Calcio semplice 2 Juventus 1

Articolo di Alessandro Magno

 

Una Juventus talmente brutta che faccio fatica a trovare le parole per descriverla. Fortunatamente ci tiene a galla il gol di Chiesa ma davvero occorre cambiare registro da qui al ritorno altrimenti il Porto passerà al posto nostro e saremo qui nuovamente a piangere per un’ uscita agli ottavi così come l’anno scorso contro il Lione. La Juve è stata semplicemente inguardabile. Contro, come se fosse una punizione divina, avevamo una squadra semplice. Nulla di che. 4411, squadra corta, difesa attenta, no tiki taka, no costruzione dal basso, no possesso palla: difesa attenta e ripartenze veloci. Eppure han vinto e il risultato gli sta anche stretto. Dall’altra c’eravamo noi va beh, a parte che non si capisce neppure che tipo di gioco facciamo, tuttavia abbiamo fatto più possesso palla, più passaggi riusciti, più tiri ( anche se mai pericolosi), eppure si è perso e male. Se guardi lo score sembra pure che abbiamo ”fatto la partita noi”. E’ uno di quegli score sul quale qualcuno ama crogiolarsi poi quando si vince. Appunto quando si vince. Dettaglio non trascurabile.
La Juventus al netto di mille infortuni e dei regali fatti e della cattiva concentrazione (forse) che non so perchè capita in Champions e proprio li non dovrebbe capitare ha fatto forse la partita più brutta dell’anno.  Due anni fa si è intrapreso un percorso che sembra porti sempre più verso il baratro. E’ curioso fra l’altro come Pirlo riesca a vincere quando gioca di rimessa e riesce puntualmente a perdere quando vuole imporre il proprio gioco ( che fra l’altro non c’è). Incredibile come da quando si sia deciso di ”giocare bene” ci si sia dimenticati tutte le cose buone che si sapevano fare e non si sia migliorati praticamente in nulla.

Prendiamo il tanto acclamato possesso palla con uscita bassa dalla difesa. Quando giocavo io queste cagate nemmeno si pensavano. Il mister ti diceva la parola magica ” Non rischiamo nulla” e tu non rischiavi, piuttosto la buttavi sugli spalti. Ora qualcuno dice il calcio si è evoluto perché qualche squadra munita di grandi palleggiatori ha avuto l’idea e la bravura di uscire da queste situazioni palla al piede. Va da sé che non è una cosa per tutti. Non fai dipingere la cappella Sistina a un imbianchino solo perché è bravo a dipingere casa. Idem fare questa cosa con Bentancur e Szczesny è una delle cose più sconce e terrificanti che io abbia mai visto fare alla Juventus da quando sono nato. Una specie di roulette russa. E’ finita che ci siamo sparati. E non è oggi che s’è preso gol al 1 Min. Sono partite su partite che si fa questa merda e che si rischiava di prendere il gol che poi è arrivato. La Juve dovrebbe proprio tirare una riga rossa su questa cosa come “una delle cose principali da non fare”. Fra l’altro io mi chiedo perchè? Perchè si fa se il nostro uscire palla al piede sotto pressione è una cosa totalmente inutile che non porta a nulla in quanto quando ci riesce arriviamo a centrocampo dopodiché torniamo indietro a fare giro palla? E’ un accollarsi dei rischi completamente da fessi con cui abbiamo regalato il primo gol al Porto, messo in discesa la loro partita e complicato la qualificazione per noi.

Altro principio di gioco di quando giocavo io: il retro passaggio al portiere che non si fa mai in porta. Mi chiedo chi ha portato queste cagate in serie A quando non si facevano neppure in promozione?

Io credo che noi abbiamo commesso uno degli errori probabilmente più imperdonabili che si possano commettere quando si gestisce una qualsiasi cosa. Quando si prende un qualcosa che va, che funziona e che ha una sua fisionomia ormai consolidata e si cerca di migliorarla, normalmente non la si rinnega, né la si stravolge. Si prende il meglio che questa cosa da e si aggiunge al limite quello che manca. Noi abbiamo rinnegato proprio quello che eravamo per fare un salto nel vuoto e questi sono i risultati. Adesso si va ancora alla ricerca di quello che forse chissà si potrà diventare semmai. Soprattutto quando e quanto tempo si potrà andare alla ricerca di questa chimera? Invece, prima di ogni altra cosa, bisognerebbe recuperare ciò che si era. Anche perchè un eventuale uscita con il Porto nuovamente agli ottavi come l’anno scorso non sarebbe tollerabile.

  1. Benedetto
    La Juve da schifo, lo hai scritto e lo abbiamo scritto tutti.

    Benta fa la cazzata, però permettimi, in quel caso doveva essere Codice Fiscale con tutta la visuale dell’area di rigore che non doveva passare a Benta.
    Questo è quello che insegnano anche si pulcini.
    Buona serata

    • Alessandro Magno

      insegnavano oggi insegnano a dare la palla al regista che gliela chiede. infatti Benta gliela chiede e Szczesny gliela da.

      • Servono giocatori ed allenatore adeguati. Se hai dei taglialegna guidati da un magari bravissimo teorico ma magari scarso in pratica questi sono i risultati. È inutile che prendi Ronaldo se poi attorno hai il deserto. E sapete bene da chi dipendono queste scelte

  2. L’episodio di Bentacurt è un errore individuale, io penso che siano peggio il secondo goal e l’occasione concessa per il tre a zero.
    In entrambe le situazioni lo scollamento tra difesa e centrocampo è stato evidente, e in entrambe le situazioni ho visto malissimo i due centrali, ovvero non sapevano cosa fare.
    Per questo penso che il fatto che Chiellini non abbia nessun problema al polpaccio sia positivo, come spero nel recupero di Bonucci.
    Per partire dal basso i giocatori che sanno palleggiare sono molto utili, contro il Porto mancavano tutti.
    Resto dell’idea che un centravanti in alternativa a Morata poteva essere utile, Kulu, non ci può dare profondità.

  3. Ben,
    Meglio lasciar perdere gli score, dove qualsiasi cosa viene chiamata tiro in porta. La partita l’abbiamo vista tutti e, a parte gli ultimi 10 minuti forse, l’hanno dominata i portoghesi come hanno voluto loro.
    Qui non é questione di belgioco, gioco di rimessa, gioco dominante o catenaccio. Come tu stesso dici non si capisce a che cosa giocasse la Juve, quindi non si puó puntare il dito verso un sistema o un’idea di gioco.
    Rispetto all’uscite bassa, é roba che ti fa pure Conte che gioca difesa e contropiede. La questione é che se vedi che non puoi farla e sei in difficoltá non succede niente se la palla la dai lunga qualche volta. Soprattutto se vedi che i tuoi giocatori sono scesi in campo con la testa tra le nuvole.
    A proposito, dice Chiesa che ieri non avevano la giusta concentrazione e voglia di fare. Ogni altro commento é superfluo.
    Da quello che stiamo vedendo in stagione evidentemente quest’anno facciamo “all in” sulla coppa Italia.
    Io non rimpiango “quello che eravamo” perché abbiamo fatto figure barbine anche allora. Anzi, credo che tanto parlare di Allegri ed allegrismi vari, ultimamente abbia mandato in confusione anche Pirlo. Tant’é che quelle 4 cose che facevamo abbiamo smesso di farle per blindare la difesa, ed alla fine vediamo partite come quelle di ieri in cui non si capisce neanche cosa vogliano fare.

  4. Condivido tutto, Benedetto

    Ciao

  5. Benedetto avevo scritto un post nell’altro topic proprio sulla volontà di iniziare l’azione da dietro.
    Cosa fa pirlo? Fa quello che non dovrebbe fare. Se non hai i giocatori per uscire con la palla… la calci. Anzi dovresti fare quello che si è dimenticato: il rinvio, perché alla fine lo stesso cf non è che abbia questi piedi così educati. La palla o la manda fuori o riesce spesso a darla all’avversario libero. Rinvi… si dirà non abbiamo punte di pesa davanti… sti cazzi la fai prendere a loro e li aspetti, come è successo con la roma e giochi sui loro errori e in contropiedi. Questo fa un allenatore intelligente quando ha tutte quelle defezioni che non ti permettono di uscire con la palla. Benta aveva già rischiato altre volte di farci prendere gol: due volte nella partita con il napoli. Non può fare quel tipo di gioco, anzi secondo me non può proprio giocare in quel ruolo: due aperture a sinistra due palle in fallo.
    Ecco perché tra l’altro bonucci, pur non sapendo difendere, diventa importante per aprire il gioco: ieri sera era proprio quello che serviva, il porto intasava gli spazi centrali lasciando liberi i lati: chiesa e sandro non sono mai stati serviti con il lancio (tre lanci due di benta fuori e uno di rabiot fuori anch’esso) ci si è dovuti arrivare sempre passando dalla difesa ma ciò permetteva al porto di chiudere lo spazio.

  6. La fisica ci viene in aiuto …

    Una semplicissima legge della dinamica dice che, un corpo raggiungerà un punto nella spazio, in modo direttamente proporzionale alla sua velocità. Più lenta è la sua forza inerziale, più passerà il tempo: ecco spiegato il famigerato possesso palla della Juve nelle ultime partite 🥴.
    Serve solo a far passare il tempo, non certo a offendere le squadre avversarie.

    • Del resto in un sistema di riferimento inerziale un corpo è soggetto solo alle accelerazioni dovute alle forze impresse.

      Se queste sono zero,la velocità resta costante, l’accelerazione è nulla,il tempo passa ma è tempo perso.

  7. Kris

    Il gol preso in quel modo al 1°minuto ha condizionato a mio avviso la gara non solo della Juve, la paura di sbagliare ancora ha generato nei nostri insicurezza e un atteggiamento più prudente, ma quell’errore iniziale non è stato di Bentancur che ha ricevuto palla da Szczesny il quale fronte agli avversari non ha letto la situazione con Bentancur pressato che spalle al campo non potendo vedere compagni liberi per lo scarico ha restituito palla al portiere senza accorgersi del pericolo. In questo caso s’è trattato dunque di una mancanza d’attenzione del portiere, la scelta di gioco di Pirlo di costruire dal basso c’entra poco o niente e non concordo neanche sul fatto che il rinvio lungo potesse essere meno rischiosa, perchè il lancio lungo con le linee di difesa e cc che si alzano in qualunque zona venga intercettato spalanca letteralmente un’autostrada verso la porta agli avversari. Fra l’altro mi pare di ricordare che anche tu eri fra i critici di Allegri per i troppi rinvii lunghi alla ricerca delle spizzate di testa di Mandzukic, se in quel caso potevano avere un senso per la presenza appunto di un giocatore bravo come il croato nel gioco aereo non ne avrebbe avuto ieri sera non potendo disporre di un giocatore come Morata, altrettanto abile di testa e a spingere indietro le loro linee di difesa.

    • Gioele,
      Condivido che un errore così ti condizioni, per questo in quel frangente, dopo l’errore, avrei cercato di evitare situazioni simili. Io non sono contrario alla costruzione bassa, ho specificato in quella situazione di ieri. Il Porto non aspettava altro che ci passassimo la palla al limite.
      Per me sbaglia soprattutto Bentancur, anche se il polacco è complice della frittata. Mi spiego: quel tipo di passaggio rischioso lo facciamo spesso, quindi il passaggio in sé a Benta non lo considero errore. L’uruguaiano invece prima perde istanti preziosi con il primo controllo e poi decide di restituire a Scesny senza rendersi conto che l’avversario è già lì in agguato. E gliela dà anche in avanti mettendolo ancora più in difficoltà. Certo l’altro probabilmente ormai stava guardando il WhatsApp…il concorso di colpe c’è.
      Insomma proprio una bella scena da vedere al primo minuto di gioco.
      In ogni caso non è stato l’unico pallone perso in zona pericolosa, quindi se proprio non ce la fai puoi provare anche giocate diverse e se perdi la palla almeno la perdi lontano dalla porta. In quella situazione che si era creata, sotto di un gol e con le gambe dei nostri tremolanti, se ogni tanto la spazzi non credo sia grave.
      Che poi va bene avere qualche minuto di sbandamento dopo l’errore, ma non giustifica tutta la prestazione. Stai 1-0 ok, ma hai ancora 90′ più ritorno. Credo che buona parte dell’insicurezza venisse più dal fatto che non sapessero che pesci prendere.
      Insomma, secondo me una partita non preparata bene e giocata peggio. Abbiamo molte attenuanti ma l’atteggiamento molle non si può giustificare.

      • Kris e luigis

        Quando Chiellini da la palla a Coso, nella nostra area si erano inseriti già due portoghesi (senza biglietto)quindi Coso doveva solo lanciare lungo ma non darla a Benta.

        • E’ vero sarebbe stata la cosa più saggia e forse è anche un segno di come cambia il calcio; nel calcio che molti definiscono obsoleto o italiota questo non sarebbe mai accaduto. Fatto sta che in questo tipo di calcio benta va in contro correndo come per dire “dammela” e cf purtroppo per noi gliela data.

      • L’errore palese di Bentancur è solo la punta dell’iceberg.

    • Gioele
      Come spiegato a Benedetto, Benta sbaglia ma è il portiere che tutta la situazione area sotto controllo…Benedetto mi dice che Benta gliel’ha chiesta e lui gliela da…ma non capisco, si dovrebbe dare la palla a ognuno che la chiede?

      Sul rinvio lungo, potrebbe essere anche cosa buona e giusta se il portiere è bravo con i piedi…ma più delle volte vedo i due nostri lanciare con i piedi in fallo laterale.

      Ciao

      • Barone, è quello il punto. L’idea sulla quale lavora la squadra è quella di iniziare sempre dal basso. Quindi se uno la chiede e l’altro la dà è perché è quello che gli si chiede ed è il modo in cui hanno deciso di impostare il gioco.
        Decidere di fare quella giocata è un rischio, ma secondo me l’errore fatale arriva nell’esecuzione. Quando Benta decide di ridarla al polacco senza accorgersi che arrivava l’avversario. Scesny da parte sua pecca di reattività.
        Insomma, una giocata che per brillantezza fa il paio con quella “Ronaldo/Morata” con tacco finale dello spagnolo contro l’Atalanta.

        • Kris

          Il modo di impostare il gioco è una scelta fatta dall’allenatore e condivisa dalla squadra, metterlo in pratica nel migliore dei modi è responsabilità individuale, ciò significa che in situazioni di rischio la scelta tecnica più opportuna è responsabilità dei singoli e come ho detto a luigis e tu stesso confermi, Sczesny in quell’occasione (e non solo in quella) ha dimostrato di non essere particolarmente reattivo dal punto di vista mentale.

  8. Ivano e Barone50

    La prima parte della risposta a Kris è indirizzata anche a voi, se ci fossero dubbi sulla mia interpretazione della gara potete tranquillamente segnalarmelo.

  9. Non so quanta responsabilità mi sento d’addossare a cf poiché lo ha fatto anche in altre partire anche con arthur. In più benta non è fermo ma in corsa verso il nostro portiere come a dire “dammela”. Insomma darei a benta il 90% della responsabilità con un 10% al polacco perché si è fidato troppo del compagno sapendo che altre volte gli ha fatto correre qualche rischio.
    Giole sul rinvio ribadisco che pur non avendo giocatori adatti ( mandzukic o lukaku per esempio) può essere un’alternativa quando manca arthur calciare la palla e posizionarsi dietro aspettando un loro errore e ripartire in contropiede come è avvenuto con la roma. Voglio dire che iniziare magari con questo atteggiamento per poi provare anche a giocare da dietro se magari gli avversari te lo concedono. Ieri sera però si è visto subito il pressing del porto già dai primi minuti in cui abbiamo provato a costruire l’azione da dietro.

    • luigis

      L’errore è di Szczesny, all’inizio quando riceve palla indietro da Chiellini orienta lo stop verso Danilo per il giropalla iniziale ma a qeul punto cambia idea rinunciando all’apertura verso il terzino per servire in appoggio Bentancur che gli si fa incontro ed è qui che combina il pastrocchio, perchè con il campo libero di fronte e si accorge degli avversari alle sue spalle avrebbe dovuto intuire il pericolo e rinviare lungo il pallone. Altri modi per avviare l’azione non ce ne sono, a prescindere da chi c’è o non c’è, oltretutto con la mancanza di Bonucci e Arthur il Porto ha lasciato giocar palla a Chiellini costringendolo poi con le avanzate in pressing a lanci frettolosi e imprecisi sugli esterni.

      • Giole
        è vero ma quando chiellini dà la palla a cf in area ci sono due portoghesi uno sta nella zona di danilo e l’altro nella zona di chiellini: i nostri sono tutti e due fermi mentre l’unico che è in movimento e benta il quale ha anche un discreto vantaggio sul diretto avversario, ma benta tentenna per un millesimo di secondo che permette a chi lo pressa di essere alle sue terga a quel punto vorrebbe scaricare su chiellini ma il portoghese che stazionava già in quella zona è pronto ad aggredirlo e gli chiude lo spazio a quel punto decide di ritornare su cf che sarà pure poco reattivo ma che riceve una palla anche lenta. Ripeto cf avrebbe potuto calciare prima quando riceva la palla da chiellini ma bisognerebbe sapere quali sono le disposizioni di pirlo.
        Detto ciò reputo cf più colpevole nel secondo gol che avviene sul primo palo, con la concomitanza dei centrocampisti ma anche di demiral che a quel punto deve leggere l’azione e fare una scelta piuttosto che rimanere fermo in mezzo.

        • luigis

          Il problema luigis è la superficialità con cui Scezsny ha gestito la ripartenza, quando, come dici giustamente, si è accorto di non avere la possibilità di scaricare palla sugli esterni chiusi dal pressing degli avversari, non avrebbe dovuto farlo con chi in una situazione del genere, con le spalle al campo non avrebbe avuto neanche olo il tempo di girarsi per vedere a chi appoggiare il pallone, scontato aggiungere che l’unico modo per non correre rischi sarebbe stato quello di rinviare lungo come per altro ha fatto altre volte nel corso della partita.

          • Buongiorno, il problema del giro palla è anche la lentezza con cui viene fatto. Se la palla mi arriva, la controllo e poi la dò via è un conto, ma se invece quando la stoppo ci impiego quel secondo o due per vedere il posizionamento dei compagn, allora gli avversari hanno anche il tempo per pressarci. Se si vuol fare un gioco di questo tipo allora tutta la squadra deve muoversi con più velocità in modo tale che chi riceva palla sappia già a chi darla! Il problema è anche a metà campo: manca il movimento senza palla che fa sì che un giocatore debba tenere troppo la palla tra i piedi oppure giocarla subito dietro e mai “alla cieca” confidando in quei meccanismi “automatici” che si creerebbero, appunto, se ci fosse un adeguato movimento!

            • Ciao MarcoM, in questo caso più che di lentezza bisognerebbe parlare di errori nella gestione della palla, l’azione nasce da un passaggio indietro impreciso di Rabiot a Chiellini costretto a correre indietro e scaricare palla al portiere, situazione ideale per innescare il pressing avversario e togliere spazio e tempo a Szczesny per riavviare il giropalla.

  10. Sull’episodio,

    non mi ricordo una Juve del Trap o di Lippi nelle quali il portiere dava la palla al regista in area piccola, in genere si sceglieva il passaggio corto con le mani al terzino od al mediano, e comunque a lato, mai di fronte alla porta.

    L’errore tecnico è palese.

    E’ palese in Chiellini che la da al portiere che non può prenderla con le mani, è palese in Szczesny che poteva fare tutto tranne quello che ha fatto. E’ palese in Bentancur che va a ricevere palla davanti alla porta e poi la ridà sempre davanti alla porta.

    Insomma un episodio da orror che nasconde l’amara verità di una squadra in assoluta confusione.

  11. Scusatemi, capisco che il dolore non si sopisce facilmente ma ricordare l’errore del primo minuto di gioco e vivisezionarlo come il punto focale della partita non ha, a mio modesto parere, alcuna attinenza per quanto fatto dalla Juve nella partita stessa.
    Credo che questa Juve, pur mancando ( tanto per cambiare in un periodo nevralgico) giocatori importanti, sia non una, ma più spanne superiore al Porto.
    L’atteggiamento tattico non era quello giusto nè tantomeno ho visto nei calciatori quella voglia di recuperare una partita che aveva preso una brutta piega. Il secondo goal subito poi al primo minuto del secondo tempo, lasciando che gli avversari fossero tutti liberi in ogni parte del campo mi ha letteralmente stomacato. Mi aspettavo una reazione dopo quella sconfitta contro il Napoli, invece abbiamo continuato a giocare quella partita senza avere alcuna volontà di ribaltare il risultato. Questo è quello che mi ha fatto specie e che non riesco a giustificare.
    Vedere un possesso di palla sterile senza mai tirare in porta o infastidire la difesa altrui ed il portiere non è gioco del calcio. Il primo tempo non abbiamo mai e dico mai tirato in porta, questo vi sembra normale?
    Non riesco a scusare allenatore e squadra, per ció che mi riguarda così non si va avanti.
    Mi aspettavo davanti alla tv una reazione veemente dopo un goal subito in quel modo ed invece, niente.
    Continuavo a dire a mio figlio, non preoccuparti questa è una partita che vinceremo 3 /4 a 1 ed intanto il tempo passava e si vedeva un tic toc a rallentatore senza mai passare neppure il centrocampo, e, ritornare pure indietro se avevamo passato il centrocampo.
    Eppure di gente in grado di puntare e passare gli avversari ne avevamo in campo, invece niente e così per 80 minuti, perché negli ultimi 10 i nostri avversari si sono disuniti e ci hanno lasciato qualche spazio per attaccarli. Mah, non so se ho visto bene, so solo che sono molto deluso.

    • Sono d’accordo che l’errore eclatante di Benta non avrebbe potuto o dovuto influenzare in quel modo il resto della gara che è stato incomprensibile. È stata interpretata senza nerbo e idee, il problema è questo e mi sembra più grave di un errore iniziale anche questo di un’ingenuita’ intollerabile. Del resto Benta non è nuovo a cose di questo tipo.

      • Ciao Tino,
        l’errore da matita blu l’ha fatto Scezsny per come ha gestito la ripartenza, quando s’è accorto che non c’erano spazi liberi per scaricare palla sugli esterni non avrebbe dovuto darla a Bentancur che oltre a non avere la visuale del campo era pressato dagli avversari e non avrebbe avuto neanche il tempo di voltarsi per appoggiare il pallone ad un compagno e anche se come dicono glielo avesse chiesto lui non giustifica la gravità dell’errore, l’unico modo per evitarlo era rinviare lungo il pallone, anche in fallo laterale come ha fatto altre volte durante la partita.

        • Errore che può capitare a tutte le squadre (in Premier il Liverpool ha subito 2 gol fotocopia dal City per gli errori in appoggio del suo portiere), che non avrebbe dovuto comunque condizionare la squadra ma uno stimolo in più per recuperare lo svantaggio.

    • Giusto, Anto’, come ho già scritto si guarda e si viviseziona la punta dell’iceberg.
      Un esercizio abbastanza accademico, perché sotto quella punta c’è un iceberg grandissimo che fa molta paura, ed è fatale far finta che non ci sia.

  12. Kulusevski 45 mil.
    Haalland 35mil.non pervenuto.
    Trovate la differenza.

    • Il problema di Haaland era che nei 35 milioni erano compresi sia i 10 al padre, sia la commissione per Raiola, ma stavolta con ci siamo fatti prendere per il collo. Purtroppo ci sono personaggi che con richieste assurde uccidono le società, vedasi Antun (chi è costui?) che ha fatto saltare la cessione di Dybala in Inghilterra: in questo caso dico “per fortuna”!
      Col senno di poi Haaland è stato un errore, ma il ragazzo oltre al posto da titolare che chiedeva (e che si sarebbe sicuramente guadagnato), mi sembra chiedesse 8,5M l’anno. Sarebbe stata una bomba ad orologeria nello spogliatoio, visto le situazioni di rinnovo che stiamo ancora vivendo (Dybala, ma anche le pretese di Bernardeschi).

  13. Senza idee, senza cazzimma. A volte non bastano, col porto forse si.

  14. PRIMA O POI…

    È successo con il povero Pantani, dopo morto si è scoperta la verità.
    Con Enzo Tortora la stessa cosa…tante altre storie sono successe e lasciate nel dimenticatoio.

    Ieri l’altra notizia del Tribunale di Bolzano che confermava l’innocenza di Alex Schwazer…questa volta la notizia la danno a un vivo.

    “Si ritiene accertato con alto grado di credibilità razionale che i campioni di urina prelevati ad Alex Schwazer il primo gennaio 2016 siano stati ALTERATI allo scopo di farli risultare positivi, e dunque di ottenere la squalifica e il discredito dell’atleta, come pure del suo allenatore Sandro Donati”. E aggiunge: “Esistono forti evidenze del fatto che per inquinare la ricostruzione dei fatti siano stati commessi una serie di reati”.

    La giustizia (?) sportiva pur di eliminare due figure a lei “antipatiche” ha barato e ha tradito la “legge” che lei stessa dovrebbe rappresentare.

    Un giorno, mi auguro non tanto lontano, potremmo scoprire qualcosa di più su Calciopoli che la Giustizia già sa ma che
    dopata dal livore, dalla vigliaccheria e dalla disonestà tiene tutto chiuso in un cassetto.

    Buongiorno ☕

  15. LA MODA DAL BASSO

    Tante squadre l’attuano…costruire il gioco dal basso, quindi la si può chiamare moda.

    Sono sicuro che Trapattoni avrebbe spiegato anche come e-seguire sta cavolo de moda.
    Avrebbe detto a Coso, quando gli avversari vengono a pressare alti, e cioè nei pressi della nostra area, se non sei capace con i piedi lancia a un tuo compagno con le mani(quando puoi).

    Se la squadra avversaria ti sta attaccando è un rischio che non vale la pena di correre.

    Benta lo ha fatto anche con l’inter un errore simile, quindi non gli si può dare la palla se c’è un avversario a pressare.

    Trapattoni nello spogliatoio avrebbe urlato molte più volte STRUNZ!

    Buona giornata

  16. “Una Juventus sconveniente. Fin dal suo ingresso in campo in Portogallo, con quelle maglie inventate dallo sponsor tedesco: patetico tentativo di imitare una tela di Pollock. Sconveniente la Juventus che Pirlo ha presentato contro il Porto. L’alibi degli infortuni regge fino ad un certo punto. I gol subiti derubricati a infortuni. Ma non è così. Bentancur e Alex Sandro sono recidivi. Sconveniente il giro palla che ha portato alla frittata dopo pochi secondi dall’inizio: onanismo calcistico. Juventus imbelle anche se il gol di Chiesa tiene aperte le speranze per il passaggio del turno.
    Juventus nella quale sono in pochi a salvarsi: Chiesa, Rabiot e con qualche generosità Del Ligt e Morata. Il resto: da galleria degli orrori. A cominciare dalla panchina. La lentezza esasperante della squadra in Portogallo fa il paio con quella vista contro il Napoli. Pirlo sembra un uomo in mezzo al guado. Con una squadra
    fragile, costruita male, con troppi giocatori dalla sbiadita personalità. Storia di tanti, troppi errori che nel tempo si sono sommati. Errori di valutazione, ultimo Kean. Fino alla comica Haaland. Il pacchetto regalo del norvegese costava 35 milioni. Sono stati 45 quelli spesi poco dopo per Kulusevski. Statistica: in 13 gare di Champions Haaland ha segnato 18 reti. Era lui il partner ideale per Ronaldo.
    La Juventus è da rifondare senza sentimentalismi. Chiellini è un totem, l’anima di questa squadra. Ma ormai passa più tempo al Jmedical che sul campo. E Ronaldo (una flessione da parte di un attaccante, anche super come lui ci può stare ) non è eterno. Se la stagione dovesse prendere una brutta deriva, (ed è possibile) almeno si testino in questi mesi i giovani (da Fagioli a Fabrotta, da Dragusin a Da Graca) per vedere chi potrà far parte del “futuro”.
    E’ una Juventus che lascia una sensazione di incompiutezza. Che da due anni “pensa“ troppo. Il calcio non è quella roba che sta ruminando la Juventus: il gioco è anche divertimento. E la Juventus da tempo da tempo ha smesso di divertirsi. I cicli finiscono: dopo 9 stagioni di successi e una Supercoppa in cassaforte, la Juventus sembra una delle quelle navi di lungo corso le cui lamiere cigolano paurosamente quando affrontano i marosi. La galleria degli orrori di Oporto è stata completata – in sintonia con la gara della Juve – da un arbitro con problemi di vista che ha negato all’ultimo minuto un solare rigore su Ronaldo. Ecco: dovrebbe tenere presente, Andrea Agnelli, che ogni volta che parla di Superlega c’è gente che si incazza. Nelle singole Federazioni, alla Fifa e all’Uefa. Come chiunque veda minacciate le proprie entrate, molto si incazzano. Non vado oltre.”
    (Andrea Bosco TuttoJuve)

    Mi conforta pensarla ancora una volta come Andrea Bosco soprattutto quando scrive:

    “L’alibi degli infortuni regge fino ad un certo punto. I gol subiti derubricati a infortuni. Ma non è così. Bentancur e Alex Sandro sono recidivi Sconveniente il giro palla che ha portato alla frittata dopo pochi secondi dall’inizio: onanismo calcistico”

    “Sono in pochi a salvarsi… Il resto da galleria degli orrori. A cominciare dalla panchina.”

    A cominciare dalla panchina.

  17. L’ALLENATORE ROMPIPALLONI

    Siccome ho fatto l’allenatore per tanti anni, ho conosciuto Trapattoni ho chiesto consigli a Lui quando allenavo i ragazzi…quindi sono uno che se ne intende, ora dico che i nostri giovani non sono pronti…gli tremerebbero le gambe.

    Saluti

  18. Per cortesia e lo dico a coloro che quando non vedono i risultati ci mettono dentro ” i discorsi con il senno di poi,” per ciò che mi riguarda, non hanno alcun senso.
    Halland ad esempio che non è arrivato e che con gli stessi soldi è stato preferito Kuluchesky o del perchè Kean non fa parte più della Juve, sono solo dei discorsi che non capisco. Magari se questi due nomi avessero fatto schifo nessuno li avrebbe mai nominati o presi in considerazione.
    Negli affari e nelle occasioni soprattutto per ciò che riguarda i giovani, oltre ad un certo occhio, serve anche una grande fortuna che faccia sì che tu sia bravo o meno. Ripeto una norma che vale per tutte le operatività di lavoro. ” E’ bravo chi nella vita sbaglia di meno” sennò saremmo tutti degli Dei, quindi evitiamo di dare addosso ad una dirigenza che da quanto abbiamo potuto constatare, visti i risultati sin ora ottenuti, è certamente tra le migliori in assoluto.
    Che poi certe osservazioni arrivino da qualche giornalista quotato o meno, mi interessa ancora di meno.

  19. Sono più dell’avviso di dire che se Kuluchesky è stato preso per un determinato tipo di gioco e poi è stato impiegato in un ruolo che non è il suo per altre ragioni contingenti ( ti manca la punta centrale o Dybala) non puoi dargli addosso e dire che sia un “pacco”.
    O idea che ce ne siano molti che siano adattati a tappare i buchi piuttosto messi nel loro ruolo originale, forse qualche situazione non proprio esaltante sarebbe la preparazione atletica che ogni anno mette in ginocchio molti protagonisti con problemi muscolari.

  20. Sta di fatto che Halland costava meno e che non possiamo fare un monumenti a Paratici su certe scelte anche su altre cose.
    Non hai afferrato, eviterei di fare paragoni fra i due. Haalland e’ poliedrico, molto meglio. Un errore. Stop. A mio avviso…

    • Altro che senno di poi…
      Se poi a te risulta equilibrio in alcune scelte, ok, non necessariamente dobbiamo pensarla uguale. Stamattina sei partito con delle critiche tu, poi tiri indietro il piedino?

  21. L’ANTIJUVENTINISMO NEL WEB

    Farebbe bene a fare un test di juventinità, non dico a tutti, a taluni.
    Bene ha fatto Alessandro Magno a scrivere una specie di regolamento per accedere liberamente ma che non tutti lo capiscono…non parlo solo di qui ma anche in giro dove Ben è impegnato (molte volte in radio quando Ben li scopre non li fa postare).
    Mi hanno colpito le sue frasi, di Alessandro Magno quando scrive:

    “Non l’ho inventata io la vostra antijuventinità, di conseguenza se voi odiate me, non vedo motivo alcuno perchè io debba tollerare voi. Se riuscite ad entrare di soppiatto e vi becco vi caccio fuori senza tante cerimonie. Questo è un club privato per soli juventini”.

    Alessandro Magno.

    Buona serata

  22. Al di là di chi ha più colpe sull’errore commesso benta in quel ruolo non può proprio giocarsi, non ho mai visto un centrocampista che riceve la palla girato di spalle verso la porta avversaria. La ricezione della palla deve avvenire sempre con il corpo in diagonale per avere la maggior visione possibile del campo.

  23. No Tino, io non tiro il piede indietro, ormai ci conosciamo bene.
    Questa è la squadra che la Juve ha, e discuto su quelli che ci sono non su quelli che non sono stati presi o che sono stati allontanati.
    Per me la Juve oggi è in involuzione tecnica perché il valore oggettivo di chi ci gioca è molto alto.
    Bentancur puó commettere degli errori e discutiamo di questo, ma tu ed io sappiamo che è un fior di giocatore.
    Halland non lo posso discutere e non c’entra niente con la Juve perché quando è stato trattato non c’erano le prospettive che potesse facesse giocare da subito titolare e questo penso non sia una teoria, ma la realtà.
    Tu avresti scommesso che questo ragazzotto sarebbe stato un crack ?
    Proprio in quel periodo c’era da piazzare lo stesso Kean che, se ha messo la testa a posto non lo sappiamo ancora, visto che sotto Ancelotti che gli ha dato pure tanta fiducia, lo scorso anno sembrava in Inghilterra il film già visto di Cassano o Balotelli.
    Questa volta sono in sintonia con Luigi, stiamo guardando la punta dell’iceberg e non guardiamo l’iceberg stesso sotto che si sta sciogliendo al sole.
    Io critico chi c’è non rimpiangendo quello che ci potrebbe essere perché “sull’ipotetico” non mi piace ragionare, tutto qua.
    Posso criticare Paratici se ha sbagliato dando la squadra in mano a Pirlo se non riusciamo ad arrivare a nessun obbiettivo e sono convinto che il materiale a disposizione che quest’ultimo ha è di primo piano.
    Se poi Halland si rivelerà meglio di Kuluchescky , non avendo sfere di cristallo non potremmo mai saperlo, se non vivendo.

    • Maledetto telefonino, mi scarica errori e mi fa ritornare indietro spesso. C’è un “facesse” in più che non sono riuscito a cancellare.

  24. Alessandro Magno

    io speravo che visto il moemnto pirlo si convertisse a un calcio pratico invece di inseguire chimere. ripeto la costruzione dal basso fatta da noi non serve a nulla è un mero fatto estetico totalmente inutile perchè una volta usciti palla al piedi si arriva a centrocampo lentissimamente si fanno ritornare gli altri nella loro metà campo e noi si torna indietro.

    La costruzione dal basso è funzionale quando tu attiri gli altri verso di te quindi li allunghi dopodiche riparti velocemente saltando il loro primo pressing e creando una superiorità numerica in mezzo al campo che si deve tradurre con l’andare a tirare in porta. E’ evidente che io se ne attiro tre o quattro di loro nella mia metà campo una volta che riparto me ne troverò meno davanti per anadare a segnare. Noi questo non lo facciamo mai quindi la nostra ripartenza dal basso è correre rischi da stupidi e basta

    • Ben, appunto. Il nostro possesso palla sarà sempre almeno del 50% anche in partite in cui saremo dominati, proprio perché è una manfrina per passare il tempo, non per offendere.
      Quindi è un dato assolutamente fuorviante.

      La domanda successiva sarebbe: perché facciamo questo?
      Risposta. Perché abbiamo una condizione atletica penosa. Tutti corrono più di noi, ed ovviamente arrivano per primi sul pallone, per non parlare delle seconde palle …

      Perché abbiamo una condizione atletica penosa?
      Questa è la domanda cruciale da girare allo staff tecnico …

    • Giusto Ben, noi quella superiorità non la creiamo. Ma è in quello che dobbiamo migliorare piuttosto che abolire la costruzione dal basso.
      Se non riesci a svolgere la seconda parte di un lavoro è lì che devi migliorare, non abolire anche la prima.
      Se invece si vuole cambiare completamente idea di gioco allora va cambiato l’allenatore. Perché, pur avendo appena iniziato, Pirlo le sue idee ce le ha. Le può ritoccare, adattare ecc. ma non gli si può chiedere di stravolgerle completamente.
      Forse continuando a lavorare riuscirà a rendere la costruzione dal basso funzionale a quello che tu dici. Se invece abbandona l’idea, magari ottiene qualche punto in più nell’immediato, ma non costruisce niente in prospettiva.

      • Kris per implementare le tue idee ci voglio anche i giocatori giusti: ad un somaro non puoi chiedere di correre come un cavallo.

        • Non lo metto in dubbio Luigis. Ma intanto se si andasse in campo un po’più concentrati magari certi errori non li vedremmo.

    • Benedetto,tutto giusto.

      Oltrettutto,aggiungo ,quando manca Bonucci l’unico centrale con i fondamentali per il giro palla

      Quando manca lo sbocco a destra,Cuadrado,l’unico capace di saltare il primo pressing, come dici,ripartire e creare superiorità numerica

      E quando manca l’unico centrocampista,Arthur, capace di nascondere la palla e lanciare di prima indifferentemente a dx o sx l’uomo libero dal pressing

      Partire dal basso è onanismo calcistico ,come dice Bosco, autolesionista.

  25. Antonio
    Credo che gli errori di Paratici siano altri, fatti in precedenza, e dei quali abbiamo parlato diffusamente. Pirlo era ed è una scommessa. Se ho aspettato Sarri non voglio fare la prefica per Pirlo. Proprio no. È la situazione generale che mi preoccupa. Pirlo avrà le sue responsabilità, ma le cause sono a monte. Vorrei solo più grinta nella conduzione sul campo, per il resto il gioco identificativo della squadra non l’ho ancora capito, fra problemi vari di tutti i tipi.

    • Tranquillo Tino, non sei il solo a non averlo capito il gioco identificativo…
      Non resta che sperare che questa Juve sbocci in primavera, anzi anche prima. Dovrebbe sbocciare già da ora come la mimosa.
      Personalmente sono ancora fiducioso rispetto al progetto ma, a parte il gioco, ci sono aspetti che minano questa fiducia come l’atteggiamento dimostrato in molte partite. Compresa quella dell’altra sera.
      Con una squadra che già va in campo deconcentrata e senza voglia di fare è difficile potersi aspettare che un progetto decolli. Indipendentemente dalle questioni tecniche o tattiche.

  26. Vero Gioele,
    Forse hai ragione. Ma il ragazzo, sul quale ho nutrito forti speranze, mi ha deluso nel suo escursus in genere.
    Ciao Gio

    • Bentancur non ha le caratteristiche adatte a svolgere quel compito, è un gran recuperatore di palloni ma va in difficoltà quando viene aggredito perchè a differenza di Arthur non sa gestire la pressione e tende a liberarsi rapidamente della palla in situazioni critiche talvolta con inutili leziosismi. Nella circostanza del gol fa la scelta sbagliata di correre troppo velocemente all’indietro portandosi gli avversari in area.

      • P.S.: Poi possiamo anche criticare Pirlo che sbaglia sempre le formazioni, specie quando gli mancano contemporaneamente Bonucci, Cuadrado, Arthur e Dybala, giocatori in grado di palleggiare, far circolare palla anche in spazi ridotti e resistere alla pressione avversaria, o discutere sul perchè ripartire dal basso col giropalla invece che con i cambi gioco quando davanti non hai neanche chi attacca la profondità, bravo di testa e abile a spingere indietro le difese avversarie come Morata.

  27. Sui giocatori.

    Senza carattere, privi di esperienza, tecnicamente discutibili, non da Juve.
    Queste sono le critiche che si sentono sul web e nei media ma anche al bar dello sport, accompagnate dalla solita critica al centrocampo, talmente ripetuta che alla fine uno ci crede veramente, chiusa con la frase, avevamo Pirlo, Vidal, Pogba e Marchisio!

    Ecco.
    Tralasciando il campionato che è poi una costante, andiamo a vedere il rendimento nelle coppe.

    2010-2011 Finale di CI persa con il Napoli 0-2.
    2012-2013 Semifinale di CI fuori con la Lazio 1-1 in casa 1-2 fuori
    Quarti di CL fuori con il Bayern 0-2 in casa 0-2 fuori
    2013-2014 Quarti di CI fuori con la Roma 0-1 in casa
    Gironi in CL fuori
    Semif. di EL fuori con il Benfica 1-2 fuori 0-0 in casa
    Marchisio Lascia
    2014-2015 Coppa Italia Vinta contro la Lazio 2-1
    Finale CL persa contro il Barça 1-3
    Pirlo lascia, Vidal Lascia
    2015-2016 Coppa Italia vinta contro il Milan 1-0
    Ottavi CL Fuori contro il Bayern 2-2 in casa 2-4 fuori
    Pogba Lascia
    2016-2017 Coppa Italia vinta contro la Lazio 2-0
    Finale CL Persa contro il Real 1-4

    Cioè abbiamo vinto e perso raggiunto finali e trovato sconfitte
    sanguinanti agli ottavi di CL come in EL con il regista e senza, con
    Pirlo e senza, con Pogba e senza Pogba.
    Il ritratto è quello di una squadra che ha trovato un modo
    di stare in campo per poter vincere il Campionato ma non è
    riuscita ad evolvere crescere, a diventare più brava per poter
    affrontare le sfide più belle più gratificanti che
    solo il calcio internazionale offre.
    Non parlerei neanche di coppe o no perché le CI sono arrivate.

    Dopo Cardiff invece il crollo, la Juve addirittura si è come arresa. Squadra ed allenatore infatti alle prime difficoltà rinunciano al gioco voluto ed anche cercato per ritirarsi nella comfort zone del gioco che conoscono, qualsiasi esso sia per puntare al risultato nell’unico modo che conoscono, come in preda alla paura di non farcela, emblematico il segno di Ronaldo ai compagni in coppa.

    No non sono i giocatori non è stato Marotta ieri ed oggi non
    è Paratici.

    Bisogna cambiare nel senso voluto da Nedved, perché è chiaro che la Juve a Cardiff si è trovata davanti al proprio limite.

    L’inadeguatezza della proposta sportiva, lo stare in campo l’aggredire la partita con raziocigno come una vera squadra manca tremendamente.

    E questo i soldi non lo possono dare, tantomeno lo possono dare i tanto richiesti campioni, ne i rimpianti Hallaand e Kean ne chiunque altro. Si pensi che oggi non va bene neanche tale CR7 e De Lig è un lontano parente del giocatore conosciuto nell’Ajax.

    Ma poi si vedano gli esempi di Danilo, e Dybala. Il primo da oggetto misterioso con Sarri a protagonista con Pirlo, il secondo, praticamente una riserva con Allegri che non sapeva dove metterlo al miglior giocatore dell’anno con Sarri.

    E’ ovvio che il progetto tecnico deve essere in cima alla lista.

    In passato grandi club come il Barcellona, il Real ed anche il Bayern si sono affidati al Van Gaal di turno.

    Oggi la Juve deve trovare il suo guru della panchina, colui in grado di trovare ad ognuno il suo ruolo, di far rendere al massimo la rosa a disposizione di guidare le scelte di mercato della società in modo giusto.

    Si chiama allenatore e se quelli bravi costano come un fuoriclasse un motivo ci sarà.

    PS lascerei perdere gli italiani, e guarderei altrove, oggi per la confusione che abbiamo un Benitez sarebbe oro.

  28. LE MELE MARCE
    😝
    Coso e Berna, Morata e Dybala, Berna e Kulusevski, Rsmsey e Rsbiot, Nedved e Paratici, Agnelli e Pirlo…etcetera

    L’unico in grado di poter fare un ripuliti è uno solo.
    Sicuramente farebbe “sparire il duo Paratici-Nedved i quali per la scelta dello stare meglio cosi giaciamo…vedi Sarri e poi muori.
    Tra i giocatori il primo ad essere mandato via sarà Bonucci…vedi sgabello, poi Rabiot insieme a Bernardeschi…per via della maglia pesante che il ragazzo non ce la fa a portare…e dulcis in fundo arriva il turno di Dybala…troppo tardi, già si sono persi troppi milioni per la mancata cessione.

    E infine proprio in ultimo una domanda a Ronaldo: senti, CR7, tu che vuoi fare? Se uoi continuare a giocare nella Juve devi capire che non puoi partire a sx per poi tagliare verso la porta e fare goal, non hai più l’età che avevi al Manchester o al primo tuo Real…mo non ce la fai più, ti fermano tutti, non ne salti più nemmeno uno…devi, se vuoi, giocare da 9 altrimenti quella è la porta non quella per segnare ma l’uscita.

    A te caro Andrea Agnelli ti mando un anno in Ferrari a montare motori…per la superlega c’è da aspettare un pò.
    🤩
    Buongiorno ☕

    • È chi è costui?

      Ma soprattutto siamo sicuri che Agnelli Nedved e Parati siano da cambiare?

      9 scudetti di fila più coppette assortite li buttiamo nel ces…tino?

      E CR7, non ce la fa più?
      È ancora il capocannoniere del 2020 mi pare, è già passato così tanto tempo?

      Ma poi ripeto chi è questo super dirigente capace di far ciò?

      Una volta arrivò Montezemolp e non andò poi così bene.

      • Si dice il peccato e non il peccatore…
        Ma ti rispondo su una tua domanda: per te Ronsldo continua a essere lo stesso di Manchester e del primo al Real? O magari se accettasse di stare lì in mezzo all’area?

        Tante cose che dici mi piacciono pure ma molte non le condivido affatto…io mi tengo le mie scarpe ben strette, perché se il mio cane me ne fa sparire una poi non potrei andare in giro con due piedi in una sola scarpa.

        Ciao Luca

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