Archivio Mensile: Settembre 2021

Una grande prova di carattere ma non solo

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Grandissima prova di carattere delle Juventus contro il Chelsea. Erano un paio d’anni forse tre che non si vedeva una Juventus così combattiva e con il coltello fra i denti. Forse un’ eccezione fu la finale di coppa Italia dell’anno scorso quando di fatto probabilmente si partiva sfavoriti contro l’Atalanta. Una piccola eccezione che però era come la classica rondine che non fa primavera, seppure quella coppa l’abbiamo portata a casa con merito. Dunque ieri arrivavano niente di meno che i Campioni d’Europa in carica. Noi invece un paio di anni di uscite agli ottavi contro squadre abbordabili. Va da se che loro erano i favoriti e noi no. Va altrettanto da se che pesavano come macigni le assenze dei titolari in attacco Morata e Dybala anche se lo stesso Chelsea aveva delle assenze di tutto rispetto. Va però detto che le due rose non sono affatto uguali e che loro hanno potuto spendere comprando a suon di milioni Lukaku mentre noi abbiamo dovuto fare un mercato per lo meno fantasioso e abbiamo dovuto rinunciare a Ronaldo. Fatte queste doverose premesse la Juve ha fatto la partita che doveva fare soffrendo maggiormente nel finale ma controllando sempre la situazione con buona calma. Il primo tempo è filato liscio senza nessun tiro da parte del Chelsea mentre era la Juve a doversi rammaricare per aver sprecato in malo modo alcune ripartenze.

Nel secondo tempo abbiamo subito colpito con una gran bella azione manovrata da Rabiot Bernardeschi e Chiesa. Chi pensa che siano azioni causali capisce poco di calcio, spiace. Le abbiamo ripetute per tutta la partita e al netto delle occasioni siamo andati più vicino noi al 2-0 di loro all’1-1. Allegri ha scelto di giocare accorto e non abbiamo preso gol. Capitava in campionato ”solo” da 20 domeniche di fila il che non era un fatto scontato. Allegri ha scelto di giocare con Bernardeschi falso nueve e pareva un azzardo e ci ha preso alla grande. Poi quando ha cambiato Berna con Chiesa anche meglio. Ha preparato una partita che difensivamente è stata impeccabile riuscendo a chiudere ogni linea di passaggio al Chelsea che di fatto si è reso pericoloso solo su un tiro alto di Lukaku nel finale e sulla famigerata ormai, palla da fermo ( angolo), che patiamo sempre e che dobbiamo assolutamente preparare meglio visto che è una costante prendere gol di testa in queste occasioni. Allegri l’ha incartata a Tuchel alla grande senza se e senza ma portandolo a giocare come voleva lui e impedendo a Tuchel di fare una partita lasciando l’iniziativa all’avversario cosa che l’allenatore avversario non disdegna affatto vedi finale di Champions con il City dove di fatto si è avuta la situazione di ieri con il City a fare la partita senza riuscire mai a tirare una volta e il Chelsea ad avere le migliori occasioni e vincere.  Su azione noi non abbiamo rischiato nulla. Il titolo però dice partita di carattere ma non solo. Effettivamente chi pensa che le partite giocate in modo accorto si preparino mettendo tutti davanti alla porta non capisce invece che bisogna essere tatticamente impeccabili e molto diligenti. Oltre che determinati.

Qualcuno ha storto il naso che voleva anche divertirsi. Premesso che io ero così gasato che sembrava potessi scendere in campo a dare una mano da un momento all’altro e non so se questo possa ”valere” come divertimento. Premesso che il Chelsea sarebbe venuto a prenderci a pallonate e vincere facile tipo 6-0 passando sulle nostre macerie e tutto questo non è avvenuto. Premesso che venivamo da un periodo che faticavamo a vincere anche con lo Spezia e la Sampdoria e solo dieci giorni fa avevamo fatto 2 punti in 4 partite dicevo a parte tutto questo, ci vuole un bel coraggio oggi anche a pretendere cose dopo che si è battuto i Campioni d’Europa in carica che ieri non si riusciva a battere l’Empoli. Inoltre abbiamo portato a casa 3 punti che mettono bene la classifica e battuto uno squadrone fra i più forti che fa anche morale.

Allegri sta cercando di rivitalizzare una rosa che sembrava abbastanza persa. Giocatori come De Ligt che venivano da un cattivo periodo ieri han fatto una partita sugli scudi. Idem Bernardeschi. Per citarne due. Ci sono tifosi che si mettono sempre di traverso. In un momento in cui bisogna  esser felici e forse tirare anche un sospiro di sollievo tifosi che si definiscono bianconeri che scrivono o dichiarano di esse delusi dal Chelsea. Ma per chi fate il tifo fatemi capire?

Lui conosce il valore di quella maglia

Federico Chiesa


scritto da Cinzia Fresia

Alla fine un solo nome: Juventus.

Massimiliano Allegri vince una partita sulla carta “già persa” e si toglie un sassolino dalla scarpa.
La Juventus confusionaria, pasticciona e imprecisa del Campionato si trasforma in Champions e diventa un ostacolo persino per i Campioni di Europa.

Le premesse non erano buone: la squadra priva della fantasia e del dinamismo di Dybala e Morata, si temeva entrasse in difficoltà: invece no.

Allegri ha scommesso e ha vinto con l’insolita coppia in attacco Bernardeschi e Chiesa.

Il primo tempo ha visto gli uomini di Allegri bloccati nella propria metà campo, a tratti sofferenti dalla pressione avversaria che li bloccava impedendogli di uscire.
Un primo tempo di resistenza e contenimento in cui i bianconeri si sono difesi e un tempo successivo in cui il fantasma della rimonta è rimasto ai margini: la Juventus è lentamente cresciuta non ha perso la testa e ha difeso alla grande l’1-0.
Molto bene De Ligt e tutta la difesa. Questa volta non si è sbagliato nulla e quando c’è impegno il risultato si vede.
E’ superfluo dire che il motore trainante di questa Juve si chiama Federico Chiesa, sul quale non ci sono dubbi. Un gol fantastico, che ha lasciato senza parole la difesa avversaria.
Molto bene anche Locatelli nonostante il brivido dello scongiurato autogol, bene ma non benissimo Bernardeschi e Rabiot. Entrambi si danno da fare nel recupero palloni e in difesa, il primo ha un ruolo importante nella confezione del gol, serve maggiore precisione nella fase offensiva.

Il Chelsea anch’esso con assenze di rilievo, come Kantè, Mount, James e Pulisic, partendo da squadra favorita, non ha sottovalutato la Juventus, d’altronde Tuchel lo aveva detto che non è mai semplice vincere a Torino. A parte la reazione al gol, i blues non hanno creato molto e quel poco è stato respinto da una super difesa.

Vogliamo vedere questa verve anche in Campionato, basta partite perse o pareggiate con squadre di bassa classifica, la Juventus se vuole ce la fa e lo ha dimostrato persino senza titolari di presenza fondamentale.
Ora è importante la continuità in campionato: la vittoria in Europa è di buon auspicio per il Derby di Sabato prossimo, il morale è alle stelle e questo entusiasmo dovrà essere sempre presente.

PAGELLE JUVENTUS CHELSEA 1-0

PAGELLE DI ALESSANDRO MAGNO

 

 

SZCZESNY 6,5 – Nessun intervento particolarmente difficile ma mostra grande sicurezza sia nelle uscite che nel giocare di piede che non è propriamente il suo forte.
DANILO 6,5 – Con Cuadrado sono molto concentrati e nonostante qualche normale sofferenza la catena di destra funziona alla grande.
BONUCCI 7 – Gioca una partita tostissima e annulla Lukaku che curiosamente o forse non va a giocare sempre dalle sue parti evitando De Ligt. Ottimo anche in alcune uscite in avanti dove meriterebbe maggior fortuna.
DE LIGT 7 – Partita di grande lotta dove si trova a meraviglia potendo far valere il suo gran fisico. Praticamente vince tutti i contrasti.
Alex SANDRO 6,5 – Mi è piaciuto molto, dal punto di vista difensivo è stato assolutamente impeccabile e anche se non ha spinto mai la sua partita è stata stoica. Dal suo lato la catena non funziona perfettamente diciamo che con Rabiot non sono cosi coesi come Danilo/Cuadrado e da quella parte il Chelsea qualcosa trova.
BENTANCUR 6,5 – Quando deve fare il mediano ovvero difendere e spezzare il gioco altrui Bentanucur è un giocatore assolutamente utile. Questa era chiaramente una partita per lui
LOCATELLI 7 – Stesso discorso fatto per Sandro, nonostante abbia fatto una partita molto difensiva trovo che sia stato assolutamente perfetto. E’ il centrocampista che ci mancava.
RABIOT 6,5 – Un bel tiro di destro dal limite che non va fuori di molto. Una bella apertura per Cuadrado dove si sfiora il 2-0 e tanta applicazione nel chiudere le linee di passaggio centrali ai nostri avversari. Peccato certi passaggi sbagliati in ripartenza.
CUADRADO 6,5 – Doveva fare l’ala finisce per fare il difensore aggiunto in aiuto a Danilo ma va bene uguale. A differenza di Sandro non disdegna qualche puntatina avanti anche se minima.
BERNARDESCHI 7 – Primo tempo di grande sacrificio in un ruolo non proprio suo. Da fastidio ai difensori del Chelsea e comunque rende il gioco loro più lento dato che è sempre li intorno fastidioso. Nel secondo tempo un assist d’oro per Chiesa che è veramente una gran giocata e un 2-0 sprecato. Alla lunga cala fisicamente per il grande lavoro svolto.
CHIESA 7,5 – Nuova partita da migliore in campo. E’ una spina nel fianco dei difensori del Chelsea che salta spesso con grande velocità. Peccato nel primo tempo non serva una palla facile a Bernardeschi altrimenti la sua prestazione sarebbe stata perfetta.
KULUSEVSKI 6 Entra in un momento davvero difficile per un attaccante tuttavia anche lui si mette a disposizione della squadra e dei compagni con grande determinazione.
KEAN sv
MCKENNIE  sv
CHIELLINI sv
ALLEGRI 7,5 – La incarta a Tuchel e seppure gioca una partita estremamente difensiva alla fine dei conti la Juventus ha più occasioni del Chelsea che di occasioni veri non ne ha neanche una. Era da tempo che non si vedeva una squadra così determinata. Il suo lavoro sulla testa dei giocatori probabilmente inizia a dare i suoi frutti.
JUVENTUS 8 La squadra dopo molto molto tempo è stata coesa e grintosa, ma chi pensa che si sia vinto solo grazie a questo non capisce nulla di calcio. C’è stata un’organizzazione difensiva perfetta dove tutti si sono mossi in maniera impeccabile tanto che il Chelsea non ha mai trovato un azione offensiva pulita.
ARBITRO 5 Non ha inciso in maniera negativa sulla partita ma la sua interpretazione su molti falli non mi è piaciuta. Ci sono una decina di falli da giallo dei nostri avversari su cui sorvola. Come possa rimanere in campo Ziyech è un mistero visto che nei primi 20 minuti compie 10 falli tutti su ripartenze nostre stoppate e viene sanzionato con un giallo solo al 61mo.

Mercoledi 29 settembre 2021 Juventus – Chelsea – Champions League ore 21 Allianz stadium Torino

La Juventus affronta la campione in carica d’Europa e lo fa privata dei due attaccanti piu significativi della rosa.

Il Chelsea anch’essa con assenze di riferimento come Cante’ resta comunque una squadra forte e più che collaudata.
La Juventus si presenta con quello che ha e come può ma a testa alta pronta a dare il meglio di se’.

Lo confermano le dichiarazioni del Capitano Giorgio Chiellini, il quale rassicura che il morale è alto, e che non vedono l’ora di misurarsi con giocatori più forti.

Il Capitano ritrova una vecchia conoscenza, l’amico-nemico Lukaku, ma mette in guardia da tutti gli altri.

Sulla carta la partita è difficilissima nelle condizioni mentali in cui versa oggi la Juventus, ma proprio perche il calcio è imprevedibile potremmo avere delle sorprese.

Cinzia e Ben pre Juventus – Chelsea

Juve Night Show s02 e02

Si muove la classifica

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Un altro piccolo passo in avanti per lo meno in termini di classifica. Non c’è molto di nuovo se non i 22 minuti di Dybala giocati alla grandissima. Un bel gol tre assist (uno per Chiesa due per Morata) e un infortunio che ci ha fatto davvero temere il peggio visto che Paulo è uscito in lacrime. Effettivamente con un Dybala così pimpante si prospettava una partita in discesa. Invece uscito Paulo sono emersi nuovamente problemi vecchi. Uno su tutti: questa squadra continua a prendere troppi gol. Non è normale che subiamo gol d 20 partite e non è normale che subiamo gol a questa media/tiro. Mi riferisco ai 4 tiri e 2 gol segnati dello Spezia e ai 3 tiri e 2 gol della Samp. Mediamente noi invece dobbiamo fare 6 o 7 tiri per fare un gol. Questo è un dato che va assolutamente corretto.

La nota lieta è senza dubbio Locatelli che sembra sempre più prendersi sulle spalle la squadra. Giocatore che è svelto di piede e di pensiero. Spesso effettua giocate di prima o con un paio di tocchi velocizzando estremamente il gioco della Juventus. Sembra banale ma non eravamo più abituati con centrocampisti che spesso sono dei portatori di palla. Manuel è stato indubbiamente fra i migliori in campo contro la Sampdoria ma l’impressione è che possa fare molto di più, ha sfornato un assist e un gol, il suo primo in maglia bianconera, lui che non ha molti gol nel suo curriculum ma che sia Mancini che Allegri pensano possa migliorare da questo punto di vista.

Ora la situazione è complicata con le assenze di Dybala e Morata che saranno sicuramente non di brevissima durata. Si spera di recuperarli dopo la sosta ma per il derby e per la Champions non ci saranno nessuno dei due. Intanto però si è mossa la classifica lasciando le ultime posizioni per un già più dignitoso nono posto. Ora il trenino di quelle che entrano nelle coppe è a 3 punti. Bisogna farli nel derby con quello che sia ha che è comunque sempre di più di quello che ha il Toro. Le prime 3 intanto galoppano soprattutto il Napoli ma al momento la corsa dobbiamo farla soprattutto su noi stessi. Non prendere gol potrebbe già essere una prima medicina.

Sole spento

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus ottiene la prima vittoria in casa stagionale, battendo la Sampdoria 3-2,
Due cose: una positiva e un’altra negativa. La prima è la vittoria: non era scontata, la Samp la partita l’ha riaperta due volte. Quella negativa è l’infortunio muscolare di Dybala e Morata. Saranno assenti contro Chelsea e Torino.

Paulo è stato eccezionale fino a quando ha lasciato il campo per una lesione muscolare dall’entità ancora da accertare.
Sconsolato si lascia andare alla tristezza: l’argentino ha segnato un gol fantastico ed è il punto di riferimento della squadra. Lo ha detto anche Alessandro Locatelli nel post partita, che Paulo è il loro campione e che hanno bisogno di lui e che sperano non sia grave.

Massimiliano Allegri spiega che giocando ogni tre giorni può capitare.

La squadra si sta lentamente assemblando e vengono stabilite nuove gerarchie. Infortuni a parte, la Juventus non è andata male, si comincia a vedere un collettivo che guarda verso la stessa direzione e che non cade in confusione. Ma l’aspetto difensivo resta il tallone di Achille.
Non ci si spiega perché i difensori mollino la presa .. lasciare smarcato Yoshida è da pazzi.

Per una strana ragione che si ignora continuiamo a non riuscire a difendere e a tenere il vantaggio. Non si spiegano i cali psicologici che inducono a perdere concentrazione quindi prendere gol.

Se la Juventus segna presto .. 99 per cento l’avversario rimonterà.

Intanto Paulo attraverso i soi profili social lancia un messaggio di rassicurazione ai suoi tifosi, mostrandosi ottimista e fiducioso su un veloce recupero.
E ci vorrà fortuna e un miracolo, perché il gioco della Juventus dipende da lui e la sua presenza diventa fondamentale per il ritmo e la fantasia che applica in ogni partita.

Senza perderci in eccessivi ottimismi, vada per questa vittoria: 3 punti recuperati, ma la testa è già a mercoledì e Allegri senza i suoi Top di gamma Morata e Dybala dovrà cercare nuove idee: gli auguriamo di cuore di riuscirci.

Le pagelle della Juventus – Sampdoria + sintesi

Pagelle di Alessandro Magno

PERIN 6,5 – Gran parata su bolide di Quagliarella, poi ordinaria amministrazione. Non può nulla sulla sassata di Candreva.
CUADRADO 5,5 – Partita di attesa in cui pensa soprattutto a difendere e fino all’80mo non sembra demeritare, poi la dormita molto brutta sul gol del 3-2 della Samp
BONUCCI 6 – Freddo sul ha , dopo l’uscita di Dybala , dei momenti da grande Capitano, con l’impatto emotivo e carismatico giusto. Peccato anche lui ha sul groppone un gol della Samp. Il primo.
DE LIGT 6,5 – Prestazione di grande sostanza e senza fronzoli. Sta recuperando la forma. Dal lato suo non si passa.
SANDRO 6 – Croce e delizia di questa squadra. Ha buone proposizioni offensive e anche in difesa è per lo più attento durante la gara. Ogni tanto qua e la qualche sbavatura forse per eccesso di fiducia o pressappochismo. Sul primo gol Allegri dice che è più colpa sua di Bonucci.
BERNARDESCHI 5 – Deludente non si vede quasi mai e non mi pare entri in partita. Occasione sprecata.
BENTANCUR 6 – Solita partita di quest’anno dove si distingue per palloni persi oppure non dati come all’inizio quando ha un passaggio facile per Morata e non lo fa perdendo poi la palla. Si riscatta e riscatta la prestazione con un gran bolide che Audero respinge non si sa come.
LOCATELLI 7 – Migliore in campo. Finalmente un giocatore pensante che gioca di prima o a due tocchi e velocizza il gioco. Si toglie anche la soddisfazione di segnare il primo gol in bianconero.
CHIESA 6,5 – Si mangia un gol sull’1-0 facile facile poi si guadagna un rigore ed è comunque una spina nel fianco della difesa blucerchiata seppure fa abbastanza confusione.
DYBALA 7 – 22 minuti di classe cristallini. Un gol tre assist che Chiesa e Morata sprecano. Poi esce fra le lacrime. Speriamo il ginocchio non faccia i capricci.
MORATA 5,5 – L’impegno c’è, anzi su questo punto è davvero encomiabile, tuttavia però bisogna segnare altrimenti le altre squadre si fanno sotto. Cartucce bagnate oggi.
ALLEGRI 6,5 – Pronti via la Juve gioca bene e crea subito diverse occasioni. La partita cambia dopo l’uscita di Dybala e non sistema la situazione il rigore di Bonucci dato che si prende subito il gol del 2-1 E’ un vero martello non sta veramente zitto attimo ma c’è una fase difensiva da sistemare. Brutta tegola gli infortuni.
KULUSEVSKI 6,5 – Entra e veramente per diversi minuti ciondola per il campo lasciando assai a desiderare. Poi si inquadra e trova posizioni e palloni giocabili fino alla percussione che da a Locatelli e alla squadra il gol vittoria.
RAMSEY 5 – Entra per Bernardeschi ma non si nota la differenza.
CHIELLINI 6,5 – Quando il gioco si fa duro i duri entrano in gioco.
MCKENNIE s.v. 
KEAN s.v. 

 

Domenica 26 Settembre 2021 Juventus – Sampdoria ore 12.30 Allianz Stadium – Torino

Primo lunch time per la Juventus che alle 12.30 incontra una sua acerrima nemica per tradizione: la Sampdoria.
I doriani arrivano a Torino con l’intenzione di riscattarsi dal ko inferto dal Napoli.
Allegri fara’ riposare Szczesny, al suo posto debutterà’ Perin,
La Juventus a caccia di punti ma con la testa proiettata a mercoledì verso lo scontro in Champions con il Chelsea.Si presume un turn over volto ad ottimizzare la formazione migliore per i due risultati.
Intanto contro la Sampdoria non ci sarà Rabiot, di cui non abbiamo visto fin’ora prestazioni sorprendenti. Potrebbe riposare Dybala, si deciderà se mettere in campo la coppia in attacco Kean – Morata.

Sebbene la vittoria contro lo Spezia abbia calmato gli animi per un po’, si rimane altresì perplessi sulle prestazioni complessive del gruppo.
Vedremo quindi se la Juventus sarà aggressiva con la squadra di Genova e recuperi i punti persi in precedenza.

Juventus-Sampdoria, le probabili formazioni.

Juventus (4-4-2): Perin; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bernardeschi, Bentancur, Locatelli, Chiesa; Kulusevski, Morata. All.: M. Allegri.

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Damsgaard; Caputo, Quagliarella. All.: R. D’Aversa.

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