Archivio Autore: Luna23

Sondaggio di fine stagione. A voi la parola !

Mg Torino 03/01/2021 – campionato di calcio serie A / Juventus-Udinese / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: Cristiano Ronaldo-Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

1)Un’ opinione su Andrea Pirlo come allenatore prima squadra Juventus.

2) Se la Juventus non avesse buttato punti, l’Inter avrebbe vinto il Campionato?

3) In Champions è venuta meno l’esperienza dell’allenatore o la squadra alla fine non era forte?

4) Trattativa Suarez e Super Lega. Gestioni maldestre e Imbarazzanti secondo te è frutto di cospirazioni e congiure o la dirigenza non è stata all’altezza della situazione?

5) Cosa ne pensi dell’Uefa?

6) Cosa ne pensi dell’Allegri bis?

7) Cristiano Ronaldo: lo ritieni veramente colpevole per la mancata crescita della Juventus?

8) Il tuo Calcio mercato: secondo te .. cessioni e acquisizioni.

9) il debutto di Cherubini: Sfumato affair Donnarumma: meglio così oppure?

10) Sembra che la Juventus sia sempre di più in balia degli eventi: vittima costante di contratti sciagurati e di procuratori famelici e avidi di denaro. Secondo te perché?

Pagellone di fine stagione

Juan Cuadrado

Scritto da Cinzia Fresia

In attesa della nuova Juventus è tempo di dare giudizi e valutazioni circa la stagione appena finita:

Portieri
1) Woichiech Szcesny

2) Gian Luigi Buffon

3) Carlo Pinsoglio

Difensori

1) Matthis De Ligt

2) Merih Demiral

3) Leonardo Bonucci

4) Giorgio Chiellini

5) Alex Sandro

6) Luis Da Silva (Danilo)

7) Juan Cuadrado

8) Gian Luca Frabotta

Centro campisti

1) Federico Chiesa

2) Melo Arthur

3) Rodrigo Bentancur

4) Weston Mc Kennie

5) Aaron Ramsey

6) Adrien Rabiot

7) Dejan Kulusevski

8) Federico Bernardeschi

Attaccanti

1) Cristiano Ronaldo

2) Paulo Dybala

3) Alvaro Morata

Allenatore: Andrea Pirlo

Dirigenza:

Presidente Andrea Agnelli

Vice Presidente Pavel Nedved

Ds Fabio Paratici

E la matematica disse no al Napoli

Pioli – Gattuso – Pirlo

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus passa al Dall’Ara e grazie al risultato di Napoli – Verona si qualifica per la Champions League, e chiude una pessima annata.
In trepidazione e fino all’ultimo respiro gli Juventini hanno atteso il verdetto del Maradona e al triplice fischio hanno esultato come se avessero vinto il Campionato.

C’e’ consapevolezza di non meritare questo piazzamento per come è andata prima, ma la fortuna aiuta gli audaci ed era lontano da ogni immaginazione che il Napoli in casa pareggiasse con il Verona.

Sapevamo che l’Atalanta non avrebbe fatto la partita della vita .. ma nel calcio non si sa mai .. e alla fine saranno state le correnti “gravitazionali” o il ricongiungimento astrale, che la Juve alza gli occhi al cielo e passa.

E adesso?

E adesso vedremo come andranno a finire tante cose.
Prima fra tutte la riconferma di Andrea Pirlo, staff tecnico e dirigenza, l’assemblea degli azionisti, il mercato in entrata e in uscita, la permanenza di Ronaldo e il rinnovo a Dybala, e in ultimo Il duello tra Superlega e Uefa, ancora in sospeso.

È un momento in cui la Società deve imparare che essere al vertice non è un privilegio e non è perché porti un nome leggendario pensi che vada sempre bene, è un attimo perdere tutto.
Il calcio non vive di passato, la storia e le imprese leggendarie si dimenticano presto. Il calcio vive di presente.

Occorre fare un’importante autocritica e ammettere di aver agito con profonda presunzione in operazioni scellerate che hanno condizionato un’annata da dimenticare.

Vorrei elogiare i ragazzi prima di tutto, la squadra a causa di fissazioni ed esperimenti di un allenatore tirocinante ha sofferto cambiamenti di posizione e idee non sufficientemente sperimentate.

I ragazzi sono di buoni sentimenti e vogliono bene al loro allenatore e alla fine lo hanno salvato.

In merito alla partita, niente da dire .. il Bologna si è arreso subito, passeggiando in campo.
Peraltro la squadra di Mihailovic alla Juventus gliel’ha giurata che avrebbe fatto di tutto per non farli passare.
I bianconeri hanno gestito senza neanche faticare.
E ci chiediamo il perché questa determinazione sia venuta meno quando serviva.

Dice giusto Mihailovic, deluso dalla prestazione dei suoi.
“Si può perdere ma non cosi”

Da oggi la Juventus è presa di mira.
Ciò che è successo dietro di lei, cospirazioni e biscotti vari si ripeteranno in maniera ancora più efferata.

Domenica 23 maggio 2021 Bologna- Juventus ore 20.45 stadio Dall’Ara – Bologna

scritto da Cinzia Fresia

Una poltrona per tre
Domani è l’ultima chance per giocarsi un posto in Champions League.
Domani potrebbe essere l’ultima partita in bianconero per Ronaldo e Dybala.
È arrivata la fine, lenta e inesorabile ma sempre fine.
In tre si giocano il posto in Champions e la Juventus non è tra le favorite.
Da questo dipenderanno un sacco di cose.

Non resta che aspettare e sperare in bene, altro non si può fare.

La Juventus s’è desta!

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus conquista la Coppa Italia strappando il trofeo all’Atalanta troppo sicura di vincere.
La squadra di Pirlo ha finalmente reagito ad una pessima annata, che l’ha vista soccombere in Campionato e in Champions League, di cui è attualmente in predicato per ottenere il piazzamento, regalando un trofeo ad Andrea Pirlo per il suo Compleanno.

La Coppa Italia non cancella certo ciò che è stato ma è un’occasione per ritrovarsi a fare festa abbracciando i tifosi.
Li abbiamo visti i giocatori finalmente sorridenti e per una volta felici, persino Cristiano Ronaldo.

Di questa partita ha colpito l’approccio e la reazione ad un fatto avverso come il pareggio di Malinowski. Sarà stato l’incitamento del pubblico, anche in negativo dei pesanti fischi in campo, la Juventus non ha mollato.
E’senza dubbio una squadra con numerose pecche, va premiata la voglia di vincere.
De Light, Chiesa e Kulusevski i tre protagonisti artefici della vittoria:
Matthis è stato bravissimo a “Domare” Zapata, pessimo e insidiosissimo cliente.
Chiesa l’uomo del destino: non un inizio eccellente, un errore su un gol “facile”, e pochi minuti prima della sostituzione la genialiata del gol della vittoria che ha spiazzato la difesa Atalantina.
Nonostante non condivida la coppia Ronaldo – Kulusevski, lo svedese ha comunque giocato una buona partita facendo più il centrocampista che l’attaccante, nonostante ciò ha segnato il gol che ha sbloccato il risultato.

E adesso l’ultimo sforzo: il piazzamento in Champions League.

Andrea Pirlo sostiene di meritare la “riconferma”. Ricorderei al tecnico bresciano, che proprio l’anno scorso nonostante uno scudetto vinto, l’allenatore in carica è stato esonerato. Sono cose che succedono .. persino dopo la conquista di una Champions League, se lo ricorda bene Di Matteo.

La presenza della famiglia Agnelli-Ellkan è stato un segnale di compattezza.
Dopo gli insulti, le cattiverie e le angherie nei confronti di Andrea Agnelli e di tutta la proprietà, apostrofati più volte da buona parte di altri esponenti della serie A, in particolare da Urbano Cairo, il quale si è espresso con termini terribili, la proprietà risponde alle voci di una disgregazione e disaccordo circa la gestione della Società storica, mostrandosi in pubblico con le relative famiglie a sostegno della squadra.

Un segnale chiaro e di intesa che dà ad intendere che la Juventus è viva e vuole continuare a vincere.

Mercoledì 19 maggio 2021 Atalanta-Juventus Finale Coppa Italia – ore 21 Stadio Mapei Reggio Emilia

Scritto da Cinzia Fresia

Le ultime sofferenze per la Juventus.
La finale di Coppa Italia potrebbe premiare una stagione dalla gestione fallimentare.
Tanta sofferenza per la Juventus che pensava di mettersi in tasca il decimo scudetto.
tu
Mentre la Juventus sogna, Cristiano Ronaldo “fa le valige”, il portoghese ha mandato probabilmente a Lisbona 7 delle sue vetture preferite. Anche senza annunci ufficiali CR7 pare intenzionato a lasciare la Juventus e domani potrebbe essere l’ultima partita con la maglia bianconera.

Intanto ci si interroga sul futuro al di là del risultato di stasera.
Un corollario di nomi in vista di sostituire Andrea Pirlo sulla panchina e voci su giocatori in partenza quali Ronaldo e Dybala. sulla Società incombe la scure dell’Uefa la quale vorrebbe escluderla da ogni torneo.

Si apprende che il Torino si è salvato dalla B. vi dirò .. che mi dispiace. Una volta non mi avrebbe fatto nè caldo e nè freddo. Oggi con tutto ciò che quelli del Toro hanno detto e fatto contro la Juve avrei voluto che una passeggiatina in B l’avessero fatta. Ma il calcio è dei furbi.
Detto questo non ci rimane che aspettare i due ultimi round e incrociare le dita.

Un tesoro chiamato Cuadrado

Juan Cuadrado

Scritto da Cinzia Fresia
Una partita strana, una vittoria annunciata e un direttore di gara in preda al panico.

Questa in sintesi è stata Juventus-Inter, vinta dai bianconeri 3-2.
Andrea Pirlo cambia di nuovo formazione mettendo una coppia in attacco che dall’inizio non ha mai funzionato, Ronaldo e Kulusevski.

Se dobbiamo trovare 2 incompatibili sono loro. E Pirlo che fa? .. insiste.
Che poi basta solo osservare .. niente ..non si sa se è un limite di Cristiano o di Dejan, ma 0 comunicazione..

Comunque .. conta il risultato: bisognava vincere e in qualche maniera ci siamo riusciti, grazie ad un grande Cuadrado e tutto sommato anche a Capitan Chiellini.
E ora il piazzamento lo giochiamo alla roulette.

Tra tutti gli avversari che mettono piede allo Stadium, l’Inter è sicuramente il più indigesto, da quando è arrivato Conte a rivendicare la sua parte da sempre interista il tutto si è amplificato.
In ultimo assistere a un continuo “cicì e cocò” tra il nostro Presidente e Steven Zhang diventa irritante.

Con questo il Presidente Agnelli nella sua vita privata può fare cosa vuole, anche stringere amicizia con il più efferato dei nemici della Juventus, se lo fa sentire bene .. faccia, ma esibirla davanti ai suoi tifosi è un insulto.

Mi spiace, non so cosa sia preso ad Andrea Agnelli, se vuole vedere lo Zhang, può farlo dopo la partita, vadano a mangiarsi una pizza lontano dalle telecamere che nessuno ha niente da ridire.

Il Presidente della Juventus ribadisce e conferma che dei tifosi poco gli importa.

La Passerella interista: Anche no e per lo stesso motivo di cui sopra.
Non provochiamo .. la situazione è tesa tra Società, dirigenza, squadra e tifosi e non è il caso di complicare una situazione già incandescente di suo. Gli interisti avranno la loro passerella la settimana prossima.

Sulla partita niente da aggiungere se non la direzione di gara al limite dell’imbarazzante. Principio confermato anche da studio, in particolare da Alessandro Del Piero il quale osservava che rigori come quelli elargiti comprese espulsioni ai suoi tempi non sarebbero mai stati concessi.

Comunque mercoledì prossimo c’è la finale di Coppa Italia e speriamo di non vedere Ronaldo e Kulusevski in attacco.

Sabato 15 maggio 2021 Juventus – Inter ore 18 Juventus stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

L’approccio della partita è al solito flemmatico e poco convincente, ed è il trionfo dell’ovvio:

” abbiamo fatto tanti errori, non bisogna farli più”

” non so chi giocherà domani”

” l’Inter ha vinto e le altre hanno perso ”

Mi chiedo con un allenatore con questa mentalità dove potremmo mai andare.
Da questa conferenza stampa prevediamo che Conte ci faccia pelo e contro pelo.
Con questa mentalità la Coppa Italia l’appendiamo in cameretta.
Prepariamoci!

100 ore, 100 minuti, 100 gol.

scritto da Cinzia Fresia

Il morale non è dei migliori, la Juventus continua il suo percorso di semi-agonia vincendo a Sassuolo.
Una vittoria che non cambia nulla e rimanda il verdetto Champions.
Non serviva avere una palla di cristallo per prevedere questa vittoria, sebbene alcuni giocatori si siano messi di impegno per perderla, il destino ha voluto che Buffon, probabilmente nella sua ultima presenza con la maglia della Juventus, parasse un rigore.

Una vittoria che mantiene le cose così come sono e non aggiunge niente a ciò che c’è.

Una buona partita? Si .. buona, ma sempre con i soliti errori dovuti ad insicurezza forse a mancanza di fiducia a un allenatore insicuro. le lacune frequenti: perdita della palla, tempi sbagliati, passaggi inconcludenti, malintesi.

Non si vede l’ora che questa agonia finisca, lo stesso Rabiot autore del gol dello sblocco, farfuglia dicendo che è stanco, come se gli altri non lo fossero.

La situazione e’ la seguente: il piazzamento per l’ultimo posto in Europa è condizionato dai risultati degli altri a prescindere da quelli della Juventus, il rischio di non ottenerlo c’è. In ultimo la Uefa ha aperto un procedimento contro la Società in merito alla volontà della stessa di non voler uscire dalla super lega.

Intanto una delegazione di tifosi ultras arrivata a Reggio Emilia ha chiesto di vedere Gianluigi Buffon, per salutarlo.
Ne è nato un confronto, Buffon ha voluto chiarire il dispiacere di quanto fatto e che non era loro intenzione di trovarsi in questa condizione.

Ormai è sancita la separazione tra Società e tifosi. I quali non hanno più fiducia nella proprietà, e sono sospettosi che l’intenzione della dirigenza sia di non qualificarsi di proposito per vendere tutti i Campioni e rifare una squadra abbassando il monte ingaggi.

Sospetti pesanti ma potenzialmente veritieri .. Il Presidente Andrea Agnelli non parla, non si è ancora presentato ai microfoni, nemmeno per dire .. “mi dispiace”. Al suo posto Paratici e Nedved i quali si esprimono con frasi di circostanza.

Nel frattempo 100 gol per Ronaldo e Dybala. L’obiettivo della coppia in attacco meravigliosa, Cristiano e Paulo. Dybala peraltro è il primo giocatore non europeo a segnare 100 gol con la stessa maglia.
Una coppia che ci è piaciuta subito e che insieme hanno giocato un grande un calcio ma per come stanno le cose, la Società non ha motivazioni per trattenerli.

Si va avanti .. respirando solo per mezz’ora, come ha detto Pirlo.
Sabato prossimo c’è l’Inter, quindi Antonio Conte a Torino.
L’ex non sarà in vena di sconti e galvanizzato dalla conquista dello scudetto, si accanirà ancora di più.

Oggi la Juventus è depauperata e indifesa,

I mala tempora continuano .. Franzo Grande Stevens e Vittorio Chiusano non ci sono più e oggi la Juventus è debole e attaccabile vittima di burocrati politicizzati.

Mercoledì 12 maggio 2021 Sassuolo-Juventus ore 20.45 Stadio Mapei – Reggio Emilia

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