Archivio Autore: Luna23

Mercoledì 15 luglio 2020 Sassuolo-Juventus ore 21.45 Stadio Mapei Reggio Emilia

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus parte in quel dell’Emilia Romagna per affrontare il Sassuolo, squadra più che in forma che ha pareggiato l’Atalanta.
Nel mentre  la Società Juventus licenzia Marco Re, capo dell’area finance della Società, dando ad intendere l’intenzione a procedere in vari avvicendamenti terminata la stagione 2020.
D’altronde I conti della Juventus non tornano e l’intenzione del Presidente Agnelli è un restyling della dirigenza a costo di rinunciare anche  a Paratici e Nedved.

il tutto anche potrebbe dipendere da come andrà Campionato e Champions, in caso di fallimento di uno degli obiettivi  il club ne perderebbe economicamente ed in immagine,

Con queste premesse, la Juventus stasera deve vincere per staccarsi ulteriormente dalle inseguitrici, in vista del decisivo match contro la Lazio,

 

 

Tolto Dybala .. abbiamo preso gol! Comme d’Habitude

Scritto da Cinzia Fresia

Il regolamento ha salvato la Juventus che al contrario stava capitolando in un’altra probabile sconfitta.
Non ci sono regali se non l’applicazione pedissequa del regolamento che se il pallone va contro il braccio o la mano è rigore, li hanno fischiati contro a tutte le squadre Juventus compresa.
Anche se Gasperini abbaia in televisione denunciando una falsa ed errata interpretazione del regolamento i rigori c’erano.

Okay bene il pareggio, per come si era messa la partita il recupero di un punto dietro la Lazio è un ottimo risultato.
Per il resto una fatica nera di una squadra che sbaglia ancora troppo.
Sapevamo che l’Atalanta era una “brutta bestia” sapevamo che i bergamaschi corrono come forsennati e che giocano bene, tutto il contrario della Juventus e del suo allenatore a cui piace buttarsi allo sbaraglio come se allenasse dei dilettanti.

Stasera Maurizio Sarri ha superato se stesso, sul 1-1 pareggio su rigore di Ronaldo, decide malauguratamente di cambiare Dybala che fino a quel momento era l’unico in partita, a favore di Higuain mai pervenuto. E verrebbe da pensare che intenzione avesse il tecnico della Juve se non di percepire il brivido della sconfitta, poiché poco dopo è arrivato l’altro gol.
Forse siamo ancora qui a voler capire la motivazione di questa sciagurata sostituzione, perché togliere un giovane che non aveva giocato domenica la volta scorsa, che sa servire assist a tutti soprattutto a Cristiano, che sa tirare in porta e in ultimo salta due e tre avversari, a favore di un altro che non è in grado di muoversi a causa di un evidente sovrappeso e che non ha combinato praticamente niente di che.
E non è chiaro perché Ronaldo debba arretrare e fare il centro campista, boh!
Con questi interrogativi la Juventus comunque ce la fa a non crollare e grazie alla freddezza del portoghese che indovina 2 rigori quasi consecutivi.

Al di là dei perché  e  per come di Sarri, la partita è stata intensa e l’Atalanta si dimostra la squadra più in forma del Campionato, l’anti Juve per eccellenza e dentro  la Champions League.
La Juventus mette un punticino in più pensando già alla gara di mercoledì contro il Sassuolo, squadra che questa settimana ha battuto la Lazio.

La squadra disputerà  tante piccole,”finali” fino a quando la matematica non  le darà ragione  e potrà rilassarsi, festeggiare,e di conseguenza pensare solo alla Champions.

Sabato 11 luglio 2020 Juventus-Atalanta ore 21.45 Allianz-Stadium Torino

o da Cinzia Fresia

Durissima prova per i bianconeri stasera all’Allianz stadium, l’Atalanta arriva super motivata a Torino a fare razzia di gol.
La Juventus ancora con le ossa rotte dalla punizione milanista non puo’ che sperare in un’immediata reazione, perdere punti significa dare l’addio allo scudetto una riapertura del campionato sarebbe fatale ai bianconeri.

Nella speranza che Maurizio Sarri recuperi lucidità e organizzi al meglio la squadra verso una fazione in predicato di fare benissimo anche in Champions, ci auguriamo che Ronaldo, Dybala impongano il loro punto di vista.

Puffffff…. e lo scudetto non c’è più…

scritto da Cinzia Fresia

Spero che il sig. Paratici si convinca a rinnovare il contratto a Paulo Dybala, la cui assenza stasera si è vista e sentita.
E spero di non sentire più tifosi i quali sostengono che Dybala non vale niente, che non è un campione, che non sa giocare, e che è una p….a.

Abbiamo la consapevolezza che: la Juventus è fragile psicologicamente appena e’ in difficoltà non capisce più niente, non ha a disposizione uomini forti, e senza Dybala .. Ronaldo non serve a niente, e senza Deligt la difesa non funziona.

Poi .. Bernardeschi, Costa, Higuain, Bonucci e stasera mi dispiace ma ne ho anche per lui Sczesczny, molto male.
A proposito: È stato facile vincere con il Lecce, che peraltro ha vinto contro Lazio, è stato facile vincere contro il Toro alla “canna del gas” .. ma con un’altra un po’ più vivace delle altre niente da fare, il crollo totale, tre punti buttati,
Se un allenatore nella media come Pioli ci da 4 gol, non oso pensare a sabato prossimo.
Uno schiaffo a 5 dita a Maurizio Sarri, in considerazione del fatto delle assenze eccellenti, prendere quasi 5 gol non è giustificabile con gli uomini che ha.
Sembra impensabile che una squadra formata da atleti di lunga esperienza perda la “bussola” per un rigore dato al 62mo.

Tuttavia Sarri minimizza, non da spiegazioni, giustifica il crollo .. e pensa alla prossima.
Eppure le domande ci sono, ci si chiede perché il “black out” della squadra, il perché il calo delle motivazioni, per quale motivo tutta questa insicurezza?
Una squadra sopra di due gol che ne incassa 3 uno dopo l’altro e in pochi minuti ..lo scudetto e la Champions possono appenderli in cambretta, il bilancio degli errori è molto alto e non risolvibile a breve termine, e sarebbe necessario porsi il dubbio di sbagliare qualcosa.

La Juventus continua il suo gioco dell’oca ma questa volta è finita nelle caselle precedenti, non so se questa notte dormiranno, sicuramente domani sapranno di cosa parlare.
Vincere con le squadre facili non è indicativo di nulla, la Juventus è vero che un tempo lo ha giocato bene e finalmente Rabiot è uscito fuori segnando un gran gol, ma bisogna fare di più, la partita è fatta di due tempi di 45 minuti, non è fattibile vivere di rendita per sempre. E soprattutto è strano perseverare nei medesimi errori, come i ripetuti falli di mano di Deligt.
Da ora in avanti ogni ammonizione da fallo stupido, è un freno alla corsa verso le scudetto,

La prossima squadra sarà l’Atalanta, più forte e in forma del Milan, se Sarri punta esclusivamente sul rientro di Dybala e Deligt per ripristinare l’equilibrio di squadra allora ci dovremo preoccupare sul serio.

Martedì 7 luglio 2020 Milan-Juventus ore 21.45 Stadio San Siro – Milano

scritto da Cinzia Fresia

Chiuso un capitolo se ne apre subito un altro, la Juventus incontra il Milan senza due dei suoi uomini migliori, Dybala e Deligt squalificati per somma di ammonizioni.
Maurizio Sarri consapevole della difficoltà non teme il Milan che sta bene, in conferenza stampa asserisce di avere soluzioni per far fronte alla mancanza dei due giocatori.

Abbiamo visto molta grinta in campo da parte della Juventus che incontra un avversario che darà fastidio.
I rossoneri incontrano due ex, Bonucci ed Higuain, i quali a San Siro non hanno lasciato proprio un bel ricordo.
Vedremo se Higuain candidato ad essere in campo dal primo minuto, riuscirà a farcela considerate le sue forme “ammorbidite” dal Lock down argentino.

Derby della mole: Longo: risultato bugiardo .. il Toro ha dominato ..

Juventus-Torino, Longo: “Risultato bugiardo, abbiamo dominato”

L’ALLENATORE GRANATA NON ACCETTA IL POKER SUBITO

Longo (getty)

Allora .. comprendo la rabbia e la delusione del risultato, i Derby per il Torino rientrano negli obiettivi stagionali, ma la dichiarazione del tecnico Longo oltre a non essere veritiera mette in dubbio la preparazione dell’allenatore, a cui regalerei un paio di occhiali perché evidentemente non ci vede bene.
Strano un allenatore di serie A, non riconosca il livello di Paulo, Ronaldo, Costa, Cuadrado.

La squadra di Belotti si è impegnata dando ciò che poteva ma il gruppo non ha potuto nulla contro una Juventus che ha una rosa nettamente superiore, e che sta difendendo il suo primato con i denti.
Il derby proietta sempre lo stesso film, con il Torino che tira calci e pugni con la speranza che i nostri perdano il controllo e si facciano ammonire.
Tuttavia il derby è sempre una partita anomala dove le aspettative sono alle stelle per entrambe le tifoserie, Juventus e Torino si affrontano da sempre ma il risultato sul campo non placa mai i veleni.

Beh .. in questa occasione consiglio il sig. Longo di mettersi il cuore in pace e bersi una camomilla, e magari rivedere la partita e soprattutto modificare la frase, perché dimostra altresì oltre alla, mancanza di obiettività anche di competenza.

Detto questo, per la Juventus vincere non è mai matematico, e un derby si può anche perdere.. ma non è andata così, la Juventus migliora dopo ogni prestazione, gli attaccanti stanno bene e si vede, purtroppo il gol dal centro campo non c’è e Ronaldo, Dybala, Cuadrado e Costa si improvvisano centro campisti quando necessario.
La Juventus comunque deve lavorare ancora su alcuni approcci, dopo il rigore la squadra ha vissuto istanti di confusione in cui è facile che le tensioni prendano il sopravvento.
In definitiva una buona Juventus, con alcuni punti oscuri come Bernardeschi e Rabiot che non si integra.
Considerati i tempi, un derby niente male dove tutti ne sono usciti contenti e finalmente Sarri ha potuto sorridere.
E veniamo ai danni .. contro il Milan, Sarri perde Dybala e Deligt, 2 degli uomini migliori, altro match trappola in cui i rossoneri si presenteranno già carichi dopo aver battuto la Lazio.
Insomma ..un bel da fare per il tecnico Juventino che dovrà’ spremersi le meningi
Per non interrompere la sequenza di vittorie.

Sabato 3 Luglio 2020 Juventus-Torino ore 17 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

La seccatura annuale si presenta puntuale come una cambiale in scadenza.
Una squadra in crisi e nemica contro la prima in classifica.
Il Derby per la Juventus è la solita “seccatura”, la partita trappola, dove bisogna fare attenzione alle gambe e a tutto il resto.

Il Derby della mole in tempo di Covid non appassiona il pubblico ma motiva la più debole. La Società non naviga in buone acque ed una vittoria in “trasferta” farebbe comodo.
Sebbene la Juventus parta da favorita Sarri non è tranquillo, si affiderà alla coppia in attacco più che collaudata Dybala – Ronaldo, il tecnico Juventino è anche preoccupato per l’orario in cui potrebbe fare molto caldo.
Una partita importante più per il Toro che per la Juve, I cui giocatori dovranno tenere 1000 occhi spalancati per evitare le conseguenze dei falli che il Torino è solito fare.

Ci aspettiamo che Dybala e Company si esprimano ai massimi livelli, e tra i pali sarà preso in considerazione anche Buffon.

Martedì 30 luglio 2020 Genoa-Juventus ore 21.45 Stadio Marassi – Genova

scritto da Cinzia Fresia

Il cammino veloce del Campionato prosegue verso il suo ineluttabile destino, la Juventus al galoppo prosegue le insidiosissime sfide con squadre di bassa classifica.
Maurizio Sarri reinserisce il Danilo riabilitato, e con la truppa tutti al mare.

La Juventus per vincere dovrà sopportare i morsi ai fianchi della squadra ligure la quale è a caccia di punti per mantenersi in zona salvezza, peraltro Nicola non potrà avvalersi della presenza di Criscito, ed è probabile si orienti sulla coppia in attacco Falque-Sanabria.

Una partita che i bianconeri devono prendere con le molle facendo attenzione ad un avversario che potrebbe fare danni.

Juventus-Lecce: fase 1 e fase 2

scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo visto la Juventus in due fasi: la 1 e la 2.
La Juventus della fase 1: un pesce fuor d’acqua, disorientata dalle incursioni avversarie, con tensioni e nervosismo in campo e soprattutto imprecisioni in fase di finalizzazione, sprechi da Bernardeschi e Ronaldo, un film già visto e compatibile con il quadro della Juve che perde la coppa Italia. Un primo tempo difficile da digerire al limite dello sbadiglio, mentre ci preparavamo ad accettare il pareggino di ordinanza .. un miracolo .. l’espulsione di Lucioni, per aver fermato Bentancur lanciato a rete.

Questo episodio ha tagliato le gambe al Lecce sul più bello, cioè mentre si stava divertendo a dar fastidio alla Juventus, la fazione pugliese non era convinta al 100 per cento di riuscire a vincere, ma era sicura di possedere i requisiti per mettere i bastoni tra le ruote.

Se per mezz’ora gli Juventini (Ronaldo compreso) hanno sprecato un numero imprecisato di occasioni, risorgono subito dopo il fattaccio, ecco Ronaldo il quale finalmente dopo mesi torna in campo con la testa dirigendo la partita e riprendendo le redini della squadra. Anche se non salta più l’uomo come una volta, anche se sbaglia spesso gol in apparenza semplici, l’attaccante possiede un’intelligenza tattica fuori dal comune e se comincia a pensare ..qualcosa ne verrà fuori, ed infatti è successo proprio così.. due assist due gol e uno segnato da lui su calcio di rigore.

Finalmente si è vista una squadra che ragiona da squadra. Improvvisamente il gruppo ha cominciato a girare producendo un gol di Dybala su assist di Ronaldo, Ronaldo su rigore, Higuain appena entrato sempre su assist di Ronaldo ed infine la ciliegina sulla torta Deligt.
Maurizio Sarri può ritenersi soddisfatto della fase 2 della squadra, sebbene non si trattasse del Real Madrid, la Juventus raccontata del primo tempo ha dato un colpo di coda ribaltando un risultato che a pochi minuti prima sembrava impossibile.
Inserire Douglas Costa, ha donato velocità all’attacco, nello stesso tempo anche togliere Rabiot dalla prestazione non eccellente, ha portato al trionfo casalingo della Juventus dal risultato, ammettiamolo, inaspettato.

A questo punto bene così. Il dato certo è che se la Juventus vuole centrare gli obiettivi rimasti, deve comportarsi da gruppo impegnandosi fino alla fine, esattamente come hanno fatto questa sera.
Nei giorni a venire le cose diventeranno più difficili, la qualità delle sfidanti sarà’ diversa, perciò è bene non perdere tempo.

Venerdì 26 luglio 2020 Juventus-Lecce ore 21.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Si inizia questa prova con il migliore degli auspici e con tutta la cautela del caso, visto l’organico rimaneggiato tra infortuni ed espulsioni.
Maurizio Sarri, convoca Higuain nell’intenzione di concedere un turno di riposo a Ronaldo, e schierare il tridente con Douglas Costa Dybala e Higuain.
In difesa, a seguito dell’espulsione di Danilo, Matuidi rivestirà il ruolo di terzino.
Una partita che può rivelarsi complicata se non la di approccia nel modo giusto, e la Juventus ha necessità di continuare a vincere.
Le statistiche avvantaggiano i bianconeri, ma l’incidente è sempre in agguato.
La Juventus deve restare concentrata e non perdersi in episodi di isteria, il menefreghismo di Danilo non può essere tollerato in un momento così determinante della stagione.

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web