Lunedì 22 giugno 2020 Bologna-Juventus ore 21.45 Stadio Dall’Ara – Bologna

scritto da Cinzia Fresia

Dopo la caduta rovinosa in Coppa Italia la Juventus comincia la corsa in Campionato, dove è prima in classifica.
La situazione non è buona, dopo due prestazioni appannate e la perdita della coppa Italia, la Juventus non si presenta all’appuntamento attrezzata tecnicamente è men che meno psicologicamente.

La rottura tra Maurizio Sarri e Cristiano Ronaldo pare evidente, e in questa diatriba non c’è traccia della Società.
Qualunque partita che siano avversari forti o meno sono delle finali in cui la Juventus deve vincere.
La Società pare resti a guardare, Maurizio Sarri non si adatta, e nemmeno Cristiano Ronaldo, Mentre gli altri fanno da cuscinetto.

Perdere tutto è un attimo, perciò ci rimettiamo al buon senso della squadra per evitare il peggio.

Pjanic rovinato dall’idea di calcio di Sarri

Articolo di Alessandro Magno

 

Ci ho messo un poco ma finalmente ho capito la ragione dell’involuzione di Pjanic. Era tutto chiaro fin dall’inizio Sarri disse ”Voglio che Pjanic tocchi 200 palloni a partita” non disse ” Voglio che Pjanic illumini il gioco”, purtroppo anche noi cronisti ammaliati dal nuovo che avanza e incantati da una propaganda serrata in favore del ”maestro” Sarri non avevamo capito bene il concetto di quella frase. Preciso che ”maestro” in Italia si diventa facilmente quando ti contrapponi in qualche modo alla Juve e Sarri lo aveva fatto discretamente bene con il Napoli, ma per dovere di cronaca ”maestro” è considerato anche Zeman maestro evidentemente dei perdenti o degli esoneri ma tant’è. La buona stampa poi è quella che a furia di martellare e metterti con il vento a favore fa di te un grande oppure, nel caso ti venga contro, un grande pirla. E’ palese come l’anno scorso, ma anche gli anni prima Allegri non avesse buona stampa, come non ce l’ha normalmente chi allena la Juve. Quindi Allegri era o è ancora per qualcuno, il rovina giocatori per cui se Dybala gioca male è colpa di Allegri, se Tevez decide di andarsene è colpa di Allegri, finanche se Bonucci è una testa di caz..  indisciplinata e lo è e lo si punisce è colpa di Allegri. Viceversa se Pjanic gioca male è colpa di Pjanic perchè evidentemente è scientificamente provato che Sarri in quanto maestro di calcio non può far giocare male un giocatore.

Devo dire che ci sono cascato anche io per mesi e ho confuso il giocare semplice e fare i passaggetti di Pjanic come una mancanza di carattere e una mancanza di voglia di prendersi delle responsabilità. Ho dovuto vedere Benta giocare al posto di Pjanic per capire invece il nesso. Bene al netto della buona stampa (ancora lei) di cui gode Bentancur (probabilmente perchè è più cazzuto nei recuperi) e invece Pjanic no, i due giocano allo stesso modo: mai un lancio , mai una verticalizzazione, passaggetti di 4 metri, tocchi di prima indietro, al massimo di seconda. Toccano 200 palloni a partita senza mai fare nulla. Il lancio di 30 metri di Benta a Dybala in Juventus Inter in occasione del nostro secondo gol infatti è un eccezione e non la regola, tanto è vero che pure per l’uruguaiano quello è rimasto l’ultimo e forse l’unico fatto in tante prestazioni da uomo davanti alla difesa. Il punto è che a Sarri non piace o non sono mai piaciuti i giocatori di fantasia. Lui in quel ruolo non ci vede il Pirlo , ovvero quello che si smarca con le finte di corpo e avanza palla al piede e se deve fare un lancio lo fa. Lui in quel ruolo ci vede il Jorginho ovvero il metronomo. E se per metronomo occorre fare 200 passaggi inutili il metronomo fa 200 passaggi inutili. D’altronde non credo che voi abbiate mai visto o sentito un metronomo fare una melodia o men che meno cantare una canzone.

La prova schiacciante se ce ne fosse ancora bisogno è che Pjanic dopo essersi messo a disposizione del proprio mister si è anche scocciato di prendersi le critiche e io direi anche le sostituzioni visto che Sarri lo toglie quasi sempre nonostante giochi come vuole lui. Ora pare che Pjanic e il mister siano ai ferri corti. Ma ovviamente è colpa di Pjanic come Ronaldo che non si trova bene da prima punta ( d’altronde non arriva mezza palla giocabile in una partita) è sempre  per colpa di Ronaldo e mica può essere di Sarri? Ma se non siete ancora convinti di tutto il ragionamento beh allora spero che vi rendiate conto che stiamo cercando di sostituire proprio Pjanic con un certo Arthur, non un Pirlo e non un giocatore di Fantasia. Le alternative al blaugrana che pare esser la prima scelta, Verratti ( un altro con la fantasia sotto zero) oppure udite udite Jorginho (ma dai?). Persino il trequartista per Sarri non è un giocatore di fantasia ma è il primo marcatore della squadra, quello che va a fare pressione sul ”Pirlo” avversario, vedi come ha fatto giocare sia Ramsey che Bernardeschi in quella posizione. Ma questo è un altro discorso.

Il Presidente che fa arrabbiare i tifosi

scritto da Cinzia Fresia

All’alba della bruciante sconfitta a Roma in Coppa Italia, il Presidente della Juventus Andrea Agnelli .. non perde occasione per far arrabbiare i suoi tifosi, il gesto “sportivo” quello di tendere le medaglie ai giocatori del Napoli ha lasciato un po’ di amarezza al pubblico Juventino, non tanto per l’azione di per se, va sottolineato che De Laurentis al contrario non lo avrebbe fatto mai, ma questa è un’ altra storia, ma per l’aver accettato senza batter ciglio una sconfitta incomprensibile che ha destato non pochi dubbi e illazioni.

Andrea Agnelli fino all’anno scorso è stato protagonista di una rinascita della Società che ha re inserito la squadra ai massimi livelli, effettuando operazioni di marketing che hanno aumentato il bacino d’utenza non più affidato alle sole entrate provenienti dalle partite e dai suoi derivati.
Un imprenditore preparato, illuminato altresì dalla modernità.. nel far parte degli amministratori della Exor ..la cassaforte della famiglia Agnelli.

Succede però che la gestione della Juventus in questo ultimo anno (sfortunato) stia vacillando, dalla scelta infelice di Maurizio Sarri alla guida della squadra e agli investimenti risultati non idonei a centro campo.
Insomma una bella valanga di errori gravano sulla dirigenza della Juventus che persa la Coppa Italia, si accinge a trovarsi male nei confronti degli impegni a venire, Campionato e Champions League.
Non è chiaro cosa stia succedendo, ma l’evidenza dei fatti non può passare inosservata: dalla scelta di un allenatore che non entra nella dinamica di squadra e di società e che non riesce a gestire una rosa troppo squilibrata e con giocatori spesso infortunati e dalla carriera irrimediabilmente finita e che non vogliono allontanarsi dalla Società.

Oggi la Juventus è in difficoltà con Ronaldo, il quale arrivato in Italia con l’intenzione di far faville si trova invece con dinamiche da squadra di provincia, con Dybala e Deligt i quali considerati i risultati anche con tutto L’ amore verso la maglia, non perderanno occasioni e tempo a stare in un organico che non produce risultati.
Andrea Agnelli colui che insieme a Paratici condusse l’operazione Ronaldo, non tenne in considerazione le conseguenze che il giocatore portoghese poteva portare senza cucirgli una squadra su misura, in un club non abituato alla presenza di grandi campioni, di star internazionali pari a divi del cinema.

Un quadro non proprio roseo per il rampollo di casa Agnelli che ogni giorno si trova a dover tappare falle senza avere una vera e propria soluzione.

D’altronde il malessere della squadra era in atto già dall’ultimo anno della gestione Allegri, quello che portò la Società l’idea di prendere Maurizio Sarri, che avrebbe dovuto impostare la squadra in un gioco più dinamico e offensivo più competitivo soprattutto in Europa, dove le squadre italiane ultimamente non riescono a vincere.
Invece non è andata così, la strategia di Sarri non solo non è attecchita ma ha prodotto regressioni su giocatori di cui non ci si aspettava, i quali sono impacciati a segnare un rigore.

Cosa farà’ quindi Andrea Agnelli e il suo staff?
Si manterrà’ la scelta di tenere Sarri e concedergli altro tempo per realizzare il suo progetto, rischiando uscite importanti? O si penserà ad un avvicendamento in panchina?
Tutto dipenderà da come andrà il campionato e Champions League, dopo la finale di Roma sono indisponibili altri due giocatori Alex Sandro e Khedira.

La Dea Bendata non sorride ne’a Sarri ne’ alla Juventus, e già si vocifera un ritorno, che se fosse darebbe alla squadra la mazzata finale.

Andrea Agnelli deve capire che per essere come il Real o il Barcellona ci vuole tempo, e forse l’averlo creduto troppo in anticipo è stato un errore.
Bisogna ricominciare tornando sulla terra.. e ragionando sul presente e sulla reale potenzialità di questa squadra che ha salutato un ciclo e che ha il dovere di credere in un altro.

Maremma quanto bel gioco vedo quest’anno

Articolo di Alessandro Magno

Il calcio  è un gioco semplice 1 –  Uno vince l’altro perde se non sei quello che vince sei quello che perde.
Il calcio è un gioco semplice 2 – Se non segni non vinci se non tiri non segni e quindi non puoi vincere.
Il calcio è un gioco semplice 3 – Chi vince viene ricordato chi perde viene lodato dagli antijuventini se non è della Juve ma fondamentalmente non se lo caga nessuno né prima né dopo, forse durante.

Non venite a raccontarmi che questa Juve gioca bene perché per favore non è vero. Chi pensa che il calcio ben giocato sia questa roba qua non capisce di calcio o non ha mai dato due calci a un pallone o entrambe. Così come non è vero che la Juve domina. Non domina nulla. La Juve è stata controllata senza troppi patemi sia dal Milan che dal Napoli due squadre nettamente inferiori. Questa Juve non mette alle corde nessuno anzi fa fare bella figura agli altri con il minimo sforzo come han fatto un figurone le difese del Milan e del Napoli. Non è nemmeno George Foreman questa Juve è Nino La Rocca. Tutto fumo. Questa Juve non ha nemmeno gli occhi della tigre di Mandzukic uno sacrificato sull’altare del bel giuoco per vedere poi questo schifo. Bello schifo. Normale pensare che con Milan e Napoli sarebbe bastato un poco più di sacro fuoco interiore per vincere e invece siamo qui a constatare come si regalino i titoli. Coppa Italia letteralmente regalata. Cosa che mi fa veramente incazzare. Abbiamo mandato via il mister dell’anno scorso perché a un certo punto a furor di sentimento popolare fosse addirittura deleterio per una squadra capace di vincere da sola e di autoallenarsi a dispetto del mister. Ne ho sentite di queste cagate. Ora addirittura la squadra gioca peggio e pure perde i titoli. Almeno quella qualcosa a casa portava. Ora abbiamo un allenatore capace di far giocare male e non vincere con una squadra che prima si autoallenava pensa un po’. No … spiegatemele oggi queste cose perché non le capisco. Si è mandato via Emre Can uno che almeno era “impiegabile” per tenere Rabiot Ramsey due presi a zero che valgono zero o Khedira uno che ad oggi sta rubando lo stipendio perché lo paghiamo per fare le vacanze. Bisognerebbe avere il coraggio di rimediare ai propri errori come quando Diego venne mandato via dopo un solo anno perché si era capito che non era e non sarebbe mai diventato quel campione che si pensava. Come siamo passati da Vidal Pirlo Pogba a questo centrocampo di oggi? Come è stato possibile di chi è la colpa? È di chi è la colpa per aver preso un mister che ad oggi non risulta aver capito dove si trova? L’anno scorso Allegri con una rosa sulla carta inferiore ha vinto il Campionato a Gennaio e la Supercoppa italiana questo ha già perso due finali su due e non mi pare abbia le idee chiare su come portare la barca in porto in Italia. L’Europa nemmeno la metto in conto perché giocando così non è per nulla certo il passaggio con il Lione. Allegri non sputtanava la rosa dicendo che con quei giocatori non avrebbe potuto fare il bel gioco come avrebbe detto un Conte qualsiasi sempre pronto a gettare merda sui propri giocatori per giustificare le proprie sconfitte e veniva preso per un nemico del senso estetico, ora sento sedicenti bel giochisti che con Matuidi e Bentancur non si può fare il tiki taka, però abbiamo mandato via un mister e preso un altro perché questo nuovo doveva esser in grado di insegnarglielo. Oltre ad esser in grado di vincer lo scudetto in carrozza perché quello lo avrebbe vinto anche la scimmia di Tarzan.
Non sono per i cambi in corsa come non sono e mai lo sarò per le vedovanze tuttavia ad oggi non sono affatto convinto che terminare l’anno con Sarri sia la scelta giusta. Ormai ci giochiamo tutto in due mesi ma l’indice di gradimento, ammesso che ci sia mai stato, è sotto i tacchi. Non vorrei esser nei panni di Agnelli in questo momento perché davvero qualsiasi decisione presa oggi potrebbe essere sbagliata.

2 finali fallite.. Maurizio Sarri … l’inizio della fine?


Scritto da Cinzia Fresia

Una caduta pesante per la Juventus di Maurizio Sarri che precipita ai rigori.
Male .. molto male per il tecnico della Juventus che fallisce miseramente l’ennesima finale.
La squadra fuori condizione ha mollato nell’istante in cui poteva farcela, non è mai bello arrivare ai rigori .. ma fallirne 2 indica che la Juventus è regredita, e non è più quella di prima.
La partita è stata al limite della noia, la Juventus non ha mai creato una vera occasione da goal che si potesse considerare pericolosa, e alla fine un errore di Federico Bernardeschi entrato pochi minuti prima della fine, ha regalato un calcio d’angolo agli avversari.

È evidente che la squadra sia regredita, irriconoscibile e senza identità, sono uscite tutte le falle e gli errori del calcio mercato.
La Juventus ha sbagliato tutto, l’approccio e forse l’idea di voler arrivare ai rigori non ha pagato.
Non è possibile che una squadra prima in Campionato e prima nel girone in Champions si sia persa e non riesca nemmeno a concepire un’azione da gol.

Occhi puntati su Ronaldo .. da lui, e da Paulo Dybala ci si aspettava molto di più, il giocatore portoghese ha tirato solo una volta, e dimostra una certa, fatica sia nel possesso palla che nelle finalizzazioni.
I due attaccanti appaiono decisamente in crisi in partita e a disagio con i rigori.
Insomma un bel problema per Maurizio Sarri al quale dovranno venire al più presto delle idee, in vista dei prossimi impegni, non sarà facile trovare motivazioni convincenti ad andare avanti, con un Campionato da finire ed una Champions da proseguire.

Perciò.. adesso cosa succederà a Sarri, oggi imputato numero 1?

La Juventus non sopporta perdere e agli Agnelli non piace fare brutte figure, sebbene il Presidente Andrea Agnelli, non si sia sottratto alla promessa di premiare le squadre insieme a De Laurentis ed esibisse un sorriso di circostanza, era visibilmente deluso.
Si chiude un doloroso capitolo della gestione di Maurizio Sarri, tra poco sotto processo direttamente dalla Società.
La squadra ha diverse mancanze tra giocatori quasi giunti a fine carriera e altrettanti non ambientati.
Si rende necessaria un’analisi nuda e cruda dell’organico e senza inutili giri di parole vanno presi provvedimenti.
Vedremo perciò che cosa accadrà e quali saranno le decisioni della Società’ su questa ultima gestione.
Sarri è consapevole di rischiare di compromettere il rapporto con la tifoseria bianconera, già parzialmente incrinata se continua a collezionare sconfitte in finale. Va effettuato un cambiamento di percorso il più presto possibile.

Pagelle Juventus Napoli 2-4 (d.c.r) Finale Coppa Italia

Pagelle di Alessandro Magno 

Buffon 7 L’unico con la cazzima giusta, ci tiene in partita anche all’ultimo minuto. Quando il portiere è il migliore in campo tutte le altre pagelle potrebbero esser superflue

Cuadrado 6 Nell’insieme sia da basso che da alto uno dei meno peggio.

De Ligt 6 La coppia centrale a parte una volta in cui si perdono, mi pare Politano di testa, mi sembra che abbiano ben figurato.

Bonucci 6 Come De Ligt almeno per un ora annulla sia Mertens che Callejion. Qualche difficoltà in più con Milik ma nell’insieme positivo. Segna anche il suo rigore.

Alex Sandro 6 Anche lui abbastanza positivo come tutta la difesa. La mia impressione è che quando vanno in difficoltà è più per colpa del centrocampo che altro.

Bentancur 5 Troppe lodi per questo ragazzo che a parte esser un buon incontrista (a volte eccellente) non ha particolari doti per esser davvero un titolare in una Juventus di livello.

Pjanic 5 Continua la sua personale carriera a fare il compitino tutti passaggi giusti di un metro o due o retropassaggi. Anche questa volta finisce sostituito. Sarà.

Matuidi 5 Completa un centrocampo non di livello in più ci mette tanta confusione. Come abbiamo potuto passare da Vidal Pirlo Pogba a questo centrocampo è un vero mistero.

Ronaldo 4 Da lui ci si aspetta sempre che suoni la carica d’altronde è Ronaldo per cui… Fra i peggiori in campo se non il peggiore.

Dybala 5,5 Lui nei 90 non demerita si sacrifica anche nel recuperare diversi palloni e servire assist al compagno. Meriterebbe la sufficienza ma il rigore che ci mette subito sotto è calciato molto molto male. Peccato.

Douglas Costa 5 Sempre da fermo sempre a tentare elastici che quasi mai riescono. Al momento aveva ragione Allegri è uno che deve partite dalla panchina ed entrare quando gli altri sono stanchi. Come spacca partite rende dal primo minuto non serve a niente.

Danilo 5,5 Non so che dire , un altro che si limita a fare il minimo. Anche il suo rigore non è buono tuttavia se qualche difensore va sul dischetto mi fa pensare che qualche attaccante o centrocampista si sia tirato indietro.

Bernardeschi 5 Per una volta che entra in campo bene rovina tutto regalando in malo modo un angolo sul quale ci deve salvare prima Buffon e poi il palo.

Ramsey SV Almeno segna il suo rigore

Juventus 3 A me questa Juve non piace. Sarà che nel calcio bisogna tirare e segnare ma francamente del 70% di possesso palla e di 345 tocchi senza mai perdere la palla non me ne frega nulla se poi non vinci. Ha meritato il Napoli e meritava già nei 90 minuti perchè pur essendo di molto inferiore ci ha messo impegno e voglia e infatti ha avuto le occasioni migliori. I nostri saccenti. Il fatto di perderla contro una squadra inferiore è un aggravante.

Sarri 3 Forse ho esagerato meriterebbe meno. Non ha ancora capito dove si trova. Non mi venite a raccontare che la Juve comunque gioca bene perchè non è affatto vero. Non tiriamo mai e siamo lenti lenti lenti. Invece di arrabbiarsi in conferenza stampa dovrebbe rispondere sul campo. Se gli dicono che non è un vincente è perchè evidentemente le cose vanno in un certo modo.

Arbitro 6,5 Ho qualche dubbio solo su uno scontro Rui – Dybala alla fine del primo tempo perchè non sono così convinto che non fosse rigore, tuttavia non lo hanno fatto rivedere così da potermi esprimere meglio. In ogni caso ha vinto meritatamente in Napoli perchè noi siamo dei cretini e i cretini è giusto che perdano.

Mercoledì 17 Giugno 2020 Napoli- Juventus Finale coppa Italia ore 21 Stadio Olimpico -Roma

Scritto da Cinzia Fresia

Un debutto post lock down poco brillante per la Juventus nonostante qualificata per la finale di Coppa Italia.
La squadra sfidante è il Napoli, la quale risulta maggiormente avvantaggiata dal campo e dalla voglia di ottenere un risultato.

Per Maurizio Sarri ed i suoi, sarà durissima vincere.
La qualificazione è stata faticosa, e la Juventus ha mostrato diverse falle nel suo assetto.
Sarri si trova a fare i conti con giocatori ancora fuori forma e alcuni hanno già la testa altrove, inoltre ai i soliti guai a centro campo.
Nella sfida di domani, è vietato sbagliare .. Sarri è consapevole di incontrare una sua ex squadra molto amata, quindi dovrà sfoderare una certa grinta, se tiene a proseguire questa avventura alla Juventus, un altro insuccesso potrebbe non essere tollerato in un ambiente come il club torinese.

Il tecnico ha deciso di convocare tutto ciò di cui può disporre, con la speranza che Cristiano Ronaldo sia nella serata giusta, e gli altri si diano una svegliata.
Essendo entrambe le squadre non totalmente in condizione, ci auguriamo di assistere ad una buona partita.

Sesso Juve e Rock n Roll stagione 03 episodio 33

Questa sera ore 22 con Ben ci saranno Benny Nico Francesco Musina Antonio Corsa e Arco Lubrano

Si va bene la finale ma tutto il resto …

 

Articolo di Alessandro Magno

Non sono contento della Juventus di ieri sera. Non voglio sembrare eccessivamente severo ma c’è davvero un abisso in termini tecnici fra questa Juve e questo Milan e si è visto nella prima mezz’ora quando loro non ci hanno capito davvero nulla. Mezz’ora che ha prodotto 0 gol. Ora ho l’impressione che si sia troppo compassati e troppo anche narcisi. Ho l’impressione che a volte ci si specchi dietro la propria forza con quel fare un poco spocchioso da : ”Tanto giocando così prima o poi segniamo”. Voglio far notare come Donnarumma a parte un tiro ravvicinato di Matuidi non è che abbia fatto chissà quali parate. Oltre tutto per segnare in genere bisogna andarci almeno vicino. Sono abbastanza preoccupato di questo rientro stitico. La Juventus è forte ma non mi pare abbia mordente. Se la Juve avesse messo dentro la metà della ”carogna” che ci ha messo il Milan nei due match, finivano entrambi 3 o 4 a 0 per noi. Alla fine si va in finale con uno 1-1 e uno 0-0 contro uno dei Milan più dimessi della storia che aveva assenti Ibrahimovic e Theo Hernandez, i suoi due, e forse unici migliori, e in più erano in 10 contro 11 dal sedicesimo.

Non si può in queste condizioni non segnare almeno un gol e mettersi tranquilli la qualificazione in tasca. Le sostituzioni poi, stendiamo un velo pietoso, invece di rafforzare la squadra l’hanno indebolita, a parte Cuadrado che però è entrato nel finale. Khedira, Rabiot e Bernardeschi davvero han fatto più danno che altro. Pjanic invece nel primo tempo, aveva continuato il suo periodo nero giocando senza infamia nè lode la sua onesta partita da mediocre che per uno che dovrebbe esser il faro della squadra è cosa assai grave. Sarri ci ha messo del suo non riuscendo a cambiare mai l’inerzia della partita. La Juve ha suonato sempre lo stesso spartito, sempre e solo quello. Monocorde. Condurre il gioco tutta una partita senza mai esser realmente pericolosa. Per fortuna di fronte avevamo questo Milan che, pur creando qualche grattacapo alla nostra retroguardia, non è riuscito mai a centrare la porta. Alla fine gli abbiamo fatto fare pure bella figura e sono usciti pure come si dice ”A testa alta”. Non ho visto nemmeno nel finale quella intelligenza che dovrebbe avere una squadra realmente forte, almeno di testa, che in 11 contro 10 non l’ha sbloccata e almeno addormenta la partita.

Io non sono pessimista di natura ma devo dire questa prestazione dopo tanto tempo di attesa mi preoccupa un poco. In fondo il Milan è stato fermo quanto noi e non ha nemmeno la nostra rosa. Devo dire che a completare la serata non bella dal punto di vista sportivo ci sarebbe mancata solo la beffa finale di prender un gol magari a 5 minuti dalla fine. Menomale non è andata così ma avrei voluto vedere poi i commenti. Io spero che si riprendano tutti presto anche perchè la finale di Coppa Italia è fra pochi giorni e dopo aver perso la Supercoppa italiana non vorrei lasciare un altro trofeo per strada ma di più mi preoccupa questa sterilità per il prosieguo del campionato e per quello della Champions. Ormai la stagione volge al termine, ormai è tempo di esami, è finito il tempo della preparazione. Ora tutti i nodi vengono al pettine.

Tutto sommato, buona la prima


Scritto da Cinzia Fresia

Un minuto di silenzio prima del fischio di inizio, in ricordo delle vittime del Covid 19, in campo un’infermiera un medico e un’operatrice Socio Sanitaria hanno ricevuto gli applausi dei presenti.
Un momento toccante e doveroso per chi ha disputato un’altra partita quella della vita e della morte, e che ci ricorda che non ne siamo ancora fuori.
Le persone presenti escluso arbitri e giocatori in campo indossavano mascherine e osservavano distanza sociale, un’immagine forte anche per noi spettatori da casa.

Comincia bene la Juventus centrando la finale di Coppa Italia: dopo una performance piuttosto approssimativa e poco precisa, i bianconeri ce la fanno.

È stata evidente la pessima prestazione di Cristiano Ronaldo, Il portoghese assolutamente fuori condizione, non e’ emerso in nessuna fase della partita, mettendo in difficoltà gli stessi compagni, dopo il fallimento di un rigore, che avrebbe portato in vantaggio la squadra.
Una partenza con il freno a mano tirato dove lo spettro del Covid 19 aleggia nell’aria, quella della prima partita dopo il lock down, I giocatori sia di Milan che Juventus non parevano totalmente a proprio agio in campo.
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È stata evidente la pessima prestazione di Cristiano Ronaldo, Il portoghese assolutamente fuori condizione, non e’ emerso in nessuna fase della partita, mettendo in difficoltà gli stessi compagni, dopo il fallimento di un rigore, che avrebbe portato in vantaggio la squadra.
Una partenza con il freno a mano tirato dove lo spettro del Covid 19 aleggia nell’aria, quella della prima partita dopo il lock down, I giocatori sia di Milan che Juventus non parevano totalmente a proprio agio in campo.

La Partita si è svolta senza particolari exploit, con poche emozioni e tiri in porta, nessuna giocata straordinaria ; bene Douglas Costa per la Juventus sicuramente tra gli attaccanti il migliore, nella media Paulo Dybala e insufficiente Cristiano Ronaldo.
Molto bene invece Rodrigo Bentancur, il quale è l’unico che aggredisce avanzando, dominando a centro campo, esattamente come vuole l’allenatore.
Il Milan dal canto suo non ha mai messo veramente in pericolo la Juventus, nonostante la perdita di Rebic, espulso per un brutto fallo, i rossoneri hanno immediatamente reagito, tentando di recuperare il risultato, e mettendo in allarme la Juventus.

Juventus-Milan semifinale di Coppa Italia, si chiude senza gol. Una partita questa in cui ciò che conta è solamente il risultato, e questo la Juventus lo ha ottenuto, ma che mette Maurizio Sarri in una corretta riflessione in riferimento alle risorse a disposizione.
Sebbene i cambi effettuati, l’assetto ha prodotto pochissimo, e l’ingresso di Cuadrado forse andava considerato prima.

Maurizio Sarri, soddisfatto a metà dovrà trovare soluzioni in vista di un calendario che non prevede molto spazio sul quale lavorare.

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