Houston abbiamo un problema.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

 

 

Come avevo ampiamente previsto già nel precedente articolo relativo a Juventus Atalanta di Coppa Italia, questa Juve ha un problema grosso. Mi spiace esser stato buon profeta in negativo ma non amo nascondere i problemi sia nella vita che nello sport che amo e soprattutto non mi faccio ingannare dal risultato, che spesso se positivo, mette il salame sugli occhi a molti tifosi. Dicevo questa Juve ha un problema o forse anche qualcuno in piu’. In ogni caso il piu’ grande che mi preme sottolineare è una certa mancanza di fame se non proprio ad ogni partita per lo meno nelle trasferte difficili. Non si è perso per caso a Milano contro Inter e Milan, e non si è perso per caso contro il Genoa e a Firenze in casa loro, idem a Dohan dove si è pareggiato ma poi si è perso ai rigori, ma comunque in campo gli assatanati erano i giovani milanisti. Nell’unica trasferta difficile che si è vinto e cioè a Siviglia si è vinto un po’ per caso, un po’ per culo, e un po’ perchè al SIviglia stavano bene due risultati su tre e non ci ha veramente aggredito come invece è successo con le italiane. Questo temo sia davvero il problema principale. Una mancanza di concentrazione e di fame fuori dalle mura amiche, perchè in casa evidentemente il calore dello stadium riesce a far venire un poco di occhi della tigre ai nostri.

Altri problemi evidenziati ieri sera ma già visti in precedenza sono la mancanza strutturale del centrocampo. Davvero a volte penoso. Ieri è crollato Marchisio, ed era in serata no Khedira. Infatti il centrocampo praticamente non è esistito. Anche questo lo avevo sottolineato a inizio anno quando dicevo che si era sottovalutata la partenza di Pogba e mancavamo numericamente di un centrocampista interdittore. Pjanic poteva e puo’ sopperire a Pogba solo nelle giocate dalla cintola in su ma la fisicità che imponeva in mezzo al campo Paul è venuta meno, e seppure è vero che cazzeggiava spesso per il campo facendo il fenomeno, il soprannome Polpo non era dato a caso, ma proprio per il fatto di essere , con le sue lunghe leve, un gran recuperatore di palloni. Oggi a Gennaio si è capito quell’errore tattico ma si è intervenuti con qusto Rincon che per ora non gioca , ma che dubito, ed è un eufemismo, possa dare quello che dava Pogba. Daltronde è come chiedere a una Panda di dare quello che da una Lamborghini.

Altro problema che mi pare si sia fortemente conclamato ieri sera è l’ormai superata, per limiti di età e acciacchi vari, l’era della BBC. Ieri schierati con il 3-5-2 e con Cuadrado ed Alex Sandro esterni, si doveva andare a nozze e invece si è finiti di andare a cozze. Chiellini è stato un disastro, Bonucci ha sul groppone il gol di Kalanic. Barzagli s’è salvato con il solito mestiere ma ha l’età di Matusalemme quanto puo’ ancora durare? Quanto puo’ ancora rincorrere ragazzini che possono essere suoi figli? Infine mettiamoci tutte le riserve che un poco tutti nutrono sulla gestione Allegri. Gestioni di mal di pancia vari da Mandzukic , Evra , Dybala e gestione di approccio alle partite, mantalità e gioco. Non mi dilungo sul mister perchè ne abbiamo spesso parlato e le domande senza risposte sono sempre le medesime.

Ora in conclusione bisogna chiesdersi se tutte queste cose messe a nudo con la sconfitta di Firenze siano risolvibili e siamo a un nuovo punto zero da dove ripartire ,oppure se questo, dopo cinque scudetti di fila, sia il definitivo canto del cigno e la fine naturale del nostro ciclo. Io credo che lavorando compatti e rimettendo il lavoro al centro questa Juventus sia ancora la squadra piu’ forte della serie A. Lo credo perchè le individualità che ha in alcuni ruoli sono importanti e a tratti uniche. Buffon, Alex Sandro, Bonucci, Marchisio, Pjanic, Higuain , Dybala , Cuadrado sono giocatori che tutti ci invidiano. Come credo che molti giovani dallo stesso Dybala a Rugani abbiano ad oggi un enorme potenziale ancora totalmente da scoprire. Non posso pronunciarmi sulla voglia. Sugli occhi della tigre. Quelli non so se ci sono ancora in tutti. Non so se ci sono o ci sono mai stati nel nostro mister. A sentire Higuain lui dice di si. Non ci resta che sperare e continuare a tifare. Se la squadra è in difficoltà forse ora va maggiormente sostenuta anche da noi tifosi e allora le cose potrebbero ancora migliorare grazie a noi. Siamo a metà Gennaio. Maggio non è lontano. I prossimio 4 mesi e mezzo ci diranno definitivamente chi siamo e ci indicheranno il percorso.

Il talento croato?

Scritto da Cinzia Fresia

Niente da fare! La seccatura e’ diventata un incubo che stasera non voleva finire. Un vero disastro di partita che peccato … si riapre il campionato, anche se la Juventus e’ a credito di una partita.

Tutti andati male, giocatori vecchi e nuovi a parte Alex Sandro, Higuain e a sprazzi Cuadrado, gli altri rimandati a settembre, compreso Dybala che ha di nuovo sbagliato un’occasione  di pareggio tirando alle stelle.

Eppure la Fiorentina ha avuto il merito di correre moltissimo e con la complicita’ dell’arbitro Banti, ha massacrato tutti i giocatori piu bravi, particolarmemte Dybala,  ma le occasioni per venirne fuori la Juventus le ha avute.

i nostri stasera non ce la facevano a reggere il ritmo  di gioco, la Fiorentina non ha concesso il minimo spazio alla Juventus, e i nostri talenti sono entrati in serie diffcolta’. Parlando di talento, mi chiedo quello  di Piaca, dove sia,  se perde la palla ogni tre per due e Dybala, che vuole un adeguamento  di stipendio tirando fuori e

sbagliando tutti i passaggi. Higuain ci ha illuso di poter recuperare il risultato, peccato che l’abitudine di passargli dei buoni palloni si sia esaurita.

Anche il nostro allenatore, in perfetto cappottino primavera/estate  2017 e livido di freddo, e’ rimasto li’ senza interrogativi, effettuando  sostituzioni cosi .. tanto per fare qualcosa ma senza nessuna convinzione.

 

Una cosa e’ certa, se si procede in questo modo, allenatore e squadra, dicano pure ciao a tutto, campionato e champions, se si ricomincia a ragionare forse potremmo farcela.

Non e’ un problema di drammi o altro, quando si lavora cosi male, non e’ nemmeno fattibile tracciare un giudizio equo,  d’altronde siamo consapevoli che affidarci alla fortuna non puo’ sempre funzionare, e che prima o poi i limiti usciranno fuori e cosi’ e’ stato, e se perdessimo ancora punti butteremmo vis il campionato.

Detto questo “spegniamo la luce che e’ tardi” e tentiamo di mamtenere un po’ ottimismismo.

 

Pagelle Fiorentina Juventus 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 5,5 Si tuffa colpevolemente in ritardo su entrambi i gol, soprattutto il primo appare parabile mentre sul secondo onestamente è ingannato da Chiesa. Dopodichè mette almeno un paio di pezze importanti con uscite tempestive a tu per tu con gli avversari ma ha vissuto serate migliori.

Barzagli 6 Patisce abbastanza la velocità degli avanti viola ma riesce quasi sempre a cavarsela. Spostato a terzino destro continua la sua partita ordinata.

Bonucci 6 Cerca di comandare una difesa abbastanza in difficoltà e ci riesce quasi sempre. Dalle sue parti non si passa. Grazie a lui e a Barzagli che un bel momento questa sconfitta non assume contorni piu’ gravi.

Chiellini 5 Sempre fuori tempo e in affanno su Kalinic. Ci mette tutta la grinta che ha e prova anche a impostare tuttavia non è in una buona serata e lo si vede quando a un metro dalla porta spara nelle gambe del portiere dopo aver tolto la palla a Higuain

Cuadrado 6,5 fra i piu’ dinamici e volenterosi. Spesso predica nel deserto. Manca questa sera completamente un appoggio a centrocampo. E’ quello che forse gioca piu’ palloni di tutti e giocando da ala non è che sia il massimo del calcio.

Sturaro 5 Il meno peggio del centrocampo il che è tutto dire.

Marchisio 4,5 Praticamente mai in serata. Non riesce a impostare la nostra ripartenza e non riesce a dare man forte alla difesa sempre preso in mezzo nella terra di nessuno. Una delle sue peggiori partite.

Khedira 4 Nel primo tempo inesistente ha un sussulto sul 2-1 e riesce a smistare qualche palla in maniera decente. Alla fine resta in campo tutto il tempo ma è uno in meno.

Alex Sandro 5 La spinta in avanti è costante ed eccellente come sempre ma dietro lascia molto a desiderare . Non riesce sempre a contenere Chiesa e spesso come nel secondo gol non sale in linea con gli altri per metter in fuorigoco gli avversari. Alcuni spunti e qualche buon cross non ripianano una prestazione difensiva insufficiente.

Higuain 6,5 Riesce a crearsi tre palle gol e a realizzarne uno in una partita giocata molto male dalla sua squadra. Onestamente se l’avesse pareggiata sarebbe stato esclusivo merito suo. E’ solo per la sua zampata che la Juve è rimasta in corsa.

Dybala 5 Parte bene e finisce molto male con un gol sbagliato in maniera clamorosa. Non difetta nè di grinta nè di combattività ma bisogna riesca a fare la differenza nei momenti difficili.

 

 

Pjaca 5,5 Una sola azione bella e degna di nota poi tante palle e dribbling persi.

Rincon 5 Impalpabile.

Mandzukic sv Troppo poco tempo a disposizione.

 

 

Juventus 4 Ora tutti noi sappiamo cosa ci aspetta quando si va a Firenze o Genova o Napoli eccetera eccetera. Ci sono squadre che contro di noi fanno la partita della vita. Benissimo. Noi esattamente come contro il Genoa prima ci siamo fatti schiacciare andando sotto di piu’ gol, poi ci siamo svegliati quando la partita era bella e compromessa. Ora se si sparge la voce che contro di noi per vincere basta fare un tempo a dei ritmi forsennati e giocare all’ultimo respiro su ogni pallone che si fa?

Allegri 5 Forse questa sera sul piano tattico ha meno colpe di altre volte. Schiera la bbc e il 3-5-2 che dovrebbe esser il modulo piu’ congeniale, schiera Alex Sandro e Cuadrado dall’inizio con Dybala e Higuain come molti di noi si auspicavano e alla fine va male lo stesso. Sul 2-0 cambia prima in 4-4-2 poi in 4-2-3-1 e mette dentro tutti gli attaccanti che ha. Certo non gli si puo’ rimproverare di non averla cercata di rimediare. L’unico appunto che posso fargli è che esattamente come contro il Genoa noi siamo scesi in campo molli molli. E’ lui il motivatore per cui…

Arbitro Banti 4 Indecente il modo di distribuire i cartellini con due pesi e due misure con i viola che picchiano e i nostri che prendono i gialli. C’è un sospetto rigore nel finale per un fallo di mano su cross di Pjaca e c’è clamorosamente fallo di gamba tesa di Bernardeschi su Alex Sandro sul primo gol. Fischia due fuorigiochi inesistenti a Higuain nel primo tempo suollo 0-0. Alla fine ha dato 6 minuti di recupero perchè aveva la coscienza sporca ma non lo dico quasi mai anzi mai ma questa volta ha inciso sul risultato. Con un arbitraggio piu’ equilibrato probabilmente qualche viola finiva la partita anzi tempo sotto la doccia.

Telecronisti Mediaset Piccinini e non so chi era l’altro 3 Semplicemente vergognoisi. Due tifosi viola. Persino dispiaciuti sul gol di Higuain. Un insulto a tutti i tifosi bianconeri come me che sono abbonati a questo servizio.

Domenica 15 gennaio 2017 Fiorentina-Juventus ore 20.45 Stadio Artemio Franchi Firenze

Scritto da Cinzia Fresia

Torna in campo la Juventus domani sera a Firenze ad affrontare l’ennesima partita-seccatura, contro la Fiorentina,  uno dei campi piu’ feroci per noi. Allegri, appare sorridente e rilassato ai microfoni della conferenza stampa, dicendo che domani sara’ “una partita difficile”   Quindi, schierera’ i soliti ” tre”, in difesa,  Pianic .. boh! Alex Sandro .. boh  e Dybala giochera’, gli altri vediamo.

Sembra un rebus, ma in realta’ l’allenatore non vuole esternare piu’ di tanto lo schieramento di domani, a centro campo ha parlato persino di Hernanes, ed e’ probabile che domani ci saranno sorprese.

Continua il gelo polare, ma la Juventus non potra’ permettersi di  allentare la tensione, La vittoria in questo campo equivale a vincere un Derby, sono le stesse emozioni.

Nel frattempo in questa settimana appena trascorsa, Paulo Dybala  insieme al collega neo acquisto del Toro, Manuel Iturbe  ha svolto un’attivita’ di volontariato in aiuto ai poveri offrendo loro  cibo e coperte ai senza tetto della citta’ di Torino, i due calciatori, separati dal campo ma amici mella vita, hanno condiviso del,tempo per aiutare chi si è trovato in condizioni di miseria, e non puo’ piu’ permettersi di vivere .una vita dignitosa.

I due calciatori supportati dalla comunita’ di Sant’ Egidio, che svolge gia’ questo servizio,hanno camminato per la,citta’ a dare conforto a chi ne ha bisogno. Storie che scaldano il cuore e che diffondono un altra immagine del calciatore che non si propone solo con auto veloci, lussuose e belle donne.

 

Juventus-Atalanta 3-2: così non va bene.

 

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Atalanta una vittoria troppo sofferta che lascia molto amaro in bocca. Non è concepibile dopo Doha e dopo altre volte che è già successo, continuare a giocare più partite all’interno della stessa. A maggior ragione dopo aver dominato in lungo e in largo il primo tempo. Ieri si è passati da una partita da vincere 4-5 a zero a un quasi probabile 3-3. Ripeto è inaccettabile. La Juve non può permettersi questo, oltretutto è recidiva e lo è ancora di più nelle partite ad eliminazione. L’anno scorso idem, dopo aver dominato a Monaco di Baviera siamo riusciti a farci eliminare all’ultimo secondo perché ci siamo messi a difendere il risultato e perché Allegri ha fatto alcune scelte sbagliate come la sostituzione Mandzukic per Morata, fin lì migliore in campo.

Ora io dico basta. Basta con questo amministrare le partite quando si è in vantaggio, basta con il ritrarsi nella nostra metà campo a difendere il risultato. Basta con gente che parla più sui social che balla e canta e poi in campo non rende. Che poi gli viene il mal di pancia se gioca poco e non è convocabile e nemmeno vendibile perché ha un contratto onerosissimo e da top player, anche se gioca poco e male e top player non lo è più da tempo. E non lo si può convocare per la Coppa Italia perché non ha deciso il suo futuro, mentre la Juve gli paga lo stesso il suo onerosissimo stipendio. Vieni a giocare, non rompere le p…, ché la Juve non è un albergo oppure togli le tende e basta. Giocatori che si impongono al mister come titolari. Abbiamo pure quelli. Giocatori che “devono” giocare altrimenti gli viene mal di pancia e fanno il muso a discapito di altri più educati tipo Cuadrado, che sanno stare al loro posto e difatti ieri non ha giocato. Panchinaro in campionato e pure in coppa Italia. Basta con gente fuori ruolo e basta con giocatori mandati in campo per turn over. Ognuno il posto se lo deve guadagnare altrimenti fuori dalle balle.

Non vorrei vedere inoltre il talentuosissimo Dybala dichiarare a fine partita che non sa se resta a fine stagione e che sta venendo il suo procuratore a discutere di questo, come non vorrei vedere il nostro dg Marotta dichiarare pubblicamente su quali acquisti si muove la Juve salvo spesso e volentieri vedere i suddetti giocatori accasarsi da altre parti. Cosi come non vorrei vedere Allegri urlare come un ossesso ai giocatori e questi fare i cacchi che vogliono. C’è poco da urlare, chi non funziona lo tiri fuori non che con l’Atalanta si è finito con 3-4 giocatori completamente in apnea. Togli chi devi e giochi chi merita, siamo la Juve i giocatori lo devono sapere. Se non rendono c’è sicuramente qualcuno più forte che può giocare al posto loro.

Qualcuno penserà che sono troppo severo che in fondo sto parlando di una squadra che ha vinto tantissimo negli ultimi 5 anni e che qui viene descritta tipo un’Inter qualsiasi. È proprio questo quello che non voglio diventare. Qualcuno forse nella rosa pensa che il sesto scudetto è vinto, oppure sarà una passeggiata vincerlo quindi ha la testa ai soldi, ai social, ai minuti giocati. Vedo un appagamento che non mi piace a fronte di un potenziale enorme (quello del primo tempo), a volte ancora ampiamente inespresso. Non mi frega una mazza di quello che si è vinto. E’ stato bellissimo ma non viviamo di ricordi. Voglio un ulteriore salto di qualità. Voglio che andiamo tutti verso trofei se è possibile ancora più importanti. Basta secondi tempi come a Monaco, a Doha o come ieri sera. E lo dico proprio oggi dopo una vittoria per prevenire se è possibile qualche altra cocente delusione futura. Abbiamo in mano il nostro destino. Quando vogliamo siamo davvero fortissimi. Occorre però esser sempre sul pezzo e ultimamente troppo spesso non accade.

una faccia triste

Scritto da Cinzia Fresia

Forse, è la prima volta che vedo Allegri preoccupato, nonostante  vittoria e qualificazione,  intanto, bravi ai nostri che hanno vinto, ma  allo stesso tempo male per aver corso seriamente  il rischio di finire come a Doha.

Per fortuna è andata bene, ma per il nostro Mister qualcosa non sta funzionando, voce bassa e sguardo corrucciato non è riuscito nemmeno a recitare la parte davanti alla stampa, fa i complimenti ai suoi per la vittoria ma resta in silenzio quando si parla dei due gol recuperati dall’Atalanta a partita quasi chiusa. Il tecnico non usa la diplomazia e ammette la responsabilità della difesa sui 2 gol subiti, in aggiunta,  mi permetto di dire , con la complicità   del portiere sul secondo gol.

La partita è iniziata non benissimo dalla Juventus che ha patito l’irruenza ma soprattutto la preparazione atletica dei ragazzi di Gasperini, dopo, tra Dybala, Mandzukic e Pianic, la Juventus esce fuori, l’argentino quando è in partita fa la differenza e  vedendosi negare un rigore più che legittimo, segna un gol strepitoso subito dopo, sbloccando la partita, ecco che l’Atalanta si blocca, entrando in confusione. Dybala, Mandzukic e Pianic sono inarrestabili e al 35 mo accadrà il raddoppio questa volta firmato da Mandzukic, che dimostra che se ne ha voglia è capace.

Tutto bene, sembrava finita lì, Juventus che ha funzionato,  superiore in tutto persino troppo  ..invece.. no. E  in questo il tecnico ha peccato  di presunzione togliendo Dybala e Marchisio forse troppo presto, la partita viene riaperta al 71 mo da una rete di Konko e siamo 2-1, successivamente Lichtsteiner si procura un rigore che Pianic trasformerà in gol, quindi la Juventus in qualche maniera, recupera con un 3-1, ma la gioia dura poco, Gasperini convinto di farcela tenta l’ultima carta con l’entrata del giovanissimo Lath che ci farà gol, sul 3-2, per la Juventus si stava mettendo male, l’Atalanta riprendendo coraggio ci ha creduto fino alla fine, un po’ di fortuna e il tempo che si è esaurito, ci ha consentito la qualificazione.

Finisce con pochi sorrisi, se non la corsa verso la curva, Barzagli ai microfoni non si nasconde dietro ad un dito e ammette gli errori. D’altra parte, la partita l’abbiamo vista tutti e ciò che è accaduto anche. Non è comprensibile cosa succeda a questa squadra che subisce fluttuazioni di energia,  nella stessa partita è capace di arrivare a 1000 e repentinamente scendere allo 0. Massimiliano Allegri esaurito il repertorio di giustificazioni, si allontana visibilmente preoccupato, domenica prossima c’è la Fiorentina, squadra feroce e pericolosa. Il debutto di Rincon si può definire positivo, essendo la prima partita  non ha fatto faville, però soprattutto nel secondo tempo si è adattato alle esigenze della squadra, c’è perciò ampio spazio di miglioramento,  Piaca invece fa fatica, e Hernanes purtroppo non mantiene la lucidità che serve quando c’è bisogno di reagire.

Il rientro di Alex Sandro, sarà di buon auspicio per la formazione di Allegri che ci auguriamo continui a mantenere il suo primato.

 

Pagelle Juventus – Atalanta 3-2

 

Pagelle di Alessandro Magno
Neto 5 In una partita di ordinaria amministrazione riesce a farci prendere dal panico con un paio di rinvii ( soprattutto il secondo) veramente da incubo. In più sul secondo gol ( primo imparabile) ho l’impressione che non ci metta la mano per aver ”battezzato” fuori il tiro.

Lichtsteiner 5,5 Per un ora bene, almeno da 6,5, poi troppo grave la mancata marcatura del ragazzino che ci fa il 3-2. Troppo per un giocatore della sua esperienza.

Barzagli 6 Per un ora da 7 poi nel casino finale si perde anche un poco lui che dovrebbe tenere la difesa e tutti gli altri.

Rugani 6,5 Sbaglia meno di Barzagli questa sera e anche per lui un finale con molto lavoro.

Asamoah 5,5 Gioca bene finchè ne ha ma purtroppo per lui e per noi non ha l’autonomia di una partita intera. Alla fine è un ombra che vaga per il campo. Meglio comunque da terzino che da interno di centrocampo.

Rincon 6,5 Primo tempo anonimo poi piano piano viene fuori. Fa vedere di possedere una bella gamba tosta e anche discreti piedi. Nella battaglia finale utile come pochi.

Hernanes 5 Gioca discretamente bene finchè non si corre nessun pericolo, quando poi si mette male è il primo a naufragare, non la vede piu’ e sbaglia palloni e chiusure da normale amministrazione. Purtroppo per lui un occassione sprecata.

Marchisio 6,5 Da interno si riscopre il Marchisio vecchia maniera tutto corsa grinta e tiri dal limite. Un piacere ricevederlo schierato li e da capitano. Non un caso che esce lui e il centrocampo crolla.

Pjanic 7 Gioca una gran bella partita cercando sempre il dialogo di fino con Mandzukic e Dybala. Da campione si prende la responsabilità di tirare il rigore che dovrebbe risultare decisivo e non sbaglia. Peccato spesso quando è al limite dell’area cerchi l’imbucata per i compagni e quasi mai il tiro.

Mandzukic 7,5 Sicuramente il migliore in campo. Nel primo tempo da spettacolo con Dyabala e Pjanic con assist, gol , pali e colpi di tacco. Alla fine si sacrifica per aiutare la squadra a portare il risultato a casa.

Dybala 7 Eccellente primo tempo con colpi di alta scuola. Gol fantastico e assist per il Manzo con il contagiri. A un certo punto Allegri lo sostituisce per far giocare Pjaca ma non so se sia stata poi una scelta giusta.

 

Sturaro 6,5 Ci mette al solito grinta e impegno e il suo lo fa. Chiaramente rispetto a Marchisio ha molta meno qualità.

Pjaca 5,5 Entra riesce a dare qualcosina ma molto molto meno di Dybala. Era al rientro e ci puo’ stare ma alla Juve non aspettiamo nessuno. Non ce lo possiamo permettere.

Bonucci sv Entra per blindare il risultato. Si nota poco o nulla ma riesce nell’intento.

Juventus 6 Non si capisce come si possa interpretare una partita cosi bene nel primo tempo e cosi male nel secondo. La sufficienza è solo per la qualificazione perchè con un 3-3 non ci sarebbe stata ed è un vero peccato dopo aver giocato un primo tempo veramente notevole.

Allegri 4 Perde nettamente il confronto con Gasperini che sotto di 2 gol riesce a cambiare la squadra con l’ingresso di niente popò di meno che Konko. Grida a bordo campo come un ossesso ma sbaglia le sostituzioni e rischia di mandare al macero una qualificazione anche facile. Alla fine bisogna difendersi a 5 per contenere l’Atalanta. L’ha vinta perchè ha Dybala , Pjanic, Mandzukic eccetera che Gasperini non ha. Non è una cosa positiva per il mister.

Arbitro 5,5 Sbaglia a non dare un rigore clamorosamente netto sullo 0-0 così come sbaglia a non espellere Conti che non solo nel finale commette fallo ad ogni intervento ma lo manda pure a quel paese platelamente e gli mette anche le mani addosso. Per il resto fortunatamente riesce a non fare danni così gravi da compromettere il risultato. Il rigore dato è ineccepibile.

 

Mercoledi 11 gennaio 2017 Juventus-Atalanta ore 20,45 Juventus Stadium Torino-Coppa Italia

Scritto da Cinzia Fresia

Turno di Coppa Italia stasera allo stadium più gelato che mai, la Juventus incontra l’Atalanta, collocata in alta classifica di serie A e tra le più in forma del campionato, che non farà sconti.

Allegri in vista del “Big Match” contro la Fiorentina di domenica sera prossima, deve gestire le forze al millesimo per evitare di restare senza risorse per la sfida in campionato, ci sarà il debutto di Rincon, neo acquisto,  mentre in attacco il tecnico potrebbe affidarlo a Dybala e Mandzukic. Quasi certa la presenza di Cuadrado.

Come sempre, nessuna partita risulta “facile” per nessuna squadra soprattutto a temperature sotto lo 0,  perciò , massimo impegno e concentrazione.

 

“Ma che freddo fa…..”

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus si riprende il campionato in una  gelida serata,  la cui temperatura e’ sottozero.

Fa così freddo allo stadio della Juventus, che alcuni giocatori chiedono i guanti e indossano dell’abbigliamento  tecnico per poter stare in campo.  Nonostante la temperatura, la Juventus vince e convince battendo e annientando psicologicamente il Bologna con 3 reti a 0.  La formazione di Allegri con dei nasi simili a pomodori, ha assalito gli avversari limitandoli in  ogni spazio di manovra, i poveretti non hanno potuto assolutamente nulla se non soccombere.

Però qualcosa è cambiato durante la pausa di riflessione natalizia, finalmente, Higuain ha ricevuto palloni decenti che poi  lui ha trasformato in gol e si spera  che questo concetto resti chiaro fino alla fine di tutti i tornei, peraltro, il Pianic ieri ha giocato benissimo servendo assist su assist. Che Allegri abbia trovato una formazione definitiva?

Splendida prestazione di Higuain autore di due bellissimi  gol  e altresì Dybala segnato su rigore, anche se non felicissimo al 100 per cento, uscito  dal campo alquanto contrariato.   Considerato l’avversario inadeguato alla serie A protagonista di  un mezzo tiro in porta, la Juventus vuole   mettere una pezza sopra la perdita della Supercoppa, tuttavia, la sconfitta resta, perdere una finale dimostra che qualcosa non va, e la responsabilità va divisa al 50 per cento, metà all’ allenatore e l’altra metà alla squadra.  La si può vedere come si vuole, ci si può giustificare affermando che la Supercoppa non è poi quel gran che,  chi dice così, quasi sempre è chi ha perso, mentre i vincitori sostengono il contrario, ma il risultato non cambia, la finale è stata perduta. Dopo questa sconfitta, un po’ di malumore in casa Juve c’è sicuramente stato, e Spalletti ha fatto sapere, così .. tanto da mettere le mani avanti, che lui la Juventus in caso di bisogno  l’allenerebbe, nel frattempo  Allegri  raggiunge il record di 26 vittorie consecutive  ottenute  in casa, superando le 25 di Antonio Conte,   entrando così nella storia della Juventus, una piccola soddisfazione e una risposta ai futuri “pretendenti alla panchina più desiderata d’Italia”.

Comunque, dopodomani la Juventus torna in campo per la Coppa Italia per affrontare l’Atalanta. Anche se il gelo continua, è sempre vietato sbagliare.

 

 

Juventus Bologna 3-0 in scioltezza.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Vittoria tranquilla senza nessun patema e senza nessuna ombra di dubbio, quella contro il Bologna. La Juventus inizia bene (gol al 7mo) e finisce bene. Il Bologna a parte qualche fumata grigia di Di Francesco piu’ coreografica che utile , non risulta mai pericoloso, tanto che Neto , chiamato a sostituire Buffon non effettua nessun intervento da menzionare. La Juventus ha iniziato bene l’anno centrando la 26ma vittoria di fila in casa e superando il precedente record che sempre ci apparteneva siglato dalla Juventus di Conte. Andare allo Juventus Stadium, o meglio abbonarsi, per chi se lo puo’ permettere, rappresenta sicuramente un ottimo investimento sul piano sportivo. La Juventus in casa in questi ultimi cinque anni ha una percentuale di vittorie pressochè totale.

Sulla partita ci sono state poche cose da sottolineare. Questa volta si è giocato anche un buon calcio sicuramente complice la debolezza del Bologna , ma credo anche per la contemporanea presenza di Pjanic e Dybala. Miralem soprattuto nel primo tempo è parso veramente ispirato e ha confezionato degli ottimi assist poi non tutti sfruttati. Dybala seppure non proprio da subito in partita, con i suoi movimenti ha contribuito a creare spazi e se ne è giovato soprattutto Higuain. Va da se che la Juventus almeno in attacco funzioni meglio con Higuain-Dybala che con il tandem HIguain – Mandzukic, due giocatori in parte simili. Come va da se che non si possono chiedere al buon Manzo quella giocate di classe che sono nelle caratteristiche di Dybala, di conseguenza con il croato in campo la Juve è sicuramente molto guerriera ma difetta in fantasia e in qualità. Una nota di merito anche per Asamoah che ha giocato bene dopo tanto tempo e per Khedira che è stato fra i migliori. Ineccepibile la difesa.

Uno sguardo alle altre ci dice che la Juventus , al rientro dalle feste, è stata quella che ha vinto meglio e senza discussioni. Questo aumenta a mio avviso il rammarrico per la sconfitta in Supercoppa. Non che quella coppa avesse particolare importanza in se stessa, ma alla fine quando vai a contare i titoli vinti conta sempre 1 come tutte le coppe, e averla persa contro una squadra senza ombra di dubbio piu’ debole, non mi fa piacere.

Tornando sugli altri campi pare che Inter , Lazio , Roma e soprattutto Napoli hanno dovuto godere di piccoli e grandi aiutini per tenere il passo. La sceneggiata di Reina a Napoli che ha portato all’espulsione di un giocatore della Sampdoria andrebbe sanzionata con prova Tv e squalifica. La sensazione così a pelle e che si voglia tenere vivo il Campionato ad ogni costo. D’altronde la Juve ha 4 punti di vantaggio con una partita in meno e questo va contro l’interresse di chi si è stancato di vederci vincere e vorrebbe trovare al piu’ presto un outsider credibile. Il girone di ritorno sarà molto duro e lungo. Speriamo che la Juventus migliori ulteriormente da Marzo come tutti ci aspettiamo. Per adesso, per alcune serate, ci basta dare la palla a Higuain.

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