Archivio Autore: Alessandro Magno

Thiago MOTTA: “Non cambierei il mio posto come allenatore della JUVE con NESSUNO” | Juventus | DAZN

Situazione calciomercato alla vigilia della presentazione di Motta

 

Situazione calciomercato alla vigilia della presentazione di Motta

 

Articolo di Alessandro Magno

Domani ore 14 presentazione ufficiale di Thiago Motta con annessa conferenza stampa. Chissà se servirà a capire qualcosa di più sul gradimento o meno del tecnico rispetto ad alcuni giocatori in organico

Situazione attuale

Portieri

Si cerca sempre l’acquirente per Szczesny che di concreto ha offerte solo dal Qatar.

Difensori

Sono risalite le azioni di Huijsen che sembrava destinato al PSG. La Juventus non è cosi convinta di cederlo a titolo definitivo e la difficoltà ad arrivare ad altri centrali potrebbe far si che il ragazzo resti in rosa. Intanto Calafiori all’Arsenal pare proprio saltato. Cancelo ha fatto il giro delle sette chiese proponendosi a mezza Italia poi dalla Spagna ci hanno fatto sapere che la sua prima scelta è il Barcellona che però poteva riscattarlo e non lo ha fatto. Rugani piace molto al Bologna che lo vedrebbe bene come sostituto ideale di Calafiori e piace anche all’Atalanta entrambe le squadre però per colpa loro hanno infastidito parecchio Giuntoli e i rapporti con la Juve al momento non sono idiliaci. Intanto la Juve sembra molto vicino a chiudere per il terzino mancino del Verona Cabal.

Centrocampisti

Brusca frenata anche per Koopmeiners. Dall’Atalanta fanno sapere che il giocatore non è sul mercato ovvero si vende solo alla cifra richiesta senza sconti e senza contropartite. La Juve non intende spendere 60 milioni cash per questo giocatore. Fra l’altro questi soldi al limite dovrebbero esser finanziati dalla cessioni di Chiesa e Soulè tuttaltro che avvenute. Il nome nuovo è Matt O’Riley calciatore del Celtic di Glasgow che proprio l’Atalanta aveva individuato come obiettivo per rimpiazzare il suo giocatore olandese. Resta sullo sfondo Samardic che vuole lasciare l’Udinese e per cui l’Udinese vorrebbe realizzare. Nicolussi Caviglia è stato richiesto dal Lecce mentre Kostic dal Fenerbache. Nessuna novità per Mc Kennie mentre Miretti ha rinnovato.

Attaccanti

Soulè avrebbe trovato un intesa con la Roma che però non soddisfa la Juventus si parla di una ventina di milioni diversi in meno rispetto all’offerta del Leicester. Fra l’altro si è inseirto in questa asta il West Ham. Bene per la Juve. Diffcile lo scambio Chiesa Raspadori che non convince la Juventus che per Chiesa avrebbe bisogno di incassare denari. Il nome nuovo per l’attacco è Gudmundsson del Genoa su cui c’è l’Inter da molto tempo.

Si rafforza la pista Cancelo

 

 

Le ultime di mercato al 12 luglio

Portieri

Con la situazione definita in entrata con Di Gregorio resta da piazzare Szczesny. In un primo tempo la pista qatariota sembrava la più percorribile ma Tek resta perplesso e vorrebbe restare in Europa se non addirittura in Italia. Dal nostro paese sta facendo un timido sondaggio il Monza. Difficile che possa dare al giocatore l’ingaggio che già percepisce alla Juventus.

Difensori

Molto forte la pista Cancelo. Gradito a Motta. Gradita la destinazione al giocatore che ricordiamo si è proposto anche all’Inter. Nodo ingaggio fondamentale. Il portoghese percepisce 9 milioni l’anno e ambisce a prenderne almeno 6, la Juventus per ora ne offre 4,5. Il City vorrebbe realizzare fra i 20 e i 30 milioni la Juventus mira a prenderlo in prestito con obbligo di riscatto ma non superiore ai 25. La pista calda di Cancelo fa raffreddare al momento quella che portava al turco Kadioglu. Resta forte l’interessamento della Juventus per Todibo. Il difensore vuole lasciare il Nizza ma la richiesta del club francese è ancora considerata alta per le casse della Juventus. Intanto la Juventus torna vigile su Calafiori che sembrava ormai destinto all’Arsenal ma che invece è ancora un giocatore del Bologna. Il centrale spagnolo Hermoso che si è svincolato dall’Atletico Madrid e che sembrava un’ opportunità concreta, intanto si sta proponendo a Inter Milan e Napoli.

Centrocampisti

Sempre alto il pressing su Koopmeiners, con Atalanta e Juventus che intanto hanno raggiunto un primo accordo su una parziale contropartita tecnica in Nicolussi Caviglia. L’Atalanta aveva messo gli occhi anche su Soulè ma sul giocatore si è fatto forte il Leicester. Fofana, obiettivo della Juventus, invece è molto vicino al Milan. Anche la pista che portava a Greenwood pare che sia definitivamente tramontata. Mc Kennie potrebbe tornare in Usa, c’è un offerta del Cincinnati che il giocatore deve valutare, alla Juve i 15 milioni offerti stanno più che bene, mentre Rabiot ormai è considerato un ex. Con Fagioli Locatelli, Thuram, Luiz, Miretti ed eventualmente Koopmeiners il centrocampo è considerato all’altezza e chiuso. Si cercano acquirenti per Arthur a cui Motta non sembra voler dare un’opportunità.

Attaccanti

Su Soulè come detto si è fatto forte il Leicester con un offerta importante ( 30 milioni). La Juventus era intenzionata, su indicazione di Motta, a tenere il giocatore, ma questi soldi potrebbero sbloccare altre trattative. Morata continua a esser vicino al Milan e ad aspettare la Juventus. Con la Roma si lavora allo scambio Abraham Chiesa che non sembra di così facile realizzazione. La Juventus ha chiesto Jadon Sancho al Manchester United e ha preso informazioni con il Lipsia per Dani Olmo. Per Sancho la Juve ha proposto all’United Chiesa. Olmo invece ha una clausola di 60 milioni che a fronte dell’Europeo che il giocatore sta disputando potrebbe esser anche considerata a buon mercato. Difficile che il Lipsia tratti quella cifra a ribasso. Raspadori, Berardi, El Shaarawy sono voci che si inseguono ma più probabile per il ruolo di vice titolare dato che dopo Kean anche Milik sembra destinato a lasciare. Si cercano soluzioni in uscita anche per Kostic De Sciglio e Rugani.

Un obiettivo sfuma mentre c’è un altro amarcord.

Situazione mercato al 7 luglio 2024

 

Portieri

Presentato Di Gregorio che dovrebbe se non ci sono sorprese fare il primo c’è da sistemare Szczesny che al momento è in stand by.

Difensori

È tornato di moda Cancelo. Tonato al City dal prestito al Barcellona il giocatore non rientra nei piani di Guardiola. Il giocatore ha giocato sempre in squadre importanti pur non riuscendo a convincere appieno nessuno, resta uno dei difensori più gettonati di questi ultimi anni. Il giocatore tramite il suo procuratore si è proposto alla Juventus e all’Inter. Giuntoli ha fatto sapere che interessa solo in prestito e a ingaggio ridotto. Per ora è solo un idea. Calafiori invece è sfumato definitivamente il Bologna riceverà i 50 milioni richiesti dall’Arsenal. Si valuta Hermoso mancino dell’Atletico Madrid che uscirà a parametro zero e può giocare sia centrale che terzino.

Centrocampisti

Douglas Luiz ha sbagliato il rigore decisivo con cui il Brasile è uscito nella coppa America contro l’Uruguay. Rabiot al momento non è più un giocatore della Juventus avendo il contratto scaduto al 30 giugno. Viste le difficoltà a chiudere con l’Atlanta per Koopmainers torna di moda Samardic dell’Udinese, pezzo pregiato del mercato dell’anno scorso, un po’ in calo di appeal visto gli alti e bassi di questo ultimo anno. Dopo aver concluso per Thuram del Nizza piacciono altri due ragazzi provenienti dalla Ligue one, si tratta di Fofanà del Monaco centrocampista anche della nazionale e Todibo centrocampista e difensore del Nizza.

Attaccanti

Sempre più distante dalla Juventus Federico Chiesa che vuole un rinnovo non in linea con le sue ultime prestazioni e con gli attuali parametri della Juventus. Si sono prese informazioni con il Genoa per quanto riguarda Retegui. Morata in stand by in questo momento più vicino al Milan che alla Juventus. Sfumato Zirkzee che pare accasarsi al Manchester United per 55 milioni. Visto l’interessamento della Roma per Chiesa la Juventus ha chiesto informazioni su Abraham. Al momento non pare semplice uno scambio.

Complimenti! Bella figura.

Articolo di Ben Alessandro Magno Croce

 

Non poteva che finire così una squadra molto mediocre incensata come se fossero in figli di Pelè allenati da Einstein. La nazionale di Spalletti non ha mai giocato bene nemmeno una partita. È andata avanti per il rotto della cuffia qualificandosi a pelo e passando i gironi ancora per un pelo. Ma questo sarebbe il minimo dato che in passato è capitato spesso a nazionali che però poi hanno svoltato e nei turni a eliminazione diretta hanno fatto la differenza. Qui niente di tutto questo. Alla prima squadra un poco decente affrontata si è tornati a casa con ampio demerito.

L’eliminazione non sorprende. Era evidente la mediocrità dei singoli ma anche del mister che è un buon allenatore e non è diventato il Dio del calcio perchè ha vinto uno scudetto al Napoli. Cosa che sorprende è il credito che ha avuto questa nazionale. Un credito incredibile ed eccessivo difronte a quanto mostrato ovvero il nulla. Si è andati avanti per mesi a dire che la proposta di gioca sarebbe stata audace. Che si stava costruendo un Italia ”dominante”. Si sono sprecati paragoni surreali ”Il blocco dell’Inter come il blocco dell’Italia 82” (ma aspetta almeno di vincere qualcosa), Barella un misto fra Kross e Iniesta. Nemmeno di Totti e Del Piero, due a cui Barella può solo allacciare le scarpe, venivano paragonati ogni tre per due a Maradona o Platini. Capisco siamo nell’epoca social ed è tutto esagerato. Bisogna vendere il prodotto. Bisogna far parlare di se e farsi seguire da chi di ama ma pure da chi ti odia. Ma io che di anni ne ho un po’ nemmeno con Sacchi, altro che ci doveva fare vedere il bel gioco e non ce lo ha fatto mai vedere, gli addetti ai lavori si sono messi cosi a 90 gradi per tutto il tempo.

Ora ci si sveglia da questo lungo delirio. Sento commentatori dire che l’allenatore non può più di tanto se non ha i giocatori. Sento dire che in Italia non si investe più sui talenti perché si è puntato troppo sugli ”atleti”. Che in Italia giocano troppi stranieri a discapito degli italiani. Che nei vivai si lavora troppo sulla tattica e poco sulla tecnica individuale. Insomma tutte cose che vi ripetiamo da anni ma ci avevate detto che erano obsolete e superate e che bastano gli schemi. Ci avete anche detto che non è vero che il calcio è semplice ma che è una cosa molto complessa. Eppure non mi sembra che la Svizzera abbia fatto cose complesse. Insomma tutti i nodi vengono al pettine caro Spelletti. Si può fingere di esser fenomeni per un po finché gli amici ti spingono. Poi parla il campo. Si può esser d’accordo o meno chiaramente ci possono essere delle vedute diverse, tuttavia dal fatto che una delle nazionali più incensate della storia abbia fatto una delle peggiori figure della storia, da li non si può proprio scappare.

Mercato in fermento

Articolo di Alessandro Magno

La Juve pare abbia sciolto i freni del mercato. Mercato che l’anno scorso era rimasto bloccato a causa di conti troppo in rosso e alla penalizzazione che ha messo di fatto la squadra fuori dalle coppe. Quest’anno sembra diverso Giuntoli appare sugli scudi.

Portieri

Mancano le visite per Di Gregorio che sembra ormai quasi ufficiale mentre Perin e Pinsoglio al momento sono confermati. Szczesny dovrebbe andare in Quatar ma come molti altri deciderà il suo futuro a Europeo concluso.

Difensori

Alla voce difensori il nome più gettonato è sempre Calafiori che sta disputando un ottimo europeo e sta suscitando l’interesse della concorrenza. Operazione non semplice perché il Bologna chiede la luna anche se il giocatore vorrebbe seguire il suo mentore Motta alla Juventus. Dovrebbe farsi per lo meno un altro difensore dato che a De Sciglio è stato comunicato di non far parte del nuovo progetto. Ci sono interessi dalla premier per Gatti anche se per ora il ragazzo risulta confermato.

Centrocampisti

I movimenti più importanti sembrano a centrocampo come è normale che tutti si aspettassero. Rabiot dovrà presto sciogliere le riserve, la Juve intende confermarlo ma non è disposta ad aspettarlo in eterno e soprattutto non intende rinnovare ad aumento di ingaggio dato che il giocatore già oggi è fra i più pagati della rosa. I nomi più gettonati sono sempre Koopmainers dell’Atalanta che piace a molti ed è caro e Khephren Thuram del Nizza che sembra un nome assai vicino. Preso Douglas Luiz dell’Aston Villa che è nella stessa situazione di Di Gregorio ovvero visite mediche e firme resta da decidere il destino di Miretti e Weah dato che confermati risultano Locatelli e Fagioli. Nessuna speranza di restare per Mc Kennie che è in scadenza e a cui la Juve non ha offerto nessun rinnovo. Anche Nicolussi Caviglia e Kostic probabilmente dovranno cambiare aria.

Attaccanti

Vlahovic e Chiesa non stanno disputando un buon europeo e questa non è una grande notizia per la Juventus nel caso volesse fare cassetta da uno di questi. Chiesa dovrà decidere se rinnovare abbassando le pretese o dovrà trovarsi un altra squadra mentre vlahovic dell’attacco è l’unico ad oggi confermatissimo. Su Milik si stanno facendo delle valutazioni. Kean è molto vicino ad andare alla Fiorentina per una quindicina di milioni. Si è raffreddata al momento la pista che portava a Zirkzee.

(Tutto sto casino e poi in 24 ore) ACCORDO RAGGIUNTO FRA ALLEGRI E LA SOCIETà

(Tutto sto casino e poi in 24 ore) ACCORDO RAGGIUNTO FRA ALLEGRI E LA SOCIETà

Articolo di Ben Alessandro Magno Croce

La montagna ha partorito il topolino. Si sono minacciati fuoco e fiamme o anzi la Juve ha minacciato fuoco e fiamme e gli avvocati di Allegri hanno risposto. C’è chi dice che Allegri non aveva possibilità in tribunale, dato lo show della finale di coppa, ma dimentica che l’ultima volta che la Juve ha vinto in un tribunale era l’epoca di Romolo e Remo, se fosse pure che è accaduto. La verità è che il tutto è stato fatto per risparmiare 4 soldi. I licenziamenti per giusta causa nel calcio vinti sono pochissimi e rarissimi. Io ricordo solo Delio Rossi vs Fiorentina e Chelsea vs Mutu, con quest’ultimo che poi gli si ritorse contro, dato che quando il rumeno passo alla Juve poi il Chelsea voleva un risarcimento, che non gli fu riconosciuto. Probabilmente ce ne sono stati altri che dimentico, ma restiamo sempre a pochissimi casi. Fra l’altro è evidente come la lesa immagine della società non c’entri un fico secco. Per l’immagine lesa Pogba e ahimè Fagioli hanno fatto molti più danni di Allegri e non si è preso nessun provvedimento del genere contro i due, addirittura Pogba, seppure al minimo sindacale, è ancora un tesserato della Juve, quindi non è stato per niente licenziato. La verità è che alla Juve hanno preso la palla al balzo per costringere in qualche modo Allegri a rinunciare a una parte dello stipendio, e in questo ci sono riusciti. Se la causa fosse andata avanti per le lunghe il vecchio mister avrebbe dovuto aspettare comunque per ricevere i soldi, così li riceve subito, anche se ha praticato lo sconto alla Juventus. La Juve di contro ha risparmiato una fetta di stipendio che avrebbe dovuto pagare comunque, dato il contratto fissato al giugno 2025. Allegri ci guadagna anche il fatto di essersi liberto subito, quindi non deve per forza stare fermo un anno, ma può trovarsi una squadra immediatamente. Le cifre che trapelano parlano di 4 milioni netti in virtù dei 7.5; 8 invece dei 15 lordi, quindi un buon 40% in meno. Con buona pace di tutti. Resta la magra figura che ha fatto secondo me più la Juventus che il mister, ma su questo sicuramente non saremo tutti d’accordo. Da parte mia qualsiasi persona che viene licenziata ha diritto a quello che gli spetta per contratto. È la società che si assume la responsabilità del licenziamento. La Juve in passato ha pagato pure giocatori che non giocavano mai o allenatori esonerati vedi Sarri ma anche lo stesso Allegri nella sua prima avventura. Spero solo che sia un fatto di tirchieria contabile e che non ci siamo ridotti a elemosinare e a raschiare il fondo del barile per quelli, che per una società di calcio come la nostra, dovrebbero esser 4 spicci. Però questo ce lo dirà il mercato.

Stagione finita. Analisi Nord chiama Sud

La puntata

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Pagelle Juventus Monza 2-0

Pagelle Juventus Monza

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Perin 7 Una sola più che altro parata di istinto. Tuttavia decisiva perchè è il primo tiro della partita e andare subito sotto sarebbe stato un problema.

Danilo 8 Insuperabile. Ogni volta che mette il piedone è come se chiudesse il passaggio a livello. I giocatori del Monza si infrangono contro il muro e cascano e lui va via con la palla.

Rugani 6,5 Come al solito ordinato e affidabile. Non osa ma non fa sbavature. Chiude quando deve.
Alez Sandro 6,5 Chiude con un gol un gran gol fra l’altro e poi grossomodo si gode la serata e la standing ovation di tutto lo stadium.

Weah 6 Forse un occasione persa per dimostrare qualcosa. Non demerita ma oggi era pur sempre una specie di amichevole.

Fagioli 8 Luce della squadra. Pallone in cassaforte quando è fra i suoi piedi e visione di gioco e passaggi corretti come non siamo abituati da tanto. Forse con lui in regia Locatelli potrà tornare a fare la mezzala.

Alcaraz 6 Un po’ come Weah anche per lui una mezza occasione persa. Nel primo tempo è quasi deleterio per la squadra, nella ripresa invece fa valere la sua grinta.

Illing Junior 6,5 Una prova abbastanza convincente. Va sul fondo 2 o 3 volte e mette buoni cross fra l’altro uno molto bello di destro. Nel corso della partita si fa apprezzare anche per molti recuperi difensivi con i tempi corretti.

Chiesa 7 Inizia un poco confusionario come sempre a volte scartandosi da solo, poi apre le danze con un bel gol propiziato con caparbietà ma anche con un pizzico di fortuna nei rimpalli. Da quel momento in poi gioca più sereno e gioca bene.

Milik 5 Nel tridente messo da Montero in mezzo a Chiesa e Yildz non trova mai la sua misura. Anche quando torna in mezzo per dialogare con la squadra questa sera sembra un pesce fuor d’acqua.

Yildiz 6,5 Un poco a sprazzi ma sono sprazzi buoni. Prova il tiro un paio di volta e viene murato poi a un certo punto Izzo lo marca a uomo e diventa un duello rusticano dove il nostro giovane comunque si fa rispettare.

Pinsoglio 7 Come Perin fa il suo e per ben due volte impedisce al Monza di rientrare in partita.

Vlahovic 6 Entra a giochi fatti e non ha molto da fare ma cerca di fare più di Milik.

Djalò 6 Giocatore che sembra interessante nonostante forse una forma fisica ancora un poco pesante.

Miretti sv

Nicolussi Caviglia sv

Juventus 7 In un clima da ultimo giorno di scuola la squadra gioca e non regala punti al Monza e al Bologna che resta dietro. In attesa dell’Atalanta per ora chiude a 71 punti terza in classifica.

Montero 6,5 Chiude con una vittoria la sua parentesi da traghettatore. Partita facilina ma lui comunque è audace anche questa volta a mettere Fagioli più tre punte. Merita un 7 comunque per le due partite dove ha raccolto 4 punti. Andrebbe secondo me collaudato in un intero campionato anche se penso rimarrà alla Primavera o chissà entrerà nello staff di Motta.

Arbitro 5 Sarà pure brava ma non mi è piaciuta. Credo che su 100 fischi questa sera almeno 75 erano in favore del Monza. Mi pare una che ha capito come va il mondo e nel dubbio fischiare contro la Juve aiuta sempre. Stendiamo un velo pietoso sul primo intervento del var in favore della Juve da 43 partite a questa parte all’ultima di campionato al 90mo sul 2-0, roba che la CIA scansate proprio …

Pagelle Bologna Juventus 3 – 3

Pagelle Bologna Juventus 3 – 3

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Salva un gol fatto al primo minuti ma non può davvero nulla sugli altri gol.

Gatti 4 Una serataccia è colpevole quanto tutta la squadra di un ora giocata davvero male. La riscossa della squadra coincide con i cambi fra cui il suo.

Bremer 6 E’ uno dei pochi con Szczesny a non demeritare del tutto anche nei momenti peggiori della partita. Purtroppo gioca in un reparto dove questa sera ne commettono mille e una.

Danilo 3 Un incubo. Lento impacciato molle. Distratto. Per fortuna si ridesta con tutta la squadra nel finale ma davvero oggi la peggiore partita mai giocata con la maglia della Juve.

Cambiaso 4 Come Gatti e forse pure peggio almeno Gatti se la gioca un poco con la cattiveria. Non ne azzecca nemmeno mezza.

Miretti 5 Combattivo il giusto ma anche lui sembra voler fare tutto da solo senza averne le capacità.

Locatelli 6 Non è un genio del calcio ma sicuramente non difetta di carattere. È veramente uno dei pochi a non mollare e a lottare anche quando si è sotto 3-0 e anche lui non stava facendo una buona partita. Esce fuori alla distanza dopo l’ora di gioco.

Rabiot 6 Devo dire che ha fatto una partita molto simile a Locatelli cioè per un tempo così così, ma meno peggio degli altri, tuttavia ha avuto la forza mentale di non mollare e darsi da fare fino a che è stato in campo.

Illing Junior 5 Confusionario e giocatore che gioca praticamente da solo. Anche il suo ultimo cambio coincide con la riscossa della squadra.

Vlahovic 5 Si è speso tanto ma ha combinato poco. Con Chiesa non si sono mai trovati.

Chiesa 6 Per un ora è finanche irritante. Corre a vuoto come uno scemo e quando ha la palla vuole fare tutto da solo e non vede mai i compagni poi la sua caparbietà lo premia e dal suo gol nasce la rimonta. Peccato perchè ha la palla del 4-3 ma il difensore gliela mette in angolo.

Alcaraz 6 Dall’ingresso suo e di Weah si vede una Juve un poco più ordinata e anche se il 3-0 sembra spegnere ogni velleità il suo contributo lo ha dato.

Weah 6 Come Alcaraz inizia a sistemare tatticamente la squadra in campo. Il resto lo fanno i suoi compagni.

Yildiz 7,5 Il migliore. Si presenta con dribbling e piroette che mandano in crisi gli avversari. Segna il gol del 3-0 da attaccante vero. Finalmente decisivo.

Milik 7 Il gol su punizione è un gol pregevolissimo anche se leggermente deviato dalla barriera. Penso che sia l’attaccante che ha più gol rispetto ai minuti giocati in tutti i campionati del mondo.

Fagioli 7 Entra con piglio sommerso dai fischi e mette in campo tutta la sua voglia. Giocatore che ha piedi e visione ed è mancato tanto alla Juventus. Lui Milik e Yildiz hanno cambiato totalmente la partita.

Juventus 7 Per oltre un ora una Juve senza ne capo ne coda. Rischiamo di prendere un imbarcata colossale e sembra che ci dobbiamo accontentare di non prenderne tante. Poi succede l’imponderabile i cambi stravolgono tutto e i ragazzi con cuore e carattere la recuperano. Era tanto che non vedevo una Juve rimontare 3 gol e devo dire che è stato bello.

Montero 7 Non so quanto sia bravo come mister perché non ha grande esperienza però come juventino, e come uomo, noi tutti gli vogliamo bene. La società ha fatto una cazzata a togliere Allegri a due giornate dalla fine, perché ha tolto probabilmente a questa rosa, l’unica vera certezza che i giocatori avevano, che era appunto Allegri e questo si è visto per tanti minuti in questa partita. Sarebbe stato più logico lasciarsi a fine anno. Tuttavia non sappiamo bene come sono le cose magari lo stesso Allegri ci ha tenuto a esser sollevato con la finale vinta, non è da escludere. Chi ci ha rimesso chiaramente è la squadra che si è trovata orfana. Sembravamo totalmente inermi e abulici. Poi Montero l’ ha recuperata con i cambi e soprattutto, deve dire grazie a quelli che sono entrati che sono entrati veramente con il coltello fra i denti per non dire altro. Bene così , non si meritava una sconfitta e soprattutto un imbarcata, all’esordio.

Arbitro 6,5 Per una volta devo dire che ci è andata a favore. Abbiamo rischiato con qualche intervento un poco troppo energico. L’unica cosa non so se il gol del 2-0 del Bologna è così regolare. Se c’è un doppio colpo di testa sul secondo il giocatore potrebbe esser in fuorigioco. Ovviamente la var era spenta.

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