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Lezione di vita.

Articolo di Alessandro Magno

Inter Juventus è stata una bellissima partita prima di tutto. Ben giocata da entrambe ma soprattutto dalla Juventus che nel secondo tempo è venuta fuori prepotente e ha vinto meritatamente. L’Inter ha tenuto botta con le qualità tanto care al suo mister. Grinta, corsa, volontà. Peccato che queste qualità sono solo una parte di quello che concerne giocare a calcio e non siano il tutto. Peccato che queste qualità vadano maggiormente esaltate laddove non c’è qualità tecnica o ce ne sia poca. E da questo punto mi pare assai evidente che la qualità tecnica della rosa è nettamente a favore della Juventus. Mi sono divertito da gobbo a vincere ma mi sono divertito ancora di più ad osservare le lagne di Antonio Conte. Ha sciorinato tutto il repertorio classico: ” Siamo indietro e dobbiamo lavorare”, ”la juve è due categorie sopra”, il sempre verde ” stiamo portanDo la macchina a mille” ( questa la dice addirittura dai tempi di Siena), ma il top è stato l’esempio della Juventus che nel corso di questi anni è andata avanti mentre le altre sono andate indietro e, non solo ora è qualcosa di insormontabile, come un palazzo di venti piani, ma è addirittura un grattacielo. Rido. Quindi da un ristorante da 10 euro siamo diventati un grattacielo nel giro di soli 5 anni. Agghiacciante.

Cinque anni prima quando la Juve era considerata un ristorante da 10 euro l’allenatore era proprio Antonio Conte che si dimise di sua volontà a ritiro in corso. Ora la Juventus per parola di questo stesso allenatore è diventata una corazzata e una delle squadre più forti d’Europa (prendo sempre spunto da sue dichiarazioni pubbliche) mentre lui è tornato ad allenare una squadra che a suo dire è molto indietro. Forse una squadra da 10 euro? Chissà. Ma che carriera ha fatto Antonio Conte lontano dalla Juventus mentre la Juve ”pam , pam , pam (cit.) cresceva anno per anno? Antonio Conte ha raccolto un campionato inglese con il Chelsea che però ne aveva vinto uno due anni prima con Mourinho (anche se Conte prese la squadra che era arrivata decima) e una Coppa d’Inghilterra. In mezzo una bella esperienza con una delle Italie peggiori di sempre, che si conclude con un bel campioni di uscire a testa alta. Notevole! Ma non va in bacheca. La Juventus di contro senza Conte e con Massimiliano Allegri vince 11 trofei ovvero 5 scudetti 4 coppe italia e 2 supercoppe italiane, inoltre giunge due volte in finale di Champions perdendo nettamente entrambe le volte va detto, tuttavia giunge in fondo a una competizione in cui Conte non ha mai disputato neppure una semifinale.

Quindi la Juventus nel corso degli anni ha continuato a crescere mentre la carriera di Conte diciamo non ha avuto alcuno sprint. Forse lasciando la Juve si illudeva di esser chiamato dal Barcellona o dal Real Madrid, ma ad oggi è stato chiamato solo da squadre inferiori alla Juventus per storia, vedi il Chelsea, ma se non vogliamo denigrare troppo i nostri avversari dell’Inter, che hanno un palmares internazionale e nazionale sicuramente migliore del Chelsea, almeno per condizioni attuali della squadra ( ri-sottolineo che sono parole dette dallo stesso Conte). Però il buon Antonio a causa di una stampa sempre molto amorevole e indulgente con lui (da quando ha lasciato la Juve perchè prima era da radiare) ha avuto un’impennata mostruosa del suo stipendio. Lasciò la Juventus con un fresco rinnovo a 3 milioni di euro a stagione e ora dopo 5 anni in cui ha vinto assai poco, ha uno stipendio all’Inter di 12 milioni l’anno risultando il più pagato della serie A. Stipendio quadruplicato per aver vinto una Premier League? Pure Ancelotti l’ha vinta, Mancini e finanche Ranieri che ha fatto una impresa storica maggiore della sua. Tanto per parlare di denaro Sarri ne guadagna 6 e Allegri ancora sotto contratto 7,5. Praticamente con quello che la Juventus, ovvero il grattacielo, paga 2 allenatori, il ristorante da 10 euro ne paga uno. Curioso. Ma questo chef del ristorantino da 10 euro è davvero così bravo da meritare uno stipendio da ristorante a cinque stelle?

Non voglio fare le pulci all’Inter è giusto che spendano i loro soldi come meglio credano e neanche voglio dire che Conte sia un cattivo allenatore. Lungi da me. Però Conte è stato da noi per 20 anni e dire che lo conosciamo bene è un eufemismo. Lo conosciamo come le nostre tasche. Conte è molto bravo in alcune cose dove anzi eccelle. Preparazione atletica e motivazionale dove è in assoluto il numero uno. Le squadre di Conte corrono a mille e riesce a far dare il 150% a quasi tutti i giocatori soprattutto i medi o mediocri che dir si voglia, che hanno bisogno di avere tanta fiducia e tanto sprone da parte del loro allenatore. Quello è il suo pane. In altre questioni invece ahimè è mediocre anche se nessuno lo dice, come la lettura delle partite ad esempio. Mai un cambio indovinato sempre cambi ruolo per ruolo. Mai un invenzione un colpo di genio. Penoso anche l’utilizzo del modulo di gioco. Ad oggi credo sia l’unico allenatore al mondo che non ha una valida alternativa al modulo primario della squadra. Lui gioca 352 contro tutti gli avversari che siano il Real o il Lecce e soprattutto cosa grave, gioca con questo modulo in ogni situazione indipendentemente da ciò che fanno gli avversari se usano o meno un maggior numero di attaccanti o difensori. Per lui è sempre 352. Valverde e Sarri cambiando la disposizione delle pedine in campo lo han mandato in tilt.

Altra questione su cui è veramente scarso è la tenuta della squadra. Lui manda sempre la macchina a mille anche quando rischia di fondere. Infatti con il Barca e con la Juve han tenuto un tempo. Allora uno si chiede perchè non farli andare meno? Ci sono dei momenti della partita in cui le forze vanno gestite e se l’obiettivo è durare 90 minuti se scoppi dopo 45 non sei bravo. Ancora più scarso è nella scelta dei giocatori. Veramente Conte di giocatori non ne capisce nulla. Alla Juve era innamorato di Giovinco e Vucinic e si voleva far prendere Iturbe e Jovetic. All’Inter mi auguro che il mercato glielo abbia fatto Marotta ma sostituire Icardi con Lukaku è da fessi. Icardi come bomber vale 10 Lukaku che è un buon giocatore ma ha delle lacune tecniche evidenti. Altra cosa e ultima dove è veramente il peggiore in campo sono le dichiarazioni post partita. E’ una continua lagna e quel continuo lamentarsi della squadra e dei giocatori che stanno facendo il massimo ma quelli sono, alla lunga logora l’ambiente. Di fatto sono una scusante alle sue capacità che non devono mai esser messe in discussione. Se lui allena giocatori scarsi che colpa ne ha, infondo è già tanto quello che riesce a cavare da queste rape. All’inizio i giocatori sono contenti di lui si butterebbero nel fuoco come dichiarato da Barella (immaginate voi CR7 dichiarare ”mi butto nel fuoco per Conte” fa già ridere), poi invece questo atteggiamento da superuomo sempre con il mal di pancia stanca e infatti spesso accade che i giocatori non lo seguano più. E quando ha stancato i giocatori stanca anche la società che si trova, non un collaboratore fedele, ma un continuo rompiscatole a cui non va bene mai nulla. Uno che di fatto per giustificare se stesso mette in difficoltà la società davanti ai tifosi.

Indubbiamente Conte all’Inter è l’uomo giusto al posto giusto. Sono in una situazione di ricostruzione e gli serve un uomo così. Altrettanto indubbiamente Conte lasciando la Juve ha fatto la cazzata della vita perchè è evidente che se fosse stato più bravo e più paziente avrebbe potuto avere lui i titoli di Allegri e ora si troverebbe sul grattacielo e non nel ristorantino. Io da tifoso concludo che si sono stato ”contiano”. Addirittura lo invocai con Perinetti quando prendemmo Ferrara e c’era Secco, quindi sono stato ”contiano” prima di tutti. Però ora non lo invidio e non lo rimpiango. Anzi ringrazio che ora siamo diventati così forti da aver bisogno ”solo” di un allenatore bravo e non di un Masaniello. Buona vita Conte. Grazie di tutto ma preferisco Sarri.

La cura Sarri funziona

Articolo di Alessandro Magno

Juventus Bayer Leverkusen è stata una partita senza storia più di quanto non dica il risultato. Primo tempo di studio con una Juve piuttosto guardinga ma che in ogni caso non disdegnava di passare in vantaggio con un bel gol di Higuain e secondo tempo nettamente sopra gli scudi con altri due gol e varie azioni che potevano portare il divario a un livello più ampio. Il loro gioiellino Havertz mai pervenuto mentre diversi giocatori della Juventus si sono messi in mostra. La cura Sarri, almeno a livello di singoli, sta funzionando quasi con tutti alla grande. In questo inizio di stagione se si eccettuano Rabiot, Bentanucur, Emre Can, Bernardeschi, che comunque ieri ha segnato dopo un anno e Rugani, che fino ad ora non ha mai giocato, tutti gli altri giocatori sembrano essersi giovati dell’avvento del nuovo mister. La stagione è iniziata con redivivi Matuidi e Khedira dati per ceduti da tutti e diventati in breve da vendibili ad indispensabili, con Khedira che, e incrocio le dita, ha inanellato un filotto di partite consecutive senza infortuni che non gli capitava da una vita. Poi è toccato a Douglas Costa da oggetto misterioso a spacca partite almeno fino a quando non si è rifatto male. E che dire di Dybala ed Higuain, entrambi dati sul piede di partenza con il primo offerto a mezza Europa e il secondo addirittura privato del suo amato numero 9? Sarri ha fatto un lavoro egregio con entrambi se ora è diventato un problema chi dei due deve esser il partner ideale di Ronaldo. Ma non è ancora finita qui perchè Sarri ha ripreso e bene, due concetti ideati già da Allegri ovvero Pjanic playmaker e Cuadrado terzino. Il primo sta facendo probabilmente la migliore stagione da quando è alla Juve. Ora si prende la squadra sulle spalle e gestisce ogni pallone con grande personalità, ed è tornato a tirare e segnare. Il secondo sta insidiando seriamente il posto ai due titolari della fascia destra bassa, Danilo e De Sciglio, che dovranno faticare non poco a riprendersi il posto. E bene fa anche Bonucci con il compito di fare solo il libero e non più il regista aggiunto se non in casi sporadici quando appunto la cosa rappresenta un eccezione e non più la consuetudine. Alex Sandro che finalmente sa cosa fare e non è più un cavallo a briglia sciolta libero si di fare ma anche libero di sbagliare e De Ligt che piano piano si sta prendendo quel ruolo che avrebbe dovuto far suo con serenità e che invece l’infortunio di Chiellini ha fatto si che non ci fosse tempo per tergiversare. Insomma la cura Sarri sta facendo bene quasi a tutti i ragazzi della rosa eccetto 4 o 5 che si spera si possano recuperare anche loro alla causa quanto prima come gli altri. In questo fa eccezione Ramsey che è apparso anche lui ben calato già nella squadra ma che essendo appena arrivato non ci da particolari termini di paragone con il Ramsey di prima. O meglio pare già quello dell’Arsenal senza particolari problemi di ambientamento e questa è già una gran cosa.

In questo quadro francamente positivo non vedo particolari problemi se non quello di saper gestire eventuali momenti bui quando arriveranno, e mi riferisco ad infortuni e o squalifiche o cali di forma che saranno inevitabili nell’arco della stagione e ci mostreranno se in quel caso Sarri sarà bravo a gestirli e superarli con cognizione di causa oppure si farà prendere dall’ansia di sbagliare commettendo qualche errore. L a strada è lunga ma fino ad ora il passo mi pare buono. La Juventus non è a punteggio pieno perchè ha pareggiato a Firenze la partita forse più brutta di questa gestione dove è mancata un poco la gamba ma pareggiare una partita che si meritava di perdere in ogni caso è segno di carattere. Quel carattere, quella solidità che aveva la Juventus di Allegri e che Sarri ha dichiarato di non voler smarrire. In Champions poi 4 punti in 2 partite con la peggior trasferta del girone già andata e dove fra l’altro si stava vincendo fino al 90mo mi pare si possa esser mediamente soddisfatti anche li. Inter Juventus da questo punto di vista capita nel momento giusto della stagione. Ai fini della classifica dubito possa esser decisiva, certamente sul piano della motivazione sarà importantissima per entrambi. Vincere o perdere potrà fare una grande differenza sul piano delle convinzioni personali. Chi vincerà è evidente che avrà una grande considerazione e fiducia in se stesso mentre a chi uscirà sconfitto potrebbe venire meno questo apporto morale che in questo momento della stagione potrebbe fare tutta la differenza del mondo. E’ una sfida sicuramente affascinante intanto per tutto quello che Inter e Juve si portano dietro anche a livello di scudetti recriminati e/o difesi con i denti e rivendicati. L’ex Conte amato e odiato. L’inter che in questi ultimi 8 anni non ha vinto nulla ed è finita un poco ai margini con cambi di proprietà stranieri fino ad arrivare ad oggi dove sembra una candidata seria, serissima, per la vittoria finale. Da gobbi ci si divertiva moltissimo anche gli altri anni che non erano competitivi, da sportivi devo dire che avere un avversario forte in più con cui misurarsi è sicuramente stimolante.

Pagelle Brescia Juventus 1-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5 Si riscatta parzialmente con due parate importanti tuttavia l’errore sul gol del Brescia è gravissimo. Ancor più grave perchè mette in salita tutta la partita della Juve. Capita ma non possiamo non sottolinearlo.

Danilo SV Si fa male quasi subito.

Bonucci 6,5 Non mi è dispiaciuto sia in costruzione con i suoi lanci sia per il modo di difendere. Cresce l’intesa con De Ligt. Causa il gol del 1-1.

De Ligt 6 L’impressione è che in generale patisca troppo le critiche e per questo si limiti al compitino. Invece oggi ha cominciato a giocare di più la palla e anche ad entrare duro. Sul primo gol c’era anche lui. Un gol gli darebbe fiducia.

Alex Sandro 6,5 Una prestazione attenta con ottime chiusure dietro e buona spinta. Non è ancora al massimo e la spinta non è sempre propulsiva ma sicuramente è molto più ordinato che in altri tempi.

Khedira 6,5 Grande quantità e buona qualità. Peccato abbia un paio di occasioni per far gol e invee stranamente cincischia, e lui è uno che in genere i gol li sa fare, tuttavia nell’economia di una partita pesa sempre moltissimo.

Pjanic 7 Devo dire che nel primo tempo non mi aveva entusiasmato sempre a giocare la palla corta e di prima sembrava gli scottasse la palla fra i piedi. Invece nel secondo tempo verticalizza molto e spesso trova i nostri fra le linee. Ottimo poi il gol segno evidente che dovrebbe tirare di più.

Rabiot 6 Primo tempo assolutamente negativo sembra un pesce furor d’acqua e non ne azzecca una. Secondo tempo invece sfiora il gol con un tiro che viene salvato miracolosamente sulla linea e da li ha iniziato una partita molto positiva. Questo mi fa pensare che uno, avesse bisogno di fiducia e due, che forse è davvero un giocatore emotivo. il voto è la media fra i due tempi.

Ramsey 7 Superlativo. Davvero dinamico sempre smarcato e sempre buonissima la gestione della palla. Un gran bel giocatore che ci tornerà molto utile.

Dybala 7 Bella prestazione ancora una volta non vicinissimo alla porta come leggenda voleva. Cerca le soluzioni sia da solo che con i compagni. Prova di grande qualità è mancato solo il gol.

Higuain 6 La prova sul piano dell’intensità è stata super tuttavia davvero i gol mangiati sono stati un poco troppi. Forse in questo momento dare tanto sul piano della corsa ne annebbia la lucidità.

 

Cuadrado 7 Entra molto bene è in forma e si vede. Credo che se continua così bisognerà seriamente prenderlo in considerazione come terzino titolare. Sta così in palla che a momenti segna o manda in gol Higuain nei minuti di recupero.

Bernardeschi 6,5 Entra sempre un poco confusionario però si procura anche un paio di azioni da gol con due tiri dal limite non malaccio.

Matuidi Sv Utilissimo nel finale.

 

Juventus 6,5 Personalmente io vedo molte cose positive e vedo un allenatore che sta cercando di far ruotare un poco tutti nonostante la squadra non abbia ancora una fisionomia sicura. E’ la seconda volta che rimontiamo noi gli altri e vinciamo. Io continuo a vedere positivo.

Sarri 6,5 Sta facendo un buon lavoro intanto la squadra cerca di giocare a calcio palla a terra con triangolazioni strette e cerca di fare un buon possesso palla non frenetico. Le occasioni da gol sono sempre molte. Io credo che se concretizzassimo di più staremmo più sereni.

Arbitro 5,5 Non ho visto fino ad ora in campionato contro di noi, un solo arbitraggio equo. Ora capisco che dopo 8 anni di scudetti abbiamo ampiamente scocciato tutti ma non trovo giusto lo stesso che noi per aver un fallo ci debbano ammazzare e gli avversari ogni caduta è una punizione. Gli do mezzo punto in più per non esser caduto nella simulazione di Balotelli che voleva far espellere Cuadrado senza esser stato minimamente toccato.

Parma Juventus differenze e similitudini con il passato.

 

Articolo di Alessandro Magno

Difficile fare una disamina alla prima di campionato, è come dare i voti al primo giorno di scuola. Va da se che la preparazione degli ”alunni” è molto approssimativa. In ogni caso ci si prova. Intanto va detto che a me la Juve non è dispiaciuta affatto e non ho avuto momenti di sofferenza se non nei minuti di recupero quando il Parma ha abbozzato un pochino di forcing. La Juve ha disputato un ottimo primo tempo andando in vantaggio e raddoppiando , gol poi annullato dal Var, e ha avuto altre occasioni da gol. Nel secondo tempo i ritmi sono scesi a causa di una non brillantissima condizione fisica ma la partita è sempre stata in mano della Juve. Ci sono state meno occasioni ma di contro non c’è stato alcun rischio reale. In almeno un occasione Sepe il portiere loro s’è dovuto superare per parare una grande bordata di sinistro di Cristiano Ronaldo. Ma veniamo alle cose che ho visto che sono uguali alla Juve di Allegri e a quelle che mi sembrano gia farina del sacco del nuovo mister.

Sulle similitudini è chiaro è evidente la formazione con tutti giocatori ”vecchi” di Juve. La trovo una scelta sinceramente oculata perchè far giocare insieme chi già da tanto lo fa, sicuramente ha facilitato la coesione fra i reparti. Quindi formazione allegriana e anche modulo visto che si è iniziato con un 433, ma questo era in preventivo visto che anche a Sarri piace questo modulo. Altra somiglianza con il passato è stata la grande attenzione difensiva. Di questo è stato molto contento Martusicello. E da questo punto di vista c’era qualche preoccupazione visto che nelle amichevoli estive si sono presi tanti gol. Ieri alla casella gol subiti abbiamo fatto registrare un bello zero che non guasta mai. Fin qui le somiglianze con il passato tutte buone, ma c’è anche qualcosa di negativo. Sotto gli occhi di tutti non esser riusciti a chiuderla. Anche questo spesso accadeva con il vecchio mister e va necessariamente migliorato, inoltre un poco di braccino alla fine andava gestito meglio, con un possesso palla più tranquillo, e invece si è buttata spesso la palla lontana ad allontanare roba non proprio della farina del sacco di Sarri.

Sul piano delle innovazioni chiaramente non è che si potesse vedere molto ma alcune soluzioni tattiche sono parse già un segnale di cambiamento. In primis la Juve sull’1-0 non ha arretrato il baricentro ma pur non trovandolo, ha continuato sia ad attaccare che ha pressare alto il Parma, che in soldoni significa difendersi aggredendo e cercando di recuperare palla nella metà campo avversaria e non nella propria. Lo so è molto dispendioso e un poco azzardato, soprattutto quando non sei al 100% con le gambe, però se non prendi contropiedi, e noi non ne abbiamo presi, è anche un bel vedere. Altre differenze tattiche sono state l’abolizione del doppio playmaker ovvero Pjanic/Bonucci in impostazione cosa che nel passato ha esautorato Pjanic da compiti e di fatto lo ha spesso deresponsabilizzato. Ieri mi sembra di aver capito che Bonucci farà il difensore centrale e Pjanic imposterà e secondo me è un equivoco tattico che ci portiamo dietro da molto tempo e andava risolto. Benissimo avere un doppio play in squadra, ovvero se uno dei due viene marcato a uomo, come spesso accadeva con Pirlo, allora subentra Bonucci, ma solo in questo caso. In tutti gli altri casi il regista è uno e basta. Questo per quanto riguarda le cose che diciamo sono filate  lisce. Ci sono state altresì due cose che mi sono saltate all’occhio e invece vorrei rivedere o comunque non mi hanno convinto appieno. Intanto nel primo tempo a un certo punto Ronaldo invece di stare largo a sinistra è andato in posizione di trequartista. Ora è indubbio che Ronaldo ha gamba per partire da dietro, certo che il trequartista è il ruolo per antonomasia del ”rifinitore” e Ronaldo a rifinire per gli altri non ce lo vedo proprio. L’altra questione tattica è stata Higuain al servizio del portoghese. Devo dire che i due non hanno fatto male certo però entrambi hanno esagerato, Higuain rifinendo sempre per il compagno e l’altro tirando sempre senza cercare mai Higuain con una palla di ritorno. Insomma bene si ma un po’ meno.  D’altronde anche Benzema lavorava per CR7 ma pure qualche volta aveva la libertà di concludere a rete.

In ogni caso la strada è abbastanza lunga e la malattia del nostro mister non facilita l’inserimento di cose nuove. Prevedo che ci vorranno almeno 2/3 mesi di lavoro per vedere la Juve di Sarri, d’altronde Allegri quando arrivò per sostituire Conte ci mise 4 mesi per riuscire a metter la difesa a 4 togliendo un centrale.E Allegri non aveva mai giocato con una difesa a tre in vita sua. Evidentemente anche lui molto intelligentemente non stravolse il lavoro fatto dal suo predecessore immediatamente e soprattutto l’abitudine che avevano i giocatori a fare determinate cose. Ci vuole molta calma e pazienza. Roma non si è costruita in una notte.

Il punto sul calcio mercato Juve – quinta puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

Mancano pochi giorni ormai alla fine del calcio mercato e tutte le squadre fremono per sistemare gli ultimi colpi e migliorare le rose. Non fa eccezione la Juventus anche se dal suo direttore sportivo Paratici emergono parole di grande sicurezza e tranquillità. Effettivamente la Juventus già così ha un ottima rosa ma l’impressione è che qualcosa ancora si vuole fare. Veniamo al solito al dettaglio.

Portieri

Capitolo portieri continua il monitoraggio per trovare una squadra a Perin. Il problema non sono le richieste ma il fatto che il portiere rientrerà dall’ennesimo infortunio solo a Novembre. Ora chi compra un portiere infortunato? Nessuno appunto. Si sta discutendo con il Monaco con cui si hanno in ballo altre questioni. Vedremo.

Difensori

Anche in difesa le scelte sono state fatte Pellegrini è andato in prestito al Cagliari e come vice Sandro si punta sul fatto che sia De Sciglio che Danilo possono esser adattati a sinistra nell’evenienza. Nonostante Chiellini non garantisca un numero di presenze adeguate la Juventus pare intenzionata a sacrificare Rugani. C’era in ballo la Roma ora pare ci sia anche il Monaco.

Centrocampisti

Sono circolate voci per cui Khedira sarebbe confermato ed Emre Can fosse sul mercato. Voci. Khedira partirà e molto probabilmente anche Matuidi. Sul francese c’era il Manchester United con cui erano in ballo tante cose ora pare più probabile un suo ritorno al PSG. Per Khedira invece molto più probabile lo svincolo. Si cerca un acquirente ma in questo momento a parte gli USA non si vede una soluzione. La Juve non ha rinunciato ancora a Pogba ma in questo momento è un ipotesi al limite dell’impossibile. Intanto perchè non vendendo la Juve avrebbe difficoltà a soddisfare le richieste dello United tutte in contanti e poi ad ora con il mercato in entrata chiuso l’United non avrebbe possibilità di arrivare a un sostituto. Per quanto concerne questi sogni ad oggi è molto più probabile per Pogba il Real o restare a Manchester ancora una stagione.

Attaccanti

Douglas Costa è rientrato nel progetto. Sarri non è affatto scontento di tenersi sia Higuain che Dybala mentre dovrebbe uscire quasi sicuramente Mandzukic a cui in verità le richieste non mancano. I problemi per la vendita del croato sono fondamentalmente due, il suo ingaggio e il costo relativamente basso. Al momento difficile che la Juve ricavi più di una decina di milioni. L’intrigo Dybala/Icardi resta sempre sulle medesime posizioni. La Juve vuole liberarsi dell’argentino ma per una cifra considerevole e nello stesso tempo vuole Icardi, ma non intende cedere Dybala all’Inter se non con un conguaglio a proprio favore. Di contro l’Inter vuole cedere Icardi ma non alla Juve. Lo scambierebbe anche volentieri con Dybala alla pari ma Dybala non vuole andare all’Inter, mentre Icardi alla Juve ci verrebbe e di corsa. E’ un rompicapo di difficile soluzione. Ultimamente si è vociferato di uno scambio con Dzeko con un forte conguaglio in favore dell’Inter. Difficile ma non impossibile. Sul capitolo Neymar invece la Juve non c’è e non c’è mai stata. Troppo alte le cifre. Anche per Neymar la Juve non è un opzione. Si stanno sfidando le due spagnole. La speranza è che vada al Real e questo sblocchi qualcosa sul fronte Pogba. In ogni caso anche le due grandi di spagna hanno problemi di esuberi molto costosi da piazzare.

TeamKLeague Allstars – Juventus 3-3

 

Articolo di Alessandro Magno

Ed è andata anche questa altra amichevole estiva. Va detto come premessa che queste amichevoli nascondono sempre la brutta figura dietro l’angolo. La Juventus è arrivata oggi a Seul partita da Nanchino ed è scesa in campo nello stesso giorno. Addirittura la partita è iniziata con circa un’ ora di ritardo a causa delle persone intorno al pullman della Juventus che ne hanno ritardato l’arrivo allo stadio. In queste condizioni è chiaro che non è normale giocare. Se poi ci aggiungiamo che la squadra ha iniziato la preparazione l’11 e siamo al 26 e in questi 15 giorni ha fatto 3 amichevoli volando in Asia, i giorni di allenamento sono stati davvero pochi,nell’ordine di 7/8 sedute. Inoltre la squadra era ancora molto incompleta mancando diversi titolari (Costa, Dybala, Chiellini, Cuadrado e Alex Sandro) e ad altri tipo Ronaldo e Demiral, Sarri ha concesso di riposare. Ma veniamo alla partita.

La Juventus non ha iniziato bene e i primi 7/8 minuti sono stati appannaggio degli avversari, fra l’altro non so se, per scelta o per casualità, la selezione coreana era tutta dotata di brevilinei. Al settimo su un disimpegno errato nostro loro ripartivano in contropiede e con un gran gol dalla distanza passavano in vantaggio. La Juve rispondeva immediatamente e con una gran bella azione Higuain, Mandukic, Muratore perveniva subito al pareggio. Da quel momento in poi la Juventus ha preso il sopravvento e ha giocato un ottimo calcio fatto di fitti 1/2 e triangolazioni veloci. I giocatori era chiaro che stessero cercando di applicare i concetti cari al nuovo mister. Tuttavia la Juve faticava a trovare lo spiraglio per il tiro, uno per forse troppo tergiversare in zona gol, due perchè i coreani si difendevano piuttosto bene avendo interpretato questa partita come la partita della vita. Proprio allo scadere quando la Juve sembrava nel suo miglior momento ancora un batti e ribatti al limite della nostra area liberava un loro giocatore che faceva partire un altro tiro mirabolante e imparabile. Si andava al riposo sul 2- 1 per i coreani non particolarmente meritato.

Nel secondo tempo Sarri non optava per cambi immediati tuttavia il buon momento dei nostri avversari continuava, la Juve nel tentativo di pareggiare si allungava molto e subiva il terzo gol ma in un paio di circostanze si rischiava anche il quarto. Il reparto difensivo bianconero ha scricchiolato parecchio, uno perchè Rugani e De Ligt sono ancora parecchio imballati visto il fisico che hanno e faticavano contro i giocatori molto veloci del temakorea, due perchè il centrocampo in generale ha dato davvero poca protezione alla difesa. Va bene esser proiettati in attacco ma spesso sembravamo schierati in una sorta di 244 con i soli nostri due centrali a difesa della porta. Alla fine Sarri opta per forze fresche e questo cambia la gara. Entrano tutti sia i giovani della u23 e primavera, sia qualche titolare come Bonucci, Rabiot e Matuidi. Sarà il francese a trovare il gol che riapre la partita su un bel cross di Bernardeschi, mentre Periera, ragazzo davvero da tener d’occhio, realizzerà il gol del 3-3 con lucidità , tecnica e freddezza. Ronaldo come detto non farà neppure un minuto con credo grande disappunto del pubblico, tuttavia non sembrava assolutamente turbato dalla cosa.

In conclusione si sono viste a sprazzi delle ottime trame di gioco, si è vista anche in maniera evidente la voglia di applicare certi concetti nuovi da parte dei giocatori. Molto da rivedere come dicevo in difesa dove si è concesso troppo e anche oggi si sono subiti tre gol. Buone risposte si sono avute da alcuni giocatori Higuain e Bernardeschi su tutti ( se solo il Berna segnasse) ma anche da Buffon, Pjanic, Emre Can e Rabiot. Ottimo lo spirito di squadra e i ragazzi giovani. Si spera ora di poter riunire quanto prima tutta la squadra per poter mettersi a lavorare serenamente.

International Champions Cup Juventus – Inter 1-1 (4-3 d.c.r)

Articolo di Alessandro Magno

Seconda uscita stagionale per la Juventus in questa Icc. Clima quasi innaturale per una partita di calcio con un umidità dell’85%. Giocatori sottoposti davvero a un sacrificio fisico notevole. Juventus contro Inter un amichevole che per ovvi motivi non è mai un amichevole. In campo lo si è visto soprattutto da parte dei neroazzurri che hanno usato parecchio le maniere forti con Ronaldo. Ma veniamo alla cronaca. L’inter nel primo tempo come detto interpreta la partita con maggior intensità in maniera piuttosto decisa. La supremazia territoriale neroazzura è abbastanza evidente. Un pressing molto alto della squadra di Conte costringe i nostri sulla difensiva. Tiri in porta non ce ne sono quasi nè da una parte nè dall’altra se si eccettua una parata a terra di Szczesny ma l’Inter passa fortunosamente ma meritatamente in vantaggio su un autogol sfortunato di De Ligt. L’olandese è stato molto bravo nel primo tempo dimostrando di esser davvero bravo nell’uno contro uno. Perisic con le sue finte e contro finte e doppi passi non è mai passato. Peccato per l’autogol perchè davvero probabilmente nel primo tempo è stato il migliore. Il tempo si chiude così con grandi complimenti all’Inter in studio a sportitalia che fra l’altro si vede peggio di Dazn ma almeno è gratis. Nel primo tempo direi bene anche Rabiot, Cancelo, De Sciglio Higuain e Matuidi che quando si tratta di difendere il suo lo fa. La Juve nonostante la cura di Sarri non ha disimparato a difendere quando si tratta di difendere e questo è positivo perchè l’Inter ha costruito tanto ma non ha tirato quasi mai e se non avesse trovato il gol su autorete il tempo lo avrebbe chiuso in pari. Segnali di una Juve molto solida. Fra loro molto bene Sensi.

Secondo tempo e come previsto e già visto con il Tottenham cambio di marcia della Juve con un Rabiot che davvero inizia a carburare e sta sopra gli scudi. Sarri opta per 3-4 sostituzioni mirate lasciando in panchina molti giovani mentre Conte rivoluziona tutta la squadra forse sperando che forze fresche aiutino l’inter a mantenere il ritmo del primo tempo. Tuttavia nel secondo tempo è la Juventus a fare la partita. Con un curioso effetto specchio anche la Juve produce molto ma non conclude tantissimo. Una gran bella parata istintiva di Padelli su Rabiot poco altro. Anche la Juve perviene al pari in modo fortunoso. La barriera devia una punizione di Ronaldo che non pareva irresistibile. In campo con Emre Can e Demiral la Juventus sembra decisamente rocciosa. Anche Rugani se la cava piuttosto bene mentre non bene Mandzukic che è quasi sempre avulso dal gioco. Di quelli che restano in campo tutta la partita bene i due tempi solo Rabiot, De Sciglio tiene botta senza infamia ne lode, Bernardeschi ottimo nel secondo dopo aver un poco dormito nel primo, Cancelo al contrario completamente spento nella seconda frazione. Ronaldo capitolo a parte, non fa moltissimo ma è sempre un grande spauracchio per gli avversari.

Si finisce ai rigori e qui sale in cattedra mister Gigi Buffon che ne para ben tre. Ottimi i rigori calciati da Cancelo, Ronaldo,Emre Can e Demiral questo giocatore assolutamente pronto per la Juve e da tenere, male i rigori di Bernardeschi e di Rabiot calciati alti come in genere non si calciano. Rabiot comunque migliore in campo , piedi buoni tecnica sopraffina e fisico da guerra. Credo che debba perdere solo qualche chilo per esser più esplosivo ma acquisto eccellente così come i già citati Demiral e De Ligt. Io mi terrei anche Higuain e con quei soldi andrei a rafforzare ulteriormente il centrocampo. Higuain dimostra una notevole intesa con tutti i suoi compagni di reparto e credo solo la Juve possa recuperarlo.

Il punto sul calcio mercato Juve – prima puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Finalmente dopo aver definito l’allenatore la Juventus, nelle persone di Paratici e Nedved si concentrerà ora sul calcio mercato. Vediamo la situazione generale ad oggi 28 Giugno.

Portieri

La situazione del titolare è ben definita seppure Szczesny pare sia stato richiesto dal Manchester United all’interno di una più ampia operazione relativa a Pogba il posto da titolare per il prossimo anno dovrebbe esser ancora il suo. Mattia Perin invece ha chiesto di esser ceduto. A 25 anni sapeva di non esser titolare ma si aspettava di poter giocare di più. Mancini gli ha fatto intendere che ora per la nazionale è stato superato da Meret, Donnarumma e Sirigu e questo a Perin non è piaciuto. Vorrebbe quindi trovare un posto da titolare. Forse potrebbe vestire la casacca della Roma con cui ci sono in ballo varie idee. Alla Juventus si è a questo punto riproposto Buffon come secondo. Gigi capito che al PSG avrebbe fatto da vice ha deciso che tale ruolo potrebbe andargli meglio a casa sua. Anche se la differenza in milioni potrebbe esser consistente. La Juventus non gli darà uno stipendio sostanzioso ma da numero 12.

Difensori

Il nome caldo è sempre De Ligt. Si aspetta la chiusura da un momento all’altro. Le differenze soprattutto con il suo difficile procuratore Raiola sembrano esser state limate. Potrebbe esser annunciato a breve. In giornata si sono fatte prepotenti le voci di uno scambio con la Roma fra Spinazzola e Pellegrini. Il secondo è più giovane e anche più sano, certo Spinazzola visto con l’Atletico e a Bergamo è di un altra levatura. Si è consumata anche una quasi rottura con il Manchester City per Cancelo che potrebbe restare o esser venduto all’United qual’ora davvero il City vorrà andare incontro a una rottura definitiva. C’èra già il prezzo definito 60 milioni. C’era il gradimento del giocatore. Non si comprende cosa sia andato storto. Probabile che le parti però si riavvicineranno.

Centrocampisti

Questo è il reparto dove probabilmente si interverrà più corposamente. Rinnovato a Bentancur, confermatissimo Emre Can, preso Ramsey e quasi preso Rabiot, con un Pjanic cui Sarri ha detto di voler fortemente puntare, il reparto appare esageratamente sovraffollato. Si sta cercando una soluzione per Khedira. Molto facile una risoluzione consensuale che non genererà plusvalenze ma farà risparmiare uno stipendio pesante. Si dovrà valutare anche la posizione di Matuidi, mentre appaiono al momento assai improbabili gli arrivi sia di Milinkovic Savic che di Pogba, almeno se non si dovesse cedere un pezzo pregiato per fare cassa. Con lo United sarebbe possibile anche in parte usare contropartite tecniche ma il prezzo di Pogba al momento è non inferiore a 130/140 milioni, per quanto riguarda Milinkovic Savic per ora Lotito accetta solo contanti.

Attaccanti

Nel reparto attaccanti la situazione attuale dice che Sarri vorrebbe provare a recuperare sia Douglas Costa che Dybala, non è escluso che la Juve per questioni di cassa pero’, ceda almeno uno dei due. Al momento più il primo del secondo. Si cerca anche una squadra a Mandzukic che non pare rientrare nei piani del nuovo mister. L’operazione potrebbe generare una quindicina di milioni. Higuain rientrerà dal prestito ma difficilmente resterà. E’ stato proposto a diverse squadre italiane, Roma in un operazione Zaniolo e Fiorentina per quanto riguarda Chiesa, ma al Pipita non interessa giocare in quelle squadre e a esse non interessa proprio lo stipendio di Higuain che è fuori dalla loro portata. Probabile che venga ceduto all’estero o anche che resti a sorpresa se non si dovesse trovare un acquirente. Kean sembrava esser confermato ma le ultime vicende in nazionale ( esclusione per ritardo) hanno fatto storcere il naso alla Juve e fatto venire alla mente antichi fantasmi. Il ragazzo è giovane ok ma sono cose che la Juve non riesce a tollerare a lungo e la sua recidività desta malumore. Sembrava poter rinnovare con un consistente aumento d’ingaggio dall’attuale 1 fino a 3 milioni e mezzo ma ora la Juve si interroga se invece non è il caso di cederlo al miglior offerente.

Conferenza stampa Sarri integrale

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