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Battere gli ASL-Team dovere morale.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La Juventus in supercoppa mi è piaciuta. Era importante vincere e si è giocato principalmente per vincere. Anche la partita mi è piaciuta. E’ stata una partita di calcio. Le squadre si sono studiate, sono state entrambe accorte. Probabilmente entrambi i mister temevano di prendere il primo gol perchè evidentemente preventivavano che la partita potesse finire con pochi di scarto. Non mi stupisce. Il calcio è anche questo. Le due squadre si sono rispettate e a mio avviso è un buon segno. Bisogna essere forti ma anche umili, mai presuntuosi. Bisogna pensare di dominare tutti in lungo e in largo quando è possibile. Pensare di dominare tutti quando non sei ancora pronto a farlo è presuntuoso. Idem giocare con la difesa altissima o fare il pressing alto. Molto presuntuoso. Soprattutto se non hai una squadra che non sta benissimo e noi non stavamo benissimo ( soprattutto di testa) non fai nessun pressing alto. Se poi noi hai giocatori adatti alla difesa altissima e Chiellini e Bonucci non lo sono, non fai neanche quella. Molto intelligentemente la Juve ha si tenuto sempre il pallino del gioco ma ha giocato 20 metri più indietro rispetto a quanto fatto con l’inter. La difesa è stata piuttosto una difesa di posizionamento. A parte Cuadrado gli altri tre non si sono mai spinti in avanti. Questo ha fatto si che il Napoli non trovasse mai i contropiedi di cui necessitava. Abbiamo rischiato in una sola occasione quella di Lozano per il resto il Napoli è stato ben limitato. Primo non prenderle.

Si poteva fare di più, si poteva tirare di più? Si può sempre fare di più e meglio ma era assolutamente importante vincere prima di tutto. Immaginatevi cosa poteva diventare questa settimana con un ulteriore sconfitta. Fra l’altro questa è la solita coppa che se la vinci hai fatto il tuo ma se la perdi tutti te la rimproverano. Non dimentichiamo come la Juventus di Sarri l’anno scorso abbia iniziato a incrinarsi dopo la sconfitta in Supercoppa.

Mi è piaciuta molto la formazione. Non amo particolarmente alcuni giocatori ibridi che non sono ne carne e nè pesce e soprattutto sono scarsi difensivamente, nonchè indisciplinati tatticamente.  A questo ci mette del suo anche Pirlo che spesso non li usa nei modi corretti o addirittura li posiziona fuori ruolo. Non tutti sono duttili allo stesso modo. Ci sono giocatori che spostati non sanno giocare. Mi meraviglia a volte come Pirlo non sappia queste cose. Comunque la Juventus di ieri mi è sembrata la più equilibrata e con il centrocampo migliore. Benta deve fare il mediano, McKennie e Arthur sono imprescindibili, poichè uno è davvero completo nelle due fasi, mentre l’altro è l’unico in rosa con il fosforo necessario per far girare un squadra. Arthur fra l’altro ha bisogno di fiducia a differenza di McKennie che resta comunque un giocatore di quantità e quindi propenso a giocare e non. Il brasiliano viceversa ha bisogno di esser al centro del progetto. Fra l’altro è stato pagato uno sproposito non può proprio non esser titolare. E’ anche una questione economica e di valore del giocatore da preservare se non si vuole faccia la fine di Eriksen. Adesso la Juventus deve trovare continuità che è la cosa che è mancata di più fino ad oggi. Pirlo deve trovare i suoi titolari e puntare su quelli. La società dovrebbe aiutarlo sul mercato con almeno una punta e un terzino sinistro di ricambio.

E’ stato comunque molto bello battere il Napoli. Era un dovere morale verso il calcio, dopo il cinema che avevano fatto con la storia delle ASL e del Coni dove occorre ribadirlo per chi fa finta di non saperlo, non si sono presentati per fare i furbi.  Questa volta si sono presentati invece e se ne tornano a casa con le pive nel sacco. Peccato non esser riusciti a fargli un terzo gol. Il 3-0 sul campo dopo quello negato e meritato a tavolino sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

La Juventus conquista la super coppa italiana

scritto da Cinzia Fresia

Da una situazione complicata e  reduci da una bruttissima sconfitta in trasferta e con una situazione psicologica alle spalle difficile a seguito delle numerose critiche ricevute per il rendimento in Campionato, la Juventus come la fenice  risorge e vince la nona Supercoppa, il primo trofeo  per Pirlo da allenatore della Juventus.

Considerata la prestazione contro l’Inter in Campionato la Juventus non partiva certo da favorita, e magari lo stesso Napoli ha sottovalutato l’impresa pensando di vincerla facile  sebbene  Gattuso avesse avvisato i suoi di non farsi condizionare troppo  dalla goleada inferta alla Fiorentina.
La Juventus è come la fenice risorge dalle sue ceneri e se neanche stasera ha disputato una partita eccellente, ha mantenuto i nervi saldi e ha vinto.
La sorpresa è stata il ritorno di Juan Cuadrado che risultato negativo al Covid al secondo tampone molecolare,  ha potuto  raggiungere  i suoi compagni, disputando nonostante la sosta  un’ottima partita.
Entrambe le squadre i due portieri Szczesny e Ospina,  hanno compiuto autentici prodigi.

Nel primo tempo la Juventus ha fatto un buon possesso palla ma creando poco in area,
Il cambio Chiesa-Bernardeschi consente alla Juventus di alzare il baricentro, Ronaldo segna il gol dell’1 a 0, sfruttando un assist involontario di Batayoko, il portoghese tira di disperazione centrando la porta, Ronaldo non è mai contento di se stesso e vorrebbe sempre dare di più, ma è un gol  importante che ha il merito di  sbloccare la gara.
Intanto il Napoli ha l’ occasione di trovare il pareggio grazie ad un rigore concesso per una scorrettezza involontaria di Mc Kennie su Insigne che fallirà tirandolo fuori.

La strategia di Andrea Pirlo per vincere la gara è stata quella di costringere il Napoli nella sua metà campo limitando al minimo ripartenze e contropiede, e durante l’ultimo minuto di recupero Morata segna il secondo gol, e la Juventus finalmente può esultare. Anche i cambi per la Juventus sono stati fondamentali, Morata è il partner ideale di Ronaldo e ha aggiunto una maggiore verve all’attacco.

Una serata in cui si sono allineati gli astri per i bianconeri, una giornata storta per il Napoli a cui non gliene è andata bene nemmeno una, ma è stata la sfida tra due amici che si sono lungamente abbracciati, nessun veleno solo tanto rammarico per Gennaro Gattuso il quale fa i complimenti ai suoi ragazzi.

La Juventus tira un sospiro di sollievo portando la Supercoppa italiana a Torino, peccato per l’assenza del Presidente Andrea Agnelli..una soddisfazione anche per lui.

 

Pagelle Juventus Napoli 2-0 Supercoppa italiana

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Poco impegnato ma bravo in due uscite anche se in una si scontra con Chiellini e perde la palla ma soprattutto sui due tiri in porta del Napoli dove si fa trovare assolutamente reattivo.

Cuadrado 7,5 Ci è mancato tantissimo. Oggi devo dire migliore in campo sotto tutti gli aspetti. Energico in fase di spinta fino a oltre il 90mo quando serve la palla del 2-0 a Morata ma anche in fase difensiva assolutamente concentrato.

Bonucci 6 Petagna non impegna molto e lui e Chiellini giocano una partita più accorta senza andare a giocare altissimi. Lui spesso imposta e sembra si fidi poco di Arthur tuttavia ordinato.

Chiello 6 Anche lui per scelta molto intelligente evita di fare scorribande in avanti. Qualche passaggio sbagliato di troppo ma in difesa assolutamente in controllo. Sul finale ci mette una gamba e a momenti spiazza Szczesny. Non l’avrebbe meritato.

Danilo 5,5 Fatica sulla sinistra e Lozano non è un cliente facile. Gli scappa due volte e in un occasione quasi fa gol, poi gli trova le misure e gioca meglio ma su quell’occasione abbiamo rischiato davvero molto.

McKennie 6,5 Primo tempo di grande livello praticamente quasi da solo contribuisce a non far avanzare i nostri avversari con un pressing davvero asfissiante. Poi paga un poco dazio e nel secondo tempo è meno lucido anche se rimane sempre combattivo.

Bentancur 6,5 Da mediano ritorvato. Lui può esser il nostro Bosquets ovvero un mediano dai piedi buoni ma sempre mediano resta. Ogni tanto va ancora a fare lui la regia alternandosi ad Arthur io fossi in Pirlo gli direi di evitare. E’ così bello da vedere quando pressa e da fastidio a tutti.

Arthur 7 A me piace tantissimo. Palla sempre in cassaforte. Giocatore sempre a testa alta che non ha paura di portare palla o di fare un dribbling. Passaggi riusciti vicino al 100%. Per capire l’intelligenza di questo giocatore basti vedere la palla gestita nel contropiede che porta al 2-0. Per me deve esser titolare inamovibile anche perchè la squadra si fida ancora poco di lui.

Chiesa 5,5 Non bene a sinistra non è la sua zona di competenza. Si impegna ma è evidente come finisce di pestarsi i piedi con Ronaldo. Tuttavia questo ragazzo anche quando non gioca bene finisce sempre per rendersi utile in qualche modo.

Ronaldo 6,5 Non che sia al centro della partita tuttavia è in agguato come un Killer e ne da una prova quando rubando una palla su cui Manolas si era addormentato anticipa e rischia di segnare prima di scontrarsi con il portiere. Segna un gol che sembra facile ma lui che è destro trovare una grossa coordinazione cosi di sinistro non è facilissimo.

Kulusevski 6 Fra alti e bassi. Inizia benissimo girando un paio di assist che meriterebbero miglior fortuna, poi si incaponisce in azioni solitarie abbastanza sterili. La sua presenza in campo però è molto utile al centrocampo. La sua fisicità ha dato molto aiuto ed equilibrio a tutta la squadra. L’unica cosa è rimasto in campo un poco troppo.

 

Bernardeschi 6,5 Per me gioca un ottima partita e pronti via a momenti segna un gol che meriterebbe pure. Un solo errore al 94mo che poteva costare caro ma stavolta è fortunato.

Rabiot sv

Morata sv Bravo a trovare il gol

 

Juventus 6,5 A me la Juventus è piaciuta edera discretamente piaciuta anche nel primo tempo. Mi piacciono le squadre ordinate che hanno anche pazienza che studiano l’avversario e non quelle che si lanciano scriteriatamente in attacco. Appena trovate le misure a Lozano e Insigne la partita è stata portata a termine bene. Forse un po’ poche occasioni create ma questo è merito anche del Napoli che teneva le stesse preoccupazioni nostre.

Pirlo 6,5 Mi piace la formazione inziale anche se avrei messo Chiesa a destra e Mckennie a sinistra ma evidentemente teme Insigne più di Lozano. Bene il centrocampo con un mediano/Bentancur un regista7Arthur e una mazzala di inserimento/McKennie, questo dovrebbe esser il nostro centrocampo. Bravo a metter in campo subito Cuadrado. Unico neo trovo che la sostituzione di Kulusevski sia stata abbastanza ritardata. Kulu era almeno da 20 minuti che era in apnea.

Arbitro 5 La prestazione è più o meno sufficiente tuttavia su gli unici due episodi controversi prende due decisioni sfavorevoli alla Juventus sbagliando. Ci ferma per un contropiede su una palla che Ronaldo recupera a Di Lorenzo rientrando da un fuorigioco. A mio parere quando Di Lorenzo stoppa e perde palla inizia un altra azione fra l’altro il napoletano non perde palla per il disturbo di Ronaldo ma la perde perchè la stoppa male. Sul rigore, io visto a rallentatore vedo un Mertens che da una gomitata a McKennie nella schiena e poi si lancia per terra in caduta libera incastrandosi con le gambe. Per me non è rigore ma è fallo di Mertnes con annessa simulazione, ma la cosa che mi sciocca di più e che l’arbitro va al var su richiesta dei giocatori del Napoli e questo mi pare sia contrario al regolamento.

Juventus-Napoli finale di super coppa italiana ore 21 stadio Mapei -Reggio Emilia

Scritto da  Cinzia Fresia

Ad appena pochi giorni dalla sciagurata partita contro l’Inter la Juventus è di nuovo in pista ad affrontare una finale con il Napoli in occasione  della super coppa Italiana.

Nessun recupero tra i positivi COVID e una novità la mancata convocazione di Demiral, la cui giustificazione ufficiale riferita a un problema muscolare, desta dubbi e perplessità.
intanto il Presidente Agnelli sarà assente per impegni indotti dal nuovo ruolo in Stellantis.

Saremo curiosi di vedere come i bianconeri scenderanno in campo, considerato lo stato di grazia dei partenopei. Numerose e aspre le critiche  verso  la squadra di Pirlo giudicata inadeguata da tutte le direzioni in riferimento al match di domenica sera, di cui il tecnico accenna come un fatto dalla minima importanza. È un’occasione poter rigiocare dopo solo 2 gg per poter in parte rifarsi e portare a casa un trofeo che rientra tra gli obiettivi stagionali. Vedremo perciò se la squadra di Pirlo  sarà in grado di fare di contenere un nemico efferato e molto motivato, con la speranza che Ronaldo ritrovi la luce.

Inter Juve si salva solo il vecchio guerriero Chiellini

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

L’ha detto Pirlo ma lo avevo detto già anche io nelle mie pagelle: Juventus più brutta della stagione. Il mister ha rincarato: ”Non siamo scesi in campo”. Grave estremamente grave. Il motivo per il quale non si scenda in campo in uno scontro diretto, in una partita di cartello è veramente incomprensibile. Queste dovrebbero essere le partite in cui le motivazioni arrivano da sole. Pensavo di aver visto il peggio contro la Fiorentina ma almeno in quel caso c’erano parzialmente delle scusanti: arbitro, episodi inferiorità numerica. Dall’Inter ci siamo fatti prendere a pallonate e il risultato è stato meno ampio solo per loro errori. Ancora più grave che pure i sassi sanno come gioca Conte persino un talebano della tattica come Sarri l’anno scorso lo aveva ”incartato”, persino squadre mediocri come lo Shakhtar Donetsk e il Borussia M. e invece noi siamo andati a concedere all’Inter tutte le ripartenze di questo mondo.

Le colpe di Pirlo sono ampie. Una squadra sconclusionata con giocatori che fanno il pressing in modo approssimativo lasciando alle proprie spalle delle voragine. Nessuna contromisura presa dal lato destro dove loro schieravano ”lo spauracchio” Hakimi e Barella a cui Pirlo opponeva Frabotta e Ramsey. Al solito tanti giocatori potenzialmente dai piedi buoni in campo e zero filtro in mezzo. L’unico filtro davanti alla difesa dove invece dovrebbe giocare uno con i piedi buoni e le geometrie nel cervello e invece ci gioca Bentancur. Una squadra retta da Chiellini, vecchio guerriero e stoico capitano. L’unico, o quasi l’unico, con lo spirito Juve in corpo in una squadra fatta da giocatori stranieri che non spiccicano una parola di italiano e quando perdono si fanno una risatina.

Una delle più belle Juventus della stagione, quella che vinse a Barcellona 3-0 schierava Arthur e McKennie titolari oggi relegati in panchina in favore di Rabiot e Ramsey ulteriori giocatori ibridi/atipici a cui è difficile trovare un ruolo, cosi come già in campo i vari Chiesa, Dybala, Roanldo. A Pirlo avanza un trequartista? Vai a fare l’ala. Avanza un mediano? Ma si vai a fare il regista. Avanza una mezza punta? Ma si fai il terzino. No mi spiace pensavo che Pirlo fosse più intelligente e invece trovo un allenatore che ancora non è nè allenatore nè preparatore nè motivatore, che ha solo tante belle idee teoriche in testa che in campo si traducono con tante idee del cavolo. La squadra è l’espressione della sua confusione mentale. Difendiamo a 3 poi a 4??? Inizierei a imparare a difendere bene prima di tutto.

La ciliegina sulla torta sono state le mancate sostituzioni alla fine del primo tempo. Per una questione puramente di fortuna hai chiuso il primo tempo solo sotto 1-0, non puoi non fare cambi e aspettare di prendere il 2. Scusatemi ma devo dirlo: Pirlo sei stupido. E non offendo nessuno cito Forrest Gump: Stupido è chi stupido fa.

Juve Night Show s01 e16

 

 

 

Juve Night Show questa sera ore 22 con Ben Antonio Corsa Arco Lubrano Frank Sentenza Paco Marino e Leomina

 

 

I nodi vengono al pettine.

Scritto da Cinzia Fresia

Prima di parlare della partita vorrei fare un’osservazione: d’accordo che è il derby d’Italia e che per Milano è importante ma far scoppiare i fuochi d’artificio oltre ad essere un’esagerazione è fuori luogo per i tempi che stiamo vivendo, forse c’era consapevolezza di vincere, ma si trattava  pur sempre solo  di una partita ..

La sconfitta era annunciata e le assenze non hanno aiutato:  ma  la Juventus si è arresa quasi subito,   non solo non ha lottato, non   ci ha neanche provato. Gli errori tanti, ma soprattutto dov’era la Squadra? Dov’era Il tecnico? Dov’è il centro campo?

Un gruppo  insufficiente con giocatori inadeguati i quali rendono Ronaldo uno qualunque, che si piazza in un angolo e fa da spettatore.

La Juventus e’ andata in campo rinunciando a giocare  senza idee e senza iniziative, i cambi anche se in ritardo non hanno sortito nessun effetto, non un tiro in porta se non qualche  timido tentativo  e poco convinto e  pensare al migliore in campo a Chiellini per lo sforzo, fa tenerezza. È una sconfitta che si somma alle altre e che sostanzialmente non cambia nulla, la Juventus non va, non gira e soprattutto non impara.

Andrea Pirlo appare ai microfoni contrariato   e si vede, per carattere si tiene tutto dentro e ammette con una punta di imbarazzo  le responsabilità della disfatta,  forse nemmeno lui sa cosa sta succedendo,   però sarebbe consigliabile  ridimensionare gli obiettivi anche per il suo di bene. L’Inter ci ha fatto a fettine spadroneggiando a destra e a sinistra. È superfluo ammettere che di questo passo non arriveremo da nessuna parte. Una sconfitta pesante per la Juventus umiliata dai suoi ex Conte e Vidal.

Eppure la Società mostra una certa indifferenza dimostrando  di non voler mettere mano al portafoglio,  dichiarando di non essere particolarmente interessata all’acquisto di un attaccante, con questo assetto oltre a non vincere diventa improbabile arrivare in zona   Champions .. Quindi oltre all’azzardo di un allenatore alla prima esperienza anche la mancata volontà di correre ai ripari.  La Juventus appare sempre di più in balia degli eventi  mentre le altre si atrezzano con i suoi ex, la Società più prestigiosa d’Italia annaspa tra infortuni  e Covid, e fa i conti con gli investimenti sbagliati.

 

 

 

 

Pagelle Inter – Juventus 2-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5,5 Se può fare qualcosa sul gol forse potrebbe provare ad uscire. Non so se è solo sfortuna ma ormai è consuetudine che prendiamo gol al primo tiro.

Danilo 5,5 Gioca anche una buona partita purtroppo pesa su di lui il fatto che si sia fatto sovrastare da Vidal in occasione del primo gol, Vidal che non è un gigante.

Bonucci 5 Senza particolari colpe ma senza neanche particolari meriti. Il capitano oggi è Chiellini ma da Bonucci neanche un sussulto uno sprone ai compagni neanche quel minimo di grinta di non voler perdere. Sembra quasi rassegnato. A proposito sul secondo gol dov’era?

Chiellini 7 L’unico veramente con gli attributi. Gioca una partita stoica su Lukaku all’arma bianca e seppure entrambi corretti non si risparmiano colpi dati e presi. Riesce con i suoi recuperi a salvare un paio di gol.

Frabotta 5 Principalmente la colpa della sua prestazione è di Pirlo che sa che da quel lato l’Inter schiera uno dei suoi uomini migliori e a Frabotta invece di dargli un aiuto gli mette davanti Ramsey. Conte rincara con Barella e da quel lato siamo sempre devastati. La cosa grave è che si capiva dalle formazioni che la nostra corsia di sinistra era attaccabile.

Chiesa 6 Partita difficile spesso combatte contro i mulini a vento non supportato da nessuno. Trova un bel tiro nel finale ma sinceramente non avremmo meritato di segnare anche se Handanovic si supera. Spesso è confusionario ma almeno questo lotta fino alla fine.

Rabiot 5 Per non mettere tutti i fantasmi dallo stesso lato questa vota Pirlo mette Rabiot a destra e Ramsey a sinistra. Quando forse capirà che il miglior posto per questi due è in panchina o in tribuna forse ne verremo a capo. La sostituzione di Rabiot e Ramsey dopo il primo tempo ormai ha raggiunto la quota del rigore al Milan o su Immobile. Appena leggermente meglio degli altri per un tiro da cui nasce il nostro gol in fuorigioco. Sempre sovrastato atleticamente da Barella e Vidal.

Bentancur 4,5 Una prestazione oscena. Per un ora si vede solo quando perde palloni in malo modo o fa qualche fallo. Nel finale si ridesta con un qualche sussulto di orgoglio. Non ho mai visto un giocatore giocare regista alla Juve ed esser cosi tecnicamente imbarazzante. Forse solo Felipe Melo faceva peggio.

Ramsey 4 L’inutile mischiato col niente. Qualche strappo palla al piede qua e la totalmente ininfluente giusto per far vedere che esisto poi completamente sparito dal match. Spesso giochiamo con due giocatori in meno a volte tre quando Pirlo schiera questo centrocampo qua. Se Paratici fosse un drago dovrebbe prendere un centrocampista vero e liberarsi prima possibile di Ramsey e Rabiot.

Morata 4,5 Gioca un primo tempo vivace dove fa anche delle belle sponde e si fa vedere ma colpa anche del centrocampo inesistente si scioglie alla distanza e si innervosisce troppo uscendo dal match anche lui.

Ronaldo 5 Provare ci prova non c’è nulla da dire ma anche a lui spesso staseranon riesce nulla. Prova qualche iniziativa solitaria ma questa sera non c’è proprio magia.

 

 

Bernardeschi 5,5 Dal punto di vista difensivo tiene meglio di Frabotta non so se perchè Hakimi è stanco oppure l’Inter gestisce il 2-0, tuttavia sul piano della spinta è inesistente e dovremmo spingere per cercare di pareggiare,

McKennie 6 Fanno più lui e Kulusevki in mezz’ora che il resto dei centrocampisti, Avrebbe dovuto giocare dall’inizio così come Arthur così come Kulusevski. Al minimo questo ci mette agonismo.

Klulusevski 6 Come l’americano pari pari. Incredibile che si tenga fuori gente di gamba, di grinta e di fisico per far giocare certe fighette inutili.

 

 

Juventus 2 Nell’insieme la prova più imbarazzante della stagione. Peggio di quella contro la Fiorentina perchè oggi non ci sono scuse di arbitri, di episodi, di sfortuna. L’inter per sua imprecisione non ha segnato 4 o 5 gol. Malissimo. Una squadra senza gioco senza grinta senza voglia e senza idee. Il secondo gol che abbiamo preso con lancio di un difensore per Barella che si trova a tu per tu con Szczesny è una roba che neanche in prima categoria.

Pirlo Sottozero. Anche 0 è troppo. Sbaglia completamente formazione e già lo aveva fatto con il Milan salvo che i rossoneri erano così rimaneggiati da non poter approfittare dell’autostrada lasciata a sinistra dal nostro mister. Dopo aver chiuso il primo tempo miracolosamente sotto di un solo gol il nostro mister pensa giustamente di ritardare i cambi e di aspettare il loro 2-0 per farli. Veramente una mossa fina. Non so se più comico o più ridicolo. Dulcis in fundo in una squadra senza idee senza nerbo e senza gioco, l’unico che ha un calcio ragionato nelle sue corde, ovvero Arthur, non gioca neppure un minuto. Eppure nella partita vinta a Barcellona 3-0 io ricordo Arthur e McKennie in campo. Ricorderò male. Se questa Juve l’allenasse un Ballardini qualunque sarebbe in testa al campionato. Mi spiace per Pirlo ma questa sera è il peggiore in campo per distacco e dovrebbe andare in TV a dire ”abbiamo perso per colpa mia perchè ho sbagliato formazione e non sono stato sufficientemente sveglio da rimediare prima che fosse troppo tardi”.

Arbitro 7 La partita è corretta ma lui arbitra con polso evitando sceneggiate e troppe lamentele. Nulla da eccepire fra i migliori in campo. Il gol della Juve era da annullare per fuorigioco di Chiesa su tiro di Rabiot.

Inter – Juventus Domenica 17 Gennaio 20-45

Scritto da Cinzia Fresia

Puntuale come una cambiale in scadenza arriva il derby d’Italia, significa Conte contro Pirlo .. due ex colleghi e due amici oggi avversari.

Su Conte abbiamo detto tutto, e i tifosi non gli hanno perdonato di essere passato ai nemici di una vita, non è facile per la tifoseria della Juventus dimenticare un calciatore e poi allenatore che  i più speravano che la collaborazione durasse per sempre, ma a sognare bisogna essere in due.

Andrea Pirlo in conferenza stampa parla di lui come di un amico e un allenatore dal quale ha avuto molto, ed è tempo di scontri.

La Juventus non si presenta al Top tra infortuni e Covid-19, quindi l’Inter se ne aprofittera’, non possiamo che augurare ai ragazzi tutto il bene possibile con la speranza almeno di non perderla. La Juventus non si presenterà per il pareggio, e farà di tutto per portare a casa il risultato.

Un vero peccato che a questo appuntamento ci si presenti così, ma questa è la realtà.

CalcioSchiampagn – Tutto Juve – intervista a Ben Alessandro Magno

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