Cinzia e Ben riassunto di fine stagione.

  1. Con un breve video apparso sul proprio profilo Twitter, la Fiorentina annuncia Gennaro Gattuso come nuovo allenatore. L’ex tecnico del Napoli sostituirà Iachini sulla panchina della Viola. Anche il presidente del club toscano ha voluto dare il proprio benvenuto a ‘Rino’, campione del mondo con la Nazionale italiana a Germania 2006: “Gennaro Gattuso sarà il nuovo allenatore della Fiorentina”, si legge in un breve comunicato apparso sul sito ufficiale.
    (Tuttosport 25.05.2021 16:53)

  2. Juve in Champions, ma incombe la minaccia di squalifica
    Se escluse Juve, Real Madrid e Barcellona andrebbero al Tas, che sospenderebbe la pena.

    Non è finita al Dall’Ara. Lì, la Juventus ha conquistato la qualificazione per la prossima Champions League, ma per parteciparvi davvero dovrà superare la sentenza della commissione disciplinare dell’Uefa che sta indagando il club bianconero, il Real Madrid e il Barcellona per la questione Super League. E Aleksandr Ceferin punta dritto all’esclusione dalle Coppe per una o due stagioni. Verrà assecondato dagli organi di giustizia interni dell’Uefa?
    Probabilmente sì. Soprattutto se si prende in esame quello che, in fondo, è stato il patteggiamento dei nove club pentiti, costretti ad accettare pene pecuniarie di un certo rilievo (5% dei ricavi delle prossime coppe, multa complessiva di 15 milioni) e un decalogo accettando il quale hanno dovuto abiurare completamente al progetto Super League. Se i “pentiti” vengono trattati così, chi non si è pentito come Juventus, Real Madrid e Barcellona potrebbe effettivamente rischiare l’esclusione dalle Coppe come ha auspicato lo stesso Ceferin, alle prese con una repressione durissima del progetto Super League e quella che molti, negli ambienti di Nyon, leggono come una vendetta personale nei confronti di Andrea Agnelli.
    (Tuttosport – Guido Vaciago 25.05.2021 16:24)

    • Sinceramente dubito che la UEFA arrivi a tanto. Una cosa sono le sanzioni economiche, la cui legittimità sarebbe da valutare, un’altra l’esclusione dai tornei con tutte le ripercussioni.
      Penso che al di là delle minacce di Ceferin, la UEFA dovrà soppesare con molta attenzione la sua strategia che potrebbe ritorcersi contro. Io non la vedo in una posizione così solida, credo che convenga a tutti il dialogo più che lo scontro dove qualcuno potrebbe farsi molto male.
      Per il momento ci sono misure cautelari che impedirebbero qualsiasi esclusione dei club, bisognerà vedere come si evolve il procedimento a Madrid e che destino avrà la società della SuperLega dopo il passo indietro dei 9.

      • Kris

        Ho riportato l’articolo di Vaciago su TS ma è ovvio che tra il dire e il fare ci sono di mezzo leggi da rispettare, quelle che in caso di squalifica o sanzioni di altro tipo le società eventualmente punite invocherebbero al Tas sulla tutela della libera concorrenza contro il monopolio dell’UEFA.

        • Gioele, non so
          Io sono abbastanza preoccupato. Non tanto per una questione di diritto, anzi per niente.
          Ma perchè qui è in discussione un rapporto di potere e la Uefa potrebbe voler dimostrare chi comanda, visto che queste tre non sono tornate a Canossa.
          Giuridicamente il monopolio UEFA c’entra come il cavolo a merenda. Il TAS può solo valutare se la regola è stata applicata bene. Mi viene in mente solo il precedente del Milan dopo Marsiglia e lo sceicco bianco. Squalifica di un anno. Poteva bastare il 3-0 a tavolino, in fin dei conti se ne sono “solo” andati alla fine della partita. “noi” ci accusano di volere cambiare tavolo di gioco.
          Non so

          • furino,
            le ipotesi percorribili sono diverse, sotto nella risposta a Luca967 ho provato a tracciare un quadro in base alle informazioni acquisite ma che, come ovvio, non essendo un giurista nè un avvocato restano nell’alveo delle interpretazioni personali.

  3. PARAGONI&PARAGONI

    Con Sarri abbiamo vinto lo scudetto alla terzultima giornata con 7 punti di vantaggio sull’Inter. Con Pirlo, mai in corsa per il titolo, abbiamo dovuto aspettare sulla punta del divano il piacere che ci ha fatto il Verona all’ultima giornata per arrivare quarti🥴.

  4. Morata è stato infortunato…per questo ha “incrociato le braccia”.

  5. UFFICIALE – Superlega, la UEFA: aperto procedimento disciplinare contro Juventus, Real Madrid e Barcellona….
    è iniziata la battaglia …..

  6. Ben, Cinzia,
    Ho visto la partita e non mi pare che l’Atalanta si sia scansata. Sicuramente non era la miglior Atalanta ma non hanno tirato indietro la gamba i giocatori.
    Hanno avuto l’iniziativa per tutto l’incontro solo che hanno faticato a trovare sbocchi, ci può stare, dall’altra parte c’è anche il Milan che si gioca la partita della stagione.
    In uno dei suoi pochissimi affondi il Milan ha trovato il rigore, ed il vantaggio gli ha permesso di compattarsi ancora di più e sfruttare i contropiedi. l’Atalanta ha fatto la partita ed ha anche tirato anche se non ha inquadrato la porta, hanno avuto 3 ammoniti ed un espulso, insomma credo che ci sia stata partita. Era anche l’ultima della stagione, puoi non essere brillante, neanche in Coppa Italia si è vista la miglior Atalanta stagionale. Ma che l’abbiano voluta perdere mi pare esagerato. Se si pensa così poi non dobbiamo sorprenderci se a Sky fanno quelle domande a Juric.
    Il Milan due settimane fa è venuto a Torino a vincere 3-0, ma non penso che ci siamo scansati o non avessimo motivazioni…
    Non ho io la verità, magari è come dite voi, ma penso che può anche essere normale che il Milan vada a vincere a Bergamo se ci si gioca la stagione.

    • Certo Kris, non hanno tirato indietro la gamba e hanno tirato.
      Sicuramente quando decidi di fare una cosa la devi saper far bene…in palio c’erano 5-6 milioni e infatti lo si vedeva dall’espressione incazzata di Gasperini a fine partita…uguale uguale a quella vista 4 giorni prima contro la Juve.

      Ciao

    • Questioni di punti vista

      • Certo, punti di vista che ognuno di noi si è fatto. Generalmente sono malizioso, ma questa volta la vedo alla stessa maniera di Kris. Crediamo veramente che l’Atalanta sia più forte del Milan? Per me una vale l’altra pertanto che sia andata bene al milan nella partita di domenica scorsa è naturale così come se fosse accaduto il contrario.

  7. L’ESTATE CHE VERRÀ

    Quando si parlava di una estate di fuoco, non si pensava tanto a cambiamenti in tema di mercato ma a questa situazione qualora la Juventus si fosse qualificata a disputare la prossima competizione Champions e alla spada di Damocle sulla testa.
    12 società avevano aderito al progetto Superlega, 9 di esse si sono messi a pecora abbandonando tale progetto, anche loro pagheranno delle penali per aver abbandonato, i patti si rispettano, ma evidentemente gli introiti promessi dalla Uefa, hanno fatto gola a società che erano e alcune sono ancora nella merda.
    Juventus, Real Madrid e Barcellona, sono le società che non si sono tirate indietro e anche in vista della inchiesta contro di loro, hanno mandato in campo l’artiglieria pesante per difendersi, dimostrare che non hanno violato alcuna regola e sancire il diritto di creare una competizione autonomamente.
    Qualcuno si illude di poter coltivare il sogno del ripescaggio quì in Italia e non solo.
    Noi Juventini abbiamo vissuto una esperienza del genere 15 anni fa, quando ci vennero defraudati due scudetti vinti legittimamente sul campo, “le sentenze lo hanno sancito” assegnando illecitamente e arbitrariamente uno scudetto, non alla seconda ma alla terza classificata, società che avrebbe dovuto pagare per i suoi illeciti ma la prescrizione ad ok, l’ha salvata.
    Oggi vorerebbero fare la stessa cosa ma: Si vince sul campo e non in tribunale, la Juventus lo ha fatto, fatelo anche voi.
    (dal web)

    Buongiorno ☕

  8. Noticia @partidazocope

    💥 Informa @isaacfouto

    💣 La @UEFA tiene la intención de expulsar de la @ChampionsLeague a @RealMadrid, @FCBarcelona y @JuventusFC por la Superliga

    💸 Además se exponen a una fuerte multa económica

    📻 #PartidazoCOPE pic.twitter.com/2RnXq2qiuT

    — El Partidazo de COPE (@partidazocope) May 25, 2021

    La UEFA ha aperto un procedimento disciplinare contro Juventus, Real Madrid e Barcellona. Un comunicato stringato, senza particolari dettagli, ma che di fatto lascia presagire azioni forti e perentorie nei confronti dei tre club ancora formalmente all’interno del progetto Superlega. Dalla Spagna, intanto, emergono le prime ipotesi che non lasciano tranquilli i tifosi. L’emittente Cadena Cope, all’interno del programma El Partidazo de COPE, disegna infatti uno scenario particolarmente negativo per i tre club coinvolti: la UEFA starebbe valutando la possibilità di espellere (non è chiaro se e per quanto tempo, ndr) dalla Champions League Juventus, Real Madrid e Barcellona. Il tutto unito ad una importante multa economica. Uno scenario che al momento non trova conferme, ma che di certo farà discutere nelle prossime ore.

    Estate molto calda …bere molta acqua.

    • Eh niente,

      speravamo di giocare in Superleague ed invece ci è toccata la Champion League.

      Ce ne faremo una ragione.

      Fortunatamente, quest’estate qualche tribunale, perché penso che li andremo a finire, ci ricorderà che la Superleague è appena cominciata.

      I tribunali però sono rogne imprevedibili dove potrebbe succedere di tutto, i club ribelli, si chiamano, Real Barça e Juve, l’avvocato è quello della sentenza Bosman, ergo, Cefferin rischia l’osso del collo, cioè la futura esistenza della UEFA stessa.

      Intanto da NY si apprende che JP Morgan avesse la firma della FIFA a garanzia.

      Ci sarà da divertirsi, a meno che non si trovi un accordo.

      Dietro le quinte intanto Delaurentiis propone un campionato italiano su modello Superleague.

      • Le eventuali sanzioni potrebbero essere considerate come un abuso di posizione dominante (articolo 102 del Trattato di Roma), oppure come una intesa restrittiva della concorrenza (articolo 101). Nel caso di ricorso alla Corte di Giustizia Europea potrebbe essere esclusa l’ipotesi sulla posizione dominante perchè la Commissione europea ha stabilito che le competenze della Uefa spaziano dai campionati nazionali di prima e seconda divisione, alle coppe nazionali, alla Champions League e all’Europa League, ma queste ultime 2 competizioni, organizzate direttamente dalla Uefa, rappresentano circa il 25% del mercato, dunque una quota troppo bassa per poter essere definita una posizione dominante.
        L’altro articolo invece, il 101, quello sulla restrittiva della concorrenza, sarebbe una strada più facilmente percorribile, la Uefa è una “associazione di associazioni” di imprese, dove le associazioni di primo livello sono le leghe calcio nazionali che raggruppano i club di ciascun paese. Tutte le decisioni di leghe e “leghe di leghe” sono per loro natura il frutto di un accordo tra le imprese individuali (le singole squadre), e quindi di una intesa, e se queste decisioni escludono certi clubs da alcune competizioni, come l’Uefa ha minacciato di fare con i secessionisti, non si può negare che in tal caso si configura la violazione al diritto dei singoli clubs di esercitare la libera attività economica.

  9. Chi vivrà, vedrà. Non credo che il gruppo dirigente del trio Juve-Real-barca sia di dilettanti allo sbaraglio. Se hanno deciso che non era il caso di fare un passo indietro dopo l’aut aut di Ceferin, avranno ponderato la decisione. Sicuramente è in vista qualche ripercussione, ma credo che da questa guerra ne verranno con le ossa rotte un pò tutti e credo che alla FIFA non convenga tenere dei comportamenti punitivi che si ripercuoteranno contro. A questo punto la mediazione ed il buon senso dovrebbero avere la meglio nella circostanza, anche se Ceferin è uno slavo e, quando hai a che fare con la gente di questi popoli, la Storia ( quella con la S maiuscola) ci dice che non sarà cosa semplice.

  10. Paratici ADIOS!
    CALCIOMERCATO. COM

    La Juventus è pronta alla rivoluzione e il primo a pagare dazio sarà il direttore dell’area sport, Fabio Paratici. A prescindere dai problemi legati al rapporto con Allegri, principale candidato per la sostituzione di Andrea Pirlo, al ds non sarà rinnovato il contratto per gli errori commessi in questa stagione a partire dal caso Suarez in poi. Al suo posto sarà promosso il suo vice, Federico Cherubini.

    • Errori ne sono stati fatti.
      Come in tutte le aziende salta il responsabile principale, funziona così ovunque,per questo percepiscono emolumenti alti, ed è giusto così. Non vengono giustiziati sul posto ma anzi, spesso trovano incarichi analoghi, anche perché in genere hanno fatto in genere anche bene, come Paratici.
      Cherubini non lo conosco.

  11. Occhio a liberarci velocemente di paratici, potremmo rimpiangerlo come fatto con marotta. Sicuramente ha sbagliato qualcosa ma come pubblicava la juventus in un post 19 titoli in 10 anni: quasi due titoli all’anno. Una profonda e più accurata valutazione su paratici io la farei, magari affiancargli una figura che gli permetti di lavorare solo sul mercato, che sembra essere ciò che gli viene meglio.

    • Non impariamo mai dagli errori:
      al posto di Paratici promosso Cherubini dell’Under23.
      Uno più scafato pareva brutto 🤪

  12. Paratici lascia la Juve, è ufficiale: il comunicato del club bianconero

    Pubblicato 5 minuti fa

    26 Maggio 2021

    Di Redazione JuventusNews24

    Paratici lascia la Juve, è ufficiale: il comunicato del club bianconero sull’addio del direttore dell’area tecnica

    Attraverso il proprio sito ufficiale, la Juve ha ufficializzato la separazione con Fabio Paratici. Ecco il comunicato del club bianconero.

    «Dopo undici stagioni di lavoro intenso, di vittorie e di grande passione sul campo e dietro alla scrivania, Fabio Paratici, managing director Football Area della Juventus, lascerà il club. Il suo contratto, in scadenza il 30 giugno 2021, non sarà rinnovato. Il dirigente bianconero e il Presidente Agnelli si sono incontrati oggi allo Juventus Head Quarter della Continassa.

    Proveniente dalla Sampdoria, Fabio è entrato nel club bianconero nell’estate del 2010, crescendo progressivamente negli incarichi, nelle competenze e nelle aree di responsabilità. Dapprima Coordinatore dell’Area Tecnica, poi Direttore Sportivo dalla stagione 2011-2012, in seguito, nel 2018 diventa Chief Football Officer e conclude il suo percorso juventino con l’incarico attualmente ricoperto nella stagione che si sta concludendo.

    «Sono stati anni bellissimi, di crescita professionale e di forti emozioni. La Juventus mi ha concesso l’opportunità di svolgere la mia attività in piena libertà e senza condizionamenti nel pieno rispetto del mio ruolo. Per questo desidero ringraziare tutto il club, il mio staff, i dipendenti, i collaboratori, i calciatori, gli allenatori, gli azionisti, e, in particolare, il Presidente, Andrea Agnelli. Si chiude un capitolo importante della mia carriera, in attesa di nuove sfide», dice Fabio Paratici.

    «Fabio ha scritto in questi anni la storia della Juventus. Un percorso di crescita caratterizzato da professionalità, abnegazione e tanti successi. Diciannove trofei in 11 anni sono la miglior testimonianza del suo lavoro, che si iscrive appieno nella lunga tradizione del nostro club. Oggi è il momento di ringraziarlo per aver saputo creare un forte legame professionale, accompagnato dalla passione quotidiana”», ha detto il Presidente all’esito dell’incontro con Paratici.

    Il Presidente Agnelli e Fabio Paratici incontreranno i media il prossimo venerdì 4 giugno presso l’Allianz Stadium».

  13. Cherubini Juve: chi è il dirigente che potrebbe prendere il posto di Paratici nel club bianconero. Carriera e ruoli ricoperti

    Federico Cherubini è il possibile sostituto di Fabio Paratici, con il dirigente bianconero che lascia ufficialmente la Juventus. Ecco la carriera, i ruoli e la storia di Cherubini.

    Nato a Foligno il 4 gennaio del 1971, è stato calciatore (attaccante) di livello dilettantistico, prima dell’inizio della carriera da dirigente nella squadra della sua città. In questi anni la sua strada si incrocia con quella di Fabio Paratici e Giuseppe Marotta, allora alla Sampdoria. Alle attenzioni del club blucerchiato seguono quelle del Perugia, approcci che non portano tuttavia Cherubini a lasciare il club umbro. Poi nel 2012 la chiamata che non si può rifiutare: la Juventus, incentivata – si dice – dal suggerimento dello stesso Paratici.

    Inizia la scalata in bianconero: il lavoro finalizzato alla crescita del settore giovanile e al monitoraggio dei calciatori in prestito in Serie B e in Serie C. Col passare degli anni Cherubini diviene direttore del settore giovanile, quindi della Primavera, dell’Under 23, vice direttore della prima squadra ed infine ‘Head of Football Teams & Technical Areas’. Dal 15 ottobre 2020 è diventato Football Director a diretto riporto di Fabio Paratici.

  14. La “roccia” Tarcisio Burgnich non è più 🙏

  15. Dall’Inghilterra rilanciano l’idea dello scambio Ronaldo – Pogba.

  16. COMUNICATO DI BARCELLONA, JUVENTUS E REAL MADRID
    BARCELLONA, JUVENTUS E REAL MADRID CONFERMANO IL PROPRIO IMPEGNO A MODERNIZZARE IL CALCIO ATTRAVERSO UN DIALOGO APERTO CON LA UEFA

    FC Barcelona, Juventus FC e Real Madrid CF esprimono il proprio rifiuto nei confronti dell’insistente coercizione, esercitata da UEFA nei confronti di tre delle più importanti istituzioni della storia del calcio.
    Questo comportamento preoccupante costituisce una palese violazione della decisione delle corti di giustizia, che hanno chiaramente ordinato la UEFA dall’astenersi da qualsiasi tipo di azione che possa penalizzare i membri fondatori della Super League mentre i procedimenti legali sono in corso.

    Pertanto, l’apertura dei procedimenti disciplinari da parte dell’UEFA è incomprensibile e rappresenta un attacco diretto alle norme della legge che i cittadini dell’Unione Europea hanno democraticamente stabilito, e costituisce una mancanza di rispetto nei confronti delle stesse autorità delle corti di giustizia.

    Sin dall’inizio, la Super League è stata promossa con lo scopo di migliorare la situazione del calcio europeo, attraverso un costante dialogo con la UEFA e con l’obiettivo di incrementare l’interesse dello sport, offrendo ai fans il miglior spettacolo possibile. Questo obiettivo deve essere raggiunto in un contesto di sostenibilità e solidarietà, in particolare nella precaria situazione economica che sta attualmente colpendo tantissimi club europei.

    Invece di esplorare strade per modernizzare il calcio attraverso un dialogo aperto, la UEFA pretende che si ritirino i procedimenti legali in corso che mettono in discussione il suo monopolio sul calcio europeo. Barcellona, Juventus e Real Madrid, club con oltre un secolo di storia, non accetteranno nessun tipo di coercizione o di intollerabile pressione, e rimangono fermi nella propria volontà di discutere, in modo rispettoso e attraverso il dialogo, le soluzioni urgenti di cui il calcio ha bisogno in questo momento.

    O si riforma il calcio o si rischia di assistere al suo declino.

  17. Gonde non ama l’involtino cinese… 😈

  18. MAGARAAAAA

    Ora l’Inter vuole Allegri. Con il tecnico livornese ci sono stati approcci nei giorni scorsi e anche nelle ultime ore. E per oggi è atteso un affondo, per provare a beffare la Juventus.
    Ad Allegri Marotta è pronto a promettere un contratto triennale a doppia cifra, 10 milioni netti a stagione. È un’offerta al rialzo, che dà la dimensione di quanto la società nerazzurra abbia ora la necessità di ripartire a velocità sostenuta.

    Conti alla mano, se andasse in porto il sorpasso su Max, Zhang per la prossima stagione dovrebbe di fatto investire sulla guida tecnica – tra risoluzione e accordo con il nuovo allenatore – più soldi che se fosse andata fino in fondo con Conte.
    (Gazzetta dello Sport)

    Tranquilli, ora Agnelli rilancerà con almeno 15 di milioni, perché Allegri rappresenta la certezza del rilancio della squadra dopo un’annata -checche’ se ne dica-, abbastanza anonima.
    Il livornese poi è l’uomo ideale per le ricostruzioni.
    Prosit😉.

    • Lui’, tra le doti principale del tecnico livornese c’è la furbizia. Non credo si faccia sfuggire l’occasione di tornare alla Juve come salvatore della patria. E l’uscita di Paratici è un segnale importante.

    • Vero Kris, ma Allegri è un normalizzatore, fossi in lui accetterei la corte e i soldoni dell’Inter.
      La Juve sarebbe un ritorno al passato con tutti i rischi per lui, e una sconfitta ideologica per la dirigenza.
      Ma ripeto, non vedo scintille nella testa del nuovo cocco di Agnelli che facciano pensare a qualcosa di veramente nuovo.

      • Fanno solo un pò di polverone, ma se non hanno i soldi per pagare Conte dove vuoi che prendano 10 milioni per Allegri? Già, sembra che Mentana stia mettendo su un organizzazione per una sottoscrizione popolare.
        Lo vedo girare con il piattino della questua e che il suo amico Bonolis gli mette dentro 50 centesimi.

  19. C’è chi ancora fa fatica a capirlo, evidentemente l’esperienza Paratici a loro non ha insegnato niente, molto invece ad Andrea Agnelli che con la nomina di Cherubini ha ripreso in mano il controllo della gestione sportiva. Oggi poi ci sarà il CdA della Exor, staremo a vedere se le pezze al culo ce l’ha la Juve o chi ha ottenuto finanziamenti al 12% di interesse per ripianare i debiti e pagare gli stipendi ai giocatori.

  20. Esonero Pirlo ad un passo. Oggi vi sarà il consiglio di amministrazione di Exor, nel quale si decideranno il futuro di Pirlo e non solo. La Exor è la cassaforte della famiglia Agnelli, che nonostante la pandemia, anche quest’anno farà segnare utili comunque importanti. Durante questa assemblea si decideranno il futuro di Ferrari, Juventus, Stellantis e tanti altre proprietà riconducibili alla famiglia Agnelli-Elkann-Nasi-Furstenberg. La Juve dovrebbe essere investita da un aumento di capitale, utile a ripianare il rosso causato dalla pandemia e non solo. Questo sarà l’unico modo, per non cadere, nella trappola dei fondi di investimento, che sportivamente, hanno bloccato prima il Milan ed ora l’inter che subirà tale mannaia.

    • Se esonerano BINOTTO sarei contento Giò, ha messo la Ferrari ai minimi storici, poi quando ha avuto l’opportunità miracolosa di avere un pilota che poteva vincere a Montecarlo non lo ha fatto neanche partire. Quanto a Pirlo, andrei cauto, per i motivi che ho scritto dopo nel post.Non sono un estimatore di Pirlo, ma ritornare alla restaurazione con Allegri mi sembra un errore, anche se ritengo Allegri sicuramente più affidabile di questo Pirlo.

  21. Meglio evitare di scrivere di fantamercato perchè ad oggi ci sono ancora delle voci che seguono delle certezze, cioè che Conte ha abbandonato il carro in cui si trovava, che Zidane ha preso la sua stessa strada mentre Paratici è stato sollevato dal suo incarico.
    Tra le notizie di seconda fascia sembrerebbe che a Lazio ha riconfermato inzaghino la Fiorentina non si è fatto scappare Gattuso mentre ai bovini sembra ci sia un accordo con Juric, l’uomo che ha mandato a quel paese Ugolini e tutto sky.

    Mi fermerei un momento sul caso della Juve che ha esonerato Paratici. Ha sintetizzato molto bene Tino, in ogni Società seria, paga chi prende le decisioni non il capro espiatorio, pertanto a malincuore perchè il valore di Paratici è enorme.
    I tuttologi del calciomercato ovviamente fanno la somma e dato che Pirlo è stato caldeggiato ( sembrerebbe ma io non ne sono sicuro) da Paratici, si pensa che anche Pirlo sia ormai fuori dai giochi.
    Cerco di ragionare in modo lineare e penso che se così fosse, avrebbero dato il benservito in contemporanea anche a Pirlo, ecco perchè ho idea che il discorso allenatore nella Juve sia ancora agli antipodi per ciò che riguarda la decisione. Anzi, in questo momento credo che a Pirlo sia stata data un’altra change anche perchè cambiare ripetutamente gestione tecnica non si è rivelata una buona cosa.Se si parte con un progetto e non decolla bisognerebbe capire il perchè non ha avuto successo e se si crede in questo e si individua il motivo, come ad esempio che servirebbe più tempo per farlo diventare attuativo, è da pazzi buttare a terra e ricominciare da capo. Quindi il ritorno di Allegri mi sembra ad oggi, un idea strampalata che non avrebbe senso, visto che due anni addietro si è presa tutta un altra strada.
    Io aspetterei qualche giorno prima di capire quali saranno le prossime mosse anche per dare modo al nuovo assetto operativo ( Cherubini ed altri) di operare serenamente anche perchè che non si parte proprio dallo zero assoluto.

  22. Ma chi è che chiese la mini rivoluzione due anni or sono? Si, proprio lui, Massimiliano Allegri, che anche ieri, durante la partita del cuore, pareva essere a casa sua. Insieme a John Elkann ed Andrea Agnelli, pareva fosse tornato tra amici. Allegri può essere la soluzione per ripartire da una buona base, inserendo qualche campione (ne servirebbero 3-4), e giovani talentuosi come ad esempio Fagioli, un ritorno di Kean, Locatelli o altri ancora. Insomma sta per scoccare l’ora X, quella delle scelte definitive.

    (NewsSports 27 maggio 2021)

  23. L’Esonero di Andrea Pirlo pare sia veramente solo questione di ore. Con lui verrà salutato anche il CFO Fabio Paratici, al quale non verrà rinnovato il contratto. Andranno via anche Buffon e Chiellini, due dei senatori della squadra. Probabilmente anche Cristiano Ronaldo lascerà la Vecchia Signora con destinazione Manchester o Parigi. Insomma una piccola rivoluzione nella quale saranno coinvolti anche Bernardeschi, Ramsey e forse Alex Sandro. Pirlo potrebbe “essere accompagnato” verso un’esperienza estera, dove poter fare esperienza, per poi tornare nel nostro campionato con più conoscenze e certezze. Non sarà infatti una separazione litigiosa, ma consensuale, un po come fu quella con Massimiliano Allegri.

    (NewsSports)

  24. Annuncio ormai imminente, sellate i cavalli!

    • Ho appena letto Kris. Mettiti le cinture di sicurezza 😀 😀 😀

      • Vado preparando le scorte di caffé per seguire le partite della prossima stagione! :mrgreen:
        Ma acciuga é un gran personaggio, ci divertiremo comunque 😉

  25. Innanzitutto bisogna fare u complimenti ai ragazzi…
    Buona giornata.

  26. E così dopo 11 anni e 19 trofei Paratici se ne va.
    Era nell’aria già da un anno.

    Non credo che paghi per colpe particolari, o per errori singoli su un giocatore o più.

    Penso che il modello economico Juve instaurato da Marotta e proseguito da Paratici, si sia rilevato poco funzionale allo sviluppo del club.

    Insomma il sistema del player trading spinto e delle plusvalenze hanno inaridito la rosa lasciato la Juve con qualche passivo difficile da recuperare e molti giocatori praticamente senza mercato.

    Non credo che la situazione della Juve sia allarmante, credo però che qualche aggiustamento sia necessario.

    Vedremo i prossimi sviluppi.

  27. Sapete quanto mi piace Allegri come allenatore ma sapete anche che non amo i ritorni, a 9 mil a stagione tra l’altro. Detto questo, se Allegri-bis sarà, pieno appoggio come sempre e come ad ogni allenatore. Ma mi chiedo: Pirlo ha fatto veramente così male di non meritare un altro anno. Tra l’altro se non sbaglio credo che abbia tutti i giocatori dalla sua parte che non è poco. Vabbè… staremo a vedere.

  28. ER CONGRESSO DE LI CAVALLI

    Un giorno li Cavalli,
    stufi de fa’ er servizzio,
    tennero un gran comizzio de protesta.
    Prima parlò er Cavallo d’un caretto:
    — Compagni! Si ve séte messi in testa
    de mijorà la classe,
    bisogna arivortasse a li padroni.
    Finora semo stati troppo boni
    sotto le stanghe de la borghesia!
    Famo un complotto! Questo qui è er momento
    d’arubbaje la mano e fasse sotto!
    Morte ar cocchiere! Evviva l’anarchia!
    — Colleghi, annate piano,
    — strillò un Polledro giovene
    d’un principe romano —
    ché si scoppiasse la rivoluzzione
    io resterebbe in mezzo a un vicoletto
    perché m’ammazzerebbero er padrone.
    Io direbbe piuttosto
    de presenta un proggetto ne la quale…
    — Odia micchi, gras tibbi, è naturale!
    — disse un Morello che da ventun’anno
    stracinava er landò d’ un cardinale —
    Ma si ce fusse un po’ de religgione
    e Sant’Antonio nostro c’ esaudisse… —
    Antonio abate, protettore delle bestie.
    L’Omo, che intese, disse: — Va benone!
    Fintanto che ‘sti poveri Cavalli
    vanno così d’accordo
    io faccio er sordo e seguito a frustalli!

  29. Vi sono vicino…vi capisco.

    Buon pranzo

  30. Torna allegri e dybala torna al centro del progetto: bene così.

  31. Allegri dunque, dopo aver rifiutato nella notte l’offerta di Marotta, Max torna alla Juve con un contratto di 4 anni a 9 mln l’anno. Pronti a riaccoglierlo con rinnovato entusiasmo in tutti gli ippodromi italiani, con la speranza di vedere nella scuderia bianconera qualche purosangue che permetta alla Juve di riprendersi lo scettro del comando in Italia e (Ceferin permettendo) di arrivare più avanti possibile in Champions.

    • Sono d’accordo nel dare il bentornato con rinnovato entusiasmo. Anche se si tratta di un ritorno é sempre un inizio ed é giusto cosi. Di tempo per criticare le scelte ne avremo. Con un contratto di 4 anni potremmo tranquillamente scannarci :mrgreen:

      • Credo che stavolta il compito che lo aspetta sarà più arduo rispetto al suo 1° anno alla Juve, allora fece leva sulla volontà di rivincita di una squadra plurivincente in Italia ma clamorosamente uscita ai gironi di Champions, oltre che quella di rivalsa personale dei singoli feriti nel proprio orgoglio professionale dopo la famosa esternazione di Conte a maggio 2014 contro Agnelli sul ristorante da 10 euro. Non un déjà-vu dunque ma un ritorno al futuro in cui Allegri dovrà impegnarsi molto per creare un nuovo modello di gioco per una squadra completamente rinnovata e speriamo vincente.

  32. A VOLTE TORNANO

    Cammino saldamente con i due piedi ben ancorati nelle scarpe e non in una…ribadisco fino alla noia che non ero favorevole al ritorno di Allegri e avrei preferito la riconferma di Pirlo.

    Tifo Juve ugualmente e vivo bene anche con la scelta fatta dalla Società Juventus, io, altri kon lo so come faranno a sopravvivere…perché leggo pure: possibile che solo la Juve ti doveva chiamare?

    Mi auguro non dover fare l’appello di volta in volta…cervello spappolato!

    Buon pomeriggio

  33. Torna Allegri.

    Personalmente, entusiasmo pari allo zero.

    Anche se mai dire mai

  34. ASINI & ASINI

    I vecchi contadini lo sapevano bene: lasciando il loro asino a pascolare in campagna dopo il lavoro di soma, erano certi di ritrovarlo all’imbrunire nella stalla.
    Perché l’asino verace conosce solo la strada di casa e lì torna se nessuno lo prende per la cavezza e lo porta altrove …

    Allegri non è un asino -anzi è un furbone-, però dopo due anni a gironzolare in giro è tornato alla Juve a mangiare il fieno che meglio conosce.

    Francamente non ci si poteva aspettare niente di diverso da una dirigenza che cambia quattro allenatori in quattro anni, stipendiandone almeno due all’anno.

    Ma così va il mondo del pallone soprattutto in Italia, dove gli asini hanno una tradizione millenaria🤣.

  35. Uno solo si era camuffato da cavallo ma poi invece di nitrire ha ragliato…

  36. E A PROPOSITO DI ASINI…

    — Rottadecollo ! — disse un Somarello
    ner vede un Automobbile a benzina —
    Indove passi tu nasce un macello!
    Hai sbudellato un cane, una gallina,
    un porco, un’oca, un pollo…
    Povere bestie! Che carneficina!
    Che sfraggello che fai! Rottadecollo!
    — Nun fiottà tanto, faccia d’impunito!
    — rispose inviperito l’Automobbile —
    Se vede che la porvere e lo sbuffo
    de lo stantuffo t’hanno intontonito!
    Nun sai che quann’io corro ciò la forza
    de cento e più cavalli? E che te credi
    che chi vô fa’ cariera se fa scrupolo
    de quelli che se trova fra li piedi?
    Io corro e me n’infischio, e nun permetto
    che ‘na bestiaccia ignobbile
    s’azzardi de mancamme de rispetto! —
    E ner di’ ‘ste parole l’Automobbile
    ce mésse drento tanto mai calore
    che er motore, infocato, je scoppiò.
    Allora cambiò tono. Dice: — E mó?
    Chi me rimorchierà fino ar deposito?
    Amico mio, tu capiti a proposito,
    tu solo pôi sarvà la situazzione…
    — Vengo, — je disse er Ciuccio — e me consolo
    che cento e più cavalli a l’occasione
    hanno bisogno d’un Somaro solo!

    Grande Trilussa…capiti sempre ar momento giusto.

  37. Anche io difficilmente conto sui ritorni ma a volte mi sono sbagliato, non parlo solo di calcio. La scelta della Juve può essere giusta oppure no, il tempo c’è lo dirà, questo presto o tardi arriva a dare resoconti.
    Forza Juve, sempre.

  38. alessandro magno

    Molto contento per il ritorno di Allegri. Inutile insistere sbagliando meglio andare sul sicuro certo non sarà facile ma tanto non sarebbe stato facile per nessuno

    • Esatto, non sarebbe stato facile per nessuno comunque. Auguri al livornese,che ha ripreso, dopo un periodo di riflessione, dove aveva lasciato.

    • beh no Ben,

      si poteva fare molto, ad esempio imprimere quella svolta europeista da molti richiesta e dalla società più volte cercata con uno staff tecnico iberico od inglese o germanico.

      Niente di tutto ciò, la Juve si gira e si arrovella semlre e solo nel medesimo scenario.

      Ad oggi mi viene una frase “ma dove vogliamo andare?”

      Detto questo son curioso di vedere quanto saprà produrre la situazione.

      Ad oggi comunque non mi sono abbonato alla serie A e l’intenzione di non farlo è più salda che mai.

  39. Almeno nelle conferenze stampa è il numero 1….
    per il campo aspettiamo …..fiduciosi

  40. SE È VERO NON LO SO…

    L’ex Presidente del Livorno Aldo Spinelli ha parlato a Primocanale di Massimiliano Allegri: “Sabato ero a Montecarlo con Allegri, era pressoché fatto il suo passaggio al Real Madrid. Poi quando ha dovuto scegliere anche tra inter e Juventus non ha avuto dubbi.
    La società bianconera investirà tra i 100 e 150 milioni di euro”.

    Azz, me cojoni!

    • Penso sia vero.

      Ma avevi dubbi?

      Credevi veramente che le 12 fossero sull’astrico?

    • Scene di autentica disperazione si stanno vivendo in queste ore a Madrid. Non se ne fanno una ragione. Tanti anni ad inseguirlo e non riescono mai a prenderlo. Per loro acciuga rimane un sogno impossibile.
      Menomale che ha scelto noi🎊
      N’altra volta.🎊🎉
      E per solo un paio di milioni in più di quelli che prendeva prima di stare due anni fermo😀💃💃

      • Kris, non so, ma credo di sì, se la tua è ‘na pijata pe culo ma credo che con tutto quello che ha vinto la differenza è zero tra quello che in totale prendevano i due che lo hanno preceduto…9 a 9.

        Ciao

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