Pogba? State sereni… Le ultimissime di mercato

  1. L’ATTESA ASPETTATA

    Pogba già doveva aver fatto le visite mediche invece di aspettare che Zidane si sieda sulla panchina del PSG.

    Pare ci sia un ritorno su Zaniolo…evidentemente lo staff medico dello J-Medical ha migliorato la cura e il trattamento muscolare dei giocatori preservandoli da possibili ricadute.

    Dybala all’inter si è inceppata la trattativa: la richiesta di Antun procuratore della Joya all’inter era quella che la Juve voleva dare al giocatore, cioè 7,5 più bonus…l’inter offre 5,6/6 milioni.

    Manca ancora molto per il mercato…la Juve pensasse bene a rifondare un ottimo centrocampo…poi se fosse solo buono mi accontenterei lo stesso.

  2. SOLDI SOLDI SOLDI

    Un bel portafogli pieno di soldi non basta…bisogna spendere.

    Il nostro centrocampo attuale con quello del Real? Abissale.
    Ma anche messo a confronto con il resto delle squadre europee non c’è paragone…non c’è partita.

    Tre centrocampisti super con tre rincalzi che non fanno rimpiangere i super: Modric anni 36, Kroos anni 32, Casimiro anni 30…poi Valverde anni 23, Tchouameni anni 22 e infine Camavinga anni 19.
    Le basi sono per dominare a lungo, difficilmente eguagliabili.

    Il Real lavora tanto sul tempismo, il portafogli si apre al momento giusto spendendo anche molto…ecco, appunto, il tempismo.

    La Juventus che da anni cerca di mettere assieme un centrocampo di livello, trovando tante difficoltà…spendendo anche male.
    Ora il ritorno di Paul Pogba si inserisce in questo discorso: toccherà al Polpo far salire di qualità il gioco della squadra di Allegri… credo e spero che il suo arrivo porti benefici pure a Rabiot, a meno che non arrivi un’offerta dalla Premier.
    Volgendo gli occhi al Real noi tifosi juventini non possiamo
    che essere ammirati del loro centrocampo…per avvicinarci un pochino ma anche tanto ci vorrebbe, oltre a Pogba, un certo Milinkovic-Savic con Rabiot, Locatelli, McKenny, e Fagioli (Miretti) sarebbe un bel centrocampo con anche giovani interessanti…hai visto mai.

    • Sottoscrivo al 100%, chi sa spendere bene e al momento giusto poi ottiene sempre risultati. Ricorda che il Real ha passato un paio di anni anche senza comprare praticamente nessuno (al posto di CR7 comprò Mariano Diaz…). Poi Camavinga è un 2002 che fece male l’ultimo anno al Rennes e venne via per 31 milioni + bonus, una cifra che si poteva pagare. Tchouameni costava 20 milioni anno scorso e non ci credettero abbastanza dato che lo seguivano da vicino. Tutta gente prendibile. Ma al Real entrano in una squadra fatta e finita dove ci sono i campioni e i rincalzi che vanno poi a prendere il loro posto. Da noi invece entrano in qualcosa che cambia tutti gli anni e non si capisce chi comanda.
      La dirigenza è tutto in un’azienda, così pure in una squadra sportiva. Noi siamo indietro come le pall* del cane e facciamo ridere…

  3. DI CHI LA COLPA

    L’Italia non parteciperà al prossimo mondiale e la colpa è da attribuire solo ed esclusivamente alla testardaggine dell’attuale allenatore (scusate l’escursus, ma quel delinquente cosa ci fa ancora accanto al dt?) Roberto Mancini…far battere il terzo rigore al giocatore che ne aveva già sbagliati due è solo da masochisti…

    Ero curioso di vedere l’esordio di Gatti (quello con il 3 e non con il 44) e sono rimasto veramente soddisfatto…grande sicurezza e personalità dimostrata tra l’altro nei saluti senza timidezza ma con aria da giocatore navigato dare il 5 a Kane (Kane e Gatti a volte…).
    Grande prova di Locatelli specialmente bel primo tempo.

    Credo che Mancini debba tener conto della sua testardaggine che ha causato la non partecipazione al Mondiale della Nazionale italiana.

  4. Peccato ieri non essere riusciti a portare a casa il bottino pieno contro la squadra d’oltre manica governata da una centenne.
    Mi faceva notare mio figlio che alcuni calciatori inglesi come Sterling o quello del city ( pensa un po’ non ricordo neppure il nome)sono costati oltre 100 milioni di euro.
    Non sembravano di qualità superiore a Locatelli o a Pellegrini, ma forse io non sono obiettivo e troppo Italiano per poterlo mai ammettere.
    Peccato non poter partecipare ai mondiali, avremmo potuto dire tranquillamente la nostra.
    Esordio di Gatti direttamente dalla serie B e sembrava un veterano anche se gufato da Adani verso la fine a gufarlo con i suoi complimenti onde far segnare Kane .
    Oggi leggo ( dopo che tutti avevano già messo la maglia di m…a Dybala) che Marotta ha fatto una proposta al ribasso di un contratto persino inferiore a quanto percepiva prima che fosse lasciato libero dalla Juve.
    Penso che Dybala debba imparare a mordersi i gomiti se accetterà di andare a giocare lì, gli converrebbe meglio giocare con lo stesso stipendio a Roma, dove almeno avrebbe un pubblico che lo amerebbe piuttosto che in quel mondo di falliti allo sbaraglio.

  5. Peccato ieri non essere riusciti a portare a casa il bottino pieno contro la squadra d’oltre manica governata da una centenne.
    Mi faceva notare mio figlio che alcuni calciatori inglesi come Sterling o quello del city ( pensa un po’ non ricordo neppure il nome)sono costati oltre 100 milioni di euro.
    Non sembravano di qualità superiore a Locatelli o a Pellegrini, ma forse io non sono obiettivo e troppo Italiano per poterlo mai ammettere.
    Peccato non poter partecipare ai mondiali, avremmo potuto dire tranquillamente la nostra.
    Esordio di Gatti direttamente dalla serie B e sembrava un veterano anche se gufato da Adani verso la fine con i suoi complimenti onde far segnare Kane .
    Oggi leggo ( dopo che tutti avevano già messo la maglia di m…a Dybala) che Marotta ha fatto una proposta al ribasso di un contratto persino inferiore a quanto percepiva prima che fosse lasciato libero dalla Juve.
    Penso che Dybala debba imparare a mordersi i gomiti se accetterà di andare a giocare lì, gli converrebbe meglio giocare con lo stesso stipendio a Roma, dove almeno avrebbe un pubblico che lo amerebbe piuttosto che in quel mondo di falliti allo sbaraglio.

    • I giocatori italiani, meno costosi di quelli inglesi, sembravano migliori perché dietro hanno un allenatore che li istruisce su cosa fare e come muoversi. Gli altri no. Alla Juve infatti sembrano peggio rispetto a quando sono in nazionale, chissà chi trova le differenze?

      • Rem in Italia giochiamo in altro calcio. Qui la tattica è esasperata ed i ritmi sono dimezzati rispetto a quelli inglesi dove corrono come matti x 90 minuti.
        Purtroppo parliamo di 2 spettacoli ma anche di 2 filosofie di calcio differenti.
        Da noi, il bel calcio significa prima non prenderle, in inghilterra invece ci si affronta sempre vis a vis senza tanti fronzoli e vinca il migliore.

  6. Quanto ai calciatori italiani sono tecnicamente molto dotati quanto e forse più dei loro colleghi ma sono ingabbiati in schemi tattici che spesso ne deturpano le loro peculiarità.
    Verratti o Chiesa secondo voi hanno niente da invidiare agli Sterling o ai Foden?

  7. SULLA NAZIONALE
    Per Rem (soprattutto)
    ~~~

    Pronti, via …
    E Frattesi, davanti al portiere inglese la butta fuori con un piattone a uscire …

    La condizione fisica non è granchè, ma tutte le volte che i “celesti” attraversano il campo danno la sensazione che qualcosa possa succedere.
    Mah … ma come cacchio fanno a sembrare una “squadra” se praticamente giocano insieme per la prima volta!?
    Di Marco palleggia sul versante sinistro con sicurezza fino ai … crampi. Pellegrini pennella, Tonali, ahinoi, spara sul portiere l’ennesima azione manovrata!

    Ma quella nel finale di Di Lorenzo che si butta la palla addosso con Pellegrini praticamente già in porta, è forse l’azione più ghiotta dei manciniani!
    Poi c’è la ciliegina del nostro Gatti che esordisce prima contro Abraham e poi contro Kane senza aver mai giocato in serie A😳.
    Verso la fine, prima della ricreazione, entrano Esposito e Gnondo che hanno marinato la scuola 😅.

    Dall’altra parte oltre a una traversa c’è solo Sterling che la butta alta da tre metri …

    Insomma, calcio perfino godibile direbbe qualcuno, perfino a Giugno …

    Boh … vuoi vedere che nel calcio, alla fin fine, conta perfino il manico?

    Buona domenica.

  8. Non so quante reali possibilità ci siano di vedere Pogba e Di Maria alla Juve, almeno fino a quando non si libererà di giocatori con ingaggi pesanti credo che non potrà metterne sotto contratto altri con stipendi superiori ai 7-8 mln di euro.

  9. METTERCI LA FACCIA

    Il mercato deve ufficialmente ancora finire e già si odono le prefiche piangere il morto che non c’è.

    La cosa più triste è notare l’accanimento verso l’allenatore juventino spinto forse anche dai giornalisti e da ex calciatori che di bravura in mezzo al campo poca ne avevano…non conta vincere ma giocare bene poi però se non vinci e giochi bene sei un asino…

    Si muovono critiche contro il livornese anche quando non c’entra nulla: se segna un giocatore in nazionale…eh se qui segna colpa di Allegri, se invece non segna eeh perché Allegri lo ha influenzato…colpa di Max.

    Un giocatore che tratta con la Juve e che però poi non arriva…eeeh perché c’è Allegri non vuole venire.

    Un giocatore esperto va in un altra squadra? eeeh bravo Mou a prendere Matic, bravo Inzaghi a prendere Mhikitaryan ci vogliono giocatori di esperienza.

    Un giocatore esperto lo vuole la Juve?
    eeeh Allegri vuole i vecchi(pur avendo una delle rose più giovani del campionato) spazio ai giovani…

    Anticiclone Annibale e poi Scipione colpa di Allegri ma pure se poi piove.

    Questo qui in 5 anni ci ha portati ad essere una squadra temuta dall’Europa intera, prima ci si accontentava di giocarla anche solo nei gironi la Champions, e vincere il campionato era la massima aspirazione come giusto che sia, ora anche se la squadra è quello che è si pretende chissà cosa.

    La controprova l’abbiamo avuta con ben 2 allenatori diversi che il problema era la qualità della rosa (che Allegri aveva gia fatto notare alla dirigenza il bisogno cambiare 5/6 elementi almeno, prima di essere allontanato per provare il grande calcio di Sarri che secondo Nedved e Paratici e tutti gli esperti del bel gioco avrebbe risolto tutti i problemi ) si continua a buttare fango su fango sul mister che sicuramente nell’ultima stagione non ha fatto bene, con moltissimi alibi innegabili, ma comunque poteva fare meglio anche lui, questo sia chiaro perché io non lo difendo per partito preso, ma lo difendo dagli attacchi assurdi per partito preso.

    Staremo a vedere se finalmente gli prenderanno i giocatori che chiede (lui che non ha mai preteso niente ed è stato sempre etichettato come allenatore aziendalista) vedremo la Juve quale sarà alla fine del mercato, ma tanto già si sa, se arriveranno ottimi giocatori, il merito di un eventuale successo nella prossima stagione sarà solo merito loro, se si farà male sarà colpa del mister al di là della rosa che gli consegneranno.

    • Io ho una statistica da voler mettere in evidenza a va proposito di manico.
      Guardiola
      A ragion veduta il più bravo ed apprezzato tra gli allenatori in circolazione.
      Beh ha sempre allenato il top in ogni nazione europea ma da quando è uscito dal suo guscio del Barcellona non ha più vinto una champions.
      Sarà un caso? Sarà ora sfortunato?
      Non credo proprio.
      Com’è profondo il mar, comè profondo il mare? Così cantava Dalla.

  10. A proposito di giocatori con ingaggi pesanti e 120 mln di clausola rescissoria …

    “IL CHELSEA PIOMBA SU DE LIGT – Come riporta La Stampa, il Chelsea starebbe pensando a Matthijs De Ligt per rinforzare una difesa rimasta orfana di Rudiger e Christensen. L’olandese è in lizza per ricoprire il ruolo cardine nel cuore della difesa e potrebbe sbarcare a Londra assieme a Koundé. Consapevole dell’interesse per l’olandese, la Juventus affretta le manovre per convincerlo a rinnovare; in attesa del meeting col giocatore, il piano dei bianconeri prevede un prolungamento fino al 2026 con aumento dei bonus e abbassamento della clausola rescissoria.”

  11. Ieri ho visto ancora una bella Italia. Ha rischiato in alcune occasioni ma ci sta. Su Gatti ci andrei cauto visto che è appena all’inizio. Xrò una cosa a vorrei scriverla. Ci sono molti tifosi sui vari forum che hanno elogiato Gatti facendolo passare quasi x un campione: e sono più o meno gli stessi che hanno aspramente criticato l’attuale dirigenza Juve. Beh, non vorrei sbagliare ma Gatti mi sembra sia stato acquistato da questa (incompetente) dirigenza.

    • Uno che ne sapeva più di noi Germà, disse “ Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Tra i tifosi c’è tanta gente che parla a sproposito e spesso si contraddicono così come cambia il vento.
      Piuttosto c’è un idiota come Binotto a capo della Ferrari che ne fa più di Bertoldo ed ancora è lì. Oggi ha lasciato delle dichiarazioni da proprio scemo che diceva che avevano pure indovinato la tattica nel cambio gomme, dimenticando che era stata fatta alle spalle dell’altra Ferrari che si era rotta.

    • Caro Germano.
      A proposito di contraddizioni: prima critichi giustamente i tifosi che avrebbero già “battezzato” come campione uno che non ha ancora mai giocato in serie A.

      Poi fai un elogio alla dirigenza per aver comprato lo stesso giocatore.
      Non ti sembra di mettere il carro davanti ai buoi?😅

      • No. Non hai capito. Io non elogio nessuno proprio xchè a Gatti lo voglio giudicare almeno un anno se non 2. Poi si vedrà se la dirigenza avrà fatto bene. Chi invece indica la dirigenza come un branco di incompetenti e poi elogia Gatti (comprato da incompetenti) in maniera spropositata, questi sì sì contraddicono. Io ho imparato ad aspettare prima di giudicare un calciatore. Troppi ne ho giudicati frettolosamente campioni e viceversa e poi sono stato smentito. Più chiaro ora?

        • Tra l’altro Luigi, questa è una dirigenza (Arrivabene e Cherubini) che stanno cercando di mettere pezze agli errori commessi negli ultimi anni. Aspetterei anche di giudicare loro, sua in un verso che nell’altro. X ora sono stati giudicati solo in un verso: incompetenti e dilettanti.

        • Certo, Germano, capisco che il tuo commento era innanzitutto riferito ai “tifosi”, inattendibili per antonomasia.
          Resta encomiabile comunque la tua difesa d’ufficio della dirigenza che (tra parentesi) sembra avere gli uffici di fianco alla Croce Rossa🤣.

          Infatti eviterò
          di parlarti dell'”operazione Kean”, venduto per miracolo e ricomprato (a prezzo stratosferico) per …dabbenaggine(?).

          Ciao.

          • Mi sembra che tutti hanno criticato quella scelta. Cmq io non difendo nessuno. Tifosi inattendibili? Non saprei. Do solo che x alcuni Arrivabene e Cherubini sono buoni a nulla. Poi è bastata una buona prestazione di un calciatore comprato da loro x farlo passare x fenomeno. Ma sto “fenomeno” x questi tifosi, chi l’ha comprato? Io? Tu? Ben?

          • Allora non mi sono spiegato.
            E confermo: i tifosi, proprio perché “tifosi”,sono in gran parte inattendibili nei giudizi.

            Gatti potrebbe essere un buon giocatore, non certo un campione.
            Tutto il resto è fuffa.

            • Infatti: è fuffa chi fa passare la dirigenza Juve come la migliore. È fuffa chi fa passare la dirigenza Juve come incompetente. Il mio, tuoe il giudizio di ogni tifoso conta zero. Si fa solo x parlare. P.s. più che non ti sei spiegato, questa volta mi dà tanto che tu non hai x niente capito a me

  12. In attesa di Pogba …
    “Stando a quanto riportato dal ‘Mundo Deportivo’, dovrebbe essere Zinedine Zidane il nuovo tecnico dei parigini. La società ha continuato a seguire il suo nome sotto traccia e domani potrebbe essere la giornata decisiva. ‘Zizou’ sarebbe stato convinto dall’offerta multimilionaria degli sceicchi – non si leggono cifre, ma si parla di un accordo che lo renderà ‘l’allenatore più pagato al mondo’ – e le condizioni da lui poste per dire sì, intanto, si sono verificate. Ossia l’addio di Leonardo come ds, per avere piena voce in capitolo sul mercato, e la conferma di Mbappe in squadra. L’ex tecnico del Real Madrid si starebbe recando in Qatar per chiudere l’accordo, che potrebbe essere ufficializzato già nella giornata di domani al termine del summit definitivo.”

  13. Ti ho capito benissimo Germano. Tranquillo. Il tuo buonismo è infatti leggendario.

    A me premeva comunque sottolineare la “faziosità” insita nel tifoso di qualunque squadra. Ma non ne sono certo scandalizzato.
    Perché è una faziosità appassionata, colorata di speranze e di aspettative, quando non di piacevoli illusioni.
    Ma sempre di faziosità si tratta; e proprio per questo poco aderente alla realtà.

    Se non partiamo da questa doverosa premessa, ogni nostro discorso diventa inutile perdita di tempo.

    Ciao.

    • Scusa Luigi, buonismo in che senso? Onestamente la parola potrebbe essere positiva o negativa a seconda da come la si intende. Tu il mio (?) buonismo come lo intendi? Grazie.

    • Azzzzzz, credevo fosse ovvio amico mio …
      Il tuo buonismo credo sia figlio, in gran parte, della carità cristiana. Ergo …

  14. “Clamoroso: Massimiliano Allegri avvistato in Francia con il DS del PSG?

    Massimiliano Allegri avvistato in Francia? È quanto emerge nelle ultime ore per via di una fotografia diffusa dalla pagina Twitter “La Source Parisienne” che ritrae l’attuale allenatore della Juventus all’esterno dell’Hotel Paris di Monaco insieme a Luis Campos, nuovo DS del Paris Saint Germain, dopo l’addio del brasiliano Leonardo.
    La foto sta facendo il giro del web e ha causato lo sconcerto tra i tifosi della Juventus ma non solo. Il tweet è stato pubblicato alle ore 17:30, ma la fonte francese assicura di non avere certezze riguardo alla data dello scatto pervenuto in redazione.

    I commenti degli utenti di Twitter provano a dare una possibile giustificazione e tra le ipotesi si dice che Allegri frequenta spesso il suddetto hotel. Fatto sta che la compagnia del nuovo DS del PSG resta quanto meno sospetta.

    Pur avendo appena concluso una stagione non esaltante alla Juventus con risultati deludenti sia in Champions League che in campionato, non c’erano affatto segnali di possibile separazione considerando anche che al toscano restano ancora tre anni di contratto.

    Se venisse confermato che la foto sia stata effettivamente scattata oggi, ci sarà da vedere che tipo di scenari si profileranno: attualmente il più vicino alla panchina del PSG sembrava Zinedine Zidane, ma questa notizia ora rischia di far saltare tutto.”

  15. NON C’È TRIPPA PER GATTI

    Molto meglio la nazionale di Gatti rispetto a quella vista nel primo tempo di questa sera.

    Preferivo che questo ragazzo, Gatti, potesse giocare terzino sx…invece siamo costretti a tenerci Alex Sandro perché nessuno lo vuole (regalatelo cazz)…e te credo sei milioni di stipendio chi se lo pija?

    E così siamo costretti a cedere Pellegrini per liberare un posto.

    Sarei curioso di sapere chi è stato a fare certi contratti…a uno che non riesce mai a saltare un uomo e sotto porta avversaria siamo costretti a tornare indietro per il suo retropassaggio…a ogni azione siamo costretti ad alzare gli occhi al cielo e morderci la lingua per non urlare almeno un vaffa.

  16. Mi dispiace per gli emigranti in Germania che devono sentirsi gli sfottò dei crucchi. Non meritavamo questa lezione ma dietro il gruppo di difensori e Donnarumma stanno facendo disastri. Mancini lo sa che certi esperimenti contro certe nazionali non se li deve permettere? Se ne sono accorti persino i telecronisti che queste figure non le devi assolutamente fare

  17. Rimarrà alla Juventus?

    “Quale futuro per Merih Demiral alla Juventus? Nella giornata odierna l’Atalanta ha informato la Juventus, come riporta calciomercato.com, dell’intenzione di non esercitare il diritto di riscatto del difensore turco. La mancata qualificazione in Europa ha cambiato i piani in casa della Dea e il centrale difensivo non rientra più nei piani del club. Un mossa che spiazza i bianconeri che si ritrovano con un mancato introito di circa 21 milioni di euro, ossia la cifra del riscatto del calciatore garantito dal precedente accordo con l’Atalanta.
    Con l’addio di Giorgio Chiellini in casa Juventus si è anche pensato di poter trattenere il turco, potendo già contare su elementi di spicco come Bonucci e de Ligt, oltre a Rugani e Gatti come prime riserve. Ma i bianconeri preferiscono fare cassa con Demiral e portare a Torino un difensore con caratteristiche diverse.
    Sul giocatore si è sparsa la voce di un possibile interessamento dell’Inter in caso di addio di Skriniar, ma è una voce destinata a rimanere tale.
    Merih Demiral invece ha mercato all’estero, soprattutto in Premier League ed è lì che la Juventus punta a piazzarlo per poter mettere in cassa liquidità da investire sul mercato in entrata.”

  18. NAZIONALE

    Già Donnarumma capitano fa capire dove siamo precipitati.
    La lettura delle formazioni poi era già una sentenza.

    Il risultato è gonfio perché da una parte c’era Neuer, portiere vero (secondo forse solo a Courtois), dall’altra un bamboccione permaloso a cui qualche fesso ha detto che è il n.1 al mondo!😁.
    Che però -come fa spesso-, ha regalato almeno due gol ai teutonici.

    La batosta c’è stata, è evidente; ma le idee di gioco ci sono. Certo, non con gli interpreti posticci e sfiniti di ieri sera.

    Con umiltà applicazione e lavoro si può risalire la china.
    Proprio lei doti che ha dimostrato di non avere Donnarumma nell’intervista post partita!

  19. A proposito di giovani, a centrocampo la Juve avrebbe Fagioli, Rovella e Miretti. La situazione più delicata è quella legata al primo: ha il contratto in scadenza nel 2023, nei prossimi giorni il suo agente vedrà i vertici bianconeri, c’è da capire se a Torino ci puntano o no. La risposta fondamentale deve darla Massimiliano Allegri, tra i primi a notarne il talento, non abbastanza però da buttarlo nella mischia dei grandi. In Spagna questi tre ragazzi avrebbero già esordito. Non siamo in Spagna, pazienza. Ma, visti alcuni nomi circolati per il centrocampo della Juve – bravi, per carità – viene il dubbio che almeno un paio fra i tre menzionati sopra potrebbero giocarsela. La sensazione, viceversa, è che ne resterà solo uno: non è un peccato.
    (TuttoJuve.com)

  20. LE DONNARUMMATE

    Solo le ultime tre, quella contro il Real, quella contro l’Inghilterra e l’ultima di ieri sera non ci sono giustificazioni…con i piedi sei una pippa. Basta pure.
    Neuer ha parato il suo, ordinaria amministrazione ha dovuto fare gli straordinari sul tiro di DI Marco perché posizionato male…Donnarumma ha fatto almeno 3-4 parate straordinarie.
    Con la cazzata il suo voto si è abbassato di 2 punti altrimenti sarebbe stato di gran lunga il migliore in campo.

    Mancini fa il gambero nelle ultime tre partite, tre passi avanti e 5 passi indietro ieri sera.
    Incita la squadra quando si è sotto di un goal, dopo il rigore si siede in panchina e non blaterare nemmeno più.

    E il delinquente siede alla sua sinistra…sempre.

    • Il problema è che non se ne accorge neppure che fa guai tutte le volte che tocca la palla con i piedi. Ieri sembrava pure risentito quando l’intervistatrice rai ( la solita raccomandata che non sapeva rispondergli a quali situazioni si riferisse) insisteva che continuava a dare la palla agli avversari invece di spazzare il pallone quando lo aveva tra i piedi.
      Che Donnarumma non fosse intelligentissimo si sapeva già, che non si ricordi neppure quante cappellate commette nella partita appena conclusa, è grave.
      Ancora peggio Bastoni, ormai abituato a commettere tanti falli da rigore peraltro pure inutili ai fini del gioco, da rimanere
      sempre impunito. Ormai si scandalizza pure se l’ arbitro internazionale gli dà contro il rigore.

  21. . Zidane — il nome preferito dalla proprietà qatariota disposta a versargli un ingaggio da 25 milioni di euro annui — ha tergiversato davanti alla proposta, nonostante il pressing politico del presidente Emmanuel Macron. Zizou sembra infatti tentato dalla prospettiva di attendere la fine del Mondiale per poter raccogliere l’eredità di Deschamps alla guida della Francia. Così Campos ha sondato la disponibilità di Allegri che, legato alla Juventus fino al 30 giugno del 2025 con stipendio da 7 milioni a stagione, ha ascoltato ma poi nicchiato sulla proposta.
    Dopo un’annata bianconera deludente, conclusasi senza la conquista di un trofeo (non succedeva da 11 anni), Max non se la sente di abbandonare la Juventus. Certo, l’umore non è dei migliori perché nell’estate della ricostruzione si sarebbe aspettato maggior intraprendenza o capacità di investimento da parte della società. Obtorto collo ha dovuto abbozzare davanti alla politica dei giovani, necessaria per l’abbassamento del monte ingaggi: Max storicamente cerca giocatori di esperienza per le battaglie europee di Champions.
    Al Paris Saint Germain per inciso andrà probabilmente Christophe Galtier che con Luis Campos ha già lavorato al Lille: attualmente è sotto contratto con il Nizza. Max non ha intenzione di tradire la Juventus, ma adesso si aspetta una decisa accelerata sul mercato.
    (Corriere.it)

  22. TUTTOJUVE.NET
    @TuttojuveNet
    ·
    13 giu

    Per adesso è solo una voce, potrebbe essere una fake news ma non lo è. E’ più di una voce e corre sull’asse Elkan Nedved. Il tentativo lo stanno facendo. C’è un socio sostenitore della Exor il quale ha in mente di potenziare e consolidare la sua posizione all’interno del consiglio di amministrazione Exor. Elkann con Nedved stanno parlando già da marzo con ZIDANE. Non dimentichiamo che Elkann è il proprietario della Juventus, ed è un investitore, presidente di EXOR, e quindi ha in mano il polso della situazione. Andrea l’anno scorso ha voluto blindare Allegri con un contratto pluriennale e questo ha indispettito non poco l’ambiente.
    Ma vi siete chiesti perché ancora non hanno ufficializzato uno degli ipotetici acquisti? E perché l’aumento degli abbonamenti? E questo silenzio assordante della società? Il 30 giugno Allegri verrà esonerato, questa è la voce che gira da prendere con le pinze naturalmente ma sta di fatto che il movimento c’è. Di Maria e Pogba sono giocatori voluti da Zidane secondo le voci di dentro. E’ sono una fake news o si tratta di un movimento in essere? Lo sapremo nei prossimi giorni. Sergio Vessicchio

  23. Oggi scade il diritto di riscatto della Juventus per Alvaro Morata: un’opzione che non verrà esercitata, visti i 35 milioni fissati inizialmente dall’Atletico Madrid, ma la i bianconeri non mollano. Trattativa aperta, perché la Juve vorrebbe tenerlo, ma non a quelle cifre. Per ora, però il club spagnolo resta inamovibile: “Non si sa ancora niente. Dipende dalla Juve, ci dica cosa vuole fare”, ha detto di recente il presidente Enrique Cerezo. LE MOSSE – Intanto, il giocatore sta bene in bianconero e gode della stima di Allegri, ma la volontà del club di abbassare la richiesta rimane: la Juve vorrebbe spendere una cifra intorno ai 15 milioni, da aggiungere ai 20 già versati per il prestito biennale. La nuova traccia è quella di un altro prestito oneroso a circa 10 milioni, con opzione di riscatto (altri 10 più bonus), per cui servirebbe un rinnovo parallelo del contratto con l’Atletico in scadenza nel 2023. Per ora l’incontro con la dirigenza madrilena nelle scorse settimane non ha portato a un accordo, ma la Juve ci lavora. (Ilbianconero.com)

  24. LE COSE CHE NON TI DICONO

    Gnonto con il goal segnato alla Germania è il giocatore più giovane che ha realizzato un goal in Nazionale.
    Ieri sera ha battuto il record che apparteneva a Bruno Nicolè che lo aveva ottenuto con un mese in più all’età di Gnonto.

  25. JUVE SEMPRE JUVE FORTISSIMAMENTE JUVE

    Dopo la batosta di ieri sera il giornalista Gianluca Minchiotti: “una delle cose che saltano all’occhio è che questa storica sconfitta della Nazionale non vede tra i suoi protagonisti i giocatori della Juventus: fra titolari e cambi, infatti, non c’è alcun giocatore bianconero”.

    Il giornalista fa notare che questa “è la fotografia di una stagione e, se vogliamo, di un’epoca, che certifica sia la crisi degli azzurri che della Juve, reduce da due stagioni senza scudetto.
    Nel passato, anche recentissimo, l’equivalenza “blocco Juve forte uguale Nazionale forte e vincente” è stato invece dimostrato più volte…”

    Le prove sono sotto gli occhi di tutti: “Se guardiamo ai quattro Mondiali e ai due Europei vinti dall’Italia, c’è sempre stata una presenza juventina, in alcuni casi massiccia e determinante (Mondiali 1934, 1982 e 2006), in altri meno massiccia ma comunque fondamentale per la vittoria della Nazionale (Europei 2020). Guardando ai successi euro-mondiali degli azzurri, solo nel 1938 e nel 1968 la componente bianconera non è stata determinante.
    In tutte le altre occasioni lo è stata eccome”.

    Forse il giornalista dimentica Pietro Anastasi nell’Europeo del 1968…

  26. La proposta di Diego Simeone al Milan, Bennacer in Spagna all’Atletico Madrid, con uno scambio, il cartellino di Alvaro Morata, in scadenza con la Juventus dopo il prestito biennale oneroso. L’ex centravanti di Chelsea e Real potrebbe quindi allontanarsi definitivamente dalla Juve che, si sa, ha chiesto un forte sconto per il riscatto (prefissato a 35 milioni) della punta iberica. Se il Milan dovesse effettivamente dare il via libera all’affare, Morata si ritroverebbe sì ancora in Serie A, ma da rivale della Juventus e con lo scudetto sul petto.

  27. L’AGNELLO INFURBITO

    È il titolo di una famosissima poesia di Trilussa magari dopo fatto questo post la metto anche perché gli si addice.

    La rosea racconta:
    John Elkann non ha alcuna intenzione di spodestare Andrea Agnelli dalla presidenza della Juventus: È questa la sentenza apparsa sulle colonne de La Gazzetta dello Sport.

    Nessuno infatti deve dimenticare, come appunto ricorda La Rosea che “quando Andrea Agnelli venne nominato presidente, la Juventus si leccava ancora le ferite di Calciopoli: squadra settima in classifica e fuori dalla Champions, capitalizzazione in Borsa di 162 milioni.
    Dodici anni dopo, c’è una nuova sfida davanti, con lo stesso timoniere ma un equipaggio e un contesto completamente diversi”.

    Andrea Agnelli dunque non ha intenzione di mollare: Il presidente ha infatti “ancora entusiasmo, professa serenità, è consapevole che la governance andava modificata”.

    Ecco perché sono arrivate nuove figure apicali: Un anno fa, l’arrivo di Arrivabene ha trasformato la governance, rendendola più verticale.

    E ora la nomina di Francesco Calvo che sarà il braccio destro di Arrivabene, una scelta voluta fortemente dallo stesso Andrea Agnelli capace di tornare sui propri passi dopo le questioni private che nel 2015 spinsero Calvo ad accettare il Barcellona.

    Qual è il prossimo obiettivo: la vittoria naturalmente.
    Ma anche tagliare i costi della rosa per poi lavorare sui ricavi con la volontà di tornare ai valori dell’epoca pre-Covid.

    • PS
      L’agnello infurbito

      Un Lupo che beveva in un ruscello
      vidde, dall’antra parte de la riva,
      l’immancabbile Agnello.
      — Perché nun venghi qui? — je chiese er Lupo —
      L’acqua, in quer punto, è torbida e cattiva
      e un porco ce fa spesso er semicupo.
      Da me, che nun ce bazzica er bestiame,
      er ruscelletto è limpido e pulito… —
      L’Agnello disse: — Accetterò l’invito
      quanno avrò sete e tu nun avrai fame.

  28. L’UOMO CHE PARAVA TUTTO

    Buffon: “Juve al centro di tanti scandali perché fa più rumore, tutti si nascondono dietro di lei”

    France Football ha intervistato l’ex portiere bianconero e Gianluigi Buffon ha toccato diversi temi cari al mondo Juventus: “Perché la Juventus è coinvolta in tanti scandali? È una squadra che ha sempre una spada di Damocle sopra la testa, è sempre al centro dell’attenzione in Italia sia da parte dei suoi sostenitori che dei suoi avversari.
    Quello che succede alla Juve fa sempre molto rumore.
    È stata accusata di molte cose, è stata spesso anche punita, più o meno per cose che anche altri club hanno commesso.
    E lo dico senza mettermi a difendere la squadra.
    Quando questo accade alla Juventus, tutti gli altri si nascondono dietro di lei perché sanno che è lei che scatena il clamore più forte”.

    Sul mancato Pallone d’Oro: “Non c’è sempre una logica.
    Nel 2003 sono stato votato come il miglior giocatore della Champions League, una rarità per un portiere, e non sono finito nemmeno nella top 5 del trofeo. In ogni caso a me non interessano certi premi, però mi piace la meritocrazia perché è una cosa che fa parte dello sport.
    E spesso non la trovo.
    Inoltre, per me, la più grande ingiustizia intorno al Pallone d’Oro è stata quella subita da Andres Iniesta, che era forte come Maradona, Messi o Ronaldo”.

    Chiosa sul Mondiale del 2006 e sul rosso subito da Zinedine Zidane: “Quando ho visto quello che era successo, l’ho segnalato al guardalinee con grida e gesti, è stato un avvenimento davvero sorprendente.
    Zidane era in forma e poteva cambiare la partita, per noi la sua espulsione fu una grande chance.
    È una partita che abbiamo giocato nel miglior modo possibile, la Francia era molto forte, probabilmente la più forte, bastava vedere il loro cammino.

    Solo una squadra con la nostra mentalità poteva vincere”.

    (Tuttojuve.com)

  29. QUELLA STRANA NARRAZIONE SUL MERCATO DELLA JUVENTUS
    ( di Mirko Nicolino )

    Siamo al 16 giugno, la sessione estiva del calciomercato non è ancora iniziata ufficialmente, ma c’è già una sentenza: la Juventus è immobile, mentre le altre sono già pronte ad affrontare la nuova stagione.
    E fa niente se poi vai a consultare il tabellone ufficiale del calciomercato e società come inter e Milan alla voce acquisti abbiano la scritta: “nessuno”. Oggi si legge di un Allegri spazientito (e addirittura vicino al PSG), di frizioni con la dirigenza e nella stessa dirigenza (non vi stancate mai eh?), con la tifoseria bianconera letteralmente sull’orlo di una crisi di nervi.
    Normale che a vedervi così alcune testate ci marcino, sanno che otterranno da voi click facili e continueranno a farlo, all’infinito.
    Proviamo, piuttosto, a trattare la questione in maniera serena, tenendo conto che ha ragione chi dice “la Juventus parte indietro rispetto alle milanesi e deve fare di più sul mercato”.
    La sessione estiva prenderà il via il prossimo 1 luglio e terminerà l’1 settembre, insomma, ci saranno 2 mesi pieni di trattative, anche se la stagione partirà il 14 agosto e da lì a fine mese la Juve giocherà 4 partite di campionato.
    È fondamentale partire con il piede giusto, poiché abbiamo visto lo scorso anno quanto siano pesati i punti persi in avvio di stagione.
    Detto questo, è impossibile avere la rosa pronta per il 4 luglio, anche se dovessero arrivare diverse ufficialità da qui a quella data.
    Le nazionali hanno giocato fino a 48 ore fa e di conseguenza gli acquisti importanti avranno ancora un bel po’ di giorni di vacanze da fare.
    Diciamo che presumibilmente i big raggiungeranno il ritiro bianconero tra la metà e l’ultima settimana di luglio.
    Per farla breve, le prime settimane di preparazione le faranno, come ogni anno, pochi big e tanti ragazzi delle giovanili.
    E questo vale per tutti.
    Ovviamente, la dirigenza della Juventus dovrà fare in modo da avere già chiuso i colpi più importanti durante le rispettive vacanze, in modo tale da averli a disposizione sin dal primo giorno utile, senza dover attendere che magari gli stessi inizino la preparazione con i vecchi club e poi si aggreghino magari durante la tournée americana (un altro ostacolo ad una corretta preparazione).
    Per il resto, possiamo stare qui a commentare tutti i rumors che vogliamo, con l’inter che tratta Dybala, Lukaku e compagnia, il Milan che dovrebbe fare Origi, Renato Sanches e De Ketelaere.
    Al momento, nessuna ufficialità, poiché si tratta di trattative (scusate il gioco di parole) esattamente come nel caso dei nomi accostati alla Juventus.
    A proposito, qualcosa di ufficiale per la Juventus c’è. C’è Federico Gatti, celebrato da tutti dopo il suo debutto in nazionale, che era stato acquistato a gennaio (assieme a Zakaria e Vlahovic) e lasciato a Frosinone in prestito per sei mesi.
    E c’è anche quel Nicolò Rovella, che è stato prelevato dal Genoa 18 mesi fa, ma vestirà la maglia bianconera per la prima volta il 4 luglio.
    Insomma, al momento, a livello di ufficialità, al momento la Juve qualcosa l’ha fatta, mentre gli altri sono al palo.
    Se poi vogliamo conteggiare anche le trattative in dirittura d’arrivo, potremmo dire che la Vecchia Signora un Paul Pogba ce lo ha già in carniere e lo presenterà in prossimità della data del ritiro.
    Quanto ai rumors, che valgono esattamente come quelli di inter, Milan e compagnia bella, potremmo citare trattative comunque di una certa importanza da parte di Federico Cherubini per Filip Kostic, Nicolò Zaniolo e Nahuel Molina, elementi sui quali la dirigenza bianconera sta lavorando da tempo e con un totale gradimento da parte dei calciatori.
    Insomma, è un po’ presto per piangersi addosso, perché come sempre i conti si fanno alla fine del mercato, ma soprattutto a maggio, quando si capirà se le operazioni effettuate nelle due sessioni siano state azzeccate o meno.
    Lagnarsi ora non ha alcun senso e non giova a nessuno, se non a chi gode nel vedervi così preoccupati per nulla.

  30. 2022 Giugno 16 TuttoJuve.net
    LA TRATTATIVA PER KOULIBALY E’ IN STATO AVANZATO

    La trattative per Koulibaly è in stato avanzato e il giocatore nigeriano potrebbe approdare alla Juventus nei prossimi giorni. A Napoli la danno già per fatta tanto è vero che le giocate Snai a Napoli sono quasi tutte sullo scudetto alla Juventus nonostante in panchina ci sia Allegri anche se ci potrebbe essere un ribaltone in panchina come da tempo stiamo sostenendo.
    La motivazione non sarebbe di carattere economico, ma legata solo all’ambizione di voler vincere trofei. Il difensore senegalese è nel mirino di Barcellona e Juventus. Il Napoli chiede 40 milioni di euro per lasciarlo partire. La Juventus è favorita e quasi certamente il giocatore approderà in bianconero per 5 milioni a stagione per tre anni. Sergio Vessicchio.

  31. URGE UN ‘CINQUE’

    Una volta c’era la coppia B-C poi si è pensato a una coppia che doveva durare nel tempo, Demiral-de Ligt
    La DD si è già sciolta la passata stagione, amen…soprattutto per la testa un pò particolare del difensore turco.

    Forse tutti ricorderete l’annata passata con Pirlo, Demiral era reduce dall’intervento al crociato, e pur non essendo, molte volte, in buone condizioni, pretendeva di essere titolare: una presunzione che in casa Juve non trova nè applicazione e men che meno gradimento.
    Con il ritorno di Allegri il giocatore, nel passato ritiro della squadra, è stato analizzato dall’allenatore percependone qualità tecniche, fisiche, caratteriali, e il risultato è stata la cessione, a titolo temporaneo alla Dea.

    Gasperini, attualmente, non sembra così voglioso di riscattare il difensore, anzi è molto probabile, quasi certo, che la società di Percassi lasci tornare Merih Demiral a Torino per puntare su altre pedine.
    Non possiamo puntare su un Rugani qualunque…

    Demiral però, in virtù di valutazioni già effettuate da tecnico e dirigenza non vestirà la maglia bianconera.

    Le opportunità allora vanno messe sul tappeto: in caso di riscatto atalantino, la Juve percepirà circa una ventina di milioni, un tesoretto da reinvestire fulmineamente sul mercato per ottenere i servigi di un centrale di difesa esperto, e di grande livello, se invece il club bergamasco lascerà cadere l’opzione di riscatto la Juventus ha già le idee chiarissime.

    Il turco, infatti, potrebbe diventare merce pregiata sul mercato o “pedina di scambio” con qualche altro club per raggiungere obiettivi che la società della Continassa si è prefissata.
    I nomi per i centrali sono sempre i soliti e li conosciamo (Koulibaly, Bremer, Badiashile, Gabriel ed eventualmente Laporte), ebbene proprio il roccioso e spigoloso difensore turco potrebbe diventare il lasciapassare per finanziare una di queste operazioni.

    Staremo a vedere, ma una cosa è chiara: Demiral non vestirà la maglia della Juventus.

  32. Juve, Allegri chiede di più …

    L’allenatore non è contento del mercato, servono altri top oltre a Pogba, in difesa come già acritto 3 giorni fa Demiral non riscattato dall’Atalanta è destinato ad essere ceduto, dovesse essere ceduto anche De Ligt il sostituto potrebbe essere Koulibaly, a centrocampo da monitorare la posizione di Rabiot che potrebbe avere mercato, in attacco Allegri chiede Kostic ma l’Eintracht non ha accettato l’offerta della Juve di 15 mln di euro.

  33. DEMIRAL NON VESTIRÀ BIANCONERO

    Come già accennato il turco non giocherà con la Juve.
    La Dea lo ha riscattato e alla Juve vanno 20 milioni di Euro.

  34. Ramsey tornerà a Torino, dopo il prestito ai Rangers, ma il suo dovrebbe essere un ritorno di passaggio. In questo senso, a facilitare la partenza del calciatore: “è il venir meno del bonus permanenza che fino al 2021 spettava agli agenti (2,8 milioni)”, come riporta calciomercato.com. Lo stesso agente, David Baldwin, che in questi giorni è volato in Italia: facile immaginare un contatto con la dirigenza della Juventus.
    La prima opzione sul tavolo è quella di trovare un club disponibile ad acquistare Ramsey: difficile, se non impossibile. Più praticabile la strada della risoluzione del contratto con buonuscita.
    ilbianconero.com

  35. Di Maria a Torino? Si fanno sempre più insistenti le voci sul Fideo alla Juventus, con questo weekend che dovrebbe essere decisivo per la scelta definitiva del giocatore argentino. Ecco, ad ampliare l’attesa arriva un possibile blitz dell’argentino in città. Per respirare ambiente, capire il da farsi, convincersi definitivamente.
    IL SOPRALLUOGO – Un vero e proprio sopralluogo, in quella che potrebbe essere la prossima location della sua carriera: a raccontarlo è Tuttosport, secondo cui la Juve resta ancora in corsa con il Barcellona, al momento fuori dalla lotta per problemi burocratici (ed economici). In queste ore Di Maria rientrerà in Europa e poi farà sapere al mondo, e soprattutto alla Juventus, la scelta per il futuro. La fumata bianca e nera può arrivare prestissimo.
    ilbianconero.com

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