La situazione non è per niente facile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Altro giro altra sconfitta. In una situazione normale con una squadra enormemente rimaneggiata, e in trasferta a Napoli, ci poteva anche stare. In questo frangente invece i punti persi pesano come macigni. Questa Juve è fragile. Lo dicevo già l’anno scorso con Pirlo. Purtroppo o per fortuna l’anno scorso c’era un certo Signor Ronaldo che aggiustava spesso le situazioni con i suoi gol e tappava un sacco di buchi. Ora non c’è e bisogna fare da soli. Purtroppo chi pensava che magicamente sarebbe avvenuta la redistribuzione democratica dei gol di Ronaldo verso gli altri giocatori sbagliava. Chi pensava che adesso i centrocampisti avrebbero iniziato a segnare sbagliava pure. L’ho scritto ci sono centrocampisti in rosa che non hanno il gol nel loro DNA e non lo avranno. Qualcuno scommetteva che adesso i giocatori sarebbero stati più sereni e liberi di esprimersi. Spiace dirvelo ma anche queste erano balle. Se sei forte sei forte o con Ronaldo o senza Ronaldo. Chiesa era forte con Ronaldo e sarà forte senza qualcunaltro era una pippa con il portoghese e sarà una pippa ancora adesso se non di più. Brucia parlare di uno che non c’è più? Non lo so io ne devo parlare perchè il fatto è appena avvenuto e la novità è questa. Ovviamente alla lunga troveremo la strada anche senza ma oggi se la Juve di Pirlo era una squadra scarsa con Ronaldo questa è una squadra scarsa senza Ronaldo che è peggio. Poi scarsa vuol dire tutto e non vuol dire niente perchè credo che come rosa sia anche abbastanza attrezzata. Tuttavia basta vedere le partite della Juventus dove ad esempio anche col Napoli per un tempo si è giocato discretamente, per capire che è una squadra monca. E’ una squadra a cui manca qualcosa e quel qualcosa non si sa bene cosa sia.

Al netto di tutto ciò c’è un portiere che complica maledettamente le cose. Dei 5 gol subiti in 3 partite, che sono onestamente tanti, almeno 3-4 sono colpa di Szczesny. Io lo panchinerei. E’ vero che un portiere essendo un ruolo più delicato ha bisogno di un maggiore credito rispetto a giocatori di movimento tuttavia non credo debba godere di credito infinito. E’ scorretto nel confronto del secondo ma non è neanche secondo me stimolante per il primo che sa che comunque anche se gioca male ( e in questo caso è un eufemismo) sarà comunque titolare. Mi dicono che Perin è peggio. Non fa nulla merita una chance. Mi dicono che Perin è tutto rotto e non idoneo. Male molto male ad avere un portiere non idoneo in rosa bella cazzata. E se il titolare si fa male chi gioca un manico di scopa? A questo punto fate giocare con il Malmoe Pinsoglio oppure il portiere della under23 ma Szczesny è onesto vada in panchina. Abbiamo 1 punto. Con un portiere normale probabilmente ne avremmo almeno 7.

Chiudo con gli avvoltoi che stanno sull’albero ad aspettare il cadavere di Allegri al netto che ste guerre han veramente frantumato gli zebedei. Mi si accusa di essere filo societario. Non so cosa significhi. Sicuramente io tifo Juve chiunque alleni. Ho tifato con Sarri dalla prima all’ultima giornata senza mai remare contro. Ho trattato Sarri come tutti elogiandolo quando c’era da elogiarlo criticandolo quando era da criticarlo. Non mi ci sono affezionato ma non l’ho mai maltrattato più di quanto non maltratti gli altri quando ritengo che facciano male. Ammiro molto Allegri come allenatore ma lo tratto esattamente come gli altri. Se qualcuno si aspetta che faccia la guerra ad Allegri si sbaglia di grosso. Se qualcuno immagina che io debba stare ancora a parlare di Pirlo o di Sarri dopo che sono andati via (qualcuno da molto tempo ormai) anche no, sono il passato. Se qualcuno immagina che debba avere un occhio di riguardo verso Allegri perchè gli si vuole bene anche no. Tra partite tre pagelle mie 6-2-5. Fate voi la media. Non si fanno sconti a nessuno come è giusto che sia e non condivido per dire la calma di tanti allegriani che ”io sono sereno perchè ci sta Allegri”. No io non sono sereno perchè siamo penultimi e so che Allegri non ha la bacchetta magica nè lui nè altri. Non ho fatto neanche i complimenti o gli applausi all’intervista di Cherubini in cui si sostiene in sostanza che ora c’è un progetto basato sui giovani. I programmi sono tutti belli sulla carta poi contano i risultati. Ecco perchè per me quell’intervista ha lasciato il tempo che trova. Buoni propositi ok. Come ogni volta.
Detto questo siamo partiti male. Molto male. Bisogna lavorare per togliersi dal pantano. Servono punti e vittorie al più presto. Le chiacchiere stanno a 0 anzi a 1 (punto).

  1. Speriamo non facciano cazzate in Champions, che lì il margine di rimonta non è ampio come in campionato…

    • Se leggete bene l’intervista a Cherubini è del tutto allucinante e fa capire bene in che mani si trova la Juventus FC.
      Una società che “pensava Cr7 rimanesse…” toh, non avevano nessun piano B nessuna idea, niente.
      Allucinante la parte in cui dice che alla Juventus uno come Haaland poteva finire solo a giocare in C nell Under23, dimostrando così che non c’è nessuno in società in grado di riconoscere o no un ottimo giocatore da uno normale.
      Poi la battuta sui giovani? Uno fa un passaggio di 10 metri e già si sentono i paragoni con un pallone d’oro. Qui parla di Fagioli. Ma quindi? Lo dovrai gestire e dosare. Soprattutto se quelli che paghi 7 milioni annui il passaggio da 10 metri manco lo sanno fare…
      Non concepiscono che un 19enne possa giocare meglio di un trentenne che prende 7 milioni annui. Già questo è un idiozia in sé.
      Ihattaren ha detto che sarebbe stato chiuso nella Juve. Mai barzelletta più bella. Basterebbe qualche faccia nuova pur di mettere via i cessi che abbiamo e invece questo non ci arriva nemmeno. Bastava mettere dentro qualche buon giocatore che desse nuova linfa e non giocasse con la paura che hanno gli attuali titolari. A prescindere dall età o dal valore assoluto. Guarda Locatelli, una partita e mezzo e sembra già il migliore di gran lunga lì in mezzo.
      Locatelli. Ha detto che senza l’infortunio a Arthur loro potevano anche non prenderlo Locatelli. Cioè loro sono realmente convinti che questo centrocampo vada bene così…
      Questi sono veramente sul pianeta Marte e da questa intervista si capiscono molte cose.
      Vi prego ma va letta tutta fino in fondo:
      https://www.google.com/amp/s/jmania.it/cherubini-ecco-cosa-abbiamo-fatto-quando-ronaldo-chiesto-cessione/amp/

      • Io mi sono fatto questa idea.

        1-la juve capiva che CR7 nel suo “quadrato” era una limitazione di gioco.
        2-arrivati agli ultimi metri della campagna acquisti, quando pensavano che tutto fosse chiuso hanno pensato che
        – lo metto in panchina
        – gli faccio capire che o gioca centravanti o sta in panchina
        – non ha alternative gioca centravanti, e fa come diciamo noi
        – CR7 va in panchina, chiama Mendes e
        – siamo senza piano B

        La cosa più spiacevole, per me, è che per come conosco Allegri, lui è anche contento.
        Lui ha la schiena parata e con il suo sorrisetto dirà : noi avevamo un giocatore che faceva il 50% dei gol della squadra. Mica è colpa mia se se ne è andato e i miracoli non li fa nessuno, no?
        Li conosci i cavalli? ecco se il cavallo non c’è mica è colpa del fantino

  2. Rem71
    Condivido quanto detto da Cherubini, non la trovo un idea campata per aria, anzi.
    Io credo che in società sapessero tutto della situazione di Ronaldo da tempi insospettabili.
    Anzi ti dirò, ci sono 2 fatti, Agnelli va a vedere il derby con Allegri.
    A stretto giro di posta Andrea, John e Cristiano fanno una gita alla Ferrari.
    A giugno Mendes è in sede.
    Ad un giorno dall’annuncio di Cristiano al Man.Utd, arriva l’annuncio di Kean alla Juve.

    I tempi ci sono, le evidenze combaciano.

    Quello della Juve che punta a giovani talenti è un discorso che c’è sempre stato è un discorso antico.
    Non è una novità, non è un programma visionario.
    È semplicemente la rottura con il modello dei parametri zero e delle plusvalenze sistematiche che hanno di fatto incartato la società.

    È strano il discorso di Allegri in conferenza stampa, che sembra non confermare, anzi, la scelta societaria.

    Ma Allegri sta vivendo un momento complicato e le sue frasi vanno prese per quello che sono.
    Non che sia pazzo, ma deve dire certe cose per tentare di tenere il gruppo, anche se non le pensa affatto.

    • Rem17 naturalmente

      • Apprezzo quelli che come te vedono la società come un’entità che sa quello che sta facendo, io purtroppo ho molti dubbi in merito. E ho dubbi sulla qualità e competenza di questa gente, e sul modello del dirigente “fatto in casa” promosso ai piani alti.

        Quando dopo 8 scudetti è arrivato il momento di rifondare e ringiovanire la squadra con nuovi giocatori hanno cambiato l’allenatore vincente e preso uno nuovo, senza prendere i giocatori adatti a quello nuovo. Hanno preso Cr7 senza mettergli intorno una squadra valida al servizio.
        Poi hanno iniziato a prendere giocatori giovani e forti ma li hanno in parte sprecati a casaccio (Romero è stata una bestemmia, era il centrale aggressivo ideale per Sarri e l’hanno invece regalato a Gasperini) e li hanno affidati a un allenatore esordiente e inesperto.
        Poi hanno mandato via l’esordiente e anche Cr7, ma per ricostruire hanno richiamato il vecchio allenatore che aveva vinto tutto con quei senatori che ora non ci sono più.
        Boh.
        Io ci vedo una confusione incredibile, una spocchia e un’incopetenza nel valutare la forza dei singoli e della squadra, valutazioni che si sono rivelate quasi sempre sbagliate. Hanno indovinato CHIESA. Fine delle scelte azzeccate.
        Non so, non vedo tanta competenza in questa gente, vedo tante squadre che in serie A hanno cambiato allenatore, alcune anche molti giocatori, Lazio, Inter, Fiorentina, Roma, Sassuolo, ecc.ecc. e stanno facendo tutte un buon lavoro.
        Noi abbiamo cambiato 1 giocatore e richiamato un allenatore che conosce la Juventus a memnoria.
        E facciamo cag*re.
        Aspettiamo pure tempi migliori, ma non si può dire che le valutazioni le sanno fare.

  3. Quello di Ronaldo è un capitolo chiuso e credo che la Juve non era più forte prima con lui di quanto sia più scarsa ora senza, perchè i problemi (non solo di gioco) c’erano con lui e sono rimasti anche senza. Risolverli è compito dell’allenatore ma la responsabilità è anche dei giocatori, tutti sono chiamati a fare e dare di più e mettere ognuno le proprie capacità al servizio della squadra, quello che finora è mancato e continua a mancare in questo primo scorcio di stagione.

  4. Penso che finché non arriveranno i risultati il tormentone Ronaldo da parte di molti tifosi e giornalai che vogliono metterci il coltello da far girare nella ferita, sarà sempre attuale.
    Il grande Poeta in questi casi, diede il consiglio” di passare oltre ed andare avanti, “ e penso che sia la cosa più giusta da fare. La Juventus rima o poi ritornerà ancora a vincere , pensiamo positivo, è meglio

  5. luca967

    Quello del pessimismo è un tema di stretta attualità in tutto l’ambiente Juve, uno stato d’animo di sofferenza nei confronti del cammino attuale di questa squadra.
    Detto a grandi linee è ciò che caratterizza la poetica di Leopardi, anche se in questo senso nel tempo le sue opere assumono connotati diversi, dal pessimismo individuale causato dalla complessità delle sue relazioni con l’ambiente familiare prima e quello esterno poi, femminile in particolare per via della sofferenza provocata dalle sue patologie fisiche, al pessimismo storico secondo cui la felicità è solo apparente e tutti gli uomini sono condannati all’infelicità terrena, al pessimismo cosmico come concezione in cui a differenza delle precedenti fasi del suo pensiero, afferma che l’infelicità è legata alla stessa vita dell’uomo, destinato quindi a soffrire per tutta la durata della sua esistenza e definito “cosmico” perché il dolore colpisce ogni essere vivente. Un pò come, per dirlo con una battuta, il “pessimismo ecumenico” che colpisce attualmente l’intero mondo Juve, un’eterodossia di pensieri sparsi, caratterizzata dal totale o parziale distacco dal nuovo imprinting strategico e progettuale imposto dai vertici dirigenziali.

    • Gioele,
      non ci crederai ma il fatto del pessimismo o dello scarso entusiasmo presso i tifosi bianconeri è sentito in società.
      Lo rivela Zampini, ma è cosa che si sa da tempo ed è diffusa.
      Tutto ciò nonostante i risultati che definire storici e sminuirne la portata.
      Eppure anch’io non mi sento coinvolto da questa squadra, non più di tanto. Non mi piace il gioco mostrato, non mi piace la gestione del risultato, odio tremendamente il giro palla, tanto che al primo accenno mi alzo e vado a prendere qualcosa in frigo così mi calmo.
      Ma l’insoddisfazione, più che il pessimismo nasce, da un atteggiamento che non riesco a definire “sportivo”.
      Cos’è che spinge milioni di persone a correre nei parchi dopo una lunga giornata lavorativa?
      Se parli con loro, è il tempo, l’arrivare a fare lo stesso percorso in tempo inferiore, a battere il record personale, in poche parole a superarsi continuamente.
      Questo nella Juve ultimamente non lo si vede, si percepisce il senso di una squadra che vince dove riesce e in coppa nulla fa per seguire strade ed esempi diversi per migliorare le prestazioni che rimangono sostanzialmente le stesse negli anni, non migliorano, non peggiorano, non creano cicli, sono quelle, se va bene sono quarti, se va male ci si ferma agli ottavi.
      Ma lo si vede chiaramente che chi arriva alle semifinali propone un gioco diverso.

      E qui la scusa è la stessa ormai da sempre, servono i campioni, servono i soldi.

      Scuse, sempre le stesse di un film già visto.

  6. Ben
    Ottimo intervento, giusto cambiare pagina giusto giudicare e dibattere sul momento attuale. Sul recente passato infatti ognuno ha le sue idee maturate nel tempo e non credo le cambierà mai.
    Personalmente mi trovo allineato con quanto dici.
    Penso che la rosa attuale non sia del livello per competere contro le corazzate europee, ma per competere almeno alla pari con le pari grado in Italia, si.
    Visto il momento attuale, fuori da ogni giudizio sui protagonisti penso che in seno alla Juve, intesa come squadra, non certo come società, ci sia un problema grosso.
    L’allenatore non ha mai incantato per il gioco espresso, tranne un breve periodo pre Cardiff e non so se a priori possa andar bene per un progetto del genere, ma sono idee mie.
    Quello che vedo è una squadra che non è squadra, giocatori disuniti che giocano ognuno per se. Un allenatore che parla a vuoto tanto l’inerzia degli 11 in campo è la stessa, anche i cambi non migliorano l’andazzo anzi. Ho parlato di allenatore in confusione ma penso che il problema sia di comunicazione tra tecnico e giocatori. Tanto che anche la presenza della società a Napoli pare non abbia dato i risultati voluti basta vedere il secondo tempo.
    Adesso c’è il Malmoe, poi il Milan.
    Se si intravede qualche passo nella giusta direzione, bene benissimo, basta avere pazienza, se così non fosse bisognerebbe pensare ad un piano B proprio nei riguardi del tecnico. Non si possono cambiare 20 giocatori e tenere i soli Bonucci e Chiellini. Quindi o Allegri dovrà essere invitato a fare un passo indietro, oppure il tecnico dovrà essere consigliato per il bene comune. Leggi dimissioni o commissariamento.
    Con chi? E qui viene il bello.
    La visione romantica vedrebbe Zidane come allenatore, Platini e/o Del Piero come supervisori dell’area tecnica, cioè coloro che impediscono certi acquisti e certe scelte sui giocatori e che “consigliano” l’allenatore. Non sarebbe una novità, il Real il Bayern ed il Manchester U.td già funzionano così, Boniperti ed il Trap agivano all’unisono.

    • Prima dici che ti sta bene quanto abbia scritto Ben e poi riparti alla carica con il tuo beniamino ” romantico” Zinedine Zidane? 😈 😆 😆
      Se dici che dobbiamo avere pazienza bene, ma se dovesse accadere qualcosa di irreparabile, proprio per una linearità e coerenza del tuo discorso finale, l’unico possibile traghettatore sarebbe colui che tirò fuori la Juve da un periodo di crisi nera con i Del Neri e successivamente Ferrara. Non ti faccio il nome sennò, ( conoscendoti) vai fuori di testa . 😀 😀
      Sei un tipo razionale anche per deformazione professionale con quanto fai normalmente per vivere, come puoi mai trasformarti in romantico? 😆 😆 😆

      • Dai su, se la squadra non esce da questo torpore diffuso da questo stato d’animo la società dovrà intervenire in qualche modo.
        Se la cosa succede dopo il Milan magari avremo modo con la pausa delle nazionali di fare qualcosa per salvare la stagione, in caso contrario, se si va per le lunghe possiamo veramente fare la fine della stagione di Ferrara.
        Ergo in quel caso, se Allegri facesse un passo indietro, Zidane è libero subito. Altri di quel livello liberi oggi in giro non ce ne sono, Hiddink è andato in pensione due giorni fa.
        Nel caso si decidesse invece di “appoggiare” nei rapporti con i giocatori, per non pagarlo a Livorno per tre anni e mezzo, allora un ingresso in società di Platini o DelPiero o di entrambi rispecchierebbe la visione romantica la Juve agli Juventini!
        Ed il pragmatismo di pensare prima al risultato, perchè sono i risultati che permettono alle società di calcio di prosperare.

        • luca,
          non so quale sia la ricetta per accorciare i tempi dello stato di latenza che sta attraversando la Juve, ma è certo che serve tempo perchè l’applicazione di uno stimolo e la manifestazione della corrispondente reazione produca i suoi effetti e non è cambiando medico che si risolvono i problemi, perchè il prossimo si troverà ad affrontarne di nuovi oltre quelli irrisolti dei suoi predecessori.

      • Ragà, io sono sempre critico con Allegri ma, una volta ingaggiato, metterlo in discussione dopo tre partite mi sembra fuori da ogni logica. A meno che alla Juve non abbiano perso completamente il senso del ridicolo…

        • In realtà sto mettendo in discussione un rapporto

          • Beh, ma non c’è stato neanche il tempo affinché si deteriorasse il rapporto. Perfino con Sarri sono durati fino ad ottobre😅
            Molti giocatori sono già stati allenati da Allegri, altri come Rabiot dicono di essere venuti per lui.
            Insomma, non credo si tratti di problemi di rapporto. O almeno da fuori non si vedono segnali di questo tipo. Che poi devono giocare a pallone mica andare a letto insieme…

  7. Ben, posso essere d’accordo su quanto dici di Allegri di Sarri e Pirlo ma difendere cr71 fino allo stremo no…non condivido.

    I muratori stanno ancora con il cemento in mano a tappare i buchi…
    Infatti, sia Allegri e Sarri gli avevano chiesto di giocare al centro…non gli passava nemmeno per l’anticamera del cervello…ora al Manchester ha deciso di giocare dove deve giocare uno della sua età…puoi avere il fisico scultoreo ma i muscoli rispondono sempre meno.

    Dopo tre giornate si è allagato pure la collina per le troppe lacrime.

    • Per non parlare dei danni che ha lasciato alla Continassa…che la Juve è senza soldi e Dybala si deve allenare a tirare le punizioni con le sagome senza testa🤣

  8. Rem17

    Non capisco la tua ricostruzione dei fatti, fra i senatori Pirlo, Barzagli e Buffon hanno smesso per limiti di età mentre gli altri ci sono ancora tutti. Nel momento di rifondare la squadra Sarri ha preferito tenere Kherira (32 anni rotto) e lasciar partire Emre Can (24 anni sano), i giovani affidati a Pirlo c’erano già prima, Bentancur 2017 (20 anni) Bernardeschi 2017 (23 anni) De Ligt 2019 (20 anni) Demiral 2019 (21 anni) Rabiot 2019 (24 anni).
    Quanto a Ronaldo dici che l’errore è non avergli costruito la squadra intorno, ma per mille motivi nessuna società può pensare di ri-costruire una squadra intorno ad un solo giocatore e se errore c’è stato dopo l’abbandono di Pirlo (2015), le cessioni di Vidal (2015), Pogba (2016), il grave infortunio di Marchisio (2016), è quello di aver adottato strategie di mercato non idonee a restare competitivi ad alti livelli negli anni successivi in Europa. Non credo per concludere che si possa parlare di confusione o spocchia, a certi livelli di organizzazione societaria strategie e progetti sono elaborati in base a piani di sviluppo economici e finanziari pluriennali, non certo frutto di scelte approssimative o incompetenti.

    • A me sembra come minimo confusione. E una serie di decisioni sbagliate clamorosamente.
      Allegri viene allontanato nel 2019 quando disse (ed era vero) che la squadra andava rifondata e ringiovanita, dopo tutte quelle vittorie. Di fatto giocavamo male, anche se spesso si vinceva.
      Sarri chiese un play (Jorginho) e tutti gli risero in faccia, gli servivano i centrali difensivi aggressivi come Romero (regalato) e gli lasciarono Bonucci che invece guidò la difesa a modo suo, cioè rinculando ogni volta, cioè il contrario di ciò che gli chiedeva il suo allenatore.
      Kulu e Chiesa erano due ali con cui Sarri sarebbe andato a nozze, ma li comprarono nell’estate in cui Sarri fu mandato via. Ma perchè.
      Pirlo ha fatto quello che ha potuto da esordiente, anche lui si fidò di Bonucci e Chiellini, ma ormai a centrocampo avevano comprato tutta gente improponibile che al primo errore si nascondevano e non li trovavi più. E sono quelli che hai oggi, che la società ha giudicato consoni al valore della Juve e adatti ad Allegri.
      Allegri richiamato ad allenare la squadra di Pirlo ma senza Cr7 e senza Paratici, come voleva lui. Ma pur cambiando un solo giocatore in attacco e aggiungendone uno solo a centrocampo, ha mantenuto per ora gli stessi problemi di anno scorso, la squadra sembra peggiorata rispetto a tutte le altre concorrenti e rispetto anche ad anno scorso con Pirlo.
      Ora aspettiamo di vedere se si riprendono, ma di decisioni sbagliate ormai hanno riempito i fossi.
      Poi se come dici tu, ci sono piani di sviluppo economici e finanziari, non so, anche lì ultimamente hanno perso dei gran soldi anche per colpe non loro.
      Ma senza le vittorie, qualsiasi piano economico è destinato a fallire miseramente.

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