Pagelle Juventus Frosinone 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Una sera tranquilla neanche troppo fredda. Si limita a controllare qualche pallone tirato fuori su punizione e a qualche giocata di piede non proprio consueta.

De Sciglio 6,5 Molto bene nel primo tempo soprattutto estremamente concentrato. Poi va un po in modalità allenamento.

Bonucci 7 A parte il gol una prova da regista dove ha sbagliato davvero poco. Da sicurezza alla difesa.

Chiellini 7 Praticamente ineccepibile. Se non ci fosse un giocatore veramente sugli scudi oggi il migliore sarebbe lui.

Cancelo 6,5 Oggi sembra la versione studente quello che potrebbe fare di più ma non si applica. In ogni caso per questo Frosinone basta e avanza.

Khedira 6 Sarà che mancava Pjanic e forse aveva ordini di coprire Can ma stranamente è molto limitato negli inserimenti anche se in mezzo da compattezza al reparto.

Emre Can 6,5 Al solito Allegri sa quando deve dire certe cose e quando altre. Disse che Can non poteva giocare davanti alla difesa ma lo disse solo per prendersi la colpa di una brutta prestazione del giocatore. Oggi Can ha giocato davanti alla difesa senza strafare ma in modo ordinato e utile.

Bentancur 6 Corre molto quasi in versione Matuidi e dato che è il più giovane direi che ci sta. Una prova diligente al servizio della squadra.

Dybala 8 Ancora una volta ha ragione Allegri. Oggi Dybala ha dimostrato di avere i numeri da 10 e di poter giocare egregiamente dietro due punte. Oggi è stato mobile e fantasioso. Ha fatto un grandissimo gol e illuminato il gioco. Ha messo alcuni palloni filtranti da manuale del calcio. Altro che non ha l’ultimo passaggio 

Ronaldo 7 Ero allo stadio e ho visto con i miei occhi quanto bramava di segnare. Pure oggi in una partita non perfetta un gol e un assist. Ho fatto un sogno il primo gol su punizione lo segna in finale di Champions.

Mandzukic 7 E chi lo ammazza. Anche lui come Ronaldo non fa una partita brillante come al solito e pure con le sue spizzate di testa e i suoi cambi di passo repentini mette dei palloni invitanti in mezzo. Su uno di questi la chiude CR7.

Bernardeschi 6 Si da molto da fare e cerca in paio di occasioni il gol della gloria personale.
Caceres 6 Ordinato
Pjanic sv

Juventus 7 Credo che seppure l’avversario si è dimostrato poca cosa la Juve ha giocato un bel calcio e vinto in maniera sicura. A volte ci si è ritratti un poco indietro ma secondo me era solo per non sprecare inutili energie.

Allegri 7 Sembra, e lo dico incoricando le dita, che la Juve arrivi in salute nel momento che conta. Non dico altro.

Arbitro 5 Trovo sia stato troppo permissivo. Ci sono stati dei falli reiterati e piuttosto cattivi sui nostri attaccanti. Mandzukic ha preso un cazzotto in bocca che meritava almeno una riveduta al var.

Venerdì 15 febbraio 2019 Juventus-Frosinone ore 20,30 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

“La squadra sta bene e siamo sereni” così Massimiliano Allegri inizia la conferenza stampa, parlando della Juventus, e della sfida contro il Frosinone di domani sera, vietato pensare a Madrid. Gli obiettivi si raggiungono uno alla volta.
Conclusione più che ineccepibile,tuttavia, Allegri sebbene sia in predicato di recuperare l’intero organico della difesa, si trova alle porte il match che caratterizzerà la stagione, la sfida in Champions contro l’Atletico Madrid, e parliamo di già mercoledì.
Quindi non possiamo permetterci “perdite”per una partita di campionato con la penultima in classifica.
Allegri docet! il Frosinone, sebbene semi-ultimo, è una brutta bestia, non ha nulla da perdere se non farsi notare, quindi, ad Allegri dico di rischiare pochissimo e magari puntare su riserve, tipo Spinazzola e Kean, per non ritrovarsi con qualche titolare improvvisamente fuori uso per mercoledì.
Sul Campionato, non ci sono dubbi, anche se da sempre fastidio perdere punti, il vantaggio di classifica, ci rende abbastanza sicuri .. e le nostre riserve valgono di più di tutto il parterre frusinate.
Perciò non vedo problemi, se la Juventus resta concentrata e non cade in tranelli altrui come venire morsa ai “fianchi” o massacrata di falli come se non ci fosse un domani, dovrebbe farcela, uscendone indenne: la strategia più probabile e possibile è quella di correre più veloce, chiudendo la partita un po’ alla svelta e rimandarli indietro.

Intervista a Benedetto Alessandro Magno Croce di Superscommesse.it

Il blog di Alessandro Magno: lo spazio per i veri Juventini

L’intervista originale sul sito Superscommesse

Questa mattina abbiamo intervistato Benedetto Croce, ideatore di “il blog di Alessandro Magno”. Appassionato Juventino, ci parla di Ronaldo alla Juve, dell’andamento della serie A in quest’ultima metà di campionato e di chi è a rischio retrocessione.

Buongiorno, come e quando nasce “Il Blog di Alessandro Magno”?
Il Blog di Alessandro Magno Territorio Juventino Libero nasce nel Marzo del 2011 dalla fine di un esperienza precedente nata nel 2007 che fu quella di Juveforum.it. Il Forum fu uno dei primi nati e nacque dalla volontà di fare luce sulla vicenda oscura di farsopoli, vicenda che ancora è tutt’altro che risolta. Dopo 4 anni di alti e bassi e di sgomitare con altri Forum più grossi e importanti capimmo, forse prima di altri, che lo spazio Forum era esaurito o in esaurimento e ci lanciammo in questa nuova avventura ricominciando quasi da zero, prima come fenomeno di nicchia poi pian piano fino ad esser considerati oggi un Blog precursore e anche di riferimento. Credo che attualmente siamo fra i più vecchi e duraturi Blog di Juventus. L’idea è stata quella di creare uno spazio per soli Juventini dove si potessero esprimere tutte le varie posizioni del tifo bianconero in maniera libera ed educata.

Come nasce la passione per il tifo e per la Juventus e per il calcio?
La passione per la Juventus è nel mio caso una passione di famiglia venendo io da una famiglia di juventini. Da bambino poi non ebbi alcuna difficoltà ad innamorarmi di questi colori in quanto essendo del 1972 i primi ricordi della Juventus sono quelli della Juve del Trap prima quella tutta italiana, poi quella dei campioni del mondo di Scirea Zoff e Bettega e poi quella di Platini. La passione per il calcio invece quella è nata come per molti bambini sui campi di periferia. Sono stato calciatore dilettante fino a passati i 30.

Quali notizie attraggono di più i lettori?
Noi siamo un Blog di opinione quindi scriviamo degli editoriali di nostro pugno non riprendendo le notizie da altri siti. Diciamo che ad oggi il dibattito più acceso è quello sulla permanenza eventuale del mister a fine stagione. Ci sono due fazioni fra i lettori, quelli pro Allegri e quelli anti Allegri.

Come vengono scelte le notizie da trattare/approfondire?
Guardiamo tutte le partite e c’è un articolo di presentazione a queste. Dopo subito nel post partita facciamo le pagelle dopodiché escono due editoriali uno di mio pugno l’altro della mia collaboratrice Cinzia Fresia e diciamo che sono due punti di vista spesso differenti e questo desta curiosità.

Cosa ci possiamo aspettare in questa seconda parte di campionato?
Per la prima posizione mi aspetto poco, credo che la Juventus gestirà con serenità il vantaggio e non vedo nel Napoli di quest’anno la stessa rivale agguerrita dell’anno scorso. Invece credo che per i posti nelle coppe sarà una bella battaglia con Sampdoria e soprattutto Atalanta che possono insidiare le solite e abituali contendenti. Sia Giampaolo che Gasperini mi pare stiano facendo un lavoro egregio.

Quale giocatore ti ha impressionato di più fin qui in Serie A?
Senza ombra di dubbio Cristiano Ronaldo. Ha avuto un impatto incredibile sula rosa della Juve innalzando ulteriormente il livello di competitività interno. Ho capito perché spesso ci segnava nonostante noi vantassimo difensori di grandissimo livello. E’ un giocatore mai pago che non si accontenta di vivacchiare. Vuole sempre primeggiare e vuole sempre vincere. Un vero leader. Credo che con Messi sia il numero uno.

Ed infine, quale squadra crede sia a rischio retrocessione?
Purtroppo credo che per il Chievo non ci siano molte speranze. Lo dico con un pizzico di rammarico perché è una piccola realtà che ha fatto molto bene in serie A in questi anni e perché sono amico di Roberto Sorrentino ex portiere di Serie A e papà di Stefano. Quindi faccio il tifo per lui. Un bravissimo portiere e grande professionista che credo abbia raccolto meno di quanto meritasse in carriera e non mi sarebbe spiaciuto di vedere alla Juve magari nel ruolo di secondo.

Un caro saluto a tutti Benedetto Alessandro Magno Croce e Fino alla fine forza Juventus.

“Siuuuuuuu mask”


Talvolta certi gesti, riscaldano i cuori, ormai raffreddati da un incattivimento generale in cui “tutti sono contro tutti”.
Non esiste piu’niente in grado di unire se non il denaro, siamo talmente inariditi dalla finzione, illusi dai grandi fratelli che ci insegnano a dirsi “amore come ti voglio bene ..e subito dopo a pugnalarti alle spalle” che certi gesti, spontanei come la dedica di un grande campione ad un collega che non sta passando un grande momento, ti commuove.
La partita contro il Sassuolo è ricordata non per i tre gol, di cui uno bellissimo di Ronaldo, ma da quell’esultanza alla “Dybala mask” e dedicarla al suo giovane compagno di squadra.
Avremmo voluto essere tutti li’, coinvolti nell’ abbraccio collettivo ai nostri giocatori, perche’ a noi tifosi, ogni tanto ci viene permesso di vivere la nostra parte emozionale.
I tifosi sono la parte debole del calcio, quella che deve solo dire “si’ va bene grazie” che deve tacere e pagare, siamo spesso un problema, ma necessario, senza tifosi non esisterebbe il calcio, le societa’, stipendi milionari, aerei privati .. ecc. ecc
Vi abbiamo dato Ronaldo? Che volete ancora?
L’aria che si respira negli spogliatoi e’ cosi’ spessa che si taglia con il coltello, e dove gli interessi economici dei singoli li hanno resi “tutti sono contro tutti”, eppure domenica, abbiamo vissuto un istante di pace, perche’ Cristiano e’ pagato per fare cosa vuole la societa’ e’ vero, ma ha un cervello che ragiona, ed e’ stato chiaro che non e’ lui a voler spaccare lo spogliatoio, e che al contrario, fa da mediatore tentando di mantenere l’equilibrio.

Voglio credere di aver visto qualcosa di autentico, che non sia stata un’uscita programmata, recitata e consigliata solo per tenerci “buoni”, spero non sia stato tutto finto opera di una buona agenzia di marketing.

La partita, per fortuna, finisce bene, la Juventus vince con un pizzico di fortuna, ma segna tre gol, di cui uno spettacolare, il Sassuolo non ha mai accelerato e in area a parte due tiri miracolosamente sbagliati, non ha fatto un gran che, al raddoppio della Juventus si è arresa.
Ma l’atmosfera in campo era bella, un paio di ex, Matri e Peluso, a fine prestazione, baci e abbracci e andiamo a casa.

Una partita buona, non vuole dire comunque nulla, non possiamo pensare che i problemi strutturali della Juventus siano risolti, il match contro l’atletico e’ alle porte, quella sara’ la vera prova del nove, per Max Allegri.

Sesso Juve e Rock n’Roll S02 E21

Questa sera ore 22 come al solito Sesso Juve e Rock n Roll per chi volesse interagire con noi c’è una chat o il num whatsapp 3311552985 Al solito cliccare nella foto sotto si parte alle 22.

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La Juve riparte dalla Ronaldomask

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ stata una serata tutto sommato tranquilla per la Juventus a Sassuolo, nonostante un bello spavento iniziale. Su quella palla data indietro da Pjanic in modo scriteriato e gestita da Rugani in modo osceno Szczesny si è dovuto superare e fare una parata stratosferica rischiando rigore ed espulsione. Bravissimo Szczesny anche se nel secondo tempo effettuerà un uscita sconsiderata a metà campo giusto per darci un altro poco di suspance. Eccetto questi due episodi che ci han fatto venire un poco i capelli bianchi la Juve ha giocato veramente in scioltezza segnando 3 gol, andando vicino ad altre segnature e rischiando davvero poco, tanto che il nostro portiere non ricordo se ha fatto delle parate. Il problema chiaramente è la coppia centrale Caceres Rugani che non da molte garanzie. L’uruguagio è appena arrivato, gioca in un ruolo non suo, centrale a due di sinistra quando ha sempre giocato centrale a tre e a destra, ci mette personalità e grinta, è andato anche meglio che con il Parma dimostrando per lo meno carattere ed esperienza, ma non è ancora calato nei meccanismi e d’altronde non potrebbe neanche esserlo. Rugani sta facendo peggio. Purtroppo per lui si è capito perchè l’anno scorso non si è preso un posto da titolare. Rugani sembra sempre quel incompiuto, quel ragazzo che ha tutto per fare bene ma non fa. Ad oggi mi spiace esser severo con lui, ma senza un Chiellini vicino è poca cosa. Se non si da una buona svegliata e tira fuori la necessaria personalità che ci vuole per giocare nella Juve potrà esser un serio problema per noi quest’anno soprattutto se chiamato a giocare in coppa. La Juve ha avuto grandissimi difensori in passato ma ha avuto tanti buoni ”mestieranti” mi vengono in mente i Porrini, i Juliano ma anche lo stesso Brio che non è che fosse un fenomeno. Pero’ anche questi buoni difensori non difettavano mai di personalità. Rugani la deve finire di fare il coniglio bagnato se vuole restare con noi, altrimenti ci sono squadre buone di metà classifica in cui lui può fare un figurone. Mi auguro che migliori ma le premesse di queste prima partite da titolare non sono state delle migliori; anche se questa sera dopo lo svarione iniziale si è ripreso abbastanza bene. Resta da considerare che difronte c’era il Sassuolo e non certamente il Real Madrid.

In queste ultime partite è mancata la coppia centrale difensiva ed è mancato anche tanto Mario Mandzukic. Nonostante l’errore nel finale con il Parma il buon Marione ha fatto capire a tutti perchè è indispensabile. Attaccante sempre, difensore aggiunto e centrocampista aggiunto, spalla ideale per Ronaldo che non deve giocare per forza in mezzo con Manzo, abile giocatore di sponda per tutti i compagni, duro quanto basta con gli avversari. Per molti il calcio è fatto di tecnica e piroette. Indubbiamente sono parte del calcio anche queste ma non si possono trascurare corsa, grinta, combattività e ferocia agonistica, tutte qualità che escono da tutti i pori della pelle del nostro buon Mario. Non è un caso che la Juve senza di lui abbia avuto una flessione. Infine vorrei spendere una parola per Cr7 uno che è stato spesso definito un egocentrico rompipalle e spacca spogliatoio. Personalmente, se ormai non mi stupisce più la fame di vittorie e la voglia di segnare di questo fenomeno, mi ha stupito molto in positivo il gesto della Dybalamusk rivolto prima ai compagni e poi a Dybala in panca. Cristiano è un leader ed è anche un uomo spogliatoio che cerca di coinvolgere tutti i suoi compagni. Dybala può solo imparare e migliorare vicino al migliore del mondo. A tal proposito è entrato bene è ha contribuito alla realizzazione del terzo gol. Dybala è un talento. Tuttavia il talento non basta. Giocatori di talento finissimo come Cassano o Balotelli sono arrivati fino ad un certo punto proprio perchè dotati del solo mero talento. Dybala ha tante fortune, gioca nella Juventus ha la maglia numero 10 ha anche spesso la fascia di Capitano. Io mi auguro lui voglia diventare in futuro un nuovo Messi e credo lo possa diventare e non accontentarsi di esser uno dei tanti Saviola o Riquelme qualunque.

Pagelle Sassuolo Juventus 0-3

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 La parata che compie dopo alcuni minuti su un disastro della difesa è una parata salva risultato veramente fenomenale. Oltretutto non facile rischiando anche il rigore e il rosso. Poi quell’uscita davvero insensata a metà ripresa dove va a farfalle e non ce ne era alcun bisogno visto che sul pallone comunque ci stava Matuidi.

De Sciglio 7 Una prova di sostanza. Attento in difesa e con molte sgroppate in avanti. Spesso salta l’uomo e va al cross. Intercetta anche lui il pallone che poi porta al 3-0. Quando questo ragazzo è in salute e in fiducia è una garanzia altro che chiacchiere.

Rugani 6 Pronti via e combina un bel pasticcio con Pjanic poi non si riscatta del tutto ma resta teso per molta parte del primo tempo quasi il pallone gli scottasse fra i piedi. Strada facendo tuttavia migliora fino a una quasi sufficienza. Diciamo 6-

Caceres 6,5 Brutta partenza anche per lui dove seppure non partecipa al patatrac iniziale patisce il clima di tensione. Tuttavia la sfanga alla grande con l’esperienza e spesso gioca con ottimi anticipi. Sicuro.

Alex Sandro 6,5 Mi è piaciuto, molto tambureggiante sulla fascia e abbastanza attento anche in difesa. Un poco meno preciso di De Sciglio pero’ in ripresa.

Khedira 7 lo sottolineiamo  spesso è un giocatore di un utilità tattica unica. Sa sempre dove arriva la palla e ha un senso della posizione per cui potrebbe dare lezioni a moltissimi centrocampisti più bravi di lui. Oggi è bravo nell’inserimento sul primo gol che di fatto inizia già a tagliare le gambe ai neroverdi. Poi è bravo altre volte sia ad andare vicino al gol che a dare manforte a Pjanic e Matuidi.

Pjanic 6 Prima palla disastrosa. Veramente un errore gravissimo per cui si meriterebbe solo per quello un bel 4. Fortunatamente non subiamo gol e si riprende. Mette la gran palla a Ronaldo da cui nasce il gol di Khedira e poi gioca una partita diligente e intelligente.

Matuidi 6 Utile e anonimo. Si sacrifica nel ruolo che è consono al mediano. Corre per tutti recupera palloni. Li cede a quelli dai piedi buoni. Fa quello che deve fare e infatti il centrocampo pur senza strafare sostiene bene la squadra.

Bernardeschi 6,5 Parte esterno nel 433 ma poi Allegri lo sposta trequartista in primis per marcare Sensi che è il loro regista arretrato e poi per imbeccare gli attaccanti. In questo secondo ruolo gioca una partita molto molto intensa facendo bene quello che Allegri gli aveva chiesto.

Ronaldo 8 Un fenomeno. Non tocca tanti palloni ma ogni volta è come un falco in agguato. Propizia il primo gol con un tiro fortissimo che Consigli non trattiene, segna un gol fra l’altro bellissimo , annullato per fuorigioco. Segna il gol del 2-0 con un possente stacco in terzo tempo saltando più alto di tutti e inserendosi con una perfetta scelta di tempo. Propizia il terzo gol dando l’assist ad Emre Can dopo un eccellente duetto con Dybala. Ma la cosa più bella è l’esultanza con la Dybalamask ripetuta per ben due volte, prima ai compagni di squadra che lo andavano ad abbracciare e poi verso Dybala che era seduto in panchina. Non male per uno che era definto un egocentrico spaccaspogliatoio.

Mandzukic 6,5 Non è un caso che la flessione avuta con Lazio e Atalanta in coppa Italia sia coincisa con la sua assenza. Mandzukic è insostituibile per la mole di lavoro sporco che fa recuperando mille palloni e spesso andando a dare fastidio a tutti gli avversari. Inoltre con la sua caparbietà spesso apre spazi per Ronaldo tanto che, piaccia o no, ad oggi è il suo partner ideale in questa Juve. Chi lo critica dovrebbe andare a vederlo allo stadio, quando dal vivo vedendo tutto il campo e non come in tv solo l’immagine che passano le telecamere, si può apprezzare veramente quanto questo corre in lungo e in largo per ogni dove.

 

Bentancur 6,5 Entra molto bene in partita con buona gamba e contribuisce a non far rimpiangere un ottimo ma stanco Khedira.

Dybala sv Non metto mai voti a giocatori che giocano per meno di 20 minuti tuttavia oggi Dybala va applaudito perchè è entrato bene e fatto vedere che i colpi da trequartista li ha. Deve solo volerlo. Ha la maglia numero 10 e a volte la fascia di Capitano della Juve. Ha grande responsabilità. Deve smettere di fare i capricci da bimbominchia e tirare fuori il carattere per elevarsi a leader. Lui solo puo’ decidere se diventare uno dei più forti giocatori in circolazione o rimanere solo un bel giocatore di talento.

Emre Can sv Entra e fa gol. Un bel gol. Bravo.

 

Juventus 6,5 25 minuti non buoni forse spaventati dalla cavolata iniziale, poi Allegri mette Bernardeschi su Sensi e il Sassuolo inizia ad avere difficoltà a costruire azioni. Colpiti loro, di fatto alla prima azione, la squadra entra in modalità fiducia e non c’è francamente più partita.

Allegri 6,5 Si poteva desiderare di patire meno e siamo stati vicinissimi ad una Domenica di paura con quell’uscita di Szczesny nei primi minuti. Evidentemente la squadra è ancora un poco psicologicamente convalescente e insicura dopo le ultime opache prestazioni. Sarà anche a causa della poco collaudata coppia centrale che pero’ tuttavia oggi non prende gol. Dal primo gol nostro in poi pero’ la Juve ha dominato e giocato anche un bel calcio. Il terzo gol nasce da una bellissima azione fra De Scigio Dybala Ronaldo e Can.

Abritro 7 Devo dire che ha arbitrato molto bene ben coadiuvato dal var che questa volta ha analizzato bene gli episodi caldi. Sul rigore richiesto dal Sassuolo Szczesny prende la palla. Su un rigore richiesto dalla Juve per fallo di mano il pallone batte sul gomito del difensore ma il braccio è attaccato al corpo anzi è proprio a protezione dello stomaco. C’è un rigore per una trattenuta vistosa su Mandzukic che viene affossato ma l’arbitro non l’ha vista e il var non l’ha rilevata. Inoltre manca un giallo a Peluso per un brutto fallo sempre su Manzo ma sono due episodi che comunque non hanno compromesso in nessun modo il risultato.

Domenica 17 febbraio 2018 Sassuolo-Juventus ore 18 Stadio Mapei -Reggio Emilia

scritto da Cinzia Fresia

Nonostante la maretta di questa settimana, Massimiliano Allegri, guarda avanti, in sttesa della partita di domani contro il Sassuolo, squadra pungente soprattutto in casa.
Nella partita precedente, Il tecnico ha perso 2 punti, con un pareggio a rimonta, con il Parma, e l’obiettivo e’ di recuperarli.
Problematiche di spogliatoio sembrano investire il tecnico toscano, il quale, in conferenza stampa minimizza le versioni dei fatti.
l’insofferenza di Dybala e l’indifferenza di Douglas Costa, Pone un dubbio su cosa realmente stia accadendo alla Juventus e al suo spogliatoio e quali possono essere le tensioni con il tecnico, e tra poco ci sara’ il turno in Champions.
Allegri, ha spiegato ai giornalisti di aver dovuto riprendere Dybala circa l’abbandono della panchina una volta sostituito, ricordandogli delle regole e del ruolo conferitogli dalla maglia n.10, e dal fatto di ricoprire il ruolo di Capitano in assenza di Chiellini.
Stessa sgridata a Douglas Costa, autore di comportamenti fuori dal campo poco edificanti.
Insomma, un momentaccio in casa Juve, dove pare sia in procinto una sommossa, dal dopo esclusione della Coppa Italia.
Ci auguriamo che la squadra ritrovi la via maestra , e soprattutto l’intesa e l’entusiasmo dell’inizio stagione.

I calciatori e l’executive

L’aviazione executive o generale e’ un servizio di volo privato di jet o elicotteri, di altissimo livello, possedere un aeromobile, con posti limitati, resta appannaggio per pochi, e’ rivolto in primis a dinastie di industriali, personaggi della politica, dello spettacolo, e oggi anche dello sport. Ma possedere anche un solo Jet o elicottero, e’ una spesa enorme, non solo per l’onere del velivolo di per se’ ma per i costi di mantenimento e gestione che sono altissimi, e spesso vengono venduti preferendo l’affitto di ore di volo presso compagnie specializzate.
Alcuni calciatori sono diventati i nuovi utenti di questo servizio, le star del calcio come Ronaldo e Lionel Messi, hanno investito su un Jet Privato, per uso personale.
Il giocatore portoghese ha comprato un Gulfstream-150 e pare abbia speso 19 milioni di euro, idem il suo collega Messi, ha altresì (pare) acquistato un velivolo dello stesso tipo, ma piu’ grande, un Gulfstream-500.
L’aereo privato e’ uno status, un servizio di lusso, Ronaldo peraltro, lo mette a disposizione , quando non lo utilizza, concedendolo in affitto appunto per abbattere i costi, tramite compagnie di aereo-taxi, nate proprio per soddisfare le esigenze di una clientela di lusso, che vuole effettuare spostamenti in sicurezza senza condividerne gli oneri.

Gli aeroplani executive piu’ conosciuti sono i Falcon-Dassault, Gulfstream e i Global Express della Bombardier, velivoli dall’avionica avanzatissima e dagli interni eleganti, predisposti ad affrontare tutte le rotte aeree, e naturalmente super-sicuri.
Le compagnie di Aero-taxi forniscono al cliente nella quota di affitto, il mezzo compreso l’equipaggio, servizio in cabina, personale addestrato e certificato, tutto bene dunque.. purtroppo non sempre finisce così.

La tragica storia di Emiliano Sala, disperso nel volo del 21 gennaio 2019, al largo di Adelrney-isole del Canale , durante la traversata da Nantes a Cardiff, ci fa capire che non tutti i servizi di volo privati sono affidabili:
Il mezzo: un Piper Malibu, un aereo da turismo mono-motore, concepito come aero-taxi leggero dalle prestazioni in sicurezza, a costi contenuti pari ad un aereo bimotore.

Il pilota: il Piper e’ un aereo a 1 pilota solo, il professionista a bordo, pare non fosse in possesso, della licenza commerciale, quindi non abilitato al trasporto pubblico passeggeri, significa che si’ aveva un brevetto ma che non consentiva di lavorare in questo ambito, ma non solo: non era abilitato al al volo strumentale, il may day, l’s.o.s lanciato dal pilota, non e’ stato sentito dai controllori di volo, questo significa che il velivolo a “vista” quindi troppo basso, per essere sentito.
Sala, nel triste accorato sms mandato al padre, parla di un aereo che cadeva a pezzi .. ma la sfortuna vuole che questo tipo di aereo non abbia la scatola nera.
La famiglia Sala, attraverso finanziamenti privati, ha ingaggiato un professionista che cerca relitti, il quale ha trovato il mezzo inabissato, localizzando altresi’ i due corpi, del ragazzo e del pilota.

In attesa delle verita’ ufficiali, ci chiediamo come sia stato possibile affidarsi ad un volo cosi’, chi ha effettuato le trattative e chi ha accettato di far volare una persona con questa modalità, e si teme sia stato solo per il prezzo, una magra speculazione in cui si sono perse due vite.
Come era ovvio, c’ è stato un fuggi fuggi generale circa questa responsabilita’ di chi aveva organizzato e consigliato questo vettore, le societa’ calcistiche al quale ,Emiliano era legato negano qualsiasi coinvolgimento.
I giocatori argentini non vogliono arrendersi e si sono stretti alla famiglia di Sala aiutando finanziariamente le ricerche dei rottami dispersi in mare.
E’ tutto molto triste e penoso, un’esperienza che insegna a fare attenzione ad affidare la propria vita e stare attent al “risparmio” in un ambito cosi’ complesso e serio come l’aviazione.

Inviato da iPad

Il bollettino dell’allenatore

Dato che il tema mister è molto sentito ho creato questo sondaggio che di tanto in tanto riproporrò.

 

 

 

 

 

 

Allegri deve continuare oppure dopo Giugno lui e la Juve si devono separare?

  • Continuare (65%, 55 Votes)
  • Separarsi (35%, 30 Votes)

Total Voters: 85

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