il calcio e il coronavirus

scritto da Cinzia Fresia

Stiamo vivendo un momento che definire brutto equivale ad un complimento, siamo in quarantena obbligatoria per abbassare il contagio del coronavirus, provvedimento imposto dal governo per ipotetiche tre settimane le quali potrebbero aumentare a seconda del risultato.
Il momento è tragico, ma la tragedia non è solo per le terribili conseguenze del virus, i morti e i degenti in terapia intensiva, poichè poteva essere evitabile se si fossero accorti che nel 2019 il numero di morti di influenza “considerata banale” era troppo alto per il tipo di sindrome che sembrava, e andavano indagati, ma venti anni di tagli alla Sanità ci ha portato a questo, a non dare importanza a qualcosa che andava studiato prima e che avrebbe aperto gli occhi ai virologi, e magari oggi non saremmo in queste condizioni, o forse con maggiori strumenti acquisiti nel tempo.
Comunque attualmente il mondo combatte e il calcio a quanto pare anche con i suoi sistemi.

La Juventus nella persona del Presidente Andrea Agnelli lancia un messaggio invitando ad osservare la quarantena stando a casa e gli stessi calciatori si stanno impegnando in raccolte fondi a favore di nuove acquisizioni di materiale ospedaliero volto a sostenere i malati in terapia intensiva.
Leonardo Bonucci e la moglie Martina Maccari ha devoluto 120 mila euro, alla Città della Salute di Torino, in sostegno alla crisi sanitaria causata dal Coronavirus.
E veniamo a Ronaldo.

Cristiano Ronaldo è volato in Portogallo per osservare la quarantena nel suo paese, per questo è stato molto criticato in quanto pericolo potenziale verso la madre ancora convalescente da una probabile ischemia, con questo lui è andato ugualmente e da ultima notizia, il calciatore imprenditore ha messo a disposizione i suoi alberghi per trasformarli in ospedali, assumendosi la spesa totale.

Critica: Ronaldo aiuta solo il suo paese

Allora .. vorrei difendere il campione, pensando che i soldi siano suoi e che sia libero di darli a chi vuole, e se desidera prediligere il Portogallo in questa triste situazione, non vedo cosa ci sia di strano, anche perché Cristiano è comunque un benefattore a tutto tondo, e non è nuovo a donazioni all’ospedale pediatrico Regina Margherita e altre azioni analoghe nella città dove lavora, a Torino.
Credo non sia giusto criticarlo per ogni cosa, i rapporti con l’Italia al momento sono di lavoro, gioca nella Juve e spende in Italia, fa donazioni .. quindi la sua parte la fa, siccome i soldi sono suoi non ritengo un “crimine” se Ronaldo faccia sentire la sua presenza al suo paese, e fa benissimo considerato che il Portogallo non è nelle condizioni economiche per far fronte all’emergenza sanitaria.
L’accanimento critico su Ronaldo è esagerato, alla prima esalazione .. giù critiche .. ma lasciarlo in pace?
Ronaldo è un giocatore di calcio molto molto ricco, tutto qua, non è un re, un principe, un assistente sociale, è una persona molto generosa e come tale ha il diritto a fare beneficenza verso chi vuole, e con questo la stampa non deve sentirsi legittimata a sindacare cosa fa e perché lo fa, averlo in Italia è una rendita niente male, anche solo con il suo aereo privato per le tasse di atterraggio. lui qui spende, fa affari e dona in beneficenza quindi che cali silenzio sul giocatore prima che si stufi e vada altrove dove non gli rompono “le scatole” .

L’Italia ce la farà, ce la faremo tutti.

Comunicato dello Staff

Battere l’Inter ai tempi del “Corona virus”

scritto da Cinzia Fresia

Vincere contro l’Inter anche a porte chiuse .. è sempre una grande emozione
anche con l’ansia del Coronavirus, la partita di domenica forse era qualcosa di più, lo ammettiamo?che siamo soddisfatti per aver dato una lezione ad Antonio Conte, lui che aveva giurato amore eterno per la maglia..
La Juventus battendo L’Inter mette in cassaforte tre punti e un po’ di pace almeno per qualche ora e questa vittoria mette a tacere almeno temporaneamente le cattiverie a cui non ci si abitua mai.

Veniamo alla partita:
La formazione iniziale di Maurizio Sarri ha destato perplessità riferita soprattutto alla scelta di tenere Dybala in panchina preferendogli Douglas Costa, e come volevasi dimostrare il primo tempo è stato insufficiente, a tratti soporifero per essere Juve-Inter.
Il tridente Costa-Higuain-Ronaldo, con il brasiliano non in condizione non funziona, infatti, appena entrato Paulo è stato tutto un altro ritmo, e finalmente è cominciato lo spettacolo.

Il gol di Aaron Ramsey ha avuto il merito di sbloccare il risultato, tale gol ha “tagliato letteralmente” le gambe all’Inter che tanto aveva speso nel primo tempo e il prodigio di Paulo gli ha dato la mazzata finale.
Le squadre gestite da Conte, giocano bene e noi lo sappiamo, tuttavia la Juventus meno perfetta a centro campo resta eccellente davanti, con Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo, i quali si dimostrano determinanti ogni qual volta ce ne sia bisogno.
Infatti non tutte le critiche a Sarri sono state negative a cui è stata riconosciuta una gestione vincente del gruppo, anche secondo il punto di vista di un opinionista di eccellenza come Alex Del Piero: il tecnico disponendo di pochi elementi lucidi in tutti 90 minuti di ritmo incessante, è costretto ad una gestione temporale dei giocatori in campo.

Un’impresa titanica per i nostri ancora molto feriti dalla sconfitta con il Lione, una grande soddisfazione per il Mister sotto esame e sotto accusa Maurizio Sarri, visibilmente emozionato per il risultato: vincere contro l’Inter a Torino è “tanta roba”.
E adesso si va avanti fermandosi, da poche ore è stato approvato il decreto da parte del Coni che ferma il Campionato fino al tre Aprile, la priorità in questo terribile momento è di sconfiggere il “maledetto” Corona Virus e per farlo occorrono provvedimenti definitivi, perciò è giusta la sospensione.
Intanto ci ricorderemo di questa magnifica vittoria e di quando Paulo è corso dai suoi compagni in panchina a ricevere baci da tutti.
Sarà un’occasione per riflettere e prepararsi a riprendersi più forti di prima, almeno ci auguriamo che la sosta forzata ma giusta non incida sulle motivazioni dei nostri giocatori.

SJR stagione 03 episodio 20

Con francesco Musina Benny Nico Arco Lubrano Toto Cafasso conduce Ben

 

La partita che si doveva giocare si è giocata

Articolo di Alessandro Magno

Alla fine Juve Inter si è giocata. In piena emergenza sanitaria pare che questa partita fosse lo spartiacque fra un campionato regolare è un campionato falsato. Grazie ai soliti noti e al solito can can mediatico è passato il messaggio che è una Juve non particolarmente in forma volesse a tutti i costi ritardare lo svolgimento di questa partita. Niente di più falso, l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus c’è ed è particolarmente grave e oggi i benpensanti, dopo la sconfitta dell’Inter urlano ai quattro venti che il campionato era da fermare. Quando si dice la coerenza. Gli stessi che facevano insinuazioni sulla Juventus sulla FIAT sulla famiglia Agnelli. Hanno dimostrato come italiani ancora una volta di essere particolarmente squallidi. Anche nelle emergenze non riuscire a guardare oltre il proprio odio. È grave. Io da juventino nonostante la mia squadra sia in testa al campionato ribadisco che il campionato è da fermare ed era da fermare. Poi si vedrà. La salute prima di tutto.
Ma veniamo allo svolgimento della partita. Dopo una prima fase di studio particolarmente equilibrata durata tutto il primo tempo, in cui nella prima parte ha prevalso la Juve è nella seconda l’Inter, la partita ha preso una direzione molto netta. La Juventus ha dominato l’Inter in lungo e in largo andando a segno con Ramsey e raddoppiando con Dybala e nel finale ha avuto altre occasioni da gol in particolare con Ronaldo. L’Inter non ha fatto nessunissimo tiro in porta e la tanto celebrata coppia Lukaku Martinez è stata praticamente è totalmente annullata. In termini di classifica cambia poco la Juve era prima anche quando la Lazio era passata in testa con una partita in più (le classifiche si fanno a parità di incontri) e oggi la Lazio diventa l’avversario numero 1 per la lotta per lo scudetto quindi se prima era un duello con l’Inter ora sarà con i biancocelesti. Per l’Inter se non è l’ultima spiaggia poco ci manca, i punti adesso sono 9 ma potrebbero essere 6 qualora l’Inter battesse la Samp. Se invece non facesse bottino pieno con la Sampdoria credo che potrebbe dire addio definitivamente ai sogni di gloria. Conte ha fatto un buon lavoro, perché l’Inter non è una squadra fortissima, non ha una rosa di massima qualità ma purtroppo per lui ha fatto anche venire fuori i suoi soliti difetti, quello di non saper amalgamare dentro una squadra giocatori di talento e di fantasia vedi Eriksen e Sanchez. L’Inter è una squadra a cui se togli la grinta togli tutto. Di contro la Juve sembra una squadra sempre in procinto di poter fare il salto di qualità. Non sempre è così. Non sempre quanto visto pare possa bastare. Ho l’impressione che in Europa questo tipo di prestazione possa andare bene con Lione ma non possa bastare per battere le altre grandi d’Europa. Attendiamo se non altro una conferma che la Juve c’è. Il potenziale non manca. Manca la continuità, manca la consapevolezza dei propri mezzi a volte manca stranamente una certa voglia di vincere che diversamente ieri con l’Inter si è vista. E menomale. Speriamo che questo sia l’inizio di un nuovo cammino sempre se il campionato si potrà giocare. Ribadisco in queste condizioni del paese il campionato per quanto mi riguarda è da sospendere e poi sarà chi di dovere che deciderà se assegnarlo riprenderlo appena possibile oppure cancellarlo dall’albo d’oro. Per quanto ci riguarda godiamoci questo attimo di serenità calcistica. S’è vinto. Si è in testa. Almeno per un poco sulla Juve ci sarà il sereno.

Pagelle Juventus Inter 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Una sola bella parata in tuffo a terra ma ottima. Sempre attento e soprattutto molto veloce di piede come chiede il mister.

Cuadrado 7 Qualche errore ma sicuramente fra i migliori. Dalla sua parte non passano mai e si toglie la soddisfazione di spingere con costanza.

De Ligt 6,5 Bravo sulle palle alte e nel corpo a corpo contro Lukaku che di fatto annichilisce e non è poco. Meno appariscente del solito ma bene così.

Bonucci 6,5 Come De Ligt non molto appariscente ma sempre ben presente nelle chiusure. Anche lui ha velocizzato i tempi di passaggio.

Alex Sandro 7 Con Cuadrado ha fatto un grosso lavoro sulle fasce di fatto negando all’Inter di Conte che gioca molto in ampiezza , di sfruttarle.

Ramsey 7 Gli avevo chiesto di fare cose decisive e lui fa un gol e un assist. Inizia ad essere determinante. Ora deve dare continuità a queste prestazioni.

Bentancur 6,5 Primo tempo scolastico ma di aiuto alla difesa. Secondo tempo riesce invece a distendersi verso l’area avversaria e la sua prestazione è in crescita.

Matuidi 7 Nella prima parte della partita è indubbiamente il migliore in campo. Va al tiro ed è sempre una spina nel loro fianco. Il primo gol è molto merito suo.

Douglas Costa 5,5 Mi aspettavo decisamente di più. La voglia c’è ma non riesco a ricordare cose importanti da parte sua in questa partita.

Higuain 6,5 Primo tempo bruttino ma secondo tempo di grande sacrificio per tutta la squadra con pressing e uscite per dialogare con i compagni tutte molto intelligenti.

Ronaldo 6,5 Un poco abulico e tartassato dai falli eppure anche in questa serata non brillantissima riesce ad esser pericoloso 2 o 3 volte.

Dybala 7 Il gol è da 10 di una bellezza rara. La prestazione è bella e positiva ma ha la fortuna di entrare con l ‘Inter sotto e demoralizzata e ha la bravura di dargli il colpo del ko.

De Sciglio Sv Entra senza fare riscaldamento e si vede. Poi recupera.

Bernardeschi SV

Juventus 7 una buona Juve per 70 minuti i primi 20 e tutto il secondo tempo più recupero. Un momento no da metà primo tempo in avanti ma comunque in qualche modo gestito senza troppi patemi.

Sarri 6,5 Non gli va bene la scelta Costa da subito ma bene la scelta Higuain. Vince convince ed è una vittoria che rasserena quindi ora occorre una conferma nelle prossime partite.

Arbitro 6 Mi pare abbia arbitrato abbastanza bene non mi sono piaciute due cose: il non ammonire mai sui falli tattici e credo che Skriniar e Barella ne han fatti per lo meno 10 a testa e il mancato rosso a Brozovic su Matuidi che è da rosso diretto tutta la vita.

Domenica 8 marzo 2020 ore 20.45 Juventus-Inter Juventus stadium Torino a porte chiuse da disposizione per l’allarme corona virus


scritto da Cinzia Fresia

E dopo giorni di discussioni, accuse, botte, risposte, insulti, cattiverie, baci, abbracci e cene il derby d’Italia si giocherà a porte chiuse.
lo ha deciso il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, tramite decreto la cui disposizione obbliga comunque le società ad osservare le norme igieniche nonché tenere monitorate le persone coinvolte a partire dallo staff alla squadra, e altresì i giocatori a seguire le regole di igiene consigliate dal ministero della Sanità.

E’ superfluo che mancherà ad entrambe le squadre il tifo e supporto ai gruppi del pubblico, la Juventus non attraversa un momento facile a causa della sconfitta con il Lione, e tenterà di recuperare attraverso questa partita.Juventus a pochi punti dall’Inter deve vincerla per mantenere il primato in Campionato.

Fortunatamente Cristiano Ronaldo è rientrato in allenamento, la madre sig.ra Dolores Aveiro è stata ricoverata in settimana per un sospetto ictus, diagnosi poi smentita dalla stessa sig.ra la quale ringraziando ha assicurato di stare meglio. Onde per cui il figlio ha potuto ritornare serenamente a Torino.
E noi invece, puntiamo anche sulla guarigione del centro campo, psicologicamente sofferente nella speranza che siano di supporto a Cristiano e compagni e fermino l’armata arrabbiatissima nero blu.

Ore 15 Cinzia e Ben a top Planet

SJR stagione 03 episodio 19

Questa sera con Ben Michele Fusco Antonio Corsa Benny Nico Francesco Musina e Arco Lubrano

 

 

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