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Missione compiuta.

 

Articolo di Alessandro Magno

Diciamo la verità era importante vincere e per fortuna si è vinto. Anche se al solito con qualche patema si è vinto. Si perchè se non si fosse vinto il segnale dato alla concorrenza sarebbe stato davvero brutto. Ho sempre detto che nella vita tutti noi veniamo giudicati per i risultati. A scuola, sul lavoro, persino in famiglia. Poi ok ci sono vari modi per arrivare ai risultati ma i risultati sono quelli che contano. Ora era assolutamente necessario dare questo segnale perchè Sarri seppure in bacheca vanti una Europa League con il Chelsea che non è poco, si portava dietro sempre l’aureola di perdente. D’altronde arrivava alla Juve con uno scudetto perso in albergo, la supercoppa persa e anche male, la coppa Italia persa ai rigori. Adesso aldilà dell’allungo post lockdown da +1 a +5 che non era malvagio, ma match point sprecato con il Milan idem con l’Atlanta e ancora poi con il Sassuolo … direi che la misura era colma. Se non si fosse vinto con la Lazio sarebbe stato giusto parlare di allenatore delle occasioni perse, perchè ripeto quando c’è da vincere si deve vincere e basta senza se e senza ma. Questa è la differenza fra una grande squadra e una grande società e tutte le altre.

Ma veniamo alla partita. Intanto è stata giocata in un caldo davvero infernale, sono di Torino e lo so. Questo credo abbia agevolato principalmente la Lazio che ha adottato il solito modo speculare tutti in difesa e contropiede. Al netto poi delle gravi assenze Inzaghi ha impostato una squadra ancora più guardinga del solito. A parte il ritmo la Juve nel primo tempo per conto mio si è fatta preferire alla Lazio ed è andata più volte al tiro e colpito un palo con Alex Sandro. Altresì la solita amnesia difensiva questa volta di Bentancur ha permesso ai nostri avversari l’unico tiro in porta del primo tempo con Immobile che centra il palo. Amnesia che per un nulla non paghiamo a caro prezzo. Primo tempo 0-0 ma abbastanza in controllo della Juve. Secondo tempo la Juve aumenta i giri e trova due gol entrambi regalatici dai nostri avversari in verità, ma la pressione esercitata dalla Juve è stata tanta. Ronaldo ha preso un altra traversa e per poco non segna un gol da terra, Dybala un paio di volte impegna il portiere laziale, insomma sembra tutto filare liscio con la Juve in assoluto controllo. La partita è morta e sepolta e andrebbe solo accompagnata alla fine ma come spesso accade quest’anno avviene il patatrac, Bonucci si addormenta rigore per loro. Segna Immobile e per 15 minuti, dieci più recupero, è un autentico calvario.

E’ un peccato questo finale in cui ci deve salvare Szczesny da una punizione magistrale di Milinkovic Savic che fin li in verità era stato nullo. E’ un peccato perchè fa vedere ancora una volta che questa è una squadra tremendamente fragile. Sul 2-1 al solito c’è il panico e la palla scotta nei piedi di tutti. E’ molto alta la sensazione che la Lazio, che fra l’altro in quel momento è infarcita di ragazzini, possa pervenire al pareggio da un momento all’altro. Manca nella Juve in quel momento e manca sempre un uomo di concetto in mezzo al campo che si faccia dare la palla e faccia ragionare e rifiatare la squadra facendo passare quei 2-3 minuti di strizza in modo che non diventino panico. Quell’uomo non è Bentancur perchè è bravo questo giocatore ma è un mediano e non è un leader, per lo meno al momento. Per fortuna che Sarri ha un lampo di lucidità e con la squadra in sofferenza toglie una punta (Dybala) per inserire un quinto difensore (Rugani). Probabilmente avrà contravvenuto alle proprie regole e al proprio credo tuttavia porta a casa una vittoria e uno scudetto. A volte se non puoi attaccare, difendere un risultato non è affatto un disonore. Parigi val bene una messa.

Quando qualcuno parlava di circo intendeva questo.

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Articolo di Alessandro Magno

Personalmente ringrazio Sarri per aver tirato fuori da me qualità di cui davvero non pensavo tipo quello di bestemmiare in cirilico e in ostrogoto. A parte gli scherzi c’è veramente poco da ridere bisogna davvero vergognarsi per la prestazione di ieri. Non ci sono santi che tengano quando una grande squadra è in doppio vantaggio io mi aspetto che vinca senza se e senza ma. Invece ieri siamo stati letteralmente presi a pallonate dal Sassuolo e ci ha salvato Szczesny autore almeno di 4/5 veri miracoli. Con tutto il rispetto per il Sassuolo è assolutamente inaccettabile. Evidentemente non siamo una grande squadra. Buono il punto visto che si meritava ampiamente di perdere, buoni i 7 punti sull’Atalanta e i probabili 6 sull’Inter (deve ancora giocare contro la Spal) ma ho come l’impressione che la Juve stia facendo di tutto per perdere questo scudetto. Diciamolo pure sarebbe tragico non tanto per lo scudetto in se, che pure prima o poi capiterà di perderlo, ma proprio perché con un vantaggio simile a sole 5 giornate dalla fine sarebbe un vero e proprio suicidio.

Io ancora non ho compreso come questa squadra passi dal fare buone trame e dall’avere gamba al nulla assoluto. Mi ricorda veramente la Juve di Maifredi il che è tutto dire. Io personalmente a Sarri sto dando tempo, non mi piacciono i Sarriout come ero contrario agli Allegriout, però continuare a cercare di trovare giustificazioni a questo circo non fa il bene né della Juve né di Sarri stesso che si deve dare una mossa. Nella vita di tutti noi contano i risultati siamo tutti giudicati per questo e lui non fa eccezione. Qualche giorno fa leggevo che sarebbe uno degli allenatori che ha realizzato più punti, ora dopo questi solo 2 punti in tre partite con la media attuale non arriverebbe nemmeno a 90 punti. Come dicevo allora queste classifiche lasciano il tempo che trovano mi ricordano molto quelle di Galliani atte a giustificare un Milan che stava sempre più disgregandosi. Speriamo non fare la stessa fine.

Menomale che c’è Juve Lazio alla prossima e la Lazio sembra messa peggio di noi. Vediamo se siamo capaci di rivitalizzare pure loro. Una sconfitta sarebbe tragica e con le probabili/possibili vittorie di Atalanta e Inter riaprirebbe tutti i giochi in maniera importante. Servono 9 punti nelle prossime 5 ma 3 vanno presi Lunedì per mettere la parola fine a questo calvario. Dopo scordiamoci la Champions perché serve un miracolo che oggi non mi pare possibile ammesso e non concesso che passiamo con il Lione (non è pessimismo ma realismo), d’altronde se ci piglia a pallonate una squadra di centroclassifica italiana non vedo perché non possa fare altrettanto la copia di Francia, dopodiché gettiamo le basi per il futuro, se Sarri come spero vincerà almeno lo scudetto e di conseguenza verrà confermato, che abbia quello che gli serve per far giocare almeno in maniera dignitosa questa squadra, altresì se nemmeno lo scudetto sarà messo in bacheca, dategli due calci nel sedere e prendete un altro. Almeno uno che non faccia il circo che il circo una volta visto e rivisto diventa noioso e quando stai dalla parte del pagliaccio anche tragicomico.

Avevamo fatto quaterna … e poi subito tombola

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Turno estremamente positivo quello appena passato. La Juve ha domato senza troppi patemi il Toro e ha salvato le gambe che non è poco in queste occasioni, Lazio e Inter sconfitte con un bel +7 sulla seconda. La vittoria della Juve è stata più netta di quello che dica il risultato e Longo che ha visto evidentemente un’altra partita. Il Toro senza un rigore molto generoso non avrebbe mai segnato e senza Sirigu, che onestamente è il loro migliore uomo, avrebbe preso gol con il pallottoliere. Derby già dimenticato come da tradizione, noi per loro siamo un evento loro per noi una scocciatura e una perdita di tempo. D’altronde il Toro degno di portare il suo nome forse è morto intorno ai primi anni ’90. Sono trent’anni che sono diventati dei fantasmi mai un sussulto mai una stagione che so alla Palermo o alla Udinese o alla Atalanta sempre e solo piattume nemmeno capaci di prendere il treno dell’Europa da ultimi una volta ogni 6/7 anni. Per noi di Torino il Derby ormai vale giusto per le 48 ore successive per lo sfottò per quelli non di Torino credo sia una partita quasi del tutto inutile.

Aldilà delle beghe cittadine una Juve ancora in crescita con voglia con buon atletismo e finalmente con buona continuità di tiri in porta. Bene anche gli oggetti misteriosi Rabiot e Danilo il che è tutto dire. Dybala, che fra l’altro ha avuto il Covid, sempre sugli scudi e ormai è un trascinatore. Bello che Sarri voglia che lui e Ronaldo dialoghino in campo sempre di più, mi sembra una buona cosa. In serata è arrivato anche il regalo del Milan. Va detto che la Lazio da quando è ripresa la stagione ha fatto vedere più cose negative che positive. È stata tenuta in vita in classifica dai soliti rigorini. È bene sottolineare che la Juve prima ha avuto 10 rigori a favore e 9 contro al cospetto della Lazio che ne ha avuti 15 a favore e 4 contro. Senza punte con fuori Immobile e Cajcedo la Lazio contro il Milan ha fatto pena. Il risultato è stato 0-3 ma poteva esser 0-5 se Theo Hernandez non si fosse mangiato due gol fatti. Chissà se ha ancora fiato Diaconale per dire cavolate visto a suo modo di pensare voleva uno scudetto per meriti raggiunti sul campo pur non essendo mai stato prima in classifica.

La Domenica anche l’Inter ha visto bene di crollare miseramente. Al sopravvalutatissimo Conte è bastato dover inserire uno (Eriksen) e cambiare modulo dal 352 al 3412 per andare nel pallone e non capirci più niente. Ora come da par suo sta dando la colpa a destra e manca ovviamente tranne a se stesso. L’ho sempre detto Antonio Conte grande preparatore atletico e grande motivatore ma come mister molto limitato. Soprattutto limitato da una grande presunzioni che fa si di credersi un genio che in realtà non è. Comunque come piangina vedo che ha trovato il suo ambiente naturale. L’uomo giusto nel posto giusto. D’altronde 12 milioni l’anno sono un ottimo motivo. Parigi val bene una messa.

A questo punto lo scudetto è veramente a un passo. 7 punti sulla seconda in classifica a 8 giornate dalla fine con lo scontro diretto da giocare in casa sono un ottimo vantaggio. Un vantaggio che la Juve potrebbe amministrare soprattutto nelle prossime 4 partite Milan Atalanta Sassuolo e Lazio. La classifica dopo queste 4 sarà estremamente importante. La Juve in questo è stata sempre tradizionalmente brava. Vediamo se anche Sarri lo sarà. Ora pare aver trovato il bandolo della matassa il futuro è dalla sua.

Una rondine non fa primavera ma forse tre …

 

Articolo di Alessandro Magno

Bella Juve ieri sera devo dire che mi è piaciuta davvero. Premessa il Genoa è una squadraccia che si crogiola come altre tipo Samp Udinese e Toro, sul fatto che ci siano due squadre già con un piede e mezzo in B come Brescia e Spal. Dicevo il Genoa è una squadraccia e questo rende il test non troppo attendibile tuttavia è pur vero che 1 – in Italia in trasferta non è mai scontato vincere 2 – la Juve aveva battuto già bene il Bologna in trasferta e il Lecce in casa, 9 gol nelle ultime tre uscite e uno solo subito fra l’altro già a partita chiusa. Sembra da queste ultime uscite che la Juve abbia aumentato i giri e la ”gamba”. Dopo Milan e Napoli in cui ahinoi abbiamo perso un titolo e in cui la Juve soprattutto ad alcuni come me era apparsa tutt’altro che trascendentale, mi pare di poter dire che le cose si siano messe a girare un poco per il verso giusto probabilmente grazie  al sopraggiungere di un poco di condizione fisica.

Ieri è stato un bel monologo fin da subito con la Juve padrona del campo ma senza quel possesso palla fine a se stesso che aveva caratterizzato le prime uscite post ripresa da covid. Il Genoa è stato impegnato con tiri fin da subito altresì le azioni di rimessa dei nostri avversari sono state limitate se non del tutto annientate. Ora da questo punto di vista difficile capire quanto sia dovuto alla nostra bravura in fase difensiva e quanto alla mancanza di attaccanti del Genoa che non schierava dall’inizio nè Destro, nè Pandev, nè Iago Falque credo per scelta tecnica, tuttavia mi è parsa evidente la grossa voglia di applicarsi al pressing della nostra squadra che recuperava palloni fin da subito dentro l’area avversaria costringendo i nostri avversari spesso all’errore in disimpegno o al fallo. E’ probabile un poco entrambe le cose con Nicola che ha rafforzato alla grande il centrocampo e la difesa nel tentativo di giocarsela in contropiede.

Mi piace menzionare un paio di cosette curiose della partita di ieri entrambe decisamente interessanti.  La prima è come nella partita dove si è visto un maggior gioco corale poi le tre reti siano state realizzate tutte da azioni personali. Uno slalom di Dybala, e due tiri da fuori area. Questo aspetto per me è fondamentale visto che non credo particolarmente in un calcio fatto di soldatini dove ognuno applica i propri movimenti all’infinito ma piuttosto dove il campione o anche il giocatore normale, all’interno di uno spartito ben definito, possa muoversi secondo le proprie caratteristiche. La seconda è quella appunto dei tiri da fuori cosa di cui pensavo ci fossimo dimenticati. Quando hai un muro davanti e in Italia capita spesso, non ci sono molte alternative, o si tira da fuori, oppure si va sulle fasce e si crossa per la testa di qualcuno. Se hai mille gambe avanti a te è normale che tu cerchi di passarci sopra dove gambe non ne trovi. Questo spesso non lo abbiamo fatto, evidentemente sbagliando. L’essere vari nell’ambito calcistico e avere più soluzioni è sempre un arma in più.

Chiudo con una nota di demerito così non ci facciamo solo elogi quest’oggi. Ieri dopo aver dominato in lungo e in largo ed esserci anche messi a fare un poco di sciocca accademia sul 3-0, abbiamo quasi riaperto tutto con la distrazione del gol e un’ altra scellerata distrazione di Ramsey che poteva portare la partita sul 2-3. Se fosse accaduto credo che il finale sarebbe diventato incandescente. Questa è evidente una pecca ancora da limare e in parte si è già limata ieri, visto che poi dopo l’errore di Ramsey la Juve si è rimessa a fare bene e non ha rischiato nulla, tuttavia questi cali di concentrazione che erano prerogativa soprattutto della squadra a inizio di stagione, non sembrano del tutto superati. E’ un qualcosa su cui bisogna lavorare perchè ci sono squadre in Italia come la Lazio, ma anche soprattutto in Europa, che non ti permettono cali di concentrazione e che se non sono abbattute del tutto, sono sempre pronte a rientrare in partita. Credo che Sarri ancora su questo dovrà necessariamente lavorare.

Pagelle Genoa Juventus 1-3

pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Non particolarmente impegnato ma riesce a farsi trovare pronto su una conclusione velenosa che devia in angolo e soprattutto sul retropassaggio criminale di Ramsey. Sul gol è vero che lo prende sul suo palo ma credo che non lo veda proprio visto quanto è forte e ravvicinato il tiro.

Cuadrado 7 Ha gamba ha voglia ha grinta. A volte fa un poco di confusione ma su quella fascia è un bel martello. Lo trovo molto migliorato negli ultimi tempi in fase difensiva.

De Ligt 7 Una garanzia. Chiude tutto quello che è ”chiudibile” e mi piace molto il fatto che si faccia sentire fisicamente dagli avversari. Anche sul gol arriva giusto un pizzico dopo ma prova lo stesso la chiusura in scivolata.

Bonucci 7 Anche la sua partita è notevole. Ormai questa coppia difensiva è consolidata e si trova ad occhi chiusi. Spesso torna a impostare come un tempo e anche prova il lancio che è una cosa che a me non dispiace.

Danilo 5,5 Vorrei dargli 6 però davvero troppe imprecisioni troppe palle perse cross sulla luna tiri svirgolati. Credo che patisca lo stare sulla sinistra ma addirittura da terzino sinistro è quasi peggio di Matuidi. Anzi è peggio.

Bentancur 7 Partita maschia come piace a lui. Devo dire che l’arbitro ha usato lo stesso metodo graziando spesso i genoani e anche il Benta che è vero che recupera mille palloni ma ecco lui a differenza di De Ligt si deve far sentire un po’ meno. Anche diversi passaggi sbagliati nel giro palla però il suo dinamismo a questa squadra serve moltissimo.

Pjanic 6,5 A me è piaciuto molto. Soprattutto nel primo tempo che è stato diciamo il più difficile visto che al solito non siamo riusciti a sbloccarla subito. Le sue giocate sono state sempre precise e intelligenti e anche lui l’ho visto più libero di testa. Forse che in questi mesi ha sofferto questa situazione di esser in bilico fra il restare e l’esser ceduto?

Rabiot 6 Meglio di altre volte più dinamico più grintoso. Resta tuttavia la pecca di non riuscire mai a fare qualcosa di decisivo.

Bernardeschi 6,5 Anche per lui ennesima prova positiva. Sembra aver superato una volta per tutte quel lunghissimo periodo di involuzione. Anche lui serve moltissimo all’equilibrio della squadra in quanto aiuta sia davanti che in mezzo. Dovrebbe solo riuscire a segnare.

Dybala 8 La Juve ha giocato secondo me un ottimo primo tempo arrivando spesso al tiro ma il Genoa si è difeso molto molto bene e anche il suo portiere si è fatto trovare sempre pronto. Occorreva una giocata per scardinare la difesa rossoblu e Dybala ce l’ha data. Ultimamente segna sempre gol belli e importanti. Ottima prestazione.

Ronaldo 7 Io lo vedo in grande crescita. Già nel primo tempo scalda un paio di volte le mani a Perin. Poi trova il gol con un tiro di rara potenza e finalmente si fa sostituire sorridendo. Dai che si può anche uscire per riposare un poco e a una certa età qualche minuto in meno allunga la carriera.

Costa 7 Beh io lo dico da tempo anche se molti non mi credono, quando lui entra che gli altri sono stanchi è devastante. Un gol bellissimo in una serata di gol belli.

Higuain 6 Entra e vorrebbe segnare invece si trova nel momento in cui la Juve stacca la spina.

Ramsey 4 Non ha demeritato ma il retropassaggio a Szczesny è criminale. Se il Genoa avesse fatto il 2-3 non immagino come sarebbe stato il finale.

Matuidi sv.

Olivieri sv.

Juventus 7,5 Era da tanto tempo che la Juve non mi piaceva così tanto. Mi è piaciuta anche nel primo tempo anche se è finito 0-0 perchè a differenza di altre volte il possesso palla non è stato sterile ma più volte avevamo tirato e impegnato Perin. Il Genoa non è attendibilissimo ricordiamo che ha gli stessi punti del Lecce tuttavia questa vittoria è stata piacevole e in scioltezza.

Sarri 7 Alcune delle sue idee come Bernardeschi e Rabiot sembra inizino a dare dei frutti. Idem il continuare a insistere su Pjanic davanti alla difesa dove molti lo vedevano morto. Bene così ho visto anche una Juve con la gamba fino al 90mo che è di buon auspicio. Unica nota stonata un calo mentale che ha fatto si che prendessimo un gol dal Genoa ma dopo credo che l’abbiamo gestita bene a parte la cavolata di Ramsey.

Arbitro 5,5 Ha usato un metodo all’inglese io ho visto tanti falli non fischiati e tanti falli da ammonizione non sanzionati. Al di la di Favilli che poteva esser espulso per tre entrate sgraziate a Sturaro si è consentito di menare come un fabbro. Devo dire che nel finale poi anche a Bentancur. E’ un metro che non apprezzo preferisco chi applica il regolamento.

Timidi segnali di risveglio

 

Articolo di Alessandro Magno

Bene ma non benissimo con il Lecce. Juve bruttissima per quasi un ora anche in 11 contro 10, anche in 11 contro 9 per tre minuti scarsi in cui Rossettini era fuori sanguinante e comunque non si è riusciti a fare un tiro in porta. Bane invece il finale bene i tre punti benissimo i +7 che dovrebbero invece metter un poco di sale sulla coda alla Lazio.  La Juve personalmente mi da l’idea di esser una squadra molto facilmente ”imbrigliabile”, soprattutto sullo 0-0, con poche idee ma soprattutto con poche alternative. Dopo il primo gol invece le cose sono cambiate, il Lecce ha dovuto leggermente metter il naso fuori per provare a rimediare alla sconfitta annunciata e la Juvetus, nei nuovi e più ampi spazi, è andata a nozze.
Oggi leggo pareri discordanti fra i tifosi fra eccessivi trionfalismi per il 4-0, che è vero poteva poi esser anche più rotondo, ed eccessivi disfattismi per quella prima ora al solito giocata all’inconcludente palleggio. Diciamo che la verità sta in mezzo. Probabilmente c’è stata anche una strigliata del mister nell’intervallo,almeno credo, visto che il passo è stato già diverso alla ripresa del gioco. Purtroppo una delle caratteristiche che rende prevedibile la Juventus è proprio la lentezza della manovra. Velocizzata questa è diventato difficile per il Lecce andare a chiudere laddove la Juve trovava l’uomo in più.

Non sono d’accordo invece su chi dice di cambio tattico di Sarri principalmente per la sostituzione Costa/Rabiot. Il Lecce senza che noi applicassimo cambi tattici di nessun genere con l’uomo in meno ha iniziato a sragionare, cosa che faceva in difesa già in parità numerica ma con l’uomo in meno si è palesemente aggravata, e gli errori individuali loro sono stati plurimi e non tutti sfruttati a dovere. Su un calcio d’angolo ad esempio si sono completamente scordati di marcare Ronaldo che forse finanche sorpreso di godere di tanta libertà ha colpito tirando alto. Nel loro giro palla hanno sbagliato molte volte passando la palla a noi già in un paio di occasioni prima del gol, tanto che in una siamo ripartiti tre contro due, sempre con Ronaldo in possesso di palla ma non siamo riusciti ad eser lucidi ed andare al tiro. La pressione individuale e sottolineo non totale di squadra, di Bentancur ad esempio, ha creato i presupposti per l’espulsione di Lucioni che si è letteralmente ”imbranato ” da solo, idem il primo gol della Juventus è avvenuto sull’ennesimo passaggio errato di un leccese che dandola indietro ha servito Ronaldo che a sua volta ha servito Dybala per il gol. Quindi nessun gioco di squadra particolare per sbloccare la partita ma semplicemente i nostri avversari erano troppo deboli per resistere ai nostri campioni e probabilmente finiranno a giocare il prossimo anno in serie b e chiaramente se regali tante opportunità ai giocatori della Juventus è chiaro che qualche volta ti perdonano altre invece ti castigano.Inoltre il cambio Rabiot /Costa è avvenuto al 52mo e la Juve è andata subito in gol un minuto dopo senza che Costa avesse ancora toccato nemmeno un pallone.

Detto questo Rabiot, a parte un bel tiro, è stato bocciato anche questa volta. L’ennesima. Spiace ma se non si è nemmeno determinati contro il Lecce in 10 dubito che lo si possa esser con altri avversari più di livello. Bene invece Ramsey per quel poco che si è potuto vedere. Forse è il caso di provare lui alla mezz’ala sinistra visto che sembra avere la classe per poter giocare anche in quella posizione. Certamente gli manca la salute. D’altronde a noi sani non ci piacciono. E arriviamo a Costa anche lui positivo. Passando da uno che di salute non brilla a un altro che invece gioca ogni morta di Papa. Anche qui al netto di molti che lo vorrebbero sempre in campo perchè sarebbe un fenomeno assoluto, ribadisco vedendolo ieri, che ci sono due Douglas Costa, uno normale che è quello che parte dal primo minuto e che raramente se non mai quando gioca dall’inizio, riesce ad esser determinante, e uno devastante che è quello che entra diciamo l’ultima mezz’ora, quando gli altri sono stanchi e meno brillanti. Costa in quest’ultima applicazione risulta veramente un arma in più d’altronde qualcuno lo aveva definito a ragione ”spacca partita” e mi pare evidente come tutte le partite più belle da lui interpretate siano sempre state assolutamente da subentrato. Ma proprio sempre.

Chiudo con la difesa. Nonostante dei terzini improvvisati come Matuidi e altre volte imbarazzanti come Danilo, è più di qualche partita che non prendiamo gol. Questa è sicuramente una nota positiva e migliorativa della prima Juve sarriana che prendeva gol piuttosto facilmente a volte anche alla prima occasione. La coppia De Ligt/Bonucci va alla grande, pare essersi assestata con il cambio avvenuto qualche mese fa con Bonny a sinistra e l’olandese a destra e i due sono a dir poco affidabili. Certo il Lecce senza punte non è che fosse questa arma di distruzione di massa e nemmeno Napoli e Milan lo erano, tuttavia è sempre piacevole secondo me avere una solidità difensiva che assicura per lo meno lo zero a zero di partenza. Poi chiaramente dove non arrivano i fantomatici schemi tattici che ancora non si sono così fortemente palesati, si spera arrivino i nostri fuoriclasse. Ronaldo sta andando alla grande nonostante non sembri brillantissimo ha già 27 gol segnati quest’anno in 36 partite giocate, quando l’anno scorso ne segnò 28 in 43. Dybala pare esser tornato in fiducia dopo i malumori dell’anno scorso e segna con discreta frequenza ma noto la fiducia dal fatto che soprattutto tira con discreta frequenza. A questo si aggiunge un Higuain che al primo impiego dopo i problemi avuti con la malattia della madre ha subito timbrato il cartellino e pare vederlo molto motivato,quindi se i nostri attaccanti han le polveri cariche dovremmo poter stare tranquilli che i gol arriveranno. Se non sono ancora molto convinto del bel gioco e il Lecce non era affatto un test attendibile da buon juventino dico che le vittorie e i tre punti e il primato in classifica fanno sempre morale.

Pagelle Juventus Lecce 4 – 0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Di stima . Praticamente spettatore non pagante anche se il Lecce soprattutto nel primo tempo si fa vedere dalle sue parti.

Cuadrado 5,5 Molto impreciso nel primo tempo e poi non riesce praticamente mai a saltare l’uomo. Forse un poco stanco dato che non ha avuto molti cambi da quando si è ripreso a giocare.

Bonucci 6,5 La partita diciamo dal punto di vista difensivo è semplice ma la coppia centrale è una garanzia. Trovo che non han fatto sbavature.

De Ligt 6,5 Una piccola incomprensione subito all’inizio con Cuadrado fa si che i telecronisti gli buttino la croce addosso per tuttala partita. In verità ha giocato la solita partita pulita e rocciosa. Alla fine si toglie anche la soddisfazione di segnare.

Matuidi 6 Molto molto male nel primo tempo, sempre fuori posizione e decisamente spaesato. Nel secondo tempo cresce come tutta la squadra ed è autore anche di cose pregevolissime come una sponda di testa che nessuno raccoglie e un cross di prima su cui Ronaldo impegna di testa Gabriel.

Bentancur 6,5 Dal  punto di vista del pressing e del recupero palloni è il miglior centrocampista che abbiamo peccato dal punto di vista realizzativo, ma anche solo dei tiri, sta messo peggio di Bonini. Peccato perchè se segnasse quei 6-7 gol a stagione si potrebbe dire un top player. Bravo a causare l’espulsione del Lecce.

Pjanic 6 Partita ordinata una bella imbeccata a Rabiot per l’unico tiro della nostra prima mezz’ora poi si limita a fare il regista diligente come piace al suo mister.

Rabiot 5,5 Parte promettente e arriva deludente. Mi sembra un pesce fuor d’acqua. Un giocatore avulso alla squadra. Esce lui e la Juve dilaga sarà un caso?

Bernardeschi 6 Stesse attento alla linea del fuorigioco sarebbe uno dei migliori del primo tempo perchè si butta dentro con continuità. Peccato l’ennesimo gol sfiorato.

Dybala 7 Sinceramente l’ho visto più stanco di altre volte e forse per lui vale lo stesso discorso che per Cuadrado è uno di quelli che da quando si è ripreso il torneo ha giocato sempre. Poi va be la pennellata sul primo gol è davvero un gol capolavoro. Quando si dice a togliere le ragnatele. Meglio anche lui dopo il vantaggio della Juve.

Ronaldo 7 Am e è piaciuto molto soprattutto per l’altruismo cosa che in lui a volte difetta. Questa sera ha passato la palla a Dybala e Higuain con i tempi giusti per far in modo che entrambi i suoi compagni potessero calciare e ne sono usciti due bei assist. Poi il rigore procurato e segnato. Altre palle gol. Direi che sta crescendo.

 

 

Costa 6,5 Entra bello convinto e si vede che ha subito un altro passo rispetto a Cuadrado.

Ramsey 6 Anche lui entra abbastanza bene in partita.

Higuain 7 Appena entra tira in porta da fuori area si vede che ha voglia di mettersi in luce e alla fine timbra il cartellino. Ci può esser utile in certe partite.

Muratore 6 Non so se era o meno il suo esordio con la Juve ma gli faccio i migliori auguri per una brillante carriera.

 

Juventus 6 Per quasi un’ ora pessima. Addirittura nel primo tempo decisamente meglio il Lecce che da l’impressione di poterci fare male. Poi un poco perchè ci svegliamo di nostro e un poco perchè il Lecce continua a farci regali, fra l’espulsione e la palla data indietro che Ronaldo recupera e serve a Dybala per l’1-0 riusciamo a incanalare la partita verso una vittoria senza discussioni. L’impressione è che facciamo un enorme fatica a sbloccare le partite. Addirittura 2 minuti e più in 11 contro 9 non eravamo riusciti ad andare al tiro.

Sarri 6 Alla fine il risultato è più ottimista di quanto visto in campo. Il Lecce dopo il 2-0 è crollato tuttavia per una buona fetta di gara al solito siamo stati lenti impacciati imprecisi e anche molli. Come ho detto sopra facciamo un enorme fatica a sbloccare le partite soprattutto contro squadre che si chiudono a riccio. L’impressione è che Sarri dovrebbe studiarsi delle alternative al palleggio e a cercare di entrare in porta con la palla. Comunque bene i tre punti.

Arbitro 7 La partita è semplice da arbitrare ma lui applica il regolamento molto bene. Il rosso c’è il rigore anche, altri scontri in area possono esser definiti scontri di gioco. Su un altro possibile rigore su Ronaldo il nostro parte in fuorigioco per cui corretta anche quella decisione.

JUVE, BUONA LA TERZA

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Sarri cambia e gli va bene. Menomale, allora cambiare si può. Si perché Bernardeschi e De Sciglio titolari sono scelte tecniche sue. Devo dire azzeccate. Meno quella di Rabiot che parte bene salvo perdersi poi come al solito. Niente di trascendentale una partita quasi ben giocata per intero, dove si poteva fare anche meglio, ma visti i presupposti pure peggio. Credo sia normale che la Juve passi in scioltezza a Bologna, con questo Bologna. Quindi non gridiamo al malato guarito ma almeno tiriamo un sospiro di sollievo. Speriamo che sia stato davvero un problema di gamba con Milan e Napoli perché sono stato uno dei pochi che ha criticato entrambe le prestazioni, in cui fare del possesso palla fine a se stesso senza mai concludere non è e mai sarà bel gioco. È come fare i preliminari con una donna che poi al “dunque” ci va un altro al posto tuo. Non so se ho reso l’idea.

Ma torniamo al Bologna. Davvero incoraggiante la prova di Bernardeschi che avrebbe meritato anche il gol. Era da parecchio che questo giocatore si era perso. Ora se si ritrova, può esser davvero utile anche, perché a differenza di Costa che sa fare solo la fase offensiva Federico può aiutare davvero il centrocampo come una volta faceva Mandzukic. Checché ne dicano gli esteti il calcio, è anche una questione di equilibrio e di “riempire” il campo al posto del tuo avversario.

Buona e incoraggiante anche la prestazione di De Sciglio ma con la tegola dell’infortunio muscolare. Ne abbiamo davvero troppi di questi giocatori che si fanno sempre male da soli. Una volta si pensava o si preferiva pensare che fossero i vecchi preparatori. La verità è che gente come Khedira, De Sciglio, Douglas Costa, Ramsey e altri sono proprio fragili ed è tutta la carriera che patiscono infortuni muscolari. Sarebbe il caso di non comprarli giocatori così.

Maglia nera per Danilo. Riesce nella difficile impresa di farsi espellere sul 2-0 in meno di mezz’ora. Complimenti davvero. Con le assenze sicure di Alex Sandro e De Sciglio per il Lecce ci toccherà giocare con Matuidi o Bernardeschi terzino sinistro e al momento rimaniamo con un solo terzino disponibile che è Cuadrado e che sappiamo esser anche un terzino sui generis, anche se ieri ha giocato molto bene. Una mossa davvero stupida per cui la società dovrebbe multare il brasiliano. Non si può essere così poco furbi. Ora comunque vediamo per la partita contro il Lecce di mettere in campo una formazione che porti a casa anche quei tre punti.

La partita che si doveva giocare si è giocata

Articolo di Alessandro Magno

Alla fine Juve Inter si è giocata. In piena emergenza sanitaria pare che questa partita fosse lo spartiacque fra un campionato regolare è un campionato falsato. Grazie ai soliti noti e al solito can can mediatico è passato il messaggio che è una Juve non particolarmente in forma volesse a tutti i costi ritardare lo svolgimento di questa partita. Niente di più falso, l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus c’è ed è particolarmente grave e oggi i benpensanti, dopo la sconfitta dell’Inter urlano ai quattro venti che il campionato era da fermare. Quando si dice la coerenza. Gli stessi che facevano insinuazioni sulla Juventus sulla FIAT sulla famiglia Agnelli. Hanno dimostrato come italiani ancora una volta di essere particolarmente squallidi. Anche nelle emergenze non riuscire a guardare oltre il proprio odio. È grave. Io da juventino nonostante la mia squadra sia in testa al campionato ribadisco che il campionato è da fermare ed era da fermare. Poi si vedrà. La salute prima di tutto.
Ma veniamo allo svolgimento della partita. Dopo una prima fase di studio particolarmente equilibrata durata tutto il primo tempo, in cui nella prima parte ha prevalso la Juve è nella seconda l’Inter, la partita ha preso una direzione molto netta. La Juventus ha dominato l’Inter in lungo e in largo andando a segno con Ramsey e raddoppiando con Dybala e nel finale ha avuto altre occasioni da gol in particolare con Ronaldo. L’Inter non ha fatto nessunissimo tiro in porta e la tanto celebrata coppia Lukaku Martinez è stata praticamente è totalmente annullata. In termini di classifica cambia poco la Juve era prima anche quando la Lazio era passata in testa con una partita in più (le classifiche si fanno a parità di incontri) e oggi la Lazio diventa l’avversario numero 1 per la lotta per lo scudetto quindi se prima era un duello con l’Inter ora sarà con i biancocelesti. Per l’Inter se non è l’ultima spiaggia poco ci manca, i punti adesso sono 9 ma potrebbero essere 6 qualora l’Inter battesse la Samp. Se invece non facesse bottino pieno con la Sampdoria credo che potrebbe dire addio definitivamente ai sogni di gloria. Conte ha fatto un buon lavoro, perché l’Inter non è una squadra fortissima, non ha una rosa di massima qualità ma purtroppo per lui ha fatto anche venire fuori i suoi soliti difetti, quello di non saper amalgamare dentro una squadra giocatori di talento e di fantasia vedi Eriksen e Sanchez. L’Inter è una squadra a cui se togli la grinta togli tutto. Di contro la Juve sembra una squadra sempre in procinto di poter fare il salto di qualità. Non sempre è così. Non sempre quanto visto pare possa bastare. Ho l’impressione che in Europa questo tipo di prestazione possa andare bene con Lione ma non possa bastare per battere le altre grandi d’Europa. Attendiamo se non altro una conferma che la Juve c’è. Il potenziale non manca. Manca la continuità, manca la consapevolezza dei propri mezzi a volte manca stranamente una certa voglia di vincere che diversamente ieri con l’Inter si è vista. E menomale. Speriamo che questo sia l’inizio di un nuovo cammino sempre se il campionato si potrà giocare. Ribadisco in queste condizioni del paese il campionato per quanto mi riguarda è da sospendere e poi sarà chi di dovere che deciderà se assegnarlo riprenderlo appena possibile oppure cancellarlo dall’albo d’oro. Per quanto ci riguarda godiamoci questo attimo di serenità calcistica. S’è vinto. Si è in testa. Almeno per un poco sulla Juve ci sarà il sereno.

Pagelle Juventus Inter 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Una sola bella parata in tuffo a terra ma ottima. Sempre attento e soprattutto molto veloce di piede come chiede il mister.

Cuadrado 7 Qualche errore ma sicuramente fra i migliori. Dalla sua parte non passano mai e si toglie la soddisfazione di spingere con costanza.

De Ligt 6,5 Bravo sulle palle alte e nel corpo a corpo contro Lukaku che di fatto annichilisce e non è poco. Meno appariscente del solito ma bene così.

Bonucci 6,5 Come De Ligt non molto appariscente ma sempre ben presente nelle chiusure. Anche lui ha velocizzato i tempi di passaggio.

Alex Sandro 7 Con Cuadrado ha fatto un grosso lavoro sulle fasce di fatto negando all’Inter di Conte che gioca molto in ampiezza , di sfruttarle.

Ramsey 7 Gli avevo chiesto di fare cose decisive e lui fa un gol e un assist. Inizia ad essere determinante. Ora deve dare continuità a queste prestazioni.

Bentancur 6,5 Primo tempo scolastico ma di aiuto alla difesa. Secondo tempo riesce invece a distendersi verso l’area avversaria e la sua prestazione è in crescita.

Matuidi 7 Nella prima parte della partita è indubbiamente il migliore in campo. Va al tiro ed è sempre una spina nel loro fianco. Il primo gol è molto merito suo.

Douglas Costa 5,5 Mi aspettavo decisamente di più. La voglia c’è ma non riesco a ricordare cose importanti da parte sua in questa partita.

Higuain 6,5 Primo tempo bruttino ma secondo tempo di grande sacrificio per tutta la squadra con pressing e uscite per dialogare con i compagni tutte molto intelligenti.

Ronaldo 6,5 Un poco abulico e tartassato dai falli eppure anche in questa serata non brillantissima riesce ad esser pericoloso 2 o 3 volte.

Dybala 7 Il gol è da 10 di una bellezza rara. La prestazione è bella e positiva ma ha la fortuna di entrare con l ‘Inter sotto e demoralizzata e ha la bravura di dargli il colpo del ko.

De Sciglio Sv Entra senza fare riscaldamento e si vede. Poi recupera.

Bernardeschi SV

Juventus 7 una buona Juve per 70 minuti i primi 20 e tutto il secondo tempo più recupero. Un momento no da metà primo tempo in avanti ma comunque in qualche modo gestito senza troppi patemi.

Sarri 6,5 Non gli va bene la scelta Costa da subito ma bene la scelta Higuain. Vince convince ed è una vittoria che rasserena quindi ora occorre una conferma nelle prossime partite.

Arbitro 6 Mi pare abbia arbitrato abbastanza bene non mi sono piaciute due cose: il non ammonire mai sui falli tattici e credo che Skriniar e Barella ne han fatti per lo meno 10 a testa e il mancato rosso a Brozovic su Matuidi che è da rosso diretto tutta la vita.

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