Pagelle Juventus Benfica 2-0

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/juventus-benfica-2-0-le-pagelle-mckennie-cambia-la-partita-bene-di-gregorio_sto23261677/story.shtml

===Le pagelle della JUVENTUS===

Michele DI GREGORIO 6,5 – Reattivo su Sudakov dopo meno di cinque minuti. Poi una gran parata sempre sull’ucraino. Attento, concentrato, decisivo.
Pierre KALULU 6,5 – A destra, contro Schjelderup, che lo punta ogni volta che riceve. Impreciso in due uscite dal basso, ma glielo perdoniamo. Manda al tiro McKennie dopo una bella discesa, recupera lui il pallone da cui nasce il vantaggio. Solida ripresa.
Gleison BREMER 5,5 – Gli osservatori del Brasile presenti in tribuna evidentemente lo condizionano. Non troppo sicuro, poi il calcione poco lucido a Barreiro che costa il penalty, sprecato da Pavlidis.
Lloyd KELLY 6 – Sveglio dopo una respinta di Di Gregorio su Sudakov. Un paio di sbavature non da lui, ma nel complesso sufficiente.
Andrea CAMBIASO 5 – Passo lento, sembra quasi sempre distratto. Poco preciso, poco incisivo. Un errore dietro l’altro. (Dal 70’ CABAL 6 – Entra e si sistema largo a sinistra. Nessun errore)
Manuel LOCATELLI 6,5 – Inizia benino. Un recupero utile e poi un cambio gioco che libera Yildiz. Poi sbaglia in uscita e il Benfica va vicino al gol. Nella ripresa viene ammonito, ma non molla. Tre tiri respinti in area, diverse rincorse utili. Buona prova. (Dal 87’ KOOPMEINERS SV)
Khephren THURAM 7 – Tiene la posizione e non ha modo di sganciarsi palla al piede nei primi 45 minuti. Solido in mezzo. Poi sblocca la gara con un bel destro angolato. Il gol lo carica, inizia ad accelerare.
Weston MCKENNIE 7,5 – MVP del match, nonostante una prima parte di gara cupa. A destra, a volte troppo largo e fuori dal gioco. Male nel primo tempo, poi a inizio ripresa viene accentrato con l’ingresso di Conceicao e subito impegna Trubin. Cresce lui e cresce tutta la Juve. Non è un caso sia proprio l’americano a siglare la rete del 2-0 dopo un bello scambio con David. Va vicino anche alla doppietta.
Fabio MIRETTI 5 – Un po’ fuori dal match. Non trova spazi e tempi. Un colpo di testa alto da corner. Bocciato all’intervallo. (Dal 46’ CONCEICAO 7 – Entra e la Juve cambia passo. Spinge a destra, ci prova sempre. Due traversoni pericolosi, un bel tiro potente, diverse iniziative. In evidenza)
Kenan YILDIZ 6 – Inizia bene. Cross, un tiro insidioso, soliti spunti. Poi al 18’ un altro guizzo, concluso da una conclusione larga. Il migliore nel primo tempo, mentre nella ripresa si vede meno. Forse stanco. (Dal 81’ KOSTIC SV)
Jonathan DAVID 6 – Otamendi non gli fa vedere palla per 45 minuti. Sempre anticipato nel primo tempo, una chance sprecata di testa. Poi nella ripresa migliora, anche perché assistito dai compagni. Partecipa in qualche modo al gol di Thuram, poi serve a McKennie l’assist del 2-0. Sufficiente. (Dal 70’ OPENDA 6 – Spalletti lo carica, lui si procura una buona punizione e lotta nel finale)
ALLENATORE: Luciano SPALLETTI 7,5 – I bianconeri non avevano mai battuto il Benfica in Champions/Coppa dei campioni: successo doppiamente pesante. Juventus spenta e quasi sorpresa nel primo tempo. Poi mette Conceicao e sposta McKennie: le cose cambiano. Grande ripresa.

Juventus Benfica Champions League

Cagliari-Juventus 1-0, pagelle

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/cagliari-juventus-1-0-pagelle-mina-statuario-mazzitelli-cinico-david-non-punge_sto23260153/story.shtml

 

Mattia Perin 5.5 – Esposito gli scalda le mani con una sassata improvvisa al 49′: si fa trovare pronto. Resta sorpreso (come tutti, del resto) sulla perla di Mazzitelli.
Pierre Kalulu 5.5 – Parte azzannando la partita come un leone, sempre coinvolto in ogni azione. Ma la scintilla non divampa, e la sua pigrizia (o disattenzione) sul gol di Mazzitelli è letale.
Gleison Bremer 6 – Svolge il compito che serve. Anche perché il Cagliari, sostanzialmente, punge una volta sola in tutta la partita.
Lloyd Kelly 6 – Fa il suo onesto lavoro, impostando anche discretamente.
Weston McKennie 5.5 – Sembra poter vestire i panni del man of the match per come aggredisce la partita. Ma si fermerà lì (dall’80’ Khephren Thuram 6 – Prova a mettere fisicità e intensità nel finale. Generoso).
Andrea Cambiaso 5 – La Juventus passa spesso dalle sue parti nella ripresa, raccogliendo poco. Nel primo tempo fatica nel duello con Palestra (dall’80’ Francisco Conceiçao 6 – Un paio di sgasate delle sue sulla destra per provare, invano, a rianimare il finale).
Manuel Locatelli 5 – Metronomo lento di un centrocampo che, dopo l’avvio interessante, fatica ad accendere la luce. Lascia il campo dopo il gol di Mazzitelli, senza troppi rimpianti (dal 67′ Edon Zhegrova 6 – Gettato nella mischia nel momento più drammatico, deve dare frizzantezza alla squadra. Ci prova, cattivo e volitivo.).
Fabio Miretti 5.5 – Primi venti minuti intriganti, dove spazia molto con corsa e qualità. Poi appassisce lentamente, mancando troppo spesso di concretezza (dal 67′ Luis Openda 5 – Spalletti lo chiama immediatamente dopo il gol subito. La Juventus ha bisogno di lui. Ma non riesce a incidere mai).
Teun Koopmeiners 5 – Né carne, né pesce, si fa apprezzare per poco o nulla. Anche nel linguaggio del corpo, spesso troppo blando.
Kenan Yildiz 6 – Gioca una grande mole di palloni con un’alternanza di esiti altrettanto varia. Sembra poter spaccare la partita in ogni momento, ma gli manca sempre il guizzo decisivo. Si crea un paio di occasioni clamorose nella ripresa: ne spara fuori una, sul palo l’altra. Anche sfortunato.
Jonathan David 5 – Fa tante sponde, soprattutto nel primo tempo, tanto movimento oscuro. Ecco, oscuro è la parola giusta. Fin troppo. (dall’88’ Vasilije Adzic s.v.).
All.: Luciano Spalletti 5 – La sua Juve parte pimpante e fluida. Ma è un’impressione destinata a scomparire presto. Il Cagliari la doma e imbriglia, soffocandola in una serata collettivamente negativa.

Sabato 17 gennaio 2026 Cagliari – Juventus ore 20.45 Stadio Unipol Domus – Cagliari


Scritto da Cinzia Fresia
Non è semplice seguire le conferenze stampa di Luciano Spalletti. Il tecnico della Juventus non ha la dote della sintesi e capire cosa vuole dire spesso e’ dura.
Però.. abbiamo un allenatore che sa fare il suo mestiere, e una reazione c’è stata.

Vedremo se i bianconeri manterranno il livello anche con le squadre più forti o più complicate,
Nel frattempo, i tifosi chiedono a gran voce il rinnovo a Spalletti.

Senza fretta prima del rinnovo, bisognerebbe vedere come finisce la stagione e capire se la Società ha le possibilità e il desiderio di assecondare il progetto del tecnico toscano.
Spalletti si è presentato senza pretese se non l’intenzione e la voglia di dimostrare di poter lavorare seriamente e in modo positivo su questa squadra.

La Juventus deve dare prova di crescita non solo con le squadre più deboli ma altresì con quelle più forti.
Dopo di che si ragiona..

Pagelle Juventus Cremonese 5-0

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/le-pagelle-di-juventus-cremonese-5-0-miretti-uomo-spalletti-david-ufficialmente-sbloccato_sto23258382/story.shtml

Le pagelle della Juventus

Michele DI GREGORIO 6 – Spettatore non pagante di una bella Juventus.
Pierre KALULU 7 – Le gioca tutte e non salta nemmeno questa, confermandosi da terzino destro in questo 4-2-3-1 ridisegnato da Spalletti come giocatore anche in questo caso funzionale alla squadra. Pregevole l’assist per il quinto gol.
Gleison BREMER 7 – Ci mette la faccia, ma nel senso fisico: passava di lì e la gran conclusione al volo di Miretti gli sbatte in testa e sblocca la gara. Al di là dell’episodio, una partita da professore su Vardy a cui non lascia mai uno spazio per imbucarsi. Dal 71′ Teun KOOPMEINERS 6 – Finale onesto.
Lloyd KELLY 6,5 – Partita di sostanziale controllo su Bonazzoli. Anche l’inglese si conferma in ogni caso come profilo in grande crescita. Come tutta la squadra, del resto.
Andrea CAMBIASO 6 – Rischia l’ennesima frittata stagionale con quel retropassaggio folle sullo 0-0. Graziato, la partita poi diventa tutto sommato abbastanza ordinata. Ma ancora una volta aveva rischiato grosso. Dal 62′ Juan CABAL 6 – Una mezz’oretta di ordinaria amministrazione.
Manuel LOCATELLI 7 – Uno di quelli ad aver maggiormente beneficiato dal cambio del tecnico. Con una Juventus che si muove e pensa all’unisono, Locatelli torna a vedere linee di passaggio che prima faceva fatica a trovare. Ritrovato. Dal 71′ Vasilije ADZIC  6 – Entra anche lui a gara decisa. Una ventina di minuti senza nulla da segnalare in particolare.
Khephren THURAM 7 – Uccide la gara con quell’incursione centrale che porta all’assist fornito con tempi da orologiaio svizzero a David. Anche lui meccanismo rodato di una Juventus che come per magia ha iniziato a girare con una certa precisione.
Weston MCKENNIE 7,5 – Un gol e tre quarti. Perché l’autorete di Terracciano è in realtà roba sua e di Miretti; e perché il gol successivo invece non glielo leva nessuno. Vale sempre la stessa cosa: in campo fa quasi tutto e con più che discreta precisione.
Fabio MIRETTI 7,5 – Uomo partita e ‘uomo Spalletti’. La Juve passa 4-2-3-1 perché trova in Miretti l’incursore giusto lì tra le linee. Pregevole il calcio al volo che apre la gara con la collaborazione involontaria di Bremer, ancor meglio l’esterno che manda in porta Mckennie. Insomma, un po’ l’uomo chiave di questa ultima parte della rivoluzione spallettiana. Dall’83’ Loid OPENDA – sv.
Kenan YILDIZ 7 – Punta, salta, va e crea. Sbaglia un rigore, ma il karma lo premia e gli dà la ribattuta a porta vuota. Sessanta minuti con la solita personalità e tanti uno contro uno vinti alla sua maniera. Poi, Spalletti, gli fa tirare un po’ il fiato. Dal 61′ Edon ZHEGROVA 6 – Entra a giochi ormai fatti e prova qualche giocata delle sue. Non giudicabile.
Jonathan DAVID 7 – Un palo in avvio, poi il gol che mette in ghiaccio dopo già un quarto d’ora la gara. Ufficialmente sbloccato e ufficialmente titolare della Juventus, il canadese sembra essere finalmente a suo agio in una squadra che ha trovato il modo di servirlo con un po’ più di costanza.
All. Luciano SPALLETTI 8 – Ottanta giorni fa una Juventus del genere sembrava impossibile. Invece Spalletti ha trasformato un insieme di giocatori che appariva ‘senza capo né coda’ in una squadfra ordinata, aggressiva, alta e con degli automatismi di un certo spessore. Una squadra che sta insieme, che dà la sensazione di divertirsi ma soprattutto che trasmette una certa personalità. Insomma, oggi in casa Juve non si ha più la sgradevole sensazione che in qualsiasi partita potesse succedere tutto e il contrario di tutto. Al contrario, questa Juve, adesso, è la chiara espressione di un gruppo che sa cosa fare. E anche piuttosto bene.

Lunedì 12 gennaio 2026 Juventus – Cremonese ore 20.45 Juventus stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Torna in campo la Juventus ristorata dal risultato incoraggiante a Reggio Emilia.
Tuttavia stasera è un’altra storia e a Spalletti lo sa. Anche se la Cremonese non se la passa benissimo, le squadre di Nicola sono sempre da tenere sotto controllo.

Se una volta la Cremonese ci avrebbe fatto sorridere oggi non ridiamo più e teniamo i piedi ben saldi a terra.
La Juventus si diletta nel gioco dell’oca, ogni tanto torna indietro a tre caselle precedenti, come se fosse una dilettante.
Spalletti comunque ci sta provando e questo è l’importante, ma se non arriva qualcuno a dare un rinforzo sarà dura farcela ad affrontare tutti i tre tornei.

Sassuolo Juventus 0-3 Pagelle

 

 

Sassuolo Juventus 0-3 Pagelle

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Di Gregorio 6,5 Inoperoso per tutta la partita, deve effettuare due parate importanti nel giro di 30 secondi. Parate che di fatto evitano al Sassuolo di riaprire la partita.

Kalulu 6,5 Molta spinta e molti cross. Su uno di questi si sblocca il risultato. Giocatore che sta bene e che è in crescita.

Bremer 6 Una serata tranquilla. La Juventus gioca sempre nella metà campo avversaria lui deve fare un paio di chiusure, niente di annormale.

Koopmeiners 6 Anche per lui una serata di poco lavoro, si mette in luce per diversi recuperi nei confronti degli avversari.

Cambiaso 6 Senza infamia ne lode ma è quello che mi è piaciuto meno. Niente di trascendentale, la prestazione è sufficiente, ma a volte sbaglia degli stop o dei passaggi che non mi spiego.

Locatelli 7 Una prestazione di grande personalità. Nel primo tempo è lui che fa girare la squadra con verticalizzazioni rapide e una gestione della palla oculata. Ottimo nei recuperi anche sul 3-0 si impegna affinchè il Sassuolo non faccia neppure un gol. Notare sulle palle mezze e mezze con un compagno da buon capitano è sempre lui che si prende la briga di arrivare primo e giocarla.

Thuram 6,5 Un Thuram redivivo con fisico e gamba. Ottimo nella fase difensiva si fa vedere per qualche sua tipica progressione. Difetta nel tiro ma sembra in crescita.

Mc Kennie 6,5 Meno appariscente degli altri questa sera ma sempre estremamente utile. Lotta su tutti i fronti è presente in tutte le fasi del gioco. Capisco Spalletti che ne ha chiesto la conferma.

Miretti 7 Grande prestazione premiata da un ottimo gol. E’ da qualche partita che dico che è più forte e utile di Koopmeiners e dovrebbe giocare titolare. Evidentemente.

Yildiz 7 Gli è mancato solo il gol, ha fatto di tutto e di più, per lunghi tratti è stato l’unico che ci provava alla fine è diventata una sfida personale con il portiere. Per il Sassuolo è stato veramente un mezzo incubo questa sera.

David 7,5 Nel primo tempo gioca bene e molto per la squadra. Spesso recupera palloni in prima pressione e crea situazioni dove i compagni possano andare al tiro. Nel secondo tempo dopo aver effettuato un assist brillante per il gol di Miretti si mette in proprio e va a segnare finalmente un gol liberatorio, festeggiato da tutta la squadra.

Openda sv

Joao Mario sv

Cabal sv

Adzic sv

Zhegrova sv

Juventus 7 La Juve questa sera ha giocato una bellissima partita mettendo il Sassuolo alle corde dal primo all’ultimo minuto. Già nel primo tempo il risultato risultava stretto. Ottimo sul 3-0 non aver avuto alcun rilassamento. Tutti promossi.

Spalletti 7 Probabilmente la miglior partita da quando è alla Juve perchè si è dominato e vinto senza se e senza ma. Lui dice che gli schemi sono fluidi ma io ho visto un’ altro modulo questa sera e con questo schieramento la Juventus si è espressa meglio.

Arbitro 6,5 Niente di rilevante nè di difficile da giudicare.

Martedì 6 gennaio 2026 Sassuolo – Juventus ore 20.45 Mapei Stadium Reggio Emilia

Scritto Cinzia Fresia

La speranza è che la lezione di sabato scorso sia servita a qualcosa.
Vorrei dire ad Yldiz che siamo alla Juve e non in collegio e certi gesti di cameratismo se li deve risparmiare nel momento in cui tre punti in più fanno la differenza.

Certo che se il tecnico gli dà un buffetto sulla guancia come se avesse commesso una marachella delle sue.. allora aspettiamo e speriamo la Vera Juventus non la vedremo mai più.
Questo David e Openda a detta di molti giornalisti di due non se ne fa 1, e hanno ragione perché lo vede pure un bambino.
In ultimo i due fenomeni sono stati strapagati.
Quindi se non si cambia dalla base .. i risultati sono questi.
Yldiz vuoi far parte della Juve? .. vuoi il numero 10? Prenditi la responsabilita di calciare tu il rigore, non passare la palla a uno scarso, che sai che è scarso.
Il collegio lo fate dopo.

Il risultato di questa sera sarà direttamente proporzionale al coraggio dei nostri giocatori migliori .. sempre che ce ne siano ..
auguri di buona epifania!

Pagelle Juventus Lecce 1-1

Pagelle di Ben Croce Alessandro Magno

 

Di Gregorio 6 – Un tiro un gol. Ci prova. Forse doveva andarci con una mano e non due. Ma resta un intervento difficile su una cannonata. Per il resto è al limite del sv.

 

Kalulu 5,5 – Difende abbastanza bene e spinge con costanza tuttavia fa sempre la stessa giocata, Zhegrova gli si sovrappone e lui non gliela da mai , rientra sempre sul sinistro in mezzo al campo e non essendo Robben non conclude nulla. 

 

Bremer 6 – Gioca una buona partita con la solita solidità. Sul gol avversario viene sorpreso e non riesce a chiudere tempestivamente ma non mi sento di dargli una colpa.

 

Kelly 6 – Sempre sul pezzo, sempre convinto. Non eccelle in nulla di particolare se non nello spazio aereo ma non è nemmeno uno che inventa cose improbabili un Mc Kennie della difesa. 

 

Cambiaso 4 – Volenteroso si spinge in avanti ma nel contempo commette una marea di errori. Su un suo errore gravissimo perchè non si passano le palle orizzontali in difesa da una parte all’altra del campo,  lo sanno pure i muri, prendiamo il gol. Dopo il gol perde la bussola completamente e fa a dire a noi tifosi: ‘’ ma quando esce Cambiaso?’’. 

 

Locatelli 6.5 – Giocatore che non piace a una parte di tifosi e nemmeno a Spalletti perchè anche oggi lo sostituisce in maniera abbastanza incomprensibile. Locatelli è stato uno dei migliori in campo, ha gestito tutti i palloni con intelligenza e da una sua verticalizzazione su Zhegrova nasce il gol dell’ 1-1. Incompreso. 

 

Thuram 6 – Prestazione più che altro difensiva. Forse Spalletti gli ha dato questi compiti oggi ma non è il solito Thuram che spinge in percussione. 

 

Conceiçao 5 – Si era fatto rimpiangere l’ultima volta ma purtroppo non rispetta le aspettative. Stranamente mai in partita. 

 

McKennie 6,5 – Gioca un’ottima partita interpretando a modo suo un ruolo da mezza punta trequartista. Segna un gol da centravanti. Giocatore prezioso che non eccelle in nulla ma dove lo metti fa.

 

David 4 – Due belle cose il colpo di testa e la girata nel secondo tempo su cui Falcone davvero si supera. La prestazione oltre queste due cose resta mediocre ma  fa incazzare veramente il rigore tirato in una maniera indegna. Oltre tutto c’è un rigorista fatti i fatti tuoi. 2 punti buttati nel gabinetto per questa cavolata qui. Si merita uno shampoo forte da Spalletti. 

 

Yildiz 7 – È ancora lui la luce di questa Juventus . Nel finale prende un palo dopo aver fatto ammattire mezza difesa. Unica nota stonata: il numero dieci della Juventus deve tirare rigori e punizioni. Se hai le palle per portare quella maglia non puoi aver timore di tirare i calci piazzati.

 

Zhegrova 6.5 – Entra bene, non perde quasi mai la palla, non fa mai giocate banali purtroppo vedi Kalulu non sempre i compagni lo cercano ( sbagliando).

 

Kostic 6,5 – Entra con buon piglio anche lui e sfiora anche un gol con un tiro da lontano che non esce di molto.

 

Openda 5 – Arruffone finisce 4-5 volte in fuorigioco aiutando la difesa del Lecce a spezzare il ritmo ma l’errore grave è calciare alto a porta vuota dopo il palo di Yildiz. 

 

Koopmeiners 5 – Un giocatore che si limita a fare il minimo e a nascondersi. Togliere Locatelli che almeno da tutto per Koopmeiners che è sempre un fantasma oggi è un insulto a questa maglia. Meglio di Koopmeiners Miretti. Ma centomila volte meglio. 

 

Adzic sv Pochi minuti ma a differenza di Koopmeiners si va a cercare i palloni e cerca di fare qualcosa. 

 

 Spalletti 6 Due punti buttati ma la prestazione nell’insieme è stata buona anche se qualche giocatore lo ha tradito.  David necessita di una strigliata forte ma forte. Non doveva prima di tutto andare sul dischetto perchè non tocca a lui ma dal momento che vai non puoi tirare un rigore così terribilmente schifoso. Uno dei rigori peggiori che abbia mai visto tirare in vita mia. 

 

Juventus 6  Quando butti due punti così, in casa poi, non è mai una buona cosa. Tuttavia c’è da dire che la Juve ha fatto un’ottima prestazione e giocato praticamente a una porta sola. Il Lecce ha fatto gol con un solo tiro in porta e il risultato sicuramente non è giusto. Due pali e un rigore sbagliato. Però questo è il calcio. Siamo stati un po ‘ fortunati a Pisa oggi è andata così. La prestazione di squadra però, nonostante alcuni, è stata buona.

 

Sabato 3 Gennaio 2026 Juventus – Lecce ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Buon Anno 2026 a tutti noi tifosi, amici e lettori del blog.
Purtroppo questo 2026 non è iniziato nel migliore dei modi: a pochi km da noi si è consumata una tragedia che ha coinvolto un numero elevato di giovanissimi a Crans Montana, rinomata località sciistica svizzera.

La Juventus debutta nel nuovo anno in una sfida casalinga, con la speranza che non si interrompa la parentesi positiva.
Spalletti ha cambiato la Juventus?
E’ presto dirlo.
Spalletti è un allenatore di esperienza, e sta cercando di fare del suo meglio con ciò che ha che non è molto.
Sebbene la squadra abbia recuperato momentaneamente alcune posizioni non significa sia diventata competitiva se non per il quarto posto.

La Juventus fa fatica a reggere la fisicità degli avversari. Basta un Pisa qualunque per metterla in crisi.
L’impatto del tecnico è comunque positivo, e’ cambiato l’approccio e si vede dai risultati, con questo il lavoro per ricreare una squadra vincente e ‘ ancora molto lungo.
La novità ufficiale è rientro nell’organico di Marco Ottolini, il nuovo Ds della Juventus.
In passato, Ottolini proprio in Juventus si era occupato dei giocatori in prestito e dei rapporti con i club internazionali. Pare il nuovo Ds abbia maturato diverse esperienze all’estero guadagnandosi la stima del club.

Questa figura in apparenza esperta del settore, si occuperà prevalentemente di individuare il potenziale circa le nuove acquisizioni.

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