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Uno contro tutti 11-11-2020

 

Juve Late Night Show ore 21 come ogni Lunedì

Questa sera con Ben . Benny Nico , Arco Lubrano, Francesco Musina, Il Marchese Bianconero e Dario da NY

Dario legge Calciopoli Farsa di una lunga estate (1)


 

Lione Juventus alla fiera degli “I”

Articolo di Alessandro Magno

Imbarazzanti
Inadeguati
Indisponenti
Inconsistenti
Irritanti
Immeritevoli della maglia e dello stipendio
Indisciplinati con il mister e la società
Incredibilmente non pronti
Irrispettosi
Immobili
Inconcludenti
Ingloriosi
Ininfluenti e irrilevanti in campo
Inaspettatamente senza palle.
Inerti
Impreparati
Ingiustificati
Indietro di preparazione
Incerti
Inanimati
Inammissibili
Indecorosi
Infallibili nello sbagliare approccio
Incresciosi
Infruttuosi
Inferiori
Indifferenti
Indefinibili
Irresponsabili
Indesiderabili
Inattaccabili nella presunzione
Incompatibili con la storia della società
Incompetenti
Incantatori di serpenti
Inaffidabili
Insensibili
Ingiustamente retribuiti
Ingrati
Inaccettabili
Ingiustificabili
Indifendibili

Sarri vs Ronaldo e Conte dietro le chiappe.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Sarri ha battuto il record che apparteneva a Capello con 13 vittorie e 3 pareggi in 16 partite pare sia la miglior partenza di sempre da parte della Juventus e questo è bene. Ha anche sostituito Ronaldo per due volte di fila cosa che negli ultimi 3 anni non era mai accaduta e si è preso questo altro piccolo record. Va detto che la Juve ha vinto contro un piccolo Milan che più piccolo non si può. I media si sono sperticati in lodi per i rossoneri personalmente mi hanno impressionato zero. Io ho visto una squadra che pure mettendocela tutta non è riuscita a fare nulla di trascendentale un Milan molto ridimensionato che farà davvero fatica a salvarsi. Un Milan modello Toro. Se questo è tutto il loro massimo fossi in loro sarei preoccupato. Sono infatti convinto che la Juve , che è da qualche partita che cammina, ci ha messo molto del suo a far fare bella figura ai milanesi. Non si vince contro nessuno camminando, infatti nelle ultime due è dovuto entrare una volta Costa e un altra lui e Dybala per dare un poco di dinamismo alla squadra. Dalle giuste lodi a Sarri vorrei passare a qualche critica. Il mediano al posto del trequartista non mi piace. Non vedo la necessità di usare questo modulo e questo tipo di giocatore. In primis perchè non tutte le squadre usano il regista basso, quindi Bernardeschi non è sempre necessario che marchi il loro playmaker basso soprattutto quando non c’è nessuno da marcare. Inoltre con tutto il rispett,o capisco i nostri avversari che si preoccupano di marcare Pajnic a uomo, non capisco noi la paura di dover prender con la stessa consegna d niente po po di meno che Bennacer. Credo che un buon medianaccio recupera palloni come Matuidi possa esser più che sufficiente alla Juve e non vorrei che la ricerca del fantomatico equilibrio da parte di Sarri, porti a utilizzare meno giocatori con i piedi buoni di quanti ce ne aspettassimo. Ieri ad esempio c’era più qualità in panchina che in campo. Chiaramente ha ragione lui finchè si vince. Se dovessimo metter fra le preferenze una sconfitta o un pari in virtù di giocare bene dico ”no grazie preferisco vincere” e questo è il credo della Juventus da sempre e pure il mio. Tuttavia cosa ben fatta si può fare meglio diceva Giovanni Agnelli.

E veniamo al caso della settimana: la sostituzione di Ronaldo con annesso borbottio del giocatore. Premesso che gli ho dato 4 in pagella per come ha giocato ribassato a 3, quindi un voto in meno per la sceneggiata, e sono tutta la vita con il mister, che è pagato per prendersi queste responsabilità e che ha fatto la scelta giusta, tanto è vero che con quel cambio ha vinto la partita, direi anche che questa storia è bene dargli l’importanza che ha cioè poca. Mi stupiscono i tifosi che dopo 8 anni di successi vanno così facilmente in crisi di nervi. Ho letto cose senza senso su Ronado. Insulti. Gente che lo vuole via. Gente che lo vorrebbe frustato a sangue, punito, in panchina a espiare peccati e chi più ne ha più ne metta. Ma la cosa più allucinante è ”Ronaldo piccolo uomo Dybala grande uomo”. Cioè Dybala che di queste sceneggiate l’anno scorso ne avrà fatte una decina con Allegri e che l’ultima l’ha fatta la volta scorsa con il Toro quando è uscito scuotendo il campo platealmente in segno di disaccordo. Ora io di queste cose ne ho viste su tutti i campi persino nelle giovanili e nei dilettanti. Ognuno ci tiene e non vuole uscire perchè purchè consapevole anche del fatto di aver giocato male pensa che può riscattarsi restando in campo. Il mister a volte deve far finta di minimizzare o far finta di non vedere come ha fatto Sarri, mentre il grande Campione, come Ronaldo è, a volte dovrebbe evitare e dimostrarsi grande anche in queste cose. Del Piero con Capello soffriva parecchio ma pur uscendo con il muso non fece mai gesti plateali. Tuttavia non tutti hanno la calma di Del Piero. A volte l’adrenalina gioca brutti scherzi. Solo questa settimana si è avuto lo stesso problema con Godin all’Inter e Immobile alla Lazio in passato ricordo alla Juve Pirlo con Conte e Quagliarella con Alessio. Quindi ripeto, comprendo che da CR7 ci si aspetti sempre il meglio, tuttavia queste cose nel calcio sono sempre successe fin dai tempi di Chinaglia, di conseguenza non facciamo quelli che cadono dal pero. Ronaldo pagherà la muta se dovrà pagarla, probabilmente si scuserà con i suoi compagni al campo e con Sarri si faranno una bella risata. Finiamola qui comprendo vi dispiaccia avere Conte con l’Inter alle costole ma dopo 8 scudetti di fila davvero vi vedo eccessivamente nervosi. Fra l’altro non credo che vorreste fare a cambio con loro che con il Verona han giocato meglio di quando noi fatto col Milan ma che in coppa han preso schiaffi dal Borussia e sono con un piede fuori dalla Champions.

Il punto sul calcio mercato Juve – prima puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Finalmente dopo aver definito l’allenatore la Juventus, nelle persone di Paratici e Nedved si concentrerà ora sul calcio mercato. Vediamo la situazione generale ad oggi 28 Giugno.

Portieri

La situazione del titolare è ben definita seppure Szczesny pare sia stato richiesto dal Manchester United all’interno di una più ampia operazione relativa a Pogba il posto da titolare per il prossimo anno dovrebbe esser ancora il suo. Mattia Perin invece ha chiesto di esser ceduto. A 25 anni sapeva di non esser titolare ma si aspettava di poter giocare di più. Mancini gli ha fatto intendere che ora per la nazionale è stato superato da Meret, Donnarumma e Sirigu e questo a Perin non è piaciuto. Vorrebbe quindi trovare un posto da titolare. Forse potrebbe vestire la casacca della Roma con cui ci sono in ballo varie idee. Alla Juventus si è a questo punto riproposto Buffon come secondo. Gigi capito che al PSG avrebbe fatto da vice ha deciso che tale ruolo potrebbe andargli meglio a casa sua. Anche se la differenza in milioni potrebbe esser consistente. La Juventus non gli darà uno stipendio sostanzioso ma da numero 12.

Difensori

Il nome caldo è sempre De Ligt. Si aspetta la chiusura da un momento all’altro. Le differenze soprattutto con il suo difficile procuratore Raiola sembrano esser state limate. Potrebbe esser annunciato a breve. In giornata si sono fatte prepotenti le voci di uno scambio con la Roma fra Spinazzola e Pellegrini. Il secondo è più giovane e anche più sano, certo Spinazzola visto con l’Atletico e a Bergamo è di un altra levatura. Si è consumata anche una quasi rottura con il Manchester City per Cancelo che potrebbe restare o esser venduto all’United qual’ora davvero il City vorrà andare incontro a una rottura definitiva. C’èra già il prezzo definito 60 milioni. C’era il gradimento del giocatore. Non si comprende cosa sia andato storto. Probabile che le parti però si riavvicineranno.

Centrocampisti

Questo è il reparto dove probabilmente si interverrà più corposamente. Rinnovato a Bentancur, confermatissimo Emre Can, preso Ramsey e quasi preso Rabiot, con un Pjanic cui Sarri ha detto di voler fortemente puntare, il reparto appare esageratamente sovraffollato. Si sta cercando una soluzione per Khedira. Molto facile una risoluzione consensuale che non genererà plusvalenze ma farà risparmiare uno stipendio pesante. Si dovrà valutare anche la posizione di Matuidi, mentre appaiono al momento assai improbabili gli arrivi sia di Milinkovic Savic che di Pogba, almeno se non si dovesse cedere un pezzo pregiato per fare cassa. Con lo United sarebbe possibile anche in parte usare contropartite tecniche ma il prezzo di Pogba al momento è non inferiore a 130/140 milioni, per quanto riguarda Milinkovic Savic per ora Lotito accetta solo contanti.

Attaccanti

Nel reparto attaccanti la situazione attuale dice che Sarri vorrebbe provare a recuperare sia Douglas Costa che Dybala, non è escluso che la Juve per questioni di cassa pero’, ceda almeno uno dei due. Al momento più il primo del secondo. Si cerca anche una squadra a Mandzukic che non pare rientrare nei piani del nuovo mister. L’operazione potrebbe generare una quindicina di milioni. Higuain rientrerà dal prestito ma difficilmente resterà. E’ stato proposto a diverse squadre italiane, Roma in un operazione Zaniolo e Fiorentina per quanto riguarda Chiesa, ma al Pipita non interessa giocare in quelle squadre e a esse non interessa proprio lo stipendio di Higuain che è fuori dalla loro portata. Probabile che venga ceduto all’estero o anche che resti a sorpresa se non si dovesse trovare un acquirente. Kean sembrava esser confermato ma le ultime vicende in nazionale ( esclusione per ritardo) hanno fatto storcere il naso alla Juve e fatto venire alla mente antichi fantasmi. Il ragazzo è giovane ok ma sono cose che la Juve non riesce a tollerare a lungo e la sua recidività desta malumore. Sembrava poter rinnovare con un consistente aumento d’ingaggio dall’attuale 1 fino a 3 milioni e mezzo ma ora la Juve si interroga se invece non è il caso di cederlo al miglior offerente.

”La Juventus per me è l’amore di una vita intera” (Giovanni Agnelli)

 

 

Articolo di alessandro Magno

Che nottata ragazzi! Il giorno dopo ancora l’adrenalina è tanta. Troppa. Sono stato sveglio fino alle 2 a rivedermi tutto a chattare con gli amici di ritorno dallo Stadium a fare pagelle, mai così alte. Grazie per avermi e averci regalato una serata simile. Abbiamo fatto qualcosa di epico, qualcosa di mai realizzato. Noi tutti con in alto i nostri cuori, le nostre emozioni, le speranze. Il pianto , la gioia. Gli esorcismi li abbiamo provati tutti. Chi l’ha vista, chi l’ha sentita per radio con l’immenso Franco Repice. Chi l’ha vista dal cielo: il nostro amato avvocato Giovanni Agnelli nel giorno del suo compleanno, San Massimiliano che non so chi santo fosse ma evidentemente ha protetto il nostro condottiero Massimiliano Allegri per una sera ispiratissimo come non mai. Dall’alto sono sicuro hanno gioito con noi i nostri tanti angeli quelli dell’Heysel, Gaetano Scirea , Ale e Ricky, Andrea Fortunato, Erika e Marisa. C’è stata fin da subito un connubio di intenti e di anime. Di santi in cielo e di soldati in campo. Di sangue e sudore. I pianeti sembravano allineati. Le congiunzioni astrali erano tutte favorevoli. Perchè diciamolo siamo andati al patibolo quasi senza speranza. Ci credevamo tutti nel fondo del nostro cuore ma ci speravamo poco. Quante volte questa coppa maledetta ci ha girato male? Quante volte ci è sfuggita di mano sul più bello. E diciamolo quante cazzo di rimonte abbiamo fatto e abbiamo ricevuto la beffa nel finale? Quindi siamo andati al boia che tanto si sapeva che si doveva morire. E invece poi è scattata dentro quella molla quella voglia, quella rabbia che ti dice: ” no cazzo io voglio vivere”. ”Voglio vendere cara la pelle”. ” Boia sono qui sono io e sono gobbo, e sono anche parecchio incazzato, e ora vediamo se è veramente arrivato il mio momento oppure no”.

No questa volta no. Questa volta dal primo all’ultimo minuto la squadra ha giocato all’arma bianca. Questa volta no. Questa volta passiamo noi. E’ la sera nostra. L’Atletico è stato annientato non gi abbiamo concesso neppure un calcio d’angolo. Gli occhi della tigre , gli occhi della tigre questa volta ce li avevamo tutti noi. Solo noi. Emre Can , Spianzzola, Cancelo, gente che forse per tanti motivi non te lo aspettavi. Persino Pjanic ha corso tutto il tempo come un pazzo. E poi tutti uniti. Dybala, Kean chi gioca e chi non gioca. Negli spogliatoi ci sono Cuadrado rotto e fuori lista Champions, Alex Sandro squalificato. Chi gioca e chi no la squadra è un corpo unico. Questa sera siamo un carro armato. Questa sera passiamo sopra ogni cosa che troviamo davanti. Questa sera siamo inarrestabili. E Max questa sera le azzecca tutte. Lui che ha subito uno smacco e uno schiaffo anzi due dal ”Cholo” Simeone, lui che è con due piedi fuori dalla Juve. Anche lui decide che queste è la sera perfetta. La sera che occorre osare. 352 a volte 343. Emre Can difensore centrale e terzino all’occorrenza. Nel finale Kean il giovane Kean in campo senza paure, un bel momento sul 2-0 Dybala al posto di Spinazzola alla tutti dentro, alla tutti per tutti senza paura, senza temere nulla. E’ la serata perfetta. E’ la tempesta perfetta. E si abbatte sui nostri avversari.

E poi lui anzi loro. Perchè a fronte di un grandissimo Cristiano Ronaldo un Apollo sceso dall’Olimpo per scatenare sui poveri mortali tutta la sua ira, a fronte di Apollo Dio della bellezza delle arti e della profezia , c’è Marte Bernardeschi il Dio della guerra. Forse colui che più di tutti ha capito e fatto tesoro dell’acquisto di CR7. Colui che ne ha tratto maggiore giovamento. Colui che ammirato da CR7 ne ha assorbito più di tutti le doti e i segreti. Lo dicevamo questa estate a inizio campionato quando Federico ”il terribile” ci aveva già fatto vedere grandi cose in tandem con il portoghese … e poi l’infortunio e la difficile risalita fino a trovarsi pronto al posto giusto al momento giusto. Questa sera. La sera. Che dire di Ronaldo che non è già stato detto invece? Un giocatore nato per vincere. Una fame smisurata. Una voglia di vincere che va oltre la natura umana che forse va oltre la Juve perchè la Juve è squadra vincente per storia e tradizione ma questo lasciatemelo dire non è umano. Cr7 non è umano, è un alieno, un extraterrestre, un matto uno che non è comprensibile a noi umani mortali. Questo gode più di noi di ogni singolo gol che realizza, di ogni trofeo che alza, di ogni minuto giocato. Gode più di noi nonostante la ricchezza e la vita agiata, la bellezza. E non gli basta mai. Cazzo non gli basta mai! Questo vive per godere e farci godere. Clonatelo. Dio ti ringrazio per aver illuminato il nostro amatissimo Presidente Andrea Agnelli quando ha comprato Cr7.

Alle fine ce l’abbiamo fatta tutti. E’ la vittoria di tutto un popolo, il popolo bianconero. Contro i gufi. Contro la sfiga. Contro le incomprensioni. Contro le divisioni interne. Tutti uniti come fratelli. Lo Stadium e la Sud finalmente una voce sola. Dio che sera che abbiamo vissuto! Grazie a tutti. Grazie ai giocatori, a Max, al Presidente Agnelli. Grazie a chi era allo Stadium ed è uscito senza voce. Grazie a chi a casa non ha voluto guardare il rigore o i minuti finali. Grazie a chi pregava che CR7 non sbagliasse a chi ha spinto davanti alla tv Bernardeschi sfinito a quell’ultimo scatto. A quell’ultimo assalto. Grazie per l’amore e per le lacrime di ogni tifoso. Non lo so se la vinceremo ma so che abbiamo fatto qualcosa di epico. So che la squadra se gioca così non teme nessuno. So che sono orgoglioso di questa squadra e di questi ragazzi. So che ringrazio ogni singolo giorno della mia vita per esser nato gobbo. Gobbo fino al midollo. Immensamente gobbo. Non quantificabilmente gobbo. Non so cosa faremo e dove arriveremo ma vi amo tutti ragazzi miei vi adoro. Avrete sempre il mio sostegno qualsiasi cosa accada ora per sempre contro ogni nemico e avversità. Vi porto nell’anima e nel cuore. Sempre ogni giorno ogni minuto della mia vita. FINO ALLA FINE.

Sesso Juve e Rock n Roll S02 E20

Quest sera nuova puntata di sesso Juve e Rock n Roll ore 22 come al solito cliccare nella foto. Il numero per chi vuol mandarci domande è lo 3311552985 via sms o whats app cerchiamo di rispondere a tutti. Mandateceli prima della puntata perchè in diretta è complicato.

Immagine anteprima YouTube

La scaletta e l’immagine di copertina.

 

 

 

 

 

 

 

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Una Juve folle e bella.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

L’ha vinta Allegri e l’han vinta tutti quelli che da tempo dicono ad Allegri di osare. La formazione è stata spregiudicata. Il 4-2-3-1 normalmente lo fai con due mediani molto arcigni che fanno da diga per la difesa. I due devono sorreggere un centrocampo da soli e appoggiare l’azione ai 4 attaccanti, che in teoria dovrebbero esser tre trequartisti e quindi piu’ propensi ad attaccare che a tornare. E’ un modulo bello se riesce ma spesso è un modulo che lascia molto scoperta la difesa. Farlo con Khedira Pjanic è un azzardo su cui io non avrei scommesso. Farlo poi con un ala come Cuadrado e due Centravanti e mezzo, Higuain, Mandzukic e Dybala che a Palermo era utilizzato punta centrale, è quanto meno curioso. Una formazione piu’ da play station che da campo. Invece oggi ha funzionato alla grande e la Juventus ha vinto in scioltezza giocando una partita sempre propositiva e il risultato alla fine è stato ancorchè stretto. Una vittoria per Allegri anche sul piano personale e su quelli , e mi ci metto anche io, che spesso lo hanno accusato spesso azzeccando, di cambiare ruolo ai giocatori un poco a caso.

Contro la Lazio Pjanic e Khedira hanno sempre mantenuto una posizione molto bassa aiutando il palleggio in difesa e smistando tutti i palloni senza sbagliarne. Questo è stato il primo passo per la riuscita del modulo, se uno dei due avesse lasciato la posizione sarebbero stati guai. L’azione del recupero palla invece, in assenza di un mediano preposto, è stata fatta piu’ che altro dalle punte. Mandzukic, Higuain, Cuadrado e Dybala sono sempre scesi sulla linea di centrocampo a battagliare e questo ha frastornato la Lazio e ha esaltato la vocazione offensiva di questa squadra. La partita è stata ben giocata e divertente e credo di averci visto anche nei giocatori lo stesso godimento di noi tifosi.

Dubito in verità che questo tipo di formazione possa sempre venire proposta. Contro centrocampisti molto forti fisicamente e molto abili nel contrasto e nella corsa, il nostro duo di mediani odierni andrebbe sicuramente i difficoltà. L’ingranaggio verrà probabilmente provato e riprovato per avere un maggiore rodaggio e potrebbe funzionare meglio con Marchisio e/o Rincon sulla linea mediana. In questo caso è probabile ci sia un maggiore equilibrio così come è possibile, se non auspicabile, che Pjanic venga schierato nella linea dei tre trequartisti. Ma a questo punto non è tanto il modulo quello che conta, si potrebbe giocare con questi uomini anche con un 4-3-3 con Cuadrado mezzala e Dybala e Mandzukic esterni , l’importante, più del modulo sono le intenzioni. Oggi tutti correvano, tutti si aiutavano . Oggi la squadra dopo l’1-0 e il 2-0 non si è ritratta ad aspettare la Lazio se non per pochi minuti fisiologici all’inizio del secondo tempo, in quanto era lecito aspettarsi una reazione dagli avversari.

E’ questo che la Juve deve sempre fare, poi il modulo sarà una conseguenza. La Juve ha un potenziale offensivo enorme, mentre ha qualche lacuna in mezzo e forse, per raggiunti limiti di età, anche dietro. Allora non è amministrare quello che deve fare ma bensì aggredire e segnare un gol in più degli altri. In fondo non si dice che la miglior difesa è l’attacco? Dimenticata Firenze dove con un poco di fortuna si sarebbe potuto raccogliere per lo meno un punto, la reazione è stata molto positiva. Ora la strada è tracciata. Ci sono ottime alternative a questo modulo come Rugani e Pjaca e lo stesso Barzagli. Ci sarà anche il rientro di Alex Sandro oltre che di Marchisio. La ricetta è semplice: mettere dentro i migliori e corrano tutti. Speriamo di non dover tornare a raccontare ancora di prestazioni rinunciatarie o con atteggiamenti iniziali sbagliati.

Domenica 15 febbraio 2015 Cesena-Juventus ore 20.45 Stadio Manuzzi – Cesena

cesena-juventus-402x264Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus si presenta a Cesena senza Carlitos Tevez, squalificato per somma di ammonizioni. Situazione che crea un briciolo di apprensione a noi tifosi sapere dell’assenza di Tevez. Il Cesena, da penultimo in classifica farà la partita della vita mentre la Juve non può permettersi di perdere punti. Il vantaggio che porta, può perderlo con due pareggi.

Si ipotizza che allegri schieri il duo Llorente e Morata in attacco e metta il meglio a centro campo, sperando che fra tutti combinino qualcosa. Le probabilità danno ragione alla Juve ma nel calcio non si sa mai, perciò occhio, che la Roma è vicina.

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