Trofeo Berlusconi: il calcio dei buoni propositi

Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus sperimentale dell’Allegri bis vince il trofeo Berlusconi.
Non un punteggio pieno e un gol subito .. ma è pur sempre una conquista.
L’atmosfera in campo era positiva, quasi una partita tra amici. Tanti i ringraziamenti al Presidente Agnelli da parte di Berlusconi e di Galliani, fortunatamente ristabilito dal Covid.

Non so perché, forse per un pregiudizio, ma quando vedo Allegri mi viene in mente il Milan.
Comunque .. una partita tranquilla giocata a ritmi blandi, che ai fini tecnici dice poco, ma che ha permesso di sperimentare le soluzioni a disposizione.
Il Monza ha potenziale per aspirare a qualcosa di meglio, e la Juventus ha compreso che a centrocampo potrebbe pescare in casa, con Fagioli e Ranocchia.

Allegri ha sottolineato la buona prova dei suoi, sia dei più giovani che quelli della prima squadra, compreso i due rientri De Sciglio e Rugani.
A riguardo di Kulusevski Max Allegri ritiene che lo svedese debba migliorare, diventando più preciso e sfoderando una certa cattiveria sotto porta. E’ giovane ed ha ampi margini di miglioramento.
il tecnico della Juventus si è espresso positivamente su Ramsey, il cui consiglio è di piazzarsi davanti alla difesa per giocare meglio.
Da lunedì Allegri avrà tutta La Rosa a disposizione e una ventina di giorni per preparare la stagione.
Lo stesso tecnico della Juventus ha rassicurato sulle condizioni di Dybala.

Massimiliano Allegri

Quindi buona la prima del calcio amichevole di agosto…

Buona la prima, con la speranza che si cin

  1. A PROPOSITO DI FAGIOLI CON RANOCCHIA

    “Kulusevski ha buone potenzialità, però deve migliorare molto, è un 2000, ha 21 anni, e deve migliore in cattiveria sotto porta, perchè comunque ci sono delle situazioni dove deve essere molto più concreto, deve imparare di più ad attaccare la porta. Nel primo tempo doveva far meglio e quando ha tirato alto è andato sempre col piattone. Ogni tanto tirare di collo non è vergogna, anzi, serve un po’ più di cattiveria. Ma è un giocatore importante, è un ragazzo che deve crescere, deve imparare molto e ha tutto il tempo per farlo”.

    Lei qualche anno fa aveva indicato un giocatore emergente. Come l’ha ritrovato?

    “i giocatori poi vanno valutati nelle partite, stasera è entrato e ha fatto un bel secondo tempo, cattivo, ha giocato anche pulito, direi che è cresciuto. poi valuteremo con la società cosa bisogna fare”.

    Può stare al livello di un Locatelli o di un Pjanic? A noi arrivano notizie sul fatto che Pjanic vuole tornare assolutamente alla Juventus.

    “Questo non lo so perchè il mercato lo fa la società, parliamo tutti i giorni. La rosa… è una buona squadra. Ramsey oggi ha giocato molto bene davanti alla difesa e credo che Aaron davanti alla difesa possa diventare un giocatore veramente importante”.

    Come stanno Dybala e Ronaldo?
    “Stanno bene. Ronaldo è tornato con grande entusiasmo, come tutti. Paulo ha avuto un leggero affaticamente sul quadricipite della gamba sinistra che è quella calciante, ha ripreso bene. Da lunedì credo rientri con la squadra, a Barcellona dovrebbe essere a disposizione come tutti gli altri. Dopo domani arrivano tutti gli altri, quindi iniziamo e avremo 20 giorni per preparare la stagione”.

    Ranocchia, aggiungo io, potrebbe tornare utile durante le tante partite di campionato…anche per far rifiatare gli stanchi e gli infortunati del settore.

    Buongiorno ☕ buona domenica

  2. Cinzia,
    il tuo “sentimento” su Allegri ci accomuna.
    Quando lo vedo, non mi viene in mente il Milan, questo no, ma non mi viene in mente la Juve.
    In buona sostanza lo vivo come se non fosse gobbo, se non fosse uno di noi.
    Questo nonostante i tanti campionati vissuti da noi ed un ritorno che certifica il suo attaccamento al mondo bianconero.

    Non mi scatta quel sentimento che mi fa riconoscere Allegri come l’ allenatore della Juve.

    Cosa successa con il Trap e con Lippi.

    • Luca, non dico che Allegri non abbia fatto gli interessi della Juve, però non so perché a me fa venire in mente il Milan. Indubbiamente l’amicizia ostentata con Andrea Agnelli lo ha portsto alla Juventus. Va beh .. ormai sono dettagli irrilevanti.

  3. Con tutto il rispetto per i giovani visti all’opera ieri sera, credo che fra loro ci sia poco da pescare per il centrocampo della Juve, Ranocchia sarà anche bravo e Fagioli pure, ma il metro di giudizio non può essere quello dopo una partita giocata contro Barillà, Brescianini e Machin.
    Quanto a Ramsey sorprendono le parole di Allegri, sa bene che il problema non è trovare la giusta collocazione in campo ma i continui guai fisici che lo tengono troppo spesso lontano dal terreno di gioco.

    • Gioele però in riferimento al Fagioli, tenere questi giocatori a fare la “seta” non può portare ad una crescita, l’anno scorso quante volte lo abbiamo visto giocare? Se non li si butta a confronto con altri di livello superiore non cresceranno mai.

      • Luna23

        Se il giocatore ha qualità avrà occasione e spazio per giocare anche in prima squadra come l’hanno avuto in passato i vari Del Piero, Marchisio e ultimamente Kean che se non ricordo male ha esordito all’età di 16 anni sia in Campionato che in Champions, evitando stavolta di arrivare in ritardo alla chiamata 🙂

  4. Visto che in buona sostanza c’è poco di cui parlare, parliamo del trofeo Berlusconi.
    Squadra infarcita di giovani promesse, che non vedremo forse mai più, ci può solo dare qualche idea di come sarà la Juve dei titolari dal punto di vista tattico.
    Alla fine, niente di nuovo sotto il sole, la solita Juve allegriana, con tanto di difesa bassa, e squadra a chiudere le linee di passaggio nella propria metà campo, con centrocampo e pallino del gioco, lasciati agli avversari. Qualche tentativo in contropiede e attacco con regista centrale basso ad impostare e mezze ali che si inseriscono da dietro.
    Pochissimi inserimenti, nulle le sovrapposizioni sulle fasce, inesistenti i cross.
    La vecchia Juve che piaceva a pochi, staremo a vedere cosa ci riserverà il futuro.

  5. Partita che non ha fornito indicazioni dal punto di vista tattico nè del tipo di gioco che vedremo con Allegri. Per quanto attiene al 1°tempo, giocato con 6 in campo della prima squadra, credo che fra errori di misura e pochezza di idee di gioco si è notata la difficoltà della squadra di uscire in palleggio dal basso, con De Ligt e Demiral ottimi difensori ma non altrettanto nell’impostazione. Se a questo aggiungiamo anche un reparto di centrocampo ingessato come quello formato da Ramsey e Rabiot, c’è da dire che per quanto apprezzabile è stata la prestazione, non poteva certo essere Ranocchia a prendere in mano le redini del gioco, lasciate infatti per lunghi tratti della gara sui piedi di avversari per altro di categoria inferiore. Conclusione, esclusi Pjanic e per i motivi già detti Ramsey, credo che alzare la linea difensiva per far ripartire il gioco offensivo continuerà ad essere compito di Bonucci, almeno fino a quando non saranno sciolti i dubbi sul nome del tassello mancante a centrocampo.

    • Bonucci non può alzare la line dei difensori, è infatti lento nei recuperi e fermo sulle gambe quando marca l’uomo. Non solo quando in fase di possesso alza la difesa ed imposta schiaccia la squadra contro la difesa avversaria e toglie rifornimenti e spazi alle mezze ali che non riescono a giocare tra le linee.

      Per uscire dalla difesa palla a terra non servono difensori bravi ad impostare ma devi avere due mediani che giochino di sponda con i terzini, lo faceva benissimo la Juve con Khedira e Pjanic l’anno della finale di Cardiff.

      Invece si è visto benissimo la squadra passiva in difesa, con i tre di centrocampo stretti a chiudere le linee di passaggio degli avversari.

      Detto questo non capisco perché Allegri si intestardisca a giocare a tre con il regista basso, nonostante in rosa non ci sia il giocatore adatto, nato per giocare li. A meno che Fagioli…

      • Il problema è proprio quello, la Juve ha mediani abili in fase difensiva, capaci di pressare e intercettare ma non di creare gioco. In un centrocampo a 2 Rabiot difficilmente potrebbe essere impiegato come interditore, ha ruolo e compiti che erano di Matuidi, incursore che ha la stesssa prestanza fisico-atletica ma con mezzi tecnici superiori. Per quello di interditore è più adatto Bentancur o McKennie, ma mancherebbe il centrale in grado di gestire i tempi di uscita del pallone dalla difesa. Dici bene, prima c’erano Pjanic e Khedira, già detto perchè non può essere di Ramsey, quel ruolo dovrà o dovrebbe essere di Arthur ma il brasiliano tende a giocare sempre ad almeno due tocchi e in un centrocampo a 3 i compiti di prima costruzione (quando non è Bonucci a farlo con i suoi lanci a scavalcare il cc) l’incombenza dovrebbe passare a Locatelli (se la scelta sarà questa), perchè credo che Allegri lo veda come un giocatore dotato di una diversa velocità di piede e di pensiero.

  6. Un grande applauso e complimenti vivissimi a Gianmarco Tamberi medaglia d’oro nel salto in alto a Tokio nato 29 anni fa nella mia città d’origine, complimenti e applausi estesi anche a Marcel Jacobs che ha conquistato un’altra medaglia d’oro per l’Italia nei 100 metri piani.

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web