Martedì 23 ottobre 2018 Manchester United – Juventus – Champions League ore 21 stadio Old Trafford – Manchester

Scritto da Cinzia Fresia

Manchester United – Juventus: Mourinho, Pogba e Ronaldo, un cocktail esplosivo viene servito questa sera all’Old Trafford, un match a 5 stelle, tra due aspiranti al titolo.
La Juventus arriva con il pareggio ancora sullo stomaco, e quel pizzico di rabbia sarà utile a far venire fuori quella cattiveria agonistica assolutamente necessaria per battere il Manchester del terribile Mourinho.
Ma la Juventus ritrova anche Pogba, la cui intenzione era di tornare a Torino proprio alla Juventus, trattativa sfumata per un soffio.
Cristiano Ronaldo, è apparso molto sereno, allegro e disinvolto in conferenza stampa, e ammette che tornare all’Old Trafford isa un’autentica emozione, in ricordo del suo trascorso e del tanto aiuto e supporto ricevuto da sir Alex Ferguson.
Ma stasera sarà un altra storia, perchè e’ la sfida tra due ex, Ronaldo ma anche Paul Pogba, la cui intenzione manifestata questa estate era di tornare a Torino, proprio dalla Juventus.
Sarà uno scontro fisico, di nervi, di due squadre che vogliono vincere, costi quello che costi.
Pare che Massimiliano Allegri, voglia affidarsi allo schema 4-4-2 e con la coppia in attacco Dybala e Cristiano Ronaldo, ipotesi più che condivisa, soprattutto per sfruttare al meglio Cristiano.
Detto questo, due parole su sabato scorso.
Spesso Massimiliano Allegri ha veramente doti da “sfera di cristallo” perchè in conferenza stampa, aveva giustamente osservato che non si poteva vincere sempre, infatti, è proprio andata così, tutto sommato non vedo questo pareggio qualcosa di grave, per tanti motivi, la Juventus poteva non solo vincere ma stravincere, ma un modulo che più volte ha dimostrato di non funzionare, con Ronaldo e Mandzukic per me incompatibili, li ha portati ad “incasinarsi” e a non uscirne più fuori, in ultimo, il gestire il vantaggio (misero) per conservare le forze in vista di martedì, non è stata la strategia migliore, e non funziona nemmeno più con squadre di bassa classifica, la cui strategia è quella di appollaiarsi sull’albero in attesa di un varco per poter colpire.

Sperando che non succeda anche stasera … Buona partita a tutti.

Impressioni dallo Stadium E02

Juventus Genoa

Articolo di Iuliana ”Giulia” Bodnari

Vorrei raccontarvi qualcosina di diverso ecco . Dunque sapendo che la Sud sarebbe stata chiusa e tanti miei amici penalizzati dal comportamento altrui, tifosi come me sostenitori della Juve iscritti a club Doc . Anch’io iscritta al club Juve di Bologna e quando si può andiamo e quest’ anno siamo molto fortunati con gli orari e il gioco al sabato orario decente. Cosi sapevamo che sarebbe stato difficile andarci col Genoa ed ero gia preparata mentalmente quando mercoledì mattina arriva la telefonata di Febbo mitico Presidente che mi dice : Iuliana si va . Vengono a prenderci all’uscita autostradale verso le13. Curva N secondo anello stiamo arrivando!!! Comincio in fretta e furia messaggiare miei amici per l’orario di arrivo. Avverto soprattutto mio amico Stefano Croce che conoscevo solo virtualmente grazie alla trasmissione radiofonica del fratello Ben “SJR” da subito c’è stato feeling l’intesa , come se ci conoscevamo da tantissimi anni. Una piacevole sensazione e stavo gia sorridendo solo al pensiero di come sarebbe stato il nostro primo incontro visto che noi non ci siamo mai visti. Informato dell’orario d’arrivo ci avviciniamo , si entra sulla bretella della tangenziale di Torino quando cominciammo a vedere il Pennone dello Stadium da lontano. Stefano mi dice che lui è gia lì e aumento il passo.mi spiega che aspetta nella piazzuola della curva N Ok avanti tutta . Quando ci si arriva chiamo Stefano chiede dove siamo ? Davanti al parcheggio dei pullman . Guarda Iuliana lui mi dice c’è un bus giallo ed io sono quello che ti sta salutando e ti fa cenno con la mano e ti dice Ciaoooooo
Hey Stefano sei uguale tale quale al tuo fratello Benny aaahhhaaa e ci abbracciamo ci stringiamo la mano fortemente . Parliamo tutti insieme le parole s’incrociano ed i sorrisi spuntano agli angoli delle labbra. Stefano prende delle sciarpe che ho portato con me lui sapendo del mio impegno per la memoria Heysel , la cura del monumento unico che esiste nel mondo alla memoria della tragedia ,unico nel suo genere opera dello scultore fiammingo Gido Vanlessen. Stefano mi dice che farà tutto quello che in suo potere per spargere la voce sulla nostra realtà perché secondo lui si sa poco del Comitato di RE, molta gente non sa e nemmeno sa la storia di Heysel. Passo parola Iuliana promesso e ci salutiamo augurandoci buona partita FinoAllaFine . Che lo spettacolo abbia inizio . Cordiali saluti a tutto lo staff dello SJR. E del Blog.

Iuliana Bodnari Presidente comitato Heysel Reggio Emilia

Un pari che secondo me ci farà bene.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Ogni anno come fosse ormai una tradizione consolidata, accade questo tipo di partita. Alcune le pareggiammo, altre le perdemmo. Ricordo Juve Lecce 1-1 in casa che a momenti ci costa il primo scudetto, ma anche Fiorentina Juventus 4-2 dopo esser stati in vantaggio 2-0 a mezz’ora dalla fine. Ricordo un pari con il Frosinone all’ultimo respiro su un angolo, un pari con il Catania in casa se non erro (sempre primo anno), una sconfitta con il Parma già retrocesso e fallito dopo un lunghissimo filotto di vittorie consecutive, stessa cosa uno 0-0 a Bologna anche li dopo molte vittorie e, l’anno scorso, il pareggio 1-1 a Crotone prima della sconfitta in casa con il Napoli che ci fece prendere grande spavento per il quasi aggancio da parte dei nostri avversari. Cosa hanno in comune tutte queste battute d’arresto, fondamentalmente tre cose: 1 – il fatto che capitano ogni anno nonostante siamo forti e nonostante ci rafforziamo, segno che evidentemente anche se proviamo ad esser extraterrestri restiamo umani. 2 – I tifosi che perdono la testa e si abbandonano e pianti smodati e ad affermazioni pesantemente negative quando non a veri e propri insulti, contro giocatori e soprattutto l’allenatore, segno che sono molto abituati bene e quindi viziati e che non comprendono che questo tipo di partite evidentemente e umanamente capitano. 3 – Che prontamente la Juve essendo una squadra preparata e forte sia mentalmente che tecnicamente ha sempre reagito alla grande dopo diciamo questo calo fisiologico.

Veniamo alla partita con il Genoa. Ho sentito parlare da tifosi che ne capiscono di questa sconfitta in termini sia di lezione di Juric ad Allegri sia di ”vergogna” per come i giocatori della Juventus avrebbero affrontato l’avversario. Le 2 cose non mi trovano per niente d’accordo. La prima, la lezione non c’è proprio stata, in nessun frangente. Juric ha fatto esattamente come tutti gli altri che fino a qui ci hanno affrontato e hanno perso. Ha messo il pullman davanti alla porta e ha cercato di non prendere gol. Preso il gol ha continuato a cercare di non prendere altri gol e ha sperato, quasi pregando, che gli capitasse il colpo a sorpresa. Il bingo. Il superenalotto. Il Genoa ha segnato in modo del tutto insperato e inaspettato pure per se stesso. Il gol preso da noi è qualcosa da portare a ”Mai dire gol” alla voce gollonzi. Lasciamo perdere non c’è alcun tipo di lezione. Piuttosto è come il ragazzo che non ha studiato e si presenta all’interrogazione e prega che il buon Dio gliela mandi buona e succede che il Prof gli chieda giusto le 4 cose che sa e la ”sfanga ”con un 6 insperato. Ecco questa è la partita di Juric e del Genoa. Ha fatto esattamente quello che han fatto tutti gli è capitata solo la giornata fortunata.

Sul vergognoso, a parte che non sono d’accordo, ma non trovo veramente il contesto per vergognarmi di questa squadra. Non mi vergognavo quando facevamo 3-3 col Siena in casa o venivamo presi a pallonate dal Fulham o battuti sempre in casa dal Catania 2-1 e ne avrei avuto ben donde, non capisco come si possa considerare la vergogna per una squadra che vince quasi sempre da 7 anni di fila, che migliora di anno in anno e che ultimamente spesso, non solo vince, ma domina l’avversario. E’ un concetto questo che non solo non mi entra nella testa ma rifiuto. Qualcuno ha provato a spiegarmi che la Juve ha pareggiato per un eccesso di superiorità che a un certo punto è scaduto nella presunzione. E’ vero la Juve aveva così in pugno la partita e il controllo del gioco che ha peccato di presunzione arrivando a credere che il Genoa non potesse mai segnare. Questo è un errore che una squadra non deve mai fare. Tuttavia quando sei forte succede. Tuttavia se non corri pericoli viene spontaneo non stare sempre sul chi va là. Inoltre in questo eccesso di presunzione io non ho visto arroganza. Non ho visto la Juve prendersi gioco del Genoa o i nostri giocatori dileggiare gli avversari. Piuttosto ho visto un eccesso di sicurezza ma non certo poco rispetto per gli altri. Allora di cosa stiamo parlando? E’ vero che la Juve è condannata a vincerle tutte. E’ anche vero che è umanamente impossibile riuscirci. Quindi calma e gesso che la squadra è forte. E’ veramente forte.

Pagelle Juventus Genoa 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Molto bravo su un tiro insidioso di Piatek dalla distanza che devia in angolo con prontezza. Sul gol non mi pare di potergli dare colpe.

Cancelo 7,5 Devastante per un ora si sfianca in lungo e in largo cercando di imbeccare i compagni che non sempre lo seguono. Migliore in campo per distacco. Nel finale è veramente esausto anche se ancora avanza.

Bonucci 5 Gioca una buona partita e forse anche qualcosa in piu’ ma l’errore sul gol è troppo grave.

Benatia 5 Anche la sua partita era buona ma vale lo stesso discorso per Bonucci non puo’ tutta la difesa pensare che la palla sia uscita e inizare a chiacchierare fra loro. Errore da terza categoria.

Alex Sandro 5 Stesso discorso per Benatia e Bonucci sono loro tre che dormono e fanno fare un gol al Genoa che probabilmente non avrebbe mai fatto.

Benatancur 6 Partita ordinata. Non brilla ma nemmeno demerita.

Pjanic 5,5 Gioca da regista vecchia maniera girando la palla da una parte e dall’altra cercando sempre la semplicità. Una volta sola cerca un imbeccata per ronaldo ma è forzata e il campo è finito. Sarà che ha tanta classe ma mi aspetto molto di piu’ da lui.

Matuidi 6,5 Il suo lo fa sempre ed è un grandissimo recuperatore di palloni. Se per un ora il Genoa non riesce mai a ripartire è merito del suo pressing. Sacrificato per fare entrare gli attaccanti.

Cuadrado 6 E’ sempre tentato di strafare finendo per fare la cosa sbagliata, tuttavia il suo impegno, la sua corsa, e il suo volersi proporre aiuta molto la squadra che dal lato suo e di Cancelo non ha grossi problemi.

Ronaldo 6,5 Segna un gol di opportunismo, prima prende un palo clamoroso. Sull’1-1 cerca quasi di vincerla da solo ma non è serata.

Mandzukic 4,5 Non mi è piaciuto. Forse sacrificato al pressing arriva sempre un attimo dopo sui vari cross dei compagni.

Dybala 6,5 Entra molto bene in campo e tira molte volte in porta. Peccato avere un poco la mira sbagliata. Nonostante questo è uno dei migliori in campo.

Douglas Costa 5 Se doveva giocare per Mandzukic dall’inizio ed è questo visto sinceramente uno vale l’altro. Sbaglia troppi palloni e si incarta troppe volte da solo.

Bernardeschi sv.

 

Juventus 5 Due punti buttati per eccesso di sicurezza quando si era in totale controllo della partita. Si regala un gol in modo sconcio. Un pari che serve da monito a tutti. Non si deve mollare sull’1-0 anche se si è nettamente superiori all’avversario perchè puo’ sempre capitare di prendere un gol stupido.

Allegri 5 Ovviamente si prende la sua parte di responsabilità, la squadra entra troppo rilassata nel secondo tempo andando a un passo piu’ lento di un allenamento. Forse era il caso di fare qualche cambio prima. Inoltre oggi Mandzukic non ha ripagato proprio la sua fiducia.

Arbitro 6,5 Ha arbitrato all’inglese lasciando secondo me troppo picchiare i genoani, e mi stupisco come Romulo riesca a non esser ammonito per tutta la partita. Mi piacerebbe rivedere tanto se la palla rimbalza tutta fuori o in parte sulla linea nel gol del Genoa visto che quando capita una cosa per noi la fanno vedere in 340 inquadrature diverse e questa non ho avuto modo di rivederla bene, perchè ho l’impressione che la palla fosse tutta fuori. In ogni caso non si è pareggiato nè per l’arbitro e nè per il guardalinee nel caso avesse sbagliato, ma per eccesso di sicurezza.

Sabato 20 ottobre 2018 Juventus – Genoa ore 18 Allianz Stadium – Torino

La Juventus torna in campo dopo la lunga sosta per le Nazionali piu’ carica che mai, ed è intenzionata a battere l’insidioso Genoa per non interrompere la scia di vittorie comsecutive.
Massimiliano Allegri, risponde a chi indica la Juventus di Ronaldo come vincente perenne in questo campionato, impresa improbabile ma non impossibile’ sebbene i ragazzi si impegneranno a vincerle tutte.
Battere il Genoa e’ fondamentale per continuare ad accumulare punti e staccarsi dalle inseguitrici.
Massimiliano Allegri, deve valutare chi affiancare a Ronaldo, se Dybala o Mandzukic, l’argentino accusava un problema al ginocchio, che pare risolto, il tutto andra’ gestito con cautela, essendo in prossimita’ della Champions.
Ma com’e’ stats la settimana della Juventus?
Allegri risponde seccamente, circa le accuse contro Ronaldo, un fatto personale che non riguarda il lavoro in squadra.
Intanto l’ex Juventino Gonzalo Higuain, racconta come sono andate le cose e il perche’ si sia allontanato dalla Juventus.
L’argentino ha detto senza mezzi di termini, di essere stato “cacciato”, in quanto di troppo, con l’arrivo di Cristiano. L’attaccante comunque, resta grato alla Juventus e ricorda con affetto il tempo trascorso a Torino, ma al Milan pare trovarsi benissimo, soprattutto con Rino Gattuso, con il quale e’ entrato subito in sintonia.

Io non amo la nazionale.

Articolo di Alessandro Magno

Finalmente è finita questa agonia. Grazie a Dio Sabato torna il campionato. Non amo la nazionale lo dico senza mezze misure. La amavo moltissimo. Sono stato bambino e ho vissuto con entusiasmo la vittoria della Coppa del Mondo del 1982 uno dei primi eventi calcistici mediatici internzionali cui ho assistito. Avevo persino completato l’album panini e fatto ancora una fisarmonica di figurine con tutti i giocatori che han vinto il Mondiale. Saprei ancora elencare la rosa uno per uno compreso i Galli, Baresi, Selvaggi, Massaro che non giocarono neppure un minuto. Ho seguito nel corso degli anni sempre con passione le gesta della nazionale italiana ( non è un caso che non dica nostra nazionale). Ricordo bene il Mondiale sognato con Vicini, quello sfiorato con Baggio e anche qualche delusione tipo la disfatta contro la Corea per colpa di quel farabutto e delinquente di Byron Moreno. Ricordo con delusione e rimpianto il secondo posto all’Europeo con Zoff, immeritato perchè si meritava il primo, ma la Francia fu molto fortunata. E ricordo oggi con amarezza e un leggero affetto il Mondiali del 2006 dove la solita banda di gobbi, piu’ qualche altro, ha portato l’Italia alla conquista del Mondiale, con grande piacere e festa di tutta la nazione e di tutti gli italiani. Rammento io e lo rammento ad altri il pallone d’oro scippato da Cannavaro appena passato al Real Madrid (sempre prodigo in scippi di premi) al nostro Buffon con comunque due bianconeri sul podio ai primi due posti. La finale poi con tantissimi bianconeri ed ex bianconeri e futuri bianconeri da ambo le parti. Credo che mai una squadra contribuì in maniera così sostanziosa a una finale Mondiale. E ricordo soprattutto come l’Italia e gli italiani trattarono la Juventus e solo la Juventus dopo quel Mondiale. La Juve in B penalizzata costretta a vendere quasi tutti i suoi titolari e tutte le altre squadre coinvolte salvate o con punizioni blande, o addirittura premiate al posto dei bianconeri.

Oggi sono passati svariati anni ma io ho smesso di amare la nazionale italiana quella sera a Berlino. Una nazione intera colta dall’odio e dalla sete di vendetta consumò il suo omicidio sportivo. Io e alcuni altri, pochi o tanti che siano stati, ci ritrovammo a seguire la nostra squadra in B dimezzata. Pochi o tanti ma non tutti. Da quel giorno, quel giorno a Rimini la mia nazionale è diventata a strisce bianconere. Non mi importa chi mi giudica rancoroso. Non mi importa che qualcuno mi segua. Non ho proselitismi in questione da fare. Ho 2 figli che quando gioca la nazionale la seguono con trasporto e aimè li ho visti soffrire molto per l’eliminazione dal Mondiale contro la Svezia. A me invece, che non avevo mai visto in vita mia un’Italia dover rinunciare a un Mondiale, non ha fatto nè caldo e nè freddo. Così come non mi appassionano Chiesa, Insigne, Verratti, Florenzi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Non tifo contro. Assolutamente no. Il gufare mi demoralizza. Lo considero arte dei perdenti.Non tifo contro nemmeno le avversarie della Juve figuriamoci se tifo contro la nazionale. Tuttavia la maglia azzurra non mi da nessun trasporto. Mi emoziona vedere di piu’ la nazionale di pallavolo o una qualche tennista o nuotatrice nostrana. Per me oggi esiste la Juve e la squadra della Figc. Quando quest’ultima gioca ho solo due pensieri: che nessuno dei nostri giocatori si faccia male; e che questa pausa termini prima possibile per rivedere i miei ragazzi giocare a calcio. E i miei ragazzi sono quelli con la maglia bianconera.

Sesso Juve e rock n’Roll s02 e05

 

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0:00 Inteoduzione Nazionale

11:30 Berna ASandro Szczesny Interventi dalla chat

19:25 Addio Marotta

31:25 interventi dalla chat

34:40 Torna Douglas Costa come inserirlo

37:50 antijuve e Spinazzola

48:14 Interventi dalla chat

53:50Faida East West coast

1:36:00 Bellezze Federico Bernardeschi Stefano De Martino Laura Bragato Faith Evans Jada Pinkett Smith

 

Ronaldo gate .. ma perche’?

Scritto da Cinzia Fresia

Da quando Cristiano Ronaldo ha aperto la porta della sua nuova casa, non ha nemmeno finito di disfare le valige, mettersi le pantofole e sedersi sul divano, che c’è già una tempesta in atto che lo riguarda.
Quasi un uragano ha investito Cristiano mentre cominciava ad inserirsi in squadra facendosi notare, è emersa una notizia di una possibile denuncia da parte di una sig.na dall’attività non precisata, la quale recrimina l’indennizzo per un trauma subito da una violenza sessuale perpetrata dallo stesso Ronaldo, accaduta nel 2009.
Colpo di scena e al cuore .. perchè la sig.ra non scherza, la donna nella veste di “intrattenitrice” all’interno di una discoteca a Las Vegas, si “propone” a Ronaldo il quale pare gradire l’avvenente e provoncante ragazza, va beh .. a 24 anni nel pieno della giovinezza, bello e multimilionario .. sembra cosa normale, la questione però è andata oltre, cioè i due sarebbero finiti a letto, normale anche questo, tuttavia la donna insiste sulla violenza in quanto affermerebbe di aver subito pratiche sessuali a lei non gradite. La questione peraltro sembrava chiusa, la ragazza aveva accettato un’offerta di denaro per non sporgere denuncia, e firmato un accordo definitivo, ma niente da fare, essendo negli Stati Uniti d’America, reati che non cadono in prescrizione, la Mayorga, per chissà quale motivo, è tornata a minacciare la tranquillità del campione.
Sgomento e preoccupazione anche in casa Juve, la maggiore Azionista Exor, mal gradisce la presenza di un presunto stupratore come immagine della squadra, il vertice Juve difende il giocatore a spada tratta, il ragazzo si sta facendo volere molto bene dal suo allenatore e dai colleghi, che lo adorano e difendono.
Le indagini però vacillano, le prove dello stupro pare non ci siano, e per non vanificare, sono saltate fuori altre tre signore che accuserebbero l’attaccante sempre di molestie.
Ci chiediamo, ma perchè costruire uno scandalo per rovinare l’immagine, di questo giocatore proprio ora che è alla Juventus?
E’ davvero strano, senza pensare ad un complotto contro la Juventus, che ha Ronaldo da attirarsi questa antipatia?
E’ una macchina che fa soldi, possiede un jet personale: un Gulfstrim200, quindi sarà abituato ad avere persone che vogliono aprofittare per guadagno personale, ma quando è troppo è troppo.
Sarà forse l’approccio anticonformista della sua vita privata, non è sposato, ha cambiato numerose fidanzate, e ha avuto figli da rapporti non conformi alla morale, usufruendo uteri in affitto e il primo figlio, nato da un rapporto occasionale, questioni riguardanti il fisco peraltro sanate.
Insomma nulla di trascendentale, consuetudini comuni all’ambiente dei privilegiati .. eppure qualcosa non va, chiusa la falla del fisco s’è n’è aperta un’altra.
Il cocktail è completo, bello, sportivo, campione ricco e tenero compagno e padre, ma non solo, Ronaldo fa molta beneficenza, ha a suo carico numerose famiglie indigenti che mantiene senza farne pubblicità.
Difficile pensare a come andrà a finire questa storia dove, chi ha da perderci è solo Ronaldo e di conseguenza la Juventus, obiettivamente, le storie di questi stupri sono incongruenti e fanno acqua da tutte le parti, che Cristiano possa aver usufruito di certi servizi non lo si può escludere, non sarebbe nè il primo o l’ultimo che utilizza simil prestazioni, ma tra questo e uno stupro ce ne passa, e le signore vittime sembrano spuntare come funghi tutte insieme e un po’ troppo in fretta.
A questo punto saranno gli avvocati a decidere, come spesso accade si cercherà un accordo, e non la verità.
Purtroppo uomini come Ronaldo sono delle prede, e non si può pretendere che un ragazzo nel pieno delle sue possibilità, stia chiuso in casa .. sicuramente c’è stata da parte di Ronaldo della leggerezza su come sta gestendo la vita privata, ma appunto perchè è privata andrebbe lasciata stare. Mi chiedo che gusto ci sia, rovistare tra le “mutande” di un personaggio pubblico la cui immagine sportiva e umana non sarà sicuramente messa in pericolo da persone senza scrupoli, che vivono delle debolezze altrui.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e04

Immagine anteprima YouTube

0:00Juventus 10 su 10
Bel gioco e vittoria con l’Udinese
8:40 Le stronzate di Caressa
13:30 Interventi dalla Chat
Cassanl Iturbe Borriello
20:00 Seggiolino divelto a Juve Napoli
24:40 Emre CanKhedira e altri
31:00 interventi dalla chat
Ancelotti Bernardeschi
36:50 Ronaldo e le accuse di stupro
48:30 Calciopoli 2
1:01:00 Curva e ultras

Musica

1:10:13 Black moon
1:11:56 Something dei Beatles
1:18:00 Gibson Les Paul

1:33:50 Sex
Martina Stella
Ariana Grande
Giorgina Rodriguez

 

Vincere giocando bene

Articolo di Alessandro Magno

Abbiamo esaurito gli aggettivi per descrivere questa Juventus in questo straordinario inizio di stagione. 10 vittorie su 10 e tutte ineccepibili. Fra gli addetti ai lavori chi ha titolato ”10 e lode” chi ”10 +”, altri si sono spinti a ‘la Juve suona la decima” come ad ispirarsi ad una sinfonia. Effettivamente non era mai successo, nel campionato italiano, che una squadra vincesse tutte e 10 le partita iniziali comprensive di coppe. E’ la prima volta quindi in assoluto anche per noi, che in Italia di vittorie ne contiamo moltissime. Non so come sia nella storia degli altri campionati esteri, certo quest’anno la Juventus è l’unica anche in Europa. Che dire dopo questa premessa? Anche io con i passati articoli ho parlato di Juve quasi perfetta e di vittorie in scioltezza. Ma la differenza vera e tangibile, con l’Udinese, è che la Juventus ha espresso oltre a un gioco redditizio, con una vittoria senza sbavature , un gioco arioso e brillante. Quel famoso gioco spettacolare di cui molti parlano da mesi ma di cui non sempre si vedevano tracce. Questa è stata la grande novità. Per una volta la squadra ha giocato per tutti e 90 i minuti in attacco, senza per questo attuare un gioco frenetico e dispendioso, ma con un costante possesso di palla e una fase difensiva praticamente posta nella metà campo avversaria, dove il recupero palla era assolutamente immediato. Questo nonostante Allegri non sia un cultore del bel gioco per sua stessa ammissione e nonostante l’utilizzo in campo di giocatori di quantità come Matuidi, Bentancur e Madnzukic. E’ stata senza dubbio la Juventus piu’ bella della stagione. Seppure si è concesso qualcosina all’Udinese, vedi palo esterno e tiro salvato sulla linea da Alex Sandro, e questo non sarà piaciuto di certo al Mister, la Juventus ha costruito moltissime palle gol con uno Scuffet sopra gli scudi che ha di fatto evitato che il passivo fosse piu’ pesante.

Per qualche motivo la Juve ha giocato così bene non è dato sapere. Si possono solo fare delle ipotesi in attesa di nuovi ulteriori riscontri. Forse l’effetto Ronaldo inizia a farsi sentire. Un giocatore per cui, come dicevano anche in telecronaca, non è contemplato il passaggio all’indietro. Un giocatore straordinario che anche quando non segna è una costante minaccia per gli avversari e che gioca a un ritmo e velocità incredibile e spesso imprendibile per tutti. Il gol che ha fatto è di una rara bellezza per forza, precisione e coordinazione. Forse il bel gioco è fisiologico quando metti in campo tanti piedi buoni. Dybala ha iniziato a carburare come deve esser da par suo, Cancelo è una straordinaria sorpresa e c’è chi parla di esterno piu’ forte del mondo, da dietro Bonucci quando deve costruire e lanciare è una garanzia di precisione, Pjanic sembra addirittura limitarsi in quanto ci sono già altri portatori di estro in quantità e sembra lui stesso piu’ preoccupato di dare alla squadra equilibrio. Il che è embelmatico di quanta qualità c’è riposta in campo. E ricordiamo che Bernardeschi entra a partita in corso e Douglas Costa era indisponibile. Altra considerazione che posso fare è che ora i ragazzi iniziano a conoscersi meglio e l’intesa in campo migliora di conseguenza. Ovviamente era necessario un periodo di rodaggio e forse questo sta finendo e da ora ne vedremo delle belle. Io da parte mia che non sono un culture del bel gioco in quanto fine a se stesso, posso dire in tutta onestà che vincere così è decisamente bello e godereccio. A Udine sembravamo gli Harlem Globetrotters chissà che col tempo diventiamo noi i nuovi Galacticos. Resto comunque fortemente attaccato al mio credo che vincere è piu’ importante di ogni altra cosa e che se a Udine giganteggi e poi non vinci non è contento nessuno. Tuttavia vincere così fa veramente bene alla salute e da un senso di sicurezza nei propri mezzi davvero assoluto. Credo che se continuiamo di questo passo la difficoltà per il mister sarà tenere tutti umili e concentrati soprattutto nelle partite facili, perchè la prova di forza che la Juve sta dando in questo primo mese di stagione è davvero qualcosa fuori dal comune.

 

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