Mercoledi’ 12 dicembre 2018 Young Boys – Juventus / Champions League – ore 21 Stade de Suisse Bsc Young Boys

Passeggiata di salute per la Juventus domani sera, la quale, gia’ qualificata, intende mantenere il primato del girone, evitando di non incontrare le piu’ forti dopo.
Massimiliano Allegri si vuole affidare alla Coppia Mandzukic- Ronaldo, in attacco, la formazione, qualunque essa sia, sara’ pura formalita’ contro una squadra cosi’ modesta.
Tuttavia, meglio non sottovalutarli, e schierare la migliore formazione, tenendo presente che presto ci sara’ il Derby e che sara’ tutt’altra partita.
Intanto, due italiane hanno abbandonato il torneo, Inter e Napoli, non ce l’hanno fatta a superare il turno, la presenza delle italiane si riduce.
Aspettiamoci una bella partita, giocata con prudenza e senza strafare. La Juventus puo’ permettersi il ritmo che vuole, amministrando le preziose energie,

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e13

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Questa sera ore 22 nuova puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll ospite Leomina

dalle 22 cliccare sull’immagine

Il num wp per farci domande 3311552985

 

 

La scaletta :

0:00 Juventus – Inter
21:00 Messaggi degli ascoltatori
28:30 Leomina parla del intervista da un giornale croato
31:00 Ultimo pazzo di Leomina su Mandzukic
38:40 Young Boys
43:30 calcio mercato chicche su Ibra e Paqueta
58:35 Ronaldo visto dal vivo
1:03:05 Interventi degli ascoltatori
1:08:05 Le perle dei pirla della settimana
1:24:00 Ninna nanna bel gobbetto di Leomaina

 

Una vittoria che quasi uccide il campionato

Articolo di Alessandro Magno

E’ passata un poco sotto traccia la vittoria di Venerdì sera contro l’Inter. La contemporanea vittoria del Napoli per 4-0 sul Frosinone e la buona prestazione dei nerazzurri hanno rivitalizzato gli animi dei nostri avversari e fatto dimenticare invece i numeri di questo campionato. In primis va detto che battendo l’Inter la Juventus si porta a +14 punti da questa che è a tutti gli effetti e con merito, la terza forza del campionato; e quindi la esclude definitivamente dalla lotta scudetto. Non è infatti credibile una rimonta dell’Inter di ben 14 punti su questa Juve. Va detto anche che la Juventus ha totalizzato 45 punti su 43 eguagliando il record europeo del Manchester City fra l’altro battuto ieri per la prima volta quest’anno in Campionato dal Chelsea di Sarri. Resta la Juve ad oggi l’unica grande d’Europa imbattuta in campionato. Inoltre la Juve nelle due battute di arresto quella con il Manchester in coppa e con il Genoa in campionato non ha affatto demeritato ma anzi ha pagato a caro prezzo sia qualche piccola disattenzione che una certa mancanza di lucidità sotto porta. E’ curioso come tutti gli addetti ai lavori abbiano tirato un sospiro di sollievo per i confermati -8 del Napoli sulla Juventus. Di contro la Juve ha vinto solo 1-0 ma a parte 5 minuti centrali nel primo tempo ha mostrato una grande solidità. L’impressione è che le nostre avversarie fatichino moltissimo a tenere a bada la Juventus e alla lunga si esauriscono. A parte il Manchester in casa nostra la Juve ha messo in campo sempre dei secondi tempi notevoli.

Che cosa aggiungere su Juventus Inter? Fondamentalmente due cose. Intanto che Ronaldo ha un peso specifico enorme in quanto pure quando non è in serata di grazia e Venerdì non lo era, costringe i nostri avversari a raddoppiarne e a triplicarne la marcatura consentendo agli altri di avere più campo libero. Di questo se ne sta agevolando più di tutti Mario Mandzukic che ha già segnato 8 gol (7 in campionato 1 in coppa) di cui 3 su assist di Ronaldo. Mario Mandzukic che nelle sue annate alla Juventus non aveva mai segnato così tanto in avvio (13 -11-10 gol a stagione) e invece di questo passo si avvia a superare le realizzazioni delle annate precedenti con annessa seconda o terza giovinezza per questo highlander alla faccia di quelli che vorrebbero vederci a tutti i costi qualche attrito con CR7.

La seconda cosa è Dybala. Il ”tuttocampista” con l’Inter è una cosa che ha funzionato a tratti. Dybala ha giocato un eccellente primo tempo toccando moltissimi palloni e intervenendo in tutte le azioni della Juve. Tuttavia questo lavoro lo ha sfiancato e forse non è un caso che sia stato poco lucido sotto porta. Inoltre non avendo innate questa caratteristiche nel secondo tempo è stato pressoché nullo. La domanda che mi faccio a questo punto è se vale la pena davvero snaturare una punta per trasformarlo in trequartista oppure se non sarebbe più lecito far giocare qualcun’altro in quel ruolo visto che Paulo fatica ad adattarsi. Inoltre mi chiedo se arrivasse davvero Pogba come tutti ci auspichiamo Paul sarebbe occupato in un ruolo di mezzala o andrebbe a prendere quel posto di raccordo fra centrocampo e attacco ruolo per cui davvero appare più tagliato dell’argentino?

Impressioni dallo Stadium E03

CRONACA DI UN CUORE CHE BATTE

 

 

Articolo di Andrea (The Original)

 

 

 

 

(Nella foto Andrea The Original e Barone50)

 

 

Tanti discorsi, su tattica, allenatori, giocatori, prospettive, calcoli.
Ma poi si va allo Stadium, per una partita che è sempre più di una partita; sì il campionato è chiuso, dico sempre così ma quella partita mi spaventa e non posso vederla da casa, devo viverla.

700 km in auto, la mia compagna di viaggio è quanto di meglio si possa sperare: non sa nulla di calcio, per lei il J Museum è il museo della Fiat, mai entrata in uno stadio. Quindi si può ingannare l’attesa senza far previsioni o scaramanzie ma cercando di introdurla all’evento, che sarà unico, come unica è la Juve. Al Museo mi sento una sorta di Cicerone, spiegandole cosa è la Juve circondato da immagini, colori, suoni.

L’incontro con il mio amico Barone: la sera prima ho scritto su un post che pagavo io, segnava Mandzukic e facevamo la foto assieme. Beh alla fine abbiamo pagato in due, perché i cicchetti servivano per riscaldarsi ma per il resto è stata una profezia.

Entriamo, dico alla mia compagna di viaggio “Benvenuta allo Juventus Stadium, ora fai tutte le foto e i video che vuoi, goditi lo spettacolo, io per 2 ore sarò un altro”.

La presentazione delle squadre è sempre meravigliosa, qualche tifoso interista sporca il minuto per Radice, che pure era stato un loro mister. Ah, neanche più la storia riconosciamo.

Prima di iniziare mi arriva un messaggio inatteso, di mia madre: “se incontri CR7 digli di far loro quello che ha fatto a noi l’anno scorso, la rovesciata”. Ecco, siamo davvero tutti.

Inizia la partita, che fatica: temo di prendere gol, due minuti per riprendermi dal palo di Gagliardini. Ho dietro due tifosi interisti, parlano a bassa voce ma si capiscono. In fondo allo Stadium si può stare anche insieme senza problemi, non accade ovunque, nonostante noi saremmo quelli delle discriminazioni territoriali.

Ah ecco, loro, i tifosi avversari: noi stiamo soffrendo e parte il loro coro “tornerete in Serie B”.
Ah, la Serie B, credo che ormai la ricordino solo loro quella vicenda ma dopo quel coro la ricordo anch’io e mi sale la garra. No, qui stasera bisogna vincere.

Prima del gol avrei scritto: “finalmente Allegri ha accolto il mio appello e non ha fatto giocare Mandzukic”. Eh sì perché non l’aveva mai sfiorata. Ma poi il croato è lì, come effettivamente capita spesso quando conta di più e allora parte il countdown verso la fine, ogni retropassaggio e un respiro che si blocca (servirebbe un altro cicchetto).

Finisce, è finita, ancora una volta vinciamo noi, possiamo andar via..anzi no, ricordo qualcosa, un “tornerete in Serie B”.

E mi accorgo che non sono il solo a ricordare perché la buonanotte è il coro che si alza dalla Sud verso di loro: “Vincerete il tricolor”.

Grazie di averci rinfrescato la memoria.
Si torna a casa, a parlare di tattica.

” La Juventus e’ figlia unica … e ti ama Marioooooo”


Scritto da Cinzia Fresia

Seccatura 2 risolta. L’Inter Marottiana, gioca, lotta, a tratti si impone, ma niente da fare, a Torino non si passa.
Non e’ stata la serata di Cristiano e di Paulo, il primo decisamemte sotto tono, che puo’ starci, vista la continua attivita’.
Mi e’ dispiaciuto vedere la smorfia Dybala, una volta uscito dal campo, un gran lavoro il suo, ma che non gli si addice e non lo valorizza affatto, anzi ne sottolinea le criticita’.
Nonostante questa défaillance, la Juventus vince lo stesso, con Cancelo e Mandzukic autore dell’unico e grande gol della serata.

Sappiamo come Mario, non si lasci mai scappare un’occasione, che spesso diventa determinante.
Che Juventus e’ stata quella di stasera?
Vincente come sempre, collaborativa e lucida.
Non farsi prendere dal panico, e’ stato l’atteggiamento giusto: l’Inter era in forma, e poteva segnare quando voleva, correvano moltissimo, chiudevano i nostri spazi, devo dire bravi i nostri che non sono caduti nelle trappole neroazzurre, con i fantastici Cancelo, Mario, Bentancur e “forever” Chiellini, leader indiscusso della difesa.
la partita tra le piu’ godibili fino adesso, il primo tempo dinamico e senza particolari scorrettezze, ma il bel gol di Mario, cambia musica, i nerazzurri si agitano e cominciano a diventare violenti, il ritmo si alza e con esso, i calci e pugni, l’arbitro Irrati non risparmia i cartellini gialli.

Ma in fondo Juventus-Inter, non puo’essere che così, combattuta fino alla fine, i ragazzi hanno dato tutta l’energia disponibile, da una parte che dall’altra, ma davanti a questa Juventus cosi’ rigenerata dai nuovi arrivati, E’ dura passare.

Senza dubbio, Allegri, contento della vittoria dei suoi, qualche rammarico per il mancato raddoppio, ce l’ha, infatti il gruppo non riesce a chiudere la partita in tempo utile, vince uguale certo, affidandosi un po’ alla fortuna e va detto alla bravura di Sczezny, ma con un solo gol di scarto, situazione che crea insicurezza e inganno.
Una fine d’anno, impetuosa per i nostri gia’ al lavoro, per il turno di Champions.
Un particolare … sono contenta che non abbiamo preso Icardi.

Pagelle Juventus Inter 1-0

Szczesny 6 Qualche presa sicura su alcuni cross e il grande spavento sul palo ma non è mai realmente impegnato.

Cancelo 7 Solita prestazione da fenomeno. Questa sera molto diligente anche in difesa. In attacco ormai invece è una costante.

Bonucci 6 Poco attivo per quanto riguarda la sua migliore giocata ovvero il lancio lungo. Sulle marcature sulle palle alte è sempre in ritardo ma per lo meno salta a disturbare. L’ho visto meglio altre volte.

Chiellini 8 Partita maschia e allora lui al solito si esalta. Icardi è annientato. Migliore in campo.

De Sciglio 6,5 Qualcosa soffre nel primo tempo ma esce in ogni caso alla distanza. Molto migliorato. Termina l’incontro veramente fra gli applausi.

Bentancur 6,5 Anche lui l’ho visto meglio altre volte tuttavia svolge quel lavoro oscuro su tutti i centrocampisti avversari che alla fine premia il nostro centrocampo.

Pjanic 6 Anche per lui una prestazione in crescendo. Parte abbastanza male ed è sempre ben marcato dai giocatori dell’Inter, poi con il passare dei minuti i nostri avversari corrono meno e lui inizia a trovare trame di gioco.

Matuidi 7 Eccezionale dal punto di vista dinamico. Perde qualche pallone e ne recupera cento. Nel secondo tempo encomiabile quando rincorre tutti anche quando è a 10 metri di distanza. Ti aspetti che sia stanco e te lo trovi a fare inserimenti in area. Fra i migliori.

Dybala 6,5 Oggi non ha ancora il fisico per fare il centrocampista per tutti i 90. Gioca un ottimo primo tempo dove finisce per esaurirsi. Nel secondo tempo è già fin da subito più in ombra. Forse Allegri tarda un poco nel sostituirlo.

Mandzukic 7 In ombra per buona parte della serata fa a sportellate ma fatica a trovare la palla. poi si trova come spesso accade al posto giusto al momento giusto e segna con la specialità della casa ovvero il colpo di testa.

Ronaldo 6,5 Non brillantissimo questa sera tuttavia costringe quelli dell’Inter agli strardinari. Sempre raddoppiato e triplicato peccato non sempre siamo lucidi da trovare gli altri liberi.

 

Juventus 7 Una Juve di sostanza contro un ottima Inter. Aldilà del palo che a me è sembrato un fatto estemporaneo, la Juve ha sempre condotto la gara. Più di quello che dice il risultato.

Allegri 7 Ennesima vittoria della sua squadra che viaggia a ritmi vertiginosi. A parte il cambio di Dybala un poco ritardato azzecca tutte le mosse.

Abitro 6 Ha arbitrato discretamente bene non interferendo sullo svolgimento del gioco tuttavia trovo sia stato troppo tollerante verso il gioco duro a tratti intimidatorio dell’Inter.

La Champions nel mirino della Juve

 

“Curva Sud” by  (CC BY 2.0)

 

Da quando è iniziata la stagione attualmente in corso, ossia quella 2018-19, l’unica certezza è che la Juventus abbia fatto all-in sulla Champions League. Nonostante l’impressionante ritmo di marcia in campionato, dove ha ottenuto finora 40 punti su 42 in palio, la Vecchia Signora quest’anno ha un’autentica e giustificata ossessione per la massima competizione europea per club. Tutto ciò è stato confermato già in estate quando la dirigenza bianconera ha chiuso per il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, acquistato alla cifra di 105 milioni di euro con l’obiettivo di rinforzare la squadra e anche di ingrandire la sua immagine a livello internazionale. Colui che è stato per tre volte consecutive il capocannoniere della Champions League, vinta in tutte le occasioni citate, è sicuramente la grande speranza dei bianconeri nel percorso verso la coppa dalle grandi orecchie, titolo che non entra nella bacheca di Vinovo dal lontano 1996.

Mentre il rullo compressore bianconero fa praticamente quello che vuole in campionato, dove il Napoli è lontanissimo al secondo posto e tutto lascia intendere che l’ottavo Scudetto consecutivo arriverà in primavera, è giunta anche la tanto agognata qualificazione agli ottavi di Champions, e per di più al primo posto. La vittoria per 1 a 0 contro il Valencia è stata il sigillo verso il passaggio del turno di un gruppo nel quale i bianconeri hanno dominato in lungo e in largo, eccezion fatta per la sconfitta casalinga contro il Manchester United, che però è arrivata per caso ed è stata solamente un passo falso senza conseguenze. In effetti l’atteggiamento e il passo dei bianconeri in Europa sono quelli di una delle grandi favorite, come ben indicano le migliori scommesse relative a questa competizione così prestigiosa. Nonostante anche l’anno scorso gli uomini di Massimiliano Allegri si fossero qualificati senza troppi problemi agli ottavi, sebbene avessero conquistato in quell’occasione il secondo posto dietro il Barcellona, quest’anno si ha l’impressione che lo spirito sia un altro. L’arrivo di Ronaldo e il ritorno di un leader difensivo come Leonardo Bonucci hanno notevolmente aumentato la potenza di una rosa già fortissima e hanno fatto dimenticare l’addio di un capitano come Gianluigi Buffon, sostituito alla grandissima da Wojciech Szczęsny in grande spolvero. Al di là della grande solidità difensiva di una squadra che fa leva sulla coppia Bonucci – Chiellini, che sono anche due condottieri e leader dello spogliatoio, la Juve di quest’anno è ancora più cinica di prima, dato che quando arriva sotto porta non perdona. Ronaldo, arrivato per fare la differenza, sembra essere ancora più efficace di quando aveva 25 anni e il fatto che sia attualmente capocannoniere del campionato ne certifica lo stato di forma eccezionale.

Gli altri giocatori sono tutti totalmente dediti alla causa, con le riserve, se si possono chiamare tali, che rappresentano una risorsa importantissima per Allegri, il quale sa gestire benissimo la rosa. Aspettando il sorteggio di metà dicembre, che indicherà la rivale dei bianconeri agli ottavi, la truppa capitanata da Chiellini si preparerà al meglio per arrivare in forma quando si farà sul serio: perché la Champions si vince partendo da febbraio.

Venerdi’ 7 dicembre 2018 Juventus-Inter ore 20.30 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la seccatura numero 1, ecco la seccatura numero 2: l’Inter.
Sebbene la stampa, voglia dipingere la partita come una super sfida, tra due squadre e due allenatori tra i piu’ richiesti di questo panorama.
Non so se la Juventus, riesca a vivere una sola delle partite di Campionato, come normale amministrazione, contro l’Inter, possono sorgere mille complicazioni, quindi occhi spalancati e di nuovo “attenti alle gambe”.
Massimiliano Allegri, minimizza dicendo che la partita contro lo Young Boys e’ piu’ importante, e che lo scudetto si vince a Maggio, Sante parole, pero’ domani scende in campo una delle prime della classe, piu’ imprevedibili del Campionato,
Percio’ occhio a cosa si fa, domani sera tutti gli occhi puntati su Ronaldo e Icardi.
La Juventus sta benone, e non sara’ certo impaurita dal bomber argentino, vedremo chi schierera’ Massimiliano Allegri, il quale dovrebbe affidarsi allo sperimentato, e non inventarsi sorprese dell’ultimo minuto.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e12

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Con Antonio Corsa, Paolo Superfly, Michele Fusco Frank JFC e Benedetto Alessandro Magno Croce. Si è parlato di:

0:00 Pallone d’oro
10:30 Pogba
21:30 Scritte dei tifosi a Firenze e Napoli
35:00 Gigi Simoni vs Ceccarini
44:00 FPF e Supercoppa in Arabia Saudita
1:00:00 Rap Tupac Shakur vs The Notorious B.i.G.
1:30:00 Le perle dei pirla. Il pirla della settimana.

PER VEDERE LA PUNTATA CLICCARE NELL’IMMAGINE. DALLE 22.

Il numero per fare domande via whatsapp a me o ai nostri ospiti è 3311552985 mandatele prima cosìho il tempo di verificarle, firmatevi e non scrivete cose troppo lunghe. Cerco di leggerle tutte.

Juve vince tutti gli altri perdono.

Articolo di Alessandro Magno

Mi sono state sempre antipatiche le squadre come la Fiorentina, che giocano due partite l’anno e poi fanno pena per tutto il resto della stagione. In questo mi sembrano tanto un Toro 2.0. Un atteggiamento totalmente inadeguato e inaccettabile per una squadra di professionisti e non tanto per il grande impegno messo con la Juve (sacrosanto), ma esattamente per il contrario, ovvero per il fatto che se giocassero sempre come Sabato, non avrebbero difficoltà a lottare per un posto in EL. Un atteggiamento da provinciale in virtù di una rivalità che non esiste ma francamente mi pare un grosso complesso di inferiorità. Può sembrare un discorso antipatico, ogni volta che parlo di mie personali antipatie mi scrivono i tifosi avversari stizziti. Gli stessi che ci odiano e mi odiano non accettano che loro a me possano stare antipatici. In ogni caso quando per noi erano periodi di vacche magre e leggevo tifosi nostri scrivere che gli bastava vincere le due con l’Inter, il sangue mi è sempre andato alla testa, segno evidente di un dna diverso. Andate a leggervi i miei articoli su Juve – Inter dei tempi di Del Neri, Ferrara e Zaccheroni se non ci credete. Fatta questa premessa la partita è stata molto piacevole con occasioni da una parte e dall’altra. La Fiorentina è stata l’unica fino ad oggi che ha affrontato la Juve a viso aperto e glie ne va dato merito. Più del Manchester e del Valencia, più anche del Napoli. Forti di una convinzione che sul loro campo è onestamente dura per tutti (erano imbattuti), hanno iniziato all’arrembaggio con un ritmo forsennato. Questo ha prodotto due periodi per noi di una certa difficoltà. I primi 20 minuti del primo tempo e i primi 15 del secondo. La Juve ha reagito da grande squadra non si è rintanata come è successo altre volte, ma ha ribattuto colpo su colpo e ha colpito con chirurgica spietatezza ad ogni minimo errore avversario. Direi con il cinismo delle grandi. Addirittura il secondo gol è avvenuto forse nel miglior periodo viola. Alla fine il risultato è giusto. Severo ma giusto. Soprattutto al netto di un arbitraggio che non ha certo favorito la Juve. Rigori dubbi non dati, espulsioni a giocatori viola nemmeno. Sul secondo gol della Juve un conciliabolo di 5 minuti per trovare un qualcosa per poterlo annullare che invece non c’è. Ci tengo a dire un paio di cosette su Orsato che sicuramente non è stato messo in condizioni di esser sereno. 1 – il primo rigore contestato quello del fallo di mano in scivolata se lo avesse fatto Chiellini o Bonucci sarebbe stato trattato come caso nazionale e avvalorato come episodio da campionato falsato. 2 – Il rigore su Ronaldo è un fallo di ostruzione e non è rigore come non era rigore quello di Juliano su Ronaldo in Juve – Inter del 98 con cui ci spaccano i marroni da 20 anni, infatti per questo tipo di contatto non danno mai rigore. 3 – Milenkovic è da rosso e non da giallo su fallo da ultimo uomo su Cancelo. 4 – Sul rigore dato per fallo di mano il giocatore viola è già stato ammonito in precedenza e Orsato a mio parere giustamente, da solo rigore e non secondo giallo .C’è da dire però che anche in questo caso il doppiopesismo dei giornalisti militanti antijuventini lascia interdetti perchè nessuno fa le pulci al viola come a suo tempo le fecero a Benatia in Milan – Juve. Complimenti a questi giornalisti che prima hanno posto ogni forma di dubbio e perplessità e finanche insinuazioni su Orsato, salvo poi fargli i complimenti per l’arbitraggio che in vero non è stato affatto buono . Il top è Varriale che su twitter parla di gestione ottima dei cartellini. E no proprio no gestione ottima dei cartellini proprio no mio caro tifoso del Napoli.

E veniamo ai cori e alle scritte. Per una volta anche i nostri tifosi, che spesso si sono macchiati di fatti deprecabili, hanno dato un segno di grande maturità, cosa che invece non hanno fatto i viola.Quando il nostro capitano Giorgio Chiellini è andato a deporre un mazzo di fiori per omaggiare Davide Astori, i nostri hanno inneggiato all’ex Capitano viola. Di contro gli ultras della Fiesole hanno intonato cori di scherno contro Pessotto che sono documentati sui social network con vari video, e qualcuno mi ha detto cori contro i caduti dell’Heysel (da verificare ma non sarebbe una novità). Inoltre gli ultras viola o chi per loro sono andati a scrivere cose oltraggiose contro l’Heysel e Scirea davanti al settore ospiti prima della partita. Non è questo, come si vuol far credere, un caso isolato. Anche qui i giornalisti militanti hanno fatto un grosso danno e tuttora continuano a perpetrarlo. A Firenze questa è una consuetudine. Una pessima abitudine. Sui cori all’Heysel posso dire senza ombra di dubbio che i tifosi viola sono i peggiori da sempre. Forse peggiori dei granata. Già in passato si erano viste sciarpe e maglie del Liverpool o striscioni deprecabili o anche manifesti e adesivi a vilipendio dei morti. Si è sempre fatto finta di non vedere. La civile Firenze. C’è una certa propensione a far passare i tifosi della Juve per dei barbari e a non vedere cosa fanno gli altri. In settimana ad esempio i tifosi del Napoli hanno pesantemente aggredito verbalmente Stefano Sorrentino portiere del Chievo reo di fare bene il suo lavoro , fino ad augurargli la morte.Trasmissioni tv napoletane parlano di Juve e tifosi juventini esacerbando le peggiori cose. Qualcuno si è spinto a desiderare uno sterminio di massa di tipo nazista. Addirittura pare che ci sia una piazzetta a Napoli neo intitolata piazzetta Juve merda con ostentazioni di striscioni offensivi e omofobi e tutto questo chiaramente viene passato per folklore o addirittura per lampi di genio. Ma la cosa che fa male è che sono casi che non fanno rumore, vengono puntualmente minimizzati. Poi i bambini che gridano ”merda” al rilancio del portiere allo Juventus Stadium invece quelli fanno fanno notizia e fatti passare per bambini maleducati. Ormai siamo a un punto di non ritorno. Oggi se si vuole cambiare bisogna cambiare dalla base. Andrebbero licenziati dalle redazioni in primis tutti i giornalisti tifosi perchè non sono sereni nei loro giudizi proprio perchè non sono intimamente sopra le parti. Andrebbe insegnato ai tifosi, a iniziare dai ragazzi la cultura che vince il più bravo e non che chi vince e ti batte è un ladro, è aiutato, è colpa dell’arbitro o è colpa del sistema. Ho letto ieri professionisti del settore scrivere che così il campionato annoia. Questi dovrebbero esser li a celebrare e raccontare le vittorie di quella che probabilmente è la squadra italiana più forte di tutti i tempi. Poverini si annoiano invece. Sarà dura cambiare in Italia. La vedo veramente dura. Per fortuna la mia Juve vince e posso anche non curarmi di loro.

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