UNO CONTRO TUTTI del 28 04 2021

  1. Non so se già qualcuno di voi lo abbiamo già scritto…se si me ne scuso.

    L’attuale presidente della figc, Gravina, entrato da poco nell’esecutivo uefa si è aumentato lo stipendio da 36.000 euri a 240.000.
    Quindi questo sarebbe per il pallone dei poveri…per quei bambini che non possono nemmeno accedere ad un campetto di periferia…perché forse nemmeno esiste e che sono costretti a giocare nei cortili e se possono giocarci.
    Poi, il signor Gravina prende altri 150.000 euri per l’esecutivo uefa che aggiunti a quelli della figc fanno la modesta somma che fa il totale di euri 390.000.

    Quelli della superlega lo facevano per i soldi…azz me cojoni!

    La uefa come contributo di solidarietà attualmente alle leghe offre seimilioniemezzo di euri almeno per quanto riguarda l’Italia, la superlega ne lasciava 64 milioni ciò vuol dire 10 volte tanto.

    Per chi retrocede dalla A alla B il paracadute è di 25/30 milioni di euri.

    E io pago

    Ps
    In questo momento de bruine fa 1-1

    Buona serata

    • Barone

      Scopro solo adesso che il City alla fine ha ribaltato il risultato, 2 a 1 sul PSG.

      Vince il calcio popolare contro quello degli Sceicchi, per chi ci crede…

      PS questa volta erano sceicchi contro sceicchi.

      • Ciao Luca
        Bella partita e giocata in un certo modo da Pep Guardiola abbassando il ritmo.
        Quando di fronte hai certi avversari non puoi fare il gioco che fai sempre, quelli ti ammazzano(Cit. Pep).
        Infatti, il Bayern, ci ha rimesso le penne.

        Cosa ti dice tutto questo?

        Pensa te, il buon Max con le probabili finaliste giocava come il gatto e il topo.

        • Baro’ a me pare che il City all’inizio del secondo tempo lo abbia alzato e come il ritmo, stroncando le velleità del PSG con un palleggio di altissima scuola. Che i due gol siano stati abbastanza estemporanei è solo un dettaglio.
          Alla fine i parigini siccome il pallone non lo vedevano sono andati addirittura fuori de testa con falli da oratorio!

          • Hai visto male la partita…io ho visto quella che ho detto con l’avvallo di Pep Guardiola alle domande di Mister Fabio Capello.

            • Ps
              Infatti parlava di pressing più aggressivo ma non veloce e a campo aperto.

              …”nel secondo tempo abbiamo fatto un pressing più aggressivo e abbiamo recuperato tanti palloni in avanti e con il possesso siamo stati più in controllo.
              La domanda è se nel ritorno saremo la squadra del primo tempo o del secondo.
              Se saremo quella del secondo tempo andremo in finale. Non potevamo fare una partita aperta contro di loro perché altrimenti ci avrebbero ammazzato con le qualità che hanno davanti”.

              Questo è quello che ho sentito dire da Pep nel dopo-partita.

              • É probabile che abbiano tradotto all’inglese il libro di Allegri!
                Sennó non si spiega che Guardiola si stato attento al tridente Mbappe-Neymar-Di Maria…

  2. …MA IL CIO NON LO SA

    Gravina lo spiega molto bene come è cosa hanno fatto:
    “A Montreux, sono arrivato con Ceferin e ci siamo confrontati in maniera molto aperta, leale e concreta sulla Superlega.
    Ci siamo trovati subito sintonizzati, sono stato colpito dalla sua grande determinazione e la volontà di coinvolgere tutte le forze politiche in campo. Nell’arco di qualche ora siamo stati bravi a coinvolgere tutte le forze politiche interessate. Il premier inglese è stato impeccabile, si è appellato ai tifosi e non alle società. E questo è un messaggio importante. C’è qualche sincronismo che da noi funziona ancora poco”.

    Scusate la mia ignoranza, ma il CIO non vieta la politica nello sport?

    Buongiorno ☕

    • No quando tocca interessi economici. In quel caso la politica è autorizzata ad intervenire. Infatti subito dopo Gravina al pari di Ceferin che lo aveva fatto qualche giorno prima si è subito adeguato lo stipendio. Era stato autorizzato a farlo, visto che erano riusciti nel loro intento di non perdere il potere.😉

  3. Riporto l’ultimo post che ho mandato sul topic ieri. Sono disincantato e cerco di analizzare un’altra faccia della medaglia che potrebbe essere più produttiva per il futuro, visto che la corsa al fatturato oggi è controproducente.
    Aldilà del ranking che la Juve ha tenuto sù con i suoi piazzamenti in campo internazionale credo che quest’anno l’ideale sarebbe non qualificarsi tra le prime 4.
    Con il senno di poi immagino uno scenario in cui le mancate entrate delle partite in Champions imporranno la Juve a fare cassa anche svendendo qualche calciatore oggi molto pesante nel bilancio, e si potrebbe puntare con qualche giovane in più, all’Europa league, dove non saresti visto come un oppressore cattivo. Potrebbe essere l’inizio per un nuovo ciclo e soprattutto ci sarebbe l’opportunità di uscire dall’occhio del ciclone.
    Ora come ora qualsiasi peto emesso da A.Agnelli o da chiunque del suo staff, diventa oggetto di invidia e motivo per chiedere processi punitivi verso la Juventus.
    Sono tutti con il fucile spianato pronto a sparare, con il caso Suarez, superlega ecc. e finalmente sono riusciti ad avere l’Inter che non paga nessun creditore e i suoi tesserati, prima della classe,con la possibilità ( cosa alquanto singolare e realistica) che fallisca subito dopo aver vinto uno scudetto.
    Sono stomacato ma dopo aver già vissuto la Juve dei periodi “ neri” sfociati con il 2006, vorrei vedere scannarsi tra di loro tutti i benpensanti che tanto odiano la Juve, per vederli fare poi la fine di un Pistocchi qualunque.

  4. DI CHI LA COLPA

    L’allenatore ha le sue colpe come pure i giocatori…
    Possiamo iniziare da Pirlo per poi scendere a Ronaldo, Morata, Dybala, Sandro e tutto il resto…

    La rosa della Juventus mi pare abbastanza competitiva ma è
    la gestione economica he lascia a desiderare.

    Quanti soldi sono stati spesi male? Tanti, tantissimi…se nel bilancio dobbiamo mettere Costa, Romero, De Sciglio, Mandragora,
    Rugani, Pjaca, Pellegrini, Perin e pure in aggiunta Rovella…e questi non fanno parte della rosa della squadra ma che con un pò più di attenzione qualcuno poteva farne parte e non dannarsi per le troppe assenze infortunistiche e covid.

    Se poi a questi aggiungiamo le spese per Ramsey, Berna e Rabiot che con i loro stipendi pazzeschi(per il loro contributo assente sul campo) la frittata è bella che fatta e pure bruciata.
    Gli ultimi citati ci resteranno sul groppone con tutti i soldi che prendono perché nessuno li vuole nemmeno a costo di saldo.

    In ultimo le mie due più grandi delusioni personali: Kulusevski e Arthur…
    Nota a parte per Dybala che potrebbe avere tutte le ragioni di questo mondo…ma per chiedere 15 milioni ne dovresti dare sul campo almeno 16…annata storta?

    Se si spendono e spandono soldi a giocatori come Rabiot e Ransey e si spendono una decina di milioni di ammortamento per vedere giocare un Costa al Bayern di Monaco o di rinnovare fino al 2023 spalmando il contratto a Pjaca…a questo punto la colpa non la darei tutta ai citati su in cima all’inizio del post.

    Io la colpa la cercherei soprattutto altrove sempre in seno alla società…il Biondo e il Moro.

    Buona giornata

    • Barone,
      Pirlo non ha colpe, ce le ha chi lo ha messo lì. Anche se, trattandosi del capo, si teme di commettere lesa maestà dicendolo.
      Di errori di mercato se ne sono fatti, ma i Ramsey ed i Rabiot hanno uno scudetto cucito sulla maglia.
      Dai colpe a Dybala che è stato mesi infortunato e non ne dai a chi ha lasciato la squadra senza allenatore?

      • Leggimi bbuono!

        • Ps
          Mourinho diceva di non essere un pirla…
          Il Barone dice di non essere un Pezzo di Kacca.
          Non mi metto a sparare nefandezze su un presidente che ha risollevato la società dalle ceneri.
          E qui mi fermo altrimenti dovessi elencare tutto quello che ha fatto per la Juve e soprattutto per noi tifosi riempitei la pagina del blog.
          Faccio le dovute critiche se mi leggi bene.

          Ciao

          • Si, ma c’erano anche il biondo ed il moro a risollevare dalle ceneri. Sennò sembra che quando si sbaglia è solo colpa di Paratici e quando si vince merito di Agnelli.

  5. Il mercato Juve dovrebbe essere un mercato da grande squadra (chiaramente sto parlando di periodi al netto del covid),indipendentemente dell’allenatore di turno. Ma per fare ciò serve gente competente a livello di scelte, che capisca il fabbisogno della squadra dal punto di vista tecnico-caratteriale. Paratici, probabilmente sa fare scouting, ma non è un asso nel capire cosa realmente serve alla squadra. Questo, nel tempo, è stato una delle cause del peggioramento della squadra negli ultimi anni.

  6. Ti sei messo sotto, ok, non puoi che farmi piacere:

    “É probabile che abbiano tradotto all’inglese il libro di Allegri!
    Sennó non si spiega che Guardiola si stato attento al tridente Mbappe-Neymar-Di Maria…”

    Vedi Kris, forse dimentichi un Cusdrado alto a dx un Mario Mandzukic a sx con Higuain e Dybala…

    • Ps
      Ma non mi hai detto se hai visto la partita e se quello che ho scritto sono fesserie.
      Ciao

      • E certo che l’ho vista Baró.

        • Ma non mi è sembrato di vedere la tipica partita delle squadre di Allegri.

          • In tutto questo ci vuoi per forza ficcare dentro Allegri?
            Ok fai pure…io ho solo risposto, sopra, alla tua provocazione.

            E poi, quindi hai visto in che campeggio giocavano?
            Un campo ricavato da un pezzo di terra abbandonato, un vecchio parco, il pallone con le tip e top, le loro magliette tutte strappate una di colore diverso dall’altra…eh beh vuoi mettere il calcio è passione il nostro vecchio calcio di un tempo.

  7. Barone

    L’allarme suonò lo scorso campionato, “questa squadra è inallenabile!” Parole e musica di Maurizio Sarri.

    Mi tornarono in mente le parole di Allegri, “a novembre dissi chiaro in società cosa non andava”

    Quest’anno esce fuori che i giocatori sono andati in società per parlare di Pirlo…

    Pirlo, da una parte, i giocatori dall’altra, Paratici e Nedved, insomma, troppa repubblica nella Juve.

    Un repulisti generale e ben mirato potrebbe fare i miracoli.

    • Cacciamo Agnelli e famo prima…dicheno.

      • Non so te ma io Agnelli me lo tengo stretto.

        Altri non so.

        Secondo me c’è più da aggiungere che da togliere.

        Un Lippi che faccia da cappello, ed un Alex in modo da togliere Andrea dai riflettori.

        Insomma cambiare tutto per non cambiare niente, mettere solo un pò di ordine in società, nella squadra e nella comunicazione.
        Come disse Moggi, questa Juve va difesa!

  8. “Pensa te, il buon Max con le probabili finaliste giocava come il gatto e il topo.”

    Il buon Max prendeva anche lezioni di calcio dai ragazzi dell’Ajax, e poi si incazzava davanti alle telecamere quando qualcuno glielo faceva notare😅.

    • Certo, dillo pure al buon Kris, ho parlato di probabili finaliste…e se sono quelle che penso io le ha suonate entrambe…e non andate a parare su Cardiff non c’entra nulla con quello che ho scritto io.

      Non oso immaginarvi, mi auguro di no per il bene che vi voglio, se dovesse succedere quello che io non vorrei.
      E mi pare di averlo scritto più volte.

      Infine, ho detto la mia solo su una partita bellissima vista ieri sera come quella vista tra il psg e i bavaresi mettendo in risalto quello che gli amanti nostalgici come me del pallone che fu, con il semplice fatto che il Barone racconta il vecchio ma ama quello che il vecchio è riuscito a portare ai giorni nostri.

      Se poi volete per forza avere ragione su quello che ieri sera il City non ha fatto e invece di dire, si Barone forse hai ragione, non abbiamo sentito quello che ha detto Guardiola nel post-partita e invece vi volete attaccare su Massimiliano Allegri non ci sto più.
      Acqua passata e non vorrei tornasse, per non vedervi soffrire soprattutto.

      • Barone,
        Spero che non ti sia infastidito, la mia su Guardiola era solo una battuta.
        Rispetto ad Allegri, non soffrire per me, non ho inconvenienti sull’eventuale ritorno. Dopo quanto visto quest’anno sono pronto a tutto.
        Tra l’altro se tornasse e mi facesse vedere una bella Juve che vince lo scudetto ed arriva in fondo alla Champions (sempre se ci qualifichiamo) avrò modo di ricredermi sulle critiche che gli ho mosso nel suo ultimo anno.
        Nel caso invece continuasse su quella linea, beh, me ne farò una ragione e scriverò allegriout.
        Anche perché questa dirigenza si è dimostrata incapace di percorrere un cammino diverso.
        Sinceramente non mi sembrano in grado di individuare alternative, e siccome neanche lui ha trovato estimatori in questi anni…mi sembrano fatti gli uni per gli altri.
        Ciao

        • Guarda, Kris, ti dico: noi scherziamo e ci sfottiamo ma anche nell’ultima partita(giocata di merda) ci hanno dato un rigore contro…che c’era e se era poteva esserci anche quello su de Ligt.
          Quindi, già ci mettiamo del nostro a non qualificarci ma se ci si mettono anche aia e figc diventa molto più dura.
          Alla fine se c’è la dovessimo fare si potrebbero inventare sempre un “esame” oppure una coalizione Ceferin-Gravina dell’ultima ora.

          Forse qui, qualcuno è tu compreso( Kris, lo sai quanti difetti ho? Tanti molti e di più ma ho un pregio, quello di dire le cose in faccia) invece di difendere la nostra Juve mena mazzate a destra e manca come e peggio di un pezzo di kacca che a vostra insaputa ve pija per culo.

          Mi auguro che lo prendi come tale. Un suggerimento.

          • Tranquillo, che alla fine ci andiamo in Champions, e sennò andiamo in EL come.ha detto Antony😅
            Ma è il bello del tifoso criticare a destra e a manca, lo facciamo tutti. Alcuni gli anni dispari, altri quelli pari…
            Ricambio con affetto😜
            Ciao Baro’

    • Ps
      Pensa un pò a chi cazzo voi a prendere…lele adani…evidentemente non lo segui e non serve seguirlo attentamente, w lui non dava fastidio Allegri ma dà fastidio la Juve.

    • Non sono totalmente d’accordo.
      Se penso al primo Allegri quello che ha preso una Juve finita, a detta di Conte e l’ha portata a Berlino, allora vedo un ottimo allenatore.
      Quella stagione lavorò di cesello, smontò la difesa a tre, il centrocampo a 5 ma con due terzini non con due ali e fece un gioco più consono alla realtà europea.
      L’anno dopo gli smontarono la squadra, non fece il miracolo, ma la stagione fu lo stesso positiva.
      L’anno dopo ancora con la squadra completamente rinnovata dovette ricorrere all’allegrata, se no col piffero che si arrivava a Cardiff.
      Dopo Cardiff la squadra crollò.
      Non un crollo verticale, ma un lento declino, che illuse un pò tutti, ma quel che successe in realtà è che la Juve, a caccia di plusvalenze, aveva prosciugato la squadra sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista anagrafico.
      Ma il mercantilismo eccessivo e la rotazione esasperata dei calciatori portarono al disastro.
      Su questo dobbiamo ragionare.
      Dalla prima finale dalla Juve alla finale contro il real, la Juve ha mantenuto in rosa 4 giocatori.
      Il real ne ha cambiati 4.

      Questo dobbiamo metterlo in conto, altrimenti le nostre analisi perdono di significato.

      Anche secondo me se avessimo giocato diversamente contro l’Ajax avremo ottenuto il passaggio del turno.
      Ma non posso a posteriori non ammettere che Allegri non si fidava assolutamente della squadra.

  9. Gira il nome di allegri per la panchina della juve. Se questa deve essere la medicina per salvare l’ammalato ben venga.

    • si leggono nomi e soluzioni da fantascienza, oggi si parlava addirittura di Del Piero, Lippi e Cannavaro!
      Non ci siamo fatti mancare però Zidane e Gattuso

      • Beh, di Gattuso ho letto anch’io. Non so cosa ci sia di vero ma se ricordate, quando era al Milan scrissi che mi sarebbe piaciuto vedere un giorno cosa era capace di fare mettendo insieme la sua mentalità vincente con la nostra. Se non venisse confermato Pirlo sinceramente non mi dispiacerebbe affatto.

        • Non fare come Allegri Max, non ti incazzare.
          Non ne vale la pena, per quei quattro cialtroni che attualmente vestono la maglia della Juve.

          Ripeto, la partita l’abbiamo vista.
          Anche nel primo tempo il City ha mostrato una organizzazione paurosa.
          Nel secondo tempo invece il PSG, pur imbottito di campioni, non è riuscito a creare pericoli agli inglesi.
          L’espulsione deriva appunto dalla frustrazione dei Blue che letteralmente stavano facendo solo corsa campestre.
          Questo è quanto.

          Cosa c’entra tutto questo col “buon Max” che ci hai infilato tu?

          • Beh se non l’hai capito è ti ha dato fastidio era proprio per avvalorare ancora di più la sapienza di un allenatore nel sapere come affrontare certi avversari…così come lo ha fatto Guardiola ieri sera.
            Ma la tua prima risposta non era quella del buon Max etcetera, ma ti riferivi e mi riprendeva come se io avessi detto una cazzata.
            Ora scusami ma la cosa sta diventando anche lunga e stucchevole.

            Posso dire che posso fare l’opinionista e anche fare le stesse risatine durante la partita che fa lele adani?

          • Ti informo che praticamente il City ha dominato la partita come e quando ha voluto. E lo conferma al il suo possesso palla al 60%. In breve, mai, ripeto, mai ha lasciato il pallino del gioco ai francesi che infatti oltre al gol (su angolo) non hanno prodotto praticamente niente.

  10. Non fare come Allegri, Max, non ti incazzare.
    Non ne vale la pena, soprattutto per quei quattro cialtroni che attualmente vestono la maglia della Juve.

    Ripeto, la partita l’abbiamo vista.
    Anche nel primo tempo il City ha mostrato una organizzazione paurosa.
    Nel secondo tempo invece il PSG, pur imbottito di campioni, non è riuscito a creare pericoli veri agli inglesi. Che hanno incentivato un palleggio alla fine risultato indigesto ai francesi.
    L’espulsione deriva appunto dalla frustrazione dei Blue che letteralmente stavano facendo solo corsa campestre.
    Questo è quanto.

    Cosa c’entra tutto questo col “buon Max” che ci hai infilato tu nel commento con Luca?

    • Bene, ammetti che nonostante tutte le figurine, il psg è stato dominato dal Manchester, Luigi?
      Guarda che ti stai dando sui piedi da solo eh? Quindi Pochettino non è poi tutta questa scienza, visto che adesso pur non allenando il totthenam ma una banda di campioni viene dominato da Guardiola?
      Dimostrazione chiara di chi dimostra di essere gatto e chi topo. Con quel Psg, Allegri non avrebbe fatto la stessa figura, stanne certo. Ed io non sono un romantico di Allegri, anzi mi auguro che la Juve del dopo Pirlo inizi una stagione nuova con personaggi nuovi.

  11. Se la Juve dovesse prendere Allegri dopo aver fallito il quarto posto, sarebbe certificata ad libutum l’incapacità di questa dirigenza.

    • C’è la necessità di ripartire senza scommesse. E’ certificata l’inadeguatezza di pirlo che potrà tornare sulla nostra panchina quando sarà pronto. Ora sembrerebbe che ci sia un giro di allenatori non indifferenti e il mancato rinnovo di inzaghi alla lazio è l’indizio più probante. Lotito avrebbe incontrato gattuso, l’unico sicuro di non essere più l’allenatore del napoli, a pasquetta e inzaghi potrebbe prendere la via di torino.
      Lasciando perdere nomi esotici che per ingaggi e richieste di giocatori non potremmo mai permetterci i nomi spendibili sono i soliti: tolto sarri, destinato alla roma e spalletti, l’unico vincente è allegri.
      Insomma la rosa dei nomi non è ampia a meno che non ci sia un colpo di scena che potrebbe essere gasperini e per alcuni addirittura conte.

    • Ciao,non sono un fan di Allegri, e i suoi ultimi 2 anni alla Juve per me sono stati una sofferenza di spettacolo (ma questa è un’opinione personale), pertanto sono stato contento del cambio in panchina. Al di là di questo devo riconoscere in Allegri una persona intelligente e preparata dal punto di vista tattico/gestione spogliatoio. Penso che se dovesse tornare in sella (e non sono sicuro di
      volerlo),probabilmente lo farebbe avendo fatto tesoro dell’umore del tifo juventino, adattandosi, come ha sempre fatto, al materiale 7mano e all’ambiente che lo circonda.

  12. Buongiorno Ben,
    Mi permetto qualche osservazione sui temi che avete trattato a Top Planet.
    Si é parlato tanto di rivoluzione fallita, concretamente la rivoluzione del “belgioco” che non avrebbe portato a nulla.
    Ma questa rivoluzione c’é veramente stata? Perché io non me ne sono accorto. Per dire che il belgioco ha fallito credo che bisognerebbe prima farlo. Se avessimo visto una Juve accattivante dal punto di vista del gioco peró poi incapace di vincere le partite, allora magari avrebbe avuto un senso dirlo, ma la rivoluzione in questo senso non é mai stata realmente fatta.
    Perché se vuoi cambiare e prendi un allenatore come Sarri lasciandogli la stessa identica squadra di prima non hai fatto nessuna rivoluzione, non sei manco uscito di casa.
    Se l’anno dopo ci metti Pirlo non puoi parlare di rivoluzione perché non sai neanche come giochi Pirlo, di fatto non sai ancora se sappia allenare. Ed infatti dopo un anno non si capisce a cosa giochi questa Juve. Per un periodo abbiamo viso perfino il catenaccio ma non é servito a nulla.
    Magari c’era anche quest’idea di rivoluzione ma i sogni sovversivi sono rimasti nel cassetto perché senza organizzazione ed unitá di intenti non si va da nessuna parte.
    Immaginando Agnelli, Paratici e Nedved nel ruolo dei leader rivoluzionari si é data la seguente situazione: il leader maximo ha detto “Io sincevamente mantevvei lo status quo, ma se prvopvio volete
    avmiamoci e pavtite!”. “Ok capo, io posso procurare un fucile, non é un ultimo modello ma funziona e costa poco” avrá risposto Paratici pensando a Sarri, “Tu Pavel occupati di trovare munizioni”. Il biondo: “Tranquillo Fabio, useremo quelle vecchie. Allegri dice che sono fradice, ma sono le migliori sul mercato!”. Cosí fu che l’arma s’inceppó finendo per esplodergli sul muso.
    “Siete pvopvio due babbei, ova ci penso io!” Esclamó il grande capo sostituendo il vecchio fucile con un mocio.
    Finalmente, ottenuti risultati prevedibilmente patetici, si batte ritirata verso un rifugio considerato sicuro. Ma il governo rivoluzionario non si é mai instaurato. Ci sará qualche epurazione per salvare la faccia. Ma piú che di rivoluzione e restaurazione parlerei di incapacitá, confusione e disorganizzazione.

  13. Quale ritorno di allegri? Il primo o l’ultimo. Badiamo bene che il primo allegri faceva giocare la squadra discretamente: è normale che se incontravi squadre più forti di te dovevi anche concedere campo e difenderti. L’ultimo anno del toscano è stato, quello si, un brutto spettacolo, abbiamo fatto il catenaccio anche con le medio piccole. Reputo allegri un tattico straordinario che sa impostare le partite e soprattutto leggerle in corso e allora mi chiedo se quel tipo di gioco non fosse contestuale all’usura della rosa.
    Tanto più che mi sembra difficile trovare un allenatore di spessore che non costi l’occhio della testa.

    • Ovviamente Luigis, se proprio deve essere, si spera sia il primo Allegri. Ma forse non é nemmeno esatto fare questa distinzione visto che molto dipende dalla squadra che gli dai. Tutti lo esaltano come gestore, bisogna vedere se c’é piú da gestire o costruire. La sua prima Juve era giá bella e costruita. Poi si cambió anche tanto tra il 2015 ed il 2017 ma con innesti di livello. Vediamo ora che prospettive ci sono.
      Io sinceramente rimasi deluso da Allegri, perché negli anni si era sempre sbattuto per cercare di dare alla squadra il vestito migliore ma nella sua ultima tappa non ho piú visto questa volontá di mettersi in gioco. Anzi, si é attorcigliato sempre piú su certi concetti finendo per rendere impalpabili quelle qualitá che comunque ha.
      Forse non era piú sufficientemente stimolato dal gruppo che guidava, forse 5 anni di Juve gli hanno passato fattura, non lo so. Ma se dovesse tornare spero lo faccia con l’umiltá con cui era arrivato la prima volta. Purtroppo ho qualche dubbio a rispetto, perché stavolta arriverebbe da salvatore della patria e c’é il rischio che voglia ribadire con piú forza quei concetti che esprimeva nelle deliranti zuffe televisive.
      Credo che se smettesse di vestire i panni di guru del calcio ridotto all’osso, e di sfottere i colleghi che hanno punti di vista diversi, potrebbe lavorare meglio ed in maniera piú proficua.

  14. Per questa “cosa”, ci hanno abboffato le palle per mesi e mesi.
    Siamo veramente un paese ridicolo!

    https://youtu.be/bhcaJhoYHbY

  15. IL CLUB DEGLI INCAPPUCCIATI

    Piero Sandulli, Presidente della Corte Sportiva d’Appello Nazionale della FIGC, intervistato ha parlato di diversi temi, tra cui la controversa vicenda Calciopoli, che ha visto principalmente l’ex dg Luciano Moggi pagare per tutti.

    All’epoca, Sandulli, presidente della Corte Federale, aveva affermato che non ci furono illeciti.
    Alla domanda se la Juve abbia pagato un po’ troppo rispetto ad altre società, vista anche la pratica dell’inter caduta in prescrizione, Sandulli ha replicato:

    “I giudici prendono atto ed esaminano ciò che viene portato sui loro tavoli.
    Ci fu un tentato illecito, ma che fosse arrivato a conclusione non è stato accertato.
    Che ci fossero abitudini insane è fuori di dubbio, ma non è provato che queste avessero alterato i risultati”.

    In merito alla pena eccessiva della retrocessione in Serie B della Juve, Sandulli ha commentato: “La pena fu rivista rispetto a quella del Giudice di primo grado, ma ne erano consapevoli anche i dirigenti del club.
    Io non avrei assegnato lo scudetto all’inter terza classificata, non aveva vinto nulla.
    Era bene che ci fosse un buco per ricordare quelle anomalie”.

    Sui possibili risvolti per la Juventus per il caso Suarez, Sandulli ha commentato: “Dal punto di vista della giustizia sportiva non ci sono alterazioni perché il calciatore non è stato tesserato, quindi allo stato attuale il club non rischia nulla“.

    Sandulli eh, mica micio micio.

    Buona serata

    • Barone

      La Juve non rischia in sede sportiva finchè non emetterano una sentenza nei confronti di qualche dirigemze presunto implicato nella vicenda di Perugia. Come ben sai, le “sentenze” che hanno anche un peso sportivo sono solo quelle contro la Juve, per esempio quella del 2006 contro Oriali per il taroccamento del passaporto di Recoba e ovviamente neppure quella del giudice Magi sull’attività di lobbing di Facchetti perchè, a parte quando entrava negli spogliatoi degli arbitri per chiedere di vincere la partita e quando telefonava ai designatore per scegliersi gli arbitri, per il resto erano visite di cortesia come quella dell’arbitro Nucini nella sede dell’inter, o telefonate per gli Auguri di Natale come quelle in cui diceva ai designatori di passare in sede per ritirare i regalini. Ma sai com’è i processi in Italia sono come i treni, ci sono quelli puntuali, quelli in ritado e quelli che arrivano dopo amen e così sia.

  16. @Gioele

    Un anno di squalifica a Lotito e 200 mila euro di multa alla Lazio rappresentano le “punizioni esemplari” promesse dalle istituzioni calcistiche a inizio stagione per chi mai si fosse macchiato nel violare norme e protocolli anti covid, baluardi della salvaguardia del calcio nazionale.

    Caro Gioele nessuno ne parla, i Pezzi de Kakka riportano solo l’esame di Perugia e la superlega di Andrea Agnelli.

    Buongiorno ☕ e buon primo maggio anche al blog

    • Maah caro Barone,cosa vuoi mai,se i colori non sono bianconeri,non interessano a nessuno,e tanto meno le “marachelle” di Lotito…& compagnia bella
      Buon primo maggio a tutti

  17. Alessandro Magno

    Comunicazione di servizio

    Domani porto la carrozzina a Pinerolo a Gianni.

    Vi aggiorno.

  18. Sul caso Suarez.

    Non so chi di voi ha mai fatto un esame di lingue.

    Io ogni tanto ne faccio qualcuno. Presso aziende che mi propongono di lavorare per loro o presso scuole che mi propongono corsi, o dove faccio corsi per conoscere il livello di partenza.

    I livelli sono 6
    A1 A2 B1 B2 C1 C2

    se trasferiamo i livelli ai voti scolastici abbiamo

    3 4 5 6 7 8

    Insomma il livello richiesto è il 5 poco più di un livello detto di sopravvivenza.

    Il B1 è il livello che certifica più che altro la capacità di capire l’interlocutore e di saper esprimere un concetto semplice.

    Insomma, ho sentito commenti assolutamente fuorvianti sul senso dell’esame di Suarez.

    Sull’esame è stato un normalissimo esame, dove i professori tendono ad instaurare un dialogo più che un quiz di tipo patente di guida.

    Direi che l’obbiettivo è stato centrato.

    E l’inchiesta potrebbe chiudersi qua.

    Purtroppo un esame di questo tipo che in pochi hanno fatto e che quindi conoscono è chiaramente facile bersaglio di chiunque voglia far intendere quello che vuole.

    Detto tra di noi per come parla Suarez b2 forse no, forse ma b1 direi che ci sta tutto.

    Quindi polemiche assolutamente imutili.

    Anche il coinvolgimento Juve teso ad avere il documento in tempi tali da poter garantire il tesseramento, si è interrotto quando la consapevolezza del impossibilità ha suggerito di soprassedere sul tesseramento.

    Insomma una storia neppure borderline, una storia che semplicemente non esiste, ma che si presta a qualsiasi interpretazione.

  19. Allora ricapitoliamo: problemino per morata, arthur e il perenne problematico ramsey, più chiesa che non sta al 100%. L’allenatore è tranquillo (beato lui io un po’ meno) è consapevole insieme alla squadra che il momento è importante e ci sono 15 punti (io dico solo 15) ha disposizione. Sembrerebbe che ci siano tutte le premesse per fare bene ad udine (speriamo).

  20. LUCIANO MOGGI

    “Ci fa intanto grande piacere apprendere la notizia del reintegro in FIGC del dr. Palazzi che, al tempo di Calciopoli, rivestiva la carica di Procuratore Federale, proprio quello che riconobbbe i reati dell’inter, ma solo dopo essere andati in prescrizione . Accertati successivamente dalla Corte D’Appello di Milano a seguito della querela posta in essere da Gianfelice Facchetti, figlio del compianto Giacinto, allora presidente.
    Questa la sentenza della Corte :” il presidente faceva lobbing con gli arbitri”, mentre la relazione di Palazzi ci raccontava :”L’inter è la società che rischia più di tutte per il comportamento illegale del suo Presidente “ fatta dal Procuratore a tempi però scaduti (prescritti), alla stregua di chi manda il gatto alla caccia del topo, ben sapendo che il topo è già scappato.
    E adesso per somma sua sventura lo inchioda una dichiarazione resa via radio da SANDULLI, il Presidente del Tribunale Sportivo ai temi di Calciopoli i Giudici prendono atto ed esaminano ciò che viene portato sui loro tavoli.
    Ci fu un tentato illecito ( quale e con chi..ndr ?) ma che fosse arrivato a conclusione non è stato accertato ( difficile che possa arrivare a conclusione” un fatto inesistente..?).
    Che ci fossero abitudini insane è fuori dubbio (non dice però di chi ma lo rivela il giudice Magi nella sentenza della Corte D’Appello di Milano…) ma non è provato che queste avessero alterato i risultati (scrive infatti nella sentenza finale “campionato regolare, nessuna partita alterata”.
    E per finire in uno slancio di inusuale sincerità aggiunge :”. IO all’inter, arrivata terza, non avrei assegnato lo scudetto“. Forse un improvviso rimorso di coscienza del professore?
    E’ certo che adesso il PresidenteFederale deve riflettere sulla frase iniziale del dr. Sandulli quando afferma che :”i giudici prendono atto ed esaminano ciò che viene portato loro sui tavoli”.
    Come volesse affermare che la colpa non è sua ma eventualmente di chi gli ha dato gli atti .
    E Gravina non può nascondersi, come ha fatto con chi vi scrive, evitando la risposta ad una mia lettera che conteneva proprio questi punti interrogativi. Altrimenti si potrebbe ipotizzare dittatura nel calcio.

    E magari qualche avvocato potrebbe anche arrabbiarsi”.
    L.M.

  21. Barone50

    Fra le “sentenze” che non hanno avuto un peso sulla giustizia sportiva c’è anche quella storica che riguarda la c.d. “Operazione Ladroni”. In questa sentenza del 2011 della Sesta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione c’è l’elenco completo di operazioni o serie di operazioni relative a plurimi servizi e attività svolti su commissione dalla security di Telecom e Pirelli, attraverso il Tiger Team guidato da Giuliano Tavaroli, nato come nucleo per la difesa informatica della società e secondo le indagini utilizzato anche per spiare concorrenti e “nemici”, fra gli altri punti c’è anche questo:
    10) Operazione “Ladroni”: accertamenti compiuti da Cipriani (ex investigatore privato) su richiesta di Tavaroli, sollecitato dalla segretaria del presidente Tronchetti Provera su richiesta del presidente della società di calcio Inter (partecipata dalla Pirelli) di porsi in contatto con il dirigente dell’Inter Facchetti, per accertamenti sul conto dell’arbitro De Santis e altre persone dell’ambiente calcistico nazionale (inclusi alcuni calciatori); operazione preceduta da analogo contesto informativo (c.d. progetto Care) non contestato agli imputati perché attinto da prescrizione.”

    A questo punto va rilevata anche l’incongruenza con le dichiarazioni dello stesso presidente Tronchetti Provera nel seguito della stessa sentenza, in merito alle “valutazioni operate in relazione ai modesti coefficienti di credibilità delle ampie dichiarazioni rese dal presidente del gruppo Pirelli-Telecom Marco Tronchetti Provera (raccolte con esame “assistito”), passo in cui è scritto testualmente: “allorché assume in buona sostanza di aver ignorato le attività delle direzioni security delle due società, riassunte nel preminente ruolo interno di Giuliano Tavaroli”.
    Affermazione quest’ultima alla luce della quale appare ancora più miserevole il tentativo di mistificare la motivazione della recente sentenza assolutoria della Cassazione dell’ex presidente di Telecom e Pirelli nonchè vicepresidente dell’inter, che un p.redicatore k.itsch definisce persona totalmente estranea ai fatti e ricattata da Tavaroli attraverso la Security di Telecom e Pirelli, una tesi questa che va oltre l’ostinazione nell’ignorare volutamente i fatti e dimostra quanto da sprovveduti sia insistere nel negare che Giuliano Tavaroli, pur nel suo ruolo dirigenziale al vertice di un settore aziendale dotato di autonomia di budget, avesse stretti contatti anche per fini operativi con il Presidente Tronchetti Provera (e non certo solo con l’amministratore delegato Carlo Buora), al solo scopo di attribuire la responsabilità di talune scelte operative (leggasi spionaggi ed intercettazioni) alle agenzie investigative dei coimputati per scelta esclusiva di Tavaroli, nonostante come scritto in un altro passo della medesima sentenza citata sopra sia stato assodato che:
    “Le numerosissime fatture prodotte in copia da Cipriani o di cui si sia acquisita contezza appaiono formalmente ineccepibili. Vuoi per indicazione delle causali e delle singole voci di spesa, vuoi per la corrispondenza ad operazioni di sicurezza (informativa o di altro genere) realmente commissionate a Cipriani e Bernardini. Fatture che attestano, quindi, effettive attività svolte e effettive utilità, sebbene quelle operazioni siano state eseguite anche con metodi non leciti, percepite da Pirelli e Telecom (come si desume dai vari report ritracciati presso le società pur dopo l’opera di ripulitura denominata “Pira”) e che sono state utilizzate dalle società, venendo in tal modo “ratificate” e riconosciute come inerenti alla propria attività funzionale, per comporre la documentazione contabile dimostrativa di poste passive dei propri bilanci, regolarmente approvati dalle assemblee societarie”.
    Scritture contabili che documentano dunque operazioni di cui tutti potevano essere all’oscuro tranne Tronchetti Provera quale Presidente di una società per azioni e tantomeno lo era di quelle operazioni, fra le quali anche quella citata nella sentenza come “Operazione Ladroni sollecitata dalla segretaria del presidente Tronchetti Provera su richiesta del presidente della società di calcio Inter (partecipata dalla Pirelli) di porsi in contatto con il dirigente dell’Inter Facchetti”, con l’ufficio sicurezza di Telecom che secondo quanto riferì in aula la dipendente Telecom Caterina Plateo fu incaricato di appuntare le telefonate «in entrata e in uscita delle utenze intestate a Luciano Moggi, Figc, Ceniccola (un ex guardalinee), Juventus e Gea».

    • Gioele
      Non posso far altro che applaudirti…le pagine di quella sentenza, credo, superano di gran lunga le 100…
      Il tuo lavoro è incomiabile…e mi dispiace che gli altri non ne tengano conto.

      • Grazie Barone, per l’esattezza le pagine della sentenza sono 76 e questo è il link:
        https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/upload/2615-casspirellitelecom.pdf

        Una sentenza come detto mai presa in considerazione dalla giustizia sportiva visto che sotto controllo erano finiti sia la federazione che gli arbitri.

        • Questo è uno stralcio della sentenza in cui viene chiaramente specificato che le attività di Tavaroli fossero contabilmente monitorate dalle società Telecom e Pirelli:

          “Con la sentenza emessa ai sensi dell’art. 425 c.p.p. il g.u.p. del Tribunale ambrosiano ha dichiarato il non luogo a procedere per insussistenza del fatto in ordine al delitto di appropriazione indebita contestato con il capo 9) della rubrica, ascritto a Cipriani (in concorso con Tavaroli e lezzi), e con il capo 22) della rubrica, ascritto a Bemardini (in concorso con Tavaroli, lezzi, Spinelli e Ghioni). Insussistenza basata sulla deduzione, coonestata dalla giurisprudenza di legittimità, secondo cui non commette appropriazione indebita il dirigente di una società che utilizzi le risorse finanziarie sociali per scopi che, sebbene in tutto o in parte illeciti, perseguano comunque in modo diretto o indiretto interessi della società o dei suoi vertici amministrativi e dirigenziali. Nella vicenda per cui è processo il g.u.p. ha rilevato che numerose operazioni illecite di dossieraggio o acquisizioni commissionate al Cipriani e al Bemard.ini, su indicazione di Tavaroli o di suoi collaboratori (lezzi e Ghioni) e pagate da Pirelli e da Telecom, sono state eseguite per scopi collegabili, direttamente o indirettamente, all’interesse delle due società o in ogni caso dell’amministratore p.t. (pro tempore) di entrambe, il presidente Tronchetti Provera. Di conseguenza il g.u.p. ha dichiarato il non luogo a procedere anche per il reato di associazione per delinquere limitatamente al riferimento presente in imputazione al compimento di fatti di appropriazione indebita di cui al capo l, sub f).”

          Tutt’altro dunque che una persona estranea ai fatti ricattata da Tavaroli attraverso la Security di Telecom e Pirelli.

  22. E NOI LITIGHIAMO …

    Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano ‘La Repubblica’ , fa venire a galla una autentica bufera sugli arbitri italiani.

    Tutto nasce dalla denuncia presentata alla Procura di Roma da parte di due tesserati Aia, Daniele Minelli e Niccolò Baroni, entrambi dismessi ad agosto scorso.

    ‘La Repubblica’ riferisce di gravi manomissioni riscontrate nel plico di sette pagine dove si denuncia di giudizi post partita ritoccati al rialzo per favorire la promozione di qualche arbitro in Serie A e decretare invece la dismissione di altri.

    Il noto quotidiano riferisce anche dell’esistenza di una chat segreta tra i componenti della Commissione arbitri del torneo cadetto in cui si discute del cambio dei voti: “Devi togliere un 8.60 e mettere un 8.70…”.

    Alla denuncia sono allegati alcuni screenshot della chat con messaggi risalenti al 21 agosto 2020.
    Morganti, responsabile dell’organico di valutazione: “Prova Abbattista 8.70”. E un altro: “Occorre mettere 8.70 a Sacchi, Forneau e Abbattista…”.

    Spicca tra i nomi dei fischietti anche quello del 36enne italiano Francesco Fourneau, francese di origini, arbitro appena promosso in Can A resosi protagonista assoluto in Crotone-Juventus.

    In quella gara Fourneau assegnò il rigore al Crotone, comminò l’espulsione di Chiesa fino a decretare l’offside di Morata.

    Proprio in quella partita il giovane arbitro Francesco Fourneau si era preso – a suo modo – la scena.

    La partita era stata infatti caratterizzata da tre episodi che ne hanno condizionato l’esito finale: un rigore, un’espulsione e un gol annullato per fuorigioco tutte a sfavore dei bianconeri: rigore a favore del Crotone, per l’intervento di Bonucci.

    Espulsione di Federico Chiesa dopo l’applicazione in modo molto accademico del regolamento. Cartellino rosso diretto.

    Infine rete annullata dal VAR ad Alvaro Morata.

    Poi non riesco a capire il goal annullato a Faraoni per una papera di Handsnovic…ma si sa tra Faraoni e l’inter c’è un Abisso e Juric sta zitto forse perché il calcio del popolo italiota.

    Buona serata

  23. IL DICOTTESIMO 43 ANNI FA

    Il 30 aprile il Lanerossi Vicenza del capocannoniere per la seconda volta di Paolo Rossi con 24 reti si arrende alla forza della Juventus dopo l’1-1 a Roma contro la riomma e il Vicenza vince per 3-1 contro il Toro che arriverà secondo insieme al Vicenza.

    L’ultima partita del campionato, il 7 maggio 1978 a Torino la sfida tra Juve e Vicenza finisce 3-2 (Bettega, Rossi, boninsegna, autorete di Furino, Bettega) la Juvevera già Campione d’Italia.
    La classifica dice:
    Juventus 44

    Vicenza 39

    Torino 39

    Milan 37

    inter 36

    Ora Gonde dice che stanno facendo la storia?
    Dopo 9 scudetti e più di 3200 giorni sempre col tricolore al petto la storia siamo noi. Credo!

    Buongiorno ☕ e buona domenica

    PS:
    Comunque il 19°(?) come dicono loro, noi 40 anni fa…
    Ammesso e non concesso, ci fosse ancora l’Avvocato avrebbe detto: Metteremo prima noi la quarta stella che loro( le milanesi ) la seconda.

  24. IL CALCIO CHE PIACE TANTO AI GIORNALAI

    “Mi ricordo la prima volta a Firenze,Porrini commenta:”Per fortuna oggi non ci aspetta nessuno” dopo i minuto i sassi ci passavano dentro il pulmann e noi tutti stesi nel corridoio.
    Neanche in Sud America nel derby Nacional-Penarol avevo visto una cosa del genere.”

    Paolo Montero

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