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Lavorare sodo tutti perchè l’ansia da sconfitta favorisce l’Inter. Sapevatelo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

La sconfitta con la lazio era nell’aria già da un po’ di giornate. Già si era sofferto moltissimo con l’Atalanta e poi con l’Atletico si era faticato a tenere il vantaggio. Con il Sassuolo pur dominando si era vista confusione e poca lucidità. Si è andati a Roma in un periodo per loro molto positivo. La Lazio è terza a tre punti da noi e 5 dall’Inter quindi in linea teorica è in lotta per lo scudetto come le prime due. Non credo che la Juve tuttavia abbia fatto una cattiva partita. Anzi nei primi 30 minuti la Lazio è stata ben controllata e non si è rivelata mai pericolosa. Di contro la Juve era passata in vantaggio e ha avuto anche le occasioni per raddoppiare. Il calcio tuttavia è episodico e un paio di circostanze sfavorevoli cambiano, e ti si rimette in gioco tutto. La prima circostanza sfavorevole è stato l’infortunio a Bentancur che fino a quel momento era il migliore in campo. Emre Can non lo ha sostituito al meglio. La seconda circostanza è stato il pareggio loro su un evidente errore di misura di Bonucci e Matuidi che in due non arrivano su quel pallone aereo. Grave soprattutto l’errore di Bonucci che è alto ed è un difensore mentre Matuidi sappiamo che di testa non è proprio questo fenomeno. La partita anche sull 1-1 nella ripresa ha avuto una fase abbastanza equilibrata dove sempre la Juve è stata più pericolosa con Dybala che non ha sfruttato al meglio un disimpegno errato del loro portiere. La svolta della partita è tutta in questi 6/7 minuti che passano dal gol sbagliato da Dybala che poteva servire Ronaldo tutto solo, al gol del vantaggio loro. In mezzo c’è l’espulsione di Cuadrado. Giusta o sbagliata non mi interessa. Han deciso così e va bene. Bisognava trovare contromisure.

Leggo a tal proposito accuse a Sarri. Squadra devastata dalla Lazio. Squadra lunga. Praterie eccetera. Fino all’espulsione di Cuadrado avvenuta al minuto 69 quindi a 20 dalla fine non c’è nulla di tutto ciò. Il primo contropiede pericoloso la Lazio effettivamente lo fa al 69mo quando appunto Cuadrado stende Lazzari. Su questo contropiede è bene precisare come la Juve da sempre , ma lo fanno tutte, sugli angoli, lascia due soli giocatori dietro , uno per parte, fra quelli più veloci a recuperare e meno bravi di testa a saltare. La Juve è solita lasciare due fra Matuidi, Cuadrado ed Alex Sandro. Lo faceva pure Allegri in modo identico. Di contro Inzaghi sugli angoli subiti lasciava alti due contropiedisti Lazzari e Correa mi pare, ecco perchè si è creata quella situazione che purtroppo se vuoi mandare i centrali difensivi a saltare sugli angoli per cercar di far gol è una situazione tutt’altro che atipica.

Ora veniamo alle eventuali colpe di Sarri dopo l’espulsione di Cuadrado. Sarri fa la cosa che avrebbero fatto mille e uno allenatori su mille, toglie il trequartista Bernardeschi e mette Danilo al posto di Cuadrado ovvero un terzino al posto di un terzino. La Juve passa dal 4312 al 432. Ora è evidente come la Juve mantenga questo schema per provare a continuare a giocare e non difendere l’1-1 che in ogni caso ci avrebbe lasciato un punto dietro l’Inter. Dopo 5 minuti la Lazio su un lancio lungo fa gol e purtroppo è un gran gol dove davvero Milinkovic Savic fa un gesto tecnico notevole. Ora sul 2-1 ancora meno si può pensare di difendere il risultato. A questo punto perso per perso tanto vale provare l’impossibile ovvero pareggiare in 10 contro 11 , contro una Lazio a quel punto galvanizzata e sulle ali dell’entusiasmo. A quel punto e solo a quel punto cioè a 10 dalla fine la Lazio trova le praterie, il rigore e poi quasi a tempo scaduto il gol del 3-1 ma la Juve è stata sicuramente in partita per 80 minuti e se noi non abbiamo segnato e loro sono stati più bravi in questo onore a loro. Ci sono anche gli avversari che giocano. Fra l’altro Inzaghi mancando anche pochi minuti alla fine effettua tutti cambi difensivi facendo uscire Immobile, Luis Alberto e Milinkovic Savic e facendo entrare centrocampisti e difensori nonostante il vantaggio numerico. Poi trova il 3-1 al 95mo e passa per genio ma se la Juve avesse fatto 2-2 mentre lui in 11 contro 10 difendeva il 2-1 sarebbe passato per fesso. Come vedete la linea è proprio sottile e la divide un gol per l’uno o per l’altro.

Noi dobbiamo metterci sotto e lavorare, è un momento di difficoltà come ne capitano nell’arco di una stagione e va superato, se poi sarà più brava l’inter che farà più punti di noi alla fine, vorrà dire che han meritato. Solo due cose mi danno realmente fastidio di tutto ciò, non la sconfitta che a Roma contro questa Lazio ci può stare.
1 – Questa isteria collettiva che colpisce il tifo Juventino a ogni passo falso o mezzo tale come se la Juve dovesse vincer tutte e 60 le partite della stagione. Non è mai accaduto e anche in questi ultimi 8 anni a volte ci è capitato di inseguire. Fra l’altro questa ansia dell’ambiente Juve finisce inevitabilmente per favorire i nostri avversari che a differenza nostra non han nulla da perdere e se arrivano secondi han fatto un campionato strepitoso.
2 – Questa irrefrenabile voglia di andarsi a nascondere sotto la gonna di quel passato sicuro quella sorta di italianismo dove poco e subito va bene purchè sia subito appunto.Viene citato spesso Maifredi ma la verità è che purtroppo non aver insistito in quel cambio mentale allora, e non necessariamente con Maifredi, ci ha portato a quel provincialismo europeo che oggi paghiamo ancora a caro prezzo. Ricordo a tutti che post- Maifredi Trapattoni in 3 anni vinse una coppa Uefa e 0 altro dico 0. Quindi se le rivoluzioni spesso non danno gli esiti sperati le restaurazioni non sono da meno. Diamo tempo a Sarri di lavorare e cerchiamo di restare sereni.

Il derby fra il piacere e il fastidio e Matteo De Luce

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Ha sempre il suo fascino per noi di Torino il derby della mole. Spiace che molte volte tifosi della Juve di altre regioni non capiscono l’importanza del derby per quanto riguarda i tifosi di Torino. Ragazzi la Juve è la fidanzata d’Italia ma questa fidanzata è nata a Torino ed è torinese. Molti fanno di peggio però addirittura provano simpatia per i colori granata. Inaccettabile. Sarà che non conoscono abbastanza questi simpaticoni  dei granata perchè non ci convivono. Diciamo subito alcune cose fondamentali , intanto e non mi stancherò mai di dirlo, non è assolutamente vero che a Torino i granata sono di più. Balle. Leggende metropolitane create ad arte per crearsi una visibilità e una giustificazione di esistere. Sono meno. Certo i granata li trovi quasi solo esclusivamente qui e dove li vuoi trovare? Secondo, nonostante sportivamente non li sopportiamo e loro non sopportino noi, a Torino è consueto nella stessa famiglia avere sia granata che juventini.  Per fortuna devo dire non nella mia dove siamo tutti gobbi. Grazie a Dio. Quindi nella vita di tutti i giorni niente da dire tutto normale. Terzo è chiaro che la Juventus è più forte e la cosa non è messa in discussione nel caso di sconfitta in un derby, nè si soffre più di tanto per gli sberleffi eventuali di una manica di sfigati, tuttavia la Juve il derby lo deve vincere perchè vincere il derby per la Juve è normale mentre per il Toro è un fatto eccezionale. Quarto i granata non sono simpatici. Sul piano del tifo sono loro che hanno inventato l’antijuventinità gia a fine anni 70 ben prima di romanisti, napoletani, milanisti e interisti. Noi troviamo normale che un giocatore della Juventus anzi l’attuale Capitano Bonucci abbia un figlio granata conclamato. Noi siamo quelli che ognuno tifa chi gli pare. Ai nostri giocatori chiediamo impegno non di convertire famigliari e parenti. I granata sono quelli che chiedono le dimissioni del loro allenatore Mazzarri perchè è inaccettabile che citi come esempio di impegno sportivo Chiellini (Capitano della nazionale e della Juve quando c’è). Gli stessi granata che però giudicano corretto che Sarri da mister della Juventus abbia promesso di andare a omaggiare il grande Torino a Superga, come ha sempre fatto tra l’altro, e farà. Ovviamente nessun gobbo si è azzardato a chiedere a Sarri di non farlo. Ovviamente noi siamo i cattivi del calcio loro sono i buoni. Finisco con le premesse. Comprendo che al Toro è rimasta solo la retorica ma che due palle però. Sarebbero anche la curva più bella del mondo. Ma quando mai sono una curva che se il biglietto costa più di 10 euro non entra nessuno a vedere il Toro. Si riempiono la bocca del grande Torino gente che non l’ha mai visto neppure in video come se io decantassi le gesta di Napoleone Bonaparte.  Questi sono i granata.

Ma veniamo alla partita. Il Toro ha fatto una partita discreta. Ha vinto la gara degli angoli. Ben 9. Tanta roba per chi spesso non riesce a passare la metà campo. Capisco so’ soddisfazioni ma a fronte di questi angoli tutti battuti a cavolo di cane, io ricordo un solo tiro in porta di Ansaldi, che Szczesny ribatte fuori con un piede. Fra l’altro dopo il nostro vantaggio. Non ricordo altri tiri. Han recriminato per un rigore che non c’è nè ora nè mai come non c’era quello di Lecce anche se ce lo hanno dato contro. Nemmeno si danno rigori per somma di tocchi di mano. De Ligt la può toccare altre mille volte in quel modo e mai sarà rigore. Fra l’altro sull’azione c’è un fallo evidente di Belotti su Bonucci che nessuno si è preso la briga di rilevare perchè il calcio è bello così, raccontarlo a casino. Menzione d’onore per la simulazione di Izzo che sfiorato da un gomito di Ronaldo ha fatto una ”mariomerolata” di 15 minuti per terra con spasmi e difficoltà respiratorie. Gli onesti. Potremmo dargli un Oscar come miglior attore drammatico. Ad oggi ricordo che l’unico che ha pagato con tre giornate di squalifica una simulazione è stato Milos Krasic della Juve. Certo la Juve di contro non ha fatto una grande partita ma è obiettivamente difficile giocare i derby dove si butta tutto sulla tensione e poco sulla tecnica. I derby giocati bene e vinti bene sono stati spesso quelli completamente non giocati dal Toro, e non è questo il caso a onor del vero. Seppure i granata non han combinato molto in attacco questa volta sono stati molto bravi a bloccare le nostre iniziative. Nonostante questo la Juventus ha avuto 5 clamorose occasioni da gol sventate da Sirigu che per una sera era in versione miglior portiere dell’universo. Le elenchiamo perchè a molti addetti ai lavori sono completamente sfuggite tanto che qualche mattacchione su ”La Stampa” di Torino ha osato titolare : ”Il Toro meritava di vincere ma ha bisogno di uno psicologo”. Credo onestamente che dello psicologo abbia bisogno chi ha scritto questa porcata. E veniamo all’elenco delle 5 occasioni da gol della Juve di cui 4 enormi parate di Sirigu:
1 – Primo tempo su tiro ravvicinato di piatto a botta sicura di Del Ligt, Sirigu respinge con una sola mano aperta.
2 – Secondo tempo Ronado riesce a trovare un buonissimo diagonale anche qui praticamente a botta sicura, Sirigu si distende fino a terra e con la mano destra devia in angolo
3 – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti Higuain colpisce al volo con rara potenza e precisione Sirigu in volo devia la palla oltre la traversa.
4 – Sugli sviluppi di quell’angolo De Ligt segna in mezza rovesciata.
5 – Su un azione di contropiede Ramsey si trova a tu per tu con Sirigu uscito tempestivamente dai pali. Il portiere di piede riesce a deviare anche questo pallone e a sventare l’occasione.

A fronte di queste 5 occasioni chiare e limpide, di cui 4 sventate da Sirigu, ripeto il Toro ha avuto una sola occasione neanche troppo nitida con quella percussione di Ansaldi. In conclusione no il Toro non meritava affatto di vincere la Juve non ha giocato certo la sua miglior partita della stagione va detto, ma da li a raccontare altre cose ce ne passa. Ora al solito come un fastidioso raffreddore siete passati. Ci si ritrova al ritorno. Intanto Matteo De Luce s’è sbloccato. Bel segno del destino gol nel derby di Torino. Ci volevate voi per farlo sbloccare.

Lezione di vita.

Articolo di Alessandro Magno

Inter Juventus è stata una bellissima partita prima di tutto. Ben giocata da entrambe ma soprattutto dalla Juventus che nel secondo tempo è venuta fuori prepotente e ha vinto meritatamente. L’Inter ha tenuto botta con le qualità tanto care al suo mister. Grinta, corsa, volontà. Peccato che queste qualità sono solo una parte di quello che concerne giocare a calcio e non siano il tutto. Peccato che queste qualità vadano maggiormente esaltate laddove non c’è qualità tecnica o ce ne sia poca. E da questo punto mi pare assai evidente che la qualità tecnica della rosa è nettamente a favore della Juventus. Mi sono divertito da gobbo a vincere ma mi sono divertito ancora di più ad osservare le lagne di Antonio Conte. Ha sciorinato tutto il repertorio classico: ” Siamo indietro e dobbiamo lavorare”, ”la juve è due categorie sopra”, il sempre verde ” stiamo portanDo la macchina a mille” ( questa la dice addirittura dai tempi di Siena), ma il top è stato l’esempio della Juventus che nel corso di questi anni è andata avanti mentre le altre sono andate indietro e, non solo ora è qualcosa di insormontabile, come un palazzo di venti piani, ma è addirittura un grattacielo. Rido. Quindi da un ristorante da 10 euro siamo diventati un grattacielo nel giro di soli 5 anni. Agghiacciante.

Cinque anni prima quando la Juve era considerata un ristorante da 10 euro l’allenatore era proprio Antonio Conte che si dimise di sua volontà a ritiro in corso. Ora la Juventus per parola di questo stesso allenatore è diventata una corazzata e una delle squadre più forti d’Europa (prendo sempre spunto da sue dichiarazioni pubbliche) mentre lui è tornato ad allenare una squadra che a suo dire è molto indietro. Forse una squadra da 10 euro? Chissà. Ma che carriera ha fatto Antonio Conte lontano dalla Juventus mentre la Juve ”pam , pam , pam (cit.) cresceva anno per anno? Antonio Conte ha raccolto un campionato inglese con il Chelsea che però ne aveva vinto uno due anni prima con Mourinho (anche se Conte prese la squadra che era arrivata decima) e una Coppa d’Inghilterra. In mezzo una bella esperienza con una delle Italie peggiori di sempre, che si conclude con un bel campioni di uscire a testa alta. Notevole! Ma non va in bacheca. La Juventus di contro senza Conte e con Massimiliano Allegri vince 11 trofei ovvero 5 scudetti 4 coppe italia e 2 supercoppe italiane, inoltre giunge due volte in finale di Champions perdendo nettamente entrambe le volte va detto, tuttavia giunge in fondo a una competizione in cui Conte non ha mai disputato neppure una semifinale.

Quindi la Juventus nel corso degli anni ha continuato a crescere mentre la carriera di Conte diciamo non ha avuto alcuno sprint. Forse lasciando la Juve si illudeva di esser chiamato dal Barcellona o dal Real Madrid, ma ad oggi è stato chiamato solo da squadre inferiori alla Juventus per storia, vedi il Chelsea, ma se non vogliamo denigrare troppo i nostri avversari dell’Inter, che hanno un palmares internazionale e nazionale sicuramente migliore del Chelsea, almeno per condizioni attuali della squadra ( ri-sottolineo che sono parole dette dallo stesso Conte). Però il buon Antonio a causa di una stampa sempre molto amorevole e indulgente con lui (da quando ha lasciato la Juve perchè prima era da radiare) ha avuto un’impennata mostruosa del suo stipendio. Lasciò la Juventus con un fresco rinnovo a 3 milioni di euro a stagione e ora dopo 5 anni in cui ha vinto assai poco, ha uno stipendio all’Inter di 12 milioni l’anno risultando il più pagato della serie A. Stipendio quadruplicato per aver vinto una Premier League? Pure Ancelotti l’ha vinta, Mancini e finanche Ranieri che ha fatto una impresa storica maggiore della sua. Tanto per parlare di denaro Sarri ne guadagna 6 e Allegri ancora sotto contratto 7,5. Praticamente con quello che la Juventus, ovvero il grattacielo, paga 2 allenatori, il ristorante da 10 euro ne paga uno. Curioso. Ma questo chef del ristorantino da 10 euro è davvero così bravo da meritare uno stipendio da ristorante a cinque stelle?

Non voglio fare le pulci all’Inter è giusto che spendano i loro soldi come meglio credano e neanche voglio dire che Conte sia un cattivo allenatore. Lungi da me. Però Conte è stato da noi per 20 anni e dire che lo conosciamo bene è un eufemismo. Lo conosciamo come le nostre tasche. Conte è molto bravo in alcune cose dove anzi eccelle. Preparazione atletica e motivazionale dove è in assoluto il numero uno. Le squadre di Conte corrono a mille e riesce a far dare il 150% a quasi tutti i giocatori soprattutto i medi o mediocri che dir si voglia, che hanno bisogno di avere tanta fiducia e tanto sprone da parte del loro allenatore. Quello è il suo pane. In altre questioni invece ahimè è mediocre anche se nessuno lo dice, come la lettura delle partite ad esempio. Mai un cambio indovinato sempre cambi ruolo per ruolo. Mai un invenzione un colpo di genio. Penoso anche l’utilizzo del modulo di gioco. Ad oggi credo sia l’unico allenatore al mondo che non ha una valida alternativa al modulo primario della squadra. Lui gioca 352 contro tutti gli avversari che siano il Real o il Lecce e soprattutto cosa grave, gioca con questo modulo in ogni situazione indipendentemente da ciò che fanno gli avversari se usano o meno un maggior numero di attaccanti o difensori. Per lui è sempre 352. Valverde e Sarri cambiando la disposizione delle pedine in campo lo han mandato in tilt.

Altra questione su cui è veramente scarso è la tenuta della squadra. Lui manda sempre la macchina a mille anche quando rischia di fondere. Infatti con il Barca e con la Juve han tenuto un tempo. Allora uno si chiede perchè non farli andare meno? Ci sono dei momenti della partita in cui le forze vanno gestite e se l’obiettivo è durare 90 minuti se scoppi dopo 45 non sei bravo. Ancora più scarso è nella scelta dei giocatori. Veramente Conte di giocatori non ne capisce nulla. Alla Juve era innamorato di Giovinco e Vucinic e si voleva far prendere Iturbe e Jovetic. All’Inter mi auguro che il mercato glielo abbia fatto Marotta ma sostituire Icardi con Lukaku è da fessi. Icardi come bomber vale 10 Lukaku che è un buon giocatore ma ha delle lacune tecniche evidenti. Altra cosa e ultima dove è veramente il peggiore in campo sono le dichiarazioni post partita. E’ una continua lagna e quel continuo lamentarsi della squadra e dei giocatori che stanno facendo il massimo ma quelli sono, alla lunga logora l’ambiente. Di fatto sono una scusante alle sue capacità che non devono mai esser messe in discussione. Se lui allena giocatori scarsi che colpa ne ha, infondo è già tanto quello che riesce a cavare da queste rape. All’inizio i giocatori sono contenti di lui si butterebbero nel fuoco come dichiarato da Barella (immaginate voi CR7 dichiarare ”mi butto nel fuoco per Conte” fa già ridere), poi invece questo atteggiamento da superuomo sempre con il mal di pancia stanca e infatti spesso accade che i giocatori non lo seguano più. E quando ha stancato i giocatori stanca anche la società che si trova, non un collaboratore fedele, ma un continuo rompiscatole a cui non va bene mai nulla. Uno che di fatto per giustificare se stesso mette in difficoltà la società davanti ai tifosi.

Indubbiamente Conte all’Inter è l’uomo giusto al posto giusto. Sono in una situazione di ricostruzione e gli serve un uomo così. Altrettanto indubbiamente Conte lasciando la Juve ha fatto la cazzata della vita perchè è evidente che se fosse stato più bravo e più paziente avrebbe potuto avere lui i titoli di Allegri e ora si troverebbe sul grattacielo e non nel ristorantino. Io da tifoso concludo che si sono stato ”contiano”. Addirittura lo invocai con Perinetti quando prendemmo Ferrara e c’era Secco, quindi sono stato ”contiano” prima di tutti. Però ora non lo invidio e non lo rimpiango. Anzi ringrazio che ora siamo diventati così forti da aver bisogno ”solo” di un allenatore bravo e non di un Masaniello. Buona vita Conte. Grazie di tutto ma preferisco Sarri.

Sta nascendo una bella Juventus.

 

 

 

Articoli di Alessandro Magno

Ieri sera mi sono proprio divertito. Al netto della rimonta del Napoli che mi ha fatto esclamare e lo dico senza vergogna: ”vuoi vedere che questa la perdiamo?’. Nel complesso la squadra mi è piaciuta e anche la partita. E mi sarebbe piaciuta anche qualora avessimo pareggiato. Non dico perso ma pareggiato si. Dico questo perchè sto vedendo e apprezzando le nuove disposizioni che stanno portando Sarri e Martusicello. Ho visto per un ora una Juve arrembante che ha dominato il Napoli in lungo e in largo e lo ha anche decisamente intimorito. Ho visto una Juve con una mentalità più offensiva non fermarsi, nè sull’1, nè sul 2, nè sul 3-0, e se si è fermata sul tre è perchè sono venute meno le energie. Ho visto un cambio che non ti aspetti, ovvero entrare una punta verso la fine: Dybala. Una punta per vincere o comunque per non dare la sensazione di difendere. Sono cose a cui non eravamo abituati. Diciamola tutta poi su questa rimonta: loro hanno iniziato a crederci sul 3-2 perchè neanche loro sapevano in quel momento come era possibile che si trovassero 3-2 senza aver fatto praticamente un tubo di niente. Eppure il calcio è strano molli la presa un attimo, abbassi la tensione, si perde qualche marcatura, e una partita chiusissima ritorna in discussione. Forse è anche il bello del calcio. Francamente ho sofferto di più in altri momenti a difendere gli 1-0, e lo dico da uno che ha sempre avuto e tuttora ha la massima stima di Allegri.

Difronte va detto che non c’erano 4 scappati di casa ma il Napoli quella che ad oggi, ancora è la seconda forza del campionato, e di questi ultimi anni. La squadra che due anni fa è andata vicinissimo a vincer lo scudetto e che almeno sulla carta si è ulteriormente rafforzata. E’ vero che han preso 7 gol in due partite ma ad Agosto ad esempio Manolas/Koulibay veniva descritta come una delle coppie di difensori più forti del mondo. Invece per un ora non c’è stata partita e se la partita fosse finita al gol di Ronaldo ci sarebbe stata una standing ovation per tutti. Questo al netto dell’infortunio gravissimo di Chiellini a pochi minuti dal match (stagione e carriera forse finite), e dell’infortunio dopo pochi minuti di De Sciglio che ha ridisegnato la difesa. E veniamo alla difesa la tanto vituperata difesa. Capisco ci si aspetti tutto e subito tuttavia per quanto si voglia non è così. Partiamo da De Ligt. E’ chiaro che somiglia molto di più a Bonucci che a Chiello, ed è per questo più propenso a impostare che a difendere. Martusicello avrebbe potuto schierare Demiral con Bonucci sicuramente sarebbe stato più funzionale. Tuttavia De Ligt è costato la bellezza di 85 milioni. Sarebbe stata una bocciatura precoce e autolesionista. Il ragazzo non può fallire e va aiutato psicologicamente all’impatto con il nuovo calcio. Inoltre l’olandese può migliorare in marcatura solo giocando non di certo guardando gli altri. L’altro nuovo della difesa era Danilo. Il brasiliano ha fatto gol quindi non è andato malaccio, ma anche lui in difesa ha qualche lacuna. La linea difensiva di ieri era composta da Danilo – Bonucci – De Ligt – Alex Sandro, ovvero due terzini che spingono e due centrali che impostano. Praticamente di 4 non c’è un difensore puro. Non c’è nessun marcatore vero. Ripeto con le nazionalità e non è una barzelletta: c’erano due brasiliani, un olandese e un italiano che non sa marcare. Questa è la difesa della Juve sotto accusa. Capisco che forse qualcuno sia legato a Gentile, Scirea, Brio e Cabrini, anche a me piaceva moltissimo, ma non ne nascono tutti i giorni e in più i tempi cambiano.

Ora va da se che se hai una difesa più propensa a costruire gioco che a spazzare la palla in tribuna sicuramente avrai più facilità di manovra e spinta e si è visto ampiamente ieri, ma è altrettanto vero anche che lascerai qualcosa all’avversario. E’ normale e fisiologico. Con questo non giustifico i gol presi. Sopratutto i due da palla ferma. Bastava un poco più di attenzione in marcatura. Tuttavia non è che questi gol siano questa novità assoluta e figli del sarrismo. Almeno i due presi da calcio di punizione. L’anno scorso però si imputavano a Bonny, Gol del 1-2 su punizione del Manchester a Torino, a Rugani gol di De Ligt su angolo a Torino, oppure anche a Benatia, gol di Koulibaly del Napoli a Torino l’anno prima. Diciamo che su queste situazioni anche la Juve di Allegri pativa parecchio. Stranamente quando li marca Chiellini gli altri non segnano su palla da fermo. E capirai. Ce ne fossero di marcatori come Chiellini in giro!

Ma la Juve dopo il 3-3 ha reagito e vinto. Certo con un pizzico di fortuna ma la fortuna non è quella che aiutagli audaci? E la fortuna fino a quel momento non aveva aiutato il Napoli? Le due traverse prese dalla Juve. Alcune decisioni dell’arbitro Orsato discutibili come un probabile rigore su Ronaldo e la mancata espulsione di Di Lorenzo per un fallo bruttissimo a metà campo su Alex Sandro, Di Lorenzo che segnerà poi il gol del pareggio. Allora la fortuna da e toglie e indubbiamente nel finale ha sorriso alla Juventus ma certamente il Napoli si trovava sul 3-3 senza meritarlo più di tanto. Pensate Lozano ha fatto un tiro in porta in tutto un tempo che ha giocato. Solo quello del gol.

Concludendo, io sono fiducioso e lo dico chiaramente. Dobbiamo ancora inserire i nuovi. Sarri ha fatto già un egregio lavoro su due vecchi che l’anno scorso sono mancati tantissimo: Douglas Costa ed Higuain. Posso tranquillamente sperare che faccia presto altrettanto con Dybala. Non vedo perchè la cosa non debba avvenire. Abbiamo una squadra molto forte con almeno 18/20 titolari. Purtroppo non si ha voglia di aspettare. Non si ha voglia di pazientare ed è un peccato perchè 8 anni di vittorie con 8 scudetti di fila ci hanno viziato terribilmente. Ora si pensa che bisogna sempre vincere ad ogni amichevole ad ogni partita ad ogni competizione anche se si fa il torello in allenamento. E’ un peccato che si è persa la voglia e la spensieratezza di godersi la partita e magari la vittoria.

International Champions Cup Juventus – Inter 1-1 (4-3 d.c.r)

Articolo di Alessandro Magno

Seconda uscita stagionale per la Juventus in questa Icc. Clima quasi innaturale per una partita di calcio con un umidità dell’85%. Giocatori sottoposti davvero a un sacrificio fisico notevole. Juventus contro Inter un amichevole che per ovvi motivi non è mai un amichevole. In campo lo si è visto soprattutto da parte dei neroazzurri che hanno usato parecchio le maniere forti con Ronaldo. Ma veniamo alla cronaca. L’inter nel primo tempo come detto interpreta la partita con maggior intensità in maniera piuttosto decisa. La supremazia territoriale neroazzura è abbastanza evidente. Un pressing molto alto della squadra di Conte costringe i nostri sulla difensiva. Tiri in porta non ce ne sono quasi nè da una parte nè dall’altra se si eccettua una parata a terra di Szczesny ma l’Inter passa fortunosamente ma meritatamente in vantaggio su un autogol sfortunato di De Ligt. L’olandese è stato molto bravo nel primo tempo dimostrando di esser davvero bravo nell’uno contro uno. Perisic con le sue finte e contro finte e doppi passi non è mai passato. Peccato per l’autogol perchè davvero probabilmente nel primo tempo è stato il migliore. Il tempo si chiude così con grandi complimenti all’Inter in studio a sportitalia che fra l’altro si vede peggio di Dazn ma almeno è gratis. Nel primo tempo direi bene anche Rabiot, Cancelo, De Sciglio Higuain e Matuidi che quando si tratta di difendere il suo lo fa. La Juve nonostante la cura di Sarri non ha disimparato a difendere quando si tratta di difendere e questo è positivo perchè l’Inter ha costruito tanto ma non ha tirato quasi mai e se non avesse trovato il gol su autorete il tempo lo avrebbe chiuso in pari. Segnali di una Juve molto solida. Fra loro molto bene Sensi.

Secondo tempo e come previsto e già visto con il Tottenham cambio di marcia della Juve con un Rabiot che davvero inizia a carburare e sta sopra gli scudi. Sarri opta per 3-4 sostituzioni mirate lasciando in panchina molti giovani mentre Conte rivoluziona tutta la squadra forse sperando che forze fresche aiutino l’inter a mantenere il ritmo del primo tempo. Tuttavia nel secondo tempo è la Juventus a fare la partita. Con un curioso effetto specchio anche la Juve produce molto ma non conclude tantissimo. Una gran bella parata istintiva di Padelli su Rabiot poco altro. Anche la Juve perviene al pari in modo fortunoso. La barriera devia una punizione di Ronaldo che non pareva irresistibile. In campo con Emre Can e Demiral la Juventus sembra decisamente rocciosa. Anche Rugani se la cava piuttosto bene mentre non bene Mandzukic che è quasi sempre avulso dal gioco. Di quelli che restano in campo tutta la partita bene i due tempi solo Rabiot, De Sciglio tiene botta senza infamia ne lode, Bernardeschi ottimo nel secondo dopo aver un poco dormito nel primo, Cancelo al contrario completamente spento nella seconda frazione. Ronaldo capitolo a parte, non fa moltissimo ma è sempre un grande spauracchio per gli avversari.

Si finisce ai rigori e qui sale in cattedra mister Gigi Buffon che ne para ben tre. Ottimi i rigori calciati da Cancelo, Ronaldo,Emre Can e Demiral questo giocatore assolutamente pronto per la Juve e da tenere, male i rigori di Bernardeschi e di Rabiot calciati alti come in genere non si calciano. Rabiot comunque migliore in campo , piedi buoni tecnica sopraffina e fisico da guerra. Credo che debba perdere solo qualche chilo per esser più esplosivo ma acquisto eccellente così come i già citati Demiral e De Ligt. Io mi terrei anche Higuain e con quei soldi andrei a rafforzare ulteriormente il centrocampo. Higuain dimostra una notevole intesa con tutti i suoi compagni di reparto e credo solo la Juve possa recuperarlo.

Pagelle Juventus – Sampdoria 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6 Una partita abbastanza ordinaria, una bella parata a terra nel secondo tempo su un tiro ravvicinato,commette una piccola leggerezza nel primo tempo e un altra nel finale quando rinvia male, tuttavia su questa darei un poco di colpa a Rugani. Poco prima aveva salvato in uscita tempestiva facendosi male alla schiena, Forse non era il caso di dargli subito una palla da giocare con i piedi.

De Sciglio 6,5 Continua lo stato di grazia di De Sciglio. Preciso , puntuale, dinamico. Essenziale. Se spingesse un poco di pi sarebbe eccellente tuttavia non si pu; pretendere troppo.

Chiellini 7 Il solito muro. A differenza di altre volte forse data l’assenza di Bonucci , si prende l’impegno di impostare e lo fa anche con buona precisione. Pare abbia imparato a lanciare?

Rugani 6 La sua partita per un ora è ottima e da 7, poi prende un giallo per eccesso di confidenza e secondo me sbaglia a dare la palla indietro a Perin che si doveva ancora riprendere dall’infortunio alla schiena. Se limerà queste leggerezza potrà esser anche un titolare.

Sandro 6 E’ abbastanza in riserva e si vede. Ha l’intelligenza di giocare a folate per cui a volte spinge molto altre no, ma questo gli permette una buona amministrazione di se stesso nell’arco della partita.

Emre Can 6 Mi è piaciuto abbastanza. Mi piace perchè ha piedi educati senso della posizione e fisicità. Lo trovo ancora molto frenato. Non so se non è ancora al top o se ancora si deve abituare al nostro calcio.

Pjanic 6 Con Can fanno una bella coppia di playmaker e potrebbero in futuro giocare anche in 2, peccato Miralem è sempre abbastanza intermittente, perchè data l’assenza di Bonucci avrei voluto vederlo più protagonista in impostazione.

Matuidi 6,5 L’uomo utile per ogni stagione. Il centrocampista che ogni mister vorrebbe avere. Gioca per la squadra macinando chilometri fino allo sfinimento. Contro questa Samp tosta, utilissimo.

Mandzukic 6,5 A me è piaciuto abbastanza. Anche se non ha giocato molti palloni si è fiondato spesso su palle che ha mancato per questione di centimetri.

Dybala 7,5 Bella bella bella partita. Finalmente calato nel ruolo di trequartista. Se gioca sempre con questa grinta il posto non glielo toglie nessuno e diventa veramente quel giocatore che tutti sogniamo. Ancora nel finale un gioco di prestigio con tunnel di tacco all’avversario, merita il prezzo del biglietto. Gli è mancato solo il gol.

Ronaldo 8 Che ve lo dico a fare? Immenso. Un trascinatore e uomo squadra. Segna due gol e va in testa alla classifica dei marcatori ed è da pochi mesi che è qui in Italia. Impresa che non credo sia riuscita a moltissimi in passato. Su un tiro che Audero devia non si sa come a momenti spacca la traversa.

Bernardeschi 6 Entra e da il suo contributo.

Douglas Costa sv

Juventus 7 Io ho visto una bellissima Juve al cospetto di una bella Sampdoria. Partita bella e avvincente che e quasi sempre stata condotta se non nel finale del primo tempo dove tuttavia Perin non ha fatto parate difficilissime.

Allegri 6,5 Una partita amministrata bene come al solito. Certo avere in campo oggi un Dybala e un Ronaldo così ispirati fa tutte le differenze del mondo.

Arbitro 7 Devo dire che per conto mio i rigori non ci sono nessuno dei due nè dal vivo e nè al var, però lui adotta lo stesso metro e allora ok. Coraggioso ad annullare il gol del pari che è in fuorigioco di un km, ma che davvero nessuno, nè in campo nè in tv, aveva visto.

Pagella Juventus Napoli 3-1

Articolo di Alessandro Magno

 

Szczesny 7 Non ha colpe sul gol ed è poco impegnato. Sul palo sembra esserci se il tiro fosse stato in porta. Una grossa pezza ce la mette nel finale quando para su Callejon quasi a colpo sicuro.

Cancelo 7 La solita buonissima partita. Sul gol preso si fa vedere da Bonucci per uno scarico facile che purtroppo Bonny ignora per carcare una verticalizzazione sbagliata.

Bonucci 6 Il voto è una media fra la cavolata che fa sul primo gol, l’altra cavolata che fa andando testa contro testa con uno del Napoli e rischiando un rosso e il gol del 3-1 che chiude la partita. Diciamo che si riscatta in parte con questo gol che chiude la gara altrimenti sarebbe stato insufficiente.

Chiellini 6,5 A parte il gol del Napoli non è che ci sia tutto questo da fare. Pero’ Chiellini se la sbriga alla grandissima in ogni occasione.

Alex Sandro 7 Mi è piaciuto. Sbroglia su qualche cross insidioso senza molti fronzoli. Spinge abbastanza ma soprattutto non si risparmia in difesa dove spesso fa le diagonali esatte a chiudere i passaggi avversari.

Matuidi 6,5 Sempre su tutti i palloni. Gli toccano dei clienti tosti. Il napoli ha giocatori di quantità e qualità. Ma nella lotta si esalta.

Pjanic 6,5 Non brillante ma sempre utile. Soffre la pressione dell’uomo migliore loro Allan soprattutto nei primi minuti. Poi esce alla distanza con giocate precise e palleggio efficace.

Emre Can 6,5 Poco appariscente e anche un poco timido all’inizio. Poi carbura strada facendo e i suoi chili si fanno sentire in mezzo al campo. Esce forse in un momento buono per lui e non so se la prende bene. In ogni caso minuti nelle gambe. Ottimo il taglio sul primo gol a liberare Mandzukic.

Dybala 6,5 Partita a sprazzi e a strappi. Da apprezzarne il sacrificio nel tornare a centrocampo e o nel prendersi dei falli importanti. Bene il contropiede nell’azione del secondo gol. Va ancora poco al tiro ma sembra in crescendo.

Mandzukic 7,5 In una partita in cui non è che si veda molto si fa trovare due volte al posto giusto al momento giusto. Sembra che capisca prima dove vada la palla. Due gol da centravanti vecchia maniera.

Ronaldo 8 Entra in tutte le azioni da gol. Prima confeziona un assist al bacio su Mandzukic poi tira e centra il palo sul secondo gol, infine di testa serve involontariamente Bonucci per il terzo. Gli è mancato solo il gol ne ha sbagliato uno di sinistro piuttosto facile. Certo se questo come pare non è ancora il vero Ronaldo ed è gia così determinante figuriamoci quando aggiusterà la mira.

 

Bentancur 6 Entra e fa il suo . Pero’ ho l’impressione che si limiti troppo e invece deve metterci piu’ voglia. D’altonde c’era una buona mezzora e a lui non ne danno molte.

Bernardeschi 6 Lui entra con molta grinta ma la partita dopo poco va sul 3-1 e finisce li. Per cui non ha troppe possibilità di mettersi in mostra.

Cuadrado sv

 

Juventus 7 Una grande squadra con una grande mentalità. Il Napoli comincia con un ritrmo folle e infatti ci segna subito su un errore nostro. Solo che poi scoppia dopo 15 minuti. La Juve riordina le idee e piano piano li uccide sportivamente parlando. Quest’anno siamo fortissimi.

Allegri 7 Non possiamo non dargli un voto alto . Sarà fortuna ma intanto gioca Mandzukic e fa 2 gol. L’unico neo spero che ha sgridato la squadra per i 10 minuti di rilassatezza dopo il 2-1 che quasi consentivano a loro di fare 2 pari. Ok rifiatare è umano ma perdere la concentrazione no.

Arbitro 6,5 A me pare che il doppio giallo sia netto. Sono 2 pestoni con i tacchetti. E’ vero che non sempre vengono puniti con il giallo pero’ è anche vero che il regolamento dice che sempre dovrebberlo essere. Sulla presunta testata di Bonucci mi pare una chiara simulazione anche se Bonucci è veramente un fesso ad andare testa contro testa, Forse in questo frangente il giallo e Insigne è severo.

Sesso Juve e Rock n’Roll S2 P01

 

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Questa sera riparte il podcast radiofonico Sesso Juve e Rock n’Roll con la prima puntata della nuova stagione.Verso le 21-30 QUI metteremo il link per seguirci, alle 22 parte la trasmissione che dura circa un ora e 20 un ora e mezza.
 
Saranno presenti Benedetto Alessandro Magno Croce , Frank Ciano, Toto Cafasso, Antonio Corsa e Paolo Videomaker Superfly
 
Gli Argomenti saranno i seguenti:
 
Juve
 
La partenza con molti punti poco gioco
 
Ronaldo con 0 Gol problema?
 
Polemica Marchisio
 
Girone Champions
 
 
Sesso
 
Le donne della stagione tv fra volti noti e novità
 
Giorgia Rossi, Elena Tambini, Wanda Nara per Mediaset
 
Diletta Leotta per Dazn
 
Giorgia Cardinaletti Rai
 
Giorgia Cenni per Sky
 
 
Rock n’Roll
 
Anniversario nascita Freddy Mercury
 
Anniversario della vittoria di Vasco Rossi al Festivalbar 1983
 
Varie ed eventuali.

SJRnR Speciale Bonucci

Questa sera puntata speciale su Bonucci alle 22 si parte.

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Sesso Juve e Rock n’Roll No.21. Questa sera ci viene a trovare Cinzia.

 

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Questa sera nuova puntata da SJRnR come al solito ON AIR alle 22-30 circa il LINK

 

La scaletta:

 

 

Calcio
Crotone Juventus
Crozza vs Benatia
Juventus Napoli

Donne – Le piemontesi.
Cristina Chiabotto
Elisa Isoardi
Alessia Ventura
Carla bruni
Stefania Rocca
Alba Parietti

Rock n’Roll

Rush

Compleanni
Ritchie Blackmore, Hanry Mancini, Freak Antoni (Skiantos), Afrika Baambaata, Mike Portoney (batterista Dream Theater)

Anniversari morti
Guru (Rapper), Joey Ramone, Eddie Cochran

I Bon Jovi inseriti nella RnRHF

Consigli disinteressati per disadattati

 

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