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Sta nascendo una bella Juventus.

 

 

 

Articoli di Alessandro Magno

Ieri sera mi sono proprio divertito. Al netto della rimonta del Napoli che mi ha fatto esclamare e lo dico senza vergogna: ”vuoi vedere che questa la perdiamo?’. Nel complesso la squadra mi è piaciuta e anche la partita. E mi sarebbe piaciuta anche qualora avessimo pareggiato. Non dico perso ma pareggiato si. Dico questo perchè sto vedendo e apprezzando le nuove disposizioni che stanno portando Sarri e Martusicello. Ho visto per un ora una Juve arrembante che ha dominato il Napoli in lungo e in largo e lo ha anche decisamente intimorito. Ho visto una Juve con una mentalità più offensiva non fermarsi, nè sull’1, nè sul 2, nè sul 3-0, e se si è fermata sul tre è perchè sono venute meno le energie. Ho visto un cambio che non ti aspetti, ovvero entrare una punta verso la fine: Dybala. Una punta per vincere o comunque per non dare la sensazione di difendere. Sono cose a cui non eravamo abituati. Diciamola tutta poi su questa rimonta: loro hanno iniziato a crederci sul 3-2 perchè neanche loro sapevano in quel momento come era possibile che si trovassero 3-2 senza aver fatto praticamente un tubo di niente. Eppure il calcio è strano molli la presa un attimo, abbassi la tensione, si perde qualche marcatura, e una partita chiusissima ritorna in discussione. Forse è anche il bello del calcio. Francamente ho sofferto di più in altri momenti a difendere gli 1-0, e lo dico da uno che ha sempre avuto e tuttora ha la massima stima di Allegri.

Difronte va detto che non c’erano 4 scappati di casa ma il Napoli quella che ad oggi, ancora è la seconda forza del campionato, e di questi ultimi anni. La squadra che due anni fa è andata vicinissimo a vincer lo scudetto e che almeno sulla carta si è ulteriormente rafforzata. E’ vero che han preso 7 gol in due partite ma ad Agosto ad esempio Manolas/Koulibay veniva descritta come una delle coppie di difensori più forti del mondo. Invece per un ora non c’è stata partita e se la partita fosse finita al gol di Ronaldo ci sarebbe stata una standing ovation per tutti. Questo al netto dell’infortunio gravissimo di Chiellini a pochi minuti dal match (stagione e carriera forse finite), e dell’infortunio dopo pochi minuti di De Sciglio che ha ridisegnato la difesa. E veniamo alla difesa la tanto vituperata difesa. Capisco ci si aspetti tutto e subito tuttavia per quanto si voglia non è così. Partiamo da De Ligt. E’ chiaro che somiglia molto di più a Bonucci che a Chiello, ed è per questo più propenso a impostare che a difendere. Martusicello avrebbe potuto schierare Demiral con Bonucci sicuramente sarebbe stato più funzionale. Tuttavia De Ligt è costato la bellezza di 85 milioni. Sarebbe stata una bocciatura precoce e autolesionista. Il ragazzo non può fallire e va aiutato psicologicamente all’impatto con il nuovo calcio. Inoltre l’olandese può migliorare in marcatura solo giocando non di certo guardando gli altri. L’altro nuovo della difesa era Danilo. Il brasiliano ha fatto gol quindi non è andato malaccio, ma anche lui in difesa ha qualche lacuna. La linea difensiva di ieri era composta da Danilo – Bonucci – De Ligt – Alex Sandro, ovvero due terzini che spingono e due centrali che impostano. Praticamente di 4 non c’è un difensore puro. Non c’è nessun marcatore vero. Ripeto con le nazionalità e non è una barzelletta: c’erano due brasiliani, un olandese e un italiano che non sa marcare. Questa è la difesa della Juve sotto accusa. Capisco che forse qualcuno sia legato a Gentile, Scirea, Brio e Cabrini, anche a me piaceva moltissimo, ma non ne nascono tutti i giorni e in più i tempi cambiano.

Ora va da se che se hai una difesa più propensa a costruire gioco che a spazzare la palla in tribuna sicuramente avrai più facilità di manovra e spinta e si è visto ampiamente ieri, ma è altrettanto vero anche che lascerai qualcosa all’avversario. E’ normale e fisiologico. Con questo non giustifico i gol presi. Sopratutto i due da palla ferma. Bastava un poco più di attenzione in marcatura. Tuttavia non è che questi gol siano questa novità assoluta e figli del sarrismo. Almeno i due presi da calcio di punizione. L’anno scorso però si imputavano a Bonny, Gol del 1-2 su punizione del Manchester a Torino, a Rugani gol di De Ligt su angolo a Torino, oppure anche a Benatia, gol di Koulibaly del Napoli a Torino l’anno prima. Diciamo che su queste situazioni anche la Juve di Allegri pativa parecchio. Stranamente quando li marca Chiellini gli altri non segnano su palla da fermo. E capirai. Ce ne fossero di marcatori come Chiellini in giro!

Ma la Juve dopo il 3-3 ha reagito e vinto. Certo con un pizzico di fortuna ma la fortuna non è quella che aiutagli audaci? E la fortuna fino a quel momento non aveva aiutato il Napoli? Le due traverse prese dalla Juve. Alcune decisioni dell’arbitro Orsato discutibili come un probabile rigore su Ronaldo e la mancata espulsione di Di Lorenzo per un fallo bruttissimo a metà campo su Alex Sandro, Di Lorenzo che segnerà poi il gol del pareggio. Allora la fortuna da e toglie e indubbiamente nel finale ha sorriso alla Juventus ma certamente il Napoli si trovava sul 3-3 senza meritarlo più di tanto. Pensate Lozano ha fatto un tiro in porta in tutto un tempo che ha giocato. Solo quello del gol.

Concludendo, io sono fiducioso e lo dico chiaramente. Dobbiamo ancora inserire i nuovi. Sarri ha fatto già un egregio lavoro su due vecchi che l’anno scorso sono mancati tantissimo: Douglas Costa ed Higuain. Posso tranquillamente sperare che faccia presto altrettanto con Dybala. Non vedo perchè la cosa non debba avvenire. Abbiamo una squadra molto forte con almeno 18/20 titolari. Purtroppo non si ha voglia di aspettare. Non si ha voglia di pazientare ed è un peccato perchè 8 anni di vittorie con 8 scudetti di fila ci hanno viziato terribilmente. Ora si pensa che bisogna sempre vincere ad ogni amichevole ad ogni partita ad ogni competizione anche se si fa il torello in allenamento. E’ un peccato che si è persa la voglia e la spensieratezza di godersi la partita e magari la vittoria.

Pagelle Juventus Napoli 4-3

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Premetto partendo dal portiere che er un ora i voti sarebbero tutti altissimi ma devo considerare anche la rimonta del Napoli. Comunque Szczesny fra i pali eccellente. Ho qualche dubbio che potesse fare qualcosa sul terzo gol magari un uscita a pugni uniti.

De Sciglio Sv Aveva iniziato bene.

Bonucci 5,5 Purtroppo è protagonista in negativo su tutti i gol anche se non ha giocato una brutta partita. Mi è piaciuto moltissimo il suo incitare la squadra e cercare di togliere responsabilità e peso a De Ligt che era all’esordio e forse sentiva la pressione di dover sostituire Chiellini. Mi è piaciuto anche l’andare a consolare Koulibaly cosa che nessuno racconterà perchè noi siamo quelli brutti sporchi e cattivi mentre tutti gli atri sono i buoni.

De Ligt 5,5 Stessa cosa di Bonny gioca una buona partita per un ora poi le dormite sui gol si susseguono. E’ un centrale di difesa di stampo europeo ovvero molto propenso a fare gioco e a giocare la palla senza buttarla via. Deve imparare a marcare a uomo quando serve cosa che probabilmente non ha mai fatto in vita sua. Ma qui ha ottimi maestri.

Alex Sandro 6,5 Anche Sandro c’entra su qualche gol ma è anche bravo su alcuni gol fatti e azioni ficcanti. Anzi aldilà di qualche errore ha una bella gamba e la spinta sulla sua fascia fra lui e Matuidi è abbastanza costante.

Khedira 7,5 Aveva qualcosa da farsi perdonare dalla scorsa partita e gioca un gran match. Prende una traversa incredibile e si mangia un gol per eccesso di sicurezza ma davvero finchè ne ha, la prestazione è notevole.

Pjanic 7 È partito un poco con il freno a mano tirato forse preoccupato di sbagliare poi come un diesel ha preso plan piano le redini del gioco. Mi piace il suo esser sempre presente e il suo palleggio di prima. Ha perso un solo pallone sul pressing avversario, deve arrivare a non perderne neanche uno.

Matuidi 7 Non mi stancherò mai di dire che non è bello da vedere peró in mezzo a “fare legna” serve maledettamente. Classico giocatore che fa sempre la sua parte. In questo momento della stagione dove le forze durano circa un ora, è fondamentale.

Douglas Costa 8 Per me il migliore in campo. Dribbling, assist, gol sfiorati insomma assolutamente imprendibile per gli avversari. Stranamente e non è scontato nel suo caso, questa volta fa quasi tutte le scelte giuste. Cosa a lui non consueta.

Higuain 7 Segna un gol alla Higuain dribblando e piazzando il tiro. Ancora poca autonomia ma si sta ritrovando. Se torna l’Higuain di due anni fa facciamo un grande acquisto.

Ronaldo 7 Gioca la partita alla Ronaldo sempre cercando palla e cercando di suonare la carica. Infatti il primo squillo di tromba è suo con un gran sinistro dal limite. Chiude anche la partita con un altro sinistro chirurgico a giro a fare 3-0 ma poi la gara prende una piega strana.

Danilo 6,5 In fase di spinta ha giocato una gran partita e questo l’ha portato anche a sganciarsi per il primo gol con un bel coast to coast. In difesa da rivedere. Ha partecipato attivamente al disastro generale con marcature allegre.

Emre Can 6 Poveraccio entra e si trova sul 3-3 quasi senza accorgersene eppure ha lottato da par suo, ma il Khedira di oggi è difficile da sostituire. Spero entri presto nei meccanismi della squadra perchè c’è bisogno della sua fisicità.

Dybala Sv Bentornato

 

Juventus 7 Al netto degli errori in difesa, soprattutto quelli di marcatura sui due gol da calcio piazzato e del regalo finale di Koulibaly senza cui non avremmo vinto, a me la Juve per un ora è piaciuto moltissimo e se dopo un ora di gioco fossimo stati 4 o 5 a 0 non ci sarebbe stato nulla da ridire. Chiaro che tenere quel ritmo per tutta la partita sarà sempre una cosa difficile, bisognerà quindi imparare a gestire meglio questi momenti di stanca.

Martusciello/ Sarri 7 La formazione la trovo corretta e anche i cambi. Bisognerà lavorare molto sulle marcature ma la Juve ha fatto vedere un bel calcio davvero. Menomale che si è vinto perchè con il 3-3 molti avrebbero rotto le scatole.

Arbitro 5 Per me il rigore chiesto da Ronaldo è più rigore di quello tanto famoso di Juliano su Ronaldo quello falso, anche se onestamente quello non era rigore e questo lo è molto poco. Ma fra i due, visto che su quello ci hanno fatto i libri di storia, nettamente più rigore questo. Inoltre non mi sono piaciuti i cartellini. Koulibaly neanche giallo per gomitata a Bonucci ( non importa se involontaria da regolamento gomito alto è giallo di conseguenza) così come il mancato rosso a Di Lorenzo per un fallaccio a metà campo su Alex Sandro da rosso diretto. Scivolata a piedi uniti (Di Lorenzo che poi farà il 3-3). Idem manca un altro giallo per un fallaccio su Douglas Costa, e manca un altro giallo a Mertens per l’ennesima simulazione grottesca fuori area ma sempre simulazione resta.

Parma Juventus differenze e similitudini con il passato.

 

Articolo di Alessandro Magno

Difficile fare una disamina alla prima di campionato, è come dare i voti al primo giorno di scuola. Va da se che la preparazione degli ”alunni” è molto approssimativa. In ogni caso ci si prova. Intanto va detto che a me la Juve non è dispiaciuta affatto e non ho avuto momenti di sofferenza se non nei minuti di recupero quando il Parma ha abbozzato un pochino di forcing. La Juve ha disputato un ottimo primo tempo andando in vantaggio e raddoppiando , gol poi annullato dal Var, e ha avuto altre occasioni da gol. Nel secondo tempo i ritmi sono scesi a causa di una non brillantissima condizione fisica ma la partita è sempre stata in mano della Juve. Ci sono state meno occasioni ma di contro non c’è stato alcun rischio reale. In almeno un occasione Sepe il portiere loro s’è dovuto superare per parare una grande bordata di sinistro di Cristiano Ronaldo. Ma veniamo alle cose che ho visto che sono uguali alla Juve di Allegri e a quelle che mi sembrano gia farina del sacco del nuovo mister.

Sulle similitudini è chiaro è evidente la formazione con tutti giocatori ”vecchi” di Juve. La trovo una scelta sinceramente oculata perchè far giocare insieme chi già da tanto lo fa, sicuramente ha facilitato la coesione fra i reparti. Quindi formazione allegriana e anche modulo visto che si è iniziato con un 433, ma questo era in preventivo visto che anche a Sarri piace questo modulo. Altra somiglianza con il passato è stata la grande attenzione difensiva. Di questo è stato molto contento Martusicello. E da questo punto di vista c’era qualche preoccupazione visto che nelle amichevoli estive si sono presi tanti gol. Ieri alla casella gol subiti abbiamo fatto registrare un bello zero che non guasta mai. Fin qui le somiglianze con il passato tutte buone, ma c’è anche qualcosa di negativo. Sotto gli occhi di tutti non esser riusciti a chiuderla. Anche questo spesso accadeva con il vecchio mister e va necessariamente migliorato, inoltre un poco di braccino alla fine andava gestito meglio, con un possesso palla più tranquillo, e invece si è buttata spesso la palla lontana ad allontanare roba non proprio della farina del sacco di Sarri.

Sul piano delle innovazioni chiaramente non è che si potesse vedere molto ma alcune soluzioni tattiche sono parse già un segnale di cambiamento. In primis la Juve sull’1-0 non ha arretrato il baricentro ma pur non trovandolo, ha continuato sia ad attaccare che ha pressare alto il Parma, che in soldoni significa difendersi aggredendo e cercando di recuperare palla nella metà campo avversaria e non nella propria. Lo so è molto dispendioso e un poco azzardato, soprattutto quando non sei al 100% con le gambe, però se non prendi contropiedi, e noi non ne abbiamo presi, è anche un bel vedere. Altre differenze tattiche sono state l’abolizione del doppio playmaker ovvero Pjanic/Bonucci in impostazione cosa che nel passato ha esautorato Pjanic da compiti e di fatto lo ha spesso deresponsabilizzato. Ieri mi sembra di aver capito che Bonucci farà il difensore centrale e Pjanic imposterà e secondo me è un equivoco tattico che ci portiamo dietro da molto tempo e andava risolto. Benissimo avere un doppio play in squadra, ovvero se uno dei due viene marcato a uomo, come spesso accadeva con Pirlo, allora subentra Bonucci, ma solo in questo caso. In tutti gli altri casi il regista è uno e basta. Questo per quanto riguarda le cose che diciamo sono filate  lisce. Ci sono state altresì due cose che mi sono saltate all’occhio e invece vorrei rivedere o comunque non mi hanno convinto appieno. Intanto nel primo tempo a un certo punto Ronaldo invece di stare largo a sinistra è andato in posizione di trequartista. Ora è indubbio che Ronaldo ha gamba per partire da dietro, certo che il trequartista è il ruolo per antonomasia del ”rifinitore” e Ronaldo a rifinire per gli altri non ce lo vedo proprio. L’altra questione tattica è stata Higuain al servizio del portoghese. Devo dire che i due non hanno fatto male certo però entrambi hanno esagerato, Higuain rifinendo sempre per il compagno e l’altro tirando sempre senza cercare mai Higuain con una palla di ritorno. Insomma bene si ma un po’ meno.  D’altronde anche Benzema lavorava per CR7 ma pure qualche volta aveva la libertà di concludere a rete.

In ogni caso la strada è abbastanza lunga e la malattia del nostro mister non facilita l’inserimento di cose nuove. Prevedo che ci vorranno almeno 2/3 mesi di lavoro per vedere la Juve di Sarri, d’altronde Allegri quando arrivò per sostituire Conte ci mise 4 mesi per riuscire a metter la difesa a 4 togliendo un centrale.E Allegri non aveva mai giocato con una difesa a tre in vita sua. Evidentemente anche lui molto intelligentemente non stravolse il lavoro fatto dal suo predecessore immediatamente e soprattutto l’abitudine che avevano i giocatori a fare determinate cose. Ci vuole molta calma e pazienza. Roma non si è costruita in una notte.

Triestina Juventus 0-1 – Dybala vuole ancora una chance.

Articolo di Alessandro Magno

Ultima amichevole della Juventus e finalmente è arrivata una vittoria. Non che questo destasse preoccupazione, quando si cambia un allenatore che porta una filosofia completamente diversa da quella di prima è normale aspettarsi un periodo medio/lungo di rodaggio. Probabilmente la Juve sarà un cantiere aperto almeno fino a Dicembre. In questo frangente molti dovranno conquistare posizioni e posto in squadra. Ma veniamo alla partita.Intanto è stata partita vera con la Triestina che non aveva nessuna voglia di perdere nè di tirare via la gamba. Alla Juve mancava Ronaldo che in questa squadra ormai è imprescindibile ma questa assenza ha dato modi di vedere anche gli altri giocatori. Il primo tempo soprattutto è stato buono con una Juve seppure un poco imballata, che ha cercato e trovato buone trame di gioco e occasioni da gol. E’ mancata al solito la finalizzazione ma ci arriveremo. Molto bene Dybala autore di un grandissimo gol ma di lui parleremo a fondo articolo, benissimo anche Rabiot , Douglas Costa impiegato a sinistra, bene anche Khedira Bernardeschi e soprattutto Danilo molto propulsivo e propositivo che al momento non fa rimpiangere Cancelo o per lo meno fa ben sperare. Altresì alcuni altri giocatori sono sembrati appannati o forse appesantiti dai carichi di lavoro. Emre Can, Higuain , Mandzukic. Anche se va detto che hanno giocato tutti un 25 minuti. Forse troppo poco per mettersi in mostra.

Ma torniamo a Dybala che ha sbagliato fra l’altro anche un rigore procuratogli da Bernardeschi. Dybala è sembrato carico e a gol segnato , in verità bellissimo, ha esultato mostrando la maglia e portandosi la mano sul cuore. Forse dietro a questo gesto c’è la volontà restare ad ogni costo e un messaggio alla società che lo sta proponendo a destra e manca. Forse dopo molto tempo Dybala ha realizzato che dietro alle brutte prestazioni dell’anno scorso non c’è stato solo un rapporto logorato con Allegri ma c’è stato parecchio del suo. Forse Dybala ha finalmente realizzato che per la Juve è solo uno dei tanti bravi giocatori della rosa. Forse e chiudo con le ipotesi, a questo ragazzo maglia numero 10 e fascia di capitano , con il senno di poi, hanno fatto più male che bene. Alla Juve non c’è tempo. Poche, pochissimi volte la Juve ha aspettato qualcuno e mai per un tempo troppo lungo. Dybala ha dimostrato di avere colpi da campione, il gol di ieri non ce l’ hanno in tanti nelle proprie corde, tuttavia questi gol hanno bisogno di un palcoscenico superiore che deve esser per forza il campionato e la Champions League e non può esser di certo la Triestina. Lo dico da tifoso, a Dybala ho voluto bene tantissimo, ma l’atteggiamento da bambino malato dell’ultimo anno non mi è piaciuto per niente enon o reggo proprio in un giocatore della Juve. In cuor mio vorrei che restasse e dimostrasse tutto il suo valore una volta e per sempre. Dall’altro lato capisco anche la società che forse in queste situazioni ne capisce sicuramente più di me e non si fa dettare l’agenda dal cuore. Chissà se Dybala avrà ancora un ultima possibilità in bianconero o il tempo è scaduto e se voi foste la Juve gliela dareste?

Il punto sul calcio mercato Juve – quinta puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

Mancano pochi giorni ormai alla fine del calcio mercato e tutte le squadre fremono per sistemare gli ultimi colpi e migliorare le rose. Non fa eccezione la Juventus anche se dal suo direttore sportivo Paratici emergono parole di grande sicurezza e tranquillità. Effettivamente la Juventus già così ha un ottima rosa ma l’impressione è che qualcosa ancora si vuole fare. Veniamo al solito al dettaglio.

Portieri

Capitolo portieri continua il monitoraggio per trovare una squadra a Perin. Il problema non sono le richieste ma il fatto che il portiere rientrerà dall’ennesimo infortunio solo a Novembre. Ora chi compra un portiere infortunato? Nessuno appunto. Si sta discutendo con il Monaco con cui si hanno in ballo altre questioni. Vedremo.

Difensori

Anche in difesa le scelte sono state fatte Pellegrini è andato in prestito al Cagliari e come vice Sandro si punta sul fatto che sia De Sciglio che Danilo possono esser adattati a sinistra nell’evenienza. Nonostante Chiellini non garantisca un numero di presenze adeguate la Juventus pare intenzionata a sacrificare Rugani. C’era in ballo la Roma ora pare ci sia anche il Monaco.

Centrocampisti

Sono circolate voci per cui Khedira sarebbe confermato ed Emre Can fosse sul mercato. Voci. Khedira partirà e molto probabilmente anche Matuidi. Sul francese c’era il Manchester United con cui erano in ballo tante cose ora pare più probabile un suo ritorno al PSG. Per Khedira invece molto più probabile lo svincolo. Si cerca un acquirente ma in questo momento a parte gli USA non si vede una soluzione. La Juve non ha rinunciato ancora a Pogba ma in questo momento è un ipotesi al limite dell’impossibile. Intanto perchè non vendendo la Juve avrebbe difficoltà a soddisfare le richieste dello United tutte in contanti e poi ad ora con il mercato in entrata chiuso l’United non avrebbe possibilità di arrivare a un sostituto. Per quanto concerne questi sogni ad oggi è molto più probabile per Pogba il Real o restare a Manchester ancora una stagione.

Attaccanti

Douglas Costa è rientrato nel progetto. Sarri non è affatto scontento di tenersi sia Higuain che Dybala mentre dovrebbe uscire quasi sicuramente Mandzukic a cui in verità le richieste non mancano. I problemi per la vendita del croato sono fondamentalmente due, il suo ingaggio e il costo relativamente basso. Al momento difficile che la Juve ricavi più di una decina di milioni. L’intrigo Dybala/Icardi resta sempre sulle medesime posizioni. La Juve vuole liberarsi dell’argentino ma per una cifra considerevole e nello stesso tempo vuole Icardi, ma non intende cedere Dybala all’Inter se non con un conguaglio a proprio favore. Di contro l’Inter vuole cedere Icardi ma non alla Juve. Lo scambierebbe anche volentieri con Dybala alla pari ma Dybala non vuole andare all’Inter, mentre Icardi alla Juve ci verrebbe e di corsa. E’ un rompicapo di difficile soluzione. Ultimamente si è vociferato di uno scambio con Dzeko con un forte conguaglio in favore dell’Inter. Difficile ma non impossibile. Sul capitolo Neymar invece la Juve non c’è e non c’è mai stata. Troppo alte le cifre. Anche per Neymar la Juve non è un opzione. Si stanno sfidando le due spagnole. La speranza è che vada al Real e questo sblocchi qualcosa sul fronte Pogba. In ogni caso anche le due grandi di spagna hanno problemi di esuberi molto costosi da piazzare.

Atletico Madrid – Juventus 2-1

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La Juventus domina l’Atletico di Madird ma perde. Se si volesse ironizzare si potrebbe dire in sintesi: ”finalmente qualcosa è cambiato rispetto a prima adesso si gioca bene e si perde”. Aldilà dell’ironia la Juve ha offerto davvero un buon calcio. La strada che si sta tracciando è quella giusta. Si voleva una squadra propositiva che giocasse costantemente nella metà campo avversaria, una squadra che sa bene cosa vuole e cosa fare e questo in parecchi momenti si è visto. Ovvio ci sono ancora diversi giocatori non in forma. Ci sono meccanismi da collaudare. Ci sono giocatori che forse subiscono l’ansia di non sapere se restare o meno pero’ davvero la squadra questa sera ha fatto un buon test. Non si può pretendere che tutto vada per il meglio già ad Agosto dopo 5 anni passati con un mister che aveva altri credo e altre caratteristiche. Inoltre credo che per natura le squadre come quella che ha in mente Sarri patiscano le squadre come quelle di Simeone tutte difesa e contropiede. Inoltre, e concludo questa premessa,quelli dell’Atletico, a mezz’ora dalla fine, si sono messi a legnare come fabbri, evidentemente l’eliminazione subita in champions in rimonta bruciava ancora, tuttavia non credo che in una partita ufficiale possano godere di un così grande trattamento di favore da parte dell’arbitro che questa sera proprio non aveva voglia di tirare fuori i cartellini.

E veniamo alla partita e ai singoli. Senza dare voti che non mi pare il caso per un amichevole. Szczesny ha subito entrambi i gol, sul secondo ha qualche responsabilità in quanto è uscito ma non è riuscito ad arrivare sul pallone. Alex Sanrdro ha salvato un gol sulla linea ma non ha mai spinto, tuttavia è stato ordinato. De Siglio in difficoltà ma c’è da dire che ha dovuto giocare da solo contro due in quanto Douglas Costa non tornava mai. Chiello nella norma, De Ligt purtroppo si fa scappare due volte Joao Felix che ha un altro passo, tuttavia gioca in crescendo e nel secondo tempo gioca davvero bene. Pjanic bene da playmaker per una mezzora sola, poi s’è spento un poco, mentre è andato alla grandissima Rabiot che per me è stato il migliore in campo con Douglas Costa, che se solo tornasse almeno 2 volte su 10 sarebbe eccellente. Non bene Khedira nell’economia della squadra anche se ha fatto un gran gol. Lui ha senso di posizionamento e inserimenti nel dna ma anche lui non si è mai preoccupato della fase difensiva e infatti quando ci partivano in contropiede spesso erano in superiorità numerica. Ci vuole più equilibrio del centrocampo e dell’attacco. Male Higuain molto statico e abulico anche se prima di uscire ha sfiorato il gol con un bel tiro. Abbastanza inutile Ronaldo che ha toccato molti palloni ma s’è perso in giochetti ed è stato poco incisivo.

Nel secondo tempo sono entrati un poco tutti, il copione non è cambiato, la Juve ha fatto la partita, Rabiot ha preso un gran palo dalla distanza e l’Atletico ha giocato solo di rimessa senza tuttavia esser quasi mai pericoloso se non su un azione in cui Buffon ha dovuto chiudere uno contro uno. Non male Danilo a sinistra. Bene Cuadrado terzino che mi è piaciuto. Una specie di Cancelo cioè molto attivo avanti e con qualche lacuna dietro. Alla fine molti cambi fanno si che si perdessero un poco le posizioni. Tuttavia bene la coppia Bonucci De Ligt. Anche Demiral che si è scornato con Diego Costa diciamo non proprio l’ultima arrivato. Bene Emre Can, mentre Bentancur mi è sembrato indietro di condizione. Matuidi in questo gioco tutto di un tocco e due tocchi sembra un pesce fuor d’acqua anche se l’impegno non è mancato. Ancora un poco fuori condizione Mandzukic e Dybala con il secondo leggermente meglio. Anche se da lui mi aspettavo mangiasse l’erba. Bernardeschi in fine tanta corsa e poca finalizzazione come al solito. Diciamo che dovrebbe imparare a ragionare di più perchè fa spesso la scelta sbagliata.

Alla fine è stato un ottimo test contro una squadra forte e quadrata che poche settimane fa ha segnato ben 7 gol al Real Madrid. La Juve esce sconfitta di misura ma per quel che si è visto ha dominato e pure il pari sarebbe stato un poco stretto. Certo bisognerà in primis esser più concreti sotto porta perchè con 27 tiri verso la porta di cui 11 nello specchio almeno 2 o 3 gol devono uscire e poi bisogna esser più ordinati nella fase difensiva e pronti a rinculare in fretta per non farsi prendere in contropiede. Tuttavia se la volontà era quella di avere una squadra votata all’attacco che batta le avversarie segnando un gol in più e non subendone uno di meno, la strada non può esser che questa.

TeamKLeague Allstars – Juventus 3-3

 

Articolo di Alessandro Magno

Ed è andata anche questa altra amichevole estiva. Va detto come premessa che queste amichevoli nascondono sempre la brutta figura dietro l’angolo. La Juventus è arrivata oggi a Seul partita da Nanchino ed è scesa in campo nello stesso giorno. Addirittura la partita è iniziata con circa un’ ora di ritardo a causa delle persone intorno al pullman della Juventus che ne hanno ritardato l’arrivo allo stadio. In queste condizioni è chiaro che non è normale giocare. Se poi ci aggiungiamo che la squadra ha iniziato la preparazione l’11 e siamo al 26 e in questi 15 giorni ha fatto 3 amichevoli volando in Asia, i giorni di allenamento sono stati davvero pochi,nell’ordine di 7/8 sedute. Inoltre la squadra era ancora molto incompleta mancando diversi titolari (Costa, Dybala, Chiellini, Cuadrado e Alex Sandro) e ad altri tipo Ronaldo e Demiral, Sarri ha concesso di riposare. Ma veniamo alla partita.

La Juventus non ha iniziato bene e i primi 7/8 minuti sono stati appannaggio degli avversari, fra l’altro non so se, per scelta o per casualità, la selezione coreana era tutta dotata di brevilinei. Al settimo su un disimpegno errato nostro loro ripartivano in contropiede e con un gran gol dalla distanza passavano in vantaggio. La Juve rispondeva immediatamente e con una gran bella azione Higuain, Mandukic, Muratore perveniva subito al pareggio. Da quel momento in poi la Juventus ha preso il sopravvento e ha giocato un ottimo calcio fatto di fitti 1/2 e triangolazioni veloci. I giocatori era chiaro che stessero cercando di applicare i concetti cari al nuovo mister. Tuttavia la Juve faticava a trovare lo spiraglio per il tiro, uno per forse troppo tergiversare in zona gol, due perchè i coreani si difendevano piuttosto bene avendo interpretato questa partita come la partita della vita. Proprio allo scadere quando la Juve sembrava nel suo miglior momento ancora un batti e ribatti al limite della nostra area liberava un loro giocatore che faceva partire un altro tiro mirabolante e imparabile. Si andava al riposo sul 2- 1 per i coreani non particolarmente meritato.

Nel secondo tempo Sarri non optava per cambi immediati tuttavia il buon momento dei nostri avversari continuava, la Juve nel tentativo di pareggiare si allungava molto e subiva il terzo gol ma in un paio di circostanze si rischiava anche il quarto. Il reparto difensivo bianconero ha scricchiolato parecchio, uno perchè Rugani e De Ligt sono ancora parecchio imballati visto il fisico che hanno e faticavano contro i giocatori molto veloci del temakorea, due perchè il centrocampo in generale ha dato davvero poca protezione alla difesa. Va bene esser proiettati in attacco ma spesso sembravamo schierati in una sorta di 244 con i soli nostri due centrali a difesa della porta. Alla fine Sarri opta per forze fresche e questo cambia la gara. Entrano tutti sia i giovani della u23 e primavera, sia qualche titolare come Bonucci, Rabiot e Matuidi. Sarà il francese a trovare il gol che riapre la partita su un bel cross di Bernardeschi, mentre Periera, ragazzo davvero da tener d’occhio, realizzerà il gol del 3-3 con lucidità , tecnica e freddezza. Ronaldo come detto non farà neppure un minuto con credo grande disappunto del pubblico, tuttavia non sembrava assolutamente turbato dalla cosa.

In conclusione si sono viste a sprazzi delle ottime trame di gioco, si è vista anche in maniera evidente la voglia di applicare certi concetti nuovi da parte dei giocatori. Molto da rivedere come dicevo in difesa dove si è concesso troppo e anche oggi si sono subiti tre gol. Buone risposte si sono avute da alcuni giocatori Higuain e Bernardeschi su tutti ( se solo il Berna segnasse) ma anche da Buffon, Pjanic, Emre Can e Rabiot. Ottimo lo spirito di squadra e i ragazzi giovani. Si spera ora di poter riunire quanto prima tutta la squadra per poter mettersi a lavorare serenamente.

International Champions Cup Juventus – Inter 1-1 (4-3 d.c.r)

Articolo di Alessandro Magno

Seconda uscita stagionale per la Juventus in questa Icc. Clima quasi innaturale per una partita di calcio con un umidità dell’85%. Giocatori sottoposti davvero a un sacrificio fisico notevole. Juventus contro Inter un amichevole che per ovvi motivi non è mai un amichevole. In campo lo si è visto soprattutto da parte dei neroazzurri che hanno usato parecchio le maniere forti con Ronaldo. Ma veniamo alla cronaca. L’inter nel primo tempo come detto interpreta la partita con maggior intensità in maniera piuttosto decisa. La supremazia territoriale neroazzura è abbastanza evidente. Un pressing molto alto della squadra di Conte costringe i nostri sulla difensiva. Tiri in porta non ce ne sono quasi nè da una parte nè dall’altra se si eccettua una parata a terra di Szczesny ma l’Inter passa fortunosamente ma meritatamente in vantaggio su un autogol sfortunato di De Ligt. L’olandese è stato molto bravo nel primo tempo dimostrando di esser davvero bravo nell’uno contro uno. Perisic con le sue finte e contro finte e doppi passi non è mai passato. Peccato per l’autogol perchè davvero probabilmente nel primo tempo è stato il migliore. Il tempo si chiude così con grandi complimenti all’Inter in studio a sportitalia che fra l’altro si vede peggio di Dazn ma almeno è gratis. Nel primo tempo direi bene anche Rabiot, Cancelo, De Sciglio Higuain e Matuidi che quando si tratta di difendere il suo lo fa. La Juve nonostante la cura di Sarri non ha disimparato a difendere quando si tratta di difendere e questo è positivo perchè l’Inter ha costruito tanto ma non ha tirato quasi mai e se non avesse trovato il gol su autorete il tempo lo avrebbe chiuso in pari. Segnali di una Juve molto solida. Fra loro molto bene Sensi.

Secondo tempo e come previsto e già visto con il Tottenham cambio di marcia della Juve con un Rabiot che davvero inizia a carburare e sta sopra gli scudi. Sarri opta per 3-4 sostituzioni mirate lasciando in panchina molti giovani mentre Conte rivoluziona tutta la squadra forse sperando che forze fresche aiutino l’inter a mantenere il ritmo del primo tempo. Tuttavia nel secondo tempo è la Juventus a fare la partita. Con un curioso effetto specchio anche la Juve produce molto ma non conclude tantissimo. Una gran bella parata istintiva di Padelli su Rabiot poco altro. Anche la Juve perviene al pari in modo fortunoso. La barriera devia una punizione di Ronaldo che non pareva irresistibile. In campo con Emre Can e Demiral la Juventus sembra decisamente rocciosa. Anche Rugani se la cava piuttosto bene mentre non bene Mandzukic che è quasi sempre avulso dal gioco. Di quelli che restano in campo tutta la partita bene i due tempi solo Rabiot, De Sciglio tiene botta senza infamia ne lode, Bernardeschi ottimo nel secondo dopo aver un poco dormito nel primo, Cancelo al contrario completamente spento nella seconda frazione. Ronaldo capitolo a parte, non fa moltissimo ma è sempre un grande spauracchio per gli avversari.

Si finisce ai rigori e qui sale in cattedra mister Gigi Buffon che ne para ben tre. Ottimi i rigori calciati da Cancelo, Ronaldo,Emre Can e Demiral questo giocatore assolutamente pronto per la Juve e da tenere, male i rigori di Bernardeschi e di Rabiot calciati alti come in genere non si calciano. Rabiot comunque migliore in campo , piedi buoni tecnica sopraffina e fisico da guerra. Credo che debba perdere solo qualche chilo per esser più esplosivo ma acquisto eccellente così come i già citati Demiral e De Ligt. Io mi terrei anche Higuain e con quei soldi andrei a rafforzare ulteriormente il centrocampo. Higuain dimostra una notevole intesa con tutti i suoi compagni di reparto e credo solo la Juve possa recuperarlo.

International Champions Cup Juventus Tottenham 2-3

 

Articolo di Alessandro Magno

Prima uscita della Juventus e prima sconfitta di misura contro il Tottenham che ricordiamolo subito è comunque vice campione d’Europa. Partita giocata in un clima torrido con un’umidità dell’80%. Primo tempo appannaggio dei londinesi che imprimono un ritmo elevato e pressano la Juventus fino a dentro la propria area. Su alcuni palloni persi i principali pericoli degli Spurs oggi in maglia blu. Tuttavia una grande supremazia territoriale degli inglesi non si traduce in altrettante azioni pericolose. Un paio di tiri calciati fuori. Sul finire del tempo però su una palla persa a centrocampo da Matuidi il Tottenham riparte in azione di 4 contro 3 e nonostante una grandissima parata di Buffon è Lamela a realizzare il gol del vantaggio sulla ribattuta. Migliori del primo tempo sicuramente De Sciglio Cancelo e Ronaldo. In difficoltà il centrocampo e Mandzukic che pure è autore dell’unico tiro della Juve con un bel colpo di testa parato a terra.

Nel secondo tempo la Juve cambia e anche il Tottenham i ritmi si abbassano e la Juve prende il comando delle operazioni. Prima Higuain porta i nostri sul pareggio poi Ronaldo completa il sorpasso. La Juve ha buone trame di gioco Higuain è in palla e da li a poco avrà il colpo del Ko che purtroppo non chiuderà. Qualcuno come Bernardeschi ha ingranato un altra marcia rispetto al primo tempo. Tuttavia su un altro svarione difensivo questa volta di De Sciglio che fino ad allora era stato impeccabile i londinesi pareggiano con Lucas. La partita prosegue con una buona Juventus che si fa preferire in questo secondo frangente. Il risultato sembra andare verso un giusto pari e i calci di rigore come prevede il regolamento ma al 92mo su un errore di Rabiot che anche lui era stato impeccabile fino a quel momento Kane si inventa il gol de secolo. Fa partire un pallonetto da centrocampo che sorprende Szczesny che giustamente era schierato al limite dell’area. Vince così il Tottenham 2-3 su una Juvenus che però ha destato un ottima impressione. Migliori del secondo tempo ancora Ronaldo e soprattutto Higuain che ha indossato anche la fascia di capitano.

Juventus: (4-3-3): Buffon (46′ Szczesny); Cancelo, Bonucci (63′ de Ligt), Rugani (46′ Demiral), De Sciglio; Emre Can (46′ Rabiot), Pjanic (76′ Kastanos), Matuidi (76′ Muratore); Bernardeschi, Mandzukic (46′ Higuain), Ronaldo (63′ Pereira). A disp. Toure, Pinsoglio, Di Pardo, Beruatto, Coccolo, Frederiksen, Mavididi, Loria. All. Sarri.
Tottenham (4-2-3-1): Gazzaniga; Walker-Peters (71′ Marsh), Alderweireld (46′ Foyth), Tanganga (46′ Vertonghen), Georgiou (71′ White); Winks (63′ Roles), Skipp; Lamela (63′ Ndombele), Dele Ali (46′ Sissoko), Son (46′ Lucas Moura); Parrott (46′ Kane). A disp. Eriksen, Whiteman, De Bie, Lyons-Foster, Bowden, Rodrigues. All. Pochettino.

Il punto sul calciomercato Juve – terza parte.

Articolo di Alessandro Magno

 

Finalmente e due! Finalmente è arrivaro De Ligt e finalmente vediamo la Juventus giocare.

Ma veniamo ad analizzare il mercato della Juventus mercato che è molto positivo in entrata ma che deve ancora muoversi in uscita. Ad oggi la rosa con Pjaca conta 29 elementi. Ne devono uscire fra i 4 e i 5 minimo senza considerare relative nuove operazioni in entrata.

Portieri

Situazione portieri. Morta e sepolta la suggestione Donnarumma. Il giocatore è considerato bravo ma rispetto a Szczesny viene considerato un forte passo indietro. E’ saltato momentaneamente Perin al Benfica. Si era già d’accordo su tutto ma il giocatore tornerà operativo a Novembre e allora i portoghesi han preso tempo. Si potrebbe risolvere con un prestito con obbligo di riscatto. Vedremo.

Difensori

E’ arrivato De Ligt ed è un colpaccio diciamolo. Giovane fortissimo di grandissima prospettiva. E’ a tutti gli effetti un titolare con Chiellini e Bonucci. Anzi visto e considerato che il primo è all’ultimo anno e già parte male ( nuovo infortunio al polpaccio) non solo De Ligt probabilmente farà moltissime presenza, ma addirittura di valuta la permanenza in rosa di Demiral che in un primo tempo sembrava destinato al prestito. Niente da fare per il Milan che ne aveva chiesto il contratto. Fra Juve e City è gelo intanto su Cancelo. Gli inglesi tergiversano la Juve fa il muso duro e il giocatore è convocato per la tourneè in Asia. A questo punto potrebbe anche restare.

Centrocampisti

Reparto da sfoltire. Pogba sembra sfumare e andare ancora una volta in direzione Madrid. Si saprà tutto molto presto in quanto il mercato inglese chiude prima. Ramsey non parte per la tourneè in quanto deve recuperare. Idem Khedira a cui è stato chiesto di trovarsi una squadra. Se non arrivasse Pogba anche le chanse di restare di Matuidi si rafforzano anche se in quel caso avendo un contratto in scadenza nel 2020 dovrebbe rinnovare. Al momento non c’è più nulla sul fronte Milinkovic Savic. La Juve continua a parlare con la Roma di Zaniolo

Attaccanti

E’ ufficiale la numero 9 vacante l’anno scorso non è stata riconsegnata a Higuain che parte con il gruppo per l’Asia ma pare giocherà con la numero 21. Questo è un segnale nei confronti del giocatore che pure sta provando in tutte le maniere a riconquistarsi la Juve. C’è un accordo con la Roma già fatto ma il pipita non ne vuol sapere. Se dovesse accettare Dzeko firmerà con l’Inter e Icardi avrà la 9 della Juve. Su fronte Neymar non c’è nulla soltanto la Juve ha chiesto e ottenuto informazioni. L’operazione è da mission impossible e quasi sicuramente non si farà. Tuttavia il fatto che oggi quando si parli di giocatori al top del calcio mondiale ci sia anche la Juve fra le possibili pretendenti, da la misura di quanto sia cresciuto l’appeal della nostra squadra negli ultimi anni. Per Douglas Costa e Dybala al momento non sono pervenute offerte importanti da far pensare a una loro cessione.

In definitiva si dovrebbero cedere Higuan, Mandzukic, Pjaca, Khedira sicuramente. Matuidi e uno fra Cancelo e Cuadrado probabile. Potrebbero entrare ancora un centrocampista ( Zaniolo più di Pogba) e un attaccante (Icardi più di Chiesa e/o Neymar).

Sono partiti per la tourneè in Asia: Szczesny, De Sciglio, De Ligt, Pjanic, Ronaldo, Matuidi, Mandzukic, Bonucci, Cancelo, Higuain, Emre Can, Rugani, Rabiot, Demiral, Pinsoglio, Bernardeschi, Loria, Di Pardo, Coccolo, Beruatto, Kastanos, Touré, Muratore, Frederiksen, Mavididi, Pereira, Buffon.

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