Archivio Mensile: Luglio 2023

Ufficiale la Juventus esclusa dalle coppe nella prossima stagione

 

 

https://www.juventus.com/it/news/articoli/comunicato-stampa-chiusura-del-procedimento-dello-uefa-club-financial-control-bo

LE PAROLE DEL PRESIDENTE GIANLUCA FERRERO:

«Siamo dispiaciuti per la decisione del UEFA Club Financial Control Body. Non condividiamo l’interpretazione che è stata data delle nostre tesi difensive e restiamo fermamente convinti della correttezza del nostro operato e della fondatezza delle nostre argomentazioni.

Tuttavia, abbiamo deciso di non presentare appello contro questo giudizio. Questa decisione è in linea con quella presa lo scorso maggio nell’ambito dei contenziosi con la FIGC. Come in quel caso, preferiamo mettere fine al periodo delle incertezze e assicurare ai nostri stakeholders interni ed esterni la totale visibilità e certezza sulla partecipazione del club alle future competizioni internazionali. Andare in appello ed eventualmente in altri gradi di giudizio, incerti negli esiti e nei tempi, aumenterebbe l’incertezza rispetto alla nostra eventuale partecipazione alla UEFA Champions League 2024/2025. Vogliamo invece che la prima squadra, i nostri tifosi, i nostri sponsor, fornitori e partner finanziari possano vivere la stagione 2023/2024 con la massima serenità e certezza rispetto ai risultati conseguibili sul campo, soprattutto dopo la turbolenta stagione passata.

Nonostante questa sofferta decisione possiamo adesso affrontare la nuova stagione guardando il campo e non i tribunali sportivi. Adesso testa al Campionato e alla Coppa Italia: ci impegneremo al massimo per dare ai nostri tifosi le più grandi soddisfazioni possibili in queste competizioni».

Prima amichevole Juventus Milan 2-2 ( 6-5 d.c.r)

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Prima uscita per la Juventus mentre il MIlan aveva già effettuato alcune amicevoli. Primo tempo più di marca rossonero con i milanisti che vanno due volte in vantaggio e vengono raggiunti una prima volta da Danilo. Prima frazione che si chiude sul 2-1 con il vantaggio del Milan causato da un’applicazione del fuorigioco assai maldestra con tutta la difesa ferma e Giroud che insacca da solo davanti al portiere fermo, gol che viene convalidado dal var.

Secondo tempo con una Juventus più propsoitiva e tempo più marcatamente bianconero con moltissimi giovani interessanti in campo. Juventus che viene al pareggio con un belllo stacco in area di Rugano deviato di Giroud che mette fuori causa il portiere rossonero. Finale con azioni da una parte e dall’altra con buona gamba e buono spettacolo ma termina 2-2.

Ai calci di rigori sbagliano malamente per la Juventus Illing e Kostic mentre per il Milan sbagliano Romero e Pomega. Si va ad oltranza e al sesto rigore Bartesaghi sbaglia per il MIlan e SOulè insacca e regala la vittoria alla Juventus.

Da sottolieare l’ottimo esordio di Weah e una buonissima condizione di Chiesa. Fra le note negative Alex Sandro apparso ancora indietro di condizione.  Protagonisti anche i terzi portieri Sportiello e Pinsolgio autori entrabi di due rigori parati.

Presentazione di Giuntoli

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Giuntoli quasi perfetto. Eccetto i ringraziamenti al Napoli per cui ha lavorato lo han pagato e gli ha portato dei bei trofei quindi sono pari il resto tutto ok. Sto quasi scusarsi per esser venuto da noi anche basta. Per il resto veramente ottimo in tutto

 

 

Giuntoli Begins …

Scritto da Cinzia Fresia
La nuova carriera di Cristiano Giuntoli inizia con il “botto” fuori Leonardo Bonucci, inoltre Mc Kennie, Arthur e Cuadrado.
Il viterbese addirittura fuori rosa, si potrà allenare da solo.
Non sono mai stata una fans di Leonardo da subito, lo ammetto, e non avevo preso bene la sua uscita di andare al Milan per poi ritornare. Mi ha sempre dato l’impressione di una persona poco stabile. Famosa la storia del farsi legare ai cancelli di Vinovo per poi sgattaiolare proprio da quei cancelli direzione Milano.

Non è chiaro cosa sia accaduto tra il giocatore è la Società per farsi mettere addirittura fuori rosa come un appestato.
E qui arriviamo al paradossale.

Essere sul mercato okay, ma allenarsi da soli a che pro? ..

La Juventus sta diventando una società di insicuri.
Non mi stupisco del comportamento.. vedi Alex Del Piero, ma c’è un limite, e il rispetto ai tifosi dovrebbe venire prima di tutto.
Il giocatore ha solo doveri? il diritto di poter salutare con un addio o un arrivederci non ce l’ha?

Manna, Giuntoli e Allegri hanno deciso di andare giù di brutto senza guardare in faccia nessuno, eccetto i protetti dell’allenatore, quelli ci sono sempre.
Non essendo chiare le motivazioni per le quali sono stati decisi tali provvedimenti, mi astengo dalle critiche. Ormai siamo abituati a colpi di isteria. Non si sa esattamente come Giuntoli intenda procedere nel risanare la squadra, considerato che Exor non vuole spendere. L’unico modo è vendere con le buone o le cattive.

Tornando a Leonardo .. non sarà ne’ il primo e ne’ l’ultimo a ricevere una pedata nel sedere. Ormai è così, chiudere bene e’ impossibile.

La figura di Bonucci è sempre stata avvolta nel mistero. Giocatore cresciuto insieme a Barzagli e Chiellini, le cui abilità hanno tamponato le numerose pecche. La BBC più Buffon ha costituito i 9 anni di successi della Juventus è questo va riconosciuto.

Sembrava tra il giocatore e la Società un idillio senza fine, ma poi .. qualcosa non ha funzionato e non è chiara la motivazione della fuga al Milan, anche se si sospetta che dietro ci sia la mano di Max Allegri. Poi l’inspiegabile ritorno e oggi la pedata definitiva.

Leo comunque è ammirato da molti tifosi, i quali non hanno avuto il tempo di dirgli un ciao. Attendiamo una dichiarazione del giocatore, cioè la sua verità. Tanto la Società non la dirà.
Ah! Chi è convinto che Giuntoli sarà colui che darà il colpo di scure ad Allegri temo rimarrà deluso. Ma spero di sbagliarmi.

Intervistato da Renato Ghelli per Arena Sportiva su Radio Moncalieri

E alla fine arriva un altro toscano

scritto oda Cinzia Fresia

Tra un rumors e l’altro con i soliti indizi e depistaggi sul web, alla fine è arrivato Cristiano Giuntoli.
Non conosco questo personaggio, ciò che so, sono le notizie che sanno tutti. Ex calciatore di serie minori, allenatore e oggi dirigente sportivo, una reputazione ineccepibile che ha portato quest’anno il Napoli allo scudetto.

Posto che arrivare alla Juventus attuale ci voglia coraggio, Giuntoli sembra averne.
La famiglia Agnelli ha un debole per i toscani, Cristiano Giuntoli è infatti di Firenze. La Società poteva dirigersi su diversi personaggi, quali Frederick Massara, fresco di licenziamento e di Torino, Sabatini, Carnevale o Tare. Invece no, la Juventus si impunta, vuole Giuntoli e lui vuole la Juventus, tra le parti c’è un accordo. I bianconeri non si accontentano e scelgono l’uomo che si ritiene il più corretto, adatto a ricostruire.

Apprezzo la scelta su una persona “non di casa” ingaggiato in quanto competente.
La situazione per lui non si presenta affatto facile, e sarà necessario ricominciare da quasi 0.
L’ambiente naviga in acque non proprio tranquille, e Giuntoli si prende sulle spalle una bella sfida. Il suo arrivo è un fatto positivo che ci da a ben sperare per la prossima stagione.
Il nuovo Capo area calcio dovrà confrontarsi con allenatore e giocatori e studiare una strategia accontentandosi di ciò che c’è. Exor non prevede investimenti importanti.

La notizia ha comunque sollevato alcune critiche, non tutti condividono Giuntoli come la soluzione ai problemi di squadra della Juventus, in quanto incompatibile con Massimiliano Allegri tecnico assolutamente messo in discussione dalla maggioranza dei tifosi i quali si rifiutano di rinnovare l’abbonamento allo Stadio affinché il tecnico di Livorno non se ne va.
A detta di altri Giuntoli riuscirà nel suo intento, e ciò che mi piace pur non conoscendolo, è che parla poco, o addirittura mai. Una dote importante e mai come ora, la Juventus per ritrovarsi ha bisogno di silenzio.
Però attenzione, Giuntoli non è mago Merlino, non aspettiamoci che abbia la bacchetta magica.
Sarà un duro e lungo lavoro ..ma ci sono tutte le premesse perché ci riesca, E chissà che a breve non arrivi un altro toscano che nel mentre sta lì appollaiato su un albero ad aspettare il momento buono ..

Presentazione di Giuntoli e già gli avversari rodono

 

Hanno fatto subito presa nei cuori dei tifosi bianconeri le prime parole di Giuntoli nel giorno della sua presentazione. Il nuovo direttore ha ricordato come da bambino fosse un gran tifoso bianconero e i momenti , quando con suo papà, faceva 8 ore di viaggio per venire a vedere la Juventus allo stadio, rimarcando la forte emozione di esser arrivato oggi in bianconero. Ovviamente le dichiarazioni in questione hanno fatto subito rumore sul fronte antijuventino, soprattutto a Napoli, dove in molti hanno visto le stesse come una mancanza di riconscenza e non hanno gradito (eufemismo). Al solito soprattutto a Napoli ci sono sempre due pesi e due misure con i sentimenti a corrente alternata.

Giuntoli in Cuadrado out

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Finalmente è arrivata l’ora ci Cristiano Giuntoli liberato da De Lurentiis sul filo del rasoio praticamente fuori tempo massimo. Questo ovviamente non comporta assolutamente nulla se non la chiara volontà di fare un dispetto alla Juventus. Purtroppo questo è quanto. Fra l’altro oggi Carnevali Ds del Sassuolo oggi bellamente dichiarava di aver aiutato la Roma a fare delle plusvalenze con due primavere giusto nell’ordine di ”aiutare un’ altra società ”. Siamo al ridicolo. A oggi la Juventus è stata esclusa dalla Champions League e privata di una posizione raggiunta sul campo non si sa bene per quale motivo ma questo chiaramente è un qualcosa che dobbiamo imputare anche alla Juventus stessa rea nel corso degli anni di aver sempre calato le braghe anche davanti a questi personaggi che di fatto sono stati campati da noi con acquisti costosi vedi fra gli altri Gonzalo Higuain. Sarà sempre troppo tardi quando la Juve deciderà di chiudere i rubinetti e non investire sul mercato italiano. In ogni caso è arrivato Cristiano Giuntoli il direttore generale che ci aspettavamo adesso tante caselle dovrebbero iniziare ad andare al loro posto almeno dal punto di vista del mercato. Giudici della corte federale permettendo.

E veniamo a Cuadrado che ha deciso di lasciarci. Juan di fatto non ha accettato quel ruolo di chioccia per i giovani, che probabilmente gli era stato proposto. È ancora sicuro di poter strappare un qualche ingaggio alto da qualche altra parte e magari continuare a giocare ma con meno pressione. A 35 anni è una scelta lecita. D’altronde dopo 314 partite con noi tanti trofei e alcune lacrime non possiamo proprio rimproverare nulla a Cuadrado. Ha dato sempre tutto e più di tutto. Sì è preso le critiche quando ha fatto delle sciocchezze e dei grandi applausi quando con le sue giocate ha trovato le soluzioni alle partite. Spesso ha fatto arrabbiare i nostri avversari accusato di esser un cascatore e un cerca rigore. Ogni incazzatura loro per noi è una medaglia. Si è più juventini quanto si è più odiati dagli altri. Montero docet. Buona fortuna Juan ti vogliamo bene e te ne vorremo sempre. Il messaggio che hai lasciato sui social per tutti noi tifosi non lascia ombre. Hai amato questa maglia che fra l’altro hai fortemente voluto quando ti era capitato di andare al Chelsea, e sei stato ricambiato con tanto affetto da tutto il popolo bianconero. Ti si vuole bene Juan. Bianconero per sempre.

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