Juve Night Show s01 e26

Torniamo con juve night show come ogni lunedì conduce BEN con francesco musina antonio corsa arco lubrano frank e leomina

Basta chiacchiere ora fatti

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Non è certo facile capire cosa sta capitando alla Juve. Non siamo dentro le questioni al 100%. Possiamo solo immaginare. Dall’esterno sembra tutto abbastanza complicato ef orse dall’interno lo è ancora di più. Tuttavia bisogna trovare assolutamente una via di uscita. La Juve ha buttato ulteriori punti contro un Torino abbastanza scarso. Con la partita in discesa e in vantaggio si sono regalati due gol e poi alla fine si è dovuto faticare non poco per portare a casa un misero punto invece che zero. Grazie a quel Ronaldo che qualcuno vorrebbe far fuori e che ha segnato la bellezza di 24 gol in 25 partite di campionato e 31 in 34 presenze in totale quest’anno. Magari farlo fuori in favore di chi non gioca. A volte i tifosi sono più disorientati della stessa Juventus in quanto a giudizi. Anche sugli indisciplinati si è fatto un minestrone al solito per difendere gusti personali su giocatori che però non portano punti alla nostra squadra. Mi chiedo come si possa giudicare fatti senza avere un quadro completo della questione. E’ evidente come non tutte le notizie che ci arrivano possono essere vere o possono essere complete. In funzione di ciò bisognerebbe fidarsi di chi prende le decisioni, in questo caso la società. D’altronde è sotto gli occhi di tutti come si sarebbe potuto vincere il derby anche senza i festaioli.

E’ comunque di oggi la scelta di reintegrare Dybala, Arthur e McKennie. Perfetto abbiamo bisogno anche di loro per questo fine di stagione. A naso il loro comportamento non è stato professionale. Al netto delle prestazioni sono tutti e tre in debito con la società. Almeno per quest’anno. Dybala ha fatto in passato quasi 100 gol con la Juve e ha sicuramente contribuito a molte vittorie lui, ma è anche il vice capitano e non gioca da un anno nonostante vanti il secondo contratto più alto nella rosa. Arthur è stato pagato uno sproposito e non ha reso per quanto è stato l’esborso, anche lui non prende noccioline e una sua cavolata ci è costata 3 punti contro il Benevento e un onta storica. McKennie è un miracolato, non è giocatore che nessuno avrebbe mai pensato alla Juve probabilmente neppure lui se stesso. Ha fatto alcuni bei gol ma siamo ancora lontani dall’esser entrati nella storia della Juve. Molto lontani. Mi auguro abbiano capito oggi e si mettano a lavorare a testa bassa. Sono molto agevolati dal fatto che gli stadi siano chiusi. Non credo che i tifosi sarebbero stati teneri. Le feste si fanno quando le cose vanno bene. Quando le cose vanno male non c’è nulla da festeggiare.

Per quanto riguarda il cosa faremo. Agnelli pare abbia visto Allegri per guardare il derby insieme. Che che ne dicano gli antiallegri tutto questo sfacelo è iniziato con l’allontanamento di Allegri e prima di lui di Marotta. Da allora si è persa la via. Nedved e Paratici hanno pensato di intraprendere un nuovo corso. Era lecito. Peccato che da allora non ne abbiano azzeccato una. Mi auguro che Allegri gli abbia dato qualche dritta e che abbia illuminato il presidente perchè errare è umano ma perseverare è diabolico. Pirlo ad oggi non sembra stata una buona idea. I fatti dicono questo. Mi da l’idea di uno Stramaccioni. Catapultato in un mondo troppo più grande di lui non sembra capirci molto. D’altronde Danilo davanti alla difesa lo abbiamo visto tutti come abbiamo visto Szczesny e Kulusevski impresentabili. Ora l’Atalanta ci ha sorpassato e il Napoli ci ha raggiunto. Adesso abbiamo Napoli Genoa e poi Atalanta a Bergamo. A questo punto Juventus Napoli diventa decisiva. Decisiva per la qualificazione Champions che non può assolutamente esser fallita.

Cosa non si fa per 5 minuti di popolarità


Scritto da Cinzia Fresia
Un derby compatibile con il quadro, abbiamo visto il solito film dal passare in vantaggio, farsi raggiungere .. rimontare e pareggiare in estremis.
Mentre sono in corso le polemiche da parte del Toro in merito a rigori non dati ecc. ecc. in fondo per i granata il pareggio è una mezza vittoria, al contrario per noi è una mezza sconfitta, ragioniamo su quanto accaduto nelle ultime ore, e mi riferisco all’episodio della famosa cena.

Dalla punizione inflitta si deduce che la Società non intenda vincere nulla.
Sospetto che la dirigenza abbia gli occhi foderati di prosciutto o troppo impegnati a chattare sullo smartphone, o in altre attività perché non è possibile che non si accorgano della realtà.

Considerata la situazione grave in cui versa il gruppo, lasciare fuori dei giocatori forti come Dybala e Mc Kennie è una scelta contro gli interessi della squadra.
Peraltro il tecnico deve spiegare per quale motivo ha messo Danilo, che è un teerzino a centro campo avendo la disponibilità del giovane Fagioli.
Comunque .. torniamo ai festaioli ..
Sicuramente l’atto va punito poiché i giocatori hanno violato le norme Covid e di conseguenza le regole comportamentali imposte dal regolamento interno della Juventus, ma la sospensione a tempo indeterminato va contro agli interessi della squadra.

Andrea Pirlo non si rende conto di quanto il suo gruppo sia carente quasi incapace di portare avanti un risultato, e proprio per questo che Il tecnico non può permettersi di fare a meno di nessuno.
Con questo non si vuole sminuire la trasgressione, ma va deciso cosa viene prima.
Quindi non è tempo per farne una questione di principio, per le punizioni c’è tempo.

Cosa è successo a Villa Mc Kennie non è chiaro, si sa solo che l’americano ha invitato chi scrive 10 chi scrive 20 amici a casa sua per una cena in pieno periodo Covid, dove questo genere di attività non è permessa per le normative anti contagio.
Forse l’ingenuo ragazzo ha pensato che l’Italia sia come il Texas dove i vicini si fanno i fatti loro. Non è così, in questo caso, il vicino di Villa non avendo nient’altro di meglio da fare, ha assunto le sembianze del “giustiziere della notte” chiamando i carabinieri.
Mi auguro che lo stesso preso da questa frenesia si renda utile alla comunità e si rechi in centro dove troverà un esercito di trasgressori senza mascherina da punire.
In ultimo il signore si è pure definito Juventino.

L’opinione pubblica è divisa ma la maggioranza condivide la presa di posizione dura.

Viviamo privazioni di libertà da due anni e il vedere un giovanotto super pagato che non rispetta le regole ha innescato un sentimento di rabbia incontenibile.

Detto ciò la “frittata” è fatta e tutta la colpa è ricaduta su Paulo Dybala con il quale pare ci sia rottura definitiva senza appello con la Società.

In effetti pare che per la Dirigenza determinate posizioni di apparenza siano la priorità.
La voce di un possibile ritorno di Lippi indica una Società prigioniera del passato e che non si vuole evolvere.

E tutto questo lo vediamo nelle partite, dove i giocatori messi a casaccio e spostati di posizione creino confusione.
In ultimo non convince Andrea Pirlo come allenatore, è troppo Zen e i ragazzi rimangono privi di soluzioni.

Pagelle Torino Juventus 2-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 3,5 Il voto sarebbe 0 poichè regala due gol, di cui il secondo sconcio. Si riscatta con due belle parate nel finale ma i due gol sul groppone pesano. Da oggi titolare Buffon o Pinsoglio fino al termine delle stagione. Ripeto il secondo gol è grottesco.

Cuadrado 6 Sempre sul limite di fare benissimo o distruggere tutto. Rischia l’espulsione e rischia di regalare la vittoria al Torino con un fallo scemo al 93mo minuto, tuttavia è l’unico che metta dei cross ed è l’unico che tenti di spingere e saltare l’uomo con frequenza quindi va premiata la sua volontà. Uno dei pochi giocatori di carattere di questa squadra.

De Ligt 5,5 Molto in difficoltà nel primo tempo su Belotti poi pian piano riesce a prendergli le misure. Sul secondo gol non riesce a chiudere tempestivamente su Sanabria ma ci prova tuttavia mi sembra un po’ in ritardo. Nel mezzo tante buone chiusure e corpo a corpo. Non so se è la presenza di Bonucci o Chiellini che lo obbligano a non prendersi delle responsabilità maggiori ma è in una fase involutiva. O forse anche lui ci capisce poco di cosa gli succede intorno.

Chiellini 5,5 Una prova più che altro da libero che non è il suo ruolo, lascia al più giovane De Ligt il corpo a corpo per intervenire in seconda battuta. Gioca un numero di palloni indescrivibile e ingiustificato poichè la squadra gioca sempre all’indietro e non ha la lucidità, nè il lancio di Bonucci, e quando forza una verticalizzazione spesso sbaglia la misura. Sul primo gol non ho capito se si è perso Sanabria oppure se intendeva lasciarlo in fuorigioco.

Alex Sandro 3 Una partita veramente brutta. Gioca circa 40 palloni all’indietro e alcuni li sbaglia pure con controlli da serie C. Le uniche due cose buone sono la ribattuta su botta sicura di Rincon e un cross (l’unico) verso il finale per la testa di Ronaldo. Nel mezzo quasi solo cose sbagliate.

Kulusevski 3 Recidivo. Ancora un passaggio all’indietro senza guardare. Poi al primo minuto del secondo tempo. Imperdonabile. Non riesce più a fare qualcosa di decisivo come nelle prime giornate. Questo è il rischio quando fai giocare sempre giovani fuori ruolo e in una squadra sconclusionata.

Danilo 4,5 Centrocampista davanti alla difesa. Una copia di Bentancur praticamente le cose semplici senza mai forzare nulla. Praticamente una presenza quasi inutile.

Bentancur 5 Come Danilo con un paio di aperture in più e un palo preso sull’unico tiro effettuato. Nell’anno. Bel tiro comunque. Difficile giocare contro chiunque con un centrocampo cosi mal assortito che non riesce adare mai una scossa o un cambio di marcia alla gara.

Chiesa 7 L’unico davvero con il sacro fuoco della maglia addosso. L’unico che prova dall’inizio alla fine a dannarsi l’anima. Poi nel finale paga dazio ma almeno lui davvero ce la mette sempre tutta. Ancora una volta timbra il cartellino alla voce marcatori.

Morata 6 Buone cose e altre meno buone ma nel mezzo un bel colpo di testa che impegna Sirigu, il bel uno/due che manda in porta Chiesa, un’ altra buona azione l’aveva fatta anche nei primi minuti. Non è sempre lucido ma è presente, ed è molto difficile giocare con il niente alle spalle.

Ronaldo 6,5 Primo tempo in ombra anche se si mette a fare l’assist-man per mandare Chiesa in porta in più di un’ occasione. Nel secondo tempo quando la squadra capisce che forse la soluzione sono i cross aerei diventa via via più pericoloso sfiorando diversi gol fino a ottenere il gol nel finale. Gol prezioso perchè ci fa ottenere un punto insperato. Anche lui patisce il nulla della squadra. Se non ci fosse Cuadrado per le punte non ci sarebbero rifornimenti.

Bernardeschi 5,5 Entra nel finale nel miglior momento della Juventus ma non sembra riuscire a dare una   scossa . Certo fare meglio di Sandro oggi era facile per tutti.

Ramsey 5,5 Lui la scossa la da si mette al centro del campo e davvero per qualche minuto sembra cambiare l’inerzia della partita. Poi purtroppo dura lo spazio del primo contrasto. Autonomia 5 minuti.

Rabiot Sv Magari poteva entrare prima? Almeno è sano.

Juventus 5 Voto leggermente più alto per il finale e il pari acciuffato ma in sostanza sono 2 punti persi. E se ormai allo scudetto non ci crede più nessuno come è giusto che sia, si inizia a metter in discussione anche la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra non ha un idea di gioco nè un identità nè un anima. Si regge su Cuadrado, Chiesa e Ronaldo che probabilmente sono gli uomini più carismatici.

Pirlo 5 Una squadra che non ha capo, nè coda, nè attenzione, nè determinazione. Danilo regista non si puo’ vedere si vede che Fagioli è veramente una pippa. Kulusevski si sta rovinando buttato nella mischia sempre titolare in un ruolo non suo. Szczesny deve fare il dodicesimo fino a fine anno. Gioco non ne vedo se non le 800mila palle indietro a Chiellini che dovrebbe esser il nostro giocatore che tocca meno palloni ed è quello che invece ne tocca di più.

Arbitro 6,5 Ha arbitrato abbastanza bene. Sul rigore chiesto dai granata a mio parere non c’è Belotti cicca la palla e cade il contatto con De Ligt avviene dopo. Sul primo gol del Toro la rimessa laterale era per la Juventus ma l’errore è del guardalinee e tuttavia non sta scritto da nessuna parte che poi la Juve debba prender gol da una rimessa laterale quindi direi non così influente. Mi meraviglio come il gol di Ronaldo ci siano voluti i soliti 5 minuti a vedere che fosse regolare quando si vedeva chiaramente da tutti i replay e mi sono meravigliato che anche i telecronisti non ne facevano menzione. Ci sono due brutti falli uno di Cuadrado e uno di Mandragora che potevano esser da rosso ma l’arbitro li valuta gialli entrambi anche perchè secondo me in entrambi i casi non colpiscono gli avversari che saltano prima.

Sabato 3 aprile 2021 Torino-Juventus ore 18 Stadio Olimpico – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Potremmo definirlo il Derby dei disperati ..La Juventus se non vince mette a rischio la candidatura alla Champions League, se il Torino non vince rischia la serie B.
Ecco perché è il Derby dei disperati.
E per non farsi mancare nulla abbiamo avuto anche il baccanale.

Non è altro che la conseguenza di una gestione sciagurata di dirigenti che dovrebbero auto- sospendersi dai ruoli, a partire anche dal Presidente che a quanto pare ha altro da fare che occuparsi della Juventus.
Ormai i nodi sono venuti al pettine, e anche il buon Claudio Marchisio a modo suo .. ha “denunciato” un ambiente ormai estraneo e senza regole dove tutti fanno quello che vogliono.

La situazione si è verificata in quel della collina di Torino dove il “troppo” statunitense Mc Kennie per il suo compleanno organizza una cena? Un festino? con .. 10 persone? 20 persone? 50 persone? .. mercedes di qui .. mercedes di là .. signorine di qui e signorine di là ..
L’ingenuo Texano pensava di farla franca ..dimenticandosi che siamo in tempo di Covid con rigide restrizioni, dove la gente è inc …nera perché non può andare a fare la merenda pasquale fuori porta.
Fatto sta che a questo evento chi era presente oltre al padrone di casa?
altri due giocatori della Juventus: Dybala e Artur.

E cosa succede? Dopo la multa .. la Società decide di sospendere i tre “fulatun”, per salvare almeno le apparenze.
Peccato perché in questo momento è come “tagliarsi il naso per far dispiacere alla faccia”, non so se l’esimia dirigenza si renda conto che siamo ai minimi termini e che anche solo un Mc Kennie poteva fare comodo.
E che c’è tempo per le punizioni?
Peraltro non furono così fiscali con Cristiano Ronaldo quando fece la fuitina per festeggiare il compleanno della consorte?
Sembra che ai compleanni non si comanda ..
Detto ciò .. Buon Derby .. attenzione alle gambe, braccia e testa perché il Torino la butterà sulla rissa ..a meno che non si imbambolino a vedere la solita penosa melina.

Ben è Uno contro tutti. Top Planet 31-03-2021

Uno Contro Tutti – Giro intorno allo Stadio Comunale

 

L’articolo  https://www.ilblogdialessandromagno.it/2020/02/28/sono-vivo-grazie-a-zoff-buon-compleanno-dino/

Le parole di Nedved viste sotto la lente.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

E’ di pochi giorni orsono l’intervista di Nedved rilasciata a Dazn, il vicepresidente della Juventus ha toccato alcuni punti. In questo mio scritto andrò a elencarle cercando di leggere fra le righe, ovviamente secondo il mio modestissimo parere, il significato di tali dichiarazioni.

Inizio con una piccola premessa: bene Nedved che in questo momento è andato a metterci la faccia, qualcuno fra lui Paratici e il presidente doveva farlo. Male a mio parere l’ostentare sicurezza sopra ogni limite, dire: ”sappiamo cosa stiamo facendo” dopo una sconfitta in casa contro il Benevento che non vinceva da Gennaio non è una buona figura.

Ma andiamo a vedere i punti salienti dell’intervista tralasciando le cose che non ci interessano come le divagazioni sull’Inter o su Lukaku o le battute sugli scudetti su cui qualcuno con la coda di paglia si è subito sentito chiamato in causa.

1 – ”Pirlo non è in discussione e neanche Ronaldo entrambi rimarranno al 100%”.

Ovviamente un vicepresidente non può esonerare un allenatore a Marzo , nessuno sano di mente lo farebbe e certo Nedved in questa intervista fa sfoggio di grande diplomazia, in questo caso direi che è la più classica delle frasi di circostanza. La sensazione invece è che Pirlo abbia esaurito i bonus e il periodo di tirocinio, la sua conferma dipenderà da due fattori: in primis la qualificazione alla prossima Champions League, in secundis bisognerà che la squadra mostri in queste ultime giornate, un identità di squadra che possa avvalorare la scelta del mister e gettare le basi per il lavoro dell’anno venturo, cosa che ad oggi non si è vista.

Per quanto concerne Ronaldo e probabile ci sia fin dall’inizio una sorta di accorto fra gentiluomini come c’è stato per Tevez quindi deciderà lui, se vorrà restare, la Juventus onorerà il contratto, se vorrà andarsene gli sarà data questa opportunità (speriamo non a zero).

2 – ” Con Allegri abbiamo vissuto grandi stagioni e ci siamo lasciati con reciproca soddisfazione quindi non c’è alcun pentimento”.

Sappiamo esser Nedved e Paratici i principali artefici dell’allontanamento del mister di Livorno. Allegri ha mostrato in tv di non aver alcun astio nè rancore verso la Juventus anche se non ha parlato di Nedved e Partatici in particolare, anche perchè, va detto, è stato pagato e bene, per un anno comunque di vacanze, tuttavia le dichiarazioni di Nedved sembrano più un ” se torna lui devo lasciare io” e forse nel caso sarebbe anche giusto visto che qualcuno si dovrà pure assumere le responsabilità di questi due anni di progressivo declino.

3 – ”Sarri è stato un professionista molto serio con cui abbiamo vinto lo scudetto e lavorato bene non ci sono state le condizioni per continuare insieme”

In questo caso mi sento di dire che probabilmente Sarri non è piaciuto da subito fin dall’inizio, d’altronde non è un mistero che non piacesse al Presidente,  dopo essersi accorti che non aveva feeling nè con l’ambiente nè con i giocatori probabilmente è stato lasciato al suo destino. Praticamente esonerato di fatto appena dopo averlo preso. In questo caso va dato merito a Sarri di aver vinto lo scudetto e anche in questo caso qualcuno dovrebbe rispondere però del contatto biennale e di aver sprecato un anno di lavoro visto che Sarri lascia uno scudetto che vale moltissimo ma sul piano tecnico non ha lasciato nulla al nuovo mister e a questo punto non tutto per colpa sua viste le condizioni generali.

4 – ”Dybala è un nostro giocatore ci è mancato e avrebbero fatto comodo i suoi gol, resterà con noi ma siamo aperti ad ogni situazione di mercato”

Dybala ha circa dieci partite per dimostrare che è ancora un giocatore da eventualmente rimpiangere. Certamente i suoi gol ci sono mancati ma non si può aspettare in eterno. Già la Juventus lo aveva messo in vendita scambiandolo con Lukaku, trasferimento che non si era concretizzato proprio per il mancato accordo con il Manchester da parte dell’argentino. L’impressione è che la storia di Dybala con la Juve sia arrivata ai titoli di coda. Io solo mi chiedo che cifra si possa spuntare oggi da un giocatore che non gioca da un anno? Operazione stile Pjanic/Arthur cercasi. Magari nuovamente con il Barcellona.

Uno contro tutti del 24 – 03 – 21

 

 

 

 

Juve Night Show s01 e25

 

 

 

ore 22 on air in diretta Ben Arco Lubrano Antonio Corsa Leomina Francesco Musina

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