Quell’insostenibile vizio di piangere rigori che non ci sono.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E’ non poteva finire che a pesci in faccia. Purtroppo il calcio in Italia per metà tifosi (noi gobbi) è passione, per tutti gli altri è malattia. Direi malattia cronica. Ora ci si chiede poi perchè questo sport è completamente desportivizzato. Perchè questo sport è completamente assente o quasi di fairplay. Perchè questo sport spesso è piu’ simile a una guerra che a un attività ludica e lo si vede già nei campetti di periferia. Credo in nessuna nazione si sarebbe potuto decontestualizzare, gli episodi per lo piu’ inutili di ieri dalla partita, come lo si è fatto Domenica sera nelle nostre televisioni. I nostri pseudoopinionisti da quattro soldi dovrebbero essere mandati tutti con una sonda su marte o in Siberia a spaccare le pietre. Da Zazzaroni con la sua Roma in corsa quest’anno per vincere il primo premio mondiale per rigori ottenuti, al piccolo pifferaio magico degli antijuventini Pistocchi. Non ho Sky ma mi giungono voci che anche li hanno dato il meglio di loro. Non mi dilungo ma certo non andiamo lontano dal vero se definiamo il giornalismo italiano sportivo un giornalismo di stampo mafioso, e ci metterei tutto il giornalismo non solo quello sportivo. Tutto sembra veramente molto vicino a un associazione a delinquere. Non si riesce a fermare la Juve sul campo lo si vuol fare fuori dal campo. Non gli è bastata Calciopoli una volta evidentemente.

Devo cercare di limitare le parole onde evitare querele ma se potessi sarei molto piu’ duro. Non è assolutamente concepibile vedere opinionisti Tv con volti tersi di bile giudicare episodi che dovrebbero giudicare persone superpartes. Non è assolutamente concepibile attuare un terrorismo mediatico sugli episodi, ripeto per lo piu’ futili, della Juventus contro l’Inter, e poi giudicare con allegria e spensieratezza, quasi leggerezza e/o soddisfazione personale gli episodi contrari alla Juventus. Sempre minimizzati. Mi riferisco al gol di Pjanic buono annullato contro il Milan all’andata che ci è costato un punto, al rigore non concessoci contro il Genoa su Mandzukic che ci ha impedito di tornare in partita , al gol irregolare della Fiorentina a Firenze ( il primo) e il rigore negato alla Juve nel finale sul 2-1, che ci avrebbe consentito di recuperare un altro punto, idem il rigore a Milano contro l’Inter negatoci nel finale per un fallo di Handanovic su Khedira che si prende un bel cazzotto in testa dal portiere in uscita. Quello si l’unico vero rigore esistente in queste sfide di quest’anno contro i piangina. Così come non ricordo nessun opinionista italiano rodersi il fegato per il rigore che ci negarono su Pogba in finale con il Barcellona per trattenuta di Dani Alves. Forse, anzi senza forse, li godevano.

Tutto questo è vergognoso, in questi momenti è che rimpiango veramente Conte e Moggi due che andavano in Tv a prendere a pesci in faccia questi personaggetti da quattro soldi. Ieri ci sono stati episodi contestati da entrambe le parti hanno fatto vedere solo quelli dell’Inter. C’è un probabile, possibile fallo di mano di Medel in area dove Higuain ha protestato, niente , omesso. C’è una sicura espulsione di Candreva per doppio giallo, omessa pure quella ed è episodio del primo tempo quindi dovevano rimanere già in 10 nel primo tempo quando giocavano pure meglio. C’è dalle 2 alle 3 ammonizioni risparmiate a Gagliardini che riesce a finire addirittura la partita senza esser ammonito. Invece ci si concentra sugli episodi pro-inter. E vediamoli allora. Sul primo calcio d’angolo Icardi sbatte nei gomiti allargati di Chiellini e sviene. Se quello è rigore alla Juventus ne mancano circa 40 quest’anno per epsiodi simili su Higuain, Mandzukic e Dyabala. Lichtsteiner e non so chi si strattonano a vicenda, quando è così in genere è fallo per il difensore e mai per l’attaccante. Questo da quando hanno inventato le regole del calcio come non è mai rigore quello di Iuliano su Ronaldo che a regolamento o non è nulla o è fallo di sfondamento o al piu’ puo’ esser fallo di ostruzione e quindi punizione a due in area ma sappiamo che per Juve – Inter c’è un regolamento particolare.

Torniamo a noi. Episodio 3 Mandzukic entra a piedi uniti fra le gambe di Icardi e prende la palla netta. Rischia ma gli prende la palla. Lo stesso Icardi da terra chiede il calcio d’angolo che gli viene dato e neppure c’era perchè è proprio lui cadendo che ritocca la palla, in ogni caso non chiede rigore. Siamo al rigore chiesto per conto terzi evidentemente. Quarto episodio il piu’ scematico che solo degli antijuventini cretini ma cretini forte potevano solo lontanamente pensare di far vedere in Tv: uno di questi mezzi giocatori nerazzuri tenta una rovesciata in area e cicca la palla e cade, niente sarà rigore pure questo, perchè evidentemente spaventato da Pjanic che li vicino sicuramente gli avrà fatto ”bu”. Niente rigore netto di ”bu”. La Juve rubbbbbba.

Qualcuno ricordi a questi che la Juventus sono circa 20 anni che non ha un rigore in casa contro l’inter e a San Siro sono oltre 10. Qualcuno ricordi a questi opinionisti livorosi e scarsi che la Juventus ci perse una Supercoppa italiana contro l’Inter per gol regolare annullato ingiustamente a Trezeguet sullo 0-0 per un fuorigoco inesistente. Loro segnarono e vinsero la coppa nei tempi supplementari. Non ricordo questo episodio citato e raccontato per anni anni anni e anni. Allenatori intervistati e dossier fatti a proposito. Ah l’arbitro pare fosse un certo De Santis l’unico arbitro condannato per calciopoli fra l’altro per un episodio relativo a Parma – Bologna e quindi non relativo alla Juve che aveva così il vizio di favorire la Juve che ci annullo’ un gol buono in una finale e ci fece perdere una coppa.

Ci sarebbe da parlare della partita del risultato stretto alla Juventus tenuto sull’1-0 da un grande Handanovic autore di almeno 3-4 parate decisive a fronte di un Buffon che forse non s’è mai neppure tuffato così non ha lavato la maglia a fine gara. Ci sarebbe da dire dell’ottima impressione fatta dall’Inter nel primo tempo quando è sembrata pure una squadra di calcio decente salvo poi tornare la solita accozzaglia di nulla nel secondo evidentemente distratti dalla piangina. Forse avranno visto la moviola nell’intervallo e avranno pensato che ormai una scusa buona per perdere e fare le vittime l’avevano già per cui inutile giocare il secondo tempo. Ci sarebbe da dire del grandissimo gol di Cuadrado di una rara bellezza già dimenticato a fronte dei rigori richiesti adminchiam in rovesciata ciccata quello si un grande gesto tecnico da fare vedere ai ragazzini. Ci sarebbe molto da dire sulla partita se non fossimo in Italia e se ne avessi voglia. Ma non ne ho.

Guardate il calcio e spegnete le Tv credete a quello che vedete perchè quello che vi raccontano sono balle.

E derby d’Italia fu …

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus conquista uno dei suoi numerosi derby, quello con l’Inter. Con fatica,  i bianconeri vincono una partita complicata e di complessa gestione. La Juventus era preparata al peggio con una squadra che voleva vincere a tutti i costi e non importa come, imponendo un ritmo elevato, ma soprattutto impedendo alla Juventus di ragionare.

E devo dire che in parte ci sia riuscita.

La Juventus ha corso molto e si e’ difesa allo spasimo, ammetto che mi sarei aspettata di piu’, con qualche azione da gol ma l’Inter , ha rotto davvero le scatole fino alla fine. Abbiamo vinto grazie a questa bella prodezza di Cuadrado, dimenticato momentaneamente dalla difesa interista.

Nonostante la vittoria, la Juventus non si puo’ dire abbia fatto faville, ha cercato di resistere difendendo il risultato. La squadra non ha reso in entrambi i tempi in modo costante, non centrando l’obiettivo del raddoppio. Molto   bene Dybala, questa volta conciliante con il suo allenatore in occasione della sostituzione, Mandzukic meglio nel secondo tempo, e soprattutto un super Giorgio Chiellini vero protagonista del match.

Quando si vince va sempre bene, ma in Champions non bastera’  dovranno fare molto di piu’ se l’intenzione e ‘ di andare avanti il piu’ possibile.

Come tutti gli scontri diretti, in campo non si sono fatti mancare niente. L’arbitro ha disrtibuito cartellini gialli soprattutto ai nostri, come se piovesse, e qualche recriminazione in campo c’e’ stata. Gli interisti hanno lamentato almeno 2 rigori non concessi., e tutto  stava precipitando all’espulsione di Perisic.

Il tecnico considerata la difficolta’ dei suoi a fare gol, punta sulla difesa del risultato, introducendo due difensori, e.raggiungendo la, vittoria.

La Juventus festeggia ed esce idal  campo  esausta, ma con soddisfazione, entro pochi giorni sara’ chiamata al recupero di campionato  contro il Crotone, che non impensierisce di certo una squadra come la Juve, ma come dice Allegri, nel calcio non si sa mai.

Pagelle Juventus – Inter 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6,5 Nessun intervento particolarmente difficile. Gli interisti i tiri piu’ pericolosi li sparano fuori oppure in mano a lui, pero’ si fa trovare pronto e attento in ogni circostanza.

Lichtsteiner 6 Il meno buono della squadra. A destra la fase difensiva non è perfetta nonostante Cuadrado si sacrifichi molto nei ripiegamenti. Alla fine si ritaglia una prestazione sufficiente.

Bonucci 7 Una prestazione per lungo tempo abbastanza tranquilla. L’Inter attacca piu’ che altro sulle fasce e a volte costringe anche Icardi a decentrarsi parecchio. Si accende nel finale quando un paio di chiusure nell’uno contro uno risultano risolutive.

Chiellini 8 Una prestazione monster. Arcigno e combattivo come ai vecchi tempi. Un muro insuperabile. Si prende la briga di impostare con percussioni palla al piede che contrariamente ad altre volte gli riescono e creano superiorità numerica. Una forza della natura.

Alex Sandro 7 E’ in un periodo di assoluta forma. Dal suo lato per circa un ora le cose riescono bene. Ferma Candreva che forse meriterebbe piu’ di un cartellino giallo e cerca di proporsi,spesso riuscendoci, con cross da fondo campo.

Khedira 7 Partita di grossa quantità e qualità. Recupera molti palloni e alla fine ancora si propone in attacco con inizative solitarie o cross per gli altri.

Pjanic 6,5 Gioca un ottimo primo tempo dove non sbaglia nulla . Forse tira un poco il freno a mano dopo un giallo preso. Cerca di metterci il sigillo su una punizione delle sue ma Handanovic gli nega la gioia.

Cuadrado 7,5 Per lunghi tratti è lui il migliore. Fa un gol clamorosamente bello e corre come un indemoniato sia in attacco che in difesa. Alla fine pero’ esaurisce le pile e quando inizia a perdere di vista Perisic e ad eccedere nei falli, Allegri giustamente, lo sostituisce. Gol alla Pogba.

Dybala 6,5 Una partita inziata alla Messi con un gol sfiorato in semi rovesciata e una traversa su tiro alla Del Piero, poi si spegne e si accende a intermittenza senza quasi mai riuscire a risultare decisivo o a entrare nelle azioni che contano.

Mandzukic 7 Certamente a volte da fastidio ad Alex Sandro con il suo essere onnipresente tanto è vero che il brasiliano a volte è costretto a restare dietro non avendo la corsia libera, tuttavia Mandzukic è davvero in ogni dove. Un aiuto per tutti anche in area sui calci d’angolo e sulle mischie.

Higuain 7 Partita di grandissimo sacrificio dove praticamente gli arrivano solo due palloni veramente giocabili e in entrambi diventa pericoloso. Poi tutta una serie di palle recuperate e tanto tanto fastidio dato ai difensori avversari.

Marchisio 6 Entrato al posto di Cuadrado la squadra si schiera con un 4-3-3 diciamo che la cosa non è che abbia particolarmente risalto anche se Marchisio non sbaglia niente di suo e si trova a recuperare una palla pericolosissima al limite dell’area sulla quale subisce un fallo furbo.

Dani Alves sv Pochi minuti giocati per dare un voto, certo entra per sostituire Lichtsteiner e fare il terzino e piu’ che altro lo si trova in attacco.

Rugani sv Visto che Alves fa l’attaccante meglio portare la difesa a 3. Cambio per correggere il cambio di prima.

Juventus 6,5 La Juve parte a mille come al solito e mette alla corde l’Inter, poi i nerazzurri hanno un buon ritorno e ci dimostriamo capaci di soffrire. Obiettivamente ci sono delle azioni per loro ma Buffon non effettua nessuna parata salva risultato. Nel secondo tempo si abbassa un poco troppo il baricentro ma nonostante cio’ le ripartenze sono micidiali e piu’  volte si sfiora il 2-0. Risultato alla fine un poco stretto. Juve abbastanza padrona del campo contro un avversario che oggi è abbastanza forte.

Allegri 6,5 Un poco di pasticci con le sostituzioni ma insiste con questo modulo che per ora ha dato solo vittorie. La squadra c’è e alcune azioni sono veramente di gran classe.

Rizzoli 6 Non fa danni come in altre occasioni certo capire il perchè Gagliardini e Candreva possano picchiare impunemente è un mistero. Gli interisti piangono sempre ma dalla maviola si vede bene che non c’è alcun rigore per loro.

0 A Ferri e Pistocchi Due facce che sembra gli abbiano apena rubato la fidanzata. Ora capisco il primo è interista è piangina di natura ma l’altro dovrebbe sforzarsi di apparire superpartes visto che molti Juventini guardano e sono abbonati a mediaset.

Domenica 5 febbraio 2017 Juventus-Inter ore 20.45 Juventus Stadium -Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Appuntamento per la Juventus con una delle sue “brutte bestie”, tra le piu’ efferate di tutto il campionato, l’Inter, per noi una partita non come le altre, molto sentita da entrambe le tifoserie. Una partita “sopportata” a causa di tutti i pregressi tra i due club, le cui conseguenze si sono trasformate in odio profondo tra le due fazioni.

Un match  bello  da giocare, cosi si esprime ai microfoni della conferenza stampa Massimiliano Allegri, cercando di sdrammatizzare, uno dei tanti derby d’Italia. L’Inter in forma, viene citata  dal nostro tecnico gia’ da inizio campionato, come una  possibile avversaria aspirante al titolo, in compagnia di  Roma, Napoli e Milan. .

E’ una sfida di alta classifica, che scalda gli animi e non solo, sara’ una tenzone tutta argentina, Icardi, Higuain e Dybala.  Massima concentrazione per la Juventus la quale dovra’ impegnarsi per riscattarsi dall’incontro precedente finito male.

Max Allegri sostiene di aver recuperato quindi di aver  a disposizione tutti i giocatori, impegnatissimi da qui in avanti con una  partita ogni tre giorni, l’allenatore depista le domamde sulla formazione, il quale sostiene sara’ definitiva dopo l’ultimo allenamento.

Il tecnico a proposito di Lichtsteiner,  risponde che l’esclusione nella prima fase di Champions non e’ da attribuirsi ad un fatto personale ma ad una scelta tecnica dolorosa ma necessaria, e ringrazia invece Patrice Evra che  in video saluta e ringrazia, giurando amore per sempre alla Juventus.

Con  la speranza che nessuno  vada all’ospedale  fuori e dentro lo stadio, auspichiamo per una gara serena, anche se in cuor nostro siamo consapevoli che non sara cosi.

 

 

Mal di sostituzione.

Scritto da Cinzia Fresia

Si potrebbe definire una partita tranquilla quella di ieri pomeriggio sotto il sole invernale al Mapei di Reggio Emilia, sembrava una sfida non proprio tra amici, ma tra gente che si conosce bene, e in effetti gli ex Juventini in campo ce n’erano almeno 3, Aquilani, Peluso e Matri.

Il Sassuolo non si è impegnato più di tanto, se non occasionalmente, quasi fosse scontato il risultato, la partita è stata risolta nel primo tempo da Higuain e Khedira, la difesa quella del Sassuolo poco pronta e lacunosa non ha impensierito minimamente i nostri attaccanti che potevano andare a segno molto di più. Nel secondo tempo Allegri chiede alla squadra di non mollare lo sentiamo gridare che è “ancora lungaaaaa” .. dall’altra parte, un solo tiro e una parata di Buffon e nient’altro.  Sassuolo quindi sotto tono e a fasi rinunciatario. Bene, meglio per i nostri.

Ma infatti, la giornata non è stata caratterizzata dallo svolgimento del match che non ha fatto parlare più di tanto, ma da un gesto di stizza che avrebbe avuto Dybala nei confronti del suo allenatore, nell’atto della sostituzione.

E’ evidente che i due non si piacciono, si tollerano ma non c’è feeling, Dybala quando sostituito, reagisce sempre male, è emotivo, e a quanto pare l’allenatore non riesce a lavorare su questa modalità. Non c’è niente di male ad essere emotivi, lo si è molto da giovani poi di solito passa, in questo caso, l’attaccante ha però  delle responsabilità piuttosto importanti con emolumenti al di fuori di ogni logica per la sua età e conoscenze, quindi, non si può permettere di mettere su “il muso” o più grave, mancare di rispetto rifiutando la stretta di mano,  all’allenatore davanti al mondo che guarda. Sono atteggiamenti che alla Juventus e agli Agnelli non piacciono,  e non riesco a capire perchè lo faccia e perseveri.  Strano atteggiamento da uno che si prodiga a fare volontariato portando da mangiare a quelle povere persone che dormono sotto i portici a Torino, la povertà la conosce soprattutto al suo paese che di miseria nera ne hanno di più che qua. Ma Paulo, fatti una camomilla e rilassati e accetta questo aspetto del tuo lavoro. Non so se  multe o richiami vari potrebbero servire, ma è utile che la società ricordi ai giocatori, dal primo all’ultimo,  che “tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile” e che la buona educazione e il rispetto verso chi ha delle responsabilità,  sono le regole  del vivere  civile.

Mentre la Juventus vince a Reggio Emilia, Milan e Roma perdono e Napoli pareggia, puntare sulle disgrazie altrui ..paga.

Una bella Juve e 3.

 

Articolo di Alessandro Magno

E sono tre partite che utilizziamo il nuovo modulo e sono tre partite vinte direi bene. Superato anche l’esame trasferta per questo modulo d’assalto. Lazio , Milan e Sassuolo 6 gol fatti 1 subito, direi piu’ per caso che per bravura dei nostri avversari e tante, tantissime azioni da gol create, tanto è vero che anche con i neroverdi abbiamo sprecato piu’ e piu’ volte il terzo gol. Quindi direi bene così continuiamo su questa strada. Ci si sarebbe aspettati invero un poco di turnover ma Allegri ha preferito insistere sugli stessi uomini delle ultime due d’altronde alcuni come Mandzukic, Higuain, Cuadrado lo stesso Khedira, pare siano in un buonissimo stato di forma e non sembrano accusare troppa fatica. Il Sassuolo è stato normalizzato in circa mezz’ora e come già detto il risultato poteva essere anche piu’ ampio. C’è da migliorare i finali dove si tende sempre a regalare qualcosina e sul 2-0 non è mai salutare, Milan docet. Per il resto poco Sassuolo, pochissimo Berardi per tutti quelli che ”e ma contro la Juve non gioca mai”. Se proprio si vuol fare un appunto direi Chiellini e Bonucci non proprio bene bene, con un Rugani in panca che chiede vendetta ma d’altronde è inutile smentire se stessi, se si chiede turnover e poi lo si rimprovera forse nell’unica zona del campo in cui il Mister lo sta facendo (fuori Asa e Barza per Sandro e Licht).

La nota lieta oltre alla nostra vittoria è sicuramente la caduta della Roma a Genova. La battuta è scontata: no rigore no party. Non potrebbe esser altrimenti con la squadra con piu’ rigori d’Europa. Doveva pur arrivare prima o dopo a una partita in cui non potevano salvarla dalle palle! Diciamolo chiaramente la Roma è un ottima squadra ma è stata tenuta in corsa fin’ora in maniera artificiosa. Altrimenti sarebbe almeno con altri 4-5 punti di distacco. E non parlo solo di rigori ma di tutta una serie di aiutini e aiutoni tipo calciatori non espulsi e gol convalidati a capocchia. Ovviamente non solo la Roma,anche il Napoli e il Milan hanno goduto fino ad oggi di un trattamento arbitrale di favore, sappiamo che non è un mistero che la federazione è stanca dei campionati vinti dalla Juventus. E’ per questo che dobbiamo arrivare a 6 e magari anche a 10 di fila. LI vorrei vedere su un lettino di manicomio a schiattare tutti, antijuventini d’Italia. Ora pare che la ”fortuna” con gli arbitri incominci ad esser molto benevola anche con l’Inter. La nuova outsider del momento. Occhio a Domenica prossima occhi aperti, iniziando dal sorteggio arbitrale. . In serata è arrivato anche il pareggio del Napoli in casa contro il Palermo. Un pari che è piu’ una sconfitta che altro. Un pari arrivato grazie a una papera gigante del portiere del Palermo. Fosse successo a noi apriti cielo avrebbero tirato fuori il calcio scommesse.

E arriviamo alla nota stonata: la sostituzione di Dybala. Diciamolo subito senza se e senza ma Paolo ha fatto una stronzata. Non si fanno queste cose soprattutto in serie A dove ci sono mille telecamere. Detto che mi auguro che si scusi quanto prima, magari prima che esca questo pezzo e mi auguro altresì che la Juve gli assegni una bella multa onde evitare che tutti si sentano autorizzati a fare allo stesso modo, vorrei precisare alcune cose. Non sono d’accordo con i tifosi che ora lo insultano. Chiunque abbia giocato un minimo a calcio o segue il calcio con attenzione da tempo, sa benissimo che di questi fatti ne sono successi sempre e sempre ne succederanno. Questo perchè i giocatori hanno una carica di adrenalina molto forte quando giocano che non sempre li fa ragionare a dovere e giocatori che sono forti e che ci tengono non vogliono mai abbandonare il campo. Inoltre e forse piu’ importante, non nascondiamoci dietro un dito, sappiamo benissimo e lo sanno anche su Marte, che Allegri ha parecchie difficoltà sia a sostituire Higuain che Mandzukic. Con entrambi lui è molto a rischio di ”vaffa”. Direi moltissimo a rischio. Onde per cui i ”sostituibili” nei quattro d’attacco restano solo Dybala e Cuadrado. Ora anche io se fossi Dybala a esser candidato a uscire sempre io a prescindere non mi farebbe piacere ( anche se in questa partita ci stava che lo sostituissero). Ecco perchè ripeto il gesto è brutto e mi aspetto scuse e multe. Ma non ne farei un caso nazionale.

Pagelle Sassuolo Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Il Sassuolo non lo impensierisce quasi mai. Dorme sonni tranquilli tutta una partita e poi sul 2-0 sfodera due parate veramente importanti e chiude la saracinesca a un possibile ritorno dei neroverdi nel finale. A 39 anni suonati non è malaccio.

Lichtsteiner 6,5 Partita di ordinaria amministrazione. Spinge un po meno del solito ma forse non gli è nemmeno rischiesto. Difende con attenzione.

Bonucci 6 Qualche distrazione di troppo soprattutto sullo 0-0 quando perde palla scioccamente in area. Non è la prima volta. Poteva esser un grosso pasticcio. Poi la prestazione è in crescendo ma ci si poteva complicare la vita.

Chiellini 6 Attento in difesa tranne in un occasione quando si perde Politano insieme ad Alex Sandro. Non ne azzecca quasi mai una in impostazione fortuna prende quella del primo gol quando da la palla a Mandzukic. Meglio altre volte.

Alex Sandro 7 Benissimo quando spinge ed è un pericolo costante, suo il cross per Higuain sul primo gol, meno bene in difesa quando pasticcia un poco troppo e si fa saltare dal suo marcatore. In ogni caso per quanto da davanti è un rischio che si puo’ correre. E poi diciamolo quando attacca la fascia è uno spettacolo.

Khedira 7 Eccellente. Sempre ben piazzato e autore di un gol veramente bello per tempo di inserimento ed esecuzione di tiro. Era un poco di giornate che lo vedevo in crecita e non sbagliavo.

Pjanic 6,5 A me in questa posizione piace moltissimo. Con Khedira non perdono quasi mai palloni ed è un piacere vederlo giocare con semplicità e precisione. Mi piacerebbe qualche volta andasse al tiro dal limite. Forse meno appariscente di altre volte ma essenziale.

Cuadrado 7 La Juventus con questo modulo davanti funziona che è un piacere e Cuadrado con il suo caracollare è diventato indispensabile. Partecipa anche lui alla sagra dei gol mangiati ma la prova è assolutamente positiva.

Dybala 6 Meriterebbe 7 come tutti li davanti. Buona partita un palo a negargli il gol e un assist di velo perKhedira se così si puo’ dire. Purtroppo la mano negata ad Allegri nella sostituzione è un brutto gesto . Capisco il nervosismo per dover lasciare il campo sempre lui quando magari avrebbe voglia di giocare ci sta tutto come ci sta che ora si scusi pubblicamente con mister e compagni e ci sta che la Juve gli appioppi una bella multa. Siamo alla Juve Paolino non siamo un inter qualsiasi.

Mandzukic 7,5 E chi non vorrebbe avere un giocatore così. E’ in ogni dove, in attacco, in difesa a centrocampo, se necessario anche in porta. Alterna giocate ruvide a colpi di fino come in occasione del primo gol. Continua a mangiarsi gol è vero e infatti gli do solo 7,5 se segnava anche una doppietta gli davo 10 e lo candidavo al pallone d’oro.

Higuain 7 Quanto è bello giocare nella Juve e Pipita? Qui si segna e si vince e i gol sono davvero pesanti non fini a se stessi. Altra prova da uomo squadra e gol da bomber di razza.

 

Pjaca 6 Alcuni minuti per mettersi in luce ma entra quando la squadra è già in modalità ”recovery”.

Rincon 6 Partecipa alla festa e inizia a prendere l’abitudine a vincere. In fondo non gli era mai capitato in carriera di vincere quasi ogni volta.

 

Allegri 6,5 Insiste con lo stesso modulo e gli stessi uomini quando buon senso forse vorrebbe un minimo di turnover. Ma la trasferta potrebbe essere insidiosa come lo è Genova sponda Sampdoria per la Roma. Noi passiamo e il divario aumenta. Ha ragione lui.

Juventus 7 Squadra bella e vincente. Gioco a tratti spettacolare la si chiude in circa 30 minuti. Sassuolo messo da subito alle corde . Peccato al solito non riuscire a fare il tre e rischiare qualcosa nel finale che sta diventando un abitudine ma ci lavoreranno.

Arbitro 6 Partita non difficile da arbitrare certo metter una barriera a 5 metri di distanza a Pjanic è sempliemente immondo.

Domenica 29 gennaio 2017 Sassuolo – Juventus ore 15 Stadio Mapei -Reggio Emilia

Scritto da Cinzia Fresia

“Sara’ una partita importante e difficile quella con il Sassuolo, perche, ha un grande allenatore e altrettanti giocatori”

E cosi parlo Massimiliano Allegri, alla vigilia della paritita contro il Sassuolo di domani pomeriggio, il tecnico toscano, alla ricorrente domamda su un eventuale rinforzo di rosa, risponde sul vago, senza dire ne’ si’ e ne’ no, ma che attualmente il parco giocatori della Juventus  andrebbe bene cosi.

Massimiliano Allegri parla di alcuni dubbi che riguarderebbero il centro campo, ed escluderebbe la presenza di Marchisio, ma ipotizza un turn over di alcuni giocatori.

In ultimo  comferma il quasi totale recupero della maggioranza delle forze a disposizione. Il Sassuolo posizionato a meta’ classifica rimane tra le squadre meglio allenate di questa serie A, percio’ vietato abbassare la guardia per i nostri, anzi, 1000 occhi aperti. Ma domani ci sarà’ una giornata sul serio,, imimportante, il comitato “per non dimenticare l’heysel  organizza davanti allo stadio Mirabello un incontro iper onorare le 39 vittime dell’Heysel, i supporter di Juventus e Sassuolo, sono invitate ad intervenire in pace e amicizia a celebrare questo giorno della memoria, per non dimenticare mai l’Heysel.

 

 


 

 

Se Pjanic fa Pirlo

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è un calcio giocato e un calcio raccontato che quasi mai corrispondono fra loro. Il primo è quello delle vittorie e anche di qualche sconfitta del chi segna un gol in più dell’avversario vince. Il secondo è tutto e il contrario di tutto. È il frutto di frustrazioni più o meno evidenti, è il calcio del chiacchiere e distintivo. Cosicché una partita come ieri dominata in lungo e in largo che poteva finire tranquillamente 3-4 a 0 diventa una partita di grande sofferenza contro un grande Milan in 10. Cosicché il rosso sacrosanto che dovrebbe prendere Kucka e invece viene graziato, diventa per i cronisti Rai un atto di buon senso dell’arbitro che rischiava di rovinare la partita. Peccato a parti inverse sarebbe stato un “partita falsata dal direttore” senza tante storie. Ci siamo abituati ma il fastidio resta. Qualcuno ha abbozzato anche un “se il Milan non fosse stato in 10…” dimenticandosi che a parte che doveva essere in 9, a parte che Locatelli probabilmente fa due falli da rosso che già il primo su Cuadrado era un fallo cattivo, ma soprattutto che il Milan è stato in 11 per un’ora senza mai tirare in porta e che ha trovato un gol assolutamente casuale su un rinvio mal riuscito della nostra difesa. A certo nel finale il Milan ci ha dato qualche grattacapo e viva Dio c’erano anche loro in campo mica si giocava soli, ma quanti gol si è mangiato il buon Mandzukic prima che il Milan venisse fuori?

Poche storie è stata una partita vinta nettamente molto di più di quanto non dica il risultato la Juve ha fatto due gol molto belli, ne ha prodotto un altro annullato per fuorigioco giustamente, è andata più e più volte vicina al terzo. Ecco se c’è qualcosa su cui bisogna lavorare è la mira. Non parlo di cinismo perché con il grande sacrificio che fanno gli attaccanti è normale non esser particolarmente lucidi a fine partita, tuttavia in queste situazioni bisogna sforzarsi di chiuderle perché poi basta un colpo di sfortuna come è capitato con il gol di Bacca, a vanificare tutto il buono fatto prima. Il 4-2-3-1 in ogni caso sta funzionando alla grande, finalmente si vede una squadra più ariosa con molte soluzioni a portata di mano. Pjanic che a mio avviso è stato il migliore in campo sembra tanto un novello Pirlo e forse bisogna dare ragione ad Allegri che ce lo vedeva in quel ruolo fin da subito, solo che Pjanic probabilmente ha bisogno di un appoggio vicino come Khedira, un giocatore con cui dialogare nello stretto senza rischiare di fare avventurosi dribbling sulla pressione degli avversari.

Se pure qualche perplessità sul duo in mediana Khedira-Pjanic resta per lo meno fin quando non vedró come se la cavano contro un centrocampo muscolare, una cosa che mi è saltata all’occhio ieri ragionando sul cambio Dybala-Sandro è che questa squadra non è stata costruita per questo modulo e con tutti gli attaccanti in campo non ha alternative valide in panchina. Questo concerne che con il solo Pjaca come riserva di punta, la panchina è piena zeppa di difensori e centrocampisti. Lo stesso Pjaca può sostituire probabilmente Cuadrado e Manzo essendo più un’ala che una punta vera. Molto meno Dybala o Higuain. Questo in un modulo così dispendioso a livello di energie potrebbe rappresentare un intoppo non da poco perché significherebbe che ogni volta che Allegri ha un problema con uno dei 4 davanti o entra Pjaca indipendentemente da come sta, da se è in forma o meno, oppure si cambia modulo. E lo si è visto con il Milan che si è passati al 4-4-2. E cambiare modulo in forza di un cambio non credo sia il massimo della vita. Forse, se questo sarà lo schema definitivo la Juve dovrebbe cercare una punta magari un simil Morata, uno che possa giocare in tutti e 4 i ruoli degli attaccanti nostri. Le altre soluzioni sono che o Pjaca si mette a segnare o portare Pjanic fra gli attaccanti con Khedira e Marchisio playmaker, ma visto le ultime due prestazioni di Miralem davanti alla difesa preferirei insistere così.

Niente baci

Scritto da Cinzia Freisa

Niente baci o abbracci in questo finale di partita, non ci saranno equivoci su cui fantasticare, a parte qualche manata, il Milan lascia il campo pieno di rabbia e rancore, motivo che ha indotto i rossoneri a finire  la partita in 10.  Intanto congratulazioni ai nostri perche’ sono passati, l’obiettivo era quello  ed e’ stato raggiunto, bravi!

E’ evidente che, inserire gli attaccanti tutti insieme abbia fatto si che si siano messi d’accordo smettendo di litigare, e il collettivo della squadra ne ha giovato. Stasera hanno messo il turbo e vai! Dybala al,Milan gliela aveva giurata e gliel’ha fatta praticamente subito,  insomma, nessuno riusciva a starci dietro. Il Milan totalmente imbambolato e disorientato l’ ha buttata nella rissa, guadagnando un cimitero di cartellini gialli piu’  la giustissima espulsione di Locatelli.

I nostri sembravano avere la partita in mano, tanto si muovevano bene in perfetto accordo e armonia, e proprio perche’ si stava andando alla grande, ecco che Allegri ne fa una delle sue, che ci poteva costare la vittoria.  Il Milan si stava scavando la fossa da solo e Allegri cosa fa? Toglie Dybala per Alex Sandro.

Niente contro di lui, anzi, prima della pausa, era uno  dei migliori se non il migliore del gruppo, saranno  state le troppe partite giocate di fila, che l’uomo  pare non sembrare lo stesso di inizio campionato, purtroppo a causa di uno svarione della difesa, Bacca segna riaprendo la partita.  I nostri a questo punto, sebbene la superiorita’ numerica ci provano e si impegnano a difendere il risultato, di andare ai supplementari la Juventus non ci pensa proprio, e’ un dai che ridai tra tiri, calci e pugni, e occasioni mancate, e poi ..la fine, il fischio dell’arbitro arriva come una giustizia divina, e manda tutti negli spogliatoi. La juve felice, saluta i tifosi, e’ conscia di aver effettuato   un’ottima impresa, ma per vincere Allegri dovra’ fare attenzione a non ripetere un errore che poteva essere fatale, come togliere Dybala in totale stato di grazia.

Infatti l’ingresso di Alex Sandro non e’ stata una furbata, la squadra  e’ entrata in crisi facendo fatica a difendere il risultato.

Fortunatamente, lo Stadium che ci porta sempre bene, sancisce la prosecuzione del torneo, senza danni. In linea di massima tutti i ragazzi si sono  impegnati, nello specifico Cuadrado  e Pianic.

E domenica si ricomincia con un altro “osso duro”. Il sassuolo.

 

 

 

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