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Lavorare sodo tutti perchè l’ansia da sconfitta favorisce l’Inter. Sapevatelo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

La sconfitta con la lazio era nell’aria già da un po’ di giornate. Già si era sofferto moltissimo con l’Atalanta e poi con l’Atletico si era faticato a tenere il vantaggio. Con il Sassuolo pur dominando si era vista confusione e poca lucidità. Si è andati a Roma in un periodo per loro molto positivo. La Lazio è terza a tre punti da noi e 5 dall’Inter quindi in linea teorica è in lotta per lo scudetto come le prime due. Non credo che la Juve tuttavia abbia fatto una cattiva partita. Anzi nei primi 30 minuti la Lazio è stata ben controllata e non si è rivelata mai pericolosa. Di contro la Juve era passata in vantaggio e ha avuto anche le occasioni per raddoppiare. Il calcio tuttavia è episodico e un paio di circostanze sfavorevoli cambiano, e ti si rimette in gioco tutto. La prima circostanza sfavorevole è stato l’infortunio a Bentancur che fino a quel momento era il migliore in campo. Emre Can non lo ha sostituito al meglio. La seconda circostanza è stato il pareggio loro su un evidente errore di misura di Bonucci e Matuidi che in due non arrivano su quel pallone aereo. Grave soprattutto l’errore di Bonucci che è alto ed è un difensore mentre Matuidi sappiamo che di testa non è proprio questo fenomeno. La partita anche sull 1-1 nella ripresa ha avuto una fase abbastanza equilibrata dove sempre la Juve è stata più pericolosa con Dybala che non ha sfruttato al meglio un disimpegno errato del loro portiere. La svolta della partita è tutta in questi 6/7 minuti che passano dal gol sbagliato da Dybala che poteva servire Ronaldo tutto solo, al gol del vantaggio loro. In mezzo c’è l’espulsione di Cuadrado. Giusta o sbagliata non mi interessa. Han deciso così e va bene. Bisognava trovare contromisure.

Leggo a tal proposito accuse a Sarri. Squadra devastata dalla Lazio. Squadra lunga. Praterie eccetera. Fino all’espulsione di Cuadrado avvenuta al minuto 69 quindi a 20 dalla fine non c’è nulla di tutto ciò. Il primo contropiede pericoloso la Lazio effettivamente lo fa al 69mo quando appunto Cuadrado stende Lazzari. Su questo contropiede è bene precisare come la Juve da sempre , ma lo fanno tutte, sugli angoli, lascia due soli giocatori dietro , uno per parte, fra quelli più veloci a recuperare e meno bravi di testa a saltare. La Juve è solita lasciare due fra Matuidi, Cuadrado ed Alex Sandro. Lo faceva pure Allegri in modo identico. Di contro Inzaghi sugli angoli subiti lasciava alti due contropiedisti Lazzari e Correa mi pare, ecco perchè si è creata quella situazione che purtroppo se vuoi mandare i centrali difensivi a saltare sugli angoli per cercar di far gol è una situazione tutt’altro che atipica.

Ora veniamo alle eventuali colpe di Sarri dopo l’espulsione di Cuadrado. Sarri fa la cosa che avrebbero fatto mille e uno allenatori su mille, toglie il trequartista Bernardeschi e mette Danilo al posto di Cuadrado ovvero un terzino al posto di un terzino. La Juve passa dal 4312 al 432. Ora è evidente come la Juve mantenga questo schema per provare a continuare a giocare e non difendere l’1-1 che in ogni caso ci avrebbe lasciato un punto dietro l’Inter. Dopo 5 minuti la Lazio su un lancio lungo fa gol e purtroppo è un gran gol dove davvero Milinkovic Savic fa un gesto tecnico notevole. Ora sul 2-1 ancora meno si può pensare di difendere il risultato. A questo punto perso per perso tanto vale provare l’impossibile ovvero pareggiare in 10 contro 11 , contro una Lazio a quel punto galvanizzata e sulle ali dell’entusiasmo. A quel punto e solo a quel punto cioè a 10 dalla fine la Lazio trova le praterie, il rigore e poi quasi a tempo scaduto il gol del 3-1 ma la Juve è stata sicuramente in partita per 80 minuti e se noi non abbiamo segnato e loro sono stati più bravi in questo onore a loro. Ci sono anche gli avversari che giocano. Fra l’altro Inzaghi mancando anche pochi minuti alla fine effettua tutti cambi difensivi facendo uscire Immobile, Luis Alberto e Milinkovic Savic e facendo entrare centrocampisti e difensori nonostante il vantaggio numerico. Poi trova il 3-1 al 95mo e passa per genio ma se la Juve avesse fatto 2-2 mentre lui in 11 contro 10 difendeva il 2-1 sarebbe passato per fesso. Come vedete la linea è proprio sottile e la divide un gol per l’uno o per l’altro.

Noi dobbiamo metterci sotto e lavorare, è un momento di difficoltà come ne capitano nell’arco di una stagione e va superato, se poi sarà più brava l’inter che farà più punti di noi alla fine, vorrà dire che han meritato. Solo due cose mi danno realmente fastidio di tutto ciò, non la sconfitta che a Roma contro questa Lazio ci può stare.
1 – Questa isteria collettiva che colpisce il tifo Juventino a ogni passo falso o mezzo tale come se la Juve dovesse vincer tutte e 60 le partite della stagione. Non è mai accaduto e anche in questi ultimi 8 anni a volte ci è capitato di inseguire. Fra l’altro questa ansia dell’ambiente Juve finisce inevitabilmente per favorire i nostri avversari che a differenza nostra non han nulla da perdere e se arrivano secondi han fatto un campionato strepitoso.
2 – Questa irrefrenabile voglia di andarsi a nascondere sotto la gonna di quel passato sicuro quella sorta di italianismo dove poco e subito va bene purchè sia subito appunto.Viene citato spesso Maifredi ma la verità è che purtroppo non aver insistito in quel cambio mentale allora, e non necessariamente con Maifredi, ci ha portato a quel provincialismo europeo che oggi paghiamo ancora a caro prezzo. Ricordo a tutti che post- Maifredi Trapattoni in 3 anni vinse una coppa Uefa e 0 altro dico 0. Quindi se le rivoluzioni spesso non danno gli esiti sperati le restaurazioni non sono da meno. Diamo tempo a Sarri di lavorare e cerchiamo di restare sereni.

La Juve deve crescere ancora.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Purtroppo non si può parlare di calcio in Italia. E’ un peccato perchè Atalanta e Juventus hanno dato vita a una partita combattuta e piacevole. Potevano vincere entrambe alla fine perchè la Dea ha fatto un ora veramente alla grandissima, mentre la Juve è stata devastante nel finale. Poteva uscire anche un pari se alcuni gol dei bergamaschi non fossero stati negati da Szczesny, De Ligt e De Sciglio. Neppure Gasperini si è lamentato dell’arbitraggio anzi ha detto chiaramente che non era molto d’accordo sul rigore assegnatogli in quanto in altre occasioni così non li avevano dati di conseguenza la regola rimaneva cervellotica. Niente. La polemica della settimana è un fallo di mano del tutto involontario di Cuadrado nella nostra metà campo, avvenuto un minuto e mezzo prima del gol. Fra l’altro l’Atalanta per una frazione di secondo ha pure riconquistato palla prima di riperderla in favore di Higuain. E’ un vero peccato che televisioni e giornali pompino a dismisura su questo argomento perchè avvelenano sempre di più il calcio, un calcio che in Italia è ormai senza speranza. Un po’ di anni addietro feci una petizione per far giocare la Juventus in un campionato estero. Resta ancora un mio sogno oltre che una provocazione. Sarebbe bello ma sono assolutamente certo che qual’ora la Juve sparisse dall’Italia entro pochi anni il suo ruolo verrebbe rimpiazzato da un altra squadra, nuovamente odiata e accusata di ogni malefatta. La verità è che l’Italiano non accetta la sconfitta. E’ sempre colpa dell’arbitro o del sistema o dell’allenatore o dei giocatori scarsi. Mai è merito degli avversari più bravi. La Juve vince da 8 anni cosa mai riuscita a nessuno. E non sono capaci di applaudire!

Fatta questa premessa proviamo a parlare della Juventus. La Juve contro l’Atalanta ha fatto un gran finale dimostrando al solito un grandissimo carattere. La squadra ha delle individualità forti non c’è nulla da dire. Ci sono molti dubbi sulla bontà del gioco. Il modulo con cui sta giocando Sarri secondo me è sbagliato. Bernardeschi non va bene come trequartista e adottare il modulo con il trequartista senza avere il trequartista buono non ha nessun senso. Qualcuno sostiene che per Sarri il trequartista è una specie di mediano avanzato. Non mi piace lo stesso. Questo è un modulo che penalizza in modo incredibile le fasce e oltretutto non abbiamo delle fasce fortissime. Soprattutto quando da un lato manca Alex Sandro. Inoltre la squadra con questo modulo continua a cercare di sfondare per vie centrali finendo di imbottigliarsi sempre di piùnel mezzo. Dei tre gol dell’Atalanta nessuno dei tre è avvenuto con tiki taka centrale. Il primo e il secondo ci sono stati cross di Dybala e Cuadrado dall’esterno destro, il terzo addirittura è arrivato con il più classico dei contropiedi. Non che mi faccia schifo il contropiede ma direi che è l’antitesi del tiki taka. Credo che la Juve possa migliorare iniziando con un cambio di modulo, con l’eliminazione del trequartista e tornando a un più classico 433 o 442. Inoltre credo che a Sarri fino ad oggi sia mancato il coraggio di perseguire le proprie idee. Far giocare sempre , quando c’è, e Khedira, è un rifugiarsi sul sicuro in nome del risultato. Questo abbiamo visto negli ultimi anni come sia un qualcosa che va bene finchè va, salvo poi presentare il conto alla fine quando si incontrano squadre veramente forti e che giocano. E mi riferisco alla coppa ma con l’Atalanta di oggi ne abbiamo avuto un assaggio.

La Juve stava dando segni di un buon cambiamento a inizio stagione ora in nome dell’equilibrio e del risultato Sarri sta diventando sempre più allegriano. Non ho nulla contro Allegri anzi l’ho sempre stimato, tuttavia per fare Allegri non c’era bisogno di prendere Sarri mi tenevo l’originale. Abbiamo preso Sarri credo per cercare di portare alla Juve un qualcosa in più o di diverso che dir si voglia che evidentemente i nostri già non sapevano. Se vogliamo evitare di fare la fine dell’anno scorso in coppa, bisogna fare un salto di qualità iniziando a far giocare giocatori con più tecnica, Ramsey e Rabiot e con più gamba e fisicità, Emre Can su tutti. Non ci sono altre strade da seguire. Oltretutto non si dice, perchè ad oggi siamo ancora in luna di miele con il mister, ma la campagna acquisti estiva al momento è ancora totalmente sconfessata se si eccettua De Ligt che probabilmente senza l’infortunio di Chiellini sarebbe ancora una riserva. Era una delle mie preoccupazioni su Sarri, quella di far uso dei soliti 15 stile Conte. Anche questo non mi sta piacendo. Alla Juve c’è una rosa importante con giocatori importanti e costosi. Usala.

Pagelle Atalanta – Juventus 1-3

 

 

 

 

Szczesny 7,5 Non tantissime parate in verità ma almeno una miracolosa quella con la manona a fil di palo. L’Atalanta produce molto ma tiri pericolosi non ne arrivano tanti, anche per merito della difesa. Tek comunque si fa trovare pronto.

Cuadrado 7 Ha un bruttissimo cliente Gomez forse il più difficile degli avversari e non ha alcun aiuto da Khedira. Esce alla grande alla distanza impreziosendo la sua prestazione con l’assist per il secondo gol.

De Ligt 8 Trovo molto difficile oggi trovare un migliore in campo perchè ci sono 3 o 4 che lo meritano ma voglio premiare lui che oggi è stato un muro salvando 3 occasioni da gol marcando sempre ferocemente e giocando anche con un braccio mezzo lussato.

Bonucci 5,5 Partita bruttina con diversi svarioni che potevano diventare pericolosi, menomale oggi c’è un De Ligt enorme al suo fianco.

De Sciglio 6,5 Inizia alla grande facendo alcuni interventi davvero pregevoli fino a salvare anche un gol su un tiro a botta sicura. Poi nel secondo tempo forse complice una ancora non buona condizione sparisce un poco.

Khedira 4 Contro un avversario assatanato non si possono metter in campo giocatori che camminano. Lui non da una mano a Cuadrado e non riesce a proporsi neanche mai in attacco. Causa un rigore. Direi che sarebbe ora che giocassero altri al posto suo.

Pjanic 5 Gli capiterà spesso di esser marcato a uomo a tutto campo. L’unica soluzione è correre molto per smarcarsi. Oggi non lo ha fatto e quando manca il suo genio la Juve ne risente.

Bentancur 6 E’ l’unico centrocampista vivo su tre contro una squadra che quando fa salire gli esterni in mezzo gioca a 5 il compito è impossibile e lui si applica con tutto se stesso. Alla fine senza infamia ne lode se la cava meglio di altri.

Bernardeschi 4,5 Non è il suo ruolo corre tocca mille palloni non ne azzecca una direi che basta con questo esperimento Berna trequartista. Siamo arrivati e mi dispiace a ringraziare che si sia fatto male così entra un altro. No non ci siamo.

Dybala 7,5 Primo tempo maluccio soprattutto perchè si lascia innervosire per un giallo preso da sciocco, poi nel secondo tempo sale in cattedra ed è uno dei migliori. Aggiungo che bisogna guardare oggi da dove è partito tutte le volte e quanto poco sia stato in area che è la cosa che gli chiedeva l’anno scorso Allegri. Bene ora è chiaro come quella che giocasse lontano dalla porta forse una scusa. E’ bastato far capire a Dybala che se continuava con quell’atteggiamento poteva anche esser venduto che abbiamo ritrovato un grande giocatore. Doveva cambiare lui nella sua testa. Menomale che lo ha fatto.

Higuain 8 Indomito. Imprendibile. Un altro che doveva esser un giocatore finito. Sta giocando una stagione memorabile. Oggi è encomiabile per impegno. Il primo a lottare su ogni pallone. Viene premiato da una doppietta da centravanti vero e la ciliegina sulla torta è l’assist di 30 metri per Dybala sul terzo gol. Una giocata da campione per una serata da campione.

 

Ramsey 6,5 Difficile giocare in questa partita ma lui entra e fa subito buone cose. Poi va a corrente alternata ma sicuramente non lo agevola il fatto di esser così poco utilizzato dal mister. In ogni caso riesce a fare più assist lui in una mezz’ora che Bernardeschi dall’inizio dell’anno. Non ci voleva molto in verità ma è qualcosa.

Emre Can 6,5 La chiave di volta della vittoria. Inspiegabile la sua esclusione contro una squadra cosi cattiva e dinamica coma l’Atalanta. Il suo atletismo serviva come il pane. Infatti Gomez fa il bello e il cattivo tempo per un ora poi entra Can e sparisce completamente. E’ il centrocampista migliore che abbiamo dopo Pjanic. Sarri si dia una sveglia.

Douglas Costa 6 Non ha fatto granchè ma pare che non stesse bene e Sarri lo abbia buttato nella mischia tipo mossa della disperazione. Fatto sta che con lui e Can dentro e Khedira e Berna fuori la Juve vince. Sarà un caso?

 

Juventus 6 La vittoria fa godere ce la prendiamo ed è pure meritata in quanto merita di vincere chi fa i gol. Sul gioco stendiamo un velo pietoso per un ora si è visto un disastro. La squadra è stata tenuta in partita da Szczesny e De Ligt ed ha vinto per Higuain e Dybala quindi diciamo che non è proprio una prestazione di squadra. Da salvare la voglia di soffrire e la voglia di vincere nonostante tutto.

Sarri 5 Tre punti pesantissimi in un campo dove li prenderanno in pochi tuttavia le sue scelte non mi sono piaciute e nemmeno l’atteggiamento della Juve in campo che non solo perdeva meritatamente ma ha rischiato anche dopo di prendere il secondo, se non segnava il pari Higuain anche in modo fortunoso non so se si potesse raddrizzare. Il calcio su certe cose è davvero un gioco semplice a iniziare dal far giocare i migliori. Ecco Sarri inizia a far giocare i migliori.

Arbitro Rocchi 6,5 Noto che i bergamaschi volevano 7/8 rigori mentre io mi chiedo sempre quando giochiamo contro questi come sia possibile che finiscano in 11. Squadra cattiva sarà il nerazzurro ma solo con l’inter abbiamo preso altrettante botte. Tuttavia devo dire che le decisioni dell’arbitro mi sono sembrate tutte corrette. Avrei da dire solo sul giallo a Cuadrado che mi pare un fallo normale ma non da giallo tuttavia sono sottigliezze. Sul secondo gol da annullare alla Juve per un fallo di mano avvenuto due ore e mezza prima nella nostra metà campo rido fino a domani. Ma pensate a giocare a pallone.

Ronaldo 0 L’ho anche difeso dopo il borbottio con Sarri dicendo che sono cose che accadono e confermo , tuttavia il calcio come nella vita è fatto di priorità, il Portogallo doveva qualificarsi ma giocava contro Lussembrugo e Lituania due squadre che potevano esser vinte senza Ronaldo o con Ronaldo a mezzo servizio. Lui seppure infortunato le ha giocate quasi tutte e due per 90 minuti per inseguire i 100 gol in nazionale salvo poi farsi trovare infortunato per Bergamo. Ecco su queste cose bisognerebbe tirargli le orecchie non perchè esce dal campo borbottando che me ne frega assai poco.

Tre questioni da sottolineare

 

Articolo di Alessandro Magno

Di questa partita non parlerei più di tanto visto che è un film già visto. D’altronde che cosa potremmo aggiungere che non abbiamo già detto o visto contro la Lokomotiv Mosca o il Lecce? A questo punto mi soffermerei più che altro su tre questioni che mi piace sottolineare e capire che cosa ne pensa chi mi legge.

1 – La differenza di avere o non avere Ronaldo.

Salta subito all’occhio come con Ronaldo in campo per 90 minuti contro i russi e il Genoa si è vinto mentre invece a Lecce senza Ronaldo si è pareggiato. Questo nonostante in questo periodo non sia brillantissimo. Certamente non chiedo che giochi sempre ne convengo con Sarri che bisogna trovare il modo e il tempo di fare rifiatare pure lui, tuttavia è assolutamente evidente come la sola presenza di Ronaldo in campo , se da parte degli avversari incute un certo timore, dalla parte dei nostri obbliga i suoi compagni a dare quel qualcosa in più. Ero allo stadio e ho visto dopo l’ennesimo gol sbagliato di testa CR7 ci ha voltato le spalle restando a testa bassa qualche minuto con le braccia lungo il corpo in un’ aria sconsolatissima mentre tutto lo stadio lo incitava. E questo è l’uomo dei record e dei 700 gol segnati in carriera primatista in champions e nella sua nazionale. E se la prende così tanto per non aver fatto gol al Genoa? Inoltre al 90mo dopo aver segnato il gol vittoria che gli viene annullato ha ancora la cazzimma di andarsi a prendere un rigore e segnarlo al 96mo dopo polemiche perdite di tempo e chi più ne ha più ne metta. Ronaldo davvero patrimonio dell’umanità.

2 – La difesa ballerina

Ieri è entrato Rugani e per usare un eufemismo le cose non sono andate benissimo. Rugani era fermo da tempo e purtroppo ha pagato questa lunga inattività. Salta all’occhio come quest’anno si sia particolarmente vulnerabili in difesa. Ora va detto che nonostante ciò la Juve resta la miglior difesa del campionato e che ha preso quasi gol solo o su rigore o su gollonzi come quello del Genoa nel quale il giocatore segna scalciandosi da solo. Non è certo una giustificazione ma è la cronaca di quello che abbiamo visto fino ad ora. A causa di questa vulnerabilità è stato messo particolarmente sotto accusa il sarrismo, ovvero la mentalità del mister di giocare sempre alto e attaccare sempre anche quando a rigor di logica si potrebbe gestire. La verità , e l’ho già detto in qualche articolo passato, è che l’assenza di Chiellini si sta facendo sentire enormemente più del cambio di mentalità. Allegri quasi sempre ha avuto Chiellini che a detta di tutto si gioca con Ramos il ”titolo” di miglior marcatore del mondo. Spesso in anni addietro ha avuto anche Benatia uno che normalmente sapeva giocare e piuttosto bene ne corpo a corpo. Oggi noi giochiamo senza un marcatore di ruolo perchè l’unico che abbiamo è Demiral che è piuttosto acerbo. La nostra difesa è di fatto composta da due ali che fanno i terzini, Cuadrado e Alex Sandro, e due ex centrocampisti che fanno i centrali, De Ligt (in questo caso Rugani) e Bonucci. Va da se che abbiamo una difesa che spinge e produce ma difetta qualcosa in fase difensiva. Siamo dietro una specie di Brasile tanto per intenderci ed è così che andrebbe vista la difesa della Juventus oggi.

3 – Il concetto di sofferenza

Uscendo dallo stadio ma anche sui social ho riscontrato frasi del tipo ”si ma che sofferenza” o la variante ”così si soffre troppo però” e devo dire sono rimasto abbastanza sorpreso sul concetto di sofferenza. Io ieri ho imprecato, mi sono arrabbiato, ho maledetto la sfortuna e l’imprecisione, ma in nessun momento ho sofferto. Il concetto di sofferenza per me è un concetto relativo alla passività. Se sto attaccando e sto cercando di segnare starò anche sulle spine, al massimo perchè passano i minuti, ma non sto soffrendo. Soffro più quando gli altri mi schiacciano dietro e ad ogni pallone rischio di prender gol. In entrambi i casi è evidente che il risultato finale influisca sulla contentezza finale. Godo sia a vincere al 96mo arrembando che al 90mo arroccando, tuttavia ripeto il concetto di sofferenza per quanto mi riguarda lo vivo solo nella seconda ipotesi, ma capisco anche che potrebbe esser un problema mio, magari qualcuno gode anche in modo particolare difendendosi e ci starebbe non siamo tutti fatti allo stesso modo. Certo mi piacerebbe sapere dai mie lettori quale è il loro concetto di sofferenza e a fronte di una vittoria di un gol di scarto e di un possibile pareggio , se soffrono di più a vincere come ieri 2-1 all’ultimo respiro rischiando di non farcela e restare 1-1 oppure se soffrono di più a difender strenuamente e portare a casa un 1-0 rischiando comunque di prendere fino alla fine il gol del pari?

Pagelle Juventus Genoa 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 Una sola parata bella sugli sviluppi di un calcio di punizione poi prende un gollonzonon per colpa sua ma l’attaccante del Genoa si scalcia da solo e ne viene fuori una traiettoria assurda.

Cuadrado 7 Fra mi migliori un continuo martello su quella corsia. Anche nel finale quando onestamente non ce la fa più cerca di arrivare su ogni pallone. Generosissimo.

Bonucci 6,5 Partita di ordinaria apprensione con Rugani vicino. Segna anche il gol del vantaggio ma è abbastanza dura oggi con un compagno così indeciso.

Rugani 4 Mi dispiace umanamente dargli questo voto anche perchè aveva iniziato in modo tranquillo. Poi è stato un crescendo di errori fra l’altro sia quello della punizione dove para poi Buffon sia quello del gol avversario lui ci entra dentro in maniera importante.

Alex Sandro 6 Non mi è dispiaciuto. Soprattutto nel primo tempo quando la squadra gioca abbastanza male lui è uno dei pochi che invece si salva. Male anche lui sul gol la decisione di giocare quella palla orizzontale in area è una forzatura che paghiamo con il gol del pareggio.

Khedira 5 Emblema di un primo tempo di giro palla palloso. Al solito senza particolari errori ma anche senza strappi. Dalle sostituzioni , quindi compreso la sua, la partita svolta.

Bentancur 6 Partita discreta e giocata in modo diligente. Quasi scolastico. Fra lui e Pjanic soprattutto in questo ruolo c’è un abisso.

Matuidi 6 Piedi montati al contrario ma si fa valere nel primo tempo per un gran numero di palloni recuperati. Davvero riconquistiamo quasi sempre palla con il pressing suo, tuttavia in fase di costruzione giusto qualche sgroppata.

Bernardeschi 6 Primo tempo imbarazzante. Un ombra. Praticamente non si vede mai. Secondo tempo invece è uno dei più vivaci e va anche un paio di volte vicino al gol con conclusioni dal limite. Magari se segnasse si sbloccherebbe.

Dybala 7 Sicuramente con Cuadrado è stato il migliore in campo. Non solo prova a far gol ma anche a servire assist al bacio per Ronaldo. Molto reattivo a saltare l’uomo e a creare superiorità numerica. Gli è mancato solo il gol.

Ronaldo 6,5 Gioca una brutta partita. Primo tempo inguardabile. Secondo tempo alla fiera del gol mangiato e lui se ne divora tre di testa che sono davvero facili facili. Poi improvvisamente segna due gol nel recupero. Uno da rapace che gli viene annullato e l’altro su rigore che si era procurato con grande intelligenza. Un fenomeno vero.

Ramsey 6,5 Credo sia il giocatore che più di tutti ha cambiato la partita. Sa incredibilmente giocare in mezzo a molti avversari in modo assolutamente naturale. Non ha fatto alla fine niente di eclatante però davvero il suo ingresso e quello di Rabiot hanno messo dentro tanta qualità.

Rabiot 6 A me era piaciuto. Pronti via si era involato al tiro con un secco dribbling e l’aveva incrociata anche mica male. Viene espulso per doppia ammonizione, secondo me il secondo giallo non c’è perchè prende in pieno il pallone e non mi è sembrato gioco pericoloso.

D. Costa sv al primo pallone che tocca a momenti fa gol. Poi anche lui ha immesso tanta qualità nel match.

Juventus 6 Primo tempo davvero brutto con giro palla sterile e quasi zero occasioni. Secondo tempo invece all’arrembaggio ma con scarsa mira visto che anche questa volta soffriamo troppo per vincerla, tuttavia vittoria ampiamente meritata anche questa volte. Mi è piaqciuta comunque la determinazione. Non è facile vincere una partita in cui ti hanno annullato un gol nel recupero.

Sarri 6 Squadra del primo tempo equilibrata ma statica ed eccessivamente diligente. Secondo tempo con al potere la fantasia e decisamente meglio. La vince secondo me con i cambi ma è anche facile con questi cambi.

Arbitro 6,5 Ero allo stadio quindi non ho replay. L’espulsione di Cassata è severa ma giusta da regolamento. Cassata gioca troppo con e mani e a tirare maglie. Era anche già stato perdonato per una trattenuta evidente e volontaria su Dybala non poteva pensare di esser sempre perdonato. L’espulsione di Rabiot dallo stadio invece mi è parsa sbagliata. Iovho visto il pallone completamente cambiare direzione e il giocatore genoano rovinare addosso al nostro. Sensazione mia. Il rigore invece è avvenuto proprio sotto la mia postazione e mi è parso netto anche se Ronaldo se l’è cercato. I gol annullati quello di Dybala era nettissimo il fuorigioco di Ronaldo su quello di Ronaldo dal vivo pareva buono ma mi fidiamo del var. Se ha preso tutte queste decisioni e sono buone tutte anche 7.

Non c’entra nulla il sarrismo

 

 

 

Gol annullato a Ronaldo contro il Parma

 

 

 

 

 

 

Gol convalidato a Lukaku sempre contro il Parma

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Pariamoci chiaro partite come quella con il Lecce accadono sempre nell’arco di una stagione. Non è la prima non sarà l’ultima. Soprattutto accadono in concomitanza con gli sforzi di coppa. Non è un caso che anche Napoli eInter abbiano pareggiato. Se Sparta piange Atene non ride. Chiaro non sono contento. Delle tre la Juventus è quella che è andata più vicino alla vittoria e avrebbe potuto facilmente allungare sull’Inter che invece con il Parma ha rischiato seriamente di perdere. E’ mancata la mira non è mancato certo il gioco. Non mi piace attaccarmi all’arbitro ma c’era un rigore netto su Emre Can sullo 0-0 molto più netto di quelli che ha dato mentre quello che ha dato al Lecce non era affatto rigore De Ligt ha il braccio lungo il corpo e gli devia la palla con la coscia un giocatore leccese davanti a lui. Anzi dal replay si vede chiaramente l’olandese che cerca di togliere il braccio portandolo indietro. Sia chiaro non si è pareggiato per colpa dell’arbitro Dybala, Bernardeschi, Danilo, Bonucci e Higuain hanno sprecato azioni clamorose soli davanti a Gabriel. Bastava farne anche solo uno di questi. Tuttavia mi spiace come gli arbitri cerchino di aggiustare le partite sempre contro la Juve ultimamente. Ieri è stato dato all’Inter un gol clamorosamente in fuorigioco. Credo che se un addetto var avesse dato il gol del 2-2 dell’Inter alla Juve si sarebbero scatenati i giornali e sicuramente questo arbitro sarebbe stato fermato. Con l’Inter siamo a: ”sicuramente c’è un softwere che sicuramente vede meglio di noi. Sarà ma con il Parma e anche con l’inter sono stati annullati gol a Ronaldo per fuorigiochi microscopici Candreva in Inter Parma ha tutto in fuorigioco eccetto i piedi e il braccio sinistro.

Ma veniamo a noi e al perchè non sono preoccupato. Dicevo queste partite capitano. Capitavano anche l’anno scorso. Juventus Genoa con i genoani presi a pallonate per un ora e mezza e poi pareggio preso su una distrazione ( palla in angolo o no). E’ capitato anche l’anno scorso dopo aver rimontato l’Atletico di perdere 2-1 con la Spal quindi non è un fattore così inconsueto trovare duro dopo le coppe e faticare a volte pur creando tanto. La ricetta però del creare tanto è quella giusta. Statisticamente è molto più alta la percentuale di possibili gol quanto sono più numerose le azioni da gol. In soldoni sto dicendo che se fai due tiri in porta in una partita o segni in quelle due occasioni o nulla se ne fai 20 chiaramente è maggiore la possibilità di realizzare reti. Non ho trovato neanche la Juve leziosa questa volta. Ho trovato semplicemente una squadra poco lucida. Non ho visto copi di tacco o virtuosismi fini a se stessi. Danilo invece di tirare lamette al centro ma non è voler fare bel gioco è solo un eccesso di altruismo per uno che comunque resta un difensore.

Non darei nemmeno colpe particolari a Sarri e al ”sarrismo” non ho sentito mai ancora una volta il nostro mister dichiarare cose tipo ”preferisco pareggiare giocando bene” oppure ”mi sono divertito lo stesso anche se non si è vinto” , Sarri sa benissimo dove è capitato, sa benissimo che deve vincere, tuttavia sta esclusivamente portando la sua filosofia. Mi stupirei se la rinnegasse dopo due mesi di Juve. D’altronde i numeri parlano assolutamente in suo favore: 12 partite fra coppa e campionato 9 vittorie 3 pareggi 0 sconfitte. Primo in entrambe le competizioni. Ora se qualcuno soffre particolarmente nel pareggiare ( anche se il Lecce è una matricola), questo non può esser un problema di Sarri. Siamo umani e non si possono vincere tutte anche se ci si prova. Ultimo ci tengo a chiarire la questione schemi che tanto appassiona i tifosi. Gli schemi sono un mezzo per arrivare al risultato sono una parte del gioco ma non sono l’unica variabile. Oltre agli schemi bisogna metterci grinta, preparazione atletica e mentale, intelligenza , voglia di vincere e bravura dei singoli e del mister nella gestione della partita e della rosa. Tutte queste cose fanno vincere non una sola di queste. Chiudo e spero sia chiaro una volta per tutte: Sarri non è stato preso per gli schemi o perchè Allegri non li avesse o ne avesse in numero minore. Sarri è stato preso intanto perchè Allegri è stato considerato alla fine di un ciclo quindi a ciclo esaurito comunque sarebbe arrivato un altro al posto suo. Nella rosa di nomi che la Juve poteva prendere è stato scelto un allenatore italiano che era considerato fra i migliori e che fosse diverso da Allegri ma non perchè più bravo o meno bravo. Semplicemente perchè per prender il clone di Allegri tanto valeva tenersi l’originale vi pare? Ecco perchè la Juve ha preso Sarri. La favoletta degli schemi e/o del bel gioco è solo un grande scemata.

Pagelle Lecce – Juventus 1-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Non particolarmente impegnato ma bravo a respingere il tiro nei primi minuti.

Danilo 6 Gioca una buona partita con buona corsa e si propone spesso nelle sovrapposizioni. Peccato in una di queste invece di tirare crossa in mezzo.

Bonucci 5,5 Nulla da dire sulla fase difensiva purtroppo anche lui partecipa malamente alla sagra dei gol facili sbagliati.

De Ligt 6 Gioca una partita ordinata e non sbaglia gli interventi difensivi. Il rigore che procura semplicemente non è rigore si vede chiaramente che cerca addirittura di togliere il braccio che oltretutto è lungo il corpo. Sfortunato capitano tutte a lui.

Alex Sandro 7 Fra i migliori in campo. Grandi recuperi e forte propulsione peccato non sempre i cross siano precisi ma davvero sulla fascia è inesauribile.

Emre Can 6 Abbastanza bene finchè ne ha. Reclama un rigore neanche visto al var che probabilmente è il più rigore della partita. Fa il Matuidi ma con maggiore qualità di palleggio.

Pjanic 7,5 Giganteggia e mette palloni splendidi per tutti che tutti sprecano in malo modo. Si infortuna e la Juventus con la sua uscita perde lucidità. Sarà una perdita pesante.

Bentancur 7 Bella partita anche la sua. Utilizzato prima da mezzala sinistra e poi da play basso non sfigura mai e fa valere la sua forza fisica nei contrasti e la sua progressione negli strappi.

Bernardeschi 4 Una tragedia. Mi spiace perchè gioca anche una buona partita fra le linee e al solito si fa un mazzo tanto a fare pressing e recuperare palloni tuttavia i due gol che si mangia sono troppo gravi. Il primo si incespica davanti al portiere il secondo addirittura tira sul palo a porta vuolta. No così non va bene.

Dybala 6,5 Fino ai venti metri è il migliore in campo come Pjanic poi davvero anche lui spreca troppi gol anche se è bravo a segnare il rigore. Infatti degli spreconi ha il voto più alto.

Higuain 5 Un poco i discorso fatto per Bernardeschi. Si fa un mazzo incredibile e gioca una buona partita però gli errori sotto porta pesano tantissimo.

 

Cuadrado 6 Entra benino e non fa rimpiangere Danilo tuttavia nel finale la Juve perde veramente lucidità e fiato.

Khedira 5,5 Entra per Pjanic e la Juventus cambia modulo. Lui non si vede quasi mai.

Rabiot 6 Almeno più vivo di Khedira ma anche lui non riesce a dare più di tanto una scossa.

 

Juventus 5 Comprendo che sono partite stregate che ogni tanto capitano tuttavia la Juve ha creato tantissimo e davvero non può fare un solo gol e su rigore. Meritare di vincere non basta bisogna vincere. E’stata anche bella da vedere in alcune azioni tuttavia se non vinci non va bene. Peccato per due punti buttati via.

Sarri 5 Non è particolarmente colpa sua se davanti si mangiano l’impossibile tuttavia Ronaldo in panchina per un eventuale forcing finale lo poteva portare. Forse ha sottovalutato il Lecce e ha pagato pegno.

Arbitro Valeri 3 Una catastrofe. Un rigore nettissimo su Emre Can nemmeno guardato al Var. Il rigore alla Juve invece fischia fallo fuori area e lo devono correggere. Il rigore al Lecce non esiste proprio in nessun regolamento. Nel finale per me poteva esser anche rigore su Higuain quando il portiere gli rovina addosso rompendogli la testa. Diciamo che non l’abbiamo pareggiata per lui perchè abbiamo sbagliato almeno 5/6 gol fatti certo lui ci ha goduto non poco a condurla in pari.

Quello che i giornali non dicono

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Ieri per Juve Bologna ero allo stadio e trovo sempre curioso come dallo stadio alla tv spesso si vedano partite differenti. Se è vero che allo stadio hai una visuale più ampia dello schermo televisivo che principalmente segue la palla, e questo ti agevola ad avere un quadro di insieme di ciò che avviene sul campo, è anche vero che spesso i mass media raccontano tutta un altra partita. Dal vivo certamente mancando i replay certamente non si può esser sicuri in determinate circostanze e io non lo ero sul rigore non rigore chiesto dai bolognesi per il mano di De Ligt, mentre non ho visto quello su De Ligt nell’area opposta al lato dove sedevo io, tuttavia dallo stadio si è sempre abbastanza sicuri sul chi meritava e chi no.

Chiariamo quindi subito come la partita con il Bologna non sia stata affatto equilibrata e men che meno che il Bologna meritasse il pari. Questo è il solito racconto giornalistico all’italiana che sta tanto caro a quelli che vogliono indirizzare il famigerato sentimento popolare che tanto ci ha fatto male in passato. Il Bologna ha giocato sempre sulla difensiva e Buffon la prima vera parata l’ha effettuata intorno al 90mo quando mette in angolo un tiro deviato che si era alzato a pallonetto. Orsolini tanto per dire , lo si è visto sempre intorno al 90mo quando cicca un pallone che doveva colpire al volo. Prima nessuno si era accorto che era in campo.

Di contro la Juve ha dominato in lungo e in largo. Nel primo tempo con un lungo possesso e un grande pressing. Nella ripresa con un dominio totale fisico e tecnico, anche perchè era sopraggiunto il loro pareggio nell’unica conclusione in porta che avevano fatto, di conseguenza la Juve ha schiacciato prepotentemente sull’acceleratore. Skorupski è stato senza ombra di dubbio il migliore in campo effettuando alcune parate anche difficili. E’ stato solo grazie al portiere avversario che il passivo non è stato più pesante. D’altronde i numeri parlano chiarissimo 65 a 35 le percentuali di possesso palla 600 passaggi i nostri a 300, 23  a 9 i tiri totali di cui 10 nello specchio della porta i nostri e tre i loro. Di questi 3, due sono avvenuti al 94mo quando han preso quella traversa e poi Buffon ha effettuato quella meravigliosa parata, azione che probabilmente sarebbe stata annullata per fuorigioco dello stesso Santander che effettua i tiri e che la var non avrebbe potuto non rilevare. Al netto il Bologna fino al 93mo aveva fatto un solo tiro in porta: il gol. Eppure qualche genio ha scritto che il Bologna meritava di più per quei 4 minuti finali su 94 come qualcuno ha scritto che Rabiot è uscito fra i fischi quando invece è uscito fra gli applausi.

Ma se non è Rabiot il bersaglio della critica è De Ligt cui si sta facendo una campagna di odio piuttosto massiccia e sgradevolissima. Ora tutti i giornali sono focalizzati su mani  che chiaramente a termini di regolamento non è rigore mai, in quanto il giocatore tocca la palla di piede e poi nella carambola il pallone gli finisce sotto il gomito, gomito che è assolutamente dinamico a quel tipo di movimento. Chiaro che a un profano sembra più evidente questo mani che quello contro l’Inter tuttavia c’è un regolamento che parla chiaro e non l’ho scritto io. E certo non si può far finta di non conoscere e o interpretare solo quando gioca la Juve. Non ci stupiamo ma si fa sempre fatica ad abituarsi, ci sono stati 2 rigori molto dubbi dati alla Lazio in Lazio Atalanta, per esempio, ma non se li filerà nessuno perchè tanto solo gli episodi Juve fanno notizia. Lazio Atalanta è già dimenticata.

Se la vogliamo proprio dire tutta l’arbitraggio di Irrati non è stato così casalingo come qualcuno vuol a torto dimostrare. Oltre al rigore su De Ligt abbastanza evidente, c’è un fallo su Bernardeschi nell’azione del gol del Bologna, c’è una mancata espulsione di Sansone che stoppa volontariamente una palla di mano a Cuadrado per non farsi saltare ed era già stato ammonito, così come ci sono due interventi da rosso uno su Cuadrado e l’altro su Bernardeschi entrambi clamorosamente volontari. Come a onore del vero ci potrebbe anche esser fallo di Pjanic sull’azione del gol della Juve visto che una spallatina la da. Tuttavia seppure Irrati è riuscito a trasformare una partita facile in complicata è assolutamente certo che la Juve meritasse di vincere nettamente anzi molto più nettamente di come è stato. Ma questa è anche colpa nostra. Un poco meno di leziosismi e più lucidità e ferocia sotto porta e presto si sistemerà.

Pagelle Juventus Bologna 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Era fra quelli che mi era piaciuto meno perchè l’ho trovato sempre bloccato sulle uscite. Poi ti fauna parata da 2 punti a tempo scaduto. Leggo ora che il gol sarebbe stato annullato per fuorigioco. Lui ha fugato ogni dubbio.

Cuadrado 6,5 Gioca una grandissima partita per 85 minuti poi è fra i più appannati nel finale. In questo momento può fare il terzino solo quando è lucido. Però è bello vederlo nuovamente saltare l’uomo con fluidità.

Bonucci 7 Comanda la difesa con maestria, pochi lanci ma tutti eccellenti. Con De Ligt quando si imposta è un gran bel vedere perchè si vede che sanno entrambi trattare il pallone. L’olandese qualche volta ha qualche amnesia ma Bonny gli sta facendo alla grande da mamma.

De Ligt 6,5 Aveva fatto una sola sbavatura in tuttala partita quando Palacio gli era andato via salvo poi recuperarlo. Nel finale poi il braccio che farà discutere. Tanto quando sono contro la Juve sono tutti rigori nettissimi per la stampa. Dallo stadio è sembrato un colpo fortuito che ha prima preso la coscia e poi il gomito dietro. Quindi non rigore. Questa è la mia sensazione dal vivo. Non ho rivisto replay ancora.

Alex Sandro 7 Una partita eccelente sia in fase di spinta ma molto molto attenta anche in fase difensiva. Assoluto dominatore di quella fascia viene messo in difficoltà nel finale più da Matuidi che dagli avversari.

Khedira 5,5 Non mi è piaciuto granchè. Questa volta era sempre in ritardo ad aiutare Cuadrado quando ne aveva due e anche i suoi inserimenti sono stati sporadici. Forse patisce il modulo con il trequartista. Chissà? Poco prima di uscire sfiora il gol.

Pjanic 7,5 E’ un gran bel vedere. Sempre più ispirato adesso ”osa” tirare le punizioni e addirittura smarcarsi con finte alla Pirlo e lanci filtranti di esterno. Davvero un giocatore maturato. Anche il gol che sembra semplice in realtà ha avuto la freddezza di restare calmo e misurare forza e precisione dove il portiere non sarebbe potuto arrivare.

Rabiot 6,5 Gara interessante. Il ragazzo ha un fisico imponente e forse per questo come un diesel fatica ad entrare in partita. Tuttavia col passare dei minuti ha fatto intravedere buone qualità di accelerazione e dribbling e di possesso palla. Il ragazzo ci sa fare con i piedi, certo non ha il dinamismo di Matuidi ma nemmeno fa gli stessi stop a inseguire.

Bernardeschi 6 Se ci fosse da valutarlo per quanto ha corso sarebbe da 9. Fa praticamente il pressing da solo. Purtroppo a cotanta quantità non si abbina altrettanta qualità. Sempre ma proprio sempre la scelta sbagliata e di tiro e di passaggio. Di questo passo potremmo chiamarlo il Matuidi bianco.

Higuain 7 Primo tempo un poco opaco ma tanto pressing e recupero palloni al servizio della squadra. Secondo tempo riesce ad avere buone occasioni e a servirne altre a Ronaldo ma Skorupski dice sempre no.

Ronaldo 7,5 Il ragazzo continua ad esser di un altro pianeta. Segna un gol di rara potenza e precisione e fa ammattire i difensori del Bologna. Il bello che fa tutto come se non fosse mai stanco. E’ bionico. Peccato qualche palla persa da fesso nel finale che poteva evitare.

Bentancur 6 Ha subito un buon impatto sulla partita non è appariscente ma assai utile. Certo più di Khedira che oggi era particolarmente statico.

Dybala sv Anche lui buon ingresso.

Matuidi sv Lui invece un poco di casino lo crea forse era meglio Emre Can.

Juventus 6,5 A me la squadra è piaciuta e ho visto una Juve che ha dominato per 90 minuti su 92. Certo il Bologna poteva trovare il pari nel finale capitalizzando al massimo le quasi nulle occasioni da gol avute. Ci sta questo è il calcio. tuttavia anche se la Juve è stata un poco troppo leziosa e poco accorta a non chiuderla, la vittoria è stra meritata. Senza san Skorupsky finiva 4-0.

Sarri 6,5 Se al trequartista chiede quello che ha chiesto a Berna è chiaro che Dybala non potrà mai farlo. Concordo sulla scelta di Higuain titolare visto che è uno dei pochi a non esser andato in nazionale. Bene a rilanciare Rabiot. Dovrebbe solo dire ai nostri che non dobbiamo proprio entrare in porta con la palla.

Arbitro Irrati 5 Non mi ha convinto. Mi sono lamentato fino ad oggi di arbitri troppo permissivi nel giioco duro questo fischiava al Bologna qualsiasi svenimento. C’è un fallo da rosso su Cuadrado nel primo tempo e diventa giallo, c’è n’è un altro da rosso su Bernardeschi nel finale fischia fallo e non da alcun cartellino. Il rigore come ho già detto mi pare non ci sia visto che De Ligt entra e colpisce la palla prima con il piede e poi con il gomito in un movimento che sembra dinamico. Resta l’impressione di una partita anche facile da arbitrare che invece l’arbitro si è complicato non poco facendosela un pò troppo sfuggire di mano.

Lezione di vita.

Articolo di Alessandro Magno

Inter Juventus è stata una bellissima partita prima di tutto. Ben giocata da entrambe ma soprattutto dalla Juventus che nel secondo tempo è venuta fuori prepotente e ha vinto meritatamente. L’Inter ha tenuto botta con le qualità tanto care al suo mister. Grinta, corsa, volontà. Peccato che queste qualità sono solo una parte di quello che concerne giocare a calcio e non siano il tutto. Peccato che queste qualità vadano maggiormente esaltate laddove non c’è qualità tecnica o ce ne sia poca. E da questo punto mi pare assai evidente che la qualità tecnica della rosa è nettamente a favore della Juventus. Mi sono divertito da gobbo a vincere ma mi sono divertito ancora di più ad osservare le lagne di Antonio Conte. Ha sciorinato tutto il repertorio classico: ” Siamo indietro e dobbiamo lavorare”, ”la juve è due categorie sopra”, il sempre verde ” stiamo portanDo la macchina a mille” ( questa la dice addirittura dai tempi di Siena), ma il top è stato l’esempio della Juventus che nel corso di questi anni è andata avanti mentre le altre sono andate indietro e, non solo ora è qualcosa di insormontabile, come un palazzo di venti piani, ma è addirittura un grattacielo. Rido. Quindi da un ristorante da 10 euro siamo diventati un grattacielo nel giro di soli 5 anni. Agghiacciante.

Cinque anni prima quando la Juve era considerata un ristorante da 10 euro l’allenatore era proprio Antonio Conte che si dimise di sua volontà a ritiro in corso. Ora la Juventus per parola di questo stesso allenatore è diventata una corazzata e una delle squadre più forti d’Europa (prendo sempre spunto da sue dichiarazioni pubbliche) mentre lui è tornato ad allenare una squadra che a suo dire è molto indietro. Forse una squadra da 10 euro? Chissà. Ma che carriera ha fatto Antonio Conte lontano dalla Juventus mentre la Juve ”pam , pam , pam (cit.) cresceva anno per anno? Antonio Conte ha raccolto un campionato inglese con il Chelsea che però ne aveva vinto uno due anni prima con Mourinho (anche se Conte prese la squadra che era arrivata decima) e una Coppa d’Inghilterra. In mezzo una bella esperienza con una delle Italie peggiori di sempre, che si conclude con un bel campioni di uscire a testa alta. Notevole! Ma non va in bacheca. La Juventus di contro senza Conte e con Massimiliano Allegri vince 11 trofei ovvero 5 scudetti 4 coppe italia e 2 supercoppe italiane, inoltre giunge due volte in finale di Champions perdendo nettamente entrambe le volte va detto, tuttavia giunge in fondo a una competizione in cui Conte non ha mai disputato neppure una semifinale.

Quindi la Juventus nel corso degli anni ha continuato a crescere mentre la carriera di Conte diciamo non ha avuto alcuno sprint. Forse lasciando la Juve si illudeva di esser chiamato dal Barcellona o dal Real Madrid, ma ad oggi è stato chiamato solo da squadre inferiori alla Juventus per storia, vedi il Chelsea, ma se non vogliamo denigrare troppo i nostri avversari dell’Inter, che hanno un palmares internazionale e nazionale sicuramente migliore del Chelsea, almeno per condizioni attuali della squadra ( ri-sottolineo che sono parole dette dallo stesso Conte). Però il buon Antonio a causa di una stampa sempre molto amorevole e indulgente con lui (da quando ha lasciato la Juve perchè prima era da radiare) ha avuto un’impennata mostruosa del suo stipendio. Lasciò la Juventus con un fresco rinnovo a 3 milioni di euro a stagione e ora dopo 5 anni in cui ha vinto assai poco, ha uno stipendio all’Inter di 12 milioni l’anno risultando il più pagato della serie A. Stipendio quadruplicato per aver vinto una Premier League? Pure Ancelotti l’ha vinta, Mancini e finanche Ranieri che ha fatto una impresa storica maggiore della sua. Tanto per parlare di denaro Sarri ne guadagna 6 e Allegri ancora sotto contratto 7,5. Praticamente con quello che la Juventus, ovvero il grattacielo, paga 2 allenatori, il ristorante da 10 euro ne paga uno. Curioso. Ma questo chef del ristorantino da 10 euro è davvero così bravo da meritare uno stipendio da ristorante a cinque stelle?

Non voglio fare le pulci all’Inter è giusto che spendano i loro soldi come meglio credano e neanche voglio dire che Conte sia un cattivo allenatore. Lungi da me. Però Conte è stato da noi per 20 anni e dire che lo conosciamo bene è un eufemismo. Lo conosciamo come le nostre tasche. Conte è molto bravo in alcune cose dove anzi eccelle. Preparazione atletica e motivazionale dove è in assoluto il numero uno. Le squadre di Conte corrono a mille e riesce a far dare il 150% a quasi tutti i giocatori soprattutto i medi o mediocri che dir si voglia, che hanno bisogno di avere tanta fiducia e tanto sprone da parte del loro allenatore. Quello è il suo pane. In altre questioni invece ahimè è mediocre anche se nessuno lo dice, come la lettura delle partite ad esempio. Mai un cambio indovinato sempre cambi ruolo per ruolo. Mai un invenzione un colpo di genio. Penoso anche l’utilizzo del modulo di gioco. Ad oggi credo sia l’unico allenatore al mondo che non ha una valida alternativa al modulo primario della squadra. Lui gioca 352 contro tutti gli avversari che siano il Real o il Lecce e soprattutto cosa grave, gioca con questo modulo in ogni situazione indipendentemente da ciò che fanno gli avversari se usano o meno un maggior numero di attaccanti o difensori. Per lui è sempre 352. Valverde e Sarri cambiando la disposizione delle pedine in campo lo han mandato in tilt.

Altra questione su cui è veramente scarso è la tenuta della squadra. Lui manda sempre la macchina a mille anche quando rischia di fondere. Infatti con il Barca e con la Juve han tenuto un tempo. Allora uno si chiede perchè non farli andare meno? Ci sono dei momenti della partita in cui le forze vanno gestite e se l’obiettivo è durare 90 minuti se scoppi dopo 45 non sei bravo. Ancora più scarso è nella scelta dei giocatori. Veramente Conte di giocatori non ne capisce nulla. Alla Juve era innamorato di Giovinco e Vucinic e si voleva far prendere Iturbe e Jovetic. All’Inter mi auguro che il mercato glielo abbia fatto Marotta ma sostituire Icardi con Lukaku è da fessi. Icardi come bomber vale 10 Lukaku che è un buon giocatore ma ha delle lacune tecniche evidenti. Altra cosa e ultima dove è veramente il peggiore in campo sono le dichiarazioni post partita. E’ una continua lagna e quel continuo lamentarsi della squadra e dei giocatori che stanno facendo il massimo ma quelli sono, alla lunga logora l’ambiente. Di fatto sono una scusante alle sue capacità che non devono mai esser messe in discussione. Se lui allena giocatori scarsi che colpa ne ha, infondo è già tanto quello che riesce a cavare da queste rape. All’inizio i giocatori sono contenti di lui si butterebbero nel fuoco come dichiarato da Barella (immaginate voi CR7 dichiarare ”mi butto nel fuoco per Conte” fa già ridere), poi invece questo atteggiamento da superuomo sempre con il mal di pancia stanca e infatti spesso accade che i giocatori non lo seguano più. E quando ha stancato i giocatori stanca anche la società che si trova, non un collaboratore fedele, ma un continuo rompiscatole a cui non va bene mai nulla. Uno che di fatto per giustificare se stesso mette in difficoltà la società davanti ai tifosi.

Indubbiamente Conte all’Inter è l’uomo giusto al posto giusto. Sono in una situazione di ricostruzione e gli serve un uomo così. Altrettanto indubbiamente Conte lasciando la Juve ha fatto la cazzata della vita perchè è evidente che se fosse stato più bravo e più paziente avrebbe potuto avere lui i titoli di Allegri e ora si troverebbe sul grattacielo e non nel ristorantino. Io da tifoso concludo che si sono stato ”contiano”. Addirittura lo invocai con Perinetti quando prendemmo Ferrara e c’era Secco, quindi sono stato ”contiano” prima di tutti. Però ora non lo invidio e non lo rimpiango. Anzi ringrazio che ora siamo diventati così forti da aver bisogno ”solo” di un allenatore bravo e non di un Masaniello. Buona vita Conte. Grazie di tutto ma preferisco Sarri.

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