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Lo scudetto peggiore di sempre.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Caro lettore se sei a questa riga vuol dire che hai superato il test sul titolo provocatorio. Chiaramente  susciterà polemiche soprattutto fra quelli che leggeranno solo il titolo tuttavia è un mio personalissimo pensiero e siccome siamo in democrazia lo voglio esprimere lo stesso. Con serenità.  Facendo la doverosa premessa che gli scudetti sono come i figli e gli si vuole bene a tutti e quindi sono tutti belli, poi è consuetudine da tifoso parlarne. Abbiamo spesso parlato di quale fosse il più bello di tutti e la risposta non è mai stata ”sono tutti belli in egual misura”. Spesso si cita la vittoria in rimonta all’ultima giornata, il famoso 5 Maggio. Per altri lo scudetto più bello è stato il primo di Conte o il primo di Lippi perchè arrivavano dopo lunghi periodi bui. Ad altri ho sentito magnificare lo scudetto del Trap dei 51 punti su 60. Va da se che se c’è uno scudetto più bello c’è n’è anche uno più brutto.

Io sono del 1972 e di scudetti ne ho ”vinti” molti. All’epoca della mia infanzia c’era ancora la TV in bianco e nero nelle case e la radio e noi bambini eravamo più in cortile a rincorrere un pallone nella polvere piuttosto che in casa davanti a una TV. Anche il calcio era decisamente meno televisivo non ricordo quando sono iniziati molti programmi Tv ma credo che la moviola di Sassi o il processo del Lunedì o altri programmi di calcio parlato arrivarono abbastanza dopo, credo fra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80. Oggi ci si avvicina prima al calcio. Ecco perchè io di scudetti che ricordi ne ho vinti ben 19 dal primo che ho memoria che è il primo di Liam Brady stagione 1980/81. Tenendo conto di tutti e 19 gli scudetti vinti da me non ricordo onestamente una Juventus peggiore di questa. Almeno fra quelle scudettate. Questa mi ricorda molto la Juve di Maifredi con molti pochi alti e tantissimi bassi, ma quella Juve non arrivò neppure a qualificarsi per la Uefa arrivando settima. Ripeto fra le vincitrici dello scudetto questa a mio parere è stata senza dubbio la peggiore e di conseguenza questo a parere mio è stato lo scudetto più brutto.

Snocciolo alcuni dati a corredo di quanto dico. Peggior risultato di sempre in termini di punteggio per quanto riguarda la Juventus in un campionato a 20 squadre 83 punti. Battuto l’84 del primo anno di Conte e avvicinato il record assoluto di 82. Peggiore risultato anche degli ultimi 9 anni di conseguenza. Peggior distacco dalla seconda sempre negli ultimi 9 anni: 1 solo punto. Non credo sia un record assoluto ma sicuramente è per lo meno eguagliato: la Juventus vince il titolo e non ha nè la miglior difesa nè il miglior attacco del campionato. 7 le sconfitte in totale anche queste credo un record eguagliato a Lippi. 43 gol subiti anche questo è un ulteriore record visto che per trovare una squadra Campione con più di 40 gol subiti bisogna tornare negli annali fino ai primi anni 60. Nelle ultime 8 partite poi la Juve ha fatto 8 punti a una media da retrocessione , 2 vinte 2 pareggiate e ben 4 perse subendo la bellezza di 17 gol, più di 2 a partita. Visto che con la Samp si è vinto senza subire gol si sono presi 17 gol in sole 7 partite. Si è data soddisfazione anche ad alcune squadre come il Cagliari che non batteva la Juve da tempo immemore e la Roma che allo Juventus Stadium non solo non aveva mai vinto ma non aveva fatto nemmeno mai 1 punto.

Sono troppo severo? Ma … non saprei. Sicuro non amo quando la mia squadra fa butte figure un poco con tutti e prende gol con il pallottoliere. Come non amo quando la mia squadra ti fa venire voglia di cambiare canale per la troppa pena che fa in campo e quest’anno credo che sia successo un poco troppo spesso. Ora per fortuna questo calvario è finito e adesso c’è la Champions. Per fortuna si fa per dire. Da tifoso ci spero, anche se è la prima volta in vita mia che non ci credo per nulla. D’altronde siamo stati presi un poco a pallonate da tutti ultimamente, mi viene difficile pensare che il Lione non segni almeno un gol, e nell’ipotesi che dovessimo passare dovremmo battere la vincente fra City e Real , poi molto probabilmente la vincente fra Barcellona e Bayern Monaco e poi dopo questo vincere pure la finale. Direi che sono realisticamente scettico. Poi la coppa è strana e se l’ha vinta Di Matteo con il Chelsea se ci votiamo tutti a San Culovic magari è pure la volta nostra. Certo che se dobbiamo aggrapparci alla fortuna, ai santi o a Ronaldo che possa fare 3457 gol in 4 partite vuol dire che la fiducia quest’anno è andato veramente sotto i piedi. Altro che bel gioco.

Pagelle Juventus Roma 1-3

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5,5 Sui tre gol non mi pare granchè responsabile. In verità ne evita pure qualcun’altro tuttavia io dopo ‘ste figure barbine vedere un giocatore che se la ride mi innervosisce non poco. Mi innervosiva già Buffon ai tempi di Del Neri.

Danilo 4,5 Inizia bene con  bei slalom e percussioni e sembra in una serata di vena, poi provoca il rigore in modo anche un poco ingenuo e sparisce dal campo.

Rugani 4 Da il via alla rimonta della Roma facendo segnare il suo uomo Kalinic che segna solo per sbaglio e infatti segna giusto con Rugani questa sera.

Bonucci 4,5 Un poco meglio di Rugani ma senza De Ligt e Chiellini noi non prendiamo mai una palla di testa.

Frabotta 6 Almeno degno di nota una bella sua azione con scambio con Matuidi e tiro di poco al lato.

Rabiot 6 Prima di deprimersi nel nulla assoluto è il miglior giocatore della Juve nella partita.

Muratore 5 Schierato davanti alla difesa non mi sembra ne suo ruolo.

Matuidi 6 Gioca una partita indecente ma gli do la sufficienza perchè rispetto agli altri ho l’impressione dal suo volto che è l’unico a cui frega di non perdere.

Bernardeschi 4,5 Evanescente come sempre.

Higuain 5 Un gol di rapina che ci illude un altro tiro di poco al lato fra la sua scarsa forma e i pochi rifornimenti che gli arrivano è un poco come giocare in 10.

Zanimacchia 6 Come quasi tutti i giovani in campo non demerita.

 

 

Demiral 6 Entra nel marasma generale e devia la palla del 3-1 poi tiene botta meglio di altri.

Ramsey 5,5 Sfiora il gol prendendo il palo e poco altro.

Olivieri 6 Ha onorato la maglia

Vrioni 6 come sopra

Pinsoglio 10 Per il fegato dimostrato a doversi vedere tutte queste partite dalla panchina. Io almeno ogni tanto riesco a portare giù il cane.

 

Juventus 4 Ennesima partita sconcia. Ennesima rimonta subita. Roma che non aveva mai fatto nemmeno un punto a Torino passeggia sulle nostre macerie. Ok lo scudetto era vinto va bene ma 8 punti nelle ultime 8 partite sono una cosa veramente brutta e personalmente non mi lasciano affatto fiducioso per il Lione.

Sarri 4 Squadra senza gioco e senza anima l’impressione è che senza Ronaldo e o Dybala questo scudetto ce lo sognavamo. Ora questo strazio è finito vediamo se finisce il film con il Lione o se improvvisamente ci ridestiamo e facciamo il miracolo.

Arbitro 6 Personalmente penso che il rigore non ci fosse mi sembra una grossolana simulazione. E’ vero che le ginocchia si scontrano ma il giocatore della Roma sta già candendo. Non capisco come non si veda chiaramente questo al Var. Detto ciò per il resto ha arbitrato bene e la Roma avrebbe vinto anche senza quel rigore .

Vincere! Era l’unica cosa che contava.

Articolo di Alessandro Magno.

Prestazione sofferta non vuol dire sempre prestazione scadente. La Juventus con la Roma ha giocato, fino al gol loro, una partita perfettamente in controllo. Per un ora circa, almeno fino al palo colpito da Dzeko, la Juve non solo vinceva, ma ha avuto più occasioni di fare il terzo gol di quante la Roma ne abbia avute per farne uno. Chiaro che se fallisci tutte le ripartenze, alcune in modo grottesco come quelle 2, in cui in 3 contro 1 ci dimentichiamo la palla, oppure quella in cui sempre in 3 contro 1 passiamo a Higuain la palla quando è in fuorigioco, chiaro che cambia tutto. La sofferenza vera è propria c’è stata nel finale quando, dopo il regalo di Alex Sandro, la Roma davvero ha attaccato con veemenza dando fastidio e lavoro a Szczesny e tutta la difesa e dando l’impressione di poter pareggiare. Eppure anche in quel caso è mancato il colpo del ko per chiuderla, vedi colpo di testa a botta sicura di Ronaldo. 

Chiaramente anche io non mi sono divertito nel finale, tuttavia a Roma non si vinceva da tempo e non era difficile immaginare, in un ambiente così carico e per quanto la Roma non sia una squadra quadrata, che questa trasferta non sarebbe stata una passeggiata. Il calcio è curioso a volte, ci sono state solo due partite quest’anno che mi hanno fatto soffrire moltissimo e sono state le trasferte a Bergamo con l’Atalanta e questa con la Roma. È curioso come in entrambe le occasioni ne siamo usciti vincenti. Per assurdo contro la Lazio  avevo sofferto meno pur perdendo nettamente e questo perché la Lazio era stata più brava di noi a concretizzare ma non aveva avuto un predominio territoriale ampio. Era stata più cinica e concreta nelle occasioni avute. Contro Roma e Atalanta invece si è sofferto moltissimo. In alcuni momenti si è stati schiacciati dagli avversari. Eppure è venuta fuori la capacità della Juventus di saper soffrire, quella capacità che comunque è innata in questa squadra. Addirittura contro l’Atalanta le ripartenze sono state fatte in modo impeccabile e alla fine si è risultati devastanti negli spazi. Eppure si era stati presi a pallonate per 70 minuti.

Che la Juventus di Sarri sia versatile, in definitiva, a me pare sicuramente una nota di merito. Quello che era davvero importante ieri era portare il risultato a casa. Non tanto per il campione d’inverno che non conta nulla o per i 2 punti sull’Inter che sono in ogni caso recuperabili. L’importanza della vittoria era dovuta alla necessità di dare un segnale forte al campionato e all’Inter: “I più forti siamo noi“. Importantissimo per far capire che la Juve e ancora la squadra da battere. Importantissimo perché mette apprensione al nostro avversario che sa che dovrà dare più del 100% per passarci davanti, perché laddove perderà punti la Juve sarà pronta ad approfittarne. Questo segnale andava dato ed è stato fatto. Era onestamente la cosa più importante. E’ anche stato un banco di prova per mister Sarri che doveva dimostrare di saper cogliere le occasioni, lui che deve scrollarsi di dosso questa etichetta di belgiochista a prescindere dalla classifica. La vittoria di ieri da questo punto di vista vale molto di più di qualsiasi discorso sul gioco o non gioco.

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Pagelle Roma – Juventus

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szszesny 7 Sempre preciso e ben posizionato anche sul palo della Roma da l’impressione di esserci.  È autore anche di un paio di miracoli a botta ravvicinata. Gli rovina la serata Alex Sandro.

Cuadrado 6,5 Una partita molto dispendiosa e dura dove ha corso moltissimo e preso un sacco di botte. Sul gol annullato a Higuain ha un po di colpa ma forse minore degli altri due. Nel finale quando viene spostato più avanti crea diversi pericoli.

Demiral 7 Un bel gol con un ottima scelta di tempo e poi finchè non si fa male pareva andare bene. Speriamo non abbia nulla.

Bonucci 6,5 Tanto lavoro quest’oggi con la Roma perennemente in pressing ma se la cava abbastanza bene. Si trova abbastanza bene sia con Demial che con De Ligt giocando con fiducia. Qualche problema sulle palle alte per Dzeko.

Alex Sandro 5 Non sembrava già in una particolare giornata di grazia poi combina la sciocchezza del colpo di mani che rimette in corsa la Roma, Sarà anche istinto ma se la lascia quella palla va in calcio d’angolo.

Rabiot 6,5 Altra buona prestazione. Non è un fulmine di guerra ma sa come giocare una palla e sa posizionarsi e far valere il suo fisico.

Pjanic 6,5 Prestazione un poco contraddittoria perchè fa 2 errori gravi che ci fanno drizzare i capelli peró è anche sempre in movimento a ricevere il pallone e a giocarlo. Sarà perchè è un ex ma l’ho visto molto motivato.

Matuidi 6 Quando non si gioca facendo pressing alto per lui si fa molto dura tuttavia la sua combattività torna utile per alleviare qua e la il forcing della Roma. La cosa più bella la fa nel finale con quel cross per la testa di Ronaldo.

Ramsey 6 Sembra che questo ruolo sia particolarmente maledetto alla Juve. A fasi alterne si rende anche utile ma in fin dei conti resta sempre l’impressione di una certa impalpabilità. Dovrebbe esser più convincente.

Dybala 7 Ancora una prestazione da tuttocampista. Bello vederlo fare slalom fra gli avversari e recuperare e giocare palloni con estrema intelligenza. Fra l’altro è autore dell’assist per Demiral e procura il rigore del 2-0. Forse non doveva uscire. Peccato i soliti capricci quando esce. 

Ronaldo 6,5 È sempre una spina nel fianco e tutte le azioni pericolose della Juve passano da lui. Riesce anche facilmente ad andare a conclusione. Peccato per la palla data in ritardo a Higuain sul gol annullato.

 

De Ligt 6,5 Mi è piaciuto molto decisamente concreto e sempre molto freddo.  Salva anche un possibile gol su Dzeko.

Danilo 5,5 È vero che non gioca quasi mai ma il suo ingresso pronti via è drammatico. Poi si riprende per fortuna nostra.

Higuain 6,5 Anche a mezzo servizio mi piace parecchio. Quando è entrato la Juve ha avuto diverse occasioni da gol in contropiede.

 

Juventus 6 La Juve nei singoli mi è piaciuta abbastanza stranamente nell’insieme invece non mi è piaciuta molto. Ad un certo punto ci si è difesi troppo bassi rischiando di pareggiare una partita che dopo 10 minuti era chiusa. Ho visto molta sofferenza che avevo visto solo con l’Atalanta.

Sarri 6 Ottima la formazione iniziale maluccio le sostituzioni. Forse il primo cambio da fare era Costa per Ramsey. Credo che la Roma sia rientrata in partita con i cambi mentre quelli nostri soprattutto Danilo non l ho capito come non ho capito l’esclusione di Dybala e credo non l’abbia capita neanche Dybala.

Arbitro Guida 7 Ha arbitrato molto bene ammonendo il giusto e prendendo le decisioni giuste. I rigori ci sono entrambi. Gli altri 2 richiesti dalla Roma non ci sono entrambi. Rabiot prende la palla all’altezza dello stomacoe il braccio è a protezione congruo. Nel secondoc aso addirittura De Ligt colpisce la palla in faccia. L’unica nota stonata mi pare la mancata espulsione di Veretrout.  A noi contro la Lazio hanno espulso Cuadrado a 40 metri dalla porta.

Il punto sul calcio mercato Juve – quinta puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

Mancano pochi giorni ormai alla fine del calcio mercato e tutte le squadre fremono per sistemare gli ultimi colpi e migliorare le rose. Non fa eccezione la Juventus anche se dal suo direttore sportivo Paratici emergono parole di grande sicurezza e tranquillità. Effettivamente la Juventus già così ha un ottima rosa ma l’impressione è che qualcosa ancora si vuole fare. Veniamo al solito al dettaglio.

Portieri

Capitolo portieri continua il monitoraggio per trovare una squadra a Perin. Il problema non sono le richieste ma il fatto che il portiere rientrerà dall’ennesimo infortunio solo a Novembre. Ora chi compra un portiere infortunato? Nessuno appunto. Si sta discutendo con il Monaco con cui si hanno in ballo altre questioni. Vedremo.

Difensori

Anche in difesa le scelte sono state fatte Pellegrini è andato in prestito al Cagliari e come vice Sandro si punta sul fatto che sia De Sciglio che Danilo possono esser adattati a sinistra nell’evenienza. Nonostante Chiellini non garantisca un numero di presenze adeguate la Juventus pare intenzionata a sacrificare Rugani. C’era in ballo la Roma ora pare ci sia anche il Monaco.

Centrocampisti

Sono circolate voci per cui Khedira sarebbe confermato ed Emre Can fosse sul mercato. Voci. Khedira partirà e molto probabilmente anche Matuidi. Sul francese c’era il Manchester United con cui erano in ballo tante cose ora pare più probabile un suo ritorno al PSG. Per Khedira invece molto più probabile lo svincolo. Si cerca un acquirente ma in questo momento a parte gli USA non si vede una soluzione. La Juve non ha rinunciato ancora a Pogba ma in questo momento è un ipotesi al limite dell’impossibile. Intanto perchè non vendendo la Juve avrebbe difficoltà a soddisfare le richieste dello United tutte in contanti e poi ad ora con il mercato in entrata chiuso l’United non avrebbe possibilità di arrivare a un sostituto. Per quanto concerne questi sogni ad oggi è molto più probabile per Pogba il Real o restare a Manchester ancora una stagione.

Attaccanti

Douglas Costa è rientrato nel progetto. Sarri non è affatto scontento di tenersi sia Higuain che Dybala mentre dovrebbe uscire quasi sicuramente Mandzukic a cui in verità le richieste non mancano. I problemi per la vendita del croato sono fondamentalmente due, il suo ingaggio e il costo relativamente basso. Al momento difficile che la Juve ricavi più di una decina di milioni. L’intrigo Dybala/Icardi resta sempre sulle medesime posizioni. La Juve vuole liberarsi dell’argentino ma per una cifra considerevole e nello stesso tempo vuole Icardi, ma non intende cedere Dybala all’Inter se non con un conguaglio a proprio favore. Di contro l’Inter vuole cedere Icardi ma non alla Juve. Lo scambierebbe anche volentieri con Dybala alla pari ma Dybala non vuole andare all’Inter, mentre Icardi alla Juve ci verrebbe e di corsa. E’ un rompicapo di difficile soluzione. Ultimamente si è vociferato di uno scambio con Dzeko con un forte conguaglio in favore dell’Inter. Difficile ma non impossibile. Sul capitolo Neymar invece la Juve non c’è e non c’è mai stata. Troppo alte le cifre. Anche per Neymar la Juve non è un opzione. Si stanno sfidando le due spagnole. La speranza è che vada al Real e questo sblocchi qualcosa sul fronte Pogba. In ogni caso anche le due grandi di spagna hanno problemi di esuberi molto costosi da piazzare.

Sarà dura arrivare alla fine con questa voglia.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ difficile analizzare partite che sono affrontate con lo spirito delle amichevoli estive. Si dice onorare la maglia. OK. La Juve ci ha provato per un ora, stoppata da un ottimo Mirante e da un piede in fuorigioco di Ronaldo. L’unico che vuol vincere sempre. Pure a tre sette. Poi la Juve ha mollato la presa e una Roma, non meritevole, l’ha fatta sua e portata a casa. Questo è il calcio. Non mi arrabbio neppure per una sconfitta simile, tuttavia è un peccato vedere partite così. Un campionato stradominato e finito ad Aprile, rischia di trascinarsi via stancamente lasciando anche un cattivo ricordo. Curiosa la vita. Credo che la Juve debba chiarire al più presto la situazione mister perchè davvero così è sfiancante resisterà ancora 15 giorni. Inoltre si stanno sviluppando situazioni surreali. Nedved che delegittima il mister davanti ai microfoni. Giocatori come Mandzukic sempre presenti prima, che improvvisamente diventano totalmente irrecuperabili. Feste scudetto inspiegabilmente rinviate dove la società ci dice prima che i campionati vinti vanno comunque festeggiati e poi Lei stessa disattende cio’ che dice. Siamo arrivati probabilmente, come era naturale, alla fine di un ciclo. Otto di fila sono parecchi e stancherebbero chiunque. Non è arrivata la consacrazione Europea che tutti si aspettavano giusto voltare pagina. Tuttavia occorre farlo con stile. E in questo momento non ne vado abbastanza.

Si è voltato pagina con le nuove maglie. Anche la scelta di farle esordire in trasferta in questo clima da rompete le righe, scetta scellerata. Esordio di maglia con sconfitta. Che dire? Applausi. In un mondo come quello del calcio dove la scaramanzia ha un ruolo importante, questa maglia rischia di esser bocciata e bollata ancora prima di esser venduta. Comunque il fronte non è proprio da buttare. Diciamo: innovativo. Il retro invece è uno scempio. Pare che abbiano attaccato all’ultimo momento una pezza nera gigante per metter il numero. Davvero uno scempio. Sembra il lavoro di una sarta dell’ultima ora per attaccare i numeri che s’erano dimenticati. Inoltre è una maglia straordinariamente non performante. L’avranno studiata su Higuain ai tempi per nascondere la panza. Non è possibile una maglia che casca dritta senza una forma davvero come fosse la casacca dei fantini del palio di Siena. Se ci sono voluti mesi di studio per creare questa roba imbarazzante, forse conveniva andare in un asilo, che qualche bambino di 4 anni sicuramente l’avrebbe disegnata meglio. Ripeto vista frontale senza strisce , avveniristica OK, ci faremo l’abitudine. Vista retro scarabocchiata. Vestibilità tipo accappatoio. Se all’Adidas non han previsto la pezza con il numero sono veramente degli allucinati. Se la vestibilità era questa tipo abito cinese sono degli sconclusionati. Vedevo le foto dei manichini e devo dire ci stavo facendo l’occhio. L’ho vista indossata ed è veramente veramente brutta.

 

Una Juve carro armato.

Articolo di Alessandro Magno


E arriva l’ennesima vittoria, questa volta con un poco di sofferenza, al cospetto di una Roma che nel primo tempo doveva capitolare, ma che invece nella ripresa ha conquistato campo e reso più complicata la serata ai nostri giocatori. Nel primo tempo come detto c’è solo la Juve. Pronti via i nostri conquistano subito campo e mettono in seria difficoltà i giallorossi che spesso sono costretti a buttare la palla fuori per paura di giocarla sotto la pressione bianconera. E’ un primo tempo di grande dispendio di energie che meriterebbe sicuramente un risultato più rotondo se non fosse che i nostri trovano difronte un Olsen davvero bravo in alcune occasioni e miracoloso per lo meno su un tiro a tu per tu di Alex Sandro. Nella Juve sono positivi un poco tutti. Dybala a tutto campo come piace al mister, Ronaldo, Alex Sandro volitivo, si vede galvanizzato dal fresco rinnovo. Un poco più in ombra Bentancur, che ha da lottare con Zaniolo che è il migliore dei loro, e Mario Mandzukic che trova davvero pochi palloni giocabili con i romanisti tutti dietro. Come spesso accade però da un iniziativa di un davvero ottimo De Sciglio, Marione nostro viene fuori alla grande saltando quel attimo prima e rubando il tempo a Santon. Un gol alla Trezeguet che spesso si assentava dal gioco di squadra per poi mettere segno la zampata decisiva. Il primo tempo si chiude con un risultato meritato ma assai stretto.

E anche questo copione lo conosciamo bene- Come spesso accade quando non chiudi la partita, complice un poco di stanchezza nei nostri e qualche aggiustatura tattica di Di Francesco la Roma prende, nel secondo tempo, campo e coraggio. La Juve si difende bene e non rischia mai nulla. C’è quasi mai la sensazione del peggio, anzi si vede solidità. Szczesny farà una sola parata, più coreografica che difficile al 90mo, tuttavia ci sarà molto da lavorare per la difesa. Per lo meno dal punto di vista della concentrazione. Per fortuna Chiellini e Bonucci si esaltano. Allegri mette muscoli in campo con Emre Can e toglie a 10 minuti dalla fine Dybala preferendolo a un quasi ormai spento Ronaldo. In questo periodo salgono in cattedra in 2: Mandzukic , che come spesso accade quando segna, diventa giocatore in ogni dove e di fatto te lo trovi dappertutto pure in porta e l’arbitro Massa. La giacchetta gialla per due volte grazia N’Zonzi per un più che probabile secondo giallo. In un occasione, il fallo su Dybala al limite dell’area, non concede neanche il fallo per dare un vantaggio inesistente a Ronaldo. Sempre Massa annulla un gol per fallo sul portiere che nessuno vede e non si prende neppure la briga di andare a controllare al Var dove probabilmente si sarebbe accorto che è una papera di Olsen che va a farfalle da solo, mentre annulla un gol a Douglas Costa per un contatto veniale avvenuto 10 minuti prima a centrocampo. Ad oggi sono stati annullati due soli gol per falli avvenuti parecchi secondi prima a centrocampo: uno in Juve Roma e un altro in un Atalanta – Juve per un presunto fallo di Lichtsteiner a Gomes. Evidentemente esiste una var speciale per i falli a centrocampo che però funziona solo con la Juventus.

Alla fine la sfanga la Juve con grinta e con merito. La Roma è stata a due volti, troppo timida nel primo tempo, troppo poco pungente nel secondo tempo. Gli resta l’esser usciti dallo Stadium a testa alta. La Juve aldilà dei 3 gol segnati, spreca troppe occasioni e questo è un costante; ha trovato però una solidità difensiva che sicuramente in Italia paga. 16 vittorie su 17 partite e un solo pareggio avvenuto più che altro per disgrazia. Io una roba così non me la ricordo da quando sono nato. A parere mio Allegri, seppure capisco che voglia mantenere il bel distacco accumulato dal il Napoli, dovrà rischiare di fare un poco di turn over con Atalanta e Sampdoria. Ci sono alcuni giocatori logori che hanno giocato troppe partite di seguito come Bentancur , Ronaldo e Pjanic. Ci sono altri, che seppure ora non hanno di questi sintomi, potrebbero averli a breve Alex Sandro, De Sciglio , Matuidi ,Mandzukic. Dobbiamo correre il rischio e far giocare necessariamente il resto della squadra altrimenti rischiamo che qualcuno si fermi e poi dover giocare con gli altri per forza di cose.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e14

Questa sera nuova puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll l’ultima del 2018 poi ci si rivede a Gennaio. Presenti Ben –  Toto – Cafasso – Superfly e Michele Fusco. Se volete mandare domande wp 3311552985. Si parte ore 22 come sempre cliccando nell’immagine. Si parlera di: 

Sorteggi Champions quindi Atletico Madrid

Toro Juve e Juve Roma 

Le perle dei pirla della settimana

Terza e ultima parte sul sintetizzatore.

Sesso Juve e Rock n’Roll No.25

Questa sera al solito ore 22-30 circa si parte con la 25ma puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll. Basta cliccare nella pagina.

 

Immagine anteprima YouTube

Juventus e calcio
0:00 Roma Juventus
9:00 Saluti e interventi dalla Chat degli ascoltatori
11:00 7mo scudetto
consecutivo
13:20 Napoli/Sarri
17:05 Mertens/Hamsik
19:15 Dichiarazioni Chiellini
23:15 Allegri
32:50 Interventi ascoltatori
37:15 Interviene Enzo
38:10 Sospensione partita Samp Napoli per cori di discriminazione territoriale.
48:38 Dichiarazioni Mazzocchi su scudetti Juve.

51:40 Donne – le siciliane
52:50 Interventi dalla Chat

Eva Riccobono
Nicole Grimaudo
Francesca Chillemi
M.Grazia Cucinotta
Laura Torrisi
Nadia Bengala
Anna Kanakis

1:11:30 Rock

Steve Winwood
Stevie Wonder
Jack Bruce
Ian Atsbury
David Byrne
Mike Oldiefild
Brian Eno

1:21:14 Interventi chat

Anniversario
Mia Martini
Noel Redding (bassista di Jimi Hendrix)
Bob Marley
B.B. King
Frank Sinatra

1:39:00 Curiosità
15 Maggio 63 I Rolling Stones firmano per la Decca Records
Triennale di Milano
15/16/17 maggio mostra su Jimi Hendrix
È in uscita il film documentario su Freddy Mercury
“Resta quel che resta” brano inedito di Pino Daniele
Damon Albarn scordato in taxi pc con ultimo disco dei Gorillaz
I Guns n Roses tornano in classifica Usa dopo 10 anni.

1:42:40 Consigli disinteressati per disadattati
Toto – Lp Bluvertigo – Metallo non metallo
Sabino – Gioco per cellulare Monument Valley
Paolo – Kalkbrenner – Dj e attore
Frank – di guardare la Chillemi
Ben – Concerto Fronte del Palco del 90 in video.
Enzo – Serie tv il miracolo – di Ammaniti – Su Sky

 

E vincemmo pure quello del “settimo”: non rubare

 

Articolo di Alessandro Magno

Lo scudetto numero 36, il settimo, di seguito è stato il più sofferto e complicato; essendo l’ultimo è stato come sempre il più bello. Il Napoli si è dimostrato avversario tosto quasi fino alla fine. Per lo meno fino allo scontro diretto del ritorno. Molto ce lo siamo complicati da soli in tanti remando contro e il vento contrario di tutti gli avversari è stato molto forte. La Var fin da subito ha dimostrato come fosse stata introdotta per cercare di mettere i bastoni fra le ruote alla Juventus. Rigore dato al Genoa in fuorigioco, ma anche gol annullato a Bergamo contro l’Atalanta per presunto fallo di Lichtsteiner avvenuto molti secondi prima a centrocampo (e ad oggi resta un caso isolato) e rigore negato a Higuain nel finale perché l’arbitro ne aveva già dato uno poco prima poi sbagliato da Dybala. Lo avevamo ampiamente previsto, infatti in quel momento erano tutti favorevoli alla Var e gli errori che erano accaduti alla Juventus erano definiti fisiologici e irrilevanti. Noi gobbi eravamo tutti fiduciosi invece che il tempo sarebbe stato galantuomo e così è stato.

Secondo la legge che in un campionato lungo vince sempre il più forte i valori sono venuti fuori alla distanza. Mi fa ridere chi si lamenta dell’espulsione di Pjanic. Analoghi casi ce ne sono stati contro la Juve vedasi Kurtic della Spal contro Asamoah o Ansaldi nel derby contro Pjanic, ma anche ieri dove Nainggolan è stato più volte graziato dall’arbitro prima di esser espulso almeno al 4 fallo da giallo. Non ne parliamo dei gol irregolari del Napoli su cui si è sorvolato, diversi quelli fatti con spinte evidenti di Koulibaly o in fuorigioco o su rigori veramente regalati. Per non dire dei falli di mano in area. Fra il senegalese citato prima, Mertens e compagnia bella un bel momento nell’area napoletana si giocava a palla a volo. E’ stato molto importante vincerlo con la Var nonostante si lamenteranno lo stesso perché non sanno accettare la superiorità e la bravura dell’avversario. Pero’ almeno gli abbiamo tolto l’alibi che : ”Hai visto con la Var?”. Parliamoci chiaro, io ho visto che con la Var hanno solo fatto in modo di tenerceli vicino quasi fino alla fine, ma il risultato finale poi è stato lo stesso. Fra l’altro, curioso come ad oggi non gli vada più bene neppure la Var. Perché il problema non è l’arbitraggio il problema è non far vincere la Juve.

In questo clima surreale dove giornalisti ormai tifosi conclamati la fanno da padrone vedi Ziliani e Pistocchi,  ancora ieri ha dato il meglio di sé il “rosicone” Varriale facendo un tweet di falsi complimenti in cui calava l’asso degli scudetti che sono 34 e non 36. E poi un altro in cui se la prendeva con Chiellini incapace di godersi la vittoria. A parte che gli scudetti nostri sono 17/18 volte il numero dei suoi e i suoi sono tutt’altro che limpidi per svariati motivi, vedi pisciate nelle fialette della analisi di Bruscolotti all’antidoping al posto di Maradona, vedi squalifiche per doping dello stesso argentino e monetina di Alemao. Per non parlare dello scudetto che pare si vendettero al Milan a causa del totonero. La città dell’onestà e dell’amore. Ma poi lui vuol insegnare come ci si gode delle vittorie? E quando ha imparato in vita sua visto che di vittorie sue ne ha viste davvero poche. Hanno voluto seguire questa strada sbagliata sia Mazzocchi che Cucchi, due che fra i pochissimi si sono distinti per essersi affrancati dall’antijuventinità militante. Un poco li capisco quando ti accusano di esser Juventino devi fare qualche dichiarazione contraria per bilanciare la cosa.

Vorrei ricordare a entrambi che Calciopoli è stata una mega farsa e una mega truffa perpetrata ai danni della Juventus e del calcio italiano. Senza dilungarmi troppo basta ricordare due tre cose fondamentali. Tutti gli arbitri sono stati assolti eccetto De Santis che pero’ è stato condannato per Bologna-Parma, per cui non per la Juventus. Nessun giocatore né allenatore della Juventus risulta mai indagato o responsabile di nulla. Nessuna partita della Juventus risulta alterata. Sono stati tolti 2 campionati alla Juve, di cui uno, il primo, neanche oggetto di nessuna indagine e non assegnato a nessuno e qui bisognerebbe capire perché rimasto vacante… Il secondo invece assegnato a una squadra che poi è stata accusata di illecito come la stessa Juventus, ma su cui non si è fatto alcun processo per avvenuta prescrizione. Infine, negli ultimi tempi Moggi è stato assolto sia per aver definito Facchetti uno che parlava con gli arbitri, sia dall’accusa di aver fatto fallire il Bologna. Quindi a fronte di tutto questo direi che sarebbe bello e utile che Mazzocchi e Cucchi facciano un ulteriore passo verso la giustizia e la verità e siano loro a dire che gli scudetti della Juventus sono 36 e non viceversa. Se una mamma ha 10 figli e gliene ammazzano 2 non è che è felice perché ha 8 figli vivi. Rimane sempre la mamma di tutti e 10. Noi abbiamo 36 scudetti vinti sul campo e quei 2 contano come gli altri. Riaprite i processi ci dimostrino quali partite ha truccato la Juventus e davanti a fatti veri e non congetture rinunciamo pure a quelli.

Vorrei scrivere ancora due righe sulla discriminazione territoriale. Altro obbrobrio che ha partorito la mente malata degli antijuventini. Ieri si è fermata la partita del Napoli per cori dei sampdoriani all’indirizzo dei napoletani. Ma qualcuno ha mai visto, seguito o udito i cori dei napoletani? Cioè a questi viene consentito tutto pure di distruggere gli stadi e di lanciare gavettoni di escrementi sul pubblico avversario ( solo loro fanno questo in ogni trasferta) poi gli dici lavali o gli parli di sapone si offendono? Poveri bambini sono suscettibili. Sono protetti più dei panda in Cina. In ogni stadio da anni si offendo i morti. Dai nostri dell’Heysel in primis. Nessuno sente mai niente. Si sentono solo i cori o contro i napoletani o contro i neri. Fatemi il piacere o li sentite tutti o non li sentite mai. Io è da una vita che vado e sento urlarmi ”Juventino pezzo di m….” oppure ”Juventino figlio di p…..” e non ho mai visto nemmeno una partita che è una sospesa.

Chiudo con Chiellini. Nel post partita Roma sono state molto belle e nette le parole di colui che sarà il nostro nuovo capitano. L’ha toccata piano come si suol dire. Giorgio ha tirato le orecchie a Insigne reo di aver fatto troppo il fenomeno quando avevano vinto a Torino. Va ricordato che tutte le volte che ci avevano perso nessun tesserato li aveva mai presi per i fondelli. E’ un Chiellini motivato che ne ha per tutti. Si è incavolato anche con i giornalisti e anche con chi ha fatto festa con spumante e fuochi perché ricordiamo era a -1. D’altronde anche lui dopo 7 scudetti di fila e 4 coppe desidererebbe ci fosse quella giusta celebrazione che in tutti i Paesi normali del mondo sarebbe scontata, ma l’Italia si sa non è un paese normale. Come diceva Enzo Ferrari: ”Gli Italiani perdonano tutto tranne il successo”.

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