Sabato 2 ottobre 2021 Torino-Juventus ore 18 Stadio Olimpico – Torino

Torino – Juventus


Scritto da Cinzia Fresia
“diamo un colpetto alla classifica”

Il percorso tutto in salita della Juventus prosegue senza sosta.
Massimiliano Allegri vuole dare un “colpetto alla classifica” vincendo il derby in trasferta.
La Juventus è tornata con il morale alto e un’iniezione di fiducia utile ad affrontare una partita maledetta quale è il derby.

Per la Juventus una pericolosa seccatura, per il Toro la partita della vita costi quel che costi.

L’unica certezza al momento è la presenza di Szczesny ai pali e Chiellini, sul resto si deciderà domani, chi è meno stanco e ha recuperato, giocherà.

Il Toro ringalluzzito da un nuovo allenatore “Tosto”, non dimentichiamo che Juric con il suo Verona ci ha fatto vedere i sorci verdi e abbiamo pure perso, scende in campo per vincere con un punteggio pieno.
Perciò massima attenzione alle gambe, poichè il divertimento primario del Toro sarà quello.

  1. Degli ultimi 10 Derby ne abbiamo vinti 8, gli altri 2 finiti in pareggio.
    Direi che a preoccuparsi debbano essere loro.

    Se si perde invece a preoccuparsi devono essere i nostri Allegri compreso perché evidentemente qualcosa non avrà funzionato.

  2. Ho rivisto le immagini delle azioni principali della partita e chiedo come si possa far passare il messaggio che la Juve ha fatto catenaccio e contropiede.

    Di quale messaggio e di quale lesa maestà parliamo?.. qui a parlare sono solo le immagini.

    Queste..

    Dopo 19 minuti di stucchevole giropalla da una parte e dall’altra senza costrutto (con prevalenza di possesso del Chelsea) la linea del pressing juventino si alza (quello che c’è chi definisce in modo statico baricentro) con Betancur e Berna che nei pressi della linea di metàcampo vanno a attaccare il portatore di palla avversario il quale appoggia indietro ad un compagno ma Chiesa intuisce e anticipa il difensore partendo a tutta velocità insieme a Bernardeschi verso l’area avversaria, l’azione si concluderà poi con il diagonale dello stesso Chiesa che finisce di poco a lato del 2° palo.

    Alcuni minuti dopo Cuadrado dopo aver ricevuto dal portiere porta avanti il pallone sulla fascia destra e lo appoggia centralmente a Berna il quale sventaglia a sinistra per Rabiot mentre sale anche Alex Sandro, Chiesa invece è già dentro l’area, tutti insieme attaccano la linea difensiva del Chelsea dentro l’area di rigore e prima dell’arrivo dei loro mediani Rabiot calcia forte dal limite con il pallone che sfiora la traversa.

    Poi il nulla fino al termine del primo tempo.

    Si riparte e quando l’immagine si apre (appena dopo il lancio di Bonucci dal cerchio di centrocampo) si vedono 4 giocatori della Juve che attaccano contemporaneamnete la trequarti del Chelsea (sono Alex Sandro, Rabiot, Bernardeschi e Chiesa), il pallone arriva sulla testa di Rabiot che lo spizza per Berna il quale con una magia lo fa filtrare in verticale in area per Chiesa che ruba il tempo e brucia sullo scatto Rudiger per poi battere il portiere in uscita disperata.

    Qualche minuto dopo è Rabiot che ricevuta palla da Locatelli lancia dalla linea mediana da sinistra verso la trequarti destra avversaria per Cuadrado, stavolta sono 3 gli juventini che attaccano l’area con Chiesa a sinistra, Cuadrado a destra, Berna in mezzo che ricevuto l’assist del colombiano fallisce clamorosamente il raddoppio.

    Ultimo quarto d’ora in sofferenza, ma il Chelsea crea l’unica vera occasione da gol di tutta la partita a 7 minuti dalla fine con il talentuoso Lukaku che spedisce il pallone in curva.

    Ecco, tutto questo per dire che la Juve ha chiaramente fatto “catenaccio e contropiede anni ’60”… come dite?.. quello descritto non è affatto “catenaccio e contropiede anni ’60” ma azioni manovrate con il pressing ad alzare la linea di ripartenza? .. non saprei, fate voi, ma ero ancora in fasce e ricordo l’autentico “catenaccio e contropiede degli anni ’60”, quello narrato nel suo libro romanzato “Storia critica del calcio italiano” dal grande Gianni Brera e non certo quello farlocco raccontato dai giornalai attuali.

    • Infatti Gió non ho mai avuto alcuna strizza per tutta la partita, nonostante la Juve non avesse il controllo del pallone.
      La difesa è stata sempre alta oltre l’area di rigore e la nostra squadra non ha mai permesso un imbucata sia centrale che sulla fascia agli avversari. Quando poi tentavano gli uno due con Lukako se la sono sempre cavata bene il duo De Ligt e Bonucci a chiudere ogni varco.
      A mio modesto parere partita giocata in modo impeccabile tatticamente. Se poi per qualcuno di è trattato di catenaccio, beh lasciamoli parlare, credo che alla Juve ogni squadra che incontra glielo fa e non si scandalizza nessuno.
      Grazie per l’apprezzamento sulle mie considerazioni nell’altro topic. Cerco di rimettere solo a posto i cocci, quando qualcuno perde la bussola 😉 , alla fine credo che tutti tifino juve fino alla fine.
      Oggi c’è da superare la seccatura delle pulci di Torino che aspettano il derby per togliersi di dosso le sofferenze di una vita da “sparring partner” ( per usare un eufemismo e non dire falliti).

      • Antony

        Dopo qualunque partita di calcio è nella norma che ci siano giudizi e valutazioni divergenti e ben vengano se servono ad alimentare il dibattito fra chi l’ha vede in modo diverso, purchè lo si faccia senza distorcere la realtà dei fatti, mi riferisco sopratutto a quella parte della critica giornalistica che fa abuso di paradigmi insensati. Mi spiego meglio, leggendo alcune cronache sulla partita di varie testate nazionali ho notato che l’accusa più ricorrente contro la Juve è stata proprio quella di aver fatto “catenaccio e contropiede in stile anni ’60”, riportata poi dai tifosi nei vari social, mutuandola dagli articoli di “giornalai” che non sanno neppure di cosa parlano. Come già detto, il vero e autentico “catenaccio e contropiede degli anni ’60” è quello raccontato nella “Storia critica del calcio italiano”, una narrazione molto godibile che ho letto anni in un libro scritto da Gianni Brera, profeta del’esaltazione del “calcio all’italiana”, del catenaccio, convinto dell’inferiorità atletica degli italiani, le uniche risorse a cui potevano attingere (e non parlava solo di calciatori) per battere avversari più forti, erano l’astuzia, la difesa accorta e il contropiede malandrino e micidiale.
        Un’immagine dunque davvero poco edificante del calcio italiano, che stando alle note di cronaca riportate sopra non c’azzecca niente con quello visto giocare dalla Juve mercoledì sera contro il Chelsea.

      • Comunque ragà, anche tutta la stampa estera parla di catenaccio. Credo che importi poco che sia quello autentico degli anni ’30 o ’60 descritto da Brera. Il termine viene utilizzato per indicare un atteggiamento difensivo diretto soprattutto a rendere inefficace il gioco avversario per poi sfruttare qualche occasione in ripartenza. Che è quello che ha fatto prevalentemente la Juve l’altra sera.

  3. Quei giornalai che odiano veder vincere la Juve si attaccano a tutto pur di metterla in cattiva luce.
    Possono raccogliere consensi solo verso una parte di persone labili e che hanno bisogno di qualcuno che possa dire l’opposto per poter perorare dei convincimenti presi per propria posizione . Se a qualcuno a cui non piace Belen, gli vengono a dire che la Belen è brutta , si sente supportato e quindi dirà con più veemenza che è brutta. Purtroppo non tutti riescono ad essere consapevoli che un certi tipo di bellezza riconosciuta da determinati canoni sia quella giusta.
    Questo esempio anche per evidenziare che poi negli anni 60 quel catenaccio che gli snob attuali aborrono, fece milioni di proseliti che iniziarono a tifare per le squadre di Milano ed ancora oggi ritengono Nereo Rocco e Helenio Herrera i più grandi strateghi. “Eppur si muove” diceva il più grande scienziato , io lo trasformo in “ eppur si vince” con il catenaccio, quando lo si fa bene, nei tempi moderni 😉😂😂

  4. Kris, per comodità ti rispondo qui.
    Ben tranquillo con Kris non ci sono problemi…almeno per me.

    Ancora con sta storia…o me pij pe culo o non mi capisci.
    Io non converto nessuno a niente…io non vieto nessuno a nulla…
    Sarebbe ora di finirla con sta storia…a me pare come la litania del Allegri difensivista (e lo hai ripetuto anche più su con il fatto della stampa estera).
    Quello che ha fatto la Juve l’altra sera è una idea tua o è tutto della stampa estera.

    Non bastava quella italiana ora andiamo a prendere anche quella estera o magari, in questo caso, quella inglese.
    Che poi, gli inglesi hanno detto che nemmeno se durava fino al giorno dopo la partita il Chelsea sarebbe riuscito a segnare non lo dice nessuno.

    • Buongiorno Barone,
      Quella dei Mori era una battuta perche mi avevi detto “dimmi che non sei antiallegriano e ti lascio stare” :mrgreen:
      Rispetto alla partita, credo non ci sia niente di male nel dire che é stata una partita difensiva, mi pare l’abbia detto anche Ben nel suo commento. Ma l’abbiamo vista tutti credo.
      Non é che la stampa estera stia prendendo per il culo la Juve, riporta un fatto. Non stanno denigrando, lo confermi anche tu col commento degli inglesi.
      Anche dell’ultima Francia campione del mondo si disse che faceva catenaccio.
      Se abbiamo giocato difesa e contropiede e si é fatto bene non vedo dove sia il problema nel dirlo. É risultato efficace perché ha tolto spazi agli attaccanti del Chelsea rendendoli innocui ed ha favorito spazi per i nostri.

      • La partita difensiva io la vedo in un altro modo: terzini e centrali buttare la palla alla viva il parroco invece di consegnarla al centrale di centrocampo per impostare un’azione.
        L’altra sera mi è parso di vedere questa seconda opzione scritta.

        Quello che vorrei ci capissimo è che se inizi il post e dici finalmente una buona partita e poi lo concludi con un ammiccamento al difensivismo…perché dai tuoi scritti io capisco un qualcosa che va contro all’allenatore che vorrei precisare non sono il suo bodygard…anzi ti dirò se quando fa come nelle ultime partite del 2019 lo dovessi incontrare invece di scrivere dimettiti sul blog lo prenderei a calci nel culo.

        Sapendo che te ne vai fai fare figure bambine alla Juve nonostante avesse già vinto lo scudetto?
        Non dovrebbe mai accadere, mi manda in bestia una cosa di questo genere.
        Come mi ha mandato in bestia Conte con le sue dichiarazioni e come s’è finito di farsi odiare da me l’ultimo dei 71 ora dello United.

        Vedi de non fammelo ‘ncazzà pure tu.
        😛

        • No Barone, io non la vedo solo in quel modo una partita difensiva. Infatti ho scritto fin dal primo tempo di fase difensiva perfetta. Non siamo andati in affanno da buttare palloni in tribuna e non ci hanno preso a pallonate. Tant’è che ho scritto di attacco del Chelsea reso innocuo dall’organizzazione difensiva bianconera. Loro hanno tirato credo una sola volta pur avendo quasi un 80% di possesso e giocando prevalentemente nel nostro campo. Sono dati da partita difensiva.
          Se invece avessimo buttato palloni alla viva il parroco ed avessimo sofferto le loro azioni per tutto il tempo non avrei fatto i complimenti.
          Semplicemente spero che questo tipo di partita non sia la nostra unica risorsa per il futuro.

  5. Scusa Kris, sono per caso questi i commenti della stampa inglese?…

    “Daily Express Sport: Tuchel sbaglia, brutta notte per i Blues.”

    “Star Sport: Chiesa condems holders Chelsea to another defeat.
    (Chiesa condanna i detentori del Chelsea a un’altra sconfitta)

    “Times: I difensori di Premier League prendano nota: questo è il modo per fermare Romelu Lukaku.”

    Come come?.. i maestri del calcio all’attacco ‘consigliano’ le difese del campionato inglese su come limitare l’ex centravanti dell’Inter?.. arginato dalla coppia juventina Bonucci-De Ligt? Anatema! eretici e scismatici adoratori del calcio all’italiana, catenacciari che non sono altro!!

    • Gioele,
      Basta cercare “Juve Chelsea catenaccio” e ne vengono fuori vari, non solo inglesi.
      Ma anche quelli che indichi tu si soffermano sull’efficacia della fase difensiva. Non è un peccato dirlo. E non è un segreto che se a Lukaku togli spazi va in difficoltà.
      Tra l’altro non è che gli inglesi ripudino la fase difensiva. Nella finale degli Europei il trend era invertito, con l’Italia a fare la partita e loro all’indietro.

      • Certo, non si può prescindere dai commenti di giornalai filo-interisti, specie da quelli di Tancredi Palmeri che giusto per rinfrescare la memoria ai tifosi juventini è quello che ha dichiarato che: https://tribuna.com/it/news/juventus-2021-04-28-ma-se-non-sa-quanti-titoli-ha-vinto-come-fa-a-sapere-dei-giocatori-tancredi-palmeri-attac/

        Ma non voglio andare oltre, perchè come disse Leopardi nella quiete dopo la tempesta “odo augelli far festa e la gallina tornata in su la via, che ripete il suo verso. Ecco il sereno Rompe là da ponente, alla montagna; Sgombrasi la campagna,E chiaro nella valle il fiume appare. Ogni cor si rallegra, in ogni lato Risorge il romorio. Torna il lavoro usato”. Qaule?.. quello di chi continua a sputare veleno sulla Juve con l’ennesimo attacco ad Allegri.. Chi sono?… Non li conosco, probabilmente un “branco” di razza-michioni, incoronati di ferro e snobisti nobili senzapalle sullo stemma, guidati da un P.redicatore K.itsch che pontifica, sentenzia e minaccia sospensioni a divinis e severe punizioni terrene via inter-net dal pulpito delle sue paranoiche ossessioni antijuventine.

        • P.S.: Tancredi Palmeri: “[…] Passi la prestazione difesa e contropiede contro il Napoli, ché la Juventus aveva dovuto subire una straordinaria congiuntura di assenze a causa delle qualificazioni sudamericane; ma il catenaccio dal minuto 1 contro il Milan, con tanto di vantaggio al minuto 4 e il perdurare di zero proposta di gioco, è stata una delle dimostrazioni di maggiore pochezza tattica viste in Serie A da una squadra così forte.”

          Kris, quanto può essere credibile secondo te chi come costui parla di catenaccio dal 1° minuto anche contro il Milan e dimostrazione della Juve di maggiore pochezza tattica vista in serie A?

          Come tifoso dico solo che a leggere questa roba qua, si ha la misura delle pochezza argomentativa di certi iscritti all’Albo nazionale dei giornalisti sportivi.

          • Che elemento sei andato a prendere!😝

            • Ok allora ti riporto quello di Zazzaroni del CoSport:

              “Allegri, quello che accetta di essere criticato ma non compatito, in una sola sera ha battuto i campioni d’Europa, annullato Lukaku, azzerato Jorginho, ritrovato Bernardeschi e De Ligt, demolito luoghi comuni, convinzioni, scetticismi. E ha fatto cantare l’Allianz Stadium. C’è riuscito senza Dybala, né Morata, reinventando la Juve, riconsegnandole un’immagine riconoscibile… Ieri Allegri è contato non per il 20, ma per il 50 per cento, il restante 50 l’ha fatto la squadra e mi verrebbe da aggiungere che un altro 50, e siamo al 150 per cento necessario per superare gli inglesi, l’ha messo Chiesa nell’inedito ruolo di prima punta… Allegri ha stravinto impartendo una lezione di competenza, esperienza, lucidità. E mostrando il prodotto di due mesi di lavoro”.

            • La sintesi Di Del Piero:

              • “Le squadre del campionato italiano hanno una dote in più, la capacità di adattarsi. Allegri ha messo gli uomini giusti e in questo noi siamo bravi a sfruttare anche la minima occasione. Il Chelsea ci ha capito poco: ci aspettavamo di più sui rischi dopo il 70% di possesso palla”.

  6. Enzo Bucchioni scrive su tmw:

    I prossimi potrebbero essere mesi decisivi per il futuro societario dell’inter.

    “Intanto continuiamo a mettere insieme tasselli per capire come mai i signori Zhang dovranno vendere l’inter a un fondo sovrano arabo o a un fondo americano prima possibile, e il loro tentativo di tenere la società è ormai quasi disperato. Un po’ di tagli sono stati fatti, qualche nuova entrata c’è, lo stadio porterà risorse, ma lo squilibrio dei conti è pesante e in futuro non basterà neppure più l’aver venduto i giocatori più importanti. Inoltre ci sono da restituire cento milioni al fondo che ne ha prestati all’inter 275 pochi mesi fa”.

  7. QUANDO LA JUVE SI DIFENDEVA(?)

    13 Ottobre 1985 Torino-Juventus 1-2 ( Serena, Platini e autorete di Scirea).
    Ultimo anno del primo Trapattoni, l’allenatore che a tutto oggi viene accusato di difensivismo.
    L’allenatore che giocava con due 9, Bettega e Boninsegna(in questa Juve giocava con Rossi e Penzo con a sx Boniek), l’uomo che giocava con due terzini di spinta, Gentile e Cabrini.
    Però alla mediana aveva Tardelli e Bonini

    Ci lasciò con la vittoria del 22° Scudetto e una bellissima Coppa intercontinentale in bacheca.

    42 goal fatti e 18 subiti.
    Terzini e stopper contribuirono con 6 marcature.
    Vinse il campionato con 45 staccando la Roma di 4.

    Poi arrivò Marchesi…e l’anno successivo Platini decise di non giocare più.

  8. ATTENTI ALLE CAVIGLIE

    I derby non si dovrebbero giocare con in palio i punti ma vietare l’esposizione delle bandiere sui balconi solo per i perdenti per la durata fino al prossimo derby.

    Al nostro centrocampo manca la cazzimma e Max dovrà fare un grande lavoro…Locatelli, che mi piace, può giocare in un centrocampo a due o a tre.

    Aspettiamo il ritorno di Arthur, quando sarà disponibile, sia in grado di rappresentare un’opzione in più.
    Contro il Chelsea ho rivisto la cattiveria nel difendere, il DNA Juve.
    La Juve anche quando è piena di fuoriclasse ha lo spirito di una provinciale e Max l’ha capito bene.
    Contro di noi tutti fanno la partita della vita e se non hai la cattiveria giusta puoi andare in sofferenza.
    Dovremo giocare il Derby con lo stesso spirito con il quale abbiamo affrontato gli inglesi. La nostra Serie A tecnicamente non è il massimo anzi…però c’è tanta fisicità.
    I campioni in grado di spaccare le partite sono pochissimi.
    Se facciamo un bel filotto di vittorie torneremo in corsa per lo scudetto.
    E poi sta scritto nel suo DNA: la Juve non si da mai per vinta.

    Speriamo anche stasera.

  9. Ottima vittoria. Brutto primo tempo da ambo le parti, molta intensità e poco calcio. Meglio la Juve nel secondo che ha cercato la vittoria più degli avversari e credo l’abbia meritata.
    Avanti così, questa squadra ha grandi margini di miglioramento.

    • Non capisco solo perché la Juve abbia letteralmente regalato un tempo a questi scappati di casa del Torino 🤔

  10. Piano piano la nave torna in rotta…. io l’ho scritto in un post ma per scaramanzia non lo ripeto.

  11. Partita di seconda categoria nei primi minuti, poi il toro si aggiusta in campo e comincia a vedersi un po’ di calcio, purtroppo nel primo tempo meglio il Toro.
    I nostri arrivano al secondo tempo facendo poco più di 100 passaggi di cui giusti circa il 70%, da incubo, tradotto, non riusciamo a fare 3 passaggi di fila.
    Nel secondo tempo, Allegri aggiusta il quadro generale, inserisce Cuadrado per Kean e riordina la squadra sul campo.
    Si comincia a vedere del calcio il toro piano piano sparisce ed è solo Juve, si finisce mettendo pressione ai granata, il gol è una conseguenza, dal limite di precisione. Peccato per il palo di Kuluseski.
    Non ha ancora capito l’idea tattica di Allegri, anzi mi pare che ci siano poche idee, però adesso, la Juve è una squadra.
    Tanti errori visti oggi, ma con un canovaccio tattico ed un organizzazione di gioco che verrà, oggi ne sono sicuro, anche gli errori personali diminuiranno.

    Che poi oggi, conto il Toro, vincere 1 a 0 al 90 esimo con autogol del capitano sarebbe stato fantastico.

  12. Partita di come si doveva giocare il primo tempo…qualcuno si è addormentato e a dormire è rimasto…secondo tempo una Juve al Cuadrado e Toro matato.

    Ritentate sarete più fortunati!

  13. Alessandro Magno

    Ad Allegri non piacciono i giovani non li fa giocare e non li valorizza.
    Oggi titolari:
    De Ligt 22
    McKennie 23
    Locatelli 23
    Chiesa 23
    Kean 22
    entrano:
    Kulusevski 22
    Kaio Jeorge 19

    • Si Ben però c’era il Chiello…
      Tra non molto leggerò come ho letto per Chiesa, ora per Locatelli, alla prossima Max?

    • E se non giocavano questi chi giocava?😅

      • È anche bello per un allenatore poter avere gente giovane. Dà più disponibilità, ha fame, deve affermarsi e ce la mette tutta.
        Che poi si tratta di gente pronta che ha già una certa esperienza alle spalle, penso a Chiesa, Locatelli, De Ligt, Bentancur e anche Kean.
        Il pacco è quando devi allenare un gruppo di muli prossimi alla pensione e mezzi rotti.

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