Martedi 11 aprile 2017 Juventus-Barcellona Champions League ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Scritta da Cinzia Fresia

10-9-8- … e’ cominciato il conto alla rovescia, domani sera l’ora della verita’ per la Juventus che incontrera’il Barcellona.
La Juventus non ha scelta se non di essere ottimista e buttarsi a giocarsela. La logica la vede sfavorita, ma l’imprevedibilita’ potrebbe dare un altro verdetto.
Allegri dovra’ schierare il meglio e i piu’ in forma che ha, per limitare i danni che potrebbe fare Messi and Company.
Facciamo tanti auguri alla Juventus nella speranza di una bella partita dalla qualificazione auspicabile.

Forza Juve vamos.

Articolo di Alessandro Magno

Juventus Chievo è filata abbastanza liscia senza troppi patemi. D’altronde sarebbe innegabile pensare che la testa non fosse un poco alla Champions. Ci sono stati alcuni momenti di braccino corto come è normale che sia, troppo alta la paura di commettere errori o di farsi male o di cali di tensione, tuttavia la cosa è stata gestita nella maniera migliore. . Un gol per tempo, forse il secondo un poco tardi dopo che pero’ se ne erano sbagliati diversi, alcuni da distanza ravvicinata , uno con Higuain addirittura solo davanti al portiere. Il Pepita ha comunque le polveri cariche 4 gol nelle ultime due partite è un bel bottino. C’è davvero poco da aggiungere a questa partita, era da vincere e si è vinta, è la terza in pochissimi giorni, ne giochiamo 4 in 9, la piu’ importante è la prossima. Arriviamo nelle migliori condizioni possibili. Abbiamo ancora distanziato la Roma in campionato mettendogli ulteriore pressione e col Bologna non potrà fallire. In ogni caso se vincesse siamo lo stesso a 15 punti dalla vittoria finale. I punti iniziano a diminuire ed esser tutti pesanti.

Arriviamo alla partita contro il Barcellona con tutti piu’ meno sani tranne forse Marchisio non propriamente recuperato, ma comunque in ripresa. Con un Dybala in grande grande forma dopo alcune partite un poco sottotono. Speriamo che questa pausa abbia fatto bene anche a Mandzukic che contro il Barca ci sarà bisogno di tutti. Loro hanno perso in campionato contro il Malaga perdendo ulteriore terreno in classifica dal Real. Non so se questo è un bene o un male , se gli toglierà certezze o li farà arrivare piu’ arrabbiati che mai so solo che non dobbiamo temerli. Loro sono fortissimi dalla cintola in su ed è innegabile ma dietro sono attaccabili. Noi forse davanti non siamo ancora ai loro livelli ma dietro potremmo anche essere meglio di loro. Sarà una sfida a chi sbaglia di meno. Forza Juve mettiamocela tutta.

“Siamo la coppia piu’ bella del mondo e ci dispiace per gli altri”

scritto da Cinzia Fresia

Come immaginavo, la partita di Campionato appena conclusa e’ stata per la Juventus uno sfogo, un abbattimemto di tensione per non pensare al Barcellona, e in questa serata di tiepida primavera, la Juventus ci ha regalato una coppia strepitosa e profondamente ispirata. Bravo Higuain e Bravo Dybala tra assist e gol.
Talmente e’ l’intesa e il legame, che la scena e’ stata solo per loro, come se il resto della squadra non esistesse.
Il match nascondeva insidie, non era matematica la vittoria, e comunque sebbene la Juventus abbia condotto il gioco, il Chievo era sempre li’ appollaiato ad aspettare un errore per poter pareggiare.
La Juventus non ha stra-fatto, e’ riuscita a domare una squadra aggressiva Imponendo il loro gioco e amministrando le energie. Oltre alla coppia rivelazione, bene Cuadrado sempre piu’ inserito nel meccanismo di squadra, meno bene Alex Sandro, che forse non in serata, non si e’ espresso al meglio.
3 punti utili che alazano il morale e una coppia da capogiro, servira’ per battere il Barcellona?
il fatto buffo e’ che stasera, il Barcellona ha perso
contro il Malaga rimanendo in inferiorita’ numerica, non significhera’ nulla in riferimento all’incontro di martedi’, pero’ la Juventus e’ consapevole di avere delle chances per batterla, anche se considerata sfavorita.
Sebbene l’allenatore a tratti si sia adirato a piu’ riprese, davanti ai microfoni di sky appare rilassato e contento del risultato, rassicurando sulla salute di Pianic, stasera in panchina, e ammettendo ancora dubbi su Mandzukic.
Ora gli ultimi sforzi prima del big match, per i nostri questi giorni voleranno, sara’ una prova di esame notevole e con il mondo da spettatore.

Pagelle Juventus Chievo 2-0

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Non particolarmente impegnato. Nessuna parata di rilievo comunque sempre attento e sempre pronto a tenere tutti sulla corda da grande Capitano.

Lichtsteiner 6,5 Al solito inesauribile e impreciso. Certo non si risparmia. Sempre in aiuto dei compagni e circospetto in difesa. Ottimo l’assist per Higuain sul secondo gol

Barzagli 6,5 Impeccabile per tutta la partita salvo nel finale quando si fa uccellare da una mezza simulazione di Pellissier che prende una punizione da posizione invidiabile. Ottimo di testa.

Rugani 6,5 Un poco timoroso all’inizio come è normale che sia di uno che non gioca da tempo poi con il passare dei minuti sempre piu’ coriaceo e preciso.

Alex Sandro 6,5 In attacco è inappuntabile in difesa concede un poco troppo ai Clivensi nel primo tempo. Poi va meglio nella ripresa.

Marchisio 6 Alterna cose pregevolissime come il tacco ad Alex Sandro a lunghi momenti di pausa. Non forza nè il tiro nè la giocata e fa bene limitandosi ad essere preciso in ogni intervento. In ripresa.

Khedira 7 Giganteggia nel centrocampo. E’ in forma ha corsa, ha grinta, ha tempi di gioco, gli è mancato solo il gol.

Cuadrado 6 Un giocatore che mi piace sempre un sacco questa sera mi è piaciuto meno del solito l’ho trovato troppo poco incisivo e troppo fumoso.

Dybala 8 Per me migliore in campo. Si inventa alcune giocate alla Messi. 2 di queste portano ai gol. Speriamo siano di buon auspicio.

Sturaro 6 Di stima perchè si impegna in un ruolo non suo. Onestamente è un pesce fuor d’acqua e la catena di sinistra non funziona per niente bene con lui e Alex Sandro con il secondo a dover fare da solo tutte e due le fasi.

Higuain 7,5 Fa un altra doppietta ma sbaglia alcuni gol che lui non dovrebbe. In ogni caso sempre velenoso in area di rigore.

 

Lemina 6 Entra con molta verve e fa il suo con errori e buone cose ma si rende utile.

Bonucci 6 Pochi minuti per prendersi un giallo e blindare la difesa.

Dani Alves sv

 

Juventus 7 Il rischio di perder punti e avere cali di concentrazione è altissimo. Ci sono dei momenti in cui concediamo qualcosa al Chievo così come ci sono un poco troppi errori sotto porta tuttavia sono altri 3 punti in saccoccia e -15 punti se non ho contato male dalla vittoria finale.

Allegri 7 Stasera un 2-0 senza rischiare quasi nulla e alla fine anche abbastanza stretto. Il tutto tenendo alcuni elementi a riposo. Ottimo. Ci presentiamo nelle mgiliori condizioni possibili alla sfida piu’ importante dell’anno.

Arbitro 6 Arbitra bene fino all’area di rigore poi fa come Ponzio Pilato tiene famiglia e rigori per la Juve non se ne danno manco a morire cosi passerà una Domenica tranquilla. Fortuna non si inventa cose strane.

Sabato 8 Aprile 2017 Juventus-Chievo Ore 20.45 Juventus Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

4 giorni Separano la Juventus dal Big Match, dalla partita che dira’ la verita’ su questa stagione. Ma domani, ci sara’ una match cuscinetto, adatto per sfogare la tensione,
Il Chievo, una brutta bestia per la Juventus in casa che fuori casa, Allegri ricorda che un bonus e’ andato, nel pareggio con il Napoli che quindi bisogna vincere,
La squadra e’ carica e sebbene accusi i primi sintomi di cedimento, dovranno tenersi su.
Allegri parla di una formazione con Dybala centravanti, ma non parla di Higuain, lasciando il dubbio ai giornalisti. Non e’ una scelta facile per Allegri schierare la formazione con una rosa cosi impoverita da attaccanti.
Numerose le domande sul futuro del tecnico, il quale declina sorridendo, ma una giornalista spagnola, chiede ad Allegri se la sua squadra non ha paura di cosa accadra’ martedi sera, e a suo dire il Barcellona lo vede piu competitivo della Juventus. Ovviamemte Allegri ha risposto in modo gentile e soprasedendo, dicendo che domani si dovra’ pensare solo al Chievo.

Meno male che ce li siamo tolti dalle scatole

Articolo di Alessandro Magno

Per fortuna torneremo a Beirut l’anno prossimo. Per quest’anno finisce qui. Il Napoli vince una partita contro di noi così da poter dire di uscire a testa alta, ma perde la guerra. La guerra che loro hanno creato intorno a questo match. Parliamoci chiaro l’esser usciti tutti vivi e sani da queste due partite è la più grande vittoria poi mettiamoci pure che siamo nuovamente in finale di Coppa Italia e sono tre su tre di fila per Max Allegri, beh c’è da esser contenti.

La Juve ha giocato una partita per un’ora quasi perfetta permettendosi di fare molto turnover e di giocare con il Napoli come il gatto con il topo, forte del 3-1 dell’andata. Fino al 2-2 di Mertens possiamo dire che la partita è stata in pugno ai nostri. Dopo la papera di Neto che fino a quel momento era stato uno dei migliori, invece ci siamo disuniti, e ci è venuto il braccino. Certo sarebbe stato pressoché impossibile per la Juve subire cinque gol, tuttavia il Napoli ci ha creduto, e noi siamo rimasti schiacciati dietro. Dopo il 3-2 loro e l’ingresso di Barzagli non è che si siano corsi molti pericoli anzi direi quasi zero, resta tuttavia l’atteggiamento un poco catenacciaro che si era visto anche Domenica scorsa e che francamente trovo non si addica molto a questa squadra che quando spinge fa male, mentre quando si difende, non sempre resiste. Aldilà dei 2 gol un poco casuali su 3 del Napoli, resta il fatto che ieri un bel momento si era vinto e invece poi si è perso. Forse come ha detto Barza, qualcuno ha staccato la spina troppo prima.

La chiave tattica che mi è piaciuta è stata Cuadrado. A conferma che il 4231 lo devi fare con quelli che saltano l’uomo. Quello che non mi è piaciuto è invece il passaggio verticale dalla difesa del Napoli verso Hamsik che agiva alle spalle dei nostri centrocampisti e davanti alla difesa nostra e riceveva sempre puntualmente smarcato. Fortunatamente, poi, il genio di Sarri lo ha tolto dal campo. Comunque questa situazione di gioco a cui non siamo riusciti a trovare rimedio si è ripetuta costantemente nelle ultime 2 partite. Forse in questo caso uno dei due mediani bassi dovrebbe ”curarsi” il trequartista avversario.

Una menzione per Higuain autore di una grande prova e una doppietta con esultanza contenuta. Gonzalo staccasse la spina completamente da Napoli e dai Napoletani. Non sono in grado di capire una scelta di vita e professionale come la sua. Professionale perché è evidente come il Barcellona de noiartri non vincerà una mazza neppure quest’anno, di vita perché un tifoso del Napoli non potrà mai comprendere che per gli altri la loro non è per forza la città più bella del mondo, e a nessuno in particolare interessa esser o diventare uno di loro per forza. Sono troppo presuntuosi, ciechi e poco aperti alle critiche. Higuain suo malgrado non era lì per fare il calciatore era lì per diventare napoletano.

Chiudo con Sarri, anche se ci sarebbe da parlare di certi “Pecorari”. Che in un finale di partita concitato i giocatori non restituiscano la palla io lo posso anche capire, che l’allenatore si agiti come un pazzo per dire ai suoi di non restituirla questo no. Questo è inaccettabile e anche se pochi ne parleranno è l’ennesima brutta figura che si aggiunge alle altre fatte dal Napoli in questi giorni, tipo che la Juve non ha potuto soggiornare lì, tipo l’invasione di campo contro Higuain, tipo un giudice napoletano che indaga il Presidente della Juve proprio durante Napoli – Juve, e il gioco intimidatorio dei loro difensori soprattutto in quest’ultima partita, e la famiglia Juventina cacciata dal San Paolo Domenica scorsa, e il clima di guerra creato dal sindaco o le invenzioni di alcuni siti tipo che il gol di domenica fosse irregolare eccetera eccetera eccetera.

Per quanto riguarda il calcio e il tifo per me Napoli peggior città d’Italia. Ma per distacco proprio.

Bye bye Napoli!

scritto da Cinzia Fresia

Finalmente possiamo respirare .. tirando un vero e proprio sospiro di sollievo,è finita, questa volta è davvero finita, Bye bye Napoli ..
gli Juventini salutano la città più nemica e ostile che la Juventus vanta di avere. La squadra torna da questo confronto con una partita persa ma vincitrice in quanto qualificata per la finale di Coppa Italia. Complimenti! Un match al cardiopalma che ci ha incollati al video e che abbiamo sperato finisse prima possibile.
La Juventus perde ma si qualifica in quanto avvantaggiata dalla vittoria precedente di 3 gol a 1. Una partita scatenata e a tratti molto feroce, i bianconeri tecnicamente sono superiore e lo strepitoso Gonzalo Higuain, che saturo tra fischi e cattiverie da parte del suo ex pubblico, punisce l’ex squadra con una doppietta.
Sembrava finita lì, ed eravamo pronti a stappare lo Champagne tenuto in fresco per l’occasione, mentre una doccia gelata stava per accadere, un errore dovuto dalla poca esperienza ed emotività del Portiere Coppa Italia, per la Juventus Neto, riapre la partita, i nostri increduli entano in palla e comincia la dèbacle Juventina, il Napoli a questo punto ci crede e segneranno il terzo gol.
I nostri non ce la fanno più, corrono, difendono, ma mancano di lucidità. Allegri toglie Dybala ed inserisce Barzagli per un rinforzo alla difesa, iniziativa che limiterà i danni, nonostante la sconfitta la Juventus alla fine è qualificata.
Spero che Allegri non abbia a male, se esamino quelli che sono stati errori che non andrebbero più ripetuti, tipo affidare ruoli a giocatori troppo poco impiegati o inadeguati, l’errore di Neto è stato molto grave e poteva costarci la finale, anche la prestazione di Rincon non è stata adeguata all’occasione.
Molto bene Alex Sandro e Cuadrado, delusione per Dybala che nei momenti così importanti fa molta fatica ad emergere.
Auguro ai nostri una bella dormita, perchè se la sono meritata, il campionato ci riserva un match-seccatura, che speriamo di vincere senza troppi sforzi, considerate le energie psicologiche spese in questi tre giorni.
Tutto bene, la Juventus ne esce trionfante, al contrario il Napoli si arrabbia come di consuetudine, chi però fa la figura peggiore è il Presidente De Laurentis, che esprime alcuni concetti oserei dire in forma alquanto disdicevole con “buffetto” finale alla giornalista che chiama “cara” o “bella”, spiace per la città ma anche per la squadra che andrebbe rappresentata in maniera un po’ più formale. Sostiene De Laurentis che il Napoli è una squadra di cuore, perchè le altre non ce l’hanno?

Pagelle Napoli – Juventus 3-2

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Un errore gravissimo ma anche alcune parate decisivi per cui faccio la media.

Dani Alves 6,5 Gioca un ottima partita fino a quando non gli passa per la testa sul 3-2 che è arrivata l’ora dei colpi di tacco. Comunque ha molti piu’ attributi di tanti.

Bonucci 7 Quante ne sbroglia nonostante tutto e tutti. Leader.

Benatia 5,5 Alterna ottimi interventi a cose sciocche. Sul 3-2 Callejion non puo’ passare così in area con una finta.

Alex Sandro 6 Partita ordinata e piu’ propositiva rispetto ad Asa. Non è ancora l’Alex Sandro di qualche mese fa.

Khedira 6 Patisce il passo diverso dei giocatori del Napoli ma nonostante tutto da il suo contributo con intelligenza e senso tattico.

Rincon 5,5 L’impressione è che se giocasse un po di piu’ potrebbe inserirsi meglio nei meccanisimi della squadra. Perde diversi palloni ma combatte su tutti.

Cuadrado 7 Fra i migliori. Imprescindibile. Si danna in difesa a coprire Alves e non si risparmia in attacco. Ottimo l’assist per Higuain.

Dybala 5,5 Forse sono anche bravo perchè per lungo tempo si vede solo per qualche calcio che prende. Speriamo si rimetta in forma al piu’ presto.

Sturaro 6,5 Non delude in un ruolo non suo anche se spesso non riesce a farlo benissimo. Molto combattivo serve l’assit a Higuain per il primo gol. Esce molto provato.

Higuain 8 In uno stadio che oggi lo odia come nessun altro realizza una doppietta di rabbia sportiva. Peccato la Juve non riesca sempre a servirlo con continuità.

 

Pjanic 6 Entra ma non cambia piu’ di tanto l’inerzia della partita anche se riesce a tenere qualche pallone in piu’ di Rincon.

Barzagli 6 Cambio utile a difendere il risultato . Fa il suo lavoro.

Lemina sv

Juventus 6 Per lunghi tratti la Juventus gioca una partita migliore di quella del campionato. Il primo tempo è ottimo. Poi sul 2-2 causato da Neto vengono fuori non so quali paure e si finisce nuovamente schiacciati. Nuovamente in finale di Coppa Italia  per cui in ogni caso uno dei primi obiettivi stagionali è stato raggiunto.

Allegri 6 La partita questa volta è giocata meglio tuttavia non riesce proprio a impedire che la squadra si arrocchi in difesa e il cambio Dybala- Barzagli se è vero che blinda la difesa conferma questa tesi. Io con squadre come il Napoli e come il Barcellona cioè molto forti davanti e molto meno forti in difesa non attuerei questo calcio difensivo ma fin qui ha ragione Allegri.

Arbitro Banti 6 Arbitra abbastanza bene cercando di non far cadere la partita in rissa e con il clima che c’è è molto difficile.

Mercoledi 5 aprile 2017 Napoli-Juventus Coppa Italia – Stadio San Paolo – Napoli

scritto da Cinzia Fresia

Per la serie ” non so piu’ che cosa dire” Allegri sempre di buon umore, risponde alle domande pre “dentro – fuori” Coppa Italia : Napoli Juventus. Inevitabili i paragoni con domenica scorsa: Allegri sorride e non si scompone. Parlando di formazione, l’allenatore rimanda le sue decisioni dopo l’ultimo allenamento, che molto probabilmemte vedra’ escluso l’utilizzo di Mandzukic.
Durante la conferenza, il tecnico toscano racconta che la partita di domenica scorsa sia stata in realta’ un’ottima prestazione respingendo tutte le critiche, anche se bisognava sbagliare di meno.
Mi permetto di fare un piccolo appunto al nostro allenatore, chiedendogli un chiarimento, su questa interpretazione. “E’ stata una bellissima partita ma bisognava sbagliare di meno” per me e’ una contraddizione, anche perche’ la prestazione e’ stata pessima, condita altresi da 0 tiri in porta. Quindi ci aspettiamo considerata la posta in palio, che stasera ci si “butti” un po’ di piu’.
Un altro particolare sempre in negativo, sono stati i “complimenti” fatti in diretta alla tifoseria avversaria per le “civili contestazioni” e alla prefettura il quale avrebbe fatto un ottimo lavoro garantendo la sicurezza necessaria.
Trovo questi “complimenti” alquanto fuori luogo e vorrei capire che genere di civilta’ si tratta fischiare tutta la partita e non solo quando Higuain era in possesso palla, e se la prefettura ha garantito la sicurezza alla Juventus, ha fatto solo il suo dovere, di Capo della polizia di una citta’ che milita in un campionato di calcio.
Sono d’accordo con il tecnico invece, quando trova preoccupante il fatto che per una partita di calcio si debba mobilitare un “reggimento” per mantenere l’ordine e converrete che tutto questo in termini economici, cominci a costare.
Allegri chiude, dichiarandosi stufo delle continue osservazioni e critiche negative circa il suo operato e quello della Juventus, e non risparmia critiche alla carta stampata a sua volta, aumentando cosi le voci che lo vedrebbero a fine stagione intenzionato a lasciare la Juventus in favore di un altro campionato.

La tolleranza

scritto da Cinzia Fresia

Se fosse stata una partita “normale” cioe’ non contro il Napoli, senza le intimidazioni, minacce, gossip, sussurri e grida, mi sarei chiesta con la squadra vista ieri sera, come riusciamo a vincere, ma non è stata una partita normale, e daro’ la mia versione dei fatti:
Allegri ha preferito il basso profilo, ordinando ai suoi di “lasciarli fare” per non mettersi in pericolo, considerati i giocatori ammaccati.
Non giudico nemmeno le singole prestazioni, troppo viziate dai pregressi, e non voglio pensare che la tattica per conservare un vantaggio effettuato al 7mo sia quella di arroccarsi in difesa.
Comunque buona la prima e incrociamo le dita per la seconda.
L’odio profondo ed insindacabile, ha trasformato l’ora e 30 in tolleranza, farsi male in campo avrebbe generato una serie di vendette che avrebbero penalizzato entrambi, percio’ un lavoro per Orsato non particolarmente complesso perche’ di pesante c’era gia’ l’aria.
Dopo l’abbraccio di prammatica dei due allenatori, si sono e evidenziati i continui e costanti fischi del pubblico diretti a Gonzalo Higuain, e a questo proposito mi chiedo se sia normale una cosa del genere.
Ma quanti giocatori se ne sono andati dalla Juventus per cercare fortuna altrove, non mi risulta siano stati bruciati al rogo su una pira in P.zza Castello.
Puo’ essere che qualche nostro ex si prenda qualche fischio e va beh, puo’ anche essere fisiologico, ma resta li’, ma pensare di fischiare 1 ora e trenta senza mai smettere, nemmeno per respirare, accusando il giocatore di essere un “traditore”, questa e’ una malattia.
Percio’ si puo’ capire Gonzalo che ad un certo punto della,sua carriera abbia sentito il desiderio di cambiare aria.
Se penso all’arbitraggio, posso dire compatibile con il quadro.
Si chiude la prima parte della passione della Juventus, mercoledi prossimo sara’ molto piu’ complesso, il pareggio in Campionato non cambia sostanzialmente nulla ne’ per la Juve e nemmeno per il Napoli, ma per la Coppa Italia, cambia tutto.
Forza ragazzi, perche’ non e’ ancora finita .. ma ci siamo quasi.

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web