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Si vince anche senza Chiesa e Pogba

Dusan Vlahovic Scritto da Cinzia Fresia

Dopo averne sentite e viste di tutti i colori la Juventus torna a vincere allo Stadium. Intendiamoci: battere un Bologna in cerca di autore 3-0 dovrebbe essere la normalità per una squadra come la Juventus. Invece oggi è un evento eccezionale, poiché la stessa partita giocata prima della sosta probabilmente l’avremmo pareggiata o peggio persa.

Ma non dobbiamo stappare più di tanto poiché la squadra deve dimostrare di saper superare prove più intense e molto più difficili.
I bianconeri con la maglia “coppa ai frutti di bosco” ritrova un po’ di compattezza, e si adopera per una prestazione corretta.
Certo siamo ancora lungi da quello che vuole il tecnico ma il risultato non si può contestare.

Invece si contesta: prima, durante e dopo la partita.
Una rappresentanza del Gruppo Ultras Viking si è recato alla Continassa a manifestare contro la Società, Allegri e al Capitano Leonardo Bonucci.
Cori e proteste durante la partita e un invito a “tirare fuori gli attributi”. Il tre a 0 non è bastato a placare gli animi, i Viking hanno fischiato a più riprese, anche durante l’annuncio della formazione.

Posto lo stadio con molte zone vuote il conflitto tra tifosi e squadra più Società sta diventando una voragine. Uno scollamento che va a quanto pare oltre ai risultati.
Il recupero di un’armonizzazione tra le parti sembra attualmente impossibile, e questo fatto complica le cose non poco minando la serenità dei ragazzi in campo.

Un problema quello della tifoseria delusa e demotivata che la Società non ha preso seriamente in considerazione.

Comunque a parte Juventus – Bologna, il 2 ottobre 2022 è una data che passerà alla storia: per la prima volta in serie A debutta un giudice di gara donna.
Maria Sole Ferreri Caputi di Livorno, la quale ha debuttato in Sassuolo -Salernitana. La prima “arbitro” (non vuole essere chiamata arbitra) dopo 37 minuti di gioco assegna il primo rigore (pro padroni di casa) che susciterà come al solito polemiche.

Ferreri Caputi non rimarrà l’unica, sono in previsione altri ingressi femminili nella massima serie maschile.

Purtroppo però di calcio si continua a morire: è accaduta una tragedia in Indonesia, allo stadio di Kanjuruhan di Malang in un derby molto sentito tra Arema e Persebaya, una festa dello sport che si è trasformata in un’orribile tragedia con 174 morti e 200 feriti, un dato destinato a crescere.

A queste notizie non ci si abitua mai, e ci si chiede il perché nel 2022 questi fatti accadono ancora.
Ci auguriamo che la prima donna arbitro sia di buon auspicio e porti un po’ di pace, le donne sapranno farsi valere in un ambiente ancora dominato dal maschilismo.

Pagelle Juventus Bologna 3-0

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Tra la sufficienza e il senza voto. Non effettua nessuna parata. Qualche giocata un poco al cardiopalma con i piedi. Il Bologna non punge.

Danilo 6 Serata di ordinaria amministrazione. Il Bologna è poco propositivo ed in attacco è più che altro Arnautovic. Non sfrutta appieno la libertà che ha per attaccare ma si limita all’indispensabile.

Bremer 6 Se la vede contro Arnautovic e spesso sono colpi proibiti che l’arbitro ignora. Non si lascia intimidire dall’austriaco ma anzi spesso le da e le prende senza esclusioni di colpi. Qualche errorino in uscita.

Bonucci 6 Inizia davvero male con palloni buttati a casaccio e qualche palla persa di troppo. Dopo riesce a rientrare di più in partita e a tenere botta ad Arnautovic con l’aiuto di Bremer. Probabilmente aiutato anche dalla pochezza offensiva del Bologna.

Alex Sandro 6,5 Questa sera è più propositivo del solito e spinge con costanza spesso alternandosi o sovrapponendosi a Kostic. Fra lui Rabiot e Kostic la corsia di sinistra funziona piuttosto bene questa sera.

McKennie 6,5 Propositivo e con qualche buonissimo inserimento. Un poco difficile da decifrare in fase di non possesso anche per i suoi compagni con qualche pallone perso di troppo tuttavia decisamente combattivo questa sera.

Locatelli 6,5 Anche Locatelli questa sera è piuttosto combattivo. Fra lui McKennie e Rabiot recuperano ogni seconda palla e questo fa si che spesso la squadra rientri in possesso palla abbastanza celermente. Anche le sue aperture di gioco questa sera sembrano abbastanza precise.

Rabiot 6,5 Tendente al 7. Ha giocato veramente una partita molto intensa nonostante le due squadre giocassero al piccolo trotto. Il suo contributo a centro campo è stato determinante e forse va riconsiderato il suo apporto alla squadra in generale. in positivo chiaramente.

Kostic 7 Parte a manetta per spegnersi poi abbastanza presto, tuttavia ha la fortuna e la bravura sia di effettuare alcuni bei cros ma soprattutto per aver sbloccato la partita.

Vlhaovic 7 Non sempre preciso e non sempre bravo nel tenere palla e nel far salire la squadra ma bravo sia a fare gol che a fare l’assist per Kostic e sia perchè corre e lotta tanto. Soprattutto tutte quelle sgroppate negli spazi potevano produrre anche più gol.

Milik 7,5 Per me il migliore in campo. Bravissimo a gestire i palloni e a smistarli. Bravo a fare un gran gol e anche sfortunato a prendere un gran palo. Ha idee e lucidità è una gran bella sorpresa. Soprattutto a differenza degli altri giocatori non soffre di apprensione.

Cuadrado 6 Entra in modo vivace e si rende utile abbastanza anche se alla fine è un poco inconcludente.

Paredes 6 Meglio di Cuadrado nel senso che si mette a disposizione della squadra e gioca tutti i palloni in modo tranquillo e lineare.

De Sciglio sv

Miretti sv

Kean sv

Juventus 7 Una vittoria tranquilla tranquilla finalmente ed era ora. Unico appunto credo che il Bologna sia davvero poca cosa quest’anno e di conseguenza non vorrei ci esaltassimo troppo per questa vittoria nera. Va bene così 3 punti ottimi e anche abbastanza facili ma la strada della rimonta è ancora molto lunga.

Allegri 7 Ci stupisce tutti con Paredes fuori e Locatelli dentro e una sorta di 442 che non vedevamo da diverso tempo. La squadra però risponde bene crea abbastanza e non rischia nulla. Alla fine l’ha preparata bene questa.
A

rbitro 5 Arbitro che ammonisce il primo bolognese al 92mo non sta nè in cielo nè in terra. Arnautovic ha fatto almeno 5 interventi volontari e a palla lontana. Arbitro scarso e arbitraggio sbagliato. Il rigore su Miretti, anche se lui cade come un salame, alla fine meritava almeno di esser rivisto al var.

Domenica 2 ottobre 2022 Juventus-Bologna ore 20,45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La pausa nazionale è finita, riprende il Campionato.
In casa Juventus si è tenuto il consiglio di Amministrazione in cui la maggioranza dei tifosi ha sperato nell’ esonero definitivo e totale del tecnico toscano. Siamo rimasti delusi. In quell’episodio non è accaduto assolutamente nulla del genere. L’o.d.g. non prevedeva azioni di dimissioni o esonero. Prima dell’evento si vociferava l’uscita di scena a sorpresa del Vice Presidente Pavel Nedved, niente di tutto questo.

In quella sede si sono discusse questioni amministrative registrando una copiosa perdita in fase di bilancio.

Massimiliano Allegri è nel mirino dei tifosi. Emergono dati preoccupanti sulla gestione dei giocatori alcuni dei quali tra le righe ammettono di aver lasciato la società per causa sua. Persino una sua ex notissima fidanzata (sempre tra le righe) allude ad un rapporto problematico dalle dure conseguenze psicologiche.
Il Max Allegri del corto muso e dalle battute goliardiche non convince più.

In conferenza stampa, banale e scontata vengono dette più o meno le stesse cose, il tecnico più che ridacchiare, bypassa le domande con qualche battuta.
Si prospetta un periodo intenso di partite, 1 ogni due giorni tra Campionato e Champions League, la Juventus nelle condizioni in cui versa causa assenze, dovrà faticare non poco per rimontare e rendersi competitiva.

Non un bel quadro. La società non rassicura, per riconciliarsi con i tifosi stufi del caro prezzi e totalmente demotivati, invitano un noto dj.

I supporter vogliono una squadra che vince e che si impegna, desiderano un allenatore che tenga insieme una squadra che motivi ed entusiasmi i giocatori, non uno sbruffone.
Rivogliono la Juventus.

In attesa delle bollette, anche la favorita al titolo: l’Inter, continua a perdere .. ma il calcio è semplice.

La Juve recupera i pezzi, intanto ci prendono in giro!

Non possiamo vivere ne’ con te ne’ senza te

Massimiliano Allegri


Scritto da Cinzia Fresia.

La Juventus prigioniera di Max Allegri.

Questo è il titolo di uno dei quotidiani sportivi più letti in assoluto che parla nello specifico di Juventus. una frase molto grave.

Una Società come la Juventus tenuta in pugno da un uomo solo non si è mai visto ne’ in Fiat ne’ in casa Agnelli. Chiunque ci abbia provato ha avuto ciò’ che si meritava.

Massimiliano Allegri sta fallendo come allenatore e punto di riferimento di una squadra assolutamente staccata dalla proprietà e dai tifosi.
La Juventus ci appare come una creatura imprigionata nel fango incapace di uscirne.
Un contratto blindato contro l’interesse della Società è alla base dell’attuale sciagurata situazione.
Il tecnico ovvio, non vuole dimettersi. Continua a promettere cambiamenti che non arrivano mai.

“Io non mi dimetto, amo questa questa squadra e questi colori. Rido perché voi sparlate tanto ma non sapete cosa c’è dietro.
Ci rialzeremo e quando lo faremo saranno tutti spaventati”

Max Allegri

Parole che non stanno in piedi:qualora ci si rialzi se altri non effettuano passi falsi sarà impossibile rialzarsi.
Avverrà tra poche ore un consiglio di Amministrazione in cui ci si aspetta provvedimenti drastici, un esonero .. un avvicendamento..che al 99 per cento non accadra’. Il CDA valuterà’ la soluzione che costa meno, cioè riconfermare la fiducia a Max Allegri.
Perché la Società non ha soldi, è in perdita, l’esonero del tecnico avverrebbe solo previo un accordo su una buona uscita.. ma poi? Chi mettere?

Alla girandola di nomi che si susseguono nessuno convince pienamente.
Prima di ricollocare una nuova guida tecnica serve recuperare un concetto importante: la Juventinita’ che si è persa.
Il Presidente Andrea Agnelli è stato messo o si è autoescluso questo non è chiaro, ai margini del progetto.
La presenza di Arrivabene sta sottovalutando quella che doveva essere l’anima della proprietà, colui che teneva insieme tutto gli elementi.
La Juventus è disgregata, i tifosi non si identificano più nel DNA bianconero e gli investimenti effettuati sui giocatori sono in pericolo.

Quando si è al vertice continuando a vincere si pensa duri per sempre. La vittoria non mette al sicuro dalle critiche. Ma la crisi era in atto da un pezzo, dalla disfatta di Cardiff.

Per la prima volta nella storia della gloriosa Società, la Juventus si scopre piena di malesseri interni che la sta portando alla deriva.

E’ grave? Si gravissimo.
La dirigenza deve fare marcia indietro e ricucire assolutamente con i tifosi, i quali devono ritornare tali e non considerati solo clienti.
Il tifoso e’ quello che fa sacrifici, che rinuncia per seguire la squadra, non ha bisogno di supermercati, ristoranti, negozi ecc. Il tifoso passionale vuole stare con la squadra, vuole vederla, vuole parlargli .. e nel caso della Juventus, vuole vedere la proprietà tifosa in prima linea.

Per fare questo servono gli Juventini quelli veri, quelli che hanno lottato per la maglia, perché i clienti si perdono, i tifosi restano.

Torniamo a parlare di calcio e dei problemi della Juve

 

 

Tiriamo una riga e torniamo a parlare di calcio e dei problemi relativi alla Juve. Offese varie o regolamenti di conti non verranno più tollerati. Fuori di qui potete insultarvi come vi pare qui dentro non è permesso e si rispettano le regole.

 

Non tornerò sull’argomento e non darò ulteriori spiegazioni. Buon proseguimento e forza Juve Sempre.

Juve: il malato è grave e la cura ad oggi non c’è

Pagelle Monza Juventus 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

Perin – 6 Già il fatto che l’unico sufficiente sia il portiere contro l’ultima in classifica dovrebbe pur dire qualcosa.

Paredes – dal 5,5 al 6 fate voi mi sembra l’unico che provi a giocare a calcio e abbia un idea di calcio.

Tutti gli altri – Zero

Di Maria – Sottozero Forse qualcuno dovrebbe fargli presente che non è in vacanza ma è pagato per giocare. Fra una cosa e un altra. Adesso una lunga squalifica è più quello che manca che quello che c’è.

Allegri – Sottozero Chiariamo che la partita la conduce sempre e comunque il primo allenatore anche se avesse vinto 4-0 non sarebbe stato merito di Landucci, quindi non è demerito del secondo allenatore se abbiamo perso. Il secondo al massimo gestisce i cambi in questa situazione. Ad Allegri è sfuggita la situazione di mano e come ho detto nel post Benfica non si risolve questa cosa con la calma. Sarebbe opportuno usare un altro metodo, che non può esser che quello del bastone. Dovrebbe presentare le dimissioni dopo questa figura per far vedere che ci tiene alla squadra più che al suo stipendio. Ricordo che le dimissioni possono esser anche respinte, e in quel caso rafforzerebbero la sua figura al comando davanti alla squadra. Certo c’è il rischio che vangano accettate.

Juventus – Sottozero. Inaccettabili queste figure senza se e senza ma.

Arbitro – Sv. Non me ne frega nulla davanti a questo risultato di dare un voto all’arbitro. Non mi sono neanche accorto ci fosse un arbitro in campo.

Domenica 18 settembre 2022 Monza-Juventus ore 15 Stadio Brianteo Monza

Scritto da Cinzia Fresia
Vincere per rilassarci!
Massimiliano Allegri chiede ai suoi ragazzi di vincere per godersi la pausa nazionale.
Lo spiritoso allenatore della Juventus risponde così alle critiche inferte dal Post intervista, ritrattata poi in “chiacchierata” con un amico di vecchia data (Mauro Sconcerti).
I contenuti delle confidenze al giornalista del “Corriere della sera” hanno lasciato riflessioni e aumentato le critiche nei confronti dell’allenatore livornese che ammette “in parte” i suoi errori ma non si rimette in discussione.

La maggioranza dei tifosi dopo la caduta con il Benfica si aspettava le dimissioni. Allegri non solo non le ha date, non ci pensa proprio nemmeno in futuro dovessero continuare le sconfitte.
Perde perché manca Rabiot-Pogba-Chiesa. Vada per Chiesa e Pogba ma Rabiot proprio no.
Comunque vada la partita, così come stiamo potrebbe capitare una sconfitta .. non cambierà molto.
I giocatori hanno bisogno di allenatore e Massimiliano Allegri non lo sta facendo, e i tifosi sono sempre più preoccupati.

Dopo un mese la Juve è già in crisi: come se ne esce

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