SJR stagione 03 puntata 36

Con Arco Lubrano Antonio Corsa Michele Fusco Toto e Ben

Avevamo fatto quaterna … e poi subito tombola

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Turno estremamente positivo quello appena passato. La Juve ha domato senza troppi patemi il Toro e ha salvato le gambe che non è poco in queste occasioni, Lazio e Inter sconfitte con un bel +7 sulla seconda. La vittoria della Juve è stata più netta di quello che dica il risultato e Longo che ha visto evidentemente un’altra partita. Il Toro senza un rigore molto generoso non avrebbe mai segnato e senza Sirigu, che onestamente è il loro migliore uomo, avrebbe preso gol con il pallottoliere. Derby già dimenticato come da tradizione, noi per loro siamo un evento loro per noi una scocciatura e una perdita di tempo. D’altronde il Toro degno di portare il suo nome forse è morto intorno ai primi anni ’90. Sono trent’anni che sono diventati dei fantasmi mai un sussulto mai una stagione che so alla Palermo o alla Udinese o alla Atalanta sempre e solo piattume nemmeno capaci di prendere il treno dell’Europa da ultimi una volta ogni 6/7 anni. Per noi di Torino il Derby ormai vale giusto per le 48 ore successive per lo sfottò per quelli non di Torino credo sia una partita quasi del tutto inutile.

Aldilà delle beghe cittadine una Juve ancora in crescita con voglia con buon atletismo e finalmente con buona continuità di tiri in porta. Bene anche gli oggetti misteriosi Rabiot e Danilo il che è tutto dire. Dybala, che fra l’altro ha avuto il Covid, sempre sugli scudi e ormai è un trascinatore. Bello che Sarri voglia che lui e Ronaldo dialoghino in campo sempre di più, mi sembra una buona cosa. In serata è arrivato anche il regalo del Milan. Va detto che la Lazio da quando è ripresa la stagione ha fatto vedere più cose negative che positive. È stata tenuta in vita in classifica dai soliti rigorini. È bene sottolineare che la Juve prima ha avuto 10 rigori a favore e 9 contro al cospetto della Lazio che ne ha avuti 15 a favore e 4 contro. Senza punte con fuori Immobile e Cajcedo la Lazio contro il Milan ha fatto pena. Il risultato è stato 0-3 ma poteva esser 0-5 se Theo Hernandez non si fosse mangiato due gol fatti. Chissà se ha ancora fiato Diaconale per dire cavolate visto a suo modo di pensare voleva uno scudetto per meriti raggiunti sul campo pur non essendo mai stato prima in classifica.

La Domenica anche l’Inter ha visto bene di crollare miseramente. Al sopravvalutatissimo Conte è bastato dover inserire uno (Eriksen) e cambiare modulo dal 352 al 3412 per andare nel pallone e non capirci più niente. Ora come da par suo sta dando la colpa a destra e manca ovviamente tranne a se stesso. L’ho sempre detto Antonio Conte grande preparatore atletico e grande motivatore ma come mister molto limitato. Soprattutto limitato da una grande presunzioni che fa si di credersi un genio che in realtà non è. Comunque come piangina vedo che ha trovato il suo ambiente naturale. L’uomo giusto nel posto giusto. D’altronde 12 milioni l’anno sono un ottimo motivo. Parigi val bene una messa.

A questo punto lo scudetto è veramente a un passo. 7 punti sulla seconda in classifica a 8 giornate dalla fine con lo scontro diretto da giocare in casa sono un ottimo vantaggio. Un vantaggio che la Juve potrebbe amministrare soprattutto nelle prossime 4 partite Milan Atalanta Sassuolo e Lazio. La classifica dopo queste 4 sarà estremamente importante. La Juve in questo è stata sempre tradizionalmente brava. Vediamo se anche Sarri lo sarà. Ora pare aver trovato il bandolo della matassa il futuro è dalla sua.

Derby della mole: Longo: risultato bugiardo .. il Toro ha dominato ..

Juventus-Torino, Longo: “Risultato bugiardo, abbiamo dominato”

L’ALLENATORE GRANATA NON ACCETTA IL POKER SUBITO

Longo (getty)

Allora .. comprendo la rabbia e la delusione del risultato, i Derby per il Torino rientrano negli obiettivi stagionali, ma la dichiarazione del tecnico Longo oltre a non essere veritiera mette in dubbio la preparazione dell’allenatore, a cui regalerei un paio di occhiali perché evidentemente non ci vede bene.
Strano un allenatore di serie A, non riconosca il livello di Paulo, Ronaldo, Costa, Cuadrado.

La squadra di Belotti si è impegnata dando ciò che poteva ma il gruppo non ha potuto nulla contro una Juventus che ha una rosa nettamente superiore, e che sta difendendo il suo primato con i denti.
Il derby proietta sempre lo stesso film, con il Torino che tira calci e pugni con la speranza che i nostri perdano il controllo e si facciano ammonire.
Tuttavia il derby è sempre una partita anomala dove le aspettative sono alle stelle per entrambe le tifoserie, Juventus e Torino si affrontano da sempre ma il risultato sul campo non placa mai i veleni.

Beh .. in questa occasione consiglio il sig. Longo di mettersi il cuore in pace e bersi una camomilla, e magari rivedere la partita e soprattutto modificare la frase, perché dimostra altresì oltre alla, mancanza di obiettività anche di competenza.

Detto questo, per la Juventus vincere non è mai matematico, e un derby si può anche perdere.. ma non è andata così, la Juventus migliora dopo ogni prestazione, gli attaccanti stanno bene e si vede, purtroppo il gol dal centro campo non c’è e Ronaldo, Dybala, Cuadrado e Costa si improvvisano centro campisti quando necessario.
La Juventus comunque deve lavorare ancora su alcuni approcci, dopo il rigore la squadra ha vissuto istanti di confusione in cui è facile che le tensioni prendano il sopravvento.
In definitiva una buona Juventus, con alcuni punti oscuri come Bernardeschi e Rabiot che non si integra.
Considerati i tempi, un derby niente male dove tutti ne sono usciti contenti e finalmente Sarri ha potuto sorridere.
E veniamo ai danni .. contro il Milan, Sarri perde Dybala e Deligt, 2 degli uomini migliori, altro match trappola in cui i rossoneri si presenteranno già carichi dopo aver battuto la Lazio.
Insomma ..un bel da fare per il tecnico Juventino che dovrà’ spremersi le meningi
Per non interrompere la sequenza di vittorie.

Pagelle Juventus Torino 4-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6,5 Un poco arrugginito all’inizio quando ho l’impressione che non esca un paio di volte poi si scalda e si merita una sufficienza piena.

Cuadrado 7,5 Per me è assolutamente il mattatore del match. Sulla fascia chiude sempre bene e si propone con costanza spesso saltando l’uomo. Sul gol dimostra fra l’altro grande personalità andando a concludere da solo nonostante Ronaldo si sbracci in mezzo per chiedere la palla. Ottimo anche il dribbling e il tiro sul gol.

De Ligt 6,5 Ineccepibile come sempre . Peccato per il rigore che a mio avviso non c’è in quanto la posizione delle braccia è assolutamente congrua e vuol proteggere lo stomaco da una pallonata. Chi ha giocato lo sa. In ogni caso è un piacere da vedere perchè in certi momenti veramente giganteggia.

Bonucci 6,5 Ormai le partite in sintonia con De Ligt sono così pulite e senza errori che per dargli un voto altissimo devono andare a segnare. Rendono semplice ogni situazione difensiva e questo è anche soprattutto merito di Bonny che si è adattato a sinistra alla grande.

Danilo 6 Dai almeno questa volta ordinato e attento dietro. Visto che a sinistra non è proprio la sua fascia direi che è bene limitarsi al compito.

Bentancur 7 Partita tosta d’altronde uno che è cresciuto alla Bombonera figuriamoci se si spaventa del derby di Torino contro i nostri cugini scappati di casa. In fase di interdizione e pressing è semplicemente indispensabile.

Pjanic 6,5 Gioca una buona partita nonostante nei primi 20 minuti sia marcato praticamente a uomo. Riesce comunque sempre a farsi trovare in appoggio ai compagni e ha gamba per fare anche lui il pressing alto o altissimo come vuole Sarri. Credo che esca per il giallo o forse per qualche problemino fisico non credo per demerito.

Rabiot 6,5 Dai anche lui in crescendo e finalmente riesce a fare una partita intera. Oggi in fase di non possesso lui Pjanic e Benta hanno fatto un gran pressing. Menomale. Speriamo anche che qualcuno del centrocampo si ricordi ogni tanto di tirare in porta.

Dybala 7 Un altra grande partita e un altro grande gol. E’ stato con Cuadrado secondo me il migliore in campo tuttavia il giallo preso per simulazione insomma sul 3-1 poteva evitarlo anche se poteva evitarlo pure Maresca. In mezzo a questo tante belle cose come alcuni stop volanti dopo lanci lunghi e la palla stop e vai sul contropiede su cui si realizza il secondo gol. E’ un piacere vederlo giocare.

Ronaldo 6,5 Inizia bene con un bel tiro e un assist di quasi tacco a Bernardeschi poi serve anche la palla per il 2-0 a Cuadrado ( forse anche in colpevole ritardo) , poi Sarri lo accentra un poco per far giocare Dybala un po’ più esterno e inizia la sua personale partita capricciosa contro il ruolo di centravanti. Per fortuna indovina una gran punizione e si quieta perchè stava diventando irritante. Comunque al netto di tutto anche oggi un gol e un assist diciamo che nel tabellino ci entra sempre.

Bernardeschi 6 Faccio fatica sul 4-1 a dare insufficienze ma Berna diciamo che gli do 6 proprio per incoraggiamento perchè dopo alcune buone partite oggi è tornato un poco il casinista di sempre. Bene che di fronte c’era solo il Toro.

 

Matuidi 6 Sono proprio buono oggi. Il solito Blase generoso. Certo che recuperare una palla in pressing ed esserein 3 contro 1 e riuscirla a passare giusto a quell’uno del Toro neanche davvero in seconda categoria.

Costa 6,5 Gli è mancato solo il gol e lo meritava con quell’elastico e tiro su cui Sirigu si è superato ma davvero al solito quando lui subentra fa il diavolo a quattro. Io sono fermamente convinto che questo sia il suo ruolo ma col Milan viste le assenze di Dybala per squalifica e forse la sostituzione di Bernardeschi perchè un poco annebbiato ipotizzo un tridente Costa Higuain Ronaldo dall’inizio.

Higuain sv. Pochi minuti comunque fatti bene.

 

Juventus 7 Molto bene. Diciamo che a parte 5 minuti all’inizio del secondo tempo dove il Toro prende quella traversa con Belotti fra l’altro in fuorigioco non si è mai rischiato nulla e la partita è stata sempre in perfetto controllo.

Sarri 7 Contro le piccole la squadra è andata forte adesso c’è il Milan, poi ci saranno Atalanta, Sassuolo e Lazio. Credo che da queste 4 partite si decideranno le sorti del Campionato quindi è ora il momento di dimostrare che siamo cresciuti definitivamente.

Arbitro 4 Tanti falli non fischiati su Bernardeschi, ammonizioni solo per noi fra l’altro Bonucci e Dybala ammonizioni estremamente severe, addirittura su De Ligt giallo inventato. Il rigore a mio modesto parere non c’è e non andava dato , il braccio è congruo e davanti al corpo e De Ligt si sta voltando per non prendere una pallonata, inoltre la palla gli batte prima sicuramente sulla coscia e forse poi anche sul petto. Ripeto per me un rigore inesistente che se lo avessero dato per la Juve avrebbe scatenato polemiche e sorrisini. Fra l’altro rimette in forse una partita che non era da metter in forse praticamente è un regalo al Torino.

 

 

Sabato 3 Luglio 2020 Juventus-Torino ore 17 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

La seccatura annuale si presenta puntuale come una cambiale in scadenza.
Una squadra in crisi e nemica contro la prima in classifica.
Il Derby per la Juventus è la solita “seccatura”, la partita trappola, dove bisogna fare attenzione alle gambe e a tutto il resto.

Il Derby della mole in tempo di Covid non appassiona il pubblico ma motiva la più debole. La Società non naviga in buone acque ed una vittoria in “trasferta” farebbe comodo.
Sebbene la Juventus parta da favorita Sarri non è tranquillo, si affiderà alla coppia in attacco più che collaudata Dybala – Ronaldo, il tecnico Juventino è anche preoccupato per l’orario in cui potrebbe fare molto caldo.
Una partita importante più per il Toro che per la Juve, I cui giocatori dovranno tenere 1000 occhi spalancati per evitare le conseguenze dei falli che il Torino è solito fare.

Ci aspettiamo che Dybala e Company si esprimano ai massimi livelli, e tra i pali sarà preso in considerazione anche Buffon.

Una rondine non fa primavera ma forse tre …

 

Articolo di Alessandro Magno

Bella Juve ieri sera devo dire che mi è piaciuta davvero. Premessa il Genoa è una squadraccia che si crogiola come altre tipo Samp Udinese e Toro, sul fatto che ci siano due squadre già con un piede e mezzo in B come Brescia e Spal. Dicevo il Genoa è una squadraccia e questo rende il test non troppo attendibile tuttavia è pur vero che 1 – in Italia in trasferta non è mai scontato vincere 2 – la Juve aveva battuto già bene il Bologna in trasferta e il Lecce in casa, 9 gol nelle ultime tre uscite e uno solo subito fra l’altro già a partita chiusa. Sembra da queste ultime uscite che la Juve abbia aumentato i giri e la ”gamba”. Dopo Milan e Napoli in cui ahinoi abbiamo perso un titolo e in cui la Juve soprattutto ad alcuni come me era apparsa tutt’altro che trascendentale, mi pare di poter dire che le cose si siano messe a girare un poco per il verso giusto probabilmente grazie  al sopraggiungere di un poco di condizione fisica.

Ieri è stato un bel monologo fin da subito con la Juve padrona del campo ma senza quel possesso palla fine a se stesso che aveva caratterizzato le prime uscite post ripresa da covid. Il Genoa è stato impegnato con tiri fin da subito altresì le azioni di rimessa dei nostri avversari sono state limitate se non del tutto annientate. Ora da questo punto di vista difficile capire quanto sia dovuto alla nostra bravura in fase difensiva e quanto alla mancanza di attaccanti del Genoa che non schierava dall’inizio nè Destro, nè Pandev, nè Iago Falque credo per scelta tecnica, tuttavia mi è parsa evidente la grossa voglia di applicarsi al pressing della nostra squadra che recuperava palloni fin da subito dentro l’area avversaria costringendo i nostri avversari spesso all’errore in disimpegno o al fallo. E’ probabile un poco entrambe le cose con Nicola che ha rafforzato alla grande il centrocampo e la difesa nel tentativo di giocarsela in contropiede.

Mi piace menzionare un paio di cosette curiose della partita di ieri entrambe decisamente interessanti.  La prima è come nella partita dove si è visto un maggior gioco corale poi le tre reti siano state realizzate tutte da azioni personali. Uno slalom di Dybala, e due tiri da fuori area. Questo aspetto per me è fondamentale visto che non credo particolarmente in un calcio fatto di soldatini dove ognuno applica i propri movimenti all’infinito ma piuttosto dove il campione o anche il giocatore normale, all’interno di uno spartito ben definito, possa muoversi secondo le proprie caratteristiche. La seconda è quella appunto dei tiri da fuori cosa di cui pensavo ci fossimo dimenticati. Quando hai un muro davanti e in Italia capita spesso, non ci sono molte alternative, o si tira da fuori, oppure si va sulle fasce e si crossa per la testa di qualcuno. Se hai mille gambe avanti a te è normale che tu cerchi di passarci sopra dove gambe non ne trovi. Questo spesso non lo abbiamo fatto, evidentemente sbagliando. L’essere vari nell’ambito calcistico e avere più soluzioni è sempre un arma in più.

Chiudo con una nota di demerito così non ci facciamo solo elogi quest’oggi. Ieri dopo aver dominato in lungo e in largo ed esserci anche messi a fare un poco di sciocca accademia sul 3-0, abbiamo quasi riaperto tutto con la distrazione del gol e un’ altra scellerata distrazione di Ramsey che poteva portare la partita sul 2-3. Se fosse accaduto credo che il finale sarebbe diventato incandescente. Questa è evidente una pecca ancora da limare e in parte si è già limata ieri, visto che poi dopo l’errore di Ramsey la Juve si è rimessa a fare bene e non ha rischiato nulla, tuttavia questi cali di concentrazione che erano prerogativa soprattutto della squadra a inizio di stagione, non sembrano del tutto superati. E’ un qualcosa su cui bisogna lavorare perchè ci sono squadre in Italia come la Lazio, ma anche soprattutto in Europa, che non ti permettono cali di concentrazione e che se non sono abbattute del tutto, sono sempre pronte a rientrare in partita. Credo che Sarri ancora su questo dovrà necessariamente lavorare.

Pagelle Genoa Juventus 1-3

pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Non particolarmente impegnato ma riesce a farsi trovare pronto su una conclusione velenosa che devia in angolo e soprattutto sul retropassaggio criminale di Ramsey. Sul gol è vero che lo prende sul suo palo ma credo che non lo veda proprio visto quanto è forte e ravvicinato il tiro.

Cuadrado 7 Ha gamba ha voglia ha grinta. A volte fa un poco di confusione ma su quella fascia è un bel martello. Lo trovo molto migliorato negli ultimi tempi in fase difensiva.

De Ligt 7 Una garanzia. Chiude tutto quello che è ”chiudibile” e mi piace molto il fatto che si faccia sentire fisicamente dagli avversari. Anche sul gol arriva giusto un pizzico dopo ma prova lo stesso la chiusura in scivolata.

Bonucci 7 Anche la sua partita è notevole. Ormai questa coppia difensiva è consolidata e si trova ad occhi chiusi. Spesso torna a impostare come un tempo e anche prova il lancio che è una cosa che a me non dispiace.

Danilo 5,5 Vorrei dargli 6 però davvero troppe imprecisioni troppe palle perse cross sulla luna tiri svirgolati. Credo che patisca lo stare sulla sinistra ma addirittura da terzino sinistro è quasi peggio di Matuidi. Anzi è peggio.

Bentancur 7 Partita maschia come piace a lui. Devo dire che l’arbitro ha usato lo stesso metodo graziando spesso i genoani e anche il Benta che è vero che recupera mille palloni ma ecco lui a differenza di De Ligt si deve far sentire un po’ meno. Anche diversi passaggi sbagliati nel giro palla però il suo dinamismo a questa squadra serve moltissimo.

Pjanic 6,5 A me è piaciuto molto. Soprattutto nel primo tempo che è stato diciamo il più difficile visto che al solito non siamo riusciti a sbloccarla subito. Le sue giocate sono state sempre precise e intelligenti e anche lui l’ho visto più libero di testa. Forse che in questi mesi ha sofferto questa situazione di esser in bilico fra il restare e l’esser ceduto?

Rabiot 6 Meglio di altre volte più dinamico più grintoso. Resta tuttavia la pecca di non riuscire mai a fare qualcosa di decisivo.

Bernardeschi 6,5 Anche per lui ennesima prova positiva. Sembra aver superato una volta per tutte quel lunghissimo periodo di involuzione. Anche lui serve moltissimo all’equilibrio della squadra in quanto aiuta sia davanti che in mezzo. Dovrebbe solo riuscire a segnare.

Dybala 8 La Juve ha giocato secondo me un ottimo primo tempo arrivando spesso al tiro ma il Genoa si è difeso molto molto bene e anche il suo portiere si è fatto trovare sempre pronto. Occorreva una giocata per scardinare la difesa rossoblu e Dybala ce l’ha data. Ultimamente segna sempre gol belli e importanti. Ottima prestazione.

Ronaldo 7 Io lo vedo in grande crescita. Già nel primo tempo scalda un paio di volte le mani a Perin. Poi trova il gol con un tiro di rara potenza e finalmente si fa sostituire sorridendo. Dai che si può anche uscire per riposare un poco e a una certa età qualche minuto in meno allunga la carriera.

Costa 7 Beh io lo dico da tempo anche se molti non mi credono, quando lui entra che gli altri sono stanchi è devastante. Un gol bellissimo in una serata di gol belli.

Higuain 6 Entra e vorrebbe segnare invece si trova nel momento in cui la Juve stacca la spina.

Ramsey 4 Non ha demeritato ma il retropassaggio a Szczesny è criminale. Se il Genoa avesse fatto il 2-3 non immagino come sarebbe stato il finale.

Matuidi sv.

Olivieri sv.

Juventus 7,5 Era da tanto tempo che la Juve non mi piaceva così tanto. Mi è piaciuta anche nel primo tempo anche se è finito 0-0 perchè a differenza di altre volte il possesso palla non è stato sterile ma più volte avevamo tirato e impegnato Perin. Il Genoa non è attendibilissimo ricordiamo che ha gli stessi punti del Lecce tuttavia questa vittoria è stata piacevole e in scioltezza.

Sarri 7 Alcune delle sue idee come Bernardeschi e Rabiot sembra inizino a dare dei frutti. Idem il continuare a insistere su Pjanic davanti alla difesa dove molti lo vedevano morto. Bene così ho visto anche una Juve con la gamba fino al 90mo che è di buon auspicio. Unica nota stonata un calo mentale che ha fatto si che prendessimo un gol dal Genoa ma dopo credo che l’abbiamo gestita bene a parte la cavolata di Ramsey.

Arbitro 5,5 Ha usato un metodo all’inglese io ho visto tanti falli non fischiati e tanti falli da ammonizione non sanzionati. Al di la di Favilli che poteva esser espulso per tre entrate sgraziate a Sturaro si è consentito di menare come un fabbro. Devo dire che nel finale poi anche a Bentancur. E’ un metro che non apprezzo preferisco chi applica il regolamento.

Martedì 30 luglio 2020 Genoa-Juventus ore 21.45 Stadio Marassi – Genova

scritto da Cinzia Fresia

Il cammino veloce del Campionato prosegue verso il suo ineluttabile destino, la Juventus al galoppo prosegue le insidiosissime sfide con squadre di bassa classifica.
Maurizio Sarri reinserisce il Danilo riabilitato, e con la truppa tutti al mare.

La Juventus per vincere dovrà sopportare i morsi ai fianchi della squadra ligure la quale è a caccia di punti per mantenersi in zona salvezza, peraltro Nicola non potrà avvalersi della presenza di Criscito, ed è probabile si orienti sulla coppia in attacco Falque-Sanabria.

Una partita che i bianconeri devono prendere con le molle facendo attenzione ad un avversario che potrebbe fare danni.

SJR stagione 03 episodio 35

ore 22 come ogni lunedi torna la combricola di sesso juve e rock n’roll con Ben Antonio Corsa Benny Nico Michele Fusco Arco Lubrano e Francesco Muisna

Timidi segnali di risveglio

 

Articolo di Alessandro Magno

Bene ma non benissimo con il Lecce. Juve bruttissima per quasi un ora anche in 11 contro 10, anche in 11 contro 9 per tre minuti scarsi in cui Rossettini era fuori sanguinante e comunque non si è riusciti a fare un tiro in porta. Bane invece il finale bene i tre punti benissimo i +7 che dovrebbero invece metter un poco di sale sulla coda alla Lazio.  La Juve personalmente mi da l’idea di esser una squadra molto facilmente ”imbrigliabile”, soprattutto sullo 0-0, con poche idee ma soprattutto con poche alternative. Dopo il primo gol invece le cose sono cambiate, il Lecce ha dovuto leggermente metter il naso fuori per provare a rimediare alla sconfitta annunciata e la Juvetus, nei nuovi e più ampi spazi, è andata a nozze.
Oggi leggo pareri discordanti fra i tifosi fra eccessivi trionfalismi per il 4-0, che è vero poteva poi esser anche più rotondo, ed eccessivi disfattismi per quella prima ora al solito giocata all’inconcludente palleggio. Diciamo che la verità sta in mezzo. Probabilmente c’è stata anche una strigliata del mister nell’intervallo,almeno credo, visto che il passo è stato già diverso alla ripresa del gioco. Purtroppo una delle caratteristiche che rende prevedibile la Juventus è proprio la lentezza della manovra. Velocizzata questa è diventato difficile per il Lecce andare a chiudere laddove la Juve trovava l’uomo in più.

Non sono d’accordo invece su chi dice di cambio tattico di Sarri principalmente per la sostituzione Costa/Rabiot. Il Lecce senza che noi applicassimo cambi tattici di nessun genere con l’uomo in meno ha iniziato a sragionare, cosa che faceva in difesa già in parità numerica ma con l’uomo in meno si è palesemente aggravata, e gli errori individuali loro sono stati plurimi e non tutti sfruttati a dovere. Su un calcio d’angolo ad esempio si sono completamente scordati di marcare Ronaldo che forse finanche sorpreso di godere di tanta libertà ha colpito tirando alto. Nel loro giro palla hanno sbagliato molte volte passando la palla a noi già in un paio di occasioni prima del gol, tanto che in una siamo ripartiti tre contro due, sempre con Ronaldo in possesso di palla ma non siamo riusciti ad eser lucidi ed andare al tiro. La pressione individuale e sottolineo non totale di squadra, di Bentancur ad esempio, ha creato i presupposti per l’espulsione di Lucioni che si è letteralmente ”imbranato ” da solo, idem il primo gol della Juventus è avvenuto sull’ennesimo passaggio errato di un leccese che dandola indietro ha servito Ronaldo che a sua volta ha servito Dybala per il gol. Quindi nessun gioco di squadra particolare per sbloccare la partita ma semplicemente i nostri avversari erano troppo deboli per resistere ai nostri campioni e probabilmente finiranno a giocare il prossimo anno in serie b e chiaramente se regali tante opportunità ai giocatori della Juventus è chiaro che qualche volta ti perdonano altre invece ti castigano.Inoltre il cambio Rabiot /Costa è avvenuto al 52mo e la Juve è andata subito in gol un minuto dopo senza che Costa avesse ancora toccato nemmeno un pallone.

Detto questo Rabiot, a parte un bel tiro, è stato bocciato anche questa volta. L’ennesima. Spiace ma se non si è nemmeno determinati contro il Lecce in 10 dubito che lo si possa esser con altri avversari più di livello. Bene invece Ramsey per quel poco che si è potuto vedere. Forse è il caso di provare lui alla mezz’ala sinistra visto che sembra avere la classe per poter giocare anche in quella posizione. Certamente gli manca la salute. D’altronde a noi sani non ci piacciono. E arriviamo a Costa anche lui positivo. Passando da uno che di salute non brilla a un altro che invece gioca ogni morta di Papa. Anche qui al netto di molti che lo vorrebbero sempre in campo perchè sarebbe un fenomeno assoluto, ribadisco vedendolo ieri, che ci sono due Douglas Costa, uno normale che è quello che parte dal primo minuto e che raramente se non mai quando gioca dall’inizio, riesce ad esser determinante, e uno devastante che è quello che entra diciamo l’ultima mezz’ora, quando gli altri sono stanchi e meno brillanti. Costa in quest’ultima applicazione risulta veramente un arma in più d’altronde qualcuno lo aveva definito a ragione ”spacca partita” e mi pare evidente come tutte le partite più belle da lui interpretate siano sempre state assolutamente da subentrato. Ma proprio sempre.

Chiudo con la difesa. Nonostante dei terzini improvvisati come Matuidi e altre volte imbarazzanti come Danilo, è più di qualche partita che non prendiamo gol. Questa è sicuramente una nota positiva e migliorativa della prima Juve sarriana che prendeva gol piuttosto facilmente a volte anche alla prima occasione. La coppia De Ligt/Bonucci va alla grande, pare essersi assestata con il cambio avvenuto qualche mese fa con Bonny a sinistra e l’olandese a destra e i due sono a dir poco affidabili. Certo il Lecce senza punte non è che fosse questa arma di distruzione di massa e nemmeno Napoli e Milan lo erano, tuttavia è sempre piacevole secondo me avere una solidità difensiva che assicura per lo meno lo zero a zero di partenza. Poi chiaramente dove non arrivano i fantomatici schemi tattici che ancora non si sono così fortemente palesati, si spera arrivino i nostri fuoriclasse. Ronaldo sta andando alla grande nonostante non sembri brillantissimo ha già 27 gol segnati quest’anno in 36 partite giocate, quando l’anno scorso ne segnò 28 in 43. Dybala pare esser tornato in fiducia dopo i malumori dell’anno scorso e segna con discreta frequenza ma noto la fiducia dal fatto che soprattutto tira con discreta frequenza. A questo si aggiunge un Higuain che al primo impiego dopo i problemi avuti con la malattia della madre ha subito timbrato il cartellino e pare vederlo molto motivato,quindi se i nostri attaccanti han le polveri cariche dovremmo poter stare tranquilli che i gol arriveranno. Se non sono ancora molto convinto del bel gioco e il Lecce non era affatto un test attendibile da buon juventino dico che le vittorie e i tre punti e il primato in classifica fanno sempre morale.

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