Sabato 6 Aprile 2019 Juventus – Milan ore 18 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una Juventus al galoppo, probabilmente con la testa a mercoledì, affronterà il Milan di Gattuso, Massimiliano Allegri, rassicura sulla forma di Ronaldo che a tutti i costi vorrà essere a fianco dei suoi compagni.
In questa fase, la Juventus in caso di vittoria contro il Milan e sconfitta del Napoli, sancirebbe la conquista campionato in super anticipo, considerato il vantaggio per le altre incolmabile, e vincere lo scudetto in Aprile, significherebbe per i bianconeri rilassarsi e dedicarsi totalmente all’impegnativa Champions League.
Altri pareri invece dicono che una vittoria di così tanto tempo anticipata, sarebbe deleteria e influirebbe sulla carica agonistica.
Il Milan, invece lotterà fino all’ultimo minuto, l’obiettivo dei rossoneri è di entrare in zona Champions, perciò attenzione alle gambe ..il Milan non farà sconti.

Non siamo noi che siamo razzisti è Kean che è negro

Articolo di Alessandro Magno

A margine della partita della Juventus con il Cagliari, partita davvero ben giocata dalla Juventus, che ha vinto con pieno merito non consentendo al  Cagliari alcun tiro in porta, c’è stata e ci sarà la polemica relativa al gol di Kean reo di aver esultato facendo la statua di marmo guardando la curva cagliaritana. Non vedo sinceramente alcun tipo di provocazione se non quella di ribadire “vi ho segnato”. Va detto che non è vero che i giocatori della Juve sono stati  rispettati. Bianchi e neri ad ogni tocco di palla i nostri sono stati fischiati sonoramente per tutta la partita. Se questo rientra in un azione di “disturbo” per innervosire i nostri poi non puoi offenderti se qualcuno dei nostri si innervosisce per davvero. A noi è capitato con Mourinho fischiato per tutta la partita vinse e ci fece il gesto delle orecchie. Ce lo siamo presi e portati a casa. A molti piacque. E ma Mou non è  nero e soprattutto non è juventino. Anche il gesto di Simeone a Madrid non fu considerato provocatorio ma a molti antijuventini piacque. Invece fare la statua no , fare la statua è reato. 

Quanto era bello il calcio quando ci si faceva meno problemi di questo tipo, quando Totti dopo aver fatto un gol in un derby poteva esibire una maglia “ Vi ho purgato ancora” o Ferrante faceva il gesto delle corna con Maresca che glielo rifaceva a scherno. Quando Battistuta segnava festeggiando con il gesto del mitra o tutte le volte che è passato in cavalleria il gesto delle orecchie da Vieira a Ibra fino ad arrivare a Icardi. Invece oggi moralismi su Kean ieri su Ronaldo. C’è una certa propensione a rompere le scatole ai giocatori della Juve che devono esser più politically correct di altri. Eppure ieri si è arrabbiato anche Matuidi che non è proprio uno di primo pelo e nella carriera ne ha viste tante. Forse Matuidi e Kean non sono così neri come Koulibaly e non vanno difesi. 

Imbarazzante il tentativo di giustificare del presidente del Cagliari Giulini davanti alle telecamere Sky ,per fortuna rintuzzato da un agguerrito Adani. Perchè non esiste il razzismo buono se postdatato. A parte che abbiamo già detto che i fischi ci sono stati durante tutta la partita ma ripeto non esiste che si possano giustificare gli ululati dopo il gol con un eventuale provocazione di Kean. Se non sei razzista non lo sei mai non è che lo sei a seconda delle occasioni a corrente alternata  e allora va bene. Fortunatamente alla fine Adani ha fatto ragionare Giulini che ha ammesso che gli ululati sono sbagliati in ogni caso. 

Adesso c’è da scommetterci ci sarà il tiro al bersaglio su Kean. Prepariamoci a difenderlo. È un bravo ragazzo che lavora sodo per arrivare dove è arrivato. Bravissimo il nostro Capitano Chiellini a prenderne subito le difese. Ora ci sarà la “grande provocazione di Kean” ovvero “festeggiare” braccia aperte guardando la curva avversaria. Ora dopo le non esultanze ai gol degli ex inaugureranno la stagione  delle esultanze a misura per non irritare i tifosi avversari permalosi. Io sto con Kean. Non ci scocciate. 

Pagelle Cagliari Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny Sv Davvero non so come nel dopo partita Maran parli di partita equilibrata e di un occasione per parte. Il nostro portiere a parte una mezza parata a terra su un angolo non fa veramente nulla.

Caceres 6,5 Entra in campo un poco titubante, forse per questo si appoggia spesso a Bonucci oppure se pressato spazza via senza pensarci troppo. Poi pero’ ingaggia con i suoi avversari una specie di gara a chi le prende di più di testa e incredibilmente le prende tutte lui.

Bonucci 7 Prova di personalità. Questa sera ha in canna il lancio lungo a cambiare gioco e gli riesce con incredibile facilità. Un po meno quello verticale su Kean con cui non c’è ancora una grandissima intesa. Giganteggia in area avversaria sul gol che sblocca la partita.

Chiellini 6,5 Rende semplice quello che semplice non è. Mette le manette a Pavoletti che è un gran bell’osso duro sul piano atletico.

De Sciglio 7 Diligente in difesa e abbastanza spinto in avanti. Non sbaglia quasi nulla e si permette anche dei discreti cross uno addirittura al volo. Peccato lo fermino per un fuorigioco inesistente.

Emre Can 7 Prima legna come si deve Barella che ha tanta voglia di fare il furbo ma ha scelto l’avversario sbagliato poi nella ripesa va a giocare dietro e vi diro’ che da difensore centrale mi fa impazzire.

Pjanic 7,5 Altra prova di gran classe. Ha testa idee , tempi di gioco dribbling. Veramente li fa ammattire. Avesse anche il lancio lungo di Bonucci sarebbe molto vicino a Pirlo ma si sa che di Mozart ce n’è uno. In ogni caso è lui il mio migliore in campo . Seconda volta di fila.

Matuidi 6,5 Corre moltissimo fin quasi allo sfinimento e così facendo da una mano un poco a tutti in tutti i reparti. A volte è in difesa altre è più avanti di Bernanrdeschi. Peccato la sceneggiata finale. La risposta bisogna darla in campo come ha fatto Kean inutile arrabbiarsi.

Alex Sandro 6,5 Forse è questa la posizione a lui più congeniale esterno in un 3-5-2. Gioca un ottimo primo tempo poi fore a causa della stanchezza è assai più appannato nella ripresa.

Bernardeschi 6 Si inventa attaccante in un attacco a 2. E’lui il nostro jolly. L’intesa con Kean manca in modo clamoroso eppure riesce a smarcarsi molte volte per il tiro. Peccato questa sera le polveri siano bagnate.

Kean 6,5 Gioca una partita bruttina. Sbaglia un paio di gol che forse era più facile fare e sembra andare un poco nel pallone. Poi trova il guizzo da centravanti vero. Non capisco cosa ci sia di così provocatorio nell’esultanza a stare a braccia aperte guardando la curva che fino a un secondo prima ci ha fischiato ad ogni tocco di palla. Quando i Manchester venne a vincere a Torino e Mourinho ci fece il gesto dell’orecchio non ho visto tutti questi indignati.

Bentancur 6,5 E’ partita per lui. Si legna alla uruguagia o alla campionato argentino e daje di randello. Però quando ci vuole ci vuole. E lui non si tira indietro.

Juventus 7 Questa sera la Juve ha giocato un buon calcio a fronte di una formazione messa insieme alla bella e meglio. Peccato aver trovato un avversario fallosissimo spesso oltre il regolamento.

Allegri 7 Be non era scontato vincere bene con tutte queste assenze e il Cagliari soprattutto in casa ultimamente aveva sempre vinto.Mancano 9 punti a un altro scudetto.

Arbitro 4 Credo che nei primi 12 minuti il Cagliari riesca a fare qualcosa come 20 valli. Mancano gialli per pestoni volontari su Alex Sandro e Matuidi manca un secondo giallo a Joao Pedro, mancano 2 rossi non uno a Lykoginnis perchè uno era poco per quel fallo da criminale su De Sciglio. Un arbitraggio pessimo sul piano disciplinare. Siamo fortunati ad uscire quasi tutti sani.

Mercoledì 2 Aprile 2019 Cagliari-Juventus ore 21 Stadio Sardegna Arena – Cagliari

Scritto da Cinzia Fresia

Prosegue il Campionato e continuano le tegole in testa su Allegri; aumentano gli indisponibili e al tecnico livornese non gli rimane che pescare elementi dalla primavera.
Perin con la spalla contusa, Mandzukic febbricitante, un ginocchio out per Spinazzola, incertezze su Dybala.
Come sostiene il tecnico, si parte con ciò che si ha.
La partita si presenta tosta, come di consuetudine con le piccole, e di questa dèfaillance Juventina, il Cagliari se ne aprofitterà.
Occhi puntati tutti su Kean, il quale potrebbe partire da titolare, considerata la forma smagliante.
Per la Juventus è un dente che si deve togliere, aspettando il turno di Champions dove si auspica il ritorno di Ronaldo.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e28

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Parleremo di Empoli e Cagliari

di Infortuni e di Champions League

Di Kean

E le perle della settimana

Vincere conta ma?

Articolo di Alessandro Magno

Come tante volte è successo quest’anno bene i tre punti ma? … Brutta prestazione della Juventus contro l’Empoli. Addirittura inguardabile nel primo tempo. La sensazione abbastanza evidente è che molti hanno la testa alla coppa e giochino in punta di piedi per non farsi male. Non so se su questo possa aver influito qualche raccomandazione del mister visti i tanti infortuni di questi giorni. Questa potrebbe esser anche una parziale scusante. Khedira, Dybala, Dougls Costa, Ronaldo e De Sciglio non a disposizione con un attacco falcidiato. Tuttavia è sempre lecito che la Juve per lo meno in casa e contro un avversario così modesto non debba patire sette camice per portare a casa i tre punti. Invece l’Empoli seppure non è stato mai pericoloso ha creato più di qualche apprensione con un gioco di veloci scambi e di gran movimento al quale la Juve, che spesso in campo camminava, non ha saputo rispondere adeguatamente.

Nel secondo tempo grazie ai cambi la Juve riesce a vincere. Fortuna averli certi cambi. Spinazzola e Kean dalla panchina, due giocatori della nazionale italiana. L’Empoli non li ha. E allora con la squadra un poco sistemata tatticamente e forze fresche in campo, è arrivato il gol del vantaggio e in un paio di altre circostanze, prima e dopo, si sono sfiorate ulteriori segnature. Si è finiti poi al solito a difende l’1-0 negli ultimi minuti ma a parte un uscita alta di pugni, Szczesny non è stato impegnato. Sarò monotono ma ripeto per fortuna c’era l’Empoli di fronte perchè la prestazione generale non è stata affatto edificante.
Molte le cose storte anche da parte di mister Allegri. Bentancur ala non è andato bene e non ha il passo per fare quel ruolo. Sandro peggiore in campo. L’impressione è che Kean poteva esser inserito prima e che ad uscire alla fine doveva esser Mandzukic e non Berna che pareva averne di più. E’ andato molto bene Pjanic ma il suo cucire gioco è stato totalmente inascoltato. Pare manchino 12 punti per vincere il campionato e pare questa competizione ormai archiviata. Soprattutto nella mente dei nostri giocatori. Certo però questi 12 punti devono ancora esser conquistati.

La tegola Ronaldo

Juventus’ Moise Kean jubilates after scoring the 1-0 goal during the italian Serie A soccer match Juventus FC vs Empoli FC at the Allianz stadium in Turin, Italy, 30 march 2019 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo una certezza, che la presenza di Ronaldo, si sente eccome, una quasi una “vittoria” all’ ultimo minuto per la Juventus orfana di Ronaldo, contro un modesto ma dotato atleticamente e pieno di buona volontà Empoli.

Primo tempo imbarazzante, dove la mancanza di Cristiano Ronaldo si è fatta notare subito, ma soprattutto quella di Paulo Dybala, non presente per un dolore alla coscia accusato durante il riscaldamento.
La soluzione obbligata per il tecnico e’ stata quella di schierare in attacco Mandzukic e Bernardeschi, i quali hanno dimostrato di non essere affatto compatibili.
Se qualcuno dice che la Juventus con Dybala gioca male, senza, gioca peggio.
Tant’e’ che l’Empoli si e’ portato avanti piu’ di una volta, fallendo per fortuna in fase realizzativa.

Il risultato pareva avviarsi sullo 0-0, ma poi finalmente una buona idea, l’entrata di Kean ha cambiato tutto, autore dell’unico gol, che ha restituito dignità alla partita, fino a quel momento al limite del soporifero.
Il giovane desideroso di emergere, ha siglato un importantissimo risultato che consente alla squadra di non perdere ulteriormente punti, l’attaccante juventino sta vivendo un momento d’oro in campionato e in Nazionale.

Eppure Massimiliano Allegri, forse per un eccesso di zelo pareva non volerlo inserire gia’ in conferenza stampa, il tecnico di Livorno, non aveva mostrato
entusiasmo a rispondere alle domande circa il suo impiego da titolare in questa partita, l’idea di gestire il ragazzo per evitare comparazioni infelici e’ per certi versi condivisibile, e’ ancora molto giovane, e tutto puo’ ancora cambiare, lui si ispira a Ronaldo e Messi, com’è normale, ma succede che, nonostante fior di campioni come Mandzukic e lo stesso Bernardeschi, esca fuori a sancire la vittoria, un giovane determinato, pieno di energia e talento, il cui unico scopo è solo segnare.
In definitiva, la partita, si conclude senza grosse emozioni, ma ne usciamo con una certezza che Paulo e Cristiano, mancano come l’aria, anche contro una squadra di bassa classifica come l’Empoli, il che è grave in vista del proseguo in Champions League.

Vedremo percio’ come si evolverà la problematica di Ronaldo, Massimiliano Allegri desidera recuperare al 100 per 100 il portoghese per evitare ricadute, accadimento per la Juventus rovinosissimo.

Pagelle Juventus Empoli 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Controlla un paio di palloni uscire nel primo tempo e fondamentalmente fa un uscita di pugni corretta e tempestiva al 94mo.

Cancelo 5,5 Ha tantissime opportunità di andare sul fondo ma spesso torna indietro. Quando crossa è stranamente impreciso con cross lunghi o sul portiere. Anche nei tiri dal limite non è preciso questa sera.

Rugani 6,5 Contro la sua ex squadra sfodera una prestazione convincente. Sempre molto bravo e attento negli anticipi. Qualche sbavatura in impostazione ma nell’insieme più sicuro del solito.

Chiellini 6 Partita di ordinaria amministrazione. Un bel recupero uno contro uno nel finale. Troppo poco fisico l’Empoli li davanti per poterne esaltare le caratteristiche.

Alex Sandro 4 L’ennesimo disastro. Bisognerebbe chiedere scusa ad Allegri per tutte le critiche prese perchè faceva giocare Asamoah e teneva fuori il brasiliano. Davvero un involuzione preoccupante.

Bentancur 6 In difficoltà in un ruolo non suo dove non ha evidentemente il passo. Tuttavia si applica moltissimo e si rende utile per un buon numero di palloni recuperati.

Emre Can 6 Neanche lui particolarmente brillante però la sua fisicità traspare evidente. Molte volte ferma ripartenze sia con le buone che con le cattive. Spesso al limite del cartellino.

Pjanic 6,5 L’unico con Rugani a salvarsi anche nel primo tempo (Chiellini e Szczesny li metto fra gli spettatori non paganti). Predica nel vuoto. Si fa dare sempre la palla. Si fa vedere quando la difesa è in affanno. Gioca sempre a testa alta. Peccato tantissime volte non sa a chi darla perchè la squadra non fa movimento.

Matuidi 5 Un poco meglio di Alex Sandro ma questa sera la catena di sinistra è qualcosa di inguardabile. Per fortuna di fronte c’è l’Empoli.

Bernardeschi 6 Propositivo come al solito tuttavia anche lui sacrificato in un ruolo strano. Questa sera contro l’Empoli con un 4-4-2 abbastanza atipico visto che a centrocampo ci sono 4 mezzeale il tuttocampista tanto caro ad Allegri proprio non serve. Servirebbero invece 2 punte che faccianno le punte.

Mandzukic 5,5 La prestazione nell’insieme è abbastanza insufficiente. Grosso modo ai livelli di Alex Sandro. Tuttavia lui se la cava con l’esperienza e riesce in ben tre occasioni con le sue spizzate a fare gli assist per Bernardeschi che tira alto di poco e per Kean che segna e che nella terza occasione si fa ipnotizzare dal portiere. Nell’economia di una partita dove si è creato poco 3 assist sono tanta roba, pero’ vederlo arrivare sempre in ritardo sul pallone o mancare un gol facile da pochi metri oppure finire la partita fermo e con le mani sui fianchi non è un bel vedere soprattutto se c’è un giovanotto come Kean che scalpita.

Spinazzole 6,5 Entra e con Kean contribuisce a spezzare la partita. Da oggi è lui il titolare e Sandro la riserva. Il pubblico gli tributa un caloroso applauso al suo ingresso in campo.

Kean 6,5 Il ragazzo vede la porta. Entra e segna poi subito dopo sbaglia il raddoppio facile. Però c’era anche su quella palla. Sbaglia a volte per voler strafare ma ha doti importanti.

Caceres sv

 

Juventus 5 Primo tempo da incubo. Poi nel secondo tempo con qualche strigliata e qualche cambio, molto meglio. L’impressione è che molti non abbiano più la testa al campionato in ogni caso mancano 12 punti e sono da fare.

Allegri 5 Bentancur ala è un azzardo forte. Le due punte che tornano in un 4-4-2 non si possono vedere, infatti la squadra quando riparte non ha profondità. Kean andava fatto giocare se non titolare almeno dal primo minuto del secondo tempo. Manzo deve riposare. Sandro deve ”panchinare”. Parzialmente scusato per tutta una serie di infortuni ma oggi menomale che di fronte c’era l’Empoli.

Arbitro 5 Inutilmente cervellotico su ogni decisione. Forse c’è un rigore su Bernardeschi che poteva almeno rivedere al var.

Sabato 30 marzo 2019 Juventus-Empoli ore 18 Allianz Stadium – TORINO


Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus si rituffa nel campionato dopo la pausa delle nazionali, intermezzo costato carissimo per noi, a causa della “tegola” caduta su Ronaldo, un brutto infortunio che lo terrà lontano dai prossimi impegni di Campionato e Coppa.
Massimiliano Allegri, dichiara di non voler assolutamente anticipare il rientro del giocatore, intende al contrario, recuperarlo nel migliore della forma, in previsione di una positiva prosecuzione in Champions League.
Sebbene l’Empoli non vinca contro la Juventus da 7 partite, Allegri tiene alta la concentrazione invitando i suoi a non sprecare punti, come tutte le seconde della classe può fare danni.
L’allenatore della Juventus, alle domande su Ronaldo non si scompone, in riferimento al suo viaggio a Barcellona, pare che il portoghese sia andato a farsi visitare in una clinica privata specializzata, il tecnico replica dicendo che la vita privata di Cristiano non gli riguarda.

Detto questo, per la Juventus restare senza Ronaldo per tutto questo tempo, potrebbe diventare un problema, considerato che, Dybala è stato emarginato sia tatticamente che dal progetto, Kean bravo ..certamente .. ma resta sempre un ragazzo di 19 anni, Mandzukic è in calo, perciò puntiamo tutto su Bernardeschi.
Contro l’Empoli non c’è scelta bisogna vincere, l’allenatore della Juventus saggiamente ricorda che il campionato non è ancora nostro, quindi vietato sbagliare.

Adagio .. ma non troppo ..

Scritto da Cinzia Fresia

Un sospiro di sollievo: Il verdetto Uefa sul gesto scellerato di Ronaldo, e’ stato giusto: il pagamento di una multa di 20.000 euro.
L’Uefa ha utilizzato lo stesso peso e misura, per l’allenatore e giocatore. Nessuna polemica se non il conto da pagare.
Cala il sipario su un fatto diventato così importante tanto da sopravopporsi sull’impresa titanica di Cristiano e della sua Juve.
Risolta l’ansia per la squalifica di Cristiano, la squadra perdeva domenica scorsa a Genova, con consapevolezza, a causa del naturale turn over o del rilassamento post champions, sapevamo che non avremmo visto i salti mortali, ma perdere .. è sembrato eccessivo.
Ci sono state diverse interpretazioni sulla prima sconfitta in Campionato della Juve, e la maggioranza tra tifosi e opinionisti ritengono che l’assenza di Ronaldo si sia sentita.
In effetti la partita è stata portata avanti in maniera sconclusionata e poco convincente, oltre a sindacare la difesa, c’è un particolare che mi ha colpito del centro campo, e che mi ha fatto capire tante cose, e mi riferisco nello specifico a Pianic.
Attualmente la creatività del centro campo dipende molto da lui, non sarà un fenomeno ma ammetto che ogni tanto ci sa fare, trannne che in un caso .. e questo è accaduto domenica .. chiedo a Pianic come sia possibile questo: Dybala sempre marcato a 2 o a 3, si disimpegna su un pallone per evitare di perderlo passandolo a Pianic, nell’istante del passaggio, sempre davanti al centro campista, Paulo scatta in avanti liberandosi dei difensori, e Pianic cosa fa? Passa indietro la palla .. sinceramente non capisco e non sarebbe strano leggerlo come un dispetto. Ci arrivo pure io che l’attaccante aveva necessità di un supporto per poter calciare in maggiore libertà in porta, questi sono i misteri che probabilmente nemmeno Allegri sa spiegare.
Detto questo, va beh .. pazienza per la figuraccia a Marassi, i punti di vantaggio sono sempre tanti, ma non esageriamo con questo andazzo poichè perdi oggi ..perdi domani .. ci si trova improvvisamente raggiunti!

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