Archivio Autore: Luna23

Andrea Pirlo centra la prima

Scritto da Cinzia Fresia

Buona la prima .. anzi ottima!
Una Juventus da recuperare, senza alcuni titolari e con pochissimo tempo a disposizione vince 3 a 0, si può dire che l’esame di “ammissione” di Andrea Pirlo come allenatore è passato con il massimo dei voti.
Una buona Juventus che vanta finalmente un efficiente centro campo che segue ciò che l’allenatore vuole: il recupero veloce dei palloni persi e l’aggressività in attacco.

Un centro campo funzionale ed efficiente,  ha visto la  presenza  del giovane Gianluca Frabotta come esterno sinistro, questo significa che il tecnico  si fida del suo intuito e crede nelle sue idee che dimostrano di essere giuste.  Corretto è stato l’inserimento di Aron Ramsey di supporto  a Ronaldo in coppia con Kulusevski, autore del formidabile gol che sbloccherà la partita, idem per il  texano Mc Kennie messo nella posizione di mediano di  centro campo insieme a Rabiot, mentre in  difesa saranno   Danilo, Chiellini e Bonucci.

La squadra scende in campo con un piglio diverso e  maggiore consapevolezza, la presenza di giovani di qualità inizia a fare la differenza, Kulusewsky ha segnato al tredicesimo un gol eccezionale di una bellezza senza precedenti, il ragazzo  ha talento e una forza fisica  che lo rende un ostacolo pesante per gli avversari, e riesce bene sia in fase offensiva e difensiva ma altresì creativa nel servire gli assist.
La sorpresa in positivo è stato Aron Ramsey, il gallese ha probabilmente giocato la migliore partita da quando è arrivato in Italia, due tempi completi e soprattutto funzionale a Ronaldo potrebbe essere l’arma in più dell’idea di squadra che ha Andrea Pirlo.

Anche Cristiano Ronaldo molto propositivo e un briciolo sfortunato nelle finalizzazioni, sembra trovarsi bene con il neo tecnico Juventino, segnerà il terzo gol che chiuderà definitivamente la partita.

Siamo solo all’inizio e questo è vero,  il  lavoro  è ancora tanto, ma Andrea Pirlo sembra nato “allenatore”, e pare farsi voler bene da tutta la squadra, l’abbraccio ai giocatori a fine partita conferma un apprezzamento alla persona che va al di là del campo.
Pirlo si è trovato una squadra vincente ma ancora psicologicamente sofferente dall’eliminazione dalla Champions League, e con diversi giocatori soggetti a infortuni in via di risoluzione,  eppure il tecnico bresciano si è messo a lavorare senza lamentarsi accettando ciò che la società gli ha offerto, e a proposito del “centravanti” da lui desiderato, anche se non arrivasse, sue parole sarà lo stesso.
La squadra così com’è stata vista ha tutte le carte in regola  per riuscire bene in tutti i tornei Andrea Pirlo è così pratico e pragmatico, ma  a modo suo presente ed affettuoso,  l’obiettivo non è solo di vincere tutto ciò che si può,  ma è la creazione di un gruppo autonomo di cui prendersi cura e  che rispecchi la sua idea di calcio,  si può dire che ci stia riuscendo,  nonostante qualche dubbio iniziale Andrea raggiunge l’apoteosi e non è difficile non accorgersi dei cambiamenti effettuati sulla squadra,  in attesa che i pezzi mancanti ritornino, Pirlo riceve la consacrazione  dei tifosi e di tutta la Juventus.

 

Domenica 20 settembre 2020 Juventus-Sampdoria ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Il Campionato è ricominciato .. e domani toccherà alla Juventus, cioè ad Andrea Pirlo, il tecnico più atteso della serie A.
La Società dopo la cacciata di Maurizio Sarri ha deciso di voltare pagina pescando “in casa”. Nessun nome sonante, nessun ritorno temuto e discusso (Massimiliano Allegri)  La scelta è caduta su Andrea Pirlo.
Una scommessa, una sfida .. per il neo tecnico Bresciano che debutta proprio con la Juventus, senza alcuna esperienza.
Una scelta che ha lasciato a bocca aperta chi da anni aspira alla pregiata panchina della prima d’Italia, e che ha suscitato molte critiche, ma altrettanti consensi. Pirlo gode di stima e ha un’ottima reputazione nell’ambiente, e poi le prove di convivenza in Juventus sono ampiamente sperimentate, ci sono tutti i fattori per fare bene.
Inizia perciò un’autentica nuova era, con un allenatore giovane ma con le idee chiare che sa cosa vuole e soprattutto come ottenerlo.
Anche la selezione  dello staff tecnico è funzionale all’idea che Andrea ha del calcio, veloce e molto aggressivo.
i giocatori paiono entusiasti di lui, lo stesso Cristiano Ronaldo mostra rispetto all’ex collega e ne riconosce le qualità.
La prima conferenza stampa pre partita è compatibile con il quadro, Andrea Pirlo resta imperturbabile di fronte a qualunque domanda, non mostra nessuna emozione,  sa cosa deve dire ma soprattutto è pienamente consapevole di ciò di cui non deve parlare.
La società sta vivendo un passivo in bilancio di un centinaio di milioni circa che non sono quisquilie, derivato almeno in parte,,dai mancati guadagni causa lock down, eliminazione dalla Champions League e una serie di ingaggi multimilionari di giocatori in perenne infortunio, di ex allenatori ..insomma un pout-pourri di sprechi che ormai sovrastano l’evidenza.
Tuttavia, il “buffo”calciomercato di questa estate sta tenendo occupati i giornalisti, i quali sono molto più interessati all’esame di Italiano di Suarez, che alle cifre dei libri paga della Juventus.
la Società in effetti sta tenendo una condotta contraddittoria a rincorrere il sogno di Suarez in bianconero, e lasciando li’ il rinnovo di Dybala.
se la matematica non è un’opinione, non capiamo .. che cosa ci guadagni la Juve con un giocatore si molto forte una volta, ma in inesorabile declino a meno che  abbiano scoperto una pozione miracolosa che toglie rapidamente almeno dieci anni, con la testa instabile e un ginocchio “gigio” .. dal costo esorbitante e vada a fare le pulci per un giocatore giovane, sperimentato e con un’aspettativa  di anni di lavoro  decisamente superiore.
Sebbene Andrea Pirlo abbia dissipato ogni dubbio sulla permanenza di Dybala alla Juventus, i tifosi cominciano a non crederci e a supporre che la vendita dell’attaccante Argentino oggi valutato circa 100.000.000 serva per chiudere  il debito e calmare le acque.
Comunque le farneticazioni da calcio mercato quest’anno hanno superato ogni immaginazione,

Comunque, Pirlo domani senza Dybala e Deligt, affronta la sua prima in Campionato con la solita Sampdoria-seccatura, un inizio abbastanza tosto con la squadra che morde ai fianchi per far saltare i nervi.
Detto questo, sebbene Pirlo non abbia fatto trapelare nulla sulla formazione, è molto probabile che ripieghi sull’ultima formazione esibita nell’amichevole con il Novara, puntando sui giocatori che conoscono già il nostro campionato.
L’allenatore della Juventus ha però voluto chiarire un aspetto della questione Higuain, che da poche ore non è più un giocatore della Juventus, il giocatore argentino a dire del tecnico, ha chiesto di poter chiudere la carriera  in un Campionato diverso da quelli europei.

La cosa certa è che Andrea Pirlo ha tutti dalla sua parte dalla Società ai tifosi i quali faranno di tutto per appoggiarlo.
Anche se non ha mai allenato, Andrea gode dell’affetto di tutto il pianeta bianconero,  è questo per lui è un grande vantaggio.
Nel frattempo da domani gli stadi potranno accogliere un migliaio di spettatori, il governo si è accordato con le regioni, fino a nuove disposizioni.

 

 

Andrea Pirlo il nuovo allenatore della Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

Andrea Pirlo giunse a Torino al seguito di Antonio Conte in uno dei momenti più delicati della storia della Juventus, e dopo 9 anni  di militanza milanista, il rapporto con il club Meneghino si ruppe poiché la società lo ritenendolo ormai a fine carriera, lo aveva messo  a margine del progetto,  e la mancanza di feeling con l’allora allenatore Max Allegri, lo indusse a svincolarsi dai rossoneri, e a dirigersi verso la Juventus che gli  offriva una posizione da titolare, in una squadra da ricostruire.

Fu per lui un’opportunità che gli fece rivivere una seconda giovinezza, accolto dai tifosi a braccia aperte, con lui la Juventus ricominciò a vincere,

Andrea armonizzò subito  con l’ambiente Juventino ma soprattutto con la città di Torino il cui attuale legame e’ diventato indissolubile per la relazione con una signora torinese, diventata oggi la sua compagna.

L’arrivo di Max Allegri fu molto probabilmente il motivo per il quale Andrea lasciò la Juventus come giocatore, il talentuoso  centrocampista approfittò per recarsi all’estero a fare esperienza ma il destino aveva in serbo per lui un futuro da dirigente.

Il Presidente  Agnelli oggi, decide di affidargli la prima squadra togliendolo  dall’under23, che Andrea fosse tra i probabili allenatori futuri della prima squadra  era chiaro .. ma buttarlo allo sbaraglio senza un minimo di esperienza riferita alla gestione di Campioni e grandi club, ha destato qualche perplessità.

Andrea Pirlo in perfetto stile sabaudo, accetta, buttandosi a capofitto in questa nuova avventura,  è raggiante ed in conferenza stampa dimostra consapevolezza di ciò che è e di ciò che potrà fare, in un club molto impegnativo e con obiettivi concreti da raggiungere. Il neo allenatore tratta alcuni argomenti con diplomazia come la risoluzione del rapporto con Higuain, ma risparmia critiche dirette ai giornalisti a proposito di  voci circolanti su fatti a suo dire inesistenti.

Le sensazioni derivate da questa conferenza stampa sono buone, la Società in questa fase di grave crisi finanziaria sente di aver fatto la scelta giusta.
Il tecnico si è sentito immediatamente nel ruolo e a suo agio in un ambiente conosciuto,  primo obiettivo, è il recupero atletico del gruppo il quale dovrà adeguarsi ai canoni richiesti per essere competitivo in Europa,  l’assemblaggio di  una squadra che funzioni senza condizionamenti di moduli sfruttando  le caratteristiche di Ronaldo e Dybala, a suo dire non partenti.
Andrea Pirlo si è espresso favorevole al portoghese con il quale ha avuto un primo dialogo più che positivo,  lo stesso allenatore ha sottolineato quanto sia importante il coinvolgimento con i  giocatori  mantenendo con loro un dialogo costruttivo vicendevole.

Da queste parole emerge una personalità forte, risoluta e anche sensibile, caratteristiche che piacciono e ben dispongono verso dil lui.
Un debutto quello di Andrea in salita, considerati i tempi difficili del Covid, sarà interessante assistere a un approccio di questo nuovo allenatore promosso sul campo che crescerà insieme ai suoi giocatori.

Gli amici di Andrea.

Scritto da Cinzia Fresia

 

Sempre di più le vicende della Juventus di questo sciagurato  fine di  stagione somigliano ad un reality show: se esiste il famoso e pluri seguito “gli amici di Maria” (il noto talent show creato da Maria De Filippi), la Juventus invece può  vantare “gli amici di Andrea”.

Dopo la “defenestrazione” di Maurizio Sarri avvenuta poche ore dopo l’uscita di scena della Champions, come per magia  salta fuori dal cilindro di Agnelli Andrea Pirlo, di fretta e furia promosso neo allenatore della prima squadra Juventus.
Colpo di scena e al cuore a chi aspettava con ansia  Zidane il tecnico più probabile e con la giusta esperienza per questa delicata posizione, ma il Franco-algerino ha detto no alla blasonata società e dagli ultimi eventi possiamo comprenderne il perché.
La situazione è a dir poco paradossale, ma Andrea Agnelli ancora offeso per la precedente esclusione  di Max Allegri, decide di fare ciò che vuole, senza ascoltare nessuno ingaggia Andrea Pirlo .

Nessun pregiudizio contro di lui sia ben chiaro, ma qualche ragionevole dubbio su una scelta effettuata più di “pancia” che altro, sia legittimo. Così l’ex centrocampista dellabJuventus accetta e comincia a fare molte telefonate, poiché a giorni inizia il ritiro e domani il neo tecnico ha annunciato la conferenza stampa.
Ma i dolori della Juventus non sono ancora finiti, Fabio Paratici deve trattare cessioni ed acquisti, puntando sulle plusvalenze destinate a colmare i buchi amministrativi  di questa sciagurata stagione.
Ma non è semplice.. in questa corta sosta estiva, se ne sono sentite di tutti i colori: le notizie rimbalzano come una pallina da Ping pong, DYbala parte .. no .. resta, Ronaldo parte .. no resta, una continua smentita da parte dei diretti interessati, i quali sostengono al contrario di voler rimanere in Juve. Ma il gossip non si ferma a compra vendita ma trascendono in ipotesi fantascientifiche come lo scambio Dybala – Messi .. tutte chiacchiere e cattiverie volte a mandare il pubblico in confusione.

Nel frattempo Andrea Pirlo lavora per creare la Juve del futuro, e sempre “pare” che voglia recuperare nonché valorizzare la spettacolare coppia in attacco Ronaldo-Dybala.

Vedremo perciò questo giro di valzer di allenatori cosa produrrà. Andrea Pirlo ha un’età vicina ai suoi giocatori e una carriera di tutto rispetto, particolare  che ben disporrebbe soprattutto i “vecchietti” che sono tutti suoi ex colleghi e amici, insomma ci sarebbero gli ingredienti per fare bene.
E la dirigenza?
Ecco anche li .. notizie regolarmente smentite, non dimentichiamo che furono Paratici e Nedved che vollero a tutti i costi Maurizio Sarri, andando contro al Presidente il quale voleva tenere il suo grande amico nonché confidente Max Allegri.
Starà Andrea Agnelli affilando la ghigliottina per liberarsi costoro colpevoli anche di un mercato sciagurato? Pare di no, a parte un farfuglio che parlava di Paratici alla Roma, ma smentito subito dopo, tutto tace.

A questo proposito, sarei curiosa se fosse vivo l’Avvocato, conoscere il suo parere della gestione ultima eseguita. Sarebbe interessante aver avuto un suo parere, sulla scelta di Ronaldo senza una squadra, di un allenatore accanito anti-juventino e sui conseguenti denari scialacquati in mantenimenti di allenatori .. una cosa è certa che la Juventus ha tanti soldi da spendere ..

Pagellone di fine stagione

Scritto da Cinzia Fresia

Portieri

1 – Wojciech Szczesny

31- Carlo Pinsoglio

77- Gianluigi Buffon

 

Difensori

2-Mattia De Sciglio

3- Giorgio Chiellini

4-Matthijs De Ligt

12- Alex Sandro

13-Luiz Da Silva Danilo

19-Leonardo Bonucci

24- Daniele Rugani

25-Merih Demiral

 

Centrocampisti

5- Miralem Pianic

6-Sami Khedira

7-Aaron Ramsey

14-Blaise Matuidi

25- Adrien Rabiot

30 – Rodrigo Bentancur

 

Attaccanti

7-Cristiano Ronaldo

10 Paulo Dybala

11-Douglas Costa

16- Juan Cuadrado

21- Gonzalo Higuain

33-Federico Bernardeschi

 

Allenatore Maurizio Sarri

allenatore in seconda Giovanni Martusciello

Juventus squadra

Andrea Agnelli

Pavel Nedved

Fabio Paratici

 

 

 

La “defenestrazione ” di Maurizio Sarri

Scritto da Cinzia Fresia

Troppe emozioni in poche ore, dall’eliminazione dalla champions alla defenestrazione di un allenatore di cui si sapeva da subito che  non avrebbe  funzionato.

Maurizio Sarri è un operatore del settore   conosciuto, l’ambiente del calcio è limitato e si sa  tutto di tutti, perciò sembra strano che una Società come la Juventus non conosca la personalità di un tecnico che circola da anni nell’ambiente . Ricostruendo i fatti, emerge qualcosa di illogico e per alcuni aspetti anche sadico da parte di una dirigenza che dimostra spesso di  non sapere quello che vuole, e che sceglie a casaccio sapendo,di sbagliare per poi sbarazzarsene.

Maurizio Sarri se ne stava in Inghilterra bello pasciuto e in apparenza senza problemi, non risulta pubblicamente  che Sarri avesse intenzione di andare alla Juve, anzi, quindi  la dirigenza  Juventina decide che lui  sarà il dopo Allegri, con quali parametri  non si sa, ma  lo vogliono. Quindi il tecnico napoletano viene prelevato e portato a Torino, e ovviamente  dice di si, e chi avrebbe detto di no ad allenare  Ronaldo? Intanto .. dopo una tournée  in Asia, il neo allenatore si ammala gravemente, la diagnosi ufficiale è polmonite, lo  curano e guarisce.

Intanto il Presidente Agnelli tratta l’esonero di Allegri in diretta come in un reality show, confessando  i suoi sentimenti e di come le circostanze lo stessero privando   di un grande amico.

Le persone non cambiano specialmente a 61 anni e questo è un concetto elementare, quindi mi chiedo come una dirigenza non di dilettanti non l’avesse previsto. Sarri esce di scena accusato di avere difetti di cui tutti erano al corrente. Ma niente da fare .. quando la Juvemtus vuole una cosa,o,qulcuno  .. la ottiene non importano le  conseguenze anche sui coinvolti, non importa se il soggetto “c’entra come i cavoli a merenda” , peccato che tutta questa forza di volontà non sia applicata nella conquista della Champions League, ma sorvoliamo.

Ora è il turno di Andrea Pirlo, che non ha mai allenato e che si troverà a dover dirigere degli amici, e il buon Ciro Ferrara sa cosa vuol dire e che non ha idea su come si tratta il rapporto con delle star come Cristiano Ronaldo.

Anche questa sembra una scelta senza senso, che Andrea Pirlo sia stato un grande giocatore che ha amato e apprezzato la Juve non ci piove, che i tifosi lo adorano anche, ma non ha esperienza .. il fatto che in attività dirigesse la squadra non significa nulla perché comunque dietro c’era Antonio Conte.

Andrea Agnelli ha sempre imposto  il suo punto di vista, da Antonio Conte all’allenatore senza nemmeno,un minimo di esperienza Andrea Pirlo.

L’esonero fa felice quiei tifosi che hanno visto Sarri  come un nemico,  ma in realtà è un’azione che desta preoccupazione di un ambiente dirigenziale confuso, che vive di slanci privi di concretezza, e che con arroganza sostiene che Ronaldo resterà. Ma come dire una cosa del genere.. come sperare che una Star si fermi in una squadra dove la maggioranza  delle risorse sono  da buttare .. e in futuro allenate da chi non ha mai  allenato.

Comunque .. buon lavoro e tanta buona fortuna Andrea Pirlo .. ne avrai tanto bisogno.

 

 

 

 

Il supplizio è finito

Scritto da Cinzia Fresia

Diciamo che ” Spiaze!!!” .. essere usciti con una squadra  battibile e con Ronaldo in squadra,  possiamo  dire che finalmente è questa tristissima stagione,  la Juventus obiettivamente non poteva fare di più di così da come si è presentata: un gruppo  spento, ammaccato, infortunato e con  solo 2 che avevano veramente voglia di vincere.

I bianconeri vengono penalizzati da un arbitro palesemente impreparato il cui comportamento ha condizionato il  risultato della partita.  Di contro la Juventus affronta l’appuntamento  non attrezzata, non basta Ronaldo,  che peraltro ha effettuato una grande partita guidando una miracolosa rimonta, ma da solo non poteva fare di piu, troppi infortunati e troppi giocatori non da Juve.

Male tutti .. particolarmente Higuain e Bernardeschi, la squadra ha  perso la qualificazione poiché ha pagato   gli  errori precedenti.

Il bottino della Juventus quest’anno è basso ma per come si era messa poteva andare peggio e perdere anche il Campionato, quindi giuste le parole del Presidente quando sostiene che il bilancio è “agrodolce”.

Serve quindi accontentarsi ma   la Società    dovrà  presto o tardi fare i conti  con la realtà,  Maurizio Sarri, si è ritrovato con giocatori  usurati da indortuni e a fine carriera dal rendimento discontinuo, quindi inutili   agli attaccanti, nello specifico a Ronaldo,che  in questa partita e’ stato straordinario,  e per questo  va ammesso che la colpa dell’eliminazione non è completamente attribuibile al tecnico, il quale ha dovuto accettare anche un mercato  Irrilevante, e che l’inserimento di Dybala è stato più un gesto disperato che una scelta convinta.

Certamente il tecnico ha le sue responsabilità come quella di aver assunto spesso  posizioni di intransigenza che lo ha portato a commettere molti errori e a non creare un feeling con l’intera squadra,  attualmente  Il Presidente Andrea Agnelli,  deluso dal  risultato  smente  le voci di crisi o di esoneri, ma pubblicamente annuncia riflessioni future sui giocatori puntando ad un cambio generazionale. A poche ore dell’uscita di scena dallla Champions si parla già del futuro successore della panchina della Juventus e il nome che gira è quello di Simone Inzaghi. La Società sarà alle prese non solo con il tecnico ma dovrà lavorare per il rinnovo a Paulo Dybala e altresì convincere Ronaldo a restare.

Perciò mettiamo la parola “the end” a questo sfacelo e dedichiamoci ad altro, che  la nuova stagione inizia presto e la Juventus non ha tanto tempo da perdere se vuole presentare una squadra decente e un minimo competitiva,

Speriamo che il Presidente si convinca che uno o due grandi giocatori  senza una squadra dello stesso livello, non servono a niente.

 

 

 

 

 

Venerdì 7 agosto 2020 Juventus-Lione Champions League – ore 21 Allianz Stadium -Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Notte insonne, notte da Campioni .,  perché se domani si perde si esce.

Chissa’ i nostri giocatori se hanno dormito  o pensavano già a domani. E’ finito presto il festeggiamento scudetto, fra qualche ora si torna in campo con un immane responsabilità.

Il passaggio del turno è necessario per rimpiguare le casse e per Sarri la formazione diventa una missione in cui non bisogna fare errori. L’uscita di scena della Champions potrebbe essere fatale per la dirigenza,

 

 

un nuovo allenatore e uno scudetto è tempo di di valutare: 15 domande per voi.

E alla fine di questo Campionato è tempo di bilanci e riflessioni sulla Juventus del futuro. A voi la parola

Scritto da Cinzia Fresia

 

 

Scritto da Cinzia Fresia

 

1) Maurizo Sarri .. la vostra analisi:

2) La Juventus ha vinto per :

– Ronaldo

– Ronaldo e Dybala

– oppure?

3) Il giocatore migliore e quello peggiore della Juventus di quest’anno:

4) E’ stata una  buona idea aver ceduto Pianic?

5) secondo voi il lavoro della dirigenza attuale è ottimale? O siamo ancora lontano dai modelli Barcellona o Bayern di Monaco?

6)  Quale  squadra  avrebbe potuto seriamente togliere lo scudetto alla Juventus e perché?

7)  Covid-19 un dramma umanitario oltre che sanitario, è stato giusto riprendere il Campionato?

8)  Per quale motivo Sarri non è riuscito ad applicare alla Juventus  il suo stile di gioco?

9)  Una valutazione su Ramsey e Rabiot

10)  Matthis Deligt credete sia un grande Campione?

11)  La Juventus come altre Società sono in difficoltà economiche,   strategia di mercato dovrebbe applicare per riproporre una squadra la stagione prossima?

12)  E’ rimasta testa e gambe  per affrontare la Champions?

13)  Ingaggi eccessivi fanno allontanare delle ipotesi di nomi di allenatori eccellenti per il post Sarri, e se fosse Andrea Pirlo, il prossimo allenatore?

14) Non ci sono stati festeggiamenti di piazza per questo scudetto, per le restrizioni Covid ma anche per una tifoseria restia e ostile nei confronti dell’allenatore, è stato giusto così?

15) Vuoi dare un consiglio a Sarri?

 

 

 

1 agosto 2020 Juventus- Roma: la fine di un supplizio

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus chiude il Campionato stasera con la premiazione ufficiale e può mettere la parola fine ad un Campionato conquistato faticosamente.
Maurizio Sarri sale sul podio ma senza il consenso dei tifosi, in contestazione con le scelte della Società.
Definito un anti-Juventino il pubblico non crede in nessuna conversione  riconoscendo la vittoria esclusivamente  ai giocatori.
La Società ha baciato nella sua carriera tanti “ranocchi” trasformandoli in principi, ma pare  non sia riuscita a trasformare Sarri,  il quale non più in tenera età rimane  quello che è.

Maurizio Sarri arriva alla Juventus lasciando i tifosi sbigottiti e senza parole, il tecnico è goffo e ha un’immagine difficile da assimilare ed un passato da anti-Juventino dichiarato, forse perché  ne era sempre innamorato senza speranza ?

“ perché ditemi chi non si è mai innamorato di quella del “primo banco” .. la più carina, la più cretina .. cretino  lui, cretina lei .. cretini tutti …” che rideva sempre .. “

E quando si è innamorati senza speranza ..l’unico modo per sopravvivere è di trasformare il proprio amore in odio, fino a quando “la cretina” così come spesso succede nella vita reale alla piu bella e alla più brava, posa  le sue labbra proprio su di lui .. ecco che Sarri .. arriva a Torino, ma senza atteggiamenti da spaccone, adottando un basso profilo: si ammala e la Juventus lo coccola gli sta vicino,  cerca di dargli uno stile e sorvola le dita nel naso, insomma nasce un amore.

Ma con i tifosi no, non funziona .. a parte il recupero di Dybala, la squadra funziona poco e male, eppure in qualche maniera la Juventus tra botte e spintoni, va avanti anche in champions.
Sarri entra in Juventus nell’anno del Covid, non bastano le avversità del nuovo ambiente ci si mette la sfortuna, insomma tutto contro .. eppure la Juventus come tutte le prime della classe è sicura di vincere,  non  si arrende e  difende la sua scelta,  infatti per il rotto della cuffia vince battendo la terribile  e assatanata Atalanta e l’Inter con sete di vendetta  di Antonio Conte.

Sarri è commosso poiché corona il sogno di una vita con la maglia della partner improbabile, ma non è finita,  c’è la Champions e la squadra è ridotta al limite della sopravvivenza, se la Juventus dovesse in ipotesi arrivare in finale, forse potremmo credere a  che questo amore impossibile e improbabile .. sia autentico,

 

 

 

 

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