Archivio Mensile: Gennaio 2021

Juve Night Show s01 e16

 

 

 

Juve Night Show questa sera ore 22 con Ben Antonio Corsa Arco Lubrano Frank Sentenza Paco Marino e Leomina

 

I nodi vengono al pettine.

Scritto da Cinzia Fresia

Prima di parlare della partita vorrei fare un’osservazione: d’accordo che è il derby d’Italia e che per Milano è importante ma far scoppiare i fuochi d’artificio oltre ad essere un’esagerazione è fuori luogo per i tempi che stiamo vivendo, forse c’era consapevolezza di vincere, ma si trattava  pur sempre solo  di una partita ..

La sconfitta era annunciata e le assenze non hanno aiutato:  ma  la Juventus si è arresa quasi subito,   non solo non ha lottato, non   ci ha neanche provato. Gli errori tanti, ma soprattutto dov’era la Squadra? Dov’era Il tecnico? Dov’è il centro campo?

Un gruppo  insufficiente con giocatori inadeguati i quali rendono Ronaldo uno qualunque, che si piazza in un angolo e fa da spettatore.

La Juventus e’ andata in campo rinunciando a giocare  senza idee e senza iniziative, i cambi anche se in ritardo non hanno sortito nessun effetto, non un tiro in porta se non qualche  timido tentativo  e poco convinto e  pensare al migliore in campo a Chiellini per lo sforzo, fa tenerezza. È una sconfitta che si somma alle altre e che sostanzialmente non cambia nulla, la Juventus non va, non gira e soprattutto non impara.

Andrea Pirlo appare ai microfoni contrariato   e si vede, per carattere si tiene tutto dentro e ammette con una punta di imbarazzo  le responsabilità della disfatta,  forse nemmeno lui sa cosa sta succedendo,   però sarebbe consigliabile  ridimensionare gli obiettivi anche per il suo di bene. L’Inter ci ha fatto a fettine spadroneggiando a destra e a sinistra. È superfluo ammettere che di questo passo non arriveremo da nessuna parte. Una sconfitta pesante per la Juventus umiliata dai suoi ex Conte e Vidal.

Eppure la Società mostra una certa indifferenza dimostrando  di non voler mettere mano al portafoglio,  dichiarando di non essere particolarmente interessata all’acquisto di un attaccante, con questo assetto oltre a non vincere diventa improbabile arrivare in zona   Champions .. Quindi oltre all’azzardo di un allenatore alla prima esperienza anche la mancata volontà di correre ai ripari.  La Juventus appare sempre di più in balia degli eventi  mentre le altre si atrezzano con i suoi ex, la Società più prestigiosa d’Italia annaspa tra infortuni  e Covid, e fa i conti con gli investimenti sbagliati.

 

 

 

 

Pagelle Inter – Juventus 2-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5,5 Se può fare qualcosa sul gol forse potrebbe provare ad uscire. Non so se è solo sfortuna ma ormai è consuetudine che prendiamo gol al primo tiro.

Danilo 5,5 Gioca anche una buona partita purtroppo pesa su di lui il fatto che si sia fatto sovrastare da Vidal in occasione del primo gol, Vidal che non è un gigante.

Bonucci 5 Senza particolari colpe ma senza neanche particolari meriti. Il capitano oggi è Chiellini ma da Bonucci neanche un sussulto uno sprone ai compagni neanche quel minimo di grinta di non voler perdere. Sembra quasi rassegnato. A proposito sul secondo gol dov’era?

Chiellini 7 L’unico veramente con gli attributi. Gioca una partita stoica su Lukaku all’arma bianca e seppure entrambi corretti non si risparmiano colpi dati e presi. Riesce con i suoi recuperi a salvare un paio di gol.

Frabotta 5 Principalmente la colpa della sua prestazione è di Pirlo che sa che da quel lato l’Inter schiera uno dei suoi uomini migliori e a Frabotta invece di dargli un aiuto gli mette davanti Ramsey. Conte rincara con Barella e da quel lato siamo sempre devastati. La cosa grave è che si capiva dalle formazioni che la nostra corsia di sinistra era attaccabile.

Chiesa 6 Partita difficile spesso combatte contro i mulini a vento non supportato da nessuno. Trova un bel tiro nel finale ma sinceramente non avremmo meritato di segnare anche se Handanovic si supera. Spesso è confusionario ma almeno questo lotta fino alla fine.

Rabiot 5 Per non mettere tutti i fantasmi dallo stesso lato questa vota Pirlo mette Rabiot a destra e Ramsey a sinistra. Quando forse capirà che il miglior posto per questi due è in panchina o in tribuna forse ne verremo a capo. La sostituzione di Rabiot e Ramsey dopo il primo tempo ormai ha raggiunto la quota del rigore al Milan o su Immobile. Appena leggermente meglio degli altri per un tiro da cui nasce il nostro gol in fuorigioco. Sempre sovrastato atleticamente da Barella e Vidal.

Bentancur 4,5 Una prestazione oscena. Per un ora si vede solo quando perde palloni in malo modo o fa qualche fallo. Nel finale si ridesta con un qualche sussulto di orgoglio. Non ho mai visto un giocatore giocare regista alla Juve ed esser cosi tecnicamente imbarazzante. Forse solo Felipe Melo faceva peggio.

Ramsey 4 L’inutile mischiato col niente. Qualche strappo palla al piede qua e la totalmente ininfluente giusto per far vedere che esisto poi completamente sparito dal match. Spesso giochiamo con due giocatori in meno a volte tre quando Pirlo schiera questo centrocampo qua. Se Paratici fosse un drago dovrebbe prendere un centrocampista vero e liberarsi prima possibile di Ramsey e Rabiot.

Morata 4,5 Gioca un primo tempo vivace dove fa anche delle belle sponde e si fa vedere ma colpa anche del centrocampo inesistente si scioglie alla distanza e si innervosisce troppo uscendo dal match anche lui.

Ronaldo 5 Provare ci prova non c’è nulla da dire ma anche a lui spesso staseranon riesce nulla. Prova qualche iniziativa solitaria ma questa sera non c’è proprio magia.

 

 

Bernardeschi 5,5 Dal punto di vista difensivo tiene meglio di Frabotta non so se perchè Hakimi è stanco oppure l’Inter gestisce il 2-0, tuttavia sul piano della spinta è inesistente e dovremmo spingere per cercare di pareggiare,

McKennie 6 Fanno più lui e Kulusevki in mezz’ora che il resto dei centrocampisti, Avrebbe dovuto giocare dall’inizio così come Arthur così come Kulusevski. Al minimo questo ci mette agonismo.

Klulusevski 6 Come l’americano pari pari. Incredibile che si tenga fuori gente di gamba, di grinta e di fisico per far giocare certe fighette inutili.

 

 

Juventus 2 Nell’insieme la prova più imbarazzante della stagione. Peggio di quella contro la Fiorentina perchè oggi non ci sono scuse di arbitri, di episodi, di sfortuna. L’inter per sua imprecisione non ha segnato 4 o 5 gol. Malissimo. Una squadra senza gioco senza grinta senza voglia e senza idee. Il secondo gol che abbiamo preso con lancio di un difensore per Barella che si trova a tu per tu con Szczesny è una roba che neanche in prima categoria.

Pirlo Sottozero. Anche 0 è troppo. Sbaglia completamente formazione e già lo aveva fatto con il Milan salvo che i rossoneri erano così rimaneggiati da non poter approfittare dell’autostrada lasciata a sinistra dal nostro mister. Dopo aver chiuso il primo tempo miracolosamente sotto di un solo gol il nostro mister pensa giustamente di ritardare i cambi e di aspettare il loro 2-0 per farli. Veramente una mossa fina. Non so se più comico o più ridicolo. Dulcis in fundo in una squadra senza idee senza nerbo e senza gioco, l’unico che ha un calcio ragionato nelle sue corde, ovvero Arthur, non gioca neppure un minuto. Eppure nella partita vinta a Barcellona 3-0 io ricordo Arthur e McKennie in campo. Ricorderò male. Se questa Juve l’allenasse un Ballardini qualunque sarebbe in testa al campionato. Mi spiace per Pirlo ma questa sera è il peggiore in campo per distacco e dovrebbe andare in TV a dire ”abbiamo perso per colpa mia perchè ho sbagliato formazione e non sono stato sufficientemente sveglio da rimediare prima che fosse troppo tardi”.

Arbitro 7 La partita è corretta ma lui arbitra con polso evitando sceneggiate e troppe lamentele. Nulla da eccepire fra i migliori in campo. Il gol della Juve era da annullare per fuorigioco di Chiesa su tiro di Rabiot.

Inter – Juventus Domenica 17 Gennaio 20-45

Scritto da Cinzia Fresia

Puntuale come una cambiale in scadenza arriva il derby d’Italia, significa Conte contro Pirlo .. due ex colleghi e due amici oggi avversari.

Su Conte abbiamo detto tutto, e i tifosi non gli hanno perdonato di essere passato ai nemici di una vita, non è facile per la tifoseria della Juventus dimenticare un calciatore e poi allenatore che  i più speravano che la collaborazione durasse per sempre, ma a sognare bisogna essere in due.

Andrea Pirlo in conferenza stampa parla di lui come di un amico e un allenatore dal quale ha avuto molto, ed è tempo di scontri.

La Juventus non si presenta al Top tra infortuni e Covid-19, quindi l’Inter se ne aprofittera’, non possiamo che augurare ai ragazzi tutto il bene possibile con la speranza almeno di non perderla. La Juventus non si presenterà per il pareggio, e farà di tutto per portare a casa il risultato.

Un vero peccato che a questo appuntamento ci si presenti così, ma questa è la realtà.

CalcioSchiampagn – Tutto Juve – intervista a Ben Alessandro Magno

A volte esageriamo con i giudizi

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Juventus Genoa è stata indubbiamente una partita giocata molto bene dalla Juventus nel primo tempo, in cui la Juventus dopo il 2-0 poteva chiudere la questione in goleada. E’ evidente come un poco per sfortuna, un poco per distrazione e leggerezza e un poco anche per mancanza di elementi, la partita si sia rimessa in gioco in maniera impensabile e si sia rimessa in discussione la qualificazione andando sul 2-2. E’ anche evidente come si sia sprecata l’opportunità di non giocare i supplementari cosa accaduta anche al Milan ma soprattutto, alla nostra avversaria di Domenica sera, ovvero l’Inter. Detto questo con tutta la chiarezza e l’obiettività del mondo, ho visto commenti a dir poco allucinanti durante e dopo la partita. Forse abbiamo perso il vero senso delle cose e il reale valore di queste. Una volta la coppa Italia era un trofeo importante. Questo possiamo dirlo fino a grossomodo l’epoca di Platini e Trapattoni. Già con Zoff e Maifredi, quindi intorno agli anni 90, la coppa Italia è diventata un contentino/coppa di secondo ordine. Col venire del tempo poi dall’epoca di Lippi in poi la Coppa Italia diventò, e lo divenne per tutte le squadre, la coppa dove fare turnover e far giocare le riserve. A conferma di ciò il fatto che i portieri di riserva, che all’epoca di Zoff vedevano il campo solo se al primo portiere veniva un infarto, improvvisamente diventano titolari in questa competizione e a ulteriore conferma di ciò, il fatto che la Juventus tra la nona coppa e la decima ci mette mal contati una ventina d’anni 8 vado a memoria). In tutti questi vent’anni in cui spesso è capitato di non vincere nulla, uscire dalla Coppa Italia era considerato non dico normale, ma un qualcosa di cui non doversi minimamente preoccupare. Poi è arrivato Allegri e di Coppe Italia ne ha vinte 4 di fila (sempre con il turnover e le riserve in campo) allora forse ci siamo abituati così bene che ci siamo dimenticati il valore che questa coppa ha, che è sempre la terza competizione ambita nella stagione dopo la Champions e il Campionato.

Ora va da se che in un periodo di Covid e di tanti giocatori indisponibili, fra acciaccati e non, Pirlo al netto degli errori che sicuramente avrà fatto (ritardate sostituzioni di Wesley e Portanova) la partita importante è quella con l’Inter. Va da se anche che se fai giocare 6 giocatori sotto i 20anni fra cui 4 o 5 della under23 non avrai una Juventus propriamente performante. Al netto di tutto questo, ieri sono piovute critiche eccessive sia sul mister che sulla squadra, che altro non era che una Juve b o anche c messa insieme alla meglio. A volte vere e proprie crisi di isteria. Ma le altre squadre con le riserve come noi che cosa hanno fatto?  Qualificazione ai rigori per il Milan contro il Torino e ai supplementari dell’inter contro la Fiorentina. Qualificazione soffertissima anche per il Napoli contro un Empoli decimato. Allora non è capitato solo a noi di soffrire? Questa sera poi giocheranno le altre e non è ancora avvenuta una sorpresa. Non è raro e non sarebbe la prima volta vedere una outsider eliminare una grande in questa competizione. Forse sarebbe opportuno tutti avere un minimo di pazienza. La Juventus ha iniziato un percorso di ringiovanimento importante della rosa. Il covid fa il resto mischiando spesso le carte e alcune assenze possono rivelarsi in alcuni momenti anche determinati. La Juventus fra operazione e Covid in questo girone ad esempio ha dovuto sopperire quasi sempre all’assenza di De Ligt uno che a detta di molti è già uno dei difensori più forti del mondo. Guardare il calcio a volte un poco più sereni farebbe al caso di molti.

La fortuna del principiante: Bravo Rafia!

Scritto da Cinzia Fresia

Chi pensa che la Coppa Italia alla Juventus non importi  si sbaglia, e stasera ne abbiamo le prove anche con una formazione “alternativa” e lottando fino all’ultimo minuto di recupero dei supplementari  la Juventus ce la fa grazie questa volta ad un giovane tunisino dall’espressione buffa,  l’under 23 Rafia.

Pare che la “soluzione” per Pirlo a sopperire le assenze  sia proprio la seconda squadra,  ed è strano che nonostante Ronaldo, Morata ecc. chi trova il gol “salvagente” valevole la qualificazione al torneo  sia proprio un ragazzino dagli occhioni spalancati che non sa ancora nulla di come si sta in prima squadra.

La Juventus inizia molto bene, Kulusevsky segna dopo novanta secondi di gioco, la squadra di Pirlo sembra imporre il ritmo giusto e gioca bene  sottomettendo i rosso blu i quali resistono, i bianconeri paiono davvero in serata,  corrono e si organizzano, con la  combinazione Kulusevski e Morata la Juventus raddoppia. Ma cosa è successo dopo? Lo sbaglio è stata la convinzione di avercela fatta con mezz’ora d’anticipo, intanto una riflessione: esce Chiellini e prendiamo un gol .. e non aggiungo altro, se non che i nostri hanno cominciato a perdere la testa e i Genoani si sono organizzati e minuto dopo minuto hanno rimontato. All’80mo circa gli uomini di Pirlo si comportano come  mosche impazzite e il Genoa ci crede, nemmeno l’ingresso di Ronaldo  tenuto in panchina risolve, sebbene ci provi non riesce.

Niente da fare, la Juventus non vince  entro il tempo regolamentare, sono in affanno e il Genoa se ne aproffitta. Si pagano  una sequenza di errori soprattutto sui tempi, vengono annullati due gol perché in fuori gioco, ma la fortuna ha voluto che   quel ragazzino dimenticato in un angolo che non preoccupa nessuno, tira e segna, ma il calcio è anche questo.

Perfetto, obiettivo raggiunto .. finalmente possiamo  andare a casa: però il bilancio non è proprio dei migliori, poiché non doveva finire così considerando l’inizio di partita che configurava un altro svolgimento.

In sintesi la fusione titolari e Under23 porta ad inevitabili incomprensioni, e continua la sofferenza con le squadre più piccole, Pirlo minimizza sebbene ammetta gli errori della gara,  ma ciò che fa pensare è il rendimento di Kulusevski.

In pratica il macedone dai più viene considerato il “succedaneo” di Dybala,  ma in realtà  vedo poco in comune con l’argentino. Dejan ha un fisico strutturato e sopporta meglio la fatica e le botte degli avversari, corre  e vede la porta,  ma non ha l’estro e la fantasia dell’argentino e nei momenti  difficili perde di lucidità. Andrea Pirlo lo giustifica dicendo che è giovane quindi soggetto ad alti e bassi e questo è anche vero ma ci sarà da lavorare molto  sul carattere.

Chiusa la parentesi Coppa Italia, la mente è già a domenica prossima e  con l’Inter sarà un’altra storia.

 

Pagelle Juventus Genoa 3-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 5,5 Ho l’impressione che su entrambi i gol potrebbe fare meglio. Sul primo è effettivamente molto vicino però potrebbe opporsi in maniera più decisa, sul secondo gol ho l’impressione che invece di andare su con una mano vada con due e non arrivi per quello.

Dragusin 6,5 Una prova in crescendo. Inizio scolastico con la paura di non sbagliare a farla da padrone e quindi senza osare più di tanto. Con il passare dei minuti invece prende coraggio e iniziative.

Demiral 6,5 Preciso , puntuale e deciso. Nel primo tempo nostro la difesa non sbaglia quasi nulla e la coppia centrale funziona benissimo.
Chiellini 6 Al netto di qualche passaggio sbagliato di troppo una prova difensiva senza sbavature.

Bernardeschi 6,5 Un primo tempo molto buono ma evidentemente non è abituato a giocare più con continuità e il suo apporto va via via scemando anche se resta in campo fino al 120mo difendendo anche abbastanza bene nel finale.

Wesley 5 Un azione straripante alla Douglas Costa nel pronti via e poi tante cavolate inutili e palle perse alla Douglas Costa. Fra l’altro la mancata chiusura sul primo gol de Genoa è la sua. E’ difficile comprendere perchè Pirlo lo abbia tenuto in campo fino all’88mo è un giocatore che praticamente gioca da solo con la palla. Se si scrolla di dosso questo ”faccio tutto da solo” potrebbe anche diventare un buon prospetto.

Bentancur 5,5 L’ammonizione nel primo tempo ormai la quotano allo stesso livello dei rigori per il Milan. Detto ciò non delude. Sua l’apertura che lancia l’azione del secondo gol tuttavia Pirlo preferisce non rischiare di finire in 10. Non dovrebbe andare sempre nella posizione di

Arthur 7 Uno dei migliori in campo gioca la sua partita che è fatta soprattutto di ordine e ragionamenti. Vede dei corridoi che gli altri non vedono. Anche lui come Berna è disabituato a giocare a lungo e nei supplementari tira il fiato tuttavia fa la cosa più determinante della partita quella che ci evita i rigori ovvero salvare la palla di testa sulla linea a Buffon battuto , lui che un gigante non è.

Portanova 6 Schierato esterno sulla sinistra cerca di farsi valere e aiuta Bernardeschi nel presidiare quella zona. Si smarca molto e non sempre viene servito. Segna anche un gol che purtroppo per lui è in fuorigioco. Forse la sua sostituzione è tardiva anche lui dopo un ora non ne aveva più.

Kulusevski 7 Sbaglia tanto ma fa anche tanto. Il gol subito al primo minuto ma soprattutto l’assist al volto per Morata nel secondo gol è un colpo di pregevole fattura. Si spreme e alla fine arriva su ogni pallone stremato tuttavia non molla di un centimetro. Bel combattente.

Morata 7 Veniva da un infortunio e non è che avesse tutta questa benzina. Alla fine deve giocare120 minuti perchè li davanti siamo contati e perchè Pirlo sceglie di far riposare un poco Ronaldo. Anche lui come Kulu sbaglia parecchio tuttavia si da da fare alla grandissima per la squadra e anche lui sputa l’anima fino al 120mo.

 

Rabiot 6 Il suo impatto sulla partita non è buono. Nel secondo tempo che gioca è quasi non pervenuto tuttavia cresce molto alla distanza e nei tempi supplementari è uno dei più propositivi e rimette in sesto la sua prestazione.

Danilo 6,5 Sta in uno stato di grazia e quasi tutto quello che tocca gli riesce. Pure un fallo di mano plateale che passa per involontario e su cui l’arbitro sorvola e non lo ammonisce. Nel periodo che gioca comunque c’è da darsi un gran da fare per rimettere in porto la qualificazione e lui c’è.

Bonucci 6 Come Danilo entra nel momento meno fortunato per la Juventus tuttavia non ha colpe specifiche sul secondo gol e la Juventus in linea di massima non rischia nulla dopo il 2-2 genoano. Qualche palla di troppo giocata a ritroso per i miei gusti per il resto normale amministrazione.

Rafia 6,5 Il gol, una palla filtrante messa bene per Kulusevski e per il resto tanto casino. Però segna il gol vittoria e mette il suo nome nel tabellino della storia bianconera. Serata da ricordare.

Ronaldo 6 E’ uno spauracchio per gli avversari che gli si aggrappano addosso con le buone e le cattive giustificati da un arbitro che non fischia tutto. Non combina tantissimo ma da il via con finte e contro finte all’azione del gol vittoria. Credo fosse entrato anche eventualmente per tirare il suo rigore.

Juventus 6 Primo tempo bellissimo con una Juventus in versione scampagnata che doveva essere sul 4-0 e invece per mancanza di concretezza è solo sul 2-1. Secondo tempo già meno bene ma sulla falsa riga del primo con tante occasioni sprecate e poi dopo una traversa loro la doccia fredda del 2-2 poi ci si sveglia. Però così non va bene e non è da Juve.

Pirlo 5,5 Difficile giudicare una partita come questa. H a indubbiamente il coraggio di far giocare molti giovani però sul 2-1c’erano i segnali che si potesse prendere il secondo e lui non ha cambiato nulla fino a pareggio avvenuto. Secondo me questo è stato un errore.  Indovina l’ingresso di Rafia che segna il gol partita: intuito o fortuna?

Arbitro 6 La partita è semplice da arbitrare , quasi un amichevole, tuttavia non capisco il metro di giudizio su tanti falli che lascia correre. Comunque non fa danni e non ci sono episodi contestati. La Juventus chiede un rigore nel primo tempo per un presunto fallo di mano ma vede bene l’arbitro il giocatore del genoa stoppa di petto. Nel finale grazia Goldanica che già ammonito commette almeno un altro paio di falli da giallo.

Mercoledì 13 gennaio 2021 Juventus-Genoa Coppa Italia ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Le tegole in testa su Pirlo e la Juventus non finiscono, le utlime notizie annunciano Dybala fermo per circa 20 gg, e per l’allenatore bianconero non è una buona notizia,  In prossimità della gara che si svolgerà Domenica prossima contro l’Inter. Andrea Pirlo ha dichiarato altresì di non voler rinunciare al torneo ma che dovrà gestire le risorse al millesimo, con la speranza che la sfortuna abbia terminato il suo corso.

Detto questo il Genoa è una delle squadre più ostiche per la Juventus, in questo momento fragile per gli infortuni, la squadra rosso blu farà la sua partita aprofittando della situazione delicata che i bianconeri stanno vivendo.

Tutto sommato Pirlo vanta una rosa di buon livello anche nelle riserve e la vittoria potrebbe essere un obiettivo più che raggiungibile.

Il sito Superscommesse.it ha intervistato Alessandro Magno

 

 

Buongiorno e grazie per aver accettato l’intervista. Come e quando nasce la realtà di “Il Blog di Alessandro Magno”?

Grazie a voi. Il blog di Alessandro Magno Territorio Juventino libero nasce ufficialmente nel Marzo del 2011, quindi a marzo quest’anno festeggiamo 10 anni, ma veniamo da un’esperienza precedente che si chiamava Juveforum ed era nata nel 2007. Possiamo dire che ad oggi il blog è uno dei più anziani in circolazione riguardanti la Juventus.

Ci presenti il suo team. Da chi è composta la redazione?

La redazione è composta da me e Cinzia Fresia. Abbiamo iniziato questa avvenuta insieme e non ci siamo ancora stancati. Nel corso degli anni abbiamo avuto qualche collaboratore esterno ma fondamentalmente il Blog siamo rimasti io e lei che c’eravamo fin dal primo giorno.

Come nasce, invece, la sua passione per il calcio e la Juventus?

La mia passione per il calcio nasce da bambino che insegue un pallone in mezzo alla strada o su qualche campo polveroso come era in uso ai miei tempi (sono del 1972) il quartiere si chiama ‘’barriera di Milano’’ ed è un quartiere di Torino di case popolari, la mai passione per la Juventus è innata essendo cresciuto in una famiglia di juventini non mi sono mai posto il problema anzi con il tempo la passione per il calcio in generale è un poco scemata invece quella per la Juve si è rafforzata. Diciamo dopo il 2006.

Secondo lei quanto può aver inciso questo periodo caratterizzato dalla pandemia sull’andamento della squadra che sorprendentemente si trova al 4° posto in Classifica, in controtendenza con i precedenti Campionati in cui si trovava in vetta alla Classifica?

Se incide, incide per tutti non certo solo per la Juventus. In generale non è bello il calcio senza pubblico ma non potendo fare altrimenti facciamo come possiamo. La Juventus dopo aver battuto il Milan primo in classifica ha ribadito di esser almeno ancora fra le più forti e sicuramente determinata a non abdicare facilmente. Sul campionato pesa però il macigno del CONI perché dobbiamo sperare che tutte le squadre riescano a giocare le partite perché il CONI ha ribadito che le ASL possono bloccare le partite. In questo guazzabuglio il campionato potrebbe anche non finire.

 

…. il seguito dell’intervista su … https://www.superscommesse.it/notizie/il_blog_di_alessandro_magno_territorio_juventino_libero__dove_i_tifosi_possono_confrontarsi-11704.html

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