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Quell’insensata voglia di tridente

Articolo di Alessandro Magno

Quell’insensata voglia di equilibrio diceva la canzone. Equilibrio sul tavolo del quale Allegri ha sacrificato molto fantomatico ” bel gioco” per far giocare Mandzukic e Sarri sta facendo altrettanto per far giocare Bernardeschi. I due sarebbero e sono gli equilibratori. Parliamoci chiaro del bel gioco fine a se stesso frega abbastanza poco a tutti anche ai così detti ”belgiochisti”. Il bel gioco ha senso quando serve ad arrivare al risultato. Il bel gioco ha senso quando facilita il conseguimento del risultato vittorioso. In questo senso la strada da percorrere è quella giusta.

Con il Leverkusen aldilà della partita semiamichevole si sono avute un paio di conferme. Una che Demiral è un giocatore da non vendere neanche sotto tortura perchè è pronto e l’altra che il tridente è tutt’altro che mera utopia. La partita con Dybala dentro, e Higuain e Ronaldo contemporaneamente ha avuto una svolta. Credo che anche questa sia una strada da intraprendere con coraggio. Dybala Ronaldo e Higuain sono certamente intercambiabili perchè l’ultimo è capace di venire fuori area a dialogare con gli altri e i primi due sanno all’occorrenza fare la prima punta, anche senza esser dei centravanti veri. Ronaldo poi in area sarebbe devastante ancora per molti anni perchè se l’età anagrafica non è dalla sua parte quella di pensiero dice che lui è ancora più brillante di molti difensori. Ancora può arrivare primo su molti palloni e non è un caso che gli ultimi due gol con Lazio e Leverkusen è entrato in porta con la palla. Fra l’altro questi gol stile calcetto sarebbero la quinta essenza del tiki taka tanto caro a Sarri.

Il Barcellona da molti anni gioca con tre punte ed è arrivata a schierare Neymar con Suarez e Messi ma in passato ha giocato sempre con tre punte. La prima Juve di Lippi giocò con tre punte: Vialli Ravanelli e Del Piero, quindi è davvero un peccato dover rinunciare a una freccia del nostro arco per questioni di equilibrio. Fra l’altro schierando le tre punte si può e si deve irrobustire il centrocampo schierando giocatori dinamici e di forza quindi a maggior ragione troverebbero collocazione Matuidi e Bentancur affianco di Pjanic. Visto che non abbiamo i centrocampisti tecnici inutile inventarli almeno finchè non saranno a pieno regime Ramsey e Rabiot.

Il tridente deresponsabilizzerebbe anche Bernardeschi che finirebbe di fare l’uomo della provvidenza che non è e potrebbe giocarsi un ruolo importante da alternativa come a suo tempo se lo giocava e bene Michele Padovano. Avremmo in questo ruolo di quarto incomodo anche Mario Mandzukic se solo lo accettasse ma è un ruolo per cui si può andare a prendere un giocatore di esperienza e produttività senza svenarsi più di tanto. Un Inglese un Pavoletti. Uno che fa la panchina senza tante storie e che quando entra vede la porta. Ripeto Michele Padovano era l’incarnazione perfetta di questo ruolo da quarto in un tridente e ci ha dato enormi soddisfazioni. Senza contare che, se Dio vuole, recuperiamo prima o dopo sempre un Douglas Costa che è già in rosa e che, a partita in corso, sarebbe sempre devastante.

Il tridente a questo punto non è solo un desiderio ma è una necessità. Certo si corre il rischio. La Juventus di Lippi non tutti gli anni portava a casa lo scudetto e a volte era protagonista di alcuni tonfi pesanti (nell’anno della Champions ricordo un 4-0 proprio subito a Roma con la Lazio), tuttavia quella Juve vinse molto anche in Europa e soprattutto era vincente e bella. In un epoca dove ancora non c’erano le contrapposizioni fra ”risultatisti” e ”belgiochisti” e se c’erano erano confinate nei bar.

Lavorare sodo tutti perchè l’ansia da sconfitta favorisce l’Inter. Sapevatelo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

La sconfitta con la lazio era nell’aria già da un po’ di giornate. Già si era sofferto moltissimo con l’Atalanta e poi con l’Atletico si era faticato a tenere il vantaggio. Con il Sassuolo pur dominando si era vista confusione e poca lucidità. Si è andati a Roma in un periodo per loro molto positivo. La Lazio è terza a tre punti da noi e 5 dall’Inter quindi in linea teorica è in lotta per lo scudetto come le prime due. Non credo che la Juve tuttavia abbia fatto una cattiva partita. Anzi nei primi 30 minuti la Lazio è stata ben controllata e non si è rivelata mai pericolosa. Di contro la Juve era passata in vantaggio e ha avuto anche le occasioni per raddoppiare. Il calcio tuttavia è episodico e un paio di circostanze sfavorevoli cambiano, e ti si rimette in gioco tutto. La prima circostanza sfavorevole è stato l’infortunio a Bentancur che fino a quel momento era il migliore in campo. Emre Can non lo ha sostituito al meglio. La seconda circostanza è stato il pareggio loro su un evidente errore di misura di Bonucci e Matuidi che in due non arrivano su quel pallone aereo. Grave soprattutto l’errore di Bonucci che è alto ed è un difensore mentre Matuidi sappiamo che di testa non è proprio questo fenomeno. La partita anche sull 1-1 nella ripresa ha avuto una fase abbastanza equilibrata dove sempre la Juve è stata più pericolosa con Dybala che non ha sfruttato al meglio un disimpegno errato del loro portiere. La svolta della partita è tutta in questi 6/7 minuti che passano dal gol sbagliato da Dybala che poteva servire Ronaldo tutto solo, al gol del vantaggio loro. In mezzo c’è l’espulsione di Cuadrado. Giusta o sbagliata non mi interessa. Han deciso così e va bene. Bisognava trovare contromisure.

Leggo a tal proposito accuse a Sarri. Squadra devastata dalla Lazio. Squadra lunga. Praterie eccetera. Fino all’espulsione di Cuadrado avvenuta al minuto 69 quindi a 20 dalla fine non c’è nulla di tutto ciò. Il primo contropiede pericoloso la Lazio effettivamente lo fa al 69mo quando appunto Cuadrado stende Lazzari. Su questo contropiede è bene precisare come la Juve da sempre , ma lo fanno tutte, sugli angoli, lascia due soli giocatori dietro , uno per parte, fra quelli più veloci a recuperare e meno bravi di testa a saltare. La Juve è solita lasciare due fra Matuidi, Cuadrado ed Alex Sandro. Lo faceva pure Allegri in modo identico. Di contro Inzaghi sugli angoli subiti lasciava alti due contropiedisti Lazzari e Correa mi pare, ecco perchè si è creata quella situazione che purtroppo se vuoi mandare i centrali difensivi a saltare sugli angoli per cercar di far gol è una situazione tutt’altro che atipica.

Ora veniamo alle eventuali colpe di Sarri dopo l’espulsione di Cuadrado. Sarri fa la cosa che avrebbero fatto mille e uno allenatori su mille, toglie il trequartista Bernardeschi e mette Danilo al posto di Cuadrado ovvero un terzino al posto di un terzino. La Juve passa dal 4312 al 432. Ora è evidente come la Juve mantenga questo schema per provare a continuare a giocare e non difendere l’1-1 che in ogni caso ci avrebbe lasciato un punto dietro l’Inter. Dopo 5 minuti la Lazio su un lancio lungo fa gol e purtroppo è un gran gol dove davvero Milinkovic Savic fa un gesto tecnico notevole. Ora sul 2-1 ancora meno si può pensare di difendere il risultato. A questo punto perso per perso tanto vale provare l’impossibile ovvero pareggiare in 10 contro 11 , contro una Lazio a quel punto galvanizzata e sulle ali dell’entusiasmo. A quel punto e solo a quel punto cioè a 10 dalla fine la Lazio trova le praterie, il rigore e poi quasi a tempo scaduto il gol del 3-1 ma la Juve è stata sicuramente in partita per 80 minuti e se noi non abbiamo segnato e loro sono stati più bravi in questo onore a loro. Ci sono anche gli avversari che giocano. Fra l’altro Inzaghi mancando anche pochi minuti alla fine effettua tutti cambi difensivi facendo uscire Immobile, Luis Alberto e Milinkovic Savic e facendo entrare centrocampisti e difensori nonostante il vantaggio numerico. Poi trova il 3-1 al 95mo e passa per genio ma se la Juve avesse fatto 2-2 mentre lui in 11 contro 10 difendeva il 2-1 sarebbe passato per fesso. Come vedete la linea è proprio sottile e la divide un gol per l’uno o per l’altro.

Noi dobbiamo metterci sotto e lavorare, è un momento di difficoltà come ne capitano nell’arco di una stagione e va superato, se poi sarà più brava l’inter che farà più punti di noi alla fine, vorrà dire che han meritato. Solo due cose mi danno realmente fastidio di tutto ciò, non la sconfitta che a Roma contro questa Lazio ci può stare.
1 – Questa isteria collettiva che colpisce il tifo Juventino a ogni passo falso o mezzo tale come se la Juve dovesse vincer tutte e 60 le partite della stagione. Non è mai accaduto e anche in questi ultimi 8 anni a volte ci è capitato di inseguire. Fra l’altro questa ansia dell’ambiente Juve finisce inevitabilmente per favorire i nostri avversari che a differenza nostra non han nulla da perdere e se arrivano secondi han fatto un campionato strepitoso.
2 – Questa irrefrenabile voglia di andarsi a nascondere sotto la gonna di quel passato sicuro quella sorta di italianismo dove poco e subito va bene purchè sia subito appunto.Viene citato spesso Maifredi ma la verità è che purtroppo non aver insistito in quel cambio mentale allora, e non necessariamente con Maifredi, ci ha portato a quel provincialismo europeo che oggi paghiamo ancora a caro prezzo. Ricordo a tutti che post- Maifredi Trapattoni in 3 anni vinse una coppa Uefa e 0 altro dico 0. Quindi se le rivoluzioni spesso non danno gli esiti sperati le restaurazioni non sono da meno. Diamo tempo a Sarri di lavorare e cerchiamo di restare sereni.

Pagelle Lazio Juventus 3-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Para tutto quello che è parabile compreso un rigore e la ribattuta e anche un rigore in corsa al 95mo non gli si può chiedere di più. Su Savic è sfortunato perchè da due metri quasi con la mano la prende.

Cuacrado 6 Non ho da rimproverargli il fallo da espulsione, credo che cerchi di prendere il pallone. Finchè era in campo in 11 contro 11 la Juve c’era e lui stava giocando anche benino.

Bonucci 5 Purtroppo la sua pecca sulle palle alte è nota e il primo gol nasce da un suo liscio. Un errore che da il la alla vittoria della Lazio.

De Ligt 5,5 Gioca una buona partita e credo che il gol di Milinkovic Savic non sia nemmeno tanto colpa sua perchè il serbo è tenuto in gioco da Alex Sandro a quel punto De Ligt prova a recuperare la posizione ma l’altro stoppa e calcia meravigliosamente. Piuttosto dopo questo episodio ci voleva meno timidezza. E’ l’unico che in area svetta sulle palle alte.

Alex Sandro 5 Spinge davvero poco. Non so se sia un fatto di malessere fisico ma davvero da quel lato o spinge Matuidi o Ronaldo. Fra l’altro tiene in gioco Savic sul secondo gol.

Bentancur 7 Con in campo lui la Juve ha giocato per mezz’ora benissimo. Lui dopo un inizio in sordina ha preso campo e corsa ed era imprendibile per tutti.

Pjanic 6 Gioca con ordine senza infamia ne lode. Mi spiace per i cross errati sulle punizioni nel finale perchè in 10 erano le uniche occasioni ghiotte e lui poteva metterle meglio.

Matuidi 5,5 L’impegno è notevole come sempre e anche i chilometri corsi sono tantissimi. E’ un giocatore utile perchè non c’è veramente di meglio e questo la dice tutta sulla poca qualità tecnica del nostro centrocampo.

Bernardeschi 6 Gioca una partita di grande sofferenza e lotta su ogni pallone facendo anche cose egregie tuttavia non segna nemmeno per sbaglio.

Dybala 5 Gioca una partita sicuramente buona e anche più che sufficiente tuttavia l’errore di non dare la palla a Ronaldo sull’errore di Strakosha è gravissimo perchè 2 minuti dopo avviene l’espulsione di Cuadrado. Fossimo andati sul 2-1 in quell’occasione forse non avremmo perso.

Ronaldo 6 Gol di grande intelligenza calcistica da vero centravanti ma poco altro. Tuttavia ho l’impressione che cerchi di dare una scossa alla squadra nel momento di difficoltà e questo ne fa un leader vero.

 

 

Emre Can 5 l’inizio è da incubo poi prende un poco le misure e gioca la sua onesta e modesta partita. Appare totalmente fuori dl progetto.

Danilo 5 Non riesce a dare alcun tipo di aiuto.

Higuain sv

 

 

Juventus 6 Andrò contro corrente ma io per 70 minuti ovvero fino all’espulsione di Cuadrado ho visto una buona Juve e una partita equilibrata. Poi certo in 11 contro 10 contro questa Lazio è durissima. Eppure la Juve ci ha provato a fare 2-2.

Sarri 5 Non credo che sia colpa sua però il modulo 4312  personalmente non mi convince come non mi convince questa staffetta Higuain Dybala. Io spero vivamente che abbiamo tutti tempo di aspettare il cambiamento e non cerchiamo di tornare di corsa al nostro comodo trappattonismo italiano altrimenti davvero ci aspettano altri 20 anni di provincialismo europeo

Arbitro 5 Molto confusionario. Faccio fatica a capire come non ha fischiato certi falli come quello a Ronaldo. Ho dubbi sul rigore perchè Szczesny cerca quasi di togliersi e Correa si butta mezz’ora dopo, meno dubbi sull’espulsione anche se eravamo a 50 metri dal portiere Cuadrado cerca di prender la palla ma non la prende quindi il fallo c’è, non saprei se è chiara occasione da gol o meno ripeto c’era moltissima distanza fino alla porta però il rosso va bene uguale cioè è una decisione che ci può assolutamente stare. Immobile meritava molti gialli per simulazione.

Bisogna saper pareggiare

Articolo di Alessandro Magno

Ciclicamente questo articolo si ripete. Ogni volta che la Juve pareggia o perde è una tragedia. 8 anni di vittorie hanno abituato davvero bene il tifoso juventino che però di contro non ha imparato molto. Siamo passati velocissimamente dai tempi in qui si inseguiva un fantomatico Alejandro Dominguez o nientepopodimeno si cercava di strappare Berbatov alla Fiorentina e si veniva superati al foto finish dal Fulham, ai tempi di avere Ronaldo e potersi permettere un De Ligt a una cifra iperbolica. Tutto questo non ha insegnato al tifoso che tutti sono umani, anche i nostri giocatori, che tutto ha un ciclo e quindi nasce e finisce, che vincere non è poi così scontato. Dopo le coppe o a volte prima di queste, capita un calo di concentrazione. Sempre è accaduto e probabilmente sempre accadrà. Nonostante questo la Juve con un pizzico di fortuna poteva vincere uguale pure con il Sassuolo. Altre volte è successo, questa volta no. Da li all’isteria collettiva amplificata dai social è un attimo. Quest anno si aggiunge il: ” Non possiamo perdere lo scudetto contro Conte”. Per qualcuno è diventato più importante battere Conte della Champions League. Ovviamente i medesimi romperanno le scatole, e non poco, qual’ora uscissimo anzitempo dalla coppa. Si può dire che il tifoso mediamente è abbastanza incoerente e incostante.

Ma veniamo al cammino della Juventus e al paragone con l’anno scorso. La Juventus l’anno scorso partì col botto (i più non lo ricordano). A questo punto della stagione in campionato la squadra di Allegri aveva 40 punti (su 42) frutto di 13 vittorie e un pareggio su 14 partite. Anche quel pareggio con il Genoa in casa diede adito a isteria collettiva, tanto per non perder l’abitudine. Va da se che 13 vittorie e un pari su 14 è uno score atipico per qualsiasi squadra. Non è certo quella la consuetudine. In Champions invece Allegri aveva vinto 4 partite e persa 1. In funzione di questa sconfitta con il Manchester United in casa , eravamo qualificati, ma ci siamo dovuti giocare il primo posto ne girone all’ultima giornata fra l’altro perdendo l’ultima partita in Svizzera. Quindi il girone era terminato a 12 punti, 1 punto in meno di quello fatto da Sarri. Sarri in coppa invece le ha vinte tutte eccetto la prima quindi ha 4 vittorie e un pari e a una giornata dalla fine del turno è matematicamente primo. Quindi in coppa sicuramente ha fatto meglio. In campionato invece ha totalizzato 36 punti frutto di 11 vittorie e 3 pareggi. Sarri è imbattuto dopo 19 incontri mentre Allegri ne aveva persa una col Manchester united. A concludere, l’anno scorso, la seconda in campionato era a 32, ed era il Napoli. 8 punti meno della Juve. Quest’anno la prima è l’Inter con 37 punti. Non credo bisogna esser degli scienziati per vedere come da questa analisi venga fuori che più o meno la Juve è in linea con quanto fatto l’anno scorso che già si faceva qualcosa di straordinario, e addirittura in coppa sia andata meglio, mentre la vera anomalia quest’anno è l’Inter. Ora analizzando l’inter per mezzo secondo basta dire questo: in campionato ha una proiezione di 102 punti mentre la Juve di 98. Secondo me nessuna delle due farà questi punti ma resta una sensazione mia. Molto probabile che il campionato termini sui 90. Altra cosa dell’Inter, in coppa ha perso due volte e pareggiata 1 e dovrà necessariamente giocarsi la qualificazione contro il Barcellona all’ultima. Non è una cosa impossibile visto che i catalani sono già qualificati matematicamente come primi e potrebbero andare a San Siro in vacanza, tuttavia io preferisco la situazione della Juventus alla loro se dovessi mai fare cambio.

Come evidenziato bene in tutti i numeri la Juventus e Sarri stanno facendo un campionato in linea con il punteggio di Allegri. Questo dovrebbe portare alla conquista del nono scudetto, se la Juve manterrà questo passo e chiaramente l’Inter no. Ovvio che se l’Inter facesse 102 punti dovremmo solo fare i complimenti a loro visto che 102 punti è un record che fra l’altro deteniamo noi. Non capisco davvero questa depressione ad ogni pareggio o ad ogni sconfitta (che fra l’altro ancora non c’è stata). Un campionato è fatto di alti e di bassi sia per noi che per i nostri avversari e per mille motivi a volte (per nostra fortuna rare) le partite non si concludono con una nostra vittoria. Sarri è l’allenatore della Juventus da 4 mesi e in 4 mesi ha fatto cose buone, come rivitalizzare Costa, Higuain, Dybala, Pjanic e Bentancur. Ha fatto o sta facendo cose meno buone come su Bernardeschi ed Emre Can, ma sarà anche un poco colpa dei giocatori se a volte si perdono? Emre Can che per me è un gran giocatore contro il Sassuolo ha sbagliato proprio approccio. Comprendo che le chance per lui sono state poche tuttavia se quelle poche neanche le sfrutti non puoi lamentarti se non giochi. Nel turno prossimo ci aspetta la Lazio. Sarà molto difficile. Non oso immaginare cosa possa succederà se non si vincesse. A volte rimpiango quando i tifosi tifavano e facevano meno analisi. Leggo sui social #Sarriout. Al primo Dicembre?  A volte rimpiango quando si vinceva meno e si era meno. Spero non debba esser il titolo del prossimo editoriale.

La Juve deve crescere ancora.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Purtroppo non si può parlare di calcio in Italia. E’ un peccato perchè Atalanta e Juventus hanno dato vita a una partita combattuta e piacevole. Potevano vincere entrambe alla fine perchè la Dea ha fatto un ora veramente alla grandissima, mentre la Juve è stata devastante nel finale. Poteva uscire anche un pari se alcuni gol dei bergamaschi non fossero stati negati da Szczesny, De Ligt e De Sciglio. Neppure Gasperini si è lamentato dell’arbitraggio anzi ha detto chiaramente che non era molto d’accordo sul rigore assegnatogli in quanto in altre occasioni così non li avevano dati di conseguenza la regola rimaneva cervellotica. Niente. La polemica della settimana è un fallo di mano del tutto involontario di Cuadrado nella nostra metà campo, avvenuto un minuto e mezzo prima del gol. Fra l’altro l’Atalanta per una frazione di secondo ha pure riconquistato palla prima di riperderla in favore di Higuain. E’ un vero peccato che televisioni e giornali pompino a dismisura su questo argomento perchè avvelenano sempre di più il calcio, un calcio che in Italia è ormai senza speranza. Un po’ di anni addietro feci una petizione per far giocare la Juventus in un campionato estero. Resta ancora un mio sogno oltre che una provocazione. Sarebbe bello ma sono assolutamente certo che qual’ora la Juve sparisse dall’Italia entro pochi anni il suo ruolo verrebbe rimpiazzato da un altra squadra, nuovamente odiata e accusata di ogni malefatta. La verità è che l’Italiano non accetta la sconfitta. E’ sempre colpa dell’arbitro o del sistema o dell’allenatore o dei giocatori scarsi. Mai è merito degli avversari più bravi. La Juve vince da 8 anni cosa mai riuscita a nessuno. E non sono capaci di applaudire!

Fatta questa premessa proviamo a parlare della Juventus. La Juve contro l’Atalanta ha fatto un gran finale dimostrando al solito un grandissimo carattere. La squadra ha delle individualità forti non c’è nulla da dire. Ci sono molti dubbi sulla bontà del gioco. Il modulo con cui sta giocando Sarri secondo me è sbagliato. Bernardeschi non va bene come trequartista e adottare il modulo con il trequartista senza avere il trequartista buono non ha nessun senso. Qualcuno sostiene che per Sarri il trequartista è una specie di mediano avanzato. Non mi piace lo stesso. Questo è un modulo che penalizza in modo incredibile le fasce e oltretutto non abbiamo delle fasce fortissime. Soprattutto quando da un lato manca Alex Sandro. Inoltre la squadra con questo modulo continua a cercare di sfondare per vie centrali finendo di imbottigliarsi sempre di piùnel mezzo. Dei tre gol dell’Atalanta nessuno dei tre è avvenuto con tiki taka centrale. Il primo e il secondo ci sono stati cross di Dybala e Cuadrado dall’esterno destro, il terzo addirittura è arrivato con il più classico dei contropiedi. Non che mi faccia schifo il contropiede ma direi che è l’antitesi del tiki taka. Credo che la Juve possa migliorare iniziando con un cambio di modulo, con l’eliminazione del trequartista e tornando a un più classico 433 o 442. Inoltre credo che a Sarri fino ad oggi sia mancato il coraggio di perseguire le proprie idee. Far giocare sempre , quando c’è, e Khedira, è un rifugiarsi sul sicuro in nome del risultato. Questo abbiamo visto negli ultimi anni come sia un qualcosa che va bene finchè va, salvo poi presentare il conto alla fine quando si incontrano squadre veramente forti e che giocano. E mi riferisco alla coppa ma con l’Atalanta di oggi ne abbiamo avuto un assaggio.

La Juve stava dando segni di un buon cambiamento a inizio stagione ora in nome dell’equilibrio e del risultato Sarri sta diventando sempre più allegriano. Non ho nulla contro Allegri anzi l’ho sempre stimato, tuttavia per fare Allegri non c’era bisogno di prendere Sarri mi tenevo l’originale. Abbiamo preso Sarri credo per cercare di portare alla Juve un qualcosa in più o di diverso che dir si voglia che evidentemente i nostri già non sapevano. Se vogliamo evitare di fare la fine dell’anno scorso in coppa, bisogna fare un salto di qualità iniziando a far giocare giocatori con più tecnica, Ramsey e Rabiot e con più gamba e fisicità, Emre Can su tutti. Non ci sono altre strade da seguire. Oltretutto non si dice, perchè ad oggi siamo ancora in luna di miele con il mister, ma la campagna acquisti estiva al momento è ancora totalmente sconfessata se si eccettua De Ligt che probabilmente senza l’infortunio di Chiellini sarebbe ancora una riserva. Era una delle mie preoccupazioni su Sarri, quella di far uso dei soliti 15 stile Conte. Anche questo non mi sta piacendo. Alla Juve c’è una rosa importante con giocatori importanti e costosi. Usala.

Pagelle Juventus Milan 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 8 Questa volta il migliore in campo e il nostro portiere che è una cosa rarissima. Preciso in ogni intervento.

Cuadrado 7 E’ ormai quasi sempre uno dei migliori. Questa sera è un poco più in confusione ma non fa mancare il suo apporto in attacco e soprattutto è uno dei pochi che corre moltissimo.

Bonucci 6,5 Preciso nelle chiusure di piedi e in impostazione , qualche mancanza di testa ma tutto sommato una buonissima partita.

De Ligt 7 Roccioso e puntuale. Di testa le prende quasi tutte lui. Sta acquisendo fiducia anche in impostazione. Gioca semplice ma convinto.

Alex Sandro 6,5 Anche per Sandro una buona partita. Non scende tantissimo forse per paura di perdersi Suso tuttavia dal suo lato il Milan non passa mai.

Bentancur 6 Tanta corsa e alcune buone cose ma anche sciocche ingenuità come alcuni falli in zone pericolose del campo. Dovrebbe imparare a trattenersi in alcuni casi. Gli do la sufficienza per l’imbucata a Higuain sul gol.

Pjanic 5 Marcato a uomo per tutta la partita non riesce quasi mai a smarcarsi per impostare. Quando ha la palla gioca semplice anche perchè c’è poco movimento dei compagni tuttavia se lui non accende la luce è un problema per se e per noi.

Matuidi 5 Al solito corsa e recupera palloni ma tanti tanti errori. Credo che bisogna avere il coraggio di fare le scelte che si erano fatte questa estate.

Bernardeschi 5 Vale lo stesso discorso fatto per Matuidi , equilibrio recupero palloni pressing bla bla bla basta. Abbiamo giocatori di qualità e preso Sarri per giocare con più qualità. Davvero basta.

Ronaldo 3 La sua partita non è buona è da 4 quasi tutte le palle che tocca le sbaglia. Non sta bene non doveva sforzarsi di giocare ne chiedere di giocare per chi sta meglio di lui. Un voto in meno per la mariomerolata fatta a fine partita. E’ un giocatore fantastico ed è il migliore del mondo lo dimostri anche quando non gioca bene e viene sostituito giustamente. Mi aspetto le sue scuse.

Higuain 7 Una partita di grande intensità corre come un pazzo in ogni dove , ha poche occasioni ma spaventa lo stesso Donnarumma. Encomiabile quando ancora al 90mo recupera palloni strappandoli agli avversari. Fra l’altro bello scambio con Dybala sul gol.

 

Dybala 7,5 Se Szczesny chiude la porta Paulo spalanca le porte alla vittoria. Bell’impatto sulla partita. Bravissimo a farsi trovare pronto.

Dougas Costa 7 Con il suo ingresso e quello di Dybala la partita prende un altra piega. Sta dimostrando di esser indispensabile ora deve dimostrare di avere 90 minuti. Da il la all’azione del gol.

Rabiot 5,5 Entra un poco molle e commette subito una leggerezza perdendo una palla nel mezzo. Poi si riprende ma non convince lo stesso.

 

Sarri 6 La formazione inizale è da 5 e la squadra gioca da 5. Ha la fortuna di avere una buonissima rosa e il coraggio di fare il cambio giusto. Il cambio di Ronaldo è coraggioso e si merita 10 per questo. Lui è l’allenatore non è Ronaldo che è il più rappresentativo giocatore della squadra ma che deve capire che appunto l’allenatore non è lui.

Juventus 5 Partita giocata male con un ritmo troppo basso e poche idee. Non si è andato sotto per un grande Szczesny contro un avversario che io ritengo lotterà per salvarsi. L’abbiamo risolta con una bella azione di Dybala . Sul gioco diversi passi indietro.

Arbitro Maresca 7 Una partita tenuta bene in pugno senza fischiare ogni svenimento da una parte e dall’altra. Cartellini gialli giusti forse manca uno a Donnarumma ma sono dettagli. Facilitato dal fatto che non ci sono stati episodi dubbi e i giocatori sono stati molto corretti.

Versatilità e talebanismo.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è da esser molto soddisfatti dello score di Sarri. Ne sono convinto. Se su 16 partite ne ha vinte 13 e 3 le ha pareggiate, se è primo in classifica in campionato e primo, e già qualificato in Champions, e non accadeva da tanto tempo, certamente sul piano dei risultati non si può dire nulla. Sono il primo che nei precedenti articoli ha sottolineato come Sarri, così come i suoi predecessori, sia stato preso dalla Juve per vincere e non per giocare bene che per la società è secondario. Il giocare bene è un’ invenzione giornalistica. Chiaro che se poi alla Juve si potessero fondere le due cose sarebbe meglio. Sarri è stato scelto perchè diverso e perchè potesse dare quel qualcosa in più rispetto a quanto già imparato con Allegri. Ora va detto che sprazzi di ”sarrismo” fino a Inter – Juve compresa, ci sono stati, mentre da quel punto in poi ci si è arroccati in un tiki taka alquanto sterile seppure, con un poco di fortuna, vincente. Ora non voglio farmi professore nei confronti di Sarri, tuttavia credo che fra l’insegnare ai giocatori il proprio credo e lo sconfinare nel ”talebanismo” il confine sia abbastanza breve. A un allenatore della Juventus è richiesto di esser versatile, così come gli è richiesto di imparare. Si avete letto bene, di imparare; perchè la Juventus è una squadra da dirigere ma è anche una società e un ambiente che ti fa crescere dove appunto tu che arrivi puoi imparare e tanto. Allegri quando arrivò, per molti mesi, continuò a giocare con la difesa a 3, che non era mai stata utilizzata da lui in precedenza. Sarri quando è arrivato si propose fin da subito di ritrovare alla Juve quel cinismo e quella solidità difensiva che lo avevano stupito da avversario nonché una sorta di adattabilità a tutte le situazioni. Ora, se sul cinismo possiamo esser concordi a parte Lecce e sulla solidità difensiva possiamo rimandare il giudizio, in quanto è venuto meno l’apporto di Chiellini, sull’adattabilità alle diverse situazioni non ci siamo proprio.  Questo non sta veramente avvenendo e la ricerca del ”gioco” di Sarri invece ci sta portando, almeno nelle ultime uscite, a qualcosa di estremamente monotematico. Continuiamo a cercare di entrare per vie centrali contro squadre che più o meno fanno catenaccio e contropiede e perseveriamo nello sbattere contro il loro muro avversario come una mosca sul vetro.

Ora il calcio in certi frangenti è davvero molto semplice come diceva Allegri. Gli schemi aiutano ma sono uno strumento, non sono la panacea di tutti i mali. Chiunque abbia giocato anche solo a un medio livello dilettantistico sa che cosa occorre quando ci si trova contro una squadra che fa catenaccio: principalmente i tiri da fuori e il gioco sulle fasce. Non per niente contro la Lokomotiv si è risolta con tiri da fuori di Dybala e Sandro all’andata e con inserimento dalle fasce di Douglas Costa al ritorno. Spero vivamente che Sarri si sia accorto di questo e che Douglas Costa non abbia fatto gol solo per caso. Il gioco sulle fasce nell’ultima uscita è stato latitante con Danilo sicuramente non convincente e forse Sandro un poco stanco dopo una prima parte di annata positiva. I tiri da lontano sono stati nulli, con Khedira che non li ha nel proprio repertorio, un Pjanic ben marcato e un Rabiot che non ci prova mai. A tutto questo si aggiunge l’errore gravissimo di non aver messo nè Emre Can in lista Champions nè tanto meno averlo coinvolto in una seria rotazione con gli altri in campionato. Un giocatore come Can che della duttilità è maestro oggi farebbe al caso nostro. Oggi Can sarebbe migliore di Rugani come centrale difensivo e probabilmente di Danilo e De Sciglio come laterale. Sarebbe più vivo sicuramente dell’ultimo Khedira o di Rabiot e finanche se dovesse fare il trequartista/mediano alla Bernardeschi lo potrebbe fare meglio essendo per lo meno un vero mediano. Sono molto critico quest oggi lo so. La prestazione non è stata affatto convincente  e non ci possiamo nascondere dietro 3 punti presi per la giocata di Costa. La partita è stata ”sfangata” al fotofinish ma la vittoria è merito di un colpo di classe del singolo alla faccia dei buoni propositi di gioco corale. Questo non va male, anzi, menomale abbiamo noi certi campioni. Tuttavia non sempre può andare così e la fortuna ci ha già arriso con il Lokomotiv e con il Genoa. Direi che sarebbe meglio ora cambiare registro e non continuare a sfidare la sorte.

Il derby fra il piacere e il fastidio e Matteo De Luce

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Ha sempre il suo fascino per noi di Torino il derby della mole. Spiace che molte volte tifosi della Juve di altre regioni non capiscono l’importanza del derby per quanto riguarda i tifosi di Torino. Ragazzi la Juve è la fidanzata d’Italia ma questa fidanzata è nata a Torino ed è torinese. Molti fanno di peggio però addirittura provano simpatia per i colori granata. Inaccettabile. Sarà che non conoscono abbastanza questi simpaticoni  dei granata perchè non ci convivono. Diciamo subito alcune cose fondamentali , intanto e non mi stancherò mai di dirlo, non è assolutamente vero che a Torino i granata sono di più. Balle. Leggende metropolitane create ad arte per crearsi una visibilità e una giustificazione di esistere. Sono meno. Certo i granata li trovi quasi solo esclusivamente qui e dove li vuoi trovare? Secondo, nonostante sportivamente non li sopportiamo e loro non sopportino noi, a Torino è consueto nella stessa famiglia avere sia granata che juventini.  Per fortuna devo dire non nella mia dove siamo tutti gobbi. Grazie a Dio. Quindi nella vita di tutti i giorni niente da dire tutto normale. Terzo è chiaro che la Juventus è più forte e la cosa non è messa in discussione nel caso di sconfitta in un derby, nè si soffre più di tanto per gli sberleffi eventuali di una manica di sfigati, tuttavia la Juve il derby lo deve vincere perchè vincere il derby per la Juve è normale mentre per il Toro è un fatto eccezionale. Quarto i granata non sono simpatici. Sul piano del tifo sono loro che hanno inventato l’antijuventinità gia a fine anni 70 ben prima di romanisti, napoletani, milanisti e interisti. Noi troviamo normale che un giocatore della Juventus anzi l’attuale Capitano Bonucci abbia un figlio granata conclamato. Noi siamo quelli che ognuno tifa chi gli pare. Ai nostri giocatori chiediamo impegno non di convertire famigliari e parenti. I granata sono quelli che chiedono le dimissioni del loro allenatore Mazzarri perchè è inaccettabile che citi come esempio di impegno sportivo Chiellini (Capitano della nazionale e della Juve quando c’è). Gli stessi granata che però giudicano corretto che Sarri da mister della Juventus abbia promesso di andare a omaggiare il grande Torino a Superga, come ha sempre fatto tra l’altro, e farà. Ovviamente nessun gobbo si è azzardato a chiedere a Sarri di non farlo. Ovviamente noi siamo i cattivi del calcio loro sono i buoni. Finisco con le premesse. Comprendo che al Toro è rimasta solo la retorica ma che due palle però. Sarebbero anche la curva più bella del mondo. Ma quando mai sono una curva che se il biglietto costa più di 10 euro non entra nessuno a vedere il Toro. Si riempiono la bocca del grande Torino gente che non l’ha mai visto neppure in video come se io decantassi le gesta di Napoleone Bonaparte.  Questi sono i granata.

Ma veniamo alla partita. Il Toro ha fatto una partita discreta. Ha vinto la gara degli angoli. Ben 9. Tanta roba per chi spesso non riesce a passare la metà campo. Capisco so’ soddisfazioni ma a fronte di questi angoli tutti battuti a cavolo di cane, io ricordo un solo tiro in porta di Ansaldi, che Szczesny ribatte fuori con un piede. Fra l’altro dopo il nostro vantaggio. Non ricordo altri tiri. Han recriminato per un rigore che non c’è nè ora nè mai come non c’era quello di Lecce anche se ce lo hanno dato contro. Nemmeno si danno rigori per somma di tocchi di mano. De Ligt la può toccare altre mille volte in quel modo e mai sarà rigore. Fra l’altro sull’azione c’è un fallo evidente di Belotti su Bonucci che nessuno si è preso la briga di rilevare perchè il calcio è bello così, raccontarlo a casino. Menzione d’onore per la simulazione di Izzo che sfiorato da un gomito di Ronaldo ha fatto una ”mariomerolata” di 15 minuti per terra con spasmi e difficoltà respiratorie. Gli onesti. Potremmo dargli un Oscar come miglior attore drammatico. Ad oggi ricordo che l’unico che ha pagato con tre giornate di squalifica una simulazione è stato Milos Krasic della Juve. Certo la Juve di contro non ha fatto una grande partita ma è obiettivamente difficile giocare i derby dove si butta tutto sulla tensione e poco sulla tecnica. I derby giocati bene e vinti bene sono stati spesso quelli completamente non giocati dal Toro, e non è questo il caso a onor del vero. Seppure i granata non han combinato molto in attacco questa volta sono stati molto bravi a bloccare le nostre iniziative. Nonostante questo la Juventus ha avuto 5 clamorose occasioni da gol sventate da Sirigu che per una sera era in versione miglior portiere dell’universo. Le elenchiamo perchè a molti addetti ai lavori sono completamente sfuggite tanto che qualche mattacchione su ”La Stampa” di Torino ha osato titolare : ”Il Toro meritava di vincere ma ha bisogno di uno psicologo”. Credo onestamente che dello psicologo abbia bisogno chi ha scritto questa porcata. E veniamo all’elenco delle 5 occasioni da gol della Juve di cui 4 enormi parate di Sirigu:
1 – Primo tempo su tiro ravvicinato di piatto a botta sicura di Del Ligt, Sirigu respinge con una sola mano aperta.
2 – Secondo tempo Ronado riesce a trovare un buonissimo diagonale anche qui praticamente a botta sicura, Sirigu si distende fino a terra e con la mano destra devia in angolo
3 – Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti Higuain colpisce al volo con rara potenza e precisione Sirigu in volo devia la palla oltre la traversa.
4 – Sugli sviluppi di quell’angolo De Ligt segna in mezza rovesciata.
5 – Su un azione di contropiede Ramsey si trova a tu per tu con Sirigu uscito tempestivamente dai pali. Il portiere di piede riesce a deviare anche questo pallone e a sventare l’occasione.

A fronte di queste 5 occasioni chiare e limpide, di cui 4 sventate da Sirigu, ripeto il Toro ha avuto una sola occasione neanche troppo nitida con quella percussione di Ansaldi. In conclusione no il Toro non meritava affatto di vincere la Juve non ha giocato certo la sua miglior partita della stagione va detto, ma da li a raccontare altre cose ce ne passa. Ora al solito come un fastidioso raffreddore siete passati. Ci si ritrova al ritorno. Intanto Matteo De Luce s’è sbloccato. Bel segno del destino gol nel derby di Torino. Ci volevate voi per farlo sbloccare.

Non c’entra nulla il sarrismo

 

 

 

Gol annullato a Ronaldo contro il Parma

 

 

 

 

 

 

Gol convalidato a Lukaku sempre contro il Parma

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Pariamoci chiaro partite come quella con il Lecce accadono sempre nell’arco di una stagione. Non è la prima non sarà l’ultima. Soprattutto accadono in concomitanza con gli sforzi di coppa. Non è un caso che anche Napoli eInter abbiano pareggiato. Se Sparta piange Atene non ride. Chiaro non sono contento. Delle tre la Juventus è quella che è andata più vicino alla vittoria e avrebbe potuto facilmente allungare sull’Inter che invece con il Parma ha rischiato seriamente di perdere. E’ mancata la mira non è mancato certo il gioco. Non mi piace attaccarmi all’arbitro ma c’era un rigore netto su Emre Can sullo 0-0 molto più netto di quelli che ha dato mentre quello che ha dato al Lecce non era affatto rigore De Ligt ha il braccio lungo il corpo e gli devia la palla con la coscia un giocatore leccese davanti a lui. Anzi dal replay si vede chiaramente l’olandese che cerca di togliere il braccio portandolo indietro. Sia chiaro non si è pareggiato per colpa dell’arbitro Dybala, Bernardeschi, Danilo, Bonucci e Higuain hanno sprecato azioni clamorose soli davanti a Gabriel. Bastava farne anche solo uno di questi. Tuttavia mi spiace come gli arbitri cerchino di aggiustare le partite sempre contro la Juve ultimamente. Ieri è stato dato all’Inter un gol clamorosamente in fuorigioco. Credo che se un addetto var avesse dato il gol del 2-2 dell’Inter alla Juve si sarebbero scatenati i giornali e sicuramente questo arbitro sarebbe stato fermato. Con l’Inter siamo a: ”sicuramente c’è un softwere che sicuramente vede meglio di noi. Sarà ma con il Parma e anche con l’inter sono stati annullati gol a Ronaldo per fuorigiochi microscopici Candreva in Inter Parma ha tutto in fuorigioco eccetto i piedi e il braccio sinistro.

Ma veniamo a noi e al perchè non sono preoccupato. Dicevo queste partite capitano. Capitavano anche l’anno scorso. Juventus Genoa con i genoani presi a pallonate per un ora e mezza e poi pareggio preso su una distrazione ( palla in angolo o no). E’ capitato anche l’anno scorso dopo aver rimontato l’Atletico di perdere 2-1 con la Spal quindi non è un fattore così inconsueto trovare duro dopo le coppe e faticare a volte pur creando tanto. La ricetta però del creare tanto è quella giusta. Statisticamente è molto più alta la percentuale di possibili gol quanto sono più numerose le azioni da gol. In soldoni sto dicendo che se fai due tiri in porta in una partita o segni in quelle due occasioni o nulla se ne fai 20 chiaramente è maggiore la possibilità di realizzare reti. Non ho trovato neanche la Juve leziosa questa volta. Ho trovato semplicemente una squadra poco lucida. Non ho visto copi di tacco o virtuosismi fini a se stessi. Danilo invece di tirare lamette al centro ma non è voler fare bel gioco è solo un eccesso di altruismo per uno che comunque resta un difensore.

Non darei nemmeno colpe particolari a Sarri e al ”sarrismo” non ho sentito mai ancora una volta il nostro mister dichiarare cose tipo ”preferisco pareggiare giocando bene” oppure ”mi sono divertito lo stesso anche se non si è vinto” , Sarri sa benissimo dove è capitato, sa benissimo che deve vincere, tuttavia sta esclusivamente portando la sua filosofia. Mi stupirei se la rinnegasse dopo due mesi di Juve. D’altronde i numeri parlano assolutamente in suo favore: 12 partite fra coppa e campionato 9 vittorie 3 pareggi 0 sconfitte. Primo in entrambe le competizioni. Ora se qualcuno soffre particolarmente nel pareggiare ( anche se il Lecce è una matricola), questo non può esser un problema di Sarri. Siamo umani e non si possono vincere tutte anche se ci si prova. Ultimo ci tengo a chiarire la questione schemi che tanto appassiona i tifosi. Gli schemi sono un mezzo per arrivare al risultato sono una parte del gioco ma non sono l’unica variabile. Oltre agli schemi bisogna metterci grinta, preparazione atletica e mentale, intelligenza , voglia di vincere e bravura dei singoli e del mister nella gestione della partita e della rosa. Tutte queste cose fanno vincere non una sola di queste. Chiudo e spero sia chiaro una volta per tutte: Sarri non è stato preso per gli schemi o perchè Allegri non li avesse o ne avesse in numero minore. Sarri è stato preso intanto perchè Allegri è stato considerato alla fine di un ciclo quindi a ciclo esaurito comunque sarebbe arrivato un altro al posto suo. Nella rosa di nomi che la Juve poteva prendere è stato scelto un allenatore italiano che era considerato fra i migliori e che fosse diverso da Allegri ma non perchè più bravo o meno bravo. Semplicemente perchè per prender il clone di Allegri tanto valeva tenersi l’originale vi pare? Ecco perchè la Juve ha preso Sarri. La favoletta degli schemi e/o del bel gioco è solo un grande scemata.

Pagelle Juventus Lokomotiv Mosca 2-1

 

Articolo di Alessandro Magno

Szczesny 5 Lo so la parata fatta non è semplice anzi è una bella parata ed è anche l’unica, tuttavia temo che dovesse cercare di respingerla verso l’esterno e non in mezzo al campo. Anche un uscita approssimativa.

Cuadrado 7 Anche se è responsabile in parte del gol dove arriva con ritardo a chiudere è uno dei più intraprendenti della Juventus e dal suo lato è un motorino instancabile.

Bonucci 5 Oggi una sciagura. L’intervento tentato di tacco invece di spendere un cartellino giallo non è da giocatore di esperienza. Forse questo lo manda in tilt ma sembra sempre assai insicuro.

De Ligt 6 Ordinato ma neanche troppo intraprendente. Molto bravo nel corpo a corpo a non concedere soprattutto falli un poco da rivedere sui colpi di testa dove spesso si fa anticipare.

Alex Sandro 7 Come Cuadrado da quel lato è un bel martello. Forse leggermente meno intraprendente perchè Ronaldo spesso va a giocargli davanti impedendogli di avanzare nello spazio. Protagonista nella bomba che produce il gol vittoria.

Khedira 6 Al solito la sua partita la fa non si può dire che abbia sbagliato nulla di che anzi spesso si propone fra le linee molto fitte avversarie. Credo che esca per scelta tattica più che per demerito personale.

Pjanic 6,5 Marcato praticamente a uomo per 70 minuti cerca di smarcarsi moltissimo e ci riesce spesso bene. Riesce a trovare anche i compagni nella fitta rete avversaria ma è una partita davvero dispendiosa per lui dal punto di vista fisico.

Matuidi 5,5 Serve ordine e pazienza in questa partita e lui non è bravo nè in una cosa nè nell’altra essendo un giocatore di foga.

Bentancur 6 La media è tra il 5 del primo tempo da trequartista davvero difficile per lui e il 7 del secondo tempo da mezzala. Ritrovato nel finale.

Dybala 10 Voglio esagerare. Due gol bellissimi in una partita molto difficile per il fatto di non avere mai spazi sufficienti . Ma gli do un voto altissimo perchè finalmente ha convinto nel ruolo dove tutti lo pensavano e dove non aveva mai convinto ovvero il trequartista. Quindi può giocare in quel ruolo.

Ronaldo 5,5 Questa sera non era in partita. Con il Bologna è stato sontuoso oggi è stato evanescente. E’ sempre un pericolo se gli si lascia spazio ma oggi il Lokomotiv lo ha ben limitato.

 

Juventus 6,5 Primo tempo non bene e soprattutto l’ennesimo gol preso alla prima azione e questa volta su contropiede dove dovrebbero esser situazioni studiate. Evidentemente vanno studiate meglio. Secondo tempo molto intelligente a un ritmo superiore senza perdere la testa. Molto importante. La squadra ha carattere.

Sarri 6 Il voto è la media fra la squadra del primo tempo che è stata sbagliata con l’esperimento Bentancur trequartista fallito e i cambi del secondo tempo che di fatto hanno alzato la qualità della squadra e la potenza di fuoco e hanno permesso alla squadra di vincere la partita.

Arbitro 7 Finalmente un arbitro che non fa picchiare e che non fischia ogni svenuta. Poteva ammonire il portiere avversario invece di redarguirlo solo verbalmente ma nel complesso mi pare sia stato equo.

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