Aspettando Ronaldo

Paradossalmente, la partita con il Chievo è stata piu’ spettacolare che con la Lazio di stasera, di cui ci aspettavamo molto di piu’: un big match molto combattuto .. invece no: una partita giocata come una normale amministrazione da entrambe le squadre.
Va beh, ad inizio campionato, e’ bene non sprecare troppa energia ed evitare di correre il rischio che qualcuno si faccia male, la stagione e’ lunga e fitta di impegni, la Juventus vince, non facile, ma vince, anche senza i gol di Romaldo.
Il pubblico Juventino e non, e’ in attesa del suo primo gol in bianconero, e si sperava qui allo stadium, questa sera pero’ Cristiano ci stava quasi riuscendo, ma niente da fare… per fortuna c’era in agguato Mario Mandzukic, che non ha perso l’occasione di raddoppiare e mettere in cassaforte il risultato.
Siamo ancora lontani da un gioco che possa permettere alla squadra,di fare quello che vuole, forse Allegri vuole sperimentare per arrivare alla formazione ideale, quella adatta appunto a Ronaldo, per intenderci.
Il portoghese non l’ho visto benissimo, lui è eccezionale per come si muove in campo, e nella precisione dei suoi passaggi, ma sembra non assimilare il nostro calcio che eccede in marcature, e in ultimo non riesce a farsi capire ai colleghi, i quali raramente gli servono palloni decenti quando li chiede.
In effetti Massimiliano Allegri, al post partita non sprizzava gioia da tutti i pori, ha vinto, certo, ma alcune cose non stanno andando nel verso giusto, anche se minimizza tessendo lodi a tutto l’organico.
I gol sono stati 2, straordinario quello di Miralem Pianic, una zampata da professionista, e il secondo recuperato da Mandzukic su errore di Ronaldo.
A riguardo della difesa direi molto bene Cancelo, Chiellini e nei limiti Bonucci, male Alex Sandro, che andava sostituito, come male khedira che non regge piu’ nemmeno un tempo, e mettere Emre Can al posto suo? Magari provare una volta?
A riguardo della Lazio, niente di che, sicuramente ben allenata, ma lungi da quella squadra che l’anno scorso mise in difficolta’ le prime di vertice.
Se la Juventus a giocare cosi’cosi’ vince senza prendere gol, mi verrebbe da pensare che siamo a cavallo, e che non ha rivali, per le prodezze di Cr7 ci vorra’ ancora un po’ di tempo, Ronaldo e’ talmente bravo che e’ in grado di giocare con chiunque, e lo vedo molto bene con Douglas Costa, e Bernardeschi, quest’anno una forza della natura.
A riguardo di Matuidi, non e’ male, fisicamente resistente, utile nel recupero di palloni, ma .. deve essere piu’ preciso nei lanci e nel servire Ronaldo.
Lo spazio per migliorare e’ampio, nel frattempo godiamoci queste vittorie in attesa di Cr7.

  1. L’ULTIMO DEI CULI

    Che Allegri, oltre che bravo, sia anche fortunato non lo scopro certo io.

    La formazione di ieri con i tre di centrocampo senza Can e con Matuidi, secondo me, era per contrastare i cinque di centrocampo laziali molto fisici, infatti non ha messo nemmeno Costa e al suo posto Bernardeschi che oltre a saltare l’uomo, quasi come Costa, contrasta pure.

    Maledetto Allegri, gridavamo dalla curva, vedendo l’abulico croato barcamenarsi per il campo senza costrutto…finarmente mo lo cambia…pare che zoppica pure…niente, Mandzukic rimane in campo anche dopo il terzo cambio.

    Ah ah ah, nun ce se po’ crede…Mandzukic segna il goal sicurezza per la Juve.

    Sull’1-1 la Lazio, nel finale si sarebbe riversata nella nostra area all’arma bianca…al tutto per tutto…e poi perché la Lazio è una bella squadra, veniva da una sconfitta non meritata contro il Napoli e un’altra sconfitta era un po’ troppo.

    Se non è culo questo ditemi cos’è ?

    Aria di Roma, finalmente, due piedi come du’ pagnotte…potrei viaggiare con il Frecciarossa (manco pago) e invece con il pullman in un sedile angusto, sempre con la stessa posizione i piedi mi si gonfiano.

    Ma la Juve merita questo e di più…ma non certo altro…
    Buona domenica.

  2. andrea (the original)

    Ciao Cinzia,

    mi avvalgo di un post letto su FB che mi ha fatto sorridere ma che in fondo dice la verità: “FINALMENTE ALLEGRI HA CAPITO COME FERMARE RONALDO”.
    Già, mi ero illuso dopo la prima partita di vedere una squadra con tutto il nostro talento offensivo in campo a creare occasioni e dominare il campo.
    Invece Allegri mi ha riportato alla triste realtà di una formazione che sacrifica Costa, Dybala, Cuadrado per riproporre un centrocampo coperto e, dopo aver rinunciato al centravanti cedendo Higuain, riproporlo..solo che al posto di Higuain gioca Mandzukic.
    E allora è dura pensare di integrare così Ronaldo, è dura pensare che CR7 abbia la pazienza e la voglia di giocare in una squadra che utilizza i lanci, che lo si possa trattenere a fine stagione.

    Eppure contro il Chievo avevamo subito 2 gol ma estemporanei,senza subire occasioni o tiri, perchè attaccando ci eravamo anche difesi.
    Niente, si torna alla “Juve solida” che tanto piace ad Allegri e tanto odio io.

    Tu dici che Allegri sta sperimentando: speriamo, soprattutto speriamo che l’esperimento di ieri sia bocciato, ma non credo purtroppo.

    • I due gol presi dal Chievo sono stati uno scandalo per un vecchio modo di pensare calcio.
      Quindi, la partita successiva … indietro tutta e i paracarri tutti in campo a frenare il gioco …

      Eppure Allegri ha detto che ci sono stati errori perché la squadra ha giocato con troppa frenesia.

      La verità, purtroppo per noi spettatori, è stata un’altra:
      siamo tornati ai ritmi da dopolavoro ferroviario, che hanno ricondotto spesso la palla a Chiellini, il quale ha concluso due/tre azioni con lanci ai raccattapalle dietro la porta avversaria.

      Le ripartenze della Lazio invece avevano ben altro sintomo di pericolosità, per fortuna neutralizzate sul nascere dal duo Chiellini-Bonucci, finalmente in palla.

      Proprio vero: forse l’unico allenatore al mondo in grado di neutralizzare CR7 è Allegri. E per ora ci sta riuscendo in pieno.

      Buona domenica.

      • andrea (the original)

        Ribadisco: mi auguro sia un esperimento di inizio stagione che nasce e muore, anche se è difficile crederlo.
        La Juve che possiamo sognare se vogliamo capitalizzare l’ingaggio del secolo e non perderlo dopo un anno è quella di Verona, con tutti gli attaccanti, che domina il campo.
        L’equilibrio e la solidità sono concetti di allenatori che non hanno idee moderne, perchè si trovano tranquillamente attaccando e, anche se non si trovano, diventano secondari quando abbiamo un attacco così talentuoso.

        Che dire? Non vorrei ridurmi anche quest’anno a cercare un pò di calcio ossigenante nelle partite del Napoli, perchè il Napoli è meno forte dello scorso anno e perchè noi saremmo mostruosi sulla carta.

        Buona domenica

  3. C’è da migliorare il gioco, la Juve non ha il cc del Real, quello bianconero va a strappi e non aiuta Ronaldo che parla un’altra lingua. Serve migliorare il palleggio, più velocità di esecuzione e meno tocchi e ritocchi della palla, ritmi troppo lenti, ma siamo ancora in estate e ci vuole tempo, speriamo non troppo. Costa e Cancelo hanno dato la scossa al resto di una squadra compassata da “andamento lento” (T. De Piscopo). Khedira il simbolo, nuovamente sparito dal campo prima della metà del 2°t. e sostituito solo a pochi minuti dalla fine. Dybala in panchina per tutta la gara, Allegri dovrà trovargli un posto perché la Juve, soprattutto in Champions, non può fare a meno di chi insieme a Berna è in grado di capire meglio di altri il “linguaggio” del corpo di CR7.

  4. andrea (the original)

    D’altronde Allegri dopo la partita ha detto che il pericolo era seguire l’entusiasmo del pubblico…ma sì mister meglio spegnerlo subito, sai mai giocando a calcio ci si entusiasmi troppo.

  5. Non riuscite a cambiare disco… è proprio rotto…
    luoghi comuni, superficialità, favole…, vedete ed analizzate solo l’eventuale errore, sempre e comunque… è patetico quello che scrivete.
    Kedira ha fatto due recuperi da “favola”, Chiellini due chiusure super… il portiere polacco due parate spettacolari… per parlare dei singoli in fase difensiva… Cancelo spinge da “solo”… ma è normale deve ancora integrarsi…
    Manzu il migliore in fase offensiva… si mette a disposizione della squadra… grandissimo…
    Con il 433, squadra equilibrata, Allegri giustamente valuta le opzioni che ha per “sfruttare” tutta la rosa…, d’altronde per chi non lo avesse capito, nel calcio si gioca per vincere ed è l’unica cosa che conta… le continue paturnie invece sono solo vostre.
    Il presidente del Real…. dico Real, dopo tre C.L. consecutive… aveva cercato Allegri per sostituire Zidane… bha avrà sbagliato numero…. avrà voluto cercare Sarri o Spalletti ah ah ah ah…

    • Alessandro Magno

      Ivano ciao onde evitare equivoci ti ricordo che puoi scrivere tutto quello che riguarda il tuo punto di vista ma non erichettare il punto di vista degli altri.

      È patetico quello che scrivete

      Non è corretto. Grazie

    • Te lo ha già detto Alessandro: qui di patetico rischia di esserci solo la tua spocchia.

      Noi commentiamo da spettatori.
      La realtà del campo per fortuna la vedono tutti.
      Abbiamo commentato positivamente la partita di Verona che predisponeva a buoni auspici.
      Non vedere i passi indietro di ieri sera è abbastanza strano, per non dire altro.
      La sensazione, corroborata anche dalle dichiarazioni di Allegri, è che i due gol presi sabato scorso abbiamo creato scandalo, e quindi si è tornati al tran tran della “gestione” della “calma”, con tutta la rottura di palle connessa.

      Il Manzo non è uomo che per caratteristiche fisiche e tecniche può dialogare con CR7, il quale rimane sempre solo lì davanti come si è visto spesso ieri.
      Cancelo è Can non sono stati ancora catechizzati, poi sarà … calma piatta.

      Buon prosieguo.

    • Ivano, non si puo’ vivere di 2 recuperi da favola in una partita di due tempi da 45 minuti, tenendo presente che Matuidi e’ bravo a recuperare palloni.
      Comunque, e’ possibile che Allegri debba trovare la quadra con il Campione che forse chissa’ se voleva. Gli do ragione, quando anche lui per sua stessa ammissione ha detto che la Liga è ben diversa dalla serie A.

      • Vero,
        la Liga è ben diversa dalla serie A.

        Visto però che tutte le volte contro una spagnola ne becchiamo 3 o 4, non sarebbe male che Allegri facesse giocare la Juve come una squadra della Liga.

        Si perchè è ovvio che Ronaldo gioca in modo diverso. In verticale, e con palleggio in velocità mentre la Juve gioca in orizzontale e con il palleggio sincopato.

        Mi pare che Allegri debba andare a lezione, o, bontà sua tornarsene a Livorno.

        Ciao.

        • Luca, nella Liga, Ronaldo non aveva un commando di tre- quattro difensori a togliergli la palla.
          Comunque, al,solito, hai ragione.

  6. Vista e rivista la partita solo soletto di domenica mattina, dire che mi aspettavo di più è dire poco.

    D’altro canto giusto così, dopo le vacanze, si torna scuola….

    Io penso che al di la di tutti i discorsi sui giocatori sulla rosa completa o meno i limiti dell’allenatore siano evidenti.

    Mi aspettavo una Juve ad andamento lento e poco brillante, ma sia il gioco nel complesso sia le scelte di formazione mi sono sembrate quantomeno opinabili proprio dal punto di vista squisitamente tecnico.

    Con CR7 è chiaro che è lui il centro del gioco.

    Questo porta ad avere giocatori rapidi e tecnici, capaci di fare da appoggio al giocatore più forte del mondo!

    Non capisco sinceramente, la scelta di mettere Matuidi e Khedira mezzeali, per esempio, infatti le punte la palla l’hanno vista poco.
    Non solo, proprio il francese al netto di una bella gara di lotta ed ordinata nel complesso, si è reso protagonista di errori clamorosi nel duettare in velocità col portoghese, spegnendo sul nascere ogni velleità offensiva sulla sinistra.

    Non ho inoltre capito la scelta tattica che vedeva la squadra spaccata in due proprio sulla trequarti vista la mancanza di Dybala.
    Spaccatura importante, che ha costretto Ronaldo ad arretrare nella nostra metacampo per andare a prendersi il pallone.

    Aggiungo che la presenza di difensori capaci di fare gioco Cancelo, Bonucci e AlexSandro, mal si sposa con Pjanic basso e due mezzeali poco dotate nel gioco in velocità, Matuidì per limiti tecnici evidenti e Khedira perchè lento.

    Insomma dopo un debutto di un certo tipo che ci lasciava la promessa di una juve di un certo tipo, il debutto in casa ci lascia il gusto di medioevo calcistico, di un calcio che speravo di non vedere mai più.
    E che invece Allegri ci ha puntualmente riproposto con disarmante puntualità.

    Ripeto, c’è Zidane a spasso, un pensierino ce lo farei, visto che Allegri, ottimo professionista non mi pare all’altezza di guidare un top team, come lo è la Juve di quest’anno.

    Saluti

    • Luca
      Guarda che Ronaldo, non solo in arretramento a centrocampo, su un calcio d’angolo laziale è stato lui ad intercettare il pallone di testa nella nostra area e rinviare…ma lo faceva spesso anche nel Real…quando serviva.

    • Luca

      Ieri la catena di sx non ha funzionato a partire da un A.Sandro che ha giocato più per linee orizzontali che cercando le verticalizzazioni in velocità. A parziale scusante, che non cancella la superficialità e la pericolosità di diversi appoggi in orizzontale) c’è la presenza contemporanea su quella fascia di Matuidi e Mandzukic, che per incompatibiltà tecniche ha creato problemi allo sviluppo verticale del gioco.
      Ciò non toglie che la Juve dovesse presentarsi a 3 in mezzo contro il cc della Lazio, insieme a quello del Napoli fra i più dinamici del campionato, ma nel 2° tempo sono aumentati gli errori in impostazione e la Juve è riuscita a mantenere il minimo vantaggio per l’ottima prova difensiva dei centrali e dello stesso Cancelo che insieme al subentrato Costa ha confezionato l’azione del 2°gol, dopo che E.Can ha ridato consistenza ad un cc praticamente evaporato per il calo fisico di Khedira (tenuto in campo fino all’84°) ed il problema muscolare di Pjanic.

      • Gioele,
        mi ricordo quando il BayernMonaco ci asfaltò giocando con 4 punte e con i terzini a centrocampo, proprio quando Conte decise di affrontarli con lo stesso modulo scelto dalla Lazio ieri.

        Ecco, sinceramente io Allegri non lo capisco, troppo alto per me il suo livello.

        Purtroppo non lo capiscono neppure i suoi giocatori dotati di tecnica ed estro coi quali ha rapporti spesso conflittuali.

        Ecco ieri ho visto la juve che non vorrei più vedere.

        Niente scusanti per il tecnico.

        Alex come Cancelo ha tecnica sopraffina, ha bisogno di giocare con Bernardeschi, Costa, Dybala, Bentancur, purtroppo Mandzukic e Matuidì lo annullano, ma annullano anche CR7, per caratteristiche tecniche.

        Ieri si è visto chiaramente.

        Ma di questo chiedere al tecnico che di varianti e possibilità ne ha eccome!

        Ciao

        • Luca

          Il Bayern aveva due ali vere sulle fasce, a Verona davanti ad A.Sandro c’era Costa, ieri Matuidi ha fatto il mediano, davanti ad A.Sandro c’era Mandzukic che non ha caratteristiche da ala. Altro è stata la catena di dx, dove i tagli di Berna e le sovrapposizioni di Cancelo (in collaborazione col mobilissimo Costa) sono state decisive sia in occasione del 1° che del 2° gol.

          • Aggiungo che Ronaldo in occasione del 2°gol non era in anticipo ma con i tempi giusti per spingere il pallone in rete, dalle immagini rallentate si vede il portiere che devia il pallone con la mano destra, carambolato poi fra stinco e tacco di CR7 per diventare un assist involontario a Mandzukic.

    • Luca, ho paventavo alla lettura della formazione i problemi (poi verificatisi) che avrebbe creato Matuidi a CR7 sulla sinistra.
      E questo al di là della buona prestazione del francese.
      Ma il fatto è cge vi sono “assonanze calcistiche” che non di possono violentare:
      se metti contemporaneamente su quella fascia il Sandro confusionario di ieri sera, con Mandzukic e Matuidi, vai a intorbidire l’acqua in cui nuota CR7.
      L’allenatore si deve mettere in testa di trovare posto e spazio ai brevilinei Dybala e Costa, tra i pochi in grado di parlare la lingua del numero 1 al mondo !

      Ciao.

      • Giusto!

        Ieri Matuidi ha fatto la miglior partita da quando è alla Juve. Purtroppo per lui però in un top team si gioca in maniera diversa.

        Se vuoi vincere devi essere capace a giocare in velocità in vrrticale ed a due tocchi.
        E lui questo non lo sa fare.

        Purtroppo ciò manda in crisi tutta la catena di sinistra.

        Hai pienamente ragione, ma i giocatori in panchina ci sono, quindi chiedere all’acciuga.

        Ciao.

  7. CERTO CHE LO ASPETTIAMO

    Anche perché se davanti alla porta sbaglia quello che ha sbagliato, se indovina la porta e i portieri compiono il miracolo o se tira e spara al lato di poco o di poco sopra la traversa…è colpa di Allegri.

    Allegri vattene.

  8. Juventus ancora da lavori in corso ma almeno ieri ho rivisto una solidità abbastanza buona anche se non ancora ottima e mancano ancora i gol di CR7 che arriveranno e non saranno x niente pochi.

  9. Assolutamente no. Lo abbiamo e x me è pure il migliore in assoluto; ma io dico semplicemente la mia senza pretesa di avere sempre…ragione.

  10. E ALLA FINE IL SALUTO SOTTO LA SUD

    Tutto come una volta: Leonardo Bonucci è stato il primo a entrare in campo per il riscaldamento, l’ultimo a concludere la sessione di tiri, poi attento e puntuale in difesa durante la partita e infine insieme al gruppo a salutare i tifosi dopo la vittoria…da quel momento applausi, solo applausi senza un solo fischio.

    Eppure niente è stato come una volta.
    Perché il vero primo appuntamento di Bonucci in questa sua seconda era juventina era proprio questo.

    Quasi nessuno a salutarlo al suo arrivo, mentre la Curva Sud aveva già disertato per protesta contro il caro biglietti sia Villar Perosa che la partita con il Chievo.

    Dalla Curva Sud sono partiti sempre e solo fischi: alla lettura delle formazioni, ad ogni pallone toccato almeno in avvio.
    Fischi giunti forte e chiaro a destinazione, che fanno male anche se sanno motivare.
    E se da altri settori ogni fischio è stato coperto con degli applausi, non si possono ignorare anche i cori partiti dalla Sud con destinazione Bonucci: “Mercenari non ne vogliamo”, “Sciacquati la bocca”.
    Una situazione per il momento placata dall’ottima prestazione disputata al fianco di un sontuoso Giorgio Chiellini e il saluto sotto la sud…è stato lui per primo a indirizzare i compagni verso la curva per il saluto di rito… vedremo in seguito

    La maglia se l’è riconquistata.

    Saluti.

  11. OOOOPPPSSSS 2-2

    Spalletti le prova tutte ma dopo il 2-0 iniziale la partita finisce 2-2…in compenso non ha perso come ha fatto il Milan in doppio vantaggio contro il Napoli.

    Due partite un solo punto…ma gli allenatori cosa fanno in panchina ?
    Ah già, ci sarebbe sempre la graticola….

    • Pensa un pò se Spalletti fosse stato sulla panchina della Juve cosa sarebbe successo.

    • Andrea (the original)

      Penso invece che Spalletti abbia centrato il problema che non è di gioco, perché la sua squadra ha fatto un primo tempo di grande calcio che io sabato avrei sognato.
      Il problema è nell’aspettativa eccessiva che i media interisti hanno creato: la Gazzetta dello Sport li ha celebrati come fossero il Real.
      Per carità, la squadra si
      è rinforzata, il mercato è stato intelligente ma stelle non sono arrivate: Nainggolan ad esempio (che pure non giocava) è quotato solo in Italia, all’estero è un signor nessuno, neanche i mondiali ha fatto.
      Sono migliorati dietro ma centrocampo sono gli stessi e in attacco l’unico terminale resta Icardi.
      Dunque non si può investire l’Inter del ruolo di antijuve prima che inizi il campionato, allora Roma e Napoli (che non ha più il suo fuoriclasse ma campa ancora della sua eredità) cosa sono?

  12. Credo che le critiche verso Allegri possano essere confortate da un risultato negativo, ma finchè vince, sono tutti discorsi che valgono meno di zero.
    Vorrei essere chiaro affinchè oltre gli schieramenti pro e contro non ci siano anche delle dispute che ci portino ad infastidirci l’un l’altro.
    – Credo che ogni tifoso Juventino vorrebbe il bene della squadra cui tifa, perciò sono convinto che tutti noi vorremmo che la Juve continuasse a vincere, e a prescindere.
    – Penso perciò che le critiche al buon o cattivo gioco che Allegri fa esercitare alla propria squadra siano fine a questo e solo a questo.
    – Non credo che tra di noi ci sia qualche masochista che per non far godere la propria moglie che odia, sarebbe capace di evirarsi.
    – Pertanto a fronte di quanto appena detto non penso ci sia qualcuno dei tifosi viscerali juventini che vorrebbe che la Juve perdesse onde far fuori Allegri.
    Mettiamoci d’accordo e discutiamo di calcio, ma finchè la Juve vince cerchiamo pure di vedere il bicchiere pieno.
    Chi di noi rimpiange i tempi di Ferrara del cantante Ranieri e di Del Neri? Io no di certo. Ad majora

    • Andrea (the original)

      Esatto, le critiche ad Allegri siano finalizzate a un miglioramento, che a Verona si è visto e Sabato no.
      Dire che la Juve fa sempre bene in base al risultato lo trovo fuorviante e pericoloso: a Verona c’era tutto il talento in campo, contro la Lazio era tutto in panca tranne CR7 (che ne ha risentito). La differenza tra le due partite non può essere casuale perché se giocano Mandzukic e Matuidi e non giocano Costa, Cuadrado e Dybala non si può giocare bene.

      Speriamo siano solo esperimenti di inizio stagione.

  13. Io sabato non avei messo in campo Matoudi e Mandzukic ad esempio ed avrei insistito con un centrocampo a 2 e con 2 trequartisti ( Dybala e Bernardeschi), ma ha ragione Barone e conseguentemente pure Allegri che conosce le avversarie. Il centrocampo muscolare e tecnico della Lazio aveva probabilmente bisogno di un contrappeso diverso da parte della Juve. Ovviamente per i puristi come siamo diventati, questo non lo accettiamo perchè, avendo una rosa fantastica ( e dico poco) pretenderemmo che a dettare legge fossimo sempre noi, ma non so fino a che punto siamo per poter dire che si può fare. E se poi avessimo beccato una scoppola ed avessimo perso? Come avremmo reagito? Il buon Niccolò Machiavelli aveva ragione, il fine viene prima di tutto se vuoi solo vincere, per i mezzi ci sarà tempo, forse e Allegri permettendo. 😀

    • “x i mezzi diversi”, ovviamente, non vorrei che qualche purista mi equivocasse

    • Andrea (the original)

      La Juve attuale non può ridursi a giocare ancora sulla base dell’avversario.

      • Pure io la penso così, Andrea ma se poi imponendo in modo “ presuntuoso” ( perché non siamo in grado di sapere se c’è consapevolezza di essere superiori per imporre o meno) ne prendi una di più, le partite le puoi anche perdere. Intanto ( e qui mi immedesimo nel ragionamento di Allegri) mi adatto a fare Il minimo indispensabile senza strafare opponendomi alle contromosse degli avversari e poi grazie alla fortuna di avere in squadra dei fuoriclasse mi appoggio al loro jolly che da un momento all’altro viene fuori. Sto cercando di capire Allegri che non credo solo fortunato, ma anche ottimo giocatore di scacchi ( per dare un idea plastica). Vedremo una grande Juve solo in determinate situazioni contro grandi squadre quando dovrà giocarsela ad armi pari, in campionato, tranne che a sprazzi ed in alcune situazioni particolari ( vedi quei 20 minuti in cui era sotto per 2 a1 contro l’inter) non credo che la vedremmo mai come vorremmo noi. Puó darsi e mi auguro di sbagliare eh?

        • andrea (the original)

          Beh però perchè associare l’imposizione al gioco alla presunzione? In questi anni i top club mondiali hanno imposto il gioco e, anche risultati alla mano, non sono stati reputati presuntuosi.

          Fare il minimo può essere invece presuntuoso perchè se i fuoriclasse non girano cosa si fa? Ricordiamoci che il minimo lo scorso anno stava per costarci uno scudetto incredibile.

          Io diversamente da te ho smesso di cercare di capire Allegri, voglio solo pensare che stia facendo esperimenti perchè se la sua idea di calcio resta quella anche quest’anno deve andare via presto.

        • Anto’, ho la sensazione che “il minimo indispensabile” di Allegri, quest’anno non basti a Ronaldo.
          Perciò si dia una mossa a trovare soluzioni adatte ad esaltare -anziché annichilire- il numero uno al mondo.
          Perché, così a occhio, lui non mi sembra il tipo che aspetti marzo per partecipare a un gioco degno del suo talento !

      • Guarda per come siamo messi … Anzi per come NON sono messi in campo, io proverei a dare il grado di allenatore in seconda (o in prima fate voi), a Ronaldo.
        Non sarebbe certo la prima volta che si vedrebbe un allenatore-giocatore (Vialli mi pare lo sia stato), e per lo stipendio che piglia la doppia funzione la può svolgere tranquillamente …
        Scelga lui soprattutto i suoi compagni in attacco. Credo che a 33 anni ne abbia viste di cotte e di crude nella sua carriera ed ha avuto a che fare col fior fiore degli allenatori (Ferguson uno dei tanti), e con la testa e il carattere che si ritrova non credo che non saprebbe decidere quello che decide Allegri (praticamente il fate vobis)…

        • PS In questo modo saremmo anche sicuri che CR7 non mandi tutti a quel paese alla fine di questa stagione ! ihihihihih

        • Amico mio,

          l’allenatore giusto per la Juve è Zidane.

          Ingaggiamolo e finiamola li.

          Ciao.

        • Luigi

          Amico mio, questa volta non mi trovi assolutamente daccordo.

          L’applauso, i fischi, il pentimento, e l’accoglienza sono assolutamente legittimi e serissimi.

          Sono il contorno che il calcio e gli altri sport no.

          E che rendono speciale il calcio rispetto agli altri sport.

          Quel giorno che l’inglese inventò questo sport secondo me, non si rese conto della grandiosità che stava creando.

          Un gioco, non uno sport, con il giusto rapporto tra spazi e velocità, tale da poter essere seguito e capito dai più.
          Tale da poter essere amato.

          Ecco proprio l’amore travalica la ragione e lo sposta a vette che proprio lo sport, non raggiungerà mai.

          Da qui potrai ben capire che vale tutto.

          Abbiamo visto cose peggiori e più divertenti, come la testa di un maiale tirata a Figo, o la banana mangiata da Dany Alves.

          Credimi, Bonucci doveva quelle scuse.

          Sono arrivate, sono state accolte, si va avanti insieme.

          Il brutto è quando i Tavecchio ci ricordano che siamo circondati da avvoltoi.
          Veri, reali, che per qualche dollaro in più, creano mostruosità come dazn, come il campionato spezzatino ed altre cosacce.

          Ma può la Juve giocare il sabato all 18?

          Od il sabato alle 20.30 su internet?

          Mi viene voglia di disdire tutto, tanto la guardo sempre in registrata!
          Juve tv a 4 euri al mese e via…

          L’unica cosa che mi frena è la CL veramente ben fatta.

          Questi sono il male del calcio, assieme agli ultras.
          Ecco Figc e Ultras dovrebbero sparire.
          Si credono portanti in un mondo che starebbe veramente meglio se non esistessero.

          Attenzione agli Ultras, non parlo di coloro i quali fanno i cori o vanno in curva.
          Parlo di coloro che si sono appropiati in maniera delinquenziale di spazi cje appartengono a tutti, in maniera violenta.

          Ma questi sono altri discorsi.

          Ciao.

      • E perché Amico mio…per il solo motivo che ora c’è Ronaldo ?
        Non mi leggete e non me la prendo…se a Ronaldo non c’è chi gli sappia fare un passaggio in verticale non andiamo da nessuna parte…Alex Sandro sbaglia, Matuidi vorrebbe lanciarlo ma non è preciso, Costa crossa, Bernardeschi porta palla e si accentra ma non trova il pertugio per CR7, Khedira arriva dopo, Pjanic non tira più nemmeno le punizioni…
        Il problema, secondo me, è il centrocampo…manca il tempista…Matuidi forse il migliore in campo per palloni recuperati e contrasti vinti e poi ?
        Ciao.

  14. Sostanzialmente sono sulle posizioni di Antony.

    Il gioco della Juve è brutto, punto.

    La squadra non diverte, la guardiamo perchè è la Juve.
    Soffriamo con i ragazzi in campo, in tribuna ed alla tele.
    Da sabato alla radio, visto il pasticcio dazn.

    E gioiamo tutti quando la nostra amata vince, perchè poi di vincere si tratta.

    Il problema però nasce da un pensiero che non condivido affatto ed è abbastanza generalizato.

    “Giocando bene non si vince!”

    Oppure nella sua eccezione meno estrema

    “Preferisco giocar male e vincere che giocar bene e perdere!”

    Entrambi portano alle seguenti frasi abbastanza comuni

    Sarri gioca bene ma perde, Allegri gioca male ma vince.

    Attenzione!

    Su questo alla fime ci siamo confrontati.

    Tralasciando però che

    La rosa della Juve economicamente valeva, lo scorso anno più di tre volte quella di un Napoli che le ha reso la vita dura fino alla fine giocandosela alla pari.

    Quindi possiamo sinceramente dire che giocar bene aumenta, e di non poco le possibilità di fare punti.

    Allegri daltro canto pone l’accento sul fatto che i campionati si vincono non prendendo gol, ma l’appunto che si potrebbe fare e che le finali le vincono le squadre che hanno facilità a fare gol.

    E questa è statistica non è un opinione.

    Vero che le ultime le hanno vinte CR7 o Messi, ma proprio perchè il loro contributo realizzativo, diretto ed indiretto è altissimo.

    Quindi ci troviamo di fronte ad un fatto tecnico sul quale non possiamo disquisire ma dobbiamo accetarlo in quanto tale.

    La CL la vinci se sai fare gol!

    E se giochi bene, la tua capacità di fare gol aumenta a dismisura.

    Tutte le grandi squadre del passato e del presente che hanno vinto coppe e coppette presentavano questa caratteristica. Eccezioni a parte naturalmente.

    La propensione al campionato di Bayern e Juve e la propensione del Real alla CL sono in fin dei conti evidenti.

    Personalmente non scriverò più su questo Blog “Allegri Vattene” mi sono stufato.
    Come obbiettivamente mi sono stufato degli allenatori alla Allegri ed alla Mazzarri.
    Non mi interessano.
    Come non trovo nessun motivo di disquisire su una partita nella quale nonostante Ronaldo, il migliore è stato Matuidi.

    Mondi che non mi appartengono.

    Per me la partita Juve Lazio è stata semplicemente brutta e mal giocata.
    La Juve ha fatto pesare la forza della rosa.
    Cosa peraltro sottolineata da Allegri in conferenza stampa.

    Diciamo che mi piacerebbe vedere una volta tanto una Juve diversa.

    Non chiedo il City o il Barça mi basterebbe la prima Juve di Lippi o qualcosa di simile.

    Tuttavia sono discorsi abbastanza soggettivi, soprattutto in Italia, dove la furbizia non lascia spazio ad altri atteggiamenti ben più nobili e renumerativi.

    Siamo talmente presi dal nostro tatticismo esasperato da considerarci vincenti, nonostante i 3 o 4 gol che prendiamo dalle spagnole e nonostante una nazionale che regala figuracce ai mondiali in modo abbastanza regolare.

    Ma l’ultimo è stato un capolavoro.

    Sostanzialmente non siamo andati ai mondiali perchè eravamo nel gruppo con la spagna. E questo perchè Conte, come gia fatto col Benfica, ha snobbato le amichevoli, che però contavano per il ranking.

    Questo per dire cosa.

    Che Allegri è meglio di Conte.

    Ma che anche Allegri specula troppo e la dea Eupalla quando non giochi con coraggio ti punisce.

    Spero nel futuro, di piter riuscire a vedere una Juve modello Lippi.

    Per oggi non ci siamo ancora.

    E dopo le parole dell’acciuga in conferenza stampa non si prevedono schiarite in questo senso.

    Allegri Vattene ?

    Ma no, mi ha stufato, faccia quello che vuole.

    • A me la Juventus piace come gioca. Magari gli altri giocheranno anche meglio ma la Juventus non gioca male. Barone ad es x la partita di stasera dell’Atalanta ha scritto una parola giustissima e che a me piace tanto. Gestire!!! A me piacciono le squadre che gestiscono.

  15. NON HANNO CREDUTO A RONALDO

    Se avessero avuto fiducia a CR7 dovevano spendere per comprare chi manca veramente.
    Invece ci hanno zittiti con i soldi spesi per il portoghese…
    CR7 in un baleno si è pagato e ripagato lasciando pure la mancetta.
    Quindi la Juve poteva, anzi, doveva spendere per portare quel centrocampista che tanto manca.

    Comunque, fino a che arrivano i tre punti mi accontento…aspetto l’inserimento in toto di Emre Can e il ritorno alla Joya di Dybala e quel tanto divertimento che tutti cerchiamo.

    Buona serata.

  16. PIÙ DEA CHE LUPA

    Un 3-3 che va molto stretto all’Atalanta che ha provato di più della Roma a cercare la vittoria anche nel finale dopo aver subito il pari romanista.

    3-1 e palla al centro…invece come ti rilassi un po’ subisci, avanti di due goal gli uomini di Gasperini dovevano gestire meglio la partita…ormai è andata e forza Dea in E L.

    Buona serata.

  17. La Juve: il vecchio che avanza all’indietro, in un campionato in cui gli altri, per il momento, si lanciano senza paracadute :mrgreen:

  18. PROVE IN DIFESA PER PARMA

    Seduta mattutina alla Continassa. Allegri e i suoi hanno provato ripetutamente i movimenti difensivi per sincronizzare i movimenti dei due segugi avanguardisti (Cancelo-Sandro) con i sacri piloni difensivi Chiellini-Bonucci.
    Soprattutto Cancelo è stato catechizzato a limitare le sue discese nelle praterie dei ducali appena risaliti col coltello tra i denti nella massima serie !
    Essi a quanto è dato intuire hanno intenzione di rinverdire i vecchi fasti quando nello stesso anno vinsero la Coppa Italia e la Coppa Uefa; le coreografie saranno adeguate a ricevere la squadra pluricampione d’Italia in cui milita in n.1 al mondo.
    E’ credibile perciò che il nostro allenatore metta in guardia soprattutto i nuovi dall’ambiente parmense, deciso a fermare in qualche modo la marcia dei bianconeri.

    Sarà una partita tosta quindi, quella di domenica sera al Tardini gonfio di pubblico ed ebbro d’orgoglio, pronto a scrivere una pagina di storia in linea con quelle dei gloriosi anni ’80 !
    Ma Allegri questo lo sa e non casca nei tranelli, è prevedibile quindi un 3-5-2 ben saldo nel reparto arretrato, che gestisca i bollenti spiriti dei ducali soprattutto nel primo tempo, in attesa di sfoderare qualche colpo dei campioni nella seconda parte di gara.

    D’altronde i campionati si gestiscono e vincono anche con qualche pareggio, inutile tentare arrembaggi insensati su campi difficili. E la Juve ha già staccato il resto della compagnia salvo il Napoli, quindi si può anche per un attimo tirare il fiato prima della sosta per le Nazionali.

    Forza Juve, sempre.

    • Dubito fortemente che questo post è tuo…
      Chiedimi il perché e te lo dirò…ih ih ih !!!

    • OOOOOpsss … L’appuntamento al Tardini di Parma è per SABATO 1^ Settembre alle ore 20:30 !

    • Hai bucato di nuovo Barò, il post l’ho scritto proprio io …
      ahahahahahah

      • Beh, bucato di nuovo non saprei, difficile che buchi…in ultimo vedi Bonucci: fischi e scuse.
        Ci avrei giurato che non fosse il tuo per via di quel “forza Juve, sempre” …non lo diresti nemmeno sotto tortura…ossia, non l’ho mai letto in un tuo post.

        Forse avevi appena fatto un aperitivo…ah ah ah
        Te vojo bbene Luì !

      • “Ci avrei giurato che non fosse il tuo” …
        C’è poco da girarci intorno Baro’: se quel post l’ho scritto io, e l’ho scritto io, avresti giurato il falso …
        Può capitare dai, non casca mica il mondo.

        Ciao 🤗

        • Infatti, come al solito, non hai capito…non ho confermato che non lo avevi scritto tu…ci avrei giurato perché e l’ho spiegato.
          Non ricordo, questo si lo ribadisco, di aver bucato altre volte.
          Poi, come ti ho scritto sopra…attento al bambino che gioca con il Lego.
          Ma tu ti rileggi Luigi ?
          Oppure anche a te da fastidio il Barone ?

  19. QUEI FISCHI CHE TANTO BENE HAN FATTO

    Lo dicevo in tempi non sospetti che Bonucci fino a quando non avrebbe chiesto scusa avrebbe preso solo fischi.
    Infatti sabato ne ha presi veramente tanti, sia ne riscaldamento ( dove gli avevo suggerito di andare sotto la Sud…dove fa il riscaldamento la Juve, a battersi la mano sul cuore chiedendo scusa per il suo gesto scellerato in quel Juve-Milan, non lo ha fatto, lo ha fatto al termine di Juve-Lazio dopo una prestazione, la sua, come migliore in campo insieme a Matuidi.

    La curva lo applaude…finalmente uno di noi.
    Buon pomeriggio.

    • Io alla fine l’ho vista in tv e non ho potuto capire bene.
      A parer mio Bonucci si era già scusato, se ce n’era bisogno, con alcune dichiarazioni, ma non è questo che mi interessa.
      Chiedo a te che eri allo stadio, ma si è scusato o no?
      I giornali e alcuni di voi dicono di sì qualcuno asserisce il contrario.

      • MrPodio
        Mi pare di averlo scritto a più riprese…si alla fine, prima sotto la Sud e poi alla Nord.
        Alla fine lo riporta anche il Tuttosport di oggi.
        Ciao.

        • Ma infatti, tu hai scritto che si è scusato come ho letto su alcuni media, ma alcuni mi hanno riportato che quelle non erano scuse.
          Non ti conosco, ma da alcuni tuoi scritti mi sei parso non esattemente un “buonista”, quindi se anche il tuo giudizio propende per il fatto che Bonucci si sia scusato allora deduco che chi ha visto altro voglia fare solo sterili polemiche. In pratica tu mi hai dato la prova di ciò che cercavo, confermando i media.
          Non c’era alcuna polemica nei tuoi confronti in questa mia richiesta.

  20. Sabato sera alla fine di Juve-Lazio, abbiamo assistito a una della tante pantomime tanto care al mondo del calcio.
    Bonucci si è reso conto (forse anche imbeccato dai compagni)che doveva interpretare una ben precisa parte in scena, recandosi sotto la curva a battersi il petto contrito … il tutto a beneficio del “tifoso eterno bambino”.
    Tutto è bene quel che finisce bene. infatti quei tifosi sono tornati a casa soddisfatti, a giocare con i Lego.

    • PS Dimenticavo di sottolineare che mentre dalla Sud partivano i fischi all’indirizzo del “reprobo”, la stragrande parte dello Stadium rispondeva con applausi !

      • Infatti Lui’
        Lo stadio e’ diviso in due concettualmente. Ma non e’ che alla sud ci sono I coglioni che si bevono tutto e va bene basta che giochi…
        Alla fine in tutte le gare se hai visto la squadra va sotto la sud e poi sotto la nord. Vanno a salutare la curva, senza la curva questo stadio sarebbe una palla allucinante, un cimitero afono. Certo, afono ma sicuramente snob. Comunque I fischi non hanno demotivato, come poteva essere, il giocatore. Un altro forse, ma lui lo sapeva come funziona.
        Io vado alla sud, si vede che sono poco aristocratico, ma mi trovo bene, sono addirittura democratici e disponibili,mi hanno fatto uscire con uno di loro a prendere il cell in macchina…ma non si parli di politica..non sono mostri su..
        Ciao raga

        • Ps
          Ci sono alla sud famiglie con pargoli e signore attempate, persone normali,che portano I ragazzini.
          Levatevi dalla testa certe sciocchezze, e’ fino ad oggi, un posto dello stadio come un altro.Certo nei posti centrali stanno in piedi, basta mettersi verso gli angoli e si vede benissimo. Per lavoro non ho fatto abbonamento, ma per diversi anni l’ho sempre avuto. Sono ancora vivo e felice.

    • Ricordati anche quest’altra offesa…poi facciamo tutto un conto.

  21. FORSE NON TUTTI RICORDANO

    C’è sempre una prima volta, e questa avvenne nel campionato 2005-06 dopo che il Chievo era salito in serie A nel 2001ad incontrare alla prima di campionato la Juventus…era il 28 agosto 2005, vittoria della Juve per 1-0 con goal di Trezeguet…sappiamo poi tutti a chi assegnarono quello scudetto…la cosa che ci potrebbe far contenti è che quest’anno l’abbiamo incontrato a Verona e non a Torino come nel 2005.

    E come quest’anno e prima dei fattacci del 2006 la Juventus incontrò la Samp all’ultima giornata nel campionato 1976-77 battendola per 2-0 con le reti di Bettega e Boninsegna.
    Vinse il suo diciassettesimo scudetto.

    Solo per curiosità.

    • Barone
      la Juve ha incontrato il Chievo alla prima di campionato nella stagione 14/15 la prima di allegri.
      1-0 Caceres.
      Scudetto,coppa Italia e finale a Berlino.

      • Si Melara, ma io parlavo di una prima volta.

        Anzi, aggiungo: La prima volta che incontrammo la Samp all’ultima giornata vincemmo l’ottavo titolo…1949-50.
        Anche quella volta, come con il Chievo a sedi invertite.

        Per la precisione.

        • Barone
          Ma io preferisco il finale del 14/15 piuttosto che quello del 05/06 che il dolor ancor non m’ abbandona.

  22. HOUSTON, WE HAVE A PROBLEM …

    Dahmer-Fulvio Merli

    Quest’anno é avvenuto qualcosa di straordinario, non possiamo negarlo. E non può farlo (credo e spero) neanche la dirigenza. Con Ronaldo hai varcato una linea. Hai preso il calciatore più importante del mondo e lo stai pagando sessanta (60 !!) milioni lordi l’anno !
    Un secondo dopo averne concretizzato l’acquisto la tua preoccupazione doveva essere quella di valorizzarlo al massimo ! Non dico che dovevi prendere Pogba, ma almeno le intenzioni, gli intenti, dovevano essere chiari a TUTTI. In primis all’allenatore.

    Al buon Allegri andava detto, caro Max, stiamo per trattare Ronaldo, ci siamo capiti ?? Basta con l’ipocrita panzana che sia un giocatore come gli altri nella rosa. Lui da campione si comporta come uno della rosa, ma non é come gli altri e per tanti motivi. Come dico da tempo, prevedo che prima o poi, se il nostro continua così, ci sarà rottura. Ronaldo parlerà con la dirigenza e questo non farà bene a tutto l’ambiente, anche perché, paradossalmente, Allegri che pure l’allenatore non lo fa, non gradirà ingerenze nella sua “gestione”…e saranno cacchi !

    Per me questa cosa é fondamentale. Se non si affronta e lo si fa adesso rischiamo di buttare una stagione.

  23. https://youtu.be/eAlLRwRo7uY

    Catastrofico l’esempio del basket in cui gli schemi -anche in 20 secondi- la fanno da padrone 😅

    • Qui Allegri lo dice chiaro … “il calcio è uno sport di individualità, in cui conta il GESTO TECNICO DEL SINGOLO, e poi bisogna dare un’organizzazione difensiva”.
      Quindi dal centrocampo in su i giocatori solo lasciati allo stato brado, fermo restando ovviamente che TUTTI debbono tornare a difendere. Difatti lo vediamo in ogni partita che i giocatori arrivano ad un certo punto del campo è non sanno a chi cacchio dare la palla perché nulla di nulla hanno provato in allenamento per quella fase di gioco …
      Tanto per capire il motivo del contendere: prendere o lasciare.

      • Sul fatto che il calcio sia uno sport individuale non sono x niente d’accordo con Allegri. Il calcio è uno sport di squadra. Che invece bisogna lasciare + libertà ai giocatori di fantasia invece sì, ma allo stesso tempo sempre x quello di cui sopra, quando la situazione necessita, tutti devono dare una mano e ad es su questo CR7 è un maestro.

        • Non ho sentito le parole di Allegri, quindi non posso sapere se ha detto sport individuale o sport di individualità, cosa molto diversa.
          Gli schemi nel calcio ci sono eccome, ma la variabile umana (individualità) è predominante rispetto agli sport di squadra come basket o volley per esempio. Questo non lo dico io ma lo spiegano a Coverciano. Ho assistito a una lezione di Mazzarri al Coni (non c’entrava nulla il calcio, mi occupo di altro) tempo fa che spiegava proprio questo.

    • Il basket ha tempi, modi e dinamiche che più facilmente si prestano agli schemi. I blocchi che si possono effettuare su un parquet sono inimmaginabili su un terreno lungo cento metri e largo cinquannta con una densità esponenzialmente minore. Ti racconto però un aneddoto riportato da Federico Buffa.
      Ettore Pessina quando allenava il Real Madrid contemporaneamente a Mourinho andò nel suo ufficio per conoscerlo. Entrò con la sufficienza di chi ritiene il basket lo sport degli schemi e della scietificità, uscì con la consapevolezza che quell’uomo non lasciasse nulla al caso.
      Questo per dire che i grandi allenatori sono molto metodici anche nel calcio.
      Che poi Allegri non sia da considerare un bravo allenatore è una cosa che personalmente non condivido, ma è soggettivo.

  24. IL MIO “AMICO” GIANCARLO DOTTO

    Scriveva per il Corriere dello Sport ai tempi di De Paola Direttore, per capirci meglio, quando scriveva: Campionato falsato.
    Lo rileggo ora sotto la rigida attenzione del nuovo Direttore del Corriere ello Sport, Ivan Zazzaroni.

    Per molto tempo non ha scritto più Editoriali per il Corrierino de Roma…per colpa di qualcuno o per merito sempre dello stesso.

    Sotto riporto, una parte, dell’intervista fatta da Dotto a Luciano Moggi.

    (…)
    … Ti sei dimenticato di Marotta.
    «Bravo amministratore, ma ha un complemento tecnico fondamentale in Paratici».

    … Fai il bravo ragazzo, pentiti, confessa le tue colpe. Se non per me, fallo per Padre Pio che ti guarda ed è pronto ad assolverti dal fondo del giardino.
    «Dovevo difendermi. Alla Juve avevo due occhi davanti e due dietro. Subodoravo le cose. Carraro e Galliani, presidenti di federazione e di lega, facevano gli interessi del Milan e Facchetti faceva lobbing con gli arbitri a favore dell’inter».

    … Eviterei di parlare di Facchetti. Eccesso di legittima difesa. Almeno questo vogliamo ammetterlo?
    «Parlavo con i designatori arbitrali, è vero. Ma allora era consentito e nessuno può dire che ho mai chiesto di vincere una partita. Chiedevo solo arbitri all’altezza. E’ un illecito questo? Il problema vero è che dentro la Juventus c’era una resa dei conti per farci fuori».

    … Racconta.
    «Quella famiglia Agnelli è sempre stata un Far West e avevano paura che Giraudo, delfino di Umberto Agnelli, prendesse troppo potere».

    … Giraudo e Bettega, i tuoi compari alla Juve.
    «Giraudo era un grande commercialista. Bettega una persona eccezionale, ma andava comandato. Era un soldatino. Una volta lo mandai a Toronto per una sponsorizzazione dalla sera alla mattina».

    … Calciopoli secondo Luciano: erano Galliani e Carraro le anime nere.
    «Non ci sono dubbi. Basta ascoltare le intercettazioni telefoniche per dedurre che Carraro controllava Bergamo».

    … Nella percezione della gente, non solo dei giudici, sei tu l’anima nera.
    «Muore Wojtyla sabato sera, noi in ritiro a Firenze. Si doveva rinviare a lunedì. La partita fu posticipata di una settimana. Galliani, presidente della Lega, intercettato, chiama Costacurta e gli fa: “Abbiamo spostato di una settimana, così recuperiamo Kakà infortunato…”. Ti basta?».

    … No.
    «Anno 2004. Due ore dopo il sorteggio, Carraro chiama Bergamo. “Chi è l’arbitro di inter-Juventus?” “Rodomonti”. Due ore prima della partita, Bergamo chiama Rodomonti: “Come ti stai organizzando? Stai attento, che è molto difficile andare su ma poi ci si mette un niente a precipitare…”».

    … Non sei credibile nella parte della vittima.
    «Ce ne hanno fatte di tutti i colori. Quella volta del nubifragio a Perugia, ci hanno tolto lo scudetto. Collina, sponsorizzato dal Milan, decise 74 minuti di sospensione. Fossi stato un arrogante come dicono, dovevo andarmene con la squadra, ma ce l’avrebbero fatta pagare dopo».

    … La ferita continua a buttare sangue.
    «La gente non le sa certe cose. Quando, alle 8 di sera, dopo un Milan-Juventus perso in casa dal Milan, Bergamo telefona a Galliani e gli dice: “Direttore, a casa mia abbiamo pianto”. Parentesi, Alessandra, la moglie di Bergamo, è milanista. “Non avrei mai pensato che la Juve con Collina arbitro avrebbe vinto col Milan”. Non ti basta ancora?».

    … La storia di Paparesta chiuso a chiave nello spogliatoio?
    «Una bufala. L’avrei menato quel giorno, ci aveva fatto perdere una partita vinta. Ma che mi metto a chiuderlo nello spogliatoio e buttare la chiavi? Quale sarebbe stato il vantaggio? Fu solo una battuta e per quella battuta mi hanno radiato».

    … La storia delle schede svizzere…
    «Le ho fatte per proteggere il mio lavoro. Io, Stankovic, l’avevo preso per la Juve. Me l’ha soffiato l’inter con le intercettazioni di Telecom».

    … Le hai regalate agli arbitri.
    «Per altri motivi. Gli inquirenti dissero che erano mute, che non potevano essere intercettate, ma non era così. Solo che si sentivano gli arbitri parlare con le loro amanti e puttane».

    … Massimo De Santis, l’unico arbitro condannato, era un vostro amico.
    «L’hanno associato a noi senza motivo. Ti racconto questa. Fiorentina in lotta per non retrocedere, Milan a un punto da noi. Martedì alle 14 Meani, dirigente del Milan, chiama De Santis: “Guarda che abbiamo Kakà e Rui Costa diffidati, non li ammonire che poi la partita dopo abbiamo la Juve”».

    … E lui?
    «Fosse stato un nostro sodale, avrebbe chiamato l’ufficio inchieste e il Milan sarebbe finito in B. Se ricordi quella partita, De Santis negò un rigore alla Fiorentina e permise a quelli del Milan di menare. Noi zitti. La mattina dopo De Santis chiama Meani: “Hai visto, solo io riesco a non farli parlare quelli…”. Meani: “Te sei un amico, l’ho già detto a Galliani”».

    … Ripartizioni di merito in quella tua Juve vincente?
    «Settanta per cento la società, il restante trenta da dividere tra allenatore e giocatori».

    … Alla Juve vincere è l’unica cosa che conta.
    «Questo lo diceva Boniperti, non io. Io ho sempre voluto vincere sul campo con la forza della squadra… I giocatori mi temevano e mi rispettavano anche a mille chilometri. Si sarebbero buttati dalla finestra per me. Erano miei dipendenti ma li trattavo come amici, fino a che non mi davano motivo di cambiare».

    … Urge esempio.
    «Ibrahimovic. Quando Cobolli Gigli lo chiamò per convincerlo a dichiarare che era lui a voler andar via, rispose: “Non vi preoccupate, con i dirigenti di prima sarei andato anche in B, con voi non resto”».

    … Bel gattaccio da pelare, Ibra.
    «Non per me. Io con una caramella gli facevo fare il giro del mondo. Ibra è il contrario di quello che dicono. Se ti rispetta, ti dà tutto, ti aiuta anche nello spogliatoio. Davids a Milano era considerato un demonio, con noi è stato perfetto».

    … Considerato un attaccabrighe, Ibra.
    «Solo con Zebina ci fu un problema. Quello lo menava di brutto in allenamento. Un giorno gli fece un fallo bestiale e Ibra gli mollò un gran cazzotto. Fu ricoverato in ospedale con un occhio nero. Dovetti dire che aveva una gastrite importante. Poi, presi da parte Ibra: “Niente multa, hai fatto bene. Se non lo facevi tu, l’avrei fatto io”».

    … Talenti ma anche tante teste calde. Come si gestiscono?
    «Come un padre di famiglia. Dicevano che la Juve era una caserma. Falso. I calciatori andavano tutti all’”Hollywood”, a Milano, la domenica dopo la partita. “Andate pure”, dicevo, “scopate, fate quello che volete, ma non voglio scandali. E non andate se giochiamo la coppa di mercoledì. Trezeguet era l’unico che non mi dava retta. Andava all’“Hollywood” anche quando non doveva. Una sera trovò me che l’aspettavo. Da allora non c’è andato più. Mai battuto i pugni sul tavolo. Chi lo fa, non sa comandare. Io facevo la riunione il giovedì con gli allenatori. Analizzavamo la partita e poi dicevo democraticamente: Io farei così”».

    … E loro?
    «Facevano così».

    … Oggi il bad boy è Nainggolan.
    «Io l’avrei raddrizzato. Montero mi diceva che per lui il giorno era la notte. “Paolo, finché il campo mi racconta che sei uno dei migliori, non m’importa”. Quando si è sposato e tornava a casa alle 8 di sera, ha smesso di giocare. Gli ho detto un giorno: “Paolo torna a frequentare i locali, se no ti caccio”».

    … Nel tuo ufficio a Torino avevi una tela con le immagini dei fuoriusciti Baggio, Vialli e Ravanelli.
    «Era un monito per i miei giocatori quando mi creavano problemi con i contratti. “Ragazzi volete fare la fine di questi, volete entrare anche voi nel quadro?”».

    … Baggio ti ha fatto tribolare?
    «Lo mandai via perché voleva giocare dietro le punte, ma non mollava mai il pallone e gli attaccanti si lamentavano. “Non sei adatto per la Juve”, gli dissi. E, infatti, a Brescia fece 23 gol. Lui aveva detto ai capi tifosi che non gli avevo fatto la proposta di rinnovo. Li convocai davanti a lui e gli feci fare una figuraccia mostrando la proposta di rinnovo”».

    … Ha rischiato anche Del Piero di finire nel quadro?
    «Mai. Lui resta un grandissimo, un’icona della Juve. Vero è che nell’anno di Calciopoli fece una dichiarazione antipatica: “Se resta Capello, vado via io”».

    … Andò via Capello.
    «A un certo punto fu complicato gestire Del Piero. Voleva giocare dopo un anno e mezzo d’infortunio e non era in grado. Mise in difficoltà Capello e, a quanto mi risulta, ha creato problemi importanti anche a Ferrara”».

    … Tu e il “nemico” Moratti.
    «Prima di Calciopoli, mi aveva preso all’inter. Alla Juve avevo fatto il mio tempo. Firmai il contratto. Moratti mi chiese di dar via Moriero. Riuscii a venderlo al Middlesbrough, ma lasciai il merito a Mazzola. Il giorno dopo vengo a sapere che avevano rinnovato il contratto a Moriero».

    … Il più grande di tutti?
    «Maradona. Quando viene in Italia il primo che chiama sono io. Avesse avuto un’altra testa…Quella volta a Mosca per punirlo, lo tenni in panchina 80 minuti a patire il freddo. In tribuna c’erano le sedie riscaldate».

    … Dopo Maradona?
    «Zidane e Ibra. Ibra lo metto anche davanti a Zidane. Era uno che ti portava la squadra nell’area avversaria. Con lui Nocerino, dico Nocerino, fece 11 gol».

    … Balotelli. Un talento buttato via o uno sopravvalutato?
    «Non lo considero affatto un talento. Non sarebbe mai titolare in una mia squadra. E’ lento e non gioca con gli altri. Sa solo tirare in porta. Può andare bene in una squadra di mezza classifica”.

    … Meglio Cassano?
    «Non c’è paragone. Dieci volte più forte Cassano. C’è del genio nel suo calcio e io avevo cercato di portarlo alla Juve. Disse che eravamo una caserma e che non sarebbe mai venuto. Oggi quando parla di me dice : “E’ stata una sfortuna non aver incontrato Moggi sulla mia strada. Vuole tornare a 36 anni, forse è troppo tardi, ma se veramente si mette in testa che è la sua ultima occasione…”».

    … Il tuo allenatore.
    «Dipende dai giocatori che hai. Assurdo prendere Sarri al Chelsea dopo che hai giocato due anni con Conte. A Napoli, dopo Sarri, vanno bene Ancelotti o Capello che fanno gioco corale, meno bene Conte o Lippi».

    … Capello?
    «E’ un aziendalista. L’allenatore italiano che più si avvicina ai manager inglesi. Una volta venne Ibra da me: “Capello vuol farmi giocare a sinistra”. Io gli dissi: “Non ti preoccupare. Vai in campo e gioca dove ti pare”».

    … C’era una volta Ventura.
    «Uno scandalo. Doveva allenare la Lazio, dopo la sparizione di Bielsa. Gli diedero la Nazionale, dopo che Capello l’aveva rifiutata, come contentino. Fu Lotito, il vero factotum allora in Federazione, a fare tutto. Tavecchio non sa manco com’è fatto un pallone».

    … Sul collo di Gattuso l’alito di Conte.
    «Il Milan con Montella era spento, a cominciare da Calhanoglu. Rino Gattuso è amico mio. Quando lo scelsero al Milan lo chiamai: “Ricordati chi eri. Un muratore, non un architetto. Aiutavi i compagni. Adesso, da allenatore, vai nello spogliatoio e parla così: “Ragazzi, io sono Gattuso, sapete la mia storia da giocatore, può darsi che tecnicamente siamo inferiori agli altri, allora dobbiamo correre il doppio…”. Con queste parole ha cambiato il Milan».

    … Il carisma nell’allenatore.
    «E’ tutto. Ci sono allenatori che parlano e i giocatori fanno pernacchie. Altri che si fanno ascoltare. Lippi, Capello e Allegri li metto su questo podio».

    … Nei novanta minuti?
    «Il povero Mondonico era quello in panchina che vedeva il calcio meglio di tutti. Tu dai le indicazioni di massima, poi è il campo dopo dieci minuti che ti deve suggerire cosa fare”.

    … Pentito di qualcosa?
    «Mi pento di non aver preso a manate qualcuno. Se penso che uno come Meani l’hanno fatto passare per magazziniere…Si devono vergognare tutti».

    … Pentito almeno di aver rubato Ferrara e Paulo Sousa alla Roma per portarli alla Juve.
    «Quello è vero. C’era Sensi alla Roma. Gli dico: “Presidente, abbiamo un giocatore eccezionale a Lisbona”. E lui: “Ho un parente là, ci penso io”. Poi gli parlo di Ferrara. E lui: “Ho un mio avvocato a Napoli”. Così, passo alla Juventus e gli ho fottuto i giocatori. Sensi non aveva fiducia in nessuno, per questo era il più ricco ed è diventato il più povero».

    … Confessa: Iuliano su Ronaldo in quell’inter-Juventus, rigore grosso come una casa.
    «Probabilmente era rigore. Ma quell’inter neanche doveva starci in serie A. Doveva essere retrocessa per lo scandalo del passaporto di Recoba».

    … Ci sarà una seconda Calciopoli ?
    «La Juve sarà sempre odiata, ma non ci sarà una seconda Calciopoli. Non ci sono più Telecom, Tronchetti Provera e Montezemolo. E non c’è più Blatter. Che ringraziò pubblicamente Montezemolo di aver ritirato il ricorso al Tar contro la sentenza che retrocedeva la Juve”.

    Buona giornata

  25. Riporto un post scritto sopra ma che volevo in fondo in risposta a Luigi

    Luigi

    Amico mio, questa volta non mi trovi assolutamente daccordo.

    L’applauso, i fischi, il pentimento, e l’accoglienza sono assolutamente legittimi e serissimi.

    Sono il contorno che il calcio e gli altri sport no.

    E che rendono speciale il calcio rispetto agli altri sport.

    Quel giorno che l’inglese inventò questo sport secondo me, non si rese conto della grandiosità che stava creando.

    Un gioco, non uno sport, con il giusto rapporto tra spazi e velocità, tale da poter essere seguito e capito dai più.
    Tale da poter essere amato.

    Ecco proprio l’amore travalica la ragione e lo sposta a vette che proprio lo sport, non raggiungerà mai.

    Da qui potrai ben capire che vale tutto.

    Abbiamo visto cose peggiori e più divertenti, come la testa di un maiale tirata a Figo, o la banana mangiata da Dany Alves.

    Credimi, Bonucci doveva quelle scuse.

    Sono arrivate, sono state accolte, si va avanti insieme.

    Il brutto è quando i Tavecchio ci ricordano che siamo circondati da avvoltoi.
    Veri, reali, che per qualche dollaro in più, creano mostruosità come dazn, come il campionato spezzatino ed altre cosacce.

    Ma può la Juve giocare il sabato all 18?

    Od il sabato alle 20.30 su internet?

    Mi viene voglia di disdire tutto, tanto la guardo sempre in registrata!
    Juve tv a 4 euri al mese e via…

    L’unica cosa che mi frena è la CL veramente ben fatta.

    Questi sono il male del calcio, assieme agli ultras.
    Ecco Figc e Ultras dovrebbero sparire.
    Si credono portanti in un mondo che starebbe veramente meglio se non esistessero.

    Attenzione agli Ultras, non parlo di coloro i quali fanno i cori o vanno in curva.
    Parlo di coloro che si sono appropiati in maniera delinquenziale di spazi cje appartengono a tutti, in maniera violenta.

    Ma questi sono altri discorsi.

    Ciao.

    • Capisco Luca.
      Solo che io mi immedesimavo più nei 3/4 dello stadio che applaudiva per coprire i fischi a Bonucci.
      E credo anche tu saresti stato tra quelli ..

      Ciao.

  26. DETTO DA DOTTO RADIATO MA NON SDRAIATO

    In quest’altro pezzo dell’intervista, Moggi, spiega bene e fa capire gli affari come si fanno e soprattutto Ronaldo.

    … Chi ti chiama?
    «Gli amici. Ne ho tanti ancora nel calcio. Ma resto vicino alla mia Juve. Con Andrea Agnelli mi sento spesso. E’ un ragazzo sveglio. E’ stato con noi 12 anni e ha imparato tutto. Lui lo sa bene che gli scudetti sono 36, tutti conquistati sul campo. Nessuno ha mai aiutato la Juve a vincere».

    … Cristiano Ronaldo. L’hai suggerito tu?
    «No, lì è roba Fiat. E comunque io Cristiano Ronaldo l’avevo comprato. Aveva 18 anni e giocava nello Sporting di Lisbona. Lo vidi e la mattina dopo firmai il contratto. Cinque miliardi più il nostro Salas, al quale avrei anche regalato un miliardo di buonuscita. Ma poi Salas preferì il River Plate e su Ronaldo arrivò il Manchester United. All’epoca era crisi nera alla Juve. Non avevamo una lira».

    … L’avresti preso oggi?
    «Come marketing, un’operazione straordinaria. Ma io non avrei mai preso un giocatore di 33 anni a quelle cifre e certo non l’avrei mai sbandierato prima di vendere Higuain, uno che comunque ti fa 20 gol a campionato».

    … Metodo Moggi?
    «Prima avrei venduto Higuain per 50 milioni e solo dopo avrei annunciato Ronaldo. Vuoi sapere la storia vera di Zidane al Real? Viene da me il mio amico Florentino Perez e mi fa: “Punto a diventare presidente del Real, se dico che compro Zidane posso riuscirci”. Gli rispondo: “Ti autorizzo a sbandierare questa cosa, ma poi non so se te lo do davvero».

    … Gliel’hai dato.
    «Quando capisco che Perez poteva essere eletto davvero, vado in gran segreto da Cragnotti e compro Nedved, a Parma prendo Buffon e Thuram. Nessuno sapeva niente di Zidane. Avessero saputo, quei tre li avrei pagati molto di più. E poi ho incassato i 150 miliardi di Zidane, di cui 145 di plusvalenza».

    … Buffon l’hai comprato mica a poco, 100 miliardi.
    «Buffon l’ho pagato 50 miliardi più Bachini, che abbiamo valutato 45 miliardi. Dimmi te se non è stato un grande affare, pensando poi al dopo di Buffon e a quello di Bachini».

    … Zidane, roba tua?
    «Andammo a vedere Bordeaux-Milan. Io presi Zidane per 5 miliardi, il Milan Dugarry per 18».

    … Cristiano Ronaldo alla Juve sarà quello del Real?
    «Difficile. Da noi marcano duro. Uno ti mena e l’altro ti toglie la palla. Quando consigliai Higuain alla Juve dissi: lo spersonalizziamo e lo adattiamo alla squadra. Adesso, invece, dobbiamo spersonalizzare la squadra per adattarla a Cristiano Ronaldo…».

    … Il marchio Ronaldo offusca il marchio Juve. Non si dice più vado a giocare contro la Juve, ma contro Cristiano Ronaldo.
    «Sono d’accordo. Florentino Perez mi disse di Cristiano Ronaldo che lui non giocava nel Real Madrid ma nel Real Ronaldo. Dalla Spagna mi hanno fatto notare che se segna un compagno lui non va mai a esultare. Se segna lui, sceneggiate grandiose».

    … Euforia incontenibile nell’ambiente.
    «Pericolosa come tutti gli eccessi. Ho consigliato ad Allegri di stemperare. Lui mi ascolta».

    Buon pranzo.

  27. BELZEBU’ E L’AFFARE BONUCCI

    … Bonucci l’avresti ripreso?
    «No. Dare Caldara al Milan in cambio è stata una cazzata. Ma hanno dovuto farlo per evitare una pesante minusvalenza su Higuain».

    … Lo scudetto.
    «Lo vince l’inter alla grande. Conosco poco Spalletti, mi sembra un prete quando parla, ma hanno fatto una gran squadra. Hanno preso un centrale difensivo forte, uno in mezzo al campo che tira la linea, Nainggolan, e un campionissimo là davanti, quel Martinez».

    … Le altre?
    «La Roma ha venduto certezze e comprato speranze. Il problema lì è che si fabbricano eroi in dieci minuti, vedi Kluivert. Il Napoli è da primi posti, ma non vedo come possa vincere».

    … Ancelotti in panchina non basta?
    «Grande allenatore, non si discute, oltre che un ragazzo eccezionale, ma non può bastare».

    … Grande allenatore, ma tu l’hai fatto fuori alla Juve.
    «Non aveva l’esperienza giusta e comunque fece due buoni campionati con noi. Ci hanno sfilato due scudetti, il primo anno con Collina e il diluvio di Perugia, il secondo quando fu permesso alla Roma di schierare Nakata contro di noi a Torino, poi decisivo».

    … Resta il fatto che hai preso Lippi al suo posto.
    «E’ stata la sua fortuna. La svolta della sua vita. Stava andando a firmare a Parma con una squadra turca. Mi telefonò Berlusconi e mi chiese referenze. Ne parlai benissimo. Mi disse: “Chiamalo e mandalo da me”. Dal Milan in poi Carlo ha allenato solo grandi club».

    … Quando i tifosi lo chiamavano “maiale”, voi società non l’avete difeso.
    «Parlai con i tifosi e dissi: “Ancelotti è un maiale? Allora sappiate che per la prima volta un maiale andrà in panchina, perché Ancelotti sarà l’allenatore della Juventus”. Poi, chiaro, alle prime sconfitte la cosa tornò fuori».

    … Hai visto l’intemerata di Lotito contro Simone Inzaghi?
    «Il problema sarebbe stato se l’avesse fatto davanti alla squadra, ma così in privato può essere un’utile svegliata. Lotito è fatto così, è un dittatore, ma ha salvato la Lazio e la tiene ai vertici del calcio. Sai come l’ho conosciuto, Lotito?».

    … Mi manca.
    «Quando andai alla Roma, lui era fidanzato con la figlia di Mezzaroma, socio di Sensi allora. All’epoca era romanista, Lotito. Mi stava sempre addosso, mi rompeva. “Me lo levi di torno questo qui!”, dicevo al suocero».

    … L’avevi sottovalutato.
    «Da presidente della Lazio, mi telefona. “Hai visto?”. “Mo’, ti faranno il culo, vedrai”, gli dissi. Invece, è stato il più bravo di tutti, ha superato ogni ostacolo. Ha una marcia in più».

    … Tu. Sfoghi analoghi con un tuo allenatore?
    «Una volta con Bigon. Ho vinto un campionato al Napoli con lui, che poi non ha vinto più nulla. Brava persona, ma faceva il sindacalista».

    … Riprovevole?
    «A febbraio voleva rinnovare il contratto. Gli dissi: “Aspettiamo la fine del campionato”. Un giorno arrivo allo stadio prima della partita e Ferlaino mi dice: “Bigon si rifiuta di parlare con la squadra”. Chiamo Bigon: “Se non parli entro cinque minuti, te ne vai fuori dai coglioni e vado io in panchina”. Così»

    … E lui?
    «Parlò con la squadra. Poi, a fine stagione, lo mandai via».

    … Cazziatoni a giocatori?
    «Ne ricordo uno a Zebina. Dopo quattro mesi che stava alla Juve, infortunato, mi chiese un prolungamento di contratto e un aumento di stipendio, parlando male di Capello. L’avresti dovuto vedere come se ne andava correndo giù dalle scale».

    … Dodici anni dal grande scandalo. Tangentopoli non ha migliorato la politica e Calciopoli non sembra aver migliorato il pallone.
    «Era il 2008. Giraudo disse: “Ci cacciate via. Ma vedrete i banditi e gli incapaci che arriveranno dopo di noi”. Aveva ragione. Questi non riescono nemmeno a nominare i presidenti di federazione e lega. E poi, i procuratori che dettano legge, i presidenti che fanno i direttori sportivi. Nelle serie minori ci sono società che tesserano i giovani e si fanno pagare dai genitori… Possono fare tutte le sentenze che vogliono, ma io sono uno che ha sempre lavorato duro e dovunque andavo ho sempre creato i budget sani, comprando a poco e vendendo a tanto. La mia unica, vera ambizione ancora oggi è farmi dire “bravo!”. Davvero».

    … Chi è stato il primo a dirti bravo?
    «Italo Allodi. Mi ha insegnato tutto del calcio. Mi prese come osservatore alla Juventus e cacciò via tutti gli altri. Ci sapevo fare. Causio, Paolo Rossi, Tardelli, Gentile, Scirea, li ho scoperti io».

    … Fu accusato, Allodi, di essere un corruttore di arbitri.
    «Sapeva fare il suo mestiere. Era stimato da tutti. Ma fu assolto da ogni imputazione. Ha pagato con la salute per le cattiverie subite».

    … Gli Allodi di oggi.
    «Non ci sono più. Uno era Pierpaolo Marino. Ci stava arrivando, ma si è fermato. Igli Tare della Lazio sta facendo passi da gigante. Lavora nell’ombra, silenzioso, ma tira fuori squadre eccellenti»

    Buona pennica.

  28. MIGLIORE PRODEZZA NON C’E’

    Quella rovesciata è stato il goal più bello dell’anno.
    Un plebiscito UEFA assegna il premio a Ronaldo.

    Era il 3 aprile quando all’Allianz Stadium effettua la rovesciata con il goal più bello mai visto.
    Lo stadio in piedi ad applaudire quel gesto sportivo che rimarrà impresso ai presenti e a quelli a casa.

    Quell’applauso ha contribuito, anche se in minima parte, alla venuta di CR7 alla Juve.

    E, anche se in minima parte ma molto molto minima, anche io ho contribuito a quella sua scelta.

    Il Barone c’era, bambino, ma c’era !

  29. Bisognerebbe, mettere nel dimenticatoio Bonucci, le scuse non servono a niente se non ad irritare ancora di piu’. E poi .. chi se ne frega di Bonucci? Non merita tutta questa importanza, eccediamo di giocatori da ammirare.

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