Uno contro Tutti – Spezia Juventus 1-4

Spezia – Juventus, la vittoria “salva Pirlo”

Scritto da Cinzia Fresia

Una vittoria con punteggio rotondo per la Vecchia Signora al Manuzzi di Cesena, in occasione di Spezia- Juventus.

tratto da “redazione gol di tacco”

I bianconeri finalmente si impongono 4-1 contro la formazione ligure allenata da Vincenzo Italiano: una vittoria “salva-Pirlo”, che mette a tacere per un po’ le numerose  e feroci critiche verso il tecnico bresciano insorte dopo il pareggio con il Crotone e la brutta sconfitta in Champions contro  il Barcellona.

Esultanza Juventus
Fonte immagine profilo Twitter Uff. Arthur Melo

 

E’ evidente ed è altresì superfluo dire che le singolarità dello  Spezia, baldanzosa squadra neo promossa e allenata da un “compagno di corso da allenatore” di Andrea Pirlo, non hanno nulla in comune con quelle della Juve se non la buona volontà.

Con questa peculiarità la squadra ligure  nel primo tempo mette in difficoltà la Juventus:  al solito la Superstar del momento Alvaro Morata segna l’ennesimo gol e questa volta la maledizione del Var non colpisce,  è valido.

Sempre Morata sfiorerà il raddoppio. Lo Spezia però ha carattere e reagisce bucando la difesa e segnando un bel gol, psicologicamente la squadra torinese (giunta ai suoi 123 anni)  sembra subire il pressing spezzino, lo spettro del pareggio aleggia e in quel momento che il centrocampo comincia a fare confusione.

I bianconeri non trovano la rete che li possa riportare in vantaggio.

Intanto  Paulo Dybala non brilla e a proposito di Paulo, in tutto il primo tempo non gli arriva una palla decente, l’argentino appare un po’ in crisi, si posiziona troppo lontano dalla porta,    lontano dalla sua forma migliore. Pirlo deciderà di  sostituirlo a e al posto suo entra  CR7.

CR7
Fonte immagine profilo Twitter uff. Cristiano Ronaldo

Pirlo cambia anche a centrocampo,  Ramsey e Kulusevski al posto di Bentancur  e  Mc Kennie. Cristiano Ronaldo prende per mano la squadra e sigla  una doppietta, di cui un rigore.   La  squadra ha cambiato atteggiamento in presenza  di  Cristiano, il centrocampo si mette a giocare meglio e persino Rabiot dice la sua con un bel gol.

Quindi finiscono le speranze dello Spezia  di strappare un pareggio alla Juventus e Andrea Pirlo tira un sospiro di sollievo. Tuttavia una piccola riflessione va fatta: se per vincere una partita contro un avversario modesto deve intervenire Ronaldo ci penserei su e mi chiederei se il gruppo  non abbia qualcosa che non va.

E’ comprensibile come la presenza di Ronaldo diventi fondamentale in determinate partite come in uno scontro diretto, ma pensare che CR7 sia indispensabile per vincere contro lo Spezia, è preoccupante.

La Juventus ha vinto e il risultato non si discute: ma occorre essere lucidi e realisti perché il peggio deve ancora arrivare.

Pagelle Spezia – Juventus 1 – 4

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 5,5 Non so se sul gol va giù troppo presto, onestamente è difficile prendere una palla che ti deviano davanti aun paio di metri tuttavia la sua gestione delle palle con i piedi è da infarto.

Cuadrado 6,5 Per me questo ragazzo è una garanzia. Pur non facendo a migliore prestazione della carriera corre moltissimo senza risparmiarsi e soprattutto da sempre la sua smarcatura disponibile ad Arthur che richiede giocatori che si muovono davanti a lui.

Demiral 5,5 Molti passaggi sbagliati anche semplici qualche timidezza di troppo dietro (forse gli han chiesto di non eccedere nella foga). Insomma nell’insieme molto più timido del Demiral che conosciamo.

Bonucci 5,5 In occasione del gol tutta la difesa è posizionata in modo sconcio. Il punto è che poco prima avevamo concesso un altra occasione cosi in uno contro 4 e avevamo lasciato andare Nzola quasi a tu per tu con Buffon. Come capitano e leader difensivo deve comandare meglio il reparto.

Danilo 6,5 Continua ad esser il nostro miglior difensore. Oggi non tanto per la fase difensiva in cui è abbastanza balbettante pure lui ma soprattutto per la fase propositiva. La palla d’esterno a McKennie in occasione del primo gol è di alta scuola.

Bentancur 5,5 Non è in un periodo particolarmente brillante non corre molto e non copre molto cosa in cui normalmente lui eccelle. Vero che era lo Spezia ma con lui e McKennie in campo la squadra è sembrata più protetta.

Arthur 6,5 Tocca molti palloni e forse non ne sbaglia nessuno. Non sembra avere nel repertorio il lancio lungo ma è molto bravo a trovare i giocatori fra le linee. Viene criticato perchè tocca troppo il pallone ma ho l’impressione che è colpa della squadra che si muove poco.

McKennie 7 In una specie di inedito ruolo da trequartista si muove moltissimo fra le linee e secondo me è uno dei migliori del match. Serve un assist al bacio a Morata quando poteva segnare e per poco non va lui stesso al gol, inoltre avendo una buonissima corsa aiuta la squadra in fase difensiva.

Chiesa 6,5 Intraprendente e un poco frenetico e confusionario, tuttavia utile anche nel finale quando punta l’uomo e si va a procurare un rigore. Peccato aver sbagliato un gol secondo me non difficile. Bello il passaggio a Rabiot per il gol.

Dybala 5,5 Ha iniziato bene sia dialogando con gli altri sia con una percussione solitaria che per poco non porta la Juventus al gol. Dopo questa piano piano si spegne e la sua prestazione scema fino alla sostituzione giusta.

Morata 7,5 E’ in uno stato di grazia. 2 gol un altro annullato per fuorigioco , un assist a Ronaldo perfetto, un altro assist a McKennie che viene salvato sula linea di porta. Ha avuto un bellissimo impatto sulla Juve peccato non sempre sono arrivati tanti punti ma con Ronaldo si può ben sperare.

Ronaldo 7,5 Ronaldo entra al 56mo e segna al 59mo ci mette giusto 3 minuti. E’ un leader assoluto sia carismatico che tecnico ( il gol saltando il portiere non è cosi facile come sembra). Fra l’altro è stato fuori 20 giorni e sembra che non sia stato fuori mai. Un caso? Non credo proprio. In ogni caso entra e cambia la partita e una Juve in difficoltà diventa una Juve che vince facile.

Rabiot 7 Realizza un bellissimo gol che se non l’avesse messo a segno Morata lo uccideva visto che era solo al centro poi non tantissimo altro però almeno questo bel gol speriamo gli dia fiducia.

Ramsey 6 Ha la fortuna di entrare quando l’inerzia della partita è cambiata in nostro favore. Diciamo 6 politico.

Frabotta Sv

Kuusevski Sv

Juventus 6 La squadra onestamente mi è sembrata ancora ampiamente rivedibile. Primo tempo non bene perchè si è bravi a creare molto ma sena sfruttare le occasioni e poi non si è per nulla bravi sul gol dello Spezia e quando pensi di poter esser almeno 2-0 e sei 1-1va da se che non si è fatto bene. Secondo tempo dove si ricomincia sulla stessa falsa riga del primo e si ha quasi l’impressione che sia l’ennesima partita che non si vincerà. Poi però c’è Ronaldo.

Pirlo 6 Sufficienza per la vittoria e per aver fatto giocare McKennie che si è rivelata scelta assai azzeccata tanto che mi sono chiesto il perchè della sua sostituzione. Dybala forse sostituito in ritardo mentre a questo punto bravo a lasciare dentro Chiesa. Credo, e non lo dico da oggi che prima di diventare un nuovo filosofo del calcio debba imparare a fare l’allenatore. Semplicemente questo. Qualsiasi mister con un QI normale se ha Ronaldo lo fa giocare.

Arbitro 5,5 Non mi è piaciuta nè la gestione dei fuorigioco, in cui penso che siamo stati fermati almeno un tre volte su fuorigioco che non c’erano, nè quella dei cartellini. Ha graziato uno spezzino per una tacchettata ad Arthur ampiamente volontaria e ha sanzionato Rabiot per una gomitata che non c’è semplicemente saltando finisce con un braccio sulla faccia dell’avversario. E’ fallo ma non c’è nessun giallo.

Domenica 1 novembre 2020 Spezia – Juventus ore 15 Stadio Manuzzi di Cesena

scritto da Cinzia Fresia

Dopo due pareggi e una sconfitta in Champions, la Juventus si appresta ad incontrare lo Spezia, neo promossa in serie A, come di consueto Andrea Pirlo sottolinea la difficoltà della prestazione con questo tipo di squadra motivata ad eccellere soprattutto con le più prestigiose.

La partita si svolgerà allo stadio Manuzzi di Cesena, che accoglie  la Juventus ma anche Cristiano Ronaldo, che documentata la negatività al secondo tampone al Covid-19 si è potuto aggregare alla squadra, il tecnico garantisce che sta bene e si è allenato individualmente e che probabilmente non partirà come titolare.

E’ superfluo dire che la Juventus dovrà impegnarsi a vincere la partita, i bianconeri sono da alcune settimane nel mirino delle critiche per gli ultimi risultati conseguiti, restano assenti Giorgio Chiellini e Matthis Deligt.

La formazione ipotetica potrebbe vedere Szczesny ai pali, Demiral, Danilo, Bonucci / Cuadrado-Chiesa- Arthur-Kulusevsky-Frabotta/ Dybala e Morata.

Un pareggio o peggio un’altra sconfitta, sarebbe devastante per l’ambiente e la squadra già piuttosto attaccabile così com’è sarebbe una mazzata dall’incerta evoluzione ma  la presenza in campo di Ronaldo dovrebbe però  giovare al morale di tutta la truppa, e si confida in una ripresa di Paulo Dybala bersagliato di accuse e mancanza di responsabilità  dopo la prova con il Barcellona.

La grinta non si compra al calcio mercato

TURIN, ITALY – AUGUST 07: Paulo Dybala of Juventus leaves the football pitch after being injured during the UEFA Champions League round of 16 second leg match between Juventus and Olympique Lyon at Allianz Stadium on August 07, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Filippo Alfero – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

 

Articolo di Alessandro Magno

La partita con il Barcellona è stata per certi versi scioccante. Il Barca ha vinto meritatamente pur non essendo trascendentale e pur senza quasi mai aver impegnato Szczesny. Uno dei Barcellona meno messi bene della storia ci ha ”scherzato” in lungo e in largo. Alla fine grazie a questo predominio territoriale abbastanza netto è riuscita con parecchia fortuna a vincere: un autogol e un rigore per fallo fuori area. La Juve che ha giocato malissimo ha pure segnato 3 gol con Morata tutti annullati dal var per questioni quasi millimetriche. Questo aumenta e di molto a mio parere il rammarico. Se una delle Juventus peggiori dell’ultimo mese ha segnato tre gol al Barcellona e ha perso solo grazie a un autogol e un rigore regalato cosa avrebbe potuto fare una Juve ”cazzuta”? Questo francamente mi manda in bestia. Posso accettare tutto. Posso accettare che siamo una squadra in costruzione (anche in ricostruzione), che c’è un allenatore che si deve fare, che mancano Ronaldo e De Ligt che sono dei pilastri della squadra oltre Alex Sandro, posso anche accettare che parecchi giovani non sono ancora avvezzi a questi palcoscenici, ciò che non posso proprio accettare è la quasi totale assenza di voglia di vincere, l’assenza di quegli occhi della tigre che sono alla base di ogni vittoria. Si sono salvati in 2 Cuadrado e Morata gli unici ad aver messo davvero un poco di quella grinta che è il minimo comun denominatore per arrivare a giocarsela con tutti.

Deludenti quasi tutti. Il centrocampo penoso senza nessun nerbo. Dybala il vicecapitano in campo fra i più timidi, incapace di prendersi la squadra sulle spalle come dovrebbe fare un leader. Paulo è un giocatore fantastico che ha delle giocate pazzesche ma ha bisogno del supporto di una squadra. Quando la squadra non gira lui non gira c’è poco da fare non è Ronaldo e forse mai lo diventerà. Quando il gioco si fa duro spesso lui si intimidisce, si intristisce , spesso mi han fatto notare come ha fallito appuntamenti importanti come a Cardiff o con l’Ajax e il Lione in cui era curiosamente e sfortunatamente infortunato , nel famoso 1- 3 del Bernabeu del ”bidone al posto del cuore” non c’era perchè si era fatto espellere all’andata quando il Real ci battè 3-0, se andiamo a vedere la sua carriera in Champions è fatta più di ombre che di luci, a parte quel famoso 3-0 al Barcellona in cui segnò una doppietta e la vittoria a Londra con il Tottenham in cui segnò il gol qualificazione, ad oggi sono più le partite deludenti che le partite in cui è stato decisivo. L’anno scorso era quasi stato venduto e poi si dimostrò il migliore del campionato italiano. Ora faccia un altro step ci faccia vedere che è un giocatore internazionale e un leader. Ha 27 anni non è più un ragazzino e i nuovi arrivati che invece di anni ne hanno fra i 20 e i 23 devono contare su un buon esempio. Possiamo compare dei buoni giocatori ma la grinta non la possiamo comprare al calciomercato.

 

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile”

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus e’ affondata, ha perso male e il bilancio non è dei migliori: 3 gol annullati in fuori gioco, 5 ammonizioni, 1 espulsione e una sconfitta.

E’ imbarazzante pensare che la squadra non vada avanti perché mancano Ronaldo e De Ligt.

E’ strano, la Juventus sembrava aver trovato la giusta dimensiome, un allenatore giovane  e stimato, uno svecchiamento della rosa, ma questo gruppo in apperenza in grande armonia,  non sembra decollare, avevano  cominciato bene, ma partita dopo partita il gruppo sta perdendo  i pezzi e la  sconfitta  piena e senza  appelli fa sorgere dei dubbi.

Troppo nervosismo in campo, 5 ammonizioni e un’espulsione  non è normale per una squadra  di questo calibro.  Kulusevski e Demiral devono imparare a stare zitti, in ultimo la lentezza, spero non sia solo una mia impressione, ma sono  spaventosamente lenti, ci anticipano sempre e siamo in ritardo sulle azioni, succede in Campionato che in Champions.

La causa, cosi dice il tecnico è il cantiere aperto: “Stiamo lavorando”, sì certo .. e si vede ma qualcosa al di la’ del campo non quadra, erano anni che la Juve non iniziava cosi male. Urge fare un corso a Morata su come segnare un gol non in fuori gioco, poi: smettere di giocare palloni solo su Dybala, quando c’è Chiesa posizionato meglio, fare meditazione Zen per quelli che si fanno ammonire ogni partita giocata, e alla fine Pirlo si svegli quanto prima che si sprofondi a far compagnia al Toro. La Juventus non può permettersi di “guardare” in fondo è più o meno la squadra di Sarri che ha vinto lo scudetto con qualche elemento più giovane, non è giustificato un comportamento così.

Parola d’ordine “Sveglia” , si è ancora in tempo a rimediare agli errori , ma velocemente, urgono soluzioni al più presto,che le devono   ottenere esclusivamente dall’allenatore,  e il suo staff, soprattutto quello atletico. I ragazzi non corrono ed esauriscono le energie prima del tempo, e questo se lo portano dietro dalla gestione Allegri, peraltro è presente uno dei più importanti preparatori atletici, Paolo Bertelli, percio’ non ci sono  scuse.

 

 

 

Pagelle Juventus Barcellona 0-2

 

 

 

Pagelle Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Due parate una su Pjanic discretamente facile l’altra da per terra su mischia abbastanza difficile e sicuramente decisiva.

Cuadrado 6,5 Uno dei pochi positivi, uno dei pochi con gli occhi della tigre. Una grande lotta quasi praticamente da solo in mezzo al campo. Due assist a Morata per altrettanti gol annullati.

Bonucci 6 Partita difensiva da impallidire sempre saltato come un birillo ma alzo il suo voto a una sufficienza per un salvataggio sull’azione in cui Szczesny va due volte per terra e soprattutto perchè questa sera in assenza totale di gioco è l’unico che con i suoi lanci crea un qualche cosa li davanti.

Demiral 5,5 Come Danilo riesce qua e la a sbrogliare delle situazioni difficili ma è tanto impreciso con i piedi tanto che da alcuni suoi disimpegni errati nascono pericoli per la nostra porta. Il rosso non c’è.

Danilo 6 Non gioca una grande partita in verità molto meglio altre volte ma ha il merito di riuscire a sbrogliare alcune palle difensive difficilissime fra cui una che toglie a Messi a tu per tu col portiere.

Kulusevski 4 Nel primo tempo è un disastro totale sbaglia ogni cosa possibile e immaginabile. Nel secondo tempo qualche sussulto ma nell’insieme terribile.

Bentancur 4 Passaggi sbagliati, stop sbagliati. In fase di interdizione anche lui inesistente. Fra l’altro inspiegabilmente timido lui che è sempre molto focoso.

Rabiot 4 Anche lui una serie di passaggi sbagliati da record del mondo. Subisce il palleggio del Barca all’inverosimile avendo il passo di un bradipo. Alla fine ha anche un buon pallone per far gol spara malamente fuori.

Chiese 4 Anche lui come Kulusevski sente la partita e sbaglia quasi tutto. Nell’uno contro uno non passa praticamente mai.

Dybala 3 Capisco che non è in condizioni ottimali essedo fuori da lungo tempo e se non fosse Dybala gli darei 4 come gli altri. Siccome è Dybala che vuole uno stipendio da secondo giocatore più importante della squadra fossi Paratici gli farei vedere la prestazione di questa sera in sede di rinnovo e da me si becca 3. Giocatore che quando gioca come sa è fantastico ma ad oggi non è un leader e si è visto impietosamente.

Morata 7 Ecco un leader invece. 3 gol annullati un bell’assist a Rabiot e tanta tanta voglia. 5 gol annullati per fuorigioco nelle ultime 3 partite credo siano un record.

McKennie 6 Prova a dare una scossa ma si perde nella confusione facendo confusione anche lui. Almeno ci mette la corsa.

Arthur Sv

Bernardechi Sv

Juventus 4 Era tanto tanto che non vedevo una Juve cosi impaurita. Peccato perchè poi il Barca vince per un autogol e per un rigore al 90mo e tutto sommato Morata ci fa vedere che si potrebbero colpre. Eppure non sappiamo reagire.

Pirlo 4 Non capisco questa squadra timorosa che non corre. Mi chiedo se non sia anche colpa del mister che non è in grado di caricarli. Centrocampo inguardabile. Assenzadi gioco totale. Assenza di corsa. Assenza di grinta. Male .

Arbitro 5 Un arbitraggio perfetto fino all’ammonizione di Cuadrado per simulazione che c’è, poi inspiegabilmente due decisioni che non mi sono affatto piaciute: il rosso a Demiral che secondo me non è nemmeno fallo visto che Pjanic salta nettamente prima per non farsi colpire e infatti secondo me non lo colpisce e il rigore su Bernardeschi che sarò orbo io ma secondo me il fallo è avvenuto fuori area e non ho capito perchè l’abitro non ha consultato il var come per i gol della Juve. Poteva evitare di finire facendo il fenomeno.

Uno contro tutti 28-10-20 Ben Croce Top Planet

Mercoledi 28 ottobre 2020 Juventus-Barcellona – Champions League ore 21 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

In un clima tutt’altro che felice,  l’improvviso  rialzo dei contagi da Coronavirus, ha gettato sconforto e tristezza nelle persone le quali temono lo spettro di un prossimo  Lock Down, ma il calcio va avanti e a Torino,  si gioca Juventus Barcellona, non sarà la sfida Ronaldo – Messi, il portoghese e’ ancora positivo al Covid-19,  ma la tutta “argentina” Dybala – Messi.

Si predispone  una grande serata europea di Calcio, e la Juventus puo’ giocarsela alla pari dei blaugrana privi di alcuni titolari. Come la Juventus, i catalani si trovano a metà classifica piu o meno e  non stanno  attraversando un buon momento, al di là di questo e’ bene non fidarsi troppo.

Con un briciolo di rammarico per la gara con il Verona, Andrea Pirlo imperturbabile, porta avanti il suo progetto, per questa gara si vocifera una formazione da 4-4-2, con Morata e Dybala davanti,  Quindi Szczesny ai pali, Cuadrado, Danilo, Demiral. Frabotta, / Kulusevski, Bentancur, Rabiot, Chiesa, /Dybala e Morata.

Gara molto importante non solo per la valenza nel girone ma per placare gli animi dopo il pareggio contro il Verona, che ha messo di cattivo umore la tifoseria Juventina, tuttavia Andrea Pirlo non ci sta a queste critiche e persevera convinto delle sue idee.

 

 

Il progetto di Pirlo non è quello di Sarri.

Articolo di Alessandro Magno

Devo confessare che alle vedove di Sarri non ero preparato. Pensavo che con Pirlo fosse chiaro e definitivo ormai che la diatriba Sarri e Allegri e l’annessa questione sul bel gioco fosse superata. Niente da fare evidentemente lo zoccolo duro di quelli del ”belgiochismo” (che alla Juve l’anno scorso non si è mai visto) non demordono e chiedono già oggi, più o meno insistentemente, la testa di Pirlo reo di aver già fatto peggio (dopo 5 giornate!) del suo predecessore. A questo punto mi sembra doveroso sottolineare come il progetto Pirlo non ha nulla a che vedere con il progetto dell’anno scorso. Nel 2019 Sarri arrivò caricato di responsabilità dovute a molti, forse troppi, fattori. Da una parte si era spinta la questione contro Allegri a dismisura e contro quello che veniva definito un non gioco e un allenatore addirittura deleterio. Dall’altra ci veniva “venduta” l’idea pro Sarri come la rivoluzione del gioco. L’allenatore, che con la squadra di Allegri (perché questo è il punto), avrebbe fatto decisamente meglio , non solo vincendo, ma addirittura vincendo bene e facendoci vedere una specie di Harlem Globetrotters in campo. Gli stessi sostenitori di Sarri consideravano le vittorie di Allegri il minimo sindacale vista la rosa (considerata fortissima) a disposizione. Sull’ onda emozionale di tutte queste aspettative, evidentemente mal riposte, Sarri ha fallito clamorosamente su tutti i fronti. Non solo il gioco non si è mai visto ma addirittura in parte è peggiorato (vedi fase difensiva imbarazzante) e lo scudetto, meritatamente, ma faticosamente vinto, non poteva essere una discriminante a suo favore visto che l’anno prima, con grosso modo gli stessi uomini, era considerato un qualcosa di scontato con ogni allenatore possibile.  Si può dire che Sarri è stato vittima di se stesso e dei suoi sostenitori e della grande considerazione che aveva e che di fatto lo ha portato alla Juve. Se fosse venuto solo per fare bene e vincere probabilmente a fine anno sarebbe stato confermato. Infine se sul piano tecnico il progetto Sarri è stato deludente, ma ha portato comunque il nono scudetto di fila, che non è mai scontato, sul piano economico è stato drammatico e disastroso per le casse della società. Per un anno abbiamo pagato due allenatori, Allegri e Sarri, fra i più cari in Italia e per ora , almeno finché Sarri non troverà, se troverà una sistemazione, la questione non è risolta con Sarri che ha ancora due anni di contratto. Dulcis in fundo il rapporto mai sbocciato (pare) con la società e con la squadra che ha infine fatto decidere per un cambio di guida tecnica.

Ora va da sé che Pirlo non rappresenta una continuità del progetto Sarri. Non rappresenta l’allenatore che porta il bel gioco (nessuno ne parla più) e non rappresenta nemmeno l’allenatore che resta indiscutibilmente legato al risultato. Il progetto è nuovo. Se con Sarri si era tentata la rivoluzione per non morire,  questa di Pirlo non è una restaurazione ma bensì una nuova rivoluzione forse ancora più profonda di quella dell’anno scorso, che lo era per metà. Per la terza volta in 40 anni la Juve punta su un mister costruito in casa dopo Trapattoni e Ferrara. A questo mister da una rosa di giovani, dove molto vecchi sono stato depennati e non gli si chiede la luna nel pozzo ma di costruire la Juve del futuro e costruirsi lui come allenatore per guidare la Juve del futuro. È proprio evidente che non c’entra nulla col ”belgiochismo” (almeno per ora). È evidente che ci vorrà forse oggi più tempo che prima. È evidente infine come oggi i giovani dentro il progetto siano molto di più di quelli che avevano i suoi predecessori. Alcuni è probabile non verranno confermati altri ne arriveranno. La Juve ha abbassato il monte ingaggi e inserito giovani in rosa che si spera daranno i propri frutti nei prossimi anni. Si è iniziato forse quel progetto Bayern Monaco che molti hanno in bocca ma pochi hanno la pazienza di aspettare che si realizzi. La Juve dopo 9 anni è inesorabilmente e irrimediabilmente invecchiata. Non si poteva aspettare oltre per iniziare a ringiovanire. Ora non ci resta che avere pazienza e vedere poi se i fatti ci daranno ragione.

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