Benvenuti nel metodo Giuntoli

 

 

Articolo di Ben Alessandro Magno Croce

Benvenuti nel metodo Giuntoli e aggiungo finalmente. Credo sia sotto gli occhi di tutti come da quando si è insediato il nuovo Ds le strategie di mercato della Juventus siano cambiate. Il primo segnale si è avuto quando a richiesta impropria ed esagerata sul prezzo di Berardi Carnevali del Sassuolo si è visto sbattere la porta sul muso. Idem scambio Vlahovic con Lukaku cui il Chelsea non voleva mettere sopra adeguato e sostanzioso conguaglio. Sono finiti i tempi in cui alla Juventus veniva chiesto di più perchè è giusto che se la Juve ti chiede un giocatore lo paghi di più (citazione sempre di Carnevali). Sono finiti probabilmente per sempre e menomale i tempi in cui la Juve ha foraggiato e ingrassato buona parte delle squadre italiane ( Napoli con Higuain Roma con Pjanic Fiorentina che ve lo dico a fare per non parlare del Sassuolo. La Juventus in questo mercato ha preso Tiago Djaló dal Lille e Alcaraz dal Southampton. 23 anni il primo, 21 il secondo. 3, milioni e mezzo per l’acquisto di Dialò stessa cifra grossomodo spesa per il prestito del secondo. Questo dopo aver comprato sempre dal Lille Weah in estate e sempre all’estero ( in Spagna ) Facundo Gonzalez che è andato in prestito alla Samp e Bruno Martinez che sta giocando con la primavera. Se ci fosse bisogno di spiegazioni pare evidente come si stia spendendo per giovani di prospettiva comprati a prezzi onesti con ampi margini di miglioramento che all’occorrenza potranno esser utili per la prima squadra o rivenduti a prezzi maggiori (sempre se la lega ce lo permette). È anche evidente e si è visto con l’ultimo acquisto quello dell’argentino come Giuntoli abbia rispolverato la vecchia e benedetta usanza della Juventus di non far sapere le proprie mosse di mercato. Non si sono fatte aste per Samardic non si è andato su ultra trentenni come Bonaventura anche se a onor del vero su entrambi si sono fatti dei sondaggi. Si è concluso per Alvarez con un blitz all’insaputa di quasi tutti gli esperti di mercato. È una Juve che fa mercato in stile Napoli o meglio in stile Giuntoli che portò ai partenopei tanti giocatori in grado di evolversi crescere e rivalutarsi. I Kim, gli Anguissa, i Kvaratsckhelia Koulibaly. Tutti giocatori comprati a meno e venduti a di più o in grado di esser giocatori importanti per la rosa. Saranno tempi duri per gli altri con la Juventus che non butta soldi dalla finestra e soprattutto non li butta in Italia. Lo auspicavamo da tempo. Ci siamo arrivati. Ora occorre aspettare che questi ragazzi maturino e diventino dei Campioni. Qualcuno lo sta già facendo da noi come Cambiaso autore di una grande stagione ma anche lo stesso Yildiz ormai sulla bocca di tutti. Altri lo stanno facendo in prestito come Soulè. Se il futuro è giovane il nostro futuro è già iniziato.

Pagelle Juventus Empoli 1-1

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Szczesny 6,5 Due parate degne di nota soprattutto la prima di pugni su un tiro anche leggermente deviato. Non benissimo sul gol non so se lo battezza fuori o più probabilmente lo vede troppo tardi. Certo non accenna nessuna parata.

Gatti 6,5 Poche sortite in avanti del resto siamo uno in meno ma sul piano difensivo niente da dire il suo lo fa correttamente con grande impegno.

Bremer 7 La Juventus gioca 3 e mezzo in meno quindi 11 contro 6 e mezzo e se questa sera non perde è perché Bremer e alcuni altri veramente fanno una prova sopra gli scudi. Il brasiliano è letteralmente insuperabile.

Alex Sandro 6,5 Schierato a sorpresa da Allegri gioca una buona partita e si distingue per due ottime diagonali in chiusura nell’area piccola fra l’altro di destro non proprio il suo piede preferito.

Cambiaso 6 Non in una serata brillante. Si impegna ed è nella speranza di tutti che peschi qualche jolly dal mazzo ma questa sera non riesce a incidere più di tanto. Sfortunato su una palla che gli arriva bene in area dove scivola.

Mc Kennie 6,5 Sulla sua prova di grande generosità si dovrebbe mettere anche un 7 perché resta in campo seppure in evidente difficoltà fisica dopo un colpo subito. Riesce a smistare ottimi palloni per gli altri e con la volontà si fionda anche in area cercando qualche colpo di testa. Probabilmente però non ha la forza di andare a chiudere su Baldanzi che ci fa il gol de pari. Uno fra lui e Locatelli doveva chiuderlo propendo per Mc Kennie che avrebbe dovuto scalare in difesa.

Locatelli 7 Un altro dei giganti di questa sera seppure in una partita pareggiata. Trova tante linee di passaggio veramente intelligenti fra le maglie dei toscani ha una percentuale di passaggi realizzati quasi perfetta e soprattutto al solito si sacrifica con grande fisicità bella fase difensiva dove combatte da leone. Poteva chiudere su Baldanzi visto che Mc Kennie non era in posizione ma non ha fatto a tempo a leggere questa situazione.

Miretti 5 La solita sciagura. Purtroppo è lui il cambio di Rabiot e deve giocare Questo ragazzo è un bravo medio giocatore un onesto Matteo Paro e come Matteo Paro che ha avuto la sua ottima carriera distante dalla Juve, non dovrebbe giocare alla Juve. Giuntoli si dovrebbe metter una mano sulla coscienza quando lo vede in campo. Non prende 4 perché fa anche cose buone il problema è che sbaglia tutte quelle decisive.

Kotic 4,5 Una specie di fantasma nella partita. Non riesce a farsi vedere non riesce a crossare non riesce a esser utile alla squadra. Forse Allegri gli dà anche troppi minuti in campo per il fatto di esser in 10.

Vlahovic 7 Con Bremer Locatelli e il sacrifico di Mc Kennie tengono in piedi questa squadra e questa partita. Non sbaglia quasi nulla viene in appoggio scarica allarga e segna anche su una mischia un gol da rapace. Peccato l’arbitro non gli fischi mai un fallo a favore.

Milik 4 Purtroppo con la sua foga rovina la partita della sua squadra. Il fallo è da rosso unica nota non si capisce perché in almeno due casi analoghi a favore della Juventus non si sia andato a vedere l’episodio e non si siano espulsi i nostri avversari.

 

Weah 6,5 Entra con grande determinazione. Non riesce a dare tanto in avanti ma la sua corsa permette di sopperire al fatto di esser uno in meno. Da sottolineare un grande suo recupero in scivolata in area in uno contro uno che poteva costare la sconfitta.

Yldiz 6 Riesce a esser vivace e a far aumentare i rimpianti per non aver giocato dall’inizio.

Illing Junior 5,5 Abbastanza confusionario non entra così bene.

 

Juventus 6 In 10 contro 11 dal 18mo è un punto guadagnato. La Juventus è solida e cerca anche di vincerla con le armi che ha che in inferiorità numerica non sono così tante. Peccato per qualche gol sbagliato perché si poteva anche vincere.

Allegri 6 Fa un poco di turnover come è normale che sia in casa contro la penultima anche in virtù dello scontro diretto del prossimo turno. Non ci trovo nulla di anormale a far giocare MIlik al posto di Yldiz dato che Milik non è un facinoroso e non ne può certo prevedere l’espulsione. Fa giocare anche Alex Sandro che lo ripaga con una prestazione convincente. Il punto è che dovrebbe trovare una soluzione a Miretti e Kostic che in questo momento andrebbero panchinati.

Arbitro 6 L’espulsione c’è e mi lamento solo della disparità di giudizio che c’è stata in altri casi. Per il resto la partita è corretta. Non c’è il rigore che chiede la Juve in quanto il nostro avversario viene colpito da un pallone sul braccio che però è attaccato al copro a protezione dello stomaco. Forse severa l’ammonizione a Weah e severo nel lasciare correre tanti falli ai danni di Vlahovic.

Sabato 27 gennaio 2024 Juventus – Empoli ore 18 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

Lo stimolo di essere primi
La Juventus reagisce bene a Lecce e si piazza momentaneamente prima in classifica. in questa stagione non è la prima volta che i bianconeri salgono in vetta. Essere primi anche per poche ore fa bene all’umore e mantiene vive le motivazioni.

Oggi i ragazzi di Allegri credono allo scudetto e si impegneranno fino alla fine credendo nella conquista.
L’inserimento di un giocatore dalle caratteristiche di Yildiz ha migliorato il reparto di attacco e la funzionalità di Vlahovic, spesso in crisi e in astinenza da gol. Il serbo oggi sta suonando la carica .. energia utile in prossimità dell’incontro che vale lo scudetto: Inter – Juventus.

Ma stasera c’è l’Empoli ed è uno scoglio da superare. L’Inter ha una partita in meno, quindi per mantenere quel minimo di distacco occorre vincere.
La squadra sta vivendo un periodo indubbiamente positivo, dall’inizio incerto e approssimativo, il miglioramento è evidente. Ma c’è ancora da fare e la certezza che sta facendo bene, Allegri l’avrà domenica prossima.

Intanto l’Empoli posizionata in zona retrocessione, è una di quelle squadre che se c’è da far male lo fa e non si scansa. E’ reduce da due vittorie consecutive ed è in lotta per la salvezza tutte le settimane.
In apparenza per la Juventus pare una passeggiata di salute ma in realtà non è così.
La partita nasconde insidie, i ragazzi devono tirare fuori la grinta volta a dominare subito l’incontro. Un avversario in zona retrocessione è pericoloso per tanti fattori:
1- ce la mette tutta come fosse una finale di Coppa
2- commette falli come se non ci fosse un domani (tanto non c’e’ niente da perdere)
3- se può fare un dispetto ad alla Juventus .. buttiamoci!

I nostri devono fare attenzione alle gambe e ai cartellini gialli. Non cadere in trappole tese a infliggere ammonizioni per togliere di mezzo giocatori importanti e fondamentali per il prossimo incontro.
Tutte cose che un’ anziana volpe come Allegri sa.
Perciò forza ragazzi, anche se giovani non siate ingenui e non sprecate questa occasione, non date ai nerazzurri l’opportunità di festeggiare prima.

Che bella la vetta.

Articolo Ben Alessandro Magno Croce

Bella la vetta della classifica. Non succedeva dall’anno di Sarri. È passato un po’ di tempo effettivamente. Qualcuno si era illuso probabilmente che i cicli non finiscono mai ma invece i cicli finiscono. Anzi la Juve è stato oltremodo brava a farne durare uno ben 10 anni con 4 allenatori diversi e decine e decine di giocatori. Di quella Juventus sono rimasti solo Tek Rabiot Danilo Alex Sandro che comunque non gioca più titolare e forse Rugani (cito a memoria). Tutto il resto è cambiato. Quindi come è normale che sia ci è voluto un poco di tempo ad Allegri per risistemare le cose. Ora non sta a me dire se questo tempo è stato troppo lungo o breve. Non sono nella stanza dei bottoni. Nel frattempo è cambiata anche la dirigenza e più volte. Con Sarri c’erano Andrea Agnelli Nedved e Paratici. Fatta questa premessa la Juventus da inizio anno è migliorata di giornata in giornata. La squadra è compatta e marcia a una media punti veramente importante. I giocatori sono uniti fra loro e seguono le direttive dell’allenatore. Non ci sono voci fuori dal coro che sono state eliminate ad Agosto. Di questo volenti o nolenti ne ha giovato tutto il gruppo. Spiace per chi ha dato tanto come Bonucci e per chi avrebbe potuto dare molto come Di Maria ma i fatti stanno dando ragione a Giuntoli: non erano calati nel progetto. Discorso diverso in parte per Paredes che non sta facendo bene neanche a Roma. Leandro era già stato accantonato l’anno scorso di fatto non essendo mai diventato un titolare né una pedina su cui contare per Allegri.

E veniamo alle conclusioni di questa giornata che ci ha portato momentaneamente primi in classifica seppure con una partita in più. Inutile nascondersi sembra evidente a tutti che l’Inter è più forte e se continuerà così sarà molto dura per la Juventus raggiungere lo scudetto. Altresì la discussione potrebbe spostarsi su quale delle due squadre è attualmente vicino al suo picco massimo. È l’Inter che ha ancora margini di miglioramento oppure è la Juve? Non è una domanda così banale perché potrebbe fare tutta la differenza del mondo aversi un margine da giocare da qui a maggio. Differentemente bisognerà fare la differenza sugli episodi. Sul se succede qualcosa. Sui cali di forma e o imprevisti e o infortuni. E li bisognerà esser più bravi e più fortunati. La Champions per l’Inter potrebbe poi rappresentare un fastidio per la gestione delle forze ma anche un ulteriore motivazione qualora la squadra andasse avanti con ulteriore consapevolezza dei propri mezzi e della propria forza. La cosa da ridere è che la partita in meno dell’Inter ovvero quella con l’Atalanta verrà recuperata il 28 febbraio. Questo potrebbe consentire anche alla Juventus di stare in testa per diverse giornate anche se in una classifica provvisoria. Non è una cosa che ha fatto bene all’Inter ultimamente. Nell’anno dello scudetto del Milan avevano da recuperare una partita con il Bologna che poi persero e che costò lo scudetto. Quanti enigmi quante ipotesi. Intanto è bello riassaporare ancora la vetta dopo tanto tempo. E si sono passate solo tre stagioni e mezzo eppure pare un secolo. Non ci si fa mai abbastanza l’abitudine a stare in alto.

Lecce Juventus – Nord chiama Sud

 

LA PUNTATA

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Lecce Juventus 0-3 Pagelle

 

Lecce Juventus 0-3 Pagelle

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

SZCZESNY 6 Serata tranquilla. I pochi tiri del Lecce arrivano tutti fiacchi l’unico patema nel recupero quando sbroglia una mischia.

GATTI 6 Gioca con una tranquillità direi ritrovata. Controlla bene in difesa e si spinge quando può in attacco. Si preoccupa di coprire Cambiaso e Mc Kennie.

BREMER 7,5 – Ogni tanto si prende qualche licenza. Ma se la sbriga sempre egregiamente. Esce spesso palla al piede con grande forza fisica. Lo stesso strapotere fisico che lo porta a fare un gran gol di prepotenza.

DANILO 6 Il nuovo Danilo 2-0 è meno straripante di quello scorso ma sta tornando a esser molto concreto come una volta. Sembra giocare con il freno a mano tirato ma questo gli consente di stare in controllo e non sbagliare molto.

CAMBIASO 7 – Primo tempo un poco appannato poi si ridesta con il suo compagno di reparto Mc Kennie e spingono la Juve verso la vittoria. Quando ha la palla fra i piedi sembra sempre sapere cosa deve o non deve fare.

MCKENNIE 7 Come Cambiaso non gioca un buon primo tempo ma si ridesta nella ripresa. Le palle di testa sono tutte sue e meriterebbe anche il gol che di fatto gli ruba Vlahovic. Con Cambiaso sono una bella arma per la Juve.

LOCATELLI 6,5 Lucido e ordinato costruisce con criterio e soprattutto difende.

MIRETTI 5 Una sciagura. Sbaglia qualsiasi pallone giocabile e purtroppo ne gioca una quantità industriale. Per assurdo la giocata migliore è l’ultima prima di esser sostituito.

KOSTIC 6 Ha una buona palla per sbloccarla ma la spara alta. Riesce questa volta ha proporre un po’ più di cross. Trrova Mc Kennie sul gol del 2-0 con un gran cross. Peccato perda a volte alcune palle in modo banale.

VLAHOVIC 8 Gol da centravanti vero. Sul primo gol mi ha ricordato Mandzukic, perchè inizia l’azione e si fa una gran corsa fino in area e segna un gol sporco proprio alla Mandzukic un gol di grande volontà. Giocatore ritrovato.

YILDIZ 6,5 Ci sono strappi e accelerazioni davvero notevoli come quello che crea i presupposti per il gol del vantaggio. In mezzo momenti dove si estranea dal gioco e in questo può migliorare. Deve toccare più palloni.

WEAH 6 Benino ma non benissimo. Per lo meno con lui in campo si gioca in 11.

MILIK 6 Averlo a disposizione è una gran cosa perché è un giocatore che sa giocare e sa sempre bene cosa deve fare. E soprattutto gli riesce di farlo.

ILING JR. 6,5 Interessante il suo ingresso in campo perché da nuova verve alla Juventus che così continua a proporsi in avanti. Bella palla per Bremer sull’ultimo gol.

Alex SANDRO s.v.

JUVENTUS 7 La squadra continua a migliorare partita dopo partita. Anche questa sera dopo un primo tempo non buono la squadra si sblocca e si esprime bene nel secondo tempo vincendo in maniera assolutamente netta. La squadra sta bene psicologicamente e atleticamente.

ALLEGRI 7 Il gran merito di questa Juve oltre dei giocatori che ci danno l’anima è di Allegri. La squadra resta sempre lucida anche nei momenti di difficoltà. Tiene botta e poi se segna per prima è molto difficile che perda la partita. Da un poco di giornate che gli attaccanti han ritrovato la verve realizzativa si vedono anche partite non di corto muso.

ARBITRO 7 Molto bravo secondo me a non dare un rigore al Lecce dove il giocatore sviene dopo aver ricevuto una leggere spallata da Bremer. Unico errore non aver ammonito Krstovic per aver stoppato una palla volontariamente con la mano a centrocampo. Da regolamento era giallo. Tutto il resto lo ha azzeccato.

La vittoria di “medio muso”


Scritto da Cinzia Fresia

Passato anche il Sassuolo!

Una vittoria di medio muso!
I risultati li abbiamo ottenuti di ogni misura: corto, medio e lungo. Allegri può ritenersi soddisfatto della prestazione a Torino.
Dusan bravissimo forse un po’ sensibile verso fine partita .. ma dal rendimento ineccepibile. Due gol di cui uno segnato su punizione che ha fatto saltare la panchina.
Il Sassuolo all’andata ci aveva praticamente travolti.
Ci voleva una prestazione di estrema reazione e cattiveria per pareggiare i conti.

Sembrerebbe, anche se non lo voglio dire troppo presto, che il reparto di attacco inizi a funzionare? Per essere prudenti, sediamoci e stiamo a guardare.

La Juventus punta alla Champions ma lo scudetto la tenta. L’Inter non molla e non dobbiamo farlo neanche noi. Tra poco ci sarà la vera sfida scudetto e in quell’occasione che Allegri dovrà dimostrare di meritare i suoi emolumenti.

Questo è un Campionato strano, non esiste una vera e propria prima della classe. Ci sono tre squadre che distano a pochi passi una dall’altra e le inseguitrici appollaiate in attesa che qualcuno sbagli.

Questo è un campionato strano, forse perché disputato senza passione. Dove la performance è andata a farsi benedire e ciò che conta sono solo i soldi.

Mentre il calcio perde pubblico un altro sport invece lo guadagna: il tennis.
Il nostro “carota” sta mietendo successi uno dopo l’altro. Ed è un’immagine semplice e pulita che ha fatto riscoprire uno sport considerato un po’ snob e decadente.

Il calcio si trascina e vive di ricordi .. noi vecchi tifosi .. ci saremo sempre ma la generazione Z? Chissà ..

Lecce – Juventus Ore 20.45 Stadio Via Del Mare

Massimiliano Allegri tenterà di ripetere il successo di martedì scorso, senza Rabiot e Chiesa, fermi a causa di un problema al polpaccio e al ginocchio.
Il tecnico non vuole sentir parlare di scudetto, desidera mantenere la concentrazione per la partita di stasera.
“Guardie e Ladri” e’ solo un gioco e tanta satira. Già .. il calcio della serie A è abbastanza noioso di suo che qualche battuta ci sta a rallegrare un ambiente già cupo di suo.
Allegri in ultimo risponde che del mercato in uscita se ne occupa la Societa’.
La Juventus comunque è carica di buon entusiasmo e non sarà una partita contro una da media in classifica a farsi distrarre dagli obiettivi prefissati.

Il Lecce è però una squadra che se ha spazio da fastidio, perciò vietato abbassare la guardia. Se la Juventus dovesse vincere, salirebbe in prima posizione mettendo sotto pressione l’Inter, permalosa e sempre agitata di suo.

Juventus-Sassuolo 3-0 Pagelle

 

Juventus-Sassuolo 3-0 Pagelle

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Szczesny 7: Chiamato solo due volte in causa risponde presente alla grandissima ed evita che il Sassuolo rientri in partita.

Rugani 6,5: Tranquillo equilibrato. In questa Juve dimostra per l’ennesima volta che può essere un titolare

Bremer 7: Non ce n’è per nessuno. Un muro. Dalle sue parti non si passa

Danilo 6,5: Qualche pasticcio ma anche una prova in grande crescendo

Cambiaso 7: Sempre propositivo porta entusiasmo a tutta la squadra con le sue continue cavalcate. È anche molto utile al mister dato che lo puù spostare sullo scacchiere senza che lui patisca i cambi di ruolo.

Miretti 6: Una prova non sempre lucidissima ma ha il grande merito di servire a Vlahovic l’assist che sblocca la partita. Qualche difficoltà a volte nel controllo di palla.

Locatelli 7: Quando è nella serata giusta riesce a fare benissimo tutte e due le fasi. Molto lucido molto roccioso una prova matura.

Rabiot 6,5: Meno appariscente del solito mette a disposizione della squadra testa e corsa e alla fine gioca più per gli altri e resta un poco in ombra ma il suo lo fa sempre.

Kostic 6: Potrebbe esser l’unico con un 6–. Al solito si spende tanto ma non riesce a costruire molto. È da un po’ che è in questa fase abbastanza calante.

Vlahovic 8: Mattatore. Due bellissimi gol. Belli e importanti. Giocatore recuperato. Menomale perchè se la Juve adesso si mette anche a fare più gol davvero ci divertiremo.

Yildiz 6,5: Si scopre lottatore e per un ragazzo della sua età è un bene. Diverte il pubblico con un paio di tunnel agli avversari.

 

Weah 6: qualche spunto interessante.

Chiesa 7: Entra bello carico. Tutto lo stadio aspettava e voleva il suo gol. Anche lui lo voleva fortemente.

Iling Junior sv.

Milik sv.

Alex Sandro sv.

Juventus 7 Bella e cinica per una vittoria direi rotonda. Vittoria ineccepibile.

All. Allegri 7: La Juventus è diventata anche abbastanza bella oltre che solida e questo è principalmente merito suo. Adesso che vinciamo di lungo muso vediamo cosa si inventano i suoi detrattori.

Arbitro 6,5 Partita abbastanza facile. Arbitro non chiamato quasi mai in causa per fortuna. Ci poteva stare forse rigore su Yildiz.

Una vittoria di “lungo” muso

Scritto da Cinzia Fresia

Confesso che non sono più abituata alle goleade e ai punteggi pieni. Segnare 4 gol è sempre divertente per noi tifosi e suppongo anche per la squadra.
Battere il Frosinone, per il valore della rosa juventina dovrebbe essere normale amministrazione, idem andare avanti in coppa Italia.
Conquistare la coppa nazionale senza i nemici numero 1 non dovrebbe essere un grosso problema ovvio salvo imprevisti: e mi riferisco alle assenze per infortuni o squalifiche. Con noi gli arbitri hanno il cartellino facile, ve ne siete accorti?

Attualmente la squadra di Allegri sta attraversando un momento positivo ed è l’antagonista dell’Inter circa la conquista dello scudetto. Guardando indietro la classifica l’unica possibile insidia e’ rappresentata dal Milan.
I bianconeri sembrano aver raggiunto un equilibrio di base. Il rendimento dei giocatori si equivale e in Campionato si sta tenendo una buona media.

Puntare allo scudetto sarà difficile poiché l’Inter è molto aiutata ed è evidente. Con questo non si vuole dire che non può farcela però gli aiuti ai nerazzurri sono palesi. Sono anni che l’Inter si fa soffiare il Campionato all’ultimo minuto, nel 2024 non ci stara’ .. costi quel che costi.

Detto ciò la Juventus se vuole provarci deve stare all’erta, non commettere errori e approfittare delle cadute anche micro della prima. E’ uno scenario difficile considerato che la squadra ha elementi molto giovani ancora in crescita, e quelli con esperienza dai rendimenti discontinui.

Però mai dire mai, nel calcio la fortuna un po’ incide.. e chissà che la capricciosa ruota non cominci a girare per noi nel verso giusto.
La Juventus deve considerare che ne’ Salernitana e Frosinone sono il Real Madrid, serve mantenere questo approccio contro le più forti e le più fastidiose, insomma tutte.

Martedì 16 gennaio 2024 Juventus – Sassuolo ore 20.45 Allianz Stadium Torino

La Juventus fresca di qualificazione in Coppa Italia riprende il Campionato ospitando il Sassuolo. All’andata la squadra di Dionisi ci ha rifilato 4 gol, perciò i bianconeri dovranno regolarsi di conseguenza cambiando approccio alla partita.
Da ora in avanti i punti persi non potranno essere più recuperati.
Questa è la sintesi di Max Allegri in conferenza stampa, tutto dipenderà dalla reazione della squadra.
Rabiot e Chiesa sono recuperati ed è già una buona notizia. Allegri deciderà domani la formazione da schierare, soprattutto in attacco.

Il tecnico della Juventus a proposito del momento positivo di Yildiz, non si esprime completamente sul giocatore turco, tessendone comunque le lodi. Deve decidere quale sarà la coppia in attacco dal primo minuto, se sfruttare il giovane talento, affidarsi alla tradizione con Vlahovic e Chiesa, o sfruttare Milik autore di della tripletta in Coppa Italia.

La corsa si fa avvincente

 

La corsa si fa avvincente

Articolo di Ben Alessandro Magno Croce

Sta migliorando giorno per giorno questa Juventus nonostante le difficoltà. La squadra è stata scremata delle ”mele marce” in estate anche se non è mai bello chiamare giocatori in questo modo. In ogni caso sono stati allontanati a volte con le buone ( Di Maria e Paredes) altri con le cattive ( Bonucci) quei giocatori non allineati con il mister e/o non sufficientemente motivati oppure con la testa da un altra parte. Si è puntato su un gruppo più giovane e coeso di giocatori principalmente già in seno con l’aggiunta dei soli Weah e Cambiaso. Sembrava impossibile così quasi senza mercato in entrata, che la Juventus trovasse subito una quadra in verità invece la squadra a parte una qualche incertezza iniziale (Sassuolo), ha trovato una sua dimensione ed è andata migliorando pian piano nel corso della stagione fino a metter insieme una ottima quantità di punti che è sorprendentemente a una media scudetto anche piuttosto elevata. Direi che ad Agosto pochi ci credevano ma ci ha creduto Giuntoli che è stato sempre allineato alle idee e alla figura del mister. Arrivato per qualcuno per cacciare Allegri nella lunga serie di cazzate inventate dai tifosi e buttate in pasto ai social come notizie il DS ha lavorato in sinergia con il suo staff e con il Mister (che ha sempre difeso e incensato), e i risultati di questa nuova tranquillità sono sotto gli occhi di tutti. La squadra è cresciuta in autostima principalmente ma anche in prestazioni. Le stesse dei singoli sono aumentate in maniera esponenziale. Alcuni giocatori come Mc Kennie o Rabiot ma anche Bremer o Gattii hanno raggiunto un eccellenza che non avevano mai raggiunto in carriera. Piano piano si stanno rivalutando verso l’alto anche le prestazioni di altri come Locatelli e soprattutto Vlahovic ma recentemente direi anche Miretti. Nel mezzo di questa crescita un poco per necessità (non c’è stato mercato) e un poco per scelta, Allegri ha trovato il tempo di fare esordire diversi giovani che stanno ben figurando uno su tutti Yildiz che ha già segnato alcuni gol importanti ma anche Illing, Nicolussi , Nonge e Huijsen che poi è stato prestato alla Roma. Alla luce di tutto questo Allegri si sta riguadagnando la riconferma sulla panchina della Juve con buona pace dei suoi ormai pochi haters che possono probabilmente sperare solo in una sua rinuncia o magari da buoni tifosi contro in un crollo vertiginoso e repentino che oggi, per fortuna, appare lontano.

Tutto bello tutto bene tutto ok e allora cosa c’è che non va? C’è che l’Inter ai noi va meglio di noi. Non moltissimamente meglio (almeno sul piano dei punti in classifica) ma sicuramente meglio. Meglio perchè vince anche meglio e in maggiore scioltezza dando l’impressione, e anche più di un impressione, che loro sino più forti e più collaudati di noi. Dulcis in fundo quando qualche volta hanno qualche battuta d’arresto è il var fortunatamente per loro a salvargli le chiappe da qualche poco probabile, ma mai impossibile, sconfitta. Alla Juve invece le chiamate del Var spesso sono contrarie. Chiamiamola sfortuna non mi piace parlare di complotti e di campionati falsati ma tant’è basta vedere la classifica delle chiamate pro e contro o dei rigori dati o dei gol annullati per fuorigiochi e in tutte queste classifiche l’Inter è sempre prima nella classifica buona sorte. La Juve spesso invece occupa le posizioni di coda. Così come nelle classifche degli ammoniti dove invece noi primeggiamo a dispetto dell’inter che ha sempre giocatori molto protetti (forse dovevo scrivere corretti). Monza Inter 1-5 dice molto. Gol annullato al Monza per un fuorigioco di mezza pancia due rigori in favore dell’Inter. Al netto sempre di quanto l’Inter abbia prodotto e meritato. Ovviamente ogni tanto capita anche alla Juve di produrre tanto tipo partite in cui segna tre gol ma gliene vengono assegnati poi uno solo.

Sarà dura, sarà molto dura, ma sarà una corsa avvincente. Se la Juventus continuerà a esser compatta e se magari Giuntoli regalerà al mister quel paio di giocatori che servirebbero per sostituire Pogba e Fagioli, la sensazione è che la Juve potrebbe mantenere il passo. Sarà dura arrivare primi ma chissà, l’Inter un primo obiettivo stagionale lo ha già perso, quello della coppa Italia. Nessuno è invincibile non lo eravamo nemmeno noi dei 9 scudetti di fila che eravamo nettamente più forti di questa Inter qui.

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