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…eliminarvi in casa vostra non ha prezzo, per tutto il resto c’è Pirlo-San.

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Articolo di Alessandro Magno

 

La vendetta è un piatto che va servito freddo, e noi ve lo abbiamo servito gelato. Godo , tanto. Tantissimo. Mi scuso con i miei due amici carissimi viola con cui mi sono sentito anche prima della partita, ma ho scoperto stasera, oggi , di odiare la Fiorentina e i suoi tifosi più di qualunque altra squadra. Odio sportivo s’intende. Vi odio più dell’inter e del Toro. Vi odio persino più dell’Amburgo o del Liverpool. Non mi piacete per niente. Avete chiuso i negozi e le attività per vedervi la partita con la Juve nemmeno fosse un evento raro come un eclissi di sole. Ma noi per voi non chiudiamo neppure i rubinetti dello sciacquone altro che le attività. Mi dicono che avete fatto le tazzine da caffè celebrative per il pareggio in casa nostra? Oh svegliatevi però, avete pareggiato. Ma nemmeno erano da fare se avreste vinto. Ma un pareggio celebrate? E vi offendete per un poco d’ironia come ha fatto la Juve sul sito, però se lo fate voi è goliardia. Infatti ci aspettavate per servirci la fiorentina al sangue. Vi abbiamo ”uccisi” con un solo gianduiotto. 😀 Uno solo così , un pò dolce e un pò amaro,  ma sicuramente buono …. a come è buono il gianduiotto di Pirlo. Dicevo avete da ridire per una frase ironica su un sito ma non avete nulla da ridire sull’uscita dell’altro fenomeno da barraccone che risponde al nome di Matte Renzi, vostro tifoso. Il Presidente non eletto del Consiglio in carica, va dalla Merkel e invece di regalargli una maglia della Nazionale Italiana magari che so quella di Prrrrrrrrriiiiiirlooooo, gli porta la maglia della Fiorentina? Scusate e a che pro? E li per l’Italia o per i cacchi sua? E li non avete nulla da dire. E’ goliardia. Non sa neppure abbottonarsi la giacca a 40 anni questo ultras viola e fa il goliardo. Godo pure per lui stasera.

Ma non è a fronte di questo che nutro tanto rancore per voi. L’odio (sportivo) che ho per voi è esclusivamente per una questione. Voi avete fatto dell’ingiuria ai morti dell’Heysel una religione. Anche questa volta tutto lo stadio ha urlato ”Amo Liverpool”, e non è un coro per la città inglese. E’ un coro di vilipendio a quei caduti. Voi tutti lo sapete mentre lo fate e non ve ne vergognate. Nessuna autorità, un sindaco, un prefetto, il vostro presidente dice nulla. Tutti sempre fanno finta di non sentire. Persino allenatori stimati e stimatissimi come Montella, Prandelli …. Trapattoni, hanno allenato da voi e in proposito non hanno mai detto nulla. Hanno fatto sempre finta di non sentire. Le autorità italiane e i mass-media poi vi difendono peggio di quanto difendano i panda, la culla della civiltà Firenze.  Nessuno ne parlerà anche stavolta, nessuno lo saprà. Solo un fesso di blogger che si fa chiamare Alessandro Magno lo dirà ma non se lo filerà nessuno a parte i suoi lettori. Be io ci tengo a dirlo. E lo ribadirò anche stavolta.

”Mi fa rabbia quel coro, perchè in quella tragedia c’è morto un bambino di 11 anni con suo papà e a voi non fa schifo nè vergogna insultarli, c’è morto il papà di una mia amica che è morto sopra lei per salvarla e voi manco per niente, c’è morto un medico che s’è adoperato da eroe per salvare quante più vite potesse prima di crollare morto anche lui e voi cantate lo stesso e insultate queste persone e queste famiglie. Sono juventini sono morti va bene così. Mi piange il cuore non sapere le storie di tutti e 39 quegli Angeli, che infangate impunemente ad ogni partita contro di noi, altrimenti ve le scriverei ad una ad una. So già che pensate che anche gli Juventini a volte lo fanno, inneggiano all’Arno o altro. Sono una minoranza i nostri non come voi, e comunque quando lo fanno sbagliano. I morti non hanno colore non hanno bandiera. Soprattutto quando sono morti innocenti. Non uscirà mai dalla mia bocca un insulto a Borgonovo, ho troppo rispetto per la sofferenza, la morte, gli innocenti. Per quanto mi riguarda il mio odio verso di voi sarà sempre e solo sportivo. Vi batteremo sempre e solo sul campo. E quella palla meravigliosa che fluttua nel cielo, che gira sulla barriera e che va a insaccarsi proprio li dove nessun portiere ci può arrivare, mi fà venire voglia di pensare che sia spinta da 78 braccia di 39 angeli che sono li presenti e tifano per noi. Si è così, tifano per noi.  La palla che corre sulle ali del vento e finisce li dentro la rete. Li dove proprio doveva finire. Pirlo è solo un tramite e non lo sa. Lui corre a festeggiare con i suoi compagni ma i nostri Angeli sorridono guardandosi. Vendicati ancora una volta così, su quel prato verde. Perchè noi vi batteremo sempre sul campo, costi quel che costi. Non vi daremo mai pace, saremo la vostra ossessione. E quelle poche volte che avrete una squadra competitiva per vincere una qualche cosa, ve la dovrete vedere sempre con noi, perchè noi ci saremo. Intanto anche questa volta: Noi passiamo e voi …. a casa”.

Juventus: una società assente e lontana dai tifosi.

Juventus president Andrea Agnelli (L) an

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Non mi sono mai piaciuti i cori contro, preferisco fare il tifo per la mia squadra. Non mi sono mai piaciuti e spesso quando mi capita di stare allo stadio non vi partecipo quando si alzano. Specie se sono cori contro qualcuno che è morto. Non mi piace quando gli altri lo fanno sull’Heysel e di conseguenza io mi regolo così. Va altresì detto che pero’ questi cori ci sono sempre stati. Va altresì detto e affermato senza paura di essere smentiti che noi siamo la tifoseria più insultata d’Italia. Quindi è difficile comprendere questa norma per la discriminazione territoriale. Una norma che di fatto protegge solo e soltanto una tifoseria: quella napolista. Detto questo la norma c’è e i nostri tifosi sbagliano a continuare a cantare di questi cori, visto che poi siamo solo e soltanto noi, quelli puniti. Nello specifico poi di Juventus – Napoli il tutto è grottesco. Le curve della Juventus sono state squalificate, la curva del Napoli no, nonostante ha fatto veramente di peggio, dando il peggio di se (settori distrutti, lancio di urina, di feci e di rubinetti sul pubblico avversario causando 4 feriti). Mi viene da fare due considerazioni. La prima è che forse gli ultras della Juve non devono più fare cori ma mettersi anche loro a lanciare di tutto che magari la Juve e la federazione son più contente. La seconda è che i Napolisti sono più protetti e tutelati loro dalla FIGC che i panda dal WWF.

In tutto questo gli ultras della Curva Sud e non solo loro, si aspettavano un minimo di presa di posizione della FC JUVENTUS in loro difesa. E anche in propria difesa. Nulla. La società, in occasione di questa partita, si fa distruggere puntualmente un settore del proprio stadio, e non batte ciglio. La stampa definisce teppisti il pubblico pagante e abbonato della Juventus e loro niente. Ci squalificano due curve, già pagate dagli abbonati per quelle partite e loro ancora niente. Qualcuno avanza la brillante idea si riempire la curva di bambini…… ooooooh che amore …… che gran cazzata. Va prima ricordato che i bambini oltre gli 8 anni la Juventus li fa pagare, e che quelli sotto gli 8 anni se ti presenti ai tornelli li fanno entrare gratis, ma non gli danno neppure un posto a sedere. Te li devi tenere in braccio o andare a occupare un posto vuoto. Va altresì detto che per le partite importanti il ridotto, cioè il biglietto under 14 spesso costa 35-40 euro, una cifra che in altri stadi magari si entra in due adulti. Come va detto che quando compri i biglietti non è prevista nessuna agevolazione ai minori per far sì che tu possa prendere senza discussioni due posti vincini. Io ho due figli e mi è capitato di vedere la partita io con uno in una fila e mia moglie con l’altro in un altra fila. In uno stadio pieno di gente. Dove puo’ sempre capitare di tutto. E questa è l’attenzione che la società Juventus riserva ai bambini e alle famiglie. Ora facciamo entrare 5000 bambini in una curva?

E poi i bambini allo stadio in occasione della squalifica, chi li accompagna ci vanno da soli? E vi pare una cosa fattibile? Oltretutto con che criterio saranno scelti, saranno scelti fra i figli dei Vip che già non pagano mai una mazza o saranno i figli dei ”teppisti”, visto che i genitori ”teppisti” hanno pagato l’abbonamento (salato) per quei posti. Fra l’altro ce li vedo in curva nord i teppisti, ma ci siete mai stati? Allora adesso cos’è tutta questa ondata di buonismo becero e a buon mercato? Perché la Juve che ci tiene tanto ai bambini non li fa entrare a Juventus – Real Madrid e ci riempie una curva al posto dei ”teppisti”, invece di vendersi quei biglietti a 70-80 euro a persona? Anzi a teppista. Tutti gay ma col culo degli altri pero’. Poi Conte chiede la bolgia. Si la chieda ai bambini la bolgia. E un solo coro si alzerà – Il coccodrillo come fa?.

“Gaetano e Giacinto”

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Una di queste mattine, mentre stavo guidando,  ho sentito suonare questa strana canzone che poi ho scoperto essere degli Stadio, gruppo musicale bolognese, un brano dedicato a Gaetano Scirea e Giacinto Facchetti. All’inizio apprendendo solo una strofa non capivo di chi si parlasse, anche se Gaetano e Giacinto mi sembrava un  titolo curioso e mi ricordava qualcosa e la strofa “Gaetano e Giacinto, sono due  tipi che parlano piano anche adesso .. adesso che sono lontano” mi ha fatto improvvisamente capire.

Ho rintracciato il motivo e sentendolo più volte, vi confesso mi sono commossa, l’intento del gruppo musicale è commemorativo nei confronti di due campioni la cui prerogativa è stata il silenzio, e celebrativo  di un altro vissuto calcistico.  Non  parlerò di Giacinto Facchetti, perché non lo conosco né so niente di lui, ma di Scirea sì, perché è stato indimenticabile e oggi una figura come la sua sarebbe necessaria, non solo in Juventus, per il calcio in generale.

Manca un uomo il cui privilegio era quello di non vivere alla ribalta, mi ricordo di lui, abitava nel mio quartiere quando ero piccola, era normale incontrarlo, la sua immagine era di un marito e padre di famiglia felice, che terminato il suo dovere con la squadra e i tifosi, correva a casa per stare con loro, per lui il calcio non era che un lavoro, non sentiva il desiderio di distinguersi, di sentirsi diverso dagli altri, di trasgredire .. lui era così.

Se penso alla sua morte mi viene un brivido:  Gaetano Scirea moriva  mentre stava vivendo un momento importante, aveva avuto tutto, una grande carriera che proseguiva in ascesa, una bella famiglia, non è morto di malattia, ma sul lavoro e tragicamente, una morte che poteva essere evitata, ha lasciato oltre una moglie giovane un figlio ancora bambino, che lo ha visto e vissuto molto poco. La moglie ..una donna forte, di carattere che ha reagito alla disperazione allevando suo figlio e dedicandosi alla politica non solo per se stessa ma  per fare  qualcosa per gli altri.

Scirea è sempre presente nel cuore della gente, è come non se ne fosse mai andato, certo la sua Juve era diversa da quella di oggi, non saprei immaginarmelo in questo attuale calcio, che muove gigantesche somme di denaro in cui certe cose non hanno senso, chissà come si sarebbe trovato, cosa avrebbe fatto, che ruolo avrebbe avuto, è certo saremmo stati tutti meglio insieme a lui.

Oggi ci restano i ricordi, le foto e i filmati ma anche questa canzone gli offre un giusto omaggio, lo ricorda con tanta nostalgia …

Luna23

 

Allenare con una pistola puntata alla schiena.

Cominciamo dalla fine . Mamma mia, menomale che si è vinto!

Qualcuno dirà che non c’è nulla di strano a sperare che la propria squadra vinca e che è normale essere contenti della vittoria contro la Fiorentina , ma io lo sono di più questa volta e per un motivo preciso. Intanto vi dico che ero allo stadio e ho visto un gran primo tempo dove però si è sprecato veramente troppo, che anche io come tutti temevo di prendere il gol appena avessimo avuto un calo di tensione,  cosa che si è puntualmente avverata . Che anche io ho visto come la squadra poi si sia rimboccata le maniche e si sia andata a cercare un nuovo vantaggio meritatissimo. Infine come tutti ho temuto in una nuova beffa nel finale su mischia o ‘’gollonzo’’ che dir si voglia, cosa che fortunatamente non è accaduto. Ma veniamo al dunque, negli ultimi minuti della partita a una cosa pensavo costantemente : ‘’ speriamo che ‘sti viola di merd.non pareggiano se no povero Conte, al minimo gli rimprovereranno del perché non è entrato Del Piero’’.

Torniamo a due giorni prima.

Fortunatamente contro il Genoa si era appena giocato e cosi il tempo trascorso fra le due partite è stato breve,  ma vi assicuro che  è stato molto intenso. Ho passato due giorni  a discutere con amici miei sul perché Del Piero avesse giocato solo sette minuti, sul fatto che Conte non capisce una mazza , sul fatto che molti giocatori non sono da Juve , sul perché non abbiamo preso Capello. Amici che volevano buttare l’abbonamento, che mi han ringraziato perché non siamo andati a vedere Juve –Genoa insieme  e cose  cosi……

Non una critica sul come mai la Juve avesse mollato in quei dieci minuti finali col Genoa ma una specie di attacco collettivo di panico del tifo, o comunque di quelli che conosco io. Altra cosa che mi da ampiamente fastidio è il fare per ognuno dei nostri giocatori il gioco dei figli e dei  figliastri. Allora se mi piace krasic e non gioca tutti gli altri fan schifo oppure se non c’è Del Piero almeno una mezzoretta la partita non ne vale la pena di seguirla. Chiellini se sbaglia è scarso sempre pure quando salva un gol cosi per Storari ecc…ec…

La cosa spiacevole è che questo l’ho riscontrato anche allo stadio. La bomboniera che avevo lasciato a Juve – Bologna , in Juve -Fiorentina non era propriamente la stessa cosa. Non mi riferisco alla curva , encomiabile anche questa volta nello zittire il tifo viola , ma mi riferisco a tutto il resto dello stadio ( io ero in tribuna laterale est). Qui non si tratta di cantare delle canzoni che magari son un pò lunghe e coreografiche , che magari conoscono solo gli Ultras , qui si tratta del semplice partecipare a un ‘’chi non salta fiorentino è.. è…’’ , ragazzi se non facciamo nemmeno questo statevene a casa , non è che qualcuno è venuto allo stadio pensando di essere a teatro? Che poi gli stessi che non saltellano, la voce per insultare Bonucci o Chiellini preventivamente , magari per un controllo un poco sporco la trovano.

In campo vanno undici maglie bianconere che gioca tizio oppure caio dobbiamo incoraggiarli dal primo all’ultimo minuto. Abbiamo lo stadio ‘’alla inglese’’ ma il tifo ‘’alla inglese’’ mi pare si stia ammosciando un poco. E poi soprattutto dove sta il motivo? Perché si è pareggiato troppo? E non è che si può pensare che Antonio Conte sia il Messia sceso dal cielo che prendeva la Juve e faceva una cavalcata trionfale dalla prima all’ultima giornata fino allo scudetto. Un poco più di stabilità emotiva a un po’ di tifosi non guasterebbe.

Capisco i diversi anni di sofferenza a cui non eravamo abituati, li ho vissuti anche io, ma il lavoro del tecnico fino ad ora mi pare abbastanza soddisfacente. Magari anche migliorabile perché no , ma sicuramente positivo. Se no sbaglio siamo gli unici a non avere perso, siamo primi e comunque sempre fra i primi, abbiamo quasi messo sotto tutte le squadre che hanno giocato contro di noi sul piano del gioco e del ritmo, abbiamo mostrato in alcuni frangenti un bel gioco che non si vedeva da tempo, fatto di fraseggi, di non buttare via la palla , di riconquista della medesima con un bel pressing a tutto campo.

Eccetto dieci minuti contro Genoa.

Non penso che se fossero arrivati Capello o Lippi in otto giornate avrebbero potuto fare tanto meglio, un paio di punti in più un paio in meno ma nulla più. Nessuna ha la bacchetta magica.

Questa Juve lo so anche io che non è fortissima e manca un poco di qualit,à ma se ci mettiamo anche noi a remare contro non la aiutiamo per niente e costringiamo il nostro tecnico ad allenare sempre sotto esame , sempre con una ‘’pistola’’ puntata alla schiena pronta a sparare al minimo passo falso. Già siamo sotto assedio da tutte le parti , dallo stadio ai processi per farsopoli, gli scudetti, gli arbitri ( in otto partite nemmeno un rigore ne un espulsione a favore), ci mettiamo anche noi a tenerli sotto assedio, ci facciamo solo del male.

Ora si va a Milano, non è ne la partita della vita ,ne quella che salva una stagione . Non me ne frega niente di queste cavolate. Questa è roba per ‘’loro’’ , per noi son solo tre punti e la soddisfazione di battere degli stron… se ci riusciamo. Poi i conti si fanno alla fine . Conte ha detto che il primo obbiettivo da raggiungere è tornare ad essere ‘’da Juve’’. …Diamogli una mano!

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Alessandro Magno 

 

La lunga strada di Antonio Conte.

Sono tante le cose che devo dire riguardo a ieri sera che non so se ho spazio e capacità di sintesi per dirle tutte in un articolo.

Innanzitutto lo stadio. Ieri ho avuto il mio battesimo nel nuovo impianto. E’ una cosa senza senso. Uno spettacolo nello spettacolo. E’ un colpo d’occhio degno delle aspettative di chi ci entra dentro per la prima volta come è capitato a me ieri sera. Un ‘’acustica’’ da cattedrale. Per la prima volta sento tutto uno stadio cantare e sostenere la squadra, non accadeva ne al Delle Alpi ne al Comunale, dove lo ‘’show’’ era peculiaritàdelle curve . Ieri ho visto uno stadio che è tutto una curva e sono sicuro che l’assedio all’arma bianca in inferiorità numerica è stato dettato soprattutto da noi tifosi dagli spalti. Penso sia un piacere per i giocatori avere un pubblico cosi vicino e caloroso.

Veniamo all’arbitro. Dire che è stato un disastro è un eufemismo. Non amo fare della ‘’piangina’’ e non amo lamentarmi dell’arbitro ma ieri Gava ne ha fatte di tutti i colori. Se potete vedere la sintesi della partita si vede chiaramente come l’arbitro ieri  è stato in totale confusione mentale oltretutto in una partita facilissima da arbitrare. Due episodi si vedono bene in tv. Sul nostro gol si avvicina a Pirlo per dirgli che fischia lui quando nessuno gli ha chiesto nulla , roba da arbitro di quarta categoria , mente sull’espulsione di Vucinic prima gli si avvicina con mano ”minacciosa” al taschino , poi cambia opinione facendo un gesto plateale con le mani come a dire ‘’questo è l’ultimo che fai non ne fare più ‘’ dopo cambia idea ancora (su richiesta della squadra bolognese) ed espelle Vucinic tra l’altro con un rosso diretto, roba da schizofrenia allo stato pure. Oltretutto il signor Gava ha dispensato per tutto l’incontro ammonizioni a senso unico consentendo però a Gillet di perdere un paio di minuti per ogni rimessa dal fondo, roba che solo il portiere bolognese da se ha perso 10 minuti. Per lui nemmeno un richiamo verbale.

La Juventus.

Ieri ho rivisto finalmente una Juve arrabbiata . Ho rivisto finalmente lo spirito di chi vuole emergere dalla mediocrità. Ho visto non buttare via la palla al novantaquattressimo minuto per l’ennesima perdita di tempo bolognese e ho visto Bonucci partire dalla panchina per andare a difendere i suoi compagni di squadra mentre si accendeva una rissa. Nonostante per giornali e televisioni Bonucci dovrebbe esser uno di quelli che si lamenta. Ho visto Pepe andare a saltare sull’ultimo pallone utile all’ultimo minuto e farsi male, come ho visto Pirlo dare lezioni di calcio e spettacolo, giocare come in una bolla d’aria, contro avversari e arbitro che non lo tutelava per niente. Ho visto Pirlo andare a battere i  calci d’angolo e raccogliere l’ovazione dei tifosi. Ho visto lo stesso Pirlo chiedere l’aiuto dei tifosi. A Milano lo stanno già rimpiangendo . Dio salvi Andrea Pirlo.

I singoli.

De Ceglie deve darsi una svegliata, ogni pallone fra i suoi piedi è un attacco di panico per lui e per tutto lo stadio. Abbiamo subito due gol uno dal Parma e uno ieri e in entrambi c’è il suo zampino. Non basta esser un bravo ragazzo volenteroso per esser il terzino della Juve. Cheillini gioca abbastanza bene ed è anche propositivo ma non può perdersi Portanova su un calcio d’angolo, proprio lui che del corpo a corpo è capo scuola e proprio Portanova che con tutto rispetto non è Rooney. Krasic ieri ha dato segni di risveglio e un paio di volte ha messo in difficoltà Gillet ma deve imparare al più presto quanto misura un campo di calcio perché non può portarsi sempre la palla oltre il fondo e oltretutto certi gol vanno segnati se no poi gli avversari trovano il gol e siamo qui a parlare di un pari invece che di una vittoria. La palla che gli ha servito Pirlo da solo davanti al portiere andava buttata in rete senza ‘’se’’ e senza ‘’ma’’.

Vucinic! Vucinic è genio e sregolatezza e la bella e la cattiva notizia di ieri sera . E’ evidente che ha un potenziale incredibile . Il gol è da centravanti di razza . C’è fiuto , cattiveria , prontezza e precisione, potenza balistica. Se avesse la testa di Klose sarebbe uno degli attaccanti più forti del mondo , ma non è tedesco purtroppo. Spero vivamente che la società lo multi per fargli capire che un campione deve anche sapersi controllare . Ieri in undici contro dieci vincevamo facile e invece.…

Mi chiedo :’’ dopo aver preso già un ammonizione per proteste è il caso di andare a fare un intervento da dietro in scivolata e a metà campo nei minuti di recupero del primo tempo?’’. Vorrei che Contegli facesse questa domanda e mi piacerebbe sentire la risposta di Mirko.

Chiudo raccontandovi un aneddoto. Ieri sera sono andato a vedere la partita con due miei amici rispettivamente di Rimini e di Riccione. Io ho la fortuna di abitare a meno di 20 km dallo stadio. Un po di coda in tangenziale e tutto passa , ma questi ragazzi si son fatti ( e si fanno) 900 km andata e ritorno per andarsi a vedere la Juve . Non male ! E c’è pure chi ne fa di più. Tutto questo amore , per andare a vedere la Juve giocare come ieri sera e magari pareggiare ma avendoci provato fino all’ultimo respiro. Perché può capitare pure di non vincere però bisogna imparare a onorare la maglia che si porta.  Sempre . Nedved diceva :’’ Non tutti hanno gli attributi per portare la maglia della Juventus”. Direi che i ragazzi visti ieri sera in campo, stanno imparando

Ieri i miei amici non erano contenti del risultato come non lo ero io ma della Juve vista si .

Per concludere , la squadra cresce e con lei lo spirito combattivo. Ci sono ancora molti errori dei singoli che vanno sistemati. Contepredica lavoro e prudenza e ha dichiarato che la strada è ancora lunga.  Non importa , aspetteremo.  L’importante è che finalmente , dopo tanto, si ha la sensazione di esser sulla strada giusta.

 

IL walzer di Pirlo

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Alessandro Magno per  Juvemania.it

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