia è il caso di fare dichiarazioni di questo tipo che si prestano a indubbie manipolazioni? Oltretutto non era il caso proprio di evitarle dopo quella che non solo è una sconfitta ma è la più brutta prestazione della Juve di Sarri? Non vorrei che Sarri non avesse capito ancora bene dove si trova. Mi spiace perchè dopo le partite con la Roma nutrivo una certa speranza che le cose si fossero incanalate nella giusta direzione. Spero che questa sconfitta faccia scuola. A Sarri prima di tutto. Spero di non vedere più per molto tempo la mia squadra passeggiare per il campo come fosse in vacanza.

Una sconfitta annunciata.

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus perde punti sull’Inter e fa una figuraccia di quelle da segnare sul calendario, al San Paolo, una partita non importante .. di più, ma no .. ma la Juventus non è nemmeno scesa in campo, non ci ha neanche provato ..ed è impensabile commentare una “non partita”, è impossibile credere che una squadra con il giocatore più forte al mondo che sa giocare un calcio vincente, si arrenda a dei mediocri.
Allora questa volta, si beccano tutti dei due compreso il portiere, l’unica sufficienza la do a Ronaldo per il gol e per averci creduto.

Sarri mi spiace le do 0 .. la capisco che la sua era una posizione difficile, ma sapeva che prima o poi a Napoli doveva andare, e giustificarsi con la sbagliata mentalità, non è accettabile.

Mi deve anche spiegare Sarri, per quale motivo ha sostituito Paulo al posto di Bernardeschi che da mesi non combina niente, me lo spieghi grazie perché non l’ho capito, è stato l’unico ad aver servito degli assist decenti a Ronaldo .. magari rischiavamo di fare gol per primi.
Ringrazio anche l’arbitro per aver ammonito ingiustamente mezza squadra, e aver fatto finta di niente sui falli su Dybala.
Perciò per far finta di giocare, era meglio non andare in campo, magari dargliela vinta a tavolino, ci saremmo risparmiati l’infortunio a Pianic, sperando non sia niente di grave.

Sono dispiaciuta per i tifosi della Juventus presenti al San Paolo, i quali avrebbero diritto al rimborso del biglietto.
Non era l’occasione giusta per essere in vena di regali.

Ovviamente l’evitabile sconfitta della Juventus, è nulla, in confronto alla morte improvvisa e terribile di Kobe Bryant, perito in un incidente nel suo elicottero, le notizie non sono ancora confermate, ma pare ci fosse anche la figlia tredicenne Gianna.
Il Campione NBA, era cresciuto in Italia e amava particolarmente il nostro paese a cui è rimasto profondamente legato.
Una preghiera per le vittime.

Pagelle Napoli Juventus 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5 Una sola parata quella su Insigne su cui però si catapulta Zielinski per l’1-0. L’impressione è che potesse fare di più deviandola maggiormente di lato.

Cuadrado 5 E’ uno dei più volenterosi spesso si distingue in chiusure e cross ( anche nel finale) ma quanti errori nei passaggi.

De Ligt 6 Non so è una partita difficile per tutti giocata a un ritmo inadeguato, lui sembra esser uno dei pochi a salvarsi.

Bonucci 5,5 Nessuna grande responsabilità sui gol e spesso marca anche discretamente bene Milik tuttavia con i lanci questa sera davvero non ci siamo.

Alex Sandro 6 Forse anche lui oggi si salva. Per lo meno è stato sempre ordinato e dal suo lato il Napoli non è passato mai. Non sappiamo se per scelta o per sua bravura.

Bentancur 4,5 Poco vivace sulla destra addirittura deleterio al centro. Sul primo gol non chiude in tempo. Prestazione molto negativa rispetto ad altre.

Pjanic 5,5 Sembrava abbastanza in vena questa sera , prendeva palla e alzava la testa cercando corridoi. Il pestone che prende però lo limita moltissimo fino a costringerlo all’uscita.

Matuidi 4 Una partita senza senso. Non riesce mai a recuperare palloni e spesso sbaglia passaggio. A volte nel tentativo di saltare l’uomo fa fallo lui mentre siamo in possesso palla. Fra ‘altro con un cross arretrato innesca il contropiede da cui nasce il loro gol. Una prova molto negativa.

Dybala 5,5 Ci mette moltissimo tempo a capire che deve uscire dalla marcatura a uomo di Demme ma quando lo fa devo dire che degli avanti nostri è il più vivace, Non ho capito questa volta la sua sostituzione ormai la partita la poteva salvare solo il colpo di un campione e lui lo toglie.

Higuain 5 Grande impegno quasi in pressing solitario. E’ encomiabile ma anche lui poco lucido e sbaglia un sacco di passaggi. Manca l’unica occasione che abbiamo anche se almeno tira ed èsfortunato sulla rovesciata finale che colpisce la palla troppo bene e va centrale. Certo se avesse segnato salvava capra e cavoli.

Ronaldo 5 Anche lui prestazione scialba . Il gol che fa ci ridà un poco di speranza ma anche lui questa sera ha fatto molto poco.

Rabiot 5 Quando entra lui inizia la disfatta. Non per colpa sua ma perchè un centrocampo Rabiot Bentancur Matuidi è veramente una cosa inguardabile. Cerca di fare il suo, vince qualche contrasto, prende qualche fallo, ma non è ancora o forse mai sarà un giocatore che ti fa svoltare una partita.

Benrardeschi 5 Anche lui tanta voglia, tanto casino, poco costrutto.

Douglas Costa 5,5 Da vivacità con alcune giocate solitarie che sono le uniche che potrebbero esser vincenti questa sera, tuttavia al dunque anche lui è più fumo che arrosto.

Juventus 4 Una delle più brutte Juve della stagione con pochissima voglia, zero gamba e in balia di un Napoli decisamente scadente. Sarebbe stato un miracolo prender un punto. Squadra che se ha sottovalutato l’impegno è veramente protagonista in negativo. Malissimo.

Sarri 3 Quando una squadra fa molto bene come con la Roma sono applausi per il conducente, quando fa male sono fischi. Non è riuscito in nessun modo a cambiare l’inerzia di una partita che la sua squadra giocava svogliatamente. Malissimo nel giorno in cui l’Inter pareggiava contro il Calgiari in casa non aver sfruttato la chanse di portarsi a più 6 e metter una seria ipoteca sul campionato.

Arbitro 6 Non mi è piaciuto solo in continuo perdonare Demme che poteva prender almeno 5 gialli tanto è vero che persino Gattuso se ne rende conto che sta rischiando ad ogni intervento e lo cambia. Tolto questo a parte fischiare qualche fallo che non c’è non ha fatto danni.

Domenica 26 gennaio 2020 Napoli-Juventus ore 20.45 Stadio San Paolo -Napoli

scritto da Cinzia Fresia

La resa dei conti.
Maurizio Sarri torna a Napoli da Juventino, doveva succedere e non sarà un “well come back” Sarri, una partita che considerare difficile e’ un eufemismo, anche perché va vinta.
Il Napoli ora guidato da Gennaro Gattuso, darà’ il 1000 per cento per dare fastidio alla Juve, e per dare una lezione a Maurizio Sarri.
Già l’autobus della squadra è stato aggredito con i fatti e con le parole e Domani sarà peggio.
Fischi a tutti, che la squadra si prepari a sopportare con le orecchie tappate, e reagisca alla carica di un nemico giurato,che non vuole perdere.

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