Juventus-Lecce: fase 1 e fase 2

scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo visto la Juventus in due fasi: la 1 e la 2.
La Juventus della fase 1: un pesce fuor d’acqua, disorientata dalle incursioni avversarie, con tensioni e nervosismo in campo e soprattutto imprecisioni in fase di finalizzazione, sprechi da Bernardeschi e Ronaldo, un film già visto e compatibile con il quadro della Juve che perde la coppa Italia. Un primo tempo difficile da digerire al limite dello sbadiglio, mentre ci preparavamo ad accettare il pareggino di ordinanza .. un miracolo .. l’espulsione di Lucioni, per aver fermato Bentancur lanciato a rete.

Questo episodio ha tagliato le gambe al Lecce sul più bello, cioè mentre si stava divertendo a dar fastidio alla Juventus, la fazione pugliese non era convinta al 100 per cento di riuscire a vincere, ma era sicura di possedere i requisiti per mettere i bastoni tra le ruote.

Se per mezz’ora gli Juventini (Ronaldo compreso) hanno sprecato un numero imprecisato di occasioni, risorgono subito dopo il fattaccio, ecco Ronaldo il quale finalmente dopo mesi torna in campo con la testa dirigendo la partita e riprendendo le redini della squadra. Anche se non salta più l’uomo come una volta, anche se sbaglia spesso gol in apparenza semplici, l’attaccante possiede un’intelligenza tattica fuori dal comune e se comincia a pensare ..qualcosa ne verrà fuori, ed infatti è successo proprio così.. due assist due gol e uno segnato da lui su calcio di rigore.

Finalmente si è vista una squadra che ragiona da squadra. Improvvisamente il gruppo ha cominciato a girare producendo un gol di Dybala su assist di Ronaldo, Ronaldo su rigore, Higuain appena entrato sempre su assist di Ronaldo ed infine la ciliegina sulla torta Deligt.
Maurizio Sarri può ritenersi soddisfatto della fase 2 della squadra, sebbene non si trattasse del Real Madrid, la Juventus raccontata del primo tempo ha dato un colpo di coda ribaltando un risultato che a pochi minuti prima sembrava impossibile.
Inserire Douglas Costa, ha donato velocità all’attacco, nello stesso tempo anche togliere Rabiot dalla prestazione non eccellente, ha portato al trionfo casalingo della Juventus dal risultato, ammettiamolo, inaspettato.

A questo punto bene così. Il dato certo è che se la Juventus vuole centrare gli obiettivi rimasti, deve comportarsi da gruppo impegnandosi fino alla fine, esattamente come hanno fatto questa sera.
Nei giorni a venire le cose diventeranno più difficili, la qualità delle sfidanti sarà’ diversa, perciò è bene non perdere tempo.

Pagelle Juventus Lecce 4 – 0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Di stima . Praticamente spettatore non pagante anche se il Lecce soprattutto nel primo tempo si fa vedere dalle sue parti.

Cuadrado 5,5 Molto impreciso nel primo tempo e poi non riesce praticamente mai a saltare l’uomo. Forse un poco stanco dato che non ha avuto molti cambi da quando si è ripreso a giocare.

Bonucci 6,5 La partita diciamo dal punto di vista difensivo è semplice ma la coppia centrale è una garanzia. Trovo che non han fatto sbavature.

De Ligt 6,5 Una piccola incomprensione subito all’inizio con Cuadrado fa si che i telecronisti gli buttino la croce addosso per tuttala partita. In verità ha giocato la solita partita pulita e rocciosa. Alla fine si toglie anche la soddisfazione di segnare.

Matuidi 6 Molto molto male nel primo tempo, sempre fuori posizione e decisamente spaesato. Nel secondo tempo cresce come tutta la squadra ed è autore anche di cose pregevolissime come una sponda di testa che nessuno raccoglie e un cross di prima su cui Ronaldo impegna di testa Gabriel.

Bentancur 6,5 Dal  punto di vista del pressing e del recupero palloni è il miglior centrocampista che abbiamo peccato dal punto di vista realizzativo, ma anche solo dei tiri, sta messo peggio di Bonini. Peccato perchè se segnasse quei 6-7 gol a stagione si potrebbe dire un top player. Bravo a causare l’espulsione del Lecce.

Pjanic 6 Partita ordinata una bella imbeccata a Rabiot per l’unico tiro della nostra prima mezz’ora poi si limita a fare il regista diligente come piace al suo mister.

Rabiot 5,5 Parte promettente e arriva deludente. Mi sembra un pesce fuor d’acqua. Un giocatore avulso alla squadra. Esce lui e la Juve dilaga sarà un caso?

Bernardeschi 6 Stesse attento alla linea del fuorigioco sarebbe uno dei migliori del primo tempo perchè si butta dentro con continuità. Peccato l’ennesimo gol sfiorato.

Dybala 7 Sinceramente l’ho visto più stanco di altre volte e forse per lui vale lo stesso discorso che per Cuadrado è uno di quelli che da quando si è ripreso il torneo ha giocato sempre. Poi va be la pennellata sul primo gol è davvero un gol capolavoro. Quando si dice a togliere le ragnatele. Meglio anche lui dopo il vantaggio della Juve.

Ronaldo 7 Am e è piaciuto molto soprattutto per l’altruismo cosa che in lui a volte difetta. Questa sera ha passato la palla a Dybala e Higuain con i tempi giusti per far in modo che entrambi i suoi compagni potessero calciare e ne sono usciti due bei assist. Poi il rigore procurato e segnato. Altre palle gol. Direi che sta crescendo.

 

 

Costa 6,5 Entra bello convinto e si vede che ha subito un altro passo rispetto a Cuadrado.

Ramsey 6 Anche lui entra abbastanza bene in partita.

Higuain 7 Appena entra tira in porta da fuori area si vede che ha voglia di mettersi in luce e alla fine timbra il cartellino. Ci può esser utile in certe partite.

Muratore 6 Non so se era o meno il suo esordio con la Juve ma gli faccio i migliori auguri per una brillante carriera.

 

Juventus 6 Per quasi un’ ora pessima. Addirittura nel primo tempo decisamente meglio il Lecce che da l’impressione di poterci fare male. Poi un poco perchè ci svegliamo di nostro e un poco perchè il Lecce continua a farci regali, fra l’espulsione e la palla data indietro che Ronaldo recupera e serve a Dybala per l’1-0 riusciamo a incanalare la partita verso una vittoria senza discussioni. L’impressione è che facciamo un enorme fatica a sbloccare le partite. Addirittura 2 minuti e più in 11 contro 9 non eravamo riusciti ad andare al tiro.

Sarri 6 Alla fine il risultato è più ottimista di quanto visto in campo. Il Lecce dopo il 2-0 è crollato tuttavia per una buona fetta di gara al solito siamo stati lenti impacciati imprecisi e anche molli. Come ho detto sopra facciamo un enorme fatica a sbloccare le partite soprattutto contro squadre che si chiudono a riccio. L’impressione è che Sarri dovrebbe studiarsi delle alternative al palleggio e a cercare di entrare in porta con la palla. Comunque bene i tre punti.

Arbitro 7 La partita è semplice da arbitrare ma lui applica il regolamento molto bene. Il rosso c’è il rigore anche, altri scontri in area possono esser definiti scontri di gioco. Su un altro possibile rigore su Ronaldo il nostro parte in fuorigioco per cui corretta anche quella decisione.

Venerdì 26 luglio 2020 Juventus-Lecce ore 21.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Si inizia questa prova con il migliore degli auspici e con tutta la cautela del caso, visto l’organico rimaneggiato tra infortuni ed espulsioni.
Maurizio Sarri, convoca Higuain nell’intenzione di concedere un turno di riposo a Ronaldo, e schierare il tridente con Douglas Costa Dybala e Higuain.
In difesa, a seguito dell’espulsione di Danilo, Matuidi rivestirà il ruolo di terzino.
Una partita che può rivelarsi complicata se non la di approccia nel modo giusto, e la Juventus ha necessità di continuare a vincere.
Le statistiche avvantaggiano i bianconeri, ma l’incidente è sempre in agguato.
La Juventus deve restare concentrata e non perdersi in episodi di isteria, il menefreghismo di Danilo non può essere tollerato in un momento così determinante della stagione.

JUVE, BUONA LA TERZA

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Sarri cambia e gli va bene. Menomale, allora cambiare si può. Si perché Bernardeschi e De Sciglio titolari sono scelte tecniche sue. Devo dire azzeccate. Meno quella di Rabiot che parte bene salvo perdersi poi come al solito. Niente di trascendentale una partita quasi ben giocata per intero, dove si poteva fare anche meglio, ma visti i presupposti pure peggio. Credo sia normale che la Juve passi in scioltezza a Bologna, con questo Bologna. Quindi non gridiamo al malato guarito ma almeno tiriamo un sospiro di sollievo. Speriamo che sia stato davvero un problema di gamba con Milan e Napoli perché sono stato uno dei pochi che ha criticato entrambe le prestazioni, in cui fare del possesso palla fine a se stesso senza mai concludere non è e mai sarà bel gioco. È come fare i preliminari con una donna che poi al “dunque” ci va un altro al posto tuo. Non so se ho reso l’idea.

Ma torniamo al Bologna. Davvero incoraggiante la prova di Bernardeschi che avrebbe meritato anche il gol. Era da parecchio che questo giocatore si era perso. Ora se si ritrova, può esser davvero utile anche, perché a differenza di Costa che sa fare solo la fase offensiva Federico può aiutare davvero il centrocampo come una volta faceva Mandzukic. Checché ne dicano gli esteti il calcio, è anche una questione di equilibrio e di “riempire” il campo al posto del tuo avversario.

Buona e incoraggiante anche la prestazione di De Sciglio ma con la tegola dell’infortunio muscolare. Ne abbiamo davvero troppi di questi giocatori che si fanno sempre male da soli. Una volta si pensava o si preferiva pensare che fossero i vecchi preparatori. La verità è che gente come Khedira, De Sciglio, Douglas Costa, Ramsey e altri sono proprio fragili ed è tutta la carriera che patiscono infortuni muscolari. Sarebbe il caso di non comprarli giocatori così.

Maglia nera per Danilo. Riesce nella difficile impresa di farsi espellere sul 2-0 in meno di mezz’ora. Complimenti davvero. Con le assenze sicure di Alex Sandro e De Sciglio per il Lecce ci toccherà giocare con Matuidi o Bernardeschi terzino sinistro e al momento rimaniamo con un solo terzino disponibile che è Cuadrado e che sappiamo esser anche un terzino sui generis, anche se ieri ha giocato molto bene. Una mossa davvero stupida per cui la società dovrebbe multare il brasiliano. Non si può essere così poco furbi. Ora comunque vediamo per la partita contro il Lecce di mettere in campo una formazione che porti a casa anche quei tre punti.

Sesso Juve e Rock n ‘Roll s03 e34

Questa sera ore 22-30 con Antonio Corsa Michele Fusco Francesco musina Arco Lubrano Benny Nico e Ben

Siamo senza terzini

scritto da Cinzia Fresia

Non c’è pace per la Juventus: i bianconeri rispondono con una vittoria 2-0 (quasi tre) alla “finalaccia” di Coppa Italia, tre gol, compreso quello annullato per fuori gioco a Ronaldo, avrebbe potuto far respirare almeno fino a venerdì i Campioni d’Italia, invece no.
Nel giro di pochi minuti, la Juve perde De Sciglio, per un infortunio muscolare e Danilo subentrato, per un atto di leggerezza e stupidità.
Il Brasiliano appena entrato si rende subito protagonista di un fallo al limite dell’espulsione graziato poi dall’arbitro. Invece di fare attenzilone .. no ..un altro fallo sempre sullo stesso avversario sentenzierà il cartellino rosso, lasciando la Juventus in 10 e soprattutto la prossima partita senza terzini.

Mancando Alex Sandro, ora De Sciglio e il turno di squalifica a Danilo, vedremo quale “coniglio” Sarri Farà uscire dal cilindro per venerdì prossimo.
Pare non ci sia limite al peggio per Il tecnico napoletano, perseguitato dalla sfortuna.

La Juventus risponde bene al Bologna “chiassoso” a tratti confusionario ma di carattere come il loro Mister vuole, Sinisa Mihailovic. Squadra non forte e con evidenti problemi in difesa, il Bologna ha resistito alla Juventus come poteva, cercando di limitare le iniziative e chiudendo tutti gli spazi, ovvio una squadra tecnicamente inferiore alla Juventus, ma in questo momento storico, ottiene un successo il quale non restituisce la finale persa ma almeno mette un cerotto alle ferite mantenendo il primo posto in Campionato.
Tuttavia è importante notare che l’uscita di Dybala, sostituito a causa di probabile stanchezza, non dimentichiamo che il giocatore è stato l’unico della squadra a sviluppare la malattia in forma acuta, come accadeva negli anni precedenti, ha disorientato il gruppo che al solito indietreggia anziché salire.
Infatti proprio in quella fase che il Bologna diventa pericoloso, credendo nella rimonta.

Con Dybala e Ronaldo che ritrovano il gol, e la difesa senza errori, tutto sommato considerata la situazione interna tra voci e illazioni, si può considerare buono il bilancio della giornata, ma la perdita di Danilo sta mettendo in ginocchio la difesa, e l’atteggiamento del terzino brasiliano andrebbe pesantemente sanzionato.

La Juventus anche con il morale non altissimo torna a casa, il tempo necessario per recuperare, ed è subito allenamento in vista della prossima gara.
La maratona per la fine del Campionato non conosce soste e diventa necessaria un programma articolato di allenamenti per arrivare primi.

Concludo nel dire che è bello aver visto Mihailovic al suo posto nella panchina del suo Bologna, il tecnico serbo ha persino rinnovato con il club, e tutto il mondo del calcio si stringe a lui in un virtuale abbraccio.

Pagelle Bologna Juvetus 0-2

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5 Ok è arrugginito ma 3 o 4 disimpegni di piede molto approssimativi non si possono vedere a questi livelli.

Cuadrado 7 Mi è piaciuta la sua partita. Intraprendente in fase offensiva e diligente in fase difensiva.

De Ligt 6,5 Mi pare meno impegnato di altre volte ma sempre sicuro. Si prende un rigore che c’è e che ci fa sbloccare la partita.

Bonucci 7 Veramente bene. Sulla difensiva direi granitico. Qualche lancio di troppo sbagliato ma a furia di vedere centomila tocchi in orizzontale fini a se stessi preferisco vedere qualche lancio verticale anche se sbagliato.

De Sciglio 6,5 Stava giocando un ottima partita purtroppo abbiamo in rosa troppi giocatori fragili che si fanno male ogni volte. Ora due terzini fermi per infortunio.

Bentancur 6 Sempre positivo in interdizione ma in costruzione manca pesantemente. Anche dopo da vice Pjanic abbastanza anonimo. Sufficienza al limite.

Pjanic 6 Più vivace e mobile di altre volte. Devo dire che il Bologna nonostante faccia un pressing feroce non gli mette uno a uomo. Non ho capito oggi la sua sostituzione forse per farlo rifiatare, dei tre era sicuramente il meno peggio.

Rabiot 6 Diamogli una sufficienza va. Ma anche qui molto risicata. Inizia bene con buona corsa ma alla fine della fiera cose che si possano dire determinanti nessuna. Almeno l’ho trovato dimagrito.

Bernardeschi 7 Fra i migliori. Da equilibrio alla squadra perchè a differenza di Costa aiuta il centrocampo. Confeziona un assist strepitoso di tacco per Dybala e meriterebbe il gol su una bordata da lontano che il loro portiere riesce a deviare sul palo. Molto bene.

Dybala 7 Un poco a sprazzi ma quando si accende è bello e utile da vedere. Un gol di pregevolissima fattura. Subito dopo avrebbe l’occasione per chiuderla ma con il destro non è altrettanto bravo. Ancora una prova positiva.

Ronaldo 6 Un gol su rigore che sblocca la partita, un altro annullato per fuorigioco di Costa e in mezzo molte boiate per il pubblico che non c’è … ma almeno lui tirare tira. Può fare di più.

 

Danilo 2 Già doveva esser espulso sul primo fallo è così idiota da farne un altro. Adesso a sinistra la prossima volta dovrà giocare Matuidi.

Matuidi 6 Entra bene e si rende utile.

Douglas Costa 6 Mi pare entri meno bene di Matuidi e ci metta un po’ a toccare palloni ma poi tutto sommato se la cava.

 

Juventus 6,5 Primi 20 minuti come al solito di dominio sterile (solo un tiro di Ronaldo fra l’altro su azione personale), poi la partita si sblocca sul rigore e dopo l’1-0 la Juve devo dire gioca bene raddoppia e meriterebbe anche un terzo gol.

Sarri 6,5 Benissimo la scelta di Bernardeschi che lo ripaga con una grande prestazione e anche la scelta di De Sciglio. Meno bene va con Rabiot ma tutto sommato oggi vince bene e dorme sereno.

Rocchi 3 Il peggiore della partita dopo Danilo. Io non so ma andrebbe rivista tutta la partita per vedere  tutti i falli non visti e non fischiati e quelli fischiati inesistenti. Il rigore non lo vede e fischia fallo su Rabiot che subisce fallo. Soriano riesce a fare decine di falli prendendoseli tutti lui ed è ammonito. Sull’ultimo si tocca il picco praticamente prima di esser sostituito si sgambetta da solo davanti a Matuidi che lo guarda e Rocchi fischia pure quello. Il fallo da rigore c’è e meno male che lo vede il Var. Danilo a 7 minuti dal termine è da espulsione e lo ammonisce soltanto salvo dargli un altro giallo dopo per un fallo normale (probabilmente di compensazione) . Riesce a dare 7 minuti e mezzo di recupero invece di 5 di una partita che è 2-0. Menomale che è stata una partita corretta. Un arbitraggio veramente pessimo.

Lunedì 22 giugno 2020 Bologna-Juventus ore 21.45 Stadio Dall’Ara – Bologna

scritto da Cinzia Fresia

Dopo la caduta rovinosa in Coppa Italia la Juventus comincia la corsa in Campionato, dove è prima in classifica.
La situazione non è buona, dopo due prestazioni appannate e la perdita della coppa Italia, la Juventus non si presenta all’appuntamento attrezzata tecnicamente è men che meno psicologicamente.

La rottura tra Maurizio Sarri e Cristiano Ronaldo pare evidente, e in questa diatriba non c’è traccia della Società.
Qualunque partita che siano avversari forti o meno sono delle finali in cui la Juventus deve vincere.
La Società pare resti a guardare, Maurizio Sarri non si adatta, e nemmeno Cristiano Ronaldo, Mentre gli altri fanno da cuscinetto.

Perdere tutto è un attimo, perciò ci rimettiamo al buon senso della squadra per evitare il peggio.

Pjanic rovinato dall’idea di calcio di Sarri

Articolo di Alessandro Magno

 

Ci ho messo un poco ma finalmente ho capito la ragione dell’involuzione di Pjanic. Era tutto chiaro fin dall’inizio Sarri disse ”Voglio che Pjanic tocchi 200 palloni a partita” non disse ” Voglio che Pjanic illumini il gioco”, purtroppo anche noi cronisti ammaliati dal nuovo che avanza e incantati da una propaganda serrata in favore del ”maestro” Sarri non avevamo capito bene il concetto di quella frase. Preciso che ”maestro” in Italia si diventa facilmente quando ti contrapponi in qualche modo alla Juve e Sarri lo aveva fatto discretamente bene con il Napoli, ma per dovere di cronaca ”maestro” è considerato anche Zeman maestro evidentemente dei perdenti o degli esoneri ma tant’è. La buona stampa poi è quella che a furia di martellare e metterti con il vento a favore fa di te un grande oppure, nel caso ti venga contro, un grande pirla. E’ palese come l’anno scorso, ma anche gli anni prima Allegri non avesse buona stampa, come non ce l’ha normalmente chi allena la Juve. Quindi Allegri era o è ancora per qualcuno, il rovina giocatori per cui se Dybala gioca male è colpa di Allegri, se Tevez decide di andarsene è colpa di Allegri, finanche se Bonucci è una testa di caz..  indisciplinata e lo è e lo si punisce è colpa di Allegri. Viceversa se Pjanic gioca male è colpa di Pjanic perchè evidentemente è scientificamente provato che Sarri in quanto maestro di calcio non può far giocare male un giocatore.

Devo dire che ci sono cascato anche io per mesi e ho confuso il giocare semplice e fare i passaggetti di Pjanic come una mancanza di carattere e una mancanza di voglia di prendersi delle responsabilità. Ho dovuto vedere Benta giocare al posto di Pjanic per capire invece il nesso. Bene al netto della buona stampa (ancora lei) di cui gode Bentancur (probabilmente perchè è più cazzuto nei recuperi) e invece Pjanic no, i due giocano allo stesso modo: mai un lancio , mai una verticalizzazione, passaggetti di 4 metri, tocchi di prima indietro, al massimo di seconda. Toccano 200 palloni a partita senza mai fare nulla. Il lancio di 30 metri di Benta a Dybala in Juventus Inter in occasione del nostro secondo gol infatti è un eccezione e non la regola, tanto è vero che pure per l’uruguaiano quello è rimasto l’ultimo e forse l’unico fatto in tante prestazioni da uomo davanti alla difesa. Il punto è che a Sarri non piace o non sono mai piaciuti i giocatori di fantasia. Lui in quel ruolo non ci vede il Pirlo , ovvero quello che si smarca con le finte di corpo e avanza palla al piede e se deve fare un lancio lo fa. Lui in quel ruolo ci vede il Jorginho ovvero il metronomo. E se per metronomo occorre fare 200 passaggi inutili il metronomo fa 200 passaggi inutili. D’altronde non credo che voi abbiate mai visto o sentito un metronomo fare una melodia o men che meno cantare una canzone.

La prova schiacciante se ce ne fosse ancora bisogno è che Pjanic dopo essersi messo a disposizione del proprio mister si è anche scocciato di prendersi le critiche e io direi anche le sostituzioni visto che Sarri lo toglie quasi sempre nonostante giochi come vuole lui. Ora pare che Pjanic e il mister siano ai ferri corti. Ma ovviamente è colpa di Pjanic come Ronaldo che non si trova bene da prima punta ( d’altronde non arriva mezza palla giocabile in una partita) è sempre  per colpa di Ronaldo e mica può essere di Sarri? Ma se non siete ancora convinti di tutto il ragionamento beh allora spero che vi rendiate conto che stiamo cercando di sostituire proprio Pjanic con un certo Arthur, non un Pirlo e non un giocatore di Fantasia. Le alternative al blaugrana che pare esser la prima scelta, Verratti ( un altro con la fantasia sotto zero) oppure udite udite Jorginho (ma dai?). Persino il trequartista per Sarri non è un giocatore di fantasia ma è il primo marcatore della squadra, quello che va a fare pressione sul ”Pirlo” avversario, vedi come ha fatto giocare sia Ramsey che Bernardeschi in quella posizione. Ma questo è un altro discorso.

Il Presidente che fa arrabbiare i tifosi

scritto da Cinzia Fresia

All’alba della bruciante sconfitta a Roma in Coppa Italia, il Presidente della Juventus Andrea Agnelli .. non perde occasione per far arrabbiare i suoi tifosi, il gesto “sportivo” quello di tendere le medaglie ai giocatori del Napoli ha lasciato un po’ di amarezza al pubblico Juventino, non tanto per l’azione di per se, va sottolineato che De Laurentis al contrario non lo avrebbe fatto mai, ma questa è un’ altra storia, ma per l’aver accettato senza batter ciglio una sconfitta incomprensibile che ha destato non pochi dubbi e illazioni.

Andrea Agnelli fino all’anno scorso è stato protagonista di una rinascita della Società che ha re inserito la squadra ai massimi livelli, effettuando operazioni di marketing che hanno aumentato il bacino d’utenza non più affidato alle sole entrate provenienti dalle partite e dai suoi derivati.
Un imprenditore preparato, illuminato altresì dalla modernità.. nel far parte degli amministratori della Exor ..la cassaforte della famiglia Agnelli.

Succede però che la gestione della Juventus in questo ultimo anno (sfortunato) stia vacillando, dalla scelta infelice di Maurizio Sarri alla guida della squadra e agli investimenti risultati non idonei a centro campo.
Insomma una bella valanga di errori gravano sulla dirigenza della Juventus che persa la Coppa Italia, si accinge a trovarsi male nei confronti degli impegni a venire, Campionato e Champions League.
Non è chiaro cosa stia succedendo, ma l’evidenza dei fatti non può passare inosservata: dalla scelta di un allenatore che non entra nella dinamica di squadra e di società e che non riesce a gestire una rosa troppo squilibrata e con giocatori spesso infortunati e dalla carriera irrimediabilmente finita e che non vogliono allontanarsi dalla Società.

Oggi la Juventus è in difficoltà con Ronaldo, il quale arrivato in Italia con l’intenzione di far faville si trova invece con dinamiche da squadra di provincia, con Dybala e Deligt i quali considerati i risultati anche con tutto L’ amore verso la maglia, non perderanno occasioni e tempo a stare in un organico che non produce risultati.
Andrea Agnelli colui che insieme a Paratici condusse l’operazione Ronaldo, non tenne in considerazione le conseguenze che il giocatore portoghese poteva portare senza cucirgli una squadra su misura, in un club non abituato alla presenza di grandi campioni, di star internazionali pari a divi del cinema.

Un quadro non proprio roseo per il rampollo di casa Agnelli che ogni giorno si trova a dover tappare falle senza avere una vera e propria soluzione.

D’altronde il malessere della squadra era in atto già dall’ultimo anno della gestione Allegri, quello che portò la Società l’idea di prendere Maurizio Sarri, che avrebbe dovuto impostare la squadra in un gioco più dinamico e offensivo più competitivo soprattutto in Europa, dove le squadre italiane ultimamente non riescono a vincere.
Invece non è andata così, la strategia di Sarri non solo non è attecchita ma ha prodotto regressioni su giocatori di cui non ci si aspettava, i quali sono impacciati a segnare un rigore.

Cosa farà’ quindi Andrea Agnelli e il suo staff?
Si manterrà’ la scelta di tenere Sarri e concedergli altro tempo per realizzare il suo progetto, rischiando uscite importanti? O si penserà ad un avvicendamento in panchina?
Tutto dipenderà da come andrà il campionato e Champions League, dopo la finale di Roma sono indisponibili altri due giocatori Alex Sandro e Khedira.

La Dea Bendata non sorride ne’a Sarri ne’ alla Juventus, e già si vocifera un ritorno, che se fosse darebbe alla squadra la mazzata finale.

Andrea Agnelli deve capire che per essere come il Real o il Barcellona ci vuole tempo, e forse l’averlo creduto troppo in anticipo è stato un errore.
Bisogna ricominciare tornando sulla terra.. e ragionando sul presente e sulla reale potenzialità di questa squadra che ha salutato un ciclo e che ha il dovere di credere in un altro.

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