Ronaldo: Questa Juve e’ mia

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus compie il miracolo, e si chiama Cristiano Ronaldo. Il vero leader, colui che ha preso per mano la squadra e l’ha condotta al passaggio di turno.
Cristiano impaziente di giocare, forte e convinto con la sua tripletta, fa il salto di qualità, richiesto per ribaltare un risultato che pareva insormontabile.
Dall’altra parte l’Atletico, troppo sicuro di vincere, arrivato sghignazzante a Torino, i cui giocatori si fanno beffa degli juventini postando selfie, come al Luna Park, ne escono umiliati come non mai.

Dopo la pessima prestazione di Madrid, Ronaldo, avra’ sicuramente effettuato un’analisi su come si poteva recuperare non solo il risultato, ma la fondamentale leadership di questo gruppo, non abituato a giocatori con un talento che li rende unici , il mettersi in gioco e il suo esempio ha ispirato gli altri.

La Juventus di stasera e’ stata perfetta, e ci chiediamo, dopo una prestazione cosi’, cosa possa non essere andato bene a Madrid.
Tutti eccellenti tranne uno, Mario Mandzukic, che il Mr. forse per stima, ritiene imprescindibile, ma il croato non e’ in forma, anzi è stanco, e al posto suo Kean poteva fare meglio.

Ma questa e’ stata la serata di Federico Bernardeschi e Emre Can, grandissimi “assistenti” di Cristiano, Federico, protagonista del terzo gol, quello determinante, che ha evitato di cadere nei pericolosissimi supplementari.
Tutti i giocatori schierati hanno dato il meglio di se’, come l’esordiente in Champions Spinazzola, sostituito solo per stanchezza.
Una partita che resta nella storia, percio’ godiamocela.

Una Juventus ricca, che in Campionato, magari non gioca sempre bene, ma e’ a 16 punti di vantaggio dalla seconda, non poteva uscire cosi’ dalla Competizione europea, non era fattibile, sarebbe stata un’umiliazione impossibile da accettare ed elaborare, serviva una reazione forte ed e’ successa.
Splendido lo stadium e i tifosi, che non hanno mai lasciato soli i ragazzi.

L’Atletico, ha sbagliato atteggiamento: troppo sicuro del risultato e sottovalutando la Juventus, ha pensato che trincerarsi in difesa fosse la giusta soluzione, ne sono usciti con le ossa rotte, soprattutto da Ronaldo che a Simeone gliel’ha giurata.
Nonostante la sconfitta immane l’Atletico, con sportivita’ riconosce la superiorita’ della Juventus.

La serata di Cristiano, si chiude con le lacrime di lei, la sua fidanzata, Georgina Rodriguez, innamorata e visibilmente commossa dall’impresa del suo compagno.

Il triplice fischio arriva come la manna dal cielo, le squadre sono svuotate con crampi im agguato, ora viene il tempo per festeggiare, per rilassarsi e riflettere. Ronaldo ha insegnato tante cose stasera, che bisogna rimanere lucidi, crederci sempre, e soprattutto giocare in attacco.
Juve … se ci credi la Champions la vincerai..

Juventus Atletico Madrid 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Al limite del senza voto. Pressoché inoperoso. Questo a dice già lunga sulla straordinaria partita fatta dalla Juve.

Emre Can 9 Una delle tante mosse vincenti di mister Allegri questa sera. Inizia come Centrale di destra in una difesa a tre e spesso va a fare il mediano lasciando la difesa a due. Stratosferico in quanto a grinta recupero palloni e precisione di passaggi e chiusure. Finalmente il vero EmreCan.

Bonucci 8 Una sola sbavatura che poteva costarci cara. Alla fine del primo tempo si perde Morata che per fortuna non la prende bene di testa. Poi una partita molto attenta giocata sempre sugli anticipi.

Chiellini 8 L’Atletico ci mette molto del suo giocando una partita quasi sempre difensiva. Tuttavia Chiellini fa trovare lungo sia a Morata che a Griezmann entrambi annientati.

Cancelo 8 Liberato da troppi compiti difensivi fa una partita di spinta come piace a lui. Non sempre è preciso e non sempre salta l’uomo ma da veramente tutto e spesso chiude con ottime diagonali. Serve l’assist per il secondo gol.

Pjanic 7,5 Ordinato e ha corso moltissimo a differenza di altre volte. Imprescindibile comunque per la squadra perchè è l’unico con i piedi il cervello e i tempi di gioco in mezzo al campo.

Matuidi 7 Si è sacrificato moltissimo come fa sempre. Ha macinato veramente chilometri dando sempre l’appoggio per il passaggio a Spinazzola. Ha contribuito in mezzo al campo a frenare le avanzate dell’Atletico.

Spinazzola 9 Una partita sontuosa. Non aveva mai giocato in Champions e ne approfitta per lasciare un bel segno. Esce esausto dopo un ora ma per l’Atletico dal suo lato sono stati sorci verdi.

Bernardeschi 10 Esterno , trequartista, all’occorrenza mezzala. Gioca a tutto campo. Serve l’assist per l’1-0 si procura il rigore del 3-0 con una percussione all’83mo di gioco , prova a segnare più volte anche in acrobazia. La sua miglior partita della carriera.

Mandzukic 6 Ha lottato ma ha veramente faticato tanto ad entrare in partita. Non è in forma Allegri lo reputa imprescindibile ma oggi dopo il primo tempo se fosse entrato il giovane Kean forse avremmo fatto meglio. Esce tenendosi la coscia infortunata.

Ronaldo 10 e lode. E’un giocatore semplicemente mostruoso. Questa rimonta è molto merito suo. La squadra credo si senta spinta a crederci e a provarci perchè c’è lui in squadra, lui che non trema davanti a queste sfide ma anzi si prende la briga di tirare il rigore qualificazione. Che sia benedetto il giorno che ti hanno portato a Torino.

Dybala 7 Credo che la sua esclusione sia dovuta anche al fatto di avere un problema alla caviglia che va avanti da un po di tempo tuttavia Paolo entra veramente bene in partita facendo il diavolo a quattro e facendo impazzire i difensori avversari.

Kean sv Peccato per l’occasione d’oro non sfruttata.

Juventus 10 Finalmente la Juve che tutti vogliamo vedere , la Juve che non teme nessuno ed è votata all’attacco. Forse a volte bisogna toccare il fondo per riemergere. A vedere la Juve questa sera c’è da stupirsi che abbia potuto perdere in malo modo all’andata.

Allegri 9,5 Le azzecca quasi tutte. Questa volta è lui a sorprendere Simeone con la difesa a tre e tanti giocatori cambiati. Il Cholo subisce una lezione veramente pesante. L’unica cosa sbagliata di Allegri questa sera è Mandzukic fino all’80mo.

Arbitro 7 Direi che ha arbitrato bene e preso quasi tutte le decisioni giuste. Ci sarebbe un rigore per la Juve per un maldestro fallo di mano ma sul seguire dell’azione andiamo in vantaggio.

Stadio 10 Per fortuna dalla Sud hanno capito che si poteva anche fare una tregua dello sciopero in occasione di questo evento e lo Stadium è stato veramente il dodicesimo uomo in campo.

Martedi 12 marzo 2019 Juventus- Atletico Madrid Champions League ore 20.45 Allianz Stadium – TORINO

Scritto da Cinzia Fresia

Scorrono inesorabili i minuti, la Juventus, presto incontrerà’ l’Atletico Madrid per gli ottavi di finale, e sarà la resa dei conti. I bianconeri sconfitti all’andata per non andare ai supplementari, dovranno segnare almeno 3 gol.
L’Atletico Madrid al completo, e con il morale alto, sono atterrati a Torino, per darci una bella zione:”non vedono l’ora di scendere in campo” questa e’ la dichiarazione uffciale.
Massimiliano Allegri, ha gia’ messo le mani avanti: se usciamo non e’ un problema, cosi’ ha sentenziato il tecnico bianconero, Una dichiarazione shock che preoccupa tutti gli appassionati,e tifosi i quali non riescono a credere che con Cr7 non si superino nemmeno gli ottavi. Eppure considerato il ritmo dell’Atletico, l’ ipotesi dell’uscita dalla competizione, non e’ una remora.
Detto questo, indietro non si torna, la Juventus si batterà con la migliore formazione possibile, e dovra’ ribaltare un risultato quasi impossibile.
Rimango basita, comunque da certe squadre, e allenatori, mi riferisco a Simeone, il quale con i suoi abilissimi avvocati, ha recitato una scena madre per giustificare il misero gesto di Madrid, ed essere assolto pagando una multa ridicola.
Buona partita a tutti.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e25

Questa sera come ogni Lunedì ora 22 SJR. Basta cliccare nella foto sotto.

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Parleremo di:

Kean

Juventus Atletico

Voci di mercato sul mister

Le perle della settimana

 

E’ nata una piccola stella.

Articolo di Alessandro Magno

Ho avuto la fortuna di seguire Moise Kean da quando aveva circa 11anni. I miei figli giocano a pallone e il mio più grande spesso ha giocato contro il gruppo di Kean. Si vedeva già da piccolo che aveva delle doti non comuni. Una grande velocità, una buona tecnica. Un ottima visione del gol. Il ragazzo poi crescendo è migliorato tantissimo, l’unico forse di quel gruppo 99/00 che era molto forte a livello giovanile. La sua tecnica è migliorata molto e si è potenziato dal punto di vista fisico. Non è un gigante sarà circa 1 metro e ottanta ma è veramente tutto muscoli. Così il ragazzo ha bruciato le tappe è finito in prima squadra ed ha esordito e segnato giovanissimo in serie A. E’ andato anche molto presto in nazionale under21 e anche li ha collezionato belle figure e gol. Peccato l’anno di prestito al Verona dove non è stato valorizzato, spinto ad andare via dalla Juve dal suo procuratore Mino Raiola, anche questo un brutto errore per Moise che oggi ha bisogno assolutamente di non montarsi la testa. In ogni caso il ragazzo ha capito e a Gennaio è rimasto alla Juve dove gioca molto poco ma ha la possibilità di allenarsi con i migliori d’Italia e con il migliore del mondo CR7. E’ vero avrebbe bisogno di giocare con continuità ma o lo si presta a qualcuno che garantisca il suo impiego oppure si tiene perchè fare panchina in squadre di mezza classifica e farla alla Juve cambia tutto.

Nella settimana che potrebbe decidere tutta la stagione la doppietta di Kean è una boccata d’ossigeno. La Juve ha vinto bene, il ragazzo ha spianato la strada con un gol da centravanti alla Mandzukic dopo pochi minuti, e ha chiuso con un gol stile calcetto alla fine del primo tempo. Davvero bello il secondo gol. La Juve ha giocato anche bene e Allegri ha avuto alcune risposte sul campo che probabilmente si aspettava o per lo meno si auspicava: Spinazzola, Emre Can lo stesso Kean , chissà magari soluzione in corsa per una partita , quella con l’Atletico, che potrebbe anche diventare un assalto. Non ha giocato Douglas Costa che però pare poter andare per lo meno in panchina. Han riposato Pjanic, Chiellini e Ronaldo. Ha riposato quasi tutta la partita Dybala. Allegri nelle conferenze stampa ha ostentato serenità e rimbalzato le domande sul suo futuro. Il campionato è virtualmente vinto con 16 punti di vantaggio. Ci sono tutti gli elementi per provare a rimontare l’Atletico liberi di testa. Credo non siamo mai arrivati a giocarci un turno di coppa con un tale vantaggio in campionato sula seconda, per cui crederci è un dovere.

L’unico elemento di tensione è rappresentato dalla curva Sud sede del tifo organizzato che ha deciso di andare avanti per la sua strada non sospendendo lo sciopero del tifo che attua da diverse partite. A tale riguardo ci sono stati anche dei momenti non belli allo stadio fra i vari settori che si fischiavano a vicenda. Detto che non mi frega nulla se la curva tifa o meno e che rispetto anche se non condivido la loro scelta, spero che con il tempo anche la Juventus vada decisa per la sua strada, quella di eliminare definitivamente il tifo organizzato dal proprio stadio. Credo che ci siano stati diversi tentativi fatti per cercare una convivenza più o meno pacifica, ma quando il tifo organizzato diventa una scusa e un arma di ricatto è arrivato il momento di dire basta. I biglietti dello stadio sono cari è vero ma nessuno ti obbliga ad andare, io quest’anno sono andato solo una volta e prossimamente andrò un altra volta. Certo che sono dispiaciuto per non poter andarci sempre, tuttavia mi accontento che la Juve abbia comprato CR7 piuttosto che no, vi pare? Inoltre credo che l’ultras non debba esser un mestiere. Spiace per tanti amici che ho in quel settore ma se non hanno capito che con uno stadio di proprietà le cose sarebbero state per forza differenti sarà il caso che la Juve glielo faccia capire una volta e per sempre.

Non prendiamo gol! … anzi no …


Scritto da Cinzia Fresia

In questa serata che termina un giorno speciale: la commemorazione della festa della donna, Massimiliano Allegri regala alle tifose della Juventus una bella vittoria, farcita di quattro gol, di cui una doppietta del talento Kean.
E’ stata la serata dell’italiano originario della Costa d’Avorio, autore di una straordinaria doppietta.
Una Juventus inedita, quella fuori dagli schemi con i top player in panchina, travolge una Udinese irriconoscibile, ben lungi da quella ostica e sempre molto fastidiosa, che siamo soliti ad incontrare.
Un allenamento in vista dell’importantissima sfida di martedi’, dove il tecnico ha potuto constatare e valutare alcune riserve come Kean e Spinazzola, quest’ultimo probabile candidato ad essere convocato per il big match di martedì, a causa dell’infortunio di De Sciglio.
Tuttavia, sebbene ci sia da essere piu’ che felici per questo risultato, quando il tecnico ha chiesto per “favore” di non prendere gol, ecco che arriva il Kevin Lasagna.
Come non detto, in queste fasi, Allegri e’ sfortunato, sembra farlo apposta.
D’altronde, la Juventus di quest’anno ha il vizio nei momenti in cui non dovrebbe, di cincischiare con il pallone, ed ecco che zac! Puntualmente arriva la punizione .. ovvio che un 4-1 non crei problemi a nessuno, ma l’allenatore ha chiesto di non prendere gol .. e pare brutto dopo due secondi farselo fare.

Direi che il test pre ottavi sia piu’ che riuscito, ora, non resta che aspettare, Massimiliano Allegri, suo malgrado torna sorridere, e a riconciliarsi con i giornalisti, un evidente segno distensivo, quando l’allenatore di Livorno esprimendosi a favore della sua squadra, ammette che sono state create eccessive aspettative nei confronti di Ronaldo e della coppa Europea. Tutto sommato, Allegri con la sua Juventus, provera’ a ribaltare il risultato.

Ma la Juve per vincere ha bisogno anche del sostegno dei suoi tifosi, le due curve sono entrate in conflitto, la Sud ha scioperato per il caro biglietti, si auspica che per la futura serata di riavere la tifoseria unita e al completo.

Pagelle Juventus Udinese 4-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny sv Praticamente inoperoso per tutta la partita subisce un gol nel finale dove davvero può poco. Il controllo e il tiro di Lasagna sono da manuale del calcio.

Caceres 5 Non mi è piaciuto particolarmente. Nonostante l’Udinese non abbia fatto granchè mi è parso troppo in apprensione. Sul gol loro marca Lasagna un poco troppo da lontano. Lo trovo altresì anche molto appesantito.

Barzagli sv Stava giocando piuttosto bene. Peccato.

Rugani 5,5 Anche lui non mi ha trasmesso una grande sicurezza. Interventi sempre a lasciare la palla li in balia del nulla. Da sempre l’impressione che il pallone gli scotti fra i piedi.

Alex Sandro 6,5 Sicuramente meglio rispetto alle ultime partite. Intraprendente sulla fascia spinge e crea occasioni fra cui il primo gol.

Spinazzola 7 Schierato inspiegabilmente alto visto che ci sarebbe da scegliere un terzino per Martedì tira fuori dal cilindro una buonissima prestazione con alcuni momenti di grande tecnica. Visto oggi preferisco lui a Caceres.

Bentancur 6,5 Deciso e rispetto ad altre volte anche molto preciso. Direi una partita da ragioniere. Manca solo di quel qualcosa in più, quello strappo, che a un giovane di grande avvenire come lui, sarebbe richiesto in una partita così semplice.

Emre Can 7 Schierato in un ruolo più consono al suo repertorio non sfigura affatto facendo vedere ottime doti di palleggio e di corsa. Segna un rigore in maniera glaciale. Quando parte in percussione è difficile da fermare.

Matuidi 6,5 Buona anche la sua prova un poco da esterno e un poco da interno. Si permette anche di segnare un bel gol con un ottimo inserimento e un quasi tuffo.

Bernardeschi 6,5 A questo ragazzo non spaventano affatto i cambi di ruolo. Questa sera a vote trequartista altre mezza punta o ala. Si danna l’anima come pochi altri. Spesso per strafare perde in lucidità ma non si può biasimare per quanto corra e lotti. Sopratutto nel primo tempo cerca moltissimo il tiro da lontano.

Kean 8 Beh il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette. Escludo categoricamente che però un altr’anno possa giocare con la maglia numero 7. Bravo bene bis. Il secondo gol è un piccolo capolavoro. Anche Cr7 in panchina lo ha notato eapprovato.

Bonucci 6 Entra per necessità. Non ha molto da fare giusto un paio di cross sventati di testa con buon tempismo.

Dybala 6 una mezz’ora di allenamento.

Nicolussi sv

Juventus 7 L’avversario Udinese è decisamente timido. Kean mette subito la partita in discesa dopo poco. La gara resta piacevole e la Juve continua a giocare in attacco nonostante il doppio vantaggio. Una ventata di aria buona

Allegri sv Partita alla strenua di un allenamento. Mette in campo molte riserve e rispondono quasi tutti bene. L’Udinese di questi tempi però è avversario poco attendibile.
Arbitro 6,5 Bravo nel giudicare il rigore per il resto partita semplice.

Venerdì 8 marzo 2019 Juventus-Udinese ore 20.30 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia
Anticipo di campionato pre Champions per la Juventus stasera.
Con 16 punti di vantaggio Massimiliano Allegri puo’permettersi un “copioso” turn over.
A riposo quindi Bonucci e Chiellini, Dybala, Ronaldo e Mandzukic .. salvo ripensamenti.

In conferenza stampa pre Juventus-Udinese, poco si è parlato del match, e molto su voci che vedrebbero il tecnico livornese in partenza.
L’allenatore della Juventus, rassicura la platea, sostenendo di essere uscito a cena con il Presidente Andrea Agnelli e di aver mangiato bene.
Detto questo, tra i due regna una grande armonia, e di comune accordo hanno deciso di rimandare il rinnovo a stagione finita.

Cio’che è stato pubblicamente scritto circa l’ipotesi di un esonero del tecnico toscano, è materia da “scherzi a parte”, mai stati così in sintonia, squadra, allenatore e dirigenza.

Non possiamo che trarre un sospiro di sollievo, ciò significa che martedì prossimo si presenterà all’Allianz una squadra motivata, in forma e ci auguriamo determinata a non mollare la possibilità di passare gli ottavi.
A riguardo del gossip su un party della squadra con 60 signorine, di cui ha parlato pubblicamente Fabrizio Corona, effettuato dopo, la caduta di Madrid, sia tutto vero, ..In merito, Massiliano Allegri sostiene di non essere un guardiano bensì un allenatore, e che tutto sommato certe cose fanno anche bene.
In attesa di Juventus-Udinese, caliamo il sipario.

E’ Juventina, e’ bella, e’ mora, e’ napoletana … e non dice sempre si’ Il blog di Alessandro Magno per la commemorazione della festa della donna, incontra Daniela Russo capo redattore di Gol di tacco a spillo.


Intervista di Cinzia Fresia 

E’ Juventina, e’ bella, e’ mora, e’ napoletana … e non dice sempre si’
Il blog di Alessandro Magno per la commemorazione della festa della donna, incontra Daniela Russo capo redattore di Gol di tacco a spillo.

Non si puo’ restare non impressionati da Daniela Russo, e subito travolti dalla sua personalità , lei, giornalista e capo redattore della testata giornalistica femminile “gol di tacco a spillo” , e’ una tifosa speciale che di calcio se ne intende a 360 gr:

– Ciao Daniela, benvenuta e parlaci te.. e della tua passione per il calcio e per la Juventus.
Grazie per l’opportunità e bentrovati a tutti i lettori del blog. La mia passione per la Juventus nasce con mio papà, che monopolizzava la tv la domenica…Alla fine a furia di star con lui mi sono prima interessata, poi appassionata… Lui è un grande simpatizzante della Juventus, innamorato di Omar Sivori. Io invece devo la mia passione bianconera a un signore chiamato Michel Platini. L’intelligenza con le scarpette da calcio, questo è il mio modo di descrivere Le Roi.

– Parliamo della Juventus, Daniela secondo te oggi come sta?
La Juventus, purtroppo, non sta bene come vorrei. Mi aspettavo una stagione ben diversa da quella che sto vivendo. Pensavo a un impatto maggiore di Ronaldo su questa squadra, soprattutto in Europa. Invece, paradossalmente, stiamo concretizzando meno delle scorse stagioni. A parte il campionato, che non fa testo perché la Juve in Serie A non ha rivali.

– Cosa pensi dell’arrivo di Cristiano Ronaldo?
Ronaldo è stato un acquisto che mi ha scioccata. Mai pensavo arrivasse a Torino. Pe me è il rivale di sempre, l’ho sempre visto come l’antagonista che ha distrutto tutti i nostri sogni Europei, mi fa veramente strano con la maglia bianconera. Malgrado sia un giocatore dalle qualità indiscutibili, dal valore indiscutibile, mi riservo di esprimere un pensiero definitivo solo a fine stagione.

– Parliamo di Dybala, giocatore a cui tieni molto … mi racconti la tua opinione in merito alla sua gestione?
Dybala. Un giocatore unico, dalle caratteristiche uniche. Del Piero, che ci vede lungo, lo ha eletto suo erede spirituale. Purtroppo per me, e per lui, Dybala non è gestito come meritrebbe. E’ un giocatore forse dal carattere particolare, ma con un potenziale tale da potergli costruire addosso un progetto. A quanto pare, tuttavia, alla Juventus la pensano diversamente, visto che da due anni a questa parte è stato messo ai margini, soprattutto dall’allenatore.

– La tua opinione sulla gestione Allegri?
Io credo che il ciclo di Allegri sia clamorosamente terminato la notte di Cardiff. Riconfermarlo, a mio avviso, è stato un errore. Allegri ha già largamente dimostrato di non essere il mister adatto a puntare alla Champions. Va benissimo in Italia, ma la sua forma mentis si discosta troppo dalla mentalità europea.

– La maggioranza dei tifosi, e’ convinta che l’inserimento di Cristiano Ronaldo, ci conduca direttamente all’annosa conquista della Champions League, tu che ne dici?
Purtroppo io non lo penso. Mai un uomo è stato da solo il fulcro di una vittoria, Cristiano ha vinto tantissimo ma giocava in una corazzata come il Real dove aveva un ambiente abituato a vincere e dei compagni a centrocampo che lavoravano solo per lui… Alla Juventus, e lo abbiamo visto il 20 febbraio, è tutto diverso: no, Ronaldo non vuol dire automaticamente Champions. Senza considerare che le variabili legate a questa Coppa sono veramente tante…

– La Societa’ Juventus, sta facendo un buon lavoro?
Non posso negare he la Juventus abbia fatto, dal 2007 a oggi, un buon lavoro. Tuttavia la forza di questa società è automaticamente un limite: la Juventus è un’azienda e come tale ragiona. Inoltre non dimentichiamo che la stessa storia della Juve è volta a dominare più la Nazione che il campo Europeo…con ovvi limiti che si vedono. L’acquisto di CR7 sembrava un segnale forte, ma a quanto pare, non abbastanza. Le ragioni economiche hanno ancora la meglio su quelle calcistiche. Giustamente o no, non sta a me dirlo.

– l’uscita dalla Coppa Italia, e’ stata una fatalita’, la spia che qualcosa non funziona o una scelta effettuata a tavolino?
L’uscita dalla coppa Italia è una chiara spia che qualcosa non gira per il verso giusto. Così come la sconfitta al Wanda. Le spie sono tante: una, a d esempio, è vedere questa squadra sempre affannata. Non si capisce che tipo di preparazione atletica facciano. Un altra è sdoganare un principio calcistico obsoleto, volto a addormentare le partite piuttosto che a combatterle… Potrei continuare, ma credo di aver risposto alla domanda.

– Ieri Conte, oggi Allegri .. domani?
L’idea Zidane mi stuzzica, così come pure Klopp. Se invece mi chiedi una scelta di cuore ti rispondo, di getto: Massimo Carrera.

– Calcio femminile .. una tua opinione
Il Calcio femminile è una realtà alla quale portare innanzi tutto rispetto. Rispetto per la fatica, l’impegno, il pesante lavoro che le ragazze fanno pur godendo infinitamente meno dei privilegi del mestiere… Ricordiamoci che loro disputeranno un Mondiale, rappresenteranno l’Italia, cosa che i ragazzi non sono riusciti a fare… Solo per questo andrebbero preso in considerazione!

Probabile ma non impossibile


Scritto da Cinzia Fresia

Una vittoria terapeutica, restituisce il sorriso alla Juventus ancora malconcia dal risultato in Champions.
La sfida al San Paolo non perde mai di fascino e di importanza, l’ultimo risultato secondo alcuni sancirebbe la conquista anticipata dello scudetto, anche se nel calcio non si sa mai.
La Juventus con mille discussioni riesce a vincere, con lo spettro della rimonta avversaria, Ce la fa ugualmente.
Eppure, i musi lunghi non passano.
Massimiliano Allegri sempre nel mirino e’ atteso al varco, e la verita’ si chiama Champions league.
La Juventus con Ronaldo, fuori dalla competizione europea, non me la immagino proprio, anche perche’ che farebbe lui, dopo l’infausto risultato?
Eppure, dopo la vittoria contro la rivale per definizione, la squadra non riesce a dormire sonni tranquilli, un po’ per la qualita’ del gioco effettuato a Napoli, un po’ perche’ l’Atletico preoccupa, e non e’ scontato um ribaltamento di risultato.
In attesa del giorno del “giudizio”, le voci non si placano, si mormora di Allegri,buttato fuori 4 a 0 .. e verso l’Inter di gestione Marottiana, al posto suo si vocifera un ritorno di Antonio Conte, che diventerebbe una minestra riscaldata, cio’ perche’ la Societa’ non ha i denari adeguati per la scelta ottimale Zinedine Zidane.
Certo, in un momento cosi delicato della stagione, parlare di un cambio di allenatore, pare assurdo, come se un nuovo arrivo, possedesse la bacchetta magica a porre rimedio alle criticità.
Se accadesse una cosa del genere, ne uscirebbe male la Societa’, per ammissione dello stesso Allegri, sembra che lui medesimo, non abbia mai fatto promesse, e soprattutto l’idea che un Cr7, bastasse per ottenere il tanto desiderato triplete, fosse una condizione radicata esclusivamente dalla dirigenza ma priva di fondamento. Ma se fosse davvero cosi’, la Juventus ne uscirebbe male rimediando una pessima figura, non consona ad una Societa’ di quel livello. Con l’acquisto di un giocatore stellare, ritrovarsi fuori da due competizioni, indica una stagione fallimentare.
Altre voci, dicono che Andrea Agnelli, si stia gia’ adoperando, in cessioni eccellenti, per trovare il denaro, per pagare il costosissimo Zidane o anche sempre si dice, Guardiola?
Saranno solo fantasie?
Forse sì, elaborate per distoglierci dalla questione Champions, e farci sognare, ma la Juventus ultimamente ci ha abituati che tutto e’ possibile. Staremo a vedere.

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