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Juve in riserva?

 

 

Articolo di Alesandro Magno

Una Juve bruttina ha avuto ragione di un Cagliari caparbio. Dopo Genoa ed Empoli la Juventus ha continuato ad offrire in campionato prestazioni discutibili. Nel mezzo la bella vittoria in Coppa a Manchester. Se contro il Genoa è sembrato piu’ che altro un incidente di percorso, contro Empoli e Cagliari si è visto invece una differenza di passo fra noi e loro assolutamente preoccupante. Ad oggi la nostra squadra è una squadra che cammina per il campo (anche se corre in classifica). Fortunatamente grazie alla classe dei nostri campioni riesce a portare a casa i risultati ma, anche contro il Cagliari allo Stadium, si è stati messi alle corde nel finale e si è rischiato piu’ di qualche volta di prendere il secondo gol. Ora, già non è normale che il Cagliari a Torino venga a fare un gol ma addirittura due direi anche no. Bravo bravissimo Benatia a immolarsi poco prima dell’angolo che poi ha portato al nostro terzo gol, molto molto bene Szczesny su un tiro ravvicinato di Pavoletti a botta sicura e su tante troppe uscite alte che ha dovuto effettuare sui cross avversari, sempre con scelta di tempo perfetta. Certo con un portiere così in palla subire sempre gol fa riflettere.

Io vedendo camminare per il campo gente come Dybala o Costa sono propenso a credere che questo sia un problema di preparazione dovuto al fatto che la squadra deve per forza durare fino a Giugno e deve arrivarci pure bene. Questa potrebbe anche esser una riflessione smentita dal fatto che seppure alcuni sono stati utilizzati tanto, come Bonucci, Pjanic, Cancelo, ultimamente Bentancur e Matuidi viste le assenze a centrocampo, ci sono altri che sono in palla e corrono, uno su tutti Ronaldo. Tuttavia questo aspetto potrebbe esser dovuto a un problema di preparazione a lungo termine che evidentemente non tutti assorbono alla stessa maniera avendo ognuno la propria struttura fisica oppure agli infortuni che qualcuno dei nostri ha dovuto subire rispetto ad altri. Piccoli acciacchi che ne hanno ritardato o allungato i tempi di preparazione rispetto ad altri. Questo potrebbe esser il caso di Costa, ieri apparso veramente fermo dopo solo alcuni minuti. Altresì se così non fosse mi viene da pensare a un problema mentale dove la squadra mostra svogliatezza contro squadre non di rango e questo sarebbe molto molto grave. Un errore di presunzione che potrebbe esser il nostro piu’ grande nemico. Essendo noi la Juve, e avendo una cultura del lavoro e del rispetto per ogni avversario, mi piacerebbe poterlo escludere.

In queste partite si sente molto la mancanza di acume tattico di Khedira, giocatore capace con i suoi inserimenti di proporsi al gol e sbrogliare situazioni intricate, ma anche chiudere linee di passaggio agli avversari, cosa che gli riesce molto bene, avendo un senso della posizione notevole. L’altra soluzione che manca è quella della palla lunga per la testa di Mandzukic. Con il 433 visto ieri, fatto da giocatori tutti bravi tecnicamente e brevilinei , i giocatori davanti devono esser inevitabilmente molto mobili , giocare palla a terra, e inserirsi fra le linee di difesa e centrocampo avversario. Dybala e Costa nel primo tempo non lo hanno mai fatto. Nel secondo tempo con Cuadrado che guarda caso correva, è andata meglio. Quando non riesci a trovare 2 dei tre attaccanti che hai, chiaro che la fase offensiva diventa molto complessa, ecco perchè un Manzo che puo’ ricevere il lancio lungo sia da Bonucci che da Pjanic e smistarlo per Ronaldo, oppure metterla a terra e far salire la squadra diventa assolutamente necessario.
Le note liete oltre Szczesny Benatia e Cuadrado, direi un Bonucci concentrato, Matuidi e Bentancur instancabili, un Ronaldo sempre fuori concorso. Ottimi i due gol. Entrambi di pregevole fattura. Anche il fatto di segnare sempre anche quando non si gioca bene è positivo. Maluccio l’arbitro. Maran si è lamentato del rigore non concesso a loro, rigore fra l’altro assai presunto e con la Juve già in vantaggio per 1-0. Ovviamente si è dimenticato di citare il piu’ evidente rigore negato alla Juve che se dato a termini di regolamento avrebbe lasciato il Cagliari in 10 per la doppia ammonizione del giocatore in questione. Dettagli? Mica tanto. Certo che abbiamo avuto un solo rigore in 11 partite di Campionato nonostante con il Napoli siamo il migliore attacco del torneo. Il bello è che pure su quell’unico che ci hanno dato hanno avuto da ridire.

Pagelle Juventus Cagliari 3-1

 

Pagelle Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Molto bravo presente e sicuro . Estremamente preciso sulle uscite in presa alta che sono un punto di forza del Cagliari che schiera Pavoletti. Ennesimo gol preso non per colpa.

Cancelo 6,5 Gioca una buonissima partita. Meno devastante del solito ma sempre tanto propositiva. Peccato sul gol non marchi bene l’uomo. Capisco che la fase difensiva non è il suo forte ma deve migliorare.

Benatia 6,5 Gli capita Pavoletti come cliente che è il migliore del Cagliari. Spesso riesce a contenerlo anche con qualche maniera forte. Salva il possibile gol del 2-2 con un intervento quasi disperato.

Bonucci 6,5 Molto bravo in tutte le fasi soprattutto quando nel secondo tempo uscito Pjanic si prende la briga di verticalizzare cercando Dybala e spesso Cuadrado.

De Sciglio 6 La fascia sinistra non è il suo forte si applica in maniera diligente. Non commette errori ma una prestazione sempre abbastanza anonima.

Bentancur 6,5 Corre molto e nel primo tempo soprattutto nella prima fase è fra i migliori. Poi si perde e si ritrova a sprazzi certo si applica moltissimo e soprattutto prova a inserirsi piu’ volte alla Khedira.

Pjanic 6 Aveva cominciato bene secondo me. Smistava palloni con efficacia e precisione. Poi forse complice una botta va via via spegnedosi fino a chiedere il cambio.

Matuidi 7 L’unico di quelli che ha giocato dal primo minuto che è veramente indomabile. E’ ovunque. In attacco, in difesa , a centrocampo. Veramente un giocatore instancabile. 75 presenza con la nazionale francese e diverse anche da Capitano non sono bruscolini.

Douglas Costa 5 Ennesima occasione sprecata di un giocatore che ha un talento infinito per il dribbling ma che soffre di due malattie gravi: La discontinuità e la collocazione tattica. Spesso in queste partite dove gli si chiede di piu’ lui si eclissa. Ha giocato bene solo 15 minuti poi si è rivisto per una bella palla data a Ronaldo nell’azione che prende il palo poi nulla.

Ronaldo 6,5 Complice il terreno scivoloso spesso ha difficoltà nel controllo di palla tuttavia è un giocatore a cui bastano veramente pochi palloni giocabili per rendersi utile. Colpisce un palo con un gran tiro di collo pieno. Serve l’assist a Cuadrado con tempistica perfetta, lucidità, altruismo. Non lo scopriamo oggi ma è giocatore che veramente sa giocare a calcio.

Dybala 6,5 Un grandissimo gol da attaccante di razza con annessa finta a mandare tutti per le terre e tiro nell’angolino, peccato poi giochi un primo tempo immondo dove non si vede praticamente mai, sempre cammiando e sempre nascondendosi dietro qualche avversario. Per fortuna nel secondo tempo si rivivacizza forse complice cazziatone del mister nell’intervallo, e spesso prende palla e cerca di rendersi utile.

 

Cuadrado 7 Sostituzione azzeccatissima. Con la sua vivacità rivitalizza la Juventus e tiene in apprensione il Cagliari. Grazie alla sue scorribande la Juve crea qualcosa si buono nel secondo tempo e la vince. Bravo nel terzo gol a crederci , a non finire in fuorigioco e anche a calciare in porta con forza e precisione.

Alex Sandro 6 Entra piu’ che altro per dare una mano in fase difensiva poi dopo poco viene dirottato mezz’ala. Diciamo fa il suo. Senza infamia e senza lode.

Barzagli sv

 

Juventus 5,5 Juve brutta coma quella di Empoli ma vincente allo stesso modo ovvero con grande sofferenza. Il Cagliari gioca bene e ci mette in difficoltà. Da migliorare. Ottimi i 3 gol che in una serata storta sono tanti. Pessimo ancora il gol subito nell’ormai conseuto momento di catalessi.

Allegri 6 Questa volta non lo posso colpevolizzare se la squadra appare svogliata. Fa i cambi e turnover. Fa riposare gli acciaccati e da chanse a chi giocava meno come Costa e De Sciglio. Un bel momento è giusto che anche i giocatori si assumano le proprie responsabilità quando non giocano bene.

Arbitro 6 Diciamo che ha dovuto valutare 3 casi limite e mi è parso che cercasse di accontentare un po tutti. Io li ho visti così il gl di Dybala è in linea e in linea non è fuorigioco seppure è una questione di centimentri. Il fallo di mano di Benatia credo che da regolamento non sia mano mai perchè Benatia la palla la prende di testa e le braccia sono larghe in modo dinamico a una persona che salta. Spesso in tiri che vanno prima sulla coscia e poi sul braccio non si fischia quindi presumo sia giusto utilizzare lo stesso metro. Sul rigore non fischiato alla Juventus a me sembra braccio e non spalla quindi rigore e probabilmente anche giallo visto che è fallo volontario e va sanzionato con il giallo e di conseguenza rosso visto che era già un giocatore ammonito se non erro. Ecco forse l’arbitro non se l’è sentita. Capita spesso quando arbitrano la Juve.

Un pari che secondo me ci farà bene.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Ogni anno come fosse ormai una tradizione consolidata, accade questo tipo di partita. Alcune le pareggiammo, altre le perdemmo. Ricordo Juve Lecce 1-1 in casa che a momenti ci costa il primo scudetto, ma anche Fiorentina Juventus 4-2 dopo esser stati in vantaggio 2-0 a mezz’ora dalla fine. Ricordo un pari con il Frosinone all’ultimo respiro su un angolo, un pari con il Catania in casa se non erro (sempre primo anno), una sconfitta con il Parma già retrocesso e fallito dopo un lunghissimo filotto di vittorie consecutive, stessa cosa uno 0-0 a Bologna anche li dopo molte vittorie e, l’anno scorso, il pareggio 1-1 a Crotone prima della sconfitta in casa con il Napoli che ci fece prendere grande spavento per il quasi aggancio da parte dei nostri avversari. Cosa hanno in comune tutte queste battute d’arresto, fondamentalmente tre cose: 1 – il fatto che capitano ogni anno nonostante siamo forti e nonostante ci rafforziamo, segno che evidentemente anche se proviamo ad esser extraterrestri restiamo umani. 2 – I tifosi che perdono la testa e si abbandonano e pianti smodati e ad affermazioni pesantemente negative quando non a veri e propri insulti, contro giocatori e soprattutto l’allenatore, segno che sono molto abituati bene e quindi viziati e che non comprendono che questo tipo di partite evidentemente e umanamente capitano. 3 – Che prontamente la Juve essendo una squadra preparata e forte sia mentalmente che tecnicamente ha sempre reagito alla grande dopo diciamo questo calo fisiologico.

Veniamo alla partita con il Genoa. Ho sentito parlare da tifosi che ne capiscono di questa sconfitta in termini sia di lezione di Juric ad Allegri sia di ”vergogna” per come i giocatori della Juventus avrebbero affrontato l’avversario. Le 2 cose non mi trovano per niente d’accordo. La prima, la lezione non c’è proprio stata, in nessun frangente. Juric ha fatto esattamente come tutti gli altri che fino a qui ci hanno affrontato e hanno perso. Ha messo il pullman davanti alla porta e ha cercato di non prendere gol. Preso il gol ha continuato a cercare di non prendere altri gol e ha sperato, quasi pregando, che gli capitasse il colpo a sorpresa. Il bingo. Il superenalotto. Il Genoa ha segnato in modo del tutto insperato e inaspettato pure per se stesso. Il gol preso da noi è qualcosa da portare a ”Mai dire gol” alla voce gollonzi. Lasciamo perdere non c’è alcun tipo di lezione. Piuttosto è come il ragazzo che non ha studiato e si presenta all’interrogazione e prega che il buon Dio gliela mandi buona e succede che il Prof gli chieda giusto le 4 cose che sa e la ”sfanga ”con un 6 insperato. Ecco questa è la partita di Juric e del Genoa. Ha fatto esattamente quello che han fatto tutti gli è capitata solo la giornata fortunata.

Sul vergognoso, a parte che non sono d’accordo, ma non trovo veramente il contesto per vergognarmi di questa squadra. Non mi vergognavo quando facevamo 3-3 col Siena in casa o venivamo presi a pallonate dal Fulham o battuti sempre in casa dal Catania 2-1 e ne avrei avuto ben donde, non capisco come si possa considerare la vergogna per una squadra che vince quasi sempre da 7 anni di fila, che migliora di anno in anno e che ultimamente spesso, non solo vince, ma domina l’avversario. E’ un concetto questo che non solo non mi entra nella testa ma rifiuto. Qualcuno ha provato a spiegarmi che la Juve ha pareggiato per un eccesso di superiorità che a un certo punto è scaduto nella presunzione. E’ vero la Juve aveva così in pugno la partita e il controllo del gioco che ha peccato di presunzione arrivando a credere che il Genoa non potesse mai segnare. Questo è un errore che una squadra non deve mai fare. Tuttavia quando sei forte succede. Tuttavia se non corri pericoli viene spontaneo non stare sempre sul chi va là. Inoltre in questo eccesso di presunzione io non ho visto arroganza. Non ho visto la Juve prendersi gioco del Genoa o i nostri giocatori dileggiare gli avversari. Piuttosto ho visto un eccesso di sicurezza ma non certo poco rispetto per gli altri. Allora di cosa stiamo parlando? E’ vero che la Juve è condannata a vincerle tutte. E’ anche vero che è umanamente impossibile riuscirci. Quindi calma e gesso che la squadra è forte. E’ veramente forte.

Pagelle Juventus Genoa 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Molto bravo su un tiro insidioso di Piatek dalla distanza che devia in angolo con prontezza. Sul gol non mi pare di potergli dare colpe.

Cancelo 7,5 Devastante per un ora si sfianca in lungo e in largo cercando di imbeccare i compagni che non sempre lo seguono. Migliore in campo per distacco. Nel finale è veramente esausto anche se ancora avanza.

Bonucci 5 Gioca una buona partita e forse anche qualcosa in piu’ ma l’errore sul gol è troppo grave.

Benatia 5 Anche la sua partita era buona ma vale lo stesso discorso per Bonucci non puo’ tutta la difesa pensare che la palla sia uscita e inizare a chiacchierare fra loro. Errore da terza categoria.

Alex Sandro 5 Stesso discorso per Benatia e Bonucci sono loro tre che dormono e fanno fare un gol al Genoa che probabilmente non avrebbe mai fatto.

Benatancur 6 Partita ordinata. Non brilla ma nemmeno demerita.

Pjanic 5,5 Gioca da regista vecchia maniera girando la palla da una parte e dall’altra cercando sempre la semplicità. Una volta sola cerca un imbeccata per ronaldo ma è forzata e il campo è finito. Sarà che ha tanta classe ma mi aspetto molto di piu’ da lui.

Matuidi 6,5 Il suo lo fa sempre ed è un grandissimo recuperatore di palloni. Se per un ora il Genoa non riesce mai a ripartire è merito del suo pressing. Sacrificato per fare entrare gli attaccanti.

Cuadrado 6 E’ sempre tentato di strafare finendo per fare la cosa sbagliata, tuttavia il suo impegno, la sua corsa, e il suo volersi proporre aiuta molto la squadra che dal lato suo e di Cancelo non ha grossi problemi.

Ronaldo 6,5 Segna un gol di opportunismo, prima prende un palo clamoroso. Sull’1-1 cerca quasi di vincerla da solo ma non è serata.

Mandzukic 4,5 Non mi è piaciuto. Forse sacrificato al pressing arriva sempre un attimo dopo sui vari cross dei compagni.

Dybala 6,5 Entra molto bene in campo e tira molte volte in porta. Peccato avere un poco la mira sbagliata. Nonostante questo è uno dei migliori in campo.

Douglas Costa 5 Se doveva giocare per Mandzukic dall’inizio ed è questo visto sinceramente uno vale l’altro. Sbaglia troppi palloni e si incarta troppe volte da solo.

Bernardeschi sv.

 

Juventus 5 Due punti buttati per eccesso di sicurezza quando si era in totale controllo della partita. Si regala un gol in modo sconcio. Un pari che serve da monito a tutti. Non si deve mollare sull’1-0 anche se si è nettamente superiori all’avversario perchè puo’ sempre capitare di prendere un gol stupido.

Allegri 5 Ovviamente si prende la sua parte di responsabilità, la squadra entra troppo rilassata nel secondo tempo andando a un passo piu’ lento di un allenamento. Forse era il caso di fare qualche cambio prima. Inoltre oggi Mandzukic non ha ripagato proprio la sua fiducia.

Arbitro 6,5 Ha arbitrato all’inglese lasciando secondo me troppo picchiare i genoani, e mi stupisco come Romulo riesca a non esser ammonito per tutta la partita. Mi piacerebbe rivedere tanto se la palla rimbalza tutta fuori o in parte sulla linea nel gol del Genoa visto che quando capita una cosa per noi la fanno vedere in 340 inquadrature diverse e questa non ho avuto modo di rivederla bene, perchè ho l’impressione che la palla fosse tutta fuori. In ogni caso non si è pareggiato nè per l’arbitro e nè per il guardalinee nel caso avesse sbagliato, ma per eccesso di sicurezza.

Io non amo la nazionale.

Articolo di Alessandro Magno

Finalmente è finita questa agonia. Grazie a Dio Sabato torna il campionato. Non amo la nazionale lo dico senza mezze misure. La amavo moltissimo. Sono stato bambino e ho vissuto con entusiasmo la vittoria della Coppa del Mondo del 1982 uno dei primi eventi calcistici mediatici internzionali cui ho assistito. Avevo persino completato l’album panini e fatto ancora una fisarmonica di figurine con tutti i giocatori che han vinto il Mondiale. Saprei ancora elencare la rosa uno per uno compreso i Galli, Baresi, Selvaggi, Massaro che non giocarono neppure un minuto. Ho seguito nel corso degli anni sempre con passione le gesta della nazionale italiana ( non è un caso che non dica nostra nazionale). Ricordo bene il Mondiale sognato con Vicini, quello sfiorato con Baggio e anche qualche delusione tipo la disfatta contro la Corea per colpa di quel farabutto e delinquente di Byron Moreno. Ricordo con delusione e rimpianto il secondo posto all’Europeo con Zoff, immeritato perchè si meritava il primo, ma la Francia fu molto fortunata. E ricordo oggi con amarezza e un leggero affetto il Mondiali del 2006 dove la solita banda di gobbi, piu’ qualche altro, ha portato l’Italia alla conquista del Mondiale, con grande piacere e festa di tutta la nazione e di tutti gli italiani. Rammento io e lo rammento ad altri il pallone d’oro scippato da Cannavaro appena passato al Real Madrid (sempre prodigo in scippi di premi) al nostro Buffon con comunque due bianconeri sul podio ai primi due posti. La finale poi con tantissimi bianconeri ed ex bianconeri e futuri bianconeri da ambo le parti. Credo che mai una squadra contribuì in maniera così sostanziosa a una finale Mondiale. E ricordo soprattutto come l’Italia e gli italiani trattarono la Juventus e solo la Juventus dopo quel Mondiale. La Juve in B penalizzata costretta a vendere quasi tutti i suoi titolari e tutte le altre squadre coinvolte salvate o con punizioni blande, o addirittura premiate al posto dei bianconeri.

Oggi sono passati svariati anni ma io ho smesso di amare la nazionale italiana quella sera a Berlino. Una nazione intera colta dall’odio e dalla sete di vendetta consumò il suo omicidio sportivo. Io e alcuni altri, pochi o tanti che siano stati, ci ritrovammo a seguire la nostra squadra in B dimezzata. Pochi o tanti ma non tutti. Da quel giorno, quel giorno a Rimini la mia nazionale è diventata a strisce bianconere. Non mi importa chi mi giudica rancoroso. Non mi importa che qualcuno mi segua. Non ho proselitismi in questione da fare. Ho 2 figli che quando gioca la nazionale la seguono con trasporto e aimè li ho visti soffrire molto per l’eliminazione dal Mondiale contro la Svezia. A me invece, che non avevo mai visto in vita mia un’Italia dover rinunciare a un Mondiale, non ha fatto nè caldo e nè freddo. Così come non mi appassionano Chiesa, Insigne, Verratti, Florenzi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Non tifo contro. Assolutamente no. Il gufare mi demoralizza. Lo considero arte dei perdenti.Non tifo contro nemmeno le avversarie della Juve figuriamoci se tifo contro la nazionale. Tuttavia la maglia azzurra non mi da nessun trasporto. Mi emoziona vedere di piu’ la nazionale di pallavolo o una qualche tennista o nuotatrice nostrana. Per me oggi esiste la Juve e la squadra della Figc. Quando quest’ultima gioca ho solo due pensieri: che nessuno dei nostri giocatori si faccia male; e che questa pausa termini prima possibile per rivedere i miei ragazzi giocare a calcio. E i miei ragazzi sono quelli con la maglia bianconera.

Vincere giocando bene

Articolo di Alessandro Magno

Abbiamo esaurito gli aggettivi per descrivere questa Juventus in questo straordinario inizio di stagione. 10 vittorie su 10 e tutte ineccepibili. Fra gli addetti ai lavori chi ha titolato ”10 e lode” chi ”10 +”, altri si sono spinti a ‘la Juve suona la decima” come ad ispirarsi ad una sinfonia. Effettivamente non era mai successo, nel campionato italiano, che una squadra vincesse tutte e 10 le partita iniziali comprensive di coppe. E’ la prima volta quindi in assoluto anche per noi, che in Italia di vittorie ne contiamo moltissime. Non so come sia nella storia degli altri campionati esteri, certo quest’anno la Juventus è l’unica anche in Europa. Che dire dopo questa premessa? Anche io con i passati articoli ho parlato di Juve quasi perfetta e di vittorie in scioltezza. Ma la differenza vera e tangibile, con l’Udinese, è che la Juventus ha espresso oltre a un gioco redditizio, con una vittoria senza sbavature , un gioco arioso e brillante. Quel famoso gioco spettacolare di cui molti parlano da mesi ma di cui non sempre si vedevano tracce. Questa è stata la grande novità. Per una volta la squadra ha giocato per tutti e 90 i minuti in attacco, senza per questo attuare un gioco frenetico e dispendioso, ma con un costante possesso di palla e una fase difensiva praticamente posta nella metà campo avversaria, dove il recupero palla era assolutamente immediato. Questo nonostante Allegri non sia un cultore del bel gioco per sua stessa ammissione e nonostante l’utilizzo in campo di giocatori di quantità come Matuidi, Bentancur e Madnzukic. E’ stata senza dubbio la Juventus piu’ bella della stagione. Seppure si è concesso qualcosina all’Udinese, vedi palo esterno e tiro salvato sulla linea da Alex Sandro, e questo non sarà piaciuto di certo al Mister, la Juventus ha costruito moltissime palle gol con uno Scuffet sopra gli scudi che ha di fatto evitato che il passivo fosse piu’ pesante.

Per qualche motivo la Juve ha giocato così bene non è dato sapere. Si possono solo fare delle ipotesi in attesa di nuovi ulteriori riscontri. Forse l’effetto Ronaldo inizia a farsi sentire. Un giocatore per cui, come dicevano anche in telecronaca, non è contemplato il passaggio all’indietro. Un giocatore straordinario che anche quando non segna è una costante minaccia per gli avversari e che gioca a un ritmo e velocità incredibile e spesso imprendibile per tutti. Il gol che ha fatto è di una rara bellezza per forza, precisione e coordinazione. Forse il bel gioco è fisiologico quando metti in campo tanti piedi buoni. Dybala ha iniziato a carburare come deve esser da par suo, Cancelo è una straordinaria sorpresa e c’è chi parla di esterno piu’ forte del mondo, da dietro Bonucci quando deve costruire e lanciare è una garanzia di precisione, Pjanic sembra addirittura limitarsi in quanto ci sono già altri portatori di estro in quantità e sembra lui stesso piu’ preoccupato di dare alla squadra equilibrio. Il che è embelmatico di quanta qualità c’è riposta in campo. E ricordiamo che Bernardeschi entra a partita in corso e Douglas Costa era indisponibile. Altra considerazione che posso fare è che ora i ragazzi iniziano a conoscersi meglio e l’intesa in campo migliora di conseguenza. Ovviamente era necessario un periodo di rodaggio e forse questo sta finendo e da ora ne vedremo delle belle. Io da parte mia che non sono un culture del bel gioco in quanto fine a se stesso, posso dire in tutta onestà che vincere così è decisamente bello e godereccio. A Udine sembravamo gli Harlem Globetrotters chissà che col tempo diventiamo noi i nuovi Galacticos. Resto comunque fortemente attaccato al mio credo che vincere è piu’ importante di ogni altra cosa e che se a Udine giganteggi e poi non vinci non è contento nessuno. Tuttavia vincere così fa veramente bene alla salute e da un senso di sicurezza nei propri mezzi davvero assoluto. Credo che se continuiamo di questo passo la difficoltà per il mister sarà tenere tutti umili e concentrati soprattutto nelle partite facili, perchè la prova di forza che la Juve sta dando in questo primo mese di stagione è davvero qualcosa fuori dal comune.

 

Udinese Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Pochissimo impegnato ma sempre molto sicuro e ben posizionato. Ottime prese aeree e reattivo su un tiro da lontano che gli rimbalza davanti.

Cancelo 7,5 Ancora fra i migliori in campo. E’ una vera forza della natura. Un passo nettamente superiore agli avversari e sempre degli ottimi cross. Migliorato molto anche dietro.

Bonucci 7 Dispensa palloni con grande maestria ed è attento in difesa.

Chiellini 7 In una serata in cui non sbaglia credo neppure un passaggio, questa volta è lui che si perde il giocatore che la rimette in mezzo di testa sulla palla che salva sulla linea Alex Sandro. E sta diventando una brutta abitudine non prenderla mai sui cross avversari. A parte questa molto positivo.

Alex Sandro 7 Ancora un ottima prova. Qualche volta gigioneggia troppo e la perde ma si applica sia in attacco che in difesa dove salva la palla del 1-2 sulla linea di porta.

Bentancur 7 Ancora fra alti e bassi e momenti dove un poco si eclissa. Pero’ è bravo in un paio di inserimenti e su uno di questi la sblocca.

Pjanic 7 Una prova sicuramente positiva pero’ trovo che ultimamente salvo rari casi, si limiti veramente all’essenziale, ed è per quersto che gli darei un 7-. Sapendo che ha grossa qualità mi aspetto da lui sempre giocate pari al suo valore.

Matuidi 6,5 Finchè ne ha è un divaolo scatenato e anche se con molto disordine va su ogni pallone. in mezzo a tutto questo gran palleggio i suoi piedi davvero a volte stonano, ma è utile nel recupero palla e nel pressing. Poi esce per un problema fisico.

Dybala 7 Mi è piaciuto molto e credo stia imparando a giocare fra le linee. il problema è la voglia di correre e il passo che deve esser per forza piu’ veloce la in mezzo rispetto a davanti. Proprio come questa sera.

Mandzukic 7 Ha dato tanto tanto fastidio agli avversari fino al 94mo e sul 2-0 quando si va ancora a prender un giallo evitabile ma che fa capire quanto sia rognoso come avversario. Ottimo il recupero e l’assist per il secondo gol.

Ronaldo 7,5 E’ il primo a scaldare le mani a Scuffet ed è bravo quest’ultimo a negargli un paio di gol. Sul suo gol un tiro di rara potenza e precisione e anche bellezza. Un’ altra prova da trascinatore. Non mi pare per nulla preoccupato delle voci che lo riguardano sulla giustizia.

Emre Can 7 Mi piace è un giocatore tosto. Se perde palla la va subito a recuperare. Sa giocare con i piedi. Deve solo esser piu’ intraprendente.

Bernardeschi 7 Mi spiace spesso sia sacrificato per entrare nella ripresa perchè è davvero cresciuto molto e meriterebbe anche lui di piu’ la titolarità. Bravissimo a supporto dei compagni.

Barzagli sv.

 

Juventus 8 questa volta il migliore in campo è stata la squadra. Partita giocata bene e molto godibile. La Juve ha concesso qualcosa ma ha costruito moltissimo. Risultato molto stretto grazie al loro portiere.

Allegri 7 Questa sera c’è solo da esser felici c’è tutto, vittoria e bel gioco.

Arbitro 6,5 Arbitra discretamente bene una partita facile.  Giusto qualche fallo invertito.

Impressioni dallo Stadium E01

 

Articolo di Max Il Toscano

 

 

 

JUVENTUS – NAPOLI

Ho il piacere di scrivere poche righe per esternare quelle piccole e grandi sensazioni che mi portano a correre dietro alla mia squadra del cuore investendo tempo soldi e ore di lavoro nel seguirla quasi costantemente a Torino ed in giro per l’Italia.
Premetto che occorrono 16 ore tra pullman, attesa partita, partita, ritorno in pullman e auto per questo mio folle amore e spesso ritornando alle 5 di mattina.
Tutto ciò mi fa notare cose che altri magari sorvolano ma che io bianconero nell’anima non posso fare, e vengo a quel punto focale che notai con la Lazio ed mi ha dato la conferma sabato col Napoli, la lunga annosa continua ed ingiustificata protesta della curva sud ( una piccola parte, il resto è paura ) verso la Società rea di comandare a casa sua e di far pagare TUTTI quali fruitori di uno spettacolo.
Il danno alla squadra di questa silenziosa protesta è notevole, visti anche i primi 20 minuti nei quali la squadra stentava ed era contratta, con di fronte un buon Napoli che grazie a noi ad un nostro grave errore passava anche in vantaggio.
Li’ quando occorreva il 12^ uomo il tifo che incoraggia e fa tremare le vene e trasformare i ragazzi in leoni feriti, è mancata la curva sono mancati gli incoraggiamenti e addirittura si è creato astio con la Nord, che cercava di coinvolgere tutto il resto dello stadio.
Io vorrei ricordare che l’ ultras non è un lavoro, è quasi una missione di amore e sacrificio, e come tale deve rimanere anche perchè abbiamo un mezzo ovvero il nostro stadio che può e deve diventare una bolgia SEMPRE e lo abbiamo dimostrato sul 3-1 quando tremava letteralmente sotto un unico forte roboante urlo che ha trasformato tutti noi ed i nostri ragazzi.
Concludo sperando nella fine di tutto ciò, e soprattutto per rispetto di chi come me abita fuori Torino o fuori il Piemonte e che vuole vedere che la cornice sia uguale al quadro che ci offre la Società SEMPRE.

Max il toscano

3-1 e scusate se è poco.

Articolo di Alessandro Magno

Partiamo con il dire che la Juventus quest’anno è veramente fortissima. Il Napoli merita rispetto, è un ottima squadra ed è la seconda forza del campionato, che appena pochi mesi fa ci ha battuto in casa e ci ha conteso il campionato totalizzando 91 punti. Fondamentalmente sono gli stessi dell’anno scorso con in piu’ un allenatore assolutamente capace e scavato. Eppure devo dire io non ho avuto nella partita di Sabato quasi mai attimi di apprensione. Il Napoli l’ha messa subito sul pressing e sul ritmo feroce. La Juve è rimasta abbastanza sorpresa da questa mossa. Bonucci ha faticato molto ad uscire palla al piede e ha commesso un paio di errori di valutazione. Sul secondo loro ci hanno rubato palla e han fatto gol. Anche un bel gol. La differenza l’hanno fatta grossomodo il fatto che loro schierassero molti brevilinei e quindi subito pronti al minuto 0, mentre la nostra sembra una squadra piu’ propensa a carburare, specie con individui come Emre Can o Mandzukic. Non ho visto francamente la Juve preoccupata di aver preso gol. Forse l’unico attimo di defezione mentale è stato sul palo di Zielinski. Ecco forse li si è respirata qualche piccola paura di non esser in partita. Ma il gol poi alla fine, come conseguenza di quello che si era visto nei primi 10 minuti, è stato come una sorta di liberazione.

Da quel momento in poi la Juventus ha resettato e ha iniziato a ragionare. La squadra mentalmente è formidabile e dimostra una tenuta di testa fuori dal comune. L’unico neo ancora Bonucci che nel corso della partita andrà a cercarsi rogne con un testa a testa con Allan che poteva costargli caro. Gli altri invece hanno iniziato e continuato a giocare. La partita è stata piacevole. Dal vantaggio in poi è esistita sola la Juventus. Spinti da un Ronaldo che è veramente capace di tirare fuori conigli dal cilindro come un mago, abbiamo prima pareggiato e poi siamo passati in vantaggio. I gol sono entrambi invenzioni di Ronaldo che sul primo pesca bene di testa Marione e sul secondo fa tutto da solo colpendo un palo. Mandzukic che ora gioca da centravanti vero e non da centrocampista, ha tutto il tempo di prendere la mira e segnare, in entrambe la occasioni. Manzo quello bistrattato da molti e che invece con CR7 vicino sta ritrovando una seconda giovinezza realizzativa e soprattutto sta ricostruendo quel tandem forza fisica/estro che Ronaldo aveva a Madrid con Benzema.

Dopo il 2-1 la squadra a parere mio ha continuato a stare sul pezzo e si è un poco troppo rilassata secondo me dopo la giusta espulsione di Mario Rui. A parere mio è stato un calo fisiologico dovuto al fatto del doppio vantaggio e del vantaggio numerio ed è normale che una squadra tenda a rifiatare visto che era un ora che praticamente giocavamo solo noi. In questo frangente il Napoli ha avuto l’occasione della vita per fare il 2-2 ed è stato bravo Szczesny su Calejon a negargliela. Dopo questo spavento la Juve ha ripreso a giocare fino a riportarsi sul 3-1 e poi ha chiuso in totale controllo del match. Alla fine della fiera a conti fatti tolti i 10 minuti inziali e i 15 dall’espulsione al terzo gol la Juve ha concesso al Napoli 25 minuti di gloria in totale su 95. Contando che ripeto, il Napoli è una squadra di tutto rispetto, ci puo’ anche stare. E’ mia convinzione che se Calejon avesse segnato la Juve avrebbe potuto lo stesso fare il 3-2. Mi pareva di avere noi molti piu’ margini fisici di loro e questo era già successo con il Chievo e con il Valencia . Ripeto questa squadra è molto forte mentalmente ma non mi pare messa male neppure fisicamente. Alla cultura del lavoro della Juve si è aggiunta l’ossesione per il perfezionismo di Ronaldo. E’ una miscela atomica.

Mi è spiaciuto alla fine questa cosa delle dimissioni di Marotta. Credo e sento dire che siano state tuttaltro che indolore. Pare che l’Ad da tempo non andasse d’accordo con il Presidente. A naso posso pensare che a Marotta non sia andato giu’ di esser stato scavalcato sulle operazioni di mercato di Ronaldo e Bonucci, oppure che non le abbia condivise in toto. Non mi sbilancio oltre perchè al momento non ho notizie maggiori su cui fare valutazioni. L’unica cosa posso dire che Marotta è stato un grandissimo dirigente della Juventus a cui va veramente tutto il nostro sentito ringraziamento. Se la Juve è stata presa che era una nobile decaduta ed è stata portata a vincere tutti questi titoli in sequenza molto merito va anche a questa persona. Gli auguro una felice carriera perchè oltre ad esser un grande dirigente mi pare di poter dire che è anche un bravuomo. Detto questo la forza della Juve è la Juve stessa. Chiunque verrà sarà chiamato ad esser all’altezza altrimenti sarà allontanato. La juve non fa sconti a nessuno. Nessuno forse nemmeno il suo Presidente Agnelli è piu’ grande della Juve stessa.

Una Juventus quasi perfetta

Articolo di Alessandro Magno

Un ottima Juve ha dominato in lungo e largo il Bologna, che pur veniva da un’ottima vittoria contro la Roma. Le scelte di allegri si sono rivelate quanto mai azzeccate, il 352 rispolverato dopo molto tempo è stato efficace e vincente. La Juventus è partita con la lena giusta, ha sbloccato subito la partita e l’ha chiusa poco dopo con un uno due che non ha dato scampo ai nostri avversari. Si è visto a sprazzi anche finalmente un bel gioco e la partita è stata piacevole, certo agevolato dal fatto che in campo fossero schierati contemporaneamente moltissimi giocatori dai piedi buoni. Unica eccezione l’utilissimo Matuidi giocatore da sempre imprescindibile sul piano dinamico che per non farsi mancare nulla ha segnato. 

Si è rivisto finalmente Dybala ai suoi fasti. Il giocatore ha sfruttato appieno l’occasione che il mister gli ha concesso realizzando un ottimo gol e moltissime belle giocate,  tanto da risultare il migliore in campo. Finalmente. Questo è quello che ci si aspetta da lui.  E’ stato invece risparmiato per i prossimi incontri l’uomo del momento Federico Bernardeschi entrato solo nel finale.

La partita è stata sicuramente facilitata dal fatto di averla sbloccata subito, il Bologna non ha potuto opporre una grande resistenza, anzi anche sul 2-0  ha continuato a difendersi onde evitare un passivo maggiore.  Fa sorridere l’intervista post partita di Inzaghi dove dichiara che nel secondo tempo ha pensato di poterla riaprire. La Juve nella seconda frazione ha giocherellato come il gatto con il topo e non ha infierito solo perché non necessitava di sprecare energie visti i prossimi impegni. Non l’hanno vista mai. Diciamolo chiaramente. Il possesso palla della Juve è stato notevole, sfiorando l’80%. Alla fine si contavano circa 700 passaggi per la Juve meno di 200 per il Bologna. Da sottolineare inoltre le moltissime giocate di prima e gli scambi fra i nostri giocatori, con lunghissimi periodi dove il Bologna non è riuscito proprio a conquistare la palla. 

Senza Mario Mandžukić il gioco è cambiato, si è giocato decisamente più palla terra e con triangolazioni, gli stessi attaccanti si sono scambiati di ruolo più volte senza di fatto giocare con un reale centravanti. Il modulo seppure era un 352, in avanti ha ricordato un po’ il Barcellona di Guardiola quello con il finto nueve. La prova in definitiva è stata molto positiva per quasi tutti, chi più chi meno, nessuno ha demeritato e credo che i giocatori si siano anche divertiti. È mancato il gol di Ronaldo che ogni volta che non segna vive un piccolo psicodramma personale, ma sappiamo che il giocatore vive di questi momenti come sappiamo che il grosso delle sue potenzialità le esprime in Champions League da Gennaio in poi, come sappiamo che è stato preso principalmente per questo. Si tratta solo di essere pazienti che il bello deve ancora venire. 

Mi ha stupito in verità un rigore abbastanza clamoroso per fallo di mano non concesso su azione di Cancelo. Passino le spinte più o meno evidenti su Matuidi e di Benatia su uno dei loro. Diciamo che in quei frangenti si è usato lo stesso metodo ma il mani?  In altri campi vedo rigori dati in abbondanza con manica larga per presunti tocchi di mano non verificabili neanche dalla televisione, qui con un braccio a terra che stoppa il pallone e lo toglie di fatto al nostro giocatore, non viene fischiato nulla. Siamo alla sesta giornata e la Juventus nonostante un dominio totale su tutte le avversarie, non ha avuto ancora un rigore a favore. E questo è perlomeno un fatto curioso visto che episodi controversi ce ne sono stati. Ma arbitri e Var han preso sempre decisioni contrarie a noi.  Ho come l’impressione che agli arbitri italiani sia stato chiesto di non aiutare la Juventus perché è già forte di suo, tuttavia gli arbitri italiani dovrebbero applicare semplicemente il regolamento e fischiare cosa c’è da fischiare. Preferisco sempre sottolineare queste cose quando si vince perchè nelle sconfitte parlare di un errore arbitrale si fa sempre la figura di chi cerca alibi. 

 Il Napoli ha vinto nettamente la sua partita e dopo il colpo a vuoto contro la Samp è tornato ad esprimersi su alti livelli, ci sono tutti gli ingredienti per cui Juventus Napoli sabato sera sia una partita eccellente è spettacolare. La Juve ci arriva senza Douglas Costa e Khedira ma nonostante questo, con molte frecce al proprio arco. Tutti i riflettori sono puntati sullo Stadium. Non è ancora decisiva ma potrà dare un segnale. In un senso o nell’altro. 

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